Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download ""

Transcript

1 Premessa FONDO SOCIALE EUROPEO AVVISO PROVINCIALE P.O.R. Regione OB. 2 Toscana/Provincia COMPETITIVITÀ di REGIONALE E OCCUPAZIONE Settore/i (Servizio/i). BANDO A SPORTELLO VOUCHER PER FORMAZIONE LAVORATORI AUTONOMI Pubblicato il: 30/06/2008 Periodo di apertura: dal 1 luglio 2008 fino al 31/12/2010 Premessa La Provincia di Pistoia adotta il presente avviso in coerenza ed attuazione: - del Regolamento (CE) n del Parlamento Europeo e del Consiglio del 5 luglio 2006, relativo al Fondo sociale europeo e recante abrogazione del Regolamento (CE) n. 1784/1999; - del Regolamento (CE) n del Consiglio dell 11 luglio 2006, recante le disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione, e che abroga il Regolamento (CE) n. 1260/1999; - del Regolamento (CE) n della Commissione dell 8 dicembre 2006 che stabilisce modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 1083/06 del Consiglio recante disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione; - della deliberazione del C.I.P.E. n. 36 del 15 giugno 2007 (pubblicata sulla GU n. 241 del 16/10/2007) concernente Definizione dei criteri di cofinanziamento nazionale degli interventi socio strutturali comunitari per il periodo di programmazione 2007/2013 ; - della Decisione comunitaria di approvazione del Quadro Strategico Nazionale n. C(2007)3329 del 13 luglio 2007; - del Programma Operativo Obiettivo 2 Competitività regionale e occupazione della Regione Toscana approvato con Decisione della Commissione COM(2007)5475 del 7 novembre 2007; - della DGR 832 del 20/11/2007, che prende atto dell approvazione del Programma Operativo Ob. 2 Competitività regionale e occupazione della Regione Toscana da parte della Commissione con Decisione COM(2007)5475; - del Provvedimento Attuativo di Dettaglio del Programma Operativo Obiettivo 2 FSE Regione Toscana, approvato con DGR 873 del 26/11/2007; - della Legge Regionale n. 32/2002 "Testo unico in materia di educazione, istruzione, orientamento, formazione professionale e lavoro ; - del Regolamento di esecuzione della LR 32/2002 approvato con DGR n. 787 del 4/08/2003 ed emanato con decreto del Presidente della Giunta Regionale n. 47/R del 8/08/2003; - del Piano di indirizzo generale integrato ex articolo 31 LR 32/2002 approvato con delibera del Consiglio regionale n. 93/2006; - del Programma regionale di Sviluppo , adottato con DGR n. 403 del 30/05/2006; 1

2 - del documento nazionale sulla Educazione degli adulti approvato dalla Conferenza Stato-Regioni in data 02/03/2000; - della DGR 968/2007, che approva la direttiva regionale in materia di accreditamento; - del Nuovo Patto per uno sviluppo qualificato e maggiori e migliori lavori in Toscana sottoscritto il ; - della DGR 569/06 e s.m.i. che approva le Procedure per la progettazione, gestione e rendicontazione degli interventi formativi ex art. 17 L.R. 32/2002 e s.m.i. - dello schema di avviso POR Ob.2 Competitività regionale e occupazione approvato dal Comitato Interistituzionale del 29/05/2008; - della Deliberazione di Consiglio Provinciale n.189 del 27/05/2008 avente ad oggetto Deliberazione Consiglio Provinciale n. 97 del 11 Marzo Integrazione al Piano Stralcio POR OB.2 del Fondo Sociale Europeo delle Politiche del lavoro, della Formazione e dell Istruzione e ripartizione risorse - della DGP n. 92 del 12/06/2008 avente ad oggetto Deliberazione Consiglio Provinciale n. 189 del 27 maggio Attuazione del Piano Stralcio POR OB.2 Fondo Sociale Europeo delle Politiche del lavoro, della Formazione e dell Istruzione ; - La Determinazione dirigenziale n del 27/06/2008 avente ad oggetto Approvazione del bando a sportello Voucher per la formazione dei lavoratori autonomi POR ob.2 FSE e impegno di spesa ; Art.1 Finalità generali Il presente avviso finanzia sull Asse I del POR Ob.2 Competitività regionale e occupazione interventi a carattere provinciale rivolti a: - Voucher formativi per la frequenza di percorsi individuali di formazione e di aggiornamento di lavoratori autonomi Obiettivi sono in particolare: sostenere l adattabilità e l innalzamento delle competenze dei lavoratori autonomi attraverso il rafforzamento e la diversificazione degli interventi di formazione continua e sostenere l accesso alla formazione continua per le categorie di lavoratori che meno di altre partecipano a processi di aggiornamento professionale, per l esistenza di condizioni di svantaggio dal punto di vista della posizione nella professione. Art.2 Priorità trasversali e ulteriori priorità I progetti dovranno tener conto delle priorità trasversali della parità di genere e delle pari opportunità, sulla base dei principi e degli orientamenti di carattere generale previsti nel POR FSE al paragrafo Si rinvia al successivo articolo 7 per la specifica declinazione della priorità trasversale. Art.3 Scadenza per la presentazione delle domande Il bando è a sportello ed ha validità fino al 31/12/2010. La domanda di finanziamento per voucher formativi per la frequenza di percorsi individuali di formazione e di aggiornamento di lavoratori autonomi può essere presentata in ogni momento a partire dalla data del 1 luglio 2008, secondo le modalità riportate nei successivi articoli. Art.4 Soggetti ammessi alla presentazione dei progetti Possono presentare domanda coloro che si trovino esclusivamente nella condizione di: 2

3 - lavoratori autonomi, - liberi professionisti, - titolari di impresa individuale, Sono pertanto esclusi dalla possibilità di presentare domanda coloro che intrattengono rapporti secondo le seguenti tipologie contrattuali: - tempo indeterminato - tempo determinato - tempo parziale - stagionali - soci di cooperative iscritti a libro paga - contratto di collaborazione coordinata e continuativa - apprendistato, contratto di formazione e lavoro, contratto di inserimento - cassa integrazione guadagni e mobilità - lavoro intermittente, lavoro ripartito, lavoro a progetto. La definizione di Lavoratore Autonomo è quella del D. Lgs. n 494/1996 per cui tale figura è la "persona fisica la cui attività professionale concorre alla realizzazione dell'opera senza vincolo di subordinazione e quella del codice civile (art. 2222) secondo cui lavoratore autonomo è colui che "si obbliga a compiere verso un corrispettivo un'opera o un servizio, con lavoro proprio e senza vincolo di subordinazione nei confronti del committente". Il richiedente il voucher formativo per la frequenza di percorsi individuali di formazione di lavoratori autonomi deve trovarsi nelle condizioni richieste dal presente avviso al momento della presentazione della domanda. Art.5 Tipologie di interventi ammissibili Asse: I ADATTABILITA Finanziamento: ,00 Obiettivi da perseguire sul presente Asse sono: Obiettivo specifico a) Sviluppare sistemi di formazione continua e sostenere l adattabilità dei lavoratori. Tipologie di azioni e di progetto finanziabili: Obiettivo specifico a) Azione 4: interventi di formazione continua, svolti mediante attività corsuale, mediante forme di personalizzazione dei percorsi e/o mediante metodologie di formazione a distanza, finalizzati al rafforzamento ed aggiornamento delle competenze individuali ed alla stabilizzazione professionale di specifiche categorie di lavoratori (categoria di spesa 62). Soggetti erogatori delle attività formative: I voucher formativi di cui al presente avviso possono essere spesi presso: 1 - Sedi formative accreditate dalla Regione Toscana ai sensi della DGR 968/2007 e successive modifiche ed integrazioni; 3

4 2 Agenzie formative in possesso di certificazione/accreditamento di qualità secondo norme/sistemi riconosciuti a livello europeo (vale a dire ISO, EFQM, ASFOR con esclusione di qualsiasi altro); 3 - Agenzie Formative accreditate per le attività di formazione continua dalla Regione di appartenenza. I voucher possono essere utilizzati anche per corsi presso Università presenti sul territorio statale ed europeo, purché tali attività formative siano coerenti con quanto indicato all art. 6 relativamente alla durata. Sono espressamente esclusi i corsi di laurea triennale e specialistica e di specializzazione post laurea. Destinatari: - Lavoratori autonomi, liberi professionisti, titolari di impresa individuale. Copertura geografica: Residenti o domiciliati nella Provincia di Pistoia. Art.6 Finanziamento, caratteristiche e durata dei percorsi formativi Il percorso formativo per cui si richiede il voucher deve concludersi di norma entro 12 mesi dalla comunicazione di finanziamento e non deve essere concluso al momento della presentazione della domanda di finanziamento. Finanziamento Il percorso formativo è finanziabile per un importo massimo complessivo di 3.000,00 (Iva inclusa). Non è richiesto l apporto di un cofinanziamento privato. Il soggetto richiedente può far richiesta di un solo voucher per percorso formativo a valere sul presente avviso. Costi ammissibili - Vengono riconosciuti solo i costi di frequenza alle attività formative (quote di iscrizione al corso) e gli eventuali costi di fideiussione per l'ottenimento dell'anticipo. Sono esclusi rimborsi viaggio, vitto, alloggio, materiali didattici e qualsiasi altra spesa. Il Voucher formativo non potrà essere erogato ai candidati che abbiano usufruito di altri finanziamenti finalizzati allo svolgimento del medesimo percorso formativo anche parziale; inoltre si prevede che i soggetti richiedenti si impegnino per il futuro a non cumulare altri finanziamenti per lo svolgimento del medesimo percorso. Art.7 Definizioni e specifiche modalità attuative Definizione delle priorità La valutazione dei progetti terrà conto degli obiettivi prioritari della programmazione comunitaria. Le priorità generali attinenti le azioni che si intendono attuare con il presente avviso sono le seguenti: A. campo trasversale d intervento del FSE relativo alla parità di genere e alle pari opportunità. Tali priorità sono da intendersi come segue. A) I progetti dovranno tener conto del campo trasversale d intervento del FSE dato dalla parità di genere e dalle pari opportunità, come indicato nel POR Ob. 2 della Regione Toscana, in particolare nella descrizione della strategia. In via generale tale priorità può essere perseguita come segue: - parità di genere: i progetti, fatti salvi quelli destinati esclusivamente al target femminile, devono esplicitamente contenere azioni atte ad assicurare tale priorità, indicando un obiettivo quantificato della presenza di destinatari per genere, le modalità di accesso ed attuative tali da favorire e consentire l accesso e 4

