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1 REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL (punto N. 56 ) Delibera N.1265 del Proponente ENRICO ROSSI DIREZIONE GENERALE DIRITTO ALLA SALUTE E POLITICHE DI SOLIDARIETA' Pubblicita /Pubblicazione: Atto soggetto a pubblicazione integrale (PBURT/BD) Dirigente Responsabile:Carla Donati Estensore: Paolo Martelli Oggetto: Approvazione disposizioni varie in materia di contabilità delle Società della Salute. Presenti: CLAUDIO MARTINI ANNA RITA BRAMERINI AMBROGIO BRENNA RICCARDO CONTI AGOSTINO FRAGAI FEDERICO GELLI ENRICO ROSSI GIANNI SALVADORI GIANFRANCO SIMONCINI MASSIMO TOSCHI GIUSEPPE BERTOLUCCI EUGENIO BARONTI MARCO BETTI PAOLO COCCHI ALLEGATI N : 1 ALLEGATI: Denominazione Pubblicazione Tipo di trasmissione Riferimento 1 Si Cartaceo+Digitale 1 STRUTTURE INTERESSATE: Tipo Denominazione Direzione Generale DIREZIONE GENERALE DIRITTO ALLA SALUTE E POLITICHE DI SOLIDARIETA' Settore SETTORE FINANZA Note: ATTO MODIFICATO CON DELIBERAZIONE G.R.T. N. 243 DELL

2 LA GIUNTA REGIONALE Vista la L.R. n. 60/2008 con cui è stata modificata la L.R. n. 40/2005; Considerato che con tale legge è stata innovata la normativa sulle società della salute, con la fine della fase sperimentale ed il passaggio a regime; Visto che l art. 71 terdecies comma 1 prevede che la società della salute adotti una contabilità di tipo economico, ed in particolare bilanci economici di previsione pluriennali e annuali ed il bilancio di esercizio, sulla base di uno schema tipo approvato con deliberazione della Giunta regionale; Valutato, di dover approvare il documento La società della salute aspetti contabili, allegato 1 e parte integrante del presente atto, ai fini di fornire alle società della salute gli indirizzi per una corretta e omogenea applicazione dei principi contabili, in analogia a quanto fatto per le aziende sanitarie con DGR n. 1343/2004 e successive modificazioni; Visti inoltre gli esiti della Conferenza Regionale delle Società della Salute di cui all art. 11 della L.R 40/2005, tenutasi il 16 novembre 2009 ed in particolare il verbale della suddetta Conferenza, agli atti di quest amministrazione, relativo alla proposta di documento La società della salute aspetti contabili ; A voti unanimi DELIBERA 1. Di adottare come schemi di bilancio per le società della salute, ai sensi dell art. 71 terdecies della L.R. 40/2005, gli schemi di bilancio approvati con D.G.R 962/2007 per le aziende sanitarie; 2. Di approvare il documento La società della salute aspetti contabili, allegato 1 e parte integrante del presente atto, che delinea le linee guida contabili per la predisposizione dei bilanci delle società della salute; 3. Di impegnare ciascuna società della salute ad applicare i principi contabili dell allegato 1, a partire dalla redazione del bilancio di previsione 2010, che dovrà essere redatto entro il 31/12/2009; 4. Di incaricare il dirigente competente della Direzione Generale Diritto alla salute e Politiche di solidarietà di approvare con successivi atti ulteriori indirizzi sulla tenuta della contabilità analitica per le società della salute.

3 Il presente atto è pubblicato integralmente sul BURT ai sensi dell art. 5 comma 1 lett. f) della L.R. 23/2007 e sulla banca dati degli atti amministrativi della Giunta regionale ai sensi dell art. 18 comma 2 della medesima L.R. 23/2007. Il Dirigente Responsabile CARLA DONATI SEGRETERIA DELLA GIUNTA IL DIRETTORE GENERALE VALERIO PELINI Il Direttore Generale VINICIO EZIO BIAGI

