La Chiesa Cattolica per la libertà religiosa

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "La Chiesa Cattolica per la libertà religiosa"

Transcript

1 La Chiesa Cattolica per la libertà religiosa Ordinario di Diritto Canonico nella Università Cattolica di Milano e Direttore del Centro Studi sugli enti ecclesiastici e gli altri enti senza fini di lucro.

2 DAlcuni Paesi non riconoscono in alcun modo la libertà religiosa. Occorre ricordare che il riconoscimento della dimensione religiosa risponde a una esigenza che ha la sua radice nella realtà stessa dell'uomo Da più di cinquant anni la comunità internazionale, nel quadro di un crescente interesse per i diritti umani, dedica specifica attenzione alla protezione della libertà religiosa. Basti ( stessa ricordare la Dichiarazione universale del 1948, il Patto internazionale sui diritti civili e politici approvato dalle Nazioni Unite nel 1966, l Atto finale della Conferenza sulla sicurezza e la cooperazione in Europa svoltasi a Helsinki Eppure, anche sotto questo profilo, la situazione rimane drammatica in non poche parti del mondo. Alcuni Paesi non riconoscono in alcun modo questo diritto umano, altri lo sanciscono a livello legislativo, ma poi ne ostacolano con ogni mezzo il concreto ed effettivo esercizio, in altri ancora i governi lasciano mano libera a fazioni intolleranti e violente quando non le appoggiano e favoriscono apertamente. La documentazione di questi soprusi è ampia, dettagliata e offerta da varie istituzioni di diversa ispirazione: da Amnesty International, all Aiuto alla Chiesa che soffre, alle confessioni colpite. Non mancano, poi, anche nelle nazioni democratiche limitazioni e condizionamenti di minore gravità, al punto tale che, recentemente, un qualificato esponente della Santa Sede ha potuto affermare, suscitando una certa sorpresa, che non esiste quasi nessun Paese al mondo in cui la Chiesa fruisca di tutta la libertà a cui ritiene di avere diritto. Di fronte a tale stato di cose merita ricordare un aspetto di notevole importanza, ma non sufficientemente conosciuto, del pontificato di Giovanni Paolo II: il suo impegno per la tutela della libertà religiosa 1. Una libertà che assicura ad ogni persona l immunità da ogni forma di costrizione da parte di singoli, gruppi sociali, poteri istituiti, in modo che nessuno venga forzato ad agire contro la propria coscienza o impedito di seguirne i dettami, in pubblico come in privato, in forma individuale o anche associata 2. A prima vista si potrebbe ritenere che questo interesse del pontefice recentemente scomparso sia Alcuni Paesi non riconoscono in alcun modo la libertà religiosa. Occorre ricordare che il riconoscimento della dimensione religiosa risponde a una esigenza cheha la sua radice nella realtà dell'uomo 50

3 determinato da motivazioni più che legittime, ma di carattere contingente, ispirate all esigenza di difendere la libertas Ecclesiae là dove minacciata o del tutto negata. In realtà le ragioni sono ben più essenziali e profonde poiché «il riconoscimento della dimensione religiosa» risponde «a un esigenza che trova la sua radice inestirpabile nella realtà stessa dell uomo» 3. Il suo rispetto è dunque «segno emblematico» di autentico progresso umano «in ogni regime, in ogni società, sistema o ambiente» 4 e costituisce anche un test utile a valutare la situazione complessiva dei diritti fondamentali in un determinato Paese. Del resto, già di per sé, la libertà religiosa implica necessariamente la garanzia di un ampia serie di specifiche prerogative. È innanzitutto evidente che ad ogni persona deve essere riconosciuto il diritto di aderire o meno a una fede determinata e alla comunità confessionale corrispondente, insieme a tutta la libertà necessaria al compimento degli atti di preghiera e di culto, all educazione dei figli, a ricevere assistenza spirituale nelle strutture obbliganti (ospedali, caserme, prigioni), all immunità da imposizioni contrastanti con le proprie convinzioni, alla non discriminazione rispetto agli altri cittadini. Ancora più ampio e dettagliato si rivela l elenco delle prerogative riguardanti la dimensione comunitaria, in quanto le confessioni religiose - che riuniscono i credenti di una fede determinata - esistono e agiscono come corpi sociali, strutturati secondo i principi dottrinali e i fini istituzionali propri di ciascuna di esse. Hanno, quindi, bisogno di godere di «libertà di espressione, di insegnamento, di evangelizzazione; libertà di manifestare il culto in pubblico; libertà di organizzarsi e avere i propri regolamenti interni; libertà di scelta, di educazione, di nomina e di trasferimento dei propri ministri; libertà di costruire edifici religiosi; libertà di acquistare e di possedere beni adeguati alla propria attività; libertà di associazione per fini non solo religiosi, ma anche educativi, culturali, sanitari, caritativi» 5. Questa dettagliata elencazione corrisponde in una certa misura a quella proposta dal documento approvato dalla Conferenza per la cooperazione e la sicurezza in Europa svoltasi a Vienna nel 1989, che presenta però significative e rilevanti omissioni. Vi manca, infatti, un esplicito riconoscimento della libertà di esercizio del ministero spirituale, come pure del diritto a svolgere attività educative, e della libertà dei genitori nella scelta della scuola per i figli. E persino la libertà di nomina dei sacri ministri subisce un non indifferente ridimensionamento, essendo previsto che essa avvenga non solo secondo le norme interne delle singole comunità religiose, ma anche in base «a qualsiasi intesa liberamente accettata fra esse e il proprio Stato». Si continua così a ritenere che i pubblici poteri 51

