tra rischi ed opportunità 2015

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1 S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO Il punto sui mercati tra rischi ed opportunità 2015 Cesare Spezia ODCEC Monza e Brianza 22 giugno 2015 ODCEC Milano

2 S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO Di cosa parleremo Il rischio nei mercati finanziari Dalla teoria classica Alla frontiera della ricerca Semplici Strumenti di analisi dei mercati Le basi della Analisi tecnica Applicazione pratica sul mercato Esempi di copertura Coperture dinamiche

3 Cosa leggere delle previsioni L'economia dipende dagli economisti quanto il tempo dipende dai meteorologi. chiedete e vi sarà dato quel che chiedete 3

4 Cosa leggere delle previsioni Cosa manca? Le code grasse Cosa ci interessa? Cosa ci fa più male? 4

5 Cosa leggere delle previsioni Cosa manca? Le code grasse Cosa ci interessa? Cosa ci fa più male? 5

6 Teoria classica del rischio Dispersione e volatilità : dalla sensazione alla misurazione Media Mediana Moda 6

7 Teoria classica del rischio Dispersione e volatilità : dalla sensazione alla misurazione lo scarto quadratico medio almeno il 75% dei valori sono compresi tra µ-2σ e µ+2σ almeno l'88% dei valori sono compresi tra µ-3σ e µ+3σ almeno il 93% dei valori sono compresi tra µ-4σ e µ+4σ 7

8 Limiti della teoria classica del rischio Kurtosis risk Definisce una variazione rispetto alla distribuzione normale Se una distribuzione è leptocurtica, si dice che ha le code grasse Utilizzare la distribuzione normale per stimare una variabile leptocurtica, comporta una sottostima del rischio estremo Black&Scholes options LTCM di Scholes 8

9 Limiti della teoria classica del rischio Skewness risk Definisce una variazione rispetto alla distribuzione normale Una distribuzione asimmetrica ha la media diversa dalla moda Utilizzare la distribuzione normale per stimare una variabile asimmetrica, comporta una sottostima del rischio medio Black&Scholes options 9

10 Cosa leggere nelle previsioni sui mercati media stdev affidabilità mancano trend e forza la volatilità invece Scenari BCE 10

11 il rischio Cosa e come Taleb e Mandelbrot A focus on the exceptions that prove the rule The bell curve has been presented as normal for almost two centuries, despite its flaws being obvious to any practitioner with empirical sense. Granted, it has been tinkered with, using such methods as complementary jumps, stress testing, regime switching or the elaborate methods known as GARCH, but while they represent a good effort, they fail to address the bell curve s fundamental flaws. The problem is that measures of uncertainty using the bell curve simply disregard the possibility of sharp jumps or discontinuities and, therefore, have no meaning or consequence. Using them is like focusing on the grass and missing out on the (gigantic) trees. In fact, while the occasional and unpredictable large deviations are rare, they cannot be dismissed as outliers because, cumulatively, their impact in the long term is so dramatic. 11

12 il rischio Taleb : il cigno nero 12

13 il rischio Taleb : il cigno nero L affidabilità della parola di un banchiere svizzero L affaire Hildebrand 13

14 il rischio 15 gennaio 2015 Il contesto è cambiato e la misura non aveva più senso: così il presidente della Banca nazionale svizzera (BNS) Thomas Jordan ha commentato l'abbandono della soglia minima di cambio con la moneta unica europea, fissata a 1,20 franchi per un euro e in vigore dal settembre del L'abbandono del cambio fisso è giunto a sorpresa, ha detto Jordan, ma in circostanze di questo genere non si poteva fare altrimenti. D'altra parte era stato un evento inatteso anche l'introduzione della soglia minima, che durante tutto questo periodo ha portato stabilità alla Svizzera, salvaguardandola da turbolenze e gravi danni. L'economia elvetica ha saputo trarre profitto da questa fase transitoria, adattandosi alla nuova situazione, ma ora l'aggancio all'euro non è più sostenibile ed è giunto il momento di rompere il vincolo monetario. "Questo è il momento giusto", ha detto Jordan, insistendo su un fatto: l'istituto da lui diretto ha agito in totale autonomia e non sotto la pressione dei mercati. "La decisione è stata valutata con attenzione". "Abbiamo concluso che è meglio uscire ora che tra 6 o 12 mesi, quando il quadro economico potrebbe essere più difficile ovunque". Per evitare un'eccessiva rivalutazione del franco la BNS ha abbassato di 0,5 punti, fissandolo a -0,75%, il tasso di interesse applicato sugli averi in conti giro, ossia sui patrimoni della banche commerciali depositati presso la banca centrale. L'istituto di emissione ha inoltre nuovamente adattato verso il basso, e in zona negativa, il margine di fluttuazione del Libor a tre mesi, il principale tasso di riferimento, che è ora compreso tra -1,25% e -0,25%: precedentemente la forbice oscillava tra -0,75% e +0,25%. La notizia odierna è stata un fulmine a ciel sereno, tanto più che Jordan, non più tardi di dieci giorni fa, aveva detto in un'intervista televisiva che la soglia minima era "assolutamente centrale" e irrinunciabile. E nello scorso dicembre aveva più volte ripetuto che la BNS "continuerà a difenderla con tutta la determinazione richiesta, anche acquistando illimitatamente divise estere". Non erano però mancati i segnali premonitori: alcuni esperti avevano criticato il cambio fisso con l'euro, affermando che il franco era agganciato a una nave che sta affondando. In questi 40 mesi il tetto di 1,20 franchi, deciso per proteggere le esportazioni svizzere, era inoltre stato più volte messo alla prova dai mercati. Secondo JPMorgan ha BNS ha alzato bandiera bianca di fronte alle crescenti difficoltà incontrate nel contrastare un "deprezzamento sempre più giustificato" della moneta europea. 14

