Scuola Primaria GIOBBE ANNO SCOLASTICO 2015/2016. Progetto curricolare e extracurricolare di Educazione Ambientale

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Scuola Primaria GIOBBE ANNO SCOLASTICO 2015/2016. Progetto curricolare e extracurricolare di Educazione Ambientale"

Transcript

1 Scuola Primaria GIOBBE ANNO SCOLASTICO 2015/2016 Progetto curricolare e extracurricolare di Educazione Ambientale Finalità del progetto La conoscenza dell'ambiente in cui si vive costituisce un passo importante per favorire il rispetto dell'ambiente stesso e costruire un senso di appartenenza ad una comunità; ma è altresì importante favorire una presa di coscienza, una responsabilizzazione condivisa sui problemi e rischi ambientali, sugli aspetti di non sostenibilità che stanno danneggiando la biosfera e la nostra vita. Il progetto di Educazione ambientale rivolto alle cinque classi della scuola primaria, è una proposta educativa che cerca di indirizzare il comportamento dei bambini verso atteggiamenti e comportamenti consapevoli e responsabili nei confronti dell'ambiente e dei molteplici problemi che 1o affliggono. I ragazzi saranno guidati a comprendere che rispettare la natura e mettere in pratica "piccole" accortezze (come il riciclaggio della carta), permetterà di pensare ad un futuro da vivere in un ambiente sano e pulito, ancora pieno di bellezze paesaggistiche e di risorse che la natura potrà continuare ad offrirci. OBIETTIVI FORMATIVI PER TUTTE LE CLASSI COINVOLTE o I '. CONOSCERE I VALORI AMBIENTALI E STORICO CULTURALI DEL TERRITORIO LOCALE o RAFFORZARE LA CONSAPEVOLEZZA CHE L AMBIENTE IN CUI VIVIAMO E UN BENE DA TUTELARE E VALORIZZARE o SVILUPPARE UNA RESPONSABILITA ATTIVA NEI CONFRONTI DELL'AMBIENTE CHE CI CIRCONDA o SENSIB ILIZZARE ALLE PROBLEMATICHE AMBIENTALI GLI ALLINNI, LE FAMIGLIE E LA COMUNITA o PROMUOVERE ADEGUATI PROCESSI EDUCATIVI AL FINE DI FAVORIRE IL CAMBIAMENTO NEI COMPORTAMENTI E NELLE ABITUDINI VERSO L'AMBIENTE o FAVORIRE L'ESPLORAZIONE E LA SCOPERTA DIRETTA DELL'AMBIENTE, PROBLEM ATIZZANDOLO, PER SPINGERE GLI ALUINNI A CERCARE SOLUZIONI ANCHE INNOVATIVE AI PROBLEMI: o.incrementare LA MOTIVAZIONE AD APPRENDERE ATTRAVERSO L UTILIZZO DELLE ITC SVILUPPANDO COSI LE PERSONALI CAPACITA CREATIVE E LE PROPRIE IDEE PRESENTANDOLE A SE E AGLI ALTRI

2 La metodologia Per quanto riguarda la metodologia impiegata, è bene orientare la proposta educativa ad una singola classe per volta. Prediligendo i lavori in piccoli gruppi, si può garantire una partecipazione attiva di tutti i ragazzi al fine di stimolare la socializzazione e la condivisione dei programmi educativi. Per le lezioni in classe, verrà utilizzato un metodo sperimentale, per poter imparare le nozioni attraverso le fasi di scoperta e osservazione dei fenomeni, formulazione delle ipotesi, sperimentazione, verifica e interpretazione dei risultati " Gli argomenti andranno presentati in maniera differente in relazione a1le varie fasce di età. Si favorirà, l'utilizzo del territorio come laboratorio didattico in cui trovare stimoli per la ricerca, la riflessione, la sperimentazione, la soluzione di problemi. Verrà posta attenzione ai giochi sensoriali svolti direttamente in natura, quindi si privilegeranno 1e attività e le esperienze dirette sugli ambienti, oggetto di studio, per la loro fruizione ludico e ricreativa. Le attività si svolgono con diverse modalità: o. interventi di esperti in classe; o. conduzione di attività in classe con il supporto d i sussidi didattici e audiovisivi e nell aula multimediale o Escursioni e visite guidate in ambiente;. o riflessioni guidate su particolari situazioni che mettono in discussioni stili di vita, modi personali di vivere e di consumare o esperienze pratiche di laboratorio. o Trasversalità dei contenuti (ambito scientifico, letterario e storico-antropologico). sviluppo del comportamento morale del prendersi cura di...(piante, orto didattico, animali). Gli strumenti Il progetto intende utilizzare strumenti che favoriscono la socializzazione e affinano le capacità d i osservazione, permettendo di avvicinarsi alle tematiche ambientali in modo creativo e divertente per imparare facendo": schede didattiche strutturate e non, brain storming, computer, fotocamera digitale, giochi di ruolo, giochi didattici e multimediali, simulazioni,drammatizzazioni, cartelloni, materiale di facile consumo, materiali adatti ad essere riciclati, relazioni, attrezzi da giardinaggio, mostra finale dei prodotti elaborati e lavori manuali attraverso i quali g1i alunni saranno in condizione di partecipare da protagonisti alle attività, esprimendo ciò che pensano. PERIODO DI SVOLGIMENTO. Inizio anno scolastico, fino al mese di maggio, durante le ore curricolari e/o extracurricolari, per eventuali approfondimenti su argomenti specifici

3 VALUTAZIONE RISULTATI ATTESI Verifiche in itinere per valutare: o. Buon grado di interesse e coinvolgimento o Partecipazione attiva dei bambini, anche di quelli in difficoltà, grazie all' apprendimento diretto o Capacità di accorgersi dei fenomeni che si svolgono nell ambiente, di riflettere e di comprenderne le relazioni o Acquisizioni di conoscenze relative alle condizioni ambientali del territorio ) L' autovalutazione avverrà attraverso : o l'utllizzo di prove oggettive, strutturate e non per verificare I'apprendirnento delle conoscenze e delle abilità o l'utilizzo di questionari in itinere finalizzati al monitoraggio degli obiettivi;. o I'utilizzo di questionari finali di soddisfazione e di gradimento per gli alunni, gli insegnanti e le famiglie. OBIETTIVI SPECIFICI E ATTIVITA' PERL E CLASSI 1^ e 2^ DI SCUOLA PRIMARIA o. Riqualificare l'area esterna della scuola o. Stimolare 1o sviluppo di una coscienza ambientale, del rispetto e dell'uso consapevole del territorio attraverso un processo di riappropriazione degli spazi o. Promuovere una maggior conoscenza del territorio da parte della scuola e un coinvolgimento diretto dei bambini nella progettazione di itinerari sostenibili di fruizione de1le aree pubbliche del comune per giochi, passeggiate, attività ricreative o. Sensibilizzare alle problematiche ambientali gli alunni, le famiglie e la comunità loca1e. Contenuti e attività o. analisi di esperienze sensoriali e percettive legate al territorio circostante; o. esplorazione dell'ambiente dal punto di vista floristico-vegetazionale;. o studio dello stesso attraverso la chiave relazionale uomo-ambiente (effetti delle attività antropiche); o rilevazione dello stato di fatto (presenza di rifiuti, degrado ambientale);. o sperimentazione diretta del prendersi cura di...(piante, orto didattico);. o escursioni e visite guidate in ambiente; o.ricerche su riviste e sul web; o cartellonistica e semplici produzioni multimediali; o rilevamento degli indicatori di qualità della vita, cioè presenza di spazi verdi e sicuri per i giochi, le passeggiate, le attività ricreative nel quartiere e nel paese; o coinvolgimento dei genitori e dell'amministrazione comunale per la realizzazione di una festa nel cortile della scuola con l allestimento di una mostra con i lavori prodotti dalle classi nell'ambito dell educazione ambientale.

