APPROCCIO ALLA DIFESA: COSTRUZIONE DIFESA INDIVIDUALE A PARTIRE DALLA CATEGORIA UNDER 13

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1 APPROCCIO ALLA DIFESA: COSTRUZIONE DIFESA INDIVIDUALE A PARTIRE DALLA CATEGORIA UNDER 13 INTRODURRE LA DIFESA DI SQUADRA NEL PRIMO ANNO DI ATTIVITA GIOVANILE: la proposta deve essere divertente ed allettante per sviluppare una sorta di piacere della difesa, quindi attenzione a: modalità della proposta tecnica, SEMPLICE e ACCESSIBILE A TUTTI modalità di comunicazione, TRASMETTERE ENTUSIASMO. Mai utilizzare esercitazioni sulla difesa a scopo punitivo CONCETTI GENERALI CONTINUITA DIDATTICA: valutare la squadra Under 13 a partire da Lavoro svolto nel MB sui prerequisiti motori (equilibrio, orientamento spaziotemporale ) Informazioni tecniche fornite negli anni precedenti PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE: avere come riferimento che tipo di difesa vogliamo costruire nel corso dell attività giovanile, il quadro di riferimento in cui verranno collocati i fondamentali difensivi non dovrebbe cambiare nel corso degli anni, si tratta di scegliere quali siano i principi difensivi di fondo e, in un secondo tempo, quali siano le priorità didattiche di ogni categoria e di ogni singola squadra. Ad esempio: come vogliamo difendere sulla palla, a muro o condizionando il palleggiatore? come vorremo posizionare il giocatore sul lato d aiuto? In base a queste scelte verrà stabilita la gradualità delle richieste MAPPA CONCETTUALE: dovrebbe essere chiara a tutti i giocatori, in modo che riescano ad utilizzare i fondamentali come strumenti atti a risolvere un problema tecnico che si presenta durante il gioco, quindi il quadro di riferimento deve essere esplicitato e condiviso con i ragazzi/e. PARTIRE DALLA GLOBALITA : motivare concretamente quando e perché si usa un determinato fondamentale, chiarendo i vantaggi dati da una corretta applicazione del medesimo, poi cominciare ad analizzare gradualmente il come, fornendo quindi i dettagli utili ad una efficace esecuzione del gesto tecnico (che andrà costantemente migliorata attraverso un opportuna somministrazione di feedback durante l allenamento). ACQUISIZIONE DELLA MENTALITA DIFENSIVA: và di pari passo con l apprendimento tecnico e si consolida grazie alla chiarezza e precisione con cui vengono definiti gli obbiettivi concreti, non certo con richiami generici ad impegno e concentrazione : 1. RESPONSABILITA INDIVIDUALE SU CUI, DOPO, POTER COSTRUIRE LE COLLABORAZIONI DIFENSIVE 2. AGGRESSIVITA : ATTACCARE L ATTACCO SENZA RISCHIARE DI ESSERE BATTUTI

2 METTERE IN SEQUENZA GLI OBIETTIVI TECNICI SPECIFICI 1. DIFESA ESORDIENTI: prerequisiti del Minibasket - controllo visivo di più bersagli (palloni passati con le mani e palloni calciati) - controllo visivo di palla e avversario diretto (esercizi-gioco di tipo globale) - uso dei piedi: spostamenti in tutte le direzioni - posizione fondamentale dinamica: da stimolare tramite competizione UNDER 13: 1C1: tenere la palla fuori da casa mia (area) - contenere le penetrazioni - negare ogni ricezione in area TECNICA - scivolamento - alternanza corsa/scivolamento MENTALITA : ostacolare tutti i tiri COLLABORAZIONE: tutti proteggono il canestro - quando un difensore è battuto, proviamo a chiudere casa nostra - passaggio di scarico: accoppiarsi col più vicino TECNICA: avvicinarsi all uomo con palleggio da aprire chiudendo la linea palla-canestro UNDER 14: 1C1: tenere la palla fuori da casa mia (linea dei 3 punti) - ostacolare ricezioni tra area e arco dei 3 punti TECNICA: - lato forte/lato debole - anticipo - aiuto MENTALITA : ostacolare i passaggi COLLABORAZIONE: - aiuto sui tagli in area - difesa sull interno

3 - difesa sulle penetrazioni 2. RIMBALZO ESORDIENTI: prerequisiti del Minibasket - mentalità rimbalzo offensivo: ogni tiro di un compagno potrebbe essere un passaggio UNDER 13: UNDER 14: - mentalità rimbalzo difensivo: non fargli prendere rimbalzo (partire dalla situazione di tiro libero) - tecnica tagliafuori tiratore: prima l uomo, poi la palla (da introdurre nel corso dell anno) - idee di responsabilità di rimbalzo offensivo e di copertura dal contropiede avversario - tecnica tagliafuori sul giocatore senza palla a) lato forte b) lato debole - tecnica di rimbalzo L attività sul campo che seguirà è organizzata per sezioni di lavoro, i cui obiettivi specifici vengono volta a volta esplicitati. Tale proposta è, ovviamente, generalizzata, al singolo istruttore/allenatore il compito di modularla in funzione del gruppo che sta allenando.

