Dipartimento di Matematica L. Tonelli Largo B. Pontecorvo Pisa M. Cerulli

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Dipartimento di Matematica L. Tonelli Largo B. Pontecorvo 5 56127 Pisa M. Cerulli"

Transcript

1 Breve guida al Corso di Laurea in Matematica Dipartimento di Matematica L. Tonelli Largo B. Pontecorvo Pisa M. Cerulli

2 Corso di Laurea in Matematica dell'università di Pisa A cura della Commissione Orientamento Realizzato da Jasmin Raissy Pisa, Novembre 2007 Aggiornamento Luglio 2009 a cura di Jasmin Raissy, Carla Spinelli e Lucia Vadicamo

3 Indice C è un test di ammissione? 1 Quali sono le conoscenze che saranno date per scontate? 1 Ci sono delle riduzioni sulle tasse per chi si iscrive a Matematica? 1 Sono previste delle borse di studio per chi si iscrive a Matematica? 1 Se mi iscrivo a Matematica, quali esami dovrò fare? 1 Piano di studio canonico relativo al Curriculum fondamentale 2 Piano di studio canonico relativo al Curriculum computazionale a orientamento informatico 3 Quali sono le differenze principali fra i due curricula? 4 Se mi iscrivo, dovrò scegliere subito il curriculum da seguire? 4 A chi dovrò comunicare la mia scelta? Come? 4 Quanti esami deve dare ogni anno chi si laurea in Matematica? E in totale? 4 La frequenza è obbligatoria? 4 E se sono uno studente lavoratore? 5 Come sono fatti i corsi? 5 Cosa studierò al primo anno? 6 In che consiste l esame di Inglese scientifico? 6 Posso farmi riconoscere dei certificati di lingua inglese? Come? 6 Cosa dovrò fare in definitiva per laurearmi? 7 Che sbocchi lavorativi ci sono dopo la laurea triennale? 7 E se volessi fare l insegnante in una scuola secondaria? 7 Dove potrò trovare altre informazioni sul corso di laurea triennale in Matematica? 7

4 1 C è un test di ammissione? Non è previsto un vero e proprio test di ammissione, ma una prova di ingresso non selettiva finalizzata alla verifica della preparazione iniziale. L esito del test non pregiudica la possibilità di immatricolarsi, ma può comportare l attribuzione di obblighi formativi aggiuntivi che devono essere sanati con appositi corsi di recupero. Per ulteriori informazioni e per iscriversi al test consultare il sito internet ingresso/verifica2009.aspx. Quali sono le conoscenze che saranno date per scontate? Oltre che una buona capacità di comunicazione scritta e orale, saranno date per scontate le seguenti conoscenze di matematica elementare: operazioni e diseguaglianze tra frazioni; operazioni e diseguaglianze tra numeri reali; familiarità con la manipolazione di semplici espressioni algebriche e con la risoluzione di equazioni e disequazioni algebriche di primo e di secondo grado; elementi di geometria euclidea e di geometria analitica; familiarità con le definizioni e le prime proprietà delle funzioni elementari (polinomi, esponenziali, logaritmi e funzioni trigonometriche). Tali conoscenze sono richiamate nei precorsi che si svolgono ogni anno prima dell inizio delle lezioni; per informazioni più dettegliate consultare il sito ingresso/precorsi2009.aspx Ci sono delle riduzioni sulle tasse per chi si iscrive a Matematica? Potrai fare domanda per le riduzioni per reddito e merito, come tutti gli altri studenti dell Università di Pisa. In questi ultimi anni il Progetto Lauree Scientifiche del Ministero ha consentito una sensibile riduzione delle tasse per chi si è iscritto al corso di laurea triennale in Matematica. Inoltre per l anno accademico 2008/2009 la Regione Toscana ha finanziato l attribuzione di Voucher per studentesse che si immatricolano al primo anno nelle Lauree scientifiche e ingegneristiche per supportare la componente femminile nei percorsi formativi in ambito scientifico e ingegneristico a livello universitario. Per informazioni più dettagliate sulle riduzioni, i bandi ufficiali e le date di scadenza delle domande puoi consultare il sito dell Ateneo all indirizzo e il sito della Regione Toscana all indirizzo Sono previste delle borse di studio per chi si iscrive a Matematica? Gli studenti che si iscrivono al Corso di Laurea in Matematica hanno la possibilità, come tutti gli altri studenti dell Università di Pisa, di fare domanda per aggiudicarsi le borse di studio che ogni anno sono bandite dall Ateneo e la cui graduatoria è basata su indici di reddito e di merito (per maggiori informazioni consultare l indirizzo Un ulteriore e importante opportunità per chi si iscrive a Matematica è rappresentata dalle borse di studio dell INdAM (Istituto Nazionale di Alta Matematica Francesco Severi ). Le borse di studio dell INdAM sono assegnate attraverso un concorso nazionale (a Pisa si svolge una delle prove) a cui possono partecipare (previa iscrizione gratuita) tutti coloro che nell anno scolastico del concorso prevedono di conseguire un diploma di maturità di scuola secondaria. Nell anno accademico 2009/10 sono state bandite n.40 borse di studio, n.2 borse aggiuntive ciascuna del valore di 4000 euro, e n.40 premi di studio ciascuna del valore di 500 euro. Per informazioni più dettagliate, il bando ufficiale, le date di scadenza delle domande e di effettuazione del concorso si rimanda al sito INdAM, dove potrai trovare anche le prove e le soluzioni degli anni precedenti. È importante sapere, in prospettiva futura, che esistono le borse di studio INdAM anche per chi si iscrive alla Laurea Specialistica in Matematica. Nell anno accademico 2008/09 sono state bandite 10 borse del valore di 3000 euro ciascuna. Se mi iscrivo a Matematica, quali esami dovrò fare? Sono previsti i due seguenti curricula: - Curriculum fondamentale, - Curriculum computazionale a orientamento informatico. Nelle prossime pagine trovi gli schemi dei piani di studio canonici relativi ai due curricula. In questi piani di studio, la distribuzione delle attività formative tra i vari anni e i vari semestri è solo indicativa e non vincolante. In particolare, i crediti necessari per laurearsi possono essere acquisiti in un tempo inferiore ai tre anni previsti. Puoi trovare le informazioni relative al numero di crediti assegnato a ciascun esame nel Regolamento del corso di laurea triennale in Matematica presente nella sezione Didattica del sito internet del Dipartimento di Matematica

5 2 Piano di studio canonico relativo al Curriculum fondamentale Aritmetica Fisica I Laboratorio di comunicazione mediante calcolatore PRIMO ANNO Elementi di analisi matematica Geometria analitica e algebra lineare Fondamenti di programmazione e Laboratorio Analisi in più variabili I Algebra I Geometria proiettiva Analisi numerica con Laboratorio SECONDO ANNO Analisi in più variabili II Elementi di probabilità e statistica Topologia e analisi complessa Inglese Scientifico Laboratorio didattico di matematica computazionale Fisica II Sistemi dinamici Modulo caratterizzante teorico TERZO ANNO Fisica III con Laboratorio Modulo caratterizzante modell.-applicativo Prova finale Laboratorio sperimentale di matematica computazionale Legenda: Modulo caratterizzante teorico : corso che lo studente deve scegliere tra gli insegnamenti attivati dei settori di: Logica, Algebra, Geometria, Matematiche complementari, e Analisi matematica. Modulo caratterizzante modellistico-applicativo : corso che lo studente deve scegliere tra gli insegnamenti attivati dei settori di: Probabilità e statistica matematica, Fisica Matematica, Analisi numerica, e Ricerca operativa. : qualunque corso offerto dall Università di Pisa (o altra attività riconosciuta come utilizzabile a questo scopo dal Consiglio di Corso di Studio).

6 3 Piano di studio canonico relativo al Curriculum computazionale a orientamento informatico Aritmetica Fisica I Laboratorio di comunicazione mediante calcolatore PRIMO ANNO Elementi di analisi matematica Geometria analitica e algebra lineare Fondamenti di programmazione e Laboratorio SECONDO ANNO Analisi in più variabili I Algebra I Geometria proiettiva Analisi numerica con Laboratorio Analisi in più variabili II Elementi di probabilità e statistica Algoritmi e strutture dati Topologia e analisi complessa Inglese Scientifico Laboratorio didattico di matematica computazionale TERZO ANNO Calcolo scientifico Sistemi dinamici Linguaggi di programmazione e Laboratorio Ricerca operativa Prova finale Laboratorio computazionale Legenda: : qualunque corso offerto dall Università di Pisa (o altra attività riconosciuta come utilizzabile a questo scopo dal Consiglio di Corso di Studio).

