Corso di Marketing dello studio legale 4 a puntata. Pubblicità e promozione dello studio legale. di Paola Parigi*

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Corso di Marketing dello studio legale 4 a puntata. Pubblicità e promozione dello studio legale. di Paola Parigi*"

Transcript

1 036407AVV0507_Inserto.qxd :26 Pagina I dello studio legale 4 a puntata Pubblicità e promozione dello studio legale di Paola Parigi* Gli strumenti per promuovere lo studio legale: corporate identity e branding, sito dello studio, organizzazione di eventi, comunicazione con i media, pubblicità. L importanza di un utilizzazione attenta dell informatica. Abbiamo sin ora toccato i principali problemi e principi del marketing applicato al mondo legale e identificato temi e strumenti di analisi per la realizzazione di strategie e impiego di risorse utili allo studio che intenda avvalersene per migliorare le proprie prestazioni, la quantità e la qualità del proprio lavoro. Veniamo ora alla definizione dei principali strumenti che lo studio può utilizzare per concretizzare i propri desideri di visibilità, di differenziazione, di posizionamento e promozione. Una parte di questi strumenti assumono importanza già nella fase di organizzazione o riorga- *Avvocato, consulente di organizzazione e marketing per gli studi legali (www.paolaparigi.it). In questo numero pag. I Pubblicità e promozione dello studio legale pag. XI Podcast: Privacy e sistemi di autenticazione informatica pag. XI Dal mondo della professione pag. XII Glossario di marketing N 5 - maggio 2007 I

2 036407AVV0507_Inserto.qxd :26 Pagina II nizzazione dell attività, prima di essere volti alla loro ulteriore funzione di marketing; altri invece, come la pubblicità, compiono esclusivamente la funzione di rendere visibile lo studio o di produrre contatti e relazioni utili all incremento del lavoro. L informatica e la telematica sono di grande aiuto e rappresentano la base, la piattaforma che rende possibile la gestione di moli di lavoro (di marketing), altrimenti difficili da sostenere, tuttavia, l apporto e lo sviluppo delle relazioni di qualità dipende in misura essenziale dagli sforzi, dalle capacità e dalle attitudini dei componenti dello studio. Senza il determinante apporto degli avvocati non può esserci marketing legale. Il client data base o archivio dei clienti Fino a un decennio fa, gli avvocati avevano l obbligo della tenuta del repertorio della clientela. Da quando questa norma è stata modificata, l abitudine di compilare una raccolta anagrafica sistematica dei dati dei clienti è praticamente scomparsa. Se non fossero subentrati gli adempimenti legati all applicazione della normativa sulla privacy, probabilmente gli avvocati assemblerebbero questi dati in modo univoco solo in fase di parcellazione. La conoscenza dei propri clienti è invece la base del lavoro di marketing, tanto quanto la conoscenza del proprio mercato. Senza una mappa della clientela attiva, che non si esaurisce certamente nella raccolta dei dati di identità personale e fiscale, ma anche nella tenuta sistematica di informazioni sull attività richiesta allo studio e sul fatturato prodotto, nonché sulla frequenza di utilizzo dei servizi, è pressoché impossibile svolgere una corretta pianificazione e tantomeno contare su un bacino certo di destinatari per le principali attività di marketing diretto e one to one. La maggioranza dei titolari degli studi legali è convinta di conoscere la propria clientela meglio di chiunque altro ed è refrattaria a ogni impiego dell informatica in questa attività, perché le attribuisce un ruolo spersonalizzante se non addirittura inutile. Questo accade tanto negli studi grandi e apparentemente organizzati, quanto nel piccolo studio monopersonale. Dai clienti attivi, lo si è già detto, arriva circa l 80% del nuovo lavoro. Dall attività di cross-selling tra i diversi dipartimenti dello studio o tra i diversi soci, si sviluppa, potenzialmente, quanto basta a garantire un incremento del lavoro costante e progressivo. Se si possiede (e soprattutto si utilizza correttamente) un software gestionale dello studio, il feed-in del data base (letteralmente l alimentazione, ovvero la fase di data entry o immissione dei dati) avverrà spontaneamente al momento dell apertura della posizione (pratica), nell ambiente del programma. Nel caso invece che lo studio non utilizzi un programma gestionale, dovrà introdurre una nuova procedura per realizzarlo, ad esempio la compilazione di una scheda cliente o scheda pratica, il che rischia di appensantire l attività e non essere ben accolta dai già oberati addetti alla segreteria. Cambiare le abitudini è più difficile di quanto si creda, soprattutto in organizzazioni così scarsamente flessibili come gli studi legali. A questo non contribuiscono le caratteristiche di alcuni programmi gestionali per studio legale, pensati e spesso nati da modelli inizialmente concepiti per la gestione di attività completamente diverse e con interfacce grafiche poco accattivanti e scarsamente user friendly. Un modo dunque poco traumatico per costruire un data base è quello di cominciare dal programma che, probabilmente più di tutti gli altri (a esclusione del word processor), è il più utilizzato dagli avvocati: il client di posta elettronica. II N 5 - maggio 2007

3 036407AVV0507_Inserto.qxd :26 Pagina III Quale che sia il sistema operativo utilizzato, tutti i client (applicativi) di posta consentono l archiviazione di biglietti da visita (records), facilmente esportabili in elenchi su foglio elettronico e quindi altrettanto semplicemente riutilizzabili per le diverse necessità: mailing list, intestazione di corrispondenza e fatturazione, analisi dei dati e attività di CRM (client relationship management). Chi non sia quindi particolarmente dotato nell utilizzo dei programmi gestionali potrà ottenere il risultato di conservare in un elenco elettronico, facilmente sfruttabile per corrispondenza, amminstrazione e marketing, compiendo pochissimi sforzi. La creazione di moduli standard, di unioni di stampa, di fogli di stile e di mailing list organizzate, fino alla mappatura di indici di riferimento per l analisi dei clienti, diventeranno operazioni più semplici e intuitive. Corporate identity e branding Tutti si rendono conto che è molto difficile comunicare in modo efficace e soprattutto differenziarsi da una mole notevole di colleghi/concorrenti che hanno o vantano caratteristiche molto simili alle proprie così da riuscire, contemporaneamente, a rimanere entro i canoni accettati dalla comunità forense ed entro quelli della stessa clientela, non sempre pronta a una comunicazione più aggressiva da parte del proprio legale. L incipit nella direzione di una nuova forma di comunicazione, più adatta al mutato atteggiamento e soprattutto alle crescenti aspettative del pubblico, è senza dubbio quello della creazione di uno stilema comunicativo dello studio che lo identifichi, lo sintetizzi e, più di tutto, gli consenta di distinguersi. Tutto comincia dunque da quella che tecnicamente si chiama l imagine coordinata, la corporate identity, anche se sarebbe in questo caso più corretto chiamarla firm identity. La scelta principe, alla base della creazione del look dello studio, o quantomeno della sua comunicazione esterna, comincia dal nome. La tradizione vuole che lo studio porti il nome dei fondatori o degli avvocati che vi lavorano. La tradizione e il bon ton richiedono anche che il primo nome corrisponda al membro più anziano o, in caso di parità, che si utilizzi per l ordine di apparizione quello alfabetico. Non sempre però l eufonia si sposa con l etichetta e a volte vengono preferite, giustamente, diverse soluzioni. Il nome diventerà, sempre più, il brand, dello studio, la marca, il concetto che comprende la sua forma e soprattutto ne identifica il contenuto. Quando il numero degli avvocati aumenta, solitamente si ricorre a un Cognome Cognome e associati che taglia la testa al toro. Una tendenza piuttosto in voga è anche quella di nascondere, per così dire, un troppo lungo elenco di legali di pari rango, dietro a un nome di fantasia, un vero e proprio marchio (che talvolta viene anche registrato come tale), che spesso si abbina a un logo che lo qualifica graficamente. Compiuta questa prima scelta, va presa un altra decisione: se utilizzare appunto un marchio logotipo o limitarsi a un lettering abbinandolo a uno o più elementi grafici. Il lettering consiste in una elaborazione grafica delle lettere che compongono il nome dello studio che consente di sfruttare il valore comunicativo di colori, ombreggiature, rilievi e altri effetti, e che lo caratterizzi e lo renda meno banale. Gli elementi grafici scelti, anche in questo caso con maniacale costanza, sono spesso riferiti a uno stile illustrativo classico (colonne, fregi, bilance, tocchi, martelletti, libri ecc.), che falsamente viene N 5 - maggio 2007 III

4 036407AVV0507_Inserto.qxd :26 Pagina IV considerato l unico in grado di soddisfare l esigenza di rendere visivamente la serietà e la sobrietà. Alcuni esempi più audaci confermano invece che si può illustrare l attività legale anche legandola a una iconografia non così scontata. Compito del grafico è proporre questa immagine nei diversi layout, ovvero nelle varie situazioni e configurazioni in cui andrà effettivamente utilizzata: biglietto da visita, carta intestata, busta, cartellina o dorsetto per gli atti giudiziari, targa, brochure ecc. Se, come sempre più spesso accade, lo studio si vuole dotare di un sito internet, il layout grafico andrà coordinato ad un nuovo utilizzo: la sua versione web. Figura 1: Esempi di layout di brochure di studio Il sito dello studio Per prima cosa, progettando il sito di studio occorre fissare con chiarezza l obiettivo che ci si prefigge e le aspettative riguardo la sua utilità. Un sito mal fatto è inutile o controproducente; per un sito ben fatto può bastare una mera brochure elettronica, sempre che non si intenda avvalersi anche dei molti altri vantaggi che avere un sito internet produce. Sull opportunità di avere un sito, la domanda è retorica e la risposta non può che essere affermativa: chi non esiste su internet è un po come se fosse invisibile al resto del mondo. Il sito, oltre a fornire questa visibilità a distanza, particolarmente utile nei confronti di clienti e colleghi (vicini o lontani che siano), che cerchino informazioni su di noi, consente di comunicare queste informazioni in modo univoco e preordinato. Come parliamo di noi, che cosa scegliamo di dire, è molto di più di quanto ci fosse dato prima dell affermazione globale di internet. Il fatto stesso di fornire, a chiunque lo voglia sapere, una versione ufficiale della descrizione dello studio e dell attività rappresenta una fondamentale chance di comunicazione. Ben oltre alla funzione informativa, il sito internet dello studio costituisce una essenziale opportunità di snellire attività, di archiviare materiale e di scambiarlo in maniera sicura con clienti e colleghi e molto altro ancora. La Rete non è statica, anzi è il luogo/non luogo più dinamico del mondo. È una meta-realtà che ha molto di virtuale, ma che sta acquisendo una sempre maggiore consistenza e pregnanza nella vita di ognuno e di ogni giorno. L impensabile si è avverato. La nostra intera esistenza è costellata da transazioni che da virtuali stanno prendendo corpo. Come le nostre relazioni, la nostra voce, la parte fisica del nostro lavoro, anche le nostre ricerche, buona parte della cultura, delle nostre conoscenze risiedono, crescono, si sviluppano e muoiono tra i bit, il che rende impensabile restarvi estranei. IV N 5 - maggio 2007

