CONSUNTIVO DELLE ATTIVITÀ DISCIPLINARI

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1 CONSUNTIVO DELLE ATTIVITÀ DISCIPLINARI DOCENTE: prof.ssa Nunzia CINCOTTA Materia: ITALIANO TESTO: - P. Cataldi, E. Angioloni, S. Panichi: L esperienza della letteratura - vol.3 a 3 b - Palumbo ORE DI LEZIONE: n. 109 ore su 132 ore previste dal piano di studio (al 14 maggio) OBIETTIVI DISCIPLINARI Risultano sostanzialmente raggiunti da quasi tutta la classe i seguenti obiettivi: collocare nello spazio e nel tempo i dati culturali e i fenomeni letterari; conoscere i principali movimenti letterari, artistici e filosofici; comprendere l intreccio di fattori individuali e sociali nella formazione dello scrittore; riconoscere le fasi evolutive nell opera di un autore; Cogliere la specificità delle diverse tipologie testuali Solo pochi hanno raggiunto in maniera soddisfacente i seguenti obiettivi: - cogliere e motivare continuità e rotture all interno dei fenomeni letterari; - individuare l originalità dello stile e dei temi di un autore; - conoscere e saper riconoscere gli aspetti formali (metrici, stilistici, retorici, ) di un testo letterario; - saper usare la lingua, nella produzione scritta e orale, in maniera corretta e articolata; - conoscere e saper adoperare un lessico appropriato e vario; CONTENUTI - G. Leopardi: la biografia e il percorso della sua meditazione filosofica. La poetica. Lo Zibaldone dei pensieri. La teoria del piacere. Il concetto di noia. Le Operette morali. Dialogo della Natura e di un Islandese. Dialogo di un venditore di almanacchi e di un passeggere. I Canti. L Infinito. A Silvia. Canto notturno di un pastore errante dell Asia. Il sabato del villaggio. Il passero solitario. La terza fase poetica di Leopardi. La ginestra in generale. - Il secondo Ottocento: storia, pensiero, correnti letterarie. La figura dell intellettuale. - Il Positivismo. Il Naturalismo francese. Flaubert. Madame Bovary: I comizi agricoli. Emile Zola: L inizio dell Ammazzatoio. - La narrativa russa. - Le correnti letterarie in Italia. La narrativa per ragazzi: De Amicis e Collodi. - Il Verismo. - F. De Roberto. I vicerè :Il parto di Chiara - G. Verga: vita, pensiero, poetica e opere - la produzione pre-verista - le novelle: Nedda ; Rosso Malpelo ; La lupa ; Libertà. - I Malavoglia: La prefazione e La fiumana del progresso ; La tempesta ; "L addio di Ntoni" - Mastro-don Gesualdo, la trama. - Simbolismo e decadentismo. La figura dell artista, la perdita dell aureola e la crisi dell intellettuale. Il dandy e il poeta vate, il ruolo del poeta nella società europea e italiana. - I fiori del male di Ch. Baudelaire. La caduta dell aureola. L albatro. Corrispondenze. Spleen. - Confronto con i dipinti di Munch: L urlo e Angoscia. - Ruoli diversi di una donna in trasformazione: Casa di bambola di H. Ibsen. - Il Decadentismo italiano. - G. Pascoli: vita, pensiero, poetica, opere. La poetica del fanciullino. Myricae : Novembre ; Temporale ; Il tuono ; Il lampo ; Lavandare ; X agosto Canti di Castelvecchio:"Il gelsomino notturno" 1

2 - G. D'Annunzio: vita, pensiero, poetica, opere Il piacere, il romanzo dell estetismo decadente. "Ritratto di Andrea Sperelli"; La conclusione del romanzo. I romanzi della fase del superuomo. Il trionfo della morte. L Alcyone. "La pioggia nel pineto" - Le avanguardie culturali. I crepuscolari. Il Futurismo F. T. Marinetti: Manifesto del Futurismo - L. Pirandello: vita, pensiero, poetica, opere La poetica dell'umorismo. La differenza tra umorismo e comicità: la vecchia imbellettata. La forma e la vita. Il fu Mattia Pascal. L ultima pagina del romanzo. Uno, nessuno e centomila. La vita non conclude. Novelle per un anno. Dall umorismo al Surrealismo. "Il treno ha fischiato". La patente. La carriola Sei personaggi in cerca d autore e il teatro nel teatro. - I. Svevo: vita, pensiero, opere Una vita. Senilità. La coscienza di Zeno. Lo schiaffo del padre - G. Ungaretti: vita, pensiero, opere. L'allegria. "Veglia". "San Martino del Carso". I fiumi. - U. Saba: la formazione e la poetica: il programma di una poesia onesta. Vita e opere. Il Canzoniere: A mia moglie. - E. Montale: La vita e le opere; la cultura e le varie fasi nella poesia del Novecento. Ossi di seppia: Meriggiare pallido e assorto ; Spesso il mare di vivere ho incontrato. Occasioni: La casa dei doganieri. - G. Tomasi di Lampedusa: biografia Lettura integrale de Il Gattopardo e confronto con il film Il Gattopardo di L. Visconti. - Divina Commedia. Il Paradiso. Canti I, II, XI, XV, XVII, XXXIII. METODI DI INSEGNAMENTO - Lezione frontale - Metodo interattivo - Lettura guidata - Discussione guidata - Attualizzazione degli argomenti - Variazione dei metodi in funzione della variazione ed evoluzione della situazione di apprendimento MEZZI E STRUMENTI DI LAVORO - Libri di testo - Testi di supporto - Materiale cartaceo (fotocopie, schede, ) - Film SPAZI Aule didattiche, aula magna, sale cinematografiche, teatri. STRUMENTI DI VERIFICA Le verifiche sono state orali e scritte; queste ultime sono state diversificate in modo da abituare gli alunni alle varie tipologie degli esami di Stato: analisi testuali, saggi brevi, temi di argomento storico e di ordine generale. Sono state proposte tre prove scritte per il primo quadrimestre e tre per il secondo e, in media, due accertamenti orali a quadrimestre. 2

3 VALUTAZIONE Per la correzione e la valutazione degli elaborati scritti, si è tenuto conto: della conoscenza e pertinenza dei contenuti; della capacità di analisi dei testi e della loro contestualizzazione; dello sviluppo e della coerenza delle argomentazioni;della competenza sintattica, lessicale ed ortografica; della capacità comunicativa e critica. La valutazione globale è scaturita dalla considerazione di tutta una serie di variabili (interventi, anche critici, nel corso delle lezioni, interesse, progressi effettivamente compiuti rispetto al livello di partenza, disponibilità e motivazione all'apprendimento, partecipazione, metodo di studio, abilità critiche interdisciplinari,) rilevate nel corso del dialogo educativo. DOCENTE: prof.ssa Nunzia CINCOTTA Materia: STORIA TESTO: MONTANARI, CALVI, GIACOMELLI- 360 STORIA VOLUME 3- IL CAPITELLO ORE DI LEZIONE: n. 48 ore su 66 ore previste dal piano di studio (al 14 maggio) OBIETTIVI DISCIPLINARI Risultano sostanzialmente raggiunti da buona parte della classe i seguenti obiettivi: - conoscere gli eventi chiave di natura politica, socio-economica, istituzionale, ideologica e i contesti in cui si collocano i fatti storici; - saper collocare un fatto nello spazio e nel tempo; - individuare il nesso di causa-effetto; - essere consapevoli del valore della Cittadinanza Solo in pochi, invece, hanno raggiunto in maniera soddisfacente i seguenti obiettivi: - conoscere e saper adoperare un lessico appropriato e vario; - individuare le interrelazioni tra gli eventi e il rapporto tra passato e presente; - praticare la Cittadinanza attiva nella propria realtà. CONTENUTI - Il Risorgimento italiano. L Italia dopo l Unità. La questione meridionale. Destra e sinistra storiche. - L Europa tra colonialismo e imperialismo. Germania, Inghilterra, Francia: la politica di potenza. - La seconda rivoluzione industriale. Karl Marx. Industrializzazione e società di massa. - La Russia del L età giolittiana. La politica interna e la politica estera. - Le premesse politiche alla prima guerra mondiale. - La prima guerra mondiale. L intervento dell Italia. Gli schieramenti. - La fine della guerra e le conseguenze politiche, sociali ed economiche. - La rivoluzione russa. - La situazione politica italiana: nuovi partiti e nuovi soggetti politici. - Dai Fasci di combattimento al partito fascista. - Il Fascismo: economia interna e politica estera. Repressione e consenso. - La crisi del 1929 e il New Deal. - I totalitarismi in azione: l Unione sovietica di Stalin e la Germania di Hitler. - La guerra civile spagnola. - La seconda guerra mondiale. - La Resistenza. - 3

