Stereochimica. Molecole nello spazio

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Stereochimica. Molecole nello spazio"

Transcript

1 Stereochimica Molecole nello spazio

2 Stereoisomeri: definizioni Stereoisomeri: isomeri che hanno la medesima connettività tra gli atomi ma differente orientazione 3D degli atomi nello spazio. Stereoisomeri conformazionali: si interconvertono per rotazione attorno a un legame. Stereoisomeri configurazionali: non possono interconvertirsi senza rompere legami: Enantiomeri: stereoisomeri che sono immagini speculari non sovrapponibili. Diastereomeri: stereoisomeri che non sono immagini speculari.

3 Sì A vs B Stessa formula molecolare? No I modelli di A e B sono sovrapponibili? Sì No Non c è relazione tra A e B A e B sono identici Sì A e B sono isomeri No E TIPO DI ISOMERI? A e B differiscono per la rotazione attorno a un legame? A e B sono isomeri conformazionali Sì A e B hanno la stessa formula condensata? No A e B sono stereoisomeri A e B sono isomeri strutturali A e B sono immagini speculari? Sì A e B sono enantiomeri No A e B sono diastereoisomeri

4 Isomeri conformazionali Sono strutture che risultano dalla libera rotazione attorno a un legame singolo. Possono differire in energia. Prevale il conformero a energia più bassa. Le molecole ruotano costantemente attraverso tutte le conformazioni possibili.

5 onformazioni limite dell etano 3-3 staggered sfalsata eclissata Proiezioni di Newman

6 Etano torsional strain Torsional strain: la forza che si oppone alla rotazione di una parte della molecola per portarla in eclissamento. L eccesso di energia presente nella conformazione eclissata.

7 Propano Strain torsionale: 3.3 kcal/mole per il maggior ingombro del metile (rispetto all idrogeno nell etano)

8 Butano

9 Energie relative E 5 5 sin Kcal/mol eclissato sin 3 2 gauche gauche 0 anti anti

10 Stereoisomeria onfigurazionale

11 hiralità Oggetti che non sono sovrapponibili alla loro immagine speculare sono detti chirali. Oggetti che sono sovrapponibili alla loro immagine speculare sono detti achirali. Un oggetto achirale ha almeno un elemento di simmetria.

12 hiralità La molecola non è sovrapponibile alla sua immagine speculare: èchirale La mano destra non è sovrapponibile alla mano sinistra, che è la sua immagine speculare

13 Piano di simmetria Piano di simmetria Nessun piano di simmetria Acido propanoico (achirale) Acido lattico (chirale)

14 Enantiomeri Acido lattico O O O 3 O 3 O O

15 Enantiomeri 3-clorocicloesene l l l

16 Enantiomeri 2-butanolo

17 arbonio stereogenico o stereocentro Un carbonio stereogenico è tetraedrico (sp 3 ) ed ha quattro sostituenti diversi: l l F Br F Br Una molecola chirale ha uno stereocentro, è dissimmetrica. Esiste in due forme, immagini speculari non sovrapponibili, che formano una coppia di enantiomeri (isomero destro e sinistro).

18 Attività ottica Leproprietà fisiche degli enantiomeri sono identiche (punto di ebollizione, punto di fusione, densità, indice di rifrazione, etc.) tranne che per la direzione in cui ruotano il piano della luce piano polarizzata. Gli enantiomeri sono isomeri ottici.

19 Tipi di luce Luceordinariaconsiste di onde che vibrano in tutti i piani perpendicolari alla direzione di propagazione. Luce piano polarizzata consiste di onde che vibrano in un solo piano. pianopolarizzata

20 Polarimetro È lo strumento che misura il grado di rotazione del piano della luce piano polarizzata. destrorotatorio (+) otticamente attivo levorotatorio ( ) otticamente attivo otticamente inattivo

21 Attività ottica omposto otticamente inattivo: a. molecola achirale b. miscela racema, (±), miscela 50/50 dei due enantiomeri omposto otticamente puro: 100% di un enantiomero Purezza ottica (eccesso enantiomerico, e.e.) = percento di un enantiomero percento dell altro es. 80% di un enantiomero e 20% dell altro = 60% e.e. o purezza ottica

22 Attività ottica Rotazione specifica [ α] T D temperatura rotazione osservata (º) [α] T D = α cl cammino ottico (dm) riga D del sodio concentrazione (g/ml soluzione) 27 es. (+)-2-butanolo [α] = º D ( )-2-butanolo 13.5º La rotazione specifica calcolata in questo modo è una proprietà fisica caratteristica di ogni composto otticamente attivo.

23 Rotazioni specifiche di composti bioattivi OMPOSTO [α] D T colesterolo 31.5 cocaina 16 morfina 132 codeina 136 eroina 107 epinefrina 5.0 progesterone testosterone saccarosio β-d-glucosio α-d-glucosio + 112

24 onfigurazioni R e S R e S sono due descrittori che definiscono la configurazione di uno stereocentro attraverso un set di regole. 2-butanolo 3 O O Tale assegnazione non dice quale enantiomero è destrogiro e quale levogiro. Non c è relazione tra la configurazione assoluta di una molecola e il segno della sua rotazione ottica. R ( ) (+) S

25 onvenzione R,S Regole di Priorità (ahn, Ingold, Prelog) Ad ogni atomo legato direttamente allo stereocentro viene assegnata una priorità, sulla base del numero atomico. Più alto è il numero atomico, più alta la priorità N 2 O S l Br I Priorità crescente

26 onvenzione R,S Se non si può assegnare una priorità sulla base del numero atomico dell atomo legato allo stereocentro, si va al set di atomi successivi. La priorità viene assegnata alla prima differenza N 2 2 O Priorità crescente

27 onvenzione R,S Gli atomi che possiedono doppi o tripli legami sono considerati legati ad un numero equivalente di atomi simili con legami singoli. O = O O

28 onvenzione R,S Assegnare la priorità ai quattro sostituenti secondo le Regole di Priorità. Orientare la molecola in modo che il gruppo a priorità più bassa sia lontano dall osservatore. Determinare la direzione di precessione degli altri tre gruppi cominciando da quello con la massima priorità: senso orario = R (rectus) senso antiorario = S (sinister)

29 onvenzione R,S senso orario senso antiorario il sostituente a minor priorità viene posto dietro 3 R (rectus) 3 S (sinister)

30 onvenzione R,S O Et 3 O (R)-2-butanolo O 1 Et O 3 (S)-2-butanolo

31 onvenzione R,S O OO acido (R)-( )-lattico OO O 1 3 acido (S)-(+)-lattico

32 Proiezioni di Fischer A A A D B = D B = D B

33 Proiezioni di Fischer Determinare R e S nelle proiezioni di Fischer 3 O O 2 3 (R)-2-butanolo quando il gruppo a priorità minore è sulla verticale (legame dietro): leggere normalmente (S)-2-butanolo quando il gruppo a priorità minore è orizzontale (legame davanti): leggere all indietro (o leggere normalmente e invertire R con S)

34 Proiezioni di Fischer l Br catena principale in rosso 3 l 3 3 ruotare di 90 o orientare la catena principale verticalmente Br 3 l 3 l 3 Br convertire nella proiezione di Fischer Br 3

35 Proiezione di Fischer orientazione della catena principale e dei sostituenti nella proiezione di Fischer 3 O O 3 O O O 3 3 O

36 Regole di Fischer La catena carboniosa sta sulla linea verticale. Il carbonio più ossidato sta in alto. O 3 < 2 O < < O < OO =O Una rotazione di 180 nel piano non cambia la molecola. Non ruotare di 90! Non ruotare fuori dal piano!