5 036407AVV0507_Inserto.qxd :26 Pagina V La progettazione del sito La progettazione di un sito internet è un attività molto peculiare. Si compone in pari dosi di capacità di analisi, di sintesi, di scrittura creativa e tecnica, di tecnologia, di abilità comunicativa e di creatività grafica. Normalmente è il frutto del lavoro di più persone, di un team di cui tutte le componenti sono essenziali, da chi ne progetta la struttura o albero di navigazione a chi la rende navigabile e ne realizza la piattaforma tecnologica, come da chi ne cura l aspetto grafico e da chi la trasforma, curandone i contenuti, in uno strumento di lavoro, di comunicazione e di stile. Spesso erroneamente trascurata, a dispetto dell evidente riflesso sulla bontà del sito, sulla sua usabilità e corretta percezione dei navigatori, è infatti la parte di copy-writing e di editing dei testi, ovvero la scrittura, la redazione dei testi generalmente intesi, dai nomi dei pulsanti ai titoli (headlines), al corpo delle pagine. La scrittura è di per sé un attività complessa e frutto del talento (e come tale inestimabile), ma anche di cultura, ricerca e tecnica. La scrittura per internet è una ulteriore forma di specializzazione dell arte dello scrivere che passa necessariamente per la comprensione dello strumento, di buona parte dei suoi requisiti tecnici, così come delle continue evoluzioni che la rete e il suo utilizzo vivono costantemente e freneticamente. Molto di quello che si scrive per internet o su internet viene disperso nella mole infinita di pagine, ed è reso inutile proprio in ragione di come è (mal)scritto. Troppi testi restano nascosti nelle pieghe della rete perché impossibili da trovare o da sopportare nella lettura a video. Anche secondo i migliori esperti di oggi (V. per tutti CARRADA, Scrivere per internet, Lupetti, Milano, 2000 e il migliore consiglio di scrittura (anche per internet), per il corrente millennio, ci viene da Italo Calvino che, in un testo pubblicato postumo (CALVINO, Le lezioni Americane, Garzanti, 1988), ne ha sintetizzato felicemente i sei principi: leggerezza, rapidità, esattezza, visibilità, molteplicità, coerenza. Il contenuto Oltre che per il suo aspetto, il sito di uno studio legale si qualifica naturalmente per il suo contenuto. Sempre che non si tratti di una mera brochure elettronica, grazie all organizzazione, alle funzionalità della piattaforma e alla sua potenziale interattività, potrà diventare uno strumento di lavoro e di marketing. Un buon sito si costruisce tenendo a mente: che la pagina/videata non si legge ma si visualizza e che la visualizzazione dura in media 20 secondi; che non tutte le aree dello schermo vengono guardate con la stessa attenzione; che spesso si naviga senza sapere cosa si sta cercando né se lo si troverà; che le parti scritte di un sito devono essere brevi ed essenziali e, se necessariamente corpose, divise in molte videate, per evitare lo scrolling (l attività di scorrere le pagine scendendo nel video), nonché fruibili in una diversa versione, quella impaginata per la stampa (printable version); che i concetti considerati più importanti vanno ripetuti molte volte all interno del sito, a cui non si accede sempre dalla home page; che il contenuto non meramente descrittivo e in particolare le notizie e i documenti devono essere costantemente verificati e aggiornati; nel caso restino a lungo sul sito, vanno muniti di data di pubblicazione o di ultimo aggiornamento; N 5 - maggio 2007 V

6 036407AVV0507_Inserto.qxd :26 Pagina VI che la composizione grafica del testo ha una importanza essenziale; i periodi devono essere inframmezzati da spazi, non devono abbondare sottolineature e corsivi, i colori devono essere visualizzati correttamente ed essere leggibili. I caratteri (font), che non si modificano a seconda dello schermo o del browser utilizzato sono pochissimi e sempre quelli (Verdana, Monaco e pochi altri); che nei siti professionali, per intenderci con esclusione dei settori come moda, spettacolo, cinema, musica, che per loro natura sono strumenti visuali più che testuali, le animazioni devono essere pochissime, sobrie e molto ben distribuite. È pur vero che, oltre ai dati prescritti dal Codice deontologico forense, il sito di ogni studio legale contiene, più o meno, sempre lo stesso genere di informazioni, ma è anche vero che ogni persona (e quindi ogni avvocato) e ogni gruppo (ogni studio), ha le proprie caratteristiche e peculiarità e, potenzialmente, il suo stilema comunicativo. Da quando, grazie alla Legge Bersani, è consentito comunicare anche informazioni circa le tariffe applicate dallo studio, il sito si rivela uno strumento utilissimo per divulgarle e per ricevere richieste di preventivi per assistenza legale, che possono trasformarsi in contatti e successivamente in mandati. Siti involuti, prolissi, troppo o troppo poco colorati, troppo o troppo poco animati, rischiano di spaventare il navigatore, di stancarne gli occhi. Siti di non facile interpretazione, in cui le informazioni siano nascoste da titoli/pulsanti troppo lunghi o non chiari, renderanno difficile prendere contatto con lo studio o farsi una idea di trasparenza e qualità della comunicazione e della relazione che potenzialmente si intende instaurare. Figura 2: Esempio di albero di navigazione di sito di studio legale Struttura tecnica e linguaggi di programmazione Le considerazioni sulla struttura tecnica e i linguaggi di programmazione utilizzati per la realizzazione del sito meriterebbero un capitolo a parte. Le scelte che li riguardano hanno infatti una diretta influenza sulla funzionalità e in particolare sulla concreta utilità del sito. La possibilità di gestire e modificare direttamente uno o più contenuti, l indicizzazione, cioè la tracciabilità da parte dei più comuni motori di ricerca, l utilizzo anche come motore di ricerca interno all ufficio per la gestione della conoscenza di studio, o come piattaforma sicura di scambio di documentazione, dipende in parte preponderante dai linguaggi di programmazione, dai protocolli e dalle piattaforme utilizzate, che non deve essere mai casuale. VI N 5 - maggio 2007

7 036407AVV0507_Inserto.qxd :26 Pagina VII L organizzazione di eventi Oramai sdoganata anche dalla riscrittura del Codice deontologico nella sua ultima formulazione, anche la sponsorizzazione e l organizzazione di eventi giuridici entrano a far parte degli strumenti di marketing a disposizione dello studio. Quale può essere l interesse e il ritorno in termini di marketing (pay-back) dell investimento di risorse nella realizzazione, spesso onerosa e delicata negli aspetti organizzativi di seminari, conferenze, convegni, workshop ecc. dipende da una serie di fattori, tra cui il periodo e il luogo scelti, il tema centrale, la sua tempestività rispetto all attualità, il livello dei relatori e la loro abilità a parlare in pubblico. Non sempre chi ama farlo ne è anche capace e non sempre la retorica e la affabulazione utili in aula si rivelano efficaci nell esposizione a una platea costretta al silenzio. Il più visibile dei risultati certamente sta nel fatto che il nome dello studio o dei legali coinvolti circolerà su locandine, mail, manifesti, comunicati e articoli stampa dedicati all evento; un ulteriore apprezzamento verrà dalla competenza sul tema dimostrato dagli speaker, dalle relazioni sviluppate che daranno nuove occasioni di business e di visibilità. Certo è che un evento mal organizzato può rendere un saldo addirittura negativo e controproducente. L attenzione agli aspetti menzionati e ai dettagli è indispensabile. Normalmente l aspetto più critico e trascurato è il tempo dedicato all organizzazione e all invio anticipato di inviti, così come il corretto targeting dell iniziativa, ovvero la focalizzazione su di una platea ideale rappresentante di una categoria di ascoltatori esattamente individuata e adatta all evento proposto o sponsorizzato. Ultimo ma non meno importante dato per la riuscita dell attività di organizzazione o sponsorizzazione è il budget dedicato e soprattutto la sua pianificazione. Organizzare o sponsorizzare per cifre non casuali e individuare obiettivi definiti, che corrispondano alla programmazione e tengano conto anche delle altre iniziative (e dei loro costi) intraprese dallo studio è il modo migliore per intraprendere queste attività. Comunicazione e promozione In questa generica categoria rientra una serie di attività per le quali si utilizzano in buona parte gli strumenti già individuati sopra, come il sito, il materiale stampato, le sponsorizzazioni e gli eventi, ma in particolare vi ricadono tanto i rapporti con i media quanto la pubblicità, ambiti nei quali il mondo dei professionisti è e si sente pressoché estraneo. Fatte le dovute eccezioni per i penalisti da cronaca nera e i civilisti adusi alla televisione, la stragrande maggioranza degli avvocati ha sempre adottato un profilo basso nei confronti della stampa e soprattutto un atteggiamento schivo e riservato. La ragione stava naturalmente nel rispetto della deontologia che lo ha sempre vietato, ma soprattutto nell ossequio prestato alla delicatezza e riservatezza dei temi trattati nel rapporto con gli assistiti. Tutt oggi il Codice deontologico vieta espressamente di fare i nomi dei clienti al pubblico e quindi di divulgarli alla stampa, per cui molti si chiedono dunque di che cosa, con i giornalisti, si possa parlare. Ogni notizia, se divulgata inopportunamente, è potenzialmente lesiva degli interessi o della sensibilità di qualcuno, ma oggigiorno è difficile valutare quale sia e fin dove si estenda il labile confine tra diritto di riservatezza e libertà di stampa. N 5 - maggio 2007 VII

