W.G. Sebald: in difesa dell uomo

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "W.G. Sebald: in difesa dell uomo"

Transcript

1 ELENA AGAZZI W.G. Sebald: in difesa dell uomo Le Lettere

2 Indice Prefazione.... p La natura e la Storia. Gli esordi di Sebald come critico letterario Le cicatrici di Sternheim...» 15 Sebald interprete di Döblin. Con un excursus sul rapporto tra Storia e narrazione letteraria...» 36 L erranza e l impossibile ritorno a casa. Franz Kafka...» Costellazioni saturnine Kafka in Italia (Vertigini, 1990)...» 73 Le immagini sfocate del passato (Gli emigrati, 1992)...» 93 Il tempio di Gerusalemme (Gli anelli di Saturno, 1995)..» Emigrati, dispersi Austerlitz (2001) e il filo spezzato della Storia » 141 The Lost (Gli scomparsi, 2006). Dedicato a Sebald per sei milioni di vittime » L angelo della Storia Civilizzazione e distruzione. Conclusioni...» 175 Bibliografia...» 189

3 2 COSTELLAZIONI SATURNINE Kafka in Italia (Vertigini, 1990) Kafka diventa nel corso degli anni Novanta del secolo scorso una presenza imprescindibile nel l opera letteraria di Sebald, che dissemina la propria narrazione di suggestioni tratte dai suoi scritti, sottolineando momenti di particolare empatia con la personalità melanconica del l autore praghese. Nella gestualità dei personaggi kafkiani si inscrivono talora le emozioni del l Io-narrante, che si racconta come pellegrino e come visitatore di vari luoghi del l Europa in cerca di occasioni di dialogo con la Storia per mezzo di biografie sovrastate dal l ombra delle grandi tragedie del Novecento. La gestualità delle figure di Kafka, valorizzata da Walter Benjamin nel già citato saggio del 1934 dedicatogli nel decimo anniversario dalla morte, si concentra in particolare nelle prime pagine di Die Ringe des Saturn (Gli anelli di Saturno, 1995). Nel l incipit del l opera si apprende che l Io-narrante, qui come in altre occasioni alter-ego di Sebald, viene interessato da una seria debilitazione fisica per eccesso di lavoro e deve essere ricoverato per degli accertamenti in una clinica del Suffolk. Tutta la sua attenzione è rivolta a un tratto di cielo che gli è concesso di contemplare attraverso una finestra protetta da una grata nera, chiaro simbolo della percezione luttuosa che in quel momento permea la sua esistenza. La contrazione spasmodica del corpo, che impedisce ogni movimento naturalmente consono a un individuo abituato a procedere in posizione eretta, coincide con l annaspare di Gregor Samsa, protagonista di La metamorfosi (1915) durante un risveglio che lo vede improvvisamente tramutato in un repellente insetto. Sulla finestra, che diventa la

4 74 elena agazzi meta di un tentativo di evasione dal l incubo, viene proiettata la sensazione di essere preda di una vertigine esistenziale e di essere di fronte a una realtà totalmente aliena: Il desiderio, affacciatosi già più volte in me nel corso della giornata, di potermi riappropriare grazie a uno sguardo da quella finestra d ospedale stranamente velata da un reticolo nero della realtà che temevo scomparsa per sempre, si fece così intenso al calare del crepuscolo che, dopo essere in qualche modo riuscito, un po mettendomi prono un po tenendomi sul fianco, a scivolare giù al letto sul pavimento e a raggiungere a gattoni la parete, nonostante il dolore che così pativo mi levai in piedi, reggendomi con fatica al davanzale della finestra. Tutto contratto come una creatura che ha assunto per la prima volta la stazione eretta, me ne stavo appoggiato al vetro e, senza volerlo, finii per pensare alla scena in cui il povero Gregor, aggrappandosi con le zampette tremanti allo schienale della poltrona, guarda fuori dalla sua stanzina nel vago ricordo, così sta scritto, della sensazione di libertà che provava un tempo per il solo fatto di potersi affacciare alla finestra. E proprio come Gregor, che con la sua vista offuscata non riconosceva più la tranquilla Charlottenstraße, dove da anni abitava con i suoi, e la scambiava per un grigio deserto, anche a me quella città a suo tempo familiare, che si estendeva dai cortili del l ospedale sino a grande distanza sul filo del l orizzonte, pareva adesso totalmente estranea 1. Ma nella prosa sebaldiana una delle figure certamente più ricorrenti è quella del cacciatore Gracco, cui è dedicato un racconto concepito da Kafka mentre si sottoponeva per la seconda volta ad alcune cure presso il Sanatorio di Riva del Garda 2. Esso concerne 1 W.G. Sebald, Gli anelli di Saturno. Un pellegrinaggio in Inghilterra, trad. di A. Vigliani, Adelphi, Milano 2010, p. 15. D ora in avanti l opera viene segnalata nel testo come AS. 2 «Il significato della reiterazione letteraria del viaggio a Riva del Garda non è così scarso da poter essere ignorato. Si può quasi dire che i soggiorni rivani abbiano coinciso con momenti emblematici della parabola umana dello scrittore praghese: la mitologia del l evasione (viaggio a Riva del 1909), la ricerca di un recupero psicofisico (viaggio a Riva del 1913), la coscienza del l irresolubile precarietà della propria condizione esistenziale (viaggio immaginario della morte-vita del cacciatore Gracco)»; A. Tonelli, Ai confini della Mitteleuropa. Il Sanatorio von Hartungen di Riva del Garda Dai fratelli Mann a Kafka gli ospiti della cultura europea, Biblioteca Civica-Museo Civico, Comune di Riva del Garda 1997, p. 244.

5 costellazioni saturnine 75 il destino di un personaggio costretto a vagare sulla linea di confine tra il mondo dei vivi e quello dei morti, ma anche quello di tutti gli artisti che si presentano nel l opera di Sebald. I Doppelgänger dello scrittore, quegli spiriti che ne guidano le riflessioni e che evocano le indelebili suggestioni che segnano il suo cammino di pellegrino in terra straniera, non sono necessariamente figure persecutorie, ma piuttosto le ossessioni letterarie alle quali Sebald volentieri si abbandona. In Vertigini, però, l ingresso di Kafka sullo sfondo della narrazione, mediato dal ricordo che anche Stendhal (pseudonimo di Marie-Henri Beyle, ), di cui si parla all inizio del libro, si recò sul Garda per una gita con una delle tante donne che corteggiò durante la vita, viene procrastinato, sebbene l autore praghese torni in seguito a fare capolino in diversi punti del l opera. L immagine di un incisione che rappresenta un paesaggio alpino in cui ai piedi di monti coperti da una spessa coltre di neve soldati a cavallo muovono in truppa in direzione di un varco, apre infatti la prima parte del primo testo in prosa di W.G. Sebald, Vertigini, intitolata Beyle o lo strano fenomeno del l amore. La disparità tra l inquietante cornice naturale, in cui sullo sfondo le erte pareti rocciose delle Alpi simili alla corporatura massiccia di giganti dominano l azione che si svolge alla loro base, e la misura insignificante delle figure umane, che incedono in parte in ordine sparso in groppa ai cavalli, infonde da subito un idea di smarrimento, ma anche di agone fra grandezze diversamente date come quella dei numeri e quella estetica. Questa sfida fra grandezze è facilmente riconducibile alle riflessioni sul sublime formulate da Kant nella Critica del giudizio, in particolare quando egli si sofferma nel 28 sul problema della «natura in quanto potenza». Qui si argomenta infatti che se «la natura, per essere giudicata dinamicamente sublime, deve essere rappresentata come suscitante timore» e comparata in base alla «grandezza della resistenza», allora si proverà una gioia particolare sentendosi al riparo dalla minaccia di questa grandezza incommensurabile, mentre allo stesso tempo ci si farà incitare «a non riconoscere nella potenza naturale un duro imperio su di noi e sulla nostra personalità, al quale dovremmo piegarci». La formula di Kant è pertanto che «La natura qui non è dunque chiamata sublime se non perché eleva l immaginazione a rappre-

6 76 elena agazzi sentare quei casi in cui l animo può sentire la sublimità della propria destinazione, anche al di sopra della natura» 3. Un uomo che ha risposto imperiosamente a questa sollecitazione è stato Napoleone, che rappresenta una pietra miliare delle riflessioni di Sebald sulla Storia, sulla memoria del pensiero d Occidente e sulla catastrofe. Napoleone è per Sebald l iniziatore di un sogno europeo in cui si sarebbe dovuto fare di un disordinato continente qualcosa di «più ordinato, di più regolato, estremamente organizzato e dotato di estremi poteri» 4, utilizzando grandi masse di uomini e di armamenti a costo di determinare spaventosi spargimenti di sangue, di distruggere intere foreste al fine di costruire navi da guerra e di aprire un varco a quella cultura del sangue e della conquista del territorio di cui i nazionalsocialisti sarebbero stati i più attivi corifei. Napoleone rappresenta per lo scrittore tedesco la cifra di una mentalità imperialistica che ha segnato il destino della Germania con notevole ritardo rispetto ai grandi schemi politici internazionali; essa ha assunto un ruolo egemone a partire dalla battaglia di Sedan (1870), la «guerra di distruzione guidata dal Feldmaresciallo von Moltke», che consacrò l inizio del Secondo Impero Germanico. I trentaseimila uomini, fra i quali vi era Stendhal, che discesero dal Gran San Bernardo nel 1800 per combattere contro le truppe 3 Le citazioni sono tratte dall edizione: I. Kant, Critica del giudizio, a cura di A. Gargiulo, Laterza, Bari 1982, pp «Non considero la catastrofe causata dai tedeschi, per quanto spaventosa essa fosse, come un caso unico essa si è sviluppata con una certa logica dalla storia europea e in seguito, anche per questo motivo, essa è penetrata in modo erosivo nella storia d Europa. A ragione di ciò, tracce di questa catastrofe sono visibili nell Europa intera, sia che esse si trovino a Nord della Scozia, o in Corsica o a Corfù. Ciò che vi stava dietro, era il sogno della politica di potere inseguito al più tardi da Napoleone, di fare di questo continente europeo assai caotico un continente molto più ordinato, regolamentato, organizzato ed estremamente potente. Ed è naturalmente un ironia del tutto particolare della storia il fatto che i tedeschi, che per secoli, dalla fine della Guerra dei Trent anni, rappresentavano la nazione più arretrata d Europa, abbiano fatto propri questi sogni alla fine del XIX secolo e a seguito di questi sogni di potere si siano incamminati per vie che nessuno voleva, in realtà, percorrere». Questa riflessione è tratta da un intervista che Sebald rilasciò a Uwe Pralle poco prima di morire, nel 2001: U. Pralle, Mit einem kleinen Strandspaten. Abschied von Deutschland nehmen. Am 14 November starb der Schriftsteller W.G. Sebald: Ein Gespräch aus dem Nachlaß über das Wandern, das Graben und das Schreiben, in «Süddeutsche Zeitung», 22 dicembre 2001.

