2Reti a connessione diretta

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "2Reti a connessione diretta"

Transcript

1 2Reti a connessione diretta Problema Connettere fisicamente i calcolatori La più semplice rete immaginabile è quella in cui tutti gli host sono direttamente connessi mediante un mezzo fisico, che può essere un cavo o una fibra e può estendersi su una piccola superficie (come un edificio) o su un ampia area (ad esempio transcontinentale). Tuttavia, connettere due o più nodi con un adatto supporto fisico è soltanto il primo passo: prima che i nodi si possano scambiare pacchetti con successo occorre risolvere cinque ulteriori problemi. Il primo problema è la codifica (encoding) dei bit sul cavo o sulla fibra in modo che possano essere compresi dall host ricevente. Il secondo consiste nel delineare la sequenza di bit trasmessi lungo il collegamento fisico in modo che rappresentino un messaggio completo da consegnare al nodo terminale: si tratta del problema della tramatura (framing) e spesso i messaggi consegnati al nodo terminale vengono chiamati trame (frame). Dato che a volte i frame vengono corrotti durante la trasmissione, il terzo problema da risolvere consiste nel rilevare questi errori e nell intraprendere le azioni appropriate: si tratta del problema della rilevazione d errore (error detection). Il quarto problema si occupa di far apparire affidabile un collegamento nonostante il fatto che di tanto in tanto i frame risultino corrotti. Infine, in quei casi in cui il mezzo fisico è condiviso da più host (diversamente da quanto accade per un semplice collegamento punto-punto), è necessario mediare l accesso al collegamento stesso: si parla di problema di controllo di accesso al mezzo (media access control). Nonostante questi cinque problemi (codifica, tramatura, rilevazione d errore, consegna affidabile e accesso mediato) possano essere affrontati in astratto, sono argomenti molto concreti che vengono risolti in modi diversi da differenti tecnologie di rete. Questo capitolo considera tali problemi nel contesto di quattro specifiche tecnologie di rete: collegamenti punto-punto, reti CSMA (Carrier Sense Multiple Access, di cui Ethernet è l esempio più noto), reti token ring (i cui esempi più famosi sono lo standard IEEE e FDDI) e reti wireless (senza cavi, di cui è lo standard emergente). L obiettivo di questo capitolo è di fornire una panoramica delle tecnologie di rete disponibili e di affrontare, al tempo stesso, questi cinque problemi fondamentali.

2 56 Reti a connessione diretta Prima di addentrarsi nei problemi specifici della connessione di host, questo capitolo inizia con un analisi degli elementi costitutivi che verranno utilizzati: nodi e linee di collegamento. Quindi, analizziamo in dettaglio i primi tre problemi (codifica, tramatura e rilevazione d errore) nel contesto di un semplice collegamento punto-punto. Le tecniche presentate in queste tre sezioni sono generali e, quindi, applicabili anche alle reti ad accesso multiplo. Successivamente viene preso in esame il problema della consegna affidabile dei messaggi: dato che l affidabilità al livello della connessione fisica non viene di solito realizzata nelle reti ad accesso condiviso, questa trattazione riguarda soltanto i collegamenti punto-punto. Infine, tratteremo il problema dell accesso al mezzo per quanto riguarda le tecnologie CSMA, token ring e wireless. Notate che queste cinque funzioni sono generalmente implementate in un adattatore di rete, una scheda che da una parte si inserisce nel bus di input/output (I/O) di un host e dall altra parte si collega al mezzo fisico. In altre parole, sono gli adattatori che si scambiano i bit, mentre i nodi si scambiano frame corretti. Questo adattatore funziona sotto il controllo di software in esecuzione nel nodo (il device driver), software che, a sua volta, viene tipicamente rappresentato come il protocollo di livello più basso nel grafo dei protocolli. Il capitolo si conclude con un esempio concreto di un adattatore di rete e delinea il device driver per tale adattatore. 2.1 Elementi hardware elementari Come abbiamo visto nel Capitolo 1, le reti contengono due categorie di elementi hardware elementari: nodi e linee di collegamento (link). Questa frase è vera tanto per la più semplice delle reti possibili (quella in cui un unica linea di collegamento connette una coppia di nodi) quanto per una internet mondiale. Questa sezione fornisce una breve panoramica di ciò che intendiamo per nodi e linee di collegamento e nel farlo definisce anche la tecnologia sottostante che considereremo nel resto del libro Nodi I nodi sono solitamente calcolatori ad utilizzo generico, come una stazione di lavoro da scrivania, un calcolatore multiprocessore o un PC; per quanto ci riguarda, ipotizziamo che sia una macchina nella categoria delle stazioni di lavoro (workstation). Questa workstation può fungere da host sul quale gli utenti eseguono i propri programmi applicativi, oppure potrebbe essere usata all interno della rete come switch (commutatore) che inoltra messaggi da una linea di connessione ad un altra, oppure ancora potrebbe essere configurata come router (instradatore) che inoltra pacchetti di dati da una rete ad un altra. In alcuni casi un nodo è realizzato con hardware specializzato, e ciò avviene più spesso per uno switch o un router all interno della rete, piuttosto che per un host. Questo accade solitamente per motivi di costi e prestazioni: in generale, è possibile costruire hardware apposito che esegua una particolare funzione più velocemente e a minor costo di quanto possa fare un processore ad utilizzo generico. Quando si verifica questa situazione, descriveremo prima la funzione di base eseguita dal nodo, come se tale funzione fosse realizzata da software in esecuzione su una workstation generica, quindi spiegheremo perché e come tale funzionalità possa invece essere implementata da hardware specializzato.

3 2.1 Elementi hardware elementari 57 Anche se potremmo tralasciarlo, è invece utile conoscere qualche dettaglio sul funzionamento interno di una workstation, un informazione particolarmente importante quando ci preoccuperemo delle prestazioni della rete. La Figura 2.1 delinea un semplice diagramma a blocchi dei calcolatori nella categoria delle workstation che useremo in questo libro: ci preme sottolineare tra aspetti chiave di questa figura. Prima di tutto, la memoria di qualsiasi calcolatore ha dimensioni finite: può essere 4 MB o 128 MB, ma non è infinita. Come abbiamo messo in evidenza nella Sezione 1.2.2, ciò è importante perché la memoria risulta essere una delle risorse critiche nella rete (l altra è l ampiezza di banda dei collegamenti), che devono essere gestite con attenzione se vogliamo fornire a ciascun utente un equa frazione delle capacità della rete. La memoria è una risorsa critica perché in un nodo che funzioni da switch o da router i pacchetti devono essere conservati in memoria mentre aspettano il proprio turno di trasmissione lungo una linea di connessione uscente. Secondo, ciascun nodo si connette alla rete mediante un adattatore di rete, che solitamente è collegato al bus di I/O di sistema e trasporta i dati fra la memoria della workstation e la connessione di rete. Un modulo software in esecuzione sulla workstation, il device driver, gestisce questo adattatore: invia comandi all adattatore, dicendogli, ad esempio, da quale locazione di memoria i dati uscenti devono essere prelevati e in quale locazione di memoria i dati entranti devono essere salvati. La Sezione 2.9 presenterà gli adattatori con maggiore dettaglio. Infine, mentre le CPU diventano sempre più veloci ad un ritmo incredibile, lo stesso non vale per la memoria. I recenti andamenti delle prestazioni mostrano che la velocità dei processori raddoppia ogni 18 mesi, mentre la latenza della memoria migliora soltanto del 7% all anno. L importanza di questa differenza è tale che, in prima approssimazione, una workstation funziona come nodo di rete alla velocità della memoria e non alla velocità del processore. Ciò significa che il software di rete deve essere molto attento rispetto all utilizzo della memoria e, in particolare, rispetto al numero di volte che accede alla memoria mentre elabora ciascun messaggio. Non possiamo permetterci il lusso di essere disattenti soltanto perché i processori stanno diventando infinitamente veloci. Figura 2.1 Esempio di architettura di workstation.

