DALL IDEA PROGETTUALE ALLA CANTIERIZZAZIONE

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "DALL IDEA PROGETTUALE ALLA CANTIERIZZAZIONE"

Transcript

1 DALL IDEA PROGETTUALE ALLA CANTIERIZZAZIONE TECNOLOGIA PRESCRITTIVA Le cronache del Vasari citano il diverso ruolo tra il progettista e gli esecutori che venne instaurato per la prima volta dal Brunelleschi nella realizzazione della cupola del Duomo di Firenze: Il progettista inventa una soluzione originale e descrive, quindi prescrive, l esecuzione. 1

2 L ARCHITETTO E IL CANTIERE Se ci riferiamo alla vicenda edilizia della cupola di S. Maria del Fiore in Firenze, scopriamo che la presenza dell architetto in cantiere è rilevante. Quando Brunelleschi si dà per malato gli operai non sanno cosa fare e il cantiere sin ferma. I margini di negoziazione economica e professionale degli operai sono fortemente ristretti. Quando gli stessi decidono di non lavorare (il primo sciopero riconosciuto dalla storia) vengono facilmente sostituiti con altri...il lunedì seguente messe in opera Filippo dieci Lombardi e con lo starve quivi presente: dicendo: fa quivi così. E fa qua, gl istruì in un giorno. IL RUOLO DELL ARCHITETTO 2

3 ARCHITETTURA ED EFFICIENZA TECNICA Non esiste una relazione biunivoca tra architettura ed efficienza tecnica. L una non contraddice necessariamente l altra e le sue possibilità. Esiste tuttavia una relazione complessa tra Architettura Tecnica - Tecnologia NUOVI MATERIALI Lo sviluppo industriale e l introduzione di nuovi materiali nelle costruzioni edilizie porta alla necessità, specialmente con l uso di componenti realizzati fuori opera, di elaborare disegni esecutivi per la produzione fuori cantiere. Dettagli della copertura ed abaco dei pilastri in ghisa per il Crystal Palace a Londra (1851) 3

4 NORME E MANUALI L entrata in vigore del Regolamento dei Lavori Pubblici, nel 1895, crea le condizioni di esprimere attraverso l esecutività del progetto gli approfondimenti tecnici delle procedure tecnologiche avviate attraverso la scelta delle tecniche costruttive. La pubblicazione dei manuali come La pratica del fabbricare del Formenti (Milano 1893) ha lo scopo di stimolare gli operatori ad esprimere attraverso i disegni la cura del dettaglio architettonico NUOVE TECNOLOGIE L uso di nuovi materiali come il cemento armato e l acciaio determina nuove scelte costruttive e nuove modalità esecutive sia per le grandi opere di ingegneria che per le strutture edilizie Ponte sul Var a La Mescla in cemento armato Il ponte ferroviario di La Mescla sulla linea Nice Digne, realizzato nel 1912 con il brevetto Hennebique, con la sua luce di sessanta metri, s inseriva in quel periodo al terzo posto nella graduatorie di opere di grande luce con questo materiale. 4

5 NUOVE TECNOLOGIE - C. F. Doehring, Patentschrift n , giugno 1888, brevetto per la produzione di elementi inflessi in calcestruzzo armato con fili di acciaio pretesi. Le nuove tecnologie comportano nuove modalità esecutive e impieghi di materiali con prestazioni più elevate che consentono di raggiungere risultati sino ad allora insperati - E. Freyssinet, J. Seailles, Brevet d Invention n , Procédé de fabrication de pièces en béton armé, 2 ottobre 1929, Parigi, dettaglio del sistema di tensionamento dei cavi e del sistema di ancoraggio con piattello conico e cunei metallici. PROGETTO ARCHITETTONICO ESECUTIVO Mario Ridolfi (con Wolf Frankl e Mimmo Malacricci) Disegno esecutivo di una pianta di un fabbricato INA CASA realizzato a Terni le tavole di particolari costruttivi sono il simbolo di una nuova metodologia e di un fare cosciente teso al ripristino di una virtualità operativa che è propria di chi fa architettura. Il disegno diviene per Ridolfi un compendio ragionato di un intero iter costruttivo. M. Petrignani 5

6 PROGETTO ARCHITETTONICO ESECUTIVO PROGETTO ESECUTIVO 6

7 TAVOLE DEL MANUALE Il Manuale dell Architetto, pubblicato nel 1946 dal Consiglio Nazionale delle Ricerche, curato tra gli altri da Mario Ridolfi, esprime nelle sue tavole la cura per il dettaglio esecutivo. PROGETTO ARCHITETTONICO ESECUTIVO 7

8 PROGETTO ARCHITETTONICO ESECUTIVO Casa Lana, (dettaglio grande comignolo) Prof. arch. di Renato Laganà Casa Ciancarelli pannello ingresso PROGETTO ARCHITETTONICO ESECUTIVO Marmore Lina Casa, IX 1965, Insieme finestra esterna a ringhierino / Dettaglio ringhierino in ferro, Sezione muro esterno perimetrale in pietra sponga [collez. F.Moschini G. Vaduva] Prof. arch. - Renato Laganà 8

9 PROGETTO ARCHITETTONICO ESECUTIVO Palazzina Mancioli, (pianta piano tipo) 1952, [collez. F.Moschini - G. Vaduva] PROGETTO ARCHITETTONICO E DETTAGLI ESECUTIVI.i disegni degli architetti contemporanei sono rappresentazioni complete ma astratte della costruzione... (Dan Willis) I progetti di Carlo Scarpa manifestano pienamente la coscienza della esecutività con note e integrazioni costruttive 9

10 PROGETTO ARCHITETTONICO E DETTAGLI ESECUTIVI L indicazione dei materiali, la rappresentazione dei dettagli rendono gli schizzi esecutivi e cantierizzabili PROGETTO ARCHITETTONICO E DETTAGLI ESECUTIVI Piante, sezioni e particolari costruttivi si integrano con le annotazioni tecniche ed esecutive che consentono di cogliere ogni aspetto dell architettura che il progettista modella sulla carta 10

11 PROGETTO ARCHITETTONICO E DETTAGLI ESECUTIVI Il confronto tra l idea espressa nei disegni esecutivi e la realizzazione consente di cogliere la cura del dettaglio PROGETTO ARCHITETTONICO E DETTAGLI ESECUTIVI Franco Albini, Franca Helg LA RINASCENTE ROMA Nell edificio della Rinascente sito in Via Fiume il disegno esecutivo esprime l innovazione tecnica dell acciaio e la complessità impiantistica affidata all involucro 11

12 Franco Albini, Franca Helg PROGETTO ARCHITETTONICO E DETTAGLI ESECUTIVI LA RINASCENTE ROMA I particolari costruttivi arricchiscono gli elaborati planimetrici con una serie di indicazioni destinate al cantiere ad alla produzione di componenti edilizi esterni PROGETTO ESECUTIVO Franco Albini, Franca Helg LA RINASCENTE ROMA 12

13 PROGETTO ESECUTIVO Franco Albini, Franca Helg LA RINASCENTE ROMA PROGETTO E REALIZZAZIONE Franco Albini, Franca Helg LA RINASCENTE ROMA 13

14 MODELLARE IL PROGETTO Frank Owen Goldenberg (Gehry) Il Guggenhaim Museum a Bilbao DAL DISEGNO AL MODELLO PLASTICO.Un nodo fondamentale per Gehry è il passaggio dal disegno al modello plastico: il modello esiste nello spazio, è meno astratto del disegno ed è fatto di materiali reali. 14

15 MODELLAZIONE PLASTICA E TRASPOSIZIONE DIGITALE..Una ragione importante per la decisione di Gehry di accostarsi agli strumenti digitali è stata la crescente difficoltà di comunicare al cliente le sue più recenti innovazioni progettuali che, attraverso i classici strumenti del disegno, appaiono ancora più complicate. Man mano che le forme ideate da Gehry diventano più complesse, l'unico modo possibile per rappresentarle è il modello digitale tridimensionale. IL PROGETTO Il progetto dell'architetto Gehry formalizzato negli studi preliminari di matrice neoespressionista, è stato poi tradotto nelle forme fluide che caratterizzano i profili del museo per mezzo di un complesso programma di elaborazione digitale. 15

