N el 1972 il prof. Antonio Camera, all epoca

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1 CAPITOLO IV - Prte III in collorzione con il dott. Silvno Trmonte ISTOLOGIA COMPARATA DEI TESSUTI DELLA ZONA DEL COLLETTO DI UN DENTE NATURALE E DI TRE VITI DI TRAMONTE Prte III N el 1972 il prof. Antonio Cmer, ll epoc Direttore del Reprto Ricerche Cliniche ed Isto-ntomoptologiche dell Istituto Medico Chirurgico G. Ronzoni di Milno, il prof. Ugo Psqulini, llor professore di Chirurgi Mxillo-Fccile e Protesi dell Università degli Studi di Moden, il dott. Stefno M. Trmonte, idetore dell impinto vite utofilettnte Trmonte (1-14) e titolre del reltivo revetto nonché primo utilizztore in implntoprotesi del titnio (15, 16), pulicrono un ricerc che tutt oggi è unic nel suo genere: lo studio istologico comprto dei tessuti che relizzno il sigillo epitelile si nell re dell emergenz implntre, si in quell dell emergenz di un dente nturle (17). Lo studio, pprso en 36 nni f, risolvev tutti gli interrogtivi del tempo circ l pericolosità di un ipotetic comuniczione intr ed extr tissutle e l relizzzione di un ttcco epitelile surrogto di quello nturle. Esso ndv ssi oltre, nche se llor non gli si ttriuì l giust importnz: snciv con decenni di nticipo l ssolut imprescindiilità dello spzio iologico per ottenere 1 Fig. 1 Pnormic inizile. un relzione ssolutmente innocu, priv cioè del rissorimento peri-implntre che, en lungi dll essere fisiologico, v considerto un ver e propri itrogeni, tr le strutture implntri e tutti i tessuti iologici. L impinto di Trmonte, progettto nel 1959 specificmente come impinto per sopportre il crico immedito, si proponev già dl 1963 in titnio e con re di rispetto iologico, suscitndo per questo ostilità ed incomprensioni nel mondo ccdemico e scientifico ed nticipndo di decenni quelli che sono riconosciuti essere tr i principi scientificmente più vnzti del momento: crico immedito, ssenz di chirurgi (inserimento senz lemo), re di rispetto iologico, esecuzione monolitic, ttulità progettule del corpo endosseo e migliore rispondenz ll form teoric idele, plteu di Lemons (18) dl punto di vist iomeccnico, emergenz implntre ridott per proteggere il sigillo iologico (19). Nel 2005 gli stessi prof. Antonio Cmer, il dott. Mrco E. Psqulini ed il dott. Silvno Trmonte ripropongono un revisione e un nlisi critic dell imponente lvoro di 33 nni prim. L pziente, nel 1970, necessitv dell inserimento di un impinto lm di Linkow (20) nell zon distle destr dell mndiol che, cus del grve processo di rissorimento orizzontle, non si mostrv degut ll introduzione di viti monofsiche. Nell rct superiore er stt relizzt tre nni prim (1967) un ferul in oro-resin su tre viti utofilettnti di Trmonte e su tre monconi nturli (fig. 1). Prim che fosse eseguito l intervento di impinto lm (1970), venne rimoss l ferul per il controllo dei tre impinti superiori vite, che risultrono stili e circondti d mucos d spetto normle. L uso di un sond prodontle intorno l colletto di ciscun impinto rilevò profondità 85

2 CLINICA IMPLANTOPROTESICA Fig. 2 L lm fine intervento chirurgico; si osservi il perfetto ffondmento dell su spll per oltre 2 mm l di sotto dell corticle Fig. 3 Il prelievo ioptico livello del collo delle viti di Trmonte. Fig. 4 Sezione condott intorno d un dente prdentosico dell pziente. Fig. 5 Visulizzzione esplortiv dell neoformzione del tessuto osseo sopr il dorso dell lm ed intorno l colletto dei due monconi sei mesi dll intervento (1971). comprese tr i 2 e i 3 mm con comprs dell clssic ischemi d compressione. L intervento di inserimento dell lm fu eseguito il 26 ottore 1970 (fig. 2). L pziente ritornò sei mesi dopo (1971) perché le si er decementt l ferul superiore. Fu in quest occsione che ccettò i prelievi