4 58 Reti a connessione diretta Linee di collegamento Le linee di collegamento di una rete sono realizzate con molti mezzi fisici diversi, tra i quali i cavi in doppino (quelli a cui è collegato il vostro telefono), i cavi coassiali (quelli a cui è collegato il vostro televisore), le fibre ottiche (il mezzo fisico più comunemente utilizzato per i collegamenti ad elevata ampiezza di banda e a lunga distanza) e lo spazio (il mezzo in cui si propagano le onde radio, le microonde e i fasci all infrarosso). Qualunque sia il mezzo fisico, esso viene usato per propagare segnali, che sono onde elettromagnetiche che viaggiano alla velocità della luce (che, tuttavia, è una velocità dipendente dal mezzo attraversato: le onde elettromagnetiche attraversano il rame e le fibre ad una velocità pari a circa i due terzi di quella nel vuoto). Una caratteristica importante di un onda elettromagnetica è la frequenza (frequency), misurata in hertz, con cui l onda stessa oscilla. La distanza tra una coppia di massimi o minimi d onda adiacenti, tipicamente misurata in metri, viene detta lunghezza d onda (wavelength) dell onda stessa: dato che tutte le onde elettromagnetiche viaggiano alla velocità della luce, tale velocità divisa per la frequenza dell onda è uguale alla sua lunghezza d onda. Abbiamo già visto l esempio di una linea telefonica adatta ai segnali vocali, che trasporta segnali elettromagnetici analogici nell intervallo compreso tra 300 Hz e 3300 Hz; un onda che viaggia nel rame a 300 Hz ha una lunghezza d onda uguale a: VelocitàDellaLuceNelRame/Frequenza = 2/ /300 = metri Più in generale, le onde elettromagnetiche spaziano su un intervallo di frequenze molto più ampio, dalle onde radio alla luce infrarossa, alla luce visibile, ai raggi X e ai raggi gamma. La Figura 2.2 mostra lo spettro elettromagnetico e i mezzi fisici solitamente utilizzati per trasportare ciascuna banda di frequenze. Fino ad ora abbiamo visto che una linea di connessione è un mezzo fisico in grado di trasportare segnali sotto forma di onde elettromagnetiche. Tali linee di connessione forniscono le basi per la trasmissione di qualsiasi tipo di informazione, compresi i dati di cui ci f(hz) Radio Microonde Infrarosso UV Raggi X Raggi Gamma Cavo coassiale Satellite Fibre ottiche AM FM TV Microonde terrestri Figura 2.2 Lo spettro elettromagnetico.

5 2.1 Elementi hardware elementari 59 interessa la trasmissione: i dati binari (uni e zeri). Diciamo che i dati binari vengono codificati in un segnale; il problema di codificare dati binari in segnali elettromagnetici è un argomento complesso: per facilitarne la comprensione, immaginiamo che sia suddiviso in due livelli. Il livello più basso ha a che fare con la modulazione, cioè la variazione della frequenza, dell ampiezza o della fase del segnale per rendere possibile la trasmissione dell informazione. Un semplice esempio di modulazione è la variazione della potenza (ampiezza) di una singola lunghezza d onda, che è equivalente all accensione e spegnimento di una lampadina. Poiché il problema della modulazione è di secondaria importanza nella nostra discussione delle linee di connessione come elementi costituivi delle reti di calcolatori, ipotizziamo semplicemente che sia possibile trasmettere una coppia di segnali distinguibili (nei termini di segnale alto e basso ) e prendiamo in considerazione soltanto il livello superiore, che ha a che fare con il problema, molto più semplice, della codifica dei dati binari per mezzo di questi due segnali, codifiche che saranno presentate nella Sezione 2.2. Un altra caratteristica di una linea di connessione è il numero di flussi di bit che possono essere codificati nello stesso istante al suo interno. Se la risposta è uno soltanto, allora i nodi connessi alla linea ne devono condividere l accesso, come nel caso delle linee di connessione ad accesso multiplo descritte nelle Sezioni 2.6 e 2.7. Lungo le linee di connessione punto-punto, però, è spesso possibile trasmettere simultaneamente due flussi di bit, uno in ciascuna delle due direzioni: una linea con tali caratteristiche si dice full-duplex. Un linea di connessione che sia in grado di far fluire i dati in una sola direzione per volta (linea detta halfduplex) richiede che i due nodi ad essa connessi si alternino nel suo utilizzo, ma in questo libro ipotizzeremo sempre che le linee di connessione punto-punto siano full-duplex. L unica altra proprietà delle linee di connessione che ci interessa in questo momento è una caratteristica molto pratica: come facciamo ad allestirla? La risposta dipende dalla distanza che deve essere coperta dalla linea, da quanti soldi possiamo spendere e dal fatto che siamo in grado di utilizzare attrezzature per la movimentazione del terreno (escavatori, ecc.). Nel seguito trovate una panoramica dei diversi tipi di linee di collegamento che potete usare per costruire una rete di calcolatori. Cavi Se i nodi che volete connettere si trovano nella medesima stanza, nello stesso edificio o anche soltanto nello stesso sito (ad esempio, un campus universitario), allora potete semplicemente comprare un pezzo di cavo e stenderlo fisicamente tra i due nodi. Quale tipo di cavo scegliete con esattezza di installare, dipende dalla tecnologia che pensate di utilizzare per trasmettere i dati su quel collegamento: vedrete vari esempi nel seguito di questo capitolo. Per il momento, potete consultare in Tabella 2.1 un elenco dei tipi di cavi (e fibre) più comuni. Tabella 2.1 I tipi più comuni di cavi e fibre per collegamenti locali. Cavo Ampiezze di banda tipiche Distanze Coppia a doppino in categoria Mbps 100 m Coassiale sottile per reti Mbps 200 m Coassiale grosso per reti Mbps 500 m Fibra multimodale 100 Mbps 2 km Fibra monomodale Mbps 40 km

6 60 Reti a connessione diretta Tra questi, le coppie a doppino in categoria 5 (cat-5 twisted pair), caratterizzate da una guaina più spessa delle coppie in doppino che trovate a casa vostra, stanno rapidamente diventando la norma all interno degli edifici. Per via delle difficoltà e dei costi relativi alla stesura di nuovi cavi in un edificio, molti sforzi vengono profusi per fare in modo che nuove tecnologie possano utilizzare cavi esistenti: ad esempio, Gigabit Ethernet è stata progettata per riutilizzare i cablaggi in categoria 5. Per connettere diversi edifici in uno stesso sito si usano, tipicamente, le fibre ottiche. Linee a noleggio Se i due nodi che volete connettere si trovano da parti opposte del Paese, oppure anche soltanto della città, non è possibile installare una linea di connessione in proprio. L unica opzione praticabile è il noleggio di una linea di connessione dedicata presso una compagnia telefonica, nel qual caso tutto ciò che dovete fare è condurre una conversazione efficace con il personale dell ufficio clienti della compagnia stessa. La Tabella 2.2 indica i servizi di connessione più comuni che è possibile noleggiare da una compagnia telefonica: anche in questo caso, troverete maggiori dettagli nel seguito di questo capitolo. Anche se queste ampiezze di banda possono sembrare scelte a caso, si tratta di una stranezza che ha un significato. DS1 e DS3 (a volte chiamate, rispettivamente, T1 e T3) sono tecnologie abbastanza vecchie che furono definite, in origine, per i mezzi trasmissivi in rame. DS1 è equivalente all aggregazione di 24 circuiti digitali per comunicazioni vocali a 64Kbps ciascuno, mentre DS3 equivale a 28 collegamenti di tipo DS1. Tutti i collegamenti di tipo STS-N sono in fibra ottica (STS significa Synchronous Transport Signal). STS-1 è la velocità della connessione base e ciascuna connessione STS-N ha un ampiezza di banda pari a N volte quella di una connessione STS-1. Una connessione STS-N viene anche chiamata, a volte, OC-N (OC significa Optical Carrier), con una differenza marginale: il termine STS si riferisce alla trasmissione elettrica dei dispositivi connessi alla linea di collegamento, mentre il termine OC è relativo al segnale ottico che viene, in realtà, propagato lungo la fibra. Ricordatevi che le compagnie telefoniche non realizzano la linea di connessione che abbiamo ordinato come un unico, ininterrotto tratto di cavo o di fibra, ma realizzano il collegamento mediante la propria rete. Nonostante la rete telefonica, storicamente, sia sempre stata molto diversa dal tipo di reti di cui parla questo libro, perché fu costruita principalmente per fornire un servizio vocale e usava la tecnologia a commutazione di circuito, la tendenza attuale va verso lo stile di reti descritto in questo libro, e in particolar modo verso la rete ATM (Asynchronous Transfer Mode) descritta nel Capitolo 3. Ciò non sorprenderà: esiste un enorme mercato per il trasporto di dati, voce e video. Tabella 2.2 Servizio DS1 DS3 STS-1 STS-3 STS-12 STS-48 STS-192 Tipiche ampiezze di banda disponibili dai fornitori di connessione. Ampiezza di banda Mbps Mbps Mbps Mbps Mbps Gbps Gbps

