CITTA di VALDAGNO Provincia di Vicenza D.U.P. - DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE 2016/2018

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1 CITTA di VALDAGNO Provincia di Vicenza D.U.P. - DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE 2016/2018

2 PREMESSA Il Documento Unico di Programmazione (DUP) è lo strumento che permette l'attività di guida strategica ed operativa degli Enti Locali e consente di fronteggiare in modo permanente, sistemico e unitario le discontinuità ambientali e organizzative. Il DUP costituisce pertanto il presupposto necessario di tutti gli altri documenti di programmazione. Per questo motivo la Giunta lo presenta al Consiglio entro il 31 luglio di ciascun anno. Il DUP si compone di due sezione: la Sezione Strategica (SeS) e al Sezione Operativa (SeO). La Sezione Strategica (Ses) sviluppa e concretizza le linee programmatiche di mandato e individua, in coerenza con il quadro normativo di riferimento, gli indirizzi strategici dell'ente. In particolare vengono individuate le principali scelte che caratterizzano il programma dell'amministrazione da realizzare nel corso del mandato amministrativo e che possono avere un impatto di medio e lungo periodo, le politiche di mandato che l'ente vuole sviluppare nel raggiungimento delle proprie finalità istituzionali e nel governo delle proprie funzioni fondamentali, gli indirizzi generali di programmazione riferiti al periodo di mandato. La Sezione Operativa (SeO) contiene la programmazione operativa dell'ente avendo a riferimento un arco temporale sia annuale che pluriennale. In particolare individua per singola missione, i programmi che l'ente intende realizzare per conseguire gli obiettivi strategici contenuti nella Ses. Per ogni programma e per il triennio di riferimento del DUP sono individuati gli obiettivi annuali da raggiungere. Nella Parte 1 vengono definiti i singoli programmi mentre la Parte 2 contiene la programmazione dettagliata delle opere pubbliche, del fabbisogno del personale, delle alienazioni patrimoniali. Con decreto 3 luglio 2015 è stato differito al 31 ottobre 2015 il termine di presentazione del DUP per il triennio 2016/

3 1. SEZIONE STRATEGIA (Ses) 1.1 LINEE STRATEGICHE DI MANDATO In questa sezione vengono evidenziate le linee programmatiche di mandato individuando gli indirizzi strategici dell Ente, in un orizzonte temporale di cinque anni. Di seguito si propone una sintesi dei temi che l Amministrazione del Comune di Valdagno intende affrontare, sulla base delle linee programmatiche di mandato approvate dal Consiglio Comunale con delibera n. 30 del 16 giugno Premessa I gruppi che sostengono la candidatura di Giancarlo Acerbi condividono la volontà di dare vita ad un programma e ad un Amministrazione Comunale che si ispirino ai principi della nostra Costituzione e ai seguenti valori: Per noi la politica è un servizio e ci impegniamo a mettere il bene collettivo e della città al di sopra di tutto, rifiutando interessi particolari o di parte e operando con criteri ispirati a prudenza e sobrietà. Ci ispiriamo a principi di corretta gestione e di assoluta legalità. Siamo consapevoli che il compito di un amministratore è anzitutto quello di rispondere ai bisogni dei cittadini e di operare concretamente per individuare le soluzioni migliori. Ci impegneremo per un amministrazione che operi con efficacia, efficienza, rapidità nell erogazione dei servizi ai cittadini e alle aziende. Favoriremo la partecipazione attiva, anche con strumenti innovativi, ma mantenendo allo stesso tempo una forte capacità decisionale e prendendoci le responsabilità connesse al governo della città. Promuoveremo le pari opportunità, la tutela delle categorie svantaggiate e meno rappresentate, la rappresentanza e l ascolto delle diverse parti del territorio e della comunità. Ci impegneremo ad operare con la massima trasparenza, anche rendicontando periodicamente ai cittadini. Il nostro orizzonte di azione sarà in linea con la pianificazione Europa 2020 orientata ad un Europa intelligente, sostenibile ed inclusiva. 3

4 Vogliamo una Valdagno intelligente, perché per noi il sapere, l innovazione e il merito sono gli strumenti strategici per lo sviluppo sociale ed economico. In un economia che ha come fondamento la conoscenza, la vera infrastruttura è la consapevolezza delle persone. Per noi la tutela del lavoro e la creazione di opportunità di sviluppo e di innovazione sono una assoluta priorità, che guiderà costantemente e trasversalmente il nostro operato di amministratori. Vogliamo una Valdagno sostenibile, perché i processi di cambiamento devono saper tradurre anche nel locale la grande sfida della valorizzazione e preservazione delle risorse naturali, dei beni comuni, degli obiettivi di miglioramento ambientale, economico, sociale e istituzionale. Vogliamo una Valdagno inclusiva, perché le sfide del welfare e del sostegno ai più deboli sono radicate nella nostra storia e in quella della nostra comunità. Ma anche perché, per noi, più inclusione vuol dire anche maggiore protagonismo del territorio e delle forme organizzate e associative nella gestione della città, favorendo la cooperazione, la responsabilità, l integrazione. 2. Salute e servizi sociali: il cittadino prima di tutto Valdagno ha una tradizione consolidata di cura per i servizi sociali e per la sanità: su questa strada vogliamo continuare a impegnarci perché sono questi i settori che interessano tutti i cittadini, di ogni età e condizione sociale. L origine dei servizi valdagnesi è peculiare e discende dal grande investimento realizzato negli anni 30 da Gaetano Marzotto, servizi che in seguito sono stati presi in carico da altri soggetti e dallo stesso Comune e che ancora oggi rappresentano un eccellenza del nostro territorio. Ma il sistema locale poggia su un altra gamba fondamentale: la famiglia. Da sempre, infatti, la rete familiare rappresenta una forma di sostegno per le persone e di aiuto per l efficacia degli stessi servizi sociali. Le nostre proposte Nel concreto le nostre proposte sono le seguenti: Proseguire nella difesa attiva e propositiva dell Ospedale San Lorenzo già intrapresa con decisione dalle precedenti Amministrazioni. Il San Lorenzo va considerato un bene comune dell intera Vallata. Riteniamo irrinunciabile la presenza a Valdagno di un ospedale per acuti con un servizio di base completo per le emergenze (pronto soccorso, ortopedia, chirurgia), con il mantenimento delle eccellenze (punto nascite e Cric) e con il rafforzamento dei servizi territoriali e per la gestione della cronicità. Non accetteremo riduzioni di servizi su Valdagno in vista del nuovo ospedale di Montecchio, la cui realizzazione, a suo tempo, è stata condizionata al mantenimento dei servizi nel bacino di Valdagno. 4