ioptici si intorno i monconi delle viti di Trmonte, solidissime (fig. 3), si intorno d un dente inferiore in sofferenz prodontle (fig. 4). In quell occsione, col permesso dell pziente, estendendo distlmente il lemo chirurgico perto per il prelievo, si è visulizzt l perfett osteointegrzione dell lm (fig. 5). Dopo ver ricementto l protesi, si eseguirono ccertmenti istologici comprtivi. Scopi dell ricerc Ciò che i ricerctori si prefiggevno, nel 1971, er studire e verificre il comportmento dell mucos e del corion sottomucoso livello del cosiddetto ttcco epitelile intorno ll emergenz dell impinto di Trmonte. Ciò che ci prefiggimo oggi, oltre riproporre questo studio ncor ttule e vlidissimo in un settore dove pochi lvori si sono ftti (21-38), è verificre quli condizioni produc nell mucos peri-implntre un protesi trdizionle (fig. 6), cioè non emergente dll mucos come l protesi sugli impinti sommersi, m ppoggit sull gengiv come un qulunque elemento di ponte di protesi su monconi nturli (quell che usulmente si relizz su questo tipo di impinti). L critic che viene più spesso moss è che questo tipo di protesi non permett un corrett igiene orle con conseguente rischio di perimplntite. Questo lvoro vuole nche fornire un serie di informzioni sul cosiddetto ttcco epitelile e sulle sue differenti interpretzioni funzionli, fcendo il punto sull ezioptogenesi delle prodontoptie come locus minoris resistentie di un ipotetic invsione microic dll esterno. L nostr opinione è che vi si un frequenz settorile di lcune grvi lesioni prodontli, limitt d uno o pochi denti in diretto conttto con zone di prodonto sno o molto meno compromesso di denti contigui (39). Non vi è spiegzione logic nel dimostrre virulenze microiche limitte ll gengiv ed l prodonto di un solo dente (o di un solo gruppo di denti), mentre gli stessi ceppi tterici, presenti in egule concentrzione pochi millimetri dlle 36 Fig. 6 Protesi relizzte cso ultimto (1971). 86

3 Istologi comprt dei tessuti dell zon del colletto di un dente nturle e di tre viti di Trmonte IV lesioni, risultno chirmente innocui. In quest specific ricerc, intorno i monconi degli impinti in titnio non vi è ptologi perimplntre, mentre è decismente visiile e confermt con l istologi l ptologi prodontle intorno ll mucos del moncone di un dente nturle. Mterili e metodi I prelievi (figg. 3, 7) furono fissti in formlin l 5%, successivmente inclusi in prffin, preprti in sezioni serite progressive di 4 mm e colorti con emtossilin eosin (fig. 8). Su ognuno dei prelievi ioptici furono condotte due identiche ricerche onde poter vlutre: che punto e come l epitelio mucoso conttto con l emergenz implntre recedev per essere sostituito dl corion; in che grdo e quli differenze di comportmento morfologico si sreero potute riscontrre nell cosiddett zon dell ttcco epitelile del dente nturle e delle tre viti di Trmonte. Per controllre progressivmente il comportmento istologico dell epitelio e del corion sottomucoso livello dell ttcco epitelile, i prelievi sono stti divisi in due prti esminte nelle due tipiche sezioni di tglio: ortogonle oppure prllel ll sse delle emergenze si nturli si implntri. Furono quindi relizzte sezioni serite ortogonli e sezioni serite prllele l citto sse intorno l qule si supponev d incontrre, lungo l superficie dell emergenz, l zon del cosiddetto ttcco epitelile. In tl modo le immgini vreero dovuto dre l visione complet e contemporne dell morfologi istologic si dell mucos estern si dell mucos intern conttto del colletto delle viti e del dente nturle. Il numero totle delle sezioni esminte fu di Risultti Tutte le sezioni serite dell mucos des l collo delle viti risultrono istologicmente nloghe: l mucos estern risultò sempre protett d uno strto chertinico derente, l di