4 METODI DI INSEGNAMENTO - Lezione frontale - Lezione interattiva - Lettura guidata - Discussione guidata - Attualizzazione degli argomenti - Variazione dei metodi in funzione della variazione ed evoluzione della situazione di apprendimento MEZZI E STRUMENTI DI LAVORO - Libri di testo - Testi di supporto - Materiale cartaceo (fotocopie, schede, ) - Film SPAZI - Aule didattiche STRUMENTI DI VERIFICA - Prove strutturate e semistrutturate - Interrogazioni, discussioni, interventi VALUTAZIONE La valutazione globale è scaturita dalla considerazione di tutta una serie di variabili (interventi, anche critici, nel corso delle lezioni, interesse, progressi effettivamente compiuti rispetto al livello di partenza, disponibilità e motivazione all'apprendimento, partecipazione, metodo di studio, abilità critiche interdisciplinari,) rilevate nel corso del dialogo educativo. DOCENTE prof. Gaetano FERRANTE Materia: MATEMATICA LIBRO DI TESTO ADOTTATO: Leonardo Sasso Nuova matematica a colori ed. azzurra per la riforma vol. 5, Petrini ORE DI LEZIONE EFFETTUATE (fino al 14/05/2015): 58 su 66 previste dal corso di studi. OBIETTIVI REALIZZATI: Educare gli alunni a ragionare in maniera logica, a risolvere problemi di vario genere, a impostare un argomentazione articolata, una successione logicamente concatenata di argomenti, a saper spiegare il proprio pensiero. Riconoscere, classificare e determinare il dominio di una funzione matematica. Saper determinare il segno della funzione e le intersezioni con gli assi per tracciarne il grafico approssimato. Intuire il concetto di limite al finito ed all infinito di una funzione, eseguire operazioni con i limiti, individuare le varie forme indeterminate e le tecniche per rimuoverle. Riconoscere se una funzione è continua in un punto e in un intervallo, saper individuare gli eventuali punti di discontinuità di una funzione e indicarne la specie. Saper determinare gli eventuali asintoti di una funzione. Conoscere il concetto di derivata di una funzione in un punto e il suo significato geometrico, saper calcolare le derivate di alcune funzioni elementari mediante la definizione, conoscere le regole di derivazione e saperle dimostrare. Saper utilizzare le derivate per individuare gli eventuali punti di massimo e di minimo relativo di una funzione, mediante lo studio del segno della derivata prima. Saper determinare gli eventuali punti di minimo e di massimo assoluti. 4

5 Saper effettuare con completezza lo studio di una funzione razionale e rappresentarne il grafico. Saper modellizzare e risolvere problemi di ottimizzazione nel continuo mediante la derivata prima. CONTENUTI 1. Topologia in R: definizione di intervallo, di intorno di un punto reale, di punti interni, isolati, di frontiera e di accumulazione per un sottoinsieme di R. 2. Concetto di funzione reale di variabile reale. 3. Classificazione, determinazione del dominio, studio del segno e determinazione delle intersezioni con gli assi. 4. Concetto di limite, definizione di limite finito in un punto al finito e all infinito, limite destro e limite sinistro, teorema dell unicità del limite, operazioni con i limiti, forme indeterminate. 5. Continuità di una funzione e classificazione delle discontinuità. 6. Definizione di asintoto e metodi di ricerca degli eventuali asintoti di una funzione. 7. Derivata di una funzione in un punto e suo significato geometrico, calcolo della derivata di funzioni elementari mediante la definizione, regole di derivazione. 8. Crescenza e decrescenza di una funzione, massimi e minimi relativi, studio di una funzione e sua rappresentazione cartesiana. 9. Problemi di ottimizzazione. METODI DI INSEGNAMENTO Oltre al classico metodo della lezione frontale, svolta esclusivamente su LIM, ho utilizzato i supporti informatici e telematici di cui dispone l istituto per favorire la comprensione e l assimilazione dei contenuti nonché migliorare l incisività dell azione didattica. Tutti gli argomenti sono stati trattati introducendoli mediante un caso problematico a cui si è data, successivamente, una soluzione. Ho cercato di effettuare quante più possibili esercitazioni in classe e lavori di gruppo, mentre per le verifiche scritte ho adoperato una tipologia che ha rispecchiato quella che avrebbe potuto essere adottata in sede di terza prova d esame. MEZZI E STRUMENTI DI LAVORO: Libri di testo, lavagna interattiva multimediale, internet (per la condivisione di lezioni e di materiali informatici). SPAZI: Aula di lezione. STRUMENTI DI VERIFICA: Le prove di verifica sono state effettuate in itinere per monitorare il processo di apprendimento degli alunni. Strumenti di verifica sono stati colloqui orali e prove scritte (questionari a risposta aperta e multipla secondo la tipologia adottata nelle simulazioni di terza prova d esame). Le verifiche del debito del primo quadrimestre sono state effettuate con colloqui orali. CRITERI PER LA VALUTAZIONE Le verifiche sono state valutate prendendo in considerazione la griglia deliberata dal Collegio dei Docenti e riportata nel POF. La valutazione finale sarà centrata sulla considerazione di tutti i fattori che determinano l efficacia del processo educativo e dei progressi dell alunno. Terrà conto del raggiungimento degli obiettivi, della partecipazione all attività educativa, dei progressi rispetto alla preparazione iniziale. ATTIVITÀ DI RECUPERO All interno dell attività curriculare non sono mancati momenti di recupero durante i quali sono stati forniti chiarimenti e svolte esercitazioni. DOCENTE prof. Gaetano FERRANTE Materia: FISICA LIBRO DI TESTO ADOTTATO: Parodi - Ostili Mochi Onori, Lineamenti di Fisica vol. 5, Pearson - LINX ORE DI LEZIONE EFFETTUATE: (fino al 14/05/2015): 54 su 66 previste dal corso di studi. OBIETTIVI REALIZZATI: Apprendere i concetti fondamentali della fisica, acquisendo consapevolezza del valore culturale della disciplina e della sua evoluzione storica ed epistemologica. Osservare e identificare fenomeni Affrontare e risolvere semplici problemi usando gli strumenti matematici adeguati al percorso didattico 5