37 omposti con due o più stereocentri Diastereomeri o diastereoisomeri: stereoisomeri che non sono immagini speculari. I diastereomeri hanno differenti proprietà fisiche. n carboni chirali 2 n possibili stereoisomeri

38 omposti con due stereocentri es. 3 3 O Br 2 2 = 4 possibili stereoisomeri 3 3 Br Br 3 Br Br 3 O O O O enantiomeri enantiomeri diastereomeri

39 omposti con due stereocentri Diastereomeri: coppie di enantiomeri eritro e treo A A A A B B B B ' B' B' ' B' ' ' B' A' A' A' A' diastereomero eritro diastereomero treo

40 omposti con più stereocentri 3 carboni chirali 2 3 = 8 possibili stereoisomeri R, R, R : S, S, S R, R, S : S, S, R R, S, R : S, R, S S, R, R : R, S, S diastereomeri enantiomeri

41 omposti con due o più stereocentri uguali: composti meso ontengono carboni chirali ma sono achirali 3 3 Br Br 2 2 = 4 possibili stereoisomeri 3 3 Br Br 3 treo Br 3 3 Br 3 Br Br eritro Br Br 3 3 piano di simmetria enantiomeri stesso composto meso diastereomeri 3 stereoisomeri

42 Acido tartarico OO OO O O 2 2 = 4 possibili stereoisomeri R R, S S, R S, S R O OO R R O OO treo O enantiomeri otticamente attivi OO S S O OO OO R OO O O S O O R OO OO eritro meso otticamente inattivo S piano di simmetria diastereomeri 3 stereoisomeri

43 Acido tartarico acido ( )-tartarico [α] D = 12.0 pf o solubilità di 1 g 0.75 ml 2 O 1.7 ml metanolo 250 ml etere insolubile in l 3 d = g/ml acido (+)-tartarico [α] D = pf o solubilità di 1 g 0.75 ml 2 O 1.7 ml metanolo 250 ml etere insolubile in l 3 d = g/ml acido meso-tartarico [α] D = 0 pf 140 o solubilità di 1 g 0.94 ml 2 O insolubile in l 3 d = g/ml

44 Stereoisomeria geometrica negli alcheni Notazione cis and trans negli alcheni isomeri geometrici diastereomeri cis-2-butene trans-2-butene la rotazione non è possibile

45 Esempi cis O trans cis O cis trans

46 Stereoisomeri geometrici Notazione E-Z per gli alcheni 1. Determinare la priorità più alta fra i due gruppi di sostituenti sui carboni olefinici, secondo le regole.i.p. 2. Se i gruppi a maggior priorità sono: su lati opposti: E (entgegen = opposto) sullo stesso lato: Z (zusammen = insieme) 3 > l > l l (E)-3-cloro-2-pentene (Z)-3-cloro-2-pentene

47 Notazione E-Z per gli alcheni Regole di Priorità: 1. guardare al primo atomo legato al carbonio del doppio legame 2. maggior numero atomico = maggior priorità 3. se gli atomi sono identici, esaminare l atomo successivo fino alla prima differenza. 4. i legami multipli vanno trattati come 2 o 3 legami singoli < 2 3 < < 3 < 2 l 3 3 (,,) (,,) (,,) (,,) (l,,) 3 > 3 O O = 3 = O 3 (,,;,,) (,,;,,)

48 Esempio Z 1 2 l l l E l (2Z,5E)-3,7-dicloro-2,5-ottadiene

49 Stereoisomeria geometrica Anelli disostituiti negli anelli R R entrambi i sostituenti dalla stessa parte del piano medio dell anello: cis R R sostituenti da parti opposte del piano medio dell anello: trans

50 Esempi 3 3 cis trans

51 Risoluzione di Enantiomeri Enantiomeri: identiche proprietà fisiche; non possono essere separati. Diastereomeri: differenti proprietà fisiche, p.f., p.e., solubilità, etc.; possono essere separati per distillazione, ricristallizzazione, cromatografia, etc.

52 Risoluzione di Enantiomeri A miscela racema R + S + B (R) enantiomero puro (agente risolvente) A B (R,R) + A B (S,R) diastereomeri separazione A B (R,R) A (R) si rimuove B A B (S,R) A (S)

53 Risoluzione di Enantiomeri O O + 2 N l racemo (S) O O l O O 3 N + + (R,S) 1) separazione 2) l l (R) O O l O 3 N + (S,S) l (S) O

54 Risoluzione di Enantiomeri

55 Presenza di molti stereocentri Enantiomeri? Diastereomeri? Meso? Assegnare (R) o (S) a ciascuno stereocentro. Gli enantiomeri hanno configurazione opposta in tutti gli stereocentri corrispondenti. I diastereomeri hanno qualche stereocentro della stessa configurazione, qualche altro di configurazione opposta. I composti meso hanno un piano di simmetria interno che riduce il numero di stereoisomeri. Il numero massimo di stereoisomeri è 2 n, con n = numero di stereocentri.

56 E S O S I allo O manno altro O O O O O O O 2 O O O O O 2 O O O O 2 O glucosio O ido O O O O O O O 2 O O O O O O O 2 O O O 2 O gulo galatto O O O O O O 2 O O O O 2 O ENANTIOMERI tutti gli stereocentri sono stati invertiti DIASTEREOMERI O O O solo alcuni stereocentri sono stati invertiti talo O O 2 O

57 onvenzione di Fischer-Rosanoff Prima del 1951, solo le configurazioni relative potevano essere conosciute. Gli zuccheri e gli ammino acidi con la stessa configurazione relativa della (+)-gliceraldeide furono chiamati D e quelli con la stessa configurazione relativa della ( )-gliceraldeide furono chiamati L (con assegnazione arbitraria). Grazie alla cristallografia a raggi X, ora si conoscono le configurazioni assolute della (+)- e della ( )- gliceraldeide: D è (R) e L è (S). Non c è relazione con il segno della rotazione.