7 4 Quali sono le differenze principali fra i due curricula? Il Curriculum fondamentale si caratterizza per l attenzione a una formazione equilibrata nelle discipline matematiche fondamentali, con una buona preparazione in fisica, ma senza rinunciare ad altri settori applicati. Il Curriculum computazionale a orientamento informatico, oltre a fornire un equilibrata preparazione di base nelle discipline matematiche, privilegia gli aspetti algoritmici e computazionali con attenzione alle varie applicazioni della matematica, come quelle di tipo informatico e di calcolo scientifico. Come avrai notato confrontando i due schemi, nel Curriculum computazionale a orientamento informatico non è prevista la scelta di un Modulo caratterizzante modellistico-applicativo Questo è dovuto al fatto che, scegliendo il Curriculum computazionale a orientamento informatico, hai già di fatto scelto un percorso orientato verso la parte modellistico-applicativa della Matematica. Se mi iscrivo, dovrò scegliere subito il curriculum da seguire? No. Visto che il primo anno dei due curricula è comune, avrai tempo fino a circa un mese dopo l inizio delle lezioni del secondo anno per decidere quale curriculum seguire. A chi dovrò comunicare la mia scelta? Come? Dovrai comunicare la tua scelta al Consiglio del corso di laurea, compilando il tuo piano di studi. Ogni anno, infatti, entro il 31 ottobre gli studenti (con l eccezione degli iscritti al primo anno) presentano, con modalità, anche telematiche, stabilite dal Consiglio di corso di studio, il proprio piano di studio. Il piano di studio deve contenere l indicazione del curriculum e precisare le attività formative scelte come moduli caratterizzanti e come attività a scelta dello studente. Quanti esami deve dare ogni anno chi si laurea in Matematica? E in totale? Per quanto riguarda il Curriculum fondamentale: Al primo anno sono previsti 5 esami. Al secondo anno è previsto un esame unificato per ciascuna delle seguenti coppie di moduli: - Analisi in più variabili I e Analisi in più variabili II. - Geometria proiettiva e Topologia e analisi complessa. Complessivamente, includendo l esame di Inglese Scientifico e se l prevede un esame, sono previsti, per il secondo anno, 9 esami. Al terzo anno è previsto un esame unificato per la seguente coppia di moduli: - Fisica II e Fisica III. Per il terzo anno, se le prevedono un esame, sono complessivamente previsti 7 esami. In totale sono dunque previsti 21 esami o valutazioni finali di profitto relative ad attività formative di base, caratterizzanti o affini e integrative. Per quanto riguarda il Curriculum computazionale a orientamento informatico: Al primo anno sono previsti 5 esami. Al secondo anno è previsto un esame unificato per la seguente coppia di moduli: - Analisi in più variabili I e Analisi in più variabili II. Complessivamente sono dunque previsti, includendo l esame di Inglese Scientifico, per il secondo anno, 9 esami. Per il terzo anno, se le prevedono un esame, sono complessivamente previsti 7 esami. In totale sono dunque previsti 21 esami o valutazioni finali di profitto relative ad attività formative di base, caratterizzanti o affini e integrative. La frequenza è obbligatoria? La frequenza alle varie attività formative (esclusi i Laboratori) non è obbligatoria, ma è caldamente raccomandata, così come è fortemente consigliato frequentare i corsi nell ordine indicato nei piani di studio canonici, essendo questo l ordine giudicato come il più naturale ed efficace dal punto di vista didattico.

8 5 Per quanto riguarda i Laboratori, la verifica di profitto avviene sulla base del lavoro svolto in aula, quindi la frequenza risulta obbligatoria. In caso di comprovata impossibilità a frequentare il laboratorio (per esempio nel caso di studenti lavoratori), possono essere concordate col docente responsabile altre forme di accertamento. E se sono uno studente lavoratore? Le facoltà, su proposta dei consigli di corso di studio, sono tenute a garantire almeno due appelli straordinari, uno nel primo semestre e un altro nel secondo semestre, eventualmente anche sovrapposti temporaneamente ai periodi destinati alle attività didattiche in aula o laboratorio, riservati agli studenti lavoratori. I docenti sono tenuti a concordare con lo studente lavoratore orari di ricevimento anche al di fuori di quelli previsti per gli studenti ordinari. Come sono fatti i corsi? Il corso di laurea in Matematica prevede i seguenti tipi di attività formative: insegnamenti annuali, moduli introduttivi, moduli del primo tipo, moduli del secondo tipo, laboratori associati a un insegnamento, laboratori autonomi, e attività di supporto all apprendimento della lingua inglese. Al primo anno sono previsti due insegnamenti annuali, che sono dedicati all apprendimento degli elementi di base di una disciplina tramite una tempistica che ne permetta un acquisizione ponderata e duratura, e con una significativa attenzione verso gli aspetti procedurali e di problem solving. L insegnamento si svolge durante l intero anno accademico, e si compone di 60 ore di lezione e da 60 ore di esercitazione, tenute da due docenti diversi. Le ore di esercitazione sono finalizzate al l acquisizione, da parte dello studente, delle abilità da accertare in forma scritta. La prova d esame si compone di due parti: accertamento in forma scritta delle abilità, svolto in itinere, con possibilità di recupero in fase di esame finale sempre tramite prova scritta per gli studenti non frequentanti e per quelli che non superino gli accertamenti in itinere; e una prova orale finale. I moduli introduttivi e i moduli del primo tipo sono dedicati all apprendimento degli elementi di una disciplina che comporti, come parte essenziale, l acquisizione di abilità procedurali e di problem solving. I moduli introduttivi sono rivolti agli studenti del primo anno, e si differenziano dai moduli del primo tipo per la maggiore frazione di credito destinata allo studio individuale, necessaria perché gli studenti del primo anno giungano a una solida comprensione della disciplina. L insegnamento si svolge durante un semestre, e si compone di 30 ore di lezione e di 30 ore di esercitazione, di norma tenute da due docenti diversi. Le ore di esercitazione sono finalizzate all acquisizione, da parte dello studente, delle abilità da accertare in forma scritta. La prova d esame si compone di due parti: accertamento in forma scritta delle abilità, svolto o in itinere (e con possibilità di recupero in fase di esame finale sempre tramite prova scritta per gli studenti non frequentanti e per quelli che non superino gli accertamenti in itinere), oppure, ma solo per i moduli del primo tipo, solamente in fase di esame finale; e una prova orale finale. In caso al modulo sia associato un laboratorio la valutazione finale di profitto è unica per il modulo e il laboratorio. Per alcune coppie di moduli del primo tipo è prevista la possibilità di un esame finale unificato. L esame unificato si conclude comunque con due votazioni distinte, una per ciascun modulo; in particolare, è possibile superare anche solo uno dei due moduli, o accettare solo una delle due votazioni. I moduli del secondo tipo sono dedicati all apprendimento degli elementi di una disciplina che, per sua natura, richieda uno sforzo più concettuale e meno finalizzato all acquisizione di abilità procedurali o di problem solving, e di conseguenza un maggiore studio individuale rispetto ai moduli del primo tipo. L insegnamento si svolge durante un semestre, e si compone di 48 ore di lezioni, comprensive delle esercitazioni (queste ultime per un ammontare non inferiore a 15 ore) e tenute da un singolo docente. La prova d esame consiste di norma in un colloquio orale finale. Un laboratorio associato a un insegnamento è concepito come attività di appoggio a una disciplina che comporti il conseguimento di abilità sperimentali, o computazionali di tipo informatico. Un laboratorio di questo tipo è associato a un modulo del primo tipo, e si svolge in contemporanea a esso in un semestre. Il docente che tiene il laboratorio può essere diverso dal docente che tiene il modulo associato. L attività nel laboratorio si compone di due parti: lezione frontale, per un massimo di 21 ore; e attività individuale e di gruppo nelle aule preposte, con o senza il supporto di un docente. La verifica di profitto avviene sulla base del lavoro svolto in aula; la valutazione finale del profitto è unica per il laboratorio e il modulo a cui è associato. Un laboratorio autonomo è dedicato al conseguimento di abilità informatiche di supporto e complemento a tutti gli insegnamenti.