6 Avere consapevolezza dei vari aspetti del metodo sperimentale; Comprendere e valutare le scelte scientifiche e tecnologiche che interessano la società attuale. Conoscere e saper definire le caratteristiche di un onda Comprendere i fenomeni di interferenza, riflessione, rifrazione. Conoscere le caratteristiche di un onda sonora. Comprendere il dualismo onda-corpuscolo. Conoscere le leggi della riflessione e della rifrazione. Comprendere la differenza tra corpo carico e neutro e tra conduttori e isolanti. Conoscere i vari procedimenti per elettrizzare un corpo. Conoscere la legge di Coulomb, conoscere il concetto di campo elettrico. Conoscere il concetto di corrente elettrica e i suoi effetti in un conduttore. Conoscere il fenomeno magnetico e le differenze col campo elettrico. Conoscere le grandezze caratteristiche del campo magnetico e le leggi che le descrivono. Conoscere i legami tra campo elettrico e campo magnetico. CONTENUTI 1. Le onde e loro proprietà. 2. Le onde periodiche: periodo, lunghezza d onda, velocità di propagazione, frequenza. 3. Il principio di sovrapposizione e l interferenza. 4. Riflessione e rifrazione delle onde. 5. Il suono e le sue caratteristiche. 6. L audiogramma normale medio. 7. La natura della luce, sorgenti di luce e raggi luminosi. 8. Onde e corpuscoli. 9. La velocità della luce. 10. Riflessione, rifrazione e dispersione della luce. 11. La riflessione della luce e gli specchi piani. Le leggi della riflessione. 12. L occhio. I difetti della vista. 13. La relazione tra colore e lunghezza d onda. 14. Le carica elettrica, le interazioni tra corpi elettrizzati. 15. Metodi di elettrizzazione. 16. Conduttori e isolanti. 17. La legge di Coulomb. 18. Il campo elettrico come vettore. 19. Il campo elettrico di una carica puntiforme e di più cariche puntiformi. 20. L energia potenziale elettrica in un campo uniforme. 21. Il condensatore piano e l energia accumulata in esso. 22. La differenza di potenziale. 23. La corrente elettrica e la definizione di ampere. 24. La resistenza elettrica di un conduttore e le leggi di Ohm. 25. Fenomeni magnetici naturali e la definizione di campo magnetico. 26. Proprietà magnetiche della materia. 27. Analogie e differenze con il campo elettrico. 28. Teorema della circuitazione di Ampere, legge Biot e Savart. 29. Interazioni tra campo magnetico e campo elettrico: legge di Faraday-Neuman-Lentz e legge di Lorenz. METODI DI INSEGNAMENTO Il metodo privilegiato è stato quello della lezione partecipata, si è cercato di coinvolgere gli alunni anche con un approccio alle varie tematiche partendo da situazioni legate all esperienza quotidiana. Lavoro di gruppo e problem solving. MEZZI E STRUMENTI DI LAVORO: Libro di testo, lavagna interattiva multimediale, strumenti tecnici. SPAZI: Aula di lezione. STRUMENTI DI VERIFICA Le verifiche, solo orali, sono state affrontate in itinere e hanno permesso di accertare il livello di preparazione raggiunto da ogni alunno. La verifica del debito del primo quadrimestre è stata effettuata con colloqui orali. CRITERI PER LA VALUTAZIONE Le valutazioni sono state attribuite secondo la griglia deliberata dal Collegio dei Docenti e riportata nel POF. 6

7 Per la valutazione finale degli alunni si terrà conto del raggiungimento degli obiettivi, della partecipazione, dell impegno e dei progressi rispetto alla situazione di partenza. Le verifiche, volte ad accertare l acquisizione dei contenuti e la sicurezza con cui l alunno si muove nell ambito disciplinare, saranno in itinere e al momento di valutare globalmente la progressione degli obiettivi e il livello di profitto al fine di rilevare eventuali lacune e predisporre, quindi, prove specifiche di recupero. ATTIVITÀ DI RECUPERO All interno dell attività didattica ci sono stati momenti di recupero durante i quali sono stati ripresi argomenti trattati e chiariti, sono stati più volte puntualizzati i concetti fondamentali. DOCENTE: prof.ssa Rosaria LEONARDA Materia: FILOSOFIA TESTO: Abbagnano, Fornero, Percorsi di filosofia, storia e temi, vol. 3, Paravia. ORE DI LEZIONE effettuate fino al 14 maggio: n.50 su 66 ore previste dal piano di studi. OBIETTIVI REALIZZATI Acquisire familiarità con la specificità del sapere filosofico. Comprendere ed esporre in modo chiaro le idee e i sistemi di pensiero oggetto di studio. Sintetizzare le tesi fondamentali della filosofia degli autori trattati. Contestualizzare le principali questioni. Potenziare le competenze argomentative. Leggere e interpretare qualche testo rilevante. La classe ha partecipato con interesse adeguato al dialogo educativo e ha apprezzato la valenza formativa della disciplina. Sul piano del profitto, i risultati variano in relazione al percorso compiuto. Alcuni alunni hanno potenziato responsabilmente le competenze acquisite pervenendo a risultati apprezzabili; un gruppo si mantiene su livelli di sufficienza, sia pure con qualche incertezza nell organizzazione delle conoscenze; qualcuno, infine, per l impegno discontinuo e per talune oggettive difficoltà incontrate nell apprendimento dei contenuti della disciplina, possiede conoscenze superficiali. La riduzione del numero di ore curriculari per la coincidenza con alcune attività previste dalla Scuola e con qualche giorno di sospensione delle lezioni ha comportato la riduzione dei contenuti preventivati e ha influito sul lavoro di approfondimento dei temi trattati. CONTENUTI Caratteri generali del Romanticismo - Il rifiuto della ragione illuministica; l esaltazione del sentimento e dell arte - La Sehnsucht, l ironia e il titanismo Caratteri generali dell Idealismo romantico tedesco - Schelling: la teoria dell arte Hegel - Gli scritti del periodo giovanile - Le tesi di fondo del sistema - L articolazione del sistema - La razionalità del reale e il movimento dialettico - La filosofia dello spirito. Lo spirito oggettivo: la riflessione sullo Stato. - Lo spirito assoluto: arte, religione e filosofia - La filosofia della storia La critica del sistema hegeliano Schopenhauer - Le radici culturali del sistema - Il mondo come rappresentazione - La scoperta della via d accesso alla cosa in sé 7

8 - Caratteri e manifestazioni della volontà di vivere - Il pessimismo - Le vie di liberazione dal dolore Caratteri generali della Destra e della Sinistra hegeliane Feuerbach - Il rovesciamento dei rapporti di predicazione - La critica alla religione - Umanismo e filantropismo Marx - La critica dell economia borghese e la problematica dell alienazione - Il distacco da Feurbach - La concezione materialistica della storia - L impianto del Manifesto e i temi fondamentali - Il Capitale Il Positivismo sociale - Caratteri generali e contesto storico del Positivismo europeo Comte - La legge dei tre stadi - La classificazione delle scienze - La sociologia Nietzsche - L itinerario filosofico e intellettuale - Le caratteristiche del pensiero e della scrittura - Il periodo giovanile: apollineo e dionisiaco nella Nascita della tragedia - Storia e vita - Il periodo illuministico : il metodo storico -genealogico e l annuncio della morte di Dio - Il periodo di Zarathustra: il superuomo e l eterno ritorno Freud - La psicoanalisi come teoria e terapia delle nevrosi - La realtà dell inconscio e il metodi per accedervi - I sogni, gli atti mancati e i sintomi nevrotici - La teoria della sessualità infantile - Il disagio nella civiltà contemporanea Arendt - L analisi del totalitarismo - Vita activa: la riflessione sull agire politico - La banalità del male METODI DI INSEGNAMENTO Lezione frontale e dialogata, discussione guidata, esercizi di analisi testuale, indicazioni mirate a potenziare il metodo di studio e a favorire il recupero delle carenze rilevate. MEZZI E STRUMENTI DI LAVORO Libri di testo, letture, articoli di giornale, fotocopie. SPAZI Aula didattica STRUMENTI DI VERIFICA Colloqui, interventi, simulata della terza prova. 8