4 OBIETTIVI SPECIFICI E ATTIVITA' PERL E CLASSI 3^ o Motivare gli alunni alla raccolta differenziata o Educare al riuso dei materiali evitando gli sprechi; o Conoscere i problemi dei rifiuti causa di gravi forme d'inquinamento; o Rafforzare la consapevolezza che l 'ambiente in cui viviamo è un bene da tutelare e valorizzare; o. Sensibilizzare alle problematiche ambientali gli alunni, le famiglie e la comunità locale; o Promuovere adeguati processi educativi al fine di favorire il cambiamento nei comportamenti e nelle abitudini verso l'ambiente; o Educare al recupero attraverso la progettazione e realizzazione di oggetti e di manufatti riciclati; o. Incrementare la motivazione ad apprendere attraverso l utilizzo delle nuove tecnologie informatiche. Contenuti e attività o " i rifiuti e la raccolta differenziata; o il ciclo della raccolta differenziata; o realizzazione di oggetti e di manufatti riciclati usando in particolare la plastica, la carta e la stoffa;. o inquinamento dei fiumi, dei mari, dei boschi... o. esplorazione dell'ambiente dal punto di vista floristico-vegetazionale, o rilevazione dello stato di fatto (presenza di rifiuti, degrado ambientale).. escursioni naturalistiche o.ricerche su riviste e sul web; o cartellonistica e produzioni multimediali; o coinvolgimento dei genitori, dell'amministrazione comunale per la realizzazione di una festa nel cortile della scuola con l'allestimento di una mostra con i lavori prodotti dalle classi nell'ambito dell'educazione ambientale OBIETTIVSI PECIFICI E ATTIVITA PER LE CLASSI 4 ^ o Conoscere l'ambiente naturale che ci circonda e le risorse paesaggistiche del nostro territorio; o. Conoscere il bosco e le sue forme di vita animale e vegetale;. o Capire che l'ambiente deve essere conservato, difeso, migliorato; o Salvaguardare il patrimonio naturale e culturale; o Promuovere adeguati processi educativi al fine di favorire il cambiamento nei comportamenti e nelle abitudini verso I'ambiente; o Conoscere il Parco dell'etna: riserva naturale protetta che ricade nel nostro territorio; o Incrementare la motivazione ad apprendere attraverso l utilizzo delle nuove tecnologie informatiche.

5 Contenutie attività o. analisi di esperienze sensoriali e percettive legate al territorio circostante; o. esplorazione delli'ambiente dal punto di vista floristico, faunistico, del suolo e del sottosuolo; o. studio dello stesso attraverso la chiave relazionale uomo-ambiente (effetti delle attività antropiche); o. le attività dell'uomo nel nostro territorio;. o Escursioni e visite guidate al "Parco dell'etna" (sentieri natura) o alla pineta di Linguaglossa; o. viaggio con la ferrovia circumetnea intorno al vulcano; o la carta d'identità del Parco Naturale dell'etna; o costruzione di una mappa del Parco; o. Produzione di testi e di immagini grafico-pittoriche e/o plastiche; o.ricerche su riviste e sul web; o cartellonistica e produzioni multimediali; o realizzazione di una festa nel cortile della scuola con I'allestimento di una mostra con i lavori prodotti dalle classi nell'ambito dell'educazione ambientale. OBIETTIVI SPECIFICI E ATTIVITA P ER LE CLASSI 5 ^ o. Conoscere il territorio circostante nei suoi aspetti naturalistici. o Sviluppare nell'alunno I'attenzione verso gli ambienti e I'impegno per la salvaguardia degli stessi. o. Capire l'importanza delle azioni naturali ed artificiali che provocano le modificazioni dell' ambiente. o. Acquisire conoscenze per lo sviluppo e/o la modifica di abitudini ed atteggiamenti nei confronti della realtà ambientalea i fini di un rapporto più equilibrato e responsabil o Comprendere che la salute di un individuo è strettamente correlata all'ambiente in cui vive. o Formare attitudini all'osservazione, alla ricerca e a ipotizzare soluzioni innovative ai problemi ambientali. o Incrementare la motivazione ad apprendere attraverso l utilizzo delle nuove tecnologie informatiche. Contenuti e attività o Osservazione di ambienti urbani: o Osservazione di ambienti naturali: presentazione della flora e della fauna con proiezione di filmati e interventi di espertid i associazioni ambientaliste

6 o Ricerche su quotidiani, riviste, pubblicazioni specializzate;. o Problemi e rischi ambientali, che stanno danneggiando la biosfera e la nostra vita (cementificazione - disboscamento - smaltimento dei rifiuti - effetto seffa - buco dell'ozono); o o Visite guidate al "Parco dell'etna" (sentieri natura), alla pineta, al Parco dei Nebrodi e o all'oasi'del Simeto; o. Realizzazione di disegni, di tabulati, cartelloni, produzioni multimediali; o. Possibilità per le classi di aderire ad associazioni ambientaliste. o. coinvolgimento dei genitori, dell'amministrazione comunale per la :' realizzazione di una festa nel cortile della scuola con l'allestimento di una mostra con i lavori prodotti dalle classi nell'ambito dell'educazione ambientale Incrementare la motivazione ad apprendere attraverso l utilizzo delle nuove tecnologie informatiche. MODALITA DI REALIZZAZIONE Ii contenuti e le attività del progetto di educazione ambientale, previsti per le singole classi possono essere presentati anche nelle altre classi. Gli insegnanti sceglieranno fra i temi proposti ed elaboreranno degli itinerari didattici tenendo conto:! o dei bisogni, degli interessi e delle capacità dei propri alunni; o. dei contenuti e degli obiettivi disciplinari ed interdisciplinari del curricolo;. o dei possibili raccordi con altri progetti trasversali.

PROGETTO ANNO SCOLASTICO 2011/2012

PROGETTO ANNO SCOLASTICO 2011/2012 PROGETTO ANNO SCOLASTICO 2011/2012 Pagina 1 Destinatari : classi I II-III Scuola Secondaria di I grado Numero di alunni coinvolti: 73 Periodo di realizzazione: a.s. 2011-2012 BISOGNO RILEVATO/MOTIVAZIONE

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI FRANCAVILLA DI SICILIA PROGETTO DI EDUCAZIONE AMBIENTALE VIVERE IL TERRITORIO A.S. 2013/14

ISTITUTO COMPRENSIVO DI FRANCAVILLA DI SICILIA PROGETTO DI EDUCAZIONE AMBIENTALE VIVERE IL TERRITORIO A.S. 2013/14 ISTITUTO COMPRENSIVO DI FRANCAVILLA DI SICILIA PROGETTO DI EDUCAZIONE AMBIENTALE VIVERE IL TERRITORIO A.S. 2013/14 Referente del progetto: Rigano Salvatrice Gruppo del progetto: Tosto Graziella, Cantarella

Dettagli

LA CASCATA È LÌ, BELLISSIMA, LIMPIDA,

LA CASCATA È LÌ, BELLISSIMA, LIMPIDA, PROGETTO EDUCAZIONE AMBIENTALE LA CASCATA È LÌ, BELLISSIMA, LIMPIDA, FRESCA INFANZIA Il progetto si prefigge di veicolare in un ottica interdisciplinare gli obiettivi fissati nel P.O.F. Esso è rivolto

Dettagli

PROGETTAZIONE DIDATTICA CLASSI PRIME ANNO SCOLASTICO 2012-2013 SCIENZE. Traguardi per lo sviluppo delle competenze OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

PROGETTAZIONE DIDATTICA CLASSI PRIME ANNO SCOLASTICO 2012-2013 SCIENZE. Traguardi per lo sviluppo delle competenze OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO PROGETTAZIONE DIDATTICA CLASSI PRIME ANNO SCOLASTICO 2012-2013 SCIENZE L insegnamento delle scienze dovrebbe essere caratterizzato dall utilizzo e dall acquisizione delle metodologie euristiche, che alimentano

Dettagli

Il compostaggio all arrembaggio

Il compostaggio all arrembaggio Il compostaggio all arrembaggio Progetto di educazione ambientale per la scuola paritaria dell infanzia e primaria l isolachenonc era PREMESSA Il progetto ha al centro la prevenzione dei rifiuti urbani

Dettagli

LA SALUTE PRIMA DI TUTTO!