16 Il PROGETTO DALLA FORMA ALLA MODELLAZIONE DIGITALE Le forme artistiche prodotte da Gehry, sono state geometricamente definite in modelli digitali tridimensionali, oggetto di successive verifiche affidate a rielaborazioni grafiche e modellistiche, all'interno di un controllo informatizzato dei costi di costruzione tanto accurato che ha reso un edificio curvilineo economicamente competitivo. 16

17 MODELLAZIONE E stato usato CATIA, un programma tridimensionale originalmente usato per modellazioni spaziali integrato con un CAD bidimensionale. STEP 1. DIGITALIZZAZIONE DEL MODELLO Questo step produce una serie di punti sullo screen del computer, che insieme creano una forma che riproduce il modello. I punti sono quindi manipolati, puliti e rifiniti. STEP 2. MODELLARE LE SUPERFICI STEP 3. OMBREGGIARE LA SUPERFICIE DEL MODELLO Fondamentalmente il profilo del modello fisico Le linee rappresentano il modello di rivestimenti di titanio pannelli. MODELLAZIONE STEP 4. STRUTTURA PRIMARIA Questo passaggio implica la creazione della struttura primaria dell edificio. Per Bilbao questo passo rappresenta una sorta di mappatura dello scheletro in acciaio dell'edificio. STEP 5. STRUTTURA SECONDARIA La struttura secondaria varia da progetto a progetto. Nel caso di Bilbao, essa è parte della struttura che sostiene l'acciaio zincato del sistema di rivestimento. STEP 5.1. ANALISI DELLE CURVATURE L analisi della curvatura determina i costi. Viene fatta per determinare se il metallo dei pannelli naturalmente può rispettare una certa curva, o se dovrà essere pressato per aderire ad una certa curva. I pannelli in metallo pressato sono più costosi. Questa analisi può essere effettuata in varie fasi, o non può essere estesa a tutto. 17

18 ESECUTIVO COMPUTERIZZATO STEP 6. DISEGNO ESECUTIVO Questa è la fase in cui il modello computerizzato CATIA è utilizzato per elaborare i disegni per la struttura in acciaio PREFIGURAZIONE STEP 7. L EDIFICIO FINITO Definito in pianta da ventisette petali, attorcigliati sul nucleo centrale dell'atrio d'ingresso, il museo nasconde sotto la luccicante pellicola di titanio una complessa struttura portante in acciaio galvanizzato che ne asseconda le ardite curve di livello. L'esasperata fluidità dell'oggetto architettonico trova compimento nelle giornate di forte vento quando le sottili lastre di titanio (0,38 mm) vibrano, dilatando alcuni punti della loro superficie sotto l'azione del vento. 18

19 MODELLAZIONE STRUTTURALE La modellazione complessa del museo IL PROGETTO ESECUTIVO E MODELLO DIGITALE disegni esecutivi e modello digitale della struttura in acciaio BRUCE LINDSEY, Gehry Digitale Resistenza materiale Costreuzione digitale 19

20 DISEGNI STRUTTURALI Disegni strutturali in acciaio generati dalla modellazione computerizzata ELABORATI STRUTTURALI Disegni esecutivi strutturali e definizione dell involucro 20

21 L OPERA FINITA UNA ESPERIENZA DALL IDEA PROGETTUALE ALLA CANTIERIZZAZIONE LA PORTA DEL PARCO NAZIONALE A DELIANUOVA progetto di Renato Laganà, architetto con Giuseppe Fotia, architetto 21

22 CARATTERI DEL SITO CARATTERI DEL SITO L area del progetto ricade all interno dell area del Parco Nazionale Aspromonte in un area boschiva posta ai margini della strada provinciale sulla quota 1242 s.l.m. Nella cartografia che delimita il Parco Nazionale esso è situato all interno della zona 2, caratterizzata dalla presenza di strutture edilizie. L area complessiva del lotto catastale, nel quale è situata la struttura edilizia, si sviluppa per circa Ha 20 e ricade in gran parte all interno della particella 13 e del N.C.T. del Comune di Delianuova nel foglio 15 e in parte nel foglio 16. L AMBIENTE PREESISTENTE La zona è caratterizzata dalla presenza di un fitto bosco di conifere, con prevalenza di alberi di pino laricio, che si diradano in una sequenza di orti e di spazi coltivati con piccole costruzioni, caratterizzati da sistemi di recinzioni a siepe o a sistemi tecnologici di tipo leggero. Le costruzioni sparse lungo il pianoro raccordate ai principali percorsi viari da sentieri o tracciati carrabili, sono in genere costituite da edifici ad uno o due piani. 22

23 IL PROGETTO PRELIMINARE Il rilievo del sito con il rudere della casermetta della guardia forestale Sono stati localizzati i fusti degli alberi presenti per evitare tagli o danneggiamenti IL PROGETTO DEFINITIVO 23

24 IL PROGETTO DEFINITIVO Qualità architettonica dell intervento La scelta architettonica dell elemento "Porta" si configura come modello di immagine di una "porta territoriale". La direttrice dell antico percorso diviene l asse su cui innestare, all interno della realtà boschiva, l oggetto architettonico costituito quindi da una quinta, in materiale ligneo, sulla cui superficie è riportato il simbolo del Parco. La visuale si porta poi verso l insieme costruito che, in aderenza alle funzioni già individuate, è organizzato in più corpi legati da un elemento trasparente di connessione. IL PROGETTO DEFINITIVO 24

25 IL PROGETTO DEFINITIVO IL PROGETTO DEFINITIVO Qualità architettonica dell intervento L asse della costruzione è stato orientato lungo la direttrice N-S e lo sfalsamento della direttrice magnetica viene a costituire un elemento di rotazione per l asse che congiunge i due poli della fonte d acqua e della pedana sopraelevata di affaccio verso valle. La quinta della porta si innesta trasversalmente, attraversando gli spazi costruiti, e spegnendosi in corrispondenza della corte orientale. Una grande spazialità nell area del nuovo ingresso al parco, gestita anche attraverso un accesso tortuoso pedonale che si ricongiunge alla quota dell intervento con il percorso carrabile cui si accede dall accesso a monte dell area attraverso il bosco. IL PROGETTO DEFINITIVO 25

26 IL PROGETTO DEFINITIVO IL PROGETTO ESECUTIVO Tavola tipo 26

27 IL PROGETTO ESECUTIVO Piante 1:50 Dettagli varie scale Infissi, corpi illum.,scala,brise soleil Sistema edilizio Testata con schema aggregazione corpi di fabbrica Sezioni 1:50 Sezione particolareggiata 1:25 Prospetto particolareggiato 1:25 IL PROGETTO ESECUTIVO CORPO A Prospetti 27

28 IL PROGETTO ESECUTIVO SEZIONI SUL CORPO A E DETTAGLI SCALA IL CANTIERE Esecuzione della scala in legno lamellare 28

29 IL PROGETTO ESECUTIVO SEZIONE PARTICOLAREGGIATA Secondo livello e copertura 1:25 IL PROGETTO ESECUTIVO SEZIONE PARTICOLAREGGIATA Primo livello 1:25 29

30 IL PROGETTO ESECUTIVO E L?OPERA REALIZZATA IL PROGETTO ESECUTIVO CORPO B Piante, prospetto e sezione 30

31 IL PROGETTO ESECUTIVO CORPO B - Sezioni IL PROGETTO ESECUTIVO CORPO B Prospetti 31

32 TIPI DI IMPRESA CORPO B Interno livello superiore e dettagli brise soleil IL PROGETTO ESECUTIVO CORPO C Piante e prospetti 32