5 La prosecuzione della collaborazione con l Ulss e le associazioni di volontariato per il potenziamento dei servizi alla persona, così come indicato dal documento elaborato dalla passata Amministrazione assieme al Terzo settore. Un supporto efficace alle famiglie, ai disabili, agli anziani, in cui vanno sviluppate le forme di collaborazione civica e di mutuo aiuto già presenti in città (ad es. la cura condivisa dei bambini, forme di socializzazione per gli anziani ecc.) e in cui venga promosso e sostenuto il più possibile il concetto di rete. Una particolare attenzione per la condizione giovanile in tutte le sue sfaccettature, positive e negative (il disagio, la prevenzione delle dipendenze, l aggregazione, l innovazione, il lavoro), anche con iniziative ed offerte di spazi da gestire per attività, incontri e altro. La promozione di servizi rivolti alle giovani coppie, finalizzati tra l altro ad un aumento dell occupabilità femminile ed al sostegno alla natalità. Il mantenimento/potenziamento dell assistenza domiciliare agli anziani, sia sanitaria che sociale, e dell assistenza attiva alle persone in difficoltà, anche mediante strumenti occupazionali. Una revisione dell'accordo di programma con Regione e Ulss nell'ambito delle linee sopra tracciate, anche al fine di una migliore programmazione delle risorse e degli spazi, e della realizzazione di servizi nuovi, quali la medicina di gruppo integrata o altri, a garanzia di risposte sempre efficaci in relazione ai bisogni della città. 3. Cultura e formazione: dalle idee, ai progetti, al saper fare Si parla spesso di settore culturale, ma si tratta di un immagine da abbandonare: la cultura non è un mondo a sé, non è una cosa, ma è il come si fa una cosa, qualunque cosa. Per noi, cultura è possedere strumenti per capire la realtà, partecipare attivamente alla ricerca delle soluzioni ai problemi del presente, vivere in modo consapevole il fatto di essere cittadini. Ma è anche ricerca di soluzioni a problemi sociali ed economici: l innovazione non si fa senza cultura, le nuove idee non nascono dal nulla. Occorre perciò ripensare alla cultura non solo per offrire nuove iniziative (ce ne sono già tante, e a volte si sovrappongono), ma per metterla al centro della crescita di Valdagno. Le nostre proposte Valdagno presenta una ricca gamma di offerte culturali e formative per tutta la Vallata. Si tratta di un capitale sociale da preservare, valorizzare, mettere in rete e indirizzare su percorsi che favoriscano una crescita di tutti i cittadini in termini di cooperazione sociale, di opportunità di sviluppo locale, di capacità di comprendere e rapportarsi ai problemi del presente. Proponiamo alcune linee prioritarie: 5

6 Fare rete, ossia far uscire la cultura dalle bolle delle singole associazioni, fare squadra, pensare più in grande, pensare ai vantaggi collettivi e non solo a quelli del proprio settore. Occorre favorire la presenza dei cittadini alle iniziative con una migliore gestione di tempi, spazi e coordinamento delle attività. Sviluppare nei cittadini la consapevolezza dei problemi del presente, locali e globali, dato che le due dimensioni sono ormai non separabili. Favorire le conoscenze informatiche, anche nelle persone di una certa età, favorendo così scambi generazionali. Sviluppare conoscenze, competenze ed iniziative indirizzate a formare una nuova generazione di attori economici (giovani imprenditori, professioni nuove, idee per lo sviluppo territoriale, o per la valorizzazione del patrimonio culturale), anche con la creazione di un forum permanente città-scuole-imprese. Difendere e valorizzare i luoghi della cultura, sia pubblici (Sala Soster, Marzottini, Inceneritore, Biblioteca, Galleria Civica, Museo del tessile, Favorita e altri) che privati (Cinema e teatro Super), anche in collaborazione con i cittadini-volontari previsti dal nuovo Regolamento, I luoghi e gli attori culturali devono essere resi più visibili anche con iniziative adatte (eventi espositivi diffusi, feste culturali, percorsi a tema). Sviluppare e implementare l'offerta e le strutture dei servizi culturali del Comune, a partire dalla Biblioteca (vero centro del sapere libero, universale, intergenerazionale) e da tutte le attività formative e animative per i giovani. Valorizzazione dei rapporti con la rete associativa culturale, e di una la programmazione condivisa e coordinata, anche nell utilizzo degli spazi e dei tempi. Potenziare la Fondazione Festari aprendola alla collaborazione con le associazioni e le imprese, per potenziarne il ruolo di motore rispetto ai temi della crescita territoriale e dell innovazione. Scuole e formazione Le scuole di Valdagno sono una risorsa di tutta la Vallata; non vivono a sé, ma sono dentro la città e la comunità locale. Una buona politica scolastica deve dare soluzioni efficaci ai problemi pratici (edifici, trasporti, mense ecc.). Ma una buona politica scolastica significa anche creare attorno al mondo della formazione una rete di opportunità più ampia. Le nostre proposte Massima attenzione alla prosecuzione del progetto della Cittadella degli studi e per la riorganizzazione complessiva del quartiere scolastico di Oltreagno. 6

7 Mantenimento degli investimenti per una buona manutenzione degli edifici scolastici e degli interventi presso gli organi competenti anche in relazione all edilizia delle scuole del ciclo superiore. Massimo impegno per il mantenimento dei punti di erogazione decentrati (scuole d infanzia e primarie) e per la messa in sicurezza di uscite scolastiche e spazi esterni. Prosecuzione e potenziamento dei progetti di autopromozione (forum) dell offerta scolastica della città. Tavolo di lavoro con le categorie economiche per la valutazione del nesso scuola-lavoro e per la qualificazione dell offerta scolastica (vedi sopra). Portale per mettere in rete tra di loro le scuole di Valdagno (risorse, offerta formativa, iniziative, gruppi di genitori, patrimonio bibliotecario o artistico, stage ecc.). Convenzioni e collaborazioni per l orientamento, sportello psicologico ecc. Valorizzazione e potenziamento del lavoro di Progetto Giovani rispetto alle offerte di borse di studio o stage in Europa, viaggi studio, offerte di apprendistato o lavoro. Sviluppo e potenziamento delle reti tecnologiche e del digitale, sia da un punto di vista delle strutture che delle attrezzature, per una scuola valdagnese sempre più Lo sport al servizio della comunità Abbiamo la massima considerazione per il valore sociale ed educativo delle attività sportive perché: contribuiscono al benessere dei cittadini e della comunità, oltre che alla prevenzione del disagio giovanile e delle devianze; assicurano una forma di supporto a genitori ed educatori nella formazione di bambini e ragazzi; rappresentano una forma immediata di socializzazione e di cooperazione civile; possono rappresentare un elemento di attrattività e dunque di sviluppo. Valdagno ha una grande ricchezza di associazioni sportive e di cittadini che praticano sport: devono essere loro i veri protagonisti della gestione e della crescita del settore. Per questo è nostra intenzione migliorare il dialogo costante con tutte le associazioni sportive e l ascolto dei bisogni e delle proposte che vengono proprio da chi pratica sport. Le nostre proposte: Creare un tavolo tecnico condiviso fra amministrazione e associazioni per valutare insieme gli interventi e le forme del supporto. 7