5 la fruizione da parte delle donne, l eventuale collegamento con azioni di sensibilizzazione, informazione, promozione e accordi tra le parti sociali realizzate da altri soggetti/progetti già esistenti a livello locale oppure da attivare nel caso della presentazione di un progetto integrato, il collegamento con servizi finalizzati a conciliare la vita familiare con l inserimento in misure attive, l attivazione di servizi finalizzati a rimuovere le condizioni di disagio e/o conciliare la vita familiare con l inserimento in misure attive, la conciliazione tra la propensione alla flessibilità e la salvaguardia delle aspettative di carriera e di permanenza sul lavoro; - pari opportunità: con riferimento alle persone in condizioni di disagio sociale e di disabilità, nell attuazione di tutti gli Assi particolare attenzione dovrà essere posta affinché pari opportunità e possibilità siano date ai soggetti più deboli, svantaggiati ed emarginati, secondo un approccio di mainstreaming, anche dando loro priorità di accesso, laddove compatibile con le finalità e caratteristiche degli interventi. Art.8 Risorse disponibili Risorse disponibili Per l attuazione del presente avviso è disponibile la cifra complessiva di ,00. Le risorse stanziate saranno assegnate, fino ad esaurimento, ai candidati che presenteranno richiesta entro la scadenza ultima del 31/12/2010 e, qualora residuino, l Amministrazione Provinciale, con apposito atto, stabilirà la destinazione delle risorse non assegnate. Art.9 Modalità di presentazione delle domande Le domande dovranno pervenire presso la Provincia di Pistoia nel periodo ed entro la scadenza indicati nell'articolo 3. Le domande possono essere consegnate a mano nell orario , dal lunedì al venerdì, presso l Ufficio protocollo della Provincia di Pistoia, Piazza San Leone 1 Pistoia, oppure pervenire per raccomandata indirizzata alla Provincia di Pistoia, Servizio Istruzione, Formazione Professionale e Cultura, Piazza San Leone 1, Pistoia dalla data di pubblicazione del presente bando e non oltre la data di scadenza prevista all art. 3: Sul plico dovrà sempre essere riportata la dicitura BANDO A SPORTELLO VOUCHER PER FORMAZIONE LAVORATORI AUTONOMI POR OB.2 FSE Ogni busta dovrà contenere una sola domanda e relativi allegati. Il soggetto attuatore che invii la domanda per posta è responsabile del suo arrivo o meno presso l ufficio competente, entro la scadenza finale prevista. La Provincia non assume responsabilità per eventuali ritardi o disguidi del servizio postale. Non fa fede il timbro postale. La domanda che giunga oltre la data di scadenza finale prevista sarà considerata non ammissibile e non sarà sottoposta a valutazione. Art.10 Documenti da presentare Per la presentazione della domanda occorre: 1. domanda di finanziamento in bollo (allegato A) sottoscritta dal soggetto richiedente. La domanda deve fare riferimento al presente avviso e deve essere completa di tutte le informazioni richieste; 2. dichiarazione redatta sul modello allegato al bando (allegato B), resa ai sensi del DPR 445/2000. La dichiarazione deve essere completa di tutte le informazioni richieste relative al richiedente ed al percorso formativo e deve essere sottoscritta dal soggetto richiedente; 5

6 3. dichiarazione di conoscenza e applicazione delle normative comunitarie e regionali che regolano il FSE, rilasciata e sottoscritta dal soggetto richiedente (allegato C); 4. programma del corso di cui si chiede il finanziamento su carta intestata dell ente erogatore. Alla domanda va allegata la fotocopia del proprio documento d identità, chiara e leggibile, una sola volta per la sottoscrizione della domanda e delle altre dichiarazioni richieste ai sensi del DPR 445/2000. Art.11. Ammissibilità e approvabilità I progetti sono ritenuti ammissibili, valutabili ed approvabili se: - pervenuti entro la data di scadenza indicata nell articolo 3 dell avviso; - presentati da un soggetto ammissibile, secondo quanto previsto all articolo 4; - coerenti con la tipologia dei destinatari e di azioni dell Asse di riferimento e con le specificità indicate nell art. 6 per ogni tipologia di interventi finanziabili; - corredati delle dichiarazioni, sottoscrizioni e documenti richiesti; Le seguenti mancanze sono considerate non sanabili e saranno causa di esclusione automatica: - mancanza della firma sulla domanda da parte del soggetto richiedente; - mancanza della copia del documento d identità. L istruttoria di ammissibilità/approvabilità viene eseguita a cura del Servizio provinciale competente a cadenza mensile. Saranno esaminate le richieste pervenute entro la fine del mese precedente, procedendo secondo l ordine di arrivo delle domande Il Servizio ha inoltre facoltà di richiedere chiarimenti e/o integrazioni sulle domande pervenute. A seguito dell istruttoria di ammissibilità/approvabilità il Servizio competente predispone gli atti, a cadenza mensile, per l attribuzione del finanziamento delle richieste di voucher formativi ai singoli soggetti richiedenti, impegnando le risorse finanziarie sino ad esaurimento delle risorse disponibili come indicato nell articolo 8. Art.12 Approvazione graduatorie e modalità di utilizzo dei finanziamenti La Provincia provvede alla pubblicazione delle graduatorie sulla base degli esiti dell istruttoria di ammissibilità/approvabilità, impegnando le risorse finanziarie sino ad esaurimento delle risorse disponibili come indicato all art 8 del presente bando ed a notificare tali esiti, mediante raccomandata AR, ai soggetti proponenti. Nel caso in cui vengano accertate ulteriori disponibilità di fondi, anche a seguito di revoche, rinunce o economie sui finanziamenti concessi, i suddetti fondi si rendono disponibili per i progetti inseriti utilmente in graduatoria ma non finanziati per insufficienza delle risorse e per le richieste successive. Non potranno in ogni caso essere finanziate richieste presentate da soggetti le cui dichiarazioni sostitutive, sulla base dei successivi controlli d'ufficio eseguiti dalla Provincia, risultino mendaci. Art.13 Adempimenti e vincoli del soggetto finanziato e modalità di erogazione del finanziamento L erogazione del finanziamento può essere effettuata, su indicazione del beneficiario del finanziamento concesso, in una delle seguenti forme: 6