4 LA SOCIETÀ DELLA SALUTE ASPETTI CONTABILI PREMESSA Il presente documento si propone di delineare le linee guida contabili per la predisposizione dei bilanci delle società della salute (Legge Regionale 24 febbraio 2005, n 40 - Disciplina del servizio sanitario regionale - Artt. 71 bis e seg.). Le società della Società della Salute dovranno predisporre i propri bilanci, nel rispetto della normativa di riferimento per le aziende sanitarie, secondo gli schemi di bilancio previsti dai Principi Contabili Regionali per le aziende sanitarie ed ospedaliere. Si considera, in particolare, applicabile alle Società della Salute la seguente normativa: - D.M. 11 febbraio 2002 ( Schema di bilancio delle aziende sanitarie ed ospedaliere); - Principi Contabili OIC (Organismo Italiano di Contabilità); - Delibera della Giunta regionale n del 20 dicembre Delibera della Giunta regionale n. 962 del 17 dicembre Nella predisposizione dei bilanci preventivi e consuntivi la Società della Salute dovrà rispettare inoltre gli standard di controllo interno contenuti nella medesima normativa. Di seguito le specificità previste per tale tipologia di enti. 1. Contributi in C/esercizio. Costituiscono ricavi della Società della Salute: 1.1 Fondo per la non Autosufficienza. Il Fondo per la Non Autosufficienza viene ripartito come previsto dall art. 3 delle L.R. 66/2008 tra le zone distretto sulla base delle indicazioni della Conferenza delle SDS e secondo precisi parametri individuati. Le risorse attribuite sono trasferite con vincolo di destinazione alla SdS ove costituite e gestite con contabilità separata (Art. 3 co.3). Tali finanziamenti sono da considerare come finalizzati ricorrenti. 1.2 Contributi in C/esercizio assegnati da Comuni consorziati. Si tratta di contributi destinati alla gestione e all organizzazione dei servizi di assistenza sociale. 1

5 1.3 Contributi in C/esercizio da Fondo Sanitario Regionale. Come previsto dall art.71 quaterdecies lettera a) della L.R. 40/2005, la SDS è finanziata con quote del fondo sanitario per l erogazione delle prestazioni individuate dal Piano Sanitario e Sociale Regionale Integrato (PSSRI), ai sensi dell art.71 bis, comma 3 lettera c). Tali contributi vengono iscritti in base a delibera dell Ente consorziato. 1.4 Altri Contributi in C/esercizio. In tale voce trovano accoglimento i contributi di natura sociale assegnati dalla Regione Toscana, eventuali contributi sanitari extra fondo sanitario, contributi del fondo sociale nazionale ed ulteriori contributi di altri enti. 2. Contributi in C/capitale Costituiscono contributi in c/capitale della Società della Salute: 2.1 Conferimenti degli enti consorziati. Tali finanziamenti delle ASL e dei Comuni costituiscono i conferimenti di prima dotazione previsti nella convenzione. Questa voce per sua natura deve essere inserita nello SP, nel PN, voce Fondo di dotazione. Qualora i conferimenti siano destinati a copertura di perdite di esercizi precedenti devono essere collocati nella corrispondente voce del Patrimonio Netto. 2.2 Contributi in c/capitale da enti consorziati, dalla Regione e da altri enti. Questa voce deve essere considerata nello Stato Patrimoniale, nella apposita voce del Patrimonio Netto. 3. Trattamento contabile dei contributi Per lo specifico trattamento contabile delle poste di bilancio, si precisa quanto di seguito riportato: 3.1 Trattamento contabile dei contributi finalizzati Si possono distinguere due tipologie di contributi in c/esercizio: a) Contributi in c/esercizio finalizzati. Appartengono a questa categoria i contributi in C/esercizio da Fondo Sanitario Regionale; Contributi in C/esercizio degli enti consorziati previsti nella convenzione; Contributi in C/esercizio dei comuni consorziati per la gestione e l organizzazione dei servizi di assistenza sociale. b) Contributi in c/esercizio finalizzati ricorrenti. Appartiene tra gli altri a questa categoria il Fondo di Non Autosufficienza. 2

6 Il trattamento contabile dei contributi in c/esercizio finalizzati (a) prevede che questi siano iscritti nel bilancio delle Società della Salute in seguito ad apposito atto di assegnazione. L assegnazione può prevedere: 1. Un unico importo complessivo a valere per uno o più esercizi. 2. Un importo complessivo distinto per quote annuali, pari alla durata del progetto. Qualora tali contributi siano utilizzati solo in parte nell esercizio di competenza, si dovrà rilevare un risconto passivo per la quota di finanziamento non utilizzata, affinché la competenza del provento segua la dinamica del relativo costo. Se la realizzazione del progetto avviene in più esercizi, ogni anno dovrà essere riscontata la quota di provento non utilizzata. Nel caso in cui un contributo in conto esercizio a destinazione vincolata già deliberato non venga interamente utilizzato per effetto di una realizzazione parziale del progetto, l azienda provvede a stornare il credito con contropartita la parte di ricavo che non avrà nel medesimo esercizio correlati costi, in seguito ad apposita comunicazione relativa alla rideterminazione dell assegnazione da parte dell Ente Finanziatore. I cespiti acquisiti con c/finalizzati devono essere ammortizzati nell esercizio in cui sono sostenuti i costi. In merito ai finanziamenti ricorrenti (b), si osserva come questi siano contributi in conto esercizio speciali finalizzati, assegnati in modo ricorrente, sulla base di specifiche di destinazioni e di utilizzo e legati ad una progettualità triennale allineata al Piano Sanitario e Sociale Integrato Regionale. Tali contributi sono iscritti in bilancio integralmente per la quota annuale assegnata, e di norma non sono soggetti alla rettifica della scrittura contabile di Risconto Passivo. L eventuale risconto dovrà essere adeguatamente motivato in Nota Integrativa. 3.2 Trattamento contabile delle donazioni. Le donazioni e lasciti vincolati ad investimenti sono costituite dai finanziamenti per lasciti o donazione da enti e persone fisiche finalizzati a specifici investimenti. Le donazioni in denaro non vincolate ad investimenti devono essere contabilizzate nella voce E5) del CE, come sopravvenienza attiva. Tale posta comprende le donazioni di immobili ed altre immobilizzazioni materiali ed immateriali. Le donazioni e lasciti vincolati ad investimenti sono iscrivibili in bilancio nell apposita voce di Patrimonio Netto nel momento di esplicita accettazione da parte dell azienda e della relativa valutazione di convenienza. Anche tali componenti del Capitale Netto sono utilizzati per la sterilizzazione degli ammortamenti dei beni cui si riferiscono. 3