8 Cercare sponsorizzazioni e altre forme di finanziamento per continuare e potenziare le attività presenti e introdurne di nuove. Rafforzare la collaborazione con le scuole per avvicinare i ragazzi alla pratica sportiva. Valorizzare lo sport in tutte le forme possibili (manifestazioni, concorsi, premi, feste delle sport), dando poi la massima visibilità e pubblicità a queste iniziative sia in Vallata che fuori. Continuare nella politica di valorizzazione del territorio anche attraverso la pratica sportiva (sentieristica, mappatura GPS, Valdagno città dell arrampicata...) e attraverso eventi sportivi di rilevanza sovralocale (Gran Fondo Liotto, Trans d Havet...). Puntare a una gestione efficiente e condivisa degli impianti sportivi, che sono una risorsa fondamentale della nostra città Lavorare in accordo con le realtà esistenti per l individuazione di una soluzione sostenibile e definitiva, con investimenti di privati, per un nuovo impianto natatorio. 5. Le trasformazione della città e la valorizzazione del territorio L urbanistica motore di sviluppo La recente approvazione del PATI Valdagno-Schio è un risultato importante. Il PATI infatti è lo strumento preliminare per poter intervenire sul PRG attuale (approvato nel 2003), che necessita di correttivi. In tema di sviluppo economico, il PATI rappresenta inoltre uno strumento importante per progettare alcune linee di sviluppo sulle quali far convergere le diverse forze produttive e creare così una massa critica in grado di sorreggere iniziative di sviluppo economico di un certo peso. Nel PATI, l Amministrazione precedente ha delineato la visione urbanistica cittadina del futuro, indicando priorità e progetti di massima. Ora, per dare attuazione a quelle scelte, è necessario procedere alla redazione dello strumento attuativo, il Piano degli Interventi. Le nostre proposte Intendiamo procedere al più presto alla redazione del Piano degli Interventi, per dare concretezza e definire alcune linee progettuali prioritarie. Attuazione dell accordo preliminare già sottoscritto relativo al Parcheggio Marzotto, per la definitiva risoluzione del problema, con spostamento dei volumi previsti dal PRG attuale e acquisizione a patrimonio pubblico dell intero parcheggio. Rigenerazione del patrimonio edilizio esistente, attraverso la messa a disposizione di nuovi strumenti e facilitazioni. 8

9 Revisione e facilitazione delle perequazioni, prioritarie anche per conseguire gli obiettivi pubblici ad esse collegati. Attuazione del PIP IX settembre, per la riorganizzazione/ampliamento dell attuale Zona Industriale. Studio di soluzioni per il riuso degli immobili industriali sottoutilizzati, anche con avvio di iniziative per la generazione di nuove imprese (coworking o simili). Studio di una soluzione progettuale sul tema di Viale Trento come nuovo asse commerciale, per rendere agevoli eventuali e auspicabili investimenti e riqualificazioni da parte di privati. Prosecuzione ed esecuzione dei lavori dei due nuovi stralci della riqualificazione del Centro Storico, già finanziati anche grazie all ottenimento di consistenti fondi regionali (Piazza del Mercato e Piazza Dante) ed europei (Piazza Roma, Via Garibaldi, Via Mastini). La Città sociale come fulcro cittadino e attrattore turistico La Città Sociale è la vera identità di Valdagno. Sono molte le iniziative recenti per valorizzarla: il Parco La Favorita, l'avvio della Cittadella degli Studi, il recupero della Scuola di Musica, il nuovo Palalido, gli investimenti della Fondazione Marzotto, il nuovo mercato agricolo. Tutto questo è frutto di una visione condivisa dalle ultime Amministrazioni Comunali: la Città Sociale come eccellenza e memoria storica di Valdagno, da valorizzare anche in futuro. Il nostro impegno sarà quello di continuare su questa strada, rafforzando la convergenza di investimenti pubblici e privati in quest'area, a partire dalle aree da recuperare ancora rimaste. La Città Sociale può essere sempre più un importante elemento di attrazione anche turistica, ovviamente nell'ambito di un progetto che metta assieme le risorse dell intera valle, nell ambito di un piano integrato. Le nostre proposte In relazione alle risorse disponibili, le nostre priorità saranno le seguenti: Prosecuzione del progetto della Cittadella degli Studi. Valorizzazione, manutenzione e tutela e del Parco La Favorita. Valorizzazione del mercato agricolo e di altre iniziative culturali e di tempo libero in Città Sociale. Studio del tema delle piscine, con l'individuazione di una sistemazione definitiva e sostenibile anche dal punto di vista della gestione e dei rapporti con le realtà esistenti. 9

10 Progettazione di iniziative per il recupero degli immobili/aree ancora dismesse (Rivoli, Serre, Lido), con accordi con privati, ma con un prevalente interesse pubblico. Studio di un'offerta territoriale integrata - da progettare assieme agli altri Comuni della valle e con il coinvolgimento delle istituzioni preposte - che metta assieme le varie eccellenze della valle dell'agno: il fiume e la pista ciclabile, l'enogastronomia, i percorsi collinari, i luoghi religiosi, il termalismo, le architetture liberty, l archeologia industriale. Ampliamento e valorizzazione dei percorsi di visita, anche con strumenti tecnologicamente avanzati come le audio-guide per smartphone da poco installate. Progetto pluriennale per la realizzazione di un ecomuseo della Città Sociale (o museo diffuso), in rete con gli altri siti di archeologia e patrimonio industriale. Le politiche ambientali, territoriali ed energetiche Intendiamo continuare a promuovere una cultura della sostenibilità anche con progetti precisi di ecosostenibilità e di educazione ambientale, in collaborazione con associazioni, attori economici e scuole. In questa direzione faremo attenzione all utilizzo del suolo, ad una migliore efficienza energetica degli edifici, alla riconversione e riutilizzo delle volumetrie esistenti, alla produzione di energia da fonti sostenibili. A partire dal PATI e dal PI intendiamo introdurre strumenti per una migliore conservazione e tutela del territorio comunale, delle sue fragilità e degli elementi di pregio, favorendo soprattutto la residenza in contrada, il mantenimento delle piccole attività economiche diffuse e la valorizzazione turistica legata al tempo libero. Le nostre proposte Prosecuzione e ampliamento delle iniziative di educazione ambientale e di incentivo alle buone pratiche ambientali e di riduzione di rifiuti. Promozione delle attività di bonifica da parte di privati, monitoraggio di quelle in corso (Valdol) e mantenimento degli incentivi per le piccole bonifiche domestiche (es. incentivi amianto). Pacchetto di iniziative per la cura del territorio e per lo sviluppo della residenza in contrada. Rete di parchi agricoli e fluviali lungo l'agno, prosecuzione pista ciclabile nel tratto fra Oltreagno e S.Quirico, studio di una rete ciclabile interna e di percorsi e strumenti per la mobilità slow ed elettrica. Investimenti sul patrimonio comunale per il contenimento energetico e per la produzione di energia da fonti rinnovabili (es. piano per attivazioni di centraline idroelettriche da parte di Impianti Agno, da estendere ad altre realtà, per ottenere maggiori sinergie). 10

