CIRCOLARE N. 19/2015. Scissione dei pagamenti : quadro riassuntivo

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1 Egregi CLIENTI - Loro SEDI Treviso, 11 maggio CIRCOLARE N. 19/2015. Scissione dei pagamenti : quadro riassuntivo Il meccanismo dello Split payment o scissione dei pagamenti (di seguito SP) è stato oggetto di nuovi chiarimenti da parte dell AE. Si rende così opportuno illustrarne, di seguito, l intera disciplina. Si ricorda che lo SP si applica già, nelle more del rilascio della misura di deroga da parte del Consiglio dell Unione europea, alle operazioni per le quali l IVA è divenuta esigibile dal 1 gennaio In cosa consiste In sintesi, con lo SP, il fornitore che effettua cessioni di beni o prestazioni di servizi nei confronti di enti pubblici o pubbliche amministrazioni indica sulla fattura emessa la dicitura scissione dei pagamenti e non incassa l IVA addebitata al proprio cliente. E quest ultimo infatti che deve versarla direttamente all Erario. A chi si applica Lo SP si applica, in generale, alle operazioni effettuate nei confronti di enti pubblici (v. tabella sotto) e di Pubbliche Amministrazioni, di seguito per brevità ed in modo indistinto definiti PA, sia per acquisti effettuati in veste istituzionale, destinati all ambito non commerciale, sia per quelli effettuati nell esercizio di attività d impresa. Il fornitore, per verificare l applicabilità dello SP, deve rifarsi alle indicazioni fornite dalla stessa PA cliente. Se anche quest ultima ha dubbi in merito, potrà rivolgere essa stessa direttamente all AE specifica istanza di interpello. Un elenco degli enti qualificabili come PA è contenuto nell Indice delle Pubbliche Amministrazioni anche se non a tutti gli enti indicati in tale elenco risulta applicabile lo SP.

2 Ente pubblico Stato, organi dello Stato anche se dotati di personalità giuridica, enti pubblici territoriali (Regioni, Province, Comuni) e consorzi costituiti fra gli stessi Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura Istituti universitari Aziende sanitarie locali Enti ospedalieri di diritto pubblico Enti pubblici di ricovero e cura aventi prevalente carattere scientifico Enti pubblici di assistenza e beneficenza e di previdenza (*) (*) Fra gli enti pubblici di previdenza rientra anche l INPS. Invece, gli enti previdenziali non aventi natura pubblica o quelli pubblici non economici, autonomi rispetto alla struttura statale, che perseguono fini propri, anche se di interesse generale (ad es. INAIL, Banca d Italia e Comitato Olimpico Nazionale Italiano, CONI) sono esclusi dallo SP. Quando non si applica Il meccanismo dello SP non si applica nei casi indicati in tabella. Casistica L operazione è in reverse charge Descrizione v. paragrafo successivo La prestazione ricevuta dalla PA è soggetta a ritenuta alla fonte (a titolo di imposta sul reddito ovvero di acconto) L esclusione dallo SP vale però solo se la PA eroga direttamente il compenso. Se, invece, la ritenuta è, in concreto, operata da un soggetto diverso dalla PA, quale la banca del fornitore, lo SP deve essere applicato (*) L acquisto è certificato mediante documenti diversi dalla fattura ordinaria L operazione fatturata rientra in un regime speciale Si tratta delle ipotesi di: - ricevuta o scontrino fiscale; - scontrino non fiscale, per i soggetti che si avvalgono della trasmissione telematica dei corrispettivi; - fattura semplificata (ipotesi assimilabile alla precedente). L esclusione dallo SP vale anche nel caso, successivamente all emissione di tali documenti, sia emessa comunque una fattura, funzionale alla sola documentazione del costo e dell IVA assolta dal cliente in relazione al bene o servizio acquistato. Quando, invece, la fattura sia stata emessa, su richiesta del cliente, in luogo dello scontrino o della ricevuta fiscale, lo SP rimane applicabile. Si tratta delle operazioni che: a) non prevedono l evidenza dell IVA in fattura e che ne dispongono l assolvimento secondo regole proprie (ad esempio: il regime speciale applicato dalle agenzie di viaggio, i c.d. re-