33 IL PROGETTO ESECUTIVO CORPO D Piante e prospetto IL PROGETTO ESECUTIVO CORPO D Piante, prospetto e assonometria 33

34 IL PROGETTO ESECUTIVO CORPO D Sistema edilizio e dettagli struttura in legno L OPERA FINITA 34

35 L OPERA FINITA L OPERA FINITA 35

36 Impossibile v isualizzare l'immagine. TIPI DI IMPRESA LA DISTRUZIONE DELL OPERA La distruzione dell opera Un incendio ha devastato il Centro Visita di Delianuova. 6 marzo 2013 L incendio che questa notte ha devastato il Centro Visita di Delianuova e la cui origine appare essere dolosa, rappresenta uno sfregio a quella Calabria che vuole cambiare e che vuole esportare un immagine differente all esterno. E un gesto criminale che l Ente Parco Nazionale dell Aspromonte, gestore del Centro Visita, condanna senza alcuna remora. La struttura di proprietà del Comune, in comodato d uso all Ente Parco che ne ha finanziato la realizzazione e il suo completamento nel 2008 per farne un Centro Visita di accoglienza e informazione, anche se non ancora funzionante a pieno regime, ha rappresentato un punto di riferimento durante la stagione estiva o per eventi particolari, fornendo un contributo anche in termini di educazione ambientale per i più giovani. Nel Centro Visita si tenevano ogni estate, da qualche anno, le giornate della legalità organizzate ai Piani di Carmelia dal Comune di Delianuova. Il centro visita di Delianuova ha dichiarato il Commissario Straordinario del Parco, Antonio Alvaro rappresentava un fiore all occhiello per il nostro ente e per tutta la provincia, sia sotto l aspetto architettonico sia sotto quello paesaggistico; era bene inserito nel contesto sociale e ambientale della Piana ed era un punto di riferimento importante specie per i più giovani durante la stagione estiva. E un gesto che condanniamo con forza e che non possiamo tollerare, e sul quale auspichiamo venga fatta piena luce. LA DISTRUZIONE DELL OPERA 36

DALL IDEA PROGETTUALE ALLA CANTIERIZZAZIONE

DALL IDEA PROGETTUALE ALLA CANTIERIZZAZIONE Dipartimento di Architettura e Territorio darte Corso di Studio in Architettura quinquennale Classe LM-4 Corso di Project Management, Gestione OO.PP e Cantiere - C prof. Renato G. Laganà DALL IDEA PROGETTUALE

Dettagli

PROGETTAZIONE B.I.M.

PROGETTAZIONE B.I.M. PROGETTAZIONE B.I.M. Building Information Modeling INTRODUZIONE: Negli ultimi anni, in architettura, ingegneria e nel mondo delle costruzioni è avvenuto un radicale cambiamento negli strumenti e nei metodi

Dettagli

Dipartimento di Discipline geometriche, architettoniche, arredamento e scenotecnica

Dipartimento di Discipline geometriche, architettoniche, arredamento e scenotecnica DISCIPLINE PROGETTUALI ARCHITETTURA E AMBIENTE 3 anno (6 ore settimanali) La materia propone l ampliamento, la conoscenza e l uso dei metodi proiettivi orientandoli verso lo studio e la rappresentazione

Dettagli

Approccio al BIM BUILDING INFORMATION MODELING

Approccio al BIM BUILDING INFORMATION MODELING Dipartimento di Architettura e Territorio darte Corso di Studio in Architettura quinquennale Classe LM-4 Corso di Project Management, Gestione OO.PP e Cantiere - C prof. Renato G. Laganà Approccio al BIM

Dettagli

RAPPRESENTAZIONE DI UN

RAPPRESENTAZIONE DI UN RAPPRESENTAZIONE DI UN EDIFICIO Rappresentare un edificio è un operazione complessa, in particolare quando si tratta di fornire informazioni molto diverse e dettagliate di un oggetto ancora inesistente.

Dettagli

I disegni in pianta, sezione e prospetto

I disegni in pianta, sezione e prospetto I disegni in pianta, sezione e prospetto Alcuni disegni tratti da: M. Canciani, I disegni di progetto costruzioni, tipi e analisi, cap.1 il processo geometrico Città Studi edizioni, Novara 2009, ISBN 978-88-251-7331-4

Dettagli

Torre Isozaki. 1 di 7

Torre Isozaki. 1 di 7 Torre Isozaki Location: Milano, ex polo urbano della Fiera Developer: CityLife S.p.A. Architetti: Arata Isozaki, con Andrea Maffei Destinazione: uffici Tenant: Gruppo Allianz General contractor: Colombo

Dettagli

Il disegno dei materiali

Il disegno dei materiali materiali per l architettura TDM 4 Il disegno dei materiali Il disegno tecnico è quel particolare tipo di disegno in grado di rappresentare un oggetto attraverso i metodi di rappresentazione di trasferire

Dettagli

LINEA M4 DELLA METROPOLITANA DI MILANO

LINEA M4 DELLA METROPOLITANA DI MILANO LINEA M4 DELLA METROPOLITANA DI MILANO 2011 L insieme delle soluzioni architettoniche e di finitura per la linea metropolitana 4 di Milano si basa sui concetti di psicologia ambientale applicati ai contesti

Dettagli

DISCIPLINE PROGETTUALI E LABORATORIO ( MODELLISTICA E CAD )

DISCIPLINE PROGETTUALI E LABORATORIO ( MODELLISTICA E CAD ) Anno Scolastico 2014/15 LICEO ARTISTICO INDIRIZZO: ARCHITETTURA E AMBIENTE PROGRAMMAZIONE DIDATTICA RIFERITA A: DISCIPLINE PROGETTUALI E LABORATORIO ( MODELLISTICA E CAD ) SECONDO BIENNIO CLASSI : TERZE

Dettagli

REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA

REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA SETTORE ECONOMICO PROFESSIONALE 1 SETTORE EDILIZIA Processo Costruzione di edifici e di opere di ingegneria civile/industriale Sequenza

Dettagli

Ristrutturazione urbana del complesso della Caserma Demaniale Di Tullio Progetto preliminare

Ristrutturazione urbana del complesso della Caserma Demaniale Di Tullio Progetto preliminare Ristrutturazione urbana del complesso della Caserma Demaniale Di Tullio Progetto preliminare Macerata 2002 Massimo e Gabriella Carmassi L area demaniale Di Tullio di forma rettangolare occupa il margine

Dettagli

Planimetria dei giardini della Reggia con individuazione del rettangolo in cui verrà collocato il Fantacasino.

Planimetria dei giardini della Reggia con individuazione del rettangolo in cui verrà collocato il Fantacasino. OGGETTO DELL INTERVENTO: DESCRIZIONE L intervento consiste nella costruzione di un padiglione prevalentemente in legno, dalle forme barocche, la cui funzione ludica è esplicitata tanto nell estetica quanto

Dettagli

Forma Struttura Efficienza Tecnologica innovazione dell utilizzo dei materiali compositi in architettura

Forma Struttura Efficienza Tecnologica innovazione dell utilizzo dei materiali compositi in architettura Forma Struttura Efficienza Tecnologica innovazione dell utilizzo dei materiali compositi in architettura Gruppo di Ricerca Coordinatore: Prof. Arch. Fausto Pugnaloni (DARDUS) Prof. Ing. Rodolfo Antonucci,

Dettagli

KANTEA S.C.R.L. CATALOGO CORSI FORMAZIONE CONTINUA 2015. Area tematica: Tecniche di produzione

KANTEA S.C.R.L. CATALOGO CORSI FORMAZIONE CONTINUA 2015. Area tematica: Tecniche di produzione KANTEA S.C.R.L. CATALOGO CORSI FORMAZIONE CONTINUA 2015 Area tematica: Tecniche di produzione Saldatore Con Certificazione Uni En 287 Saldatore Elettrodo Rivestito/Saldatore Filo Animato 150 ore Frequenza

Dettagli

NOVITÀ PER LE NORME TECNICHE PER LE COSTRUZIONI IN CEMENTO ARMATO AMMESSO L USO DELL ACCIAIO B450A

NOVITÀ PER LE NORME TECNICHE PER LE COSTRUZIONI IN CEMENTO ARMATO AMMESSO L USO DELL ACCIAIO B450A NOVITÀ PER LE NORME TECNICHE PER LE COSTRUZIONI IN CEMENTO ARMATO AMMESSO L USO DELL ACCIAIO B450A PRIMO VANTAGGIO: MIGLIORA LA QUALITÀ DEL DETTAGLIO ESECUTIVO Il Decreto Interministeriale del 15/11/2011

Dettagli

Il risparmio nelle fondazioni e nel tempo di realizzazione.