58 Assegnazioni D e L O * O 2 O O a destra D-(+)-gliceraldeide (R)-(+)-gliceraldeide OO 2 N 2 2 OO acido L-(+)-glutammico O O 2 O L-( )-gliceraldeide (S)-( )-gliceraldeide carbonio stereocentro più vicino al meno ossidato O O O O O 2 O D-(+)-glucosio O a sinistra più ossidato in alto meno ossidato in basso

STEREOISOMERIA carbonio ibridizzato sp3 è legato a quattro atomi o gruppi tutti diversi fra loro

STEREOISOMERIA carbonio ibridizzato sp3 è legato a quattro atomi o gruppi tutti diversi fra loro STEREOISOMERIA i sono oggetti che sono sovrapponibili alla loro immagine speculare: tutti gli oggetti di forma piana, ad esempio. osì, se prendo un alchene e lo confronto con la sua immagine allo specchio:

Dettagli

7.9 Reazioni che introducono un centro Stereogenico

7.9 Reazioni che introducono un centro Stereogenico 7.9 eazioni che introducono un centro tereogenico Molte reazioni convertono reagenti achirali a prodotti chirali. E importante ricordare, comunque che se tutti i i componenti iniziali (reagenti, catalizzatori,

Dettagli

isomeria di struttura isomeria di posizione isomeria di catena stereoisomeria isomeria di conformazione isomeria di configurazione 'isomeria ottica

isomeria di struttura isomeria di posizione isomeria di catena stereoisomeria isomeria di conformazione isomeria di configurazione 'isomeria ottica ISOMERIA L'isomeria di struttura è connessa al diverso modo in cui gli atomi di due o più composti si legano tra loro in sequenza. Ci sono due forme: isomeria di posizione e isomeria di catena. La stereoisomeria

Dettagli

7.4 Proprietà delle Molecole Chirali: Attvità Ottica

7.4 Proprietà delle Molecole Chirali: Attvità Ottica 7.4 Proprietà delle Molecole Chirali: Attvità Ottica Una sostanza è attiva otticamente se ruota la luce polarizzata Attività Ottica Affinchè una sostanza esibisca attività ottica, essa deve essere chirale

Dettagli

Polarimetria. Polarimetria

Polarimetria. Polarimetria Polarimetria Polarimetria La radiazione elettromagnetica viene considerata come una forma di energia radiante dotata di una doppia natura, ondulatoria e corpuscolare. In ogni momento il vettore campo elettrico

Dettagli

Chimica organica. Biomolecole. Tessuti biologici. Polimeri proprietà funzioni

Chimica organica. Biomolecole. Tessuti biologici. Polimeri proprietà funzioni Chimica organica Biomolecole Tessuti biologici Polimeri proprietà funzioni 1 Chimica organica Biomolecole Tessuti biologici Polimeri proprietà funzioni C O N 1 Chimica organica Biomolecole Tessuti biologici

Dettagli

L'ATTIVITA' OTTICA DEI COMPOSTI CHIRALI

L'ATTIVITA' OTTICA DEI COMPOSTI CHIRALI L'ATTIVITA' OTTICA DEI COMPOSTI CHIRALI Nei composti inorganici a ogni formula grezza, che esprime la composizione della molecola, corrisponde una sola formula di struttura. Nei composti organici, invece,

Dettagli

STEREOCHIMICA C OH CH 2 CH 3. 180 in questo caso nessuna rotazione è in grado di far sovrapporre perfettamente le due strutture

STEREOCHIMICA C OH CH 2 CH 3. 180 in questo caso nessuna rotazione è in grado di far sovrapporre perfettamente le due strutture TEEIMIA TEEIMEI Due stereoisomeri sono sostanze diverse che hanno in comune sia la formula bruta che la formula di costituzione. osa li rende diversi allora? Una differente orientazione tridimensionale

Dettagli

Gli Alcheni : struttura e nomenclatura

Gli Alcheni : struttura e nomenclatura Gli Alcheni : struttura e nomenclatura Alcheni Gli alcheni sono idrocarburi che contengono un doppio legame carbonio-carbonio sono anche detti olefine o idrocarburi insaturi La formula molecolare è C n

Dettagli

Capitolo 6 stereoisomeria

Capitolo 6 stereoisomeria himica Organica Informazione Scientifica sul Farmaco apitolo 6 stereoisomeria Organic hemistry, 5 th Edition L. G. Wade, Jr. Louis Pasteur, 1822-1895 In questa lezione: hiralità ed enantiomeri onfigurazione

Dettagli

Corso di Laurea in Farmacia Insegnamento di CHIMICA BIOLOGICA. Angela Chambery Lezione 2

Corso di Laurea in Farmacia Insegnamento di CHIMICA BIOLOGICA. Angela Chambery Lezione 2 Corso di Laurea in Farmacia Insegnamento di CHIMICA BIOLOGICA Angela Chambery Lezione 2 Versatilità del carbonio nel formare legami covalenti La chimica degli organismi viventi è organizzata intorno al

Dettagli

Stereochimica. Atomi di carbonio tetraedrici e loro immagini speculari. Le molecole del tipo CH 3

Stereochimica. Atomi di carbonio tetraedrici e loro immagini speculari. Le molecole del tipo CH 3 Figura Stereochimica Stereochimica: enantiomeri Atomi di carbonio tetraedrici e loro immagini speculari. Le molecole del tipo CH 3 X e CH 2 XY sono identiche alle loro immagini speculari, ma una molecola

Dettagli

Chimica Organica. Stereochimica ISOMERI ISOMERI DI STRUTTURA STEREOISOMERI DIASTEREOMERI ENANTIOMERI ISOMERI CIS-TRANS CONFORMERI ROTAMERI

Chimica Organica. Stereochimica ISOMERI ISOMERI DI STRUTTURA STEREOISOMERI DIASTEREOMERI ENANTIOMERI ISOMERI CIS-TRANS CONFORMERI ROTAMERI Chimica rganica Stereochimica ISMERI ISMERI DI STRUTTURA STEREISMERI DIASTEREMERI ENANTIMERI ISMERI CIS-TRANS CNFRMERI RTAMERI Stereoisomeri Composti con la stessa connessione tra gli atomi, ma con una

Dettagli

Serie completa di Modelli Molecolari per la Chimica Organica

Serie completa di Modelli Molecolari per la Chimica Organica EdiSES Istruzioni per l utilizzo dei modelli molecolari Serie completa di Modelli Molecolari per la Chimica Organica allegati ai seguenti volumi: Chimica Organica - Paula Y. Bruice Elementi di Chimica

Dettagli

21/03/2011 STEREOCHIMICA. Gli stereoisomeri differiscono unicamente per la disposizione degli atomi nello spazio. Diastereoisomeri.

