IDENTITA' DI GENERE E DISUGUAGLIANZE IA PARTE

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "IDENTITA' DI GENERE E DISUGUAGLIANZE IA PARTE"

Transcript

1 IDENTITA' DI GENERE E DISUGUAGLIANZE IA PARTE

2 SESSO, ORIENTAMENTO SESSUALE E GENERE SESSO: Insieme di differenze anatomiche e biologiche che distinguono corpi maschili da quelli femminili. GENERE: Differenze culturali, psicologiche non prodotte da differenze biologiche. ORIENTAMENTO SESSUALE: Attrazione sentimentale e/o sessuale verso individui dello stesso sesso, di entrambi o dell'altro sesso o genere.

3 SESSO BIOLOGICO UOMO DONNA INTERSESSUALE

4 GENERE UOMO DONNA TRANSGENDER INTERSESSUALE

5 ORIENTAMENTO SESSUALE ETEROSESSUALITA': Attrazione emozionale, sentimentale e sessuale verso individui del sesso biologico opposto. OMOSESSUALITA': Attrazione emozionale, sentimentale e sessuale verso individui dello stesso sesso biologico. BISESSUALITA': Attrazione emozionale, sentimentale e sessuale verso individui di entrambi sessi biologici. POLISESSUALITA': Attrazione emozionale, sentimentale e sessuale verso individui, indipendentemente dall'identità di genere.

6 IDENTITA' DI GENERE L'identità di genere indica l'appartenenza di un individuo in base al proprio sesso biologico, ossia la capacità di percepirsi maschio o femmina in relazione alle aspettative sociali o alle differenze biologiche. Questo aspetto non è innato, in quanto esso è influenzato dalla socializzazione di genere. Altrimenti, non si spiegherebbe come mai gli individui transgender, sebbene appartengano ad un determinato sesso biologico, si indentifichino nel sesso opposto. In altre, parole, l'identità di genere è un costrutto sociale.

7 SOCIALIZZAZIONE DI GENERE Indica l'apprendimento dei ruoli di genere attraverso agenti sociali come: Famiglia Scuola Mass-media Queste agenzie di socializzazione influenzano i ruoli sociali in base al sesso di appartenenza. Le differenze di genere non sono biologicamente determinate, ma sono riprodotte in base alle aspettative che una data cultura ha nei confronti di un individuo.

8 RUOLO DI GENERE Vien da sé che le differenze di genere non sono biologicamente determinate, ma sono un prodotto culturale. Attraverso la socializzazione di genere, I bambini interiorizzano le norme, le aspettative sociali che corrispondono al proprio sesso. Le diseguaglianze sociali dipendono dal fatto che uomini e donne sono socializzati a ruoli differenti. I bambini apprendono I ruoli sessuali che influenzeranno le proprie inclinazioni in base al sesso di appartenenza. Questo processo di socializzazione, comporta sanzioni positive o negative. Ad esempio: ci si aspetta che una bambina sia educata e gentile. Se la bambina apprende questo verrà sanzionata positivamente ( che brava bambina! ), se la bambina si comporterà diversamente riceverà sanzioni negative ( le bambine dovrebbero essere gentili ed educate ). Queste sanzioni coercitive, invitano ai bambini e alle bambine di uniformarsi ai ruoli sessuali attesi.

9 SANZIONI Tali sanzioni variano da cultura a cultura. Ci sono società che attribuiscono talmente importanza alle differenze di genere che impongono il rispetto di tali norme sociali mediante l'uso di sanzioni regolate da leggi. Es: In molti paesi arabi l'adulterio femminile è punito dalla legge. Da ciò ne deriva il fatto che tali società si aspettano dalle donne maggiore fedeltà coniugale rispetto al marito.

10 APPROCCI SULLA DISEGUAGLIANZA DI GENERE La differenza sessuale è un fattore cruciale nel determinare le chance di vita degli individui, poiché influenza i ruoli che essi svolgono all'interno della società. Sono numerosi gli studi alla base dell'identità di genere e delle differenze. In particolare, alcuni approcci: FUNZIONALISTA: L'approccio funzionalista ha una visione conservatrice del mondo, alla quale le differenze che lo compongono cooperano tra loro determinando condizioni di equilibrio che stanno alla base della coesione sociale. Secondo questa teoria, i ruoli sociali sono biologicamente determinati. Principale fautore del funzionalismo è Talcott Parsons, il quale sosteneva che le donne svolgono ruoli espressivi per garantire stabilità alla famiglia e al marito che provvedeva ad un compito stressante quale il sostentamento economico della famiglia attraverso il lavoro, altro argomento su cui si occupò Parsons sul tema della divisione del lavoro.

11 TEORIE DEL CONFLITTO: Le teorie del conflitto vede gli individui fortemente condizionati dalla struttura sociale. Marx e Weber sono i principali ispiratori della teoria del conflitto, che insieme a Simmel analizzano i conflitti tra i gruppi e gli interessi che la compongono. Secondo questi autori, la società umana è così concepita come scenario di un gruppo di individui privilegiati e una massa sfruttata. La relazione che intercorre tra le classi sociali e la dicotomia tra proletari-capitalismo è di grande importanza anche per analizzare i conflitti che ruotano attorno alla questione di genere. Secondo Karl Marx, fautore delle teorie del conflitto, la diseguaglianza sociale è nata con il capitalismo: la società capitalista vede la donna come macchina di riproduzione di uomini che verranno poi utilizzati per la produzione di capitale.

12 TEORIE DELL'AZIONE: Questo approccio smentisce la teoria del conflitto, considerando che gli individui non sono condizionati dalla struttura sociale ma fanno scelte autonome. Le teorie dell'azione rivolgono l'attenzione ai comportamenti individuali e analizzano le strutture sociali per come sono prodotte da azioni e interazioni degli individui: (a)scelta RAZIONALE: Questo approccio sostiene che uomini e donne scelgono la loro posizione all'interno dei limiti sociali connessi al potere decisionale, basato su una dimensione economica e di obblighi normativi che gli individui percepiscono come tali. Una ricerca di Morley (1986) sulle abitudini delle famiglie inglesi, rivela che le donne scelgono che siano marito e figli a decidere cosa vedere in TV. In altre parole, mostra come siano i comportamenti individuali a determinare le scelte di vita poiché le influenze sociali non sono in grado di prevedere come gli individui si comporteranno da adulti.

