FACOLTÀ DI PSICOLOGIA Università degli Studi G. d Annunzio Campus Universitario Via dei Vestini, Chieti

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2 FACOLTÀ DI PSICOLOGIA Università degli Studi G. d Annunzio Campus Universitario Via dei Vestini, Chieti Preside di Facoltà Prof. Liborio Stuppia Presidente del Corso di Laurea in Scienze e tecniche psicologiche Prof. Luca Tommasi Presidente del Corso di Laurea Magistrale in Psicologia Prof. Tiziana AURELI Presidente del Corso di Laurea Magistrale in Psicologia clinica e della salute Prof. Mario FULCHERI 2

3 Le informazioni contenute in questa guida sono aggiornate al 10 agosto Informazioni aggiornate si possono trovare sul sito della Facoltà di Psicologia: alla voce di menù LE NOSTRE FACOLTÀ PSICOLOGIA. Realizzazione a cura di: Alfredo Brancucci, Giovanni Di Matteo 3

4 Indice Saluto del Preside pag. 5 PROFILE: Studying psychology in Italy 7 La Facoltà di Psicologia 9 L offerta formativa della Facoltà di Psicologia 11 Regolamento didattico del Corso di Laurea in Scienze e Tecniche Psicologiche (L-24) 12 Regolamento didattico del Corso di Laurea Magistrale in Psicologia (LM-51) 18 Regolamento didattico del Corso di Laurea magistrale in Psicologia clinica e della salute(lm-51) 28 Organizzazione dell attività didattica 34 Immatricolazioni 34 Calendario delle attività 34 Insegnamenti e piani di studio 34 Passaggi di fascia 35 Propedeuticità 35 Crediti a scelta 36 Esami di profitto 36 Modalità di conseguimento del titolo 37 Pratiche amministrative per il conseguimento del titolo 38 Tirocinio 39 Abilitazione alla professione 40 Uffici e servizi della Facoltà 41 I rappresentanti degli studenti 46 Docenti di riferimento per gli insegnamenti disattivati 47 Recapiti dei docenti 52 Calendario didattico

5 Saluto del Preside La Facoltà di Psicologia è stata istituita con D.R. n. 353 nel 06/02/2002, dopo due anni di attività svolte come Corso di Laurea all'interno della Facoltà di Lettere e Filosofia. «A dieci anni dalla sua istituzione spiega il Preside, Prof. Liborio Stuppia la nostra Facoltà continua ad esercitare uno straordinario richiamo sugli studenti, tanto abruzzesi che di fuori Regione, al punto che gli iscritti allo stato attuale sono più di La costante conferma di un numero elevatissimo di nuovi immatricolati è verosimilmente da ricercare nella capacità della nostra Facoltà di riconfigurare l'offerta formativa, adeguandosi alle riforme che si sono rapidamente succedute negli ultimi anni (D.M. n. 509/99 e D.M. n. 270/04), e mettendo a punto piani di studio in grado di rispondere da un lato alla diversificazione della domanda provienente dagli studenti e dall'altro alle necessità del mercato. La progettazione degli attuali corsi di laurea Triennali e Magistrali, derivata dalla applicazione del D.M. 270/04, si è basata su un ripensamento critico dei processi di formazione di base e professionale degli psicologi, teso a superare gli oggettivi limiti della dicotomia esistente da un lato tra teoria e pratica, e dall altro tra conoscenze scientifiche e competenze professionali, che ha caratterizzato, di fatto, l'impostazione dei precedenti programmi di preparazione universitaria. Tale ripensamento ha inteso favorire la formulazione di piani di studio che garantiscano qualità e coerenza del percorso formativo, mobilità degli studenti e allineamento ai criteri EuroPsy. ATTUALMENTE LA FACOLTA' DI PSICOLOGIA PROPONE LA SEGUENTE OFFERTA FORMATIVA: Corso di Laurea della Classe L-24 del nuovo ordinamento degli studi (D.M. 270/2004), di durata triennale: - Scienze e Tecniche Psicologiche Corsi Di Laurea Magistrale della Classe LM-51 del nuovo ordinamento degli studi (D.M. 270/2004), di durata biennale: - Psicologia (tre piani di studio che organizzano la formazione nelle macro aree di Psicologia Cognitiva, Psicologia dello Sviluppo e Psicologia dei gruppi delle comunità e delle organizzazioni ). - Psicologia Clinica e della Salute La didattica «L'attuale proposta - riferisce il Preside fa riferimento alla necessità di formazioni peculiari e distinte, con specifici percorsi professionalizzanti. Infatti, il Corso di Laurea Triennale in Scienze e Tecniche Psicologiche prevede una solida e definita formazione di base che, pur escludendo diversificazioni curriculari, tiene conto, propedeuticamente, della differenziazione distintiva della psicologia e delle relative professionalità. A questo riguardo, pertanto, in accordo con il D.M. 270, si è ritenuto offrire due Corsi Magistrali distinti, in grado sia di rispondere più fattivamente al carattere specialistico della Laurea Magistrale, sia di consentire la formazione di professionalità diverse, onde aumentare le potenzialità di accesso al mondo del lavoro, e garantire una preparazione propedeutica più mirata al terzo livello di formazione (Scuole di Specializzazione, Master, Corsi di Dottorato). In base a questa distinzione, il Corso di Laurea Magistrale in Psicologia è diretto alla comprensione dei processi psicologici cognitivi, emotivi e sociali che caratterizzano il funzionamento mentale sia nell'individuo sia nel gruppo, mentre il Corso di Laurea Magistrale in Psicologia Clinica e della Salute è più mirato sia all'intervento in situazioni di disagio e sofferenza psicologica, sia verso la promozione del benessere e della qualità della vita. Infine, il Preside sottolinea che il progetto di due Percorsi Magistrali differenziati e autonomi aderisce alle indicazioni e alle linee guida proposte da Europsy, inerenti la preparazione dello studente alla pratica professionale indipendente come psicologo; lo schema Europsy suggerisce, infatti, che le conoscenze e le 5

6 abilità specialistiche da acquisire, così come le attività di tirocinio e le competenze di base nelle attività di ricerca, provengano da specifici piani formativi. La struttura La Facoltà dispone di tre aule, di cui due da 350 posti e una da 170 posti, situate nel Campus di Madonna delle Piane a Chieti Scalo, nonché di una Aula Magna di Psicologia situata nella struttura del I Nucleo Didattico e destinata, oltre che alla attività didattica, allo svolgimento di convegni e conferenze. Sono previsti, a breve, altri spazi all'interno del Campus in grado di offrire adeguata risposta alle esigenze didattico-formative inerenti i diversi Corsi di studio, nonchè ai servizi agli studenti quali gli uffici di tirocinio e di orientameno. Inoltre, la Facoltà ha attivato specifici laboratori di ricerca, utilizzabili per l'acquisizione di quelle competenze operative, di tipo metodologico e procedurale, connesse alle finalità didattiche avanzate. Attualmente sono funzionanti i seguenti laboratori: Psicologia del linguaggio-psicologia della memoria, Psicologia della percezione, Psicologia sociale, Psicologia dello sviluppo, Neuropsicologia e Neuroscienze cognitive, Psicologia del lavoro, Psicometria, Psicologia Clinica, Psicologia dinamica, Psichiatria, Genetica molecolare, Biologia applicata, Fenomenologia della coscienza. Gli studenti, inoltre, possono usufruire di due Aule Informatiche (per l'utilizzazione di software che gestiscono programmi di analisi dei dati), una messa a disposizione dalla Facoltà di Medicina e Chirurgia, una dalla Facoltà di Lettere e Filosofia, aula C al III piano, e provviste di 50 postazioni di lavoro, nonché della Biblioteca Interfacoltà E. Paratore per la consultazione di volumi e riviste nazionali e internazionali, disponibili in forma sia cartacea sia informatica. In questo secondo caso, è possibile utilizzare i database on-line PsycArticles ed Academic Search Primier che consentono di accedere online alle riviste collegate all'american Psychological Association (APA) e di scaricare sia l'abstract sia il testo completo degli articoli richiesti. Un ampio numero di altre riviste, in questo caso di edizioni europee, è reperibile online presso il Consorzio Interuniversitario Caspur (www.caspur.it) cui aderisce l'università G. d'annunzio. I laboratori di ricerca su menzionati afferiscono ai seguenti Dipartimenti: Dipartimento di Scienze Psicologiche, Umanistiche e del Territorio Direttore: Prof. Liborio Stuppia tel /5288, fax Dipartimento di Neuroscienze e Imaging Direttore: Prof. Gian Luca Romani tel /6925, fax Le prospettive La laurea triennale consente l accesso all Esame di Stato, il cui superamento permette l iscrizione all Albo dei Dottori in tecniche psicologiche per i contesti sociali, organizzativi e del lavoro e dei Dottori in tecniche psicologiche per i servizi alla persona e alla comunità. La Laurea Magistrale dà la possibilità di iscriversi alla sezione A dell Albo professionale dell ordine degli psicologi con il titolo professionale di Psicologo, dopo aver superato il relativo Esame di Stato. Per quanto riguarda gli sbocchi lavorativi, si rimanda agli ordinamenti didattici dei suddetti corsi di Laurea. Prof. Liborio Stuppia (Preside della Facoltà di Psicologia) 6