7 costellazioni saturnine 77 della Seconda coalizione non si accinsero soltanto ad affrontare una delle battaglie più spettacolari di cui il primo Console di Francia fu protagonista, quella di Marengo del 14 giugno di quel l anno, ma prima di tutto a organizzare «un impresa che fino a quel momento veniva ritenuta praticamente impossibile»: lo spostamento di un simile numero di soldati, accompagnati da pesanti cannoni, altri armamenti e vettovaglie di ogni genere attraverso una delle zone più impervie d Europa. La vita di Stendhal viene fortemente segnata da quel l esperienza, giacché egli decide di arruolarsi nel l armata di Napoleone, ma senza essere poi direttamente coinvolto nel l episodio più cruento di quei mesi. Il terribile scenario di morte, che gli si dischiude davanti agli occhi quando il 27 settembre del 1801 visita l ampia spianata vicino a Tortona in cui hanno perso la vita migliaia di uomini, gli procura un grave senso di vertigine, perché finora la fanfara gloriosa della vittoria napoleonica ha principalmente coperto nell immaginazione popolare le urla disperate dei morenti durante il fragore della battaglia. Sebald descrive quest uomo dalla fervida fantasia e dalla vita votata alla ricerca del l amore perfetto proprio come colui che «prova un senso di sollievo» nel sentirsi al riparo dalle gravi minacce che l incommensurabilmente grande riserba agli individui sopraffatti da un senso di sublime, ma che non trova mai pace, perché passato, presente e futuro si affollano nella sua mente. Il suo incontrollato desiderio di vivere ogni esperienza fino in fondo lo porta a compensare le delusioni amorose e il suo senso di inadeguatezza abbandonandosi tra le braccia di una prostituta, che un anno dopo dal suo arrivo a Milano gli trasmette una malattia venerea. Il naturale stato di esaltazione della sua mente si mescola da questo momento in poi con attacchi febbrili che solo cure specifiche riescono a mitigare. Ma le amanti della buona borghesia non mancano nella vita di Henri Beyle alias Stendhal e chi ne conosce la biografia sa che egli non esita a porsi obiettivi sempre più difficili, sfidando le ire dei legittimi compagni delle donne e non solo in astratto, ma talora in duello: Nello scritto Dell amore si racconta di un viaggio, che Beyle dichiara di aver intrapreso partendo da Bologna in compagnia di una certa Madame Gherardi, da lui talora chiamata semplicemente la Ghita.

8 78 elena agazzi Questa Ghita, che comparirà ancora alcune volte a margine dell opera tarda, è una figura misteriosa, per non dire fantomatica. C è motivo di supporre che Beyle abbia fatto di Ghita un nome in codice per diverse sue amanti quali Adèle Rebuffel, Angéline Bereyter e non ultima Matilde Dembowski, e che Madame Gherardi, la cui vita, come egli stesso scrive in un punto, potrebbe facilmente riempire un intero romanzo, in realtà, a dispetto del l abbondante documentazione al riguardo, non sia mai esistita e abbia rappresentato soltanto una sorta di figura virtuale, cui Beyle è rimasto fedele per decenni 5. L altra faccia del l amore è appunto, come si è detto, quella degli esiti di improvvidi incontri amorosi che costano a Stendhal un affezione luetica accompagnata da vertigini, da difficoltà nel deglutire e da gonfiori sotto le ascelle e i testicoli. Non può dunque sfuggire nel corso della narrazione sebaldiana che uno dei temi ricorrenti è l abbinamento amore-malattia e scrittura-malattia, che interessa tanto le vite di Stendhal e di Franz Kafka, quanto quella del poeta austriaco Ernst Herbeck ( ). Egli fa la propria apparizione nel terzo racconto di Vertigini, intitolato All estero. Il luogo in cui il narratore extradiegetico intreccia idealmente i destini di Stendhal e di Kafka e Riva del Garda. Stendhal, durante una gita, assiste con Madame Gherardi alla scena che viene raccontata nel Cacciatore Gracco di Kafka. Mentre Stendhal, che nonostante la passione per il bel mondo e per gli incontri galanti non esita ad affrontare ogni orrore a viso aperto (compresa la successiva campagna di Russia alla quale partecipa nel 1812), Madame Gherardi non regge alla vista di una bara che viene trasportata da due uomini lugubremente vestiti dalle acque del lago sulla terra ferma. Sebald non chiarisce se l ansia di Madame Gherardi si leghi più a una generica sensibilità femminile, che così si esprime a fronte a presagi luttuosi, o alla preoccupazione che, come nella storia di Kafka, l uomo disteso nella bara possa aprire gli occhi al l improvviso e discutere con i vivi sulla propria sorte sciagurata: 5 W.G. Sebald, Vertigini, trad. di A. Vigliani, Adelphi, Milano 2003, p. 28 (ed. orig. Schwindel Gefühle, 1990). D ora in avanti citato infratesto come V con relativo numero di pagina.

9 costellazioni saturnine 79 Subito l uomo adagiato nella bara aprì gli occhi, si rivolse con un mesto sorriso e disse: E tu chi sei?. Senza dar cenni di stupore, quel l altro abbandonò la posizione in ginocchio e alzandosi in piedi rispose: Il sindaco di Riva [ ]. Lo sapevo bene, signor sindaco, ma al primo istante ho sempre un amnesia totale, mi si confonde ogni cosa ed è meglio che io domandi, anche se so già tutto. Anche Lei probabilmente sa che io sono il cacciatore Gracco. Sicuro, disse il sindaco [ ]. Lei è morto?. Sì, disse il cacciatore, come Lei vede. Molti anni fa, ma deve proprio trattarsi di moltissimi anni fa, precipitai da una rupe nella Selva Nera che si trova in Germania mentre inseguivo un camoscio. Da allora sono morto. Eppure Lei è anche vivo, disse il sindaco. In un certo qual modo, disse il cacciatore, in un certo qual modo sono anche vivo. La barca con il mio cadavere sbagliò rotta, un giro di timone sbagliato, una svista momentanea del timoniere, una diversione attraverso la mia terra stupenda; non so bene cosa sia stato, so soltanto che sono rimasto sulla terra e che da allora la mia barca solca acque terrestri. Così io che volevo vivere solo tra i monti, dopo la mia morte viaggio per tutti i paesi della terra 6. Vertigini è anche un libro delle ossessioni numeriche, del calcolo delle previsioni e della scoperta di strane coincidenze, che ruotano intorno a una data e ad anniversari di questa data: il Nel 1913, infatti, mentre Kafka sta proseguendo il lavoro su Amerika, pubblica Das Urteil (La condanna) e Der Heizer (Il fochista) e si mette poi in viaggio, spinto da grande inquietudine, transitando per Vienna, Trieste, Venezia, Verona, Desenzano, per approdare infine a Riva del Garda. In All estero, l Io-narrante ambienta la propria esperienza di viaggio nel 1980, ma essa è a grandi linee ricalcata su quella che l autore praghese fece molti decenni prima, in solitudine, tra Austria e Italia. Questo capitolo, come il quarto, rappresenta un viaggio fisico del l Io-narrante, mentre il primo e il terzo seguono il filo delle testimonianze di Stendhal e di Kafka, ricavati dai diari e dal racconto dei loro spostamenti in terra straniera. La prima tappa a Vienna però richiama alla mente l ultima dimora di Kafka, che prima di spegnersi fu degente nella stessa 6 F. Kafka, Il cacciatore Gracco (dicembre 1916-inizio aprile 1917), in Id., I racconti, a cura di G. Schiavoni, Rizzoli, Milano 1985, pp , qui pp

