LA SPESA PER REDDITI DA LAVORO DIPENDENTE: CONFRONTO TRA GERMANIA, FRANCIA, ITALIA, REGNO UNITO E SPAGNA.

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1 LA SPESA PER REDDITI DA LAVORO DIPENDENTE: CONFRONTO TRA GERMANIA, FRANCIA, ITALIA, REGNO UNITO E SPAGNA. La spesa per redditi da lavoro dipendente rappresenta la remunerazione complessiva erogata ai propri dipendenti dalle Amministrazioni pubbliche ed è ottenuta sommando alle retribuzioni lorde (comprensive dei contributi a carico del lavoratore) i contributi sociali (effettivi, figurativi e contribuzione aggiuntiva). Nelle pagine seguenti verrà esposta brevemente una rappresentazione della spesa per redditi in un contesto europeo, prendendo a riferimento, oltre alla media complessiva dei 27 paesi dell eurozona, anche i principali Stati con economie paragonabili a quella italiana: Germania, Francia, Regno Unito e Spagna. 1. LA SPESA PER REDDITI. La tabella 1.1 ed il grafico 1.1 illustrano l andamento, a partire dal 2008, del valore assoluto della spesa per redditi da lavoro dipendente nel pubblico impiego, mentre nella Tabella 1.2 e nel grafico 1.2, le stesse informazioni sono state rappresentate in termini di variazione percentuale annua. I dati fino al 2012 sono di consuntivo, mentre il periodo indica valori previsionali 1. Tabella 1.1 Spesa per redditi da lavoro dipendente delle amministrazioni pubbliche. Valori in miliardi di euro Francia 246,98 254,16 259,42 262,73 267,71 273,23 280,39 288,21 Germania 182,60 190,95 195,73 199,45 203,82 208,93 215,22 221,70 Italia 169,67 171,05 172,00 168,62 165,88 164,24 162,97 164,78 Regno Unito 198,72 183,07 196,75 193,55 208,88 196,72 197,93 198,59 Spagna 118,51 125,71 125,66 123,63 115,21 115,90 114,28 112,57 Media UE 113,87 114,58 118,53 118,78 120,76 120,83 122,34 124,42 Fonte: European Commission - General Goverment Data Ottobre Grafico 1.1 Andamento spesa per redditi. Valori in miliardi di euro Fonte: European Commission - General Goverment Data Ottobre La serie dei dati riferita al Regno Unito è influenzata dall andamento del tasso di cambio della sterlina inglese rispetto all euro. La media UE è riferita anche ai seguenti paesi: Belgio, Danimarca, Olanda, Polonia e Svezia. Ministero dell economia e delle finanze 1

2 LA SPESA PER REDDITI DA LAVORO DIPENDENTE: CONFRONTO TRA GERMANIA, FRANCIA, ITALIA, REGNO UNITO E SPAGNA. Tabella Variazione annua in percentuale della spesa per redditi da lavoro dipendente delle amministrazioni pubbliche Francia 2,5 2,9 2,1 1,3 1,9 2,1 2,6 2,8 Germania 2,5 4,6 2,5 1,9 2,2 2,5 3,0 3,0 Italia 3,4 0,8 0,6-2,0-1,6-1,0-0,8 1,1 Regno Unito 2,6 3,1 3,5-0,5 0,8-1,2 0,1 0,3 Spagna 9,9 6,1 0,0-1,6-6,8 0,6-1,4-1,5 EU 27 2,1 0,7 2,6-0,1 1,2 0,1 1,1 1,6 Fonte: European Commission - General Goverment Data Ottobre Grafico 1.2 Andamento variazione percentuale Fonte: European Commission - General Goverment Data Ottobre Francia Germania Italia Regno Unito Spagna EU 27 Nel periodo in Italia la spesa per redditi 2 è diminuita di circa 4 miliardi di euro (-2,2% circa) mentre, se estendiamo il confronto in termini previsionali sino al 2015, la riduzione della spesa si incrementa a circa 5 miliardi di euro (-3% circa). Tale risultato è dovuto agli effetti di risparmio prodotti dalle disposizioni di contenimento della spesa pubblica introdotte già a partire dal 2008 ed intensificate nel corso del 2010 con il decreto legge 78/ Di seguito si elencano sinteticamente i maggiori provvedimenti relativi al pubblico impiego: blocco rinnovi contrattuali per il periodo ; introduzione di un limite alla retribuzione individuale pari a quanto percepito nel 2010; proroga delle limitazioni assunzionali (turn over); riduzione delle dotazioni organiche del comparto scuola; limite alla crescita dei fondi per la contrattazione integrativa e riduzione degli stessi in base 2 I dati contenuti nel presente studio, utilizzati in ambito europeo, si differenziano rispetto a quelli rilevati nel conto annuale e pubblicati nel sito (art. 60, dlgs 165/2001) a causa della non perfettamente coincidente numerosità di Amministrazioni considerate e di una differente composizione degli oneri riflessi. 3 Le misure di contenimento della spesa per redditi previste dal d.l. 78/2010 sono state prorogare sino al 31 dicembre 2014 per effetto del D.P.R. 122/2013, emanato in applicazione dell articolo 16, comma 1, del dl 98/ Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato

3 al numero del personale cessato; riconoscimento solo ai fini giuridici delle progressioni di carriera comunque denominate; mancato riconoscimento degli anni 2010, 2011, 2012 e 2013, al personale del comparto scuola, in relazione all attribuzione delle progressioni economiche 4. Pertanto, dall analisi dei dati emerge che l Italia ha messo in campo delle misure efficaci di contenimento della spesa per redditi, aventi prevalentemente carattere strutturale e tra le quali, in particolare, rientra quella relativa al blocco dei rinnovi contrattuali per il periodo , nonché le limitazioni alle assunzioni di personale (turn over). Analizzando i dati della spesa per redditi rispetto ai paesi europei presi in esame, si può anzitutto osservare come l Italia, nel 2012, faccia registrare un livello di spesa assai più contenuto rispetto alla Germania (-23% circa), Gran Bretagna (-26%) e Francia (-61%) e più elevato solo rispetto alla Spagna (+30%) 5. Per quanto riguarda l analisi del periodo , si può sinteticamente rappresentare quanto segue: Spagna: dopo gli incrementi registrati negli anni 2008 e 2009, nel 2011 la spesa per redditi segna un decremento (-1,6%), con un brusco calo nel 2012 (-6,8%), per poi riprendere a crescere nel 2013 a livello previsionale e nuovamente ad abbassarsi nel 2014 e 2015; Regno Unito: la spesa per redditi, ancorché influenzata dal tasso di cambio 6, dopo gli incrementi registrati fino al 2010, nel periodo , non subisce modifiche significative; Germania/Francia: in questi due paesi, la spesa per redditi continua il suo trend crescente, mettendo in risalto il limitato impatto che la crisi economico finanziaria degli ultimi anni ha avuto sulle rispettive finanze pubbliche. Da quanto sopra esposto è possibile concludere che le misure di contenimento della spesa per redditi adottate dall Italia a decorrere dal 2008 hanno consentito di ottenere un miglioramento dei saldi di finanza pubblica con effetti graduali nel tempo e per larga parte strutturali. 4 Gli anni 2010 e 2011 sono stati successivamente riconosciuti, coprendo i relativi oneri attingendo in parte dalle economie conseguite per effetto della riduzione delle dotazioni organiche ed in parte utilizzando i fondi per il trattamento accessorio. 5 In merito, si rimanda alle pagine seguenti per una comparazione rispetto alla popolazione residente. 6 La spesa per redditi espressa in sterline è la seguente: 158,2 163,1 168, ,4 167,3 167,5 168,1 Ministero dell economia e delle finanze 3