7 in un unica soluzione alla conclusione delle attività, previa consegna di tutta la documentazione richiesta ai fini della determinazione della spesa e del finanziamento pubblico concesso, ivi compresa la fattura o altro documento contabile debitamente quietanzati; con anticipazione del 90% del finanziamento concesso, previa presentazione di polizza fidejussoria 1 a garanzia dell importo anticipato e pagamento della residua parte di finanziamento previa consegna di tutta la documentazione richiesta ai fini della determinazione della spesa ammissibile e del finanziamento pubblico concesso. Nel caso si opti per la seconda forma di erogazione del finanziamento, l ammontare dell importo della polizza fidejussoria dovrà essere indicato nella domanda di finanziamento (allegato A del presente avviso). Documentazione richiesta al soggetto finanziato - Sarà richiesta al soggetto richiedente la cui domanda venga finanziata la sottoscrizione di un atto di impegno unilaterale, contenente condizioni e vincoli del finanziamento nonché la documentazione che il beneficiario stesso è tenuto a presentare all avvio ed al termine delle attività. In tale atto il soggetto titolare del voucher formativo indicherà le modalità di erogazione del voucher prescelte fra quelle previste. Verifica della documentazione presentata e determinazione della spesa ammessa a finanziamento In ogni caso l erogazione del finanziamento presuppone che a conclusione dell attività venga: - attestata l effettiva frequenza del beneficiario tramite l attestazione del conseguimento del titolo rilasciato dall organismo che ha erogato il percorso; - consegnata la documentazione indicata dal Servizio competente nell atto di impegno di cui sopra ivi compresa la fattura od altro documento contabile emessi dall ente erogatore del corso, debitamente quietanzati; - consegnata la documentazione relativa al pagamento della fideiussione (se risulta optata la relativa modalità di pagamento e venga richiesto il rimborso delle relative spese); - le attività svolte in modalità FAD (formazione a distanza) devono essere documentate almeno attraverso autocertificazione del beneficiario del voucher in cui siano riportati: gli elementi identificativi dell attività, le ore totali previste dal modulo didattico, le date di inizio e fine, la data e le ore di attività svolta a distanza, gli argomenti trattati e i tutor/docenti contattati. Al termine dell attività il registro deve essere controfirmato dal responsabile del corso e corredato della documentazione relativa alle eventuali prove di verifica dell apprendimento e dei report automatici prodotti dal sistema utilizzato. Risulta evidente che nei confronti del richiedente la cui domanda non risulti ammessa a finanziamento l Amministrazione Provinciale non assume alcun obbligo. 1 La garanzia fidejussoria può essere rilasciata: - da Aziende di credito di cui all art. 5 del R.D. 12 marzo 1936 n.375, ossia da qualsiasi Azienda di credito ordinaria (Cassa di Risparmio, Casse Rurali e Artigiane, Istituti di credito di diritto pubblico, Banche di interesse nazionale e Banche di credito ordinario); - da impresa di assicurazioni debitamente autorizzata all esercizio del ramo cauzioni, ai sensi del T.U. delle leggi sull esercizio delle assicurazioni private approvato con DPR 13 febbraio 1959, n.449 e successive modificazioni, e ricompresa nell elenco annualmente redatto dal Ministero dell Industria, del Commercio e dell Artigianato, recante le società obbligate a prestare fideiussioni a titolo di cauzione, nei confronti dello Stato e di altri Enti pubblici; - da intermediari finanziari iscritti nell'elenco speciale previsto dall'art. 107 del decreto legislativo 1 settembre 1993 n. 385, ai sensi dell'art. 2 del Decreto Ministero del Tesoro del 22/04/1997. La garanzia fideiussoria dovrà avere efficacia fino a 4 mesi dalla conclusione prevista del corso e dovrà prevedere la rinuncia formale ed espressa al beneficio della preventiva escussione di cui all' art del Codice Civile. 7

8 Art.14 Certificazione degli esiti Gli interventi formativi devono concludersi preferibilmente con il rilascio di un titolo o, in ogni caso, con attestato di frequenza o dichiarazione di percorso formativo effettuato. Art.15 Informazione e pubblicità I soggetti finanziati devono attenersi al Regolamento comunitario vigente in tema di informazione e pubblicità degli interventi dei Fondi strutturali (Reg. CE 1828/2006 pubblicato sulla G.U.C.E. L 371 del ). Art.16 Tutela privacy I dati dei quali la Regione/Provincia entra in possesso a seguito del presente avviso verranno trattati nel rispetto della vigente normativa D.lgs 196/03. Art.17 Responsabile del procedimento Ai sensi della L.241/90 la struttura amministrativa responsabile dell adozione del presente avviso è il Servizio Istruzione, Formazione professionale e Cultura (Dirigente Giovanni Fondi). Art.18 Informazioni sull avviso Il presente avviso è reperibile in internet nel sito della Provincia ( alla pagina Formazione Professionale/Bandi e Graduatorie. Informazioni possono inoltre essere richieste all Ufficio Programmazione Integrata e Progetti Innovativi Tel. 0573/966432/05/59/41 fax 0573/966430, E mail Allegati: A Domanda di finanziamento B Dichiarazione redatta sul modello allegato al bando completa delle informazioni inerenti il richiedente e che attesti le caratteristiche del percorso formativo C Dichiarazione di conoscenza ed applicazione delle normative comunitarie e regionali che regolano l utilizzo del FSE Il Dirigente Giovanni Fondi 8

PROVINCIA DI PISTOIA SERVIZIO ISTRUZIONE, FORMAZIONE PROFESSIONALE E CULTURA

PROVINCIA DI PISTOIA SERVIZIO ISTRUZIONE, FORMAZIONE PROFESSIONALE E CULTURA PROVINCIA DI PISTOIA SERVIZIO ISTRUZIONE, FORMAZIONE PROFESSIONALE E CULTURA FONDO SOCIALE EUROPEO 2007-2013 AVVISO PROVINCIALE P.O.R. OB. 2 COMPETITIVITÀ REGIONALE E OCCUPAZIONE ASSE IV CAPITALE UMANO

Dettagli

PROVINCIA DI SIENA Servizio Formazione e Lavoro

PROVINCIA DI SIENA Servizio Formazione e Lavoro PROVINCIA DI SIENA Servizio Formazione e Lavoro Avviso con procedura a sportello per la concessione di finanziamenti a valere sul P.O.R. Toscana Ob. 2 Competitività regionale e occupazione 2007-2013 Assegnazione

Dettagli

Provincia di Pisa PROVINCIA DI PISA

Provincia di Pisa PROVINCIA DI PISA PROVINCIA DI PISA Avviso per la concessione di incentivi alle imprese che assumono soggetti in mobilità, a valere sul POR Toscana OB.2 competitività regionale e occupazione 2007-2013 PROVINCIA DI PISA

Dettagli

Provincia di Pisa. All. A PROVINCIA DI PISA

Provincia di Pisa. All. A PROVINCIA DI PISA All. A PROVINCIA DI PISA Avviso per la concessione di incentivi alle imprese a valere sul POR Toscana OB.2 competitività regionale e occupazione 2007-2013 PROVINCIA DI PISA SERVIZIO FORMAZIONE E LAVORO

Dettagli

PROVINCIA DI PISTOIA

PROVINCIA DI PISTOIA Allegato A PROVINCIA DI PISTOIA Servizio Politiche attive del Lavoro, Servizi per l'impiego, Formazione Professionale, Osservatorio Sociale, Politiche sociali e per la Gioventù, Politiche di Sicurezza

Dettagli

3. Destinatari Studenti residenti nel Comune di Isola del Giglio che frequentano le scuole superiori in ambito regionale.

3. Destinatari Studenti residenti nel Comune di Isola del Giglio che frequentano le scuole superiori in ambito regionale. Bando provinciale per l assegnazione di buoni studio a favore degli studenti residenti nel Comune di Isola del Giglio mis. C.2 POR Ob.3 2000-06 anno scolastico 2007/08 Premessa La Provincia di Grosseto

Dettagli

PROVINCIA DI PISA Servizio Politiche del lavoro. AVVISO PUBBLICO PER INCENTIVI ALLE IMPRESE PER L OCCUPAZIONE DEI DISABILI L. 68/99 - Fondo Regionale

PROVINCIA DI PISA Servizio Politiche del lavoro. AVVISO PUBBLICO PER INCENTIVI ALLE IMPRESE PER L OCCUPAZIONE DEI DISABILI L. 68/99 - Fondo Regionale PROVINCIA DI PISA Servizio Politiche del lavoro Allegato A AVVISO PUBBLICO PER INCENTIVI ALLE IMPRESE PER L OCCUPAZIONE DEI DISABILI L. 68/99 - Fondo Regionale Premessa La Provincia di PISA adotta il presente

Dettagli

BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CAMPANIA - N. 43 DEL 18 SETTEMBRE 2006

BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CAMPANIA - N. 43 DEL 18 SETTEMBRE 2006 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CAMPANIA - N. 43 DEL 18 SETTEMBRE 2006 REGIONE CAMPANIA - AGC 6 Ricerca Scientifica, Statistica, Sistemi Informativi ed Informatica - POR 2000-2006 - Misura 3.22 azione

Dettagli

REGIONE UMBRIA Bando per la presentazione di proposte progettuali a favore dei giovani in attuazione dell intesa politiche giovanili anno 2015

REGIONE UMBRIA Bando per la presentazione di proposte progettuali a favore dei giovani in attuazione dell intesa politiche giovanili anno 2015 ALLEGATO A REGIONE UMBRIA Bando per la presentazione di proposte progettuali a favore dei giovani in attuazione dell intesa politiche giovanili anno 2015 Aggregazione, Protagonismo, Creatività PREMESSA

Dettagli

PROVINCIA DI PRATO AREA ISTRUZIONE, FORMAZIONE, ORIENTAMENTO E LAVORO

PROVINCIA DI PRATO AREA ISTRUZIONE, FORMAZIONE, ORIENTAMENTO E LAVORO Consigliera di Parità della Provincia di Prato PROVINCIA DI PRATO AREA ISTRUZIONE, FORMAZIONE, ORIENTAMENTO E LAVORO AVVISO PUBBLICO P.O.R. OB. 2 FONDO SOCIALE EUROPEO ASSE 1 ADATTABILITA CONSIGLIERA DI

Dettagli

PROVINCIA DI PISTOIA BANDO PROVINCIALE A SPORTELLO 2014

PROVINCIA DI PISTOIA BANDO PROVINCIALE A SPORTELLO 2014 PROVINCIA DI PISTOIA Servizio Politiche attive del Lavoro, Servizi per l'impiego, Formazione Professionale, Osservatorio Sociale, Politiche sociali e per la Gioventù, Politiche di Sicurezza nei luoghi

Dettagli

LEGGE 19 LUGLIO 1993 n. 236, art. 9 BANDO PER IL FINANZIAMENTO DI PERCORSI FORMATIVI INDIVIDUALI

LEGGE 19 LUGLIO 1993 n. 236, art. 9 BANDO PER IL FINANZIAMENTO DI PERCORSI FORMATIVI INDIVIDUALI Allegato 4 alla Determinazione Dirigenziale n. 66 del 16/02/2007 LEGGE 19 LUGLIO 1993 n. 236, art. 9 BANDO PER IL FINANZIAMENTO DI PERCORSI FORMATIVI INDIVIDUALI (Decreto Direttoriale Ministero del Lavoro