3 gimi monofase, ossia editoria, generi di Monopolio e fiammiferi, tabacchi lavorati, telefoni pubblici e utilizzo mezzi tecnici, documenti viaggio, documenti di sosta nei parcheggi, case d asta, il regime del margine) o b) pur essendo fatturate con addebito di IVA, comportano un particolare meccanismo forfetario di determinazione della detrazione spettante (ad esempio: i produttori agricoli, le proloco e le associazioni sportive, il regime delle attività di intrattenimento e degli spettacoli viaggianti, il regime di franchigia delle piccole imprese) La PA non effettua alcun pagamento del corrispettivo nei confronti del proprio fornitore Ad esempio, nel caso di servizi di riscossione delle entrate e altri proventi per conto della PA, in cui il fornitore ha già nella propria disponibilità il corrispettivo che gli spetta e che trattiene direttamente, riversando poi alla PA committente l importo riscosso, al netto di tale trattenuta (*) Un esempio è quello della detrazione per il risparmio energetico, in cui il compenso per prestazioni ad esso finalizzate è assoggettato alla ritenuta dell 8% da parte degli intermediari bancari. Reverse charge Le operazioni in reverse charge sono escluse dallo SP: pertanto lo SP non si applica quando la PA, in qualità di soggetto passivo, effettua acquisti di beni e servizi destinandoli alla sfera commerciale. Rientrano in tale ipotesi: le prestazioni di subappalto nel settore edile; i servizi di pulizia; gli acquisti da fornitori non stabiliti nel territorio dello Stato; gli acquisti effettuati nell esercizio di impresa, di rottami di ferro, ai quali si applica lo stesso meccanismo; gli acquisti intra-ue di beni, oltre la soglia di euro annui, da parte dell amministrazione che, pur non essendo soggetto passivo IVA, si sia comunque identificata ai fini di tale imposta. Se, invece, tali acquisti sono destinati, dalla stessa PA, in parte alla sfera commerciale e in parte alla sfera istituzionale non commerciale torna in parte applicabile lo SP. L ipotesi riguarda, ad esempio, i servizi di pulizia relativi ad edifici in cui l ente svolge entrambe le attività, commerciale e istituzionale. In tali casi, la PA deve comunicare al fornitore la quota parte del bene o servizio acquistato che destina alla sfera: commerciale, determinata con criteri oggettivi, per la quale è applicabile il meccanismo del reverse charge; istituzionale non commerciale, per la quale si applica lo SP. Adempimenti per i fornitori Il fornitore deve:

4 emettere regolarmente la fattura, apponendo sulla stessa l annotazione scissione dei pagamenti, senza computare l IVA indicata in fattura a debito nella propria liquidazione di periodo; registrare comunque, nel registro IVA vendite, le operazioni effettuate e la relativa IVA (non incassata dalla PA). Note di variazione Se emerge la necessità, per il fornitore, di rettificare una fattura già emessa egli deve seguire il comportamento indicato in tabella, diverso a seconda che l operazione originaria sia stata o meno assoggettata a SP. Operazione originaria in SP (a regime, dal 1 gennaio 2015) Variazione in Aumento Diminuzione Nota di variazione emessa in SP, secondo le regole ordinarie SP, con le seguenti particolarità: - la nota di variazione comporta una rettifica ad un IVA che non è confluita nella liquidazione periodica del fornitore - il fornitore non ha diritto a detrarre l imposta corrispondente alla variazione, ma si deve limitare ad effettuare apposita annotazione, in rettifica nel registro IVA vendite, senza alcun effetto nella relativa liquidazione IVA Operazione originaria ordinariamente fatturata (senza SP, fino al 31 dicembre 2014) Variazione in Aumento Diminuzione Nota di variazione emessa in SP, secondo le regole ordinarie secondo le regole ordinarie: l IVA indicata nella nota di variazione può essere detratta, con apposita annotazione in senso contrario nel registro vendite (*) (*) Se il fornitore preferisce può, tuttavia, per comodità, applicare comunque lo SP. Correzione di errori Occorre distinguere i casi indicati in tabella. Soggetto che ha commesso l errore Errore commesso Soluzione Fornitore Fattura emessa in modalità ordinaria anziché in SP Se la PA non ha ancora corrisposto il corrispettivo comprensivo di IVA e quest ultima, per effetto della esigibilità differita, non è stata ancora liquidata, il fornitore può emettere apposita nota di varia-