10 80 elena agazzi clinica in cui è ricoverato Ernst Herbeck, il poeta afflitto da gravi disturbi nervosi. Klosterneuburg è la clinica in cui il noto psichiatra Leo Navratil si è occupato in particolare di casi di schizofrenici che esprimono nella loro malattia una profonda attitudine per l arte, sia essa poetica o figurativa. Di questo non vien fatto cenno nella narrazione sebaldiana, ma un anno dopo il menzionato viaggio del l Ionarrante venne inaugurato lo Haus der Künstler, dedicato a questi soggetti, versati in una forma di creatività che può essere ascritta all Art Brut. L insistenza sul rapporto forzato di Herbeck con il mondo militare, prima come manovale in una fabbrica di armi e poi come arruolato del l ultima ora nel 1944 come si apprende dal breve profilo biografico tratteggiato dal l Io-narrante, conferma l impressione che si voglia sottolinearne la fuga da una realtà dettata dal l orrore per la violenza. La sua mitezza gli vale infine un trasferimento in una casa di riposo per anziani, dove si conclude la sua vita, anche se in realtà sappiamo che questa non è che una proiezione di Sebald, giacché Herbeck è morto l 11 settembre del 1991 nella clinica Maria Gugging a Klosterneuburg. Due elementi caratterizzano l arte scrittoria di Herbeck: il fatto che essa esprima Sprachzerfall (disgregazione linguistica) e il fatto che possa essere definita kleine Literatur, ovvero che sia connotata da una povertà di mezzi materiali che denunciano la debolezza mentale del l artista, ma allo stesso tempo anche la sua indipendenza 7. Questa indipendenza e questa estraneità al codice dei comportamenti, tipici degli individui riconosciuti come in possesso di tutte le normali facoltà mentali, può far sembrare sovversivo un verso apparentemente solo strano, tratto da Sebald da una poesia di Herbeck: «La sigaretta/ è un monopolio e deve/ essere fumata. Acciocché finisca in fiamme» (V, 51). Questo riferimento al fuoco, come molti altri al l elemento igneo, non è casuale. Il fuoco è sempre segnale di ulteriori associazioni di idee, cui si legano aspetti fobici e rappresentazioni di catastrofi, che in parte hanno segnato la storia della famiglia di Sebald. 7 Cfr. W.G. Sebald, Eine kleine Traverse. Das poetische Werk Ernst Herbecks, in Id., Die Beschreibung des Unglücks, cit., pp

11 costellazioni saturnine 81 Il 27 agosto del 1943 il padre di Sebald era appena partito per Dresda per combattere. Nei pressi della città di Norimberga, che di lì a poco venne bombardata dal cielo, aveva trovato riparo la madre. Fu proprio allora che la madre constatò di essere incinta. Così il destino volle che Sebald vedesse la luce il giorno del l Ascensione del 1944 e che un evento singolare ne suggellasse la nascita: Quando il giorno del l Ascensione/ del l anno quarantaquattro io venni al mondo,/ davanti a casa nostra stava giusto passando,/ al suono della banda dei pompieri,/la processione propiziatoria diretta ai campi fioriti/ del maggio. La mamma, sulle prime,/ lo ritenne un buon auspicio, ignara/ che la costellazione di quel l ora/ fosse sotto l egida del freddo pianeta Saturno/ e che sui monti/ già s annunciasse il temporale, destinato/ a disperdere gli oranti e a fulminare uno/ dei quattro, intenti a portare il baldacchino 8. L associazione fra le fiamme, che devastano la città di Norimberga, e il fulmine che colpisce per una funesta congiuntura astrale un malcapitato, nasce da una vera e propria ossessione/fascinazione di Sebald, che rinnova il proprio interesse per la plurima simbologia del fuoco in vari passaggi della sua opera. Il giudizio universale è annunciato nel l Apocalisse di Giovanni tramite il primo Angelo per mezzo del fuoco, che venne dal cielo e che distrusse prima di tutto «la terza parte degli alberi e bruciò tutta l erba verde» (Apocalisse, 8,7). Il senso della fine è fin dal l origine collegato al l idea della distruzione per mezzo del fuoco, ma l Apocalisse è a sua volta espressione di profezie che, come scrive Frank Kermode in The Sense of an Ending, «anche se simboliche, possono essere prese alla lettera: ciò vuol dire che è assai probabile che tutto ciò che avverrà si conformi a quelle immagini» 9. La coincidenza tra la nascita di Sebald e il giorno dell Ascensione, in cui riti propiziatori vengono interrotti da un violento temporale, si ispira alle feste del fuoco organizzate in varie parti d Europa durante la Quaresima per scongiurare le calamità natu- 8 W.G. Sebald, Secondo natura. Un poema degli elementi, trad. di A. Vigliani, Adelphi, Milano 2009, p. 81. D ora in avanti citato come SN. 9 F. Kermode, Il senso della fine. Studi sulla teoria del romanzo, trad. di G. Montefoschi, Rizzoli, Milano 1972, p. 20.

12 82 elena agazzi rali come la grandine e la siccità 10. Tali feste hanno dunque luogo prima del l Ascensione, solitamente nei tre giorni che precedono la Pasqua. Il fuoco è associato sia alla dimensione prometeica del l inizio della civiltà, sia al sacrificio, ma diventa anche metafora sessuale, come argomenta Bachelard nel suo studio La psychanalyse du feu (La psicoanalisi del fuoco, 1967) 11, che compare insieme agli altri testi dedicati dal francese al l interpretazione degli elementi naturali nella bibliografia usata da Sebald per scrivere la sua tesi di dottorato su Döblin. La polivalenza del fuoco continua a esercitare la propria influenza anche in Nach der Natur (Secondo natura), il poema pubblicato da Sebald nel 1988, soprattutto nelle qualità di «demoniaco» pensando alle fiamme del l inferno e di «purificante», se si pensa al quadro di Altdorfer, Lot e le sue figlie [SN, 3, I vv. 95 ss.], che compare nella terza parte del poema. In quest ultimo quadro si celebra un «punto di indifferenza», prodotto dall incontro tra la procreazione dei capostipiti dei Moabiti e degli Ammonniti in seguito al l incesto che si consuma tra Lot e le figlie, e la distruzione di Sodoma, capitale dei più turpi vizi (1 Mosé, 19). Il parallelo con le fiamme che divorano Norimberga al l epoca della nascita di Sebald, nonché il riferimento a una nuova fase della civilità con la fine della Seconda Guerra Mondiale, conferisce a questo rimando incrociato il significato di un momento del l inizio e della fine che potrebbe alludere alla Urszene freudiana. L Io-narrante prosegue il proprio viaggio in Italia recandosi a Venezia. Strani incontri lo attendono qui, ma viene colto anche dalla costante sensazione di essere seguito. La carta carbone delle sue impressioni veneziane è rappresentata dalle pagine del Diario del viaggio in Italia (1819) dello scrittore austriaco Franz Grillparzer ( ), dai racconti di prigionia nelle carceri dei Piombi di Venezia di Giacomo Casanova e ancora una volta da un substrato di riferimenti al l Antico Testamento: 10 Cfr. J. Frazer, Le feste del fuoco in Europa, in Id., Il ramo d oro. Studio della magia e della religione, Bollati Boringhieri, Torino 1990, pp G. Bachelard, L intuizione del l istante. La psicoanalisi del fuoco, con un introduzione di J. Lescure sulla poetica di Bachelard, Edizioni Dedalo, Bari 1973.

13 costellazioni saturnine 83 Io stesso quella sera del 31 ottobre nel bar sulla Riva degli Schiavoni dove avevo fatto ritorno dopo cena mi ero messo a conversare con un veneziano di nome Malachio, che aveva studiato astrofisica a Cambridge e che, come ben presto risultò, guardava a ogni cosa, e non solamente alle stelle, da un estrema lontananza. Verso mezzanotte, sulla sua barca ormeggiata al molo, risalimmo la coda di drago del Canal Grande e, passando davanti alla Ferrovia e al Tronchetto, uscimmo in mare aperto [ ]. Il prodigio della vita nata dal carbonio sentii dire a Malachio si consuma tra le fiamme. Il motore ripartì, la barca si alzò di prua sul l acqua e facendo un ampio giro entrammo nel Canale della Giudecca. Con un cenno la mia guida mi indicò, dal l altra parte, l inceneritore comunale sul l isola senza nome che si trova a ovest della Giudecca. Un blocco di cemento, immerso in un silenzio sepolcrale sotto un pennacchio di fumo bianco. Quando gli domandai, se fosse in funzione anche di notte, Malachio rispose: Sì, di continuo. Brucia continuamente [ ]. Malachio disse che, negli ultimi tempi, aveva meditato a lungo sulla resurrezione e si era domandato il senso della frase secondo cui le nostre ossa e i nostri corpi verranno un giorno trasportati dagli angeli al cospetto di Ezechiele [ ]. La barca accostò. Ci demmo la mano. Ero già a riva [ ]. Malachio fece ancora un gesto di saluto e gridò: Ci vediamo a Gerusalemme (V, 62-63) 12. La costellazione in cui si colloca questa esperienza veneziana di Sebald è chiaramente riferita al l esaltazione del momento escatologico della venuta del messaggero di Dio, che premierà i buoni e punirà i cattivi, di cui si parla nel libro di Malachia. Ma ancora, si deve pensare al libro di Ezechiele contenuto nella Bibbia ebraica (Tanakh) e cristiana, in cui si annuncia la vittoria del popolo d Israele e la ricostruzione del tempio di Gerusalemme, distrutto da Nabucodonosor dopo la profanazione nel 586 a.c. Il «silenzio sepolcrale» e il rimando al fuoco che brucia i corpi, nonché il fumo alto che si leva dal l inceneritore sono indirette allusioni alla Shoah. A distanza di anni e con sguardo del profeta rivolto al l indietro, l astrofisico Malachio rievoca la persecuzione degli ebrei con questa macabra descrizione del luogo preposto al l incenerimento, opportunamente collocato in un luogo distante dalle abitazioni, ma 12 I corsivi sono nostri salvo che negli ultimi due casi.