Dettagli

Provincia di Lucca. Servizio Istruzione, Formazione e Lavoro. Sviluppo Economico

Provincia di Lucca. Servizio Istruzione, Formazione e Lavoro. Sviluppo Economico Allegato 1 Provincia di Lucca Servizio Istruzione, Formazione e Lavoro. Sviluppo Economico AVVISO PUBBLICO PER L ATTRIBUZIONE DI INCENTIVI ALLE PERSONE PER LA FORMAZIONE (VOUCHER FORMATIVI INDIVIDUALI)

Dettagli

2. SOGGETTI BENEFICIARI

2. SOGGETTI BENEFICIARI ALLEGATO A CRITERI E MODALITÀ PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI A SOGGETTI PUBBLICI E PRIVATI, PER PROGETTI INERENTI LE TEMATICHE DEFINITE DAL PIANO REGIONALE ANNUALE DEL DIRITTO ALLO STUDIO 1. CRITERI

Dettagli

PROVINCIA DI TREVISO SETTORE POLITICHE DEL LAVORO

PROVINCIA DI TREVISO SETTORE POLITICHE DEL LAVORO PROVINCIA DI TREVISO SETTORE POLITICHE DEL LAVORO Avviso pubblico relativo all inserimento lavorativo di persone disabili all interno di cooperative sociali di tipo B e loro Consorzi ed interventi di accompagnamento

Dettagli

PROVINCIA DI LUCCA Dipartimento Servizi ai Cittadini Servizio Politiche Educative

PROVINCIA DI LUCCA Dipartimento Servizi ai Cittadini Servizio Politiche Educative All. 1) PROVINCIA DI LUCCA Dipartimento Servizi ai Cittadini Servizio Politiche Educative BANDO PROVINCIALE POR OB.3 MISURA C2 Borse di studio per lingua inglese all estero Anno 2006 Premessa La Provincia

Dettagli

STRUTTURE AMMINISTRATIVE GIUNTA REGIONE LAZIO DETERMINAZIONE. Estensore TIRATTERRA MARCO. Responsabile del procedimento MARCO TIRATTERRA

STRUTTURE AMMINISTRATIVE GIUNTA REGIONE LAZIO DETERMINAZIONE. Estensore TIRATTERRA MARCO. Responsabile del procedimento MARCO TIRATTERRA REGIONE LAZIO STRUTTURE AMMINISTRATIVE GIUNTA REGIONE LAZIO Direzione Regionale: Area: AGENZIA REGIONALE DEL TURISMO PROGRAMMAZIONE TURISTICA DETERMINAZIONE N. G01236 del 29/10/2013 Proposta n. 16879 del

Dettagli

Progetti di stage scuola-lavoro per studenti disabili Anno 2014

Progetti di stage scuola-lavoro per studenti disabili Anno 2014 All.A Direzione Lavoro COLLOCAMENTO MIRATO LEGGE 68/99 AVVISO PUBBLICO Progetti di stage scuola-lavoro per studenti disabili Anno 2014 FINANZIABILI DAL FONDO REGIONALE PER L OCCUPAZIONE DEI DISABILI ART.

Dettagli

PROVINCIA DI PISTOIA DIPARTIMENTO LAVORO E POLITICHE SOCIALI SERVIZIO LAVORO FONDO SOCIALE EUROPEO 2007-2013 P.O.R. OB. 2 Competitività Regionale E Occupazione Asse III Inclusione Sociale BANDO A SPORTELLO

Dettagli

BANDO PER LA PRESENTAZIONE DI PROGETTI DA PARTE DELLE ASSOCIAZIONI DI IMMIGRATI ISCRITTE AL REGISTRO REGIONALE (L.R.

BANDO PER LA PRESENTAZIONE DI PROGETTI DA PARTE DELLE ASSOCIAZIONI DI IMMIGRATI ISCRITTE AL REGISTRO REGIONALE (L.R. BANDO PER LA PRESENTAZIONE DI PROGETTI DA PARTE DELLE ASSOCIAZIONI DI IMMIGRATI ISCRITTE AL REGISTRO REGIONALE (L.R. 9/90) Annualità 2014 (anno scolastico 2015-2016) 1 Premessa Con deliberazione n. 86/2013

Dettagli

PROVINCIA DI TERAMO Settore B8 - Lavoro e Formazione -

PROVINCIA DI TERAMO Settore B8 - Lavoro e Formazione - PROVINCIA DI TERAMO Settore B8 - Lavoro e Formazione - AVVISO PUBBLICO PER LA SELEZIONE DI ALLIEVI PER IL CORSO DI FORMAZIONE PROFESSIONALE PER ESTETISTA INDICE Articolo 1 Riferimenti normativi pag. 2

Dettagli

Regione Umbria DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 6638 DEL 16/09/2015

Regione Umbria DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 6638 DEL 16/09/2015 Regione Umbria Giunta Regionale DIREZIONE REGIONALE PROGRAMMAZIONE, INNOVAZIONE E COMPETITIVITA' DELL'UMBRIA Servizio Politiche per il credito e internazionalizzazione delle imprese DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE

Dettagli

PIANO PROVINCIALE DISABILI 2014-2016 OLTRE LA CRISI ANNO 2014 SISTEMA DOTALE - AVVISO 3) TIROCINI E ADOZIONI LAVORATIVE

PIANO PROVINCIALE DISABILI 2014-2016 OLTRE LA CRISI ANNO 2014 SISTEMA DOTALE - AVVISO 3) TIROCINI E ADOZIONI LAVORATIVE PIANO PROVINCIALE DISABILI 2014-2016 OLTRE LA CRISI ANNO 2014 SISTEMA DOTALE - AVVISO 3) TIROCINI E ADOZIONI LAVORATIVE 1) RIFERIMENTI NORMATIVI Legge 8 novembre 1991 n. 381: Disciplina delle cooperative

Dettagli

Direzione Formazione Professionale Lavoro

Direzione Formazione Professionale Lavoro Direzione Formazione Professionale Lavoro Provincia di Novara DISPOSIZIONI DI DETTAGLIO PER LA GESTIONE ED IL CONTROLLO AMMINISTRATIVO INERENTE IL BANDO PROVINCIALE RELATIVO ALLA FORMAZIONE DEI LAVORATORI

Dettagli

PIANO PROVINCIALE DISABILI DOTI DISABILI IN RETE AVVISO N.4/2014: AZIONI DI SISTEMA PER LO SVILUPPO DI IMPRESA SOCIALE E NUOVI RAMI DI IMPRESA

PIANO PROVINCIALE DISABILI DOTI DISABILI IN RETE AVVISO N.4/2014: AZIONI DI SISTEMA PER LO SVILUPPO DI IMPRESA SOCIALE E NUOVI RAMI DI IMPRESA PIANO PROVINCIALE DISABILI DOTI DISABILI IN RETE AVVISO N.4/2014: AZIONI DI SISTEMA PER LO SVILUPPO DI IMPRESA SOCIALE E NUOVI RAMI DI IMPRESA Riferimenti normativi e direttive - D.lgs. n. 469/97 che ha

Dettagli

Provincia di Pisa Servizio Lavoro e Sociale

Provincia di Pisa Servizio Lavoro e Sociale PROVINCIA DI PISA Avviso per la concessione di finanziamenti per servizi di accompagnamento alla CREAZIONE DI IMPRESA a valere sul P.O.R. Toscana Ob. 2 Competitività regionale e occupazione 2007-2013 1

Dettagli

3.5.c - STABILIZZAZIONE DEGLI INSERIMENTI LAVORATIVI ex. art. 11 co. 1 e 4 L.68/99

3.5.c - STABILIZZAZIONE DEGLI INSERIMENTI LAVORATIVI ex. art. 11 co. 1 e 4 L.68/99 Provincia di Bergamo 3.5.c - STABILIZZAZIONE DEGLI INSERIMENTI LAVORATIVI ex. art. 11 co. 1 e 4 L.68/99 1. Descrizione dell azione L azione eroga contributi finalizzati alla stabilizzazione dei rapporti

Dettagli

DOTE LAVORO SOSTEGNO ALL OCCUPAZIONE DI DISABILI PSICHICI IN COOPERATIVE SOCIALI DI TIPO B AVVISO PUBBLICO

DOTE LAVORO SOSTEGNO ALL OCCUPAZIONE DI DISABILI PSICHICI IN COOPERATIVE SOCIALI DI TIPO B AVVISO PUBBLICO Settore Lavoro, Istruzione, Politiche Sociali PIANO PROVINCIALE PER IL SOSTEGNO E L INSERIMENTO LAVORATIVO DELLE PERSONE DISABILI ANNUALITA 2011-2012 DOTE LAVORO SOSTEGNO ALL OCCUPAZIONE DI DISABILI PSICHICI

Dettagli

1) Obiettivi. 2) Destinatari del contributo. 3) Priorità dei progetti ammessi a finanziamento

1) Obiettivi. 2) Destinatari del contributo. 3) Priorità dei progetti ammessi a finanziamento ALLEGATO B Modalità per la concessione di contributi e indicazioni per la presentazione dei Progetti Sociali- artt. 7 e 8 l.r. 26/93 Interventi a favore della popolazione zingara 1) Obiettivi La Giunta

Dettagli

Ministero dell Interno Dipartimento per le Libertà Civili e l Immigrazione

Ministero dell Interno Dipartimento per le Libertà Civili e l Immigrazione Prot. n.3662 del 15.04.2016 AVVISO PUBBLICO U.N.R.R.A 2016 Avviso pubblico per la presentazione di progetti da finanziare a valere sul Fondo Lire U.N.R.R.A. per l anno 2016. Direttiva del Ministro del

Dettagli

Bando per la concessione di contributi destinati alle cooperative sociali di tipo A e B, di cui all art. 13 della L.R. 39/1993.