15 il rischio King s effect Un elemento si pone sopra gli altri La distribuzione è quella di un esponenziale esteso o un frattale parabolico 15

16 il rischio Si può prevedere un evento estremo? Sornette Amazon Sornette proposes a radically different view: the underlying cause can be sought months and even years before the abrupt, catastrophic event in the build-up of cooperative speculation, which often translates into an accelerating rise of the market price, otherwise known as a "bubble." Anchoring his sophisticated, step- by-step analysis in leading-edge physical and statistical modeling techniques, he unearths remarkable insights and some predictions--among them, that the "end of the growth era" will occur around ;) Sornette probes major historical precedents, from the decades-long "tulip mania" in the Netherlands that wilted suddenly in 1637 to the South Sea Bubble that ended with the first huge market crash in England in 1720, to the Great Crash of October 1929 and Black Monday in 1987, to cite just a few. He concludes that most explanations other than cooperative self-organization fail to account for the subtle bubbles by which the markets lay the groundwork for catastrophe. 16

17 il rischio il potere di governo delle banche centrali 17

18 Il rischio 18

19 Equilibrio dei mercati 1971 Camp David 19

20 Equilibrio dei mercati 20

21 Direzione forza e dispersione 21

22 Direzione forza e dispersione Cosa : il campo di indagine 22

23 Direzione forza e dispersione Envelope campo d azione e ritorno alla media 23

24 Direzione forza e dispersione Parabolic SAR un aiuto per la fine più che per l inizio 24

25 Direzione forza e dispersione ZigZag massimi e minimi at a glance 25

26 Direzione forza e dispersione ADX Average Directional Index la forza RSI l eccesso 26

27 Direzione forza e dispersione Dispersione StDev e ATR 27

28 Direzione forza e dispersione Dispersione e rischio misurazioni VAR massima perdita possibile, per una data posizione o un dato portafoglio, in uno specifico orizzonte temporale Con un definito holding period e con un determinato livello di probabilità. 28

29 Direzione forza e dispersione Dispersione e rischio misurazioni VAR 29

30 Direzione forza e dispersione Intermarket La finanziarizzazione delle commodities 30

31 Direzione forza e dispersione Intermarket La finanziarizzazione delle commodities 31

32 Direzione forza e dispersione Intermarket La finanziarizzazione delle commodities 32

33 Direzione forza e dispersione Intermarket La finanziarizzazione delle commodities 33

34 Direzione forza e dispersione I trading systems : i DSS 34

35 Direzione forza e dispersione I trading systems : i DSS le correlazioni 35

36 Direzione forza e dispersione I trading systems : if not the Gods, put the odds on your side sistema di trading: approccio sistematico e computerizzato al mercato Verificabilità Quantificazione Obiettività Consistenza Estensibilità (Multi-market) Trasmissibilità Capitalizzazione appropriata Secondo The Economist, un terzo di tutti gli attuali scambi nei mercati finanziari avvengono in modo automatico e sono effettuati da sistemi di trading. 36

37 Direzione forza e dispersione I trading systems tipologie Trendfollower : forza del trend Mean revertion : dispensione Breakout : direzione del trend 37

38 Direzione forza e dispersione I trading systems Trendfollower basic su commodity 38

39 Direzione forza e dispersione I trading systems Breakout basic su commodity the Turtle DonchianX = Ref(HHV(H,42),-1); DonchianY = Ref(LLV(L,14),-1); Buy=Cross (C, DonchianX ); Sell= Cross (DonchianY,C); 39

40 Direzione forza e dispersione trading systems work, system traders not (Larry Williams). I trading systems : Le tre regole del trading sistematico 25% 30% 45% 40

41 Direzione forza e dispersione «Per avere successo nella vita, tutto quello che occorre sono l ignoranza e la sicurezza di se.» (Mark Twain) Dopo questi spot sui meccanismi di lettura dei mercati, riprendiamo rapidamente alcuni concetti dello scorso convegno ed approfondiamo un elemento: Politica dinamica di copertura 41

42 Breve introduzione al risk management Copertura (hedging) Attività volta a RIDURRE l impatto negativo delle variabili di mercato sul valore dell azienda (economico patrimoniale), gestendo le posizioni a rischio Speculazione Attività volta a CREARE un margine positivo, assumendo posizioni a rischio aggiuntive a quelle presenti nella attività tipica Attenzione alle possibilità da oggetto sociale. 42