LA SALUTE PRIMA DI TUTTO! LA SALUTE PRIMA DI TUTTO! FINALITA E MOTIVAZIONI L'educazione alla salute rappresenta il processo educativo attraverso il quale gli individui imparano ad assumere consapevolmente decisioni utili al mantenimento

Dettagli

Scuola Secondaria di Primo Grado P. Cafaro -Andria. PROGETTO di EDUCAZIONE AMBIENTALE

Scuola Secondaria di Primo Grado P. Cafaro -Andria. PROGETTO di EDUCAZIONE AMBIENTALE Scuola Secondaria di Primo Grado P. Cafaro -Andria Anno Scolastico 2009 / 2010 PROGETTO di EDUCAZIONE AMBIENTALE Referente del progetto Prof. ssa Arcangela Quacquarelli PROGETTO DI EDUCAZIONE AMBIENTALE

Dettagli

Scuola dell Infanzia Progetti e Laboratori a.s. 2015/16

Scuola dell Infanzia Progetti e Laboratori a.s. 2015/16 Istituto «San Giuseppe» Scuole Primaria e dell Infanzia Paritarie 71121 Foggia, via C. Marchesi, 48-tel. 0881/743467 fax 744842 pec: istitutosangiuseppefg@pec.it e-mail:g.vignozzi@virgilio.it sito web:

Dettagli

CURRICOLO il sapere, il saper fare, il saper essere. SAPERE, SAPER ESSERE SAPER FARE COMPETENZA VALORIZZAZIONE

CURRICOLO il sapere, il saper fare, il saper essere. SAPERE, SAPER ESSERE SAPER FARE COMPETENZA VALORIZZAZIONE CURRICOLO Il Curricolo è il complesso organizzato delle esperienze di apprendimento che una scuola intenzionalmente progetta e realizza per gli alunni al fine di conseguire le mete formative desiderate.

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DON MILANI Scuola Statale dell Infanzia Bruno Munari 2015-2016

ISTITUTO COMPRENSIVO DON MILANI Scuola Statale dell Infanzia Bruno Munari 2015-2016 ISTITUTO COMPRENSIVO DON MILANI Scuola Statale dell Infanzia Bruno Munari 2015-2016 Via di Pontaldo, 2 PRATO tel. 0574 635112 E mail info@donmilani.prato.it Sito web:www.donmilani.prato.gov.it Dirigente

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SAN DANIELE DEL FRIULI CURRICOLO CITTADINANZA E COSTITUZIONE

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SAN DANIELE DEL FRIULI CURRICOLO CITTADINANZA E COSTITUZIONE ISTITUTO COMPRENSIVO DI SAN DANIELE DEL FRIULI CURRICOLO CITTADINANZA E COSTITUZIONE MODELLO DI MATRICE ADOTTATA PER LA COSTRUZIONE DEL CURRICOLO CITTADINANZA E COSTITUZIONE Periodo di riferimento Traguardi

Dettagli

RICICLABILANDIA 2013-14 PREMESSA

RICICLABILANDIA 2013-14 PREMESSA PREMESSA «Riciclabilandia» è un percorso di educazione ambientale che la Provincia di Firenze propone da alcuni anni nelle aree del territorio di competenza con l obiettivo di sensibilizzare le giovani

Dettagli

4.0 IL PROGETTO EDUCATIVO

4.0 IL PROGETTO EDUCATIVO 4.0 IL PROGETTO EDUCATIVO 4. 1 LA MISSION La Direzione Didattica San Giovanni conferma le scelte educative delineate nel corso degli ultimi anni, coerenti con le finalità e gli obiettivi del sistema nazionale

Dettagli

ELABORATO DAI DOCENTI. ertyuiopasdfghjklzxcvbnmqwertyuiopasdfghj ISTITUTO COMPRENSIVO CALVISANO. klzxcvbnmqwertyuiopasdfghjklzxcvbnmqwer

ELABORATO DAI DOCENTI. ertyuiopasdfghjklzxcvbnmqwertyuiopasdfghj ISTITUTO COMPRENSIVO CALVISANO. klzxcvbnmqwertyuiopasdfghjklzxcvbnmqwer qwertyuiopasdfghjklzxcvbnmqwertyuiopasdf ghjklzxcvbnmqwertyuiopasdfghjklzxcvbnmq wertyuiopasdfghjklzxcvbnmqwertyuiopasdfg CURRICOLO DI TECNOLOGIA hjklzxcvbnmqwertyuiopasdfghjklzxcvbnmqw ELABORATO DAI DOCENTI

Dettagli

DALLA TESTA AI PIEDI

DALLA TESTA AI PIEDI PROGETTO EDUCATIVO DIDATTICO ANNUALE SCUOLA DELL INFANZIA A. MAGNANI BALIGNANO DALLA TESTA AI PIEDI ALLA SCOPERTA DEL NOSTRO CORPO Anno scolastico 2013-14 MOTIVAZIONI Il corpo è il principale strumento

Dettagli

PROGETTO MULTIMEDIALITA LE NUOVE TECNOLOGIE APPLICATE ALLA DIDATTICA

PROGETTO MULTIMEDIALITA LE NUOVE TECNOLOGIE APPLICATE ALLA DIDATTICA Scuola primaria di Ponchiera Istituto Comprensivo Paesi Retici Sondrio PREMESSA : CORPO - CUORE contemporanea MENTE PROGETTO MULTIMEDIALITA LE NUOVE TECNOLOGIE APPLICATE ALLA DIDATTICA Lo sviluppo delle

Dettagli

PROGETTO ATTIVITÀ EDUCATIVE ISTITUTI SCOLASTICI ASSOCIAZIONE DEI COMUNI DI FONNI OLIENA - ORGOSOLO

PROGETTO ATTIVITÀ EDUCATIVE ISTITUTI SCOLASTICI ASSOCIAZIONE DEI COMUNI DI FONNI OLIENA - ORGOSOLO PROGETTO ATTIVITÀ EDUCATIVE ISTITUTI SCOLASTICI ASSOCIAZIONE DEI COMUNI DI FONNI OLIENA - ORGOSOLO È ormai noto che la base per orientare le future generazioni verso lo sviluppo sostenibile è l educazione

Dettagli

SECRETARY-GENERAL UNITED NATIONS NEW YORK NY 10017 USA

SECRETARY-GENERAL UNITED NATIONS NEW YORK NY 10017 USA SECRETARY-GENERAL UNITED NATIONS NEW YORK NY 10017 USA Dear Mr. Secretary General, I m pleased to confirm that ALKEDO ngo supports the ten principles of the UN Global Compact, with the respect to the human

Dettagli

Dalla rete tante idee per costruire a Natale

Dalla rete tante idee per costruire a Natale Dalla rete tante idee per costruire a Natale Il Natale è un momento speciale per i bambini e per gli adulti, educare al senso di appartenenza alla propria comunità, con le proprie scelte di fede e di valori,

Dettagli

SCHEDA DI PROGETTAZIONE PROGETTO GIARDINO

SCHEDA DI PROGETTAZIONE PROGETTO GIARDINO ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di MALCESINE Scuola dell Infanzia, Scuola Primaria e Scuola Secondaria di I Grado Via Campogrande, 1 37018 Malcesine VR Telefono 0457400157 Fax 0456570669 www.icsmalcesine.it

Dettagli

Istituto Comprensivo Via Casal Bianco

Istituto Comprensivo Via Casal Bianco MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA - Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio Istituto Comprensivo Via Casal Bianco PIANO DI LAVORO EDUCATIVO-DIDATTICO COORDINATO ANNO SCOLASTICO

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE Scuola dell Infanzia - Primaria - Secondaria 1 Grado C. F. 80006670626 C. M. BNIC804009 Viale Europa, 13 Tel / Fax

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE Scuola dell Infanzia - Primaria - Secondaria 1 Grado C. F. 80006670626 C. M. BNIC804009 Viale Europa, 13 Tel / Fax ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE Scuola dell Infanzia - Primaria - Secondaria 1 Grado C. F. 80006670626 C. M. BNIC804009 Viale Europa, 13 Tel / Fax 0824.851030 e-mail icpontelandolfo@tiscali.it sito web www.icspontelandolfo.it

Dettagli

PROGETTO DI EDUCAZIONE ALLA SALUTE SULLE ALI DELLA SALUTE

PROGETTO DI EDUCAZIONE ALLA SALUTE SULLE ALI DELLA SALUTE Istituto di Istruzione Superiore Secondaria B. Caramia F. Gigante con ordinamento speciale per la Viticoltura ed Enologia Locorotondo Alberobello SCUOLA PRIMARIA D. MOREA SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO L.

