Scuola Primaria GIOBBE ANNO SCOLASTICO 2015/2016. Progetto curricolare e extracurricolare di Educazione Ambientale

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1 Scuola Primaria GIOBBE ANNO SCOLASTICO 2015/2016 Progetto curricolare e extracurricolare di Educazione Ambientale Finalità del progetto La conoscenza dell'ambiente in cui si vive costituisce un passo importante per favorire il rispetto dell'ambiente stesso e costruire un senso di appartenenza ad una comunità; ma è altresì importante favorire una presa di coscienza, una responsabilizzazione condivisa sui problemi e rischi ambientali, sugli aspetti di non sostenibilità che stanno danneggiando la biosfera e la nostra vita. Il progetto di Educazione ambientale rivolto alle cinque classi della scuola primaria, è una proposta educativa che cerca di indirizzare il comportamento dei bambini verso atteggiamenti e comportamenti consapevoli e responsabili nei confronti dell'ambiente e dei molteplici problemi che 1o affliggono. I ragazzi saranno guidati a comprendere che rispettare la natura e mettere in pratica "piccole" accortezze (come il riciclaggio della carta), permetterà di pensare ad un futuro da vivere in un ambiente sano e pulito, ancora pieno di bellezze paesaggistiche e di risorse che la natura potrà continuare ad offrirci. OBIETTIVI FORMATIVI PER TUTTE LE CLASSI COINVOLTE o I '. CONOSCERE I VALORI AMBIENTALI E STORICO CULTURALI DEL TERRITORIO LOCALE o RAFFORZARE LA CONSAPEVOLEZZA CHE L AMBIENTE IN CUI VIVIAMO E UN BENE DA TUTELARE E VALORIZZARE o SVILUPPARE UNA RESPONSABILITA ATTIVA NEI CONFRONTI DELL'AMBIENTE CHE CI CIRCONDA o SENSIB ILIZZARE ALLE PROBLEMATICHE AMBIENTALI GLI ALLINNI, LE FAMIGLIE E LA COMUNITA o PROMUOVERE ADEGUATI PROCESSI EDUCATIVI AL FINE DI FAVORIRE IL CAMBIAMENTO NEI COMPORTAMENTI E NELLE ABITUDINI VERSO L'AMBIENTE o FAVORIRE L'ESPLORAZIONE E LA SCOPERTA DIRETTA DELL'AMBIENTE, PROBLEM ATIZZANDOLO, PER SPINGERE GLI ALUINNI A CERCARE SOLUZIONI ANCHE INNOVATIVE AI PROBLEMI: o.incrementare LA MOTIVAZIONE AD APPRENDERE ATTRAVERSO L UTILIZZO DELLE ITC SVILUPPANDO COSI LE PERSONALI CAPACITA CREATIVE E LE PROPRIE IDEE PRESENTANDOLE A SE E AGLI ALTRI

2 La metodologia Per quanto riguarda la metodologia impiegata, è bene orientare la proposta educativa ad una singola classe per volta. Prediligendo i lavori in piccoli gruppi, si può garantire una partecipazione attiva di tutti i ragazzi al fine di stimolare la socializzazione e la condivisione dei programmi educativi. Per le lezioni in classe, verrà utilizzato un metodo sperimentale, per poter imparare le nozioni attraverso le fasi di scoperta e osservazione dei fenomeni, formulazione delle ipotesi, sperimentazione, verifica e interpretazione dei risultati " Gli argomenti andranno presentati in maniera differente in relazione a1le varie fasce di età. Si favorirà, l'utilizzo del territorio come laboratorio didattico in cui trovare stimoli per la ricerca, la riflessione, la sperimentazione, la soluzione di problemi. Verrà posta attenzione ai giochi sensoriali svolti direttamente in natura, quindi si privilegeranno 1e attività e le esperienze dirette sugli ambienti, oggetto di studio, per la loro fruizione ludico e ricreativa. Le attività si svolgono con diverse modalità: o. interventi di esperti in classe; o. conduzione di attività in classe con il supporto d i sussidi didattici e audiovisivi e nell aula multimediale o Escursioni e visite guidate in ambiente;. o riflessioni guidate su particolari situazioni che mettono in discussioni stili di vita, modi personali di vivere e di consumare o esperienze pratiche di laboratorio. o Trasversalità dei contenuti (ambito scientifico, letterario e storico-antropologico). sviluppo del comportamento morale del prendersi cura di...(piante, orto didattico, animali). Gli strumenti Il progetto intende utilizzare strumenti che favoriscono la socializzazione e affinano le capacità d i osservazione, permettendo di avvicinarsi alle tematiche ambientali in modo creativo e divertente per imparare facendo": schede didattiche strutturate e non, brain storming, computer, fotocamera digitale, giochi di ruolo, giochi didattici e multimediali, simulazioni,drammatizzazioni, cartelloni, materiale di facile consumo, materiali adatti ad essere riciclati, relazioni, attrezzi da giardinaggio, mostra finale dei prodotti elaborati e lavori manuali attraverso i quali g1i alunni saranno in condizione di partecipare da protagonisti alle attività, esprimendo ciò che pensano. PERIODO DI SVOLGIMENTO. Inizio anno scolastico, fino al mese di maggio, durante le ore curricolari e/o extracurricolari, per eventuali approfondimenti su argomenti specifici