9 CRITERI DI VALUTAZIONE Nella valutazione si è tenuto conto delle conoscenze e delle competenze acquisite, della partecipazione, dell impegno, del ritmo di apprendimento di ciascun alunno e dei progressi registrati rispetto ai livelli di partenza. DOCENTE : prof. ssa Marcella MOAVERO Materia : STORIA DELL ARTE LIBRI DI TESTO ADOTTATI : G. Cricco, F.P. Di Teodoro, Itinerario nell arte, vol. 3, Zanichelli, Bologna ORE DI LEZIONE EFFETTUATE NELL ANNO SCOLASTICO : n. 73 ore su 99 ore previste dal piano di studio OBIETTIVI SPECIFICI : Sapersi orientare fra i vari periodi storico-artistici; Analizzare, comprendere e valutare le caratteristiche tecniche ed i substrati culturali di una varietà di opere d arte considerate nella loro complessità e nella diversità delle realizzazioni attraverso un adeguata metodologia e con padronanza di linguaggio e di contenuto; Esprimere, alla luce di tutte le analisi e di eventuali confronti, un giudizio personale sui significati e sulle specifiche qualità dell opera, sapendo rielaborare in maniera del tutto personale i contenuti acquisiti; Consolidare il concetto secondo cui la creatività artistica è una forma di conoscenza che opera attraverso l uso di simboli e metafore; Consolidare nel linguaggio verbale la terminologia appropriata specifica della disciplina; Acquisire la capacità di usare in modo autonomo mezzi e strumenti d informazione che permettano di approfondire le conoscenze e di apprendere una metodologia adeguata alla ricerca. CONTENUTI : Approfondimento della metodologia di lettura di un opera d arte, con particolare riferimento all uso della grammatica visiva; I contenuti del programma svolto si articolano secondo la seguente partizione : Il Seicento, secolo del Barocco: Caravaggio: Vocazione di San Matteo ; Morte della Vergine ; Gian Lorenzo Bernini: Apollo e Dafne ; Estasi di Santa Teresa ; Colonnato di San Pietro; Baldacchino di San Pietro; Francesco Borromini: San Carlo alle Quattro Fontane; Sant Ivo alla Sapienza; Il Settecento, cenni sul Rococò e la nascita dell Illuminismo: Le grandi regge europee e l arte di giardini, all italiana ed all inglese : L esempio italiano: Filippo Juvarra: Basilica di Superga; Casino di Caccia di Stupinigi; Luigi Vanvitelli: Reggia di Caserta; Il Vedutismo e la camera ottica quale anticipazione della macchina fotografica: Canaletto: Il molo con la Libreria e la Chiesa della Salute sullo sfondo ; 9

10 Francesco Guardi: Il molo con la Libreria, verso la Salute ; La nascita dell Architettura come Scienza in periodo illuministico: Etienne-Louis Boullée: Il Cenotafio di Newton; Tra Settecento ed Ottocento: La nascita dell Archeologia come Scienza : Il Neoclassicismo di Winckelmann: La natura positiva ed il concetto di Pittoresco ; Antonio Canova e la bellezza assoluta: Teseo sul Minotauro ; Amore e Psiche ; Paolina Borghese come Venere vincitrice ; Monumento funebre a Maria Cristina d Austria; Jacques-Louis David e la pittura epico-celebrativa: Il giuramento degli Orazi ; La morte di Marat ; L Ottocento: Il Romanticismo, tra Genio e Sregolatezza : La natura ostile ed il concetto del Sublime : Théodore Géricault: La zattera della Medusa ; Eugène Delacroix: La libertà che guida il popolo ; Il Paesaggismo inglese: John Constable: Studio di nuvole a cirro ; La cattedrale di Salisbury vista dai giardini del vescovo ; Il Realismo: Gustave Courbet: Gli spaccapietre ; L atelier dell artista ; Les démoiselles sur la rive de la Seine ; Honoré Daumier e la nascita della satira politica: Il re di Napoli ; Nous voulons Barabba ; Jean-Francois Millet: «L Angelus» ; L invenzione della fotografia; La nuova architettura del ferro in Europa nell 800 e le travature reticolari: Il Palazzo di Cristallo di Joseph Paxton; La Tour Eiffel; Cenni sulla nascita della Teoria del Restauro e sulle due posizioni contrastanti di E. Viollet-Le-Duc e di J. Ruskin; I Macchiaioli: Giovanni Fattori: «Campo italiano alla battaglia di Magenta»; «La rotonda di Palmieri»; «In vedetta»; L Impressionismo francese: Edouard Manet: «Dejeuneur sur l herbe»; «Olympia»; «Il bar delle Folies-Bergères» ; Claude Monet: «Impressione, sole nascente»; «La cattedrale di Rouen»; «Lo stagno delle ninfee»; 10

11 Edgar Degas: «La lezione di ballo»; «L assenzio»; Pierre-Auguste Renoir : «La Grenouillère», confrontata con l opera di Monet; «Moulin de la Galette»; «Colazione dei canottieri»; Il ciclo delle Bagnanti ; Il Post-Impressionismo: Paul Cézanne e l anticipazione del Cubismo: La casa dell impiccato ; I giocatori di carte ; La montagna Sainte-Victoire ; Il Pointillisme: Georges Seurat e gli studi ottocenteschi sul colore e quelli psicologici sulla linea: «Un bagno a Asnières»; «Una domenica pomeriggio all isola della Grande Jatte»; «Il circo»; Paul Gauguin: Il Cristo giallo ; Come! Sei gelosa? ; Da dove veniamo? Chi siamo? Dove andiamo? ; Vincent Van Gogh: I mangiatori di patate ; Gli autoritratti; Notte stellata ; Campo di grano con volo di corvi ; Europa tra Ottocento e Novecento: Presupposti dell Art Nouveau: William Morris e le Arts and Crafts; Art Nouveau: Victor Horta: Scala principale con ringhiera dell Hotel Solvay; Gustav Klimt: Giuditta ; Ritratto di Adele Bloch-Bauer I ; Danae ; Joseph Maria Olbrich: Palazzo della Secessione a Vienna; Il Novecento: Le avanguardie artistiche: Fauves: Henri Matisse: Donna con cappello ; La stanza rossa ; La Dance ; Espressionismo: Edvard Munch: La fanciulla malata ; Sera nel corso Karl Johann ; L urlo ; Cubismo: Pablo Picasso: Il periodo blu: Poveri in riva al mare ; Il periodo rosa: Famiglia di acrobati ; 11