8 036407AVV0507_Inserto.qxd :26 Pagina VIII Detto questo, non vogliamo occuparci di quei casi nei quali gli avvocati, per far parlare di sé, parlano con la stampa dei propri clienti, bensì di quei casi in cui gli avvocati sono interpellati come esperti di diritto, di management, di economia, di finanza, di storia e filosofia forense, o rispondono per chiarire e non per confondere le idee alla Giustizia e all opinione pubblica. Come strumento di marketing, le relazioni con la stampa servono sostanzialmente a non passare inosservati, a rendere visibile le attività divulgabili e a svolgere con diritto di parola il proprio compito di legali nel pubblico interesse. La pubblicità Il punto di partenza in tema di pubblicità è naturalmente il Codice deontologico forense nella sua ultima formulazione (vedi tabella comparativa pubblicata nella prima puntata), in cui è stato invertito l ordine dei fattori: prima della Legge Bersani molti divieti, dopo, molti obblighi. Il dettato del Codice è piuttosto aperto e potenzialmente lascia spazio sia ad abusi e a fantasiose interpretazioni che a tentativi repressivi e censorî. Tabella: Il testo dell art. 18 del Codice deontologico forense, come modificato alla luce della Legge Bersani Art. 18 Codice deontologico forense modificato gennaio 2007 Rapporti con la stampa Nei rapporti con la stampa e con gli altri mezzi di diffusione l avvocato deve ispirarsi a criteri di equilibrio e misura nel rilasciare interviste, per il rispetto dei doveri di discrezione e riservatezza. I. Il difensore, con il consenso del proprio assistito e nell esclusivo interesse dello stesso, può fornire agli organi di informazione e di stampa notizie che non siano coperte dal segreto di indagine. II. In ogni caso, nei rapporti con gli organi di informazione e con gli altri mezzi di diffusione, è fatto divieto all avvocato di enfatizzare la propria capacità professionale, di spendere il nome dei propri clienti, di sollecitare articoli di stampa o interviste sia su organi di informazione sia su altri mezzi di diffusione; è fatto divieto altresì di convocare conferenze stampa fatte salve le esigenze di difesa del cliente. III. È consentito all avvocato, previo parere favorevole del Consiglio dell ordine di appartenenza, di tenere o curare rubriche fisse su organi di stampa con l indicazione del proprio nome e di partecipare a rubriche fisse televisive o radiofoniche. Andranno infatti valutati nel caso concreto i criteri come l adeguatezza al decoro della professione, quanto ai media pubblicitari consentiti, e la tutela dell affidamento pubblico, quanto ai contenuti. Limitandoci a una analisi tecnica, la pubblicità come strumento di marketing va intesa come uno dei tanti, non certamente come l unico né come il più efficace. Lo scopo, anzi gli scopi, della pubblicità sono molteplici. Non si pubblicizza un prodotto esclusivamente per venderlo, molto più spesso l operazione che sottende alle campagne è quello di creare la cosiddetta brand awareness, ovvero di fare entrare la marca (il brand appunto), nella coscienza del pubblico, il che, a lungo andare e spontaneamente, trasformerà un marchio prima sconosciuto in uno molto familiare. La familiarità infatti (e il suo legame con una più o meno riuscita immagine e campagna) lo renderà per ciò stesso degno di fiducia. VIII N 5 - maggio 2007

9 036407AVV0507_Inserto.qxd :26 Pagina IX Figura 3: Alcune immagini della efficace e premiata campagna pubblicitaria di uno studio legale statunitense, Bingham McCutchen (www.bingham.com). Occorre, per cominciare, tenere conto che il prodotto dello studio legale è un servizio, il quale per sua natura è caratterizzato da: intangibilità (valutazione a priori della qualità del servizio da parte del cliente molto difficile); inseparabilità tra produzione e consumo (impossibile la produzione di massa, difficoltà di distribuzione, necessità della partecipazione del cliente alla produzione del servizio); deperibilità (sensibilità al fattore tempo e inutilità delle capacità non utilizzate); eterogeneità (difficoltà a controllare la qualità del servizio); centralità del cliente (il successo dipende direttamente dalla soddisfazione). Il passaparola è certamente il più efficace medium pubblicitario. Non si tratta altro che di brand awareness, infatti. Aver sentito il nome di un professionista, molto spesso, in diversi contesti, lo rende familiare e aumenta il senso di fiducia, anche se non lo si è mai incontrato prima e non si ha la minima idea di che persona sia o di quale sia la sua esperienza. La pubblicità potrà aiutare coloro che sono schiacciati dall altrui esuberanza a emergere nel sentito dire e, di converso, potrà creare anche falsate rinomanze. Tanto più un nome ricorre, tanto più sembrerà famoso, notorio e quindi degno di fiducia. Al di là quindi e oltre il dettato dei canoni deontologici che prevedono la trascrizione pedissequa di dati anagrafici e riferimenti burocratici, la vera pubblicità si compone in certi casi di pochissime e mirate iniziative, in altri casi di martellanti stillicidi di informazioni: tutto dipende da chi la fa e soprattutto da quale sia il target a cui ci si rivolge. Restando, per così dire, nella media, in uno con il fiorire del mercato dell offerta pubblicitaria (agenzie, grafici, consulenti ecc.), probabilmente aumenterà l offerta di contenitori pubblicitari, a oggi ancora piuttosto scarsi nel nostro Paese. Le testate specializzate non sono ancora pronte e le poche che lo sono non hanno una tale diffusione da essere appetibili per investimenti pubblicitari. Il modello pubblicitario forense italiano è in via di lenta costruzione: da una parte i creativi al lavoro e dall altra gli avvocati in attesa guardinga delle mosse del concorrente più audace. Presto scopriremo come funzionerà e forse, una volta elaborato uno stile di comunicazione, anche i legali italiani comunicheranno meglio e saranno percepiti come più vicini alla gente. N 5 - maggio 2007 IX

10 036407AVV0507_Inserto.qxd :26 Pagina X Studio legale Pinco & Pallino alle prese con la promozione e la pubblicità dello studio Pinco e Pallino hanno deciso di mettere ora mano all immagine dello studio. Si sono affidati a una agenzia di grafica che ha formulato delle proposte e hanno scelto il logo e realizzato tutto il materiale che serviva: targa, brochure, carta intestata, cartelline, biglietti da visita e via dicendo. Lo studio ha ora anche un sito internet in cui sono descritte le attività, sono attivati contatti via e sono scaricabili i curricula degli avvocati, pubblicazioni e commenti a leggi e sentenze realizzati dallo studio. Un area del sito è dedicata alla collezione di quadri dei fondatori dello studio, che può essere visitata virtualmente dal navigatore. I clienti che ne faranno richiesta potranno, dopo aver immesso la propria password, visualizzare direttamente la propria pratica e i propri documenti sul sito dello studio. Per lanciare il nuovo sito, Pinco e Pallino hanno invitato qualche cliente dello studio e alcuni giornalisti. Viene così presentata la funzionalità interattiva del sito, il nuovo team dello studio e il programma di seminari che saranno organizzati nell anno a venire. I clienti conoscono i nuovi collaboratori e mostrano di apprezzare l occasione informale. Pinco e Pallino sono sempre più spesso chiamati dai giornalisti per commentare notizie economiche e giuridiche. I loro nomi circolano sulla stampa di settore e i clienti scrivono loro congratulandosi per le loro apparizioni su testate prestigiose. X N 5 - maggio 2007