9 6 Un laboratorio autonomo può svolgersi durante un semestre oppure durante un intero anno accademico. Può essere affidato a più docenti. L attività nel laboratorio si compone di due parti: lezione frontale e attività individuale e di gruppo nelle aule informatiche, con o senza il supporto di un docente. La verifica di profitto avviene sulla base del lavoro svolto in aula. In fase di presentazione del piano di studio, uno studente può proporre di sostituire un laboratorio autonomo annuale con un tirocinio da sostenere presso un ente o una ditta esterna convenzionata con l Università di Pisa a fronte di un progetto formativo. Tale proposta è soggetta ad approvazione da parte del Consiglio di corso di studio, sentito il docente responsabile del laboratorio in questione. Cosa studierò al primo anno? Insegnamenti Annuali: - Elementi di analisi matematica: Funzioni elementari (potenze, esponenziali, logaritmi, eccetera). Connettivi e quantificatori logici. Teoria elementare degli insiemi. Numeri reali e complessi. Estremo superiore e inferiore. Limiti di successioni. Completezza e compattezza. Limiti di funzioni e funzioni continue. Teorema degli zeri e teorema di Weierstrass. Infiniti e infinitesimi. Derivate. Regole di derivazione. Teoremi di Rolle, Lagrange e Cauchy. Formula di Taylor. Integrale di Riemann in una variabile. Teorema fondamentale del calcolo integrale. Calcolo di integrali e primitive. Serie numeriche. Serie di potenze (cenni). Equazioni differenziali di tipo elementare. - Geometria analitica e algebra lineare: Sistemi lineari; struttura lineare di R n ; spazi vettoriali, sottospazi e applicazioni lineari; determinanti; geometria analitica: mutue posizioni di rette e piani nello spazio; diagonalizzazione, triangolarizzazione di matrici e applicazioni lineari; teorema di Jordan; forme bilineari e teorema di Sylvester; teorema spettrale; classificazione delle forme quadratiche. Moduli Introduttivi: - Aritmetica: Induzione. Aritmetica degli interi, congruenze, principali strutture algebriche, omomorfismi,polinomi,estensioni di campi,campi finiti. - Fisica I: Misure ed errori: unità di misura. I vettori in Fisica; indipendenza delle leggi dal sistema di coordinate. Cinematica del punto: legge oraria; velocità; accelerazione. I principi della dinamica. Dinamica del punto materiale non vincolato: oscillatore armonico in una e tre dimensioni; campi di forze centrali; il momento angolare; costanti del moto; orbite circolari nel moto kepleriano. Il terzo principio e le equazioni cardinali; sistemi isolati e la conservazione della quantità di moto; il sistema dei due corpi. Vincoli e reazioni vincolari. Il teorema delle forze vive; forze conservative e conservazione dell energia. Il momento angolare assiale. Cambiamenti di riferimento: composizione delle velocità e formula di Coriolis per le accelerazioni. La dinamica nei riferimenti non inerziali. Moduli del primo tipo: - Fondamenti di programmazione: Introduzione al linguaggio C. Cenni di teria degli automi e dei linguaggi. Laboratori: - Laboratorio di comunicazione mediante calcolatore: Cenni sull hardware: clock, CPU, RAM, I/O. Linux: il kernel, utenti e diritti, l albero dei file, i filesystem, i processi. Comandi principali. La bash e le consolle virtuali. Interconnessione di calcolatori in rete. Filosofia Client-Server. X11, i name server, telnet, ftp, secure shell, finger, talk, lpr. . WWW. Scrittura di testi matematici in TEX. Scrittura di pagine Web in html. - Laboratorio di programmazione [associato a Fondamenti di programmazione]: U so del linguaggio C. Sperimentazione dei concetti introduttivi del corso. In che consiste l esame di Inglese scientifico? Per conseguire la laurea in Matematica è necessaria l acquisizione di abilità di base nell uso e la comprensione della lingua inglese, in particolare in campo scientifico, a un livello equiparabile al livello europeo B1 o superiore. Il corso di laurea in Matematica offre a tale scopo l insegnamento di Inglese Scientifico. Posso farmi riconoscere dei certificati di lingua inglese? Come? Sì, è possibile farlo in uno dei seguenti modi: - presentando un certificato di livello europeo B1 o superiore rilasciato da organizzazioni (quali il Trinity College o la Cambridge University) abilitate dall Unione Europea;

10 7 - presentando il certificato di superamento dell esame TOEFL con un punteggio di almeno 350 per il test su carta, di almeno 65 per il test computerizzato; - presentando il certificato attestante il superamento dell esame di Lingua Inglese (livello superiore) presso la Scuola Normale Superiore; - presentando il certificato attestante il superamento dell esame di Lingua Inglese di livello B1 o superiore presso il Centro Linguistico Interdipartimentale di Ateneo. Cosa dovrò fare in definitiva per laurearmi? Dopo che avrai finito tutti gli esami e i laboratori dovrai superare la prova finale per il conseguimento della laurea, che consiste nella discussione orale di un elaborato scritto individuale, redatto dallo studente con l assistenza di almeno un docente (relatore), eventualmente esterno al corso di laurea, in cui viene presentato un argomento matematico di particolare interesse teorico, algoritmico o applicativo. Che sbocchi lavorativi ci sono dopo la laurea triennale? Anche se la maggior parte degli studenti che conseguono la laurea triennale in Matematica decidono di proseguire il corso dei loro studi con la laurea magistrale, non bisogna pensare che questo sia dovuto ad un problema relativo agli sbocchi lavorativi. Infatti gli sbocchi lavorativi offerti dalla Laurea in Matematica sono spesso sottovalutati. Si crede che le uniche possibilità siano la ricerca universitaria o in enti di ricerca o l insegnamento e quindi chi non vuole intraprendere queste strade spesso sceglie altri Corsi di Laurea che si ritiene diano più opportunità. In realtà non è così: anche se la ricerca e l insegnamento continuano ad essere sbocchi possibili (e con possibilità maggiori rispetto ad altri Corsi di Laurea), aziende private di diversi settori, da quello informatico a quello bancario a quello assicurativo, cercano figure professionali con formazione matematica. Riepilogando, oltre agli sbocchi tradizionali, cioè: - ricerca in istituti di ricerca, - ricerca e insegnamento in ambito universitario, - insegnamento nella scuola, la Matematica offre dunque possibilità di lavoro nei campi più disparati: - centri di studio di grandi banche (nei quali si studiano, ad esempio, modelli stocastici per lo studio dei mercati finanziari), - ditte di software informatico, - centri di calcolo, - istituti di statistica, - istituti demoscopici, - centri spaziali (nei quali si collabora alla progettazione e all analisi di missioni spaziali), - industrie. Le statistiche ufficiali (sia quelle Istat che quelle contenute nell indagine occupazionale post-laurea interna al Progetto Stella del luglio 2005) mostrano come una Laurea nella classe di Scienze sia una garanzia dal punto di vista occupazionale. E se volessi fare l insegnante in una scuola secondaria? Al momento, il Governo non ha ancora promulgato la normativa che regola il percorso di formazione degli insegnanti. Comunque, per accedere a tale percorso per l insegnamento nelle scuole secondarie sarà sicuramente necessaria una laurea triennale. Dove potrò trovare altre informazioni sul corso di laurea triennale in Matematica? Potrai ottenere altre informazioni nei seguenti modi: nel sito del Dipartimento di Matematica L. Tonelli : dove nella sezione Dipartimento potrai trovare tutte le informazioni riguardanti i docenti e le attività scientifiche e di ricerca del Dipartimento; nella sezione Didattica otrai trovare tutte le informazioni riguardanti il corso di laurea triennale e il corso di laurea magistrale in Matematica, il regolamento e l ordinamento del corso di laurea triennale in Matematica, i programmi dei corsi, gli orari, le sessioni d esame, etc.; rivolgendoti al presidente del consiglio di corso di laurea: scrivendo a rivolgendoti alla segreteria didattica: scrivendo a telefonando allo oppure allo , oppure recandoti direttamente al Dipartimento di Matematica, Largo B. Pontecorvo 5, Pisa.