sotto del qule er visiile l successione di tutti gli strti epitelili fino lle cellule germintive dello strto sle, distriuite lungo le digitzioni nel corion sottostnte. L mucos intern, rivolt cioè verso il metllo, pprì invece sempre priv di strto chertinico con perdit progressiv degli strti cellulri sino ll monostrtificzione delle sole cellule sli. Al di sotto si repert un corion del tutto normle. In un sezione superficile come quell mostrt in figur 9 e 10, condott ortogonlmente ll sse dell impinto, si può vedere come l mucos estern, 7 38 Fig. 7 Le frecce segnlno come, con l progressione delle sezioni, srnno osservte istologicmente le rchitetture dell mucos estern (), confrontte con quelle dell mucos intern (). Fig. 8 Visione di lcuni dei 2400 preprti istologici Fig. 10 Disegno originle riproducente l morfologi mcroscopic del pezzo in figur 3 ( sinistr) ed illustrnte lo schem dell progressione delle sezioni ortogonli ( destr). 87

4 CLINICA IMPLANTOPROTESICA 11 contrddistint dll letter, si protett dllo strto chertinico segnlto dll line più ddenst, mentre lo strto interno dell mucos, contrssegnto con, è privo dell protezione chertinic. In un sezione un poco più profond (fig. 11), possimo notre in l diminuzione dello strto chertinico e l presenz di tutti gli strti epitelili, mentre in, mucos intern conttto con l impinto, lo strto chertinico è ssente, così come lo strto epitelile sottostnte. Si può nche osservre l divers morfologi delle digitzioni del corion, vivci e numerose ll se dell mucos estern () e qusi ssenti ll se dell mucos intern (). In figur 12 trovimo un disegno schemtico che mostr l progressione verso l zon giunzionle delle sezioni. In un prticolre mggior ingrndimento (fig. 13) dell figur 11 si not ene l differenz dell spetto tr mucos intern ed estern. Nell ormi consueto schem grfico (fig. 14) vedimo l posizione delle ultime sezioni livello dell zon giunzionle. Ancor in figur 15 si può osservre l differenz tr l mucos estern (), provvist di strto chertinico e di tutti gli strti epitelili fino lle numerose digitzioni dello strto profondo ed i resti dell mucos intern () che cominci regredire, prticolrmente nell zon segnt dll frecci. In figur 16 l mucos è ridott d un sottile strto

5 Istologi comprt dei tessuti dell zon del colletto IV di un dente nturle e di tre viti di Trmonte Discussione di cellule germintive sli, corrispondenti ll zon segnt con l frecci nell figur precedente. Un sezione ncor più profond (fig. 17) mostr come in l mucos estern si fornit di tutti i propri strti, mentre in l mucos intern si scomprs e i lscito posto l corion sottomucoso. Nell figur 18, prticolre ingrndito dell figur precedente, in si not perfettmente tutt l progressione degli strti epitelili e l vivcità delle digitzioni nel corion sottostnte. In figur 19 si not il en differente spetto dell mucos, infimmt ed ipertrofic, del prelievo ioptico ttorno l dente prdentosico. Le frecce indicno l progressione violent delle ppille nel sottostnte corion infimmto. Il cospicuo numero delle sezioni e l regolrità dei reperti istologici consente un nlisi esustiv dell iologi dell zon del colletto e l presenz di reperti provenienti d tessuti prelevti d un elemento nturle prdentosico presente nell stess occ forniscono un importntissimo elemento di prgone. L morfologi cellulre del prodonto contiguo ll zon del colletto dell elemento nturle (un premolre inferiore destro in sofferenz prodontle) mostr chiri i segni d infimmzione, recessione e migrzione picle dell ttcco epitelile. Si nelle sezioni serite in direzione prllel, nelle quli si può seguire il profilo dell tsc lungo il cemento dell rdice (fig. 20), si in quelle ortogonli (fig. 21) si osservno tutti i segni dell infimmzione cronic dell epitelio e del corion, con il tipico umento delle digitzioni dell memrn sle verso gli strti più profondi e l tipic infiltrzione prvicellulre dei tessuti. In lcuni punti l umento delle digitzioni dello strto sle dell epitelio st per rggiungere l mucos oppost con possiile perdit per necrosi dei tessuti soprstnti (figg. 22, 23). 