7 2.1 Elementi hardware elementari 61 In ogni caso, che la linea di connessione sia fisica o logica (realizzata attraverso la rete telefonica), il problema di costruire una rete di calcolatori utilizzando una serie di tali linee rimane identico, per cui procederemo come se ciascuna linea di connessione fosse realizzata da un singolo cavo o fibra. Soltanto quando avremo finito torneremo a considerare il fatto di aver costruito una rete di calcolatori sfruttando la rete telefonica esistente, oppure il fatto che la rete di calcolatori che avremo costruito potrà servire essa stessa come spina dorsale per la rete telefonica. Connessione dell ultimo miglio Se non potete permettervi di noleggiare una linea dedicata (hanno prezzi variabili, approssimativamente, da un migliaio di dollari al mese per un collegamento DS1 da un punto all altro del Paese, fino al prezzo definito come se dovete chiedere quanto costa, significa che non potete permettervelo ), esistono alternative meno costose, che chiamiamo collegamenti dell ultimo miglio ( last-mile link) perché spesso si estendono per l ultimo miglio che va da casa vostra al fornitore del servizio di rete. Questi servizi, riassunti in Tabella 2.3, connettono tipicamente una casa ad una rete esistente: ciò significa che probabilmente non sono adatti per costruire una rete da zero, ma se siete già riusciti a costruire una rete (perché magari voi siete una compagnia telefonica o una compagnia di servizi via cavo), allora potete usare questi collegamenti per raggiungere milioni di clienti. La prima possibilità prevede l utilizzo di un modem convenzionale sulla vecchia rete telefonica (POTS, plain old telephone service): oggi è possibile acquistare per meno di cento dollari un modem che trasmetta dati a 56 Kbps su una linea standard destinata alle comunicazioni vocali. La tecnologia, però, ha già raggiunto il limite per la sua ampiezza di banda, fenomeno che a portato allo sviluppo della seconda alternativa: ISDN (Integrated Services Digital Network, rete digitale per servizi integrati). Una connessione ISDN comprende due canali a 64 Kbps, uno che può essere utilizzato per trasmettere dati ed un altro che viene utilizzato per la voce digitalizzata (un dispositivo che codifica la voce analogica per un collegamento ISDN digitale viene detto CODEC, codificatore/decodificatore). Quando il canale vocale non viene utilizzato, lo si può aggregare al canale dati per fornire un ampiezza di banda per dati a 128 Kbps. Per molti anni la tecnologia ISDN è stata vista come il futuro per portare una modesta ampiezza di banda in tutte le case, ma oggi è stata ampiamente soppiantata da due nuove tecnologie: xdsl (digital subscriber line) e modem via cavo. La prima è, in realtà, un insieme di tecnologie che sono in grado di trasmettere dati ad alta velocità lungo le linee a doppino standard che già arrivano in quasi tutte le case degli Stati Uniti (e di molti altri Paesi). Quella maggiormente diffusa oggi è ADSL (asymmetric digital subscriber line): il nome stesso implica che ADSL fornisca una ampiezza di banda dal cliente verso la centrale della compagnia telefonica (flusso uscente, upstream) diversa da quella fornita dalla centrale verso Tabella 2.3 Servizio POTS ISDN xdsl CATV Tipici servizi disponibili per connettere casa vostra alla rete. Ampiezza di banda Kbps Kbps 16 Kbps-55.2 Mbps Mbps

8 62 Reti a connessione diretta il cliente (flusso entrante, downstream). Le ampiezze di banda esatte dipendono dalla lunghezza della linea che si trova tra il cliente e la centrale telefonica, linea che viene chiamata anello locale (local loop), come indicato in Figura 2.3, e che è realizzata con il doppino in rame esistente. Le ampiezze di banda di downstream variano da Mbps (per una lunghezza di 6 Km) a Mbps (per una lunghezza di 3 Km), mentre le ampiezze di banda di upstream variano da 16 Kbps a 640 Kbps. Una tecnologia alternativa che non si è ancora diffusa, detta VDSL (very high data rate digital subscriber line), è simmetrica, con velocità dei dati variabile da Mbps a 55.2 Mbps. VDSL può essere utilizzata su distanze molto più brevi, da 300 a 1500 metri, per cui tipicamente non raggiungerà la centrale telefonica da casa: la compagnia telefonica dovrà installare apparati hardware per la trasmissione VDSL in ciascun quartiere, usando qualche altra tecnologia (come, ad esempio, STS-N su fibra) per collegare tale apparato di quartiere con la centrale. come si può vedere in Figura 2.4. Questa configurazione viene a volte chiamata fibra fino in prossimità, diversamente da schemi più ambiziosi, come fibra a casa e fibra sul muretto del cortile. I modem via cavo (coassiale) sono un alternativa ai diversi schemi di DSL. Come suggerito dal nome, questa tecnologia sfrutta l infrastruttura di cavi coassiali televisivi (CATV), che attualmente raggiunge il 95% delle case negli Stati Uniti (anche se soltanto il 65% delle famiglie vi è abbonata). Con questo approccio, alcuni dei canali di CATV disponibili, ciascuno dei quali ha un ampiezza di banda di 6 MHz, vengono utilizzati per la trasmissione di dati digitali. CATV, come ADSL, è usata in modo asimmetrico, con velocità di downstream molto maggiori di quelle di upstream. La tecnologia è attualmente in grado di raggiungere i 40 Mbps in downstream su un singolo canale CATV, con 100 Mbps come limite teorico, mentre la velocità di upstream è circa la metà (cioè 20 Mbps) a causa di un decremento di un fattore 1000 del rapporto segnale-rumore. Inoltre, al traffico di upstream vengono dedicati meno canali CATV di quanti non ne siano dedicati al traffico downstream. Diversamente da DSL, l ampiezza di banda è condivisa da tutti gli utilizzatori di un quartiere (un fatto che ha provocato alcune divertenti pubblicità da parte dei fornitori di DSL): ciò significa che bisogna usare qualche sistema per arbitrare l accesso al mezzo condiviso, in modo simile a quanto avviene negli standard 802 descritti nel seguito del capitolo. Infine, come per la tecnologia DSL, è improbabile che i modem via cavo verranno usati per collegare un nodo A in un sito Figura 2.3 La tecnologia ADSL connette un cliente alla centrale telefonica mediante l anello locale (local loop). Figura 2.4 La tecnologia VDSL connette un cliente alla rete ottica di quartiere.

9 2.1 Elementi hardware elementari 63 Il teorema di Shannon a confronto con il vostro modem Nelle aree correlate alla teoria dell informazione e all elaborazione di segnale è stato fatto un enorme lavoro per studiare tutti gli aspetti, che vanno da come i segnali si degradano con la distanza a quanti dati possono effettivamente essere trasportati da un certo segnale. Il lavoro più significativo in questo settore consiste in una formula, nota come teorema di Shannon. In parole semplici, il teorema di Shannon fornisce un limite superiore alla capacità di una linea di connessione, in termini di bit al secondo (bps), come funzione del rapporto segnale-rumore della linea stessa, misurata in decibel (db). Il teorema di Shannon può essere utilizzato per determinare la velocità alla quale ci si aspetta che un modem possa trasmettere dati lungo una linea telefonica adatta ai segnali vocali senza dar luogo ad un tasso d errore troppo elevato. Ad esempio, ipotizziamo che una tale linea di connessione ammetta frequenze nell intervallo Hz. Il teorema di Shannon viene tipicamente formulato in questo modo: C = B log 2 (1 + S/N) dove C è la capacità disponibile del canale misurata in hertz, B è l ampiezza di banda della linea (3300 Hz 300 Hz = 3000 Hz), S è la potenza media del segnale e N è la potenza media di rumore. Il rapporto segnale-rumore (S / N) viene solitamente espresso in decibel, con la seguente relazione: db = 10 log 10 (S / N) Assumendo come rapporto segnale-rumore un valore tipico di 30 db (cioè S/N = 1000), si ottiene: C = 3000 log 2 (1001) che equivale circa a 30 Kbps, molto vicino al limite di 28.8 Kbps di molti modem. Visto questo limite fondamentale, come mai è possibile che i negozi di accessori per computer vendano modem a 56 Kbps? Uno dei motivi è che tale velocità dipende da un miglioramento della qualità delle linee di connessione, cioè da un rapporto segnalerumore più elevato di 30 db. Un altro motivo è che le modifiche del sistema telefonico hanno quasi del tutto eliminato le linee analogiche, che hanno l ampiezza di banda limitata ad un massimo di 3300 Hz. qualsiasi ad un nodo B in un sito diverso. Al contrario, i modem via cavo sono visti come un modo per collegare il nodo A di casa vostra con la compagnia che gestisce la rete via cavo, la quale definisce il modo in cui vi appare il resto della rete. Collegamenti senza fili (wireless) Il campo delle comunicazioni senza fili (wireless) è in forte espansione, sia economica che tecnologica. Il sistema AMPS (Advanced Mobile Phone System), che è stato per parecchi anni lo standard di telefonia cellulare negli Stati Uniti, è basato su tecnologia analogica e sta rapidamente cedendo il passo alla telefonia cellulare digitale, PCS (Personal Communication

