Iniziative e progetti per il risparmio energetico Tite Enrica Cattaneo INPS Direzione Regionale liguria

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1 FACCIATA VERDE INPS strategie per un ambiente urbano sostenibile 18 giugno 2015 Iniziative e progetti per il risparmio energetico Tite Enrica Cattaneo INPS Direzione Regionale liguria

2 PERCHE RISPARMIARE ENERGIA? FACCIATA VERDE INPS. strategie per un ambiente urbano sostenibile - 18 giugno

3 COME AGIRE? QUALI SCELTE? FACCIATA VERDE INPS. strategie per un ambiente urbano sostenibile - 18 giugno

4 QUADRO NORMATIVO EUROPEO E NAZIONALE UN PO DI STORIA FACCIATA VERDE INPS. strategie per un ambiente urbano sostenibile - 18 giugno

5 Legge nr. 10 del 09/01/1991 Norme per l'attuazione del Piano energetico nazionale in materia di uso Razionale dell'energia, di risparmio energetico e di sviluppo delle fonti rinnovabili di energia TITOLO II - Norme per il contenimento del consumo di energia negli edifici. Art. 25 Ambito di applicazione. Regola i consumi di energia negli edifici pubblici e privati, qualunque ne sia la destinazione d'uso, nonché, l'esercizio e la manutenzione degli impianti esistenti. FACCIATA VERDE INPS. strategie per un ambiente urbano sostenibile - 18 giugno

6 Art Gli edifici pubblici e privati, qualunque ne sia la destinazione d'uso, e gli impianti non di processo ad essi associati devono essere progettati e messi in opera in modo tale da contenere al massimo, in relazione al progresso della tecnica, i consumi di energia termica ed elettrica. 7. Negli edifici di proprietà pubblica o adibiti ad uso pubblico è fatto obbligo di soddisfare il fabbisogno energetico degli stessi favorendo il ricorso a fonti rinnovabili di energia o assimilate salvo impedimenti di natura tecnica od economica. 8. La progettazione di nuovi edifici pubblici deve prevedere la realizzazione di ogni impianto, opera ed installazione utili alla conservazione, al risparmio e all'uso razionale dell'energia. FACCIATA VERDE INPS. strategie per un ambiente urbano sostenibile - 18 giugno

7 Legge 10/1991 TITOLO I - Norme in materia di uso razionale dell'energia, di risparmio energetico e di sviluppo delle fonti rinnovabili di energia. Art. 19 Responsabile per la conservazione e l'uso razionale dell'energia. 3. I responsabili per la conservazione e l'uso razionale dell'energia individuano le azioni, gli interventi, le procedure e quanto altro necessario per promuovere l'uso razionale dell'energia, assicurano la predisposizione di bilanci energetici in funzione anche dei parametri economici e degli usi energetici finali, predispongono i dati energetici di cui al comma 2. FACCIATA VERDE INPS. strategie per un ambiente urbano sostenibile - 18 giugno

8 DPR 26 AGOSTO 1993, N. 412 "Regolamento recante norme per la progettazione, l'installazione, l'esercizio e la manutenzione degli impianti termici degli edifici ai fini del contenimento dei consumi di energia, in attuazione dell'art. 4, comma 4, della legge 9 gennaio 1991, n. 10" Coordinato con: D. M. 6 agosto 1994 D. P. R. 21 dicembre 1999, n. 551 LEGGE 1 marzo 2002, n. 39 D. M. 17 marzo 2003 D. Lgs 19 agosto 2005, n. 192 e s.m.i. Convegno Immobili Pubblici 14/12/2010 Enrica Cattaneo INPS DIREZIONE REGIONALE LIGURIA

9 Art. 1 Definizioni 1. Ai fini dell'applicazione del presente regolamento si intende: a) per edificio, un sistema costituito dalle strutture edilizie esterne che delimitano uno spazio di volume definito, dalle strutture interne che ripartiscono detto volume e da tutti gli impianti, dispositivi tecnologici ed arredi che si trovano al suo interno; la superficie esterna che delimita un edificio può confinare con tutti o alcuni di questi elementi: l'ambiente esterno, il terreno, altri edifici; b) per edificio di proprietà pubblica, un edificio di proprietà dello Stato, delle Regioni, degli Enti Locali, nonché di altri Enti Pubblici, anche economici, destinato sia allo svolgimento delle attività dell'ente, sia ad altre attività o usi, compreso quello di abitazione privata; c) per edificio adibito ad uso pubblico, un edificio nel quale si svolge, in tutto o in parte, l'attività istituzionale di Enti pubblici; FACCIATA VERDE INPS. strategie per un ambiente urbano sostenibile - 18 giugno

