La risposta al bisogno e alla domanda di salute

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1 La risposta al bisogno e alla domanda di salute Giuliano Angotzi Direttore Dipartimento di Prevenzione Azienda U.S.L. Viareggio Conferenza dei servizi 30/3/2005

2 traumatismi ed avvelenamenti 6% Principali cause di morte in Versilia 2002 malattie dell'apparato genitourinario 1% malattie dell'apparato digerente 5% malattie dell'app.respiratorio 8% malattie del sistema circolatorio 36% 38,9% TOSCANA MASCHI altro 3% 47,5% tumori 34% malattie endocrine, del metabolismo ed immunitarie 4% disturbi psichici 1% malattie del sistema nervoso 2% traumatismi ed avvelenamenti 3% malattie dell'apparato genitourinario malattie 1% dell'apparato digerente 5% malattie dell'app.respiratorio 4% malattie del sistema circolatori o 48% 34,3% TOSCANA FEMMINE altro 4% 24,6% tumori 24% malattie endocrine, del metabolismo ed immunitarie 6% disturbi psichici 2% malattie del sistema nervoso 3% epidemiologia U.S.L.

3 Tassi di mortalità superiori alla media regionale (p<=0,05). Versilia. Anni CAUSA DI MORTE ECCESSO SIGNIFICATIVO nei MASCHI ECCESSO SIGNIFICATIVO nelle FEMMINE Tutte le cause Tumori T.del polmone Mal.sistema circolatorio Cardiopatia ischemica Diabete Mal.App.digerente Cirrosi epatica Incidenti stradali * * * * * * * * * epidemiologia U.S.L.

4 Morti per TUMORE POLMONARE in Versilia 140 confronto tassi standardizzati azienda usl 12 /Regione Toscana M versilia M tos cana F versilia F toscana Media 100 maschi 20 femmine 120 totale Il 50% dei maschi è colpito sotto i 69 anni di età, il 29% dei maschi ed il 38% delle femmine decede a 75 anni ed oltre epidemiologia U.S.L.

5 asl 12 stima decessi attribuibili a fumo attivo N. decessi N.decessi totali attribuibili % al fumo tumore polmone maschi % femmine % tumore vescica maschi % malattie ischemiche del cuore maschi % femmine % malattie cerebrovascolari maschi % femmine % bronchite cronica ed enfisema maschi % femmine % epidemiologia U.S.L.

6 epidemiologia U.S.L. Morti per malattie cardiocircolatorie in Versilia maschi femmine media 353 maschi 458 femmine 811 totale

7 epidemiologia U.S.L. Morti per AIDS in Versilia anno maschi femmine totale anni anni anni anni anni maschi anni anni femmine anni anni

8 epidemiologia U.S.L. Casi AIDS in Versilia Nuovi Casi Casi totali

9 Malattie infettive prevenibili con la vaccinazione in Versilia epatite A epatite B febbre tifoide meningite meningococcica morbillo parotite epidemica pertosse rosolia tetano Il numero in rosso evidenzia la presenza di casi in soggetti non sottoposti a vaccinazione perché non rientranti nelle categorie dell obbligo I numeri in blu evidenziano la situazione prima della raccomandazione o della disponibilità di una vaccinazione efficace epidemiologia U.S.L.

10 epidemiologia U.S.L. Morti per INCIDENTE STRADALE in Versilia decessi l anno soprattutto maschi 2: M F

11 Infortuni sul lavoro in Versilia Infortuni sul lavoro in Versilia prevenibili e non prevenibili compresi i mortali Numero Infortuni Infortuni non prevenibili Infortuni prevenibili Infortuni Mortali Anno osservatorio U.S.L. infortuni sul lavoro

12 Infortuni prevenibili Distribuzione per gravità PROGNOSI INFORTUNI (da 1 certificato) TOTALI QUINQUENNIO Mortali Prognosi riservata Gravi (=/> 20 giorni) giorni Lievi (0 3 giorni) TOTALE INFORTUNI % SUL TOTALE DEGLI INFORTUNI ,9 83, ,5 78,2 82,3 osservatorio U.S.L. infortuni sul lavoro

13 osservatorio U.S.L. infortuni sul lavoro Infortuni non prevenibili MODALITA DI ACCADIMENTO TOTALI QUINQUENNIO Infortuni in itinere e da traffico veicolare Altre modalità di infortunio % SUL TOTALE DEGLI INFORTUNI 15,1 16, ,5 21,8 17,7

14 Distribuzione infortuni per settore di attività SETTORE Prevenibili Non Prevenibili Totali AGRICOLTURA PESCA PRODUZIONE E LAVORAZIONE ALIMENTI CALZATURIERO CANTIERISTICA NAVALE IN FERRO E LEGA LEGGERA CANTIERISTICA NAVALE IN VTR E LEGNO EDILIZIA PR.DETTA ELETTRICISTI, IDRAULICI, IMBIANCHINI, VERNICIATORI CHIMICO ESTRATTIVO LAPIDEO LEGNO METALMECCANICO COMMERCIO ALBERGO E RISTORAZIONE SERVIZI ALTRE INDUSTRIE MANIFATTURIERE TRASPORTI, MAGAZZINAGGIO E COMUNICAZIONE TOTALE Settore con maggior numero di infortuni prevenibili Settore con minor numero di infortuni prevenibili osservatorio U.S.L. infortuni sul lavoro