20 Fig. 20 Sezione serit lungo l sse mggiore dell direzione dell rdice dell elemento nturle. Evidenti le digitzioni epitelili normi, l invsione prvicellulre e le soffusioni emorrgiche conseguenti l processo infimmtorio (Emt. Eos. 180x). 21 Fig. 21 Sezione ortogonle intorno l dente prdentosico. Evidentissimi i segni di flogosi. 89

6 CLINICA IMPLANTOPROTESICA Figg. 22, 23 Netti i segni d infimmzione crico dei tessuti del prodonto del dente nturle sofferente. Ben diverso e costntemente normle ppre invece il qudro istologico delle sezioni serite ttrverso i tessuti che vvolgono l emergenz delle tre viti di Trmonte. Si osserv in esse, ed è sempre molto en rppresentt, l sostnzile differenz morfologic tr l epitelio vestiolre o lingule esterno e l epitelio interno contiguo l metllo. L epitelio esterno è sempre provvisto dello strto protettivo chertinico e present costntemente digitzioni ppillri nel corion, rettive gli stimoli fisiologici dovuti ll msticzione. L epitelio interno, già ll profondità di 1-2 mm, perde lo strto chertinico e col progredire in profondità delle sezioni serite present l progressiv e regolre diminuzione degli strti cellulri fino l corion. Ciò che è ssolutmente rilevnte è l costnte ssenz di digitzioni, segno evidente di mggiore vvicendmento cellulre rettivo stimoli irrittivi. Questo ci consente di ffermre che l ssetto tissutle intorno i monconi delle viti di Trmonte, utilizzte come supporto d un protesi trdizionle, rientr nel qudro di un ssolut e totle normlità e ci permette di prevedere, lmeno induttivmente, che il livello ttule del suggello si mnterrà per lungo tempo. Con quest ricerc si è potuto verificre istologicmente che l morfologi dell zon del sigillo iologico perimplntre di questi impinti è identic ll morfologi dell mucos dell ttcco epitelile dei colletti dei denti nturli sni, ed in prticolre: nelle tre emisezioni di tutti i prelievi esminti in sezioni serite prllele ll direzione dei monconi lloplstici è stto sempre osservto il normle profilo dell epitelio interno senz segni d infimmzione e di disordine nell morfologi cellulre. Per qunto rigurd lo studio mirto dell zon del sigillo iologico si può ffermre che il comportmento degli strti cellulri e del corion sottostnte è identico qunto si è potuto ccertre in nloghe ricerche sugli elementi nturli (figg ). Pur mncndo il qudro sumicroscopico di un specific inserzione degli pseudopodi delle ultime cellule dello strto sle sull superficie metllic, successive ricerche hnno dimostrto l cpcità di desione emidesmosomic ll superficie del titnio in grdo di relizzre un vero e proprio sigillo tto d isolre gli spzi cellulri interni e interrompere l comuniczione spzile tr questi ed il cvo orle. Il permnere e consolidrsi di questo sigillo testimoni l ssolut iocomptiilità di questi impinti che, cricti d un protesi non penetrnte nei tessuti perimplntri, non presentno fenomeni di degenerzione tissutle livello dell loro emergenz; Fig. 24 Citomorfologi dei tessuti prodontli intorno l colletto dell impinto. L mucos intern () si ssottigli perdendo progressivmente gli strti sino divenire monostrtifict. Al di sotto si repert un corion del tutto normle. Si evidenzi l ssenz di digitzioni epitelili. L mucos sn estern () (Emt. Eos. 120x). Fig. 25 Prticolre mggior ingrndimento. Si noti l regolre riduzione degli strti dell epitelio interno procedendo dll superficie verso l zon dell ttcco epitelile (Emt. Eos. 240x). Fig. 26 Mggiore ingrndimento dell precedente (400x). Fig. 27 Prticolre dell ttcco epitelile (400x). È en evidente l presenz delle sole cellule dello strto sle