21/03/2011 STEREOCHIMICA. Gli stereoisomeri differiscono unicamente per la disposizione degli atomi nello spazio. Diastereoisomeri. L esistenza degli enantiomeri è legata ad una precisa proprietà strutturale delle molecole:le molecole devono essere chirali Una molecola chirale è una molecola che non è sovrapponibile alla sua immagine

Dettagli

L Atomo di Carbonio Tetraedrico e la Rappresentazione di Fischer

L Atomo di Carbonio Tetraedrico e la Rappresentazione di Fischer L Atomo di Carbonio Tetraedrico e la Rappresentazione di Fischer Un atomo di carbonio con almeno due sostituenti identici e la sua immagine speculare sono sovrapponibili e quindi eguali atomo1.c3d Un atomo

Dettagli

Retta di calibrazione del polarimetro

Retta di calibrazione del polarimetro INDICE Generalità Caratteristiche tecniche Componenti dello strumento Metodo operativo Manutenzione Retta di calibrazione del polarimetro Realizzazione Home Caratteristiche tecniche del nostro polarimetro

Dettagli

Nuclei concettuali fondamentali di chimica organica

Nuclei concettuali fondamentali di chimica organica Nuclei concettuali fondamentali di chimica organica Istruzioni per l uso La seguente dispensa raccoglie e tratta sommariamente i principali nuclei concettuali della chimica organica, la cui conoscenza

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO STATALE "G.B.QUADRI" VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento, art.5; O. M. 38 art.6) Anno scolastico 2013-2014

LICEO SCIENTIFICO STATALE G.B.QUADRI VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento, art.5; O. M. 38 art.6) Anno scolastico 2013-2014 LICEO SCIENTIFICO STATALE "G.B.QUADRI" VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento, art.5; O. M. 38 art.6) Anno scolastico 2013-2014 RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE All. A Classe: 5 DSA Indirizzo:

Dettagli

saccaridi glucidi (CH O) poli-idrossi chetoni aldeidi monosaccaridi oligo- e poli-saccaridi il glucosio amido cellulosa

saccaridi glucidi (CH O) poli-idrossi chetoni aldeidi monosaccaridi oligo- e poli-saccaridi il glucosio amido cellulosa I carboidrati I carboidrati (o saccaridi o glucidi) hanno formula bruta (CH 2 O) n, dove n è maggiore di 3. Chimicamente sono poli-idrossi chetoni o aldeidi ed esistono sia in forma semplice (monosaccaridi)

Dettagli

G. Licini, Università di Padova. La riproduzione a fini commerciali è vietata CHO

G. Licini, Università di Padova. La riproduzione a fini commerciali è vietata CHO Configurazione (Mislow, 1965) Posizione relativa degli atomi nello spazio cha caratterizza un particolare stereoisomero Enantiomeri: configurazione opposta Diastereoisomeri: configurazione diversa Conformazione

Dettagli

Le Biomolecole I parte. Lezioni d'autore di Giorgio Benedetti

Le Biomolecole I parte. Lezioni d'autore di Giorgio Benedetti Le Biomolecole I parte Lezioni d'autore di Giorgio Benedetti LE BIOMOLECOLE Le biomolecole, presenti in tutti gli esseri viventi, sono molecole composte principalmente da carbonio, idrogeno, azoto e ossigeno.

Dettagli

CARBOIDRATI. (o zuccheri semplici), carboidrati che non possono essere ulteriormente idrolizzati a composti più semplici.

CARBOIDRATI. (o zuccheri semplici), carboidrati che non possono essere ulteriormente idrolizzati a composti più semplici. Monosaccaridi: CARBOIDRATI (o zuccheri semplici), carboidrati che non possono essere ulteriormente idrolizzati a composti più semplici. Oligosaccaridi: contengono almeno due unità (in genere non più di

Dettagli

- il DNA, la molecola che contiene l informazione genetica, - le proteine dei nostro organismo ( proteine dei muscoli, della pelle, gli enzimi),

- il DNA, la molecola che contiene l informazione genetica, - le proteine dei nostro organismo ( proteine dei muscoli, della pelle, gli enzimi), La chimica organica è la chimica dei composti del carbonio, che sono i mattoni con cui sono costruiti tutti i corpi viventi della terra. Questi composti comprendono ad esempio - il DNA, la molecola che

Dettagli

Carboidrati puri : zucchero e amido nei cibi, cellulosa nel legno, carta e cotone = C 6 O 6 (H 2 O) 6

Carboidrati puri : zucchero e amido nei cibi, cellulosa nel legno, carta e cotone = C 6 O 6 (H 2 O) 6 Carboidrati Carboidrati puri : zucchero e amido nei cibi, cellulosa nel legno, carta e cotone Glucosio Carboidrati modificati: membrane cellulari, acidi nucleici, Da carbonio idrato: glucosio= C 6 H 12

Dettagli

Configurazione. Conformazione

Configurazione. Conformazione Configurazione Posizione relativa degli atomi nello spazio che caratterizza un particolare stereoisomero Sono in numero limitato (in genere 2) Conformazione Particolare geometria di una molecola che dipende

Dettagli

Corso di Laurea in Farmacia Insegnamento di CHIMICA BIOLOGICA. Angela Chambery Lezione 4

Corso di Laurea in Farmacia Insegnamento di CHIMICA BIOLOGICA. Angela Chambery Lezione 4 Corso di Laurea in Farmacia Insegnamento di CHIMICA BIOLOGICA Angela Chambery Lezione 4 Scoperta degli amminoacidi: gli amminoacidi essenziali Gli amminoacidi essenziali sono quegli amminoacidi che un

Dettagli

Nomenclatura IUPAC e struttura di alcheni e alchini

Nomenclatura IUPAC e struttura di alcheni e alchini Imparare la chimica con l aiuto del computer Nomenclatura IUPAC e struttura di alcheni e alchini Aggiornata alla nuova nomenclatura IUPAC 2009. Con questa esercitazione imparerete a disegnare semplici

Dettagli

Gruppi funzionali. La maggior parte delle molecole organiche oltre ai legami C-C e C-H possiedono: - Eteroatomi (O, N, Alogeni);

Gruppi funzionali. La maggior parte delle molecole organiche oltre ai legami C-C e C-H possiedono: - Eteroatomi (O, N, Alogeni); --- himica rganica - SG --- --- himica rganica - SG --- Gruppi funzionali Il carbonio forma sempre 4 legami, con l eccezione di intermedi di reazione, che possono avere 3 legami, e dei carbeni, che hanno

Dettagli

CHIMICA ORGANICA. L isomeria

CHIMICA ORGANICA. L isomeria 1 B-ISOMERIA IMIA ORGANIA L isomeria Gli isomeri sono composti diversi (ciascuno con proprietà fisiche e chimiche proprie) che hanno tuttavia la stessa composizione chimica e quindi la stessa formula chimica

Dettagli

Poniamo il carbonio al centro, tre idrogeni sono legati al carbonio direttamente e uno attraverso l ossigeno

Poniamo il carbonio al centro, tre idrogeni sono legati al carbonio direttamente e uno attraverso l ossigeno Strutture di Lewis E un metodo semplice per ottenere le formule di struttura di composti covalenti nota la formula molecolare, la configurazione elettronica del livello di valenza degli atomi e la connettività

Dettagli

AMMINOACIDI E PROTEINE

AMMINOACIDI E PROTEINE AMMINOACIDI E PROTEINE Vengono chiamate amminoacidi quelle molecole organiche in cui sono contemporaneamente presenti sia un gruppo acido carbossilico -COO che un gruppo amminico -N2. Una molecola appartenente

Dettagli

CHIMICA ORGANICA I. Corso di laurea in CHIMICA

CHIMICA ORGANICA I. Corso di laurea in CHIMICA IMIA RGANIA I orso di laurea in IMIA Esercitazione n. 6 - Esercitazione sulla stereoisomeria ottica. TERMINI ED ARGMENTI PER L SVLGIMENT DEGLI ESERIZI DI QUEST FGLI: Molecole simmetriche e dissimmetriche.

