STILI DI APPRENDIMENTO NEI DSA PROPOSTE OPERATIVE PER UN BUON METODO DI STUDIO E DI INSEGNAMENTO

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1 STILI DI APPRENDIMENTO NEI DSA PROPOSTE OPERATIVE PER UN BUON METODO DI STUDIO E DI INSEGNAMENTO FONTE: MARIANI L PORTFOLIO. STRUMENTI PER DOCUMENTARE E VALUTARE COSA SI IMPARA E COME SI IMPARA.ZANICHELLI, BOLOGNA. 1

2 DALLE LINEE GUIDA SUI DSA DEL MIUR 2011 Alcune ricerche hanno evidenziato che ai DSA si accompagnano stili di apprendimento e altre caratteristiche cognitive specifiche che è importante riconoscere per la predisposizione di una didattica personalizzata efficace FONTE: MARIANI L PORTFOLIO. STRUMENTI PER DOCUMENTARE E VALUTARE COSA SI IMPARA E COME SI IMPARA.ZANICHELLI, BOLOGNA. 2

3 OSSERVAZIONE DEGLI STILI DI APPRENDIMENTO (LINEE GUIDA) Gli individui apprendono in maniera diversa uno dall altro secondo le modalità e le strategie con cui ciascuno elabora le informazioni. Un insegnamento che tenga conto dello stile di apprendimento dello studente facilita il raggiungimento degli obiettivi educativi e didattici. FONTE: MARIANI L PORTFOLIO. STRUMENTI PER DOCUMENTARE E VALUTARE COSA SI IMPARA E COME SI IMPARA.ZANICHELLI, BOLOGNA. 3

4 CIÒ È SIGNIFICATIVO PER L ARGOMENTO IN QUESTIONE POICHE se la costruzione dell attività didattica, sulla base di un determinato stile di apprendimento, favorisce tutti gli alunni, nel caso invece di un alunno con DSA, fare riferimento nella prassi formativa agli stili di apprendimento e alle diverse strategie che lo caratterizzano diventa un elemento essenziale e dirimente per il suo successo scolastico. FONTE: MARIANI L PORTFOLIO. STRUMENTI PER DOCUMENTARE E VALUTARE COSA SI IMPARA E COME SI IMPARA.ZANICHELLI, BOLOGNA. 4

5 CONOSCERE GLI STILI COGNITIVI E DI APPRENDIMENTO E IMPORTANTE PER INSEGNANTE Partendo dalla conoscenza di quale sono i propri stili cognitivi e delle proprie modalità di apprendimento, può essere più consapevole di come questi influenzano il proprio modo di pensare ALUNNO Dovremmo far Emergere nei nostri alunni i diversi stili di apprendimento e stili cognitivi e renderli più consapevoli, a loro volta, delle proprie caratteristiche cognitive e delle proprie modalità di apprendimento FONTE: MARIANI L PORTFOLIO. STRUMENTI PER DOCUMENTARE E VALUTARE COSA SI IMPARA E COME SI IMPARA.ZANICHELLI, BOLOGNA. 5

6 CONOSCERE LO STILE DI APPRENDIMENTO. Gli stili sono stati definiti in molti modi Tenendo conto delle modalità cognitive E l approccio all apprendimento preferito di una persona, il suo modo tipico e stabile di percepire, elaborare, immagazzinare e recuperare le informazioni (Mariani, 2000) della funzione di canale sensoriale, degli stili cognitivi e dell ambiente di apprendimento Sono caratteristici comportamenti cognitivi, affettivi e fisiologici che funzionano come indicatori relativamente stabili di come gli allievi percepiscono l ambiente di apprendimento, interagiscono con esso e vi reagiscono (Keefe, 1979) FONTE: MARIANI L PORTFOLIO. STRUMENTI PER DOCUMENTARE E VALUTARE COSA SI IMPARA E COME SI IMPARA.ZANICHELLI, BOLOGNA. 6

7 LO STILE DI APPRENDIMENTO COME MODALITÀ SENSORIALE Lo stile di apprendimento rimanda quindi alla modalità sensoriale attraverso cui percepiamo le informazioni e quindi ai canali sensoriali che ci permettono di percepire gli stimoli che provengono dall esterno. L accesso alle informazioni è la prima fase, indispensabile, di qualsiasi apprendimento. Ogni persona ha un proprio modo di apprendere quindi avrà modalità di accesso alle informazioni preferenziali FONTE: MARIANI L PORTFOLIO. STRUMENTI PER DOCUMENTARE E VALUTARE COSA SI IMPARA E COME SI IMPARA.ZANICHELLI, BOLOGNA. 7