7 Istologi comprt dei tessuti dell zon del colletto di un dente nturle e di tre viti di Trmonte IV nche le restnti tre emisezioni divise ortogonlmente ll sse principle dei monconi lloplstici hnno dto reperto nlogo, vrindo solo nell spetto morfologico del diverso cmpo di osservzione (figg. 9, 11, 13, 15-17) Fig. 30 L figur mostr le modifiche pportte ll protesi dopo l vulsione del molre e del secondo premolre di sinistr: ristur del secondo premolre superiore di sinistr per l lloggimento del moncone implntre, riduzione delle dimensioni del molre e riempimento dell cvità residu. Interessnte notre nche come, con un emergenz implntre ridott, si più lier l ricerc del miglior sito implntre. Controllo del cso tredici nni L pziente è stt rivisitt tredici nni dl primo intervento implntologico (1980) per un controllo e per verificre l osteointregrzione degli impinti dieci nni di distnz dll intervento dei prelievi ioptici. L figur 28 mostr l immgine scttt in quell occsione e l figur 29 l ortopntomogrfi eseguit in concomitnz. In prticolre possimo notre come, tredici nni di distnz, le recessioni tissutli sino più importnti sugli elementi nturli che su viti e lm. Le condizioni igieniche dell pziente, di 81 nni, sono peggiorte e nonostnte ciò l mucos peri-implntre si present in uone condizioni mentre intorno ll elemento nturle visiile, l incisivo lterle inferiore di sinistr, l mucos si present edemtos e con il clssico orletto rrossto che ne denot lo stto infimmtorio. L rdice present depositi di plcc non riscontrili sui monconi implntri. Inoltre, l recessione gengivle peri-implntre h colpito solo quegli impinti che mostrno un emergenz frncmente vestiolrizzt ed è quindi dovut quest prticolre condizione: con l introduzione dell tecnic di trslzione dei monconi ottenut medinte piegtur dei colli emergenti ed il più deguto riposizionmento in crest dei monconi, tle inconveniente, che perltro, come si vede, non inficiv il successo implntre, si è definitivmente eliminto. L rdiogrfi pnormic mostrt in figur 29 rivel che si è perso nel frttempo il molre superiore di sinistr ed il secondo premolre superiore di sinistr è stto sostituito con un impinto. L protesi è stt nturlmente ccorcit ed degut ll nuov condizione (fig. 30). Le rdiogrfie endorli (figg ) permettono di controllre l perfett osteoinclusione delle quttro viti ttorno lle quli si er ddensto uno strto di osso comptto. In prticolre, si può notre, in figur 33, come l utilizzo di un impinto collo lungo permett un più corretto posizionmento dell spir coronle e del moncone oltre d un più deguto rispetto dello spzio iologico vitle evitndo i minimi coni di rissorimento visiili nelle ltre tre viti. Si teng comunque presente l età molto vnzt dell pziente, il sesso e il numero limitto degli impinti in relzione ll qulità osse ndtsi vi vi deteriorndo dl momento inizile dell riilitzione implntologic. Questo tr l ltro consente di riffermre come, l momento dell pinificzione dell intervento, si dovrnno prendere in considerzione non solo le ttuli condizioni del pziente, m nche le normli e prevediili condizioni future, dt l cpcità, ormi ssodt, del permnere degli impinti per decenni. Ottimo risultò nche l spetto clinico delle mucose d cui emergevno i monconi implntri (fig. 34), su uno dei quli, con il consenso dell pziente, venne eseguit un ispezione chirurgic in 13 incidendo e scollndo l mucos e denudndo l prte estern dell osso comptto includente (fig. 35). In quest immgine dtt si possono notre lcuni prticolri interessnti: l depressione vestiolre replet di sngue visiile nell zon intermedi picle i due impinti, mlpen intuiile nell rdiogrfi e non ncor snile con le moderne tecniche ricostruttive, condizionò moltissimo le inserzioni; l spir coronle dell impinto risult deiescente per il forte rissorimento orizzontle, m nonostnte ciò l osso ppre ssolutmente normle e comptto intorno d ess; infine l eccessivo p