13 (a)interazionismo SIMBOLICO: Sottolinea la natura pluralistica della società, il relativismo culturale e sociale delle norme e delle regole etiche e sociali e la visione del sé come socialmente strutturato. Esso si occupa principalmente dell'interazione sociale che ha luogo nella vita quotidiana della gente. Esso considera l'aspetto psicologico, focalizzandosi sull'individuo, artefice attivo della propria condotta. All'interno della dimensione di genere, l'interazionismo simbolico si concentra sui processi mediante i quali gli individui assumono le loro identità attribuendo importanza all'interazione sociale con la madre. Sostenitori di questo approccio furono Sigmund Freud e Nancy Chodorow, i quali sostenevano che la formazione del'identità di genere dipende dall'attaccamento del bambino alla madre, anche se con ipotesi opposte. Mentre Freud parla di invidia fallica, Chodorow parla di inespressività maschile, percepita come una perdita delle emozioni dovuta all'allontanamento simbolico dalla madre.

14 FEMMINISMO: Il movimento femminista ha contribuito a spiegare e superare le disuguaglianze di genere. Il femminismo ha cercato di spiegare le disuguaglianze facendo appello a fenomeni come il sessismo, la famiglia patriarcale, il razzismo e il capitalismo anche se si pone come critica alla teoria del conflitto di Marx poiché afferma che le origini della discriminazione delle donne non hanno origine dal capitalismo ma sono ben più remote. Nello stesso movimento femminista sono nati alcuni filoni che malgrado uniti da un punto in comune sono in contrasto tra di loro: (a)femminismo LIBERALE: Questo filone sostiene che la subordinazione femminile non è il prodotto di un sistema complessivo ma attraverso l'analisi dei singoli fattori che contribuiscono alla disuguaglianza tra uomo e donna come gli stereotipi sui mass-media, le discriminazioni sul posto del lavoro, nell'educazione e via dicendo che andrebbero superati mediante leggi che promuovono le pari opportunità.

15 Secondo i critici, le femministe liberali presentano un quadro di analisi parziale sulle disuguaglianze fondate sul genere, accusate di incoraggiare le donne ad accettare la disuguaglianza, considerate incapaci di individuale le cause che hanno contribuito alla disuguaglianze di genere. (b)femminismo RADICALE: Critica il femminismo liberale per non essere stato in grado di indagare sulle cause della discriminazione di genere. Questo approccio ritiene che la donna è subordinata dagli uomini, e che questi ultimi hanno contribuito allo sfruttamento delle donne. Le radicali individuano nel patriarcato le cause della subordinazione delle donne, ossia il dominio degli uomini sulle donne esercitato con la violenza e la costruzione di modelli stereotipati. Allo stesso modo del comunismo che individua nella proprietà privata e il capitale lo sfruttamento delle masse, secondo le femministe radicali, la famiglia e il matrimonio rappresenta la legittimazione dell'oppressione e la schiavitù delle donne, sostenendo che le donne svolgerebbero lavoro non retribuito all'interno delle mura domestiche. Ciò rientrerebbe nella fattispecie di sfruttamento. Inoltre esse individuano nel patriarcato una forma di appropriazione dei corpi femminili.

16 Secondo una delle fautrici del pensiero femminista radicale, Shulamith Firestone, le donne, a causa della loro struttura biologica che le impone di essere madri, diventerebbero materialmente dipendenti dagli uomini. Inoltre, le donne non avrebbero accesso a posizioni di potere, poiché i tempi della riproduzione sarebbero un ostacolo. Di conseguenza, Firestone sostiene che la famiglia legittimerebbe la subordinazione delle donne a sostegno del ruolo di madre e di moglie, pertanto andrebbe abolita. A differenza dell'approccio liberali, sostengono che le riforme e il cambiamento graduale dello status quo non è sufficiente per smantellare il sistema di oppressione delle donne. Esse affermano che l'uguaglianza si può ottenere solo attraverso la decostruzione del potere patriarcale e il rovesciamento dell'ordine. Le radicali, analizzano la violenza degli uomini, la strumentalizzazione delle donne nei media e la moda come parte del sistema di oppressione delle donne, piuttosto che come un problema individuale. Inoltre il patriarcato è un fenomeno universale, appartenente a tutte le culture. Questa ultima tesi è stata criticata dal femminismo nero poiché non tiene conto delle varianti storiche e delle etnie.

17 (b)il FEMMINISMO NERO: Si pone come critica ai precedenti approcci femminili poiché ignorerebbero la condizione delle donne nere vittime anche di razzismo. Questo approccio affronta la condizione delle donne di colore che è ben diversa dalla condizione delle donne bianche di classe media. Bell Hooks, una femminista afroamericana, critica il femminismo radicale in quanto non tiene conto del contesto di oppressione che varia da cultura a cultura. La famiglia, considerata dalle radicali come un luogo oppressivo, nelle comunità afroamericane rappresenta una comunità solidale contro il razzismo. Infatti, l'oppressione delle donne nere avviene prevalentemente fuori dalle mura domestiche. Le donne nere sarebbero discriminate in base al colore della pelle, al genere e alla classe sociale.

UGUAGLIANZA DI GENERE, SOLIDARIETÀ, AZIONE

UGUAGLIANZA DI GENERE, SOLIDARIETÀ, AZIONE UGUAGLIANZA DI GENERE, SOLIDARIETÀ, AZIONE Attività del gruppo GUE/NGL nella commissione per i diritti delle donne e l uguaglianza di genere del Parlamento europeo Uguaglianza di genere, solidarietà, azione

Dettagli

MODULO 14: L individuazione e le traiettorie di sviluppo

MODULO 14: L individuazione e le traiettorie di sviluppo MODULO 14: L individuazione e le traiettorie di sviluppo - L individualità - Lo sviluppo dell identità di genere - La costruzione e lo sviluppo del sé - Continuità e discontinuità nello sviluppo - Traiettorie

Dettagli

I costrutti di base: l identità, il genere e l orientamento sessuale

I costrutti di base: l identità, il genere e l orientamento sessuale Università di Ferrara Corso Donne, politica, istituzioni 2013 I costrutti di base: l identità, il genere e l orientamento sessuale Chiara Baiamonte SESSO PSICOLOGICO SESSO BIOLOGICO SESSO SOCIALE DIFFERENZA

Dettagli

La disuguaglianza sociale: Genere, età, etnia. Roberto Pedersini

La disuguaglianza sociale: Genere, età, etnia. Roberto Pedersini La disuguaglianza sociale: Genere, età, etnia Roberto Pedersini Differenze di genere: Essenzialismo e costruzionismo Dualismo assoluto dei due sessi, differenze naturali, universali, immodificabili Somiglianza

Dettagli

L EDUCAZIONE AFFETTIVA SESSUALE NELLA SCUOLA PRIMARIA

L EDUCAZIONE AFFETTIVA SESSUALE NELLA SCUOLA PRIMARIA L EDUCAZIONE AFFETTIVA SESSUALE NELLA SCUOLA PRIMARIA FINALITA L educazione all affettività rappresenta per l alunno un percorso di crescita psicologica e di consapevolezza della propria identità personale