15 osservatorio U.S.L. infortuni sul lavoro Cadute dall alto in edilizia Totale: 119 Da scala a pioli 40 Da scala fissa 23 Da tetti, terrazzi, davanzali, solai e soppalchi 13 Da ponteggi, trabattelli 30 In buche, scavi, piani di calpestio 9 Altro 4

16 osservatorio U.S.L. infortuni sul lavoro Infortuni per caduta dall alto distribuiti per gravità Prognosi da 1 certificato Mortali: 2 Prognosi Riservate 4 >= 20 giorni 32 Da 4 a 19 giorni 54 <= 3 giorni 17

17 Prevenzione infortuni sul lavoro Cave controllo dei piani di coltivazione Laboratori lapidei promozione protocolli per la movimentazione dei materiali in sicurezza promozione di accessori di movimentazione più sicuri per gli addetti Cantieri navali Edilizia controllo lavorazioni contemporanee a bordo di navi cantieri stradali e opere di pubblica utilità controllo rischio di cadute dall alto

18 Agenti cancerogeni Prevenzione malattie da lavoro controllo esposizione ad agenti cancerogeni (asbesto, cromo e nichel, idrocarburi policiclici aromatici, benzene, silice cristallina, polvere di legni duri) assistenza ai lavoratori esposti Rumore controllo di efficacia delle misure di prevenzione adottate Vibrazioni controllo di efficacia dei limiti di esposizione adottati in Europa Movimentazione manuale carichi, posture, movimenti ripetuti promozione di misure di prevenzione e controllo di lavoratori esposti

19 Prevenzione incidenti stradali progetto specifico di piano integrato di salute analisi epidemiologica degli incidenti stradali individuazione delle condizioni determinanti individuazione delle misure di prevenzione adottabili

20 Lotta al fumo di tabacco informazione sui mezzi di comunicazione di massa promozione della salute nelle scuole assistenza ai fumatori che decidono di smettere di fumare

21 Promozione di una sana alimentazione controllo igienico degli alimenti e delle procedure della loro manipolazione controllo igienico delle acque destinate al consumo umano promozione di corretti stili alimentari da un punto di vista igienico e da un punto di vista nutrizionale controllo di filiera degli alimenti di origine animale

22 Promozione delle attività motorie educazione alla salute nelle scuole valutazione dell idoneità a svolgere una specifica attività motoria o sportiva agonistica controllo dell adeguatezza sanitaria degli impianti sportivi e delle gare sportive vigilanza sull impiego di sostanze dopanti

23 Prevenzione delle malattie infettive controllo di salubrità degli ambienti di vita individuale e collettiva informazione sulle modalità di profilassi delle malattie infettive campagne di vaccinazione controllo delle antropozoonosi

24 Tassi di copertura vaccinazioni dell infanzia vaccinazioni obbligatorie (antitetano, difterite, poliomielite, epatite B) e pertosse a 24 mesi nati anno 2002 = 97,4% vaccinazione antimorbillo-rosolia-parotite a 24 mesi nati anno 2002 = 87% (bassa copertura vaccinale delle donne in età fertile e degli studenti delle scuole medie) vaccinazione anti meningite da Haemophilus B a 24 mesi nati anno 2002 = 93,2% (vaccinazione anti meningococco C da iniziare) vaccinazione IV dose antipoliomielite nati anno 2000 = 97,2% vaccinazione Difterite e Tetano 95,3% e Pertosse 74,6% nati anno 1998 epidemiologia U.S.L.

25 epidemiologia U.S.L. Vaccinazione antimorbillo-rosolia rosolia-parotite in Versilia nati dal 1988 al 2003 vaccinati con almeno 1 dose (al ) 87% 88% 89% 4% 0% 86% 91%90% 86% 85% 87% 0%10%6% 9%17% 79% 80% 76% 28% 30% 67% 16%10% 22% 59% 57% 8% 12% 14% dic-04 dic-03 63% 59% 84% 89% 86% 81% 84% 77%68%57%47%43% 59% 63% 66% 58%

26 epidemiologia U.S.L. Vaccinazione antimorbillo-rosolia rosolia-parotite in Versilia nati dal 1988 al 1998 vaccinati con 2 dosi (al ) 6 anni 67% 64% 58% 58% 56% 63% 20% 44% 27% 30% 37% 46% 44% 37% 26% 36% 27% 7% 21% 16% 20% 9% 9% 4% 31% 28% 19% 18% 29% 25% 28% 17% dic-04 dic-03 17%

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