43 Gestione statica e gestione dinamica Gestione statica: predefinire la copertura prezzo fissato finanziariamente ma il rischio resta nella mancata opportunità Gestione dinamica: adattare la copertura alle condizioni del mercato cercare di mantenere un margine di profittabilità 43

44 La politica di copertura La sterilizzazione elimina il rischio? Il costo della sterilizzazione del cambio e se il cliente decidesse di chiedere comunque una riduzione, visto che il cross è modificato? 44

45 La politica di copertura come ci si deve organizzare: La struttura organizzativa La policy 45

46 La politica di copertura la policy documento formale, scritto, con obiettivi chiari, che contiene: 1. ambito temporale di gestione del rischio 2. limiti del rischio con massima esposizione consentita 3. allocazione responsabilità e deleghe operative 4. procedure chiare e verificabili per misurazione e operatività 5. metodologie di controllo delle azioni eseguite 6. metodo di verifica e aggiornamento dei punti precedenti 46

47 Un esempio congiunto commodity currency Ritenzione: accettare e metterlo a budget : NO già fatto ed è stato negativo Condivisione: trasferire ad altri clausole contrattuali per revisione del prezzo : NO cliente non accetta Riduzione o mitigazione Sterilizzazione : perdita opportunità verso concorrenza Copertura fissa : perdita opportunità verso mercato commodity in possibile decrescita Coperture flessibili : definire la perdita massima senza limitare le opportunità Evitare: NO prodotto-base per l azienda 47

48 Un esempio congiunto commodity currency Dove siamo 48

49 Un esempio congiunto commodity currency Dove siamo /12/ /01/ /02/ /03/ /04/ /05/ /06/ /07/ /08/ /09/ /10/ /11/ /12/

50 Un esempio congiunto commodity currency , Dove siamo 1, , , , ,2 05/12/ /01/ /02/ /03/ /04/ /05/ /06/ /07/ /08/ /09/ /10/ /11/ /12/

51 Un esempio congiunto commodity currency , Dove siamo 1, , , , ,2 05/12/ /01/ /02/ /03/ /04/ /05/ /06/ /07/ /08/ /09/ /10/ /11/ /12/

52 Un esempio congiunto commodity currency Dove stiamo andando? Scenari macroeconomici PIL prospettico mondo Mercati commodity Mercati currency Banche Centrali Trend attuale Volatilità media trimestrale Situazione di mercato Correlazione ZINC X ( $) Trend attuale eurodollaro Volatilità eurodollaro Cigni : cosa sono?? 52

53 Copertura dinamica Definizione dei buckets Definizione del livello strike 53

54 Copertura dinamica CPPI Constant Proportion Portfolio Insurance La strategia ha la caratteristica di comprare quando i prezzi salgono e di vendere quando scendono, e perciò riesce a offrire un profilo simile a quello di una protezione con una opzione. Calcolo del cuscino : (P - X) / P P = valore a scadenza del sottostante X = valore che desideriamo proteggere a scadenza se fosse una opzione, lo strike 54

55 Copertura dinamica CPPI Constant Proportion Portfolio Insurance formula per determinare la percentuale scoperta : Quota Scoperta = m cuscino (dove m è il moltiplicatore ) Il moltiplicatore determina la reattività con cui si aggiusta la posizione La percentuale che non è scoperta, è coperta, cioè acquistata. m= 0 buy_hold, compro tutto al prezzo attuale m=100 stoploss, compro tutto al prezzo strike, quando e se Mercato a bassa volatilità: m alto Mercato ad alta volatilità: m basso 55

56 Copertura dinamica Determinazione del livello di rischio accettabile = strike Definizione di m sulla base delle condizioni di mercato m variabile? Ciclo operativo Calcolo valore posizione e definizione quota coperta Variazione del cuscino oltre tolleranza? Ribilanciamento:» acquisto o» vendita 56

57 Copertura dinamica 57

58 Copertura dinamica 58

59 Copertura dinamica Definizione dei buckets Definizione del livello strike 59

60 Copertura dinamica Definizione dei buckets Definizione del livello strike 60

61 Copertura dinamica Definizione dei buckets Definizione del livello strike 61

62 Copertura dinamica In sintesi : Occorre taratura a volatilità mercato e alla avversione al rischio Path-dependent: Continui reversal fanno aumentare il costo Più adatta a trend senza reversal Si può usare anche in mercati senza options o anche senza futures Supera la avversione ai derivati 62

63 conclusioni: Ci sono tre semplici regole per fissare l importo della copertura. Purtroppo nessuno sa quali siano. 63

64 conclusioni: La Metis del timoniere: onde e vento Avere uno scenario unico e fisso è come voler attraversare l Atlantico senza mai adattare le vele o la rotta, sulla base del bollettino meteo della partenza 64

65 Strumenti di finanza per commercialisti IL BAROMETRO DEI MERCATI Commissione Finanza e Controllo di Gestione - Milano 65

66 Grazie per l attenzione e buona giornata Giorgio Passino Analista Finanziario Indipendente Cesare Spezia ODCEC Monza e Brianza

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