4 possano avere e vantare legittimi interessi in questa delicata materia che dovrebbe invece essere integralmente lasciata all autonomia delle confessioni, così come avviene in Italia. In merito a queste reticenze di pur apprezzabili documenti internazionali, va osservato che, in genere, i Paesi democratici non hanno difficoltà a sancire e tutelare i diritti individuali di libertà. Dimostrano, invece, una più o meno decisa resistenza a riconoscere le prerogative delle confessioni religiose, come sarebbe richiesto anche da una piena attuazione del principio di sussidiarietà. Un atteggiamento decisamente criticabile che si manifesta anche nei più recenti documenti europei. Infatti la Carta dei diritti fondamentali dell Unione, sottoscritta a Nizza il 7 dicembre 2000, nulla dice circa le confessioni religiose, mentre riconosce espressamente ad ogni persona «libertà di pensiero, di coscienza, di religione», precisando che essa include la «libertà di cambiare religione o convinzione» nonché «la libertà di manifestare la propria religione o la propria convinzione individualmente o collettivamente, in pubblico o in privato, mediante il culto, l insegnamento, le pratiche e l osservanza dei riti» (art. 10). Tale disposizione è recepita dal ben noto e successivo Trattato che adotta una Costituzione per l Europa, che però non ignora totalmente le confessioni religiose. Infatti contiene un articolo dedicato allo «status delle chiese e delle organizzazioni non confessionali» dove si stabilisce: «1. L Unione rispetta e non pregiudica lo status di cui godono negli Stati membri, in virtù del diritto nazionale, le chiese e le associazioni o comunità religiose. 2. L Unione rispetta ugualmente lo status di cui godono, in virtù del diritto nazionale, le organizzazioni filosofiche e non confessionali. 3. Riconoscendone l identità e il contributo specifico, l Unione mantiene un dialogo aperto, trasparente e regolare con tali chiese e organizzazioni». Una disposizione del tutto deludente in quanto da un lato si risolve in una norma di mero rinvio alle legislazioni nazionali, e, dall altro, pretende di assimilare le confessioni religiose alle associazioni filosofiche, quando è di tutta evidenza che, anche sotto il profilo strettamente socio-giuridico, sono realtà di natura ben diversa. Peraltro questo insoddisfacente risultato del processo costituente europeo non deve sorprendere in quanto non in tutte le Nazioni del vecchio continente la libertà religiosa è adeguatamente garantita e rispettata. E anche là dove l azione dei pubblici poteri risulta in linea apprezzabile, non mancano segni che meritano attenzione. Per limitarsi al nostro Paese suscita un certo stupore la notizia, riportata da vari quotidiani, che in una scuola media pubblica sia stato severamente vietato a un gruppo di studenti di incontrarsi nel cortile alla fine delle lezioni per un momento di preghiera. E ancora più sor- 52

5 prendente risulta la constatazione che, in occasione del referendum sulla procreazione assistita, si sia giunti da parte di opinionisti e politici a contestare il diritto della Chiesa a pronunciarsi sulle questioni relative al diritto alla vita e al miglior modo per tutelarlo. Si è preteso insegnare al Pontefice e ai Vescovi che, come stabilisce l art. 7 della Carta fondamentale, «lo Stato e la Chiesa sono ciascuno nel proprio ordine indipendenti e sovrani», probabilmente ignorando che non solo questo principio costituisce «un acquisizione specifica del cristianesimo» 6, ma che la stessa formula adottata dalla Costituzione è del tutto simile a quella proposta dal magistero pontificio fin dal In conclusione: la libertà religiosa non può mai darsi come pacificamente acquisita e assolutamente scontata, ma deve essere continuamente e concretamente esercitata e attentamente tutelata da ogni tentativo di circoscriverla o diminuirla. Note 1 I relativi insegnamenti sono ora recepiti da Pontificio Consiglio della giustizia e della pace, Compendio della dottrina sociale della Chiesa, Libreria Editrice Vaticana, Ivi, n Ivi, n Ivi, n Ivi, n Il Compendio esige tutte queste libertà per la Chiesa, ma esse spettano, con gli opportuni adattamenti, a tutte le confessioni religiose come risulta dal documento pontificio che viene richiamato. 6 Ivi, n Vedi Leone XIII, enciclica Immortale Dei, 1 novembre 1885, in Enchiridion delle encicliche, 3, Bologna, Edizioni Dehoniane, 1997, n

II. FONTI DEL DIRITTO ECCLESIASTICO

II. FONTI DEL DIRITTO ECCLESIASTICO PARTE PRIMA II. FONTI DEL DIRITTO ECCLESIASTICO 1. Classificazione Fonti di produzione del diritto ecclesiastico: fonti di provenienza unilaterale statale: norme che lo Stato emana direttamente e autonomamente

Dettagli

Carta dei diritti e delle responsabilità dei genitori in Europa

Carta dei diritti e delle responsabilità dei genitori in Europa Carta dei diritti e delle responsabilità dei genitori in Europa Preambolo aggiornato al 2008 Crescere figli è un segno di speranza. Ciò dimostra che si ha speranza per il futuro e fede nei valori che si

Dettagli

LEGGE DELLA REPUBBLICA LITUANA SULLE COMUNITA RELIGIOSE

LEGGE DELLA REPUBBLICA LITUANA SULLE COMUNITA RELIGIOSE LEGGE DELLA REPUBBLICA LITUANA SULLE COMUNITA RELIGIOSE Promulgata il 4.1\0.95 con due succ mod. 2.7.97 art 10 legge e stato ampliato altra mod 11.5.2000 art 14. versione attuale della legge con le mod

Dettagli

La Santa Sede GIOVANNI PAOLO II LETTERA APOSTOLICA IN FORMA DI MOTU PROPRIO IUSTI IUDICIS

La Santa Sede GIOVANNI PAOLO II LETTERA APOSTOLICA IN FORMA DI MOTU PROPRIO IUSTI IUDICIS La Santa Sede GIOVANNI PAOLO II LETTERA APOSTOLICA IN FORMA DI MOTU PROPRIO IUSTI IUDICIS CON CUI SI RIORDINA INTEGRALMENTE LA MATERIA RIGUARDANTE L ESERCIZIO DELLA FUNZIONE DEI PATRONI E DEGLI AVVOCATI

Dettagli

Costituzione della Repubblica Italiana. Diritti e doveri dei cittadini

Costituzione della Repubblica Italiana. Diritti e doveri dei cittadini Costituzione della Repubblica Italiana Diritti e doveri dei cittadini Art. 2 La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge

Dettagli

SINTESI DEI DOCUMENTI CONCILIARI

SINTESI DEI DOCUMENTI CONCILIARI SINTESI DEI DOCUMENTI CONCILIARI 1. LE QUATTRO COSTITUZIONI CONCILIARI La Costituzione dogmatica sulla Chiesa Questo documento, il più solenne di tutto il Concilio, comincia con le parole «Lumen gentium»

Dettagli

Accordo tra la Santa Sede e la Repubblica Ceca sul regolamento dei rapporti reciproci

Accordo tra la Santa Sede e la Repubblica Ceca sul regolamento dei rapporti reciproci Accordo tra la Santa Sede e la Repubblica Ceca sul regolamento dei rapporti reciproci La Santa Sede e la Repubblica Ceca partendo dalle tradizioni secolari della comune storia della Chiesa cattolica e

Dettagli

INDICE SOMMARIO PARTE PRIMA DIRITTO ECCLESIASTICO CAPITOLO I LA COSTITUZIONE ITALIANA E IL FENOMENO RELIGIOSO

INDICE SOMMARIO PARTE PRIMA DIRITTO ECCLESIASTICO CAPITOLO I LA COSTITUZIONE ITALIANA E IL FENOMENO RELIGIOSO IX Presentazione... VII PARTE PRIMA DIRITTO ECCLESIASTICO CAPITOLO I LA COSTITUZIONE ITALIANA E IL FENOMENO RELIGIOSO Sezione I Il diritto ecclesiastico 1. Il concetto di diritto ecclesiastico... 5 2.