Dettagli

SITUAZIONE DI PARTENZA

SITUAZIONE DI PARTENZA CLASSE ISTITUTO COMPRENSIVO VIA POSEIDONE SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO PIANO DI LAVORO EDUCATIVO-DIDATTICO ANNO SCOLASTICO 2013/14 CLASSE SEZ COORDINATORE Alunni Maschi Femmine Ripetenti Altre culture

Dettagli

BREVE STORIA DEL PROGETTO VULCANOLOGIA

BREVE STORIA DEL PROGETTO VULCANOLOGIA BREVE STORIA DEL PROGETTO VULCANOLOGIA UNA STORIA LUNGA DODICI ANNI DIPARTIMENTO DI SCIENZE NATURALI DEL CANNIZZARO e ASSOCIAZIONE CULTURALE VULCANI E AMBIENTE DI PALERMO NATURA DELL INTERVENTO Nello specifico,

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI BUDONI. Anno scolastico 2013/2014 SCUOLA PRIMARIA DI BUDONI. PROGETTO di EDUCAZIONE AMBIENTALE PASSIAMO LEGGERI SULLA TERRA

ISTITUTO COMPRENSIVO DI BUDONI. Anno scolastico 2013/2014 SCUOLA PRIMARIA DI BUDONI. PROGETTO di EDUCAZIONE AMBIENTALE PASSIAMO LEGGERI SULLA TERRA ISTITUTO COMPRENSIVO DI BUDONI Anno scolastico 2013/2014 SCUOLA PRIMARIA DI BUDONI PROGETTO di EDUCAZIONE AMBIENTALE PASSIAMO LEGGERI SULLA TERRA AGGIORNAMENTO PROGETTO a.s. 2013/2014 Le insegnanti della

Dettagli

CIRCOLO DIDATTICO DI NARNI SCALO ANNO SCOLASTICO 2011-2012 PROGETTO COMUNICAZIONE ED EDUCAZIONE ALIMENTARE

CIRCOLO DIDATTICO DI NARNI SCALO ANNO SCOLASTICO 2011-2012 PROGETTO COMUNICAZIONE ED EDUCAZIONE ALIMENTARE CIRCOLO DIDATTICO DI NARNI SCALO ANNO SCOLASTICO 2011-2012 PROGETTO COMUNICAZIONE ED EDUCAZIONE ALIMENTARE MANGIA, SALTA RIDI L Educazione Alimentare, oggi ha assunto un ruolo fondamentale nella determinazione

Dettagli

PROGETTI DI EDUCAZIONE AMBIENTALE. Risultati e proposte per l a.s. 2014-2015

PROGETTI DI EDUCAZIONE AMBIENTALE. Risultati e proposte per l a.s. 2014-2015 PROGETTI DI EDUCAZIONE AMBIENTALE Risultati e proposte per l a.s. 2014-2015 1. Il gruppo Contarina Spa 2. L educazione ambientale 3. Obiettivi dei progetti 4. Risultati raggiunti 5. Proposte per anno scolastico

Dettagli

RELAZIONE INIZIALE A.S. 2014/2015

RELAZIONE INIZIALE A.S. 2014/2015 MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO ISTITUTO COMPRENSIVO Karol Wojtyla Classe: Disciplina: TECNOLOGIA Prof.ssa Mariani Paola PROGRAMMAZIONE

Dettagli

SCUOLA PRIMARIA STATALE E. ARCULEO PALERMO CURRICULO TRASVERSALE CITTADINANZA E COSTITUZIONE

SCUOLA PRIMARIA STATALE E. ARCULEO PALERMO CURRICULO TRASVERSALE CITTADINANZA E COSTITUZIONE Premessa SCUOLA PRIMARIA STATALE E. ARCULEO PALERMO CURRICULO TRASVERSALE CITTADINANZA E COSTITUZIONE L elaborazione di un curricolo trasversale relativo alla cittadinanza e costituzione nasce dall esigenza

Dettagli

Scuola dell Infanzia «Madre Marta» Monopoli (BA) Progetti a.s. 2015/16

Scuola dell Infanzia «Madre Marta» Monopoli (BA) Progetti a.s. 2015/16 Congregazione Suore «Pie Operaie di San Giuseppe» Istituto Religioso di diritto pontificio approvato il 31/01/1962 Riconosciuto come persona giuridica agli effetti civili dello stato italiano con D.P.R.

Dettagli

TITOLO DEL PROGETTO SOGGETTO PROMOTORE DELL INIZIATIVA. Piatto sano, mi ci ficco. Associazione Genitore Amico.

TITOLO DEL PROGETTO SOGGETTO PROMOTORE DELL INIZIATIVA. Piatto sano, mi ci ficco. Associazione Genitore Amico. ASSOCIAZIONE GENITORE AMICO ISTITUTO COMPRENSIVO DI TRIVERO COMUNE DI TRIVERO COMUNE DI SOPRANA TITOLO DEL PROGETTO Piatto sano, mi ci ficco. SOGGETTO PROMOTORE DELL INIZIATIVA Associazione Genitore Amico.

Dettagli

La musica è primaria

La musica è primaria La musica è primaria Motivazioni Il bambino quotidianamente vive in un mondo caratterizzato dalla presenza simultanea di stimoli sonori diversi, il cui eccessivo e disorganico sovrapporsi può comportare

Dettagli

Tabella Elenco Progetti SCUOLA PRIMARIA PELLONI TABANELLI Anno Scolastico 2015-2016

Tabella Elenco Progetti SCUOLA PRIMARIA PELLONI TABANELLI Anno Scolastico 2015-2016 Tabella Elenco Progetti SCUOLA PRIMARIA PELLONI TABANELLI Anno Scolastico 2015-2016 NOME PROGETTO RESPONSABILE DEL PROGETTO DESCRIZIONE DEL PROGETTO UTENTI COINVOLTI Educazione alinentare Attianese -Educare

Dettagli

CURRICOLO TRIENNALE DI GEOGRAFIA

CURRICOLO TRIENNALE DI GEOGRAFIA CURRICOLO TRIENNALE DI GEOGRAFIA La geografia contribuisce a fornire gli strumenti per formare persone autonome e critiche, che siano in grado di assumere decisioni responsabili nella gestione del territorio

Dettagli

Relazione sul progetto Ambientiamoci 2002-2005 pag. 1. Introduzione

Relazione sul progetto Ambientiamoci 2002-2005 pag. 1. Introduzione Relazione sul progetto Ambientiamoci 2002-2005 pag. 1 Introduzione P er due anni consecutivi questa Amministrazione è riuscita a coinvolgere, mediante proficue campagne di sensibilizzazione ambientale,

Dettagli

DISCIPLINE INSEGNATE MONTE ORE SETTIMANALE PER DISCIPLINA ITALIANO - STORIA - GEOGRAFIA - LATINO

DISCIPLINE INSEGNATE MONTE ORE SETTIMANALE PER DISCIPLINA ITALIANO - STORIA - GEOGRAFIA - LATINO OFFERTA FORMATIVA La Scuola Secondaria di 1 Grado - nel rispetto del Regolamento relativo all assetto ordinamentale, organizzativo e didattico art. 64 D.L. 25 giugno 2008 n. 112, convertito dalla Legge