10 15. Per gli edifici di proprietà pubblica o adibiti ad uso pubblico è fatto obbligo,, di soddisfare il fabbisogno energetico favorendo il ricorso a fonti rinnovabili di energia o assimilate, salvo impedimenti di natura tecnica od economica. Per quanto riguarda gli impianti termici, tale obbligo si determina in caso di nuova installazione o di ristrutturazione. Gli eventuali impedimenti di natura tecnica od economica devono essere evidenziati nel progetto e nella relazione tecnica di cui al comma 1 dell'art. 28 della legge stessa relativi all'impianto termico, riportando le specifiche valutazioni che hanno determinato la non applicabilità del ricorso alle fonti rinnovabili o assimilate. FACCIATA VERDE INPS. strategie per un ambiente urbano sostenibile - 18 giugno

11 16. Ai fini di cui al comma 15 il limite di convenienza economica, per gli impianti di produzione di energia di nuova installazione o da ristrutturare, che determina l'obbligo del ricorso alle fonti rinnovabili di energia o assimilate è determinato dal recupero entro un periodo di otto anni degli extracosti dell'impianto che utilizza le fonti rinnovabili o assimilate rispetto ad un impianto convenzionale; il recupero, calcolato come tempo di ritorno semplice, è determinato dalle minori spese per l'acquisto del combustibile, o di altri vettori energetici, valutate ai costi di fornitura all'atto della compilazione del progetto, e dagli eventuali introiti determinati dalla vendita della sovrapproduzione di energia elettrica o termica a terzi. Il tempo di ritorno semplice è elevato da otto a dieci anni per edifici siti nei centri urbani dei comuni con popolazione superiore a abitanti, al fine di tener conto della maggiore importanza dell'impatto ambientale. FACCIATA VERDE INPS. strategie per un ambiente urbano sostenibile - 18 giugno

12 17. Nel caso l'impianto per produzione di energia venga utilizzato oltre che per la climatizzazione invernale e per la produzione di acqua calda per usi igienici e sanitari anche per altri usi, compreso l'utilizzo di energia meccanica e l'utilizzo o la vendita a terzi di energia elettrica, le valutazioni comparative tecniche ed economiche di cui ai commi 15 e 16 vanno effettuate globalmente tenendo conto anche dei suddetti utilizzi e vendite. 18. L'allegato D al presente decreto individua alcune tecnologie di utilizzo delle fonti rinnovabili di energia o assimilate elettivamente indicate per la produzione di energia per specifiche categorie di edifici. L'adozione di dette tecnologie per dette categorie di edifici deve essere specificatamente valutata in sede di progetto e di relazione tecnica di cui all'art. 28 della legge 9 gennaio 1991, n. 10 senza che tale adempimento esoneri il progettista dal valutare la possibilità al ricorso ad altre tecnologie d'utilizzo di fonti rinnovabili di energia o assimilate, da lui ritenute valide. FACCIATA VERDE INPS. strategie per un ambiente urbano sostenibile - 18 giugno

13 ALLEGATO D TECNOLOGIE DI UTILIZZO DELLE FONTI RINNOVABILI DI ENERGIA O ASSIMILATE ELETTIVAMENTE INDICATE PER LA PRODUZIONE DI ENERGIA IN SPECIFICHE CATEGORIE DI EDIFICI DI PROPRIETÀ PUBBLICA O ADIBITI AD USO PUBBLICO. FACCIATA VERDE INPS. strategie per un ambiente urbano sostenibile - 18 giugno

14 E2 EDIFICI ADIBITI A UFFICI O ASSIMILABILI - Pompe di calore per climatizzazione estiva-invernale nei casi in cui il volume climatizzato è maggiore di m3 (valutare anche eventuale azionamento delle pompe di calore mediante motore a combustione interna); -Refrigeratori con recupero per climatizzazione di grossi centri di calcolo. E3 EDIFICI ADIBITI AD OSPEDALI, CLINICHE O CASE DI CURA - Impianti di cogenerazione di energia elettrica e termica per strutture ospedaliere con oltre 200 posti letto (considerare anche possibile abbinamento con macchine frigorifere ad assorbimento nel caso di potenza elettrica in cogenerazione maggiore di 500 kw). FACCIATA VERDE INPS. strategie per un ambiente urbano sostenibile - 18 giugno