12 Cubismo analitico e sintetico: Les demoiselles d Avignon ; Guernica ; Futurismo: Il Manifesto di Filippo Tommaso Marinetti; Umberto Boccioni: La città che sale ; Forme uniche della continuità nello spazio ; Cenni su Antonio Sant Elia; Giacomo Balla: Dinamismo di un cane al guinzaglio ; Dadaismo: Marcel Duchamps: Fontana ; Monna Lisa con i baffi ; Surrealismo: Salvador Dalì: Studio per Stipo antropomorfo ; Costruzione molle con fave bollite: presagio di guerra civile ; Apparizione di un volto e di una fruttiera sulla spiaggia ; Sogno causato dal volo di un ape ; Astrattismo: Vasilij Kandinskij e Der Blaue Reiter, colore e musica: Il cavaliere azzurro ; Composizione VI ; Alcuni cerchi ; Razionalismo: Anticipazione con il Deutscher Werkbund e Peter Behrens: Fabbrica di turbine AEG; L esperienza del Bauhaus e Walter Gropius: Nuova sede del Bauhaus a Dessau; Marcel Breuer: Poltrona Vasilij; Charles-Edouard Jeanneret Le Corbusier, i cinque punti dell Architettura, il Modulor e la casa come Une machine à abiter : Villa Savoye; Cappella di Notre-Dame-du-Haut; Chaise longue; Frank Lloyd Wright e l Architettura organica: Casa sulla cascata (Casa Kaufmann); Guggenheim Museum di New York. METODI DI INSEGNAMENTO : La metodologia di conduzione della attività didattica ha mirato a promuovere il coinvolgimento motivato e responsabile di ciascun alunno, attraverso una partecipazione diretta alle varie attività di studio e di ricerca. Le attività didattiche hanno incluso in alcuni casi, oltre al libro di testo, l uso di altri libri al fine di apprendere la metodologia della consultazione e della ricerca. L itinerario didattico ha utilizzato alternativamente momenti di ascolto da parte degli alunni e momenti di fruizione diretta dell immagine che hanno suscitato interessanti dibattiti al fine di acquisire criteri regolativi per un corretto metodo di lettura di un opera d Arte, per creare un coinvolgimento diretto degli stessi sulla scorta delle conoscenze delle relative opere e del loro significato culturale. Agli alunni sono stati di volta in volta illustrati gli obiettivi prefissati e gli strumenti metodologici più idonei a renderli protagonisti del processo educativo e cognitivo. Partendo dall analisi guidata dell opera stessa, essi sono stati condotti a sviluppare e consolidare le abilità linguistiche specifiche e ad acquisire concetti in modo induttivo e secondo un impostazione problematica. Periodicamente sono state attuate fasi di consolidamento e potenziamento per tutti gli studenti. 12

13 MEZZI E STRUMENTI DI LAVORO : Libro di testo, LIM, testi consigliati proposti per stimolare le occasioni di approfondimento. Si è fatto ricorso a lezioni frontali, conversazioni guidate, discussioni, analisi di periodi artistici e di opere di vario tipo. SPAZI : Aule assegnate STRUMENTI DI VERIFICA : Gli strumenti di verifica hanno voluto accertare il livello raggiunto da ogni allievo e sono stati basati sui concreti risultati dell attività svolta, con il massimo possibile di oggettività. Le tipologie di prove sono state le seguenti: - Colloqui orali; - Discussioni e dibattiti interattivi; - Prove scritte con questionari a risposta aperta. CRITERI PER LA VALUTAZIONE I parametri utilizzati per la valutazione specifica sono stati: La conoscenza dei contenuti; La capacità di analizzare con un adeguata metodologia un opera d arte; La capacità di esprimersi e di scrivere correttamente; L utilizzo dei linguaggi specifici; La rielaborazione personale e critica dei contenuti. La verifica dell apprendimento è stata effettuata mediante prove di tipo oggettivo (domande aperte), interazioni verbali (interrogazioni, discussioni), esercitazioni orali sulla lettura dell opera d arte. I voti sintetici di tipo sommativo sono stati formulati sulla scorta delle indicazioni fornite dall insieme delle prove di cui sopra, oltre che del controllo costante del lavoro assegnato. Sono stati presi naturalmente in considerazione i parametri di valutazione decisi dal Collegio dei Docenti, riportati nel P.O.F.. ATTIVITÀ DI RECUPERO La sottoscritta, durante lo Scrutinio del I Quadrimestre, ha individuato la tipologia di Studio individuale autonomo per il Recupero delle insufficienze. Materia: LINGUA E CIVILTÀ INGLESE DOCENTE (Prof.ssa Maria Francesca RIZZO) sostituita dalla prof. Federica CULOTTA LIBRI DI TESTO ADOTTATI Mariella Ansaldo - Savina Bertoli - Antonella Mignani, Visiting Literature, Petrini Lois Clegg - Gabriella Orlandi - Joanna Regazzi, Art Today, Clitt ORE DI LEZIONE n. 53 ore su 99 ore previste dal piano di studio (al 14 maggio) OBIETTIVI REALIZZATI Risultano sostanzialmente raggiunti dalla classe i seguenti obiettivi: Conoscenza del contesto storico in cui si inquadrano i movimenti letterari Conoscenza delle caratteristiche principali degli autori, collocati nel loro contesto storico-culturale Comprensione, interpretazione, analisi di testi letterari Pochi, invece, hanno raggiunto in maniera pienamente soddisfacente i seguenti obiettivi: saper usare la lingua, nella produzione orale, in maniera fluida e articolata conoscere e saper adoperare un lessico appropriato e vario PRESENTAZIONE DELLA CLASSE In generale la classe si è dimostrata attenta e interessata alla disciplina, con capacità argomentativa e volontà di apprendimento e impegno nelle prove svolte, con qualche sparuto elemento che ha però partecipato passivamente e silenziosamente alle lezioni in classe. 13

14 I risultati conseguiti variano in relazione al percorso compiuto. La maggior parte degli alunni ha maturato adeguate competenze e abilità raggiungendo un apprezzabile livello di preparazione; un piccolissimo numero possiede una preparazione sufficiente. Dopo un inizio d anno in cui la programmazione non è stata pressoché svolta, le lezioni hanno riacquistato un andamento regolare alla fine del gennaio Nel corso del restante anno scolastico si è però verificata anche una riduzione del numero di ore curriculari per la coincidenza con alcune attività previste dalla Scuola e con i giorni di sospensione delle lezioni che ha influito sullo svolgimento della programmazione didattica, determinando una considerevole diminuzione degli argomenti svolti. CONTENUTI Modulo 1 HISTORICAL CONTEXT The Industrial Revolution LITERARY CONTEXT The Romantic Movement Romantic Poetry: The two generations of Romantic poets Authors and works: William Wordsworth: (life and works; critical notes; I wandered lonely as a cloud: textual analysis) Samuel T. Coleridge: (life and works; critical notes; The Rime of the Ancient mariner: plot) Romantic prose: the novel Authors and works: Jane Austen: (life and works; critical notes; Pride and Prejudice, with analysis of an extract) Modulo 2 HISTORICAL CONTEXT Political parties Reforms Laissez-faire and Victorian compromise Emigration The Empire LITERARY CONTEXT Victorian poetry: The Pre-Raphaelites Authors and works: Dante Gabriel Rossetti: Angel or Demon? Christina Rossetti (life and works; The Triad: textual analysis) Victorian novel Charles Dickens (life and works; critical notes; Oliver Twist, with analysis of an extract) Modulo 3 Romantic landscape painting: John Constable Impressionism: Claude Monet METODI DI INSEGNAMENTO Lezione frontale, dialogo/confronto sui temi trattati, esercizi, ricerche di materiale sul web da elaborare per la produzione di testo originale. MEZZI E STRUMENTI DI LAVORO Libri di testo, fotocopie. SPAZI Aula didattica. STRUMENTI DI VERIFICA Prove scritte, letture in lingua, interventi orali, interrogazioni. CRITERI DI VALUTAZIONE La valutazione si è basata sui risultati dei test scritti e orali e ha tenuto conto anche dell attenzione, della partecipazione, dell impegno e dei progressi registrati rispetto alle conoscenze, abilità e competenze di partenza. 14