Dettagli

MAPPA OPERATIVA PER U.A. DISCIPLINARI. Scuola Secondaria di I grado

MAPPA OPERATIVA PER U.A. DISCIPLINARI. Scuola Secondaria di I grado MAPPA OPERATIVA PER U.A. DISCIPLINARI Scuola Secondaria di I grado Considerate la vastità degli argomenti trattati e le esigenze peculiari di ogni classe, ciascun insegnante deciderà quali unità didattiche

Dettagli

FINALITA DELLA SCUOLA DELL INFANZIA

FINALITA DELLA SCUOLA DELL INFANZIA I.C.S. MAREDOLCE FINALITA DELLA SCUOLA DELL INFANZIA La nostra scuola dell Infanzia con la sua identità specifica sotto il profilo pedagogico e metodologico-organizzativo persegue: l acquisizione di capacità

Dettagli

Il progetto elaborato dall ISTITUTO PERTINI DI AFRAGOLA

Il progetto elaborato dall ISTITUTO PERTINI DI AFRAGOLA SCHEDA INFORMATIVA Il progetto elaborato dall ISTITUTO PERTINI DI AFRAGOLA Per l iniziativa ministeriale nazionale PON C3 LE(G)ALI AL SUD. UN PROGETTO PER LA LEGALITA IN OGNI SCUOLA moduli didattici: Ambientiamoci

Dettagli

Scuola Media Statale Anno Scolastico 2004-2005 Terza Circoscrizione

Scuola Media Statale Anno Scolastico 2004-2005 Terza Circoscrizione Scuola Media Statale Anno Scolastico 2004-2005 Terza Circoscrizione Premessa Le indicazioni nazionali italiane, a cui la scuola sammarinese (a norma della legge 1 agosto 1963 n. 32) deve attenersi per

Dettagli

OBIETTIVI FORMATIVI ANNO SCOLASTICO:2006/2007. SCUOLA PRIMARIA: G. Giusti Piano di Conca. ALUNNI COINVOLTI: classe 2^A e 2^B

OBIETTIVI FORMATIVI ANNO SCOLASTICO:2006/2007. SCUOLA PRIMARIA: G. Giusti Piano di Conca. ALUNNI COINVOLTI: classe 2^A e 2^B ANNO SCOLASTICO:2006/2007 SCUOLA PRIMARIA: G. Giusti Piano di Conca ALUNNI COINVOLTI: classe 2^A e 2^B INSEGNANTI: Bergamini Patrizia, Manfredini Maria Grazia Acquisire una maggiore sensibilità verso l

Dettagli

DIREZIONE DIDATTICA SAN DANIELE DEL FRIULI CURRICOLO EDUCAZIONE CITTADINANZA E COSTITUZIONE

DIREZIONE DIDATTICA SAN DANIELE DEL FRIULI CURRICOLO EDUCAZIONE CITTADINANZA E COSTITUZIONE DIREZIONE DIDATTICA SAN DANIELE DEL FRIULI CURRICOLO EDUCAZIONE CITTADINANZA E COSTITUZIONE Modello di matrice adottata per la costruzione del curricolo Campo d esperienza/area EUCAZIONE CITTADINANZA COSTITUZIONE

Dettagli

PROGRAMMAZIONE D AREA DI GEOGRAFIA

PROGRAMMAZIONE D AREA DI GEOGRAFIA ALLEGATO N 2 AL VERBALE N. 1 PROGRAMMAZIONE D AREA DI GEOGRAFIA SECONDO BIENNIO E QUINTO ANNO TURISMO ANNO SCOLASTICO 2015-2016 IN STAMPATELLO BONALUMI ANTONELLA FIRMA Presezzo, 28 settembre 2015 Programmazione

Dettagli

Progetto di Educazione allo Sviluppo Sostenibile e Sensibilizzazione alla Raccolta Differenziata Anno 2014/2015

Progetto di Educazione allo Sviluppo Sostenibile e Sensibilizzazione alla Raccolta Differenziata Anno 2014/2015 C I T T A' D I G A L A T I N A Provincia di Lecce ********** DIREZIONE TERRITORIO ED AMBIENTE SERVIZIO AMBIENTE TURISMO E MARKETING TERRITORIALE Progetto di Educazione allo Sviluppo Sostenibile e Sensibilizzazione

Dettagli

PROGETTO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE Anno scolastico 2015-2016 Circolo Didattico di Ischia 1

PROGETTO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE Anno scolastico 2015-2016 Circolo Didattico di Ischia 1 PROGETTO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE Anno scolastico 2015-2016 Circolo Didattico di Ischia 1 Titolo del Progetto: Alimenta la mente Referente del Progetto: Ins. Scala Isabella Durata del Progetto: eventi

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO CASTELMELLA. sdfghjklzxcvbnmqwertyuiopasdfghjklzxcvbnm CURRICOLO DI GEOGRAFIA

ISTITUTO COMPRENSIVO CASTELMELLA. sdfghjklzxcvbnmqwertyuiopasdfghjklzxcvbnm CURRICOLO DI GEOGRAFIA qwertyuiopasdfghjklzxcvbnmqwertyuiopasdfg hjklzxcvbnmqwertyuiopasdfghjklzxcvbnmqwe rtyuiopasdfghjklzxcvbnmqwertyuiopasdfghjkl zxcvbnmqwertyuiopasdfghjklzxcvbnmqwertyu iopasdfghjklzxcvbnmqwertyuiopasdfghjklzxcv

Dettagli

AMBIENTE SCOLASTICO ORGANIZZAZIONE SCOLASTICA

AMBIENTE SCOLASTICO ORGANIZZAZIONE SCOLASTICA AMBIENTE SCOLASTICO La scuola dell infanzia di Montebello è situata nell omonimo quartiere della città di Perugia. Dispone di un piccolo giardino che confina con una grande area verde attrezzata ed un

Dettagli

Progetto di plesso Scuola primaria di Lama Anno scolastico 2014/2015

Progetto di plesso Scuola primaria di Lama Anno scolastico 2014/2015 Progetto di plesso Scuola primaria di Lama Anno scolastico 2014/2015 Segui sempre le 3 R : Rispetto per te stesso. Rispetto per gli altri. Responsabilità per le tue azioni. (Dalai Lama) Impara le regole,

Dettagli

PRESENTAZIONE DELLA SCUOLA E DELLE ATTIVITA A.S. 2013-2014

PRESENTAZIONE DELLA SCUOLA E DELLE ATTIVITA A.S. 2013-2014 IC 41 CONSOLE: LA SCUOLA DELL INFANZIA PRESENTAZIONE DELLA SCUOLA E DELLE ATTIVITA A.S. 2013-2014 DESCRIZIONE DELLA SCUOLA La scuola dell infanzia dell IC 41 Console e situata nel quartiere Bagnoli in

Dettagli

DIREZIONE DIDATTICA I CIRCOLO UMBERTIDE GIOCO, LIBERA TUTTI! A volte il mondo io non lo comprendo Però se giochiamo lo prendo Bruno Tognolini

DIREZIONE DIDATTICA I CIRCOLO UMBERTIDE GIOCO, LIBERA TUTTI! A volte il mondo io non lo comprendo Però se giochiamo lo prendo Bruno Tognolini GIOCO, LIBERA TUTTI! A volte il mondo io non lo comprendo Però se giochiamo lo prendo Bruno Tognolini PROGETTO DI PLESSO SCUOLA PRIMARIA PIERANTONIO a. s. 2014/2015 PREMESSA La scuola rappresenta lo spazio

Dettagli

ELABORATO DAI DOCENTI ISTITUTO COMPRENSIVO CALVISANO. ertyuiopasdfghjklzxcvbnmqwertyuiopasdfghj. Anno scolastico 2014-2015

ELABORATO DAI DOCENTI ISTITUTO COMPRENSIVO CALVISANO. ertyuiopasdfghjklzxcvbnmqwertyuiopasdfghj. Anno scolastico 2014-2015 qwertyuiopasdfghjklzxcvbnmqwertyuiopasdf ghjklzxcvbnmqwertyuiopasdfghjklzxcvbnmq wertyuiopasdfghjklzxcvbnmqwertyuiopasdfg CURRICOLO DI SCIENZE hjklzxcvbnmqwertyuiopasdfghjklzxcvbnmqw ELABORATO DAI DOCENTI