5 zione in diminuzione e un nuovo documento contabile recante l indicazione dello SP (*) Fattura emessa in SP in assenza dei presupposti Il fornitore deve correggersi esercitando la rivalsa nei modi ordinari. La PA deve corrispondere al fornitore anche l IVA relativa alla fattura ricevuta. PA Ha pagato una fattura ordinaria che doveva essere in SP Fattura ricevuta indicante l IVA in misura inferiore a quella dovuta Se la PA ha corrisposto l IVA al fornitore che l ha conteggiata come debito nella propria liquidazione periodica, non occorre effettuare alcuna variazione, dato che l imposta si considera comunque assolta, anche se irregolarmente (**) La PA deve procedere alla sua regolarizzazione, presentando all Ufficio competente, entro il 30 giorno dalla registrazione, un documento integrativo in duplice esemplare recante le medesime indicazioni riportate nella fattura che si vuole integrare e versando anche l IVA ancora dovuta (*) Nel caso di più fatture errate, in alternativa, può essere emessa un unica nota di variazione che, facendo riferimento puntuale a tutte le fatture emesse senza SP, le integri in modo da comunicare alla PA, l IVA che andrà trattenuta e versata con le regole dello SP.(**) Se la PA non ha ancora pagato, il fornitore può eseguire una variazione in diminuzione, emettendo poi una fattura in SP. Rimborsi Il fornitore che effettua un operazione in SP potrebbe trovarsi in una situazione di eccedenza di IVA detraibile che potrebbe originare una richiesta di rimborso. Infatti, a fronte di un IVA a debito fatturata ma non incassata, l IVA corrisposta sugli acquisti può essere detratta, secondo le ordinarie regole. L effettuazione di operazioni in SP non costituisce però autonomo presupposto ai fini della richiesta di rimborso IVA, ma tali operazioni rilevano per la verifica della sussistenza del presupposto dell aliquota media. Se tale presupposto sussiste, il fornitore ha diritto all erogazione prioritaria del rimborso, nel limite dell ammontare dell imposta applicata alle operazioni in SP nel periodo di riferimento. Quindi, diversamente dalle altre ipotesi di rimborso prioritario, quello da SP può essere prioritario solo in parte. Se, invece, la richiesta di rimborso si origina in base a presupposti diversi dall aliquota media (ad es. operazioni non imponibili superiori al 25%), il rimborso complessivo avviene in via ordinaria, non con esecuzione prioritaria (nonostante sia compresa una quota di IVA a credito derivante dallo SP).

6 L istruttoria sulla richiesta di rimborso deve essere necessariamente unica per l intero importo, in quanto ciò è necessario ai fini della verifica della sussistenza del presupposto. La liquidazione del rimborso, invece, avverrà con priorità solo per la parte che corrisponde all ammontare dell imposta applicata alle operazioni da SP. Sanzioni La fattura emessa nei confronti della PA senza il riferimento allo SP è punita con una sanzione compresa fra e euro (di cui all art. 9 c. 1 D.Lgs. 471/97). Tuttavia, se il fornitore non ha volutamente indicato lo SP in quanto si è attenuto alle indicazioni fornite dalla PA la sanzione non si applica, sempreché l imposta sia stata assolta (pur se in modo irregolare). In generale, per il versamento dell IVA addebitata dal fornitore alla PA è responsabile la stessa PA. L omesso o ritardato adempimento del versamento all Erario (per conto del fornitore) da parte delle PA è sanzionato ai sensi della norma sugli omessi versamenti diretti (art. 13 D.Lgs. 471/97) e le somme che la PA avrebbe dovuto versare sono poi riscosse mediante apposito atto di recupero. Le sanzioni per le violazioni commesse anteriormente al 13 aprile 2015, sempre che l imposta sia stata comunque assolta, non saranno comunque applicate. *** *** *** *** Si rimane a Vs. più completa disposizione per eventuali ed ulteriori chiarimenti in materia. RingraziandoVi sempre per la Vostra collaborazione, Vi porgiamo cordiali saluti.

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