15 Altri interventi Diagnosi energetiche Riduzione dei consumi termici Generazione energia termica Sostituzione di bruciatori obsoleti con dispositivi ad alta efficienza Sostituzione di caldaie obsolete con dispositivi ad alta efficienza Contenimento del calore Sostituzione impianti di distribuzione ed utilizzo del calore con impianti di distribuzione ed utilizzo del calore a bassa temperatura (pannelli radianti a soffitto, a parete, ecc) FACCIATA VERDE INPS. strategie per un ambiente urbano sostenibile - 18 giugno

16 Interventi di riduzione dei consumi elettrici Sostituzione degli apparecchi illuminanti (per interni ed esterni) ricorrendo a tecnologie ad elevata efficienza ( preferibilmente LED); Installazione di dispositivi per lo sfruttamento della luce naturale in ambienti privi di sufficiente esposizione (per esempio tubi o camini solari, shed ecc..); Installazione di dispositivi per il controllo e gestione dell'accensione e spegnimento dei corpi illuminanti (sensori di presenza e/o prossimità, fotocellule, timer etc); - Gestione della domanda Alimentazione dei dispositivi: introduzione di inverter per miglioramento efficienza energetica dei motori; Inserimento di dispositivi per il controllo e l'ottimizzazione del fasamento dei carichi; FACCIATA VERDE INPS. strategie per un ambiente urbano sostenibile - 18 giugno

17 Interventi sull involucro Coibentazione dell edificio tramite rivestimento a cappotto delle pareti laterali esterne dell involucro o di quelle a contatto con zone non climatizzate, comprese le coperture; Realizzazione coibentazioni interne delle superfici di contatto con zone non climatizzate; Miglioramento delle caratteristiche di isolamento delle coperture tramite utilizzo di vegetazione e la realizzazione delle cosiddette coperture verdi ; Sostituzione degli infissi e/o delle superfici vetrate; Installazione di schermature solari; Applicazione di pellicole opacizzanti e riflettenti sulle superfici vetrate maggiormente esposte alla radiazione estiva; Individuazione dei ponti termici verso l esterno e loro eliminazione tramite opportuna coibentazione locale. FACCIATA VERDE INPS. strategie per un ambiente urbano sostenibile - 18 giugno

18 Interventi per l ottimizzazione del sistema di ventilazione dell edificio Ricorso a sistemi di ventilazione naturale degli edifici; Installazione di scambiatori per il recupero di energia tra i flussi di aria uscente e quella entrante nell Unità di Trattamento dell Aria e relativo adeguamento del sistema di adduzione e recupero dell aria ai locali da areare forzatamente. FACCIATA VERDE INPS. strategie per un ambiente urbano sostenibile - 18 giugno

19 DLgs 115/08- Contenuti Art. 1. Finalità e ambito di applicazione 1. Il presente decreto, al fine di contribuire al miglioramento della sicurezza dell'approvvigionamento energetico e alla tutela dell'ambiente attraverso la riduzione delle emissioni di gas a effetto serra, stabilisce un quadro di misure volte al miglioramento dell'efficienza degli usi finali dell'energia sotto il profilo costi e benefici. Per tali finalità, il presente decreto: a) definisce gli obiettivi indicativi, i meccanismi, gli incentivi e il quadro istituzionale, finanziario e giuridico necessari ad eliminare le barriere e le imperfezioni esistenti sul mercato che ostacolano un efficiente uso finale dell'energia; b) crea le condizioni per lo sviluppo e la promozione di un mercato dei servizi energetici e la fornitura di altre misure di miglioramento dell'efficienza energetica agli utenti finali. FACCIATA VERDE INPS. strategie per un ambiente urbano sostenibile - 18 giugno

20 Strumenti principali: + Incentivi e strumenti finanziari: i certificati bianchi + Efficienza energetica nel settore pubblico + La qualificazione dei fornitori e dei servizi energetici + La ESCO + Il contratto energia + La diagnosi energetica + Bonus volumetrici FACCIATA VERDE INPS. strategie per un ambiente urbano sostenibile - 18 giugno