14 84 elena agazzi non così lontano da non poterne cogliere la presenza minacciosa. Questa è l ultima esperienza serena del viaggiatore nel 1980, prima che una sorta di invincibile senso di nausea mista ad angoscia lo induca a lasciare Verona e a ritornare in tutta fretta per la via del Brennero in Germania. Presagi di morte e strane presenze, come quella di due giovani dai quali si sente spiato nel giardino Giusti di Verona nel loro modo di procedere appaiati simili ad Artur e Jeremias del Castello di Kafka rendono ormai insopportabile il soggiorno a questo straniero dai chiari tratti psicotici, per cui Verona è anche l ultima tappa di un viaggio che lo riporterà in tutta fretta al di là delle Alpi, al riparo da emozioni che restano tuttavia profondamente impresse nella sua memoria. Sette anni dopo, nel 1987, l Io-narrante riprende da capo la via del l Italia, compiendo il tragitto da Vienna a Verona, passando di nuovo per Venezia. In questa coazione a ripetere risulta evidente che non è tanto la percezione individuale delle cose a segnare il cammino del l inquieto pellegrino, ma la profezia che non gli dà pace neppure a distanza di anni. Nella cappella degli Scrovegni di Padova, in cui compie una breve sosta per contemplare gli affreschi di Giotto, egli nota soprattutto l inquietante segno di disperazione degli angeli che vi sono raffigurati, che hanno occhi tanto serrati dal dolore che le loro palpebre sembrano cucite. Una frase echeggia nella mente del l attonito osservatore: «Gli angeli visitano la scena della disgrazia» (V, 82). Nella parte del Libro di Ezechiele che descrive il luogo santo del tempio cherubini e palme si fronteggiano come dipinti posti sulle strutture lignee. Nella cappella, invece, gli angeli accompagnano con la potente espressione dei loro volti e dei loro gesti il compianto che accompagna la deposizione di Cristo dalla croce. Sebald intreccia con questo riferimento il tema del l espiazione per i peccati terreni da un lato le più recenti atrocità dello sterminio degli ebrei e dal l altro quello secolare per la crocefissione di Cristo con quello della propiziazione di un luogo di pace eterna per il quale la cappella fa costruita. Il padre di Enrico degli Scrovegni si era infatti macchiato della colpa del prestito a usura, così che il figlio volle erigere a gloria eterna del Signore, in cerca di perdono, tale monumento di maestosa bellezza. Come ricorda Henry Corbin nel Paradosso del monoteismo,

15 costellazioni saturnine 85 tra il mondo della percezione sensibile e il mondo astratto dell intelletto c è l intermondo del l Immagine, luogo dove i corpi si spiritualizzano e gli Spiriti prendono corpo, luogo del realismo visionario e della manifestazione teofanica. Un mondo, per noi moderni, perduto, ma nel ritrovamento del quale starebbe la possibilità della nostra salvezza [ ]. Gli angeli ai quali è dedicato il saggio necessità dell angelologia sono i necessari mediatori del Dio ineffabile: gerarchie divine che integrano, unificano l Uno e il Molteplice. Senza di loro, Dio sarebbe puramente inconoscibile o si trasformerebbe in idolo antropomorfo 13. Subito dopo Verona, la tappa a Riva del Garda riporta di nuovo l Io-narrante a un intimo colloquio con Kafka, che ricorda essersi sentito felice in quei luoghi per aver trovato finalmente una condizione di perfetta beatitudine nella solitudine. In realtà Kafka sta passando attraverso una tempesta affettiva, avendo in mente di rompere il legame con la fidanzata Felice Bauer. È proprio nei Diari del luglio del 1913 che Kafka elenca «tutto ciò che è pro e contro il matrimonio» e tra le sue note scrive: «Io devo stare molto solo. Ciò che ho prodotto finora è tutto effetto della mia solitudine» 14. Kafka è tuttavia sempre consapevole di non sopportare la solitudine e ammette che la letteratura rappresenta l unico lenimento alle sue pene esistenziali e amorose. Ciò vale anche per Sebald, benché il gioco di riferimento allusivo al l intreccio tra Io-narrante e esperienza autobiografica non tenda nella sua prosa mai al raggiungimento della mimesi tra il sé del l Io reale e quello del l Io fittizio, ma a un operazione, piuttosto, di mimetizzazione dietro le esperienze dei personaggi da parte dello scrittore, che lascia trapelare nella sua parola scritta quanto di loro ha letto e ha sentito dire. Che questa operazione, che si trasforma nella quintessenza stessa della poetica di Sebald, sia collegabile alla sua natura schiva, ribadita dal l esiguo numero di suoi ritratti fotografici in bianconero che accompagnano le opere in prosa e che lo immortalano in controluce o a tale prudente 13 Cit. da S. Quinzio, Radici ebraiche del mondo moderno, Adelphi, Milano 1990, p. 164; H. Corbin, Le paradox du monothéisme, L Herme, Paris F. Kafka, Diari , vol. I, a cura di M. Brod e con un introduzione di R. Cantoni, Arnoldo Mondadori, Milano 1959, p. 291.

LA BIBBIA. composto da 46 libri, suddivisi in Pentateuco Storici Sapienziali Profetici 5 16 7 18

LA BIBBIA. composto da 46 libri, suddivisi in Pentateuco Storici Sapienziali Profetici 5 16 7 18 GRUPPOQUINTAELEMENTARE Scheda 02 LA La Parola di Dio scritta per gli uomini di tutti i tempi Antico Testamento composto da 46 libri, suddivisi in Pentateuco Storici Sapienziali Profetici 5 16 7 18 Nuovo

Dettagli

Quadri rossi. Una conversazione sull arte a dieci anni

Quadri rossi. Una conversazione sull arte a dieci anni Quadri rossi. Una conversazione sull arte a dieci anni Luca Mori Questo articolo presenta i passaggi salienti di una conversazione tra bambini di quinta elementare sulla percezione dell opera d arte 1,

Dettagli

LOCUZIONI AL MONDO. Il mistero di ogni persona (22/4/2013 24/4/2013) Testi tradotti dai messaggi originali pubblicati sul sito Locutions to the World

LOCUZIONI AL MONDO. Il mistero di ogni persona (22/4/2013 24/4/2013) Testi tradotti dai messaggi originali pubblicati sul sito Locutions to the World LOCUZIONI AL MONDO Il mistero di ogni persona (22/4/2013 24/4/2013) Testi tradotti dai messaggi originali pubblicati sul sito Locutions to the World 2 Sommario 1. La decisione della SS. Trinità al tuo

Dettagli

IL CORPO, LA MENTE, LA COMUNICAZIONE

IL CORPO, LA MENTE, LA COMUNICAZIONE IL CORPO, LA MENTE, LA COMUNICAZIONE. Sai che cosa è la propriocezione? SI SENTIRE TUTTE LE PARTI DEL PROPRIO CORPO IN TESTA. Quindi essere padrone delle singole parti del proprio corpo in ogni momento

Dettagli

INTERVENTO ALLENATORI-DIRIGENTI CSR Introduzione ai tre appuntamenti di formazione 9 gennaio 2010.

INTERVENTO ALLENATORI-DIRIGENTI CSR Introduzione ai tre appuntamenti di formazione 9 gennaio 2010. INTERVENTO ALLENATORI-DIRIGENTI CSR Introduzione ai tre appuntamenti di formazione 9 gennaio 2010. Introduzione E appena passato il tempo delle feste. Tradizionale è lo scambio di regali Quale il regalo

Dettagli

DISCORSO DEL SINDACO DI MILANO GIULIANO PISAPIA ALLA CERIMONIA DEI GIUSTI DEL 17 APRILE 2012, GIARDINO DEI GIUSTI DI TUTTO IL MONDO, MILANO

DISCORSO DEL SINDACO DI MILANO GIULIANO PISAPIA ALLA CERIMONIA DEI GIUSTI DEL 17 APRILE 2012, GIARDINO DEI GIUSTI DI TUTTO IL MONDO, MILANO DISCORSO DEL SINDACO DI MILANO GIULIANO PISAPIA ALLA CERIMONIA DEI GIUSTI DEL 17 APRILE 2012, GIARDINO DEI GIUSTI DI TUTTO IL MONDO, MILANO Cari amici, oggi siamo qui per ricordare e per testimoniare la

Dettagli

Claudio Bencivenga IL PINGUINO

Claudio Bencivenga IL PINGUINO Claudio Bencivenga IL PINGUINO 1 by Claudio Bencivenga tutti i diritti riservati 2 a mia Madre che mi raccontò la storia del pignuino Nino a Barbara che mi aiuta sempre in tutto 3 4 1. IL PINGUINO C era

Dettagli

Dal libro Per Amore solo per Amore - Introduzione

Dal libro Per Amore solo per Amore - Introduzione I poeti generalmente amano i gatti, perché i poeti non nutrono dubbi sulla loro superiorità. Marion C. Garrety che per prima leggi nel mio dolore e silenziosamente ti offri a lenirlo senza chiedere nulla

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE ANNO SCOLASTICO 2015/ 2016

PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE ANNO SCOLASTICO 2015/ 2016 ISTITUTO COMPRENSIVO CARLO DEL PRETE DI CASSOLNOVO VIA TORNURA 1 27023 CASSOLNOVO (PAVIA) PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE ANNO SCOLASTICO 2015/ 2016 SCUOLA PRIMARIA DI CASSOLNOVO:Fossati, Gavazzi e

Dettagli

SAMI MODIANO PER QUESTO HO VISSUTO

SAMI MODIANO PER QUESTO HO VISSUTO SAMI MODIANO PER QUESTO HO VISSUTO La mia vita ad Auschwitz-Birkenau e altri esili a cura di Marcello Pezzetti e Umberto Gentiloni Silveri Il volume è frutto della collaborazione della Provincia di Roma

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO LEONARDO DA VINCI LIMBIATE scuole dell infanzia don Milani e Andersen anno scolastico 2014-2015 ORGANIZZAZIONE DEL CURRICOLO

ISTITUTO COMPRENSIVO LEONARDO DA VINCI LIMBIATE scuole dell infanzia don Milani e Andersen anno scolastico 2014-2015 ORGANIZZAZIONE DEL CURRICOLO 1 programmazionescinfdonmandirc14.15 ISTITUTO COMPRENSIVO LEONARDO DA VINCI LIMBIATE scuole dell infanzia don Milani e Andersen anno scolastico 2014-2015 ORGANIZZAZIONE DEL CURRICOLO 2 GIORNATA SCOLASTICA

Dettagli

Tanti doni bellissimi!