11 Politiche per la promozione delle tipicità e del territorio: supportare le aziende presenti e future e valorizzare loro prodotti in varie forme (mercati locali, feste agricole, promozione dei prodotti a km. Zero). 6. Innovazione, sapere e impresa, per una nuova stagione di sviluppo economico sostenibile Nel mondo globale, sempre più la capacità di competizione dei territori dipenderà dalle risorse umane presenti, dalla cultura diffusa, dalla capacità di innovazione presente nelle varie articolazioni della società. Valdagno, per la sua storia, si è confrontata prima di altre città con l'apertura al mondo e con l'innovazione, ma il sistema della città-fabbrica è ora superato. Ora, Valdagno deve recuperare da sé la capacità di produrre sapere, innovazione, sviluppo e anche il Comune può e deve fare la sua parte in questo processo, per costruire un ecosistema favorevole a questi obiettivi. Il Comune deve farsi carico di una rete di relazioni virtuose tra scuole, realtà culturali e imprese per fornire offerte formative orientate a formare la futura classe dirigente ed imprenditoriale dell Alto Vicentino. Valdagno conosce una rilevante presenza di giovani fino ai 19 anni: sono loro il target a cui devono riferirsi le politiche a favore della nascita di start-up e altri progetti di crescita territoriale. Le nostre proposte: Assessorato per lo Sviluppo Economico: le politiche per la formazione, l innovazione e lo sviluppo economico devono essere gestite in forme a loro volta innovative e strettamente connesse tra loro. Questo assessorato deve diventare il motore per l impostazione di politiche strategiche per la crescita, per il coordinamento di un assemblea permanente delle attività produttive, culturali ed economiche, e per la realizzazione di una mappatura delle risorse e delle potenzialità. Creazione di una nuova Agorà dei Giovani che incentivi le iniziative giovanili in relazione alle prospettive di valorizzazione delle risorse e della creazione di nuove imprese: un centro propositivo legato alle opportunità esterne (finanziamenti, progetti europei, start up). Incentivi per le strumentazioni di lavoro e di studio (banda larga diffusa, spazi di lavoro comuni, stampanti 3D, convenzioni con realtà internazionali dell ICT, per rendere Valdagno una vera smart city internazionale, a partire dal suo campus formativo). Fiscalità di vantaggio: puntare a premiare fiscalmente (IMU/TASI) le nuove aziende e le aziende con un maggiore impiego di lavoro Community Finance: investire sulle start up di giovani e anche meno giovani. Esempio: un concorso per una creazione di app che faciliti l incontro tra offerte di 11

12 lavoro mirato (competenze manuali, servizi domestici o alla persona), creando un hobby advisor che certifichi la qualità delle persone impiegate. Valorizzazione e continuo potenziamento dell attuale infrastruttura di fibra ottica a disposizione delle aziende. Puntare al riuso degli edifici industriali dismessi o sottoutilizzati, anche favorendo utilizzi finalizzati alla creazione di nuove imprese o realtà innovative (es. coworking). 7. Valdagno e le reti di integrazione: Unione dei Comuni di valle e Alto Vicentino 6 comuni = 1 Valle, fare insieme per fare meglio La Valle dell Agno si presenta oggi come un territorio sempre più integrato, con problemi e interessi comuni. A nostro avviso occorre proseguire sulla strada della gestione associata attivata per la Polizia Locale, estendendola ad altri settori. Ambiente, viabilità, sanità, sistema scolastico vanno governati insieme, individuando da subito una forma di gestione associata che consenta di programmare servizi e politiche in modo unitario (Unione dei Comuni). Valdagno e il suo Comune La gestione associata dei servizi va accompagnata da un processo importante di revisione della macchina comunale. Occorre operare per mantenere l attenzione all equilibrio gestionale del Comune e delle società partecipate. La macchina comunale può e deve essere sempre più orientata al servizio dei cittadini, con procedure semplificate, più digitali, meno costose. Il recupero di efficienza può servire a ricavare risorse per investimenti, per il mantenimento di servizi o per la ridistribuzione dei carichi e incentivi fiscali. L Alto Vicentino e la competizione fra territori Valdagno ha da sempre creduto nel processo di integrazione dell Alto Vicentino, che è proseguito in questi anni con importanti realizzazioni quali la messa in comune delle società di servizi, la realizzazione del Tunnel e il successivo dimezzamento del pedaggio, l Intesa Programmatica d Area promossa dalla Fondazione Festari, il recente PATI Valdagno-Schio e il piano per la sistemazione della mobilità di valle e verso Schio- Thiene. In ambito regionale ed europeo, l integrazione di territori, di Valle e di tutto l Alto Vicentino, sarà fondamentale per poter accedere alle risorse regionali e comunitarie, per specializzare le funzioni e i servizi, per poter risultare attrattivi rispetto alle realtà urbane. 12