11 036407AVV0507_Inserto News.qxd :25 Pagina XI PODCAST a cura della Cattedra di Informatica Giuridica Avanzata dell Università degli Studi di Milano Privacy e sistemi di autenticazione informatica Il podcast di questo mese riguarda il rapporto tra il professionista del diritto, la normativa vigente in tema di privacy e i sistemi di autenticazione informatica. La prima indicazione contenuta nell Allegato B al Codice della Privacy dispone che il trattamento di dati personali con strumenti elettronici sia consentito solo agli incaricati dotati di credenziali di autenticazione che consentano il superamento di una procedura di autenticazione relativa a uno specifico trattamento o a un insieme di trattamenti. Le credenziali di autenticazione, come si illustrerà nel podcast, consistono in un codice per l identificazione dell incaricato associato a una parola chiave riservata conosciuta solamente dal medesimo, oppure in un dispositivo di autenticazione in possesso e uso esclusivo dell incaricato, eventualmente associato a un codice identificativo o a una parola chiave, oppure in una caratteristica biometrica dell incaricato, eventualmente associata a un codice identificativo o a una parola chiave. Nella trasmissione di questo mese illustreremo tutte e tre le tecnologie alla base di questi sistemi, e la loro utilizzabilità pratica in ambito professionale. Nel podcast verranno anche illustrate le necessarie cautele per assicurare la segretezza della componente riservata della credenziale e la diligente custodia dei dispositivi in possesso e uso esclusivo dell incaricato. Si evidenzieranno, infine, le principali problematiche giuridico-informatiche correlate a una corretta gestione di dette credenziali. PRIVACY Inviata al garante la bozza del Codice di condotta Sulla base dell art. 135 del Codice della Privacy (D.Lgs. n. 196/2003), che prevede l adozione di regole di disciplina del trattamento dei dati personali per i liberi professionisti, Cnf, Oua, Aiga, Ucpi hanno redatto un Codice di condotta, già sottoposto al garante, per soddisfare l esigenza di tutela degli interessi del cittadino coinvolto in una indagine dal difensore o i cui dati rientrino tra le notizie assunte per la difesa di un altro soggetto. Il Codice ha per l avvocato natura disciplinare, integra il Codice deontologico e la sua violazione potrà essere perseguita dal consiglio dell Ordine di appartenenza. La bozza prevede importanti adempimenti per il professionista: misure di sicurezza; attenzione nel trattamento dei dati derivanti dalle indagini difensive e nell acquisizione di nastri, supporti digitali, registrazioni occulte di conversazione; integrale documentazione dei dati acquisiti durante le indagini difensive anche se non rivolti all utilizzazione processuale; avvertimento all intervistato prima dell acquisizione delle prove; possibilità di rilasciare informazioni non coperte da segreto, nei limiti del dovere di correttezza e di tutela dell assistito, alla stampa o a terzi. In ogni momento delle indagini l avvocato potrà richiamarsi al segreto professionale e il materiale raccolto non potrà essere oggetto di verifiche inerenti al rispetto delle regole sulla privacy nel contenuto. FORMAZIONE Il CNF organizza il secondo Corso estivo per avvocati italiani a Londra e Oxford Il Consiglio Nazionale forense organizza il II Corso estivo per avvocati italiani della durata di una settimana a titolo International Commercial Contracts and Trade Law, che si svolgerà dal 23 al 28 luglio 2007 presso Il British Institute of International and Comparative Law in Londra e l Institute of European and Comparative Law in Oxford. Il numero di partecipanti è fissato a 100 e la domanda di iscrizione dovrà essere inviata entro il 31 maggio 2007, corredata da curriculum vitae. Il costo e il programma delle lezioni saranno resi noti sul sito N 5 - maggio 2007 XI Dal mondo della professione

12 036407AVV0507_Inserto News.qxd :25 Pagina XII Dal mondo della professione o potranno essere richiesti a Laura Sartori e Nello Pasquilini IRAP Non basta un dipendente per far scattare l imposta La Corte di Cassazione si era prefissata, con la maxi-udienza dell 8 febbraio, di trovare un criterio per individuare chi, tra i professionisti, dovesse versare l imposta Irap, che tassa la presenza di un organizzazione autonoma. Le 11 sentenze depositate sono state, però, già superate lo scorso 19 marzo con 7 sentenze che non riportano più la massima secondo la quale un solo dipendente sarebbe sufficiente per far scattare l imposta e superano le tesi che vedevano il lavoro autonomo sempre concettualmente legato a un organizzazione autonoma e l iscrizione all albo come sufficiente a escludere l imposizione della tassa. Rimangono valide, invece, la valutazione individuale della posizione del contribuente e l assunzione come prova della dichiarazione dei redditi del professionista. ATTIVITÀ PROFESSIONALE In caso di fallimento i crediti professionali sono privilegiati L ammontare del credito dell avvocato nei confronti del fallimento va calcolato al termine del mandato e non nel momento dello svolgimento delle prestazioni, anche nel caso in cui alcune attività siano state svolte oltre l ultimo biennio indicato dalla legge. La Corte di Cassazione si è espressa in questo senso nella sentenza n del 3 aprile, accogliendo il ricorso di un avvocato che invocava un interpretazione estensiva dell art. 2751bis c.c., sostenendo che la ragione dell estensione del privilegio risieda nel carattere unitario e inscindibile delle prestazioni professionali dell avvocato. DONNE AVVOCATO Cresce del 300% il numero delle donne iscritte all Ordine Nel 1996 erano le donne iscritte agli Albi regionali; nel 2006 hanno raggiunto la quota di Un aumento superiore al 300% e tale da far prevedere, sulla base di proiezioni fondate sulle iscrizioni universitarie, un sorpasso dei colleghi uomini entro cinque anni. Già oggi, infatti, la quota rosa nei fori raggiunge il significativo 41,1% del totale. I dati sono della Cassa di Previdenza Forense e non si fermano qui. In controtendenza ai numeri sopraesposti, infatti, l analisi dei titolari di studio porterebbe a un panorama meno al femminile, vedendo una sola donna su tre riuscire ad aprirne uno. XII GLOSSARIO DI MARKETING BANNER Immagine, foto o grafica di dimensioni variabili, statica o animata, che permette di pubblicizzare un sito web e collegarlo attraverso un link al suo indirizzo Internet. L uso a scopo promozionale nei siti di studi legali è vietato dal codice deontologico forense. INDICIZZAZIONE Servizio e attività che consente di registrare un sito Internet nei motori di ricerca e nelle directory. Può essere sponsorizzato o affidato alla capacità spontanea dei motori di ricerca di ripescare i contenuti nella rete. INTERATTIVITÀ Capacità di un sito (o di altri media) di essere utilizzati in maniera dinamica e bidirezionale anche dagli utenti. Sono interattivi i siti nei quali l utente può o deve dialogare, fornire dati e compiere scelte per ottenere i risultati che spera. LAYOUT Nella creazione dell immagine coordinata di una organizzazione, indica la disposizione appropriata degli elementi che compongono un annuncio pubblicitario: figure, headline, body copy. Indica anche la configurazione, secondo lo stilema utilizzato, nelle diverse forme di utilizzo: sito, brochure, carta intestata, cartellina, biglietto da visita etc. PDF (PORTABLE DOCUMENT FORMAT) Formato per file elaborato e brevettato dalla Adobe. Viene utilizzato per rendere disponibili sul computer tutti i tipi di documenti per cui è importante che venga preservato l aspetto grafico. POP-UP Messaggio che viene visualizzato, all apertura di una pagina web, in una nuova finestra che si apre contemporaneamente alla pagina richiesta o in sovrapposizione a una porzione della pagina disturbando così la lettura. Sono vietati dal codice deontologico forense per i siti degli studi legali. N 5 - maggio 2007

ESTRATTO DAL VERBALE DELL'ADUNANZA DEL 9 GENNAIO 2014 (omissis) LINEE GUIDA SULLA PUBBLICITA' DEGLI AVVOCATI. Art. 1 Principi generali

ESTRATTO DAL VERBALE DELL'ADUNANZA DEL 9 GENNAIO 2014 (omissis) LINEE GUIDA SULLA PUBBLICITA' DEGLI AVVOCATI. Art. 1 Principi generali ESTRATTO DAL VERBALE DELL'ADUNANZA DEL 9 GENNAIO 2014 (omissis) LINEE GUIDA SULLA PUBBLICITA' DEGLI AVVOCATI Art. 1 Principi generali La pubblicità, ancorché consentita, deve essere realizzata osservando

Dettagli

ORGANIZZAZIONE E MARKETING DELLO STUDIO LEGALE

ORGANIZZAZIONE E MARKETING DELLO STUDIO LEGALE Consulenza in comunicazione e marke?ng per gli studi legali ORGANIZZAZIONE E MARKETING DELLO STUDIO LEGALE FONDAZIONE FORENSE BOLZANO - 1 LUGLIO 2011 AVV. PAOLA PARIGI - posta@paolaparigi.it www.paolaparigi.it

Dettagli

neroavorio grafica corporate identity stampa marketing web design e-commerce posizionamento posta elettronica certificata gadgets sms spot

neroavorio grafica corporate identity stampa marketing web design e-commerce posizionamento posta elettronica certificata gadgets sms spot neroavorio p u b b l i c i t à grafica corporate identity stampa marketing web design e-commerce posizionamento posta elettronica certificata gadgets sms spot index Sito internet di presentazione aziendale

Dettagli

CODICE DEONTOLOGICO FORENSE

CODICE DEONTOLOGICO FORENSE CODICE DEONTOLOGICO FORENSE MODIFICHE APPROVATE IL 26 OTTOBRE 2002 DAL CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE - Art. 13 (Dovere di aggiornamento professionale) - Art. 17 (Informazioni sull'esercizio professionale)

Dettagli

WEB: IL MONDO COME POSSIBILE CLIENTE DIECI STEP PER SVILUPPARE LA PROPRIA PRESENZA ONLINE

WEB: IL MONDO COME POSSIBILE CLIENTE DIECI STEP PER SVILUPPARE LA PROPRIA PRESENZA ONLINE WEB: IL MONDO COME POSSIBILE CLIENTE 3 DIECI STEP PER SVILUPPARE LA COLLANA I QUADERNI DI ORIENTAMENTO I Quaderni di Orientamento nascono per aiutare chi, per la prima volta, intende avviare un attività

Dettagli

IV. Pubblicità e Marketing

IV. Pubblicità e Marketing Pubblicità e marketing Il marketing Il marketing nella professione medica Grazie al decreto legge 223/2006 (detto anche decreto Bersani ), ai professionisti e alle strutture sanitarie è consentita la diffusione

Dettagli

MANUALE DI ISTRUZIONI

MANUALE DI ISTRUZIONI GUIDA AL SITO ANIN MANUALE DI ISTRUZIONI Prima Sezione COME MUOVERSI NELL AREA PUBBLICA DELL ANIN Seconda Sezione COME MUOVERSI NELL AREA RISERVATA DELL ANIN http://www.anin.it Prima Sezione 1) FORMAZIONE

Dettagli

Soluzioni per la città che cambia

Soluzioni per la città che cambia Soluzioni per la città che cambia piano di comunicazione I bilancio di mandato I carta dei servizi I vetrine interattive I ufficio stampa e organizzazione eventi I web design I graphic design I multimedia

Dettagli

CODICE DEONTOLOGICO TESTO VIGENTE con le modifiche approvate dal C.N.F. nella seduta del 27 gennaio 2006