Tanti doni bellissimi! Tanti doni bellissimi! Io sono dono di Dio e sono chiamato per nome. Progetto Educativo Didattico Religioso Anno Scolastico 2015 2016 Premessa Il titolo scelto per la programmazione religiosa 2015 2016

Dettagli

IDA MAGLI FIGLI DELL UOMO

IDA MAGLI FIGLI DELL UOMO IDA MAGLI FIGLI DELL UOMO Duemila anni di mito dell infanzia saggi Proprietà letteraria riservata 2015 RCS Libri S.p.A., Milano ISBN 978-88-17-08073-6 Prima edizione BUR Saggi novembre 2015 Realizzazione

Dettagli

============================================ II DOMENICA DOPO NATALE (ANNO C) ======================================================================

============================================ II DOMENICA DOPO NATALE (ANNO C) ====================================================================== -------------------------------------------------- LA LITURGIA DEL GIORNO 03.01.2016 Grado della Celebrazione: DOMENICA Colore liturgico: Bianco ============================================ II DOMENICA

Dettagli

Giovanna Quadri ROCCONTI

Giovanna Quadri ROCCONTI Racconti Giovanna Quadri ROCCONTI Paura e coraggio. Queste donne con il loro coraggio, il loro amore, nella società e nel farsi prossimo, hanno vinto il male con il bene. La giustizia a trionfato. però

Dettagli

ESSERE FELICI E MEGLIO!

ESSERE FELICI E MEGLIO! ESSERE FELICI E MEGLIO! I 5 MOTIVI PER ESSERLO di Carla Favazza Questo manuale contiene materiale protetto dalle leggi sul Copyright nazionale ed internazionale. Qualsiasi riproduzione senza il consenso

Dettagli

Curricolo verticale di Religione Cattolica

Curricolo verticale di Religione Cattolica Curricolo verticale di Religione Cattolica Classe Prima Primaria Indicatori Obiettivi di apprendimento 1. DIO E L UOMO 2. LA BIBBIA E LE ALTRE FONTI 3. IL LINGUAGGIO RELIGIOSO 1.1 Scoprire che la vita,

Dettagli

VANGELO SECONDO GIOVANNI PROF. CARLO RUSCONI ANNO ACCADEMICO 2012-2013

VANGELO SECONDO GIOVANNI PROF. CARLO RUSCONI ANNO ACCADEMICO 2012-2013 VANGELO SECONDO GIOVANNI PROF. CARLO RUSCONI ANNO ACCADEMICO 2012-2013 1. VANGELO SECONDO GIOVANNI LEZIONE DEL 21-09-2012 ARGOMENTI: a. Introduzione al corso; i. Il Vangelo di Giovanni parla di che cos

Dettagli

NATALE DEL SIGNORE (ANNO C) Messa del giorno Grado della Celebrazione: Solennità Colore liturgico: Bianco

NATALE DEL SIGNORE (ANNO C) Messa del giorno Grado della Celebrazione: Solennità Colore liturgico: Bianco NATALE DEL SIGNORE (ANNO C) Messa del giorno Grado della Celebrazione: Solennità Colore liturgico: Bianco INTRODUZIONE Il tempo di Natale è un tempo di doni - un dono dice gratuità, attenzione reciproca,

Dettagli

Lo Yoga è nato in India

Lo Yoga è nato in India Lo Yoga è nato in India 1 Più esattamente nel nord dell India, circa 5mila anni fa, presso una civiltà molto sviluppata e raffinata, che abitava in una zona molto fertile, nella valle tra il fiume Indo

Dettagli

Scopri il piano di Dio: Pace e vita

Scopri il piano di Dio: Pace e vita Scopri il piano di : Pace e vita E intenzione di avere per noi una vita felice qui e adesso. Perché la maggior parte delle persone non conosce questa vita vera? ama la gente e ama te! Vuole che tu sperimenti

Dettagli

Curricolo di Religione Cattolica

Curricolo di Religione Cattolica Curricolo di Religione Cattolica Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria - L alunno riflette su Dio Creatore e Padre, sugli elementi fondamentali della vita di Gesù

Dettagli

UNITÀ DI APPRENDIMENTO 1 IL MIO MONDO

UNITÀ DI APPRENDIMENTO 1 IL MIO MONDO UNITÀ DI APPRENDIMENTO 1 IL MIO MONDO L alunno riflette su Dio Padre e si confronta con l esperienza religiosa. Cogliere nel proprio nome un mondo di potenzialità, dono di Dio Padre. Prendere coscienza

Dettagli

IL MORIRE: IL VISSUTO DELLA PERSONA MALATA ED E I SUOI FAMILIARI

IL MORIRE: IL VISSUTO DELLA PERSONA MALATA ED E I SUOI FAMILIARI RIVA DEL GARDA, 14 NOVEMBRE 2013 IL MORIRE: IL VISSUTO DELLA PERSONA MALATA ED E I SUOI FAMILIARI Dott.ssa Mara Marchesoni Hospice Amedeo Bettini Medico Da soli o insieme Tutte le persone sono diverse

Dettagli

CURRICOLO VERTICALE RELIGIONE CATTOLICA

CURRICOLO VERTICALE RELIGIONE CATTOLICA Istituti Comprensivi di Udine allegato al Piano dell Offerta Formativa CURRICOLO VERTICALE Redatto sulla base delle Nuove Indicazioni Nazionali 2012 e I.N. 2007, in sintonia con le Raccomandazioni del

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO SASSUOLO 2 NORD Via Zanella, 7 41049 Sassuolo (Mo) PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE CATTOLICA CLASSI 1^ 2^ 3^ 4^ 5^

ISTITUTO COMPRENSIVO SASSUOLO 2 NORD Via Zanella, 7 41049 Sassuolo (Mo) PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE CATTOLICA CLASSI 1^ 2^ 3^ 4^ 5^ Via Zanella, 7 41049 Sassuolo (Mo) PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE CATTOLICA CLASSI 1^ 2^ 3^ 4^ 5^ ANNO SCOLASTICO 2015/2016 www.ic2sassuolonord.gov.it CURRICOLO IRC 6 11 anni Diocesi di Reggio Emilia

Dettagli

CURRICULUM SCUOLA PRIMARIA RELIGIONE CATTOLICA

CURRICULUM SCUOLA PRIMARIA RELIGIONE CATTOLICA Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca Istituto Comprensivo Giulio Bevilacqua Via Cardinale Giulio Bevilacqua n 8 25046 Cazzago San Martino (Bs) telefono 030 / 72.50.53 - fax 030 /

Dettagli

Grido di Vittoria.it

Grido di Vittoria.it COME ENTRARE A FAR PARTE DELLA FAMIGLIA DI DIO La famiglia di Dio del Pastore Mario Basile Il mio intento è quello di spiegare in parole semplici cosa dice la Bibbia sull argomento, la stessa Bibbia che

Dettagli

FAVOLA LA STORIA DI ERRORE

FAVOLA LA STORIA DI ERRORE FAVOLA LA STORIA DI ERRORE C era una volta una bella famiglia che abitava in una bella città e viveva in una bella casa. Avevano tre figli, tutti belli, avevano belle auto e un bel giardino, ben curato,

Dettagli

I SIGNIFICATI DEL TERMINE CHIESA.

I SIGNIFICATI DEL TERMINE CHIESA. LA NASCITA DELLA CHIESA (pagine 170-177) QUALI SONO LE FONTI PER RICOSTRUIRE LA STORIA DELLA CHIESA? I Vangeli, gli Atti degli Apostoli le Lettere del NT. (in particolare quelle scritte da S. Paolo) gli

Dettagli

Occhi, naso, bocca, orecchie, mani... per pregare

Occhi, naso, bocca, orecchie, mani... per pregare Il Signore ci fa suoi messaggeri Abbiamo incontrato Gesù, ascoltato la sua Parola, ci siamo nutriti del suo Pane, ora portiamo Gesù con noi e viviamo nel suo amore. La gioia del Signore sia la vostra forza!

Dettagli

PROGETTO ACCOGLIENZA TUTTI A BORDO

PROGETTO ACCOGLIENZA TUTTI A BORDO PROGETTO ACCOGLIENZA TUTTI A BORDO L entrata alla scuola dell infanzia rappresenta per il bambino una tappa fondamentale di crescita. La scuola è il luogo dove il bambino prende coscienza della sua abilità

Dettagli

Schede operative per fanciulli dai 3 ai 6 anni Libricino di.