8 CANALI SENSORIALI E STILI DI APPRENDIMENTO Si definiscono 4 canali sensoriali con cui l informazione può essere percepita e che caratterizzano in modo particolare l accesso alle informazioni (Mariani, 2000): Visivo-verbale Visivo- non verbale Uditivo Cinestesico FONTE: MARIANI L PORTFOLIO. STRUMENTI PER DOCUMENTARE E VALUTARE COSA SI IMPARA E COME SI IMPARA.ZANICHELLI, BOLOGNA. 8

9 CARATTERISTICHE VISIVO- VERBALE PREFERENZA PER LA LETTO-SCRITTURA prendere appunti in classe e rileggerli a casa riassumere per iscritto quanto si è letto prendere nota delle istruzioni per i compiti e le lezioni accompagnare grafici e diagrammi con spiegazioni scritte in generale elencare per iscritto ciò che si desidera ricordare avere istruzioni o spiegazioni scritte FONTE: MARIANI L PORTFOLIO. STRUMENTI PER DOCUMENTARE E VALUTARE COSA SI IMPARA E COME SI IMPARA.ZANICHELLI, BOLOGNA. 9

10 CARATTERISTICHE VISIVO- NON VERBALE PREFERENZA PER IMMAGINI, DISEGNI, FOTOGRAFIE, GRAFICI usare disegni, mappe multimediali in cui inserire parole-chiave, immagini, grafici ecc.. per ricordare i termini e per riassumere il materiale da studiare usare il colore nel testo per evidenziare le parolechiave e nelle mappe multimediali per differenziare i diversi contenuti e livelli gerarchici sfruttare gli indici testuali prima di leggere il capitolo di un libro creare immagini mentali di ciò che viene ascoltato o letto, utili per il recupero dei contenuti FONTE: MARIANI L PORTFOLIO. STRUMENTI PER DOCUMENTARE E VALUTARE COSA SI IMPARA E COME SI IMPARA.ZANICHELLI, BOLOGNA. 10

11 CARATTERISTICHE UDITIVO PREFERENZA PER L ASCOLTO (E FAVORITO DALL ASSISTERE AD UNA LEZIONE, PARTECIPARE A DISCUSSIONI E DAL LAVORO CON COMPAGNO O A GRUPPI) Prestare attenzione alle spiegazioni in classe Sfruttare il recupero e la verbalizzazione delle conoscenze pregresse su un dato argomento Richiedere spiegazioni orali agli insegnanti Registrare le lezioni a scuola, registrare la propria voce mentre si ripete a voce alta Trasformare le pagine del libro in formato audio per poi ascoltarle Usare la sintesi vocale per la lettura Lavorare in coppia con compagni FONTE: MARIANI L PORTFOLIO. STRUMENTI PER DOCUMENTARE E VALUTARE COSA SI IMPARA E COME SI IMPARA.ZANICHELLI, BOLOGNA. 11

12 CARATTERISTICHE CINESTESICO PREDILIGE ATTIVITA CONCRETE COME FARE ESPERIENZA DIRETTA DI UN PROBLEMA O CONCETTO fare prove nelle materie in cui è possibile trasformare in pratica ciò che si deve studiare Suddividere in maniera chiara i momenti di studio da quelli di pausa Alternare momenti in cui si sta seduti a momenti in cui ci si alza Creare mappe, grafici, diagrammi di ciò che si studia FONTE: MARIANI L PORTFOLIO. STRUMENTI PER DOCUMENTARE E VALUTARE COSA SI IMPARA E COME SI IMPARA.ZANICHELLI, BOLOGNA. 12

13 COSA SONO GLI STILI COGNITIVI? ALCUNE DEFINIZIONI Modalità di elaborazione dell informazione che la persona adotta in modo prevalente, che permane nel tempo e si generalizza a compiti diversi (Boscolo, 1981) Gli stili cognitivi si riferiscono alla scelta delle strategie cognitive utilizzate per risolvere un compito e vanno considerati come delle preferenze nell uso delle proprie abilità. E importante non confonderli con i diversi livelli di intelligenza e abilità: lo stile cognitivo definisce le preferenze d uso delle abilità ( Messick, 1984) FONTE: MARIANI L PORTFOLIO. STRUMENTI PER DOCUMENTARE E VALUTARE COSA SI IMPARA E COME SI IMPARA.ZANICHELLI, BOLOGNA. 13

14 STILI COGNITIVI - A parità di abilità, due persone possono avere stili diversissimi - E vero anche che l uso di un certo stile è fortemente legato alle abilità dello studente: se si dispone di buone abilità visuo-spaziali, sarà più incline a manifestare uno stile visualizzatore - A sua volta il successo dovuto all adozione di quello stile determina la sua perseveranza nello stile stesso:accade che, nella scelta iniziale, il ragazzo è influenzato dalle sue caratteristiche, successivamente l efficacia della strategia messa in atto lo predispone ad utilizzarla nuovamente in futuro - Non esiste uno stile migliore di un altro, ma soltanto diversi stili. - Inoltre possediamo in maniera diversa ed usiamo in misura diversa tutti gli stili cognitivi, mantenendo però delle preferenze legate alle nostre caratteristiche FONTE: MARIANI L PORTFOLIO. STRUMENTI PER DOCUMENTARE E VALUTARE COSA SI IMPARA E COME SI IMPARA.ZANICHELLI, BOLOGNA. 14