10 64 Reti a connessione diretta Services) negli Stati Uniti e Canada e GSM (Global System for Mobile communication) nel resto del mondo. Tutti i tre sistemi usano, attualmente, un sistema di tralicci per trasmettere i segnali, sebbene si stia facendo qualche sforzo significativo per complementare questa infrastruttura con una griglia di satelliti orbitanti attorno alla Terra a medie e basse altitudini. Questi progetti, tra i quali citiamo ICO, Globalstar, Iridium e Teledesic, hanno avuto esiti incerti; quelli ancora attivi si sono concentrati principalmente sulla fornitura di servizi telefonici a quelle parti del globo, sempre più rare, in cui non è disponibile il servizio cellulare. Pensando ad approcci un po meno globali, si possono usare le bande di frequenza delle zone radio e infrarossa dello spettro elettromagnetico per realizzare collegamenti senza fili a breve distanza, come, ad esempio, all interno di un ufficio o di un negozio, all interno di complessi residenziali o campus. Nel caso infrarosso, si usano segnali con lunghezze d onda di nanometri per trasmettere dati a 1 Mbps per distanze di circa 10 metri. Questa tecnologia non richiede visibilità ottica tra i due punti collegati, ma è limitata ad ambienti interni. Nel caso di frequenze radio, sono disponibili diverse bande per la comunicazione di dati. Ad esempio, le bande intorno a 5.2 GHz e 17 GHz sono assegnate, in Europa, a HIPERLAN (High Performance European Radio LAN). Analogamente, in molti Paesi la banda intorno a 2.4 GHz è stata riservata per lo standard IEEE per LAN senza fili (vi è un ulteriore banda disponibile intorno a 5 GHz, ma sfortunatamente è soggetta ad interferenza da parte dei forni a microonde). Lo standard IEEE , ancora in evoluzione, è in grado di fornire velocità di trasferimento dati fino a 54 Mbps e sarà discusso in maggiore dettaglio nella Sezione 2.8. Un altro interessante sviluppo nel mondo wireless è l interfaccia radio Bluetooth, che opera nella banda di frequenza attorno a 2.45 GHz. Bluetooth è stata progettata per brevi distanze, dell ordine di 10 metri, con un ampiezza di banda di 1 Mbps. I suoi sviluppatori hanno previsto il suo utilizzo in tutti i dispositivi (stampanti, workstation, laptop, proiettori, PDA, telefoni mobili), eliminando così la necessità di fili e cavi negli uffici (o anche fra vari dispositivi presenti sul vostro corpo, forse). Le reti di tali dispositivi vengono chiamate piconet. 2.2 Codifica (NRZ, NRZI, Manchester, 4B/5B) Il primo passo per trasformare nodi e linee di collegamento in blocchi elementari utilizzabili per costruire reti richiede di capire come connetterli in modo che si possano trasmettere bit da un nodo all altro. Come accennato nella sezione precedente, i segnali si propagano attraverso mezzi fisici, quindi l obiettivo è quello di codificare i dati binari che il nodo sorgente vuole inviare in segnali che la linea di connessione sia in grado di trasportare, per poi decodificare il segnale nel nodo ricevente, riproducendo i dati binari corrispondenti. Non prendiamo in esame i dettagli relativi alla modulazione e ipotizziamo di lavorare con segnali a due valori: alto e basso. Dal punto di vista pratico, questi valori potrebbero corrispondere a due diverse tensioni elettriche in un collegamento di rame, oppure a due diversi livelli di potenza in un collegamento ottico. Come abbiamo detto, la maggior parte delle funzioni di cui si parla in questo capitolo viene svolta da un adattatore di rete, un elemento hardware che collega un nodo ad una linea di connessione. L adattatore di rete contiene un componente di segnalazione che codifica realmente i bit in segnali nel nodo sorgente e decodifica i segnali in bit nel nodo ricevente: in questo modo, come mostrato in Figura 2.5, i segnali viaggiano lungo una linea posta tra due componenti di segnalazione, mentre i bit fluiscono fra due adattatori di rete.

Cos è un protocollo? Ciao. Ciao 2:00. tempo. Un protocollo umano e un protocollo di reti di computer:

Cos è un protocollo? Ciao. Ciao 2:00. <file> tempo. Un protocollo umano e un protocollo di reti di computer: Cos è un protocollo? Un protocollo umano e un protocollo di reti di computer: Ciao Ciao Hai l ora? 2:00 tempo TCP connection request TCP connection reply. Get http://www.di.unito.it/index.htm Domanda:

Dettagli

Trasmissione Seriale e Parallela. Interfacce di Comunicazione. Esempio di Decodifica del Segnale. Ricezione e Decodifica. Prof.

Trasmissione Seriale e Parallela. Interfacce di Comunicazione. Esempio di Decodifica del Segnale. Ricezione e Decodifica. Prof. Interfacce di Comunicazione Università degli studi di Salerno Laurea in Informatica I semestre 03/04 Prof. Vincenzo Auletta auletta@dia.unisa.it http://www.dia.unisa.it/professori/auletta/ 2 Trasmissione

Dettagli

Modello OSI e architettura TCP/IP

Modello OSI e architettura TCP/IP Modello OSI e architettura TCP/IP Differenza tra modello e architettura - Modello: è puramente teorico, definisce relazioni e caratteristiche dei livelli ma non i protocolli effettivi - Architettura: è

Dettagli

Elementi di Informatica e Programmazione

Elementi di Informatica e Programmazione Elementi di Informatica e Programmazione Le Reti di Calcolatori (parte 2) Corsi di Laurea in: Ingegneria Civile Ingegneria per l Ambiente e il Territorio Università degli Studi di Brescia Docente: Daniela

Dettagli

Mod. 4: L architettura TCP/ IP Classe 5 I ITIS G. Ferraris a.s. 2011 / 2012 Marcianise (CE) Prof. M. Simone

Mod. 4: L architettura TCP/ IP Classe 5 I ITIS G. Ferraris a.s. 2011 / 2012 Marcianise (CE) Prof. M. Simone Paragrafo 1 Prerequisiti Definizione di applicazione server Essa è un servizio che è in esecuzione su un server 1 al fine di essere disponibile per tutti gli host che lo richiedono. Esempi sono: il servizio

Dettagli

Prova di Esame - Rete Internet (ing. Giovanni Neglia) Prova completa Mercoledì 2 Marzo 2005, ore 14.30

Prova di Esame - Rete Internet (ing. Giovanni Neglia) Prova completa Mercoledì 2 Marzo 2005, ore 14.30 Prova di Esame - Rete Internet (ing. Giovanni Neglia) Prova completa Mercoledì 2 Marzo 2005, ore 14.30 NB: alcune domande hanno risposta multipla: si richiede di identificare TUTTE le risposte corrette.

Dettagli

TRASMISSIONE DATI SU RETE TELEFONICA. 1 Fondamenti Segnali e Trasmissione

TRASMISSIONE DATI SU RETE TELEFONICA. 1 Fondamenti Segnali e Trasmissione TRASMISSIONE DATI SU RETE TELEFONICA Fondamenti Segnali e Trasmissione Trasmissione dati su rete telefonica rete telefonica analogica ISP (Internet Service Provider) connesso alla WWW (World Wide Web)

Dettagli

Internet Internet è universalmente nota come la Rete delle reti: un insieme smisurato di computer collegati tra loro per scambiarsi dati e servizi.

Internet Internet è universalmente nota come la Rete delle reti: un insieme smisurato di computer collegati tra loro per scambiarsi dati e servizi. Internet Internet è universalmente nota come la Rete delle reti: un insieme smisurato di computer collegati tra loro per scambiarsi dati e servizi. Internet: la rete delle reti Alberto Ferrari Connessioni

Dettagli

CARATTERISTICHE DELLE CRYPTO BOX

CARATTERISTICHE DELLE CRYPTO BOX Secure Stream PANORAMICA Il sistema Secure Stream è costituito da due appliance (Crypto BOX) in grado di stabilire tra loro un collegamento sicuro. Le Crypto BOX sono dei veri e propri router in grado

Dettagli

RETI DI CALCOLATORI E APPLICAZIONI TELEMATICHE

RETI DI CALCOLATORI E APPLICAZIONI TELEMATICHE RETI DI CALCOLATORI E APPLICAZIONI TELEMATICHE Prof. PIER LUCA MONTESSORO Facoltà di Ingegneria Università degli Studi di Udine 1999 Pier Luca Montessoro (si veda la nota a pagina 2) 1 Nota di Copyright

Dettagli

Elementi di rete che permettono lo scambio dei messaggi di segnalazione

Elementi di rete che permettono lo scambio dei messaggi di segnalazione SEGNALAZIONE Segnalazione e sistemi di segnalazione Segnalazione Messaggi tra elementi di una rete a commutazione di circuito (apparecchi di utente e centrali o fra le varie centrali) che permettono la

Dettagli

Informatica per la comunicazione" - lezione 9 -

Informatica per la comunicazione - lezione 9 - Informatica per la comunicazione" - lezione 9 - Protocolli di livello intermedio:" TCP/IP" IP: Internet Protocol" E il protocollo che viene seguito per trasmettere un pacchetto da un host a un altro, in

Dettagli

Bus di sistema. Bus di sistema

Bus di sistema. Bus di sistema Bus di sistema Permette la comunicazione (scambio di dati) tra i diversi dispositivi che costituiscono il calcolatore E costituito da un insieme di fili metallici che danno luogo ad un collegamento aperto