7 PROFILE- Studying psychology in Italy From alth%20and%20social%20care&article=19335 (29 March 2012) The Faculty of Psychology at the G. d'annunzio University (UdA), Chieti-Pescara, was instituted in 2002 and in 10 years more than 5,000 students have enrolled. Since the beginning of its activity, the Faculty of Psychology has been characterised by an interaction between members belonging to three different scientific and academic areas: psychology, biomedicine and humanities. Dean of the Faculty Professor Liborio Stuppia explains that the aim of this interaction is to provide students with a well-rounded knowledge about the role of mental functions in individual and social behaviour, as well as to explore the neurobiological and cultural processes underlying mental functions and human behaviour. The ultimate goal of this interaction is to train a new generation of psychologists, capable of facing and solving problems in many different spheres of human activity, including problems related to mental health, intervention in clinical environments, counselling, and school settings, as well as in forensic analysis and other aspects of law. At present, the faculty offers three different degree courses, all of them following the general regulations of EUROPSY: first cycle (Bachelor's level) degree course in 'Psychological Sciences and Techniques', and two second cycle (Master's level) degree courses, in 'Psychology' and 'Clinical and Health Psychology' respectively. 'Psychological Sciences and Techniques' lasts three years and requires the completion of 180 ECTS credits. Admission depends on prior achievement of high school level qualifications or equivalent. The degree course offers students introductory knowledge in most fields of psychology, in neighbouring biomedical and humanity disciplines, as well as in information technology and in English. "Its fundamental role in the education of a student who aspires to become a psychologist," says the president of the course from 2002 to 2012, Professor Aristide Saggino, "is rooted in a threefold learning approach giving introductory knowledge on: The theoretical foundations of psychological science, including experimental psychology, developmental psychology, social psychology, psychobiology, psychometrics and dynamical psychology; The bases of neighbouring disciplines in biomedical sciences and humanities; The applications of psychology, with special reference to clinical psychology and dynamic psychology, also including work psychology." Besides providing students with scientific and methodological skills useful to continue their studies in the second cycle degree courses, the degree offers scientific and technical skills that can bring to employment an interviewer or data collector, technician of social rehabilitation and integration, and technician of services for the employment. The second cycle degree course 'Psychology', directed by Professor Tiziana Aureli, lasts two years and requires completion of 120 ECTS credits. A requirement for admission is prior achievement of a first level degree in 'Psychological Sciences and Techniques' or equivalent. Students may choose from three different study paths. Cognitive Psychology focuses on mental processes (perception, attention, memory, language), their function and the investigation of their neural correlates. Developmental Psychology focuses on typical and atypical human mental development (cognitive, affective and linguistic) from both biological and social perspectives. Group, Community and Organisation Psychology concentrates on the relationships among the individual, groups and institutions, with a focus on the relational aspects that promote wellbeing. Classes offer advanced theoretical content and aim to provide students with professional know-how in their respective fields. Most classes offer hands-on training in the laboratory, participatory activities and scientific communications, in line with the belief that true expertise is attained only by means of direct experience. The course prepares the student to undertake a career in research, or in professional areas that require highly specialised training (schools, hospitals, organisations). Following degree achievement, one may take the exam for the Senior Register of the Italian Register of Psychologists. The second cycle degree course 'Clinical and Health Psychology' lasts two years and requires completion of 120 ECTS credits, with admission dependent upon prior achievement of a first level degree in 'Psychological Sciences and Techniques' or equivalent. "The degree course," says president of the course Professor Mario Fulcheri, "provides its students with specialised training in the field of analysis and intervention in 7

8 dysfunctional individual and interpersonal circumstances across the entire life span. The course offers theoretical grounding in psychopathology and abnormal psychology, in line with the assumption that the relational and the biological (genetic, neurological and pharmacological) perspectives are both essential dimensions in the path leading to clinical activity. The training is also aimed at providing students with the expertise and practical knowledge that will allow them to approach real-life situations through crisis management and psychotherapy. This is made possible by linking most classes with laboratory and participatory activities revolving around the observation and discussion of clinical cases, groups, and simulations. The course prepares the student to undertake a career in the professional areas of intervention requiring specialised training (National Health Service, hospitals, communities, service sector) and also in the fields of prevention of psychological disease and health promotion." Achievement of the degree allows one to take the exam for the Senior Register of the Italian Register of Psychologists. The research assistants, associate professors and full professors of the Faculty of Psychology do not regard teaching as the only objective to pursue. While recognising that the best possible teaching and mentoring is one of the most valuable services that we can give to younger generations, the faculty is also involved in research about mind and behaviour, as well as their relationship with the biological sciences and the humanities. Deputy Dean, current president of the first cycle degree course, Professor Luca Tommasi, illustrates the main features of the research activity in the Faculty of Psychology: "Research is carried out in the laboratories of UdA featuring cutting-edge instrumentation, as well as in collaboration with other national and international universities and centres. In many cases research is supported by Italian and European grants that required competitive selection. Representative research lines of the faculty range from the relationships between formal logics and human thought, to embodied representations and the action/perception link. Other topics (in random order) are the study of mother-foetus relationships, memory and cognitive processes in the elderly, brain and behavioural lateralisation in visual and auditory perception, the neural control of respiration, the phenomenology of psychopathology, to name just a few. Overall, in 2011, 73 articles were published in scientific journals by faculty members. The mean H index of faculty members is six, with top-notch scientists reaching up to 24." The Faculty of Psychology plays a crucial role in the activities of vocational guidance and job placement of the whole UdA. "The Centre for University Guidance and Career Development of the Faculty," says Professor Michela Cortini, delegate for vocational guidance and job placement of the faculty, "provides services of tutoring to undergraduate and graduate students as well as its alumni, including personal counselling and assistance to students with disabilities. The centre hosts seminars and workshops, schedules career counselling appointments, connects students with mentors and alumni and trains students in job interview skills and résumé writing. This vocational guidance is implemented through the use of psychometric tools as well as individual counselling interventions provided by professional career counsellors. Special attention is given to our network of international relationships through research and teaching partnership with different universities in Europe and several active Eramus programmes and new opportunities of exchange among students are strongly encouraged and persued. The centre also helps students to navigate university resources and services and provides ways for students to get connected and stay informed at UdA. In collaboration with the Central University Guidance Office, it produces a number of UdA traditional events such as the 'Welcome Days', during which prospective students may meet faculty staff and researchers. Besides a very good traditional library system, the centre offers many online tools available to investigate university options, in addition to a substantial amount of printed material (books, viewbooks, university calendars) available for students to manage self-vocational guidance. For the present academic year, the Centre for University Guidance and Career Development of the Psychology Faculty offers two new guidance and career development services. The first one is dedicated to PhD students and the latter to disabled students and alumni. Professor Liborio Stuppia-Dean Faculty of Psychology G. d'annunzio University, Chieti and Pescara Italy Tel: +39 (0) Fax: +39 (0)