Dettagli

Risparmio idrico e valorizzazione dell acqua del rubinetto nelle scuole elementari e medie

Risparmio idrico e valorizzazione dell acqua del rubinetto nelle scuole elementari e medie Acqua T.V.B. TI VOGLIO BERE JUNIOR Risparmio idrico e valorizzazione dell acqua del rubinetto nelle scuole elementari e medie PREMESSA L ipotesi di progetto è finalizzata ad educare ad un consumo responsabile

Dettagli

PIANO PROGRAMMATICO DI SVILUPPO DELLE UDA DEI LINGUAGGI ESPRESSIVI (Arte, musica, ed. fisica) Classi Quarte NUMERO UDA TITOLO PERIODO ORIENTATIVO

PIANO PROGRAMMATICO DI SVILUPPO DELLE UDA DEI LINGUAGGI ESPRESSIVI (Arte, musica, ed. fisica) Classi Quarte NUMERO UDA TITOLO PERIODO ORIENTATIVO PIANO PROGRAMMATICO DI SVILUPPO DELLE UDA DEI LINGUAGGI ESPRESSIVI (Arte, musica, ed. fisica) Classi Quarte NUMERO UDA TITOLO PERIODO ORIENTATIVO DI SVILUPPO UDA N.1 Di colore in colore a suon di musica

Dettagli

Apertura pomeridiana della scuola e potenziamento del tempo scolastico

Apertura pomeridiana della scuola e potenziamento del tempo scolastico SCUOLA SECONDARIA Titolo progetto Obiettivi Azione Area Competenze Anni di riferimento Ore previste Docente Responsabile Laboratorio Uomo- Ambiente la classe del xxi secolo Migliorare metodi e strumenti

Dettagli

LA SCUOLA PRIMARIA. Le parole insegnano, gli esempi trascinano solo i fatti danno credibilità alle parole. Sant Agostino

LA SCUOLA PRIMARIA. Le parole insegnano, gli esempi trascinano solo i fatti danno credibilità alle parole. Sant Agostino LA SCUOLA PRIMARIA Le parole insegnano, gli esempi trascinano solo i fatti danno credibilità alle parole. Sant Agostino 1 Istituto Comprensivo Savignano sul Panaro PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA 2014-2015

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE ISTITUTO ANNO SCOLASTICO INDIRIZZO CLASSE PRIMA SEZIONE DISCIPLINA DOCENTE QUADRO ORARIO (N. ore settimanali nella classe) 1. FINALITA DELLA DISCIPLINA L asse

Dettagli

SCHEDE PROGETTUALI SCUOLA DELL INFANZIA

SCHEDE PROGETTUALI SCUOLA DELL INFANZIA ALLEGATO 2 PTOF 2016/2019 SCHEDE PROGETTUALI SCUOLA DELL INFANZIA INDICE ACCOGLIENZA CONTINUITÀ SI/SP LINGUA INGLESE ATTIVITA MOTORIA EDUCAZIONE MUSICALE LABORATORIO TEATRALE 1 ACCOGLIENZA Integrazione

Dettagli

ISTITUTO STATALE COMPRENSIVO Magistri Intelvesi San Fedele Intelvi (Como) Anno Scolastico 2012-2013 PROGETTO TEATRO

ISTITUTO STATALE COMPRENSIVO Magistri Intelvesi San Fedele Intelvi (Como) Anno Scolastico 2012-2013 PROGETTO TEATRO ISTITUTO STATALE COMPRENSIVO Magistri Intelvesi San Fedele Intelvi (Como) Anno Scolastico 2012-2013 PROGETTO TEATRO Il progetto teatro nasce dalla necessità di avvicinare gli alunni al mondo teatrale perché

Dettagli

Camp Fondazione Atm. L Orma Via De Rolandi, 12 20156 (MI) Tel: 02 33002932 Fax: 02 33000525 Iscritta al Registro Provinciale APS n 133

Camp Fondazione Atm. L Orma Via De Rolandi, 12 20156 (MI) Tel: 02 33002932 Fax: 02 33000525 Iscritta al Registro Provinciale APS n 133 PRESENTA Camp Fondazione Atm IL PROGETTO EDUCATIVO DESCRIZIONE DELL INIZIATIVA Il soggiorno estivo rivolto ai bambini e ragazzi della Fondazione Atm è un percorso di azione formativa all interno del quale

Dettagli

PROGETTAZIONE DIDATTICA CLASSI PRIME ANNO SCOLASTICO 2012-2013 ARTE E IMMAGINE. Traguardi per lo sviluppo delle competenze OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

PROGETTAZIONE DIDATTICA CLASSI PRIME ANNO SCOLASTICO 2012-2013 ARTE E IMMAGINE. Traguardi per lo sviluppo delle competenze OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO PROGETTAZIONE DIDATTICA CLASSI PRIME ANNO SCOLASTICO 2012-2013 ARTE E IMMAGINE Arte e immagine ha la finalità di sviluppare nell alunno le capacità di osservare, esprimersi e comunicare, di leggere e comprendere

Dettagli

In base alla nuova legislazione L.169/ 08 ed ai decreti attuativi correlati ( regolamenti) la scuola primaria può essere organizzata ;

In base alla nuova legislazione L.169/ 08 ed ai decreti attuativi correlati ( regolamenti) la scuola primaria può essere organizzata ; In base alla nuova legislazione L.169/ 08 ed ai decreti attuativi correlati ( regolamenti) la scuola primaria può essere organizzata ; 1. Orario 24 ore settimanali 2. Orario 27 ore settimanali 3. Orario

Dettagli

PROGRAMMMAZIONE DIDATTICA

PROGRAMMMAZIONE DIDATTICA ISTITUTO COMPRENSIVO G. D ANNUNZIO SCUOLA DELL INFANZIA NAUSICAA A.S.2012-13 PROGRAMMMAZIONE DIDATTICA MOTIVAZIONE Il progetto alimentazione, filo conduttore di quest anno scolastico, nasce dal desiderio

Dettagli

SCUOLA dell' INFANZIA: "FONTECHIARO" Sez. B a.s. 2011-2012

SCUOLA dell' INFANZIA: FONTECHIARO Sez. B a.s. 2011-2012 SCUOLA dell' INFANZIA: "FONTECHIARO" Sez. B a.s. 2011-2012 Inss.: Masci Luana - Del Gatto Paola Per i bambini, scoprire ciò che li circonda è sempre un avventura magica e piena di risorse. La realtà nella

Dettagli

Progetto Ambiente VIVERE LA NATURA

Progetto Ambiente VIVERE LA NATURA ISTITUTO COMPRENSIVO DI CERVARO SCUOLA DELL INFANZIA Plesso di COLLETORNESE Progetto Natale IL DONO Progetto Ambiente VIVERE LA NATURA 1 ISTITUTO COMPRENSIVO DI CERVARO SCUOLA DELL INFANZIA Plesso di COLLETORNESE

Dettagli

Progetto educativo. Anno Scolastico

Progetto educativo. Anno Scolastico Scuola dell'infanzia Comunale Anna Jucker Villanuova S/Clisi Progetto educativo Anno Scolastico 2015/2016 Introduzione Per ogni genitore la nascita del proprio figlio è gioia, speranza per il futuro perchè

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO di BORGO SAN GIACOMO. Anno Scolastico 2015 / 2016

ISTITUTO COMPRENSIVO di BORGO SAN GIACOMO. Anno Scolastico 2015 / 2016 ISTITUTO COMPRENSIVO di BORGO SAN GIACOMO SCHEDA PROGETTO POF ARTICOLAZIONE ANNUALE SCUOLA PRIMARIA SECONDARIA DI PRIMO GRADO PROGETTO DI ISTITUTO DELLA SEZ. /PLESSO DI DELLA/E CLASSE/I Anno Scolastico

Dettagli

PIANO ANNUALE DELLE ATTIVITA FORMATIVE PER ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI (PROGETTO H ).