CODICE DEONTOLOGICO TESTO VIGENTE con le modifiche approvate dal C.N.F. nella seduta del 27 gennaio 2006 MODIFICHE AL CODICE DEONTOLOGICO in attuazione della legge 4 AGOSTO 2006 N. 248 APPROVATE DAL C.N.F. NELLA SEDUTA DEL 14 DICEMBRE 2006 con le indicazioni emerse nel corso dell incontro con i Presidenti

Dettagli

CONDIZIONI DI REGISTRAZIONE PRIVACY POLICY store.damiani.com

CONDIZIONI DI REGISTRAZIONE PRIVACY POLICY store.damiani.com CONDIZIONI DI REGISTRAZIONE PRIVACY POLICY store.damiani.com 1. Oggetto e finalità della Registrazione 1. Le presenti condizioni disciplinano la registrazione ( Registrazione ) al sito di e- commerce store.damiani.com

Dettagli

CODICE DI DEONTOLOGIA E DI BUONA CONDOTTA PER AVVOCATI E INVESTIGATORI Mauro Alovisio, avvocato in Torino. In vigore da gennaio 2009

CODICE DI DEONTOLOGIA E DI BUONA CONDOTTA PER AVVOCATI E INVESTIGATORI Mauro Alovisio, avvocato in Torino. In vigore da gennaio 2009 CODICE DI DEONTOLOGIA E DI BUONA CONDOTTA PER AVVOCATI E INVESTIGATORI Mauro Alovisio, avvocato in Torino In vigore da gennaio 2009 Il codice di deontologia adatta i principi della normativa sulla protezione

Dettagli

Glossario di Marketing

Glossario di Marketing Viale Atlantici, 65/a - 82100 Benevento Tel: +39.0824.334189 Fax: +39.06.23318693 www. info@ www. Glossario di Marketing Advertising O pubblicità. E il termine che indica le forme e i servizi di comunicazione

Dettagli

Modulo Il piano di comunicazione di un organizzazione non profit

Modulo Il piano di comunicazione di un organizzazione non profit Modulo Il piano di comunicazione di un organizzazione non profit Materiale didattico a cura di ALFONSO SIANO Università degli Studi di Salerno sianoalf@unisa.it 2010 1 Piano di comunicazione MARKETING

Dettagli

STUDIO AVVOCATO GIAMPIERO PINO ASSOCIAZIONE INTERPROFESSIONALE Via Guido Monaco, 16-52100 Arezzo Italia C.F. e P.IVA 01426600514

STUDIO AVVOCATO GIAMPIERO PINO ASSOCIAZIONE INTERPROFESSIONALE Via Guido Monaco, 16-52100 Arezzo Italia C.F. e P.IVA 01426600514 Via Guido Monaco, 16-52100 Arezzo Italia C.F. e P.IVA 01426600514 AVV. GIAMPIERO PINO Revisore Contabile e-mail: giampiero.pino@studiolegalepino.it AVV. PAOLO ROMAGNOLI e-mail: paolo.romagnoli@studiolegalepino.it

Dettagli

CODICE ETICO- DEL REVISORE CONDOMINIALE. (approvato in data 30 GENNAIO 2015 dal Consiglio Direttivo )

CODICE ETICO- DEL REVISORE CONDOMINIALE. (approvato in data 30 GENNAIO 2015 dal Consiglio Direttivo ) CODICE ETICO- DEL REVISORE CONDOMINIALE (approvato in data 30 GENNAIO 2015 dal Consiglio Direttivo ) REVCOND ASSOCIAZIONE REVISORI CONDOMINIALI PREAMBOLO quale parte integrante del presente Codice Il revisore

Dettagli

INDICE SOMMARIO. Prefazione alla seconda edizione... Pag. VII Prefazione di Guido Alpa...» IX

INDICE SOMMARIO. Prefazione alla seconda edizione... Pag. VII Prefazione di Guido Alpa...» IX Prefazione alla seconda edizione... Pag. VII Prefazione di Guido Alpa...» IX CAPITOLO I LINEAMENTI DI ORDINAMENTO PROFESSIONALE FORENSE 1. Ordinamento professionale forense, pluralità degli ordinamenti

Dettagli

La pubblicità è l anima del commercio, dovrebbe quindi sembrare naturale l utilizzo degli strumenti pubblicitari da parte di un libero professionista.

La pubblicità è l anima del commercio, dovrebbe quindi sembrare naturale l utilizzo degli strumenti pubblicitari da parte di un libero professionista. PROFESSIONE E PUBBLICITÀ PROFESSIONALE La pubblicità è l anima del commercio, dovrebbe quindi sembrare naturale l utilizzo degli strumenti pubblicitari da parte di un libero professionista. Tuttavia: >>

Dettagli

n LA RACCOLTA FONDI n E n LA COMUNICAZIONE n per le piccole associazioni 15-16 maggio 2010 Per un fundraising efficace, la comunicazione è necessaria per far conoscere la Buona Causa dell associazione

Dettagli

Bank of America Il Mobile Banking

Bank of America Il Mobile Banking Bank of America Il Mobile Banking Questa breve sintesi è solo un supporto alla comprensione del caso e non ne sostitusce la lettura. L analisi del caso avverrà venerdì 11 settembre pomeriggio (le domande

Dettagli

BOZZA PIANO COMUNICAZIONE 2015

BOZZA PIANO COMUNICAZIONE 2015 Comune di Pontecagnano Faiano Ufficio di Gabinetto BOZZA PIANO COMUNICAZIONE 2015 QUADRO NORMATIVO In relazione alla legge 150 del 7 giugno 2000, Disciplina delle attività di informazione e di comunicazione

Dettagli

PROGETTO GIORNALISMO PER BAMBINI E RAGAZZI Il progetto Giornalismo per bambini e ragazzi prevede l accostamento graduale dei bambini delle scuole

PROGETTO GIORNALISMO PER BAMBINI E RAGAZZI Il progetto Giornalismo per bambini e ragazzi prevede l accostamento graduale dei bambini delle scuole PROGETTO GIORNALISMO PER BAMBINI E RAGAZZI Il progetto Giornalismo per bambini e ragazzi prevede l accostamento graduale dei bambini delle scuole elementari e medie alla lettura e alla comprensione del

Dettagli

PROGETTARE UNA PAGINA WEB

PROGETTARE UNA PAGINA WEB PROGETTARE UNA PAGINA WEB Che differenza c è tra una grafica cartacea e una grafica per web? Nella maggior parte dei casi, quando parliamo di grafica cartacea parliamo di cartellonistica volantini, manifesti

Dettagli

SCHEDA TECNICA. contenente i riferimenti ad articoli e normative rilevanti ai fini delle investigazioni difensive

SCHEDA TECNICA. contenente i riferimenti ad articoli e normative rilevanti ai fini delle investigazioni difensive SCHEDA TECNICA contenente i riferimenti ad articoli e normative rilevanti ai fini delle investigazioni difensive 1) CONVENZIONE PER LA SALVAGUARDIA DEI DIRITTI DELL UOMO E DELLE LIBERTA FONDAMENTALI Art.

Dettagli

Music Marketing. come imparare a promuovere la propria band. in maniera autonoma studiando e applicando

Music Marketing. come imparare a promuovere la propria band. in maniera autonoma studiando e applicando Music Marketing come imparare a promuovere la propria band in maniera autonoma studiando e applicando le attuali strategie di marketing legate al mondo della musica. MUSIC MARKETING Molto spesso, come

Dettagli

VALE SERVICE CATALOGO DEI SERVIZI

VALE SERVICE CATALOGO DEI SERVIZI VALE SERVICE CATALOGO DEI SERVIZI Il web è sempre più presente nelle nostre vite e nel nostro lavoro. Lo utilizziamo ogni giorno per dare e ricevere informazioni. È fondamentale per conoscere prodotti

Dettagli

2.0: Facebook per dialogare con i clienti e promuovere un territorio. A cura di Claudia Zarabara scrivi@claudiazarabara.

2.0: Facebook per dialogare con i clienti e promuovere un territorio. A cura di Claudia Zarabara scrivi@claudiazarabara. 2.0: Facebook per dialogare con i clienti e promuovere un territorio A cura di Claudia Zarabara scrivi@claudiazarabara.it Novembre 2015 Dal Web 1.0 al Web 2.0 WEB 1.0 USO LA RETE WEB 2.0 SONO IN RETE WEB

Dettagli

1. Il nome utente: NON può essere modificato 2. Il tuo nome (ne trovate prescritto uno generico): metti il tuo vero nome SENZA il cognome

1. Il nome utente: NON può essere modificato 2. Il tuo nome (ne trovate prescritto uno generico): metti il tuo vero nome SENZA il cognome Guida NetPupils Un social network è un sito che dà la possibilità alle persone di entrare in contatto e condividere informazioni. I social network si basano su quella che viene definita amicizia : concedendo

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELL ALBO PRETORIO ON LINE D ISTITUTO INFORMATICO

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELL ALBO PRETORIO ON LINE D ISTITUTO INFORMATICO Prot. nr. AOOIISCASSATA-0006475-C17 REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELL ALBO PRETORIO ON LINE D ISTITUTO INFORMATICO Articolo 1 Oggetto del regolamento. Il presente regolamento disciplina le modalità di svolgimento

Dettagli

CLAROLINE DIDATTICA ONLINE MANUALE DEL DOCENTE

CLAROLINE DIDATTICA ONLINE MANUALE DEL DOCENTE CLAROLINE DIDATTICA ONLINE MANUALE DEL DOCENTE Sommario 1. Introduzione... 3 2. Registrazione... 3 3. Accesso alla piattaforma (login)... 4 4. Uscita dalla piattaforma (logout)... 5 5. Creazione di un

Dettagli

deal mente comunicazione & visual io sono, comunico

deal mente comunicazione & visual io sono, comunico deal mente comunicazione & visual io sono, comunico INDICE 01 chi siamo 02 mission 03 comunicazione 04 servizi 05 brand identity 06 logo type 07 web design 08 responsive 09 social media 1 0 statistiche

Dettagli

A CURA DEL DOTT. PIERLUIGI. (estratto dall e-book acquistabile all indirizzo http://www.misterfisco.it/ebook/ebook2.asp?testo=15 )

A CURA DEL DOTT. PIERLUIGI. (estratto dall e-book acquistabile all indirizzo http://www.misterfisco.it/ebook/ebook2.asp?testo=15 ) IL TRATTAMENTO FISCALE DELLA PUBBLICITÀ ON-LINE A CURA DEL DOTT. PIERLUIGI CAPUANO APUANO* (estratto dall e-book acquistabile all indirizzo http://www.misterfisco.it/ebook/ebook2.asp?testo=15 ) Introduzione

Dettagli

VIRTUAL MAIL. Guida rapida di utilizzo

VIRTUAL MAIL. Guida rapida di utilizzo VIRTUAL MAIL Guida rapida di utilizzo Sommario 1. INTRODUZIONE... 3 2. ACCESSO AL SERVIZIO... 4 Requisiti di sistema... 4 3. PROFILO... 5 Menu Principale... 5 Pagina Iniziale... 5 Dati Personali... 6 4.