9 La Facoltà di Psicologia I nuovi titoli di studio In seguito alla legge di riforma 509, il DM 16 marzo 2007 ha introdotto, ai sensi dell art. 9 del decreto ministeriale del 22 ottobre 2004, n. 270, una nuova determinazione delle classi di laurea di primo e di secondo livello, che ha modificato l ordinamento di tali classi rispetto a quello vigente. In particolare, la laurea di secondo livello è stata denominata Laurea Magistrale, anziché Laurea specialistica come nella precedente normativa, il che ha permesso di distinguere con maggiore chiarezza il titolo di studio di secondo livello da quello di terzo livello, che prevede appunto una specializzazione. Al DM 16 Marzo 2007 ha fatto seguito il 27 luglio 2007 l emanazione delle linee guida per l istituzione e l attivazione da parte delle Università dei corsi di studio, sulla base delle quali le Università hanno provveduto a modificare gli ordinamenti dei corsi di laurea, sia di primo che di secondo livello, allo scopo di rendere i corsi conformi alla nuova normativa. In base a tale normativa, la revisione della didattica universitaria, voluta dalla riforma e confermata dalla normativa successiva, ha distinto le attività considerate indispensabili per il conseguimento degli obiettivi formativi in sei gruppi, o tipologie, in base ai quali sono organizzati i piani di studio dei corsi di laurea: attività formative di base; attività formative caratterizzanti; attività formative affini o integrative; attività formative a scelta dello studente; attività formative per la prova finale e per la lingua straniera; attività formative per le ulteriori competenze linguistiche, per le abilità informatiche e relazionali, per i tirocini, ecc. La riforma universitaria in Psicologia Tutti i corsi di laurea sono stati accorpati in classi sulla base dell ambito di riferimento. Ciò significa che i corsi compresi in una data classe, anche se possono differenziarsi tra loro per la denominazione, per gli obiettivi formativi specifici e per le specifiche attività formative, condividono gli obiettivi formativi qualificanti e le attività formative indispensabili per quella classe. Per tale ragione, i titoli conseguiti al termine dei corsi di studio appartenenti alla stessa classe hanno identico valore legale. Relativamente all ambito che ci interessa, e cioè la psicologia, tutti i corsi di Laurea di 1 livello sono compresi nella Classe Scienze e Tecniche Psicologiche mentre tutti i corsi di Laurea di 2 livello sono compresi nella Classe Psicologia. In base alla legge 509, le due classi sono denominate 34 e 58/S, rispettivamente. In base alla nuova determinazione ai sensi della legge 270. Esse sono denominate L-24 e LM-51, rispettivamente. Il titolo rilasciato dalla Classe 34 o L-24 è di primo livello, mentre quello rilasciato dalla Classe 58/S o LM 51 è di secondo livello. Come si è detto, i corsi di laurea della classe L-24 e di Laurea Magistrale della classe LM-51 seguono una nuova determinazione rispetto a quelli vigenti. Pertanto diamo qui di seguito il prospetto ministeriale per ciascuna di tali classi, rimandando alla Guida degli anni precedenti il prospetto dei corsi delle classi 34 e 58/S. Corso di Laurea in Scienze e Tecniche Psicologiche (classe L-24) I laureati nei corsi di laurea della classe devono: - avere acquisito le conoscenze di base e caratterizzanti in diversi settori delle discipline psicologiche; - avere acquisito adeguate conoscenze su metodi e procedure di indagine scientifica; 9

10 - avere acquisito competenze ed esperienze applicative; - avere acquisito adeguate competenze e strumenti per la comunicazione e la gestione dell'informazione; - avere acquisito adeguate abilità nell'utilizzo, in forma scritta e orale, di almeno una lingua dell'unione Europea, oltre l'italiano, nell'ambito specifico di competenza e per lo scambio di informazioni generali. I laureati della classe potranno svolgere attività professionali in strutture pubbliche e private, nelle istituzioni educative, nelle imprese e nelle organizzazioni del terzo settore. I laureati della classe, sotto la supervisione di un laureato magistrale in psicologia, potranno svolgere attività in ambiti quali i servizi diretti alla persona, ai gruppi, alle organizzazioni e alle comunità e per l'assistenza e la promozione della salute. Tali attività riguardano gli ambiti della valutazione psicometrica, psicosociali e dello sviluppo, nonché gli ambiti della gestione delle risorse umane nelle diverse età della vita. Ai fini indicati, il curriculo dei corsi di laurea della classe: - comprende in ogni caso attività finalizzate all'acquisizione di fondamenti teorici e di elementi operativi della psicologia generale, sociale e dello sviluppo; delle metodologie di indagine; dei metodi statistici e delle procedure informatiche per l'elaborazione dei dati; dei meccanismi psicofisiologici alla base del comportamento; delle dinamiche delle relazioni umane; - prevede in ogni caso corsi finalizzati a un adeguato inquadramento delle discipline psicologiche e cognitive nel contesto delle scienze naturali, di quelle umane e sociali; - comprende in ogni caso, tra le attività formative nei diversi settori disciplinari, seminari (accreditati), attività di laboratorio, esperienze applicative, in situazioni reali o simulate, finalizzate all'acquisizione di competenze nelle metodiche sperimentali e nell'utilizzo di strumenti di indagine in ambito personale e sociale; - include non meno di 8 crediti a scelta dello studente. Corsi di Laurea Magistrale in Psicologia (Classe LM-51) Per l'accesso alla Laurea Magistrale è richiesta solida preparazione di base in tutti gli ambiti della psicologia: i processi psicofisiologici alla base del comportamento; la psicologia generale, la psicologia sociale, la psicologia dello sviluppo; le dinamiche delle relazioni umane, le metodologie di indagine psicologica, i metodi statistici, psicometrici e le procedure informatiche per l'elaborazione dei dati. I laureati nei corsi di Laurea Magistrale della classe devono acquisire: un'avanzata preparazione in più ambiti teorici, progettuali e operativi della psicologia; la capacità di stabilire le caratteristiche rilevanti di persone, gruppi, organizzazioni e situazioni e di valutarle con gli appropriati metodi psicologici (test, intervista, osservazione); la capacità di progettare interventi relazionali e di gestire interazioni congruenti con le esigenze di persone, gruppi, organizzazioni e comunità. la capacità di valutare la qualità, l'efficacia e l'appropriatezza degli interventi; la capacità di assumere la responsabilità degli interventi, di esercitare una piena autonomia professionale e di lavorare in modo collaborativo in gruppi multidisciplinari; la padronanza dei principali strumenti informatici e della comunicazione telematica negli ambiti specifici di competenza; una conoscenza avanzata, in forma scritta e orale, di almeno una lingua dell'unione Europea oltre l'italiano, con riferimento anche ai lessici disciplinari. I laureati nei corsi di Laurea Magistrale della classe potranno esercitare funzioni di elevata responsabilità nelle organizzazioni e nei servizi diretti alla persona, ai gruppi, alle comunità (scuola, sanità, pubblica amministrazione, aziende). Tutti i piani formativi prevedono attività volte: all'acquisizione di conoscenze teoriche e metodologiche caratterizzanti tutti gli ambiti della psicologia; allo sviluppo di competenze operative e applicative generali e specialistiche; 10