Schede operative per fanciulli dai 3 ai 6 anni Libricino di. Schede operative per fanciulli dai 3 ai 6 anni Libricino di. Le schede sono divise in due sezioni: La prima riporta la frase del Vangelo propria della domenica, il disegno da colorare relativo all opera

Dettagli

«Il Padre vi darà un altro Paraclito»

«Il Padre vi darà un altro Paraclito» LECTIO DIVINA PER LA VI DOMENICA DI PASQUA (ANNO A) Di Emio Cinardo «Il Padre vi darà un altro Paraclito» Gv 14,15-21 Lettura del testo Dal Vangelo secondo Giovanni (14,15-21) In quel tempo, Gesù disse

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di OSPITALETTO SCUOLA PRIMARIA A. CANOSSI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE VERTICALE RELIGIONE CATTOLICA

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di OSPITALETTO SCUOLA PRIMARIA A. CANOSSI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE VERTICALE RELIGIONE CATTOLICA ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di OSPITALETTO SCUOLA PRIMARIA A. CANOSSI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE VERTICALE ANNO SCOLASTICO 2015/2016 CLASSE PRIMA L alunno riflette su Dio Creatore e Padre, sui dati fondamentali

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA IST. COMPRENSIVO VIA MEROPE a.s 2014-15 - RELIGIONE

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA IST. COMPRENSIVO VIA MEROPE a.s 2014-15 - RELIGIONE DATTICA IST. COMPRENSIVO VIA MEROPE a.s 2014-15 - RELIGIONE Scoprire che per la religione cristiana Dio è creatore e Padre e che fin dalle origini ha voluto stabilire un alleanza con l uomo. Comunicazione

Dettagli

Giuseppe Ungaretti. Studiò a Parigi alla Sorbonne e collaborò con gli intellettuali d avanguardia del

Giuseppe Ungaretti. Studiò a Parigi alla Sorbonne e collaborò con gli intellettuali d avanguardia del Giuseppe Ungaretti Giuseppe Ungaretti nacque nel 1888 ad Alessandria d Egitto, dove i suoi genitori, che erano originari di Lucca, si erano trasferiti in quanto il padre lavorava alla realizzazione del

Dettagli

UDA 1 Presentare, presentarsi, descrivere. FAD: PRESENTAZIONE IN PRIMA E TERZA PERSONA (h 5) IL TESTO, I TESTI

UDA 1 Presentare, presentarsi, descrivere. FAD: PRESENTAZIONE IN PRIMA E TERZA PERSONA (h 5) IL TESTO, I TESTI UDA 1 Presentare, presentarsi, descrivere FAD: PRESENTAZIONE IN PRIMA E TERZA PERSONA (h 5) PER COMINCIARE: IL TESTO, I TESTI Es, Misto (Verbale/Non verbale) Fumetto Verbale Non verbale (Visivo/Acustico)

Dettagli

Donna Ì : un milione di no

Donna Ì : un milione di no Ì : un milione di no IL NOSTRO TEAM Siamo un trio ma siamo anche una coppia di fidanzati, due fratelli, due amici che da qualche anno convive e condivide esperienze di vita ma anche interessi sociali e

Dettagli

TAVOLA ROTONDA Programmazione della gravidanza e diabete: i diversi punti di vista. PENSO ALLA GRAVIDANZA ed ho il diabete

TAVOLA ROTONDA Programmazione della gravidanza e diabete: i diversi punti di vista. PENSO ALLA GRAVIDANZA ed ho il diabete TAVOLA ROTONDA Programmazione della gravidanza e diabete: i diversi punti di vista PENSO ALLA GRAVIDANZA ed ho il diabete Una cosa sola è certa del mio futuro... VOGLIO avere dei figli! il diabete non

Dettagli

Avere coraggio! Dieci buoni motivi a favore del matrimonio Spunti di riflessione della Chiesa cattolica

Avere coraggio! Dieci buoni motivi a favore del matrimonio Spunti di riflessione della Chiesa cattolica Avere coraggio! Dieci buoni motivi a favore del matrimonio Spunti di riflessione della Chiesa cattolica 1. Tutti cercano l amore. Tutti anelano ad essere amati e a donare amore. Ognuno è creato per un

Dettagli

PIANO DI LAVORO ANNUALE SCUOLA DELL'INFANZIA PROGETTO IRC A.S. 2015/2016 IO HO DIRITTO

PIANO DI LAVORO ANNUALE SCUOLA DELL'INFANZIA PROGETTO IRC A.S. 2015/2016 IO HO DIRITTO PIANO DI LAVORO ANNUALE SCUOLA DELL'INFANZIA PROGETTO IRC A.S. 2015/2016 IO HO DIRITTO Premessa La Scuola Cattolica si differenzia da ogni altra scuola che si limita a formare l uomo, mentre essa si propone

Dettagli

Riccardo Dossena UN ALTRA SPERANZA

Riccardo Dossena UN ALTRA SPERANZA Un altra speranza Riccardo Dossena UN ALTRA SPERANZA Autobiografia www.booksprintedizioni.it Copyright 2014 Riccardo Dossena Tutti i diritti riservati Progetto scrivere di Riccardo Dossena. Con il mio

Dettagli

La cenerentola di casa

La cenerentola di casa La cenerentola di casa Audrina Assamoi LA CENERENTOLA DI CASA CABLAN romanzo www.booksprintedizioni.it Copyright 2012 Audrina Assamoi Tutti i diritti riservati Questa storia è dedicata a tutti quelli che

Dettagli

1. LA MOTIVAZIONE. Imparare è una necessità umana

1. LA MOTIVAZIONE. Imparare è una necessità umana 1. LA MOTIVAZIONE Imparare è una necessità umana La parola studiare spesso ha un retrogusto amaro e richiama alla memoria lunghe ore passate a ripassare i vocaboli di latino o a fare dei calcoli dei quali

Dettagli

Sono stato crocifisso!

Sono stato crocifisso! 12 febbraio 2012 penultima dopo l epifania ore 11.30 con i fidanzati Sono stato crocifisso! Sia lodato Gesù Cristo! Paolo, Paolo apostolo nelle sue lettere racconta la sua storia, la storia delle sue comunità

Dettagli

Come fare una scelta?

Come fare una scelta? Come fare una scelta? Don Alberto Abreu www.pietrscartata.com COME FARE UNA SCELTA? Osare scegliere Dio ha creato l uomo libero capace di decidere. In molti occasioni, senza renderci conto, effettuiamo

Dettagli

SANTA FAMIGLIA DI GESÙ, MARIA E GIUSEPPE (ANNO C)

SANTA FAMIGLIA DI GESÙ, MARIA E GIUSEPPE (ANNO C) SANTA FAMIGLIA DI GESÙ, MARIA E GIUSEPPE (ANNO C) Grado della Celebrazione: Festa Colore liturgico: Bianco INTRODUZIONE Il brano evangelico di oggi ci offre il ritratto di ogni famiglia nelle sue componenti

Dettagli

Inchiostro in libertà

Inchiostro in libertà Autopubblicati Inchiostro in libertà di Roberto Monti Ci sono parole nascoste in noi, elementi celati negli angoli invisibili dell anima. Fondamenta per la logica umana Abbiamo tutti il diritto ai nostri

Dettagli

Le Donne: il motore della vita

Le Donne: il motore della vita Le Donne: il motore della vita Il team di questo progetto è composto da me stessa. Sono una giovane laureata in Giurisprudenza e praticante avvocato, molto sensibile e attenta al tema riguardante la violenza

Dettagli

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA-DISCIPLINARE Anno Scolastico 2013/2014. Scuola Primaria Classe 1^ - sez. B

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA-DISCIPLINARE Anno Scolastico 2013/2014. Scuola Primaria Classe 1^ - sez. B PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA-DISCIPLINARE Anno Scolastico 2013/2014 Scuola Primaria Classe 1^ - sez. A Disciplina Religione Cattolica Ins. STRIKA LUCIANA Presentazione della classe Livello cognitivo

Dettagli

La nascita della pittura occidentale

La nascita della pittura occidentale La nascita della pittura occidentale 1290-1295, tempera su tavola, Firenze, Basilica di Santa Maria Novella E' una tavola dipinta a tempera, dalle dimensioni di 578 cm di altezza e 406 cm di larghezza.

Dettagli

Lasciatevi incantare

Lasciatevi incantare Lasciatevi incantare Rita Pecorari LASCIATEVI INCANTARE favole www.booksprintedizioni.it Copyright 2013 Rita Pecorari Tutti i diritti riservati Tanto tempo fa, io ero ancora una bambina, c era una persona

Dettagli

Catechismo di iniziazione cristiana dei fanciulli SETTIMA UNITÀ

Catechismo di iniziazione cristiana dei fanciulli SETTIMA UNITÀ Catechismo di iniziazione cristiana dei fanciulli SETTIMA UNITÀ Siamo figli di Dio Dio Padre ci chiama ad essere suoi figli Leggi il catechismo Cosa abbiamo imparato Ci accoglie una grande famiglia: è

Dettagli

quaresima, cammino verso la pasqua.

quaresima, cammino verso la pasqua. quaresima, cammino verso la pasqua. Siamo in cammino verso la Pasqua. Nelle nostre comunità accoglieremo, con la fatica di una umanissima e trepidante attesa, la gioia della resurrezione: Cristo, nostra

Dettagli

I Quaresima B. Padre, tu che ci doni il tuo Figlio come Vangelo vivente, fa che torniamo a te attraverso un ascolto rinnovato della tua Parola, pr.