13 In questo senso, la Valle dell Agno inserita in una dimensione più ampia come quella dell intero Alto Vicentino sarà la scala minima dei processi. Le politiche della mobilità Infine, viabilità e i trasporti richiedono un governo più ampio di quello comunale. Dopo il dimezzamento del pedaggio del tunnel e la risoluzione dei problemi della viabilità di valle, nei prossimi anni, l'amministrazione sarà impegnata a completare le reti di connessione viaria per persone, dati e merci, fondamentali per una vera attuazione dell integrazione e per l inserimento del nostro territorio e delle sue imprese nelle reti regionali. Le nostre proposte Creazione di una forma efficace di gestione associata dei servizi dei Comuni della valle dell Agno (Unione di Valle), per conseguire risultati in termini di potenziamento delle politiche comunali, di riduzione dei costi amministrativi, di rafforzamento della difesa ambientale e cura del territorio, della diffusione più capillare di servizi, e dell implementazione di politiche comuni per lo sviluppo economico (mobilità, offerta turistica integrata, parco agricolo di vallata etc ) La gestione associata potrà servire anche a contare di più nelle relazioni con la futura Area Vasta (che sostituirà le province), con la Regione e con lo Stato e nella ricerca di finanziamenti da parte dell Unione Europea. Rafforzamento dell IPA Alto Vicentino e politiche di integrazione verso le aree di Schio e Thiene, anche studiando un piano specifico per l individuazione di progetti d area candidabili per i fondi europei del ciclo Ulteriore abbassamento del pedaggio del Tunnel Valdagno-Schio con particolare attenzione ai pendolari e mantenimento degli attuali elevati livelli di sicurezza. Completamento della viabilità di valle e verso sud (opere complementari a Pedemontana), miglioramento rete di mobilità slow (ciclabile) sia cittadina che intercomunale e dei servizi di trasporto collettivo. Piano pluriennale per la revisione della macchina comunale, con realizzazione di sportelli unificati, digitalizzazione dei servizi, riorganizzazione logistica delle sedi per produrre una dislocazione più razionale, meno costosa, più attenta agli spazi per il cittadini. 13

14 1.2 ANALISI STRATEGICA ESTERNA POPOLAZIONE Popolazione legale al censimento Popolazione residente alla fine del penultimo anno precedente (art. 156 D.Lgs 267/2000) 31/12/ Di cui: Maschi Femmine N. di famiglie Popolazione al 01/01/ Nati nell'anno 184 Deceduti nell'anno 307 saldo naturale -123 Immigrati nell'anno 495 Emigrati nell'anno 561 saldo migratorio -66 Popolazione al 31/12/ di cui e oltre N. stranieri

15 Tasso di natalità ultimo quinquennio Anno Tasso natalità x abitanti , , , , ,94 Tasso di mortalità ultimo quinquennio Anno Tasso mortalità x abitanti , , , , ,57 Popolazione massima insediabile come da strumento urbanistico vigente Abitanti Entro il Livello di istruzione della popolazione residente (popolazione residente di 6 anni e più) Titoli universitari Diploma terziario non universitario vecchio ordinamento Diploma scuola secondaria superiore Licenza scuola media inferiore Licenza scuola elementare Privo di titolo di studio (Fonte Istat censimento 2011) Condizione socio economica delle famiglie Imponibile IRPEF per contribuente (dati 2013) Euro ,00 Imponibile IRPEF pro- capite (dati 2013) Euro ,00 Tasso di disoccupazione 6,3% (Fonte Istat censimento 2011) 15

16 TERRITORIO Superficie in Kmq 50,2 Densità (abitante per Kmq) 527 Risorse idriche Laghi n 0 Fiumi e Torrenti n 44 Strade Statali km 2,41 Provinciali km Comunali km 165,80 Vicinali km 25,17 Autostrade km 0,00 Piani e strumenti urbanistici vigenti Piano regolatore adottato SI Piano regolatore approvato SI Programma di fabbricazione NO Piano di edilizia economica e popolare NO Piano insediamenti produttivi industriali SI Piano insediamenti produttivi artigianali SI Piano insediamenti produttivi commerciali SI ECONOMIA INSEDIATA Comune VALDAGNO Sedi Imprese Registrate al 31/12/2014 di cui Artigiane A 01 Coltivazioni agricole e produzione di prodotti animali, c A 02 Silvicoltura ed utilizzo di aree forestali 4 1 A 03 Pesca e acquacoltura 0 0 B 05 Estrazione di carbone (esclusa torba) 0 0 B 07 Estrazione di minerali metalliferi 0 0 B 08 Altre attività di estrazione di minerali da cave e miniere 1 0 C 10 Industrie alimentari C 11 Industria delle bevande 3 2 C 12 Industria del tabacco 0 0 C 13 Industrie tessili 13 4 C 14 Confezione di articoli di abbigliamento; confezione di ar C 15 Fabbricazione di articoli in pelle e simili 8 3 C 16 Industria del legno e dei prodotti in legno e sughero (es C 17 Fabbricazione di carta e di prodotti di carta 0 0 C 18 Stampa e riproduzione di supporti registrati 7 4 C 19 Fabbricazione di coke e prodotti derivanti dalla raffinaz C 20 Fabbricazione di prodotti chimici

17 C 21 Fabbricazione di prodotti farmaceutici di base e di prepa C 22 Fabbricazione di articoli in gomma e materie plastiche 11 7 C 23 Fabbricazione di altri prodotti della lavorazione di miner C 24 Metallurgia 0 0 C 25 Fabbricazione di prodotti in metallo (esclusi macchinari C 26 Fabbricazione di computer e prodotti di elettronica e ott C 27 Fabbricazione di apparecchiature elettriche ed apparecchi C 28 Fabbricazione di macchinari ed apparecchiature nca 14 7 C 29 Fabbricazione di autoveicoli, rimorchi e semirimorchi 0 0 C 30 Fabbricazione di altri mezzi di trasporto 1 1 C 31 Fabbricazione di mobili 9 7 C 32 Altre industrie manifatturiere C 33 Riparazione, manutenzione ed installazione di macchine ed D 35 Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condiz E 36 Raccolta, trattamento e fornitura di acqua 0 0 E 37 Gestione delle reti fognarie 1 1 E 38 Attività di raccolta, trattamento e smaltimento dei rifiu E 39 Attività di risanamento e altri servizi di gestione dei r F 41 Costruzione di edifici F 42 Ingegneria civile 1 0 F 43 Lavori di costruzione specializzati G 45 Commercio all'ingrosso e al dettaglio e riparazione di au G 46 Commercio all'ingrosso (escluso quello di autoveicoli e d G 47 Commercio al dettaglio (escluso quello di autoveicoli e d H 49 Trasporto terrestre e mediante condotte H 50 Trasporto marittimo e per vie d'acqua 0 0 H 51 Trasporto aereo 0 0 H 52 Magazzinaggio e attività di supporto ai trasporti 1 0 H 53 Servizi postali e attività di corriere 1 1 I 55 Alloggio 0 0 I 56 Attività dei servizi di ristorazione J 58 Attività editoriali 2 0 J 59 Attività di produzione cinematografica, di video e di pro J 60 Attività di programmazione e trasmissione 1 0 J 61 Telecomunicazioni 3 0 J 62 Produzione di software, consulenza informatica e attività J 63 Attività dei servizi d'informazione e altri servizi infor K 64 Attività di servizi finanziari (escluse le assicurazioni K 65 Assicurazioni, riassicurazioni e fondi pensione (escluse K 66 Attività ausiliarie dei servizi finanziari e delle attivi L 68 Attivita' immobiliari 84 0 M 69 Attività legali e contabilità 1 0 M 70 Attività di direzione aziendale e di consulenza gestional