3 VALUTAZIONE RISULTATI ATTESI Verifiche in itinere per valutare: o. Buon grado di interesse e coinvolgimento o Partecipazione attiva dei bambini, anche di quelli in difficoltà, grazie all' apprendimento diretto o Capacità di accorgersi dei fenomeni che si svolgono nell ambiente, di riflettere e di comprenderne le relazioni o Acquisizioni di conoscenze relative alle condizioni ambientali del territorio ) L' autovalutazione avverrà attraverso : o l'utllizzo di prove oggettive, strutturate e non per verificare I'apprendirnento delle conoscenze e delle abilità o l'utilizzo di questionari in itinere finalizzati al monitoraggio degli obiettivi;. o I'utilizzo di questionari finali di soddisfazione e di gradimento per gli alunni, gli insegnanti e le famiglie. OBIETTIVI SPECIFICI E ATTIVITA' PERL E CLASSI 1^ e 2^ DI SCUOLA PRIMARIA o. Riqualificare l'area esterna della scuola o. Stimolare 1o sviluppo di una coscienza ambientale, del rispetto e dell'uso consapevole del territorio attraverso un processo di riappropriazione degli spazi o. Promuovere una maggior conoscenza del territorio da parte della scuola e un coinvolgimento diretto dei bambini nella progettazione di itinerari sostenibili di fruizione de1le aree pubbliche del comune per giochi, passeggiate, attività ricreative o. Sensibilizzare alle problematiche ambientali gli alunni, le famiglie e la comunità loca1e. Contenuti e attività o. analisi di esperienze sensoriali e percettive legate al territorio circostante; o. esplorazione dell'ambiente dal punto di vista floristico-vegetazionale;. o studio dello stesso attraverso la chiave relazionale uomo-ambiente (effetti delle attività antropiche); o rilevazione dello stato di fatto (presenza di rifiuti, degrado ambientale);. o sperimentazione diretta del prendersi cura di...(piante, orto didattico);. o escursioni e visite guidate in ambiente; o.ricerche su riviste e sul web; o cartellonistica e semplici produzioni multimediali; o rilevamento degli indicatori di qualità della vita, cioè presenza di spazi verdi e sicuri per i giochi, le passeggiate, le attività ricreative nel quartiere e nel paese; o coinvolgimento dei genitori e dell'amministrazione comunale per la realizzazione di una festa nel cortile della scuola con l allestimento di una mostra con i lavori prodotti dalle classi nell'ambito dell educazione ambientale.

4 OBIETTIVI SPECIFICI E ATTIVITA' PERL E CLASSI 3^ o Motivare gli alunni alla raccolta differenziata o Educare al riuso dei materiali evitando gli sprechi; o Conoscere i problemi dei rifiuti causa di gravi forme d'inquinamento; o Rafforzare la consapevolezza che l 'ambiente in cui viviamo è un bene da tutelare e valorizzare; o. Sensibilizzare alle problematiche ambientali gli alunni, le famiglie e la comunità locale; o Promuovere adeguati processi educativi al fine di favorire il cambiamento nei comportamenti e nelle abitudini verso l'ambiente; o Educare al recupero attraverso la progettazione e realizzazione di oggetti e di manufatti riciclati; o. Incrementare la motivazione ad apprendere attraverso l utilizzo delle nuove tecnologie informatiche. Contenuti e attività o " i rifiuti e la raccolta differenziata; o il ciclo della raccolta differenziata; o realizzazione di oggetti e di manufatti riciclati usando in particolare la plastica, la carta e la stoffa;. o inquinamento dei fiumi, dei mari, dei boschi... o. esplorazione dell'ambiente dal punto di vista floristico-vegetazionale, o rilevazione dello stato di fatto (presenza di rifiuti, degrado ambientale).. escursioni naturalistiche o.ricerche su riviste e sul web; o cartellonistica e produzioni multimediali; o coinvolgimento dei genitori, dell'amministrazione comunale per la realizzazione di una festa nel cortile della scuola con l'allestimento di una mostra con i lavori prodotti dalle classi nell'ambito dell'educazione ambientale OBIETTIVSI PECIFICI E ATTIVITA PER LE CLASSI 4 ^ o Conoscere l'ambiente naturale che ci circonda e le risorse paesaggistiche del nostro territorio; o. Conoscere il bosco e le sue forme di vita animale e vegetale;. o Capire che l'ambiente deve essere conservato, difeso, migliorato; o Salvaguardare il patrimonio naturale e culturale; o Promuovere adeguati processi educativi al fine di favorire il cambiamento nei comportamenti e nelle abitudini verso I'ambiente; o Conoscere il Parco dell'etna: riserva naturale protetta che ricade nel nostro territorio; o Incrementare la motivazione ad apprendere attraverso l utilizzo delle nuove tecnologie informatiche.

