ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL (punto N. 56 ) Delibera N.1265 del DIREZIONE GENERALE DIRITTO ALLA SALUTE E POLITICHE DI

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 28-12-2009 (punto N. 56 ) Delibera N.1265 del 28-12-2009 DIREZIONE GENERALE DIRITTO ALLA SALUTE E POLITICHE DI"

Transcript

1 REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL (punto N. 56 ) Delibera N.1265 del Proponente ENRICO ROSSI DIREZIONE GENERALE DIRITTO ALLA SALUTE E POLITICHE DI SOLIDARIETA' Pubblicita /Pubblicazione: Atto soggetto a pubblicazione integrale (PBURT/BD) Dirigente Responsabile:Carla Donati Estensore: Paolo Martelli Oggetto: Approvazione disposizioni varie in materia di contabilità delle Società della Salute. Presenti: CLAUDIO MARTINI ANNA RITA BRAMERINI AMBROGIO BRENNA RICCARDO CONTI AGOSTINO FRAGAI FEDERICO GELLI ENRICO ROSSI GIANNI SALVADORI GIANFRANCO SIMONCINI MASSIMO TOSCHI GIUSEPPE BERTOLUCCI EUGENIO BARONTI MARCO BETTI PAOLO COCCHI ALLEGATI N : 1 ALLEGATI: Denominazione Pubblicazione Tipo di trasmissione Riferimento 1 Si Cartaceo+Digitale 1 STRUTTURE INTERESSATE: Tipo Denominazione Direzione Generale DIREZIONE GENERALE DIRITTO ALLA SALUTE E POLITICHE DI SOLIDARIETA' Settore SETTORE FINANZA Note: ATTO MODIFICATO CON DELIBERAZIONE G.R.T. N. 243 DELL

2 LA GIUNTA REGIONALE Vista la L.R. n. 60/2008 con cui è stata modificata la L.R. n. 40/2005; Considerato che con tale legge è stata innovata la normativa sulle società della salute, con la fine della fase sperimentale ed il passaggio a regime; Visto che l art. 71 terdecies comma 1 prevede che la società della salute adotti una contabilità di tipo economico, ed in particolare bilanci economici di previsione pluriennali e annuali ed il bilancio di esercizio, sulla base di uno schema tipo approvato con deliberazione della Giunta regionale; Valutato, di dover approvare il documento La società della salute aspetti contabili, allegato 1 e parte integrante del presente atto, ai fini di fornire alle società della salute gli indirizzi per una corretta e omogenea applicazione dei principi contabili, in analogia a quanto fatto per le aziende sanitarie con DGR n. 1343/2004 e successive modificazioni; Visti inoltre gli esiti della Conferenza Regionale delle Società della Salute di cui all art. 11 della L.R 40/2005, tenutasi il 16 novembre 2009 ed in particolare il verbale della suddetta Conferenza, agli atti di quest amministrazione, relativo alla proposta di documento La società della salute aspetti contabili ; A voti unanimi DELIBERA 1. Di adottare come schemi di bilancio per le società della salute, ai sensi dell art. 71 terdecies della L.R. 40/2005, gli schemi di bilancio approvati con D.G.R 962/2007 per le aziende sanitarie; 2. Di approvare il documento La società della salute aspetti contabili, allegato 1 e parte integrante del presente atto, che delinea le linee guida contabili per la predisposizione dei bilanci delle società della salute; 3. Di impegnare ciascuna società della salute ad applicare i principi contabili dell allegato 1, a partire dalla redazione del bilancio di previsione 2010, che dovrà essere redatto entro il 31/12/2009; 4. Di incaricare il dirigente competente della Direzione Generale Diritto alla salute e Politiche di solidarietà di approvare con successivi atti ulteriori indirizzi sulla tenuta della contabilità analitica per le società della salute.

3 Il presente atto è pubblicato integralmente sul BURT ai sensi dell art. 5 comma 1 lett. f) della L.R. 23/2007 e sulla banca dati degli atti amministrativi della Giunta regionale ai sensi dell art. 18 comma 2 della medesima L.R. 23/2007. Il Dirigente Responsabile CARLA DONATI SEGRETERIA DELLA GIUNTA IL DIRETTORE GENERALE VALERIO PELINI Il Direttore Generale VINICIO EZIO BIAGI

4 LA SOCIETÀ DELLA SALUTE ASPETTI CONTABILI PREMESSA Il presente documento si propone di delineare le linee guida contabili per la predisposizione dei bilanci delle società della salute (Legge Regionale 24 febbraio 2005, n 40 - Disciplina del servizio sanitario regionale - Artt. 71 bis e seg.). Le società della Società della Salute dovranno predisporre i propri bilanci, nel rispetto della normativa di riferimento per le aziende sanitarie, secondo gli schemi di bilancio previsti dai Principi Contabili Regionali per le aziende sanitarie ed ospedaliere. Si considera, in particolare, applicabile alle Società della Salute la seguente normativa: - D.M. 11 febbraio 2002 ( Schema di bilancio delle aziende sanitarie ed ospedaliere); - Principi Contabili OIC (Organismo Italiano di Contabilità); - Delibera della Giunta regionale n del 20 dicembre Delibera della Giunta regionale n. 962 del 17 dicembre Nella predisposizione dei bilanci preventivi e consuntivi la Società della Salute dovrà rispettare inoltre gli standard di controllo interno contenuti nella medesima normativa. Di seguito le specificità previste per tale tipologia di enti. 1. Contributi in C/esercizio. Costituiscono ricavi della Società della Salute: 1.1 Fondo per la non Autosufficienza. Il Fondo per la Non Autosufficienza viene ripartito come previsto dall art. 3 delle L.R. 66/2008 tra le zone distretto sulla base delle indicazioni della Conferenza delle SDS e secondo precisi parametri individuati. Le risorse attribuite sono trasferite con vincolo di destinazione alla SdS ove costituite e gestite con contabilità separata (Art. 3 co.3). Tali finanziamenti sono da considerare come finalizzati ricorrenti. 1.2 Contributi in C/esercizio assegnati da Comuni consorziati. Si tratta di contributi destinati alla gestione e all organizzazione dei servizi di assistenza sociale. 1

5 1.3 Contributi in C/esercizio da Fondo Sanitario Regionale. Come previsto dall art.71 quaterdecies lettera a) della L.R. 40/2005, la SDS è finanziata con quote del fondo sanitario per l erogazione delle prestazioni individuate dal Piano Sanitario e Sociale Regionale Integrato (PSSRI), ai sensi dell art.71 bis, comma 3 lettera c). Tali contributi vengono iscritti in base a delibera dell Ente consorziato. 1.4 Altri Contributi in C/esercizio. In tale voce trovano accoglimento i contributi di natura sociale assegnati dalla Regione Toscana, eventuali contributi sanitari extra fondo sanitario, contributi del fondo sociale nazionale ed ulteriori contributi di altri enti. 2. Contributi in C/capitale Costituiscono contributi in c/capitale della Società della Salute: 2.1 Conferimenti degli enti consorziati. Tali finanziamenti delle ASL e dei Comuni costituiscono i conferimenti di prima dotazione previsti nella convenzione. Questa voce per sua natura deve essere inserita nello SP, nel PN, voce Fondo di dotazione. Qualora i conferimenti siano destinati a copertura di perdite di esercizi precedenti devono essere collocati nella corrispondente voce del Patrimonio Netto. 2.2 Contributi in c/capitale da enti consorziati, dalla Regione e da altri enti. Questa voce deve essere considerata nello Stato Patrimoniale, nella apposita voce del Patrimonio Netto. 3. Trattamento contabile dei contributi Per lo specifico trattamento contabile delle poste di bilancio, si precisa quanto di seguito riportato: 3.1 Trattamento contabile dei contributi finalizzati Si possono distinguere due tipologie di contributi in c/esercizio: a) Contributi in c/esercizio finalizzati. Appartengono a questa categoria i contributi in C/esercizio da Fondo Sanitario Regionale; Contributi in C/esercizio degli enti consorziati previsti nella convenzione; Contributi in C/esercizio dei comuni consorziati per la gestione e l organizzazione dei servizi di assistenza sociale. b) Contributi in c/esercizio finalizzati ricorrenti. Appartiene tra gli altri a questa categoria il Fondo di Non Autosufficienza. 2