Dipartimento di Matematica L. Tonelli Largo B. Pontecorvo 5 56127 Pisa M. Cerulli

Dipartimento di Matematica L. Tonelli Largo B. Pontecorvo 5 56127 Pisa M. Cerulli Breve guida al Corso di Laurea in Matematica Dipartimento di Matematica L. Tonelli Largo B. Pontecorvo 5 56127 Pisa M. Cerulli Corso di Laurea in Matematica dell'università di Pisa A cura della Commissione

Dettagli

Regolamento Didattico del Corso di Laurea in Informatica

Regolamento Didattico del Corso di Laurea in Informatica Regolamento Didattico del Corso di Laurea in Informatica Titolo I - Istituzione ed attivazione Art. 1 - Informazioni generali 1. Il presente Regolamento didattico si riferisce al Corso di Laurea in Informatica,

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FERRARA MANIFESTO DEGLI STUDI ANNO ACCADEMICO

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FERRARA MANIFESTO DEGLI STUDI ANNO ACCADEMICO UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FERRARA MANIFESTO DEGLI STUDI ANNO ACCADEMICO 2001/2002 Corso di laurea in MATEMATICA APPLICATA Classe 32 : Scienze Matematiche NUOVA ORGANIZZAZIONE DIDATTICA Le novità contenute

Dettagli

FOTO. Facoltà di Scienze XXXXX matematiche, fisiche e naturali. Lauree magistrali. Servizio orientamento. Brescia a.a. 2014-2015. www.unicatt.

FOTO. Facoltà di Scienze XXXXX matematiche, fisiche e naturali. Lauree magistrali. Servizio orientamento. Brescia a.a. 2014-2015. www.unicatt. Percorsi Formativi Facoltà di Scienze XXXXX matematiche, fisiche e naturali Servizio orientamento FOTO Brescia - Via Trieste, 17 Scrivi a orientamento-bs@unicatt.it Telefona al numero 030 2406 246 Siamo

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO. UNIVERSITA DI TORINO Facoltà di Scienze MFN CORSO DI LAUREA IN MATEMATICA. Classe 32

REGOLAMENTO DIDATTICO. UNIVERSITA DI TORINO Facoltà di Scienze MFN CORSO DI LAUREA IN MATEMATICA. Classe 32 REGOLAMENTO DIDATTICO UNIVERSITA DI TORINO Facoltà di Scienze MFN CORSO DI LAUREA IN MATEMATICA Classe 32 Art. 1 - Denominazione e classe di appartenenza E` istituito presso l'università degli Studi di

Dettagli

Corso di Laurea in Fisica

Corso di Laurea in Fisica OBIETTIVI FORMATIVI Università degli Studi di Parma Dipartimento di Fisica e Scienze della Terra M. Melloni Corso di Laurea in Fisica Laurea di I livello nella Classe L-30 Scienze e Tecnologie Fisiche

Dettagli

Corso di Laurea in Informatica. Manifesto degli Studi A.A. 2015-2016 (Regolamento didattico 2014)

Corso di Laurea in Informatica. Manifesto degli Studi A.A. 2015-2016 (Regolamento didattico 2014) Università degli Studi di Perugia Dipartimento di Matematica e Informatica Corso di Laurea in Informatica CLASSE L-31 (Lauree in Scienze e Tecnologie Informatiche) Manifesto degli Studi A.A. 2015-2016

Dettagli

Corso di Laurea in Informatica

Corso di Laurea in Informatica Università degli Studi di Parma Dipartimento di Matematica e Informatica Corso di Laurea in Informatica Laurea di primo livello Classe L-31 Scienze e Tecnologie Informatiche (studenti immatricolati negli

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN ECONOMIA AZIENDALE

REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN ECONOMIA AZIENDALE REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN ECONOMIA AZIENDALE Art. 1 Oggetto del Regolamento Il presente Regolamento disciplina l'organizzazione didattica e lo svolgimento delle attività formative del

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN MATEMATICA (CLASSE L-35 Scienze Matematiche) Art. 1 Premesse

Dettagli

Corso di Laurea in Informatica. Manifesto degli Studi A.A. 2012-2013 (Regolamento didattico 2011)

Corso di Laurea in Informatica. Manifesto degli Studi A.A. 2012-2013 (Regolamento didattico 2011) Università degli Studi di Perugia Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali Corso di Laurea in Informatica CLASSE L-31 (Lauree in Scienze e Tecnologie Informatiche) Manifesto degli Studi A.A. 2012-2013

Dettagli

CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA ELETTRICA

CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA ELETTRICA Università degli Studi di Cagliari Regolamento Didattico del Corso di Studi in Ingegneria Elettrica, A.A. 2007/08 CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA ELETTRICA Art. 1. Articolazione del Corso di Laurea in Ingegneria

Dettagli

Dipartimento di Scienze economiche, politiche e delle lingue moderne

Dipartimento di Scienze economiche, politiche e delle lingue moderne Classe di laurea L-18 in SCIENZE DELL'ECONOMIA E DELLA GESTIONE AZIENDALE Regolamento didattico del Corso di Laurea L - 18 in Economia aziendale e bancaria usiness administration and banking ai sensi dell

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI SCIENZE MATEMATICHE FISICHE E NATURALI

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI SCIENZE MATEMATICHE FISICHE E NATURALI UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI SCIENZE MATEMATICHE FISICHE E NATURALI REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN FISICA (CLASSE L-30, SCIENZE E TECNOLOGIE FISICHE) Art. 1

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN CHIMICA (CLASSE L-27 Scienze e Tecnologie Chimiche) Art.

Dettagli

Università degli studi di Milano Bicocca Scuola di Scienze Corso di Laurea in Ottica e Optometria

Università degli studi di Milano Bicocca Scuola di Scienze Corso di Laurea in Ottica e Optometria Università degli studi di Milano Bicocca Scuola di Scienze Corso di Laurea in Ottica e Optometria Manifesto annuale degli studi ANNO ACCADEMICO 2013/2014 Offerta formativa Il Corso di Laurea in Ottica

Dettagli

Università degli studi di Milano Bicocca Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali Corso di Laurea in Matematica

Università degli studi di Milano Bicocca Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali Corso di Laurea in Matematica Università degli studi di Milano Bicocca Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali Corso di Laurea in Matematica Manifesto annuale AA 2013/14 Il Corso di Laurea triennale in Matematica(L-35) è

Dettagli

MANIFESTO DEGLI STUDI DEL CORSO DI LAUREA IN MATEMATICA CLASSE L-35 SCIENZE MATEMATICHE A.A. 2015/2016

MANIFESTO DEGLI STUDI DEL CORSO DI LAUREA IN MATEMATICA CLASSE L-35 SCIENZE MATEMATICHE A.A. 2015/2016 MANIFSO DGI SUDI D CORSO DI AURA IN MAMAICA CASS -5 SCINZ MAMAICH A.A. 015/01 Documento approvato da: Consiglio di Corso di aurea: Seduta del 15-0-015 Consiglio di Dip. di Matematica e Informatica: Seduta

Dettagli

CORSO DI LAUREA IN FISICA

CORSO DI LAUREA IN FISICA Università degli Studi di Trieste MANIFESTO DEGLI STUDI CORSO DI LAUREA IN FISICA A.A. 2015-201 Classe L-30 Scienze e Tecnologie Fisiche (D.M. 270/04) INDICE: PREMESSA 1. TITOLI ACCADEMICI 2. PRESENTAZIONE

Dettagli

MANIFESTO DEGLI STUDI A.A. 2013/2014. CORSO DI LAUREA TRIENNALE IN MATEMATICA Classe L-35 (Scienze Matematiche)

MANIFESTO DEGLI STUDI A.A. 2013/2014. CORSO DI LAUREA TRIENNALE IN MATEMATICA Classe L-35 (Scienze Matematiche) MANIFESTO DEGLI STUDI A.A. 2013/2014 CORSO DI LAUREA TRIENNALE IN MATEMATICA Classe L-35 (Scienze Matematiche) http://www.scienze.unipa.it/matematica/ 1. ASPETTI GENERALI La durata del Corso di Laurea

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BARI Aldo Moro

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BARI Aldo Moro UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BARI Aldo Moro FACOLTA DI SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN INFORMATCA E COMUNICAZIONE DIGITALE Art. 1 Finalità (art.2 c.6 art.15

Dettagli

Corso di laurea in SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE

Corso di laurea in SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE Corso di laurea in SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE A.A. 2014/2015 Anno Accademico 2014/2015 I ANNO II ANNO III ANNO E2401P - Scienze e tecniche psicologiche (Classe L-24 D.M. 270/2004) Attivato Attivato