Dettagli

Corso di Alta Formazione

Corso di Alta Formazione Corso di Alta Formazione Dottrina Sociale della Chiesa e Costituzione Italiana: laici e cattolici a servizio del Paese reale MODULO 3 ETICA E POLITICA: DIRITTI, VALORI, CULTURA ED EDUCAZIONE IN TERRA DI

Dettagli

SENTENZA DELLA CORTE (GRANDE SEZIONE) DEL 27 GIUGNO 2006, CAUSA C-540/03

SENTENZA DELLA CORTE (GRANDE SEZIONE) DEL 27 GIUGNO 2006, CAUSA C-540/03 SENTENZA DELLA CORTE (GRANDE SEZIONE) DEL 27 GIUGNO 2006, CAUSA C-540/03 «Politica di immigrazione Diritto al ricongiungimento familiare dei figli minori di cittadini di paesi terzi Tutela dei diritti

Dettagli

ISTITUTO MAGISTRALE GUACCI. INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA Piano di Studio. Classe 2 sez B Liceo Linguistico Anno scolastico 2015/2016

ISTITUTO MAGISTRALE GUACCI. INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA Piano di Studio. Classe 2 sez B Liceo Linguistico Anno scolastico 2015/2016 ISTITUTO MAGISTRALE GUACCI INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA Piano di Studio Classe 2 sez B Liceo Linguistico Anno scolastico 2015/2016 PROFILO GENERALE L insegnamento della religione cattolica (IRC)

Dettagli

Indice. 1 L organizzazione territoriale della Chiesa ---------------------------------------------------------- 3

Indice. 1 L organizzazione territoriale della Chiesa ---------------------------------------------------------- 3 INSEGNAMENTO DI DIRITTO DELLE RELIGIONI LEZIONE III L ORGANIZZAZIONE TERRITORIALE DELLA CHIESA IN ITALIA PROF. MARCO SANTO ALAIA Indice 1 L organizzazione territoriale della Chiesa ----------------------------------------------------------

Dettagli

Diocesi di Savona Noli Ufficio Pastorale per i Problemi Sociali e il Lavoro Giustizia e Pace Salvaguardia del Creato

Diocesi di Savona Noli Ufficio Pastorale per i Problemi Sociali e il Lavoro Giustizia e Pace Salvaguardia del Creato Diocesi di Savona Noli Ufficio Pastorale per i Problemi Sociali e il Lavoro Giustizia e Pace Salvaguardia del Creato 30/11/2014 1 IL DISCERNIMENTO Adattamento de Il discernimento. Una comunità cristiana

Dettagli

RELIGIONE CATTOLICA Unità di Apprendimento - Anno Scolastico 2014-2015

RELIGIONE CATTOLICA Unità di Apprendimento - Anno Scolastico 2014-2015 Natura e finalità RELIGIONE CATTOLICA Unità di Apprendimento - Anno Scolastico 2014-2015 L insegnamento della religione cattolica si inserisce nel quadro delle finalità della scuola e contribuisce alla

Dettagli

CAPITOLO III I SOGGETTI RELIGIOSI

CAPITOLO III I SOGGETTI RELIGIOSI CAPITOLO III I SOGGETTI RELIGIOSI SOMMARIO: 1. I soggetti religiosi. Premessa 2. Le persone fisiche 3. Gli enti religiosi (rinvio) 4. Le confessioni religiose *** 1. I SOGGETTI RELIGIOSI. PREMESSA I soggetti

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia Sezione staccata di SENTENZA LAZZARINI ANGELO,

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia Sezione staccata di SENTENZA LAZZARINI ANGELO, REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia Sezione staccata di Brescia ha pronunciato la seguente SENTENZA sul ricorso n. 113/1992, proposto

Dettagli

60 anni di Costituzione. La Costituzione e il principio di solidarietà

60 anni di Costituzione. La Costituzione e il principio di solidarietà 60 anni di Costituzione La Costituzione e il principio di solidarietà Costituzione della Repubblica Italiana E la legge fondamentale e fondativa dello Stato italiano. All art. 2 stabilisce che La Repubblica

Dettagli

L'INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA (IRC) NELLA SCUOLA

L'INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA (IRC) NELLA SCUOLA UNITÀ 1 Capitolo 1 L'INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA (IRC) NELLA SCUOLA In questo capitolo vedremo: - la motivazione dell'irc nella scuola in genere - la motivazione dell'irc nella scuola cattolica

Dettagli

Indice. Parte I. Profili sistematici

Indice. Parte I. Profili sistematici Indice Presentazione alla prima edizione [XV] Presentazione alla terza edizione [XVII] Capitolo 1 Elementi introduttivi di Giuseppe Casuscelli Parte I Profili sistematici 1. Il diritto ecclesiastico italiano:

Dettagli

Risoluzione adottata dall Assemblea Generale [sul rapporto del Terzo Comitato (A/66/457)]

Risoluzione adottata dall Assemblea Generale [sul rapporto del Terzo Comitato (A/66/457)] Risoluzione adottata dall Assemblea Generale [sul rapporto del Terzo Comitato (A/66/457)] Dichiarazione delle Nazioni Unite sull educazione e la formazione ai diritti umani (Traduzione non ufficiale) L

Dettagli

I Diritti dell'uomo secondo la Costituzione italiana di Laura e Ilaria della 3 D

I Diritti dell'uomo secondo la Costituzione italiana di Laura e Ilaria della 3 D I Diritti dell'uomo secondo la Costituzione italiana di Laura e Ilaria della 3 D Bisogni da cui nascono Decidere come governarsi Avere diritti inviolabili Non essere inferiori né superiori a nessuno Avere

Dettagli

La Santa Sede PAPA FRANCESCO STATUTO DEL DICASTERO PER I LAICI, LA FAMIGLIA E LA VITA

La Santa Sede PAPA FRANCESCO STATUTO DEL DICASTERO PER I LAICI, LA FAMIGLIA E LA VITA La Santa Sede PAPA FRANCESCO STATUTO DEL DICASTERO PER I LAICI, LA FAMIGLIA E LA VITA Art 1 Il Dicastero è competente in quelle materie che sono di pertinenza della Sede Apostolica per la promozione della

Dettagli

La Dichiarazione di Pechino

La Dichiarazione di Pechino La Dichiarazione di Pechino CAPITOLO I OBIETTIVI 1. Noi, Governi partecipanti alla quarta Conferenza mondiale sulle donne, 2. Riuniti qui a Pechino nel settembre del 1995, nel cinquantesimo anniversario

Dettagli

2.1. Riferimenti alle Convenzioni e alle Dichiarazioni in tema di diritti umani e

2.1. Riferimenti alle Convenzioni e alle Dichiarazioni in tema di diritti umani e educazione 2.1. Riferimenti alle Convenzioni e alle Dichiarazioni in tema di diritti umani e I documenti presentati presentano nella maggior parte dei casi ripetuti riferimenti alla Dichiarazione Universale