Dettagli

Paola Degani. Diparitmento di Scienze politiche, giuridiche e studi internazionali

Paola Degani. Diparitmento di Scienze politiche, giuridiche e studi internazionali Paola Degani Diparitmento di Scienze politiche, giuridiche e studi internazionali Centro interdipartimentale di ricerca e servizi sui diritti della persona e dei popoli PARITÀ UOMO-DONNA NELL'UE IL CONTESTO

Dettagli

Le problematiche della donna nel terzo millennio. La medicina di genere

Le problematiche della donna nel terzo millennio. La medicina di genere Le problematiche della donna nel terzo millennio La medicina di genere Il genere è un determinante della salute perché coinvolge uomo/donna dallo sviluppo infantile alla senescenza La salute della donna

Dettagli

DOMANDE E RISPOSTE CAPITOLO: LA FAMIGLIA E IL DIRITTO

DOMANDE E RISPOSTE CAPITOLO: LA FAMIGLIA E IL DIRITTO DOMANDE E RISPOSTE CAPITOLO: LA FAMIGLIA E IL DIRITTO 1. QUANDO INIZIA A PORSI IL PROBLEMA DELLA RELAZIONE GIURIDICA DEI RAPPORTI FAMILIARI? Nell ambito della nascita dello stato moderno nel secolo XIX.

Dettagli

CONVENZIONI ONU DICHIARAZIONE SULL'ELIMINAZIONE DELLA VIOLENZA CONTRO LE DONNE

CONVENZIONI ONU DICHIARAZIONE SULL'ELIMINAZIONE DELLA VIOLENZA CONTRO LE DONNE CONVENZIONI ONU DICHIARAZIONE SULL'ELIMINAZIONE DELLA VIOLENZA CONTRO LE DONNE Assemblea Generale delle Nazioni Unite, risoluzione 48/104 del 23 febbraio 1994. (Traduzione italiana a cura del Centro di

Dettagli

I media. Sport, media e genere.

I media. Sport, media e genere. INTRODUZIONE Nell anno 2012/2013 la nostra scuola, il Liceo Marconi di Foggia, ci ha offerto la possibilità di partecipare ad un corso formativo al fine di ampliare la nostra conoscenza su quello che è

Dettagli

Edu-Tech EDUTECH Milano 25/09/2009

Edu-Tech EDUTECH Milano 25/09/2009 Edu-Tech EDUTECH Milano 25/09/2009 Milano 25/09/2009 Carlo Nati e Linda Giannini Carta dei diritti fondamentali dell Unione europea (Nizza, 2000) (stralcio) Articolo 21 Non discriminazione 1. È vietata

Dettagli

TOOL n. 5 Verso orizzonti etnorelativi

TOOL n. 5 Verso orizzonti etnorelativi LLP/LdV/TOI/10/IT/551 TOOL n. 5 Verso orizzonti etnorelativi Lo strumento è un dispositivo di interpretazione del grado etnocentrico ed etnorelativo del processo di acculturazione in base agli stadi di

Dettagli

Le principali differenze psicologiche, comportamentali e di ruolo tra maschi e femmine.

Le principali differenze psicologiche, comportamentali e di ruolo tra maschi e femmine. Dott.ssa Panaghia Facchinelli, Pedagogista clinica Tel 348-8742827 panaghia@email PERCORSO DI EDUCAZIONE ALL AFFETTIVITA E ALLA SESSUALITA Questo progetto di educazione all affettività e sessualità è rivolto

Dettagli

LE PARI OPPORTUNITA VANNO A SCUOLA : laboratori per educare alla relazione di genere nelle Scuole Secondarie di II grado

LE PARI OPPORTUNITA VANNO A SCUOLA : laboratori per educare alla relazione di genere nelle Scuole Secondarie di II grado LE PARI OPPORTUNITA VANNO A SCUOLA : laboratori per educare alla relazione di genere nelle Scuole Secondarie di II grado IL NOSTRO TEAM Il nostro team è composto da avvocati, una psicologa, una educatrice,

Dettagli

Generi e Mutamenti. 17 gennaio 2015 Villa Pallavicini, Bologna. Isabella Crespi (Università di Macerata)

Generi e Mutamenti. 17 gennaio 2015 Villa Pallavicini, Bologna. Isabella Crespi (Università di Macerata) 17 gennaio 2015 Villa Pallavicini, Bologna Generi e Mutamenti Isabella Crespi (Università di Macerata) Elisabetta Ruspini (Università di Milano-Bicocca) I parte 1. Genere e trasformazioni sociali (Isabella

Dettagli

INVIOLABILITÀ DEL CORPO [presentazione sistematica per aree]

INVIOLABILITÀ DEL CORPO [presentazione sistematica per aree] INVIOLABILITÀ DEL CORPO [presentazione sistematica per aree] 1. corpo-riproduzione 2. corpo-soggettività 3. corpo-soggetti 4. relazioni 5. qualità della vita 6. corpo violato 7. politica 8. strutture di

Dettagli

LE CARATTERISTICHE SOCIO-DEMOGRAFICHE DELLA VALLE D AOSTA

LE CARATTERISTICHE SOCIO-DEMOGRAFICHE DELLA VALLE D AOSTA LE CARATTERISTICHE SOCIO-DEMOGRAFICHE DELLA VALLE D AOSTA Sono numerose le evidenze scientifiche in cui si dimostra che le persone che godono di una posizione sociale privilegiata, che hanno un titolo

Dettagli

MASCHI CONTRO FEMMINE

MASCHI CONTRO FEMMINE MASCHI CONTRO FEMMINE OBIETTIVO Analizzare le immagini stereotipate legate all appartenenza di genere, riflettere sulle motivazioni dei diversi comportamenti di uomini e donne e sulla propria identità

Dettagli

SOMMARIO LA SCUOLA DELL'INFANZIA...3 I CAMPI DI ESPERIENZA...4 IL SE' E L'ALTRO...4 Traguardi per lo sviluppo delle competenze...