15 DALLE RICERCHE SUGLI STILI COGNITIVI EMERGE CHE il processamento dell informazione avviene sulla base dello stile cognitivo della persona (De Beni, 2003) gli studenti il cui stile corrisponde a quello dell insegnante riescono meglio dei compagni indipendentemente dalle loro abilità (stile confuso con abilità) più gli studenti differiscono dagli insegnanti in termini di stile, maggiore è la probabilità che siano sottovalutati dagli insegnanti molti studenti tendono a concordare il proprio stile con quello degli insegnanti FONTE: MARIANI L PORTFOLIO. STRUMENTI PER DOCUMENTARE E VALUTARE COSA SI IMPARA E COME SI IMPARA.ZANICHELLI, BOLOGNA. 15

16 IN BASE A QUANTO AFFERMATO DALLE RICERCHE RISULTA IMPORTANTE OVERE L UTILIZZO IVERSI STILI TRASCURARNE NESSUNO, PERMETTENDO COSI IL DELLA RUOLO DELLA SCUOLA PER STIMOLARE E PROMUOVERE L UTILIZZO DI DIVERSI STILI COGNITIVI SENZA TRASCURARNE NESSUNO COSI DA POTENZIARE UN APPRENDIMENTO PLURIMO FONTE: MARIANI L PORTFOLIO. STRUMENTI PER DOCUMENTARE E VALUTARE COSA SI IMPARA E COME SI IMPARA.ZANICHELLI, BOLOGNA. 16

17 MA QUANTI E QUALI SONO GLI STILI COGNITIVI? La ricerca ha portato all individuazione di diverse tipologie di stili cognitivi Di seguito verranno descritti quelli su cui ancora la maggioranza della letteratura sull argomento concorda (Cornoldi, De Beni, 2001). FONTE: MARIANI L PORTFOLIO. STRUMENTI PER DOCUMENTARE E VALUTARE COSA SI IMPARA E COME SI IMPARA.ZANICHELLI, BOLOGNA. 17

18 PERCHE QUESTI STILI? Questi stili cognitivi coinvolgono i cinque momenti dell elaborazione dell informazione: sistematico-intuitivo: riguardano il modo di classificare e formulare ipotesi da parte di un individuo globale-analitico: concerne, nella percezione, la preferenza per la considerazione dell insieme o del dettaglio. impulsivo-riflessivo: riguarda i processi decisionali, è il modo in cui si affronta un problema. verbale-visuale: è trasversale ai vari compiti cognitivi, riguardano la percezione (( i tipi di informazione su cui si focalizza l attenzione dell individuo), la memoria (le informazioni che meglio vengono registrare in memoria e come sono immagazzinate) e le preferenze di risposta. convergente-divergente: si valorizza soprattutto l aspetto dell autonomia e del modo personale di affrontare lo studio FONTE: MARIANI L PORTFOLIO. STRUMENTI PER DOCUMENTARE E VALUTARE COSA SI IMPARA E COME SI IMPARA.ZANICHELLI, BOLOGNA. 18

19 STILE GLOBALE/ANALITICO GLOBALE il soggetto tende a osservare il tutto può dimostrare difficoltà nel separare e a considerare in modo indipendente le diverse parti di fronte a un testo si focalizzerà sull aspetto generale avendo un idea generale, poi entrerà nei particolari. ANALITICO il soggetto tende ad analizzare i dettagli può dimostrare difficoltà nel cogliere un punto di vista, nel fare un bilancio percezione del dettaglio: il alunno si focalizza sui particolari arrivando in un secondo momento a una visione d insieme FONTE: MARIANI L PORTFOLIO. STRUMENTI PER DOCUMENTARE E VALUTARE COSA SI IMPARA E COME SI IMPARA.ZANICHELLI, BOLOGNA. 19

20 ALCUNI DESCRITTORI Globale Sul piano percettivo tende a prestare attenzione a più aspetti contemporaneamente Analitico A livello percettivo, non riesce a considerare contemporaneamente vari elementi e si focalizza per questo sui particolari FONTE: MARIANI L PORTFOLIO. STRUMENTI PER DOCUMENTARE E VALUTARE COSA SI IMPARA E COME SI IMPARA.ZANICHELLI, BOLOGNA. 20