8 CLINICA IMPLANTOPROTESICA profondimento del moncone nell mucos ed il conseguente vvicinmento ll osso crestle determin rezioni di rissorimento non presenti nell impinto inserito più rispettosmente nel secondo premolre superiore di sinistr. Questo dovree ttulmente convincere tutti gli utilizztori del sistem rispettrne i moderni protocolli e d utilizzre spientemente impinti collo corto e lungo. Ad ogni modo, un sond prodontle spint con forz nell zon giunzionle non poté llor in lcun modo superrl (fig. 36), dimostrndo tr l ltro l prolemtic dignostic delle immgini rdiologiche endorli. 36 Conclusione Quest ricerc, che ppre ncor oggi un tr le documentzioni istontomoptologiche (con microscopi ottic) più complete mi eseguite livello dell zon giunzionle di impinti endossei emergenti crico immedito, condott su l medesim pziente 72 nni (1971), llor porttrice di tre viti di Trmonte protesizzte d quttro nni, h consentito di ppurre: l perfett cictrizzzione del tessuto osseo senz perdit di sostnz intorno l collo di tre impinti Trmonte, crico immedito e dopo quttro ( ) e tredici ( ) nni di ttività funzionle (40, 45); l costnte mncnz di segni clinici ed istologici di infimmzione nei tessuti contigui ll zon dell emergenz degli impinti; l uguglinz del comportmento morfologico dei tessuti contigui ll emergenz di impinti di Trmonte con il comportmento istologico del prodonto conttto con l zon del colletto di elementi nturli sni l limite di risoluzione dei microscopi ottici; i crtteri degenertivi mostrti, nell medesim pziente, d un elemento nturle con segni clinici ed istologici di stto infimmtorio del prodonto e recessione cronic dell ttcco epitelile, senz che l ottimo stto clinico ed istologico degli impinti ne si stto in qulche modo dnneggito; l ssolut tollerilità dell protesi di tipo trdizionle che non h determinto prolemi di lcun tipo crico degli impinti dopo tredici nni di permnenz in un occ le cui condizioni sono ndte peggiorndo, si per le normli perdite di trofismo tissutle dovute ll età, si per il progressivo scdimento delle condizioni igieniche frequente in persone tnto nzine (46, 47). Inoltre, credimo di poter ffermre che i presupposti teorici che hnno determinto le crtteristiche progettuli di questo impinto (cui isogn riconoscere il merito di essere stto il primo impinto specificmente progettto e disegnto per il crico immedito, di ver introdotto per primo un re di rispetto iologico in tempi in cui neppure esistev quest prol e, infine, di ver introdotto per primo l uso del titnio in implntologi), sino risultti ll prov dei ftti, e di successivi studi e ricerche (48), ssolutmente vlidi. In un recente studio sperimentle clinico, inftti, durnte un periodo di circ 4 nni, dl 1998 l 2001, sono stti posizionti un totle di 181 impinti (158 viti di Trmonte e 23 impinti con spir strett del tipo connessione protesic). Sono stti inseriti 103 impinti nell rct superiore (57,2%) e 78 nell rct inferiore (42,8%) (49). Al termine del periodo di controllo il successo è stto rggiunto nel 96% degli impinti posizionti. I fllimenti sono stti imputti prolemtiche di splintggio e 92