11 allo sviluppo di conoscenze sulle problematiche connesse all'attività professionale in ambito psicologico e alla sua deontologia. Ai fini indicati i piani dei corsi di laurea magistrali prevedono: attività formative per seminari, laboratorio, esperienze applicative in situazioni reali o simulate, per un congruo numero di crediti; lo svolgimento di attività che abbiano valenza di tirocinio di orientamento, per un congruo numero di crediti; attività esterne e soggiorni di studio presso altre università italiane ed europee, anche nel quadro di accordi internazionali. Gli obiettivi formativi di ciascuna Laurea Magistrale fanno riferimento a uno o più ambiti di intervento professionale: psicologia generale e sperimentale; psicologia dinamica; psicologia cognitiva applicata; ergonomia cognitiva; neuropsicologia e neuroscienze cognitive, psicobiologia, psicofisiologia; psicologia dello sviluppo; psicologia dell'istruzione e della formazione; psicologia scolastica; psicologia sociale; psicologia del lavoro e delle organizzazioni; psicologia economica; psicologia dei processi di acculturazione; psicologia della comunicazione; psicologia clinica; psicologia della salute; psicologia di comunità. L offerta formativa della Facoltà di Psicologia Sulla base del DM 16 marzo 2007, l Ateneo G. d Annunzio di Chieti-Pescara ha approvato l istituzione del Corso di Laurea in Scienze e tecniche psicologiche (Classe L-24), del Corso di Laurea Magistrale in Psicologia (Classe LM-51) e del Corso di Laurea Magistrale in Psicologia Clinica e della salute (Classe LM-51). A seguito di tale atto, la Facoltà di Psicologia ha attivato per il il primo anno di ciascuno di tali corsi. Pertanto, a partire dall a.a i nuovi immatricolati sia alla laurea di primo che di secondo livello frequenteranno i corsi istituiti in base alla legge 270. A conclusione, l offerta formativa della Facoltà di Psicologia per l anno in corso è la seguente: Corsi di laurea di primo livello: Corso di Laurea in Scienze e tecniche psicologiche (Classe L-24). Corsi di laurea di secondo livello Corso di Laurea Magistrale in Psicologia (classe LM-51) a tre piani di studio. Corso di Laurea Magistrale in Psicologia Clinica e della Salute. Per i piani di studio e i programmi degli insegnamenti si rimanda alla sezione della Guida dello Studente corrispondente al corso di laurea (disponibile sul sito della Facoltà). Gli insegnamenti del Corso di laurea triennale in Scienze Psicologiche (Classe 34), del Corso di Laurea Specialistica in Psicologia (Classe 58/S) e del Corso di Laurea quinquennale in Psicologia (Vecchio Ordinamento) non sono più attivi ma verranno garantiti regolari appelli di esame (le informazioni pertinenti sono reperibili sulle guide dello studente degli anni precedenti anch essi disponibili sul sito della Facoltà di Psicologia). 11

12 Regolamento didattico del Corso di Laurea in Scienze e Tecniche Psicologiche (L-24) Art. 1 Denominazione È istituito presso la Facoltà di Psicologia dell Università degli Studi G. d Annunzio di Chieti-Pescara il Corso di Laurea Triennale in Scienze e Tecniche Psicologiche, d ora in avanti chiamato Corso di laurea. Il Corso appartiene alla Classe L-24. Art. 2 Obiettivi formativi Il Corso di laurea triennale in scienze e tecniche psicologiche ha come compito fondamentale quello di fornire le basi teoriche e metodologiche della formazione scientifica in ambito psicologico, supportandole con un adeguata formazione negli ambiti interdisciplinari più affini quali quello umanistico e biomedico. Gli obiettivi formativi sono: 1) acquisizione dei fondamenti teorici del sapere psicologico, sviluppati nei settori di base della psicologia generale, dello sviluppo e sociale, della psicobiologia e della psicometria; 2) acquisizione delle nozioni caratterizzanti ciascun settore della psicologia, connesse sia agli avanzamenti nei settori di base che alle conoscenze degli aspetti applicativi negli ambiti della psicologia del lavoro, dinamica e clinica; 3) adeguato inquadramento delle conoscenze psicologiche nel contesto delle scienze naturali, umane e sociali; 4) acquisizione delle procedure informatiche per l'elaborazione dei dati; 5) padroneggiamento degli elementi fondamentali delle tecniche di osservazione e analisi dei dati psicologici nonché delle metodologie di indagine e di intervento; 6) acquisizione della capacità di affrontare in modo critico le problematiche proposte e di comunicare efficacemente le proprie riflessioni al riguardo; Ulteriore obiettivo formativo del corso è anche l'esercizio delle abilità di comprensione della lingua inglese e l'aquisizione di abilità informatiche. Tali obiettivi vengono perseguiti tramite un percorso formativo compatto, strutturato in 13 insegnamenti psicologici di cui 5 di base e 8 caratterizzanti impartiti in lezioni frontali per un totale di 104 CFU e in esercitazioni di laboratorio e attività di tirocinio per un totale di 16 CFU; in 2 insegnamenti in ambito umanistico per un totale di 18 CFU e in due insegnamenti di ambito biomedico per un totale di 18 CFU per un totale finale di 17 esami. Art. 3 Risultati di apprendimento attesi I laureati del Corso di laurea dovranno in particolare possedere le seguenti conoscenze e capacità: Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding). I laureati nel corso di Scienze e tecniche psicologiche conseguono conoscenze di primo livello sulle tematiche fondamentali di tutti i settori della psicologia nonché di settori affini di ambito umanistico e biomedico. Tali conoscenze riguardano i processi mentali e il loro sviluppo, i correlati neurali del funzionamento psicologico e le loro basi biogenetiche, i metodi di misurazione psicologica, nonché i riferimenti forniti dalle scienze umane per lo studio della psiche. Esse inoltre introducono ad aree più applicative e cliniche che potranno essere ulteriormente approfondite nei corsi di Laurea Magistrale. Nei settori che prevedono più di un'annualità, si richiede la conoscenza di testi avanzati e di articoli di ricerca relativi sia all'approfondimento di temi classici che allo studio di temi di avanguardia. Il grado di apprendimento è valutato con esami di profitto che si svolgono in forma sia scritta che orale in dipendenza dalle caratteristiche del singolo corso. 12