Dettagli

GIOCHI DELLA CHIMICA

GIOCHI DELLA CHIMICA GIOCHI DELLA CHIMICA FASE D ISTITUTO (TRIENNIO) 21 marzo 2016 La prova è costituita da 50 quesiti. ALUNNO CLASSE Scrivi la risposta a ciascuna domanda nel foglio risposte allegato. 1. Quale dei seguenti

Dettagli

Corso di Chimica Organica: 6 a esperienza di laboratorio : ROTAZIONI OTTICHE DI COMPOSTI CHIRALI

Corso di Chimica Organica: 6 a esperienza di laboratorio : ROTAZIONI OTTICHE DI COMPOSTI CHIRALI Corso di Chimica Organica: 6 a esperienza di laboratorio : ROTAZIONI OTTICHE DI COMPOSTI CHIRALI Anno accademico 2013/2014 PRINCIPI GENERALI Un atomo di carbonio legato a 4 gruppi diversi è un centro stereogeno

Dettagli

MURST - PROVA AMMISSIONE 2000 CL IN MEDICINA E CHIRURGIA PROVA DI AMMISSIONE AL CORSO DI LAUREA IN MEDICINA E CHIRURGIA

MURST - PROVA AMMISSIONE 2000 CL IN MEDICINA E CHIRURGIA PROVA DI AMMISSIONE AL CORSO DI LAUREA IN MEDICINA E CHIRURGIA MURST - PROVA AMMISSIONE 2000 CL IN MEDICINA E CHIRURGIA PROVA DI AMMISSIONE AL CORSO DI LAUREA IN MEDICINA E CHIRURGIA 21) La legge di Henry, che stabilisce una relazione tra pressione gassosa e solubilità

Dettagli

Risonanza magnetica nucleare protonica (NMR - PMR)

Risonanza magnetica nucleare protonica (NMR - PMR) Risonanza magnetica nucleare protonica (NMR - PMR) Basi fisiche I nuclei degli atomi hanno un movimento di rotazione intorno a se stessi (spin). Posto che ogni carica dotata di moto genera un campo magnetico,

Dettagli

Programmazione Disciplinare: Chimica Organica e Biochimica Classi: III

Programmazione Disciplinare: Chimica Organica e Biochimica Classi: III Istituto Tecnico Tecnologico Basilio Focaccia Salerno Programmazione Disciplinare: Chimica Organica e Biochimica Classi: III I Docenti della Disciplina Salerno, lì... settembre 2014 Finalità della Disciplina:

Dettagli

Idrocarburi insaturi. Alcheni

Idrocarburi insaturi. Alcheni Idrocarburi insaturi Alcheni Idrocarburi insaturi Un idrocarburo si dice insaturo quando possiede un numero di atomi di idrogeno minore al numero massimo possibile per un dato numero di atomi di carbonio.

Dettagli

Reazioni Stereospecifiche e Stereoselettive

Reazioni Stereospecifiche e Stereoselettive Reazioni Stereospecifiche e Stereoselettive La stereospecificità in chimica è la proprietà di una stessa reazione di generare stereoisomeri diversi partendo da stereoisomeri diversi. Si differenzia dalla

Dettagli

esempio: glucosio C 6 H 12 O 6

esempio: glucosio C 6 H 12 O 6 CARBIDRATI CARBIDRATI Il nome, carboidrati, di questa categoria di composti deriva dal fatto che molti membri hanno formula generale C n ( 2 ) m da cui il nome alternativo di idrati del carbonio. esempio:

Dettagli

Nome degli alcheni a catena lineare

Nome degli alcheni a catena lineare Gli alcheni sono idrocarboni insaturi. insaturi (almeno un doppio legame) idrocarboni (solo e ) n 2n 1-Esene 6 12 opyright 1999, Michael J. Wovkulich. All rights reserved. Nome degli alcheni a catena lineare

Dettagli

ANNO SCOLASTICO 2014-15 PROGRAMMA SVOLTO CHIMICA ORGANICA E BIOCHIMICA IV C San

ANNO SCOLASTICO 2014-15 PROGRAMMA SVOLTO CHIMICA ORGANICA E BIOCHIMICA IV C San ANNO SCOLASTICO 2014-15 PROGRAMMA SVOLTO CHIMICA ORGANICA E BIOCHIMICA IV C San Ripasso concetti fondamentali della chimica organica trattati nella classe III. Ammine Aldeidi e chetoni. Acidi carbossilici

Dettagli

Ragionamento spaziale visivo e percezione

Ragionamento spaziale visivo e percezione 2 Ragionamento spaziale visivo e percezione Serie e analogie figurali! In alcune batterie di test psicoattitudinali sono ampiamente rappresentati i quesiti che propongono un elenco di figure: in alcuni

Dettagli

Introduzione alla Chimica Organica. Copyright The McGraw-Hill Companies, Inc. Permission required for reproduction or display.

Introduzione alla Chimica Organica. Copyright The McGraw-Hill Companies, Inc. Permission required for reproduction or display. Introduzione alla Chimica Organica Copyright The McGraw-ill Companies, Inc. Permission required for reproduction or display. 1 Elementi Comuni nei Composti Organici 2 Classificazione degli idrocarburi

Dettagli

La biochimica è anche definita la chimica del C :

La biochimica è anche definita la chimica del C : Tutte le cellule viventi sono composte da macromolecole simili, costituite dalle stesse piccole molecole di base. La grande diversità è data dalle diverse combinazioni di 4 principali elementi C H O N

Dettagli

Capitolo 15 O C H CH 2 OH. Risposte a Domande ed esercizi di fine capitolo. Tipi di carboidrati

Capitolo 15 O C H CH 2 OH. Risposte a Domande ed esercizi di fine capitolo. Tipi di carboidrati apitolo 15 Risposte a Domande ed esercizi di fine capitolo Tipi di carboidrati 15.1 Un monosaccaride è lo zucchero più semplice e consiste di una singola unità saccaridica. Un disaccaride è formato da