Dettagli

VIRTUALIZE IT. www.digibyte.it - digibyte@digibyte.it

VIRTUALIZE IT. www.digibyte.it - digibyte@digibyte.it il server? virtualizzalo!! Se ti stai domandando: ma cosa stanno dicendo? ancora non sai che la virtualizzazione è una tecnologia software, oggi ormai consolidata, che sta progressivamente modificando

Dettagli

- Antivirus, Firewall e buone norme di comportamento

- Antivirus, Firewall e buone norme di comportamento Reti Di cosa parleremo? - Definizione di Rete e Concetti di Base - Tipologie di reti - Tecnologie Wireless - Internet e WWW - Connessioni casalinghe a Internet - Posta elettronica, FTP e Internet Browser

Dettagli

Definizione e struttura della comunicazione

Definizione e struttura della comunicazione Definizione e struttura della comunicazione Sono state date molteplici definizioni della comunicazione; la più semplice e comprensiva è forse questa: passaggio di un'informazione da un emittente ad un

Dettagli

Articolo. Dieci buoni motivi per acquistare una telecamere di rete Ovvero, quello che il vostro fornitore di telecamere analogiche non vi dirà mai

Articolo. Dieci buoni motivi per acquistare una telecamere di rete Ovvero, quello che il vostro fornitore di telecamere analogiche non vi dirà mai Articolo Dieci buoni motivi per acquistare una telecamere di rete Ovvero, quello che il vostro fornitore di telecamere analogiche non vi dirà mai INDICE Introduzione 3 Dieci cose che il vostro fornitore

Dettagli

Architettura dei Calcolatori

Architettura dei Calcolatori Architettura dei Calcolatori Sistema di memoria parte prima Ing. dell Automazione A.A. 2011/12 Gabriele Cecchetti Sistema di memoria parte prima Sommario: Banco di registri Generalità sulla memoria Tecnologie

Dettagli

Firewall. Generalità. Un firewall può essere sia un apparato hardware sia un programma software.

Firewall. Generalità. Un firewall può essere sia un apparato hardware sia un programma software. Generalità Definizione Un firewall è un sistema che protegge i computer connessi in rete da attacchi intenzionali mirati a compromettere il funzionamento del sistema, alterare i dati ivi memorizzati, accedere

Dettagli

Nella prima lezione... Che cos è il Digitale. Prima parte: Che cos è il Digitale. Che cos è il Digitale. Che cos è il Digitale

Nella prima lezione... Che cos è il Digitale. Prima parte: Che cos è il Digitale. Che cos è il Digitale. Che cos è il Digitale !"$#%!" #% Nella prima lezione... Definizione di Informatica Cosa è una soluzione algoritmica Esempi di algoritmi cicalese@dia.unisa.it 2 Prima parte: Società dell informazione Ma cosa vuol dire società

Dettagli

GLI ELEMENTI BASE PER LA CREAZIONE DI UNA RETE...

GLI ELEMENTI BASE PER LA CREAZIONE DI UNA RETE... GUIDA ALLE RETI INDICE 1 BENVENUTI... 4 2 GLI ELEMENTI BASE PER LA CREAZIONE DI UNA RETE... 5 2.1 COMPONENTI BASE DELLA RETE... 5 2.2 TOPOLOGIA ETHERNET... 6 2.2.1 Tabella riassuntiva... 7 2.3 CLIENT E

Dettagli

GUIDA ALLE SOLUZIONI

GUIDA ALLE SOLUZIONI La caratteristica delle trasmissioni digitali è " tutto o niente ": o il segnale è sufficiente, e quindi si riceve l'immagine, oppure è insufficiente, e allora l'immagine non c'è affatto. Non c'è quel

Dettagli

v in v out x c1 (t) Molt. di N.L. H(f) n

v in v out x c1 (t) Molt. di N.L. H(f) n Comunicazioni elettriche A - Prof. Giulio Colavolpe Compito n. 3 3.1 Lo schema di Fig. 1 è un modulatore FM (a banda larga). L oscillatore che genera la portante per il modulatore FM e per la conversione

Dettagli

COME NON CADERE NELLA RETE. Guida alla progettazione di un cablaggio strutturato per le scuole secondarie superiori

COME NON CADERE NELLA RETE. Guida alla progettazione di un cablaggio strutturato per le scuole secondarie superiori COME NON CADERE NELLA RETE Guida alla progettazione di un cablaggio strutturato per le scuole secondarie superiori Come non cadere nella rete guida alla progettazione di un cablaggio strutturato per le

Dettagli

12.5 UDP (User Datagram Protocol)

12.5 UDP (User Datagram Protocol) CAPITOLO 12. SUITE DI PROTOCOLLI TCP/IP 88 12.5 UDP (User Datagram Protocol) L UDP (User Datagram Protocol) é uno dei due protocolli del livello di trasporto. Come l IP, é un protocollo inaffidabile, che

Dettagli

Questo documento è allegato al libro Elettrotecnica, Elettronica, Telecomunicazioni e Automazione di

Questo documento è allegato al libro Elettrotecnica, Elettronica, Telecomunicazioni e Automazione di Questo documento è allegato al libro Elettrotecnica, Elettronica, Telecomunicazioni e Automazione di Trapa L., IBN Editore, a cui si può fare riferimento per maggiori approfondimenti. Altri argomenti correlati

Dettagli

COORDINAMENTO PER MATERIE SETTEMBRE 2013 MATERIA DI NUOVA INTRODUZIONE PER EFFETTO DELLA RIFORMA

COORDINAMENTO PER MATERIE SETTEMBRE 2013 MATERIA DI NUOVA INTRODUZIONE PER EFFETTO DELLA RIFORMA Pagina 1 di 5 COORDINAMENTO PER MATERIE SETTEMBRE 2013 MATERIA DI NUOVA INTRODUZIONE PER EFFETTO DELLA RIFORMA AREA DISCIPLINARE : Indirizzo Informatica e Telecomunicazioni, articolazione Informatica.

Dettagli

Analisi dei requisiti e casi d uso

Analisi dei requisiti e casi d uso Analisi dei requisiti e casi d uso Indice 1 Introduzione 2 1.1 Terminologia........................... 2 2 Modello della Web Application 5 3 Struttura della web Application 6 4 Casi di utilizzo della Web

Dettagli

IL SAMPLE AND HOLD UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO. Progetto di Fondamenti di Automatica. PROF.: M. Lazzaroni

IL SAMPLE AND HOLD UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO. Progetto di Fondamenti di Automatica. PROF.: M. Lazzaroni UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO FACOLTÀ DI SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI Corso di Laurea in Informatica IL SAMPLE AND HOLD Progetto di Fondamenti di Automatica PROF.: M. Lazzaroni Anno Accademico

Dettagli

Un ripasso di aritmetica: Conversione dalla base 10 alla base 16

Un ripasso di aritmetica: Conversione dalla base 10 alla base 16 Un ripasso di aritmetica: Conversione dalla base 1 alla base 16 Dato un numero N rappresentato in base dieci, la sua rappresentazione in base sedici sarà del tipo: c m c m-1... c 1 c (le c i sono cifre

Dettagli

TELECOMUNICAZIONI (TLC) Generico sistema di telecomunicazione (TLC) Trasduttore. Attuatore CENNI DI TEORIA (MATEMATICA) DELL INFORMAZIONE

TELECOMUNICAZIONI (TLC) Generico sistema di telecomunicazione (TLC) Trasduttore. Attuatore CENNI DI TEORIA (MATEMATICA) DELL INFORMAZIONE TELECOMUNICAZIONI (TLC) Tele (lontano) Comunicare (inviare informazioni) Comunicare a distanza Generico sistema di telecomunicazione (TLC) Segnale non elettrico Segnale elettrico TRASMESSO s x (t) Sorgente

Dettagli

SubnetMask: come funzionano e come si calcolano le sottoreti (SpySystem.it)

SubnetMask: come funzionano e come si calcolano le sottoreti (SpySystem.it) SubnetMask: come funzionano e come si calcolano le sottoreti (SpySystem.it) In una rete TCP/IP, se un computer (A) deve inoltrare una richiesta ad un altro computer (B) attraverso la rete locale, lo dovrà

Dettagli

Manuale tecnico Stazione Meteo Eolo Davis

Manuale tecnico Stazione Meteo Eolo Davis Descrizione Generale Manuale tecnico Stazione Meteo Eolo Davis EOLO DAVIS rappresenta una soluzione wireless di stazione meteorologica, basata su sensoristica Davis Instruments, con possibilità di mettere

Dettagli

Introduzione alle applicazioni di rete

Introduzione alle applicazioni di rete Introduzione alle applicazioni di rete Definizioni base Modelli client-server e peer-to-peer Socket API Scelta del tipo di servizio Indirizzamento dei processi Identificazione di un servizio Concorrenza

Dettagli

Routing (instradamento) in Internet. Internet globalmente consiste di Sistemi Autonomi (AS) interconnessi:

Routing (instradamento) in Internet. Internet globalmente consiste di Sistemi Autonomi (AS) interconnessi: Routing (instradamento) in Internet Internet globalmente consiste di Sistemi Autonomi (AS) interconnessi: Stub AS: istituzione piccola Multihomed AS: grande istituzione (nessun ( transito Transit AS: provider

Dettagli

CAPITOLO PRIMO IL CONCETTO DI ALGORITMO 1

CAPITOLO PRIMO IL CONCETTO DI ALGORITMO 1 1.1 Che cos è un algoritmo CAPITOLO PRIMO IL CONCETTO DI ALGORITMO 1 Gli algoritmi sono metodi per la soluzione di problemi. Possiamo caratterizzare un problema mediante i dati di cui si dispone all inizio

Dettagli

Lezione n.19 Processori RISC e CISC

Lezione n.19 Processori RISC e CISC Lezione n.19 Processori RISC e CISC 1 Processori RISC e Superscalari Motivazioni che hanno portato alla realizzazione di queste architetture Sommario: Confronto tra le architetture CISC e RISC Prestazioni

Dettagli

Caratteristiche principali

Caratteristiche principali Il regolatore semaforico Hydra nasce nel 1998 per iniziativa di CTS Engineering. Ottenute le necessarie certificazioni, già dalla prima installazione Hydra mostra sicurezza ed affidabilità, dando avvio

Dettagli

Introduzione ai protocolli di rete Il protocollo NetBEUI Il protocollo AppleTalk Il protocollo DLC Il protocollo NWLink Il protocollo TCP/IP

Introduzione ai protocolli di rete Il protocollo NetBEUI Il protocollo AppleTalk Il protocollo DLC Il protocollo NWLink Il protocollo TCP/IP Protocolli di rete Sommario Introduzione ai protocolli di rete Il protocollo NetBEUI Il protocollo AppleTalk Il protocollo DLC Il protocollo NWLink Il protocollo TCP/IP Configurazione statica e dinamica

Dettagli

I componenti di un Sistema di elaborazione. CPU (central process unit)

I componenti di un Sistema di elaborazione. CPU (central process unit) I componenti di un Sistema di elaborazione. CPU (central process unit) I componenti di un Sistema di elaborazione. CPU (central process unit) La C.P.U. è il dispositivo che esegue materialmente gli ALGORITMI.

Dettagli

Metodi e Strumenti per la Caratterizzazione e la Diagnostica di Trasmettitori Digitali RF ing. Gianfranco Miele g.miele@unicas.it

Metodi e Strumenti per la Caratterizzazione e la Diagnostica di Trasmettitori Digitali RF ing. Gianfranco Miele g.miele@unicas.it Corso di laurea magistrale in Ingegneria delle Telecomunicazioni Metodi e Strumenti per la Caratterizzazione e la Diagnostica di Trasmettitori Digitali RF ing. Gianfranco Miele g.miele@unicas.it Trasmettitore

Dettagli

Le funzioni di una rete (parte 1)

Le funzioni di una rete (parte 1) Marco Listanti Le funzioni di una rete (parte 1) Copertura cellulare e funzioni i di base di una rete mobile Strategia cellulare Lo sviluppo delle comunicazioni mobili è stato per lungo tempo frenato da

Dettagli

Progettare network AirPort con Utility AirPort. Mac OS X v10.5 + Windows

Progettare network AirPort con Utility AirPort. Mac OS X v10.5 + Windows Progettare network AirPort con Utility AirPort Mac OS X v10.5 + Windows 1 Indice Capitolo 1 3 Introduzione a AirPort 5 Configurare un dispositivo wireless Apple per l accesso a Internet tramite Utility

Dettagli

Le telecamere Installate verranno connesse ad Unità di elaborazione multiplexer per la gestione e la verifica di gruppi omogenei di 4-8-16-32-48-64

Le telecamere Installate verranno connesse ad Unità di elaborazione multiplexer per la gestione e la verifica di gruppi omogenei di 4-8-16-32-48-64 Le telecamere Installate verranno connesse ad Unità di elaborazione multiplexer per la gestione e la verifica di gruppi omogenei di 4-8-16-32-48-64 telecamere. I sistemi di acquisizione ed archiviazione

Dettagli

SMARTCARD Studente: Elvis Ciotti Prof: Luciano Margara 1

SMARTCARD Studente: Elvis Ciotti Prof: Luciano Margara 1 SMARTCARD Studente: Elvis Ciotti Prof: Luciano Margara 1 Introduzione SmartCard: Carta intelligente Evoluzione della carta magnetica Simile a piccolo computer : contiene memoria (a contatti elettrici)

Dettagli

J+... J+3 J+2 J+1 K+1 K+2 K+3 K+...

J+... J+3 J+2 J+1 K+1 K+2 K+3 K+... Setup delle ConnessioniTCP Una connessione TCP viene instaurata con le seguenti fasi, che formano il Three-Way Handshake (perchè formato da almeno 3 pacchetti trasmessi): 1) il server si predispone ad

Dettagli

Rappresentazione dei numeri in un calcolatore

Rappresentazione dei numeri in un calcolatore Corso di Calcolatori Elettronici I A.A. 2010-2011 Rappresentazione dei numeri in un calcolatore Lezione 2 Università degli Studi di Napoli Federico II Facoltà di Ingegneria Rappresentazione dei numeri

Dettagli

END-TO-END SERVICE QUALITY. LA CULTURA DELLA QUALITÀ DAL CONTROLLO DELLE RISORSE ALLA SODDISFAZIONE DEL CLIENTE

END-TO-END SERVICE QUALITY. LA CULTURA DELLA QUALITÀ DAL CONTROLLO DELLE RISORSE ALLA SODDISFAZIONE DEL CLIENTE END-TO-END SERVICE QUALITY. LA CULTURA DELLA QUALITÀ DAL CONTROLLO DELLE RISORSE ALLA SODDISFAZIONE In un mercato delle Telecomunicazioni sempre più orientato alla riduzione delle tariffe e dei costi di

Dettagli

Dispositivi di comunicazione

Dispositivi di comunicazione Dispositivi di comunicazione Dati, messaggi, informazioni su vettori multipli: Telefono, GSM, Rete, Stampante. Le comunicazioni Axitel-X I dispositivi di comunicazione servono alla centrale per inviare

Dettagli

MODBUS-RTU per. Specifiche protocollo di comunicazione MODBUS-RTU per controllo in rete dispositivi serie. Expert NANO 2ZN

MODBUS-RTU per. Specifiche protocollo di comunicazione MODBUS-RTU per controllo in rete dispositivi serie. Expert NANO 2ZN per Expert NANO 2ZN Specifiche protocollo di comunicazione MODBUS-RTU per controllo in rete dispositivi serie Expert NANO 2ZN Nome documento: MODBUS-RTU_NANO_2ZN_01-12_ITA Software installato: NANO_2ZN.hex

Dettagli

Considerazioni generali nella progettazione di una rete

Considerazioni generali nella progettazione di una rete Considerazioni generali nella progettazione di una rete La tecnologia che ormai costituisce lo standard per le reti LAN è l Ethernet per cui si sceglie di realizzare una LAN Ethernet 100BASE-TX (FastEhernet)

Dettagli

CHIAVETTA INTERNET ONDA MT503HSA

CHIAVETTA INTERNET ONDA MT503HSA CHIAVETTA INTERNET ONDA MT503HSA Manuale Utente Linux Debian, Fedora, Ubuntu www.ondacommunication.com Chiavet ta Internet MT503HSA Guida rapida sistema operativo LINUX V 1.1 33080, Roveredo in Piano (PN)

Dettagli

Introduzione alle VLAN Autore: Roberto Bandiera 21 gennaio 2015

Introduzione alle VLAN Autore: Roberto Bandiera 21 gennaio 2015 Introduzione alle VLAN Autore: Roberto Bandiera 21 gennaio 2015 Definizione Mentre una LAN è una rete locale costituita da un certo numero di pc connessi ad uno switch, una VLAN è una LAN VIRTUALE (Virtual

Dettagli

SOFTWARE GESTIONE SMS DA INTERFACCE CL MANUALE D INSTALLAZIONE ED USO

SOFTWARE GESTIONE SMS DA INTERFACCE CL MANUALE D INSTALLAZIONE ED USO CLSMS SOFTWARE GESTIONE SMS DA INTERFACCE CL MANUALE D INSTALLAZIONE ED USO Sommario e introduzione CLSMS SOMMARIO INSTALLAZIONE E CONFIGURAZIONE... 3 Parametri di configurazione... 4 Attivazione Software...