Dettagli

Carta dei Valori, della Cittadinanza e dell'integrazione

Carta dei Valori, della Cittadinanza e dell'integrazione Carta dei Valori, della Cittadinanza e dell'integrazione L ITALIA, COMUNITA DI PERSONE E DI VALORI L Italia è uno dei Paesi più antichi d Europa che affonda le radici nella cultura classica della Grecia

Dettagli

IDENTITA DELLA SCUOLA MATERNA CATTOLICA

IDENTITA DELLA SCUOLA MATERNA CATTOLICA IDENTITA DELLA SCUOLA MATERNA CATTOLICA Nota previa Con riferimento alle scuole che si ispirano ai valori cristiani, si parla oggi di scuole cattoliche e di scuole di ispirazione cristiana. Tra le scuole

Dettagli

SOCIETÀ, STATO E DIRITTO

SOCIETÀ, STATO E DIRITTO 27 SOCIETÀ, STATO E DIRITTO Caratteri dello Stato Dal feudalesimo alla nascita dello Stato moderno Le idee del filosofo Immanuel Kant Le idee del filosofo greco Aristotele Il moderno Stato di diritto La

Dettagli

La Dichiarazione Universale dei Diritti Umani nel 64 anniversario della sua proclamazione Fernando Sacco

La Dichiarazione Universale dei Diritti Umani nel 64 anniversario della sua proclamazione Fernando Sacco La Dichiarazione Universale dei Diritti Umani nel 64 anniversario della sua proclamazione Fernando Sacco Dirittosuweb.it La Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, proclamata dall Assemblea Generale

Dettagli

Sintesi e prospettive. L insegnamento della religione una risorsa per l Europa

Sintesi e prospettive. L insegnamento della religione una risorsa per l Europa DOCUMENTO FINALE Sintesi e prospettive L insegnamento della religione una risorsa per l Europa Introduzione La Chiesa cattolica d Europa avverte l esigenza di conoscere meglio e riflettere sulle molteplici

Dettagli

L Assemblea Generale,

L Assemblea Generale, Dichiarazione delle Nazioni Unite sull educazione e la formazione ai diritti umani. Adottata il 23 marzo 2011 dal Consiglio diritti umani, con Risoluzione 16/1 L Assemblea Generale, 165 Riaffermando gli

Dettagli

CORTE COSTITUZIONALE SENTENZA 1-7 OTTOBRE 2003 N.309

CORTE COSTITUZIONALE SENTENZA 1-7 OTTOBRE 2003 N.309 CORTE COSTITUZIONALE SENTENZA 1-7 OTTOBRE 2003 N.309 Misure di prevenzione - Sorveglianza speciale, con obbligo di soggiorno in un determinato Comune - Possibilità di autorizzare l allontanamento dal Comune

Dettagli

1. Premesse normative

1. Premesse normative Capitolo 6 GLI ENTI ECCLESIASTICI So m m a r i o: 1. Premesse normative 2. Requisiti principali 3. La procedura per il riconoscimento dell ente ecclesiastico 4. Obblighi ed adempimenti successivi al riconoscimento

Dettagli

Corso di Diritto Ecclesiastico Prof. Giovanni Cimbalo Nozione di Confessione religiosa negli ordinamenti giuridici europei

Corso di Diritto Ecclesiastico Prof. Giovanni Cimbalo Nozione di Confessione religiosa negli ordinamenti giuridici europei Corso di Diritto Ecclesiastico Prof. Giovanni Cimbalo Nozione di Confessione religiosa negli ordinamenti giuridici europei A.A. 2012/2013 Concordato (1801) I Culti nella legislazione napoleonica Articoli

Dettagli

Al Venerato Fratello Mons. ANGELO BAGNASCO Presidente della Conferenza Episcopale Italiana

Al Venerato Fratello Mons. ANGELO BAGNASCO Presidente della Conferenza Episcopale Italiana Al Venerato Fratello Mons. ANGELO BAGNASCO Presidente della Conferenza Episcopale Italiana Cade quest anno il centenario della prima Settimana Sociale dei Cattolici Italiani, svoltasi a Pistoia dal 23

Dettagli

- È coordinatore dell Osservatorio giuridico-legislativo della Conferenza episcopale italiana;

- È coordinatore dell Osservatorio giuridico-legislativo della Conferenza episcopale italiana; VENERANDO MARANO CURRICULUM - È professore ordinario di Diritto ecclesiastico presso la Facoltà di Giurisprudenza dell Università di Foggia, dove è titolare degli insegnamenti di Diritto ecclesiastico,

Dettagli

A. Cosa è la privacy B. Cosa sono i dati personali C. I principi fondamentali da conoscere per proteggere i dati personali

A. Cosa è la privacy B. Cosa sono i dati personali C. I principi fondamentali da conoscere per proteggere i dati personali ACE PROTEGGE LA RISERVATEZZA DEI TUOI DATI Ace European Group Ltd. fin dalla sua nascita ha deciso di ispirare la propria azione ai valori della sicurezza, della trasparenza e della qualità. Il risultato

Dettagli

EDUCAZIONE SESSUALE PRESCRITTA DALLO STATO

EDUCAZIONE SESSUALE PRESCRITTA DALLO STATO La Parola del Vescovo IV EDUCAZIONE SESSUALE PRESCRITTA DALLO STATO Messaggio in occasione della Giornata dei Diritti dell uomo 10 dicembre 2011 di Mons. Dr. Vito Huonder Vescovo di Coira Un messaggio

Dettagli

Carta dei diritti fondamentali dell Unione europea

Carta dei diritti fondamentali dell Unione europea Il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione proclamano solennemente quale Carta dei diritti fondamentali dell Unione europea il testo riportato in appresso. Nizza, 7 dicembre 2000 Preambolo I

Dettagli

L IRC nella scuola italiana: coordinate di riferimento

L IRC nella scuola italiana: coordinate di riferimento UNIVERSITA DEGLI STUDI DI URBINO CORSO BIENNALE DI ALTA SPECIALIZZAZIONE IN SCIENZE RELIGIOSE CON INDIRIZZO PEDAGOGICO-DIDATTICO CORSO DIDATTICA DELLA RELIGIONE CATTOLICA IN PROSPETTIVA INTERCULTURALE

Dettagli

Sono parole che volentieri riprendo con voi, sicuro che aiuteranno la nostra fede e la nostra vita anche per il futuro.

Sono parole che volentieri riprendo con voi, sicuro che aiuteranno la nostra fede e la nostra vita anche per il futuro. Ci ritroviamo in Cattedrale per celebrare la santa Messa di ringraziamento per il dono di Papa Benedetto XVI ed anche per pregare per la Chiesa chiamata, per la responsabilità dei cardinali, ad eleggere

Dettagli

Copyright Esselibri S.p.A.