Bando per la concessione di contributi destinati alle cooperative sociali di tipo A e B, di cui all art. 13 della L.R. 39/1993. Allegato A Bando per la concessione di contributi destinati alle cooperative sociali di tipo A e B, di cui all art. 13 della L.R. 39/1993. Anno 2014 A. Finalità La Regione Basilicata nell ambito delle

Dettagli

REGIONE PIEMONTE ASSESSORATO AGRICOLTURA, TUTELA DELLA FAUNA E DELLA FLORA DIREZIONE AGRICOLTURA. Settore Sviluppo delle Produzioni Vegetali

REGIONE PIEMONTE ASSESSORATO AGRICOLTURA, TUTELA DELLA FAUNA E DELLA FLORA DIREZIONE AGRICOLTURA. Settore Sviluppo delle Produzioni Vegetali REGIONE PIEMONTE ASSESSORATO AGRICOLTURA, TUTELA DELLA FAUNA E DELLA FLORA DIREZIONE AGRICOLTURA Settore Sviluppo delle Produzioni Vegetali Allegato 1 L.R. 24/2007 e D.G.R. n. 26-12334 del 12/10/2009 Contributo

Dettagli

BANDO PER IL FINANZIAMENTO DI VOUCHER AZIENDALI Legge 236/93, art. 9 D.M. 18 novembre 2009 Delibera n. 1325 del 06/09/2011

BANDO PER IL FINANZIAMENTO DI VOUCHER AZIENDALI Legge 236/93, art. 9 D.M. 18 novembre 2009 Delibera n. 1325 del 06/09/2011 BANDO PER IL FINANZIAMENTO DI VOUCHER AZIENDALI Legge 236/93, art. 9 D.M. 18 novembre 2009 Delibera n. 1325 del 06/09/2011 Art.1 Premessa Nel rispetto di quanto previsto dalla Legge 236/93, art. 9, comma

Dettagli

Articolo 1 Finalità generali Articolo 2 Risorse finanziarie disponibili 9.000.000,00 Articolo 3 Destinatari

Articolo 1 Finalità generali Articolo 2 Risorse finanziarie disponibili 9.000.000,00 Articolo 3 Destinatari Unione Europea Fondo Sociale Europeo REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA Assessorato dell Igiene Sanità e dell Assistenza Sociale DIREZIONE GENERALE DELLE POLITICHE SOCIALI REPUBBLICA ITALIANA POR SARDEGNA

Dettagli

ASSESSORATO DEL LAVORO, FORMAZIONE PROFESSIONALE, COOPERAZIONE E SICUREZZA SOCIALE

ASSESSORATO DEL LAVORO, FORMAZIONE PROFESSIONALE, COOPERAZIONE E SICUREZZA SOCIALE APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE D.G.R. n.36/6 del 5 settembre 2006 D. Dirett. n.407 del 12 dicembre 2005 A VVISO PUBBLICO per la presentazione delle domande di assegnazione di voucher formativi per apprendisti

Dettagli

Piano Provinciale Disabili 2011 2012 Finanziamento 2012 Attività 2013 Fondo Regionale diritto al lavoro dei disabili L.R. 13/2003

Piano Provinciale Disabili 2011 2012 Finanziamento 2012 Attività 2013 Fondo Regionale diritto al lavoro dei disabili L.R. 13/2003 Piano Provinciale Disabili 2011 2012 Finanziamento 2012 Attività 2013 Fondo Regionale diritto al lavoro dei disabili L.R. 13/2003 DISPOSITIVO PROVINCIALE AZIONI DI SISTEMA Isole formative presso cooperative

Dettagli

PROVINCIA DI PISA. Avviso per la concessione di finanziamenti a valere sul POR Toscana ob.2 Competitività regionale e occupazione 2007-2013

PROVINCIA DI PISA. Avviso per la concessione di finanziamenti a valere sul POR Toscana ob.2 Competitività regionale e occupazione 2007-2013 PROVINCIA DI PISA Avviso per la concessione di finanziamenti a valere sul POR Toscana ob.2 Competitività regionale e occupazione 2007-2013 Carte prepagate ILA (Individual Learning Account) per percorsi

Dettagli

REGIONE MOLISE. Direzione Generale Area III. Servizio Politiche Sociali. POR FSE Molise. Obiettivo Competitività regionale e occupazione 2007-2013

REGIONE MOLISE. Direzione Generale Area III. Servizio Politiche Sociali. POR FSE Molise. Obiettivo Competitività regionale e occupazione 2007-2013 REGIONE MOLISE Direzione Generale Area III Servizio Politiche Sociali POR FSE Molise Obiettivo Competitività regionale e occupazione 2007-2013 DETERMINAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE DELLA GIUNTA REGIONALE

Dettagli

Regione Umbria Giunta Regionale

Regione Umbria Giunta Regionale Regione Umbria Giunta Regionale DIREZIONE REGIONALE PROGRAMMAZIONE, INNOVAZIONE E COMPETITIVITA' DELL'UMBRIA Servizio Politiche della casa e riqualificazione urbana DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 5527

Dettagli

CREDITO AL MERITO AVVISO PUBBLICO DI BANDO PER L EROGAZIONE DI CREDITI LEGATI AD ATTIVITA FORMATIVE

CREDITO AL MERITO AVVISO PUBBLICO DI BANDO PER L EROGAZIONE DI CREDITI LEGATI AD ATTIVITA FORMATIVE che Giovanili e pari opportunità CREDITO AL MERITO AVVISO PUBBLICO DI BANDO PER L EROGAZIONE DI CREDITI LEGATI AD ATTIVITA FORMATIVE Scadenza bando: 1 fase 30.06.2012 2 fase 30.10.2012 3 fase 28.02.2013

Dettagli

L.R. 9.3.2007, n. 4 INIZIATIVE A FAVORE DELL EDILIZIA SOSTENIBILE

L.R. 9.3.2007, n. 4 INIZIATIVE A FAVORE DELL EDILIZIA SOSTENIBILE giunta regionale 8^ legislatura ALLEGATO A Dgr n. 1579 del 17/06/2008 pag. 1/7 L.R. 9.3.2007, n. 4 INIZIATIVE A FAVORE DELL EDILIZIA SOSTENIBILE Modalità per la concessione e la liquidazione delle agevolazioni

Dettagli

Centri per l impiego della Provincia di Terni

Centri per l impiego della Provincia di Terni Centri per l impiego della Provincia di Terni AVVISO PER LA FORMAZIONE DELLA GRADUATORIA PER L ASSEGNAZIONE DEI CONTRIBUTI PER FAVORIRE IL POSSESSO DA PARTE DI DONNE IMMIGRATE DI PATENTI IN REGOLA CON

Dettagli

PROVINCIA DEL L AQUILA. Settore Politiche del Lavoro, Formazione Professionale, Sociale

PROVINCIA DEL L AQUILA. Settore Politiche del Lavoro, Formazione Professionale, Sociale PROVINCIA DEL L AQUILA Settore Politiche del Lavoro, Formazione Professionale, Sociale P.O.R. ABRUZZO OBIETTIVO 3 PER IL 2000/2006 PIANO DEGLI INTERVENTI 2006 STRUMENTO UNITARIO DI PIANIFICAZIONE A SUPPORTO

Dettagli

Criteri e modalità per l erogazione di contributi regionali a sostegno delle associazioni di promozione sociale per l anno 2008.