18 M 71 Attività degli studi di architettura e d'ingegneria; coll M 72 Ricerca scientifica e sviluppo 1 0 M 73 Pubblicità e ricerche di mercato 6 2 M 74 Altre attività professionali, scientifiche e tecniche 26 7 M 75 Servizi veterinari 0 0 N 77 Attività di noleggio e leasing operativo 2 0 N 78 Attività di ricerca, selezione, fornitura di personale 0 0 N 79 Attività dei servizi delle agenzie di viaggio, dei tour o N 80 Servizi di vigilanza e investigazione 0 0 N 81 Attività di servizi per edifici e paesaggio N 82 Attività di supporto per le funzioni d'ufficio e altri se O 84 Amministrazione pubblica e difesa; assicurazione sociale P 85 Istruzione 4 0 Q 86 Assistenza sanitaria 5 0 Q 87 Servizi di assistenza sociale residenziale 2 0 Q 88 Assistenza sociale non residenziale 2 0 R 90 Attività creative, artistiche e di intrattenimento 2 1 R 91 Attività di biblioteche, archivi, musei ed altre attività R 92 Attività riguardanti le lotterie, le scommesse, le case d R 93 Attività sportive, di intrattenimento e di divertimento 8 2 S 94 Attività di organizzazioni associative 0 0 S 95 Riparazione di computer e di beni per uso personale e per S 96 Altre attività di servizi per la persona X Imprese non classificate 48 0 TOTALE Fonte: Elaborazione CCIAA di Vicenza su dati Infocamere 18

19 1.3 ANALISI INTERNA DELL'ENTE STRUTTURE Tipologia Esercizio in corso 2015 Anno 2016 Anno 2017 Anno 2018 Asili nido n. 2 Posti n. 202 Posti n. 202 Posti n. 202 Posti n. 202 Scuole materne n. 5 Posti n. 450 Posti n. 450 Posti n. 450 Posti n. 450 Scuole elementari n. 6 Posti n Posti n Posti n Posti n Scuole medie n. 2 Posti n. 962 Posti n. 962 Posti n. 962 Posti n. 962 Strutture residenziali per anziani n. = Farmacie n. = comunali Rete fognaria in km - bianca - nera - mista Esistenza depuratore Rete acquedotto in Km Attuazione servizio idrico integrato Aree verdi, parchi, giardini Punti illuminazione pubblica Posti n. = Posti n. = Posti n. = Posti n. = n. = n. = n. = n. = , , , ,45 SI SI SI SI SI SI SI SI Mq Mq Mq Mq Rete gas in Km Raccolta rifiuti q.li - civile - industriale - raccolta diff.ta SI SI SI SI Esistenza discarica NO NO NO NO Mezzi operativi n. 42 n. 43 n. 43 n. 43 Veicoli n. 23 n. 23 n. 23 n. 23 CED SI SI SI SI Personal computer n. 153 n. 153 n. 153 n. 153 Altre strutture n. 130 stampanti n. 28 server n. 19 totem/monitor n. 130 stampanti n. 28 server n. 19 totem/monitor n. 130 stampanti n. 28 server n. 19 totem/monitor n. 130 stampanti n. 28 server n. 19 totem/monitor 19

20 1.3.2 ORGANISMI GESTIONALI Il Comune di Valdagno detiene le seguenti partecipazione dirette: Denominazione Oggetto sociale Capitale sociale 2014 Quota partecipazione AGNO CHIAMPO Rifiuti urbani ,00 15,00% AMBIENTE SRL ALTO VICENTINO Servizio idrico ,00 11,18% SERVIZI SPA IMPIANTI SRL PASUBIO SPA AGNO GROUP PASUBIO TECNOLOGIA SRL FTV SPA Trasporto pubblico locale Gestione reti idriche ,00 32,00% Distribuzione gas ,00 19,68% Sistemi informatici ,00 18,36% ,84 0,18% Alla data di redazione del presente documento il Comune di Valdagno detiene le seguenti partecipazioni indirette: Società partecipata dal Comune di Valdagno ALTO VICENTINO SERVIZI SPA Partecipazioni indirette IMPIANTI AGNO SRL Energie rinnovabili Alto Vicentino S.r.l. PASUBIO GROUP SPA FTV SPA % partecipazione Viveracqua S.c.a.r.l. 6,01% Pasubio Rete Gas S.r.l. Pasubio Distribuzione Gas S.r.l. Pedemontana Distribuzione Gas SVT Scarl SIT SpA Bristol Autoservizi S.r.l. 50,00% 100,00% 100,00% 9,09% 66,66% 20,00% 49,00% Con deliberazione della Giunta Comunale n. 32 del 31/03/2015 è stato approvato il Piano operativo di razionalizzazione delle società partecipate. Lo stesso è stato successivamente approvato dal Consiglio Comunale dell Ente con propria deliberazione n. 58 del 28/04/

21 Con deliberazione del Consiglio Comunale n. 74 del 29/06/2015 è stato stabilito di cedere e vendere, per la parte di propria competenza, la quota complessiva detenuta nella società a totale capitale pubblico PASUBIO GROUP SpA. Partecipazione a Consorzi: A.A.T.O. BACCHIGLIONE CONSORZIO BACINO IMBRIFERO DELL'AGNO CONSORZIO DI POLIZIA LOCALE VALLE AGNO Servizi gestiti in concessione Imposta pubblicità e servizio pubbliche affissioni in concessione a ICA Srl con Roma sede a RISORSE UMANE Q.F. PREVISTI IN PIANTA ORGANICA IN SERVIZIO AL 31/12/2014 A 10 7 B B C D D DIRIGENTI 4 3 TOTALE TOTALE PERSONALE AL 31/12/2014 NUMERO DI RUOLO AL 31/12/ FUORI RUOLO AL 31/12/

22 1.3.4 OBIETTIVI STRATEGICI PREVISTI NEI DOCUMENTI DI PROGRAMMAZIONE 1. Razionalizzazione delle spese ai fini di un contenimento e riduzione dei costi Obiettivo pluriennale Individuazione delle voci di spesa soggette a contenimento e piano di riduzione (Spese postali, Spese per automezzi, Spese di rappresentanza, Spese per missioni, Interessi passivi, utenze, ecc.) 2. Mantenimento e miglioramento della efficienza dell'ente e sviluppo del territorio Obiettivo pluriennale Centralizzazione di funzioni e procedimenti trasversali a contenuto specialistico Avvio e consolidamento delle gestioni associate con i comuni di valle Realizzazione del front office unico 3. Ampliamento dei servizi on line al fine di ridurre gli accessi fisici dell'utenza agli uffici e agli sportelli Obiettivo pluriennale Implementazione modulistica on line Ampliamento servizi on line 4. Miglioramento della comunicazione anche attraverso la revisione dei regolamenti dell'ente ai fini della semplificazione e della trasparenza amministrativa Obiettivo pluriennale Pubblicazione sul sito dei documenti e delle informazioni dell'amministrazione Revisione dei regolamenti per aggiornamenti normativi 22