SOMMARIO LA SCUOLA DELL'INFANZIA...3 I CAMPI DI ESPERIENZA...4 IL SE' E L'ALTRO...4 Traguardi per lo sviluppo delle competenze... SOMMARIO LA SCUOLA DELL'INFANZIA...3 I CAMPI DI ESPERIENZA...4 IL SE' E L'ALTRO...4 Traguardi per lo sviluppo delle competenze....4 OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO BAMBINI DI TRE ANNI...4 OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

Dettagli

CONVENZIONE DEL CONSIGLIO D'EUROPA SULLA PREVENZIONE E LA LOTTA CONTRO LA VIOLENZA NEI CONFRONTI DELLE DONNE E LA VIOLENZA DOMESTICA

CONVENZIONE DEL CONSIGLIO D'EUROPA SULLA PREVENZIONE E LA LOTTA CONTRO LA VIOLENZA NEI CONFRONTI DELLE DONNE E LA VIOLENZA DOMESTICA CONVENZIONE DEL CONSIGLIO D'EUROPA SULLA PREVENZIONE E LA LOTTA CONTRO LA VIOLENZA NEI CONFRONTI DELLE DONNE E LA VIOLENZA DOMESTICA Preambolo Istanbul, 11 maggio 2011 Gli Stati membri del Consiglio d

Dettagli

I determinati di Salute del Genere Femminile nella prevenzione dello SLC

I determinati di Salute del Genere Femminile nella prevenzione dello SLC I determinati di Salute del Genere Femminile nella prevenzione dello SLC Fiorella Chiappi Psicologa/Psicoterapeuta, Referente Ordine Psicologi Toscana nella Commissione Medicina di Genere del CSR Prevenzione

Dettagli

INVIOLABILITÀ DEL CORPO [lista permutata]

INVIOLABILITÀ DEL CORPO [lista permutata] INVIOLABILITÀ DEL CORPO [lista permutata] Abbandono degli studi Aborto Aborto bianco Aborto spontaneo Aborto terapeutico Aborto volontario Abuso di potere Abuso sessuale Abuso sessuale intrafamiliare Accessibilità

Dettagli

LEGGERE SENZA STEREOTIPI

LEGGERE SENZA STEREOTIPI LEGGERE SENZA STEREOTIPI Il progetto Leggere senza stereotipi nasce dall esigenza di creare una proposta concreta che si rivolga a bambine e bambini tra 0 e 6 anni e che, attraverso l uso degli albi illustrati,

Dettagli

Capitolo 3. Sé e identità

Capitolo 3. Sé e identità Capitolo 3 Sé e identità Concetto di sé come Soggetto e oggetto di conoscenza Io / me, autoconsapevolezza Processo di conoscenza Struttura cognitiva Insieme di spinte motivazionali: autovalutazione, autoverifica

Dettagli

IDEOLOGIA GENDER QUANTA CONFUSIONE!

IDEOLOGIA GENDER QUANTA CONFUSIONE! IDEOLOGIA GENDER QUANTA CONFUSIONE! Dopo quasi due anni di riflessioni, incontri, seminari, discussioni e dibattiti che come Direttivo abbiamo avuto l occasione di seguire, sentiamo che è arrivato il momento

Dettagli

Media e stereotipi di genere. di Massimo Benvenuto

Media e stereotipi di genere. di Massimo Benvenuto Media e stereotipi di genere di Massimo Benvenuto Indice 1. Stereotipi, pudori ed imbarazzi. 2. Il ruolo sociale dei media. 3. Costruzione, mantenimento e superamento degli stereotipi di genere. Stereotipi,

Dettagli

Psicologia dello sviluppo e delle relazioni familiari. Prof. Rosalba Larcan

Psicologia dello sviluppo e delle relazioni familiari. Prof. Rosalba Larcan Psicologia dello sviluppo e delle relazioni familiari Prof. Rosalba Larcan Sviluppo dell identit identità di genere Sesso e genere Sesso: rimanda a criteri biologici, ovvero a tutte quelle caratteristiche

Dettagli

Elenco dei temi da trattare per le tesi di laurea a partire dall a.a. 2014/2015 CdS in: Servizio Sociale L-39 Servizio Sociale e Politiche Sociali LM-

Elenco dei temi da trattare per le tesi di laurea a partire dall a.a. 2014/2015 CdS in: Servizio Sociale L-39 Servizio Sociale e Politiche Sociali LM- Elenco dei temi da trattare per le tesi di laurea a partire dall a.a. 2014/2015 CdS in: Servizio Sociale L-39 Servizio Sociale e Politiche Sociali LM- Docente Prof. Mario G. Giacomarra Prof.ssa Ignazia

Dettagli

Carta dei volontari Carta Europea sui diritti e i doveri

Carta dei volontari Carta Europea sui diritti e i doveri Carta dei volontari Carta Europea sui diritti e i doveri dei volontari YFJ_VolunteeringCharter_IT.indd 1 16/09/12 13:02 Editorial team Editor in Chief Giuseppe Porcaro Copy Editor Thomas Spragg Graphic

Dettagli

LE PARI OPPORTUNITÁ IN EUROPA

LE PARI OPPORTUNITÁ IN EUROPA LE PARI OPPORTUNITÁ IN EUROPA Il principio della parità fra donne e uomini è sempre stato uno dei cardini della costruzione dell Europa unita. I suoi aspetti essenziali sono infatti espressi già nel Trattato

Dettagli

CONOSCERE, FORMARE per CAMBIARE

CONOSCERE, FORMARE per CAMBIARE 1 CONOSCERE, FORMARE per CAMBIARE Percorsi educativi per l affermazione di una cultura di genere Contro ogni forma di violenza e discriminazione Piena cittadinanza delle differenze A cura dell Associazione

Dettagli

Capitolo 7 2 LE PRATICHE QUOTIDIANE DI VALUTAZIONE. Negli Stati Uniti si considera che ogni ragazzo abbia delle abilità diverse rispetto gli altri, e

Capitolo 7 2 LE PRATICHE QUOTIDIANE DI VALUTAZIONE. Negli Stati Uniti si considera che ogni ragazzo abbia delle abilità diverse rispetto gli altri, e Capitolo 7 2 LE PRATICHE QUOTIDIANE DI VALUTAZIONE. Negli Stati Uniti si considera che ogni ragazzo abbia delle abilità diverse rispetto gli altri, e siccome la valutazione si basa sulle abilità dimostrate

Dettagli

William ( big Bill ) Corsaro

William ( big Bill ) Corsaro William ( big Bill ) Corsaro Corsaro, W.A. Giochi di bambini. Riproduzione interpretativa e culture dei pari in: Belotti, V. La Mendola, S. Il futuro nel presente. Per una sociologia dei bambini e delle

Dettagli

Per costruire e migliorare il rapporto di collaborazione Scuola /Famiglia

Per costruire e migliorare il rapporto di collaborazione Scuola /Famiglia Istituto Comprensivo - Monte Urano Via Vittorio Alfieri 1 - Monte Urano - prov. Ascoli Piceno - cap.63015 telefono 0734/840605 Fax 0734/840880 Per costruire e migliorare il rapporto di collaborazione Scuola