Dettagli

IL CODICE DEONTOLOGICO DEI DOTTORI AGRONOMI E DEI DOTTORI FORESTALI

IL CODICE DEONTOLOGICO DEI DOTTORI AGRONOMI E DEI DOTTORI FORESTALI IL CODICE DEONTOLOGICO DEI DOTTORI AGRONOMI E DEI DOTTORI FORESTALI Significato e scopo della deontologia professionale Detta anche "codice etico è l insieme delle regole comportamentali riferita ad una

Dettagli

7mas ti aiuta a entrare nel mondo della grafica PASSO DOPO PASSO!

7mas ti aiuta a entrare nel mondo della grafica PASSO DOPO PASSO! MONDO GRAFICA 7mas ti aiuta a entrare nel mondo della grafica PASSO DOPO PASSO! IL MATTONE di ogni comunicazione Grafica La pubblicità è quella forma di comunicazione che raggruppa la diffusione di messaggi

Dettagli

6 IL RUOLO DEL FINANZIAMENTO PUBBLICO

6 IL RUOLO DEL FINANZIAMENTO PUBBLICO 6 IL RUOLO DEL FINANZIAMENTO PUBBLICO Nel comprendere le strategie formative adottate dalle grandi imprese assume una particolare rilevanza esaminare come si distribuiscano le spese complessivamente sostenute

Dettagli

Valutare l efficacia e l usabilità dei siti web

Valutare l efficacia e l usabilità dei siti web Valutare l efficacia e l usabilità dei siti web CONTENUTI OBIETTIVI DELLA LEZIONE 1. Chiarire cosa si intende per efficacia e usabilità dei siti Web 2. Descrivere alcune tecniche per misurare tali caratteristiche

Dettagli

SOMMARIO. Presentazione... Note sugli autori... Parte Prima IL NUOVO CODICE E GLI ADEMPIMENTI Antonio Ciccia

SOMMARIO. Presentazione... Note sugli autori... Parte Prima IL NUOVO CODICE E GLI ADEMPIMENTI Antonio Ciccia SOMMARIO Presentazione... Note sugli autori... XI XIII Parte Prima IL NUOVO CODICE E GLI ADEMPIMENTI Antonio Ciccia Capitolo 1 - Contesto normativo e sua evoluzione... 3 Capitolo 2 - Gli adempimenti nei

Dettagli

GUIDA AL PRIMO ACCESSO A POLISWEB Revisione gennaio 2010

GUIDA AL PRIMO ACCESSO A POLISWEB Revisione gennaio 2010 Revisione gennaio 2010 Polisweb è un sistema che permette all avvocato di collegarsi ai registri di cancelleria di tutti i Tribunali di merito abilitati al servizio e vedere lo stato delle proprie pratiche

Dettagli

Lingue e culture per il turismo e il commercio internazionale MARKETING DEL TURISMO. Lezione 16 12 maggio 2010

Lingue e culture per il turismo e il commercio internazionale MARKETING DEL TURISMO. Lezione 16 12 maggio 2010 Lingue e culture per il turismo e il commercio internazionale MARKETING DEL TURISMO Lezione 16 12 maggio 2010 . IMBUTO PROMOZIONALE informazioni PUBBLICHE RELAZIONI No vendita, ma modificazione atteggiamento,

Dettagli

CASA CASA BUSINESS REGOLAMENTAZIONE EUROPEA PER LA CREAZIONE DI SITI DA PARTE DEGLI INCARICATI CASA BENESSERE (EUROPEAN ABO WEB SITE POLICY)

CASA CASA BUSINESS REGOLAMENTAZIONE EUROPEA PER LA CREAZIONE DI SITI DA PARTE DEGLI INCARICATI CASA BENESSERE (EUROPEAN ABO WEB SITE POLICY) BENESSERE BENESSERE REGOLAMENTAZIONE EUROPEA PER LA CREAZIONE DI SITI DA BENESSERE PARTE DEGLI INCARICATI (EUROPEAN ABO WEB SITE POLICY) Regolamentazione Europea per la creazione di siti da parte degli

Dettagli

La posta elettronica. ICT per la terza età Le video lezioni della Fondazione Mondo Digitale

La posta elettronica. ICT per la terza età Le video lezioni della Fondazione Mondo Digitale La posta elettronica ICT per la terza età Le video lezioni della Fondazione Mondo Digitale Diapositiva Introduzione Posta elettronica E mail Elettronica Posta In questo argomento del nostro corso impareremo

Dettagli

info@ghineawebsolutions.it www.ghineawebsolutions.it T+39 0574 757134 F +39 0574 027820

info@ghineawebsolutions.it www.ghineawebsolutions.it T+39 0574 757134 F +39 0574 027820 info@ghineawebsolutions.it www.ghineawebsolutions.it T+39 0574 757134 F +39 0574 027820 Anche il sito più bello del mondo serve a poco se nessuno lo visita. Gli utenti danno una grande importanza alla

Dettagli

Il problema principale quando si «entra in rete» è quello dell identità e della privacy. Due aspetti strettamente collegati fra di loro.

Il problema principale quando si «entra in rete» è quello dell identità e della privacy. Due aspetti strettamente collegati fra di loro. 1 Il problema principale quando si «entra in rete» è quello dell identità e della privacy. Due aspetti strettamente collegati fra di loro. Fino a che punto è giusto reclamare la propria privacy (a tutti

Dettagli

Albano Squizzato ingsquizzato@libero.it. Moodle-manuale. manuale per il docente. Generazione Web 2013-14 - G9

Albano Squizzato ingsquizzato@libero.it. Moodle-manuale. manuale per il docente. Generazione Web 2013-14 - G9 Albano Squizzato ingsquizzato@libero.it Moodle-manuale manuale per il docente Generazione Web 2013-14 - G9 Come utilizzare Moodle La versatilità di Moodle consente la totale personalizzazione dell interfaccia,

Dettagli

PUBBLICITA ON LINE SEMPRE PIU ESPERIENZIALE - Un modello interpretativo delle tendenze più evolute della comunicazione d impresa on line.

PUBBLICITA ON LINE SEMPRE PIU ESPERIENZIALE - Un modello interpretativo delle tendenze più evolute della comunicazione d impresa on line. PUBBLICITA ON LINE SEMPRE PIU ESPERIENZIALE - Un modello interpretativo delle tendenze più evolute della comunicazione d impresa on line. Introduzione Gli investimenti pubblicitari delle aziende si stanno

Dettagli

Centro sportivo Goal. Manuale d uso. Commento guidato sulle principali funzionalità del programma

Centro sportivo Goal. Manuale d uso. Commento guidato sulle principali funzionalità del programma Centro sportivo Goal Manuale d uso Commento guidato sulle principali funzionalità del programma Indice 1. Presentazione...3 2. Sito Internet...3 2.1. Pagina principale...3 2.2. Dove siamo...4 2.3. Fotografie...4

Dettagli

WEB MARKETING 2.0. La nuova proposta di implementazione di un progetto Marketing 2.0

WEB MARKETING 2.0. La nuova proposta di implementazione di un progetto Marketing 2.0 WEB MARKETING 2.0 La nuova proposta di implementazione di un progetto Marketing 2.0 È un stato di evoluzione del Web, caratterizzato da strumenti e piattaforme che enfatizzano la collaborazione e la condivisione

Dettagli

Pubblicità sul web. Giulia Pizzolato

Pubblicità sul web. Giulia Pizzolato Pubblicità sul web Giulia Pizzolato Principali forme pubblicitarie sul web Pay-per-view Pay-per-click Mailing-list 1) Pay-per-view Si intende il classico acquisto da parte di un inserzionista di uno spazio

Dettagli

Glossario minimo della protezione dei dati

Glossario minimo della protezione dei dati minimo della protezione dei dati www.garanteprivacy.it Glossario minimo della protezione dei dati N.B. Il glossario e le principali domande in tema di dati personali sono schematizzati e hanno una finalità

Dettagli

AV Communication Essere Comunicazione S2S

AV Communication Essere Comunicazione S2S AV Communication è una fucina creativa, il luogo d incontro tra idee e personalità. Ciascuna delle sue parti mette a disposizione la propria professionalità e genera valore attraverso l interrelazione.