Copyright Esselibri S.p.A. Parte Prima Il diritto ecclesiastico e i suoi principi 1 Quali sono i principali modelli di atteggiamento che storicamente gli Stati hanno assunto nei confronti del fenomeno religioso? L ordinamento statale,

Dettagli

STATUTO Art. 1 Natura Art. 2 Personalità giuridica Art. 3 Compiti

STATUTO Art. 1 Natura Art. 2 Personalità giuridica Art. 3 Compiti STATUTO Art. 1 Natura La Caritas diocesana di Locri-Gerace è l organismo pastorale istituito dal Vescovo al fine dì promuovere latestimonianza della carità della comunità diocesana e delle comunità parrocchiali,

Dettagli

DIRETTORIO SULLE COMUNICAZIONI SOCIALI NELLA MISSIONE DELLA CHIESA MESSAGGIO DEL SANTO PADRE BENEDETTO XVI PER LA XLVI GIORNATA MONDIALE

DIRETTORIO SULLE COMUNICAZIONI SOCIALI NELLA MISSIONE DELLA CHIESA MESSAGGIO DEL SANTO PADRE BENEDETTO XVI PER LA XLVI GIORNATA MONDIALE E PROPRIO NECESSARIO UN SITO PARROCCHIALE? DIRETTORIO SULLE COMUNICAZIONI SOCIALI NELLA MISSIONE DELLA CHIESA MESSAGGIO DEL SANTO PADRE BENEDETTO XVI PER LA XLV GIORNATA MONDIALE DELLE COMUNICAZIONI SOCIALI

Dettagli

OGGETTO: Imposte sui redditi. XX. Art. 6, comma 1, lettera c), del DPR n. 601 del 1973.

OGGETTO: Imposte sui redditi. XX. Art. 6, comma 1, lettera c), del DPR n. 601 del 1973. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso RISOLUZIONE 91/E Roma, 19 luglio 2005 OGGETTO: Imposte sui redditi. XX. Art. 6, comma 1, lettera c), del DPR n. 601 del 1973. Con la nota sopra evidenziata codesta

Dettagli

VERSO IL SERVIZIO CIVILE UNIVERSALE?? Sebastiano Miele - AISEC www.sebastianomiele.it - www.aisec.it

VERSO IL SERVIZIO CIVILE UNIVERSALE?? Sebastiano Miele - AISEC www.sebastianomiele.it - www.aisec.it VERSO IL SERVIZIO CIVILE UNIVERSALE?? Sebastiano Miele - AISEC www.sebastianomiele.it - www.aisec.it COSTITUZIONE E SERVIZIO CIVILE Articolo 2 La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili

Dettagli

(adottata dal Comitato dei Ministri l 11 maggio 2010 alla sua 120 Sessione)

(adottata dal Comitato dei Ministri l 11 maggio 2010 alla sua 120 Sessione) Raccomandazione CM/Rec(2010)7 del Comitato dei Ministri agli stati membri sulla Carta del Consiglio d Europa sull educazione per la cittadinanza democratica e l educazione ai diritti umani * (adottata

Dettagli

1.5. Diocesi di Lugano. Direttive per il ministero pastorale. 1.5. Il Matrimonio

1.5. Diocesi di Lugano. Direttive per il ministero pastorale. 1.5. Il Matrimonio 1.5. Diocesi di Lugano Direttive per il ministero pastorale 1.5. Il Matrimonio 34 Il Matrimonio 1.5.0. Norme generali sul Matrimonio Indice I. Responsabile della preparazione al Matrimonio II. Documenti

Dettagli

Il principio di sussidiarietà orizzontale ex art. 118 u.c. Cost. e il Partenariato Pubblico Privato nel settore delle opere pubbliche

Il principio di sussidiarietà orizzontale ex art. 118 u.c. Cost. e il Partenariato Pubblico Privato nel settore delle opere pubbliche Il principio di sussidiarietà orizzontale ex art. 118 u.c. Cost. e il Partenariato Pubblico Privato nel settore delle opere pubbliche dott. Gaetano Pecoraro. La sussidiarietà nella dimensione orizzontale

Dettagli

(Decreto del Presidente della Repubblica n. 350 del 21 luglio 1987)

(Decreto del Presidente della Repubblica n. 350 del 21 luglio 1987) Programma di Insegnamento della Religione Cattolica nella Scuola Media (Decreto del Presidente della Repubblica n. 350 del 21 luglio 1987) 1. Natura e finalità. 1. L'insegnamento della religione cattolica

Dettagli

VALENTINA GASPARIN, MARTINA BOSCO

VALENTINA GASPARIN, MARTINA BOSCO VALENTINA GASPARIN, MARTINA BOSCO Il 21 marzo si celebra la Giornata Internazionale per l Eliminazione della Discriminazione Razziale che rappresenta un occasione per chiunque di riprendere contatto con

Dettagli

I diritti umani in Jacques Maritain

I diritti umani in Jacques Maritain FRANCESCO OLIVA I diritti umani in Jacques Maritain L'attualitä delpensiero e della proposta educativa editoriale progetto 2000 I DIRITTI UMANI IN JACQUES MARITAIN INDICE Presentazione di Mons. Gabriele

Dettagli

MOVIMENTO CULTURALE IDEELIBERE

MOVIMENTO CULTURALE IDEELIBERE All attenzione del Dirigente Scolastico del Liceo Classico Adolfo Pansini, prof. Salvatore Pace Oggetto: Progetto Scriviamo... CAMBIAMO Introduzione Il sottoscritto, Salvatore Salzano, Presidente Nazionale

Dettagli

ATTENZIONE: la domanda di partecipazione a questo progetto va indirizzata direttamente all Ente ROMA CAPITALE esclusivamente all indirizzo:

ATTENZIONE: la domanda di partecipazione a questo progetto va indirizzata direttamente all Ente ROMA CAPITALE esclusivamente all indirizzo: ATTENZIONE: la domanda di partecipazione a questo progetto va indirizzata direttamente all Ente ROMA CAPITALE esclusivamente all indirizzo: Roma Capitale - Dipartimento Servizi Educativi e Scolastici,

Dettagli

Pubblicazioni Centro Studi per la Pace www.studiperlapace.it CONVENZIONE QUADRO PER LA PROTEZIONE DELLE MINORANZE NAZIONALI , S

Pubblicazioni Centro Studi per la Pace www.studiperlapace.it CONVENZIONE QUADRO PER LA PROTEZIONE DELLE MINORANZE NAZIONALI , S Pubblicazioni Centro Studi per la Pace CONVENZIONE QUADRO PER LA PROTEZIONE DELLE MINORANZE NAZIONALI CONSIGLIO D EUROPAE UROPA,, STRASBURGOS E, S 1 febbraio 1995; entrata in vigore il 1 febbraio 1998

