ADEMPIMENTI CONNESSI ALLO SVOLGIMENTO DELL'ATTIVITA' DIDATTICA

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1 Ministero dell Istruzione, dell università e della ricerca Istituto Comprensivo di Belgioioso Via F.lli Cervi, Belgioioso : : Uffici: Dirigente: Prot. n.3702 /A3 e circolare interna a carattere permanente Belgioioso, 22 settembre AL PERSONALE DOCENTE DELL IC - AI COLLABORATORI SCOLASTICI - e, p.c. AL DSGA - All Albo dei plessi ADEMPIMENTI CONNESSI ALLO SVOLGIMENTO DELL'ATTIVITA' DIDATTICA VIGILANZA ALUNNI Si ricordano i doveri del personale docente relativi alla vigilanza sui minori loro affidati al fine di evitare eventi dannosi per gli alunni e responsabilità dirette e personali per i docenti. Si raccomanda pertanto di prestare la massima attenzione affinchè gli alunni non rimangano mai incustoditi. Appare superfluo ricordare che i momenti a rischio sono, nell ordine, lo spazio di tempo riservato all intervallo, e comunque alle attività ricreative, l orario di entrata e uscita degli alunni e il cambio d ora Si raccomanda la massima puntualità nel rispetto degli orari di servizio, ( il docente deve trovarsi in classe 5 prima dell inizio dell attività didattica) al fine di espletare pienamente i doveri di cui sopra. L uscita degli alunni deve essere ordinata: gli alunni che non fruiscono dello scuolabus saranno presi in consegna dai genitori o da chi ne è da essi delegato; (salvo eccezioni su richiesta delle famiglie: cfr. modulo nella sezione genitori per gli alunni che vanno a casa da soli ). Per quanto concerne il momento della ricreazione ricordo che il dovere di vigilanza non si esaurisce nella sola presenza del docente, ma si esplica in una capacità organizzativa di attività, ricreativa e di gioco, adeguata all'età degli scolari e comunque tale da escludere pericoli per l incolumità dei bambini. Inoltre è provato che una corretta e ordinata gestione dei gruppi classe limita significativamente il verificarsi di infortuni. Nel caso di assenza di un insegnante, in attesa dell arrivo del supplente, dev essere assicurata da parte degli insegnanti presenti o del personale collaboratore scolastico la vigilanza sugli alunni della classe scoperta. 1

2 Si ricorda che nessun alunno dovrà lasciare i locali della scuola in orario scolastico se non per comprovate ragioni e accompagnato dai genitori o da un parente di cui si sia accertata l'identità. Si sottolinea a tale proposito il carattere di eccezionalità delle uscite anticipate. Si raccomanda ai docenti di controllare gli alunni quando escono dalle classi per recarsi ai servizi, e, se si trattengono per troppo tempo fuori dall aula, devono essere richiamati. Gli alunni diversamente abili se effettuano attività individuali o di piccolo gruppo devono essere consegnati dai docenti di classe ai docenti di sostegno e viceversa. Si raccomanda al personale docente di condividere con gli alunni le regole della scuola e di rendere noto agli alunni di scuola dell obbligo il patto educativo e l allegato regolamento di disciplina nella scuola secondaria. I documenti citati, presenti sul diario, si intendono sottoscritti oltre che dalle famiglie anche dai docenti e dal personale Ata. Si raccomanda infine al personale docente e ata un attenta lettura della sezione Disciplina presente sul sito: codice di comportamento dei dipendenti pubblici emanato con DPR 62 del 16/04/2013; allegato 2 al CCNL vigente Codice di comportamento dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni e ppt relativo a mancanze e relative sanzioni a carico del personale dopo il DLeg.vo 150/2009. Si ricorda al personale docente che per la omissione di vigilanza è esplicitamente prevista la sospensione dal servizio e dallo stipendio. PRESENZE ALUNNI Le SS.LL. sono tenute a verificare giornalmente le assenze degli alunni e a richiedere la giustificazione firmata dai genitori; dopo cinque giorni di assenza per malattia, per la riammissione al scuola è necessaria un autocertificazione da parte dei genitori, utilizzando l apposito modulo o gli spazi predisposti dal diario. Il certificato medico per la riammissione non è più richiesto. Le SS.LL. solleciteranno la massima puntualità nell'ingresso a scuola degli alunni ed avranno cura di segnalare alla scrivente i nominativi di coloro che dovessero sistematicamente presentarsi a scuola in ritardo. Analogamente dovranno essere segnalati i casi di assenze saltuarie troppo frequenti e, ovviamente, le assenze per lunghi periodi. SEGNALAZIONE ALUNNI CON DIFFICOLTA' Ove si richieda la consulenza dello specialista ASL è necessario compilare il modello R firmato da tutti i docenti che operano nella classe in cui l'alunno è inserito. Il modello R va consegnato ( nell ambito di un colloquio) alla famiglia, che lo presenterà allo specialista. Si ricorda che la famiglia deve essere sempre informata e consultata per qualsiasi intervento si voglia operare sull'alunno. NORME GENERALI IN MATERIA DI VIGILANZA SUI MINORI Si ricorda che in ogni caso non contemplato nella presente circolare e nel Regolamento di Istituto ( ad esempio in caso di mancato funzionamento dell impianto di riscaldamento ), gli alunni che si recano a scuola devono essere 2