Dettagli

ANNO ACCADEMICO 2007/2008 CORSO DI LAUREA TRIENNALE IN FISICA

ANNO ACCADEMICO 2007/2008 CORSO DI LAUREA TRIENNALE IN FISICA ANNO ACCADEMICO 2007/2008 CORSO DI LAUREA TRIENNALE IN FISICA Manifesto degli Studi Il Corso di Studi per il conseguimento della Laurea triennale in Fisica richiede l acquisizione di 180 crediti formativi

Dettagli

Manifesto degli studi del DIIES per l anno accademico 2014/2015

Manifesto degli studi del DIIES per l anno accademico 2014/2015 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI MEDITERRANEA DI REGGIO CALABRIA DIPARTIMENTO DIIES Manifesto degli studi del DIIES per l anno accademico 2014/ 1 Premessa L offerta formativa del DIIES dell Università degli Studi

Dettagli

Regolamento Didattico del Corso di Laurea in Ingegneria Meccanica

Regolamento Didattico del Corso di Laurea in Ingegneria Meccanica Regolamento Didattico del Corso di Laurea in Ingegneria Meccanica Classe L9 Ingegneria Industriale Ordine degli Studi 2014/2015 Anni attivati I, II e III Obiettivi formativi specifici Nell ambito degli

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO CORSO DI LAUREA IN MATEMATICA PER LA FINANZA E L ASSICURAZIONE

REGOLAMENTO DIDATTICO CORSO DI LAUREA IN MATEMATICA PER LA FINANZA E L ASSICURAZIONE REGOLAMENTO DIDATTICO CORSO DI LAUREA IN MATEMATICA PER LA FINANZA E L ASSICURAZIONE Art. 1 - Denominazione e classe di appartenenza E` istituito presso l'università degli Studi di Torino il Corso di Laurea

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI AGRARIA

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI AGRARIA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI AGRARIA REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN Scienze e Tecnologie Agrarie e degli Alimenti (interclasse L-25 - Scienze e Tecnologie Agrarie

Dettagli

UNIVERSITA' DEGLI STUDI di MESSINA Dipartimento di Ingegneria Elettronica, Chimica e Ingegneria Industriale Contrada Di Dio, 98166 - Messina (ITALIA)

UNIVERSITA' DEGLI STUDI di MESSINA Dipartimento di Ingegneria Elettronica, Chimica e Ingegneria Industriale Contrada Di Dio, 98166 - Messina (ITALIA) UNIVERSITA' DEGLI STUDI di MESSINA Dipartimento di Ingegneria Elettronica, Chimica e Ingegneria Industriale Contrada Di Dio, 98166 - Messina (ITALIA) DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA ELETTRONICA, CHIMICA E INGEGNERIA

Dettagli

Università degli Studi di Bergamo. Facoltà di Scienze della Formazione. Corso di Laurea in Scienze Psicologiche. Classe di appartenenza: L - 24

Università degli Studi di Bergamo. Facoltà di Scienze della Formazione. Corso di Laurea in Scienze Psicologiche. Classe di appartenenza: L - 24 Università degli Studi di Bergamo Facoltà di Scienze della Formazione Corso di Laurea in Scienze Psicologiche Classe di appartenenza: L - 24 Psychological Studies REGOLAMENTO DIDATTICO Art. 1 Presentazione

Dettagli

Regolamento didattico del Corso di Laurea specialistica in PSICOLOGIA SPERIMENTALE (Classe di laurea 58/S Psicologia)

Regolamento didattico del Corso di Laurea specialistica in PSICOLOGIA SPERIMENTALE (Classe di laurea 58/S Psicologia) 1 Regolamento didattico del Corso di Laurea specialistica in PSICOLOGIA SPERIMENTALE (Classe di laurea 58/S Psicologia) Art 1. Denominazione È istituito presso l Università di Firenze il Corso di Laurea

Dettagli

Scuola Superiore Universitaria per Mediatori Linguistici Palermo ( già Scuola Superiore per Interpreti e Traduttori )

Scuola Superiore Universitaria per Mediatori Linguistici Palermo ( già Scuola Superiore per Interpreti e Traduttori ) Scuola Superiore Universitaria per Mediatori Linguistici Palermo ( già Scuola Superiore per Interpreti e Traduttori ) CORSO DI LAUREA IN MEDIAZIONE LINGUISTICA (Curriculum Traduzione e Interpretazione)

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN ECONOMIA AZIENDALE COORTE 2014/2015

REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN ECONOMIA AZIENDALE COORTE 2014/2015 DIPARTIMENTO DI MATEMATICA, INFORMATICA ED ECONOMIA REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN ECONOMIA AZIENDALE COORTE 2014/2015 TITOLO I Disposizioni Generali Art.1 Finalità del Regolamento e ambito

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN MARKETING E ORGANIZZAZIONE D IMPRESA (CLASSE L-18 Scienze dell economia e della gestione aziendale) Art. 1 Premesse e finalità 1. Il presente Regolamento disciplina

Dettagli

CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN GIURISPRUDENZA GIURISPRUDENZA

CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN GIURISPRUDENZA GIURISPRUDENZA CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN GIURISPRUDENZA GIURISPRUDENZA (Approvato con delibera del CdF del 03.05.06 e modificato con delibere del CdF del 07.03.07, del 12.03.08 e del 08.04.08) Regolamento didattico

Dettagli

Manifesto degli Studi A.A. 2013-2014 per Studenti a Tempo Pieno

Manifesto degli Studi A.A. 2013-2014 per Studenti a Tempo Pieno UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BARI ALDO MORO Manifesto degli Studi A.A. 2013-2014 per Studenti a Tempo Pieno Classe delle Lauree n. L-31 Scienze e tecnologie informatiche LAUREA IN: INFORMATICA sede di Brindisi

Dettagli

MANIFESTO DEGLI STUDI ANNO ACCADEMICO 2009/2010

MANIFESTO DEGLI STUDI ANNO ACCADEMICO 2009/2010 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DELL INSUBRIA Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali di Laurea in Scienze e Tecnologie dell Informazione Sede del corso: Como MANIFESTO DEGLI STUDI ANNO ACCADEMICO 2009/2010

Dettagli

AMMINISTRAZIONE E LEGISLAZIONE AZIENDALE

AMMINISTRAZIONE E LEGISLAZIONE AZIENDALE .UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA DIPARTIMENTO DI ECONOMIA CLASSE DELLE LAUREE MAGISTRALI LM77 AI SENSI DEL D.M. 270/2004 CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN AMMINISTRAZIONE E LEGISLAZIONE AZIENDALE (Sede di

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO DI CORSO DI STUDIO PARTE NORMATIVA -

REGOLAMENTO DIDATTICO DI CORSO DI STUDIO PARTE NORMATIVA - Scuola di Lettere e Beni culturali LAUREA MAGISTRALE IN CINEMA, TELEVISIONE E PRODUZIONE MULTIMEDIALE CLASSE LM-65 REGOLAMENTO DIDATTICO DI CORSO DI STUDIO PARTE NORMATIVA - Art. 1 Requisiti per l'accesso

Dettagli

Scuola Superiore Universitaria per Mediatori Linguistici Palermo ( già Scuola Superiore per Interpreti e Traduttori )

Scuola Superiore Universitaria per Mediatori Linguistici Palermo ( già Scuola Superiore per Interpreti e Traduttori ) Scuola Superiore Universitaria per Mediatori Linguistici Palermo ( già Scuola Superiore per Interpreti e Traduttori ) CORSO DI LAUREA IN MEDIAZIONE LINGUISTICA (Curriculum Traduzione e Interpretazione)

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO

REGOLAMENTO DIDATTICO REGOLAMENTO DIDATTICO Laurea triennale in Classe Facoltà ECONOMIA E COMMERCIO XXVIII Scienze economiche Economia Art. 1. Finalità Il presente regolamento disciplina l articolazione dei contenuti e le modalità

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO

REGOLAMENTO DIDATTICO REGOLAMENTO DIDATTICO Laurea triennale in Classe Facoltà ECONOMIA AZIENDALE XVII Scienze dell economia e della gestione aziendale Economia Art. 1. Finalità Il presente regolamento disciplina l articolazione

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA CORSO DI LAUREA MAGISTRALE INTERCLASSE IN FINANZA E METODI QUANTITATIVI PER L ECONOMIA CLASSI DELLE LAUREE MAGISTRALI LM-1 e LM-83 AI SENSI DEL D.M. 270/2004 (FIN) (Sede