21 Capo IV Settore pubblico Art. 12. Efficienza energetica nel settore pubblico 1. La pubblica amministrazione ha l'obbligo di applicare le disposizioni di cui agli articoli seguenti. 2. La responsabilità amministrativa, gestionale ed esecutiva dell'adozione degli obblighi di miglioramento dell'efficienza energetica nel settore pubblico, di cui agli articoli 13, 14 e 15 sono assegnati all'amministrazione pubblica proprietaria o utilizzatrice del bene o servizio di cui ai medesimi articoli, nella persona del responsabile del procedimento connesso all'attuazione degli obblighi ivi previsti. 3. Ai fini del monitoraggio e della comunicazione ai cittadini del ruolo e dell'azione della pubblica amministrazione, i soggetti responsabili di cui al comma 2, trasmettono all'agenzia di cui all'articolo 4 una scheda informativa degli interventi e delle azioni di promozione dell'efficienza energetica intraprese. FACCIATA VERDE INPS. strategie per un ambiente urbano sostenibile - 18 giugno

22 Art. 13. Edilizia pubblica 1. In relazione agli usi efficienti dell'energia nel settore degli edifici, gli obblighi della pubblica amministrazione comprendono di norma: a) il ricorso, anche in presenza di esternalizzazione di competenze, agli strumenti finanziari per il risparmio energetico per la realizzazione degli interventi di riqualificazione, compresi i contratti di rendimento energetico, che prevedono una riduzione dei consumi di energia misurabile e predeterminata; b)le diagnosi energetiche degli edifici pubblici o ad uso pubblico, in caso di interventi di ristrutturazione degli impianti termici, compresa la sostituzione dei generatori, o di ristrutturazioni edilizie che riguardino almeno il 15 per cento della superficie esterna dell'involucro edilizio che racchiude il volume lordo riscaldato; c) la certificazione energetica degli edifici pubblici od ad uso pubblico, nel caso in cui la metratura utile totale supera i 1000 metri quadrati, e l'affissione dell'attestato di certificazione in un luogo, dello stesso edificio, facilmente accessibile al pubblico, ai sensi dell'articolo 6, comma 7, del decreto legislativo 19 agosto 2005, n FACCIATA VERDE INPS. strategie per un ambiente urbano sostenibile - 18 giugno

23 Art. 14. Apparecchiature e impianti per la pubblica amministrazione 1. In relazione all'acquisto di apparecchi, impianti, autoveicoli ed attrezzature che consumano energia, gli obblighi della pubblica amministrazione comprendono l'acquisto di prodotti con ridotto consumo energetico, in tutte le modalità, FACCIATA VERDE INPS. strategie per un ambiente urbano sostenibile - 18 giugno

24 D.Lgs. 102 del 4 luglio 2014 Art. 5. Miglioramento della prestazione energetica degli immobili della Pubblica Amministrazione 1. A partire dall anno 2014 e no al 2020, e nell ambito della cabina di regia di cui all articolo 4 -bis non appena istituita, sono realizzati attraverso le misure del presente articolo interventi sugli immobili della pubblica amministrazione centrale, inclusi gli immobili periferici, in grado di conseguire la riquali cazione energetica almeno pari al 3 per cento annuo della super cie coperta utile climatizzata o che, in alternativa, comportino un risparmio energetico cumulato nel periodo di almeno 0,04 Mtep. FACCIATA VERDE INPS. strategie per un ambiente urbano sostenibile - 18 giugno

25 Le scelte INPS in Liguria FACCIATA VERDE INPS. strategie per un ambiente urbano sostenibile - 18 giugno

26 La necessità di contenere i costi l obbligo legislativo per gli enti pubblici di perseguire obiettivi di risparmio energetico le ragioni per le quali l INPS deve necessariamente attuare interventi diretti all incremento dell efficienza energetica sugli usi finali di energia. + FACCIATA VERDE INPS. strategie per un ambiente urbano sostenibile - 18 giugno

27 Genova Piazza della Vittoria 6 r L immobile fu progettato dall architetto Marcello Piacentini (Roma ), ideatore dell intero complesso che caratterizza piazza della Vittoria nell epoca dei disegni imperiali mussoliniani. Il mio Natale: esperienze, usi, tradizioni. Quest anno il Natale l abbiamo trascorso a Celio nella casa dei nonni paterni. Eravamo in dieci: noi quattro, i nonni paterni, quelli materni e gli zii Anna e Carlo. Lo zio Carlo, arrivato per primo, ci aspettava fuori con un bastone al quale aveva attaccato una lanterna per farci strada imitando un pastore. L interno della casa era decorato con festoni luccicanti e un ramo di vischio che il nonno aveva raccolto nel bosco. Il menu rispecchiava gli usi dei vecchi: zucca in carpione, affetati vari, crostini al salmone, diverse qualità di formaggio con salsecasalinghe(gelatina d uva, mostarda, salsa di contorno,)fagiolane condite e zampone; agnolotti al sugo di FACCIATA VERDE INPS. strategie per un ambiente urbano sostenibile - 18 giugno