I Quaresima B. Padre, tu che ci doni il tuo Figlio come Vangelo vivente, fa che torniamo a te attraverso un ascolto rinnovato della tua Parola, pr. I Quaresima B Padre buono, ti ringraziamo per aver nuovamente condotto la tua Chiesa nel deserto di questa Quaresima: donale di poterla vivere come un tempo privilegiato di conversione e di incontro con

Dettagli

laici collaborazione Chiesa

laici collaborazione Chiesa Preghiamo insieme Prendi, Signore, e ricevi tutta la mia libertà, la mia memoria, il mio intelletto, la mia volontà, tutto quello che possiedo. Tu me lo hai dato; a te, Signore, io lo ridono. Tutto è tuo:

Dettagli

Istituto Comprensivo Perugia 9

Istituto Comprensivo Perugia 9 Istituto Comprensivo Perugia 9 Anno scolastico 2015/2016 Programmazione delle attività educativo didattiche SCUOLA PRIMARIA Disciplina RELIGIONE CLASSE: PRIMA L'alunno: - Riflette sul significato dell

Dettagli

ΥΠΟΥΡΓΕΙΟ ΠΑΙΔΕΙΑΣ, ΔΙΑ ΒΙΟΥ ΜΑΘΗΣΗΣ ΚΑΙ ΘΡΗΣΚΕΥΜΑΤΩΝ ΙΤΑΛΙΚΗ ΓΛΩΣΣΑ

ΥΠΟΥΡΓΕΙΟ ΠΑΙΔΕΙΑΣ, ΔΙΑ ΒΙΟΥ ΜΑΘΗΣΗΣ ΚΑΙ ΘΡΗΣΚΕΥΜΑΤΩΝ ΙΤΑΛΙΚΗ ΓΛΩΣΣΑ ΑΡΧΗ 1ΗΣ ΣΕΛΙΔΑΣ ΥΠΟΥΡΓΕΙΟ ΠΑΙΔΕΙΑΣ, ΔΙΑ ΒΙΟΥ ΜΑΘΗΣΗΣ ΚΑΙ ΘΡΗΣΚΕΥΜΑΤΩΝ ΠΑΝΕΛΛΗΝΙΕΣ ΕΞΕΤΑΣΕΙΣ ΕΙΣΑΓΩΓΗΣ ΣΤΗΝ ΤΡΙΤΟΒΑΘΜΙΑ ΕΚΠΑΙΔΕΥΣΗ ΕΞΕΤΑΣΗ ΕΙΔΙΚΟΥ ΜΑΘΗΜΑΤΟΣ ΞΕΝΗΣ ΓΛΩΣΣΑΣ ΚΕΙΜΕΝΟ PERCHÉ LEGGERE I CLASSICI

Dettagli

Curricolo di religione cattolica scuola primaria CLASSE I

Curricolo di religione cattolica scuola primaria CLASSE I NUCLEI FONDANTI Dio e l uomo 1. Scoprire che per la religione cristiana Dio è Creatore e Padre e che fin dalle origini ha voluto stabilire un alleanza con l uomo. 2. Conoscere Gesù di Nazareth, Emmanuele

Dettagli

RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA Traguardi Obiettivi di apprendimento Contenuti

RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA Traguardi Obiettivi di apprendimento Contenuti RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA Scoprire nell'ambiente i segni che richiamano ai cristiani e a tanti credenti la presenza di Dio Creatore e Padre Descrivere l'ambiente di vita di Gesù nei suoi aspetti

Dettagli

Enzo l incontro con Gesù

Enzo l incontro con Gesù Enzo l incontro con Gesù Enzo Casagni ENZO L INCONTRO CON GESÙ Autobiografia www.booksprintedizioni.it Copyright 2015 Enzo Casagni Tutti i diritti riservati A Gesù che mi ha sempre seguito fin dal seno

Dettagli

Scuola dell'infanzia Maria Immacolata Monteortone Progetto di educazione didattica religiosa IL SOLE ESISTE PER TUTTI! Cammino con Gesù, vera Luce!!!

Scuola dell'infanzia Maria Immacolata Monteortone Progetto di educazione didattica religiosa IL SOLE ESISTE PER TUTTI! Cammino con Gesù, vera Luce!!! Scuola dell'infanzia Maria Immacolata Monteortone Progetto di educazione didattica religiosa IL SOLE ESISTE PER TUTTI! Cammino con Gesù, vera Luce!!! Anno Scolastico 2011/2012 Progetto Educativo Didattico

Dettagli

Basilica Parrocchiale di S. Francesco Viterbo P. Agostino Mallucci DIO AMORE SOFFERENZA E CHIARA DI ASSISI

Basilica Parrocchiale di S. Francesco Viterbo P. Agostino Mallucci DIO AMORE SOFFERENZA E CHIARA DI ASSISI Basilica Parrocchiale di S. Francesco Viterbo P. Agostino Mallucci DIO AMORE SOFFERENZA E CHIARA DI ASSISI Dio e il dolore Può Dio soffrire? Particolare risalto nell imminenza del Pasqua. Un vero problema

Dettagli

LABORATORIO GIOCHI MATEMATICI ANNO SCOLASTICO 2010/2011 PRIMO QUADRIMESTRE

LABORATORIO GIOCHI MATEMATICI ANNO SCOLASTICO 2010/2011 PRIMO QUADRIMESTRE LABORATORIO GIOCHI MATEMATICI ANNO SCOLASTICO 2010/2011 PRIMO QUADRIMESTRE Le immagini contenute in questa presentazione sono estratte da pagine web, se qualcuno dovesse trovare immagini coperte da copyright,

Dettagli

La Sagrada Famiglia 2015

La Sagrada Famiglia 2015 La Sagrada Famiglia 2015 La forza che ti danno i figli è senza limite e per fortuna loro non sanno mai fino in fondo quanto sono gli artefici di tutto questo. Sono tiranni per il loro ruolo di bambini,

Dettagli

UN FIORE APPENA SBOCCIATO

UN FIORE APPENA SBOCCIATO UN FIORE APPENA SBOCCIATO "Dio ha tanto amato il mondo che ha dato il suo unigenito Figlio, affinché chiunque creda in Lui non perisca, ma abbia vita eterna" (Giovanni 3:16). uesto verso racchiude tutto

Dettagli

Perché gli Angeli sono tornati? E un dato di fatto gli Angeli siano oggi tornati nel mondo, dopo almeno 500 anni di latitanza.

Perché gli Angeli sono tornati? E un dato di fatto gli Angeli siano oggi tornati nel mondo, dopo almeno 500 anni di latitanza. Perché gli Angeli sono tornati? E un dato di fatto gli Angeli siano oggi tornati nel mondo, dopo almeno 500 anni di latitanza Statistiche alla mano, si può affermare che il 60% della popolazione mondiale

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI MORI PIANI DI STUDIO RELIGIONE CATTOLICA

ISTITUTO COMPRENSIVO DI MORI PIANI DI STUDIO RELIGIONE CATTOLICA ISTITUTO COMPRENSIVO DI MORI PIANI DI STUDIO RELIGIONE CATTOLICA Per sviluppare una competenza di area occorre in primo luogo promuovere l acquisizione delle relative conoscenze e abilità in modo che esse

Dettagli

Cresco.. con Gesù!!! Scuola dell'infanzia Maria Immacolata Monteortone Percorso di educazione alla religione cattolica Anno 2010/2011

Cresco.. con Gesù!!! Scuola dell'infanzia Maria Immacolata Monteortone Percorso di educazione alla religione cattolica Anno 2010/2011 Cresco.. con Gesù!!! Scuola dell'infanzia Maria Immacolata Monteortone Percorso di educazione alla religione cattolica Anno 2010/2011 1 Unità di apprendimento: La creazione del mondo Motivazione Aiutare

Dettagli

Bartolomea e il basilisco del Duomo C'era una volta, intorno al 1600, dentro le mura di Modena, una bambina di nome Bartolomea, a cui era morto il

Bartolomea e il basilisco del Duomo C'era una volta, intorno al 1600, dentro le mura di Modena, una bambina di nome Bartolomea, a cui era morto il Bartolomea e il basilisco del Duomo C'era una volta, intorno al 1600, dentro le mura di Modena, una bambina di nome Bartolomea, a cui era morto il padre. La bambina viveva con sua madre, Maria, in via

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNUALE a. s. 2014-2015

PROGRAMMAZIONE ANNUALE a. s. 2014-2015 Scuola Primaria ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE FRATELLI CASETTI CREVOLADOSSOLA (VB) WWW.iccasetti.gov.it PROGRAMMAZIONE ANNUALE a. s. 2014-2015 RELIGIONE CATTOLICA COMPETENZE CHIAVE - competenze sociali

Dettagli

La Fontana del villaggio

La Fontana del villaggio La Fontana del villaggio Anch io posso attingere alla sorgente! Scuola dell'infanzia Maria Immacolata Monteortone Abano Terme PD PROGETTO EDUCATIVO DIDATTICO RELIGIOSO Anno Scolastico 2013/2014 Premessa

Dettagli

ANNO SCOLASTI CO 2010/ 2011

ANNO SCOLASTI CO 2010/ 2011 ANNO SCOLASTI CO 2010/ 2011 ANNO SCOLASTI CO 2010/ 2011 FINALITA OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO CONTENUTI Acquisire atteggiamenti di stima e sicurezza di se e degli altri Scoprire attraverso i racconti

Dettagli

Allegato n. 9 UNITA DI APPRENDIMENTO 1 DATI IDENTIFICATIVI

Allegato n. 9 UNITA DI APPRENDIMENTO 1 DATI IDENTIFICATIVI UNITA DI 1 gli alunni delle classi prime Riconoscere l importanza dello stare insieme e del conoscere se stessi e gli altri. Riconoscere l importanza dell imparare legata alla nuova esperienza scolastica.

Dettagli

scuola dell infanzia di Vado

scuola dell infanzia di Vado ISTITUTO COMPRENSIVO DI VADO-MONZUNO (BO) scuola dell infanzia di Vado PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI IRC sezione (5 anni) anno scolastico 2014/2015 ins: Formicola Luigi UNITA DIDATTICA 1 Alla scoperta del

Dettagli

Giorno della Memoria. 27 gennaio 1945-2015. Un ricordo per le vittime, gli eroi e gli interpreti.