9 Istologi comprt dei tessuti dell zon del colletto di un dente nturle e di tre viti di Trmonte IV solidrizzzione degli impinti fr loro ovvero ll frttur del provvisorio. M considerndo le percentuli di successo nei due differenti tipi implntri risult che l impinto spir lrg rggiunge l percentule di successo del 97,5% mentre quello spir strett l percentule del 87%. Si conclude così questo lvoro, che spzi in un rco di tempo di qusi qurnt nni: dll inserimento di impinti di Trmonte (1967) pochi nni dll introduzione del titnio in implntologi ( ), ll prim grnde ricerc istologic sul sigillo iologico peri-implntre nell uomo (1972), d un più recente (2002) ricerc universitri che vllt le crtteristiche progettuli dell prte endosse di questo impinto come mggiormente idonee l crico immedito, in ccordo nche gli studi teorici di Lemons sull iomeccnic delle morfologie implntri e di Jmes sull dimensione dell emergenz implntre più idone d evitre rissorimenti peri-implntri. Biliogrfi 1. TRAMONTE S.M. Un nuovo metodo di impinto endosseo. Atti V Congresso Nzionle SIOCMF; Npoli TRAMONTE S.M. A proposito di un modificzione sugli impinti lloplstici. Rss Trim Odont 1963;44(2)129: TRAMONTE S.M. Introne implnts with drive screws. J Orl Impl Trspl Surg 1965;4: TRAMONTE S.M. Implnte endoseo rcionl. Metodo personl. Actos de l IV reunion de l SEI; Mdrid TRAMONTE S.M. A further report on intr-osseus implnts with improved drive screws. The Journl of Implnt nd Trnsplnt Surgery 1965;11: TRAMONTE S.M. Implntologie endo-osseuse: préjugées et crintes. L Informtion Dentire 1966;8: TRAMONTE S.M. Su lcuni csi prticolrmente interessnti di impinto endosseo con vite utofilettnte. Ann Stom 1966;15(4): TRAMONTE S.M. L impinto vite utofilettnte. Riv It Implnt 1966;1: TRAMONTE S.M. Introsseous self-threding implnttions. Personl method. Dent Cdmos 1971 Fe;39(2): TRAMONTE S.M. L impinto vite utofilettnte nell sostituzione di un solo dente mncnte. Riv Eur Implnt 1978;4: TRAMONTE S.M. L impinto endosseo vite utofilettnte. Riv Eur Implnt 1979;11: TRAMONTE S.M. Su di un cso prticolrmente interessnte. Riv Eur Implnt 1981;2: TRAMONTE S.M. Vite endosse utofilettnte. Attulità Dentle 1989;7: TRAMONTE S.M. L impinto endosseo vite crico immedito. Atti del 27 Meeting Internzionle Impinti e Trpinti Dentri del GISI; Bologn p IGLESIAS J.G. L epoc heroic de l implntologi en Espn. Los pioneros. Mdrid: Edizioni SEI; p TRAMONTE S.M. Implnte endoseo rcionl. Metodo personl. Atti dell IV Reunion de l SEI; Mdrid CAMERA A., PASQUALINI U. Impinti endoossei: istologi comprt dell zon del colletto in un dente nturle, due monconi di Linkow e tre viti di Trmonte. Associzione Itlin Impinti Alloplstici 1972; LEMONS J.E. Considerzioni sui fttori iomeccnici e sui iomterili degli impinti form di rdice. In: McNeill C. L occlusione. Bsi scientifiche e prtic clinic. Milno: Scienz e tecnic dentistic; p JAMES R.A. Bsic principles of endostel dentl implnt design. In: Hrdin JF editor. Clrk s Clinicl Dentistry. Phildelphi: JB Lippincott; LINKOW L., CHERCHÈVE R. Theories nd techniques of orl implntology. St. Louis (USA): CV Mosy Co; CAMERA A., PASQUALINI U. Comportmento dell epitelio umno intorno i perni uscenti degli impinti endossei. Associzione Itlin Impinti Alloplstici COCHARD D.L., HERMANN J.S., SCHENK R.K., HIG- GINBOTTOM F.L., BUSER D. Biologic width round titnium implnts. A histometric nlysis of the implnto-gingivl junction round unloded nd loded nonsumerged implnts in the cnine mndile. J Periodontol 1997 Fe;68(2): GOULD T.R., WESTBURY L., BURNETTE D.M. Ultrstructurl study of the ttchment of humn gingiv to titnium in vivo. J Prosthet Dent 1984 Sep;52(3): HASHIMOTO M, AKAGAWA Y, NIKAI H, TSURU H. Ultrstructure of the peri-implnt junctionl epithelium on single-crystl spphire endosseous dentl implnt loded with functionl stress. J Orl Rehil 1989 My;16(3): JAMES R.A., SCHULTZ R.L. Hemidesmosomes nd the dhesion of junction epithelil cells to metl implnts. A preliminry report. J Orl Implntol 1974;4: JAMES R.A., KELLN E.E. A histopthologicl report on the nture of the epithelium nd underlying connective tissue which surrounds orl