Dettagli

DICHIARAZIONE RELATIVA AI PRINCIPI DI DIRITTO

DICHIARAZIONE RELATIVA AI PRINCIPI DI DIRITTO DICHIARAZIONE RELATIVA AI PRINCIPI DI DIRITTO INTERNAZIONALE, CONCERNENTI LE RELAZIONI AMICHEVOLI E LA COOPERAZIONE FRA GLI STATI, IN CONFORMITÀ CON LA CARTA DELLE NAZIONI UNITE Risoluzione dell Assemblea

Dettagli

il nuovo Schema di regolamento per i Centri Missionari Diocesani,

il nuovo Schema di regolamento per i Centri Missionari Diocesani, Nuovo Schema di regolamento per i Centri Missionari Diocesani La Presidenza della CEI, nella riunione del 13 giugno 2012, ha approvato il nuovo Schema di regolamento per i Centri Missionari Diocesani,

Dettagli

Preparare l orale dell esame di Avvocato Schemi e appunti di Diritto Ecclesiastico. A cura del dott. Daniele Vaccari, anno 2009

Preparare l orale dell esame di Avvocato Schemi e appunti di Diritto Ecclesiastico. A cura del dott. Daniele Vaccari, anno 2009 5.14 IUS POENITENDI E TUTELA DELLA PRIVACY Con ius poenitendi si intende il diritto di cambiare confessione religiosa. Nel nostro ordinamento tale possibilità (implicitamente prevista dall art 19 Cost)

Dettagli

ISTITUTO TECNICO STATALE COMMERCIALE GEOMETRI -TURISMO P. BRANCHINA - A D R A N O -

ISTITUTO TECNICO STATALE COMMERCIALE GEOMETRI -TURISMO P. BRANCHINA - A D R A N O - ISTITUTO TECNICO STATALE COMMERCIALE GEOMETRI -TURISMO P. BRANCHINA - A D R A N O - ALL. A RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE MATERIA RELIGIONE CATTOLICA Prof. DORIA MARIA DOLORES classe e indirizzo V B GEOMETRA

Dettagli

(Patrick Geddes, 1919)

(Patrick Geddes, 1919) "Ogni città è in fondo una città sacra: perché un nocciolo di sentimenti religiosi è sempre rintracciabile all'origine delle sue attività e dei suoi spazi collettivi, e quindi della sua stessa esistenza,

Dettagli

P.E.I. Progetto Educativo dell Istituto

P.E.I. Progetto Educativo dell Istituto P.E.I. Progetto Educativo dell Istituto 1.Premessa La Scuola cattolica privilegia la promozione integrale della persona, adempie ad una funzione educativa e didattica ed è chiamata ad assolvere un compito

Dettagli

CARTA DEI SERVIZI (D.P.C.M. 15/06/1995 n. 138) Anno scolastico 2016/2017

CARTA DEI SERVIZI (D.P.C.M. 15/06/1995 n. 138) Anno scolastico 2016/2017 CARTA DEI SERVIZI (D.P.C.M. 15/06/1995 n. 138) Anno scolastico 2016/2017 Ente promotore e gestore E il Centro Studi Don Bosco ONLUS - Società Cooperativa Sociale, con sede legale in Perugia via Cortonese,

Dettagli

Chiesa cattolica e imposta ICI. Decaduto il decreto 163/2005 resta in vigore la legge 504/1992

Chiesa cattolica e imposta ICI. Decaduto il decreto 163/2005 resta in vigore la legge 504/1992 Chiesa cattolica e imposta ICI. Decaduto il decreto 163/2005 resta in vigore la legge 504/1992 Nota dell'ufficio Avvocatura della Diocesi di Milano Con la rinuncia da parte del Governo a richiedere alla

Dettagli

Indice A. DIMENSIONI DEL DIALOGO. Prefazione... 5 Introduzione... 11

Indice A. DIMENSIONI DEL DIALOGO. Prefazione... 5 Introduzione... 11 Indice Prefazione................................... 5 Introduzione................................. 11 A. DIMENSIONI DEL DIALOGO 1. La nuova presenza dei musulmani in Europa. Sfide e opportunità per i

Dettagli

PROGETTO EDUCATIVO. Ente Morale

PROGETTO EDUCATIVO. Ente Morale PROGETTO EDUCATIVO Scuola per l infanzia ASILO INFANTILE Suor Tarcisia PONCHIA Religiosa educatrice direttrice Presente nella scuola per 65 anni Scuola paritaria depubblicizzata Ente Morale con amministrazione

Dettagli

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 9 gennaio 1996

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 9 gennaio 1996 615 INDICE PRESENTAZIONE di Giuliano Amato................................ Pag. 3 PREMESSA: ASPETTI DELLA POLITICA RELIGIOSA DEGLI ULTIMI QUINDICI ANNI di FrancescoMargiotta Broglio....................................»

Dettagli

Chiesa. persone. Per la. Per le. Poiché uniti siamo più efficienti. Ritratto

Chiesa. persone. Per la. Per le. Poiché uniti siamo più efficienti. Ritratto Ritratto Poiché uniti siamo più efficienti Per la Chiesa Per le persone Conferenza centrale cattolica romana della Svizzera (RKZ) Hirschengraben 66 CH-8001 Zurigo T +41 44 266 12 00 info@rkz.ch www.rkz.ch

Dettagli

Carta dei servizi. La carta dei servizi della scuola ha come fonte di ispirazione fondamentale gli art. 3, 33 e 34 della Costituzione italiana.

Carta dei servizi. La carta dei servizi della scuola ha come fonte di ispirazione fondamentale gli art. 3, 33 e 34 della Costituzione italiana. ISTITUTO TECNICO ECONOMICO STATALE M A C E D O N I O M E L L O N I Viale Maria Luigia, 9/a 43125 Parma Tel 0521.282239 Fax 0521.200567 info@itemelloni.gov.it www.itemelloni.gov.it PRINCIPI FONDAMENTALI

Dettagli

CARTA DEI SERVIZI EDUCATIVI ASILO NIDO MATER PARTE I

CARTA DEI SERVIZI EDUCATIVI ASILO NIDO MATER PARTE I CARTA DEI SERVIZI EDUCATIVI ASILO NIDO MATER PRINCIPI FONDAMENTALI PARTE I La Carta dei Servizi scolastici ha come fonte di ispirazione fondamentale gli articoli 3-33 e 34 della Costituzione Italiana,

Dettagli

La Carta di Montecatini

La Carta di Montecatini La Carta di Montecatini Le origini e le ragioni della Carta di Montecatini La Carta di Montecatini è il frutto del lavoro del secondo Campus che si è svolto nella città termale dal 27 al 29 ottobre 2005.