Dettagli

Liquidi, Solidi e Forze Intermolecolari

Liquidi, Solidi e Forze Intermolecolari Liquidi, Solidi e Forze Intermolecolari Distanze tra molecole Stati Fisici (Fase) Comportamento atipico La maggiore differenza tra liquidi e solidi consiste nella libertà di movimento delle loro molecole

Dettagli

Scuola/Classe Cognome Nome Data

Scuola/Classe Cognome Nome Data Università di Udine Unità di Ricerca in Didattica della Fisica Scuola/Classe Cognome Nome Data Scheda PotRot Mezzi otticamente attivi Attività A. Riconoscere i mezzi otticamente attivi. Si dispone un puntatore

Dettagli

Misura del potere ottico rotatorio di soluzioni di saccaridi

Misura del potere ottico rotatorio di soluzioni di saccaridi Corso di Metodologie Spettroscopiche per le Biotecnologie A.A. 2015/2016 Docente:Alfonso Zoleo Misura del potere ottico rotatorio di soluzioni di saccaridi Introduzione e definizioni Luce polarizzata linearmente

Dettagli

IDROCARBURI AROMATICI. Scaricato da Sunhope.it

IDROCARBURI AROMATICI. Scaricato da Sunhope.it IDROCARBURI AROMATICI BENZENE E il capostipite degli idrocarburi aromatici. Osservazioni sperimentali: Formula bruta C 6 6 elevato grado di insaturazione (4) I 6 atomi di C sono legati a formare un anello

Dettagli

CHIMICA ORGANICA. Gli alcoli

CHIMICA ORGANICA. Gli alcoli 1 E1-ALCOLI CIMICA OGANICA ALCOLI Formula generale Desinenza -olo Gli alcoli Gli alcoli sono, dopo gli idrocarburi, i composti organici più comuni, che è possibile considerare come derivati dagli alcani

Dettagli

Spettroscopia 13 C NMR

Spettroscopia 13 C NMR L analisi degli spettri 13 C NMR non differisce molto da quella dell 1 H. La principale differenza risiede nella minore sensibilità osservata nella registrazione degli d spettri 13 C che pertanto richiedono

Dettagli

Isomeria configurazionale o stereoisomeria

Isomeria configurazionale o stereoisomeria Isomeria configurazionale o stereoisomeria Tale isomeria si ha in complessi che hanno la stessa formula empirica e la stessa sequenza delle connessioni atomiche, ma diversa distribuzione spaziale degli

Dettagli

SERIE OMOLOGHE E GRUPPI FUNZIONALI.

SERIE OMOLOGHE E GRUPPI FUNZIONALI. SERIE OMOLOGE E GRUPPI FUZIOALI. 1. Le serie omologhe e i gruppi funzionali I composti organici sono estremamente numerosi, ma la loro descrizione può essere semplificata se li si raggruppa in cosiddette

Dettagli

Chimica Organica. Definizione. La chimica organica è la chimica dei composti contenenti carbonio

Chimica Organica. Definizione. La chimica organica è la chimica dei composti contenenti carbonio Chimica Organica Definizione La chimica organica è la chimica dei composti contenenti carbonio I carbonati, il biossido di carbonio e i cianuri metallici sono un eccezione in quanto vengono classificati

Dettagli

LA CHIMICA ORGANICA. Premessa e prerequisiti. Riguardo alla disciplina

LA CHIMICA ORGANICA. Premessa e prerequisiti. Riguardo alla disciplina LA IMIA ORGANIA Premessa e prerequisiti Riguardo alla disciplina Questo testo facilitato è pensato per gli allievi del biennio superiore. In un istituto tecnico commerciale la chimica viene generalmente

Dettagli

Condensatore elettrico

Condensatore elettrico Condensatore elettrico Sistema di conduttori che possiedono cariche uguali ma di segno opposto armature condensatore La presenza di cariche crea d.d.p. V (tensione) fra i due conduttori Condensatore piano

Dettagli

CHIMICA ORGANICA. Gli acidi carbossilici

CHIMICA ORGANICA. Gli acidi carbossilici 1 E7-AIDI ARBOSSILII IMIA ORGANIA AIDI ARBOSSILII Formula generale R Desinenza -oico Gli acidi carbossilici Questi composti organici si possono ottenere dalle aldeidi, energici riducenti, che vengono facilmente

Dettagli

Chimica Organica. In passato, i composti chimici erano suddivisi in due grandi gruppi,

Chimica Organica. In passato, i composti chimici erano suddivisi in due grandi gruppi, Chimica Organica In passato, i composti chimici erano suddivisi in due grandi gruppi, inorganici e organici, in base alla loro origine. La chimica organica diveniva così la chimica dei composti del carbonio.

Dettagli

CHIMICA GENERALE ED ORGANICA. Scienze e Tecnologie Agroalimentari

CHIMICA GENERALE ED ORGANICA. Scienze e Tecnologie Agroalimentari CHIMICA GENERALE ED ORGANICA Scienze e Tecnologie Agroalimentari Programma OSSERVAZIONI E MISURE LA COMPOSIZIONE DEI CORPI E I COSTITUENTI DELLA MATERIA GLI ATOMI E LA TAVOLA PERIODICA Il LEGAME CHIMICO

Dettagli

I carboidrati vengono definiti come derivati aldeidici o chetonici di polidrossialcoli

I carboidrati vengono definiti come derivati aldeidici o chetonici di polidrossialcoli CARBOIDRATI O GLUCIDI hanno origine nelle piante da CO 2 e H 2 O attraverso la fotosintesi e altre vie metaboliche - Il termine carboidrato fu adottato perché le formule di molti composti potevano essere

Dettagli

Definiti poliidrossialdeidi o poliidrossichetoni, i carboidrati hanno formula generale Cn(H2O)m.

Definiti poliidrossialdeidi o poliidrossichetoni, i carboidrati hanno formula generale Cn(H2O)m. Carboidrati Definiti poliidrossialdeidi o poliidrossichetoni, i carboidrati hanno formula generale Cn(2O)m. Possono esistere come monosaccaridi (zuccheri semplici) di formula Cn(2O)n, disaccaridi, oligosaccaridi

Dettagli

PIANO DELLE UDA Terzo Anno

PIANO DELLE UDA Terzo Anno ITIS ENRICO MEDI PIANO DI STUDIO DELLA DISCIPLINA Chimica organica (indirizzo biotecnologie ambientali) PIANO DELLE UDA Terzo Anno UDA COMPETENZE UDA ABILITÀ UDA CONOSCENZE UDA UDA N. 1 Rappresentare una

Dettagli

3. Strategie per la Modificazione Molecolare

3. Strategie per la Modificazione Molecolare 3. Strategie per la Modificazione Molecolare 3.1. Introduzione Come si è visto nel capitolo precedente, i chimici farmaceutici hanno a disposizione una robusta serie di metodi per modulare un lead, sia