21 STILE SISTEMATICO/INTUITIVO SISTEMATICO Il soggetto tende a risolvere un problema esaminando tutte le variabili che vi sono implicate. Usa strategia a piccoli passi per avvicinarsi alla soluzione. Entra in difficoltà quando le variabili sono troppe Si procede quindi in modo graduale con un analisi delle diverse variabili INTUITIVO Il soggetto formula un ipotesi risolutiva, procede per verifiche per poterla confermare Spesso rimane fisso sulla prima ipotesi, difficoltà a formularne altre FONTE: MARIANI L PORTFOLIO. STRUMENTI PER DOCUMENTARE E VALUTARE COSA SI IMPARA E COME SI IMPARA.ZANICHELLI, BOLOGNA. 21

22 ALCUNI DESCRITTORI STILE SISTEMATICO Ha bisogno di consegne e indicazioni precise, chiare e complete E generalmente l ultimo a consegnare una verifica o un lavoro Parla poco Chiede informazioni e chiarimento su quanto viene detto STILE INTUITIVO Interpreta una consegna e non necessita di indicazioni dettagliate di quanto deve fare E veloce nel consegnare le verifiche e i lavori Esprime con facilità ipotesi e congetture Fa anticipazioni su quanto verrà detto o spiegato FONTE: MARIANI L PORTFOLIO. STRUMENTI PER DOCUMENTARE E VALUTARE COSA SI IMPARA E COME SI IMPARA.ZANICHELLI, BOLOGNA. 22

23 STILE VERBALE / VISUALE VERBALE Il soggetto legge, ascolta, considera le informazioni come parole, predilige quindi il codice linguistico Preferisce leggere e poi guardare Strategie messe in atto: riassunto, associazioni verbali VISUALE Il soggetto legge, ascolta e considera le informazioni come rapidi quadri mentali, immagini mentali E attratto da rappresentazioni grafiche, mappe nelle quali le informazioni di natura visuo-spaziale hanno un interfaccia con le parole Strategie messe in atto: lavorerà per immagini mentali, schemi e rappresentazioni grafiche FONTE: MARIANI L PORTFOLIO. STRUMENTI PER DOCUMENTARE E VALUTARE COSA SI IMPARA E COME SI IMPARA.ZANICHELLI, BOLOGNA. 23

24 ALCUNI DESCRITTORI Stile verbale Segue la lettura di un brano senza sottolineare e/o evidenziare Per memorizzare utilizza il riassunto e/o la ripetizione orale Associa a una parola una frase o un altra parola Stile visuale Rivolge l attenzione soprattutto sulle parti grafiche e sulle immagini di un testo Sottolinea le parti importanti di un testo, ricorrendo anche a matite colorate Per memorizzare fa ricorso a schemi, mappe, grafici Associa a una parola un immagine FONTE: MARIANI L PORTFOLIO. STRUMENTI PER DOCUMENTARE E VALUTARE COSA SI IMPARA E COME SI IMPARA.ZANICHELLI, BOLOGNA. 24

25 STILE IMPULSIVO/RIFLESSIVO IMPULSIVO Il soggetto risponde secondo l impressione dell attimo: spara la risposta giusta o sbagliata che sia. Appare frettoloso, impreciso, fa parecchi errori, si ripete Pur rendendosi conto che la strategia adottata non è la più adeguata, persiste Non solo negativo: la scuola richiede, a volte, risposte veloci RIFLESSIVO Il soggetto pensa prima di rispondere, si concede del tempo per pianificare la risposta Appare silenzioso, timido, poco pronto E più accurato FONTE: MARIANI L PORTFOLIO. STRUMENTI PER DOCUMENTARE E VALUTARE COSA SI IMPARA E COME SI IMPARA.ZANICHELLI, BOLOGNA. 25

26 ALCUNI DESCRITTORI Stile impulsivo Prende la parola con facilità Trova le argomentazioni man mano che procede nell esposizione Risponde precipitosamente alle domande Consegna rapidamente il lavoro assegnato Stile riflessivo Esita a prendere la parola Deve sentirsi sicuro e tranquillo prima di parlare Teme di sbagliare E contento di non essere costretto ad intervenire FONTE: MARIANI L PORTFOLIO. STRUMENTI PER DOCUMENTARE E VALUTARE COSA SI IMPARA E COME SI IMPARA.ZANICHELLI, BOLOGNA. 26

27 STILE CONVERGENTE/DIVERGENTE O MODO PERSONALE DI AFFRONTARE LO STUDIO CONVERGENTE Il soggetto segue una logica di tipo lineare Privilegia soluzioni condivise Preferisce usare routine consolidate e applicare principi generali Procede secondo la logica e sulla base delle informazioni che si possiedono DIVERGENTE Il soggetto segue una logica non lineare, esprime preferenze multiple. Procede autonomamente e creativamente con la possibilità di generare quindi diverse risposte FONTE: MARIANI L PORTFOLIO. STRUMENTI PER DOCUMENTARE E VALUTARE COSA SI IMPARA E COME SI IMPARA.ZANICHELLI, BOLOGNA. 27