15 ATTIVITÀ DI RECUPERO Le attività di recupero relative alle insufficienze riportate nel primo quadrimestre sono state svolte secondo la modalità studio personale svolto autonomamente. DOCENTE: prof. Giuseppe ORIFICI Materia: PROGETTAZIONE architettura ed arredo LIBRO DI TESTO ADOTTATO: Sammarone- Le Tecniche del Disegno Zanichelli ORE DI LEZIONE EFFETTUATE NELL ANNO SCOLASTICO: ore 150 / 198 OBIETTIVI: Il corso si è proposto di sviluppare le capacità progettuali dell allievo, favorendone l affinamento attraverso l acquisizione delle abilità di rappresentazione grafica. Dapprima si è introdotta la conoscenza della logica propria della composizione progettuale e si è cercato di far familiarizzare gli allievi con essa. In tal senso si è analizzata una situazione urbana reale presso la periferia delle abituali residenze degli allievi con la quale si è saggiata l abilità degli alunni verso l approccio tecnico del disegno. Si sono affrontate quindi le problematiche della rappresentazione bidimensionale e tridimensionale con l evidenziazione delle differenze nella realizzazione di un disegno con tecniche tradizionali e attraverso il computer (CAD). Si è quindi proceduto all illustrazione delle tecniche costruttive, tradizionali e non, e delle finiture edilizie con particolare riferimento all uso dei materiali. CONTENUTI: Rilettura di una struttura per impianto sportivo polifunzionale, a basso impatto ambientale con spazi a destinazione comune per attività collegate È stata richiesta la restituzione grafica di piante, prospetti e sezioni ed inoltre la realizzazione del modello virtuale tridimensionale con lo studio delle vedute prospettiche. Particolare attenzione è stata posta al problema dell integrazione con l ambiente circostante (valutazione dell impatto ambientale). La progettazione, di tipo individuale ed impostata come studio di massima, si è conclusa con lo studio di un particolare. Ricerca su internet di architetture contemporanee Progettazione in un ipotetico piano rialzato con giardinetto di un piccolo edificio condominiale dell'800 in città si desidera realizzare una scuola materna con un piccolo spazio a nido. L'appartamento misura 300 mq circa oltre 250 mq di giardinetto esterno. Il candidato deve proporre una suddivisione per accessi a nido e materna, servizi igienici per il personale e per i bambini, spazi per il gioco e per il riposo, apposita nursery per i lattanti, un piccolo spazio per il riscaldamento pasti e preparazione per i lattanti. Sono richiesti i seguenti elaborati: Piante prospetti e sezioni in scala 1:50 Assonometria Vedute prospettiche interne ed esterne e Sistemazione del giardinetto. Un particolare d'arredo Workshop2015: Rifunzionalizzazione della piazza XXIV maggio a Cinisi (PA). Progetto di arredi per esterno con l'applicazione delle più recenti tecniche di risparmio energetico ed uso pubblico delle nuove tecnologie informatiche. METODI D INSEGNAMENTO: valorizzazione del lavoro collegiale in classe sotto la guida diretta dell insegnante; motivazione alla ricerca come stimolo alla creatività personale; comunicazioni tematiche su spunti emergenti da reali problematiche progettuali; stimolazione dell interesse alla professionalità attraverso l uso della strumentazione informatica; interscambio delle differenti esperienze come momento di aggregazione e socializzazione. MEZZI E STRUMENTI DI LAVORO: Il computer come strumento di sperimentazione e di ricerca per forme ed aggregazioni complesse, per la manipolazione dei moduli, per lo studio della renderizzazione fotorealistica. SPAZI: Gli spazi assegnati per le attività didattiche (aula informatica con LIM) sono risultati adeguati alle esigenze della classe STRUMENTI DI VERIFICA: La verifica del profitto degli allievi è stata basata su: analisi del materiale prodotto in classe; test e relazioni argomentative e descrittive; dialogo diretto con gli allievi sugli aspetti emersi durante il lavoro. 15

16 CRITERI DI VALUTAZIONE: Per quanto concerne la valutazione, sono stati utilizzati i criteri stabiliti dal collegio dei docenti per la corrispondenza tra voti, livelli di conoscenza e abilità. Inoltre si è dato rilievo a: partecipazione attiva alle lezioni ed interesse; livelli di partenza; obiettivi conseguiti in relazione a quanto previsto dalle unità didattiche del programma; abilità individuale e conoscenze acquisite e successivamente applicate in modo corretto; considerazioni su eventuali casi personali (documentati). DOCENTE: Prof. Giovanni CASTIGLIA LIBRO DI TESTO ADOTTATO: E. Smith Lavorare il legno - Zanichelli Materia: ESERCITAZIONI DI LABORATORIO 1 (Architettura ed Ambiente - Arte della modellistica) ORE DI LEZIONE effettuate nell anno scolastico al 14 maggio : ore 72 su 99 previste. CRITERI DIDATTICI E OBIETTIVI RAGGIUNTI: La programmazione della disciplina Laboratorio di Architettura e l identificazione degli obiettivi e delle finalità raggiunte sono state adeguate all attuale realtà scolastica, nei suoi differenti aspetti. La classe 5C, che seguo da tre anni, è composta di tredici alunni (di cui una che si è ritirata durante l anno scolastico) ed un alunno diversamente abili, integrati perfettamente all interno della classe; tutti gli alunni hanno seguito regolarmente le lezioni per l intero anno scolastico. Le condizioni ambientali e strutturali in cui hanno operato sono state appaganti da un punto di vista logistico, e hanno consentito un corretto svolgimento delle attività laboratoriali didattiche. Buone sono state le risorse disponibili e le possibilità d intesa e di iniziativa con gli altri docenti del Consiglio di Classe. Per quanto concerne i livelli raggiunti dagli alunni, si è constatato nella maggioranza della classe un apprezzabile interesse nei confronti della disciplina e una buona preparazione di base raggiunta durante i diversi anni scolastici, ma soprattutto nella seconda parte dell anno scolastico in corso. Tra gli allievi, in particolare, si sono distinti un gruppo per le proprie qualità, raggiungendo più che buoni livelli. Tra gli obiettivi principali di quest anno, si è continuato ad affrontare e comprendere in termini generali la questione dell insegnamento della materia di Laboratorio per l Architettura, con esercitazioni mirati al tema architettonico e storico delle tipologie affrontate, incluse anche le tematiche degli interni. Si è ritenuto necessario, pertanto, fare acquisire agli alunni alcuni elementi cognitivi utili alla loro formazione professionale. Il mio intendimento è stato quello di strutturare un programma di lavoro per contribuire alla formazione della realizzazione laboratoriale del progetto attraverso varietà e ricchezza di riferimenti educativi, in modo da fare acquisire allo studente la capacità di intuire la complessità, favorendo, quindi, un processo di crescita che si è esplicitato in espressioni produttive e compiute. Al termine dell anno scolastico, gli allievi sono in grado di: Conoscere gli elementi costitutivi del Laboratorio di Architettura a partire dagli aspetti funzionali. Estetici e dalle logiche costruttive fondamentali con esercitazioni laboratoriali. Costruttive fondamentali; Avere acquisito una chiara metodologia laboratoriali nonché progettuale applicata alle diverse fasi da sviluppare (dalle ipotesi iniziali alla realizzazione definitiva ed esecutiva del prototipo) e una appropriata conoscenza dell'uso dei materiali presenti in laboratorio come metodo di rappresentazione; Conoscere la storia dell'architettura che ha portato a quella rappresentazione, con particolare Riferimento a modelli di Architettura contemporanea e moderna e alle problematiche che essa comporta come fondamento della progettazione in generale; Avere acquisito la consapevolezza della relazione esistente tra la rappresentazione grafica progettuale realizzata al computer, e il contesto sociale e ambientale del territorio nel quale il modello - prototipo architettonico si inserisce; Acquisire la conoscenza pratica e l'esperienza del rilievo o del progetto e della restituzione come modello architettonico in scale metriche appropriate; Saper utilizzare le tecnologie e i materiali occorrenti in funzione della loro definizione del progetto laboratoriali Architettonico; 16