Il risparmio nelle fondazioni e nel tempo di realizzazione. L acciaio sta assumendo sempre più un ruolo di primo piano nel settore delle costruzioni sia civili che industriali. La durata, la resistenza alla corrosione, le caratteristiche meccaniche, di resistenza

Dettagli

Tipologie edilizie e costi

Tipologie edilizie e costi Parcheggi 8-10-2007 11:46 Pagina 18 o- o PROGETTARE TECNOLOGIA Progetto Realizzazione Gestione 18 Tipologie edilizie e costi Parcheggi: quanto costa realizzarli Quanto costa realizzare un parcheggio fuori

Dettagli

POLITECNICO DI TORINO FACOLTA' DI ARCHITETTURA 2 Corso di Laurea in Architettura Tesi meritevoli di pubblicazione

POLITECNICO DI TORINO FACOLTA' DI ARCHITETTURA 2 Corso di Laurea in Architettura Tesi meritevoli di pubblicazione POLITECNICO DI TORINO FACOLTA' DI ARCHITETTURA 2 Corso di Laurea in Architettura Tesi meritevoli di pubblicazione Il campanile del Duomo di San Pietro Apostolo in Alessandria. Studi per la conservazione

Dettagli

P.R.G. COMUNE DI PEIO Censimento del patrimonio edilizio montano esistente e edifici storici sparsi Approvazione Finale nov. 2011

P.R.G. COMUNE DI PEIO Censimento del patrimonio edilizio montano esistente e edifici storici sparsi Approvazione Finale nov. 2011 A ELEMENTI ARCHITETTONICI E FUNZIONALI PIU RICORRENTI Nel patrimonio edilizio tradizionale e nei manufatti storici sparsi non riconducibili dal punto di vista tipologico e formale agli edifici tradizionali

Dettagli

CAD 2D / 3D. Autocad 2D/3D - Revit - Inventor - RhinoCeros - Autocad Eletrical

CAD 2D / 3D. Autocad 2D/3D - Revit - Inventor - RhinoCeros - Autocad Eletrical CAD 2D / 3D Autocad 2D/3D - Revit - Inventor - RhinoCeros - Autocad Eletrical Autocad 2D / 3D Questo corso è indirizzato a chi intenda acquisire le conoscenze necessarie per utilizzare AutoCAD 2D e 3D

Dettagli

Corso PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA INTEGRATA BIM CON REVIT

Corso PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA INTEGRATA BIM CON REVIT AREA FORMAZIONE AREA SICUREZZA Corso PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA INTEGRATA BIM CON REVIT PRESENTAZIONE Acronimo di Building Information Modeling, il BIM è il processo di creazione e gestione del modello

Dettagli

www.studio-pessina.com

www.studio-pessina.com Stefania Pessina, architetto e interior designer, sviluppa il progetto con una sensibilità femminile che la porta a pianificare lo spazio, sia esso abitativo, di lavoro o d altro genere, attraverso il

Dettagli

Progetti. monestiroli architetti associati Due nuove piazze e tre edifici a Pioltello, Milano. Igor Maglica

Progetti. monestiroli architetti associati Due nuove piazze e tre edifici a Pioltello, Milano. Igor Maglica Progetti Igor Maglica monestiroli architetti associati Due nuove piazze e tre edifici a Pioltello, Milano Dettaglio dell atrio centrale dell edificio della nuova stazione ferroviaria. fotografie Marco

Dettagli

IL PROCESSO PROGETTUALE E I SUOI ATTORI

IL PROCESSO PROGETTUALE E I SUOI ATTORI Dipartimento di Architettura e Territorio darte Corso di Studio in Architettura quinquennale Classe LM-4 Corso di Project Management, Gestione OO.PP e Cantiere - C prof. Renato G. Laganà IL PROCESSO PROGETTUALE

Dettagli

DISCIPLINE PROGETTUALI E LABORATORIO ( MODELLISTICA E CAD )

DISCIPLINE PROGETTUALI E LABORATORIO ( MODELLISTICA E CAD ) Anno Scolastico 2014/15 LICEO ARTISTICO INDIRIZZO: DESIGN ARREDAMENTO PROGRAMMAZIONE DIDATTICA RIFERITA A: DISCIPLINE PROGETTUALI E LABORATORIO ( MODELLISTICA E CAD ) SECONDO BIENNIO CLASSI : TERZE E QUARTE

Dettagli

RELAZIONE TECNICA OGGETTO: PROGETTO: 1057. timbro e firma

RELAZIONE TECNICA OGGETTO: PROGETTO: 1057. timbro e firma RELAZIONE TECNICA OGGETTO: Ristrutturazione edilizia maggiore del 25% della superficie disperdente dell edificio scolastico, scuole medie, sito in Via Donizetti 9, 24020, Torre Boldone (BG). PROGETTO:

Dettagli

ARCHITETTO, UN MESTIERE DIFFICILE. Da artista a project manager.

ARCHITETTO, UN MESTIERE DIFFICILE. Da artista a project manager. Dipartimento di Architettura e Territorio darte Corso di Studio in Architettura quinquennale Classe LM-4 Corso di Project Management, Gestione OO.PP e Cantiere - C prof. Renato G. Laganà ARCHITETTO, UN

Dettagli

Caso applicativo 1: Sistema di rivestimento a parete ventilata con lastra composita sottile. edificio di nuova realizzazione

Caso applicativo 1: Sistema di rivestimento a parete ventilata con lastra composita sottile. edificio di nuova realizzazione Caso applicativo 1: edificio di nuova realizzazione Sistema di rivestimento a parete ventilata con lastra composita sottile Primo caso applicativo - edificio di nuova realizzazione I sistemi di rivestimento

Dettagli

Le strumentazioni laser scanning oriented per i processi di censimento anagrafico dei patrimoni

Le strumentazioni laser scanning oriented per i processi di censimento anagrafico dei patrimoni CONVEGNO FACILITY MANAGEMENT: LA GESTIONE INTEGRATA DEI PATRIMONI PUBBLICI GENOVA FACOLTA DI ARCHITETTURA 06.07.2010 Le strumentazioni laser scanning oriented per i processi di censimento anagrafico dei

Dettagli

EDIFICI IN MURATURA ORDINARIA, ARMATA O MISTA

EDIFICI IN MURATURA ORDINARIA, ARMATA O MISTA Edifici in muratura portante 2 1 Cosa è ANDILWall? ANDILWall è un software di analisi strutturale che utilizza il motore di calcolo SAM II, sviluppato presso l Università degli Studi di Pavia e presso

Dettagli

IL CANNOCCHIALE VERDE

IL CANNOCCHIALE VERDE RELAZIONE DI APPROFONDIMENTO TEMATICO IL CANNOCCHIALE VERDE Codice: GOUDRON8 PERCORSO PROGETTUALE Il CANNOCCHIALE VERDE In questa sintetica metafora crediamo di aver racchiuso l intento, gli obiettivi

Dettagli

COMPARTI ZCR 6.1 E ZCR 6.2

COMPARTI ZCR 6.1 E ZCR 6.2 COMUNE di S. STEFANO BELBO Provincia di CUNEO Proprietà: - signor GATTI LUIGI residente in S. Stefano Belbo (CN) Via Moncucco n. 5 - signora CHIRIOTTI GIOVANNA residente in Abbazia n. 2 - signor TEALDO

Dettagli

Strutture resistenti per forma. Arco Fune Volta

Strutture resistenti per forma. Arco Fune Volta Strutture resistenti per forma Arco Fune Volta Cupola arco La sollecitazione di compressione rappresenta praticamente l unica sollecitazione cui la pietra e la muratura sono in grado di resistere. arco