28 ALCUNI DESCRITTORI Convergente Utilizza procedure e strategie giù applicate in contesti simili Richiama questioni/esercizi/attività già svolte Tende a memorizzare Divergente Applica procedure e strategie non utilizzate Recupera esperienze/conoscenze non scolastiche Manifesta fiducia nelle sue capacità Opera connessioni tra le conoscenze FONTE: MARIANI L PORTFOLIO. STRUMENTI PER DOCUMENTARE E VALUTARE COSA SI IMPARA E COME SI IMPARA.ZANICHELLI, BOLOGNA. 28

29 STILI DI APPRENDIMENTO E STILI COGNITIVI. Gli individui con DSA incontreranno maggiori difficoltà con il canale visivo-verbale basato sulla letto-scrittura In questi casi il disturbo condiziona inconsapevolmente la preferenza dello stile di apprendimento, costringendo la persona con DSA a passare ad altri stili che diventano quelli preferiti FONTE: MARIANI L PORTFOLIO. STRUMENTI PER DOCUMENTARE E VALUTARE COSA SI IMPARA E COME SI IMPARA.ZANICHELLI, BOLOGNA. 29

30 PREFERENZE DSA le informazioni che passano dal canale visivonon verbale solitamente sono processate molto bene. i DSA possono avere buone capacità uditive e cinestesiche che, se potenziate, possono essere sfruttate. Spigare i contenuti attraverso esempi e esercitazioni pratiche. seppure questi possono avere una predisposizione all utilizzo del canale uditivo, l ascolto va sempre allenato, per esempio con l uso di audiolibri, sintesi vocale. FONTE: MARIANI L PORTFOLIO. STRUMENTI PER DOCUMENTARE E VALUTARE COSA SI IMPARA E COME SI IMPARA.ZANICHELLI, BOLOGNA. 30

31 QUINDI GLI ALUNNI DSA PRIVILEGIANO STILI DI APPRENDIMENTO NON VERBALI UDITIVI CINESTESICI FONTE: MARIANI L PORTFOLIO. STRUMENTI PER DOCUMENTARE E VALUTARE COSA SI IMPARA E COME SI IMPARA.ZANICHELLI, BOLOGNA. 31

32 SI PUO INOLTRE DEDURRE CHE Di solito i DSA usano uno stile cognitivo globale, che fatica a cogliere le informazioni in sequenza (caratteristica peculiare dei DSA), ma che riesce a cogliere una visione d insieme. Modo di pensare visivo, piuttosto che verbale (Klein, 2000) Preferenza per uno stile visuale piuttosto che verbale. FONTE: MARIANI L PORTFOLIO. STRUMENTI PER DOCUMENTARE E VALUTARE COSA SI IMPARA E COME SI IMPARA.ZANICHELLI, BOLOGNA. 32

33 ALTRI STUDI Osservano che i DSA hanno un pensiero divergente più sviluppato rispetto alla popolazione normativa (Amodio, Bandello, 2007). Ciò permette di trovare soluzione più creative di fronte ai problemi FONTE: MARIANI L PORTFOLIO. STRUMENTI PER DOCUMENTARE E VALUTARE COSA SI IMPARA E COME SI IMPARA.ZANICHELLI, BOLOGNA. 33

34 E IMPORANTE PERO Non generalizzare, Non usare Preconcetti Tener conto che anche ogni alunno con DSA ha le sue caratteristiche peculiari Utilizzare un test standardizzato per poter analizzare in dettaglio lo stile cognitivo di ognuno FONTE: MARIANI L PORTFOLIO. STRUMENTI PER DOCUMENTARE E VALUTARE COSA SI IMPARA E COME SI IMPARA.ZANICHELLI, BOLOGNA. 34

35 E GLI STILI DI INSEGNAMENTO? FONTE: MARIANI L PORTFOLIO. STRUMENTI PER DOCUMENTARE E VALUTARE COSA SI IMPARA E COME SI IMPARA.ZANICHELLI, BOLOGNA. 35

36 STILE DI INSEGNAMENTO / STILE DI APPRENDIMENTO Così come per gli stili cognitivi e di apprendimento, anche l insegnante potrà prediligere diverse strategie di insegnamento che utilizzerà maggiormente durante le lezioni e nell approccio alla materia, con una modalità verbale o visuale, globale o analitica, sistematica o intuitiva, impulsiva o riflessiva Ogni insegnante tende a riprodurre il proprio stile di apprendimento nel suo stile di insegnamento. L OUTPUT dell insegnante diviene l input dell allievo. FONTE: MARIANI L PORTFOLIO. STRUMENTI PER DOCUMENTARE E VALUTARE COSA SI IMPARA E COME SI IMPARA.ZANICHELLI, BOLOGNA. 36