Dettagli

Linee guida del Garante per posta elettronica e internet

Linee guida del Garante per posta elettronica e internet CORSO DI ALTA FORMAZIONE IN INFORMATION SECURITY MANAGEMENT 8ª EDIZIONE, ROMA FEBBRAIO 2011- SETTEMBRE 2011 Abuso di Internet e posta elettronica in azienda Linee guida del Garante per posta elettronica

Dettagli

Le nuove linee guida della pubblicità dei dispositivi medici al pubblico. dott.ssa Paola D Alessandro

Le nuove linee guida della pubblicità dei dispositivi medici al pubblico. dott.ssa Paola D Alessandro Le nuove linee guida della pubblicità dei dispositivi medici al pubblico dott.ssa Paola D Alessandro 1 La Direzione generale sta procedendo alla modifica delle linee guida del 2010 riguardo all utilizzo

Dettagli

Creare un rapporto duraturo con i clienti. Realizzare una completa integrazione. Investire nel futuro. CRM. Customer Relationship Management

Creare un rapporto duraturo con i clienti. Realizzare una completa integrazione. Investire nel futuro. CRM. Customer Relationship Management Creare un rapporto duraturo con i clienti. Realizzare una completa integrazione. Investire nel futuro. CRM Customer Relationship Management Cosa vuol dire CRM? L espressione significa letteralmente gestione

Dettagli

Ebook 2. Il Web in mano. Scopri la rivoluzione del web mobile SUBITO IL MONDO IN MANO WWW.LINKEB.IT

Ebook 2. Il Web in mano. Scopri la rivoluzione del web mobile SUBITO IL MONDO IN MANO WWW.LINKEB.IT Ebook 2 Il Web in mano Scopri la rivoluzione del web mobile SUBITO IL MONDO IN MANO Cosa trovi in questo ebook? 1. Il web in mano 2. Come si vede il tuo sito sul telefono 3. Breve storia del mobile web

Dettagli

La comunicazione istituzionale. Lorenza Rossini

La comunicazione istituzionale. Lorenza Rossini La comunicazione istituzionale La comunicazione istituzionale La comunicazione istituzionale riguarda l impresa nella sua interezza e pone al centro del messaggio la sua identità, i suoi valori, i suoi

Dettagli

SONO I DETTAGLI A FARE LA DIFFERENZA

SONO I DETTAGLI A FARE LA DIFFERENZA Marcel Duchamp, L.H.O.O.Q., 1919 Marcel Duchamp, L.H.O.O.Q., 1919 SONO I DETTAGLI A FARE LA DIFFERENZA Quest opera paradigmatica, capitale non solo per lo sviluppo dell arte moderna, ma anche e soprattutto

Dettagli

CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE PRESSO IL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA

CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE PRESSO IL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA REGOLAMENTO 16 luglio 2014, n. 6 Regolamento per la formazione continua IL CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE nella seduta del 16 luglio 2014 visto l art. 11 della legge 31 dicembre 2012, n. 247, rubricato Formazione

Dettagli

1. Identificazione del progetto

1. Identificazione del progetto 1. Identificazione del progetto 1.1. Descrizione del progetto Il progetto prevede l ideazione della grafica per il nuovo sito web aziendale. In particolare si richiede lo sviluppo di un template personalizzato,

Dettagli

ecommerce Brochure Social Marketing CMS iphone Android ipad Display ADV Company Profile DEM Web 2.0 Logo Design Marketing Applicazioni Mobile

ecommerce Brochure Social Marketing CMS iphone Android ipad Display ADV Company Profile DEM Web 2.0 Logo Design Marketing Applicazioni Mobile Logo Design Brochure Social Marketing Company Profile Blog Design Siti Web Usabilità iphone CMS ecommerce Android Display ADV DEM Design Marketing Applicazioni Mobile ipad Web 2.0 MD info@micheledorazio.it

Dettagli

SPERIMENTAZIONI. SIMULAZIONE: il business plan di una impresa legata ai rifiuti. Materiali Didattici «La gestione integrata dei rifiuti»

SPERIMENTAZIONI. SIMULAZIONE: il business plan di una impresa legata ai rifiuti. Materiali Didattici «La gestione integrata dei rifiuti» Materiali Didattici «La gestione integrata dei rifiuti» SPERIMENTAZIONI SIMULAZIONE: il business plan di una impresa legata ai rifiuti GREEN JOBS Formazione e Orientamento L idea In questo modulo sono

Dettagli

A.N.Te.L. - Associazione Italiana Tecnici Sanitari di Laboratorio Biomedico. CODICE DEONTOLOGICO - del Tecnico Sanitario di Laboratorio Biomedico

A.N.Te.L. - Associazione Italiana Tecnici Sanitari di Laboratorio Biomedico. CODICE DEONTOLOGICO - del Tecnico Sanitario di Laboratorio Biomedico A.N.Te.L. - Associazione Italiana Tecnici Sanitari di Laboratorio Biomedico CODICE DEONTOLOGICO - del Tecnico Sanitario di Laboratorio Biomedico Disposizioni generali Art. 1 - Il Tecnico Sanitario di Laboratorio

Dettagli

Centri Commerciali Naturali

Centri Commerciali Naturali Shopping Plus per i Centri Commerciali Naturali Le Fidelity Card per gli acquisti in città LA FIDELIZZAZIONE: COS È? La fidelizzazione consiste nell insieme di azioni mirate al mantenimento della clientela

Dettagli

Procedure Standard Applicazione Misure Minime Sicurezza

Procedure Standard Applicazione Misure Minime Sicurezza PROCEDURE STANDARD MISURE MINIME DI SICUREZZA DEFINIZIONE E GESTIONE DELLE USER ID Autorizzazione informatica al trattamento Gli Incaricati del trattamento sono autorizzati a livello informatico singolarmente

Dettagli

2 attività subordinata, in quali giorni, in quali orari ed alle dipendenze di quale datore di lavoro; ove il praticante dovesse intraprendere

2 attività subordinata, in quali giorni, in quali orari ed alle dipendenze di quale datore di lavoro; ove il praticante dovesse intraprendere 2008-2011 IL CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI TRIESTE RITENUTO CHE: a) L art. 1 DPR 101/90 dispone che la pratica forense deve essere svolta con assiduità, diligenza e che la stessa si svolge principalmente

Dettagli

IL POSITIONING DEL PRODOTTO

IL POSITIONING DEL PRODOTTO IL POSITIONING DEL PRODOTTO Obiettivi: Far riconoscere i fattori fondamentali attraverso cui l azienda individua e interpreta gli orientamenti della clientela Acquisire consapevolezza dell'importanza di

Dettagli

SOLUZIONI WEB. per il BUSINESS. www.italiainfiera.it. www.italiainfiera.it

SOLUZIONI WEB. per il BUSINESS. www.italiainfiera.it. www.italiainfiera.it SOLUZIONI WEB per il BUSINESS Italiainfiera, società di consulenza per il marketing e la comunicazione on line, opera professionalmente dal 1999 fornendo competenze altamente qualificate alle aziende interessate

Dettagli

POR Regione Campania 2000-2006 Misura 3.14. Promozione della partecipazione Femminile al Mercato del Lavoro. Dispensa

POR Regione Campania 2000-2006 Misura 3.14. Promozione della partecipazione Femminile al Mercato del Lavoro. Dispensa DISPENSA I.C.T. POR Regione Campania 2000-2006 Misura 3.14 Promozione della partecipazione Femminile al Mercato del Lavoro Dispensa WEB ADVERTISING: PRINCIPI E TECNICHE PER LA PUBBLICITA ON LINE INDICE

Dettagli

CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE PRESSO IL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA

CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE PRESSO IL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE PRESSO IL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA MANUALE BREVE PER LA CONSULTAZIONE DEI RICORSI CIVILI E PENALI PRESSO LA SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE I. Home page del Consiglio Nazionale

Dettagli

LA NOSTRA STORIA nasce nel 2005, con l'obiettivo di offrire alle aziende e ai privati un supporto completo alle esigenze di comunicazione, attraverso la costruzione di siti web e alla realizzazione di

Dettagli

SUMMER SCHOOL DI INTERNATIONAL BUSINESS & MARKETING MANAGEMENT IN ITALIA E U.S.A.

SUMMER SCHOOL DI INTERNATIONAL BUSINESS & MARKETING MANAGEMENT IN ITALIA E U.S.A. SUMMER SCHOOL DI INTERNATIONAL BUSINESS & MARKETING MANAGEMENT IN ITALIA E U.S.A. CORSO DI FORMAZIONE SPECIALISTICO RISERVATO A 15 GIOVANI IMPRENDITORI E/O FIGLI DI IMPRENDITORI INSERITI NELLE AZIENDE

Dettagli

Blog, social network marketing virale: esserci sì, ma come? Relatore: Marco Magistri - Webmaster G&P communication

Blog, social network marketing virale: esserci sì, ma come? Relatore: Marco Magistri - Webmaster G&P communication Blog, social network marketing virale: esserci sì, ma come? Relatore: Marco Magistri - Webmaster G&P communication G&P communication srl - Milano Dal web 1.0 al web 2.0 la grande rivoluzione web 1.0 Statico

Dettagli

Privacy Policy Premesso che: Art. 1. Informazioni aziendali Art. 2. Intenti e finalità del trattamento

Privacy Policy Premesso che: Art. 1. Informazioni aziendali Art. 2. Intenti e finalità del trattamento Privacy Policy Premesso che: Il sito web www.teeser.it è di proprietà della GetApp S.r.l. avente sede in Via T. A. Edison nr. 43 a Pistoia 51100 (PT), P. IVA 01841970476, numero iscrizione al Registro

Dettagli

Codice Deontologico di Confestetica Associazione Nazionale Estetisti -

Codice Deontologico di Confestetica Associazione Nazionale Estetisti - Codice Deontologico di Confestetica Associazione Nazionale Estetisti - CAPO I PRINCIPI GENERALI ARTICOLO 1 Finalità 1. Finalità principale del presente codice consiste nel dettare norme comportamentali

Dettagli

Lezione 11 Abuso di internet e di posta elettronica in azienda I vincoli al controllo