Dettagli

UN ESEMPIO DI ANALISI TECNOLOGICA E TIPOLOGICA: LE STAZIONI FERROVIARIE

UN ESEMPIO DI ANALISI TECNOLOGICA E TIPOLOGICA: LE STAZIONI FERROVIARIE UN ESEMPIO DI ANALISI TECNOLOGICA E TIPOLOGICA: LE STAZIONI FERROVIARIE 1 di 2 1 1 UN ESEMPIO DI ANALISI TECNOLOGICA E TIPOLOGICA RAGIONI DI INTERESSE Nascita ed evoluzione di un nuovo tipo edilizio Lettura

Dettagli

Approccio al BIM BUILDING INFORMATION MODELING

Approccio al BIM BUILDING INFORMATION MODELING Dipartimento di Architettura e Territorio darte Corso di Studio in Architettura quinquennale Classe LM-4 a.a. 2014-2015 Corso di Project Management, Gestione OO.PP e Cantiere - C prof. Renato G. Laganà

Dettagli

1 INTRODUZIONE... 2 2 GLI EDIFICI... 2 3 LE STRUTTURE ATTUALI E GLI ACERTAMENTI EFFETTUATI... 2 4 GLI INTERVENTI PREVISTI IN PROGETTO...

1 INTRODUZIONE... 2 2 GLI EDIFICI... 2 3 LE STRUTTURE ATTUALI E GLI ACERTAMENTI EFFETTUATI... 2 4 GLI INTERVENTI PREVISTI IN PROGETTO... SOMMARIO 1 INTRODUZIONE... 2 2 GLI EDIFICI... 2 3 LE STRUTTURE ATTUALI E GLI ACERTAMENTI EFFETTUATI... 2 4 GLI INTERVENTI PREVISTI IN PROGETTO... 3 5 I CRITERI DEL PROGETTO STRUTTURALE... 4 6 LE FASI REALIZZATIVE...

Dettagli

Comune di Portovenere

Comune di Portovenere Comune di Portovenere INTERVENTO DI MESSA IN SICUREZZA VIABILITA' PROVINCIALE SP-530 IN CORRISPONDENZA DEGLI ACCESSI AL BORGO DEL FEZZANO (PORTO VENERE), MEDIANTE LA REALIZZAZIONE DI ROTATORIA FUNZIONALE

Dettagli

La Sistral risponde alle esigenze delle amministrazioni e delle imprese sulla manutenzione delle infrastrutture.

La Sistral risponde alle esigenze delle amministrazioni e delle imprese sulla manutenzione delle infrastrutture. La Sistral risponde alle esigenze delle amministrazioni e delle imprese sulla manutenzione delle infrastrutture. In particolare vengono progettati e realizzati interventi di ingegneria strutturale quali:

Dettagli

NORME TECNICHE DI ATTUAZIONE DEL PIANO ALLEGATO D

NORME TECNICHE DI ATTUAZIONE DEL PIANO ALLEGATO D Ai sensi art. 65 L.R. 1/2005 s.m.i. Corte Malgiacca COMUNE DI CAPANNORI Provincia di Lucca FRAZIONE DI GRAGNANO LOC. DETTA CORTE MALGIACCA NORME TECNICHE DI ATTUAZIONE DEL PIANO ALLEGATO D INTERVENTO DI

Dettagli

Obiettivi di apprendimento

Obiettivi di apprendimento classe Prima Primaria 1.PERCEZIONE VISIVA 1.1 Usare la linea grafica consapevolmente 1.2 Riconoscere i colori primari secondari 1.3 Riconoscere le diverse tonalità di colore 1.4 Usare materiale plastico.

Dettagli

ASSE 3 - SVILUPPO URBANO GENOVA

ASSE 3 - SVILUPPO URBANO GENOVA ASSE 3 - SVILUPPO URBANO GENOVA Progetto Integrato SESTRI CHIARAVAGNA INTERVENTI PROGETTO INTEGRATO 1. Realizzazione polo mercatale via Ferro 4 5 1 3 2 7 2. Riqualificazione piazza dei Micone 3. Riqualificazione

Dettagli

CONCORSO DI IDEE PER LA REALIZZAZIONE DELLE ARCHITETTURE DI SERVIZIO EXPO MILANO 2015

CONCORSO DI IDEE PER LA REALIZZAZIONE DELLE ARCHITETTURE DI SERVIZIO EXPO MILANO 2015 CONCORSO DI IDEE PER LA REALIZZAZIONE DELLE ARCHITETTURE DI SERVIZIO EXPO MILANO 2015 PROGETTISTI: ARCHITREND ARCHITECTURE COTTONE+INDELICATO ARCHITECTS ABGROUP S.N.C G.M.G. ENGINEERING PROJECT S.R.L.

Dettagli

L edificio oggetto di intervento è situato a Pisa, in via San Benedetto n.10/12.

L edificio oggetto di intervento è situato a Pisa, in via San Benedetto n.10/12. Progetto di ricerca Dottorato in Scienze e Tecniche dell Ingegneria Civile dell Università di Pisa su proposta di APES scpa su un campione di edifici di Edilizia Residenziale Pubblica della Provincia di

Dettagli

CURRICOLO DI TECNOLOGIA Scuola Primaria CLASSE 1^ (MONOENNIO) COMPETENZE CONOSCENZE ABILITÀ

CURRICOLO DI TECNOLOGIA Scuola Primaria CLASSE 1^ (MONOENNIO) COMPETENZE CONOSCENZE ABILITÀ CURRICOLO DI TECNOLOGIA Scuola Primaria CLASSE 1^ (MONOENNIO) COMPETENZE CONOSCENZE ABILITÀ RICONOSCERE E DESCRIVERE FENOMENI FONDAMENTALI DEL MONDO TECNOLOGICO - I bisogni primari dell uomo: gli oggetti,

Dettagli

DESCRIZIONE DEL SITO TIPO D INTERVENTO

DESCRIZIONE DEL SITO TIPO D INTERVENTO DESCRIZIONE DEL SITO TIPO D INTERVENTO Il complesso immobiliare, oggetto di richiesta di variante, è ubicato in Comune di CAVOUR, Via Gioberti - Piazza San Martino n 2, ed è costituito da un area si sui

Dettagli

Cluster in progress: la Tecnologia dell Architettura in rete per l innovazione

Cluster in progress: la Tecnologia dell Architettura in rete per l innovazione Milano 20 marzo 2015 Cluster in progress: la Tecnologia dell Architettura in rete per l innovazione Produzione edilizia-prodotto edilizio DECLARATORIA E OBIETTIVI 2 à OBIETTIVO Studio delle condizioni

Dettagli

MAXXI visita tecnica al Museo Nazionale delle Arti del XXI Secolo

MAXXI visita tecnica al Museo Nazionale delle Arti del XXI Secolo MAXXI visita tecnica al Museo Nazionale delle Arti del XXI Secolo Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Civile Università di Cassino e del Lazio Meridionale 25/11/2014 http://it.wikipedia.org/wiki/zaha_hadid

Dettagli

Unità Didattica 3 ESERCITAZIONE IL PLASTICO. Unità Didattica 1 CURVE DI LIVELLO. Unità Didattica 2 PROFILO ALTIMETRICO

Unità Didattica 3 ESERCITAZIONE IL PLASTICO. Unità Didattica 1 CURVE DI LIVELLO. Unità Didattica 2 PROFILO ALTIMETRICO ARGOMENTO INTERDISCIPLINARE: TECNOLOGIA-SCIENZE-GEOGRAFIA Unità Didattica 1 CURVE DI LIVELLO Unità Didattica 2 PROFILO ALTIMETRICO................................. Unità Didattica 3 ESERCITAZIONE IL PLASTICO

Dettagli

La dimensione. di Valentina Valente

La dimensione. di Valentina Valente 10 Aa Inverno 2012 La dimensione sostenibile dell edificio, tra uffici e spazi pubblici di Valentina Valente Massima funzionalità ed equilibrio tra natura ed edificato: ecco i principi che hanno guidato