6 Il trattamento contabile dei contributi in c/esercizio finalizzati (a) prevede che questi siano iscritti nel bilancio delle Società della Salute in seguito ad apposito atto di assegnazione. L assegnazione può prevedere: 1. Un unico importo complessivo a valere per uno o più esercizi. 2. Un importo complessivo distinto per quote annuali, pari alla durata del progetto. Qualora tali contributi siano utilizzati solo in parte nell esercizio di competenza, si dovrà rilevare un risconto passivo per la quota di finanziamento non utilizzata, affinché la competenza del provento segua la dinamica del relativo costo. Se la realizzazione del progetto avviene in più esercizi, ogni anno dovrà essere riscontata la quota di provento non utilizzata. Nel caso in cui un contributo in conto esercizio a destinazione vincolata già deliberato non venga interamente utilizzato per effetto di una realizzazione parziale del progetto, l azienda provvede a stornare il credito con contropartita la parte di ricavo che non avrà nel medesimo esercizio correlati costi, in seguito ad apposita comunicazione relativa alla rideterminazione dell assegnazione da parte dell Ente Finanziatore. I cespiti acquisiti con c/finalizzati devono essere ammortizzati nell esercizio in cui sono sostenuti i costi. In merito ai finanziamenti ricorrenti (b), si osserva come questi siano contributi in conto esercizio speciali finalizzati, assegnati in modo ricorrente, sulla base di specifiche di destinazioni e di utilizzo e legati ad una progettualità triennale allineata al Piano Sanitario e Sociale Integrato Regionale. Tali contributi sono iscritti in bilancio integralmente per la quota annuale assegnata, e di norma non sono soggetti alla rettifica della scrittura contabile di Risconto Passivo. L eventuale risconto dovrà essere adeguatamente motivato in Nota Integrativa. 3.2 Trattamento contabile delle donazioni. Le donazioni e lasciti vincolati ad investimenti sono costituite dai finanziamenti per lasciti o donazione da enti e persone fisiche finalizzati a specifici investimenti. Le donazioni in denaro non vincolate ad investimenti devono essere contabilizzate nella voce E5) del CE, come sopravvenienza attiva. Tale posta comprende le donazioni di immobili ed altre immobilizzazioni materiali ed immateriali. Le donazioni e lasciti vincolati ad investimenti sono iscrivibili in bilancio nell apposita voce di Patrimonio Netto nel momento di esplicita accettazione da parte dell azienda e della relativa valutazione di convenienza. Anche tali componenti del Capitale Netto sono utilizzati per la sterilizzazione degli ammortamenti dei beni cui si riferiscono. 3

7 L'ammortamento dei cespiti acquisiti mediante donazioni si calcola sul valore complessivo del cespite stesso. La donazione va ridotta alla fine di ogni periodo con accredito a conto economico (voce A.V Costi capitalizzati) da effettuarsi con lo stesso tasso utilizzato per l'ammortamento del cespite cui si riferisce (sterilizzazione). Per quanto riguarda le immobilizzazioni materiali acquisite in tutto o in parte a titolo gratuito (ad esempio tramite donazioni) devono essere iscritte nell attivo patrimoniale al momento in cui il titolo di proprietà delle stesse si trasferisce all azienda. Se alla data di bilancio il titolo di proprietà non è stato ancora legalmente trasferito all azienda, le immobilizzazioni ricevute a titolo gratuito vengono iscritte nei conti d ordine. 3.3 Trattamento contabile delle risorse utilizzate tramite terzi. I contributi e le risorse gestite tramite terzi, nei limiti previsti dalla specifica normativa e che non costituiscono acquisti di servizi, devono essere segnalati anche in appositi conti d ordine. Tali ricavi sono iscritti nella voce A1 del Conto Economico secondo il principio di competenza 4. Il Patrimonio Netto. Il patrimonio netto si compone del: - Fondo di dotazione - Delle riserve di utili - Delle perdite sospese - Dei contributi in conto capitale al netto delle quote di ammortamento sterilizzate - Utile/Perdita di esercizio 5. Il Fondo di Dotazione. Il fondo di dotazione è costituito dal conferimento iniziale di denaro, di immobili o altri beni in sede di primo impianto della Società della Salute. Nella convenzione gli enti consorziati devono indicare eventuali fondi assegnati a titolo di fondo di dotazione. 6. Sterilizzazione. Gli ammortamenti dei cespiti della Società della Salute sono soggetti a sterilizzazione con le modalità e secondo le regole previste dai Principi Contabili Regionali. Si ricorda che i cespiti acquisiti tramite contributo finalizzato sono soggetti ad ammortamento come previsto dalla casistica n 5 (principio n 3). Tale regola non si applica ai finanziamenti finalizzati ricorrenti. 4

8 7. Costi di produzione Con le risorse attribuite le Società della Salute devono finanziare il costo pieno dei servizi. Laddove si verifichino spese generali ed amministrative che eccedono quelle attribuite agli specifici fondi, queste devono essere coperte con risorse aggiuntive degli enti consorziati. 8. Approvazione bilancio della Società della Salute. 8.1 Bilancio preventivo economico annuale e pluriennale. Il bilancio preventivo annuale deve essere redatto entro il 30 Ottobre di ogni anno e deve essere approvato dall assemblea dei soci come previsto dalla L.R. 40/2005 art.71 sexies comma a lettera b). 8.2 Bilancio di esercizio. Il Bilancio di esercizio rappresenta la situazione economica, patrimoniale e finanziaria della Società della Salute relativa al periodo annuale. Il Bilancio di esercizio si compone dello stato patrimoniale, del conto economico e della nota integrativa, per la cui redazione si applicano gli articoli 2423 e seguenti del codice civile. Al bilancio si allega la relazione sulla gestione. Il direttore della Società della Salute predispone (L.R 40/2005 art.71 novies comma 5 lettera c) ) il bilancio di esercizio e lo trasmette all assemblea dei soci che lo approva entro il 30 aprile di ogni anno. Il Bilancio e la Nota Integrativa della Società della Salute sono allegati al Bilancio della AUSL consorziata. 9. Monitoraggio andamenti economici della Società della Salute. Ai fini del mantenimento degli equilibri economici, le Società della Salute inviano agli enti consorziati un monitoraggio mensile che evidenzi eventuali scostamenti rispetto agli obiettivi assegnati con il bilancio di previsione. Entro il 30 Settembre di ogni anno la Società della Salute inoltra alla all assemblea dei soci e alla Giunta Regionale un Conto Economico relativo all andamento della gestione del 1 semestre dell anno, integrato da una proiezione di chiusura dell esercizio. 10. Ripiano Perdite. Le perdite di esercizio sono suddivise tra i soci in virtù delle quote di partecipazione. 11. Nota Integrativa Contabilità Separata. In nota integrativa debbono essere evidenziati conti economici in relazione alle diverse contabilità separate, relative alle diverse aree gestionali della Società della Salute: 5