Dettagli

Regolamento Didattico del Corso di Laurea in Chimica

Regolamento Didattico del Corso di Laurea in Chimica Regolamento Didattico del Corso di Laurea in Chimica Articolo 1 - Denominazione del Corso e Classe di appartenenza È istituito presso l Università degli Studi della Basilicata il Corso di Laurea in Chimica,

Dettagli

GUIDA BREVE DI FACOLTA - CORSI DI LAUREA IN FISICA A.A. 2003-2004

GUIDA BREVE DI FACOLTA - CORSI DI LAUREA IN FISICA A.A. 2003-2004 GUIDA BREVE DI FACOLTA - CORSI DI LAUREA IN FISICA A.A. 2003-2004 Nell A.A. 2003/2004 viene attivato presso la Facolta di Scienze il Corso di Laurea Triennale in Fisica, al quale è possibile l iscrizione

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO

REGOLAMENTO DIDATTICO REGOLAMENTO DIDATTICO Laurea triennale in Classe Facoltà ECONOMIA E MANAGEMENT DELLE IMPRESE DI SERVIZI XVII Scienze dell economia e della gestione aziendale Economia Art. 1. Finalità Il presente regolamento

Dettagli

Scuola di Ingegneria e Architettura. Regolamento di INGEGNERIA BIOMEDICA

Scuola di Ingegneria e Architettura. Regolamento di INGEGNERIA BIOMEDICA Scuola di Ingegneria e Architettura Regolamento di INGEGNERIA BIOMEDICA Art. 1 Requisiti per l'accesso al Corso Per essere ammessi al Corso di Laurea in Ingegneria Biomedica è necessario il possesso di

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CASSINO E DEL LAZIO MERIDIONALE CORSI DI STUDIO IN INGEGNERIA

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CASSINO E DEL LAZIO MERIDIONALE CORSI DI STUDIO IN INGEGNERIA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CASSINO E DEL LAZIO MERIDIONALE CORSI DI STUDIO IN INGEGNERIA Dipartimento di Ingegneria Civile e Meccanica Regolamento didattico dei corsi di laurea magistrale in LM - 23 - Classe

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI BIOSCIENZE E BIOTECNOLOGIE

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI BIOSCIENZE E BIOTECNOLOGIE UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI BIOSCIENZE E BIOTECNOLOGIE REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN BIOTECNOLOGIE (CLASSE L-2 BIOTECNOLOGIE) Art. 1 Premesse e finalità 1.

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI FARMACIA

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI FARMACIA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI FARMACIA REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN SCIENZE E TECNOLOGIE ERBORISTICHE (CLASSE L-29) Art. 1 Premesse e finalità 1. Il presente

Dettagli

Facoltà: LETTERE E FILOSOFIA Corso: 0966 - CINEMA, TELEVISIONE E PRODUZIONE MULTIMEDIALE (LM) Ordinamento: DM270

Facoltà: LETTERE E FILOSOFIA Corso: 0966 - CINEMA, TELEVISIONE E PRODUZIONE MULTIMEDIALE (LM) Ordinamento: DM270 Page 1 of 5 Facoltà: LETTERE E FILOSOFIA Corso: 0966 - CINEMA, TELEVISIONE E PRODUZIONE MULTIMEDIALE (LM) Ordinamento: DM270 Titolo: CINEMA, TELEVISIONE E PRODUZIONE MULTIMEDIALE Testo: LAUREA MAGISTRALE

Dettagli

1. Obiettivi Formativi

1. Obiettivi Formativi UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BARI Aldo Moro Manifesto degli studi A.A. 2013-2014 per Studenti a Tempo Pieno Classe delle Lauree n. L-31 Scienze e tecnologie informatiche LAUREA IN: INFORMATICA E COMUNICAZIONE

Dettagli

Corso di laurea in STATISTICA MATEMATICA E TRATTAMENTO INFORMATICO DEI DATI (classe L-35) Manifesto degli studi a.a. 2009-2010

Corso di laurea in STATISTICA MATEMATICA E TRATTAMENTO INFORMATICO DEI DATI (classe L-35) Manifesto degli studi a.a. 2009-2010 Cap. 10. Corso di laurea in STATISTICA MATEMATICA E TRATTAMENTO INFORMATICO DEI DATI (classe L-35) Manifesto degli studi a.a. 2009-2010 Parte 1. Scheda informativa SEDE DIDATTICA: Dipartimento di Matematica,

Dettagli

Università degli Studi di Roma Tor Vergata

Università degli Studi di Roma Tor Vergata Regolamento didattico del corso di studio per il conseguimento della laurea in Scienza dei Materiali. Art.1 - Norme generali...1 Art.2 - Obiettivi formativi...2 1. Obiettivi specifici del corso...2 2.

Dettagli

Università Federico II, Napoli Facoltà di Scienze Corsi di Studio in Fisica

Università Federico II, Napoli Facoltà di Scienze Corsi di Studio in Fisica Università Federico II, Napoli Facoltà di Scienze Corsi di Studio in Fisica I Corsi di Studio in Fisica comprendono quattro percorsi didattici. Al termine di ciascun percorso si consegue uno dei seguenti

Dettagli

Scuola di Scienze e Tecnologie. corso di laurea (I livello) Matematica e applicazioni

Scuola di Scienze e Tecnologie. corso di laurea (I livello) Matematica e applicazioni Scuola di Scienze e Tecnologie corso di laurea (I livello) Matematica e applicazioni L-35 3 anni sede UNICAM: Camerino crediti complessivi da acquisire: 180 www.unicam.mat.it www.sst.unicam.it/sst/ Presentazione

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SIENA DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE, SCIENZE UMANE E DELLA COMUNICAZIONE INTERCULTURALE

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SIENA DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE, SCIENZE UMANE E DELLA COMUNICAZIONE INTERCULTURALE UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SIENA DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE, SCIENZE UMANE E DELLA COMUNICAZIONE INTERCULTURALE REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN Scienze per la formazione

Dettagli

Regolamento del Corso di laurea triennale in Scienze giuridiche (1) classe n. 31 delle Lauree in SCIENZE GIURIDICHE. I - Disposizioni generali

Regolamento del Corso di laurea triennale in Scienze giuridiche (1) classe n. 31 delle Lauree in SCIENZE GIURIDICHE. I - Disposizioni generali 1 Regolamento del Corso di laurea triennale in Scienze giuridiche (1) classe n. 31 delle Lauree in SCIENZE GIURIDICHE I - Disposizioni generali Art. 1 Oggetto e finalità del Regolamento 1. Il presente

Dettagli

- Università degli Studi di Sassari - Dipartimento di Scienze Biomediche

- Università degli Studi di Sassari - Dipartimento di Scienze Biomediche - Università degli Studi di Sassari - Dipartimento di Scienze Biomediche MANIFESTO DEGLI STUDI - Anno Accademico 2015/2016 Valido per gli studenti immatricolati nell a.a. 2015/2016 Corso di Laurea in SCIENZE

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI FARMACIA

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI FARMACIA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI FARMACIA REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE A CICLO UNICO IN CHIMICA E TECNOLOGIA FARMACEUTICHE (CLASSE LM-13 FARMACIA E FARMACIA

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI FARMACIA

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI FARMACIA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI FARMACIA REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE A CICLO UNICO IN FARMACIA (CLASSE LM-13 FARMACIA E FARMACIA INDUSTRIALE) Art. 1

Dettagli

Corso di Laurea Magistrale Interateneo in Fisica Manifesto degli Studi A.A. 2015/2016

Corso di Laurea Magistrale Interateneo in Fisica Manifesto degli Studi A.A. 2015/2016 Corso di Laurea Magistrale Interateneo in Fisica Manifesto degli Studi A.A. 2015/2016 Indice: Premessa, Borse di studio, Internazionalizzazione 1) Titoli accademici 2) Requisiti di ammissione 3) Periodo

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO

REGOLAMENTO DIDATTICO REGOLAMENTO DIDATTICO Laurea specialistica in Classe Facoltà ECONOMIA E LEGISLAZIONE D IMPRESA 84/S Classe delle lauree specialistiche in Scienze economico-aziendali Economia Art. 1. Finalità Il presente

Dettagli

Nell ambito dei vari corsi caratterizzanti l indirizzo saranno promosse attività di gruppo e seminariali.