13 Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding). Sono previsti 16 CFU da acquisire tramite lo svolgimento di esercitazioni pratiche da svolgersi nell'ambito dei laboratori e nelle attività di tirocinio formativo. Tale offerta coinvolge tutti i settori della psicologia e permette allo studente di applicare le proprie conoscenze a una situazione specifica e di verificarne la padronanza. Permette anche di elaborare l'esperienza effettuata tramite un resoconto mirato che favorisca la consapevolezza del processo di apprendimento. Una tale attività abitua ad affrontare lo studio in termini di soluzione dei problemi ed è fondamentale sia per un approccio responsabile al lavoro che al proseguimento degli studi nel livello più avanzato. È prevista un'esercitazione finale come verifica delle competenze pratiche così acquisite. Autonomia di giudizio (making judgements). Ciascun corso di ambito psicologico illustra i fenomeni oggetto di studio sotto diverse prospettive teoriche, sottolineando somiglianze e differenze e proponendo le possibili integrazioni nonché gli sviluppi più recenti. Sottolinea inoltre i problemi più importanti ancora aperti. Gli insegnamenti metodologici forniscono le basi per trattare i dati in modo utile a interpretarli, a formulare ipotesi, a individuare i modi per verificarle e a valutare la soluzione trovata. I corsi di ambito biomedico servono a fondare le conoscenze su criteri di rigore scientifico e i corsi di ambito umanistico favoriscono la riflessione circa lo sviluppo del pensiero e i canoni che governano la formazione della conoscenza. Le esercitazioni di carattere tecnico d'altra parte abituano a mettere alla prova le proprie conoscenze e a verificarne la solidità. Lo studente pertanto apprende a interpretare i dati e a fornire giudizi autonomi scientificamente fondati attraverso tutto il percorso formativo. Ciascun corso verifica la comprensione dei contenuti insegnati tramite esami che richiedono in particolare l'utilizzo del pensiero critico. Abilità comunicative (communication skills). Il corso di laurea richiede allo studente di sostenere prove di valutazione che prevedono colloqui orali, elaborati scritti a tema o a domande aperte. Richiede inoltre di presentare resoconti delle esperienze effettuate nel laboratorio e nel tirocinio, di relazionare su articoli di ricerca e di confrontare le proprie argomentazioni con quelle del gruppo di lavoro. Infine la prova finale prevede la stesura di un elaborato individuale da presentare a una commissione. Tutte queste occasioni di verifica e approfondimento sviluppano la capacità del laureato di comunicare efficacemente a un pubblico di pari e di esperti. Capacità di apprendimento (learning skills). Il corso sviluppa nello studente la capacità di riflessione sugli argomenti di studio e di metariflessione sulle proprie abilità e sui propri processi di apprendimento. Il laureato in tale corso è pertanto in grado di spendere la propria formazione in ambito occupazionale in modo flessibile e adattabile alle differenti richieste del mondo del lavoro. È inoltre altrettanto capace di proseguire gli studi nell'area specifica di formazione magistrale scelta, affrontando i contenuti più avanzati con autonomia e capacità di controllo. Gli esami relativi a ciascuna disciplina hanno lo scopo precipuo di monitorare e di verificare l apprendimento degli studenti tramite prove di esame articolate a verificare in modo adeguato non solo la conoscenza dei contenuti disciplinari ma anche le capacità di apprendimento intese come funzionali alle necessità di aggiornamento continuo che oggi tutte le professioni richiedono. Il Corso di laurea si prefigge altresì di fornire l adeguata formazione per proseguire l attività di studio e di ricerca in piena autonomia o comunque con un alto livello di responsabilizzazione nell individuazione degli obiettivi e delle strategie di apprendimento, ponendo dunque le basi per accedere a lauree magistrali soprattutto in ambito psicologico. Art. 4 Sbocchi formativi previsti per i laureati Il corso di laurea in Scienze e Tecniche Psicologiche permette il proseguimento degli studi nel secondo livello di formazione offerto dalla Laurea Magistrale nella classe LM-51. Art. 5 Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati I laureati in Scienze e Tecniche Psicologiche potranno iscriversi alla sezione B dell albo professionale degli Psicologi, previo superamento dell esame di Stato. Essi potranno acquisire competenze utili per una limitata professionalità di operatore in campo psicologico. Tale professionalità potrà essere esercitata sotto la direzione di uno psicologo professionista nelle istituzioni, nelle aziende pubbliche e private, nella scuola e 13

14 nelle organizzazioni. Va sottolineato che l'orientamento prevalente negli ordini professionali della psicologia ritiene necessaria una formazione quinquennale per la preparazione di uno psicologo professionista. Il corso prepara alle professioni di operatori socio-assistenziali e animatori per l'infanzia e la prima adolescenza e di tecnici del reinserimento e dell'integrazione sociale degli adulti. Art. 6 Durata degli studi La durata normale del corso è di 3 anni. Lo studente può conseguire il titolo dopo aver ottenuto 180 crediti formativi universitari adempiendo a quanto previsto dalla normativa vigente. Art. 7 Requisiti per l ammissione Requisito per I'iscrizione è il titolo di scuola secondaria superiore richiesto dalla normativa in vigore o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto equipollente dagli organi competenti dell'università. E richiesta inoltre una preparazione di base adeguata negli ambiti lingua inglese, cultura generale, ragionamento logico, e approccio al metodo scientifico. Tale preparazione sarà sottoposta a verifica durante la prova di valutazione dei prerequisiti. La prova verrà svolta tre volte I'anno (nei seguenti periodi: giugno/luglio, settembre/ottobre e marzo); la prova è scritta ed è costituita da sessanta domande (quindici domande per ciascuna area) con un tempo di 90 minuti per rispondere a tutte le domande. Ogni domanda avrà quattro alternative di risposta di cui una giusta e tre sbagliate. All alternativa giusta verrà assegnato un punteggio di 2 ed alle alternative sbagliate un punteggio di 0. Coloro che avranno raggiunto una votazione di almeno 18 a ciascuna area avranno superato i prerequisiti di ammissione relativi a quella area. A coloro che non si presentano alle prove di valutazione dei prerequisiti verranno assegnati gli obblighi formativi aggiuntivi relativi a tutte e quattro le aree. Lo studente potrà essere ammesso al Corso senza obblighi formativi aggiuntivi oppure con obblighi formativi aggiuntivi che dovranno essere colmati tramite Io svolgimento di attività integrative. Tali attività integrative verranno affidate alle seguenti discipline: approccio al metodo scientifico a fondamenti bio-genetici (BIO/13 e MED/03, I anno), comprensione della lingua inglese e ragionamento logico a informatica e lingua inglese (INF/01, I anno), cultura ed attualità a storia della filosofia e filosofia morale (M- FIL/03 e M-FIL/06, I anno). Le modalità del recupero degli obblighi formativi aggiuntivi sono affidate ai singoli docenti delle suddette aree. Ogni docente dovrà prevedere un programma di attività integrative per il recupero e verrà rilasciata una idoneità in sede di esame a coloro che avranno superato gli obblighi formativi aggiuntivi. Le prove di verifica per coloro che non hanno superato i prerequisiti in una o più aree avverranno in corrispondenza dell esame abbinato come da elenco di cui sopra. Si considerano colmati gli obblighi formativi aggiuntivi, nel caso in cui il test non sia stato superato in una o più aree, se Io studente supera i seguenti esami: - fondamenti bio-genetici con relativo EPG (primo anno) per approccio al metodo scientifico - storia della filosofia e filosofia morale con relativo EPG (primo anno) per cultura ed attualità - informatica e lingua inglese (primo anno) per comprensione della lingua inglese e ragionamento logico. La valutazione dei prerequisiti ed il recupero degli obblighi formativi aggiuntivi deve avvenire entro il termine del primo anno accademico (ossia entro fine febbraio dell anno solare successivo a quello di immatricolazione). In caso di mancato superamento anche di un solo obbligo formativo aggiuntivo lo studente viene iscritto quale ripetente al primo anno. Lo studente sarà iscritto quale ripetente al primo anno fino a che non avrà superato tutti gli obblighi formativi aggiuntivi. Possono sottoporsi alla verifica dei prerequisiti anche gli studenti del quinto anno di scuola media superiore che intendono valutare la probabilità di immatricolarsi a psicologia. E precluso I'accesso alla seduta di laurea agli studenti che non avranno superato i prerequisiti di ammissione. Si considerano colmati i prerequisiti per gli immatricolati o iscritti negli anni accademici , e Per gli studenti che intendessero trasferirsi presso altra sede il superamento degli obblighi formativi aggiuntivi sarà annotato sul foglio di congedo. Per gli studenti provenienti da corsi di laurea di questo o altri atenei 14