9 Conto economico dell attività sanitaria, al fine di consentire alle USL la rendicontazione dei modelli ministeriali CE, LA. Conto economico dell attività sociale, relativa alle attività sociali delegate dai Comuni. Conto economico del Fondo per la non autosufficienza, ai sensi dell art. 3, comma 3 della L. R. n. 66/2008 che prevede la contabilità separata di tale fondo. I conti economici delle diverse contabilità sono conformi allo schema seguente: A) Valore della Produzione 1) Contributi in c/esercizio 2) Proventi e ricavi diversi 3) Concorsi, recuperi, rimborsi per attività tipiche 4) Compartecipazione alla spesa per prestazioni 5) Costi Capitalizzati Totale Valore della Produzione B) Costi della Produzione Totale Costi della Produzione Differenza tra Valore e Costi della Produzione C) Proventi e oneri finanziari Totale Proventi e Oneri Finanziari D) Rettifiche di valore di attività finanziarie Totale Rettifiche di Valore di attività Finanziarie E) Proventi e Oneri Straordinari Totale Partite Straordinarie Risultato Prima delle Imposte Imposte e Tasse Utile (Perdita) dell'esercizio 11.1 Conto economico del Fondo per la non autosufficienza. Il conto economico del Fondo per la non autosufficienza è relativo ai costi e ricavi della gestione delle attività e prestazioni sanitarie, sociali e socio-sanitarie finanziate da tale fondo. La contabilità separata è prevista dall art. 3 comma 3 della L. R. n. 66/2008. I contributi in c/esercizio debbono essere dettagliati in base allo schema seguente: Soggetto erogatore Quota sanitaria Quota sociale Totale ASL Consorziate Regione Toscana Comuni consorziati Totale 6

10 11.2 Conto economico dell attività sociale. Il Conto economico dell attività sociale è relativo alla gestione delle attività sociali finanziate dai Comuni o direttamente, o tramite contribuzione al Fondo per la non autosufficienza Conto economico dell attività sanitaria. Il Conto economico dell attività sanitaria è relativo alla gestione delle attività e prestazioni finalizzate all erogazione dei livelli essenziali di assistenza indivisuati dal D.P.C.M. del 23 aprile 2008, finanziata da contributi in c/esercizio provenienti da Fondo sanitario, assegnati dalle aziende USL e/o dalla Regione. Si sottolinea che dovranno essere contabilizzati i costi e ricavi relativi anche alla gestione, esclusivamente di parte sanitaria, finanziata dal Fondo per la non autofficienza. I contributi in c/esercizio debbono essere dettagliati in base allo schema seguente: Fondo per la non Fondo sanitario Soggetto erogatore autosuff. quota extra Fondo non Totale sanitaria Autosuff. ASL Consorziate Regione Toscana TOTALE 12. Relazione sulla gestione. Al bilancio deve essere allegata una relazione sulla gestione redatta dagli amministratori volta ad evidenziare le informazioni sull attività della gestione posta in essere nell esercizio. In particolare è considerato contenuto minimo della relazione sulla gestione: 1) un analisi fedele, equilibrata ed esauriente della gestione dell azienda sia nei vari settori in cui si è espletata e correlata agli specifici fondi che sono stati utilizzati 2) Gli investimenti effettuati nell esercizio e le relative forme di finanziamento 3) I principali indicatori di risultato, patrimoniali finanziari 4) Le informazioni attinenti all ambiente ad al personale. 5) l esistenza e l entità di attività di ricerca e sviluppo; 6) I rapporti con gli enti consorziati 7) I fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del bilancio; 7

11 8) l evoluzione prevedibile della gestione; 9) le attività e le risorse gestite tramite terzi. Ai fini della corretta ed omogenea compilazione delle tabelle suindicate e del monitoraggio dei costi e dei risultati, la società della salute adotta una contabilità analitica per centri di costo predisposta secondo le linee guida approvate dalla Regione. 8

ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 08-02-2010 (punto N. 26 ) Delibera N.116 del 08-02-2010 DIREZIONE GENERALE DIRITTO ALLA SALUTE E POLITICHE DI

ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 08-02-2010 (punto N. 26 ) Delibera N.116 del 08-02-2010 DIREZIONE GENERALE DIRITTO ALLA SALUTE E POLITICHE DI REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 08-02-2010 (punto N. 26 ) Delibera N.116 del 08-02-2010 Proponente GIANNI SALVADORI DIREZIONE GENERALE DIRITTO ALLA SALUTE E POLITICHE

Dettagli

ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 09-02-2009 (punto N. 16 ) Delibera N.90 del 09-02-2009 DIREZIONE GENERALE DIRITTO ALLA SALUTE E POLITICHE DI

ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 09-02-2009 (punto N. 16 ) Delibera N.90 del 09-02-2009 DIREZIONE GENERALE DIRITTO ALLA SALUTE E POLITICHE DI REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 09-02-2009 (punto N. 16 ) Delibera N.90 del 09-02-2009 Proponente ENRICO ROSSI DIREZIONE GENERALE DIRITTO ALLA SALUTE E POLITICHE

Dettagli

ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 22-03-2010 (punto N. 58 ) Delibera N.370 del 22-03-2010

ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 22-03-2010 (punto N. 58 ) Delibera N.370 del 22-03-2010 REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 22-03-2010 (punto N. 58 ) Delibera N.370 del 22-03-2010 Proponente GIANNI SALVADORI DIREZIONE GENERALE DIRITTO ALLA SALUTE E POLITICHE

Dettagli

ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 23-02-2009 (punto N. 24 ) Delibera N.121 del 23-02-2009

ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 23-02-2009 (punto N. 24 ) Delibera N.121 del 23-02-2009 REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 23-02-2009 (punto N. 24 ) Delibera N.121 del 23-02-2009 Proponente GIANFRANCO SIMONCINI DIREZIONE GENERALE POLITICHE FORMATIVE, BENI

Dettagli

ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 06-04-2009 (punto N. 33 ) Delibera N.263 del 06-04-2009

ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 06-04-2009 (punto N. 33 ) Delibera N.263 del 06-04-2009 REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 06-04-2009 (punto N. 33 ) Delibera N.263 del 06-04-2009 Proponente GIANFRANCO SIMONCINI GIUSEPPE BERTOLUCCI DIREZIONE GENERALE POLITICHE

Dettagli

ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 27-10-2008 (punto N. 29 ) Delibera N.868 del 27-10-2008

ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 27-10-2008 (punto N. 29 ) Delibera N.868 del 27-10-2008 REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 27-10-2008 (punto N. 29 ) Delibera N.868 del 27-10-2008 Proponente GIANNI SALVADORI ENRICO ROSSI DIREZIONE GENERALE DIRITTO ALLA SALUTE

Dettagli

ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 18-01-2010 (punto N. 9 ) Delibera N.26 del 18-01-2010 DIREZIONE GENERALE DIRITTO ALLA SALUTE E POLITICHE DI

ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 18-01-2010 (punto N. 9 ) Delibera N.26 del 18-01-2010 DIREZIONE GENERALE DIRITTO ALLA SALUTE E POLITICHE DI REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 18-01-2010 (punto N. 9 ) Delibera N.26 del 18-01-2010 Proponente ANNA RITA BRAMERINI ENRICO ROSSI DIREZIONE GENERALE DIRITTO ALLA

Dettagli

ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 08-03-2010 (punto N. 31 ) Delibera N.262 del 08-03-2010 DIREZIONE GENERALE DIRITTO ALLA SALUTE E POLITICHE DI

ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 08-03-2010 (punto N. 31 ) Delibera N.262 del 08-03-2010 DIREZIONE GENERALE DIRITTO ALLA SALUTE E POLITICHE DI REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 08-03-2010 (punto N. 31 ) Delibera N.262 del 08-03-2010 Proponente ENRICO ROSSI GIANNI SALVADORI DIREZIONE GENERALE DIRITTO ALLA SALUTE

Dettagli

ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 25-02-2008 (punto N. 18 ) Delibera N.139 del 25-02-2008 DIREZIONE GENERALE DIRITTO ALLA SALUTE E POLITICHE DI

ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 25-02-2008 (punto N. 18 ) Delibera N.139 del 25-02-2008 DIREZIONE GENERALE DIRITTO ALLA SALUTE E POLITICHE DI REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 25-02-2008 (punto N. 18 ) Delibera N.139 del 25-02-2008 Proponente ENRICO ROSSI DIREZIONE GENERALE DIRITTO ALLA SALUTE E POLITICHE

Dettagli

REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE

REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 09-12-2014 (punto N 15 ) Delibera N 1152 del 09-12-2014 Proponente STEFANIA SACCARDI DIREZIONE GENERALE DIRITTI DI CITTADINANZA E

Dettagli

ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 22-03-2010 (punto N. 30 ) Delibera N.381 del 22-03-2010

ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 22-03-2010 (punto N. 30 ) Delibera N.381 del 22-03-2010 REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 22-03-2010 (punto N. 30 ) Delibera N.381 del 22-03-2010 Proponente ANNA RITA BRAMERINI DIREZIONE GENERALE POLITICHE TERRITORIALI E

Dettagli

BILANCIO ECONOMICO RILEVAZIONI NEL SISTEMA CONTABILE

BILANCIO ECONOMICO RILEVAZIONI NEL SISTEMA CONTABILE BILANCIO ECONOMICO RILEVAZIONI NEL SISTEMA CONTABILE Lezione n 9-10 Maggio 2013 Alberto Balducci IL SISTEMA CONTABILE DELL AZIENDA A.S.L. 2 OBIETTIVI DELL IMPIANTO CONTABILE DELL AZIENDA ASL 1) RILEVARE

Dettagli

NOTA INTEGRATIVA Allegato A parte 3

NOTA INTEGRATIVA Allegato A parte 3 NOTA INTEGRATIVA Allegato A parte 3 Società della Salute dell Area Socio Sanitaria Versilia NOTA INTEGRATIVA AL BILANCIO AL 31/12/2011 Gli importi presenti sono espressi in Euro. CRITERI DI FORMAZIONE

Dettagli

ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 17-11-2003 (punto N. 26 ) Delibera N.1203 del 17-11-2003 DIPARTIMENTO DIRITTO ALLA SALUTE E DELLE POLITICHE DI

ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 17-11-2003 (punto N. 26 ) Delibera N.1203 del 17-11-2003 DIPARTIMENTO DIRITTO ALLA SALUTE E DELLE POLITICHE DI REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 17-11-2003 (punto N. 26 ) Delibera N.1203 del 17-11-2003 Proponente ENRICO ROSSI DIPARTIMENTO DIRITTO ALLA SALUTE E DELLE POLITICHE

Dettagli

ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 15-05-2006 (punto N. 11 ) Delibera N.337 del 15-05-2006 DIREZIONE GENERALE POLITICHE TERRITORIALI E AMBIENTALI

ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 15-05-2006 (punto N. 11 ) Delibera N.337 del 15-05-2006 DIREZIONE GENERALE POLITICHE TERRITORIALI E AMBIENTALI REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 15-05-2006 (punto N. 11 ) Delibera N.337 del 15-05-2006 Proponente MARINO ARTUSA DIREZIONE GENERALE POLITICHE TERRITORIALI E AMBIENTALI

Dettagli

REGOLAMENTO DI CONTABILITA GENERALE

REGOLAMENTO DI CONTABILITA GENERALE REGOLAMENTO DI CONTABILITA GENERALE Art. 1 - Oggetto e finalità 1. Il presente regolamento di contabilità, adottato in applicazione dell art. 71 terdecies della Legge regionale 24 febbraio 2005, n. 40

Dettagli

Allegato D delibera Giunta SdS n. 12 del 30 aprile 2008

Allegato D delibera Giunta SdS n. 12 del 30 aprile 2008 Allegato D delibera Giunta SdS n. 12 del 30 aprile 2008 Bilancio di Previsione 2008 CONTO ECONOMICO Anno 2008 A) Valore della produzione 1) Contributi in c/esercizio da Regione Toscana 264.824 da Comune

Dettagli

ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 17-11-2008 (punto N. 12 ) Delibera N.932 del 17-11-2008 DIREZIONE GENERALE DIRITTO ALLA SALUTE E POLITICHE DI

ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 17-11-2008 (punto N. 12 ) Delibera N.932 del 17-11-2008 DIREZIONE GENERALE DIRITTO ALLA SALUTE E POLITICHE DI REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 17-11-2008 (punto N. 12 ) Delibera N.932 del 17-11-2008 Proponente ANNA RITA BRAMERINI ENRICO ROSSI DIREZIONE GENERALE DIRITTO ALLA

Dettagli

REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE

REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 24-10-2011 (punto N 34 ) Delibera N 907 del 24-10-2011 Proponente GIANFRANCO SIMONCINI DIREZIONE GENERALE COMPETITIVITA' DEL SISTEMA

Dettagli

Società della Salute dell Area Socio Sanitaria Versilia. NOTA INTEGRATIVA AL BILANCIO AL 31/12/2013 Gli importi presenti sono espressi in Euro.

Società della Salute dell Area Socio Sanitaria Versilia. NOTA INTEGRATIVA AL BILANCIO AL 31/12/2013 Gli importi presenti sono espressi in Euro. NOTA INTEGRATIVA Società della Salute dell Area Socio Sanitaria Versilia NOTA INTEGRATIVA AL BILANCIO AL 31/12/2013 Gli importi presenti sono espressi in Euro. CRITERI DI FORMAZIONE Il seguente bilancio

Dettagli

ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 31-01-2005 (punto N. 11 ) Delibera N.109 del 31-01-2005

ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 31-01-2005 (punto N. 11 ) Delibera N.109 del 31-01-2005 REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 31-01-2005 (punto N. 11 ) Delibera N.109 del 31-01-2005 Proponente PAOLO BENESPERI DIREZIONE GENERALE POLITICHE FORMATIVE, BENI E

Dettagli

ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 22-01-2009 (punto N. 10 ) Delibera N.23 del 22-01-2009 DIREZIONE GENERALE DIRITTO ALLA SALUTE E POLITICHE DI

ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 22-01-2009 (punto N. 10 ) Delibera N.23 del 22-01-2009 DIREZIONE GENERALE DIRITTO ALLA SALUTE E POLITICHE DI REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 22-01-2009 (punto N. 10 ) Delibera N.23 del 22-01-2009 Proponente ENRICO ROSSI DIREZIONE GENERALE DIRITTO ALLA SALUTE E POLITICHE

Dettagli

REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE

REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 24-02-2014 (punto N 20 ) Delibera N 144 del 24-02-2014 Proponente LUIGI MARRONI DIREZIONE GENERALE DIRITTI DI CITTADINANZA E COESIONE

Dettagli

Società della Salute dell Area Socio Sanitaria Versilia. NOTA INTEGRATIVA AL BILANCIO AL 31/12/2014 Gli importi presenti sono espressi in Euro.