3 accolti nell edificio scolastico e adeguatamente custoditi in ragione del rapporto di vigilanza che si instaura automaticamente ogniqualvolta un minore viene affidato alla scuola. Successivamente si gestirà l eventuale situazione di emergenza prendendo contatti con la Direzione. CONTRATTO FORMATIVO E ASPETTI EDUCATIVI GENERALI Si raccomanda il coinvolgimento degli alunni nel proprio processo formativo (concetto di empowerment della rete lombarda di scuole che promuovono salute ). Nella carta dei servizi scolastici del nostro IC, stesa in armonia con lo schema generale di riferimento della carta dei servizi scolastici emanato con DPCM 7/06/1995, si prevede che. il docente (nei confronti dell alunno) deve: esprimere la propria offerta formativa, motivare il proprio intervento didattico, esplicitare le strategie, gli strumenti di verifica, i criteri di valutazione Per quanto riguarda gli aspetti educativi generali, l abbigliamento e le forme di saluto (uso del buongiorno e non di salve ), si faccia riferimento al regolamento di Istituto, pubblicato sul sito. ABBIGLIAMENTO E COMPORTAMENTO Si ricorda che un abbigliamento decoroso è richiesto sia agli alunni che al personale e che gli adulti rappresentano modelli di comportamento per gli alunni in qualsiasi loro azione. TUTELA DELLA RISERVATEZZA Le informazioni di carattere medico o comunque inerenti dati sensibili ai sensi del D. Lgs. 196/2003 e successive integrazioni, sono soggette a tutela della privacy; altre fonti al riguardo: art. 28 L. 141/1990 e succ. integrazioni, e più in generale art. 326 c.p. Si raccomanda un attenta vigilanza da parte dei docenti. La riservatezza è altresì dovuta dal ruolo professionale del docente/ata nei confronti del contesto in cui opera (, collaborare al buon andamento ) tale per cui va posta la massima attenzione a non instaurare rapporti amicali con i genitori e tanto meno con gli alunni, bensì a mantenere sempre un comportamento professionale, trasparente, autorevole e tranquillizzante. Analogamente si raccomanda di non adottare comportamenti verbali invasivi della vita familiare degli alunni, né di soffermarsi a raccontare le proprie vicende personali, formulare e/o riportare giudizi, propri o altrui, o considerazioni e decisioni emerse in consiglio di classe. (cfr. comportamenti educativi condivisi) Si raccomanda al personale docente e ata una attenta lettura del Pof, del Patto educativo dei tre ordini di scuola, e del Regolamento di Istituto. I documenti sono visibili anche sul sito dell IC. INFORTUNI E PRONTO SOCCORSO Richiamato che una corretta e ordinata gestione dei gruppi classe limita significativamente il verificarsi di infortuni, in caso di incidente si ricorda l obbligo di prestare soccorso (C.P. art.593) secondo le seguenti modalità: 3