Dettagli

Inizializzazione degli Host. BOOTP e DHCP

Inizializzazione degli Host. BOOTP e DHCP BOOTP e DHCP a.a. 2002/03 Prof. Vincenzo Auletta auletta@dia.unisa.it http://www.dia.unisa.it/~auletta/ Università degli studi di Salerno Laurea e Diploma in Informatica 1 Inizializzazione degli Host Un

Dettagli

Così come le macchine meccaniche trasformano

Così come le macchine meccaniche trasformano DENTRO LA SCATOLA Rubrica a cura di Fabio A. Schreiber Il Consiglio Scientifico della rivista ha pensato di attuare un iniziativa culturalmente utile presentando in ogni numero di Mondo Digitale un argomento

Dettagli

Assessorato regionale dell'agricoltura, dello sviluppo rurale e della pesca mediterranea Dipartimento della pesca mediterranea

Assessorato regionale dell'agricoltura, dello sviluppo rurale e della pesca mediterranea Dipartimento della pesca mediterranea Assessorato regionale dell'agricoltura, dello sviluppo rurale e della pesca mediterranea Dipartimento della pesca mediterranea Ufficio del Responsabile Unico della Regione Sicilia per il Cluster Bio-Mediterraneo

Dettagli

Guida rapida all uso di ECM Titanium

Guida rapida all uso di ECM Titanium Guida rapida all uso di ECM Titanium Introduzione Questa guida contiene una spiegazione semplificata del funzionamento del software per Chiputilizzare al meglio il Tuning ECM Titanium ed include tutte

Dettagli

8. L'USO DEL PROGRAMMA DI POSTA ELETTRONICA INSIEME ALLA GESTIONE PROFESSIONALE DI DOCUMENTI IN FORMATO E-MAIL

8. L'USO DEL PROGRAMMA DI POSTA ELETTRONICA INSIEME ALLA GESTIONE PROFESSIONALE DI DOCUMENTI IN FORMATO E-MAIL This project funded by Leonardo da Vinci has been carried out with the support of the European Community. The content of this project does not necessarily reflect the position of the European Community

Dettagli

GSM: Global System for Mobile communications

GSM: Global System for Mobile communications GSM: Global System for Mobile communications Sommario Introduzione Architettura di rete Tecnologia radio Canali GSM Procedure Introduzione Introduzione GSM è il primo standard di comunicazione cellulare

Dettagli

ARP (Address Resolution Protocol)

ARP (Address Resolution Protocol) ARP (Address Resolution Protocol) Il routing Indirizzo IP della stazione mittente conosce: - il proprio indirizzo (IP e MAC) - la netmask (cioè la subnet) - l indirizzo IP del default gateway, il router

Dettagli

FAQ. 1 Quali sono le differenze con un accesso telefonico?

FAQ. 1 Quali sono le differenze con un accesso telefonico? FAQ 1. Quali sono le differenze con un accesso telefonico? 2. Quali sono le differenze con un collegamento DSL? 3. Funziona come un collegamento Satellitare? 4. Fastalp utilizza la tecnologia wifi (802.11)?

Dettagli

Modulo 11. Il livello trasporto ed il protocollo TCP Indice

Modulo 11. Il livello trasporto ed il protocollo TCP Indice Pagina 1 di 14 Il livello trasporto ed il protocollo TCP Indice servizi del livello trasporto multiplexing/demultiplexing trasporto senza connesione: UDP principi del trasferimento dati affidabile trasporto

Dettagli

Dal punto di vista organizzativo sono possibili due soluzioni per il sistema di rete.

Dal punto di vista organizzativo sono possibili due soluzioni per il sistema di rete. Premessa. La traccia di questo anno integra richieste che possono essere ricondotte a due tipi di prove, informatica sistemi, senza lasciare spazio ad opzioni facoltative. Alcuni quesiti vanno oltre le

Dettagli

Ambienti supportati. Configurazione della stampante di rete. Stampa. Gestione della carta. Manutenzione. Risoluzione dei problemi.

Ambienti supportati. Configurazione della stampante di rete. Stampa. Gestione della carta. Manutenzione. Risoluzione dei problemi. I server di stampa vengono utilizzati per collegare le stampanti alle reti. In tal modo, più utenti possono accedere alle stampanti dalle proprie workstation, condividendo sofisticate e costose risorse.

Dettagli

Caratteristiche raccomandate del Network in un progetto di Home Automation

Caratteristiche raccomandate del Network in un progetto di Home Automation Caratteristiche raccomandate del Network in un progetto di Home Automation Uno degli aspetti progettuali più importanti di un sistema Control4 è la rete. Una rete mal progettata, in molti casi, si tradurrà

Dettagli

idee per essere migliori SISTEMA ANTINTRUSIONE

idee per essere migliori SISTEMA ANTINTRUSIONE idee per essere migliori SISTEMA ANTINTRUSIONE UN SISTEMA INTEGRATO COMUNICAZIONE VERSO L ESTERNO Istituti di vigilanza Invio allarmi con protocollo CONTACT ID Comunicatore PSTN Espansione GSM Telefono

Dettagli

Architettura di un sistema informatico 1 CONCETTI GENERALI

Architettura di un sistema informatico 1 CONCETTI GENERALI Architettura di un sistema informatico Realizzata dal Dott. Dino Feragalli 1 CONCETTI GENERALI 1.1 Obiettivi Il seguente progetto vuole descrivere l amministrazione dell ITC (Information Tecnology end

Dettagli

Introduzione all elettronica

Introduzione all elettronica Introduzione all elettronica L elettronica nacque agli inizi del 1900 con l invenzione del primo componente elettronico, il diodo (1904) seguito poi dal triodo (1906) i cosiddetti tubi a vuoto. Questa

Dettagli

Sistema di telecomunicazione per le piccole e medie imprese.

Sistema di telecomunicazione per le piccole e medie imprese. Sistema di telecomunicazione per le piccole e medie imprese. Sistema di telecomunicazione Promelit ipecs MG. Descrizione del Sistema: L azienda di oggi deve saper anche essere estesa : non confinata in

Dettagli

Informatica Applicata

Informatica Applicata Ing. Irina Trubitsyna Concetti Introduttivi Programma del corso Obiettivi: Il corso di illustra i principi fondamentali della programmazione con riferimento al linguaggio C. In particolare privilegia gli

Dettagli

GESTIONE DELLA E-MAIL

GESTIONE DELLA E-MAIL GESTIONE DELLA E-MAIL Esistono due metodologie, completamente diverse tra loro, in grado di consentire la gestione di più caselle di Posta Elettronica: 1. tramite un'interfaccia Web Mail; 2. tramite alcuni

Dettagli

MPLS è una tecnologia ad alte prestazioni per l instradamento di pacchetti IP attraverso una rete condivisa

MPLS è una tecnologia ad alte prestazioni per l instradamento di pacchetti IP attraverso una rete condivisa Cosa è MPLS MPLS è una tecnologia ad alte prestazioni per l instradamento di pacchetti IP attraverso una rete condivisa L idea di base consiste nell associare a ciascun pacchetto un breve identificativo

Dettagli

Sistemi di supporto alle decisioni Ing. Valerio Lacagnina

Sistemi di supporto alle decisioni Ing. Valerio Lacagnina Cosa è il DSS L elevato sviluppo dei personal computer, delle reti di calcolatori, dei sistemi database di grandi dimensioni, e la forte espansione di modelli basati sui calcolatori rappresentano gli sviluppi

Dettagli

Determinare la grandezza della sottorete

Determinare la grandezza della sottorete Determinare la grandezza della sottorete Ogni rete IP possiede due indirizzi non assegnabili direttamente agli host l indirizzo della rete a cui appartiene e l'indirizzo di broadcast. Quando si creano

Dettagli

Istruzioni per l uso Sartorius

Istruzioni per l uso Sartorius Istruzioni per l uso Sartorius Descrizione dell interfaccia per le bilance Entris, ED, GK e GW Indice Impiego previsto Indice.... 2 Impiego previsto.... 2 Funzionamento.... 2 Uscita dati.... 3 Formato

Dettagli

ALICE BUSINESS GATE 2 PLUS WI-FI MODEM/ROUTER ADSL / ADSL2+ ETHERNET / USB / WI-FI

ALICE BUSINESS GATE 2 PLUS WI-FI MODEM/ROUTER ADSL / ADSL2+ ETHERNET / USB / WI-FI ALICE BUSINESS GATE 2 PLUS WI-FI MODEM/ROUTER ADSL / ADSL2+ ETHERNET / USB / WI-FI GUIDA D INSTALLAZIONE E USO Contenuto della Confezione La confezione Alice Business Gate 2 plus Wi-Fi contiene il seguente

Dettagli

Guida alle offerte di finanziamento per le medie imprese

Guida alle offerte di finanziamento per le medie imprese IBM Global Financing Guida alle offerte di finanziamento per le medie imprese Realizzata da IBM Global Financing ibm.com/financing/it Guida alle offerte di finanziamento per le medie imprese La gestione

Dettagli

Nota di applicazione: impostazione della comunicazione

Nota di applicazione: impostazione della comunicazione Nota di applicazione: impostazione della comunicazione Questa nota di applicazione descrive come installare e impostare la comunicazione tra l'inverter e il server di monitoraggio SolarEdge. Questo documento

Dettagli

Luca Mari, Sistemi informativi applicati (reti di calcolatori) appunti delle lezioni. Architetture client/server: applicazioni client