Dettagli

LE COMPETENZE ESSENZIALI DI DISEGNO E STORIA DELL ARTE

LE COMPETENZE ESSENZIALI DI DISEGNO E STORIA DELL ARTE LE ESSENZIALI DI DISEGNO E classe prima Liceo scientifico utilizzare regole e tecniche grafiche progettare un minimo percorso grafico costruire un disegno geometrico, impiegando in maniera appropriata

Dettagli

COMUNE DI BUCCINO Provincia di Salerno

COMUNE DI BUCCINO Provincia di Salerno Pagina1 SCHEDA UNITA IMMOBILIARE Pianta stato di fatto Localizzazione Comune: BUCCINO c.a.p : 84021 Provincia: Salerno Zona: Centro storico denominazione stradale: Via S.Elia n civico: s.n.c. Superficie

Dettagli

DISCIPLINA: ARTE E IMMAGINE SCUOLA PRIMARIA: CLASSE PRIMA COMPETENZE OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO ATTIVITA VERIFICA E VALUTAZIONE

DISCIPLINA: ARTE E IMMAGINE SCUOLA PRIMARIA: CLASSE PRIMA COMPETENZE OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO ATTIVITA VERIFICA E VALUTAZIONE SCUOLA PRIMARIA: CLASSE PRIMA COMPETENZE OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO E VALUTAZIONE 1. Esprime una propria esperienza o uno stato d animo attraverso l immagine e il colore 2. Realizza sequenze di immagini

Dettagli

CONTENUTI ESERCITAZIONE

CONTENUTI ESERCITAZIONE Dipartimento di Architettura e Territorio darte Corso di Studio in Architettura quinquennale Classe LM-4 a.a. 2013 2014 Corso di Progettazione e Organizzazione della Sicurezza nel Cantiere prof. Renato

Dettagli

DISEGNO dell ARCHITETTURA II

DISEGNO dell ARCHITETTURA II 1 DISEGNO dell ARCHITETTURA II Il disegno degli infissi e degli impianti tecnologici. Le diapositive costituiscono unicamente una base per lo sviluppo della lezione e, come tali, non sostituiscono in alcun

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO SCOLASTICO STATALE CARDARELLI-MASSAUA SCUOLA PRIMARIA VIA MASSAUA ARTE E IMMAGINE

ISTITUTO COMPRENSIVO SCOLASTICO STATALE CARDARELLI-MASSAUA SCUOLA PRIMARIA VIA MASSAUA ARTE E IMMAGINE ISTITUTO COMPRENSIVO SCOLASTICO STATALE CARDARELLI-MASSAUA SCUOLA PRIMARIA VIA MASSAUA ARTE E IMMAGINE COMPETENZA CHIAVE EUROPEA: Consapevolezza ed espressione culturale riguardano l importanza dell espressione

Dettagli

Relazione ed elaborati di progetto per il solaio

Relazione ed elaborati di progetto per il solaio LABORATORIO DI COSTRUZIONE DELL ARCHITETTURA 2A prof. Renato Giannini Relazione ed elaborati di progetto per il solaio (arch. Lorena Sguerri) Relazione di calcolo Predimensionamento e analisi dei carichi

Dettagli

Prova Pratico/Grafica (6 + 2 ore)

Prova Pratico/Grafica (6 + 2 ore) Università di Camerino Esame di Stato di Abilitazione ad Esercizio della Professione di Architetto Sessione Novembre 2009 Laurea Specialistica Prova Pratico/Grafica (6 + 2 ore) Tema N.1. Complesso residenziale

Dettagli

Riqualificazione di Piazza Pellini: complesso di parcheggi, piazza e uffici nel centro Storico

Riqualificazione di Piazza Pellini: complesso di parcheggi, piazza e uffici nel centro Storico Riqualificazione di Piazza Pellini: complesso di parcheggi, piazza e uffici nel centro Storico Concorso, 2 classificato Perugia 2001 Massimo e Gabriella Carmassi con Paolo Vinti Il nostro progetto si propone

Dettagli

CITTÀ di FABRIANO PROVINCIA DI ANCONA

CITTÀ di FABRIANO PROVINCIA DI ANCONA CITTÀ di FABRIANO PROVINCIA DI ANCONA Settore Assetto e Tutela del Territorio Oggetto: Lavori di adeguamento alle norme di igiene e sicurezza e realizzazione di dotazioni impiantistiche presso il Sant

Dettagli

COMUNE DI SIGNA. Provincia di Firenze. Interventi per la riduzione del rischio idraulico nel Bacino del Fiume Arno

COMUNE DI SIGNA. Provincia di Firenze. Interventi per la riduzione del rischio idraulico nel Bacino del Fiume Arno COMUNE DI SIGNA Provincia di Firenze Interventi per la riduzione del rischio idraulico nel Bacino del Fiume Arno Cassa di espansione dei Renai I LOTTO PROGETTO DEFINITIVO Opere civili e viabilità di accesso

Dettagli

PIANO DEL COLORE (compilazione obbligatoria per interventi nel centro storico) A - Documentazione da allegare

PIANO DEL COLORE (compilazione obbligatoria per interventi nel centro storico) A - Documentazione da allegare COMUNE DI SAN GIOVANNI LIPIONI PIANO DEL COLORE (compilazione obbligatoria per interventi nel centro storico) allegati A Scheda da allegare alla richiesta di Permesso di costruire SCIA o CIL A - Documentazione

Dettagli

PROGETTO FORMATIVO CORSO REGIONALE DI QUALIFICA AUTOFINANZIATO: DURATA: 7 MESI 4/5 lezioni a settimana turni serali o mattutini

PROGETTO FORMATIVO CORSO REGIONALE DI QUALIFICA AUTOFINANZIATO: DURATA: 7 MESI 4/5 lezioni a settimana turni serali o mattutini PROGETTO FORMATIVO CORSO REGIONALE DI QUALIFICA AUTOFINANZIATO: TECNICO DELLA REALIZZAZIONE DI ELABORATI GRAFICI ATTRAVERSO L'USO DI STRUMENTI INFORMATICI E PROGRAMMI CAD AGENZIA FORMATIVA: New Training

Dettagli

RELAZIONE TECNICA INQUADRAMENTO GENERALE

RELAZIONE TECNICA INQUADRAMENTO GENERALE Permesso di costruire Centro-Video-Gioco-Sport FABBRICATO: COMMERCIALE-DIREZIONALE RELAZIONE TECNICA INQUADRAMENTO GENERALE Il fabbricato oggetto dell attuale presentazione per il rilascio del permesso

Dettagli

Argomento interdisciplinare Tecnologia Geografia - Arte e immagine

Argomento interdisciplinare Tecnologia Geografia - Arte e immagine 1 Argomento interdisciplinare Tecnologia Geografia - Arte e immagine Libro consigliato: Disegno Laboratorio - IL MANUALE DI TECNOLOGIA _G.ARDUINO_LATTES pag. 16-17-18 Unità aggiornata: 7/2012 2 Se vogliamo

Dettagli

COMUNE DI BAGNO DI ROMAGNA

COMUNE DI BAGNO DI ROMAGNA COMUNE DI BAGNO DI ROMAGNA SETTORE SVILUPPO ED ASSETTO DEL T E R R I T O R I O S.Piero in Bagno Piazza Martiri 1 Provincia Forlì-Cesena Tel. 0543 900411 Fax 0543 903032 e.mai: settoreurbanistica@comune.bagnodiromagna.fc.it

Dettagli

Terminal autobus, ristrutturazione del Lato nord del centro storico e impianto di risalita dal parcheggio Orzolo a piazzale Azzalino.