7 L'ammortamento dei cespiti acquisiti mediante donazioni si calcola sul valore complessivo del cespite stesso. La donazione va ridotta alla fine di ogni periodo con accredito a conto economico (voce A.V Costi capitalizzati) da effettuarsi con lo stesso tasso utilizzato per l'ammortamento del cespite cui si riferisce (sterilizzazione). Per quanto riguarda le immobilizzazioni materiali acquisite in tutto o in parte a titolo gratuito (ad esempio tramite donazioni) devono essere iscritte nell attivo patrimoniale al momento in cui il titolo di proprietà delle stesse si trasferisce all azienda. Se alla data di bilancio il titolo di proprietà non è stato ancora legalmente trasferito all azienda, le immobilizzazioni ricevute a titolo gratuito vengono iscritte nei conti d ordine. 3.3 Trattamento contabile delle risorse utilizzate tramite terzi. I contributi e le risorse gestite tramite terzi, nei limiti previsti dalla specifica normativa e che non costituiscono acquisti di servizi, devono essere segnalati anche in appositi conti d ordine. Tali ricavi sono iscritti nella voce A1 del Conto Economico secondo il principio di competenza 4. Il Patrimonio Netto. Il patrimonio netto si compone del: - Fondo di dotazione - Delle riserve di utili - Delle perdite sospese - Dei contributi in conto capitale al netto delle quote di ammortamento sterilizzate - Utile/Perdita di esercizio 5. Il Fondo di Dotazione. Il fondo di dotazione è costituito dal conferimento iniziale di denaro, di immobili o altri beni in sede di primo impianto della Società della Salute. Nella convenzione gli enti consorziati devono indicare eventuali fondi assegnati a titolo di fondo di dotazione. 6. Sterilizzazione. Gli ammortamenti dei cespiti della Società della Salute sono soggetti a sterilizzazione con le modalità e secondo le regole previste dai Principi Contabili Regionali. Si ricorda che i cespiti acquisiti tramite contributo finalizzato sono soggetti ad ammortamento come previsto dalla casistica n 5 (principio n 3). Tale regola non si applica ai finanziamenti finalizzati ricorrenti. 4

8 7. Costi di produzione Con le risorse attribuite le Società della Salute devono finanziare il costo pieno dei servizi. Laddove si verifichino spese generali ed amministrative che eccedono quelle attribuite agli specifici fondi, queste devono essere coperte con risorse aggiuntive degli enti consorziati. 8. Approvazione bilancio della Società della Salute. 8.1 Bilancio preventivo economico annuale e pluriennale. Il bilancio preventivo annuale deve essere redatto entro il 30 Ottobre di ogni anno e deve essere approvato dall assemblea dei soci come previsto dalla L.R. 40/2005 art.71 sexies comma a lettera b). 8.2 Bilancio di esercizio. Il Bilancio di esercizio rappresenta la situazione economica, patrimoniale e finanziaria della Società della Salute relativa al periodo annuale. Il Bilancio di esercizio si compone dello stato patrimoniale, del conto economico e della nota integrativa, per la cui redazione si applicano gli articoli 2423 e seguenti del codice civile. Al bilancio si allega la relazione sulla gestione. Il direttore della Società della Salute predispone (L.R 40/2005 art.71 novies comma 5 lettera c) ) il bilancio di esercizio e lo trasmette all assemblea dei soci che lo approva entro il 30 aprile di ogni anno. Il Bilancio e la Nota Integrativa della Società della Salute sono allegati al Bilancio della AUSL consorziata. 9. Monitoraggio andamenti economici della Società della Salute. Ai fini del mantenimento degli equilibri economici, le Società della Salute inviano agli enti consorziati un monitoraggio mensile che evidenzi eventuali scostamenti rispetto agli obiettivi assegnati con il bilancio di previsione. Entro il 30 Settembre di ogni anno la Società della Salute inoltra alla all assemblea dei soci e alla Giunta Regionale un Conto Economico relativo all andamento della gestione del 1 semestre dell anno, integrato da una proiezione di chiusura dell esercizio. 10. Ripiano Perdite. Le perdite di esercizio sono suddivise tra i soci in virtù delle quote di partecipazione. 11. Nota Integrativa Contabilità Separata. In nota integrativa debbono essere evidenziati conti economici in relazione alle diverse contabilità separate, relative alle diverse aree gestionali della Società della Salute: 5