4 1. Il docente ( la segreteria, altro docente o il collaboratore scolastico presente nel plesso) contatta telefonicamente i genitori dell alunno infortunato che provvederanno ad accompagnare il proprio figlio al presidio ospedaliero più vicino. 2. Nel caso in cui si verifichi l impossibilità di comunicare con i genitori, o nei casi di assoluta necessità e urgenza, dopo aver assicurato la dovuta vigilanza sulla scolaresca provvedendo alla divisione della classe o valendosi della collaborazione dovuta degli adulti presenti, l insegnante può accompagnare mediante ambulanza (118) l alunno infortunato al più vicino pronto soccorso. 3. Il docente è tenuto a compilare una relazione circostanziata dei fatti, utilizzando il file presente sul sito, al fine di consentire all ufficio di segreteria di predisporre nei tempi prescritti gli atti previsti dalla normativa vigente in materia. I docenti di scuola dell infanzia e primaria provvederanno a sottoporre ai genitori degli alunni che si iscriveranno in corso d anno la possibilità di aderire alla assicurazione contro gli infortuni adottata dalla scuola. Anche per il corrente anno è stata stipulata la polizza Pluriass al costo di 8,50 per alunno, la copertura del personale è gratuita. USCITE DIDATTICHE Qualsiasi uscita delle scolaresche dai plessi scolastici, a piedi o con mezzo di trasporto, deve essere comunicata alla Direzione, utilizzando gli appositi stampati, sul sito nell area riservata, previa acquisizione del consenso scritto delle famiglie. Il numero degli accompagnatori deve rispettare il rapporto di uno ogni 15 alunni per la scuola primaria e secondaria e di uno ogni 9 alunni per la scuola dell infanzia. Il consenso scritto delle famiglie deve essere acquisito per ognuna delle uscite che si intendono effettuare e va trattenuto agli atti della classe. Stampati da utilizzare per le uscite con mezzo di trasporto programmate ad inizio anno: 1) prospetto riepilogativo delle uscite proposte dai consigli di classe/interclasse/intersezione con la presenza dei genitori 2) richiesta di autorizzazione, da compilare per ognuna delle uscite programmate 3) dichiarazione (eventuale) dei genitori quali accompagnatori La modulistica di cui al punto 2), dovrà pervenire compilata in ogni sua parte ad eccezione della quota a carico di ciascun alunno, (da comunicare approssimativamente), che sarà calcolata in un secondo tempo. Si ricorda di verificare sulla modulistica il rapporto adulti accompagnatori /alunni ai fini della vigilanza ( 1 adulto ogni 9 alunni nella scuola dell infanzia e di 1 adulto ogni 15 alunni negli altri ordini di scuola). PRESENZA DEI GENITORI NELLA SCUOLA L'accesso ai locali scolastici dei genitori degli alunni in orari non espressamente previsti è subordinata alla richiesta di autorizzazione. I genitori degli alunni di scuola dell infanzia saranno invitati a non attardarsi in sezione nei momenti di entrata e uscita. 4

5 Analogamente non è consentita la diffusione di stampati e/o comunicazioni che non siano stati preventivamente vistati dalla Direzione. ASSENZE PERSONALE DOCENTE Le assenze dovranno essere comunicate dalle ore 7.30 alle 7,40 per la scuola media, non oltre le 8.00 per il personale di scuola dell infanzia e primaria. Le assenze per malattia, da documentare sempre con certificato medico, possono comportare la visita fiscale ( orario 8,00/13,00 e 14,00/20,00) fin dal 1 giorno. Ogni eventuale prolungamento del periodo di assenza per malattia deve essere supportato da domanda scritta e relativa documentazione medica. PERMESSI BREVI Compatibilmente con le esigenze di servizio possono essere concessi, a domanda, permessi orari fino al raggiungimento del monte ore settimanale di servizio per ciascun ordine di scuola. Le ore di permesso breve verranno recuperate dando priorità alla sostituzione di colleghi assenti. DIVIETO DI FUMARE NELLA SCUOLA Si raccomanda la scrupolosa osservanza di tale norma. DIVIETO DI UTILIZZARE TELEFONI CELLULARI Si ricorda ai docenti il divieto di usare telefoni cellulari durante l attività didattica, come previsto dalla normativa vigente (C.M. n 362 del 25/8/98). Tale norma vale ovviamente anche per gli alunni per i quali il telefonino può benissimo essere lasciato a casa (regolamento di disciplina). USCITE ANTICIPATE DEGLI ALUNNI Solo per gravi e giustificati motivi i genitori possono richiedere l'autorizzazione all'uscita anticipata mediante comunicazione scritta indirizzata al Dirigente Scolastico compilando l'apposito stampato o l apposita sezione sul diario. Le uscite anticipate (o entrate posticipate) a carattere continuativo, debitamente documentate, possono essere autorizzate solo dal Capo di Istituto. RAPPORTI CON ENTI O ASSOCIAZIONI ESTERNE Ogni richiesta di intervento nella scuola da parte di esperti / enti esterni deve preventivamente essere autorizzata dalla scrivente. L intervento di esperti esterni nella scuola deve avvenire sempre con la contemporanea presenza di un docente di classe, che comunque mantiene la responsabilità sulla scolaresca. SICUREZZA Si raccomanda alle SS.LL. di segnalare con tempestività alla scrivente qualsiasi situazione di potenziale pericolo per gli alunni. DIVIETO DI GESTIRE FONDI AL DI FUORI DEL BILANCIO DELLA SCUOLA Ai sensi della normativa vigente le cifre raccolte, per qualsiasi finalità, ( uscite didattiche, assicurazione ecc.) devono essere versate sul c.c.bancario della scuola per essere poi introitate in bilancio, indicando la causale del versamento e l indicazione del plesso e della classe. 5

6 Per ragioni di carattere contabile non dovranno essere effettuati dopo il 10 dicembre di ogni anno solare. versamenti Si ricorda infine che ai sensi della normativa vigente qualsiasi attività lavorativa oltre il servizio deve essere autorizzata dal DS. Le presenti disposizioni hanno carattere permanente. Il DIRIGENTE SCOLASTICO Dott.ssa Loredana Lanati Firma autografa sostituita a mezzo stampa zi sensi del D.Lgs. n 39/93 art.3 c.2 6

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