37 ESEMPI SUI DSA Per esempio, lo stile convergente è quello più incoraggiato quotidianamente dagli insegnanti a discapito di quello divergente: ragazzi con stile divergente come alcuni dislessici, non vengono valorizzati le attitudini di flessibilità e creatività possono essere ignorare, o addirittura ritenute incompatibili con il processo educativo. FONTE: MARIANI L PORTFOLIO. STRUMENTI PER DOCUMENTARE E VALUTARE COSA SI IMPARA E COME SI IMPARA.ZANICHELLI, BOLOGNA. 37

38 RAPPORTO TRA STILI DI INSEGNAMENTO, STRATEGIE IMPIEGATE E CARATTERISTICHE DELL ALUNNO CON DSA FONTE: MARIANI L PORTFOLIO. STRUMENTI PER DOCUMENTARE E VALUTARE COSA SI IMPARA E COME SI IMPARA.ZANICHELLI, BOLOGNA. 38

39 VERBALE Esempi di strategie dell insegnante Nelle spiegazioni usa le parole in modo preponderante e fa riferimenti a testo scritto Alunno con DSA Può sfruttare le spiegazioni orali attraverso il canale uditivi Riferimenti al testo scritto per ricordare E messo in difficoltà dai riferimenti al testo scritto FONTE: MARIANI L PORTFOLIO. STRUMENTI PER DOCUMENTARE E VALUTARE COSA SI IMPARA E COME SI IMPARA.ZANICHELLI, BOLOGNA. 39

40 VISUALE Esempi di strategie per l insegnante Nelle spiegazioni usa immagini, mappe, concettuali, schemi, lavagna, cartelloni e fa riferimento a tutti gli aspetti iconici nel testo Fa riferimento alla pagina come se fosse una fotografia e all immagine per ricordare Alunno con DSA Sfrutta tutti gli elementi iconici forniti dall insegnante attraverso il canale visivo-non verbale FONTE: MARIANI L PORTFOLIO. STRUMENTI PER DOCUMENTARE E VALUTARE COSA SI IMPARA E COME SI IMPARA.ZANICHELLI, BOLOGNA. 40

41 GLOBALE Esempi di strategie dell insegnante Nelle spiegazioni si focalizza su un idea generale dell argomento, definisce la macrostruttura e le macrorelazioni Alunno con DSA Una spiegazione globale gli permette di attivare le conoscenze pregresse per entrare nel contenuto con maggiore efficacia FONTE: MARIANI L PORTFOLIO. STRUMENTI PER DOCUMENTARE E VALUTARE COSA SI IMPARA E COME SI IMPARA.ZANICHELLI, BOLOGNA. 41

42 ANALITICO Esempi di strategie per l insegnanti Nelle spiegazioni parte dai dettagli e per ogni singolo aspetto declina un elemento per volta Alunno con DSA Può essere messo in difficoltà dal processare informazioni in serie Beneficia dell uso di mappe concettuali per definire gli aspetti analitici di un o specifico contenuto FONTE: MARIANI L PORTFOLIO. STRUMENTI PER DOCUMENTARE E VALUTARE COSA SI IMPARA E COME SI IMPARA.ZANICHELLI, BOLOGNA. 42

43 SISTEMATICO Esempi di strategie per l insegnanti Nelle spiegazioni segue in maniera dettagliata la scaletta degli argomenti elencandoli con cura Alunno con DSA Può essere un valido aiuto nel caso di argomenti complessi che richiedono una chiara distinzione delle diverse tappe che compongono il compito FONTE: MARIANI L PORTFOLIO. STRUMENTI PER DOCUMENTARE E VALUTARE COSA SI IMPARA E COME SI IMPARA.ZANICHELLI, BOLOGNA. 43

44 INTUITIVO Esempi di strategie dell insegnante Nelle spiegazioni segue a linee generali la scaletta degli argomenti, che però modifica sulla base di rimandi e degli alunni Alunno con DSA Può abituarsi al ragionamento intuitivo e imparare a sviluppare inferenze sugli argomenti da trattare FONTE: MARIANI L PORTFOLIO. STRUMENTI PER DOCUMENTARE E VALUTARE COSA SI IMPARA E COME SI IMPARA.ZANICHELLI, BOLOGNA. 44

45 OLTRE GLI STILI DI APPRENDIMENTO FONTE: MARIANI L PORTFOLIO. STRUMENTI PER DOCUMENTARE E VALUTARE COSA SI IMPARA E COME SI IMPARA.ZANICHELLI, BOLOGNA. 45

46 ALTRE DUE IMPORTANTI CARATTERISTICHE INDIVIDUALI Abilità metacognitive Attribuzioni di Successo e insuccesso FONTE: MARIANI L PORTFOLIO. STRUMENTI PER DOCUMENTARE E VALUTARE COSA SI IMPARA E COME SI IMPARA.ZANICHELLI, BOLOGNA. 46