Dettagli

PROGRAMMA DI SOSTEGNO ALL ISTRUZIONE DI DONNE E RAGAZZE IN SOMALIA. Galkayo, gennaio 2003

PROGRAMMA DI SOSTEGNO ALL ISTRUZIONE DI DONNE E RAGAZZE IN SOMALIA. Galkayo, gennaio 2003 PROGRAMMA DI SOSTEGNO ALL ISTRUZIONE DI DONNE E RAGAZZE IN SOMALIA Galkayo, gennaio 2003 commissione internazionale nord-est milano associazione di cultura e solidarietà PROPOSTA DI SOSTEGNO FINALIZZATO

Dettagli

DIVENTARE GENITORI OGGI

DIVENTARE GENITORI OGGI In collaborazione con DIVENTARE GENITORI OGGI Indagine sulla fertilità/infertilità in Italia Sintesi della ricerca Roma, 1 ottobre 2014 La genitorialità come dimensione individuale L esperienza della genitorialità

Dettagli

8 MARZO, GIORNATA DELLA DONNA: NON SOLO MIMOSE, MA DIRITTI E RISPETTO!!!

8 MARZO, GIORNATA DELLA DONNA: NON SOLO MIMOSE, MA DIRITTI E RISPETTO!!! 8 MARZO, GIORNATA DELLA DONNA: NON SOLO MIMOSE, MA DIRITTI E RISPETTO!!! Nell ambito delle iniziative per ricordare la Giornata della donna, gli alunni della 3^ I hanno realizzato un lavoro di ricerca

Dettagli

Vademecum I 10 principi di base comuni sull inclusione dei Rom

Vademecum I 10 principi di base comuni sull inclusione dei Rom Vademecum I 10 principi di base comuni sull inclusione dei Rom Un iniziativa dell Unione europea apple I 10 principi di base comuni sull inclusione dei Rom sono diretti sia ai politici sia ai professionisti

Dettagli

SALUTE AFFETTIVA E SESSUALE:

SALUTE AFFETTIVA E SESSUALE: Convegno SIMPe SS La sfida del terzo millennio La Medicina delle Persone Sane LA SALUTE AFFETTIVA E SESSUALE: un progetto di intervento Prof. Roberta Giommi Direttore Istituto Internazionale di sessuologia

Dettagli

17 novembre 2014 Simona Gazzotti Psicologa Ass. EOS - Varese

17 novembre 2014 Simona Gazzotti Psicologa Ass. EOS - Varese 17 novembre 2014 Simona Gazzotti Psicologa Ass. EOS - Varese ! Che cosa significa violenza di genere?! Quali sono le azioni che la qualificano come violenza di genere? La violenza di genere! La Conferenza

Dettagli

Presentazione di Silvana Ciscato, AUSER PROV.LE PD

Presentazione di Silvana Ciscato, AUSER PROV.LE PD Presentazione di Silvana Ciscato, AUSER PROV.LE PD DIETRO IL FILO - 9 maggio 2012 1 Lo scopo della ricerca è è quello delle EMOZIONI, delle PERCEZIONI, dei SENTIMENTI; dimensioni difficili da comunicare.

Dettagli

1-BEN-ESSERE DELLA PERSONA

1-BEN-ESSERE DELLA PERSONA AREA SOCIO/AFFETTIVA- SCUOLA PRIMARIA Integrazione tra i lavori di gruppo di settembre (Thouar, Villini, Paganini, Montanella) 1-BEN-ESSERE DELLA PERSONA Competenza personale L alunno è consapevole della

Dettagli

Nelle regioni meno sviluppate che si iscrivono nell obiettivo di convergenza, il Fondo Sociale Europeo sostiene:

Nelle regioni meno sviluppate che si iscrivono nell obiettivo di convergenza, il Fondo Sociale Europeo sostiene: FONDO SOCIALE EUROPEO IN ROMANIA Il Fondo Sociale Europeo (FSE) è lo strumento principale tramite il quale l Unione Europea finanzia gli obiettivi strategici delle politiche di occupazione. Da 50 anni,

Dettagli

*Perché parliamo di. genere e salute. augusta.angelucci@alice.it

*Perché parliamo di. genere e salute. augusta.angelucci@alice.it *Perché parliamo di genere e salute augusta.angelucci@alice.it La conferenza di PechIno 1995 ha a introdotto i principi di : EMPOWERMENT E GENDER MAINSTREAMING 28/10/15 La Conferenza ha adottato la Piattaforma

Dettagli

Corso di Sociologia. Politica e Relazioni Internazionali. Stefania Fragapane A.A. 2012-2013

Corso di Sociologia. Politica e Relazioni Internazionali. Stefania Fragapane A.A. 2012-2013 Corso di Sociologia Politica e Relazioni Internazionali Stefania Fragapane A.A. 2012-2013 Programma delle lezioni 1) MODULO - Tradizione classica e sviluppo della disciplina: Introduzione alla sociologia

Dettagli

Graziella Priulla ci ricorda le definizioni di parole che a volte usiamo in maniera inappropriata. GLOSSARIO

Graziella Priulla ci ricorda le definizioni di parole che a volte usiamo in maniera inappropriata. GLOSSARIO Graziella Priulla ci ricorda le definizioni di parole che a volte usiamo in maniera inappropriata. GLOSSARIO Sesso: fa riferimento alle caratteristiche biologiche e anatomiche degli individui: femmina

Dettagli

Caratteri Sessuali Terziari

Caratteri Sessuali Terziari Caratteri Sessuali Terziari Sintesi della ricerca svolta in classe Introduzione La professoressa Busdraghi e la professoressa Palazzi ci hanno proposto una ricerca sui caratteri sessuali terziari, per

Dettagli

PARLAMENTO EUROPEO E CONSIGLIO

PARLAMENTO EUROPEO E CONSIGLIO 30.12.2006 IT Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 394/5 II (Atti per i quali la pubblicazione non è una condizione di applicabilità) PARLAMENTO EUROPEO E CONSIGLIO RACCOMANDAZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

Dettagli

FORMAZIONE DEI FORMATORI Disagio e bullismo. Dr Fabio Muscionico U.O. Gestione Consultori Familiari

FORMAZIONE DEI FORMATORI Disagio e bullismo. Dr Fabio Muscionico U.O. Gestione Consultori Familiari FORMAZIONE DEI FORMATORI Disagio e bullismo Dr Fabio Muscionico U.O. Gestione Consultori Familiari Cosa è il BULLISMO Il termine bullismo è utilizzato per designare un insieme di comportamenti in cui qualcuno

Dettagli

PERCORSO NASCITA. Modelli familiari, relazioni e processi familiari. Jutta Bologna, psicologa/psicoterapeuta.