Nell ambito dei vari corsi caratterizzanti l indirizzo saranno promosse attività di gruppo e seminariali. Indirizzi Laurea Magistrale in Matematica INDIRIZZO di LOGICA MATEMATICA L indirizzo logico si propone un duplice obiettivo: 1) la formazione di un laureato in grado di affrontare problemi di natura combinatoriale,

Dettagli

DIZIONARIO UNIVERSITARIO

DIZIONARIO UNIVERSITARIO DIZIONARIO UNIVERSITARIO ANNO ACCADEMICO L anno accademico può essere suddiviso in due periodi dell anno in cui frequentare le lezioni e dare gli esami. In genere il primo periodo dura da ottobre a gennaio,

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO-BICOCCA

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO-BICOCCA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO-BICOCCA Facoltà di Psicologia Facoltà di Scienze matematiche fisiche e naturali LAUREA MAGISTRALE IN Teoria e tecnologia della comunicazione REGOLAMENTO DIDATTICO - ANNO

Dettagli

Corso di Laurea Specialistica in. Classe di laurea specialistica n. 91/S Statistica Economica, Finanziaria e Attuariale. Manifesto degli Studi

Corso di Laurea Specialistica in. Classe di laurea specialistica n. 91/S Statistica Economica, Finanziaria e Attuariale. Manifesto degli Studi UNIVERSITA DELLA CALABRIA Facoltà di Economia Corso di Laurea Specialistica in Statistica e Informatica per l Economia e la Finanza Classe di laurea specialistica n. 91/S Statistica Economica, Finanziaria

Dettagli

Università degli Studi di Roma Tor Vergata

Università degli Studi di Roma Tor Vergata Regolamento didattico del corso di studio per il conseguimento della laurea in Fisica Art.1 - Norme generali...1 Art.2 - Obiettivi formativi...1 1. Obiettivi specifici del corso...1 2. Risultati di apprendimento

Dettagli

Consiglio della Facoltà Dipartimentale di Ingegneria 20/07/2015. Senato Accademico 21/07/2015. Comitato Esecutivo 23/07/2015

Consiglio della Facoltà Dipartimentale di Ingegneria 20/07/2015. Senato Accademico 21/07/2015. Comitato Esecutivo 23/07/2015 Consiglio della Facoltà Dipartimentale di Ingegneria 20/07/2015 Senato Accademico 21/07/2015 Comitato Esecutivo 23/07/2015 REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA INDUSTRIALE INDICE TITOLO

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA CLASSE DELLE LAUREE IN SCIENZE POLITICHE E DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI (CLASSE DELLE LAUREE L-36 e L 16)

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA CLASSE DELLE LAUREE IN SCIENZE POLITICHE E DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI (CLASSE DELLE LAUREE L-36 e L 16) UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA CLASSE DELLE LAUREE IN SCIENZE POLITICHE E DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI (CLASSE DELLE LAUREE L-36 e L 16) CORSO DI LAUREA INTERCLASSE SCIENZE POLITICHE E RELAZIONI INTERNAZIONALI

Dettagli

Manifesto degli studi del DIIES per l anno accademico 2015/2016

Manifesto degli studi del DIIES per l anno accademico 2015/2016 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI MEDITERRANEA DI REGGIO CALABRIA DIPARTIMENTO DIIES Manifesto degli studi del DIIES per l anno accademico 2015/ 1 Premessa L offerta formativa del DIIES dell Università degli Studi

Dettagli

Art. 1 Definizioni Art. 2 Istituzione Art. 3 Obiettivi formativi specifici Art. 4 Risultati di apprendimento attesi

Art. 1 Definizioni Art. 2 Istituzione Art. 3 Obiettivi formativi specifici Art. 4 Risultati di apprendimento attesi UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SIENA DIPARTIMENTO DI SCIENZE POLITICHE E INTERNAZIONALI REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN SCIENZE INTERNAZIONALI INTERNATIONAL STUDIES (Classe LM 52 Relazioni

Dettagli

8841 - FASHION CULTURE AND MANAGEMENT / CULTURA E Corso: MANAGEMENT DELLA MODA (LM) Ordinamento: DM270

8841 - FASHION CULTURE AND MANAGEMENT / CULTURA E Corso: MANAGEMENT DELLA MODA (LM) Ordinamento: DM270 Pagina 1 di 6 Facoltà: LETTERE E FILOSOFIA 8841 - FASHION CULTURE AND MANAGEMENT / CULTURA E Corso: MANAGEMENT DELLA MODA (LM) Ordinamento: DM270 Titolo: FASHION CULTURE AND MANAGEMENT / CULTURA E MANAGEMENT

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI UDINE AREA PER LA DIDATTICA BANDO DI AMMISSIONE. Anno Accademico 2015/16. Selezione Primaverile

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI UDINE AREA PER LA DIDATTICA BANDO DI AMMISSIONE. Anno Accademico 2015/16. Selezione Primaverile UNIVERSITA DEGLI STUDI DI UDINE AREA PER LA DIDATTICA BANDO DI AMMISSIONE Anno Accademico 2015/16 Selezione Primaverile Laurea in Economia aziendale - (classe L-18) Laurea in Economia e commercio - (classe

Dettagli

Corso di Laurea Specialistica in INFORMATICA

Corso di Laurea Specialistica in INFORMATICA Corso di Laurea Specialistica in INFORMATICA Finalità Formare laureati specialistici in grado di effettuare la pianificazione, la progettazione, lo sviluppo, la direzione dei lavori, la stima, il collaudo

Dettagli

Regolamento Didattico del Corso di Laurea in Ingegneria Meccanica

Regolamento Didattico del Corso di Laurea in Ingegneria Meccanica Regolamento Didattico del Corso di Laurea in Ingegneria Meccanica Classe L9 Ingegneria Industriale Ordine degli Studi 2009/2010 Anni attivati I, II III Obiettivi formativi specifici Nell ambito degli obiettivi

Dettagli

Mediazione Linguistica per l impresa

Mediazione Linguistica per l impresa Scuola Superiore per Mediatori Linguistici Perugia Università degli Studi Internazionali di Roma - UNINT FACOLTÀ DI INTERPRETARIATO E TRADUZIONE e la Scuola Superiore per mediatori Linguistici di Perugia

Dettagli

Allegato al D.R. n.13653 del 3 agosto 2006

Allegato al D.R. n.13653 del 3 agosto 2006 Allegato al D.R. n.13653 del 3 agosto 2006 Procedura di valutazione della preparazione di base finalizzata all iscrizione ai corsi speciali di cui all art. 2, comma 1-c bis e comma 1 ter della Legge 143/2004,

Dettagli

ISTITUTO STATALE ISTRUZIONE SUPERIORE ZENALE E BUTINONE

ISTITUTO STATALE ISTRUZIONE SUPERIORE ZENALE E BUTINONE pag.1 ISTITUTO STATALE ISTRUZIONE SUPERIORE ZENALE E BUTINONE Vale la pena di insegnare un argomento solo se si ritiene di poterlo approfondire ad un punto tale da poter formulare domande non banali con

Dettagli

Dipartimento di Scienze Economiche, Aziendali, Ambientali e Metodologia Quantitative (SEAM) Università degli Studi di Messina

Dipartimento di Scienze Economiche, Aziendali, Ambientali e Metodologia Quantitative (SEAM) Università degli Studi di Messina Dipartimento di Scienze Economiche, Aziendali, Ambientali e Metodologia Quantitative (SEAM) Università degli Studi di Messina REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN SCIENZE ECONOMICHE E FINANZIARIE

Dettagli

Regolamento Didattico del Corso di Laurea Magistrale in Scienze Chimiche

Regolamento Didattico del Corso di Laurea Magistrale in Scienze Chimiche Regolamento Didattico del Corso di Laurea Magistrale in Scienze Chimiche Articolo 1 - Denominazione del Corso e Classe di appartenenza È istituito presso l Università degli Studi della Basilicata il Corso

Dettagli

Regolamento didattico del corso di laurea triennale in Giurista dell Impresa e dell Amministrazione. Parte generale

Regolamento didattico del corso di laurea triennale in Giurista dell Impresa e dell Amministrazione. Parte generale Regolamento didattico del corso di laurea triennale in Giurista dell Impresa e dell Amministrazione Capo I. Disposizioni generali Parte generale Art. 1. Ambito di competenza 1. Il presente Regolamento