Giorno della Memoria. 27 gennaio 1945-2015. Un ricordo per le vittime, gli eroi e gli interpreti. Giorno della Memoria 27 gennaio 1945-2015 Un ricordo per le vittime, gli eroi e gli interpreti. Il 27 gennaio 1945 il campo di concentramento di Auschwitz viene liberato dalle truppe russe. Il 27 gennaio

Dettagli

Le tentazioni di Gesù. e le nostre. Camminando verso la Pasqua. e le nostre. Prima settimana di Quaresima «anno A»

Le tentazioni di Gesù. e le nostre. Camminando verso la Pasqua. e le nostre. Prima settimana di Quaresima «anno A» Prima settimana Le tentazioni di Gesù e le nostre «Gesù fu condotto dallo Spirito nel deserto, per essere tentato dal diavolo» (Mt 4,1-11). 1. Osserviamo il disegno. Tenendo presente il brano del Vangelo

Dettagli

diocesi di il giorno in cui è iniziato il viaggio data luogo persone significative emozioni pensieri

diocesi di il giorno in cui è iniziato il viaggio data luogo persone significative emozioni pensieri LA VITA SI RACCONTA Primo momento della mattinata: in gruppo il coordinatore spiega brevemente il lavoro da svolgere personalmente, cosa si farà dopo e dà i tempi. Ogni partecipante si allontana, cercando

Dettagli

Amministrazione federale delle dogane (AFD), Basilea

Amministrazione federale delle dogane (AFD), Basilea Amministrazione federale delle dogane (AFD), Basilea Enzo De Maio, datore di lavoro Nella mia funzione di case manager e consulente HR della Direzione generale delle dogane, ho ricevuto una comunicazione

Dettagli

Romite Ambrosiane Monastero di S. Maria del Monte sopra Varese

Romite Ambrosiane Monastero di S. Maria del Monte sopra Varese Romite Ambrosiane Monastero di S. Maria del Monte sopra Varese Celebriamo Colui che tu, o Vergine, hai portato a Elisabetta Sulla Visitazione della beata vergine Maria Festa del Signore Appunti dell incontro

Dettagli

Enz o Bi a n c h i è nato a Castel Boglione (AT) in Monferrato il 3 marzo 1943. Dopo gli studi alla Facoltà di Economia e Commercio dell Università

Enz o Bi a n c h i è nato a Castel Boglione (AT) in Monferrato il 3 marzo 1943. Dopo gli studi alla Facoltà di Economia e Commercio dell Università Terebinto 11 Il Terebinto è una pianta diffusa nella macchia mediterranea. Nella Bibbia è indicata come l albero alla cui ombra venne a sedersi l angelo del Signore (Gdc 6,11); la divina Sapienza è descritta

Dettagli

ISC RODARI- MARCONI-PORTO SANT ELPIDIO SCUOLA PRIMARIA a.s. 2015 2016 PIANO DI LAVORO ANNUALE - IRC Classe 1ª

ISC RODARI- MARCONI-PORTO SANT ELPIDIO SCUOLA PRIMARIA a.s. 2015 2016 PIANO DI LAVORO ANNUALE - IRC Classe 1ª ISC RODARI- MARCONI-PORTO SANT ELPIDIO SCUOLA PRIMARIA a.s. 2015 2016 PIANO DI LAVORO ANNUALE - IRC Classe 1ª 1 ª UA - Dio Creatore e amico 1 Bim. Ott-Nov Scoprire che per la religione cristiana Dio è

Dettagli

PIANO DI ETTURA Dai 9 anni

PIANO DI ETTURA Dai 9 anni PIANO DI ETTURA Dai 9 anni Le arance di Michele Vichi De Marchi Illustrazioni di Vanna Vinci Grandi Storie Pagine: 208 Codice: 566-3270-5 Anno di pubblicazione: 2013 l autrice Vichi De Marchi è giornalista

Dettagli

RELIGIONE CATTOLICA. Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria

RELIGIONE CATTOLICA. Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria RELIGIONE CATTOLICA Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria L alunno riflette su Dio Creatore e Padre, sui dati fondamentali della vita di Gesù e sa collegare i contenuti

Dettagli

COME NON PERDERE TEMPO NEL NETWORK MARKETING!

COME NON PERDERE TEMPO NEL NETWORK MARKETING! COME NON PERDERE TEMPO NEL NETWORK MARKETING Grazie per aver scaricato questo EBOOK Mi chiamo Fabio Marchione e faccio network marketing dal 2012, sono innamorato e affascinato da questo sistema di business

Dettagli

Mariapia Veladiano PAROlE di SCuOlA

Mariapia Veladiano PAROlE di SCuOlA Mar iap ia Veladiano parole di scuola indice Albus Silente 9 Ogni parola 13 Da dove cominciare. Integrazione 19 Da dove cominciare. Armonia 21 Tante paure 27 Paura (ancora) 33 Dell identità 35 Nomi di

Dettagli

PROGETTO ANNUALE RELIGIONE CATTOLICA

PROGETTO ANNUALE RELIGIONE CATTOLICA PROGETTO ANNUALE RELIGIONE CATTOLICA sez. B FARFALLE Anno scolastico 2012-2013 Insegnante: Bordignon Claudia PERCORSO DIDATTICO (ATTIVITÀ) per bambini di 3,4 e 5 anni PREMESSA La scuola dell infanzia rivolge

Dettagli

PIANI DI STUDIO D ISTITUTO INSEGNAMENTO RELIGIONE CATTOLICA AS 2012

PIANI DI STUDIO D ISTITUTO INSEGNAMENTO RELIGIONE CATTOLICA AS 2012 PIANI DI STUDIO D ISTITUTO INSEGNAMENTO RELIGIONE CATTOLICA AS 2012 CURRICOLO DI BASE PER IL PRIMO BIENNIO DEL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE ABILITA Scoprire che gli altri sono importanti per la vita. Saper

Dettagli

«Mamma, dopo che il dottore ti ha detto

«Mamma, dopo che il dottore ti ha detto Indice Cominciamo 7 La curiosità di Alice 9 Un po di imbarazzo 25 Innamorarsi 43 Fare l amore 55 Concepimento 71 Gravidanza 83 La nascita 95 Il nostro corpo: le donne 111 Il nostro corpo: gli uomini 127

Dettagli

CURRICOLO RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA

CURRICOLO RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA CURRICOLO RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA Traguardi per lo sviluppo delle competenze L alunno riflette su Dio Creatore e Padre significato cristiano del Natale L alunno riflette sui dati fondamentali

Dettagli

VIVERE IL LUTTO SIGNIFICA AMARE

VIVERE IL LUTTO SIGNIFICA AMARE Anselm Grün VIVERE IL LUTTO SIGNIFICA AMARE Vivere le nostre relazioni al di là della morte Queriniana Introduzione Nel nostro convento tengo regolarmente dei corsi per persone in lutto, in particolare

Dettagli

MODULO I CORSO DI RECUPERO PER ALUNNI STRANIERI IN DIRITTO - CLASSE PRIMA

MODULO I CORSO DI RECUPERO PER ALUNNI STRANIERI IN DIRITTO - CLASSE PRIMA CORSO DI RECUPERO PER ALUNNI STRANIERI IN DIRITTO - CLASSE PRIMA MODULO I La norma giuridica Materiali prodotti nell ambito del progetto I care dalla prof.ssa Giuseppa Vizzini con la collaborazione della

Dettagli

BENEDIZIONE DELLE MAMME E DEI PAPÀ IN ATTESA

BENEDIZIONE DELLE MAMME E DEI PAPÀ IN ATTESA I A6 BENEDIZIONE DELLE MAMME E DEI PAPÀ IN ATTESA Parrocchia Domenica CANTO D INIZIO NEL TUO SILENZIO Nel tuo silenzio accolgo il mistero venuto a vivere dentro di me, sei tu che vieni, o forse è più vero

Dettagli

Il mercato dei figli

Il mercato dei figli Il mercato dei figli È una realtà veramente inquietante che finora non riguarda direttamente l Italia almeno dal punto di vista legislativo e ci auguriamo ardentemente non arrivi MAI ad essere permessa.

Dettagli

PREGHIERE per la Corona del Discepolo a 33 grani

PREGHIERE per la Corona del Discepolo a 33 grani PREGHIERE per la Corona del Discepolo a 33 grani PREGHIERE PER LA CORONA DEL DISCEPOLO A 33 GRANI Editrice Shalom 31.05.2015 Santissima Trinità Libreria Editrice Vaticana (testi Sommi Pontefici), per gentile

Dettagli

«Io sono la via, la verità e la vita»

«Io sono la via, la verità e la vita» LECTIO DIVINA PER LA V DOMENICA DI PASQUA (ANNO A) Di Emio Cinardo «Io sono la via, la verità e la vita» Gv 14,1-12 Lettura del testo Dal Vangelo secondo Giovanni (14,1-12) In quel tempo, Gesù disse ai

Dettagli

MORENDO. Camminando con triste fatica su terra bruna, dormendo svegli su letti di legno, è come quando morendo si sta. (Giacomo C.

MORENDO. Camminando con triste fatica su terra bruna, dormendo svegli su letti di legno, è come quando morendo si sta. (Giacomo C. Scuola primaria E. Fermi di Bogliasco anno scolastico 2014/2015 1 MORENDO Camminando con triste fatica su terra bruna, dormendo svegli su letti di legno, è come quando morendo si sta. (Giacomo C.) 2 IL

Dettagli

IL CUBISMO. Immagine esempio visi da Les demoiselles d Avignon. Ritratto di Dora Maar visto di fronte e di profilo

IL CUBISMO. Immagine esempio visi da Les demoiselles d Avignon. Ritratto di Dora Maar visto di fronte e di profilo IL CUBISMO Nei primi anni del 1900 i pittori cubisti (Pablo Picasso, George Braque) dipingono in un modo completamente nuovo. I pittori cubisti rappresentano gli oggetti in modo che l oggetto appare fermo,

Dettagli

Programmazione 2014/2015. Elaborato da: Aiello Valentina. Scuola dell Infanzia. San Matteo. Nichelino

Programmazione 2014/2015. Elaborato da: Aiello Valentina. Scuola dell Infanzia. San Matteo. Nichelino Programmazione 2014/2015 Elaborato da: Aiello Valentina Scuola dell Infanzia San Matteo Nichelino Nella scuola dove siamo Quando in cerchio ci troviamo Si fa bella l esperienza Non possiamo farne senza!

Dettagli