9 Conto economico dell attività sanitaria, al fine di consentire alle USL la rendicontazione dei modelli ministeriali CE, LA. Conto economico dell attività sociale, relativa alle attività sociali delegate dai Comuni. Conto economico del Fondo per la non autosufficienza, ai sensi dell art. 3, comma 3 della L. R. n. 66/2008 che prevede la contabilità separata di tale fondo. I conti economici delle diverse contabilità sono conformi allo schema seguente: A) Valore della Produzione 1) Contributi in c/esercizio 2) Proventi e ricavi diversi 3) Concorsi, recuperi, rimborsi per attività tipiche 4) Compartecipazione alla spesa per prestazioni 5) Costi Capitalizzati Totale Valore della Produzione B) Costi della Produzione Totale Costi della Produzione Differenza tra Valore e Costi della Produzione C) Proventi e oneri finanziari Totale Proventi e Oneri Finanziari D) Rettifiche di valore di attività finanziarie Totale Rettifiche di Valore di attività Finanziarie E) Proventi e Oneri Straordinari Totale Partite Straordinarie Risultato Prima delle Imposte Imposte e Tasse Utile (Perdita) dell'esercizio 11.1 Conto economico del Fondo per la non autosufficienza. Il conto economico del Fondo per la non autosufficienza è relativo ai costi e ricavi della gestione delle attività e prestazioni sanitarie, sociali e socio-sanitarie finanziate da tale fondo. La contabilità separata è prevista dall art. 3 comma 3 della L. R. n. 66/2008. I contributi in c/esercizio debbono essere dettagliati in base allo schema seguente: Soggetto erogatore Quota sanitaria Quota sociale Totale ASL Consorziate Regione Toscana Comuni consorziati Totale 6

10 11.2 Conto economico dell attività sociale. Il Conto economico dell attività sociale è relativo alla gestione delle attività sociali finanziate dai Comuni o direttamente, o tramite contribuzione al Fondo per la non autosufficienza Conto economico dell attività sanitaria. Il Conto economico dell attività sanitaria è relativo alla gestione delle attività e prestazioni finalizzate all erogazione dei livelli essenziali di assistenza indivisuati dal D.P.C.M. del 23 aprile 2008, finanziata da contributi in c/esercizio provenienti da Fondo sanitario, assegnati dalle aziende USL e/o dalla Regione. Si sottolinea che dovranno essere contabilizzati i costi e ricavi relativi anche alla gestione, esclusivamente di parte sanitaria, finanziata dal Fondo per la non autofficienza. I contributi in c/esercizio debbono essere dettagliati in base allo schema seguente: Fondo per la non Fondo sanitario Soggetto erogatore autosuff. quota extra Fondo non Totale sanitaria Autosuff. ASL Consorziate Regione Toscana TOTALE 12. Relazione sulla gestione. Al bilancio deve essere allegata una relazione sulla gestione redatta dagli amministratori volta ad evidenziare le informazioni sull attività della gestione posta in essere nell esercizio. In particolare è considerato contenuto minimo della relazione sulla gestione: 1) un analisi fedele, equilibrata ed esauriente della gestione dell azienda sia nei vari settori in cui si è espletata e correlata agli specifici fondi che sono stati utilizzati 2) Gli investimenti effettuati nell esercizio e le relative forme di finanziamento 3) I principali indicatori di risultato, patrimoniali finanziari 4) Le informazioni attinenti all ambiente ad al personale. 5) l esistenza e l entità di attività di ricerca e sviluppo; 6) I rapporti con gli enti consorziati 7) I fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del bilancio; 7

11 8) l evoluzione prevedibile della gestione; 9) le attività e le risorse gestite tramite terzi. Ai fini della corretta ed omogenea compilazione delle tabelle suindicate e del monitoraggio dei costi e dei risultati, la società della salute adotta una contabilità analitica per centri di costo predisposta secondo le linee guida approvate dalla Regione. 8

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