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI SCIENZE MATEMATICHE FISICHE E NATURALI

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI SCIENZE MATEMATICHE FISICHE E NATURALI UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI SCIENZE MATEMATICHE FISICHE E NATURALI REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN INFORMATICA (CLASSE L-31 - Scienze e tecnologie informatiche)

Dettagli

Università degli Studi di Roma Tor Vergata

Università degli Studi di Roma Tor Vergata Regolamento didattico del corso di studio per il conseguimento della laurea in Fisica dell Atmosfera e Meteorologia Art.1 - Norme generali...1 Art.2 - Obiettivi formativi...1 1. Obiettivi specifici del

Dettagli

Regolamento didattico del Corso di Laurea Magistrale in Storia e Civiltà europee (classe LM-84) a.a. 2010/2011

Regolamento didattico del Corso di Laurea Magistrale in Storia e Civiltà europee (classe LM-84) a.a. 2010/2011 Regolamento didattico del Corso di Laurea Magistrale in Storia e Civiltà europee (classe LM-84) a.a. 2010/2011 ART. 1 Finalità 1. Il presente Regolamento disciplina il Corso di Laurea Magistrale in Storia

Dettagli

CORSO DI LAUREA ECONOMIA AZIENDALE L-18 180 CFU

CORSO DI LAUREA ECONOMIA AZIENDALE L-18 180 CFU CORSO DI LAUREA ECONOMIA AZIENDALE L-18 180 CFU www.unipegasotrapani.it ECONOMIA AZIENDALE L-18 triennale 180 CFU Facoltà di Giurisprudenza OBIETTIVI FORMATIVI SPECIFICI Il corso di laurea in Economia

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN SICUREZZA DEI SISTEMI E DELLE RETI INFORMATICHE

REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN SICUREZZA DEI SISTEMI E DELLE RETI INFORMATICHE REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN SICUREZZA DEI SISTEMI E DELLE RETI INFORMATICHE 1. Il presente Regolamento specifica gli aspetti organizzativi del corso di laurea in Sicurezza dei sistemi

Dettagli

Scuola di Lettere e Beni culturali

Scuola di Lettere e Beni culturali Scuola di Lettere e Beni culturali Titolo: SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE Testo: LAUREA IN SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE - CLASSE L- 20 REGOLAMENTO DIDATTICO DI CORSO DI STUDIO PARTE NORMATIVA Art. 1 Requisiti

Dettagli

Ingegneria Meccanica

Ingegneria Meccanica Ingegneria Meccanica (Classe L-9 Ingegneria Industriale) Presentazione alla matricole Prof. Gian Luca Garagnani Presidente CUCdL Area Industriale Sommario Presentazione piano di studio Come studiare a

Dettagli

Facoltà di INGEGNERIA

Facoltà di INGEGNERIA UNVERSTÀ D ROMA LA SAPENZA Facoltà di NGEGNERA Regolamento Didattico del Corso di Laurea in NGEGNERA MECCANCA Sede di Roma Appartenente alla classe n 10 (ngegneria ndustriale) 1. Obiettivi formativi Nell

Dettagli

FACOLTA DI SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BARI Manifesto degli studi A.A. 2012-2013

FACOLTA DI SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BARI Manifesto degli studi A.A. 2012-2013 FACOLTA DI SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BARI Manifesto degli studi A.A. 2012-2013 Classe delle Lauree n. L-31 Scienze e tecnologie informatiche LAUREA IN: INFORMATICA

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO CORSO di LAUREA in Economia aziendale

REGOLAMENTO DIDATTICO CORSO di LAUREA in Economia aziendale REGOLAMENTO DIDATTICO CORSO di LAUREA in Economia aziendale L -18 Scienze dell economia e della gestione aziendale COORTE 2015-2016 approvato dal Senato Accademico nella seduta del 27 ottobre 2015 1. DATI

Dettagli

)$&2/7 ',0(',&,1$(&+,585*,$ &/$66(/617352)(66,21,6$1,7$5,(7(&1,&+( DELOLWDQWHDOODSURIHVVLRQHVDQLWDULDGL,JLHQLVWDGHQWDOH. $UW±3UHPHVVHHILQDOLWj

)$&2/7 ',0(',&,1$(&+,585*,$ &/$66(/617352)(66,21,6$1,7$5,(7(&1,&+( DELOLWDQWHDOODSURIHVVLRQHVDQLWDULDGL,JLHQLVWDGHQWDOH. $UW±3UHPHVVHHILQDOLWj 81,9(56,7 '(*/,678',',02'(1$(5(**,2(0,/,$ )$&2/7 ',0(',&,1$(&+,585*,$ 5(*2/$0(172','$77,&2'(/&2562',/$85($,1,*,(1('(17$/( &/$66(/617352)(66,21,6$1,7$5,(7(&1,&+( DELOLWDQWHDOODSURIHVVLRQHVDQLWDULDGL,JLHQLVWDGHQWDOH

Dettagli

CORSO DI LAUREA IN SCIENZE GIURIDICHE SCIENZE GIURIDICHE

CORSO DI LAUREA IN SCIENZE GIURIDICHE SCIENZE GIURIDICHE CORSO DI LAUREA IN SCIENZE GIURIDICHE SCIENZE GIURIDICHE (Approvato con delibera del CdS e CdF del 03.05.06 e modificato con delibera del CdS del 07.03.07 e del CdF del 04.04.07) Regolamento didattico

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA. FACOLTÀ DI INGEGNERIA sede di Reggio Emilia

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA. FACOLTÀ DI INGEGNERIA sede di Reggio Emilia UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI INGEGNERIA sede di Reggio Emilia REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA GESTIONALE (CLASSE L-9 INGEGNERIA INDUSTRIALE e L-8

Dettagli

MANIFESTO ANNUALE DEGLI STUDI. Corso di laurea magistrale in ECONOMIA E FINANZA

MANIFESTO ANNUALE DEGLI STUDI. Corso di laurea magistrale in ECONOMIA E FINANZA MANIFESTO ANNUALE DEGLI STUDI Corso di laurea magistrale in ECONOMIA E FINANZA Anno Accademico 2014/2015 1 ANNO 2 ANNO Economia e Finanza (Classe LM16 D.M. 270/2004) Attivato Attivato Il corso di laurea

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO

REGOLAMENTO DIDATTICO REGOLAMENTO DIDATTICO CORSO DI STUDIO: Culture e tecniche del costume e della moda FACOLTÀ: Lettere e Filosofia CLASSE: 23 Art. 1 Coerenza tra crediti delle attività formative e obiettivi formativi programmati

Dettagli

Regolamento didattico del Corso di Laurea Magistrale in Scienze Filosofiche e della Comunicazione (classe LM-78) a.a. 2010/2011

Regolamento didattico del Corso di Laurea Magistrale in Scienze Filosofiche e della Comunicazione (classe LM-78) a.a. 2010/2011 Regolamento didattico del Corso di Laurea Magistrale in Scienze Filosofiche e della Comunicazione (classe LM-78) a.a. 2010/2011 ART. 1 Finalità 1. Il presente Regolamento disciplina il Corso di Laurea

Dettagli

MANIFESTO DEGLI STUDI A.A. 2014/2015

MANIFESTO DEGLI STUDI A.A. 2014/2015 MANIFESTO DEGLI STUDI A.A. 2014/2015 CORSO DI LAUREA MAGISTRALE INFORMATICA Classe LM-18 Informatica 1. ASPETTI GENERALI La durata normale del Corso di Laurea Magistrale in Informatica è di due anni. Lo

Dettagli

FAQ MASTER & CORSI DI PERFEZIONAMENTO

FAQ MASTER & CORSI DI PERFEZIONAMENTO FAQ MASTER & CORSI DI PERFEZIONAMENTO 1. Qual è la differenza tra Master di primo livello e Master di secondo livello? 2. Ai fini dell ammissione al Master, cosa bisogna fare se si possiede un titolo di

Dettagli

Liceo Linguistico I.F.R.S. Marcelline. Curriculum di Matematica

Liceo Linguistico I.F.R.S. Marcelline. Curriculum di Matematica Liceo Linguistico I.F.R.S. Marcelline Curriculum di Matematica Introduzione La matematica nel nostro Liceo Linguistico ha come obiettivo quello di far acquisire allo studente saperi e competenze che lo

Dettagli