Terminal autobus, ristrutturazione del Lato nord del centro storico e impianto di risalita dal parcheggio Orzolo a piazzale Azzalino. Terminal autobus, ristrutturazione del Lato nord del centro storico e impianto di risalita dal parcheggio Orzolo a piazzale Azzalino. Fermo, Ascoli Piceno 1997-2002 Massimo e Gabriella Carmassi Il progetto

Dettagli

Tecnologie edili per l ambiente. facciate continue serramenti - pareti mobili

Tecnologie edili per l ambiente. facciate continue serramenti - pareti mobili Certificato n. 4858 Tecnologie edili per l ambiente facciate continue serramenti - pareti mobili Progetto di ampliamento della sede Arnoldo Mondadori Editore con completa ristrutturazione della CASCINA

Dettagli

Fallimento INDALSAN S.r.l. Sentenza n 06/03

Fallimento INDALSAN S.r.l. Sentenza n 06/03 Fallimento INDALSAN S.r.l. Sentenza n 06/03 1. Descrizione generale I beni, rientranti nella massa fallimentare, sono ubicati sul lotto: indicato come 2S Tav 3 Zonizzazione dal P.I.P di C/da Olivola; contraddistinto

Dettagli

Progettazione METODOLOGIA DELLA PROGETTAZIONE. Creare un Prototipo

Progettazione METODOLOGIA DELLA PROGETTAZIONE. Creare un Prototipo Progettazione METODOLOGIA DELLA PROGETTAZIONE Creare un Prototipo Che cos è un prototipo Se pensiamo agli oggetti che usiamo e di cui ci serviamo abitualmente,ci accorgiamo che per la maggioranza dei casi

Dettagli

ABACO ELEMENTI EDILIZI ED ARCHITETTONICI

ABACO ELEMENTI EDILIZI ED ARCHITETTONICI COMUNE DI BOCENAGO PIANO REGOLATORE GENERALE ABACO ELEMENTI EDILIZI ED ARCHITETTONICI ALLEGATO AI CRITERI DI TUTELA PAESAGGISTICO-AMBIENTALE INDICE: Premessa...2 Tetto...3 Tettoie esterne per ingresso...6

Dettagli

TECNOLOGIA DELL ARCHITETTURA I

TECNOLOGIA DELL ARCHITETTURA I UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DELLA BASILICATA - Facoltà di Architettura di Matera Classe LM/4, conforme alla DIRETTIVA EUROPEA 85/384 e al D.M. 22 ottobre 2004, n.270 a.a. 2011/2012 II ANNO Semestrale TECNOLOGIA

Dettagli

BREVE PRESENTAZIONE DI ALCUNI PROGETTI

BREVE PRESENTAZIONE DI ALCUNI PROGETTI BREVE PRESENTAZIONE DI ALCUNI PROGETTI Arch. Carmine Pietrapertosa 1) Arredo Urbano. Villetta in onore dei Caduti. La Villetta è ubicata su un terrapieno nel centro di Genzano di Lucania. L intervento,

Dettagli

Casa Montarina: Costruzioni alte in legno anche in Ticino!

Casa Montarina: Costruzioni alte in legno anche in Ticino! Casa Montarina: Costruzioni alte in legno anche in Ticino! Autori Cristina Zanini Barzaghi, ing. civile dipl. ETH SIA OTIA Martin Hügli, ing. del legno dipl. FH Borlini & Zanini SA Laube SA, Biasca Aspetti

Dettagli

Casa MM. Comerio (VA)

Casa MM. Comerio (VA) Casa MM. Comerio (VA) Casa MM. Comerio (VA) Progetto Studio Ecoarch. Varese. Imola Naturalmente Architettura studioecoarch.it Costruzione Bianchi Ferraro Srl. Brebbia (VA) Living the Wood www.bianchiferraro.it

Dettagli

RELAZIONE ILLUSTRATIVA

RELAZIONE ILLUSTRATIVA LIVELLO PROGETTUALE Progetto definitivo OPERE Nuova costruzione LAVORI Villa Privata ELABORATO RELAZIONE ILLUSTRATIVA Data stampa: 19/09/10 DOCUMENTAZIONE ILLUSTRATIVA 1 CONTESTO Il paese in cui è situato

Dettagli

Le forme e le soluzioni per le strutture orizzontali...

Le forme e le soluzioni per le strutture orizzontali... LabCos! 4LabCos! Le forme e le soluzioni per le strutture orizzontali... LabCos! LabCos! il problema della spinta, oltre a quello dei carichi verticali! Strutture inflesse! Strutture spingenti! Un arco

Dettagli

RILIEVO DI MASSIMA DEGLI IMMOBILI

RILIEVO DI MASSIMA DEGLI IMMOBILI COMUNE DI CISLIANO Provincia di Milano OGGETTO: Ampliamento scuola primaria di Cisliano - CUP J81E15001290004 PROGETTO PRELIMINARE PER APPALTO INTEGRATO COMPLESSO ai sensi dell art. 53 comma 2 lett. C)

Dettagli

UMBRIA TPL e MOBILITA spa INTERVENTI DI SOSTITUZIONE COPERTURA ESISTENTE IN CEMENTO E AMIANTO Z.I. VILLARODE- BASTARDO - GUALDO CATTANEO (PG)

UMBRIA TPL e MOBILITA spa INTERVENTI DI SOSTITUZIONE COPERTURA ESISTENTE IN CEMENTO E AMIANTO Z.I. VILLARODE- BASTARDO - GUALDO CATTANEO (PG) COMMITTENTE: OPERA: LUOGO: UMBRIA TPL e MOBILITA spa INTERVENTI DI SOSTITUZIONE COPERTURA ESISTENTE IN CEMENTO E AMIANTO Z.I. VILLARODE- BASTARDO - GUALDO CATTANEO (PG) CONTENUTI DELLA RELAZIONE: RELAZIONE

Dettagli

Gli edifici in c.a. Prof. Ing. Aurelio Ghersi Dipartimento di Ingegneria Civile ed Ambientale Università di Catania

Gli edifici in c.a. Prof. Ing. Aurelio Ghersi Dipartimento di Ingegneria Civile ed Ambientale Università di Catania Gli edifici in c.a. Prof. Ing. Aurelio Ghersi Dipartimento di Ingegneria Civile ed Ambientale Università di Catania Il controllo della progettazione: i compiti del collaudatore. Forum della Tecnica delle

Dettagli

PROGETTAZIONE ARCHITETTURA E AMBIENTE 3 LICEO

PROGETTAZIONE ARCHITETTURA E AMBIENTE 3 LICEO PROGETTAZIONE ARCHITETTURA E AMBIENTE 3 LICEO Libro testo: 1) Elementi di disegno tecnico Piante, sezioni, prospetti, quote, convenzioni UNI di rappresentazione dell architettura; 2) Il rilievo a vista,

Dettagli

COMUNE DI SAN SPERATE PROVINCIA DI CAGLIARI

COMUNE DI SAN SPERATE PROVINCIA DI CAGLIARI COMUNE DI SAN SPERATE PROVINCIA DI CAGLIARI PROGETTO ESECUTIVO MESSA IN SICUREZZA E MANUTENZIONE STRAORDINARIA DEGLI EDIFICI SCOLASTICI, COMPLESSO SCOLASTICO VIA PIXINORTU ANGOLO VIA GARAU ALLEGATO 1 RELAZIONE

Dettagli

Concorso di Progettazione per la realizzazione della nuova biblioteca del Comune di Maranello

Concorso di Progettazione per la realizzazione della nuova biblioteca del Comune di Maranello Concorso di Progettazione per la realizzazione della nuova biblioteca del Comune di Maranello DEEPER UNDERGROUND RELAZIONE GENERALE Criteri Progettuali L idea progettuale di base, per la realizzazione

Dettagli

Residenze Universitarie Via Monnorret, 1 Milano Cantiere Leggero

Residenze Universitarie Via Monnorret, 1 Milano Cantiere Leggero Il solaio a piastra alleggerito: Leggero e bidirezionale, ampi spazi liberi, sicurezza sismica, velocità di posa, utilizzo consapevole delle risorse. Residenze Universitarie Via Monnorret, 1 Milano Cantiere

Dettagli

UMBRIA TPL e MOBILITA spa INTERVENTI DI SOSTITUZIONE COPERTURA ESISTENTE IN CEMENTO E AMIANTO

UMBRIA TPL e MOBILITA spa INTERVENTI DI SOSTITUZIONE COPERTURA ESISTENTE IN CEMENTO E AMIANTO COMMITTENTE: OPERA: LUOGO: UMBRIA TPL e MOBILITA spa INTERVENTI DI SOSTITUZIONE COPERTURA ESISTENTE IN CEMENTO E AMIANTO LOC. CANALE- CITTA DELLA PIEVE (PG) CONTENUTI DELLA RELAZIONE: RELAZIONE TECNICA

Dettagli

SICUREZZA E PRESTAZIONI ATTESE...