47 ABILITA METACOGNITIVE Si intende la capacità di riflettere sui propri processi mentali (memoria, attenzione )e quindi comprenderne il funzionamento, in modo da poterli controllare il più possibile e ottimizzarne le risorse Esempio: la consapevolezza di come si può memorizzare aiuta il ragazzo nelle diverse fasi di studio Sono essenziali per una buona utilizzazione delle risorse cognitive individuali FONTE: MARIANI L PORTFOLIO. STRUMENTI PER DOCUMENTARE E VALUTARE COSA SI IMPARA E COME SI IMPARA.ZANICHELLI, BOLOGNA. 47

48 5 ASPETTI METACOGNITIVI CONNESSI AL METODO DI STUDIO CONCENTRAZIONE: ci ricorda l importanza del mantenimento dell attenzione, dei limiti della nostra attenzione per poterli così controllare SELEZIONE DEGLI ASPETTI PRINCIPALI: ci ricorda l importanza dei processi di controllo durante la lettura per poter selezionare le informazioni importanti AUTOVALUTAZIONE: valutare correttamente le sue capacità e prestazioni PREPARAZIONE A UNA PROVA: capire il compito proposto, stabilire gli obiettivi conseguenti e adeguare i processi da mettere in atto SENSIBILITA METACOGNITIVA: propensione a riflettere sul piano richiesto per svolgere determinati compiti FONTE: MARIANI L PORTFOLIO. STRUMENTI PER DOCUMENTARE E VALUTARE COSA SI IMPARA E COME SI IMPARA.ZANICHELLI, BOLOGNA. 48

49 ATTRIBUZIONI Nella valutazione di un compito, oltre al risultato, sarà necessario considerare anche l impegno e il processo messo in atto dall allievo. Si favorisce l apprendimento e si facilita la trasformazione degli studenti in buoni utilizzatori di strategie FONTE: MARIANI L PORTFOLIO. STRUMENTI PER DOCUMENTARE E VALUTARE COSA SI IMPARA E COME SI IMPARA.ZANICHELLI, BOLOGNA. 49

50 ATTRIBUZIONE Locus of control Stabilità Controllabilità Attribuzione Interno Stabile controllabile tenacia incontrollabile abilità Instabile controllabilità impegno incontrollabile Tono dell umore Esterno stabile controllabile Pregiudizio (tanto per gli altri farò male) incontrollabile instabile controllabile aiuto incontrollabile Facilità del compito fortuna FONTE: MARIANI L PORTFOLIO. STRUMENTI PER DOCUMENTARE E VALUTARE COSA SI IMPARA E COME SI IMPARA.ZANICHELLI, BOLOGNA. 50

51 ATTRIBUZIONE Incidono sull apprendimento scolastico poiché influenzano Aspettative Di riuscita emozioni Scelta del livello di difficotà del compito Persistenz a di fronte alla complessit à della situazione affrontata motivazione Prestazione cognitive Senso di autoefficaci FONTE: MARIANI L PORTFOLIO. STRUMENTI PER DOCUMENTARE E VALUTARE COSA SI IMPARA E COME SI IMPARA.ZANICHELLI, BOLOGNA. 51

52 STUDENTI CHE VANNO BENE E STILI ATTRIBUTIVI Impegno e abilità (fattori interni) Attribuiscono il loro successo a Metodo di studio efficace (fattore controllabile) Gli studenti orientati al successo, tendono ad attribuire a se stessi il merito di questi successi Quando ottengono degli insuccessi, li attribuisocono a cause occasionali e tendono ad impegnarsi di più nei compiti successivi FONTE: MARIANI L PORTFOLIO. STRUMENTI PER DOCUMENTARE E VALUTARE COSA SI IMPARA E COME SI IMPARA.ZANICHELLI, BOLOGNA. 52

53 STUDENTI DSA E STILI ATTRIBUTIVI A FATTORI ESTERNI: i risultati in caso di successo (caso, fortuna, facilità del compito, aiuti) Attribuiscono A FATTORI INTERNI, non controllabili: Casi di insuccesso (dipende da me, non ci riesco) Le esperienze scolastiche li hanno portati a pensare che l impegno non ha nessuna relazione con i risultati, e che quindi è inutile impegnarsi. FONTE: MARIANI L PORTFOLIO. STRUMENTI PER DOCUMENTARE E VALUTARE COSA SI IMPARA E COME SI IMPARA.ZANICHELLI, BOLOGNA. 53

54 SI È INNESCATO COSÌ UN CIRCOLO VIZIOSO DA CUI È MOLTO DIFFICILE USCIRE: SCARSO IMPEGNO SCARSI RISULTATI CONFERMA DI INADEGUATEZZA FONTE: MARIANI L PORTFOLIO. STRUMENTI PER DOCUMENTARE E VALUTARE COSA SI IMPARA E COME SI IMPARA.ZANICHELLI, BOLOGNA. 54