Dettagli

Statuto della Chiesa di Cristo di Milano

Statuto della Chiesa di Cristo di Milano Statuto della Chiesa di Cristo di Milano Art. 1. La Chiesa di Cristo di Milano si ricollega nello spirito e nella dottrina alle chiese di Cristo americane (U.S.A. Church of Christ) la cui entità numerica

Dettagli

DOMANDE E RISPOSTE CAPITOLO: LA FAMIGLIA E IL DIRITTO

DOMANDE E RISPOSTE CAPITOLO: LA FAMIGLIA E IL DIRITTO DOMANDE E RISPOSTE CAPITOLO: LA FAMIGLIA E IL DIRITTO 1. QUANDO INIZIA A PORSI IL PROBLEMA DELLA RELAZIONE GIURIDICA DEI RAPPORTI FAMILIARI? Nell ambito della nascita dello stato moderno nel secolo XIX.

Dettagli

Corso Operatore C.R.I. nel Settore Emergenza Etica in emergenza

Corso Operatore C.R.I. nel Settore Emergenza Etica in emergenza Corso Operatore C.R.I. nel Settore Emergenza Etica in emergenza Argomenti della lezione Il codice deontologico della Croce Rossa applicato alle emergenze: Il comportamento con i mass media Il rispetto

Dettagli

Roma, 15 gennaio 2015

Roma, 15 gennaio 2015 Roma, 15 gennaio 2015 Forum delle associazioni familiari Audizione presso la Commissione Giustizia del Senato nel dibattito sulla regolamentazione delle unioni civili Il Forum ringrazia il Presidente e

Dettagli

La proprietà Intellettuale ed Industriale e la tutela offerta dalla UE

La proprietà Intellettuale ed Industriale e la tutela offerta dalla UE La proprietà Intellettuale ed Industriale e la tutela offerta dalla UE La nozione di parodia e l eccezione di parodia (caso Deckmyn/Vandersteen sent. 03.09.13) Firenze 22 Maggio 2015 Fondazione per la

Dettagli

Manuale del volontario Esperienza cristiana missionaria

Manuale del volontario Esperienza cristiana missionaria Manuale del volontario Esperienza cristiana missionaria "Chi affronta il Volontariato cristiano internazionale deve essere munito di una specifica competenza professionale e tecnica, e deve soprattutto

Dettagli

Tutela internazionale dei diritti umani. Dott. Daniele Amoroso

Tutela internazionale dei diritti umani. Dott. Daniele Amoroso Tutela internazionale dei diritti umani Dott. Daniele Amoroso Nozione e fondamento dei diritti umani Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione di

Dettagli

SERVIZIO CIVILE NAZIONALE ESPERIENZA DI VITA E DI CITTADINANZA ATTIVA FONDAMENTO STORICO E GIURIDICO

SERVIZIO CIVILE NAZIONALE ESPERIENZA DI VITA E DI CITTADINANZA ATTIVA FONDAMENTO STORICO E GIURIDICO SERVIZIO CIVILE NAZIONALE ESPERIENZA DI VITA E DI CITTADINANZA ATTIVA FONDAMENTO STORICO E GIURIDICO La storia del servizio civile affonda le sue radici nella Costituzione Italiana e nel concetto di Obiezione

Dettagli

La santa casta della Chiesa (fonte: LA SANTA CASTA DELLA CHIESA di Claudio Rendina)

La santa casta della Chiesa (fonte: LA SANTA CASTA DELLA CHIESA di Claudio Rendina) La santa casta della Chiesa (fonte: LA SANTA CASTA DELLA CHIESA di Claudio Rendina) I dati riportati nel libro si riferiscono alla data del 31 dicembre 2008 Quadro di sintesi della struttura organizzativa:

Dettagli

Istituto Comprensivo I. NIEVO SAN DONA DI PIAVE (VE) PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA DI RELIGIONE CATTOLICA a.s. 2014-2015

Istituto Comprensivo I. NIEVO SAN DONA DI PIAVE (VE) PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA DI RELIGIONE CATTOLICA a.s. 2014-2015 Istituto Comprensivo I. NIEVO SAN DONA DI PIAVE (VE) PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA DI RELIGIONE CATTOLICA a.s. 2014-2015 PREMESSA L Insegnamento della Religione Cattolica (I.R.C.) fa sì che gli alunni

Dettagli

PROGRAMMAZIONE COMUNE DEL DIPARTIMENTO: IRC

PROGRAMMAZIONE COMUNE DEL DIPARTIMENTO: IRC INDIRIZZO: TUTTI GLI INDIRIZZI MODULI o UNITA DIDATTICHE: 1. LA RELIGIONE A SCUOLA (Introduzione all IRC) Riconoscere l universalità della esperienza religiosa come componente importante nella storia e

Dettagli

Comune di Bologna Commissione Consiliare Affari Generali e Istituzionali Audizione conoscitiva del 10 gennaio 2008

Comune di Bologna Commissione Consiliare Affari Generali e Istituzionali Audizione conoscitiva del 10 gennaio 2008 Comune di Bologna Commissione Consiliare Affari Generali e Istituzionali Audizione conoscitiva del 10 gennaio 2008 3URSRVWDGHO&RPLWDWR*LXULGLFR FRPSRVWR GD

Dettagli

Strumento didattico: MODULO FORMATIVO: LE MADRI COSTITUENTI Percorso di ricerca storica

Strumento didattico: MODULO FORMATIVO: LE MADRI COSTITUENTI Percorso di ricerca storica Strumento didattico: MODULO FORMATIVO: LE MADRI COSTITUENTI Percorso di ricerca storica Referendum del 2 Giug 1945 Il voto alle donne Le donne elette all assemblea costituente Il ruolo delle donne nella

Dettagli

I diritti del bambino

I diritti del bambino I diritti del bambino I diritti del bambino Principi fondamentali dei diritti dell'infanzia Sono quattro i principi fondamentali della Convenzione sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza: a) Non discriminazione

Dettagli

Approfondimenti. Percorso F. Come si ottiene il marchio Ecolabel. Nuovo progetto turismo. Lezione 1 La qualità dell impresa turistica

Approfondimenti. Percorso F. Come si ottiene il marchio Ecolabel. Nuovo progetto turismo. Lezione 1 La qualità dell impresa turistica Nuovo progetto turismo 1 Approfondimenti O N S E Approfondimenti Percorso F Lezione 1 La qualità dell impresa turistica Come si ottiene il marchio Ecolabel L Ecolabel europeo identifica una struttura ricettiva

Dettagli

DISEGNO DI LEGGE. Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 12

DISEGNO DI LEGGE. Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 12 Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 12 DISEGNO DI LEGGE d iniziativa dei senatori BIANCONI e CARRARA COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 29 APRILE 2008 Modifiche alla legge 20 maggio 1985, n. 222, in