Criteri e modalità per l erogazione di contributi regionali a sostegno delle associazioni di promozione sociale per l anno 2008. Allegato alla Delib.G.R. n. 40/5 del 22.7.2008 Criteri e modalità per l erogazione di contributi regionali a sostegno delle associazioni di promozione sociale per l anno 2008. 1. Premessa L art. 12 della

Dettagli

DIREZIONE LAVORO COLLOCAMENTO MIRATO LEGGE 68/99

DIREZIONE LAVORO COLLOCAMENTO MIRATO LEGGE 68/99 Allegato n. 1 DIREZIONE LAVORO COLLOCAMENTO MIRATO LEGGE 68/99 AVVISO PUBBLICO Fondo Regionale per l occupazione dei disabili di cui all art. 14 della Legge 12 marzo 1999, n. 68 Incentivi all'occupazione

Dettagli

POR CALABRIA 2000/2006 Misura 3.7 Alta Formazione Azione 3.7.B Incentivi alle persone POR FSE CALABRIA 2007/2013 ASSE IV Capitale Umano

POR CALABRIA 2000/2006 Misura 3.7 Alta Formazione Azione 3.7.B Incentivi alle persone POR FSE CALABRIA 2007/2013 ASSE IV Capitale Umano POR CALABRIA 2000/2006 Misura 3.7 Alta Formazione Azione 3.7.B Incentivi alle persone POR FSE CALABRIA 2007/2013 ASSE IV Capitale Umano AVVISO PUBBLICO PER LA CONCESSIONE DI BUONI PREMIO PER I MIGLIORI

Dettagli

P.O.R. Toscana Ob. 2 Competitività regionale e occupazione 2007-2013 ASSI I e II

P.O.R. Toscana Ob. 2 Competitività regionale e occupazione 2007-2013 ASSI I e II FSE Investiamo nel vostro futuro Cresce l Europa, Cresce la Toscana P.O.R. Toscana Ob. 2 Competitività regionale e occupazione 2007-2013 ASSI I e II PROVINCIA DI AREZZO Area Lavoro e Formazione -SERVIZIO

Dettagli

1 - Direttive e riferimenti normativi. 2 - Tipologia di progetto. Provincia di Sondrio

1 - Direttive e riferimenti normativi. 2 - Tipologia di progetto. Provincia di Sondrio Provincia di Sondrio INDICAZIONI PER LA PRESENTAZIONE DI PROGETTI PREVISTI DAL PIANO PROVINCIALE PER L'INSERIMENTO MIRATO AL LAVORO DEI DISABILI A VALERE SUL FONDO REGIONALE LEGGE 68/99 DISPOSITIVO: L

Dettagli

Art. 2 Soggetti beneficiari

Art. 2 Soggetti beneficiari BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI IN CONTO INTERESSI SU FINANZIAMENTI CONCESSI DA BANCHE CONVENZIONATE ALLE IMPRESE COLPITE DALL ESONDAZIONE DEL FIUME SERCHIO NELLA PROVINCIA DI PISA Art. 1 Finalità

Dettagli

PROVINCIA DI PISA. Voucher per la CREAZIONE DI IMPRESA a valere sul P.O.R. Toscana Ob. 2 Competitività regionale e occupazione 2007-2013

PROVINCIA DI PISA. Voucher per la CREAZIONE DI IMPRESA a valere sul P.O.R. Toscana Ob. 2 Competitività regionale e occupazione 2007-2013 PROVINCIA DI PISA Voucher per la CREAZIONE DI IMPRESA a valere sul P.O.R. Toscana Ob. 2 Competitività regionale e occupazione 2007-2013 1 Provincia di Pisa Servizio Lavoro e Sociale Premessa La Provincia

Dettagli

COMUNE DI GIAVE Provincia di Sassari

COMUNE DI GIAVE Provincia di Sassari COMUNE DI GIAVE Provincia di Sassari SERVIZIO SOCIO ASSISTENZIALE L.R. 1/2011 ART. 3 BIS MISURE DI SOSTEGNO DEI PICCOLI COMUNI AZIONE 1 BANDO PUBBLICO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO PER

Dettagli

BANDO PER L AMPLIAMENTO DELL OFFERTA DI SERVIZI EDUCATIVI PER LA PRIMA INFANZIA: contributi per spese di gestione anno educativo 2008/2009

BANDO PER L AMPLIAMENTO DELL OFFERTA DI SERVIZI EDUCATIVI PER LA PRIMA INFANZIA: contributi per spese di gestione anno educativo 2008/2009 ALLEGATO A Regione Toscana Direzione Generale Politiche formative, beni e attività culturali Area di Coordinamento Orientamento, istruzione, formazione e lavoro Settore Infanzia e diritto agli studi BANDO

Dettagli

ASSESSORADU DE S IGIENE E SANIDADE E DE S ASSISTÈNTZIA SOTZIALE ASSESSORATO DELL IGIENE E SANITÀ E DELL ASSISTENZA SOCIALE

ASSESSORADU DE S IGIENE E SANIDADE E DE S ASSISTÈNTZIA SOTZIALE ASSESSORATO DELL IGIENE E SANITÀ E DELL ASSISTENZA SOCIALE Allegato alla Determinazione n. 538/18555 del 17.12.2013 Piano straordinario per lo sviluppo dei servizi socio-educativi per la prima infanzia Finanziamenti ai nidi e micronidi privati, già esistenti e

Dettagli

Articolo 1 (Finalità ed ambito di applicazione)

Articolo 1 (Finalità ed ambito di applicazione) Regolamento relativo alle modalità di finanziamento da parte della Provincia dei programmi di attività elaborati dagli organismi associativi tra apicoltori per promuovere la produzione di prodotti apistici

Dettagli

Bando pubblico contenente modalità e criteri per l assegnazione di contributi a progetti d investimento delle imprese cooperative.

Bando pubblico contenente modalità e criteri per l assegnazione di contributi a progetti d investimento delle imprese cooperative. Allegato A Bando pubblico contenente modalità e criteri per l assegnazione di contributi a progetti d investimento delle imprese cooperative. 1. Soggetti beneficiari Sono beneficiarie di contributi di

Dettagli

Art. 1 Finalità e oggetto dell intervento

Art. 1 Finalità e oggetto dell intervento BANDO PER IL FINANZIAMENTO DELLE ATTIVITÀ RELATIVE AI SERVIZI TERRITORIALI ED ALLE POLITICHE SOCIO-SANITARIE A FAVORE DELLA POPOLAZIONE STRANIERA IMMIGRATA. ANNO 2007 Art. 1 Finalità e oggetto dell intervento

Dettagli

REGIONE LAZIO. Assessorato Formazione, Ricerca, Scuola e Università

REGIONE LAZIO. Assessorato Formazione, Ricerca, Scuola e Università REGIONE LAZIO Assessorato Formazione, Ricerca, Scuola e Università Direzione Regionale Formazione, Ricerca e Innovazione Scuola e Università, Diritto allo Studio Area Programmazione dell'offerta Formativa

Dettagli

COMUNITÀ MONTANA GRAN SASSO

COMUNITÀ MONTANA GRAN SASSO Voucher per MicroNido e Servizi Integrativi Prima Infanzia AVVISO PUBBLICO La Regione Abruzzo, Dipartimento per la Salute e il Welfare, ha emanato un Avviso pubblico per gli Enti d Ambito Sociale ai fini

Dettagli

Formazione a domanda individuale per militari volontari congedandi in ferma breve o in ferma prefissata Carta ILA Individual Learning Account

Formazione a domanda individuale per militari volontari congedandi in ferma breve o in ferma prefissata Carta ILA Individual Learning Account Allegato A PROVINCIA DI PISTOIA Servizio Politiche attive del Lavoro, Servizi per l'impiego, Formazione Professionale, Osservatorio Sociale, Politiche sociali e per la Gioventù, Politiche di Sicurezza

Dettagli

Guida operativa per la compilazione dell Atto d Impegno e per la richiesta di erogazione a titolo di anticipazione

Guida operativa per la compilazione dell Atto d Impegno e per la richiesta di erogazione a titolo di anticipazione SETTORE E FILIERA DELLA NAUTICA (in attuazione della DGR n. 611/2008) Guida operativa per la compilazione dell Atto d Impegno e per la richiesta di erogazione a titolo di anticipazione INDICE PREMESSA...

Dettagli

Programma operativo Regione Emilia-Romagna, Obiettivo Competitività regionale Occupazione Fondo Sociale Europeo 2007 2013

Programma operativo Regione Emilia-Romagna, Obiettivo Competitività regionale Occupazione Fondo Sociale Europeo 2007 2013 Programma operativo Regione Emilia-Romagna, Obiettivo Competitività regionale Occupazione Fondo Sociale Europeo 2007 2013 Interventi per la qualificazione delle risorse umane nel settore della ricerca

Dettagli

BANDO PER IL FINANZIAMENTO DELLE ATTIVITA RELATIVE ALLE POLITICHE ABITATIVE A FAVORE DELLA POPOLAZIONE STRANIERA IMMIGRATA -anno 2007-

BANDO PER IL FINANZIAMENTO DELLE ATTIVITA RELATIVE ALLE POLITICHE ABITATIVE A FAVORE DELLA POPOLAZIONE STRANIERA IMMIGRATA -anno 2007- BANDO PER IL FINANZIAMENTO DELLE ATTIVITA RELATIVE ALLE POLITICHE ABITATIVE A FAVORE DELLA POPOLAZIONE STRANIERA IMMIGRATA -anno 2007- Art. 1 Finalità e oggetto dell intervento 1. In applicazione dell

Dettagli

Avviso per il riaffidamento straordinario delle attività già in capo all En.A.I.P. PUGLIA

Avviso per il riaffidamento straordinario delle attività già in capo all En.A.I.P. PUGLIA 41833 A Regione Puglia Avviso per il riaffidamento straordinario delle attività già in capo all En.A.I.P. PUGLIA Corso OF10-BA-11 - Operatore elettrico sede di Monopoli Corso OF10-BT-02 Operatore elettrico

Dettagli

Prot. 266 C/14 CATANZARO, 19/01/2016

Prot. 266 C/14 CATANZARO, 19/01/2016 Istituto Comprensivo Pascoli-Aldisio Codice fiscale 97061380792 codice meccanografico CZIC85300E tel. Fax 0961/722323 Via Mario Greco,31 www.icpascolialdisio.gov.it e mail czic85300e@istruzione.it 88100