PERCORSO NASCITA. Modelli familiari, relazioni e processi familiari. Jutta Bologna, psicologa/psicoterapeuta. PERCORSO NASCITA Modelli familiari, relazioni e processi familiari. Jutta Bologna, psicologa/psicoterapeuta. Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma. 13 Aprile 2013 Le ricerche degli ultimi anni sulle

Dettagli

CURRICULUM EDUCAZIONE AL BEN ESSERE SCUOLA SECONDARIA CLASSE 1ˆ

CURRICULUM EDUCAZIONE AL BEN ESSERE SCUOLA SECONDARIA CLASSE 1ˆ CURRICULUM EDUCAZIONE AL BEN ESSERE SCUOLA SECONDARIA CLASSE 1ˆ PERIODO TEMATICA DALLA CARTA DELLA TERRA 1 q. ED. ALIMENTARE Sviluppo di una coscienza alimentare. Conoscere e riconoscere i sapori. Apprezzare

Dettagli

PROGETTO. A scuola di parità. Finanziato da: per conoscere, prevenire e fermare la violenza sulle donne

PROGETTO. A scuola di parità. Finanziato da: per conoscere, prevenire e fermare la violenza sulle donne PROGETTO A scuola di parità per conoscere, prevenire e fermare la violenza sulle donne Finanziato da: Premessa. Il Progetto A scuola di parità si rivolge ai bambini, alle bambine, ai ragazzi e alle ragazze

Dettagli

INFANZIA PRIMARIA SECONDARIA

INFANZIA PRIMARIA SECONDARIA INFANZIA PRIMARIA SECONDARIA CITTADINANZA TRAGUARDI DI SVILUPPO DELLE COMPETENZE prende coscienza della propria persona ed impara ad averne cura prende coscienza degli altri bambini e impara a lavorare

Dettagli

PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL EDUCAZIONE SVILUPPO MORALE E SESSUALE. Docente: S. De Stasio

PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL EDUCAZIONE SVILUPPO MORALE E SESSUALE. Docente: S. De Stasio PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL EDUCAZIONE SVILUPPO MORALE E SESSUALE Docente: S. De Stasio Diverse dimensioni delle norme morali L acquisizione di una norma morale è un processo che contiene diverse

Dettagli

FEDERAZIONE EUROPEA DELLE ASSOCIAZIONI DI PSICOLOGI META-CODICE DI ETICA. Accettato dall Assemblea Generale Granada, Luglio 2005 1.

FEDERAZIONE EUROPEA DELLE ASSOCIAZIONI DI PSICOLOGI META-CODICE DI ETICA. Accettato dall Assemblea Generale Granada, Luglio 2005 1. FEDERAZIONE EUROPEA DELLE ASSOCIAZIONI DI PSICOLOGI META-CODICE DI ETICA Accettato dall Assemblea Generale Granada, Luglio 2005 1. INTRODUZIONE Nel seguente meta-codice il termine cliente si riferisce

Dettagli

La pubblicazione del testo non ha carattere di ufficialita' Sommario

La pubblicazione del testo non ha carattere di ufficialita' Sommario LEGGE REGIONALE 23 luglio 2012, nlegge REGIONALE 23 luglio 2012, n. 23 Integrazione delle politiche di pari opportunita di genere nella Regione. Modifiche alla Legge regionale 5 agosto 1996, n. 34 Norme

Dettagli

La Dichiarazione di Pechino

La Dichiarazione di Pechino La Dichiarazione di Pechino CAPITOLO I OBIETTIVI 1. Noi, Governi partecipanti alla quarta Conferenza mondiale sulle donne, 2. Riuniti qui a Pechino nel settembre del 1995, nel cinquantesimo anniversario

Dettagli

La rete siamo noi. Uso della rete internet e dei social network. Bologna, 19 maggio 2011

La rete siamo noi. Uso della rete internet e dei social network. Bologna, 19 maggio 2011 La rete siamo noi Uso della rete internet e dei social network Bologna, 19 maggio 2011 Il progetto La Rete Siamo Noi è un progetto nato dalla collaborazione tra il Difensore Civico e il CORECOM Emilia-Romagna.

Dettagli

Confronto su alcune domande:

Confronto su alcune domande: Confronto su alcune domande: Possono esistere più madri? Possono esistere più padri? Nella nostra società è veramente cambiato il compito dei genitori? Fabrizia Alliora 8 Novembre 2013 Cosa significa essere

Dettagli

[Digitare il testo] Pagina 1

[Digitare il testo] Pagina 1 [Digitare il testo] Pagina 1 Il concetto di gruppo si sviluppa a partire dal 1895 con Gustave Le Bon e la Psicologia delle folle, in cui i gruppi vengono considerati come forme pericolose ed irrazionali;

Dettagli

INTRODUZIONE. Oggetto della tesi

INTRODUZIONE. Oggetto della tesi INTRODUZIONE Oggetto della tesi L aumento del PIL pro capite registratosi a livello globale nel corso degli ultimi cinquanta anni, mostra che il progresso economico ha coinvolto, a livello aggregato, anche

Dettagli

IL PRIMO SITO CHE TI SPIEGA COS 'E' E COME FARE FUNZIONARE SEMPRE

IL PRIMO SITO CHE TI SPIEGA COS 'E' E COME FARE FUNZIONARE SEMPRE IL PRIMO SITO CHE TI SPIEGA COS 'E' E COME FARE FUNZIONARE SEMPRE LA LEGGE DI ATTRAZIONE : Cosa troverai in questo sito: Cos'è (teoria e supporti scientifici) Come funziona (pensiero + energia) Pensiero

Dettagli

Rete Provinciale contro la violenza di genere

Rete Provinciale contro la violenza di genere Assessorato alle Pari Opportunità Protocollo d intesa per la costituzione della Rete Provinciale contro la violenza di genere Protocollo d intesa per la costituzione della Rete Provinciale contro la violenza

Dettagli

OSSERVATORIO NORD EST. Il Nord Est approva la fecondazione assistita

OSSERVATORIO NORD EST. Il Nord Est approva la fecondazione assistita OSSERVATORIO NORD EST Il Nord Est approva la fecondazione assistita Il Gazzettino, 11.12.2012 NOTA INFORMATIVA L'Osservatorio sul Nord Est è curato da Demos & Pi per Il Gazzettino. Il sondaggio è stato

Dettagli

Istituto Don Baldo Roma Classi VA - VB Primaria Scuola Santissima Trinità - Roma Classi I-II-III Secondaria di primo grado

Istituto Don Baldo Roma Classi VA - VB Primaria Scuola Santissima Trinità - Roma Classi I-II-III Secondaria di primo grado Istituto Don Baldo Roma Classi VA - VB Primaria Scuola Santissima Trinità - Roma Classi I-II-III Secondaria di primo grado Eva & Davide, alla scoperta di sé. Percorso di educazione dell affettività e all