Società della Salute dell Area Socio Sanitaria Versilia. NOTA INTEGRATIVA AL BILANCIO AL 31/12/2014 Gli importi presenti sono espressi in Euro. NOTA INTEGRATIVA Società della Salute dell Area Socio Sanitaria Versilia NOTA INTEGRATIVA AL BILANCIO AL 31/12/2014 Gli importi presenti sono espressi in Euro. CRITERI DI FORMAZIONE Il seguente bilancio

Dettagli

ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 25-10-2010 (punto N. 13 ) Delibera N.907 del 25-10-2010

ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 25-10-2010 (punto N. 13 ) Delibera N.907 del 25-10-2010 REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 25-10-2010 (punto N. 13 ) Delibera N.907 del 25-10-2010 Proponente CRISTINA SCALETTI DIREZIONE GENERALE COMPETITIVITA' DEL SISTEMA

Dettagli

REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE

REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 16-01-2012 (punto N 6 ) Delibera N 23 del 16-01-2012 Proponente DANIELA SCARAMUCCIA DIREZIONE GENERALE DIRITTI DI CITTADINANZA E COESIONE

Dettagli

REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE

REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 29-12-2015 (punto N 29 ) Delibera N 1345 del 29-12-2015 Proponente FEDERICA FRATONI DIREZIONE AMBIENTE ED ENERGIA Pubblicita /Pubblicazione

Dettagli

ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 15-03-2010 (punto N. 21 ) Delibera N.308 del 15-03-2010 DIREZIONE GENERALE DIRITTO ALLA SALUTE E POLITICHE DI

ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 15-03-2010 (punto N. 21 ) Delibera N.308 del 15-03-2010 DIREZIONE GENERALE DIRITTO ALLA SALUTE E POLITICHE DI REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 15-03-2010 (punto N. 21 ) Delibera N.308 del 15-03-2010 Proponente ENRICO ROSSI DIREZIONE GENERALE DIRITTO ALLA SALUTE E POLITICHE

Dettagli

Regolamento di contabilità

Regolamento di contabilità Regolamento di contabilità Approvato con atto del Consiglio di Amministrazione n. 25 del 14/09/2012 14/09/2012 Pag. 1 Articolo 1 Oggetto del Regolamento INDICE Articolo 2 Documenti obbligatori Articolo

Dettagli

IL BILANCIO E LA CONTABILITA DELLE AZIENDE SANITARIE a cura Dott. Roberto Simonazzi

IL BILANCIO E LA CONTABILITA DELLE AZIENDE SANITARIE a cura Dott. Roberto Simonazzi IL BILANCIO E LA CONTABILITA DELLE AZIENDE SANITARIE a cura Dott. Roberto Simonazzi clicca qui per collegarti direttamente alla seconda parte dell'intervento 1. Sintesi degli eventi legislativi più importanti

Dettagli

REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE

REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 11-12-2012 (punto N 43 ) Delibera N 1107 del 11-12-2012 Proponente LUIGI MARRONI DIREZIONE GENERALE DIRITTI DI CITTADINANZA E COESIONE

Dettagli

ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 28-12-2009 (punto N. 47 ) Delibera N.1260 del 28-12-2009 DIREZIONE GENERALE DIRITTO ALLA SALUTE E POLITICHE DI

ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 28-12-2009 (punto N. 47 ) Delibera N.1260 del 28-12-2009 DIREZIONE GENERALE DIRITTO ALLA SALUTE E POLITICHE DI REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 28-12-2009 (punto N. 47 ) Delibera N.1260 del 28-12-2009 Proponente ENRICO ROSSI GIANNI SALVADORI DIREZIONE GENERALE DIRITTO ALLA

Dettagli

BOZZA DEL REGOLAMENTO PER LO SVOLGIMENTO DI ATTIVITA CONTABILE- AMMINISTRATIVA TRA L AZIENDA U.S.L. 10 DI FIRENZE E LA SOCIETA DELLA SALUTE DI FIRENZE

BOZZA DEL REGOLAMENTO PER LO SVOLGIMENTO DI ATTIVITA CONTABILE- AMMINISTRATIVA TRA L AZIENDA U.S.L. 10 DI FIRENZE E LA SOCIETA DELLA SALUTE DI FIRENZE BOZZA DEL REGOLAMENTO PER LO SVOLGIMENTO DI ATTIVITA CONTABILE- AMMINISTRATIVA TRA L AZIENDA U.S.L. 10 DI FIRENZE E LA SOCIETA DELLA SALUTE DI FIRENZE A. ASPETTI GENERALI Oggetto Il presente regolamento

Dettagli

REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE

REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 16-02-2015 (punto N 35 ) Delibera N 117 del 16-02-2015 Proponente LUIGI MARRONI DIREZIONE GENERALE DIRITTI DI CITTADINANZA E COESIONE

Dettagli

REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE

REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 25-05-2015 (punto N 4 ) Delibera N 678 del 25-05-2015 Proponente ENRICO ROSSI STEFANIA SACCARDI DIREZIONE GENERALE DIRITTI DI CITTADINANZA

Dettagli

REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE

REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 26-09-2011 (punto N 24 ) Delibera N 822 del 26-09-2011 Proponente DANIELA SCARAMUCCIA DIREZIONE GENERALE DIRITTI DI CITTADINANZA E

Dettagli

REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE

REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 29-09-2014 (punto N 15 ) Delibera N 801 del 29-09-2014 Proponente LUIGI MARRONI DIREZIONE GENERALE DIRITTI DI CITTADINANZA E COESIONE

Dettagli

BILANCIO PREVENTIVO ECONOMICO

BILANCIO PREVENTIVO ECONOMICO I.R.P.E.T. Istituto Regionale per la Programmazione Economica della Toscana BILANCIO PREVENTIVO ECONOMICO 2015 2 INDICE Conto economico preventivo annuale Proiezione triennale del Conto economico preventivo

Dettagli

Società della Salute Area Pratese ASSEMBLEA DEI SOCI

Società della Salute Area Pratese ASSEMBLEA DEI SOCI Società della Salute Area Pratese ASSEMBLEA DEI SOCI Deliberazione n. 34 del 17.12.2014 OGGETTO: Approvazione del bilancio economico preventivo anno 2015 Allegati in atti: schema di bilancio economico

Dettagli

ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 20-10-2008 (punto N. 21 ) Delibera N.839 del 20-10-2008 DIREZIONE GENERALE DIRITTO ALLA SALUTE E POLITICHE DI

ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 20-10-2008 (punto N. 21 ) Delibera N.839 del 20-10-2008 DIREZIONE GENERALE DIRITTO ALLA SALUTE E POLITICHE DI REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 20-10-2008 (punto N. 21 ) Delibera N.839 del 20-10-2008 Proponente ANNA RITA BRAMERINI ENRICO ROSSI DIREZIONE GENERALE DIRITTO ALLA

Dettagli

PARCO NATURALE REGIONALE DELLE ALPI LIGURI (Provincia Imperia) REGOLAMENTO DI CONTABILITA ECONOMICO-PATRIMONIALE

PARCO NATURALE REGIONALE DELLE ALPI LIGURI (Provincia Imperia) REGOLAMENTO DI CONTABILITA ECONOMICO-PATRIMONIALE REGOLAMENTO DI CONTABILITA ECONOMICO-PATRIMONIALE TITOLO I DOCUMENTI CONTABILI E GESTIONE DEL BILANCIO Articolo 1 Contabilità economico-patrimoniale L Ente Parco adotta, quale sistema di rilevazione dei

Dettagli

REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE

REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 26-05-2014 (punto N 15 ) Delibera N 426 del 26-05-2014 Proponente LUIGI MARRONI DIREZIONE GENERALE DIRITTI DI CITTADINANZA E COESIONE

Dettagli

REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE

REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 25-06-2012 (punto N 15 ) Delibera N 561 del 25-06-2012 Proponente ANNA RITA BRAMERINI DIREZIONE GENERALE POLITICHE TERRITORIALI, AMBIENTALI

Dettagli

Nota integrativa al bilancio al 31/12/2000

Nota integrativa al bilancio al 31/12/2000 GALLERIA DELLE ESPERIENZE Controllo di Gestione: Best Practices COMUNE DI ALESSANDRIA DIREZIONE ECONOMICO-FINANZIARIA SERVIZIO ECONOMICO-FINANZIARIO Nota integrativa al bilancio al 31/12/2000 Premessa

Dettagli

Allegato 1. - Regole di contabilità generale -

Allegato 1. - Regole di contabilità generale - Allegato 1 - Regole di contabilità generale - Capitolo 1 - Struttura di bilancio e relativi aspetti contabili Il D.Lgs 30 giugno 1993, n.270 relativo al Riordinamento degli Istituti Zooprofilattici a norma