23 1.3.5 RISORSE DISPONIBILI: TARIFFE DEI TRIBUTI E DEI SERVIZI PUBBLICI Tipologia di entrata Imposta Municipale Unica (IMU) Imposta sui servizi Indivisibili (TASI) Atto con cui vengono determinate le aliquote / tariffe Deliberazione Consiglio Comunale n.45/2015 Deliberazione Consiglio Comunale n.45/2015 Imposta Comunale sulla Pubblicità Deliberazione di Giunta n. 146 /2006 Addizionale Irpef Tassa rifiuti (TARI) Deliberazione Consiglio Comunale n.48/2015 Deliberazione Consiglio Comunale n.47/2015 Diritti sulle pubbliche affissioni Deliberazione di Giunta n. 146 /2006 Diritti di segreteria Deliberazione di Giunta n. 184/2001 Diritti di segreteria urbanistica Deliberazione di Giunta n. 84/15 Diritti rilascio idoneità alloggio Deliberazione di Giunta n. 84 /15 Diritti per rilascio carte d'identità Deliberazione di Giunta n. 209/2001 Proventi da parcometri Deliberazione di Giunta n.149/04 e Deliberazione di Giunta n. 107/08 Proventi mensa scolastica Deliberazione di Giunta n. 80/12 Proventi mensa dipendenti Deliberazione di Giunta n. 131/12 Proventi per trasporti scolastici Deliberazioni di Giunta nn. 76 e 77 /2015 Proventi gestione gasdotto comunale Deliberazione Giunta n.94/2014 Deliberazione Consiglio Comunale n. 61/2014 Concessione loculi Deliberazione di Giunta n. 143/14 Proventi servizi funebri Deliberazione di Giunta n. 143/14 Provento diritti per trasporti pubblici Deliberazione di Giunta n. 93/14 Proventi illuminazione votiva Deliberazione di Giunta n. 127/14 Proventi impianti sportivi Deliberazione di Giunta n. 87/15 Proventi museo, galleria civica e biblioteca Deliberazione di Giunta n. 113/14 e delibera di Giunta n. 52/15 Proventi per assistenza domiciliare Delibera di Giunta n. 133/13 Proventi cessione stampati Deliberazione di Giunta 184/2001 Proventi sale riunioni Deliberazione di Giunta n. 72/11 Canone occupazione spazi e aree Deliberazione Consiglio Comunale n. 23

24 pubbliche (COSAP) 83/2001 Diritto fisso per accordi di separazione divorzio Deliberazione di Giunta n. 158/ VALUTAZIONE PER OGNI TRIBUTO ED ILLUSTRAZIONE DELLE ALIQUOTE APPLICATE Tipologia Aliquote Gettito previsto con aliquote in vigore 2016 Imu Tasi Tari Addizionale Comunale Imposta comunale pubblicità Diritti sulle pubbliche affissioni Ordinaria 0,92 per cento Abitazione principale 0,4 per cento Comodati 0,7 per cento Aree PIP 0,46 per cento Abitazione principale 3 per mille Abitazione principale A/1 A/8 A/9 2,8 per mille Aliquota diff. abitazione principale 0,15 per cento Altri fabbricati 0,08 per cento Fabbricati cat. D5 0,22 per cento Differenziate tra domestiche e non domestiche Gettito previsto con aliquote in vigore 2017 Gettito previsto con aliquote in vigore , , , , , , , , ,00 0,8% , , ,00 Deliberazione di Giunta n. 146 /2006 Deliberazione di Giunta n. 146 /2006 Cosap Deliberazione Consiglio Comunale n. 83/ , , , , , , , , , ENTRATE IN CONTO CAPITALE Entrate in conto capitale previste nel triennio: Tipologia di entrata destinata al finanziamento degli investimenti Avanzo economico , , ,00 Alienazione patrimonio , , ,00 Permessi a costruire , , ,00 24

25 Finanziamento oneroso ,00 0,00 0,00 Contributo di terzi ,99 0,00 0,00 Project Financing ,00 0,00 0,00 Totale , , ,00 Nel triennio è previsto l'assunzione di prestiti nella seguente misura: Anno 2016 Euro ,00 (Mutui Cassa Depositi e Prestiti SpA) Anno 2017 Euro 0,00 Anno 2018 Euro 0,00 L'effettiva assunzione del debito sarà condizionata dai vincoli imposti dalla Legge n. 243/

26 2. SEZIONE OPERATIVA (SeO) 2.1. PARTE PRIMA REDAZIONE DEI PROGRAMMI PER MISSIONE La presente relazione ha carattere generale e contenuto programmatico sulla base degli obiettivi strategici fissati nella precedente sezione (SeS). Essa copre un arco temporale di pari a quello del bilancio di previsione (2016/2018). Vengono individuati, per ogni singola missione, i programmi che l'ente intende realizzare per conseguire gli obiettivi strategici. MISSIONE 01: SERVIZI ISTITUZIONALI, GENERALI E DI GESTIONE PROGRAMMA ORGANI ISTITUZIONALI Amministrazione, funzionamento e supporto agli organi esecutivi e legislativi dell'ente. Comprende le spese relative a: 1) l ufficio del capo dell esecutivo a tutti i livelli dell amministrazione: l ufficio del governatore, del presidente, del sindaco, ecc.; 2) gli organi legislativi e gli organi di governo a tutti i livelli dell amministrazione: assemblee, consigli, ecc.; 3) il personale consulente, amministrativo e politico assegnato agli uffici del capo dell esecutivo e del corpo legislativo; 4) le attrezzature materiali per il capo dell esecutivo, il corpo legislativo e loro uffici di supporto; 5) le commissioni e i comitati permanenti o dedicati creati dal o che agiscono per conto del capo dell esecutivo o del corpo legislativo. Comprende le spese per lo sviluppo dell'ente in un'ottica di governance e partenariato; le spese per la comunicazione istituzionale (in particolare in relazione ai rapporti con gli organi di informazione) e le manifestazioni istituzionali (cerimoniale). Finalità: L'amministrazione e il funzionamento dei servizi relativi agli organi istituzionali (consiglio, giunta e commissioni). Funzioni di supporto all attività del presidente del consiglio comunale. Adempimenti relativi alla pubblicità della situazione patrimoniale degli amministratori. Motivazione: Gestire l'organizzazione, il funzionamento e il supporto alle attività degli organi di governo e delle commissioni consiliari. MISSIONE 01: SERVIZI ISTITUZIONALI, GENERALI E DI GESTIONE PROGRAMMA SEGRETERIA GENERALE Amministrazione, funzionamento e supporto, tecnico, operativo e gestionale alle attività deliberative degli organi istituzionali e per il coordinamento generale amministrativo. Comprende le spese relative: allo svolgimento delle attività affidate al Segretario Generale e al Direttore Generale (ove esistente) o che non rientrano nella specifica competenza di altri settori; alla raccolta e diffusione di leggi e documentazioni di 26