Dettagli

Corso di sociologia 2008-09

Corso di sociologia 2008-09 Corso di sociologia 2008-09 A cura di Daniela Teagno Riferimenti bibliografici: Giddens, Sociologia, Il Mulino, Bologna, 1991. AA.VV., Violenza contro le donne. Percezioni, esperienze e confini. Rapporto

Dettagli

Diventare padri in Italia

Diventare padri in Italia 20 ottobre 2005 Diventare padri in Italia Fecondità e figli secondo un approccio di genere L ampia letteratura scientifica su fecondità e figli è quasi esclusivamente basata su dati riferiti alla sola

Dettagli

PROGETTO DIDATTICO : A SCUOLA DI CITTADINANZA E COSTITUZIONE

PROGETTO DIDATTICO : A SCUOLA DI CITTADINANZA E COSTITUZIONE PROGETTO DIDATTICO : A SCUOLA DI CITTADINANZA E COSTITUZIONE Finalità, obiettivi specifici e scelte di contenuto La finalità generale del progetto consiste nel favorire il processo di formazione attraverso

Dettagli

PROPOSTA DI LEGGE REGIONALE CITTADINANZA DI GENERE E CONCILIAZIONE VITA-LAVORO SOMMARIO

PROPOSTA DI LEGGE REGIONALE CITTADINANZA DI GENERE E CONCILIAZIONE VITA-LAVORO SOMMARIO PROPOSTA DI LEGGE REGIONALE CITTADINANZA DI GENERE E CONCILIAZIONE VITA-LAVORO SOMMARIO TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI OGGETTO PRINCIPI E OBIETTIVI art. 1 Oggetto e principi art. 2 Obiettivi TITOLO II

Dettagli

Donne al comando per un mutamento efficace dei valori nell economia

Donne al comando per un mutamento efficace dei valori nell economia Donne al comando per un mutamento efficace dei valori nell economia Risultati del Controllo delle Competenze in quattro stati europei secondo il Modello Interno Con lealtà verso il successo Progetto Competenze

Dettagli

Omosessualità e normalità

Omosessualità e normalità INTERVENTO DI JOSEPH NICOLOSI PSICOLOGO Omosessualità e normalità Il dott. Joseph Nicolosi si occupa da diversi anni di terapia riparativa dell'omosessualità; è cofondatore e direttore dell'associazione

Dettagli

Le ragazze e le carriere scientifiche

Le ragazze e le carriere scientifiche Le ragazze e le carriere scientifiche La cittadinanza subalterna delle donne nelle carriere scientifiche Perché le donne sono tanto poco rappresentate ai vertici delle carriere scientifiche, sia nel settore

Dettagli

Utilizzo dei modelli transculturali attraverso le culture. Le teorie / modelli transculturale devono essere utili a chi lavora

Utilizzo dei modelli transculturali attraverso le culture. Le teorie / modelli transculturale devono essere utili a chi lavora Utilizzo dei modelli transculturali attraverso le culture Le teorie / modelli transculturale devono essere utili a chi lavora Loro utilizzo deve aiutare/facilitare a produrre e mantenere competenza culturale

Dettagli

Cap. 1: Fattori di rischio e fattori di protezione

Cap. 1: Fattori di rischio e fattori di protezione Cap. 1: Fattori di rischio e fattori di protezione Il capitolo illustra in che modo i fattori di rischio e i fattori di protezione influenzano i comportamenti di abuso, i segnali precoci di rischio, i

Dettagli

Indagine sulle Pari Opportunità rivolta alla componente studentesca di Roma Tre

Indagine sulle Pari Opportunità rivolta alla componente studentesca di Roma Tre Indagine sulle Pari Opportunità rivolta alla componente studentesca di Roma Tre A.A. 214/215 M. Rosaria Cagnazzo Chiara Valletta indice 1 Sommario Obiettivi dell indagine... 4 Nota metodologica... 6 Legenda

Dettagli

PRIMA PARTE: COMPORTAMENTI PROBLEMATICI NELL INTERAZIONE

PRIMA PARTE: COMPORTAMENTI PROBLEMATICI NELL INTERAZIONE PRIMA PARTE: COMPORTAMENTI PROBLEMATICI NELL INTERAZIONE Rientrano in questa categoria l'insieme di difficoltà comunicazionali e relazionali che spesso coinvolgono l'ansia e la scarsa autostima, ma anche

Dettagli

L offerta di lavoro 1

L offerta di lavoro 1 L offerta di lavoro 1 Introduzione Per Offerta di lavoro si intende l ammontare di lavoro offerto sul mercato dalla popolazione in cambio di una retribuzione La quantità offerta dipende da: Numero di persone

Dettagli

Raccomandazione generale n. 24 (20a sessione, 1999) Articolo 12 : Donne e salute

Raccomandazione generale n. 24 (20a sessione, 1999) Articolo 12 : Donne e salute Raccomandazione generale n. 24 (20a sessione, 1999) Articolo 12 : Donne e salute Introduzione 1. Il Comitato per l eliminazione della discriminazione contro le donne, affermando che l accesso all assistenza

Dettagli

INDICE. www.al-maqdese.org. Edizione 4 / Giugno 2011. Introduzione. Le attività del progetto a Gerusalemme. Consulenze psicologiche a Gerusalemme

INDICE. www.al-maqdese.org. Edizione 4 / Giugno 2011. Introduzione. Le attività del progetto a Gerusalemme. Consulenze psicologiche a Gerusalemme Edizione 4 / Giugno 2011 Newsletter mensile pubblicata da: Al-Maqdese per lo sviluppo della società in arabo, inglese, italiano Promozione delle opportunità di pace attraverso la fine dello sfruttamento

Dettagli

MATRIMONIO OMOSESSUALE? Prof.ssa G. Gambino

MATRIMONIO OMOSESSUALE? Prof.ssa G. Gambino MATRIMONIO OMOSESSUALE? Prof.ssa G. Gambino 1 Riconoscimento giuridico del matrimonio omosessuale? Problema solo politico? Perché i giuristi evitano il problema? Influenza di istanze solo ideologiche sulle

Dettagli

Scienze e Tecniche Psicologiche dello Sviluppo della Salute in Età Evolutiva

Scienze e Tecniche Psicologiche dello Sviluppo della Salute in Età Evolutiva Scienze e Tecniche Psicologiche dello Sviluppo della Salute in Età Evolutiva ANNO ACCADEMICO 2007-2008 ROBERTO BAIOCCO Università degli Studi di Roma Sapienza Il corso offre una panoramica delle principali

Dettagli

Assertività. Un adeguata comunicazione deve avere al meno tre elementi. Assenza Di paure o Inibizioni sociali. di sé