5 Contenutie attività o. analisi di esperienze sensoriali e percettive legate al territorio circostante; o. esplorazione delli'ambiente dal punto di vista floristico, faunistico, del suolo e del sottosuolo; o. studio dello stesso attraverso la chiave relazionale uomo-ambiente (effetti delle attività antropiche); o. le attività dell'uomo nel nostro territorio;. o Escursioni e visite guidate al "Parco dell'etna" (sentieri natura) o alla pineta di Linguaglossa; o. viaggio con la ferrovia circumetnea intorno al vulcano; o la carta d'identità del Parco Naturale dell'etna; o costruzione di una mappa del Parco; o. Produzione di testi e di immagini grafico-pittoriche e/o plastiche; o.ricerche su riviste e sul web; o cartellonistica e produzioni multimediali; o realizzazione di una festa nel cortile della scuola con I'allestimento di una mostra con i lavori prodotti dalle classi nell'ambito dell'educazione ambientale. OBIETTIVI SPECIFICI E ATTIVITA P ER LE CLASSI 5 ^ o. Conoscere il territorio circostante nei suoi aspetti naturalistici. o Sviluppare nell'alunno I'attenzione verso gli ambienti e I'impegno per la salvaguardia degli stessi. o. Capire l'importanza delle azioni naturali ed artificiali che provocano le modificazioni dell' ambiente. o. Acquisire conoscenze per lo sviluppo e/o la modifica di abitudini ed atteggiamenti nei confronti della realtà ambientalea i fini di un rapporto più equilibrato e responsabil o Comprendere che la salute di un individuo è strettamente correlata all'ambiente in cui vive. o Formare attitudini all'osservazione, alla ricerca e a ipotizzare soluzioni innovative ai problemi ambientali. o Incrementare la motivazione ad apprendere attraverso l utilizzo delle nuove tecnologie informatiche. Contenuti e attività o Osservazione di ambienti urbani: o Osservazione di ambienti naturali: presentazione della flora e della fauna con proiezione di filmati e interventi di espertid i associazioni ambientaliste

6 o Ricerche su quotidiani, riviste, pubblicazioni specializzate;. o Problemi e rischi ambientali, che stanno danneggiando la biosfera e la nostra vita (cementificazione - disboscamento - smaltimento dei rifiuti - effetto seffa - buco dell'ozono); o o Visite guidate al "Parco dell'etna" (sentieri natura), alla pineta, al Parco dei Nebrodi e o all'oasi'del Simeto; o. Realizzazione di disegni, di tabulati, cartelloni, produzioni multimediali; o. Possibilità per le classi di aderire ad associazioni ambientaliste. o. coinvolgimento dei genitori, dell'amministrazione comunale per la :' realizzazione di una festa nel cortile della scuola con l'allestimento di una mostra con i lavori prodotti dalle classi nell'ambito dell'educazione ambientale Incrementare la motivazione ad apprendere attraverso l utilizzo delle nuove tecnologie informatiche. MODALITA DI REALIZZAZIONE Ii contenuti e le attività del progetto di educazione ambientale, previsti per le singole classi possono essere presentati anche nelle altre classi. Gli insegnanti sceglieranno fra i temi proposti ed elaboreranno degli itinerari didattici tenendo conto:! o dei bisogni, degli interessi e delle capacità dei propri alunni; o. dei contenuti e degli obiettivi disciplinari ed interdisciplinari del curricolo;. o dei possibili raccordi con altri progetti trasversali.

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