15 (trasferimenti, passaggi e opzioni) che abbiano ottenuto la convalida degli esami abbinati ai prerequisiti si considerano assolti anche gli obblighi formativi aggiuntivi. Art. 8 Organizzazione della didattica Il Corso di laurea prevede insegnamenti distribuiti in Attività formative Caratterizzanti, Attività affini e integrative e Altre attività. Ciascuno degli insegnamenti inclusi in Attività formative caratterizzanti è completato da un modulo da 2 CFU dedicato allo svolgimento di esercitazioni pratiche. Tali esercitazioni sono prevalentemente dirette all apprendimento e padroneggiamento di strumenti di osservazione e valutazione del funzionamento psicologico, tipico e atipico, nell ambito di interesse dell insegnamento corrispondente. Per gli insegnamenti con due corsi (indicati con I e II) è prevista la propedeuticità obbligatoria. A tutti gli insegnamenti teorici viene assegnato un voto in trentesimi. Agli EPG ed all insegnamento integrato di informatica e lingua inglese non viene assegnato un voto finale ma la idoneità. Tutti gli insegnamenti integrati vengono verbalizzati congiuntamente ossia in un unico verbale. La didattica di ciascun curricolo è organizzata come nelle seguenti tabelle: Tabella A Attività formative di base Fondamenti della Psicologia (40 CFU) SSD INSEGNAMENTI CFU ANNO M-PSI/01 Psicologia generale I 8 primo M-PSI/02 Psicobiologia I 8 primo M-PSI/03 Psicometria I 8 primo M-PSI/04 Psicologia dello sviluppo I 8 secondo M-PSI/05 Psicologia sociale I 8 secondo Tabella B Attività formative caratterizzanti (64 CFU) SSD INSEGNAMENTI CFU ANNO M-PSI/01 Psicologia generale II 8 secondo M-PSI/02 Psicobiologia II 8 secondo M-PSI/03 Psicometria II 8 secondo M-PSI/04 Psicologia dello sviluppo II 8 terzo M-PSI/05 Psicologia sociale II 8 terzo M-PSI/06 Psicologia del lavoro 8 terzo M-PSI/07 Psicologia dinamica 8 secondo M-PSI/08 Psicologia clinica 8 terzo Tabella C Attività interdisciplinari ed integrative (32 CFU) SSD INSEGNAMENTI CFU ANNO M-FIL/03 e M-FIL/06 Storia della filosofia e filosofia morale 8 primo BIO/13 e MED/03 Fondamenti bio-genetici 8 primo M-FIL/02 o M-PED/01 o SPS/07 Logica e filosofia della scienza o Pedagogia o Sociologia 8 secondo M-EDF/02 e MED/25 Elementi di fisiologia umana e psichiatria 8 terzo Tabella D Altre attività (44 CFU) SSD INSEGNAMENTI CFU ANNO M-PSI/01 Esercitazioni Pratiche Guidate 2 secondo M-PSI/02 Esercitazioni Pratiche Guidate 2 secondo M-PSI/03 Esercitazioni Pratiche Guidate 2 secondo M-PSI/04 Esercitazioni Pratiche Guidate 2 terzo M-PSI/05 Esercitazioni Pratiche Guidate 2 terzo M-PSI/06 Esercitazioni Pratiche Guidate 2 terzo 15

16 M-PSI/07 Esercitazioni Pratiche Guidate 2 secondo M-PSI/08 Esercitazioni Pratiche Guidate 2 terzo M-FIL/03 e M-FIL/06 Esercitazioni Pratiche Guidate 2 primo BIO/13 e MED/03 Esercitazioni Pratiche Guidate 2 primo INF/01 e LING Informatica e lingua inglese 8 primo A scelta dello studente* 12 terzo Prova finale 4 terzo CFU TOTALI DA CONSEGUIRE: 180 Per sostenere validamente gli esami di profitto lo studente è tenuto al rispetto delle regole di seguito elencate: - Essere in regola con le tasse, cioè la posizione amministrativa dello studente deve risultare regolare; - Essere in regola con l iscrizione all anno di corso al quale è riferito l insegnamento; - Sostenere solo esami previsti dal piano di studi; - Sostenere solo esami riferiti all anno di corso al quale si è iscritti; - Rispettare la propedeuticità fra insegnamenti (ad esempio, non si può sostenere Psicometria II prima di Psicometria I); - Sostenere gli esami prima della eventuale presentazione della domanda di trasferimento ad altro Ateneo o di passaggio ad altra Facoltà; - Rispettare la titolarità della cattedra (tra cui la fascia di appartenenza in base al cognome dello studente); - Non sostenere esami già validi o per i quali è stata ottenuta convalida dai competenti organi accademici; - Non sostenere l esame una seconda volta a seguito di bocciatura nella medesima sessione; - Sostenere esami appartenenti a piani di studio diversi da quello a cui lo studente è iscritto, purché dello stesso livello del corso frequentato; - Non sostenere esami in insegnamenti di altre Facoltà che abbiano denominazione uguale o simile a quella degli insegnamenti della Facoltà di Psicologia. Art. 9 Modalità di verifica della preparazione acquisita La verifica della preparazione negli insegnamenti verrà effettuata tramite esami di profitto in forma orale e/o scritta in relazione alle singole materie di insegnamento. La valutazione verrà formalizzata con un voto. La verifica della preparazione nelle esercitazioni pratiche verrà effettuata preferibilmente tramite la realizzazione di un lavoro applicativo e formalizzata con un giudizio di idoneità. * Per ottenere il riconoscimento europeo della laurea triennale (Europsy) gli studenti sono obbligati a sostenere, tra i crediti a scelta del terzo anno, l esame di Teoria e tecniche dei test. In caso contrario la laurea non verrà riconosciuta negli altri paesi europei e, quindi, il suo riconoscimento sarà limitato solo all Italia, così come previsto dalla Unione Europea. Art. 10 Prova finale per il conseguimento del titolo La prova finale prevede la stesura di un elaborato individuale su una tematica concordata con lo studente e svolta sotto la guida di un relatore. Tale elaborato può consistere in: - un analisi critica di alcuni articoli di ricerca o di alcuni contributi teorici; - una relazione riguardante un esperienza pratica (con riferimenti teorici e critici). Il punteggio di partenza, cui va aggiunto il voto della prova finale, è costituito dalla media ponderata degli esami sostenuti. 16

