LA COMUNICAZIONE COME METODO ASSISTENZIALE

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1 LA COMUNICAZIONE COME METODO ASSISTENZIALE M.C.BUSNELLI F.ne Madre Cabrini S.Angelo L.no

2 H LA COMUNICAZIONE IN SANITA E UNA DISCIPLINA DI INTERESSE EMERGENTE

3 LA COMUNICAZIONE IN SANITA E SEMPRE ASIMMETRICA PAZIENTE UTENTE OSPITE FAMILIARI CAREGIVER OPERATORI SANITARI

4 IL VIANDANTE SUL MARE DI NEBBIA

5 COMUNICAZIONE? IL PORTARE QUALCOSA A CONOSCENZA DI ALTRI SCAMBIO DI MESSAGGI TRA UN EMITTENTE ED UN RICEVENTE (VERBALE E NON) COLLEGAMENTO MATERIALE ZINGARELLI 2010

6 COMUNICAZIONE? VALORE INESTIMABILE (PERMETTE IL RAPPORTO TRA PERSONE E NON SOLO ) RISORSA INNEGABILE (MIGLIORA QUALITA )

7 SANITA COMUNICAZIONE? COMUNICAZIONE COMUNICAZIONE SANITA SANITA

8 A C B DELLA COMUNICAZIONE

9 OGNI GIORNO NEL CONTESTO DEI SERVIZI SOCIO SANITARI VENGONO INVIATI NUMEROSISSIMI MESSAGGI A SECONDA DELLA POSIZIONE GERARCHICA OCCUPATA

10 VERSO IL BASSO CON I DIPENDENTI SI PUO COMUNICARE TRASVERSALMENTE CON I SOGGETTI IN UGUALE POSIZIONE FUNZIONALE VERSO L ALTO CON I SUPERIORI

11 LA COMUNICAZIONE IN SANITA E SEMPRE ASIMMETRICA PAZIENTE UTENTE OSPITE FAMILIARI CAREGIVER OPERATORI SANITARI

12 LA COMUNICAZIONE IN SANITA E DIAGONALE OPERATORI SANITARI UTENTE

13 mittente feed-back destinatario codificazione invio messaggio

14 IL RUMORE O INTEREFERENZA È OSTACOLO DELLA COMUNCAZIONE

15 LA COMUNICAZIONE EFFICACE TRA OPERATORI SANITARI, UTENTE E FAMIGLIA DEVE ESSERE CONSIDERATA COME UNA FUNZIONE CLINICA FONDAMENTALE DA NON TRASCURARE

16 COMUNICAZIONE EFFICACE INFORMAZIONI UTILI PER INDIRIZZARE PERCORSO DIAGNOSTICO E TERAPEUTICO SUSCITARE UN BUON LIVELLO DI SODDISFAZIONE INCIDERE POSITIVAMENTE SUI RISULTATI CLINICI

17 STUDIO CANADESE SULLA COMUNICAZIONE NELLA ASSISTENZA SANITARIA PRIMARIA PROTESTE NON ASCOLTATE PREOCCUPAZIONI EVASE RISPOSTE POSITIVE 0 BISOGNI PAZIENTI NEW ENGLAND JOURNAL OF MEDICINE 2009

18 STUDIO CANADESE SULLA COMUNICAZIONE NELLA ASSISTENZA SANITARIA PRIMARIA IL 50% DEI PROBLEMI PSICO-SOCIALI NON VERREBBE TRATTATO CORRETTAMENTE PER UN DIFETTO DI COMUNICAZIONE NEL RAPPORTO MEDICO PAZIENTE, INCIDENDO NEGATIVAMENTE SULLA QUALITA DELLA PRATICA CLINICA

19 IL TEMPO UTILE PER INCORAGGIARE IL PAZIENTE AD ESPRIMERE LE SUE PREOCCUPAZIONI, SENZA INTERRUZIONI O CONCLUSIONI AFFRETATE VARIA DA UN MINIMO DI 90 SECONDI AD UN MASSIMO DI 21 / 22 MINUTI AMERICAN MEDICAL ASSOCIATION IL NOSTRO SERVIZIO SANITARIO PREVEDE CHE IN CIRCA 15 MINUTI VENGANO PRENOTATE ALMENO TRE VISITE PER SODDISFARE IL BUDGET