Dettagli

REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE

REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 01-09-2014 (punto N 3 ) Delibera N 724 del 01-09-2014 Proponente STEFANIA SACCARDI DIREZIONE GENERALE DIRITTI DI CITTADINANZA E COESIONE

Dettagli

REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE

REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 07-04-2015 (punto N 80 ) Delibera N 509 del 07-04-2015 Proponente LUIGI MARRONI STEFANIA SACCARDI DIREZIONE GENERALE DIRITTI DI CITTADINANZA

Dettagli

CORSO DI CONTABILITA E BILANCIO

CORSO DI CONTABILITA E BILANCIO Università degli Studi di Parma CORSO DI CONTABILITA E BILANCIO Le immobilizzazioni materiali Definizione e riferimenti Definizione: Le immobilizzazioni sono gli elementi patrimoniali destinati ad essere

Dettagli

REGOLAMENTO DI ATENEO PER L AMMINISTRAZIONE, LA FINANZA E LA CONTABILITÀ (emanato con decreto rettorale 19 aprile 2013 n. 254)

REGOLAMENTO DI ATENEO PER L AMMINISTRAZIONE, LA FINANZA E LA CONTABILITÀ (emanato con decreto rettorale 19 aprile 2013 n. 254) REGOLAMENTO DI ATENEO PER L AMMINISTRAZIONE, LA FINANZA E LA CONTABILITÀ (emanato con decreto rettorale 19 aprile 2013 n. 254) INDICE TITOLO I NORME GENERALI CAPO I Principi e finalità Articolo 1 (Ambito

Dettagli

REGOLAMENTO DI ATENEO PER LA FINANZA E LA CONTABILITÀ

REGOLAMENTO DI ATENEO PER LA FINANZA E LA CONTABILITÀ REGOLAMENTO DI ATENEO PER LA FINANZA E LA CONTABILITÀ Emanato con D.R. n. 159 del 22 febbraio 2016 INDICE TITOLO I NORME GENERALI... 4 Art. 1 Principi e finalità del regolamento... 4 Art. 2 Principi e

Dettagli

Regolamento di contabilità CAPO I FINALITA E CONTENUTO

Regolamento di contabilità CAPO I FINALITA E CONTENUTO Regolamento di contabilità Indice CAPO I FINALITA E CONTENUTO Art. 1 CAPO II BILANCIO E PROGRAMMAZIONE CAPO III GESTIONE DEL BILANCIO CAPO IV BILANCIO D ESERCIZIO CAPO V REVISIONE ECONOMICO-FINANZIARIA

Dettagli

REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE

REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 05-09-2005 (punto N. 12 ) Delibera N.880 del 05-09-2005 Proponente RICCARDO CONTI DIREZIONE GENERALE POLITICHE TERRITORIALI E AMBIENTALI

Dettagli

ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 21-04-2008 (punto N. 13 ) Delibera N.297 del 21-04-2008 DIREZIONE GENERALE DIRITTO ALLA SALUTE E POLITICHE DI

ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 21-04-2008 (punto N. 13 ) Delibera N.297 del 21-04-2008 DIREZIONE GENERALE DIRITTO ALLA SALUTE E POLITICHE DI REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 21-04-2008 (punto N. 13 ) Delibera N.297 del 21-04-2008 Proponente ENRICO ROSSI DIREZIONE GENERALE DIRITTO ALLA SALUTE E POLITICHE

Dettagli

LA NOTA INTEGRATIVA GLI ALLEGATI AL BILANCIO

LA NOTA INTEGRATIVA GLI ALLEGATI AL BILANCIO LA NOTA INTEGRATIVA E GLI ALLEGATI AL BILANCIO NOTA INTEGRATIVA ART. 2423 comma 1 del Codice Civile: GLI AMMINISTRATORI DEVONO REDIGERE IL BILANCIO DI ESERCIZIO, COSTITUITO DALLO STATO PATRIMONIALE, DAL

Dettagli

Nota integrativa al bilancio chiuso al 31/12/2014

Nota integrativa al bilancio chiuso al 31/12/2014 N.A.A.A. ONLUS Via San Maurizio, 6 10073 CIRIE -TO- C.F. 92023940015 Nota integrativa al bilancio chiuso al 31/12/2014 PREMESSA Il bilancio consuntivo dell esercizio chiuso al 31/12/2014 si compone di

Dettagli

REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE

REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 03-11-2014 (punto N 31 ) Delibera N 963 del 03-11-2014 Proponente SARA NOCENTINI DIREZIONE GENERALE COMPETITIVITA' DEL SISTEMA REGIONALE

Dettagli

Contributi regionali per la certificazione di qualità

Contributi regionali per la certificazione di qualità Agevolazioni & Incentivi Contributi regionali per la certificazione di qualità I contributi regionali (o in c/capitale) per la certificazione di qualità sono compatibili con gli incentivi fiscali per la

Dettagli

NOTA INTEGRATIVA tecnica al Conto Economico ed allo Stato Patrimoniale

NOTA INTEGRATIVA tecnica al Conto Economico ed allo Stato Patrimoniale NOTA INTEGRATIVA tecnica al Conto Economico ed allo Stato Patrimoniale Premessa Come sottolineato in molti documenti contabili, il Comune è ente sperimentatore dei nuovi sistemi contabili ex Dlgs 118/2011.

Dettagli

REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE

REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 28-12-2012 (punto N 43 ) Delibera N 1225 del 28-12-2012 Proponente LUIGI MARRONI DIREZIONE GENERALE DIRITTI DI CITTADINANZA E COESIONE

Dettagli

REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE

REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 18-05-2015 (punto N 59 ) Delibera N 647 del 18-05-2015 Proponente LUIGI MARRONI DIREZIONE GENERALE DIRITTI DI CITTADINANZA E COESIONE

Dettagli

BILANCIO CONSUNTIVO al 31 dicembre 2014

BILANCIO CONSUNTIVO al 31 dicembre 2014 BILANCIO CONSUNTIVO al 31 dicembre 2014 NOTA INTEGRATIVA Premessa generale Il bilancio consuntivo dell Associazione, relativo all esercizio finanziario chiuso al 31 dicembre 2014, è redatto in base alle

Dettagli

CONFRONTO CON LE REGIONI SPERIMENTATRICI SULL ARMONIZZAZIONE CONTABILE DELLE REGIONI

CONFRONTO CON LE REGIONI SPERIMENTATRICI SULL ARMONIZZAZIONE CONTABILE DELLE REGIONI CONFRONTO CON LE REGIONI SPERIMENTATRICI SULL ARMONIZZAZIONE CONTABILE DELLE REGIONI IL RISULTATO DI AMMINISTRAZIONE (SECONDO L ATTUALE PRINCIPIO APPLICATO) E costituito dal fondo di cassa esistente al

Dettagli

REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE

REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 26-08-2013 (punto N 6 ) Delibera N 715 del 26-08-2013 Proponente LUIGI MARRONI DIREZIONE GENERALE DIRITTI DI CITTADINANZA E COESIONE

Dettagli

ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL (punto N. 17 ) Delibera N.1002 del

ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL (punto N. 17 ) Delibera N.1002 del REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 09-11-2009 (punto N. 17 ) Delibera N.1002 del 09-11-2009 Proponente ENRICO ROSSI DIREZIONE GENERALE DIRITTO ALLA SALUTE E POLITICHE

Dettagli

Associazione Intercomunale per Esercizio Sociale Consorzio per i Servizi alla Persona REGOLAMENTO DI CONTABILITA E GESTIONE PATRIMONIALE

Associazione Intercomunale per Esercizio Sociale Consorzio per i Servizi alla Persona REGOLAMENTO DI CONTABILITA E GESTIONE PATRIMONIALE Associazione Intercomunale per Esercizio Sociale Consorzio per i Servizi alla Persona REGOLAMENTO DI CONTABILITA E GESTIONE PATRIMONIALE SOMMARIO Art. 1 - Principi generali Pag. 3 Art. 2 - Esercizi Pag.