28 Dati di partenza Composto da 1 piano interrato 7 piani fuori terra La volumetria è di mc La superficie utile ad uffici- magazzini è di mq Un impianto di riscaldamento articolato su tre caldaie che producevano anche acqua calda per una potenza complessiva di 1800 KW. Un impianto di condizionamento composto di due chiller posti in copertura e da diverse macchine split di potenza varia installate principalmente nel cavedio per un totale di 1200 KW. Infissi in alluminio a vetro semplice Gli avvolgibili tradizionali manuali e per il peso di difficile manovrabilità. Impianti elettrici costituiti da corpi illuminanti al neon con accensione manuale. Trattasi di realizzazioni risalenti agli inizi degli anni 70. FACCIATA VERDE INPS. strategie per un ambiente urbano sostenibile - 18 giugno

29 Dati di partenza I consumi complessivi medi annuali storicamente: KWh elettrici mc di gas metano Equivalenti a: consumo di energia primaria: per sola climatizzazione: 300 tep/a 210 tep/a emissioni: 525 ton CO2/a FACCIATA VERDE INPS. strategie per un ambiente urbano sostenibile - 18 giugno

30 Il progetto Isolamento dell involucro degli edifici mediante: infissi esterni specchiature vetrate schermature solari FACCIATA VERDE INPS. strategie per un ambiente urbano sostenibile - 18 giugno

31 Lo stabile è dotato di schermature solari esterne caratterizzate da avvolgibili con lamelle in alluminio con guarnizione antirumore incorporata. FACCIATA VERDE INPS. strategie per un ambiente urbano sostenibile - 18 giugno

32 Sun screening Irraggiamento del locale 112 (Sud Ovest) Watt ore schermo+ interno schermo esterno FACCIATA VERDE INPS. strategie per un ambiente urbano sostenibile - 18 giugno

33 I carichi termici Carico estivo Carico invernale kw schermi interni schermi esterni L adozione di questi elementi progettuali passivi ha comportato il raggiungimento del carico termico ridimensionato: in 430 KW termici d inverno in 510 KW di raffrescamento estivo. FACCIATA VERDE INPS. strategie per un ambiente urbano sostenibile - 18 giugno

34 Applicazione di un nuovo impianto ad alta efficienza energetica, con utilizzo di fonti energetiche rinnovabili, composto da un impianto misto: micro- trigenerazione fonte geotermica FACCIATA VERDE INPS. strategie per un ambiente urbano sostenibile - 18 giugno

35 L impianto di trigenerazione si compone di: un gruppo di generazione di energia elettrica a microturbina composto di due microturbine e comprendente un sistema automatico di alimentazione a gas metano di rete e software di controllo per la gestione remota del gruppo; un assorbitore a bromuro di litio, di potenza adatta al funzionamento in parallelo con il gruppo di produzione ed in particolare con l energia termica erogata dal gruppo sotto forma di esausti o di acqua calda; l assorbitore è dotato di torre di evaporazione e di sistema di trattamento acqua di torre integrati. Potenze: 220 kw elettrici 360 kw termici invernali 250 kw di raffrescamento FACCIATA VERDE INPS. strategie per un ambiente urbano sostenibile - 18 giugno

36 Sistemi di cogenerazione che cos è la cogenerazione? E UN SISTEMA CHE CONSENTE DI OTTENERE CONTEMPORANEAMENTE ENERGIA ELETTRICA ed ENERGIA TERMICA DA UN PROCESSO DI COMBUSTIONE MEDIANTE UN UNICO IMPIANTO

37 Sistemi di cogenerazione PRODUZIONE CONVENZIONALE Combustibile ENERGIA ELETTRICA Centrale Termoelettrica Produzione Trasmissione e Distribuzione UTENZA Combustibile Energia Elettrica Boiler e/o condizionamento ENERGIA TERMICA

38 Sistemi di cogenerazione COGENERAZIONE Vendita o trasporto eccesso di energia elettrica in rete ENERGIA ELETTRICA GAS* UTENZA ENERGIA TERMICA *In alternativa: Biogas, GPL, Kerosene,