20 ACCORGIMENTI COMUNICATIVI FORNIRE SPIEGAZIONI CHIARE ACCERTARSI CHE IL PAZIENTE E LA FAMIGLIA ABBIANO COMPRESO IL MESSAGGIO DISCUTERE IL PIANO DI TRATTAMENTO E PROVARE L EFFICACIA TERAPEUTICA

21 DIECI SEMPLICI REGOLE PER MIGLIORARE LA COMUNICAZIONE

22 LE DIECI REGOLE NON ESPRIMERE TROPPI CONCETTI CONTEMPORANEAMENTE RIVOLGERSI SEMPRE AL PAZIENTE EVITANDO GESTI CHE POSSANO DISTRARLO COINVOLGERE I FAMILIARI SE PRESENTI RIPETERE SEMPRE L INFORMAZIONE PIU VOLTE PIANIFICARE IL DISCORSO RICORRERE AD ESEMPI CHE POSSANO AIUTARE A COMPRENDERE FAVORIRE LA COMPRENSIONE DEL MESSAGGIO FACENDO USO DI TERMINI COLLOQUIALI, POPOLARI E DIALETTALI FORNIRE INDICAZIONI SUI DOSAGGI PORTANDO SEMPRE ESEMPI PRATICI ACCETARSI CHE IL PAZIENTE ABBIA CAPITO FACENDOLO RIPETERE ESPRIMERE SEMPRE OTTIMISMO INCORAGGIANDO IL PAZIENTE IN DIFFICOLTA

23 IL COUNSELLING : QUALE COMUNICAZIONE?

24 IL COUNSELLING E UNO STRUMENTO RELAZIONALE IL COUNSELLING E UN PROCESSO DI DIALOGO E RECIPROCITA TRA DUE PERSONE MEDIANTE IL QUALE UN CONSULENTE AIUTA CHI LO CONSULTA A PRENDERE DELLE DECISIONI, AD AGIRE IN RAPPORTO A QUESTE ED A FORNIRE UN ACCURATA ED ATTENTA INFORMAZIONE ANCHE DI TIPO PSICOLOGICO

25 NELL AMBITO DEL COUSELLING NON SI VERIFICA SOLO UNO SCAMBIO DI INFORMAZIONI MA ANCHE UN PROCESSO DI EMPATIA, UTILE AL RAGGIUNGIMENTO DI RISULTATI FAVOREVOLI IN UN OTTICA DI SODDISFAZIONE DEI BISOGNI REALI

26 COUNSELLING L UTILIZZO DELLE TECNICHE DI COUNSELLING PRESUPPONE IL SUPERAMENTO DEL NORMALE RAPPORTO TRA OPERATORI SANITARI E PAZIENTE RICORRENDO AD UNA TECNICA COMUNICATIVA E RELAZIONALE PIU STRUTTURATA E PERFEZIONATA DA CONOSCENZE TECNICO SCIENTIFICHE SI PUNTA A FORNIRE INFORMAZIONI PIU IDONEE PER PREVENIRE I RISCHI PER LA SALUTE EVITARE IMPROVVISAZIONI ED INOPPORTUNI INTERVENTI SOPRATTUTTO NELLA GESTIONE DELLA PROPRIA EMOTIVITA

27 GRAZIE

28 BIBLIOGRAFIA A. ALFANO: LA COMUNICAZIONE DELLA SALUTE NEI SERVIZI SANITARI E SOCIALI. ED. IL PENSIERO SCIENTIFICO 2009 A. ALFANO: IL COUNSELLING: QUALE COMUNICAZIONE? ED. IL PENSIERO SCIENTIFICO 2010 AMERICAN MEDICAL ASSOCIATION. LA COMUNICAZIONE MEDICO PAZIENTE LINEE GUIDA M. FERRI: LA RELAZIONE MEDICO PAZIENTE QUASI UNA METAFORA DELLA VITA CURARE n 1

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