Dettagli

G. Licini, Università di Padova. La riproduzione a fini commerciali è vietata

G. Licini, Università di Padova. La riproduzione a fini commerciali è vietata Molecola chirale: esiste in due forme enantiomorfe La molecola chirale può mostrare attività ottica cioè può ruotare il piano della luce polarizzata La luce polarizzata è costituita da due raggi (destrorso

Dettagli

4x4x4=4 3 =64 codoni. 20 aminoacidi

4x4x4=4 3 =64 codoni. 20 aminoacidi 4x4x4=4 3 =64 codoni 20 aminoacidi 1 Le 20 diverse catene laterali (gruppo R) che costituiscono gli aminoacidi si differenziano considerevolmente per dimensioni, volume e per le loro caratteristiche fisico-chimiche,

Dettagli

PIANO DI LAVORO ANNUALE

PIANO DI LAVORO ANNUALE PIANO DI LAVORO ANNUALE Classe 3B A.S. 2013-14 Disciplina: Chimica Organica Docente: prof. Laura M. Iannone Ore settimanali: 4 Libro di testo: Percorsi di Chimica Organica, di Paolo De Maria ed. Zanichelli.

Dettagli

VSEPR Polarità Ibridizzazione

VSEPR Polarità Ibridizzazione VSEPR Polarità Ibridizzazione VSEPR VSEPR = Valance-Shell electron-pair repulsion Principio fondamentale: ciascun gruppo di elettroni di valenza attorno ad un atomo centrale è situato il più lontano possibile

Dettagli

Alcheni: struttura e reattività

Alcheni: struttura e reattività Alcheni: struttura e reattività Alcheni Gli alcheni sono detti anche olefine e sono idrocarburi insaturi C n 2n Alcheni in biologia ormone delle piante che induce la maturazione dei frutti costituente

Dettagli

Classificazione della materia: Sostanze pure e miscugli

Classificazione della materia: Sostanze pure e miscugli Classificazione della materia: Sostanze pure e miscugli la composizione e quindi le proprietà intensive sono le stesse in ogni parte del sistema La composizione e le proprietà intensive variano da una

Dettagli

CHIMICA ORGANICA. Gli alcheni

CHIMICA ORGANICA. Gli alcheni 1 2-ALENI IMIA ORGANIA ALENI Formula generale n 2n Desinenza -ene Gli alcheni La prima classe di idrocarburi insaturi è quella degli alcheni, detti anche olefine, che presentano lungo la catena uno o più

Dettagli

LA STRUTTURA PUO CONDIZIONARE LE PROPRIETA CHIMICHE E FISICHE?

LA STRUTTURA PUO CONDIZIONARE LE PROPRIETA CHIMICHE E FISICHE? Bonato Lucia 3 BLiceo 9/12/2004 LA STRUTTURA PUO CONDIZIONARE LE PROPRIETA CHIMICHE E FISICHE? Obbiettivo: verificare se la struttura influenza davvero le proprietà fisiche e chimiche di una sostanza Materiale

Dettagli

La prova di Fisher La ricerca di Emil Fisher che permise di chiarire la stereochimica del (+)-glucosio (cioè di chiarire in che modo sono orientati i gruppi funzionali attorno ai carboni chirali dello

Dettagli

Prova di ammissione al corso di laurea in Medicina e Chirurgia 2013

Prova di ammissione al corso di laurea in Medicina e Chirurgia 2013 Francesco Ranaldi Chimica organica VERSO L UNIVERSITÀ Le domande sono tratte dalle prove di ammissione emesse annualmente dal Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca (MIUR) e le soluzioni

Dettagli

La Chimica Organica idrogeno carbonio azoto ossigeno composti covalenti catene di atomi di carbonio strutture covalenti e debolmente polarizzate

La Chimica Organica idrogeno carbonio azoto ossigeno composti covalenti catene di atomi di carbonio strutture covalenti e debolmente polarizzate LA IMIA ORGANIA La himica Organica I quattro elementi idrogeno, carbonio, azoto e ossigeno rappresentano più del 95% dei costituenti della materia vivente. I composti organici sono composti covalenti che

Dettagli

La nomenclatura dei composti organici polifunzionali. Appendice

La nomenclatura dei composti organici polifunzionali. Appendice Appendice A La nomenclatura dei composti organici polifunzionali on oltre 37 milioni di composti organici già conosciuti e le molte migliaia in più che si creano quotidianamente, assegnare un nome a ciascun

Dettagli

Scelta intertemporale: Consumo vs. risparmio

Scelta intertemporale: Consumo vs. risparmio Scelta intertemporale: Consumo vs. risparmio Fino a questo punto abbiamo considerato solo modelli statici, cioè modelli che non hanno una dimensione temporale. In realtà i consumatori devono scegliere

Dettagli

Alcani e cicloalcani. Nomenclatura e nomi comuni Struttura e proprietà Reazioni

Alcani e cicloalcani. Nomenclatura e nomi comuni Struttura e proprietà Reazioni Alcani e cicloalcani Nomenclatura e nomi comuni Struttura e proprietà Reazioni Alcani Gli orbitali atomici hanno forme ben definite. Gli orbitali S sono sferici con gli e - confinati in una regione sferica

Dettagli

LEGAME CHIMICO In natura solo i gas nobili si ritrovano allo stato monoatomico. Gli altri atomi tendono a legarsi spontaneamente fra di loro per formare delle MOLECOLE, raggiungendo una condizione di MAGGIORE

Dettagli

L acidità del protone legato al carbonio in α compete con la. quanto accade con gli acidi carbossilici e le ammidi primarie e secondarie

L acidità del protone legato al carbonio in α compete con la. quanto accade con gli acidi carbossilici e le ammidi primarie e secondarie CHIMICA ACIDO-BASE DI COMPOSTI CARBONILICI Produzione di enolati: deprotonazione al carbonio in a ad un gruppo carbonilico (aldeidi, chetoni, esteri) L acidità del protone legato al carbonio in α compete

Dettagli

PROGRAMMA OPERATIVO NAZIONALE

PROGRAMMA OPERATIVO NAZIONALE PROGRAMMA OPERATIVO NAZIONALE Fondo Sociale Europeo "Competenze per lo Sviluppo" Obiettivo C-Azione C1: Dall esperienza alla legge: la Fisica in Laboratorio Ottica geometrica Sommario 1) Cos è la luce

Dettagli

Le proprietà periodiche degli elementi LA LEZIONE

Le proprietà periodiche degli elementi LA LEZIONE Le proprietà periodiche degli elementi LA LEZIONE Le proprietà degli elementi mostrano delle tendenze che possono essere predette usando il sistema periodico ed essere spiegate e comprese analizzando la

Dettagli

I composti organici. Gli idrocarburi: composti binari, ovvero costituiti solo da due elementi. Carbonio (C) e idrogeno (H)