PIANO ANNUALE DELLE ATTIVITA FORMATIVE PER ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI (PROGETTO H ). A I S T I T U T O M A G I S T R A L E S T A T A L E T O M M A S O S T I G L I A N I con Indirizzi: LICEO SCIENZE UMANE - LICEO SCIENZE UMANE opzione ECONOMICO SOCIALE LICEO LINGUISTICO LICEO MUSICALE Via

Dettagli

L Orto dei Bambini. Per trasmettere l amore e il rispetto della terra.

L Orto dei Bambini. Per trasmettere l amore e il rispetto della terra. L Orto dei Bambini Per trasmettere l amore e il rispetto della terra. Premessa L idea dell orto didattico nasce dal desiderio di attivare iniziative socio-culturalieducative che comprendessero l area naturalistica.

Dettagli

PROGETTO CONTINUITÀ. Anno scolastico 2015/2016. Docente referente: Franzosi Flavia

PROGETTO CONTINUITÀ. Anno scolastico 2015/2016. Docente referente: Franzosi Flavia PROGETTO CONTINUITÀ Anno scolastico 2015/2016 Docente referente: Franzosi Flavia PREMESSA Motivazione del Progetto La continuità nasce dall'esigenza primaria di garantire il diritto dell'alunno a un percorso

Dettagli

PROGETTO D ISTITUTO: IN CONTINUITA SCUOLA INFANZIA SCUOLA PRIMARIA. Anno scolastico 2015/2016

PROGETTO D ISTITUTO: IN CONTINUITA SCUOLA INFANZIA SCUOLA PRIMARIA. Anno scolastico 2015/2016 ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE CESALPINO PROGETTO D ISTITUTO: IN CONTINUITA SCUOLA INFANZIA SCUOLA PRIMARIA Anno scolastico 2015/2016 MOTIVAZIONE La continuità didattica è parte determinante del processo

Dettagli

Relazione finale. Fasi I fase: attività di brainstorming problematizzazione, formulazione di ipotesi, ricerca di soluzioni

Relazione finale. Fasi I fase: attività di brainstorming problematizzazione, formulazione di ipotesi, ricerca di soluzioni Russi Grazia Classe F1 a.s. 2008/09 Tutor: Silvia Rossi Titolo: Ambiente e territorio Relazione finale Contenuti Il progetto ha lo scopo di sviluppare nei ragazzi il senso di appartenenza nei confronti

Dettagli

Progetti GAIA I FRAGILI EQUILIBRI DELLA MADRE TERRA

Progetti GAIA I FRAGILI EQUILIBRI DELLA MADRE TERRA Progetti GAIA I FRAGILI EQUILIBRI DELLA MADRE TERRA Frane, terremoti, alluvioni sono fenomeni naturali, segni dell evoluzione del territorio che solo la presenza dell'uomo trasforma in pericolosi. Lo sfruttamento

Dettagli

TITOLO DEL PROGETTO SCUOLE COINVOLTE CAPOFILA I.C. VIA N. M. NICOLAI

TITOLO DEL PROGETTO SCUOLE COINVOLTE CAPOFILA I.C. VIA N. M. NICOLAI MISURE DI ACCOMPAGNAMENTO 2013-2014 PROGETTI DI FORMAZIONE E RICERCA TITOLO DEL PROGETTO «PER UNA COMUNITA CHE COSTRUISCE SAPERI E PRATICA CITTADINANZA» SCUOLE COINVOLTE CAPOFILA I.C. VIA N. M. NICOLAI

Dettagli

PRESENTAZIONE INS. GRILLO TERESA

PRESENTAZIONE INS. GRILLO TERESA SEMINARIO NAZIONALE PER L ACCOMPAGNAMENTO DELLE INDICAZIONI NAZIONALI PER IL CURRICOLO DELLE SCUOLE DELL INFANZIA E DEL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE ABANO TERME 29-30 MAGGIO 2014 PRESENTAZIONE INS. GRILLO

Dettagli

ISTITUTO STATALE COMPRENSIVO Magistri Intelvesi San Fedele Intelvi (Como) Anno Scolastico 2012-2013 PROGETTO CINEMA

ISTITUTO STATALE COMPRENSIVO Magistri Intelvesi San Fedele Intelvi (Como) Anno Scolastico 2012-2013 PROGETTO CINEMA ISTITUTO STATALE COMPRENSIVO Magistri Intelvesi San Fedele Intelvi (Como) Anno Scolastico 2012-2013 PROGETTO CINEMA Il progetto si propone di avvicinare i ragazzi al mondo del cinema con un approccio ludico

Dettagli

Istituto comprensivo XX Settembre Catania

Istituto comprensivo XX Settembre Catania Istituto comprensivo XX Settembre Catania Anno scolastico 2010/2011 Destinatari: alunni della scuola primaria Referente: Ins. Laureanti Floriana 1 Premessa La Salute definita, nella Costituzione dell'organizzazione

Dettagli

ASILO NIDO NAVAROLI PIANO DI OFFERTA FORMATIVA (P.O.F.) ANNO SCOLASTICO 2014-2015

ASILO NIDO NAVAROLI PIANO DI OFFERTA FORMATIVA (P.O.F.) ANNO SCOLASTICO 2014-2015 ASILO NIDO NAVAROLI PIANO DI OFFERTA FORMATIVA (P.O.F.) ANNO SCOLASTICO 2014-2015 INDICE Il Piano dell Offerta Formativa 1 Presentazione del Asilo Nido Navaroli 1-2 La nostra idea di bambino 3 Partecipazione

Dettagli

PROGETTI SCUOLA PRIMARIA 2009/2010

PROGETTI SCUOLA PRIMARIA 2009/2010 PROGETTI SCUOLA PRIMARIA 2009/2010 Titolo del progetto Responsabile/i TEATRO A SCUOLA Smorlesi Daniela Maccioni Martina Scuola Primaria: -classi prime -classi terze L attività di teatro per la sua valenza

Dettagli

Progettare esperienze per generare competenze

Progettare esperienze per generare competenze Progettare esperienze per generare competenze L insegnamento della matematica nella prospettiva della ricerca-azione Ins. Facondina Salvatore Premessa (dalle Nuove Indicazioni) Obiettivo della scuola è

Dettagli

STRUMENTI ED AZIONI PER EDUCARE ALLA RIDUZIONE DEI RIFIUTI ATTRAVERSO LA RACCOLTA DIFFERENZIA- TAED IL CONSUMO CONSAPEVOLE.

STRUMENTI ED AZIONI PER EDUCARE ALLA RIDUZIONE DEI RIFIUTI ATTRAVERSO LA RACCOLTA DIFFERENZIA- TAED IL CONSUMO CONSAPEVOLE. STRUMENTI ED AZIONI PER EDUCARE ALLA RIDUZIONE DEI RIFIUTI ATTRAVERSO LA RACCOLTA DIFFERENZIA- TAED IL CONSUMO CONSAPEVOLE. IL PROGETTO ERREDÌ è un progetto pluriennale che si fonda sul riconoscimento

Dettagli

PROGETTO DI FORMAZIONE I BAMBINI E LA SICUREZZA SUGLI ATTRAVERSAMENTI PEDONALI E IN AUTOMOBILE A PASSO SICURO E TRASPORTACI SICURI

PROGETTO DI FORMAZIONE I BAMBINI E LA SICUREZZA SUGLI ATTRAVERSAMENTI PEDONALI E IN AUTOMOBILE A PASSO SICURO E TRASPORTACI SICURI PROGETTO DI FORMAZIONE I BAMBINI E LA SICUREZZA SUGLI ATTRAVERSAMENTI PEDONALI E IN AUTOMOBILE A PASSO SICURO E TRASPORTACI SICURI PROPOSTA FORMATIVA Il presente Progetto di formazione sul tema della sicurezza

Dettagli

C O S A B O L L E I N P E N T O L A?