4 Obiettivi: SEZIONE 1 PALLEGGIO Attivazione Rapidità mani: rubare la palla Aggressività mantenendo equilibrio LIBERI IN PALLEGGIO: butta fuori la palla restando nei confini del campo - tutto campo - ½ campo - Arco 3 punti - 3 cerchi BUTTAFUORI IN 2: butta fuori la palla restando nei confini del cerchio centrale, al segnale dell istruttore segnare nel canestro più vicino per fare 1 punto A COPPIE: rubare la palla all avversario - cambio : trovare un altro compagno - numero : per proseguire il gioco formare gruppi secondo il numero indicato dal coach A COPPIE: attacco con palla, protegge il palleggio dalle mani del difensore, al segnale cambio chi attacca, difende e viceversa Obiettivi: SEZIONE 2 DIFESA SUL PALLEGGIATORE Lavoro tutto campo di tipo globale Linea palla - canestro Alternanza scivolamento corsa L 1c1 comincia: - al segnale via - quando l attacco apre palleggio partenza in visione partenza cieca 1

5 - Al segnale visivo del coach (chi non gioca 1c1: ball-handling + 3 tempo) 2 Parte un solo attaccante (chi non gioca 1c1: ball-handling + 3 tempo) - A segnale del coach - Accordo visivo tra attaccanti 3 RECUPERO DIFENSIVO Attacco con - palla tra i piedi - schiena a canestro - posizione fondamentale 4

6 PARTITA DI 1C1: il palleggiatore va a concludere a canestro e il primo della fila d angolo cattura rimbalzo per dare inizio all azione di 1c1-1 attacco e 1 difesa a testa - Gioco a squadre - 1 punto per ogni canestro negato 5 Obiettivi: SEZIONE 3 DIFESA SUL PALLEGGIATORE Lavoro di tipo analitico Tecnica di scivolamento SPECCHIO con SEGNALI - Posti assegnati - Battere mani = Posizione fondamentale difensiva - DIFESA = piedi attivi - DX SN 1 scivolamento - DX SN 2 scivolamenti 1 CORSIA STRETTA - tecnica di scivolamento 2

7 CORSIA LARGA - alternanza scivolamento - sprint 3 ZIG - ZAG DIFENSIVO - Sul posto - 3 dx / 3 sn no cambi di velocità - 3 dx / 3 sn con cambi di velocità - Palleggio libero (alternare le corsie per abituare a posizionarsi in modo corretto rispetto al canestro) 4 1C1 AGONISTICO - Palla rotolata - Palla passata 5 Successivamente possono essere sviluppate situazioni di 1c1 a ½ campo

8 Obiettivi: SEZIONE 4 TAGLIAFUORI Contatto fisico Tecnica tagliafuori frontale dorsale 1C1 REATTIVITA - rimbalzo - passaggio - palla vagante 1 TIRO LIBERO: 1C1 A RIMBALZO - cercare contatto - volere la palla 2 TAGLIAFUORI TIRATORE - frontale - dorsale 3 TAGLIAFUORI NON TIRATORE - frontale - dorsale 4 AMPLIARE LA SEZIONE DOPO AVER INTRODOTTO IL CONCETTO LATO FORTE/ LATO DEBOLE

9 Obiettivi: SEZIONE 5 DIFESA SULL UOMO SENZA PALLA Lavoro di tipo globale Linea uomo - palla Posizione d anticipo 1C1 + A - al segnale: palla all appoggio + 1c1 1 1C1 + 2 A - attacco: 1 solo palleggio - negare passaggio di ritorno per 3 secondi 2 1C1 + A TUTTOCAMPO - stare tra uomo e palla 3

10 2C2 TUTTOCAMPO - al via - attacco parte schiena a canestro 4 Obiettivi: Lavoro di tipo analitico Tecnica dell anticipo SEZIONE 6 DIFESA D ANTICIPO 2 c 0 + APPOGGIO - sprizzare + contropiede 2c0 - visione periferica 1 2 c 2 DIDATTICO L attaccante funge da riferimento per il corretto posizionamento sulla linea di passaggio: - corsa blanda - cambio di senso e velocità 2

11 1c1 + APPOGGIO: SPRINT + ANTICIPO - correre e scivolare - difesa c. backdoor 3 1c1 + A: DIFESA CONTRO DeV - 2 palleggi, poi DeV - salto alla palla - coprire bersaglio del tagliante (per ricevere 3 secondi, poi 5 secondi) 4

12 Obiettivi: SEZIONE 7 GIOCO PARZIALE Riunire i concetti Linea della palla Applicazione dei fondamentali a velocità di gara 1) 2C2 INVERTIRE Chi attacca difende sui primi 2 giocatori in fila, chi ha difeso deve fare il primo passaggio ai nuovi attaccanti (apertura da rimbalzo, rimessa da canestro ). Può essere una gara a squadre. 2) 2C2 PALLANUOTO Al via i giocatori, divisi in due squadre, sprintano dagli angoli per conquistare la palla. Si gioca fino a canestro realizzato: a- il coach dichiara prima il canestro d attacco per le 2 squadre b- chi si impossessa della palla decide il canestro d attacco, che rimarrà tale per tutta l azione. 3) 3C3 INVERTIRE 4) 4C4 CAMBIO DI PALLONE: al segnale si abbandona la palla con cui si sta giocando, per prendere quella lanciata dal coach.

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