I composti organici. Gli idrocarburi: composti binari, ovvero costituiti solo da due elementi. Carbonio (C) e idrogeno (H) I composti organici Gli idrocarburi: composti binari, ovvero costituiti solo da due elementi. Carbonio (C) e idrogeno (H) Gli idrocarburi Gli Alcani Costituiti da uno o più atomi di carbonio legati tra

Dettagli

Formule di Struttura delle Molecole Organiche

Formule di Struttura delle Molecole Organiche Formule di Struttura delle Molecole Organiche Costituzione L ordine in cui gli atomi di una molecola sono connessi è chiamata costituzione o connettività. La costituzione di una molecola deve essere determinata

Dettagli

5.5 Il piano di simmetria divide la molecola in due metà identiche.

5.5 Il piano di simmetria divide la molecola in due metà identiche. opyright 009 The McGraw-ill ompanies srl Soluzioni ai problemi proposti nel libro apitolo 5 5.1 5. Gli isomeri costituzionali hanno atomi legati d atomi diversi. Gli stereoisomeri differiscono nella disposizione

Dettagli

I CARBOIDRATI LA CHIMICA DELLA VITA GSCATULLO

I CARBOIDRATI LA CHIMICA DELLA VITA GSCATULLO I CARBOIDRATI LA CHIMICA DELLA VITA GSCATULLO ( I Carboidrati Le biomolecole Cosa sono le biomolecole? Le biomolecole sono quelle molecole presenti negli organismi viventi e da loro sintetizzate. Sono

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO STATALE "G.B.QUADRI" VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento, art.5; O. M. 38 art.6) Anno scolastico 2014-2015

LICEO SCIENTIFICO STATALE G.B.QUADRI VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento, art.5; O. M. 38 art.6) Anno scolastico 2014-2015 LICEO SCIENTIFICO STATALE "G.B.QUADRI" VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento, art.5; O. M. 38 art.6) Anno scolastico 2014-2015 RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE All. A Classe: 5 B Indirizzo:

Dettagli

LEZIONE 1. Materia: Proprietà e Misura

LEZIONE 1. Materia: Proprietà e Misura LEZIONE 1 Materia: Proprietà e Misura MISCELE, COMPOSTI, ELEMENTI SOSTANZE PURE E MISCUGLI La materia può essere suddivisa in sostanze pure e miscugli. Un sistema è puro solo se è formato da una singola

Dettagli

CHIMICA ORGANICA I con Elementi di Laboratorio. Corso di Laurea in CHIMICA, Chimica Applicata, Scienza dei Materiali (L.T.)

CHIMICA ORGANICA I con Elementi di Laboratorio. Corso di Laurea in CHIMICA, Chimica Applicata, Scienza dei Materiali (L.T.) IMIA RGANIA I con Elementi di Laboratorio orso di Laurea in IMIA, himica Applicata, Scienza dei Materiali (L.T.) Esercitazione n. 5 - Esercitazione sulla stereoisomeria geometrica TERMINI ED ARGMENTI PER

Dettagli

La propagazione delle onde luminose può essere studiata per mezzo delle equazioni di Maxwell. Tuttavia, nella maggior parte dei casi è possibile

La propagazione delle onde luminose può essere studiata per mezzo delle equazioni di Maxwell. Tuttavia, nella maggior parte dei casi è possibile Elementi di ottica L ottica si occupa dello studio dei percorsi dei raggi luminosi e dei fenomeni legati alla propagazione della luce in generale. Lo studio dell ottica nella fisica moderna si basa sul

Dettagli

COMPOSTI DI COORDINAZIONE (complessi)

COMPOSTI DI COORDINAZIONE (complessi) Gli ioni dei metalli di transizione nei sistemi biologici non si presentano come acquoioni [M(H 2 O) n ] x+ ma come. COMPOSTI DI COORDINAZIONE (complessi) derivano dall interazione (coordinazione) tra

Dettagli

NUMERI DI OSSIDAZIONE

NUMERI DI OSSIDAZIONE NUMERI DI OSSIDAZIONE Numeri in caratteri romani dotati di segno Tengono conto di uno squilibrio di cariche nelle specie poliatomiche Si ottengono, formalmente, attribuendo tutti gli elettroni di valenza

Dettagli

CHIMICA ORGANICA: IBRIDAZIONE & RISONANZA IBRIDIZZAZIONE. un atomo compie all atto di formazione di un composto al fine di formare un maggior

CHIMICA ORGANICA: IBRIDAZIONE & RISONANZA IBRIDIZZAZIONE. un atomo compie all atto di formazione di un composto al fine di formare un maggior CHIMICA ORGANICA: IBRIDAZIONE & RISONANZA IBRIDIZZAZIONE L ibridizzazione o ibridazione è una ricombinazione dei propri orbitali atomici che un atomo compie all atto di formazione di un composto al fine

Dettagli

Coordinate Cartesiane nel Piano

Coordinate Cartesiane nel Piano Coordinate Cartesiane nel Piano O = (0,0) origine degli assi ascissa, y ordinata sistemi monometrici: stessa unità di misura sui due assi, y sistemi dimetrici: unità di misura diverse sui due assi (spesso

Dettagli

Forze intermolecolari

Forze intermolecolari Forze intermolecolari Sono le forze che si instaurano tra le molecole di un composto e ne determinano lo stato di aggregazione (gas, liquido, solido) interazioni dipolo-dipolo attrazioni di van der Waals

Dettagli

INSOLUBILI IN ACQUA E SOLUBILI NEI SOLVENTI ORGANICI NON POLARI

INSOLUBILI IN ACQUA E SOLUBILI NEI SOLVENTI ORGANICI NON POLARI LIPIDI Una delle quattro principali classi di sostanze biologicamente attive. I lipidi (la parola deriva dal greco lípos, grasso) sono costituenti delle piante e degli animali, caratterizzati da particolari

Dettagli

I TEST DI CHIMICA - INGEGNERIA DELL INFORMAZIONE AA 04/05

I TEST DI CHIMICA - INGEGNERIA DELL INFORMAZIONE AA 04/05 I TEST DI CHIMICA - INGEGNERIA DELL INFORMAZIONE AA 04/05 COGNOME E NOME: 1. Br 1 si è trasformato in Br +3 in una reazione in cui lo ione bromuro: A) ha acquistato 3 elettroni B) ha ceduto 4 elettroni

Dettagli

IDROCARBURI: classificazione

IDROCARBURI: classificazione ALCANI 1 IDROCARBURI: classificazione 2 ALCANI Formula bruta: C n H 2n+2 1 C CH 4 2 C C 2 H 6 3 C C 3 H 8 4 C C 4 H 10 3 ALCANI: ibridazione Orbitali s, p e sp 3 z orbitale 2s y x z z z orbitali 2p y x

Dettagli