implnt. J Biomed Mt Res 1974;8(4 pt 2): LISTGARTEN M.A., LAI C.H. Ultrstructure of the intct interfce etween n endosseous epoxy resin dentl implnt nd the host tissues. J Biol Buccle 1975 Mr;3(1): LISTGARTEN M.O. Indgini l microscopio elettronico sull giunzione dento-gengivle nell uomo. Clssici dell lettertur odontoitric cur di Giorgio Vogel. Milno: Edizioni GEC; MC KINNEY R.V. Jr, STEFLIK D.E., KOTH D.L. Evidence for Junctionl epithelil ttchment to cermic dentl implnts. A trsmission electron microscopy study. J Periodontol 1985 Oct;56(10): MC KINNEY R.V. Jr, STEFLIK D.E., KOTH D.L. The epi- 93

10 CLINICA IMPLANTOPROTESICA thelium dentl implnt interfce. J Orl Implntol 1988;13(4): RUGGERI A, CASTELLANI PP, FRANCHI M, CIUSA R. Optic nd electronic microscope study on the implnt-tissue interfce of titnium dentl implnts. Minerv Stomtol 1985 Sep-Oct;34(5): RUGGERI A., FRANCHI M., MARINI N., TRISI P., PIAT- TELLI A. Suprcrestl circulr collgen fier network round osseointegrted nonsumerged titnium implnts. Clin Orl Implnts Res 1992 Dec;3(4): RUGGERI A., FRANCHI M., TRISI P., PIATTELLI A. Histologic nd ultrstructurl findings of gingivl circulr ligment surrounding osseointegrted nonsumerged loded titnium implnts. Int J Orl Mxillofc Implnts 1994;9: PIATTELLI A, RUGGERI A, FRANCHI M, ROMASCO N, TRISI P. An histologic nd histomorphometric study of one rections to unloded nd loded non-sumerged single implnts in monkeys: pilot study. J Orl Implntol 1993;19(4): SANTORO J.P. È possiile l ttcco epitelile l moncone dell impinto. Odontostomtol Implntoprotesi 1975; SARNACHIARO O., BONAL O., GRATO BUR E., VAA- MONDE A. Histologische untersuchung des selsschneidende Grccio Titn. Schrueimplntts (Bicorticl Schrue) im Tieversuch. Orle Implntologie 1986;12: SWOPE E.M., JAMES R.A. A longitudinl study on hemidesmosome formtion t the dentl implnt-tissue overflow. J Orl Implnt 1981;9: VERNOLE B, BARBOLINI A. Studio istoptologico delle zone del colletto peri-impintre. Odontostom e Implntoprotesi 1976; PASQUALINI U. L ezioptogenesi occlusle delle gengiviti ipetrofiche mrginli. In: Psqulini U. Le ptologie occlusli. Ezioptogenesi e terpi. Milno: Msson; p BIANCHI A., GALLINI G., FASSINA R., SANFILIPPO F. Anlisi l SEM dell interfcci osso-impinto di un vite sottopost crico funzionle immedito. II Dentist Moderno 1994;9: BIANCHI A., SANFILIPPO F., ZAFFE D. Implntologi e implntoprotesi. Bsi iologiche. Biomeccnic. Appliczioni cliniche. Torino: UTET; p DONATH K., NYBORG J. Esme istologico (post mortem) di un mndiol con sei viti icorticli. Odontostom e Implntoprotesi 1991; PASQUALINI U., MANENTI P., PASQUALINI M.E. Indgine istologic su go emergente frtturto. Implntologi Orle 1999 Apr;2(2): PASSI P., MIOTTI A., CARLI P.O., DE MARCHI M. Trmonte screw for replcement of single teeth. G Stomtol Ortogntodonzi 1989 Apr-Jun;8(2): ROSSI F., PASQUALINI M.E., MANGINI F., MANENTI P. Crico immedito di impinti monofsici in mscellre superiore. Dent Cdmos 2005;4: TRAMONTE S.U. L mssim espressione del crico immedito: interventi d implntologi vnzt in mndiol e mscellre trofici. Atti 4 Congresso Internzionle AISI; Veron p ZEROSI C. Comuniczione sull istologi dei tessuti intorno monconi implntri. X Meeting Internzionle Impinti e Trnpinti Dentli; Bologn LORENZON G., BIGNARDI C., ZANETTI E.M., PETRU- SIO R. Anlisi iomeccnic dei sistemi implntri. Dent Cdmos 2003;71(10): BERTELÉ P., PASQUALINI M.E., BILUCAGLIA L., MI- RANDOLA A. Implntologi: dll ipostesi l crico immedito. Europen Journl of Implnt Prosthodontics 2006 My- Aug;2(2): Il seguente cpitolo Istologi comprt dei tessuti dell zon del colletto di un dente nturle e di tre viti di Trmonte è trtto dl supplemento Doctor Os 2005 Nov-Dic;16(9):

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