17 Conoscere e saper applicare i principi che stanno alla base della materia di laboratorio di Architettura il loro significato e la forma architettonica. CONTENUTI: L attività curricolare è stata strutturata in comunicazioni frontali, esercitazioni laboratoriali grafico e progettuali ed approfondimenti operativi. Sono state affrontate le seguenti tematiche: - Il Laboratorio di Architettura e per L 'Architettura come progetto logico e sua rappresentazione come plastico e prototipo; - Ad inizio anno scolastico si sono terminati i lavori già iniziati l anno prima e non terminati aggiungendo particolari costruttivi in base alle diverse esigenze che si venivano a creare; - Realizzazioni di elementi progettuali che vengono ad inserirsi all interno dell Architettura a scale metriche diverse a secondo il tipo di intervento e la tipologia architettonica progettuale di qualsiasi natura; - Si è ritenuto anche all interno di detta sezione di Architettura ed ambiente dedicare qualche lezione al disegno di elementi di Design che vanno inserite nelle diverse tipologie di Architettura, pertanto si sono realizzate degli elementi progettuali anche per il Design, facendo attenzione alo studio del tipo di materiale utilizzato per questo tipo di lavoro; - Si sono anche studiate le diverse scale metriche per capire i diversi rapporti da utilizzare tra una rappresentazione grafica e un modello o prototipo dove comporta una diversa applicazione; - Lezioni frontali sulle diverse tecniche di lavoro che devono affrontare dai materiali, a quanto altro si trova all interno del laboratorio di Architettura; - Realizzazione di una unità abitativa progettata da Architetti del periodo moderno in scala metrica 1:50 utilizzando come materiale il cartoncino sia quello di mm. 3 e quello di mm. 1,5 con colla acrilica e l uso del taglierino; - Ogni discente ha avuto la facoltà in base alla propria esperienza già fatta di scegliere il proprio manufatto come già menzionato progettato da Architetti moderni tipo Le Corbusier, Mies Wan der Rohe ecc. Realizzazioni in tutti i loro particolari costruttivi; - Lezioni frontali per discutere il tipo di lavoro e le diverse tecniche di laboratoriali che ogni alunno andava a realizzare; - Nei giorni 14 e 15 aprile gli alunni hanno affrontato la simulazione della seconda prova degli esami di stato; - Tutti gli alunni hanno utilizzato materiali, cartoncini e quanto altro presenti in laboratorio. METODI D INSEGNAMENTO: Gli aspetti fondamentali della metodologia d insegnamento adottata possono essere così sintetizzati Stimolazione dell intelligenza come risorsa fondamentale meritevole dì essere coltivata in tutti i soggetti, al fine di incoraggiare la creatività intellettuale; - Impiego di tecniche di simulazione intese come strumenti efficaci per stimolare il trasferimento delle competenze, l assunzione di comportamenti coerenti, lo sviluppo di capacità relazionali, il lavoro di gruppo; - Interdisciplinarietà, intesa non soltanto come ricerca di rapporti tra le discipline, ma anche come itinerario didattico esplicitamente finalizzato e progettato per affrontare alcuni problemi complessi da molteplici punti di vista, tutti necessari a trovare soluzioni adeguate; - Alternanza di procedimenti laboratoriali e loro applicazioni come punto di partenza dei processi di realizzazione e completamento degli stessi prototipi. - Calcolata varietà di situazioni di apprendimento: la lezione frontale, il laboratorio di Architettura per la progettazione della stessa; - Spiegazione riguardante le diverse fai di realizzazione del modello sempre tenendo in considerazione il progetto già esistente e rappresentato anche nella storia, che non deve comunque anticipare l intero percorso, quanto piuttosto essere tesa a porre lo studente in condizioni di superare eventuali situazioni di difficoltà nel processo di apprendimento. MEZZI E STRUMENTI DI LAVORO: Come già detto sono stati utilizzati tutti i materiali, macchine ecc. presenti in laboratorio e messi a disposizione della scuola, oltre altri materiali ordinati per l occasione sempre alla scuola. SPAZI: Le esercitazioni laboratoriali, si sono svolte tutte all interno dell aula N 5, Laboratorio di Modellistica e limitrofo e comunicante, tramite una porta intermedia, con il laboratorio di Ebanisteria, ubicati al piano seminterrato della scuola. Trattasi di ampi locali sufficientemente illuminati con luce naturale, grazie alla presenza di porte a vetro e di vetrate con finestre scorrevoli ecc. e di luce artificiale con lampade bianche del tipo fluorescente. STRUMENTI DI VERIFICA: I livelli di apprendimento complessivi della classe e di ciascun discente sono stati verificati di volta in volta attraverso riscontri di diversa natura, correzione periodica degli elaborati, esercitazioni, in successione continua. CRITERI DI VALUTAZIONE: 17

18 Per un corretto giudizio del rendimento dei discenti, dopo aver fissato gli obiettivi cognitivi e comportamentali minimi da raggiungere alla fine del percorso scolastico annuale, sono stati introdotti i seguenti parametri di valutazione: conoscenza, creatività, comprensione, metodo di studio, capacità di analisi e di sintesi, interesse disciplinare, impegno scolastico; da ciò è stata tratta la classificazione finale dei singoli alunni espressa in termini numerici. Sono stati, comunque, considerati i parametri di valutazione decisi dal Collegio dei Docenti ed inseriti nel POF. DOCENTE: prof. Andrea LICATA LIBRO DI TESTO ADOTTATO: Lavorare il legno Zanichelli Materia: ESERCITAZIONI DI LABORATORIO 2 (Architettura ed Ambiente - Arte dell ebanisteria, dell intarsio e dell intaglio) ORE DI LEZIONE EFFETTUATE NELL ANNO SCOLASTICO: ore 208 su 264 previste. OBIETTIVI: La finalità dell esercitazione di laboratorio sono identiche a quelle indicate per l insegnamentoapprendimento di Progettazione, di cui detto laboratorio è parte integrante. Alla fine del curricolo gli alunni hanno maturato e formato la loro personalità attraverso un esperienza di conoscenza che li ha portati ad analizzare gli aspetti economici, sociali e tecnologici di elementi strutturali. L obiettivo del curricolo è stato quello di fare acquisire le capacità di apprendimento, dei procedimenti tecnici e dei materiali relativi all indirizzo, nonché quello di analizzare i vari aspetti, sociali, culturali e tecnologici che si manifestano nelle strutture architettoniche. CONTENUTI: Analisi dell abitazione ; Materiali usati ; Solaio: in legno, in ferro e conglomerato di pomice e gesso ; Tetti : in legno a due falde, a padiglione ; Caratteri distributivi interni : Arredamento interno; Impianto elettrico (schema grafico); Impianto di riscaldamento (schema grafico); Sviluppo del modello derivato dall area di progetto (computer). METODI D INSEGNAMENTO: Le lezioni frontali sono state affiancate dall esercitazioni al computer e dalle lezioni partecipate. Gli alunni sono i promotori del loro processo di formazione e la metodologia euristica è apparsa la più indicata per questo lavoro di ricerca e sperimentazione. Ci si è serviti inoltre del problem solving per facilitare i processi di ricerca, analisi e lettura dei bisogni sociali per favorire il processo di insegnamento-appredimento. MEZZI E STRUMENTI DI LAVORO: Si è fatto uso dei materiali e degli strumenti presenti in Istituto, nonché fotocopie di libri e materiale cartaceo per la presentazione e lo studio dei contenuti disciplinari. Si è fatto ricorso anche a programmi specifici e materiali multimediali in dotazione all Istituto. SPAZI: I laboratori di sezione e l aula d informatica TEMPI : I tempi di realizzazione dei moduli sono stati adeguati alla complessità degli stessi ed alle diverse circostanze che di volta in volta si sono verificate durante l anno scolastico; STRUMENTI DI VERIFICA: Le verifiche sono stati costanti, e si sono basati sulle stesse prove indicate per la Progettazione, ma con un particolare riguardo per le capacità esecutive ed operative degli allievi, inoltre per la parte teorica della disciplina, si sono effettuate interrogazioni formali, dibattiti in classe, e colloqui informali. Si è tenuto in considerazione anche l interesse, l impegno e la partecipazione alle attività didattiche. CRITERI DI VALUTAZIONE: Per quanto concerne la valutazione, sono stati utilizzati i criteri stabiliti dal collegio dei docenti per la corrispondenza tra voti, livelli di conoscenza e abilità. DOCENTE : Prof. ANDRONICO Davide Materia: Scienze motorie 18