Dettagli

Consorzio Società della Salute Alta Val D Elsa Verbale di Assemblea dei Soci SdS DELIBERA N. 8 DEL 09 DICEMBRE 2014

Consorzio Società della Salute Alta Val D Elsa Verbale di Assemblea dei Soci SdS DELIBERA N. 8 DEL 09 DICEMBRE 2014 Consorzio Società della Salute Alta Val D Elsa Verbale di Assemblea dei Soci SdS Comuni di Casole D Elsa, Colle di Val D Elsa, Poggibonsi, Radicondoli, San Gimignano e Azienda USL 7 di Siena Sede: Piazza

Dettagli

67.373,98 78.778,66 78.778,66 immateriali 8) Ammortamento delle immobilizzazioni

67.373,98 78.778,66 78.778,66 immateriali 8) Ammortamento delle immobilizzazioni BILANCIO PREVENTIVO ECONOMICO ANNUALE: CONTO ECONOMICO PER L'ANNO 2013 Assestato Previsione Previsione Previsione 2012 2013 2013 2013 Istituzionale Istituzionale Progetti TOTALI A) Valore della produzione

Dettagli

REGOLAMENTO INTERNO DI CONTABILITA'

REGOLAMENTO INTERNO DI CONTABILITA' Centro Residenziale per Anziani Umberto Primo (CRAUP) di Piove di Sacco REGOLAMENTO INTERNO DI CONTABILITA' in esecuzione all'articolo 8, comma 2, Legge Regionale 23 novembre 2012, n. 43 (approvato con

Dettagli

REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE

REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 10-06-2013 (punto N 10 ) Delibera N 437 del 10-06-2013 Proponente VINCENZO CECCARELLI DIREZIONE GENERALE POLITICHE MOBILITA', INFRASTRUTTURE

Dettagli

Il Patrimonio degli enti no profit

Il Patrimonio degli enti no profit Il Patrimonio degli enti no profit 1 Il patrimonio netto, rappresentazione dei risultati di sintesi delle gestioni dell ente, e fonte di informazione sulle risorse disponibili volte a garantire la continuità

Dettagli

GenSanDir. Piazza Duca degli Abruzzi, 2-34132 Trieste www.gensandir.it RELAZIONE E BILANCIO AL 31 DICEMBRE 2014

GenSanDir. Piazza Duca degli Abruzzi, 2-34132 Trieste www.gensandir.it RELAZIONE E BILANCIO AL 31 DICEMBRE 2014 GenSanDir Fondo Sanitario dei Dirigenti delle società del Gruppo Generali CF 90069610328, Iscritto all Anagrafe dei Fondi Sanitari presso il Ministero della Salute Piazza Duca degli Abruzzi, 2-34132 Trieste

Dettagli

REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE

REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 19-02-2014 (punto N 30 ) Delibera N 118 del 19-02-2014 Proponente GIANFRANCO SIMONCINI DIREZIONE GENERALE COMPETITIVITA' DEL SISTEMA

Dettagli

Le caratteristiche del sistema di contabilità economico patrimoniale previsto dal D.Lgs. n. 118/ 2011

Le caratteristiche del sistema di contabilità economico patrimoniale previsto dal D.Lgs. n. 118/ 2011 ..... Bilancio e contabilità... Armonizzazione contabile degli enti territoriali Le caratteristiche del sistema di contabilità economico patrimoniale previsto dal D.Lgs. n. 118/ 2011 di Stefano Ranucci

Dettagli

Investimento finanziato con contributo regionale in conto capitale

Investimento finanziato con contributo regionale in conto capitale Investimento finanziato con contributo regionale in conto capitale a cura di Mauro Bellesia - Dirigente Comune di Vicenza - Pubblicista Rilevazioni contabili: vecchia e nuova contabilità a confronto Premessa

Dettagli

AZIENDA SANITARIA LOCALE N 2. SAVONESE Via Manzoni, n. 14 - Savona DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE. N. 430 del 10/05/2013

AZIENDA SANITARIA LOCALE N 2. SAVONESE Via Manzoni, n. 14 - Savona DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE. N. 430 del 10/05/2013 AZIENDA SANITARIA LOCALE N 2 SAVONESE Via Manzoni, n. 14 - Savona DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE N. 430 del 10/05/2013 Oggetto: BILANCIO DI ESERCIZIO 2012: ADOZIONE SCHEMA. Su proposta della Struttura

Dettagli

REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE

REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 20-02-2012 (punto N 18 ) Delibera N 113 del 20-02-2012 Proponente DANIELA SCARAMUCCIA DIREZIONE GENERALE DIRITTI DI CITTADINANZA E

Dettagli

VERBALE DEL REVISORE DEI CONTI DELL UNIONE DEI COMUNI LOMBARDA DI LONATE POZZOLO E DI FERNO

VERBALE DEL REVISORE DEI CONTI DELL UNIONE DEI COMUNI LOMBARDA DI LONATE POZZOLO E DI FERNO Verbale n. 2/2014 VERBALE DEL REVISORE DEI CONTI DELL UNIONE DEI COMUNI LOMBARDA DI LONATE POZZOLO E DI FERNO Il giorno 18 del mese di aprile dell anno 2014 alle ore 10,15 il sottoscritto Dott. Damiano

Dettagli

Enti e Aziende del SSN

Enti e Aziende del SSN Allegato A Enti e Aziende del SSN PERCORSI ATTUATIVI DELLA CERTIFICABILITA Ministero della Salute Ministero dell Economia e delle Finanze 48 1. Premessa Ai sensi di quanto disposto dall articolo 2 del

Dettagli

Regolamento per l introduzione del bilancio unico e dei sistemi di contabilità economico-patrimoniale e analitica.

Regolamento per l introduzione del bilancio unico e dei sistemi di contabilità economico-patrimoniale e analitica. Regolamento per l introduzione del bilancio unico e dei sistemi di contabilità economico-patrimoniale e analitica. Art. 1 Ambito di applicazione 1. Il presente Regolamento è adottato ai sensi della normativa

Dettagli

SECONDO AGGIORNAMENTO DEL PREVENTIVO ECONOMICO PER L ESERCIZIO 2015

SECONDO AGGIORNAMENTO DEL PREVENTIVO ECONOMICO PER L ESERCIZIO 2015 SECONDO AGGIORNAMENTO DEL PREVENTIVO ECONOMICO PER L ESERCIZIO 2015 Il Preventivo Economico 2015, approvato dal Consiglio con delibera n.13 del 16/12/2014, è stato redatto secondo le indicazioni dettate

Dettagli

CONSORZIO ENERGIA LIGURIA Bilancio al 31/12/2014 CONSORZIO ENERGIA LIGURIA

CONSORZIO ENERGIA LIGURIA Bilancio al 31/12/2014 CONSORZIO ENERGIA LIGURIA CONSORZIO ENERGIA LIGURIA Sede legale: VIA PESCHIERA 16 GENOVA (GE) Iscritta al Registro Imprese di GENOVA C.F. e numero iscrizione 01323550994 Iscritta al R.E.A. di Genova n. 400879 Capitale Sociale sottoscritto

Dettagli

REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE

REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 14-05-2012 (punto N 30 ) Delibera N 404 del 14-05-2012 Proponente DANIELA SCARAMUCCIA DIREZIONE GENERALE DIRITTI DI CITTADINANZA E