Assertività. Un adeguata comunicazione deve avere al meno tre elementi. Assenza Di paure o Inibizioni sociali. di sé Assertività Un adeguata comunicazione deve avere al meno tre elementi Presenza di Affinate Abilità interpersonali Assenza Di paure o Inibizioni sociali Buona immagine di sé Privata e professionale ESSERE

Dettagli

Breve informativa su alcuni disegni di legge in discussione nel parlamento italiano

Breve informativa su alcuni disegni di legge in discussione nel parlamento italiano BOZZA Breve informativa su alcuni disegni di legge in discussione nel parlamento italiano Diritto e questioni di genere a cura del Centro Diocesano per la Pastorale Familiare e dell Ufficio Catechistico

Dettagli

Business and Human Rights: una introduzione. Sessione pilota del Corso di formazione di base

Business and Human Rights: una introduzione. Sessione pilota del Corso di formazione di base Business and Human Rights: una introduzione Sessione pilota del Corso di formazione di base Milano, 12 Novembre 2015 I Diritti Umani: una definizione Cosa sono i Diritti Umani? I Diritti Umani: una definizione

Dettagli

Progetto. Educazione alla salute e psicologia scolastica

Progetto. Educazione alla salute e psicologia scolastica Progetto Educazione alla salute e psicologia scolastica Il progetto di psicologia scolastica denominato Lo sportello delle domande viene attuato nella nostra scuola da sei anni. L educazione è certamente

Dettagli

Sociologia della famiglia

Sociologia della famiglia Sociologia della famiglia Corso di laurea in Servizio Sociale Sede di Biella Anno accademico 2006-2007 2007 Elisabetta Donati Lezione 2 La famiglia: aspetti concettuali e metodologici Diversità storiche,

Dettagli

PROGETTO DI FORMAZIONE CONTRO LA VIOLENZA MASCHILE SULLE DONNE

PROGETTO DI FORMAZIONE CONTRO LA VIOLENZA MASCHILE SULLE DONNE Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia PROGETTO DI FORMAZIONE CONTRO LA VIOLENZA MASCHILE SULLE DONNE 0. Premessa La violenza sulle donne è un fenomeno sempre più drammaticamente presente nel nostro

Dettagli

Storia del Lavoro: un approccio di genere

Storia del Lavoro: un approccio di genere Storia del Lavoro: un approccio di genere Debora Migliucci- Archivio del Lavoro Progetto Diritto al Lavoro Fondazione Roberto Franceschi Onlus Gennaio 2013 Di cosa parleremo: 1. Sesso e genere. Definizioni

Dettagli

Convenzione del Consiglio d Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica.

Convenzione del Consiglio d Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica. Convenzione del Consiglio d Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica. Premessa Il Dipartimento per le pari opportunità ha tra le sue competenze

Dettagli

Esperienze di genitorialità oltre l eterosessualità. Chiara Bertone

Esperienze di genitorialità oltre l eterosessualità. Chiara Bertone Esperienze di genitorialità oltre l eterosessualità Chiara Bertone Torino, 27 settembre 2012 Cosa sono le famiglie omogenitoriali? Coppie dello stesso sesso che crescono un figlio insieme Ma le esperienze

Dettagli

e-commerce per i prodotti tradizionali donne 50+

e-commerce per i prodotti tradizionali donne 50+ PROGRAMMA EUROPEAN PROGRAMME EUROPEO LLP - Leonardo da Vinci - Trasferimento per l Innovazione e-commerce per i prodotti tradizionali donne 50+ Progetto: 2009-1-GR1-LEO 05-01858 www.e50plus.eu ISTRUZIONI

Dettagli

Vittime minori. LA VIOLENZA ASSISTITA vittime «minori» Dr.ssa Iria Barbiè, psicologa psicoterapeuta

Vittime minori. LA VIOLENZA ASSISTITA vittime «minori» Dr.ssa Iria Barbiè, psicologa psicoterapeuta Vittime minori LA VIOLENZA ASSISTITA vittime «minori» Dr.ssa Iria Barbiè, psicologa psicoterapeuta Migliaia di bambini assistono in casa a scene di violenza domestica: questa è una delle esperienze più

Dettagli

LE STRATEGIE DI COPING

LE STRATEGIE DI COPING Il concetto di coping, che può essere tradotto con fronteggiamento, gestione attiva, risposta efficace, capacità di risolvere i problemi, indica l insieme di strategie mentali e comportamentali che sono

Dettagli

Differenze di genere e Assertività

Differenze di genere e Assertività Differenze di genere e Assertività 24 gennaio 2015, Portogruaro Maura Di Mauro Differenze di Genere e Assertività 2 Differenze di Genere e Assertività 3 Genere, o sesso? Differenze sessuali = differenze

Dettagli

Valeria Maione per Ordine dei geologi Roma, gennaio 2015

Valeria Maione per Ordine dei geologi Roma, gennaio 2015 Valeria Maione per Ordine dei geologi Roma, gennaio 2015 Ambiguità: si trasforma nel tempo da affermazione di diritti che tende a espandere le libertà a limite e frontiera per l esclusione Nella migliore

Dettagli

Attività di analisi dei linguaggi e rappresentazioni mediali

Attività di analisi dei linguaggi e rappresentazioni mediali Attività di analisi dei linguaggi e rappresentazioni mediali Esempio di attività, per singoli o in gruppo: decidere il programma TV/ film oggetto dell attività che si intende analizzare; definire la propria

Dettagli

Cristina Gamberi Università di Bologna

Cristina Gamberi Università di Bologna Cristina Gamberi Università di Bologna ...di genere Educazione Educazione alle alledifferenze differenze...di cultura...di orientamento sessuale...di abilità fisica Le differenze di genere John Money parla

Dettagli

Lo stile di comando. teoria degli stili comportamentali. teoria contingente. teorie di processo. Corso di E. A. 1

Lo stile di comando. teoria degli stili comportamentali. teoria contingente. teorie di processo. Corso di E. A. 1 Lo stile di comando teoria degli stili comportamentali teoria contingente teorie di processo Corso di E. A. 1 Lo stile di comando La leadership può essere definita come il processo attraverso il quale

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO Facoltà di Scienze Politiche e Lettere e Filosofia Corso di Laurea in Mediazione Linguistica e Culturale LA STAMPA TRA GENERE E IMMIGRAZIONE: IMMAGINI DI DONNE MIGRANTI

Dettagli

DEFINIZIONE DELLE ATTIVITA DELL ALTRAECONOMIA

DEFINIZIONE DELLE ATTIVITA DELL ALTRAECONOMIA ALLEGATO D DEFINIZIONE DELLE ATTIVITA DELL ALTRAECONOMIA Commercio equo e solidale 1. Il commercio equo e solidale è l attività di cooperazione economica e sociale finalizzata a consentire o migliorare

Dettagli