Dettagli

OSSERVATORIO SOCIO-RELIGIOSO TRIVENETO

OSSERVATORIO SOCIO-RELIGIOSO TRIVENETO - Documentazione grafica - CONFERENZA STAMPA Zelarino, giovedì 16 febbraio 2012 1 Identità religiose del Nord Est - stime - 3,3 8,2 1,4 11,6 75,6 italiani cattolici immigrati cattolici italiani di altre

Dettagli

Stato, Chiese e pluralismo confessionale

Stato, Chiese e pluralismo confessionale Michele Madonna (ricercatore di diritto canonico e diritto ecclesiastico nella Facoltà di Giurisprudenza dell Università di Roma Tor Vergata) L insegnamento della religione cattolica nelle scuole pubbliche

Dettagli

PRESUPPOSTI DOTTRINALI

PRESUPPOSTI DOTTRINALI La comunità ecclesiale celebra le proprie Liturgie, ma nello stesso tempo non si dà pace, finché ci saranno fratelli e sorelle nella sofferenza spirituale e materiale" PRESUPPOSTI DOTTRINALI La comunità

Dettagli

CARTA DEI MUSULMANI D EUROPA

CARTA DEI MUSULMANI D EUROPA CARTA DEI MUSULMANI D EUROPA Carta dei Musulmani d Europa La Federazione delle Organizzazioni Islamiche in Europa (FIOE) ha cominciato a parlare della stesura di una Carta dei Musulmani d Europa fin dall

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE DIPARTIMENTO DI RELIGIONE CATTOLICA

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE DIPARTIMENTO DI RELIGIONE CATTOLICA Liceo Artistico E. Catalano Palermo PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE DIPARTIMENTO DI RELIGIONE CATTOLICA A.S. 2010/2011 Palermo, settembre 2010 Programmazione dipartimento Religione Cattolica a.s. 2010-2011

Dettagli

(Decreto del Presidente della Repubblica n. 339 del 21 luglio 1987)

(Decreto del Presidente della Repubblica n. 339 del 21 luglio 1987) Programma di Insegnamento della Religione Cattolica nella Scuola Secondaria Superiore (Decreto del Presidente della Repubblica n. 339 del 21 luglio 1987) 1. Natura e finalità. 1. L'insegnamento della religione

Dettagli

I DIRITTI DELLE DONNE NELLA NUOVA U.E. ALLARGATA: UN INTRODUZIONE

I DIRITTI DELLE DONNE NELLA NUOVA U.E. ALLARGATA: UN INTRODUZIONE Ente accreditato dalla Regione autonoma Friuli Venezia Giulia per la formazione professionale Servizio di promozione europea della Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia. Punto della Rete informativa per

Dettagli

La Santa Sede CELEBRAZIONE EUCARISTICA A CONCLUSIONE DEL «FAMILYFEST» OMELIA DI GIOVANNI PAOLO II. Domenica, 6 giugno 1993

La Santa Sede CELEBRAZIONE EUCARISTICA A CONCLUSIONE DEL «FAMILYFEST» OMELIA DI GIOVANNI PAOLO II. Domenica, 6 giugno 1993 La Santa Sede CELEBRAZIONE EUCARISTICA A CONCLUSIONE DEL «FAMILYFEST» OMELIA DI GIOVANNI PAOLO II Domenica, 6 giugno 1993 1. Che il Signore cammini in mezzo a noi (Es 34, 9). Così prega Mosè, presentandosi

Dettagli

INDICE PARTE PRIMA LA CONDIZIONE GIURIDICA DEL MINORE D ETÀ CAPITOLO I

INDICE PARTE PRIMA LA CONDIZIONE GIURIDICA DEL MINORE D ETÀ CAPITOLO I VII PARTE PRIMA LA CONDIZIONE GIURIDICA DEL MINORE D ETÀ LA CONDIZIONE GIURIDICA DEL MINORE D ETÀ 1. La tutela del minore d età fra esigenze di cura e istanze di autodeterminazione... Pag 3 2. Le esigenze

Dettagli

FORMAZIONE GENERALE. Macroaree e moduli formativi. 1 Valori e identità del SCN. 1.1 L identità del gruppo in formazione e patto formativo

FORMAZIONE GENERALE. Macroaree e moduli formativi. 1 Valori e identità del SCN. 1.1 L identità del gruppo in formazione e patto formativo FORMAZIONE GENERALE Il percorso formativo è costituito da una serie di moduli raggruppati all interno di macroaree tematiche: una sorta di percorso logico e di viaggio nel mondo del servizio civile. La

Dettagli

Compito del magistero nella Chiesa

Compito del magistero nella Chiesa Compito del magistero nella Chiesa Definizione Uno specifico carisma conferisce al magistero il compito fondamentale di testimonianza autentica della divina Rivelazione: con l assistenza dello Spirito

Dettagli

CARTA D IDENTITA V.I.D.E.S.

CARTA D IDENTITA V.I.D.E.S. Volontariato Internazionale Donna Educazione Sviluppo Volontariat International Femme Education Développement International Volunteerism Organization for Women, Education, Development ONG con Statuto Consultivo

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DI DIPARTIMENTO LICEO SCIENTIFICO E LINGUISTICO DIPARTIMENTO RELIGIONE QUINTO ANNO

PROGRAMMAZIONE DI DIPARTIMENTO LICEO SCIENTIFICO E LINGUISTICO DIPARTIMENTO RELIGIONE QUINTO ANNO PROGRAMMAZIONE DI DIPARTIMENTO LICEO SCIENTIFICO E LINGUISTICO DIPARTIMENTO RELIGIONE QUINTO ANNO FINALITA GENERALI L insegnamento della religione cattolica (Irc) risponde all esigenza di riconoscere nei

Dettagli

LA CHIESA NEL RINASCIMENTO

LA CHIESA NEL RINASCIMENTO LA CHIESA NEL RINASCIMENTO SI PERCEPISCE L URGENTE NECESSITA DI UN RINNOVAMENTO DI TUTTA LA CHIESA IL LIVELLO DI DECADENZA AVEVA RAGGIUNTIO IL CAMPO RELIGIOSO, MORALE E CIVILE LA VITA MORALE DI ALCUNI

Dettagli

LA NOSTRA TESTIMONIANZA DI LAVORO E DI FESTA IN AMBIENTE MUSULMANO P. José Vega

LA NOSTRA TESTIMONIANZA DI LAVORO E DI FESTA IN AMBIENTE MUSULMANO P. José Vega LA NOSTRA TESTIMONIANZA DI LAVORO E DI FESTA IN AMBIENTE MUSULMANO P. José Vega I.- LA CHIESA IN MAROCCO: 1- Breve rassegna storica: Per poter presentare il testimonio di una Scuola cattolica in Marocco

Dettagli