4 LA SPESA PER REDDITI DA LAVORO DIPENDENTE: CONFRONTO TRA GERMANIA, FRANCIA, ITALIA, REGNO UNITO E SPAGNA. 2. LA SPESA PER REDDITI IN RELAZIONE AL PIL Nelle tabelle seguenti viene analizzato, sempre con riferimento al periodo , il rapporto tra spesa per redditi e PIL, al fine di contestualizzare l impatto della grandezza in esame con il livello di ricchezza prodotto dalla nazione. Il PIL a prezzi di mercato è indicato nella tabella 2.1, il PIL pro-capite nella tabella 2.2, la variazione percentuale del PIL nella tabella 2.3 ed il rapporto tra spesa per redditi e PIL nella tabella 2.4. Tabella PIL a prezzi di mercato Valori in miliardi di euro. Francia Germania Italia Regno Unito - Euro Regno Unito - sterlina Spagna EU Fonte: European Commission - General Goverment Data Ottobre 2013 e AMECO macro-economic database European Commission's Directorate General for Economic and Financial Affairs (DG ECFIN) aggiornato al 5 novembre Tabella Rapporto tra PIL a prezzi di mercato 2005 e popolazione residente euro Francia Germania Italia Regno Unito - Euro Regno Unito - sterlina Spagna EU Fonte: Elaborazione su dati Ameco. Tabella Variazione annua in percentuale del PIL a prezzi di mercato 2005 Francia -0,1-3,1 1,7 2,0 0,0 0,2 0,9 1,7 Germania 1,1-5,1 4,0 3,3 0,7 0,5 1,7 1,9 Italia -1,2-5,5 1,7 0,5-2,5-1,8 0,7 1,2 Regno Unito - Euro -14,6-15,2 5,6-0,1 7,2-3,4 2,7 2,3 Regno Unito - sterlina -0,8-5,2 1,7 1,1 0,1 1,3 2,2 2,4 Spagna 0,9-3,8-0,2 0,1-1,6-1,3 0,5 1,7 EU 27 1,1-5,1 4,0 3,3 0,7 0,5 1,7 1,9 Fonte: Elaborazione su dati Ameco. 4 Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato

5 Tabella Spesa per redditi da lavoro dipendente delle amministrazioni pubbliche in percentuale del PIL a prezzi di mercato Fonte: Elaborazione su dati Ameco. Francia 13,7 14,6 14,6 14,5 14,8 15,1 15,3 15,5 Germania 7,6 8,4 8,2 8,1 8,2 8,4 8,5 8,6 Italia 11,5 12,3 12,1 11,8 11,9 12,0 11,9 11,9 Regno Unito - Euro 11,8 12,8 13,0 12,8 12,9 12,6 12,3 12,1 Regno Unito - sterlina 14,8 14,3 15,2 14,7 15,9 14,8 14,5 14,2 Spagna 12,0 13,2 13,3 13,0 12,3 12,6 12,3 12,0 EU 27 11,1 11,8 11,8 11,6 11,8 11,8 11,8 11,7 Le tabelle da 2.1 a 2.3 ci consentono di prendere atto delle grandezze considerate, con particolare riferimento all entità ed alla variazione del PIL. In merito, Francia e Germania presentano, ad eccezione del dato relativo all anno 2009, un andamento del PIL in crescita, con valori assoluti nonché medi pro capite più elevati rispetto agli altri paesi oggetto di esame. Di contro, sia in Italia che in Spagna, negli anni 2012 e 2013, si riscontra una diminuzione del PIL rispetto agli anni precedenti. La tabella 2.4 rappresenta invece l ammontare delle risorse complessive che ogni paese destina alle spese per redditi del pubblico impiego. L andamento nel tempo di tale rapporto è la sintesi della dinamica delle due componenti (spesa per redditi e PIL) che non sono necessariamente correlate fra loro. Ad esempio, mantenendo costante la spesa per redditi, la crescita del PIL consente di ottenere un rapporto tra i due valori più virtuoso, mentre una decrescita dello stesso indicatore determina un incremento del rapporto. Allo stesso tempo, valori molto elevati di PIL, come nel caso della Germania, consentono di ottenere valori del rapporto in questione più contenuti e difficili da raggiungere da paesi con PIL più bassi. Ciò in quanto, a parità di popolazione, l impiego di personale pubblico non può scendere sotto determinate soglie senza compromettere la qualità dei servizi offerti (scuola, sanità, sicurezza, ). Come si evince dalla tabella in esame, l Italia mostra un rapporto spesa per redditi sul PIL in linea con la media europea. Anche dall analisi di questo indicatore traspare l effetto delle misure di contenimento della spesa per redditi avviate dall Italia a partire dal Infatti, mentre sino al 2009/2010 la percentuale si incrementa rispetto al 2008, anche per effetto dei benefici economici riconosciuti per il rinnovo dei contratti di lavoro (ultimo biennio economico ), dal 2011 si osserva una flessione nonostante il PIL (denominatore del rapporto) abbia un andamento tendenzialmente costante con un calo negli anni 2012 e In tal senso, anche i recenti Ministero dell economia e delle finanze 5