17 Art. 11 Trasferimenti al corso di laurea in scienze psicologiche, abbreviazione degli studi per studenti già laureati ed opzione per la laurea triennale ex DM 270 Gli studenti iscritti al Corso di laurea Triennale in Scienze Psicologiche (ex DM 509) possono effettuare l opzione per il Corso di Laurea triennale in Scienze e Tecniche Psicologiche (ex DM 270). Poiché gli ordinamenti dei due Corsi di Laurea Triennale differiscono per numero di esami e numero dei corrispondenti CFU, il passaggio da un Corso di Laurea all altro è subordinato ad una verifica dei CFU in possesso dello studente ed alla loro convalida. Verranno ammessi al primo anno tutti gli studenti cui verranno riconosciuti fino a 39 CFU, al secondo anno tutti quelli a cui verranno riconosciuti da 40 a 79 CFU ed al terzo anno tutti gli studenti ai quali verranno riconosciuti da 80 CFU in poi. In tutti i casi dovranno effettuare la prova di valutazione obbligatoria dei prerequisiti di accesso. I CFU verranno riconosciuti in funzione dell equivalenza del settore scientifico disciplinare tra la vecchia e la nuova Laurea Triennale. I crediti in eccesso non verranno riconosciuti, mentre i crediti in difetto andranno colmati con ulteriori esami. Fa eccezione l insegnamento BIO/09 (4 CFU) i cui crediti verranno riconosciuti come M-PSI/02 data l affinità di contenuto dei rispettivi programmi. Gli EPG essendo esperienze pratiche non previste dal precedente ordinamento, non potranno essere riconosciuti, ad eccezione dell EPG di M-PSI/03, che corrisponde ai tre laboratori sui test psicologici della precedente triennale. Per quel che riguarda i CFU a scelta ne verrà riconosciuto fino ad un massimo di 12. La domanda di passaggio, unica ed irrevocabile, deve essere inoltrata formalmente alla Segreteria Studenti restituendo il libretto di iscrizione. Gli studenti provenienti da altri Corsi di laurea e/o Facoltà (trasferimento) e gli studenti già in possesso di un titolo di Laurea (abbreviazione degli studi) hanno l obbligo di iscrizione al primo anno del Corso di Laurea in Scienze e Tecniche Psicologiche, con il relativo obbligo di sottoporsi alla prova di valutazione dei prerequisiti di accesso. Ad avvenuta immatricolazione gli interessati potranno procedere alla convalida degli esami sostenuti in precedenza, presentando alla segreteria apposita domanda entro i termini previsti dal bando generale di ateneo. La segreteria avvierà la procedura di convalida, stabilendo gli esami che possono essere riconosciuti o che devono essere integrati assolvendo il debito formativo, seguendo le norme stabilite per le opzioni alla nuova triennale definite nel comma precedente. A chi desidera vedere riconosciuti gli esami sostenuti in precedenza si fa esplicita richiesta di produrre, all atto della domanda, la lista degli esami sostenuti che si richiede vengano riconosciuti indicando il relativo Settore Scientifico Disciplinare (SSD), qualora disponibile. Non saranno accolte richieste di riconoscimento di esami sostenuti precedentemente a 10 anni prima dell Anno Accademico di nuova immatricolazione. Il riconoscimento degli esami non corrispondenti per denominazione all offerta formativa della Facoltà di Psicologia verrà trasmesso dalla commissione riconoscimento CFU ai singoli docenti, che giudicheranno la pertinenza della richiesta e decideranno caso per caso il numero di CFU eventualmente riconosciuti. Agli esami riconosciuti, in base a quanto previsto dal presente articolo, verrà attribuito il corrispondente voto ottenuto dallo studente precedentemente. Nel caso in cui l insegnamento o i crediti riconosciuti rappresentino il risultato di più esami, il voto finale sarà calcolato con la media ponderata. Art. 12 Attività di ricerca a supporto delle attività formative Le attività formative sono supportate dall attività di ricerca svolta dai docenti e ricercatori del Corso di laurea nell ambito dei Dipartimenti di appartenenza. In particolare, gli studenti potranno, sulla base del livello di preparazione, motivazione e impegno, frequentare i laboratori dove tale attività viene svolta. 17

18 Regolamento didattico del Corso di Laurea Magistrale in Psicologia (LM-51) La presente organizzazione è valida per gli studenti immatricolati in questo anno accademico. Gli studenti immatricolati in anni precedenti devono far rifermento ai regolamenti passati, disponibili sul sito di facoltà. Art. 1 Denominazione È istituito presso la Facoltà di Psicologia dell Università degli Studi G. d Annunzio di Chieti- Pescara il Corso di Laurea Magistrale in Psicologia, d ora in avanti chiamato Corso di laurea. Il Corso appartiene alla Classe LM-51. Art. 2 Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo La laurea magistrale in Psicologia mira a formare una figura di laureato capace di svolgere attività di ricerca e professionale in una delle tre macroaree della Psicologia cognitiva, Psicologia dello sviluppo, Psicologia dei gruppi, delle comunità e organizzazioni. Allo scopo, organizza la formazione secondo piani di studio diversi, finalizzati a fornire conoscenze teoriche, metodologiche e tecniche in una delle macro-aree individuate e precisamente: a) Piano di studi in Psicologia cognitiva: riguarda l'organizzazione del comportamento e delle principali funzioni psicologiche - percezione, emozione, motivazione, memoria, apprendimento, pensiero e linguaggio - attraverso cui l'uomo interagisce con l'ambiente ed elabora rappresentazioni mentali di sé e dell'ambiente; b) Piano di studi in Psicologia dello sviluppo: riguarda le transizioni psicologiche che caratterizzano lo sviluppo umano sia tipico che atipico nel ciclo di vita, e in particolare nell'infanzia e nell'adolescenza, relativamente agli ambiti del funzionamento cognitivo, comunicativo-linguistico, emotivo-affettivo e sociale considerati in una prospettiva che tiene in considerazione sia gli aspetti biologici che quelli relazionali; c) Piano di studi in Psicologia dei gruppi, delle comunità e organizzazioni: riguarda le relazioni tra processi ed eventi collettivi e societari - ambientali, culturali, familiari, comunitari, politici, economici e giuridici - e processi psicologici individuali - disposizioni, atteggiamenti, comunicazione, interazione, persuasione - sociali - dinamiche di gruppo e intergruppi - e istituzionali, con particolare riguardo agli aspetti comunicativi e relazionali che entrano in gioco nella vita delle organizzazioni e condizionano il benessere degli individui al loro interno. Il corso contempla inoltre la conoscenza dei substrati neurali dei processi psicologici esaminati e i metodi di indagine neuro-psicofisiologica diretti alla loro rilevazione, con particolare attenzione alle tecniche di neuro-immagine. Lo studente è vivamente consigliato di optare per uno dei tre piani di studio suddetti, scegliendolo in base alle proprie aspettative di formazione. E possibile tuttavia predisporre un piano di studi individuale, seguendo le indicazioni riportate in Guida e previa approvazione di apposita commissione attivata presso il Corso di laurea. La scelta del piano di studi che si intende seguire va effettuata al momento dell'immatricolazione. Tale scelta può essere modificata una sola volta, al momento dell'immatricolazione al secondo anno in corso. La formazione in ciascuna delle macroaree sopra indicate intende fornire conoscenze di tipo sia teorico che tecnico. Pertanto, ciascun insegnamento di ambito psicologico prevede esercitazioni pratiche guidate (EPG) dirette all apprendimento e al padroneggiamento di strumenti di osservazione, analisi e valutazione dei fenomeni psicologici studiati. Tali esercitazioni sono svolte in aula e in laboratorio e richiedono la frequenza obbligatoria, verificata attraverso il controllo delle presenze e registrata sul verbale di esame. Ciascuno studente è vivamente consigliato di superare tutte le EPG attraverso tale modalità. Chi non potesse farlo per tutte le EPG previste dal proprio piano di studio, è comunque tenuto a frequentarne almeno cinque, sostenendo le restanti tramite lo svolgimento del programma alternativo disponibile in guida. La formazione prevede inoltre due insegnamenti, in ambito biomedico e umanistico rispettivamente, allo scopo di avanzare le conoscenze degli studenti in due ambiti affini a quello psicologico. Infine, obiettivo formativo del corso è anche l'esercizio delle abilità di comprensione della lingua inglese, con particolare riferimento al lessico della 18