27 carattere generale concernenti l'attività dell'ente; alla rielaborazione di studi su materie non demandate ai singoli settori; a tutte le attività del protocollo generale, incluse la registrazione ed archiviazione degli atti degli uffici dell'ente e della corrispondenza in arrivo ed in partenza. Finalità: L'amministrazione, il funzionamento e il supporto tecnico, operativo, gestionale alle attività deliberative degli organi istituzionali e dell'ufficio contratti. Gestione secondo ente attività deliberativa e i contratti - come previsto dalla convenzione di servizi. Motivazione: La gestione delle attività deliberative degli organi istituzionali, l'assistenza alle sedute del consiglio comunale. Funzioni di supporto all attività del presidente del consiglio comunale. Servizio contratti dell'ente (contratti di appalto di lavori, servizi e fornitura, contratti di locazione/comodato di beni immobili di proprietà comunale e di terzi in uso per le attività istituzionali del Comune, concessioni di beni demaniali, convenzioni ed atti di definizione di rapporti di varia natura e contenuto da stipularsi con soggetti privati o con enti pubblici; atti di trasferimento della proprietà di beni immobili o di altri diritti reali immobiliari nell'interesse del Comune). Cura e aggiornamento dell'archivio pratiche legali dell'ente. Gestione del servizio protocollo e spedizione della corrispondenza dell'ente. MISSIONE 01: SERVIZI ISTITUZIONALI, GENERALI E DI GESTIONE PROGRAMMA GESTIONE ECONOMICA, FINANZIARIA, PROGRAMMAZIONE Amministrazione e funzionamento dei servizi per la programmazione economica e finanziaria in generale. Comprende le spese per la formulazione, il coordinamento e il monitoraggio dei piani e dei programmi economici e finanziari in generale, per la gestione dei servizi di tesoreria, del bilancio, di revisione contabile e di contabilità ai fini degli adempimenti fiscali obbligatori per le attività svolte dall'ente. Amministrazione e funzionamento delle attività del provveditorato per l approvvigionamento dei beni mobili e di consumo nonché dei servizi di uso generale necessari al funzionamento dell ente. Comprende le spese per incremento di attività finanziarie (titolo 3 della spesa) non direttamente attribuibili a specifiche missioni di spesa. Finalità: Gestione dei servizi di pianificazione economica e finanziaria Motivazione: coordinamento e gestione dell attività finanziaria al fine del raggiungimento degli obiettivi di finanza pubblica posti dalle norme inerenti il Patto di Stabilità Interno. Redazione dei documenti di programmazione e di rendicontazione. Gestione dei processo di Armonizzazione Contabile di cui al D.lgs 118/2011 (contabilità finanziaria, contabilità economico patrimoniale, documento unico di programmazione DUP. Gestione dei rapporti con il Tesoriere Cassa di Risparmio del Veneto -. Gestione dei rapporti con l'organo di revisione economico finanziaria. Predisposizione ed invio in forma autonoma delle dichiarazioni fiscali a carico dell Ente (dichiarazioni annuali IVA e IRAP). 27

28 MISSIONE 01: SERVIZI ISTITUZIONALI, GENERALI E DI GESTIONE PROGRAMMA GESTIONE DELLE ENTRATE TRIBUTARIE E SERVIZI FISCALI Amministrazione e funzionamento dei servizi fiscali, per l'accertamento e la riscossione dei tributi, anche in relazione alle attività di contrasto all'evasione e all'elusione fiscale, di competenza dell'ente. Comprende le spese relative ai rimborsi d imposta. Comprende le spese per i contratti di servizio con le società e gli enti concessionari della riscossione dei tributi, e, in generale, per il controllo della gestione per i tributi dati in concessione. Comprende le spese per la gestione del contenzioso in materia tributaria. Comprende le spese per le attività di studio e di ricerca in ordine alla fiscalità dell'ente, di elaborazione delle informazioni e di riscontro della capacità contributiva, di progettazione delle procedure e delle risorse informatiche relative ai servizi fiscali e tributari, e della gestione dei relativi archivi informativi. Finalità: Amministrazione e funzionamento dei servizi di accertamento e riscossione dei tributi di compentenza dell'ente Motivazione: Gestione della IUC composta da IMU, TASI e TARI. Servizio di bollettazione della IUC tramite la spedizione dei modelli F24 precompilati ai contribuenti. Gestione dell'attività di accertamento dei tributi locali. Gestione del contratto di concessione relativo all'imposta di pubblicità e pubbliche affissione con la ditta ICA Srl (consessione affidata per il periodo 01/01/ /12/2019) Gestione in proprio del Canone per l'occupazione di spazi e aree pubbliche (COSAP) ed attività di accertamento. Riscossione coattiva delle entrate tributatri e patrimoniale attraverso il concessionario ICA Srl (servzio affidato per il periodo 01/01/ /12/2017). MISSIONE 01: SERVIZI ISTITUZIONALI, GENERALI E DI GESTIONE PROGRAMMA GESTIONE DEI BENI DEMANIALI E PATRIMONIALI Amministrazione e funzionamento del servizio di gestione del patrimonio dell'ente. Comprende le spese per la gestione amministrativa dei beni immobili patrimoniali e demaniali, le procedure di alienazione, le valutazioni di convenienza e le procedure tecnico-amministrative, le stime e i computi relativi ad affittanze attive e passive. Comprende le spese per la tenuta degli inventari, la predisposizione e l aggiornamento di un sistema informativo per la rilevazione delle unità immobiliari e dei principali dati tecnici ed economici relativi all utilizzazione del patrimonio e del demanio di competenza dell'ente. Finalità: amministrazione e funzionamento dei servizi di gestione del patrimomio dell'ente e del servizio di Economato Motivazione: Gestione amministrativa dei beni patrimoniali e demaniali e tenuta ed aggiornamento dell'inventario. Gestione pacchetto assicurativo di copertura rischi del Comune. Gestione sinistri RC auto e sinistri di resposabilità civile verso terzi. 28

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