Dettagli

1. Valutazione dei requisiti patrimoniali nei procedimenti di riconoscimento della personalità giuridica privata.

1. Valutazione dei requisiti patrimoniali nei procedimenti di riconoscimento della personalità giuridica privata. ALLEGATO 1 Direttiva per la valutazione dei requisiti patrimoniali nei procedimenti di riconoscimento della personalità giuridica privata e per lo svolgimento delle funzioni inerenti il controllo e la

Dettagli

REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE

REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 22-10-2012 (punto N 6 ) Delibera N 914 del 22-10-2012 Proponente ANNA RITA BRAMERINI DIREZIONE GENERALE POLITICHE TERRITORIALI, AMBIENTALI

Dettagli

REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE

REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 25-08-2014 (punto N 10 ) Delibera N 723 del 25-08-2014 Proponente LUIGI MARRONI DIREZIONE GENERALE DIRITTI DI CITTADINANZA E COESIONE

Dettagli

DIREZIONE GENERALE DIRITTI DI CITTADINANZA E COESIONE SOCIALE AREA DI COORDINAMENTO POLITICHE DI SOLIDARIETA' SOCIALE E INTEGRAZIONE SOCIO-SANITARIA

DIREZIONE GENERALE DIRITTI DI CITTADINANZA E COESIONE SOCIALE AREA DI COORDINAMENTO POLITICHE DI SOLIDARIETA' SOCIALE E INTEGRAZIONE SOCIO-SANITARIA REGIONE TOSCANA DIREZIONE GENERALE DIRITTI DI CITTADINANZA E COESIONE SOCIALE AREA DI COORDINAMENTO POLITICHE DI SOLIDARIETA' SOCIALE E INTEGRAZIONE SOCIO-SANITARIA Il Dirigente Responsabile: BIAGI VINICIO

Dettagli

8 ASPETTI PATRIMONIALI ED ECONOMICO-REDDITUALI

8 ASPETTI PATRIMONIALI ED ECONOMICO-REDDITUALI 8 ASPETTI PATRIMONIALI ED ECONOMICO-REDDITUALI 8.1 IL PROSPETTO DI CONCILIAZIONE Il prospetto di conciliazione dimostra l avvenuta trasposizione delle rilevazioni di sintesi della contabilità finanziaria

Dettagli

37. Transizione ai principi contabili internazionali IFRS

37. Transizione ai principi contabili internazionali IFRS 37. Transizione ai principi contabili internazionali IFRS Premessa Come indicato in Nota 1, La Società, nell ambito del progetto intrapreso nel 2008 afferente la transizione ai principi contabili internazionali

Dettagli

Nota Integrativa Descrittiva

Nota Integrativa Descrittiva 314 Azienda Sanitaria Locale COMO Codice azienda 303 Regione Lombardia BILANCIO D ESERCIZIO 2014 Nota Integrativa Descrittiva Attività Complessiva 315 Sommario 1. Criteri generali di formazione del bilancio

Dettagli

Bilancio Economico Preventivo Anno 2014

Bilancio Economico Preventivo Anno 2014 Regione Calabria Azienda Sanitaria Provinciale Cosenza Il Direttore Generale Bilancio Economico Preventivo Anno 2014 Nota Illustrativa Il Direttore Generale Dott. Gianfranco Scarpelli Azienda Sanitaria

Dettagli

RELAZIONE SUL RENDICONTO PER L ESERCIZIO 2012. Il Revisore unico di ATERSIR

RELAZIONE SUL RENDICONTO PER L ESERCIZIO 2012. Il Revisore unico di ATERSIR RELAZIONE SUL RENDICONTO PER L ESERCIZIO 2012 Il Revisore unico di ATERSIR Preso in esame lo schema di rendiconto per l esercizio 2012 proposto dal Direttore dell AGENZIA composto e corredato dai seguenti

Dettagli

PROCEDURA DI TRASFERIMENTO DEI CESPITI

PROCEDURA DI TRASFERIMENTO DEI CESPITI ALLEGATO 2.1 PROCEDURA DI TRASFERIMENTO DEI CESPITI Premessa Nella predisposizione del presente documento si è tenuto conto dei risultati emersi durante la prima fase del nostro lavoro che è consistita

Dettagli

Regolamento Amministrativo

Regolamento Amministrativo ALL. A Frascati, 09 maggio 2011 Regolamento Amministrativo Premessa L Associazione Frascati Scienza (di seguito Associazione ) è retta dallo statuto redatto con scrittura privata redatta in data 15.2.2008,

Dettagli

****** NOTA INTEGRATIVA AL RENDICONTO AL 31 DICEMBRE 2012

****** NOTA INTEGRATIVA AL RENDICONTO AL 31 DICEMBRE 2012 Fondazione Pangea Onlus Sede legale: Via Vittor Pisani 6 Fondo di dotazione Euro 55.000 Codice Fiscale n. 97321620151 ****** NOTA INTEGRATIVA AL RENDICONTO AL 31 DICEMBRE 2012 ****** Dati generali sulla

Dettagli

MESSO IN APPROVAZIONE NELLA SEDUTA DEL 24/11/2011. Art. 1 Oggetto

MESSO IN APPROVAZIONE NELLA SEDUTA DEL 24/11/2011. Art. 1 Oggetto REGOLAMENTO DI CONTABILITÀ ALLINEATO AL NUOVO STATUTO MESSO IN APPROVAZIONE NELLA SEDUTA DEL 24/11/2011 DEL COMITATO DIRETTIVO Art. 1 Oggetto 1. L ordinamento contabile dell'associazione regionale dei

Dettagli

REGOLAMENTO DEL SISTEMA DI BUDGET E DEL CONTROLLO DIREZIONALE

REGOLAMENTO DEL SISTEMA DI BUDGET E DEL CONTROLLO DIREZIONALE REGOLAMENTO DEL SISTEMA DI E DEL CONTROLLO DIREZIONALE INDICE 1. Inquadramento 1 2. Budget: definizione 2 3. Budget: finalità 2 4. Budget: struttura 2 4.1 Centri di tà () 2 4.1.1 Centri di Attività (CdA)

Dettagli

Regolamento per l'amministrazione, la Finanza e la Contabilità della Scuola Normale Superiore (in vigore dal 01.01.2014)

Regolamento per l'amministrazione, la Finanza e la Contabilità della Scuola Normale Superiore (in vigore dal 01.01.2014) Regolamento per l'amministrazione, la Finanza e la Contabilità della Scuola Normale Superiore (in vigore dal 01.01.2014) (emanato con Decreto del Direttore n. 420 del 09.10.2013, pubblicato in pari data

Dettagli

NOTA OPERATIVA N. 10 /2015 OGGETTO: Il bilancio di esercizio: analisi della composizione delle voci del Patrimonio Netto.

NOTA OPERATIVA N. 10 /2015 OGGETTO: Il bilancio di esercizio: analisi della composizione delle voci del Patrimonio Netto. NOTA OPERATIVA N. 10 /2015 OGGETTO: Il bilancio di esercizio: analisi della composizione delle voci del Patrimonio Netto. A) IX - Utile (perdita) di esercizio - Premessa Come stabilito dalla Nota operativa

Dettagli

REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE

REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 31-03-2014 (punto N 27 ) Delibera N 262 del 31-03-2014 Proponente LUIGI MARRONI DIREZIONE GENERALE DIRITTI DI CITTADINANZA E COESIONE

Dettagli

ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 13-12-2010 (punto N. 8 ) Proposta Di Deliberazione Al C.R. N.8 del 13-12-2010

ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 13-12-2010 (punto N. 8 ) Proposta Di Deliberazione Al C.R. N.8 del 13-12-2010 REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 13-12-2010 (punto N. 8 ) Proposta Di Deliberazione Al C.R. N.8 del 13-12-2010 Proponente ANNA RITA BRAMERINI ANNA MARSON GIANNI SALVADORI

Dettagli