SICUREZZA E PRESTAZIONI ATTESE... INDICE GENERALE PREMESSA... 1 OGGETTO... 2 SICUREZZA E PRESTAZIONI ATTESE... 2.1 PRINCIPI FONDAMENTALI... 2.2 STATI LIMITE... 2.2.1 Stati Limite Ultimi (SLU)... 2.2.2 Stati Limite di Esercizio (SLE)...

Dettagli

Restauro del Portone di Palazzo Caetani Cisterna di Latina

Restauro del Portone di Palazzo Caetani Cisterna di Latina Università di Roma, Tor Vergata Facoltà di Ingegneria, Corso di Laurea in Ingegneria Edile-Architettura Corso e Laboratorio di Restauro Architettonico Prof. Arch. Nicoletta Marconi Roma, 03 maggio 2013

Dettagli

Cassa depositi e prestiti PENTAGRAMMA PIEMONTE S.P.A.

Cassa depositi e prestiti PENTAGRAMMA PIEMONTE S.P.A. PENTAGRAMMA PIEMONTE S.P.A. Torino, Palazzo del Lavoro Veicolo societario 100% Pentagramma Piemonte S.p.A. (50% CDP Immobiliare S.r.l. - 50% G.E.F.I.M.) Localizzazione L edificio del Palazzo del Lavoro

Dettagli

LA CASA PIÙ GRANDE DEL MONDO SEI UN TESORO! TERRA, ACQUA E SEMI

LA CASA PIÙ GRANDE DEL MONDO SEI UN TESORO! TERRA, ACQUA E SEMI LA CASA PIÙ GRANDE DEL MONDO Dai disegni dei bambini e dal loro concetto di casa, spazio vissuto o luogo magico, inizia l esplorazione del palazzo che, così importante per dimensioni e storia, è stato

Dettagli

Introduzione 7. 1. Nozioni di base 9. 1.2 Attenuazione dei ponti termici 23. 2. Conseguenze dei ponti termici 31. 2.5 Formazione di muffa 40

Introduzione 7. 1. Nozioni di base 9. 1.2 Attenuazione dei ponti termici 23. 2. Conseguenze dei ponti termici 31. 2.5 Formazione di muffa 40 INDICE indice Introduzione 7 1. Nozioni di base 9 1.1 Fisica del ponte termico 14 1.2 Attenuazione dei ponti termici 23 2. Conseguenze dei ponti termici 31 2.1 Inefficienza energetica 31 2.2 Effetti igienico-sanitari

Dettagli

Arch. Alessandro Romolini pag. 1/20

Arch. Alessandro Romolini pag. 1/20 Arch. Alessandro Romolini pag. 1/20 PREMESSA L intervento in parola si riferisce al restauro, consolidamento strutturale e riuso di tre piccoli manufatti già usati per Seccatoi a servizio della marroneta

Dettagli

63 7. Quale geometria per la computer grafica? 75 8. L omografia e l affinità nella digitalizzazione e georeferenziazione

63 7. Quale geometria per la computer grafica? 75 8. L omografia e l affinità nella digitalizzazione e georeferenziazione Indice 7 Presentazione 9 Premessa 11 Introduzione 13 1. Rilevamento ed oggetto 19 2. La stazione totale 23 3. La procedura generale 33 4. Dai punti al modello tridimensionale 45 5. Il modello tridimensionale

Dettagli

La soluzione ideale per il progettista, strumento fondamentale per progetti architettonici 2D/3D in ambiente AutoCAD e BricsCAD.

La soluzione ideale per il progettista, strumento fondamentale per progetti architettonici 2D/3D in ambiente AutoCAD e BricsCAD. La soluzione ideale per il progettista, strumento fondamentale per progetti architettonici 2D/3D in ambiente AutoCAD e BricsCAD. Steel&Graphics srl Via Ca Nova Zampieri, 4/E 37057 San Giovanni Lupatoto

Dettagli

Corso di Qualifica Professionale in Arredamento d'interni

Corso di Qualifica Professionale in Arredamento d'interni Corso di Qualifica Professionale in Arredamento d'interni INSEGNAMENTI CODICE MONTE ORE 3D E Photoshop AI2015_01 26 Cad 2D AI2015_02 26 Disegno Tecnico AI2015_03 32 Progettazione 2 AI2015_04 36 Progettazione

Dettagli

TAVOLA DI PROGRAMMAZIONE PER GRUPPI DIDATTICI

TAVOLA DI PROGRAMMAZIONE PER GRUPPI DIDATTICI TAVOLA DI PROGRAMMAZIONE PER GRUPPI DIDATTICI MATERIA: DISEGNO e PROGETTAZIONE CAD CLASSI: QUINTE I II QUADRIMESTRE Competenze Abilità/Capacità Conoscenze* Attività didattica Strumenti Tipologia verifiche

Dettagli

COMPETENZE DISCIPLINARI Arte e immagine

COMPETENZE DISCIPLINARI Arte e immagine COMPETENZE DISCIPLINARI Arte e immagine AL TERMINE DEL PRIMO BIENNIO COMPETENZA ABILITÀ CONOSCENZE L alunno è in grado di L alunno conosce Riconoscere gli elementi fondamentali del linguaggio visuale e

Dettagli

CURRICOLO DI ARTE E IMMAGINE Scuola Primaria CLASSE 1^ (MONOENNIO) COMPETENZE CONOSCENZE ABILITÀ

CURRICOLO DI ARTE E IMMAGINE Scuola Primaria CLASSE 1^ (MONOENNIO) COMPETENZE CONOSCENZE ABILITÀ CURRICOLO DI ARTE E IMMAGINE Scuola Primaria CLASSE 1^ (MONOENNIO) COMPETENZE CONOSCENZE ABILITÀ COMPETENZA 1 LEGGERE E COMPRENDERE IMMAGINI DI DIVERSO TIPO - Le relazioni spaziali - Le differenze di forma

Dettagli

Messa in tavola di un modello tridimensionale

Messa in tavola di un modello tridimensionale 18 Messa in tavola di un modello tridimensionale Creare viste d insieme e di dettaglio, con sezioni e particolari di un modello tridimensionale. Introduzione In questo capitolo vedremo come documentare

Dettagli

PROFILO FORMATIVO Profilo professionale e percorso formativo

PROFILO FORMATIVO Profilo professionale e percorso formativo Agenzia del Lavoro Provincia Autonoma di Trento DESCRIZIONE PROFILO PROFESSIONALE PROFILO FORMATIVO Profilo professionale e percorso formativo DENOMINAZIONE FIGURA PROFESSIONALE - ADDETTO UFFICIO TECNICO

Dettagli

CHI SIAMO UNA SOCIETÀ NATA NEL 2003 ESPRESSIONE DELLA VISIONE COMUNE DELLA PROFESSIONE DA PARTE DEI SOCI FONDATORI PRINCIPI ISPIRATORI

CHI SIAMO UNA SOCIETÀ NATA NEL 2003 ESPRESSIONE DELLA VISIONE COMUNE DELLA PROFESSIONE DA PARTE DEI SOCI FONDATORI PRINCIPI ISPIRATORI LUGLIO 2014 2 MULTIDISCIPLINARIETÀ COMPETENZA E PROFESSIONALITÀ ETICA E CORRETTEZZA CHI SIAMO UNA SOCIETÀ NATA NEL 2003 ESPRESSIONE DELLA VISIONE COMUNE DELLA PROFESSIONE DA PARTE DEI SOCI FONDATORI PRINCIPI

Dettagli