6 LA SPESA PER REDDITI DA LAVORO DIPENDENTE: CONFRONTO TRA GERMANIA, FRANCIA, ITALIA, REGNO UNITO E SPAGNA. provvedimenti sul pubblico impiego, da ultimo il già richiamato D.P.R. 122/2013, nel prorogare le misure di contenimento della spesa sino al 31 dicembre 2013 hanno contribuito a determinare una diminuzione del rapporto in questione anche per il periodo Un andamento simile a quello italiano si registra solo nel caso della Spagna ed in parte anche nel Regno Unito. Per la Germania e la Francia, invece, il rapporto tra spesa per redditi e PIL si mantiene sostanzialmente costante nell intero periodo, segno che, a fronte di un incremento della ricchezza prodotta dal paese, la spesa per redditi è aumentata in pari proporzione. 3. RAPPORTO TRA SPESA PRIMARIA PER REDDITO DA LAVORO E PIL. Un ulteriore approfondimento può essere condotto considerando il rapporto tra le componenti della spesa primaria per redditi da lavoro dipendente delle amministrazioni pubbliche ed il PIL 7. Di seguito vengono riportate le tabelle 3.1 e 3.2, rispettivamente per gli anni 2010 e Tabella Spesa primaria per redditi da lavoro dipendente delle amministrazioni pubbliche e Divisioni Cofog: incidenza percentuale sul PIL anno 2010 Servizi generali Difesa Ordine pubblico e sicurezza Affari economici Protezione dell'ambiente Abitazioni e assetto del territorio Italia 1,5 0,9 1,5 0,5 0,1 0,2 2,5 0,2 3,4 0,4 11,2 Regno Unito 0,8 0,9 1,5 0,4 0,2 0,1 3,6 0,3 2,8 0,9 11,5 Spagna 1,2 0,6 1,7 0,8 0,1 0,1 2,9 0,5 3,3 0,6 11,8 Fonte: La spesa pubblica in Europa RGS 2013 Italia 1,4 0,9 1,5 0,4 0,1 0,2 2,4 0,2 3,2 0,3 10,6 Regno Unito 0,8 0,9 1,5 0,3 0,2 0,1 3,6 0,3 2,8 0,9 11,4 Spagna 1,2 0,6 1,7 0,8 0,1 0,1 2,8 0,4 3,3 0,6 11,6 Fonte: La spesa pubblica in Europa RGS 2013 Sanità Attività ricreative, culturali e di culto Istruzione Protezione sociale Totale spesa primaria Francia 1,8 0,9 1,2 0,6 0,2 0,4 2,3 0,5 4,1 1,3 13,3 Germania 1,4 0,5 1,1 0,6 0,1 0,1 0,4 0,3 2,5 0,9 7,9 Tabella Spesa primaria per redditi da lavoro dipendente delle amministrazioni pubbliche e Divisioni Cofog: incidenza percentuale sul PIL anno 2011 Ordine pubblico e Protezione Abitazioni e assetto Attività ricreative, Servizi generali Difesa Affari economici Sanità Istruzione Protezione sociale Totale spesa primaria sicurezza dell'ambiente del territorio culturali e di culto Francia 1,8 0,9 1,2 0,6 0,2 0,4 2,3 0,5 4,0 1,3 13,2 Germania 1,4 0,5 1,1 0,6 0,1 0,1 0,4 0,3 2,5 0,8 7,8 I risultati che emergono da questo confronto sono in linea con quanto sinora osservato, ovvero una riduzione della spesa primaria per redditi da lavoro dipendente delle amministrazioni pubbliche per l Italia nel 2011 rispetto al 2010 (dal 11,2% del PIL al 10,6%). I settori maggiormente colpiti dal taglio sono l istruzione (passata dal 3,4% al 3,2% del PIL), la sanità (dal 2,5% al 2,4% del PIL) e la 7 I dati indicati nelle tabelle 3.1 e 3.2 sono tratti dal documento La spesa pubblica in Europa a cura della RGS, Ispettorato Generale del Bilancio, pubblicato nell aprile del 2013, nel quale viene presenta una serie di analisi sulla spesa pubblica europea, anni , secondo la classificazione COFOG (Classification Of Function Of Government). I redditi da lavoro dipendente consistono nella remunerazione complessiva in danaro o in natura pagata dalle A.P. ai propri dipendenti; comprendono i contributi sociali effettivi e figurativi. 6 Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato

7 protezione sociale (dallo 0,4% allo 0,3% del PIL). Per gli altri paesi, invece, nel periodo considerato, la riduzione della spesa in esame rispetto al PIL, pur presente, non ha raggiunto il livello conseguito dall Italia (Germania dal 7,9% al 7,8%, Francia dal 13,3% al 13,2%, Regno Unito dal 11,5% al 11,4% e Spagna dal 11,8% al 11,6%). 4. LA SPESA PER REDDITI IN RELAZIONE ALLA POPOLAZIONE RESIDENTE ED AL NUMERO DEGLI OCCUPATI. Un ulteriore indicatore significativo ai fini della presente analisi è rappresentato dal rapporto tra la spesa per redditi e la popolazione residente (tabella 4.1) e tra la predetta spesa ed il numero degli occupati nella Pubblica Amministrazione (tabella 4.2). Tabella Rapporto tra spesa per redditi da lavoro dipendente delle amministrazioni pubbliche e popolazione residente. Valori in euro Francia Germania Italia Regno Unito Spagna EU Fonte: Elaborazione su dati Eurostat Ameco Dall analisi dei dati emerge che l Italia si attesta su valori: in linea con Germania e Spagna oltre che con la media dei 27 paesi dell EU; inferiori rispetto a quelli di Francia e Regno Unito. Sempre con riferimento al dato dell Italia, la riduzione della spesa per redditi si ripercuote anche nel dato medio rispetto alla popolazione residente, con una riduzione costante a partire dal Facendo invece riferimento al rapporto tra spesa per redditi ed occupati nella Pubblica amministrazione (tabella ), ad eccezione del Regno Unito il cui valore risente anche delle variazioni del tasso di cambio, l Italia risulta in linea con gli altri paesi europei. 8 I dati fonte OCSE Laborsta - Ilostat, sono disponibili solo fino al Ministero dell economia e delle finanze 7

8 LA SPESA PER REDDITI DA LAVORO DIPENDENTE: CONFRONTO TRA GERMANIA, FRANCIA, ITALIA, REGNO UNITO E SPAGNA. Tabella 4.2 Spesa per redditi delle amministrazioni pubbliche procapite (per numero di occupati). Dati lordo Stato in migliaia di euro Francia Germania Italia Regno Unito Spagna Fonte: Elaborazione su dati Eurostat Ameco e OCSE Laborsta - Ilostat INSEE. Nella tabella 4.3 sono riportati il totale degli occupati nelle amministrazioni pubbliche. In linea con quanto rappresentato nel paragrafo precedente, emerge che l Italia, in valore assoluto, possiede un numero di occupati di gran lunga inferiore rispetto agli altri paesi, ad eccezione della Spagna. Con riferimento al 2010, il numero dei pubblici dipendenti italiani è circa l 80% rispetto ai colleghi tedeschi, il 63% rispetto ai francesi ed il 60% rispetto agli inglesi. Tabella Occupati nelle amministrazioni pubbliche. Valori in migliaia Francia Germania Italia Regno Unito Spagna Fonte: OCSE Laborsta - Ilostat INSEE Nella tabella 4.4 è indicato il rapporto tra gli occupati nelle pubbliche amministrazioni ed il totale degli occupati pubblici e privati. Tale rapporto è inversamente correlato al tasso di disoccupazione. Sul parametro in esame la Germania è il paese che risulta caratterizzato dal rapporto più contenuto, indice di un livello più elevato di occupazione. Nel periodo considerato i valori di riferimento non subiscono variazioni significative e l Italia si colloca intorno ai valori medi ed in linea con la Spagna. Tabella Rapporto tra occupati nelle amministrazioni pubbliche sul totale degli occupati in percentuale Francia Germania Italia Regno Unito Spagna Fonte: Elaborazione su dati OCSE - Eurostat-Ameco 8 Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato

9 Nella tabella 4.5 si illustra il rapporto tra gli occupati nel pubblico impiego sul totale della popolazione residente. Per l Italia, a differenza degli altri paesi oggetto di indagine, si assiste ad un calo nel triennio considerato. Tabella Rapporto tra occupati nelle amministrazioni pubbliche sul totale dei residenti in percentuale Francia 8,1 8,5 8,5 Germania 5,3 5,4 5,4 Italia 6,1 6,0 5,9 Regno Unito 9,2 9,3 9,2 Spagna 6,1 6,3 6,5 Fonte: Elaborazione su dati OCSE - Eurostat-Ameco 5. LA SPESA PER REDDITI IN RELAZIONE ALLA SPESA CORRENTE. Vediamo ora come si pone la spesa per redditi in rapporto a quella corrente che rappresenta la principale voce di spesa del bilancio dello Stato. Nella tabella 5.1 è riportato il valore della spesa corrente costituito dalla spesa per i dipendenti pubblici, dalle spese legate al funzionamento della macchina statale (affitti, acquisti, manutenzioni, mutui, etc.) e dalle spese riconducibili alle prestazioni sociali (sanità, previdenza e assistenza). In Italia si passa da 766 miliardi del 2008 a 793 nel 2012 fino ad arrivare ad un valore di previsione, per l anno 2015, pari a 816 miliardi. Germania, Francia e Regno Unito sono i paesi con la spesa più elevata, mentre la Spagna è il paese che registra la spesa più bassa. La spesa complessiva dell Italia tra il 2008 e il 2012 è aumentata del 3,5%, per un valore assoluto corrispondente a 27 miliardi di euro ed è previsto che un incremento anche nel triennio successivo. Tabella Totale spesa corrente delle amministrazioni pubbliche. Valori in miliardi di euro Francia Germania Italia Regno Unito Spagna EU Fonte: Eurostat Ameco. Nella tabella 5.2 è rappresentato il rapporto tra spesa per redditi e spesa corrente (al netto della spesa per interessi). In tutti i paesi considerati, ad eccezione della Germania, nell arco temporale considerato, il predetto rapporto tende a diminuire. Ministero dell economia e delle finanze 9

10 LA SPESA PER REDDITI DA LAVORO DIPENDENTE: CONFRONTO TRA GERMANIA, FRANCIA, ITALIA, REGNO UNITO E SPAGNA. Tabella Quota della spesa per redditi da lavoro dipendente delle amministrazioni pubbliche sul totale della spesa corrente al netto degli interessi. Valori percentuali Francia Germania Italia Regno Unito Spagna EU Fonte: elaborazioni su dati Eurostat Ameco. 6. CONCLUSIONI. Alla luce dell analisi sintetica condotta è possibile affermare che in Italia la spesa per redditi del personale della pubblica amministrazione si colloca su valori in linea con la media europea ed è generalmente più contenuta rispetto a quella evidenziata dai principali paesi dell Unione Europea. Ciò sia per quanto attiene al suo valore assoluto, sia nella comparazione dei principali parametri analizzati (rapporto con PIL, con la popolazione residente, con la spesa corrente, ). In particolare, dai dati emerge che l Italia ha risposto alla difficile situazione economica internazionale degli ultimi anni, anche attraverso una progressiva riduzione della spesa in esame, attuando interventi prevalentemente strutturali quali il blocco della contrattazione e la limitazione al turn over di personale. Tra i paesi considerati, solo la Spagna ha posto in essere misure altrettanto incisive sui redditi del personale pubblico, mentre Germania, Francia e Gran Bretagna, seppur con alcune differenze, non hanno modificato in modo altrettanto significativo le proprie politiche dei redditi nei confronti del personale della pubblica amministrazione. 10 Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato

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