Dettagli

Settore 3 Servizi al Cittadino

Settore 3 Servizi al Cittadino Settore 3 Servizi al Cittadino Deliberazione della G.R. n.104/2014 Avviso pubblico per la realizzazione di Progetti finalizzati al sostegno alle famiglie per la frequenza delle scuole dell'infanzia paritarie,

Dettagli

Avviso Pubblico n. 06-2006 MASTER REGIONE BASILICATA DIPARTIMENTO FORMAZIONE LAVORO CULTURA E SPORT

Avviso Pubblico n. 06-2006 MASTER REGIONE BASILICATA DIPARTIMENTO FORMAZIONE LAVORO CULTURA E SPORT Avviso Pubblico n. 06-2006 MASTER REGIONE BASILICATA DIPARTIMENTO FORMAZIONE LAVORO CULTURA E SPORT Regione Basilicata - Dipartimento Formazione, Lavoro, Cultura e Sport Complemento di Programmazione POR

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA. Regione Siciliana

REPUBBLICA ITALIANA. Regione Siciliana REPUBBLICA ITALIANA Regione Siciliana ASSESSORATO REGIONALE DELLA FAMIGLIA, DELLE POLITICHE SOCIALI E DEL LAVORO DIPARTIMENTO REGIONALE DEL LAVORO DELL IMPIEGO DELL ORIENTAMENTO DEI SERVIZI E DELLE ATTIVITA

Dettagli

PROVINCIA DI TRIESTE AREA ATTIVITÀ PRODUTTIVE E SVILUPPO DEL TERRITORIO Funzione Trasporti ed Infrastrutture

PROVINCIA DI TRIESTE AREA ATTIVITÀ PRODUTTIVE E SVILUPPO DEL TERRITORIO Funzione Trasporti ed Infrastrutture PROVINCIA DI TRIESTE AREA ATTIVITÀ PRODUTTIVE E SVILUPPO DEL TERRITORIO Funzione Trasporti ed Infrastrutture REGOLAMENTO PROVINCIALE PER LA DISCIPLINA DEI CRITERI E DELLE MODALITÀ DI CONCESSIONE DI CONTRIBUTI

Dettagli

La Responsabile dell Area

La Responsabile dell Area BANDO PER L EROGAZIONE DI CONTRIBUTI ECONOMICI STRAORDINARI A SOSTEGNO DELL AFFITTO IN FAVORE DI NUCLEI FAMILIARI CON LAVORATORI COLPITI DALLA CRISI ECONOMICA La Responsabile dell Area In applicazione

Dettagli

ALLEGATO A AVVISO PUBBLICO PER IL FINANZIAMENTO DI VOUCHER FORMATIVI ALLE IMPRESE DEL TERRITORIO PER LA CRESCITA PROFESSIONALE DEI PROPRI DIPENDENTI

ALLEGATO A AVVISO PUBBLICO PER IL FINANZIAMENTO DI VOUCHER FORMATIVI ALLE IMPRESE DEL TERRITORIO PER LA CRESCITA PROFESSIONALE DEI PROPRI DIPENDENTI [ ALLEGATO A AVVISO PUBBLICO PER IL FINANZIAMENTO DI VOUCHER FORMATIVI ALLE IMPRESE DEL TERRITORIO PER LA CRESCITA PROFESSIONALE DEI PROPRI DIPENDENTI ASSE I ADATTABILITA Ob Specifico a) Azione 2 POR Toscana

Dettagli

BANDO VOUCHER PER L INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE MICRO, PICCOLE E MEDIE IMPRESE DELLA PROVINCIA DI CATANZARO

BANDO VOUCHER PER L INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE MICRO, PICCOLE E MEDIE IMPRESE DELLA PROVINCIA DI CATANZARO BANDO VOUCHER PER L INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE MICRO, PICCOLE E MEDIE IMPRESE DELLA PROVINCIA DI CATANZARO 1. FINALITA La Camera di Commercio di Catanzaro - per il tramite della sua Azienda Speciale

Dettagli

L.R. 5/2012, artt. 18 e 33 B.U.R. 8/10/2014, n. 41. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 24 settembre 2014, n. 0183/Pres.

L.R. 5/2012, artt. 18 e 33 B.U.R. 8/10/2014, n. 41. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 24 settembre 2014, n. 0183/Pres. L.R. 5/2012, artt. 18 e 33 B.U.R. 8/10/2014, n. 41 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 24 settembre 2014, n. 0183/Pres. Regolamento concernente criteri e modalità per la concessione di contributi per

Dettagli

BANDO. POR OB 3 MISURA C3: VOUCHER PER MASTER POST LAUREA E DOTTORATI DI RICERCA a.a. 2005/2006

BANDO. POR OB 3 MISURA C3: VOUCHER PER MASTER POST LAUREA E DOTTORATI DI RICERCA a.a. 2005/2006 Allegato A) Premessa BANDO POR OB 3 MISURA C3: VOUCHER PER MASTER POST LAUREA E DOTTORATI DI RICERCA a.a. 2005/2006 La Regione Toscana adotta il presente avviso in coerenza ed attuazione: - del Regolamento

Dettagli

PROVINCIA DI CASERTA SETTORE POLITICHE DEL LAVORO Servizio 1 - Collocamento Provinciale Disabili

PROVINCIA DI CASERTA SETTORE POLITICHE DEL LAVORO Servizio 1 - Collocamento Provinciale Disabili Data di Pubblicazione: 29/12/2014 Data Scadenza : 20/02/2015 PROVINCIA DI CASERTA SETTORE POLITICHE DEL LAVORO Servizio 1 - Collocamento Provinciale Disabili AVVISO PUBBLICO ATTIVITÀ RIVOLTE AL SOSTEGNO

Dettagli

Prot. n. 4721 Osini, li 31/12/2012. Misure di sostegno dei piccoli comuni. L.R. 1/2011 Art. 3 bis L.R. 12/2011 - Art. 18 - Comma 31.

Prot. n. 4721 Osini, li 31/12/2012. Misure di sostegno dei piccoli comuni. L.R. 1/2011 Art. 3 bis L.R. 12/2011 - Art. 18 - Comma 31. Prot. n. 4721 Osini, li 31/12/2012 Misure di sostegno dei piccoli comuni L.R. 1/2011 Art. 3 bis L.R. 12/2011 - Art. 18 - Comma 31. Delibera della G.R. n. 48/38 del 01.12.2011 Misure attuative BANDO Assegnazione

Dettagli

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 30 marzo 2015, n. 622

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 30 marzo 2015, n. 622 14236 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 55 del 21 04 2015 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 30 marzo 2015, n. 622 Approvazione Linee guida per lo svolgimento degli esami di Qualifica in esito

Dettagli

DIREZIONE GENERALE POLITICHE AMBIENTALI, ENERGIA E CAMBIAMENTI CLIMATICI

DIREZIONE GENERALE POLITICHE AMBIENTALI, ENERGIA E CAMBIAMENTI CLIMATICI REGIONE TOSCANA DIREZIONE GENERALE POLITICHE AMBIENTALI, ENERGIA E CAMBIAMENTI CLIMATICI SETTORE ENERGIA, TUTELA DELLA QUALITA' DELL'ARIA E DALL'INQUINAMENTO ELETTROMAGNETICO E ACUSTICO Il Dirigente Responsabile:

Dettagli

DIPARTIMENTO II SETTORE IV CULTURA, TURISMO E SOCIALE IL DIRIGENTE. rende noto

DIPARTIMENTO II SETTORE IV CULTURA, TURISMO E SOCIALE IL DIRIGENTE. rende noto DIPARTIMENTO II SETTORE IV CULTURA, TURISMO E SOCIALE IL DIRIGENTE rende noto Bando Provinciale per l erogazione dei contributi per lo spettacolo dal vivo ai sensi della L.R. 11/2009, del Piano triennale

Dettagli

DOTE LAVORO SOSTEGNO ALL OCCUPAZIONE AVVISO PUBBLICO

DOTE LAVORO SOSTEGNO ALL OCCUPAZIONE AVVISO PUBBLICO Settore Lavoro, Istruzione, Politiche Sociali PIANO PROVINCIALE PER IL SOSTEGNO E L INSERIMENTO LAVORATIVO DELLE PERSONE DISABILI ANNUALITA 2011-2012 DOTE LAVORO SOSTEGNO ALL OCCUPAZIONE AVVISO PUBBLICO

Dettagli

AVVISO PUBBLICO RIVOLTO A DIPLOMATI E LAUREATI PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI TIROCINIO FORMATIVO NELLA P.A.