19 letteratura scientifica psicologica. A tale scopo verrà favorito lo studio di testi in tale lingua, in particolare quello degli articoli di ricerca più recenti che verranno presentati e utilizzati sia all'interno del corso che nelle attività di laboratorio. Art. 3 Risultati di apprendimento attesi Gli obiettivi specificati al paragrafo 2 ( obiettivi formativi) saranno realizzati attraverso un percorso formativo mirato al conseguimento delle seguenti capacità. Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding). Capacità di esaminare attentamente le materie di studio, di individuare le questioni rilevanti e di trovare le informazioni necessarie a offrire risposte articolate e analitiche, di promuovere elaborazioni personali fondate. In relazione al piano di studio scelto, tali capacità devono fondare conoscenze avanzate nelle sottoaree dell'indagine psicologica di pertinenza del piano di studio e di collegare tali conoscenze con gli aspetti di confine individuati dagli insegnamenti degli altri piani di studio e di insegnamenti affini di ambito umanistico e biologico. L'obiettivo è pervenire a una formazione approfondita nel piano di studio scelto e capace di generalizzare le conoscenze. Il percorso formativo verrà monitorato con esami di profitto in forma orale o scritta in relazione alle singole materie di insegnamento. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding). Capacità di utilizzare le conoscenze acquisite in attività di tipo pratico nonché in situazioni concrete, di trattare i dati empirici in base a concetti e modelli adeguati, di applicare criteri di valutazione dei fenomeni psicologici che siano fondati su conoscenze solide. I laureati dovranno mostrare la capacità di interpretare i dati, di progettare ricerche o collaborare in modo originale alla progettazione di ricerche, di impostare e condurre interventi nell'ambito psicologico previsto dal piano di studio scelto. Tale capacità verrà monitorata attraverso la realizzazione di esercitazioni finalizzate all'acquisizione e al padroneggiamento di strumenti di analisi e valutazione. Autonomia di giudizio (making judgements). Si richiede la capacità di formulare autonomamente giudizi critici nella lettura e interpretazione della letteratura scientifica di riferimento. Si richiede inoltre la capacità di formulare valutazioni argomentate sui fenomeni indagati in base ai dati osservativi e strumentali rilevati, anche tenendo conto dei principi dell'etica professionale. Si richiede la capacità di valutare le proposte e i progetti di indagine/intervento anche alla luce dei fattori contestuali connessi alle situazioni a cui si applicano. Tali capacità possono concretizzarsi - soprattutto attraverso l'esperienza della preparazione della dissertazione finale - nell'acquisizione di un'autonomia professionale e di un bagaglio di conoscenze e metodi, che pur nella loro identità ancora iniziale devono ambire ad essere esportati come know-how metodologico e analitico nelle scelte professionali del futuro psicologo. Abilità comunicative (communication skills). Si richiede la capacità di esporre le conclusioni e le soluzioni ai problemi nonché i loro presupposti teorici e metodologici a interlocutori diversi, sia psicologi, utilizzando appropriatamente il lessico della propria disciplina, sia esperti di diverse professionalità allo scopo di collaborare in gruppi di lavoro multisciplinari. Si richiede anche la capacità di comunicare con non specialisti, tenendo in considerazione le esigenze e le richieste degli individui, dei gruppi e delle organizzazioni con i quali ci si trova ad operare nel corso della propria attività. Capacità di apprendimento (learning skills). Si richiede una capacità avanzata di riflettere sugli argomenti di studio nonché di integrare le nuove informazioni sulla base di un processo elaborativo originale e autonomo. Il laureato in tale corso deve pertanto qualificarsi per la sua capacità di "imparare a imparare" allo scopo di progettare lo sviluppo della propria formazione in funzione di specifici obiettivi. Art. 4 Sbocchi formativi previsti per i laureati Il Corso di laurea si prefigge di fornire la formazione adeguata per proseguire l attività di studio e di ricerca in piena autonomia o comunque con un alto livello di responsabilizzazione nell individuazione degli obiettivi e delle strategie di apprendimento. Esso pertanto pone le basi per accedere a una formazione di terzo livello (scuole di specializzazione abilitanti anche all esercizio della psicoterapia, dottorato di ricerca, master e corsi di perfezionamento). 19

20 Art. 5 Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati I laureati potranno iscriversi all albo professionale degli Psicologi, previo superamento dell esame di Stato, e saranno capaci di operare in completa autonomia professionale. Potranno esercitare la propria attività in aziende sanitarie pubbliche e private, nelle organizzazioni, nelle istituzioni, nei servizi di assistenza e cura alla persona e nelle comunità. In particolare, le competenze acquisite durante il Corso di laurea consentono di svolgere le seguenti professioni: psicologo negli ambiti della valutazione dei processi cognitivi, della valutazione psicometrica e psicologica e negli ambiti applicativi della psicologia cognitiva (e.g. ergonomia) all'interno delle strutture ospedaliere e ambulatoriali legate alla diagnosi e alla riabilitazione o come consulente nel privato psicologo all'interno dei servizi materno-infantili, socio-educativi e scolastici, nei centri destinati all'assistenza e al sostegno psicosociale dei soggetti in età evolutiva, nelle strutture ospedaliere e ambulatoriali legate alla diagnosi e alla riabilitazione o come consulente nel privato psicologo nel campo dell'intervento - in contesti mono e multiculturali - per conto di istituzioni, aziende e organizzazioni non governative, nelle aree dei processi di negoziazione diretti a gestire i conflitti tra gli individui e i gruppi, nelle agenzie che si occupano di comunicazioni di massa e di pubblicità. I laureati possono prevedere inoltre come occupazione l'insegnamento nella scuola, una volta completato il processo di abilitazione all'insegnamento e superati i concorsi previsti dalla normativa vigente. Art. 6 Durata degli studi La durata normale del corso è di 2 anni. Lo studente può conseguire il titolo dopo aver ottenuto 120 crediti adempiendo a quanto previsto dalla normativa vigente. Art. 7 Immatricolazione al Corso Requisito per l immatricolazione al corso è il possesso di una Laurea o titolo equipollente (italiano o estero) che documenti un curricolo di studi costituito da non meno di 98 CFU, distribuiti nell'ambito dei settori psicologici (con i seguenti criteri minimi: almeno 18 CFU nei settori M-PSI/01,02,03; almeno 6 CFU nel settore M-PSI/04; almeno 9 CFU nei settori M-PSI/05,06; almeno 12 CFU nei settori M-PSI/07,08). I 98 CFU si intendono comprensivi, per un numero massimo di 2 CFU, di attività didattico-formative integrative e/o a scelta, certificate dalla Facoltà di provenienza. La verifica dei requisiti, con decorrenza a partire dall a.a. 2010/2011, sarà effettuata da una apposita Commissione e, in caso di mancato riscontro, l'immatricolazione sarà considerata come non valida. Art. 8 Organizzazione della didattica Il Corso di laurea organizza la didattica secondo piani di studio. Ciascun piano prevede insegnamenti distribuiti in ambito psicologico, bio-medico e umanistico. Tutti gli insegnamenti in ambito psicologico hanno una parte teorica svolta in presenza (6 CFU) e una parte di esercitazioni pratiche guidate (EPG da 2 CFU) sugli aspetti più metodologici, tecnici e strumentali dell insegnamento corrispondente allo scopo di favorire l apprendimento e padroneggiamento della pratica psicologica. Le EPG sono svolte in aula/laboratorio e in questo caso richiedono la frequenza obbligatoria. Chi non potesse frequentare tutte le EPG previste può seguire il programma alternativo stabilito dal docente, essendo comunque tenuto a frequentarne almeno 5. Alcuni insegnamenti offrono più di un EPG in aula/laboratorio. In questo caso, lo studente sceglie l EPG che lo interessa maggiormente. I piani di studio previsti sono i seguenti: Piano di studio in Psicologia cognitiva Il piano di studio in Psicologia cognitiva prevede insegnamenti che riguardano l'organizzazione del comportamento e delle principali funzioni psicologiche - percezione, emozione, motivazione, memoria, apprendimento, pensiero e linguaggio - attraverso cui l'uomo interagisce con l'ambiente ed elabora rappresentazioni mentali di sé e dell'ambiente. Lo studente deve acquisire 92 CFU in ambito psicologico così suddivisi: 56 CFU nel quadro a), 8 CFU nel quadro b), 10 CFU nel quadro c), 18 CFU nel quadro d). Deve inoltre 20

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