39 La geotermia Il sistema a scambio geotermico si basa sullo scambio termico tra il fluido impiegato per la condensazione (normalmente acqua) e il terreno, sfruttando il fatto che lo strato più superficiale della crosta terrestre assorbe circa il 47% dell energia solare e che la temperatura del terreno, variabile in funzione di molti fattori (condizioni me-teorologiche, composizione stratigrafica, profondità rispetto alla superficie) può essere considerata costante durante tutto l anno oltre i 5-6 metri di profondità. Il sistema, quindi, si basa: sulla realizzazione di fori nei quali vengono fatti passare tubi che formano i circuiti FACCIATA VERDE INPS. strategie per un ambiente urbano sostenibile - 18 giugno

40 GeoExchange Concept Water to air heat pumps in ceiling space or at perimeter

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42 La geotermia L impianto si compone di: 30 fori profondità 150m dimensioni ø 150mm lungo il perimetro dell intercapedine. La macchina termica (a pompa di calore condensata ad acqua) funziona scambiando calore con il fluido proveniente dal circuito di scambio geotermico: in sostanza recupera energia termica dal terreno per cederla all ambiente in inverno e sottrae calore dall ambiente per cederlo al terreno in estate. La potenzialità termica dell impianto geotermico è risultata per l intero anno solare in circa: 250 KW FACCIATA VERDE INPS. strategie per un ambiente urbano sostenibile - 18 giugno

43 Conclusioni Le soluzioni impiantistiche e tecnico- costruttive adottate comportano, rispetto a sistemi tradizionali, : una consistente riduzione in termini di emissioni pari a circa 330 ton CO2/a, un efficiente utilizzo dell energia primaria con un risparmio di oltre il 60% un costo di esercizio inferiore anche del 50% un ammortamento del maggior costo in circa 6/ 7 anni FACCIATA VERDE INPS. strategie per un ambiente urbano sostenibile - 18 giugno

44 Conclusioni Il progetto è anche finanziato da un bando regionale con fondi europei per l uso di sistemi passivi per l efficienza energetica e di impianti che utilizzano fonti rinnovabili o assimilabili. Il progetto consente produzione di energia elettrica con scambio sul posto FACCIATA VERDE INPS. strategie per un ambiente urbano sostenibile - 18 giugno

45 VEDUTA AEREA DELLA CASA DI RIPOSO DEL MARINAIO CAMOGLI (GE)

46 DATI DI RIFERIMENTO Volume da climatizzare: m3 Potenza di riscaldamento 150 Kw Potenza di raffrescamento 150 Kw FACCIATA VERDE INPS. strategie per un ambiente urbano sostenibile - 18 giugno

47 Dati di partenza Potenza caldaia: 440 kw I consumi complessivi medi annuali storicamente: Consumo metano: m3/a Consumi elettrici per ausiliari di riscaldamento: kwh/a Energia primaria da metano: Energia primaria da consumi ausiliari elettrici : kwh/a kwh/a Totale energia primaria: kwh/a FACCIATA VERDE INPS. strategie per un ambiente urbano sostenibile - 18 giugno

48 Confronto sistema convenzionale /Progetto Risparmio di energia primaria: 16 TEP/a Risparmio economico: /a Emissioni evitate: 39 Ton CO 2 /a FACCIATA VERDE INPS. strategie per un ambiente urbano sostenibile - 18 giugno

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50 ELABORAZIONI DATI nella simulazione Per il periodo di riscaldamento, da Ottobre a Dicembre, sono state fissate 14 ore di funzionamento al giorno della pompa di calore, mentre per il periodo di raffrescamento che va da Maggio a Settembre, è stato dato un valore di 18 ore di funzionamento al giorno. Nel mese di Aprile, date le condizioni geografiche del posto, non si è reso necessario né riscaldare, né raffreddare. Una simulazione dell'impianto con questi nuovi nuovi dati, evidenzia una condizione di equilibrio tra il valore di energia termica di raffrescamento iniettata nel terreno ( KW) ed il valore di energia termica estratta ( KW).

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52 La simulazione è stata fatta, considerando: l'impianto geotermico costituito da 19 sonde, per un totale di 2440 m di perforazione, in aggiunta acqua sanitaria Lasciando inalterate le potenze di riscaldamento e raffrescamento.

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56 Monitoraggio RSE

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64 CONCLUSIONI L impianto monitorato da RSE ente per l energia del Ministero dello sviluppo economico: Rendimenti al netto dei consumi degli ausiliari: Estate 3,4 elettrico 1,56 termico Inverno 3,8 elettrico 1,75 termico

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90 BUON LAVORO!!! GRAZIE PER L ATTENZIONE Ing. Enrica Cattaneo c/o INPS Direzione regionale Liguria- APTE Piazza Borgo Pila Genova Tel Fax

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