C O S A B O L L E I N P E N T O L A? C O S A B O L L E I N P E N T O L A? I m p a r a r e m a n g i a n d o Progetto di educazione alimentare ISTITUTO COMPRENSIVO DI FAEDIS Scuola dell Infanzia di Attimis Anno scolastico 2007/08 NARRAZIONE

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO BRUINO

ISTITUTO COMPRENSIVO BRUINO ISTITUTO COMPRENSIVO BRUINO PROGETTO: EDUCAZIONE ALLA CITTADINANZA Nella scuola dell infanzia e del primo ciclo d istruzione si pongono le basi per l esercizio della cittadinanza attiva attraverso una

Dettagli

TECNOLOGIA SCUOLA PRIMARIA

TECNOLOGIA SCUOLA PRIMARIA ISTITUTO COMPRENSIVO RIVA 1 PIANO DI STUDIO DI ISTITUTO TECNOLOGIA SCUOLA PRIMARIA PREMESSA Secondo le Linee Guida per l elaborazione dei Piani di Studio Provinciali (2012) la TECNOLOGIA, intesa nel suo

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO 1 ORTONA PROGETTO DI LINGUA INGLESE SCUOLA DELL INFANZIA

ISTITUTO COMPRENSIVO 1 ORTONA PROGETTO DI LINGUA INGLESE SCUOLA DELL INFANZIA ISTITUTO COMPRENSIVO 1 ORTONA PROGETTO DI LINGUA INGLESE SCUOLA DELL INFANZIA 1 In una realtà multiculturale come la nostra, l apprendimento precoce di una lingua straniera, qual è l inglese, è ormai fondamentale

Dettagli

Il nostro progetto di Circolo per l Educazione alla Pace e alla Legalità

Il nostro progetto di Circolo per l Educazione alla Pace e alla Legalità Il nostro progetto di Circolo per l Educazione alla Pace e alla Legalità Il progetto del IV Circolo di Rivoli, di educazione alla Pace e alla Legalità, CITTADINI EUROPEI. COMINCIAMO DA PICCOLI... coinvolge

Dettagli

Dove c è un punto, c è un inizio

Dove c è un punto, c è un inizio ISTITUTO COMPRENSIVO CASSINO 2 PROGETTO CONTINUITA E ORIENTAMENTO SCUOLA DELL INFANZIA-SCUOLA PRIMARIA SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO ANNO SCOLASTICO 2015/2016 Dove c è un punto, c è un inizio O 2015/20

Dettagli

Progetto per la promozione della lettura INTRODUZIONE

Progetto per la promozione della lettura INTRODUZIONE Progetto per la promozione della lettura INTRODUZIONE L interesse verso la lettura ed il piacere ad esercitarla sono obiettivi che, ormai da anni, gli insegnanti della scuola primaria di Attimis si prefiggono

Dettagli

PIANO OFFERTA FORMATIVA - Anno scolastico 2015/16. Ampliamento dell offerta formativa SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO

PIANO OFFERTA FORMATIVA - Anno scolastico 2015/16. Ampliamento dell offerta formativa SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO Ampliamento dell offerta formativa SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO 1 Ampliamento dell offerta formativa...1 SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO...1 Attività e progetti...3 1. Progetto Continuità...3 2. Rassegna

Dettagli

Prodotto realizzato con il contributo della Regione Toscana nell'ambito dell'azione regionale di sistema. Laboratori del Sapere Scientifico

Prodotto realizzato con il contributo della Regione Toscana nell'ambito dell'azione regionale di sistema. Laboratori del Sapere Scientifico Prodotto realizzato con il contributo della Regione Toscana nell'ambito dell'azione regionale di sistema Laboratori del Sapere Scientifico CURRICOLO DI SCIENZE A.S. 2013-2014 I MATERIALI: CLASSE PRIMA

Dettagli

CURRICOLO FORMATIVO CONTINUO

CURRICOLO FORMATIVO CONTINUO CURRICOLO FORMATIVO CONTINUO E' un percorso educativo e didattico perseguito nei tre ordini di scuola che rende più organico il lavoro compiuto dai docenti; sono state condivise le mete comuni ed è in

Dettagli

PIANO DI MIGLIORAMENTO

PIANO DI MIGLIORAMENTO IC SAN SPERATO CARDETO ISTITUTO COMPRENSIVO San Sperato - Cardeto Via Riparo Cannavò, 24-89133 Reggio Calabria Telefono 0965/672052-683088 - 673553 - Fax 0965/673650 COD. MEC. RCIC875006- Cod. Fisc. 92081250802

Dettagli

SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO STATALE "GUIDO CAVALCANTI

SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO STATALE GUIDO CAVALCANTI SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO STATALE "GUIDO CAVALCANTI Via G. Guerrazzi 178, 50019 Sesto Fiorentino (FI) Tel 055/4210541/2 FAX 055/4200419 E-mail: fimm495000x@istruzione.it Sito Web: www.scuolacavalcanti.gov.it

Dettagli

I.S.I.S.S. LUIGI SCARAMBONE. a.s. 2010-2011 PIANO DI LAVORO F.S. AREA 3 ORIENTAMENTO. Prof. Paola Perrone

I.S.I.S.S. LUIGI SCARAMBONE. a.s. 2010-2011 PIANO DI LAVORO F.S. AREA 3 ORIENTAMENTO. Prof. Paola Perrone I.S.I.S.S. LUIGI SCARAMBONE a.s. 2010-2011 PIANO DI LAVORO F.S. AREA 3 ORIENTAMENTO Prof. Paola Perrone PREMESSA Nell attuale contesto storico, che ha acquisito la tematica europea dell orientamento lungo

Dettagli

UNITÀ DI APPRENDIMENTO

UNITÀ DI APPRENDIMENTO DISCIPLINA TECNOLOGIA NUMERO UNITÀ D APPRENDIMENTO 01 DATI IDENTIFICATIVI TITOLO I METALLI ANNO SCOLASTICO 2015-2016 CLASSI SECONDE CLASSI / ALUNNI COINVOLTI DOCENTI COINVOLTI UNITÀ DI APPRENDIMENTO DOCENTI

Dettagli

PROGRAMMAZIONE D ISTITUTO ARTE E IMMAGINE ANNO 2013/2014

PROGRAMMAZIONE D ISTITUTO ARTE E IMMAGINE ANNO 2013/2014 SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO ALESSANDRO ANTONELLI TORINO PROGRAMMAZIONE D ISTITUTO ARTE E IMMAGINE ANNO 2013/2014 Tenendo conto dei programmi ministeriali, delle indicazioni metodologiche, degli obiettivi

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO TRENTO 1

ISTITUTO COMPRENSIVO TRENTO 1 ISTITUTO COMPRENSIVO TRENTO 1 SCUOLA PRIMARIA DI VILLAZZANO PROGETTO ORTO BIOLOGICO PREMESSA Tra i compiti istituzionali della scuola c è quello della formazione ad una corretta educazione ambientale e

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI TRESCORE CREMASCO PROGETTAZIONE ANNUALE DI SCIENZE CLASSI 1 a, 2 a, 3 a, 4 a, 5 a ANNO SCOLASTICO 2015/16 COMPETENZE

ISTITUTO COMPRENSIVO DI TRESCORE CREMASCO PROGETTAZIONE ANNUALE DI SCIENZE CLASSI 1 a, 2 a, 3 a, 4 a, 5 a ANNO SCOLASTICO 2015/16 COMPETENZE ISTITUTO COMPRENSIVO DI TRESCORE CREMASCO PROGETTAZIONE ANNUALE DI SCIENZE CLASSI 1 a, 2 a, 3 a, 4 a, 5 a ANNO SCOLASTICO 2015/16 COMPETENZE SPECIFICHE DELLA DISCIPLINA: 1. L alunno sviluppa atteggiamenti

Dettagli

Oasi naturalistica del Parco del Roccolo

Oasi naturalistica del Parco del Roccolo AMICI DEL PARCO DEL ROCCOLO Organizzazione di volontariato - C.F. : 93034320163 Sede Legale: via San Martino 11, 24047 Treviglio (BG). Sede operativa: Parco del Roccolo, Via del Bosco, Treviglio (BG).

Dettagli