55 PER QUESTO DEVE ESSERE MODIFICATO LO STILE ATTRIBUTIVO POICHE NEL TEMPO HANNO IMPARATO A NON ASPETTARSI IL SUCCESSO E QUINDI A NON FARE NIENTE PER OTTENERLO. DEVONO IMPARARE O RECUPERARE LA RELAZIONE TRA: IMPEGNO USO DI STRATEGIE PRESTAZIONE EFFICACE FONTE: MARIANI L PORTFOLIO. STRUMENTI PER DOCUMENTARE E VALUTARE COSA SI IMPARA E COME SI IMPARA.ZANICHELLI, BOLOGNA. 55

56 AUTOEFFICACIA/AUTOSTIMA Costruire percorsi che facciano sperimentare l efficacia (mediante gli strumenti compensativi e dispensativi, per esempio) per aiutare questo nuovo meccanismo di attribuzione La mancanza di autostima, nello studio, poi, si traduce in indifferenza, apatia, comportamenti difensivi FONTE: MARIANI L PORTFOLIO. STRUMENTI PER DOCUMENTARE E VALUTARE COSA SI IMPARA E COME SI IMPARA.ZANICHELLI, BOLOGNA. 56

57 SARA UTILE CHE L INSEGNANTE Tenga conto delle differenze individuali che sono alla base dell apprendimento: tutti noi siamo diversi l uno dall altro Attivi modalità di valutazione dello stile attributivo degli studenti e linee di lavoro per sviluppare uno stile strategico che porti ad assegnare la riuscita di un compito all impegno Stimoli l autoefficacia e l autostima di allievi in difficoltà o con disturbi specifici dell apprendimento Stimoli la metacognizione FONTE: MARIANI L PORTFOLIO. STRUMENTI PER DOCUMENTARE E VALUTARE COSA SI IMPARA E COME SI IMPARA.ZANICHELLI, BOLOGNA. 57

58 ALLIEVO INSEGNANTE STILI DI APPRENDIMENTO E STILI COGNITIVI STILI DI INSEGNAMENTO COSTRUZIONE DEL METODO DI STUDIO FONTE: MARIANI L PORTFOLIO. STRUMENTI PER DOCUMENTARE E VALUTARE COSA SI IMPARA E COME SI IMPARA.ZANICHELLI, BOLOGNA. 58

59 DSA E PROBLEMI NELLO STUDIO Per studiare impiega un tempo molto superiore a quello impiegato dai coetanei Impara meglio se qualcuno gli legge il testo Impara bene se l insegnante spiega tutto in classe e lui sta molto attento Impara meglio se il contenuto della lezione viene schematizzato Nelle verifiche scritte ha una riuscita inferiore che nelle interrogazioni orali FONTE: MARIANI L PORTFOLIO. STRUMENTI PER DOCUMENTARE E VALUTARE COSA SI IMPARA E COME SI IMPARA.ZANICHELLI, BOLOGNA. 59

60 ALTRE IMPLICAZIONI MEMORIA DI LAVORO in molti ragazzi DSA il sistema di memoria a breve termine non appare perfettamente efficiente C è da sottolineare che molte altre competenze legate agli apprendimenti prendono in considerazione la memoria di lavoro come: FONTE: MARIANI L PORTFOLIO. STRUMENTI PER DOCUMENTARE E VALUTARE COSA SI IMPARA E COME SI IMPARA.ZANICHELLI, BOLOGNA. 60

61 Traduzione tra segno e significato Decisione e selezione dell importanza della frase nella comprensione del testo Legami tra quanto si sta leggendo e conoscenze precedenti Selezione delle informazioni da ricordare Decisione sulla congruità e correttezza di quanto viene letto ecc.. Difficoltà ad elaborare e organizzare le informazioni selezionate FONTE: MARIANI L PORTFOLIO. STRUMENTI PER DOCUMENTARE E VALUTARE COSA SI IMPARA E COME SI IMPARA.ZANICHELLI, BOLOGNA. 61

62 PROBLEMI DSA NELL ESPOSIZIONE ORALE Ha spesso problemi di disnomia, cioè non gli vengono le parole Quando viene interrogato fa fatica a parlare in modo libero di un argomento perché non sa organizzarne l esposizione Riesce a dimostrare meglio la sua preparazione in una materia di studio se l insegnante gli fa domande precise e mirate Fatica nei compiti che richiedono un uso raffinato del linguaggio (raccontare storie complesse, capire metafore) FONTE: MARIANI L PORTFOLIO. STRUMENTI PER DOCUMENTARE E VALUTARE COSA SI IMPARA E COME SI IMPARA.ZANICHELLI, BOLOGNA. 62

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