19 LIBRI DI TESTO ADOTTATI: In Movimento (Fiorini G.. Coretti S. Bocchi S.) casa editrice: Marietti Scuola ORE DI LEZIONE EFFETTUATE: sino al 14 maggio n.47 su 66 previste dal piano di studi LIVELLO DI PARTENZA DELLA CLASSE: Dai test d ingresso effettuati all inizio dell anno scolastico tutti gli alunni possedevano i prerequisiti per lo svolgimento dei programmi ministeriali. Il livello di partenza è stato ritenuto per la maggior parte degli alunni buono. COMPORTAMENTO: Nel corso dell anno scolastico la classe ha dimostrato, nel complesso, un comportamento quasi sempre adeguato alle norme scolastiche. OBIETTIVI PROGRAMMATI: - Conoscenza anatomica e fisiologica del sistema muscolare. - Consolidamento del carattere, sviluppo della socialità e del senso civico. - Conoscenza delle regole fondamentali delle discipline trattate. - Prevenzione e informazione sulla tutela dagli infortuni sportivi con elementi di primo intervento. OBIETTIVI RAGGIUNTI: 1.potenziamento fisiologico attraverso -miglioramento funzione cardio-circolatoria -miglioramento forza muscolare -miglioramento mobilità articolare -miglioramento velocità -miglioramento destrezza 2. rielaborazione degli schemi motori 3. pratica sportiva 4. conoscenza dei punti principali dei regolamenti delle specialità affrontate 5. consapevolezza delle abilità acquisite in ambito motorio e capacità di utilizzo di ciò che è stato interiorizzato 6. consolidamento del carattere CONTENUTI E TEMPI Area pratica: Atletica: attività di potenziamento generale, attraverso la ginnastica a corpo libero e con l uso di piccoli attrezzi come funicelle, cerchi, manubri, palle mediche. Corsa di velocità. Giochi di squadra: pallavolo, pallacanestro. Occasionalmente calcio a cinque, badminton, tennis-tavolo. Partite amichevoli di pallavolo e di calcio. Area teorica: Anatomia: Il sistema muscolare Traumatologia e pronto intervento Sport: Regolamenti e tecniche esecutive della pallavolo e del basket: terreno e strumenti di gioco, squadre,set e punteggi,falli ed infrazioni, tecnica dei fondamentali individuali METODO DI INSEGNAMENTO Per l attività pratica si è fatto uso del metodo globale e di quello analitico. La lezione frontale è stata utilizzata sia nella fase del riscaldamento muscolare che all inizio di ogni nuovo argomento, per passare poi al lavoro in gruppo o in coppie in modo tale da approfondire e correggere individualmente. MEZZI E STRUMENTI DI LAVORO: Libro di testo per la teoria e attrezzi a disposizione della scuola per le attività pratiche SPAZI ADOPERATI: Palestra. STRUMENTI DI VERIFICA: - Test pratici strutturati volti a rilevare oggettivamente il raggiungimento degli obiettivi. - Valutazioni teoriche per le allieve/i eventualmente esonerate/i dall attività pratica. - La valutazione ha tenuto conto del livello di partenza, della partecipazione e dell impegno dimostrato, delle reali potenzialità di ciascun alunno, della preparazione conseguita. 19

20 DOCENTE : sac. Rosario DISPENZA Materia: RELIGIONE LIBRI DI TESTO ADOTTATI : G. Marinoni C. Cassinotti, La domanda dell uomo, Marietti scuola ORE DI LEZIONE EFFETTUATE NELL ANNO SCOLASTICO : n. 28 ore su 33 ore previste dal piano di studio OBIETTIVI REALIZZATI :Seguendo gli orientamenti degli attuali programmi per l insegnamento della religione cattolica nella scuola media superiore, si è proposta una presentazione oggettiva e motivata del cristianesimo. Nella riflessione sull'esperienza religiosa cristiana si è cercato di realizzare un accostamento indiretto, ma significativo, al fatto religioso nella sua globalità. Inoltre, si è cercato di rispondere alle esigenze e ai problemi della vita dei giovani in rapporto al mondo che li circonda. CONTENUTI : Scienza e coscienza: le scelte della vita. La fecondazione artificiale. Il rapporto con gli altri. Lo studio e il rendimento scolastico. La mafia e i problemi morali legati alla legalità. Il valore di scienza e di fede; il conflitto tra scienza e fede; l autonomia della scienza e della fede; collaborazione tra scienza e fede e necessità di una morale. Il sacerdozio ministeriale e le scelte di vita. La dichiarazione universale dei diritti dell uomo. Le leggi e l obbedienza delle leggi dello stato. Educazione e rapporto con gli altri. Il rispetto della vita umana, la clonazione e l accanimento terapeutico. La vita dell uomo, l aborto, la fecondazione artificiale, la maturità e l affettività. La giornata della memoria: la difesa dei più deboli. Il valore della vita: il rispetto della vita, ambiguità di una odierna situazione. Problemi etici: introduzione alla bioetica. La sofferenza e la malattia. Curare la malattia e salvaguardare la salute. La droga: scelte di vita e scelte dei compagni di strada. La crisi contemporanea come crisi di natura etica. La fede cristiana e le sfide contemporanee. Non basta non uccidere. Matrimonio o convivenza, scelte dell uomo e visione della Chiesa. Dottrina sociale e politica. L amore: importanza e comprensione dell amore. METODI D'INSEGNAMENTO Nella programmazione didattica si offre una trattazione ampia per dare possibilità di scelta. Si è cercato di approfondire alcune parti, mentre sono state sintetizzate altre, per dare ai ragazzi la visione unitaria della sequenza dei contenuti. Si è utilizzato il metodo della lezione frontale, avvalorata dal dialogo con gli alunni. Le attività svolte durante l anno scolastico hanno contribuito alla realizzazione del programma proposto. Si è preferito, molte volte, mettere da parte il programma stabilito all inizio dell anno per approfondire tematiche proposte dagli alunni. MEZZI Sono stati utilizzati vari mezzi per il lavoro individuale, di gruppo o dell intera classe. È stato utilizzato il libro di testo adottato dalla scuola e la spiegazione alla lavagna. Si è cercato di suggerire alcune attività per la realizzazione di ricerche interdisciplinari. Tutto ciò sempre con l attenta «regia» da parte dell insegnante. Momenti e aspetti dell attività didattica sono stati: la lezione frontale, la lettura, la spiegazione, la riflessione personale e di gruppo, la comunicazione e l espressione. Sono utilizzati vari linguaggi: la fotografia, come rappresentazione e ampliamento dell esperienza; il film come mezzo in sé valido e adatto ai ragazzi per comunicare efficacemente alcuni messaggi; l opera d arte per mettere a contatto con le grandi espressioni religiose della nostra cultura; la vignetta d autore come interpretazione dell esperienza umana e stimolo non moralistico alla coscienza. Generalmente si può parlare di una ricerca sincera della verità ad opera della interrelazione degli alunni, fra di loro, e con l insegnante. VERIFICA E VALUTAZIONE Per la verifica si è adottato il metodo del confronto aperto e leale con i ragazzi, si è tenuto conto della partecipazione più o meno attiva al dialogo, all atteggiamento nella classe, all interesse dimostrato e alla capacità di saper dialogare in una ricerca attenta della verità. La valutazione non è stata data con numeri decimali, ma con un giudizio sintetico a parole, in crescendo, così espresse: non sufficiente, sufficiente, buono, distinto, ottimo. 20

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