AVVISO PUBBLICO RIVOLTO A DIPLOMATI E LAUREATI PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI TIROCINIO FORMATIVO NELLA P.A. 1 AVVISO PUBBLICO RIVOLTO A DIPLOMATI E LAUREATI PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI TIROCINIO FORMATIVO NELLA P.A. TRANSIZIONE ALLA VITA ATTIVA - CRESCITA PROFESSIONALE - QUALIFICAZIONE DELL AZIONE

Dettagli

Programma di integrazione sociale e scolastica degli immigrati non comunitari terza annualità 2009 (anno scol. 2010-2011) Avviso

Programma di integrazione sociale e scolastica degli immigrati non comunitari terza annualità 2009 (anno scol. 2010-2011) Avviso Programma di integrazione sociale e scolastica degli immigrati non comunitari terza annualità 2009 (anno scol. 2010-2011) Avviso 1 1. PREMESSA Con deliberazione n.57 del 12 Luglio 2007 il Consiglio Regionale

Dettagli

PUBBLICA. REQUISITI PER L AMMISSIONE AGLI ESAMI Art. 1

PUBBLICA. REQUISITI PER L AMMISSIONE AGLI ESAMI Art. 1 Ufficio Attività Produttive AVVISO PUBBLICO per il conseguimento delle abilitazioni all esercizio delle professioni di Guida turistica e Accompagnatore turistico da parte dei soggetti in possesso dei requisiti

Dettagli

Guida alla compilazione dell Atto d Impegno

Guida alla compilazione dell Atto d Impegno P O R F E S R L A Z I O 2 0 0 7-2013 A V V I S O P U B B L I C O I N S I E M E X V I N C E R E Guida alla compilazione dell Atto d Impegno (Art. 15, co. 1 dell Avviso Pubblico Insieme per Vincere approvato

Dettagli

DIREZIONE GENERALE COMPETITIVITA' DEL SISTEMA REGIONALE E SVILUPPO DELLE COMPETENZE AREA DI COORDINAMENTO RICERCA

DIREZIONE GENERALE COMPETITIVITA' DEL SISTEMA REGIONALE E SVILUPPO DELLE COMPETENZE AREA DI COORDINAMENTO RICERCA REGIONE TOSCANA DIREZIONE GENERALE COMPETITIVITA' DEL SISTEMA REGIONALE E SVILUPPO DELLE COMPETENZE AREA DI COORDINAMENTO RICERCA. Il Dirigente Responsabile/ Il Responsabile di P.O. delegato: MARCO MASI

Dettagli

Art. 1 Finalità. Art. 2 Quadro normativo di riferimento. Art. 3 Destinatari

Art. 1 Finalità. Art. 2 Quadro normativo di riferimento. Art. 3 Destinatari Allegato al decreto del direttore centrale 6 agosto 2012 n. 1087/ISTR Bando per il finanziamento delle Sezioni Primavera anno scolastico 2012/2013 Art. 1 Finalità 1. Il presente bando viene emanato al

Dettagli

triennale di c 337.500,00 ; triennale di c 337.500,00; (N. 329 gratuito)

triennale di c 337.500,00 ; triennale di c 337.500,00; (N. 329 gratuito) 1936 Catanzaro e codice 33 TARGET di Crotone occorre assegnare nell immediato l attività formativa, per non far disperdere gli allievi che parteciperanno a tali attività e creare un ulteriore danno ai

Dettagli

PIANO PROVINCIALE DISABILI DOTI DISABILI IN RETE RIAPERTURA BANDO N.3/2012: AZIONE DI SISTEMA INTRODUZIONE DI TECNOLOGIE ASSISTIVE

PIANO PROVINCIALE DISABILI DOTI DISABILI IN RETE RIAPERTURA BANDO N.3/2012: AZIONE DI SISTEMA INTRODUZIONE DI TECNOLOGIE ASSISTIVE PIANO PROVINCIALE DISABILI DOTI DISABILI IN RETE RIAPERTURA BANDO N.3/2012: AZIONE DI SISTEMA INTRODUZIONE DI TECNOLOGIE ASSISTIVE Riferimenti normativi e direttive - D.lgs. n. 469/97; - L. n. 68 /1999

Dettagli

REGIONE LAZIO. Agenzia Regionale del Turismo AVVISO PUBBLICO

REGIONE LAZIO. Agenzia Regionale del Turismo AVVISO PUBBLICO ALLEGATO 1 REGIONE LAZIO Agenzia Regionale del Turismo AVVISO PUBBLICO per la presentazione delle domande concernenti progetti di valorizzazione e promozione turistica destinati a migliorare l accoglienza

Dettagli

Bando per il sostegno alla realizzazione di congressi, convegni e seminari di approfondimento scientifico CONTENUTI:

Bando per il sostegno alla realizzazione di congressi, convegni e seminari di approfondimento scientifico CONTENUTI: Bando per il sostegno alla realizzazione di congressi, convegni e seminari di approfondimento scientifico CONTENUTI: 1. NORMATIVA DEL BANDO 2. MODULO DI DOMANDA 3. SCHEDA INFORMATIVA ENTE RICHIEDENTE 4.

Dettagli

Guida operativa per la compilazione dell Atto d Impegno e per la richiesta di erogazione a titolo di anticipazione

Guida operativa per la compilazione dell Atto d Impegno e per la richiesta di erogazione a titolo di anticipazione SETTORE E FILIERA DELLA CERAMICA IDENTITA, INNOVAZIONE, AMBIENTE (in attuazione della DGR n. 611/2008) Guida operativa per la compilazione dell Atto d Impegno e per la richiesta di erogazione a titolo

Dettagli

ART. 1 OGGETTO ART. 2 DEFINIZIONE E TIPOLOGIA

ART. 1 OGGETTO ART. 2 DEFINIZIONE E TIPOLOGIA Regolamento per la concessione di contributi a sostegno dei Centri vacanza per minori ai sensi del Regolamento Regionale approvato con DPReg n. 0190/PRES del 22.05.2001 e dei Centri socio-educativi per

Dettagli

PIANO PROVINCIALE DISABILI DOTI DISABILI IN RETE RIAPERTURA BANDO N

PIANO PROVINCIALE DISABILI DOTI DISABILI IN RETE RIAPERTURA BANDO N PIANO PROVINCIALE DISABILI DOTI DISABILI IN RETE RIAPERTURA BANDO N.4/2012: AZIONI DI SISTEMA PER LO SVILUPPO DI IMPRESA SOCIALE E NUOVI RAMI DI IMPRESA Riferimenti normativi e direttive - D.lgs. n. 469/97;

Dettagli

Bando per il finanziamento delle attività didattiche relative all insegnamento delle Lingue e Culture delle Minoranze Linguistiche Storiche

Bando per il finanziamento delle attività didattiche relative all insegnamento delle Lingue e Culture delle Minoranze Linguistiche Storiche (Allegato al Decreto n. 762/LAVFOR.ISTR dd. 8 aprile 2015) Bando per il finanziamento delle attività didattiche relative all insegnamento delle Lingue e Culture delle Minoranze Linguistiche Storiche Art.

Dettagli

DISPOSIZIONI ATTUATIVE

DISPOSIZIONI ATTUATIVE ALLEGATO 1 LEGGE 313/2004 DISCIPLINA DELL APICOLTURA Interventi per l ammodernamento delle sale di smielatura e dei locali per la lavorazione di prodotti apistici DISPOSIZIONI ATTUATIVE FINALITA In applicazione

Dettagli

IL DIRIGENTE SCOLASTICO

IL DIRIGENTE SCOLASTICO I.I.S. - ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE G. Dell Olio Italia 76011 Bisceglie (BT) Via M. Giuliani, 10 Tel. 0802469361 FAX 0803955052 Cod. Mecc. BAIS05700Q C.F.: 92069480728 - WEB: www.iisdellolio.gov.it

Dettagli

AVVISO PUBBLICO PROGETTO STARTER - RETE TERRITORIALE DI SERVIZI PER L AUTOIMPRENDITORIALITA P.O.R.

AVVISO PUBBLICO PROGETTO STARTER - RETE TERRITORIALE DI SERVIZI PER L AUTOIMPRENDITORIALITA P.O.R. AVVISO PUBBLICO PROGETTO STARTER - RETE TERRITORIALE DI SERVIZI PER L AUTOIMPRENDITORIALITA P.O.R. Liguria F.S.E. Ob. 2 Competitività regionale e Occupazione 2007-2013 NELL AMBITO DI Piano Provinciale

Dettagli

PROVINCIA DI FIRENZE - DIREZIONE FORMAZIONE

PROVINCIA DI FIRENZE - DIREZIONE FORMAZIONE PROVINCIA DI FIRENZE - DIREZIONE FORMAZIONE AVVISO PUBBLICO PER L ATTRIBUZIONE DI VOUCHER INDIVIDUALI per il conseguimento di Qualifiche Professionali ASSE II Occupabilità P.O.R. Toscana Ob. 2 FSE Competitività

Dettagli

COMUNE DI SENIGALLIA Provincia di Ancona

COMUNE DI SENIGALLIA Provincia di Ancona COMUNE DI SENIGALLIA Provincia di Ancona LEGGE REGIONALE 30/98 INTERVENTI A FAVORE DELLA FAMIGLIA ANNO 2014 IL DIRIGENTE - Richiamati: - La Legge Regionale n. 30 del 10.08.1998: Interventi a favore della

Dettagli

Guida operativa per la compilazione dell Atto d Impegno e per la richiesta di erogazione a titolo di anticipazione

Guida operativa per la compilazione dell Atto d Impegno e per la richiesta di erogazione a titolo di anticipazione Promozione dell efficienza energetica e della produzione di energie rinnovabili (in attuazione della DGR n. 611/2008) Guida operativa per la compilazione dell Atto d Impegno e per la richiesta di erogazione

Dettagli

contratto in cui devono essere chiaramente indicati contenuti, tempi e costi.

contratto in cui devono essere chiaramente indicati contenuti, tempi e costi. contratto in cui devono essere chiaramente indicati contenuti, tempi e costi. STIPULA DELLA CONVENZIONE/AVVIO ATTIVITA' DI PROGETTO ATTRIBUZIONE CODICE PROGETTO E MATRICOLA ATTIVITA' Implementazione -

Dettagli