Lezione 11 Abuso di internet e di posta elettronica in azienda I vincoli al controllo Lezione 11 Abuso di internet e di posta elettronica in azienda I vincoli al controllo La problematica. L introduzione dell informatica in azienda, in particolare nei processi produttivi modifica i rapporti

Dettagli

www.italicaservice.com

www.italicaservice.com 1 2 è l innovativo sistema pensato per gli studi che vogliono vincere la sfida dell evoluzione dei tempi e del mercato offrendo strumenti di comunicazione istituzionale e servizi di pubblicazione dei documenti

Dettagli

2. LOGIN E RECUPERO DATI DI ACCESSO

2. LOGIN E RECUPERO DATI DI ACCESSO 1. ACCESSO AL SISTEMA La prima schermata cui si accede consente le seguenti operazioni: Login Registrazione nuovo utente Recupero password e/o nome utente 2. LOGIN E RECUPERO DATI DI ACCESSO L accesso

Dettagli

WHITE PAPER CRM Novembre 2003

WHITE PAPER CRM Novembre 2003 WHIT E PAPER Novembre 2003 CUSTOMER RELATIONSHIP MANAGEMENT Parlare di CUSTOMER RELATIONSHIP MANAGEMENT significa parlare di come l Azienda gestisce il suo business. Se vogliamo dare una definizione di

Dettagli

:: Progettare e gestire un sito diocesano

:: Progettare e gestire un sito diocesano :: Progettare e gestire un sito diocesano :: Qualità: come raggiungerla e monitorarla A cura di Leo Spadaro l.spadaro@glauco.it 1 Qualità = usabilità Usabilità è il termine coniato per indicare e valutare

Dettagli

Regolamento recante norme per la richiesta ed utilizzo di spazi pubblicitari sul sito internet dell'ordine Nazionale dei Biologi

Regolamento recante norme per la richiesta ed utilizzo di spazi pubblicitari sul sito internet dell'ordine Nazionale dei Biologi Ordine Nazionale dei Biologi TEL. (06) 57.090.1 r.a. Telefax: 57.090.235 00153 ROMA - Via Icilio, 7 Regolamento recante norme per la richiesta ed utilizzo di spazi pubblicitari sul sito internet dell'ordine

Dettagli

ACCREDITAMENTO EVENTI

ACCREDITAMENTO EVENTI E.C.M. Educazione Continua in Medicina ACCREDITAMENTO EVENTI Manuale utente Versione 1.5 Maggio 2015 E.C.M. Manuale utente per Indice 2 Indice Revisioni 4 1. Introduzione 5 2. Accesso al sistema 6 2.1

Dettagli

DOS MEDIA VISION, SOLUZIONI & CLIENTI. Dos Media 2013

DOS MEDIA VISION, SOLUZIONI & CLIENTI. Dos Media 2013 DOS MEDIA VISION, SOLUZIONI & CLIENTI 2013 dos-media.net #1 DOS MEDIA PROFILO & VISION 2013 dos-media.net è un progetto ispirato ad una filosofia Open che fornisce prodotti e servizi di comunicazione digitale

Dettagli

STUDIO. LodeTTI. Strumenti, tecnologie e metodi per l'immagine, la comunicazione, il marketing e la pubblicita.

STUDIO. LodeTTI. Strumenti, tecnologie e metodi per l'immagine, la comunicazione, il marketing e la pubblicita. STUDIO LodeTTI Strumenti, tecnologie e metodi per l'immagine, la comunicazione, il marketing e la pubblicita. INTERNET GRAFICA MARKETING CONSULENZA FOTOGRAFIA VIDEO STAMPA SOLUZIONI INTEGRATIVE PER UNA

Dettagli

WEB MARKETING MIX BROCHURE TECNICA

WEB MARKETING MIX BROCHURE TECNICA WEB MARKETING MIX BROCHURE TECNICA ZIMMERMANNUNDKOLL.IT PAG. 1 DI 8 INDICE INTRODUZIONE AL WEB MARKETING MIX PAG. 03 LE FASI CHIAVE PAG. 04 RISCHIO DI INVESTIMENTO PAG. 05 DETTAGLIO SERVIZI PAG. 07 BUDGET

Dettagli

La comunicazione degli eventi

La comunicazione degli eventi La comunicazione degli eventi 1 2 Gli strumenti di comunicazione 3 4 Immagine e branding 5 Il branding è l insieme delle attività strategiche e operative relative alla costruzione della marca. Definizione

Dettagli

Il Social Media Marketing: introduzione all uso dei social media nella comunicazione d impresa

Il Social Media Marketing: introduzione all uso dei social media nella comunicazione d impresa Il Social Media Marketing: introduzione all uso dei social media nella comunicazione d impresa CODICE CORSO: CMISM Conoscere le caratteristiche dei principali social networks e imparare a utilizzare i

Dettagli

la felicità con Internet

la felicità con Internet la felicità con Internet Quando il mercato è lento e diminuisce l afflusso di clienti nel negozio, allora bisogna tornare alle origini del commercio andando a visitare i clienti (clicca) per questo è utile

Dettagli

Che cos è, dove si trova, e a cosa serve Internet? Possono sembrare domande banali, ma a pensarci bene la risposta non è tanto facile.

Che cos è, dove si trova, e a cosa serve Internet? Possono sembrare domande banali, ma a pensarci bene la risposta non è tanto facile. di Pier Francesco Piccolomini 1 Che cos è, dove si trova, e a cosa serve Internet? Possono sembrare domande banali, ma a pensarci bene la risposta non è tanto facile. Oggi attraverso questa gigantesca

Dettagli

LA STRATEGIA OBIETTIVI GENERALI

LA STRATEGIA OBIETTIVI GENERALI LA STRATEGIA La comunicazione di CONCORD ITALIA è finalizzata a sensibilizzare la cittadinanza sulle attività, l impatto e la sostenibilità delle nostre azioni nell ambito degli interventi realizzati dai

Dettagli

Un idea per Eden Viaggi

Un idea per Eden Viaggi Università degli Studi di Urbino Carlo Bo Facoltà di Sociologia Corso di Laurea in Comunicazione e Pubblicità per le Organizzazioni (CPO) Un idea per Eden Viaggi Anno Accademico 2009/2010 INDICE Premessa

Dettagli

ECONOMY WEB SITI RESPONSIVE CREAZIONE SITI WEB VIDEO MARKETING GRAFICA PUBBLICITARIA E-COMMERCE

ECONOMY WEB SITI RESPONSIVE CREAZIONE SITI WEB VIDEO MARKETING GRAFICA PUBBLICITARIA E-COMMERCE ECONOMY WEB CREAZIONE SITI WEB VIDEO MARKETING SITI RESPONSIVE GRAFICA PUBBLICITARIA E-COMMERCE PRESENTAZIONE DELL AGENZIA CHI SIAMO La nostra passione é creare, inventare, stupire e dare emozioni attraverso

Dettagli

www.editaformazione.com

www.editaformazione.com Corso on line COMUNICAZIONE E UFFICIO STAMPA Obiettivi del corso Non ha senso fare le cose se nessuno le viene a sapere, è come non farle. Questa è la prima regola della comunicazione e di un ufficio stampa.

Dettagli

GUIDA iprof. InsTaLLa usa AGGIOrNA

GUIDA iprof. InsTaLLa usa AGGIOrNA GUIDA iprof InsTaLLa usa AGGIOrNA che cos è iprof Progetto Maria Vittoria Alfieri, Luca De Gregorio Progettazione, sviluppo software e grafica Ocho Durando S.P.A. Supervisione tecnica e coordinamento Luca

Dettagli

PER LA CONSULTAZIONE DEI RICORSI CIVILI E PENALI PRESSO LA SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE. Consiglio Nazionale Forense Alessio Pellegrino

PER LA CONSULTAZIONE DEI RICORSI CIVILI E PENALI PRESSO LA SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE. Consiglio Nazionale Forense Alessio Pellegrino MANUALE BREVE PER LA CONSULTAZIONE DEI RICORSI CIVILI E PENALI PRESSO LA SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE revisione data Motivo 0 02.07.2010 Prima emissione 1 13.07.2010 2 11.09.2012 1) Revisione formattazione

Dettagli

Facciamo CRESCERE il Vostro business

Facciamo CRESCERE il Vostro business Facciamo CRESCERE il Vostro business Chi Siamo Perla Studio è un agenzia di comunicazione. E dal 2000 che si occupa di pubblicità sotto ogni forma e con qualsiasi strumento: Design Internet Advertising

Dettagli

Sapere cosa piace al cliente. Cosa dicono alcuni dei più recenti studi sull effetto della comunicazione fisica.

Sapere cosa piace al cliente. Cosa dicono alcuni dei più recenti studi sull effetto della comunicazione fisica. Sapere cosa piace al cliente. Cosa dicono alcuni dei più recenti studi sull effetto della comunicazione fisica. 1 2 L effetto fa la differenza. Naturalmente l e-mail si è guadagnata un posto di diritto

Dettagli

Valutare la qualità dei siti Web

Valutare la qualità dei siti Web Valutare la qualità dei siti Web CONTENUTI OBIETTIVI DELLA LEZIONE 1. Chiarire cosa si intende per qualità dei siti Web 2. Descrivere alcune tecniche per misurare tali caratteristiche 3. Introdurre l approccio

Dettagli

USABILITÀ DEL SITO (*)

USABILITÀ DEL SITO (*) USABILITÀ DEL SITO (*) In generale un progetto software tecnicamente perfetto ma difficile da usare è destinato a non essere usato! Pertanto l'usabilità di un'applicazione software rappresenta una delle

Dettagli

6. Visualizzazione orario

6. Visualizzazione orario 6. Visualizzazione orario Il livello Visualizzazione dell orario rappresenta la scheda che permette all utente amministratore dell orario di consultare le griglie delle lezioni prodotte da EasyCourse.

Dettagli