Luca Mari, Sistemi informativi applicati (reti di calcolatori) appunti delle lezioni. Architetture client/server: applicazioni client Versione 25.4.05 Sistemi informativi applicati (reti di calcolatori): appunti delle lezioni Architetture client/server: applicazioni client 1 Architetture client/server: un esempio World wide web è un

Dettagli

CHIAVETTA INTERNET ONDA MT503HSA

CHIAVETTA INTERNET ONDA MT503HSA CHIAVETTA INTERNET ONDA MT503HSA Manuale Utente www.ondacommunication.com CHIAVETTA INTERNET MT503HSA 7.2 MEGA UMTS/EDGE - HSDPA Manuale Utente Rev 1.0 33080, Roveredo in Piano (PN) Pagina 1 di 31 INDICE

Dettagli

Energy Studio Manager Manuale Utente USO DEL SOFTWARE

Energy Studio Manager Manuale Utente USO DEL SOFTWARE Energy Studio Manager Manuale Utente USO DEL SOFTWARE 1 ANALYSIS.EXE IL PROGRAMMA: Una volta aperto il programma e visualizzato uno strumento il programma apparirà come nell esempio seguente: Il programma

Dettagli

Inter-Process Communication

Inter-Process Communication Inter-Process Communication C. Baroglio a.a. 2002-2003 1 Introduzione In Unix i processi possono essere sincronizzati utilizzando strutture dati speciali, appartenti al pacchetto IPC (inter-process communication).

Dettagli

Corso di Informatica Generale (C. L. Economia e Commercio) Ing. Valerio Lacagnina Rappresentazione in virgola mobile

Corso di Informatica Generale (C. L. Economia e Commercio) Ing. Valerio Lacagnina Rappresentazione in virgola mobile Problemi connessi all utilizzo di un numero di bit limitato Abbiamo visto quali sono i vantaggi dell utilizzo della rappresentazione in complemento alla base: corrispondenza biunivoca fra rappresentazione

Dettagli

GUIDA RAPIDA ALL INSTALLAZIONE

GUIDA RAPIDA ALL INSTALLAZIONE GUIDA RAPIDA ALL INSTALLAZIONE Sommario DECODER CUBOVISION 1 TELECOMANDO 3 COLLEGAMENTO ALLA TV 4 COLLEGAMENTO A INTERNET 6 COLLEGAMENTO ANTENNA 8 COLLEGAMENTO ALLA RETE ELETTRICA 9 COLLEGAMENTO AUDIO

Dettagli

Informatica. Scopo della lezione

Informatica. Scopo della lezione 1 Informatica per laurea diarea non informatica LEZIONE 1 - Cos è l informatica 2 Scopo della lezione Introdurre le nozioni base della materia Definire le differenze tra hardware e software Individuare

Dettagli

PRESENTAZIONE DI UN SMS AL GATEWAY

PRESENTAZIONE DI UN SMS AL GATEWAY Interfaccia Full Ascii Con questa interfaccia è possibile inviare i dati al Server utilizzando solo caratteri Ascii rappresentabili e solo i valori che cambiano tra un sms e l altro, mantenendo la connessione

Dettagli

Background (sfondo): Finestra: Una finestra serve a mostrare il contenuto di un disco o di una cartella -, chiamata anche directory.

Background (sfondo): Finestra: Una finestra serve a mostrare il contenuto di un disco o di una cartella -, chiamata anche directory. @ PC (Personal computer): Questa sigla identificò il primo personal IBM del 1981 a cura di R.Mangini Archiviazione: Il sistema operativo si occupa di archiviare i file. Background (sfondo): Cursore: Nei

Dettagli

INFORMAZIONI GENERALI...2 INSTALLAZIONE...5 CONFIGURAZIONE...6 ACQUISTO E REGISTRAZIONE...11 DOMANDE FREQUENTI:...13 CONTATTI:...

INFORMAZIONI GENERALI...2 INSTALLAZIONE...5 CONFIGURAZIONE...6 ACQUISTO E REGISTRAZIONE...11 DOMANDE FREQUENTI:...13 CONTATTI:... INFORMAZIONI GENERALI...2 INSTALLAZIONE...5 CONFIGURAZIONE...6 ACQUISTO E REGISTRAZIONE...11 DOMANDE FREQUENTI:...13 CONTATTI:...14 Ultimo Aggiornamento del Documento: 23 / Marzo / 2012 1 INFORMAZIONI

Dettagli

DI D AGRA R MM M I M A BLOCC C H C I TEORI R A E D D E SERC R I C ZI 1 1

DI D AGRA R MM M I M A BLOCC C H C I TEORI R A E D D E SERC R I C ZI 1 1 DIAGRAMMI A BLOCCHI TEORIA ED ESERCIZI 1 1 Il linguaggio dei diagrammi a blocchi è un possibile formalismo per la descrizione di algoritmi Il diagramma a blocchi, o flowchart, è una rappresentazione grafica

Dettagli

Funzioni nuove e modificate

Funzioni nuove e modificate Gigaset S675 IP, S685 IP, C470 IP, C475 IP: Funzioni nuove e modificate Questo documento integra il manuale di istruzioni dei telefoni VoIP Gigaset: Gigaset C470 IP, Gigaset C475 IP, Gigaset S675 IP e

Dettagli

Procedura corretta per mappare con ECM Titanium

Procedura corretta per mappare con ECM Titanium Procedura corretta per mappare con ECM Titanium Introduzione: In questo documento troverete tutte le informazioni utili per mappare correttamente con il software ECM Titanium, partendo dalla lettura del

Dettagli

Introduzione alle reti radiomobili. Meglio wireless o wired???

Introduzione alle reti radiomobili. Meglio wireless o wired??? GSM - GPRS Introduzione alle reti radiomobili Wireless Vs Wired L unica differenza sembra consistere nel mezzo trasmissivo radio, eppure: Le particolari caratteristiche del mezzo trasmissivo hanno un grosso

Dettagli

AUTOLIVELLI (orizzontalità ottenuta in maniera automatica); LIVELLI DIGITALI (orizzontalità e lettura alla stadia ottenute in maniera automatica).

AUTOLIVELLI (orizzontalità ottenuta in maniera automatica); LIVELLI DIGITALI (orizzontalità e lettura alla stadia ottenute in maniera automatica). 3.4. I LIVELLI I livelli sono strumenti a cannocchiale orizzontale, con i quali si realizza una linea di mira orizzontale. Vengono utilizzati per misurare dislivelli con la tecnica di livellazione geometrica

Dettagli

E-VISION Tempo. Timer luci a microprocessore. Manuale d uso e installazione

E-VISION Tempo. Timer luci a microprocessore. Manuale d uso e installazione E-VISION Tempo Timer luci a microprocessore Manuale d uso e installazione ELOS E-VISION - Tempo Controllo Luci Acquario a Microprocessore. 1. Semplice da programmare 2. Gestisce sia lampade a led sia lampade

Dettagli

Manuale Software. www.smsend.it

Manuale Software. www.smsend.it Manuale Software www.smsend.it 1 INTRODUZIONE 3 Multilanguage 4 PANNELLO DI CONTROLLO 5 Start page 6 Profilo 7 Ordini 8 Acquista Ricarica 9 Coupon AdWords 10 Pec e Domini 11 MESSAGGI 12 Invio singolo sms

Dettagli

Manuale di Remote Desktop Connection. Brad Hards Urs Wolfer Traduzione: Luciano Montanaro Traduzione: Daniele Micci

Manuale di Remote Desktop Connection. Brad Hards Urs Wolfer Traduzione: Luciano Montanaro Traduzione: Daniele Micci Manuale di Remote Desktop Connection Brad Hards Urs Wolfer Traduzione: Luciano Montanaro Traduzione: Daniele Micci 2 Indice 1 Introduzione 5 2 Il protocollo Remote Frame Buffer 6 3 Uso di Remote Desktop

Dettagli

Mobile Messaging SMS. Copyright 2015 VOLA S.p.A.

Mobile Messaging SMS. Copyright 2015 VOLA S.p.A. Mobile Messaging SMS Copyright 2015 VOLA S.p.A. INDICE Mobile Messaging SMS. 2 SMS e sistemi aziendali.. 2 Creare campagne di mobile marketing con i servizi Vola SMS.. 3 VOLASMS per inviare SMS da web..

Dettagli

Codifica dei numeri negativi

Codifica dei numeri negativi E. Calabrese: Fondamenti di Informatica Rappresentazione numerica-1 Rappresentazione in complemento a 2 Codifica dei numeri negativi Per rappresentare numeri interi negativi si usa la cosiddetta rappresentazione

Dettagli

Quando troncare uno sviluppo in serie di Taylor

Quando troncare uno sviluppo in serie di Taylor Quando troncare uno sviluppo in serie di Taylor Marco Robutti October 13, 2014 Lo sviluppo in serie di Taylor di una funzione è uno strumento matematico davvero molto utile, e viene spesso utilizzato in

Dettagli