DIREZIONE DIDATTICA II CIRCOLO G. di Vittorio Via A. Capitini, UMBERTIDE e Fax 075/

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1 DIREZIONE DIDATTICA II CIRCOLO G. di Vittorio Via A. Capitini, UMBERTIDE e Fax 075/ Ordine di servizio n.1 Circ. n. 15/2012 Umbertide, 17/09/2012 * ALBO DI OGNI PLESSO SCOLASTICO E NEL SITO WEB DELLA SCUOLA - Al Personale docente e ATA del Circolo(Ass. amm. E coll. scol.) Al D.S.G.A Dott.ssa Luigina Sorchi Ai Responsabili alla sicurezza di plesso Ai Docenti Coordinatori di plesso LORO SEDI Oggetto: ORDINE DI SERVIZIO con obbligo di affissione all albo di ogni plesso scolastico: vigilanza scolastica; uscite didattiche, divieto uso cellulari, assenze per malattia alunni e personale Nell augurare a ciascuno di Voi un sereno e proficuo lavoro, ringrazio per la professionalità, la responsabilità e la collaborazione dimostrata da tutti Voi per organizzare al meglio l ambiente scolastico e l organizzazione didattica per questo nuovo anno scolastico. Colgo l occasione anche per ricordare alcune regole fondamentali della nostra scuola, desunte dal Regolamento interno di Circolo e da quanto stabilito dalle normative vigenti in merito alla Vigilanza degli alunni che se conosciute e rispettate da tutti, contribuiranno ad assicurare a questa comunità scolastica un servizio scolastico efficiente ed attento allo star bene a scuola per gli alunni e il personale scolastico. A garanzia della legittimità delle attività scolastiche, pertanto, tutto il personale, per quanto di competenza, è tenuto al rigoroso rispetto di quanto segue: REGOLAMENTO SULLA VIGILANZA DEGLI ALUNNI 1. Tutto il personale è tenuto al rigoroso rispetto dell orario di servizio. 2. Ogni insegnante, secondo quanto previsto anche dal C.C.N.L., è tenuto a trovarsi a scuola almeno 5 minuti prima dell inizio delle lezioni;accoglie gli alunni della sua classe e cura l ordinato ingresso nell aula. 3. Anche per le responsabilità connesse alla vigilanza, i bambini non vanno mai lasciati soli. 4. La sorveglianza degli alunni deve essere garantita nella maniera più ampia, in particolar modo: a. durante lo svolgimento delle attività didattiche; b. l inizio e la fine delle lezioni; c. durante i cambi di turno tra i docenti; d. durante l intervallo/ricreazione; e. dall ingresso dell edificio fino al raggiungimento dell aula; f. durante il tragitto aula - uscita dall edificio- consegna degli alunni alle famiglie o trasporto scolastico al termine delle lezioni; g. nel periodo di interscuola: mensa e dopo-mensa;

2 h. in riguardo ai minori bisognosi di soccorso ; i. durante il tragitto aula laboratori-palestra-giardino scolastico; j. durante le uscite didattiche/visite guidate/viaggi d istruzione. 5. L insegnante è responsabile della sicurezza degli alunni affidategli, pertanto deve esercitare su di loro costante vigilanza per evitare che procurino danni a se stessi, agli altri e alle cose. Nel contempo l insegnante dovrà mettere in atto le strategie opportune per lo sviluppo dell autonomia personale, in collaborazione con il personale non docente. 6. In caso di ritardo, impedimento o di momentanea assenza di un insegnante, i colleghi presenti nel plesso e i collaboratori scolastici collaborano temporaneamente alla sorveglianza degli alunni rimasti senza custodia. 7. Il docente che, durante l espletamento dell attività didattica debba, non per futili motivi, assentarsi temporaneamente dalla classe, prima di allontanarsi dalla scolaresca deve incaricare un collaboratore scolastico di vigilare sugli alunni sino al suo ritorno. Qualsiasi difficoltà in merito va immediatamente segnalata al Dirigente Scolastico o ai suoi collaboratori. 8. Massima attenzione e vigilanza da parte degli insegnanti e di tutto il personale dovrà essere tenuto durante l intervallo mattutino per la colazione e durante quello del dopo pranzo, specialmente se questi intervalli avvengono nelle aree esterne intorno alla scuola; tali attività non devono costituire un momento di disattenzione dell insegnante, in qualsiasi forma (scambio di opinioni con colleghi, sosta alla macchina del caffè, telefonata, formazione di crocchi di insegnanti e conseguente perdita di vista dei bambini,ecc ). Durante questi periodi accertarsi sempre della chiusura degli accessi della scuola o dei cortili che immettono nella strada. 9. Ogni insegnante è responsabile dell incolumità personale degli alunni della propria classe o sezione, del gruppo di alunni comunque affidati alla sua tutela (laboratori,classi aperte, divisione della classe per assenza del titolare,ecc.). 10. Tutti i collaboratori scolastici sono impegnati a cooperare tra loro e con gli insegnanti nei compiti di sorveglianza sugli alunni, in particolare i collaboratori scolastici vigileranno gli alunni ai servizi igienici, nel transito dei corridoi,negli spostamenti dalle aule ai laboratori, negli spazi comuni e in qualsiasi altra occasione si renda necessario. 11. Tutto il personale scolastico è coinvolto nel compito di sorveglianza degli alunni in modo particolare quando il minore,per qualsiasi motivo, non possa contare sull insegnante per la tutela della propria incolumità. 12. Nessun estraneo,genitori compresi, può entrare nelle aule durante le ore di lezione, salvo che sia stato invitato dall insegnante per motivi didattici. 13. Al mattino gli alunni entrano in classe solo dopo l arrivo del docente. 14. I collaboratori scolastici sono responsabili della vigilanza degli alunni i cui genitori hanno fatto richiesta a questa direzione del servizio di pre e post scuola e pertanto sarà cura del personale di segreteria fornire ai collaboratori scolastici dei plessi interessati gli elenchi degli alunni con relative richieste orarie di anticipo e posticipo; i collaboratori scolastici hanno inoltre la sorveglianza degli alunni fino all arrivo dei docenti. Ogni plesso dovrà stabilire opportuni e idonei spazi e modalità per l accoglienza dei bambini per l eventuale anticipo/posticipo dell orario scolastico, da comunicare in forma scritta al Dirigente scolastico. 15. La stessa attenzione, le SS.LL., dovranno avere all uscita degli alunni che andranno a casa per il pranzo e/o al termine delle lezioni giornaliere (rientri e tempo pieno). 16. Il tempo dovuto all assistenza degli alunni durante l uscita, da parte del personale docente, così come anche richiamato da numerose sentenze amministrative, si potrebbe

3 quantificare ragionevolmente in cinque minuti: il tempo necessario per accertarsi che tutti gli alunni abbiano lasciato i cortili esterni della scuola, saliti negli scuola bus e varcato il relativo cancello d ingresso. 17. Ogni volta che i Docenti accompagnano fuori gli alunni, per colazione, dopo il pranzo o al termine delle lezioni devono sempre precedere gli stessi e fare in modo che l uscita avvenga con ordine, senza che ci siano le fughe o sorpassi e comunque dopo la sistemazione della classe, che dovrà essere lasciata in ordine. Tutti i docenti e i collaboratori scolastici sono tenuti ad educare gli alunni al rispetto degli arredi, dei materiali didattici e delle attrezzature scolastiche e a tenere in ordine le classi e gli spazi scolastici. 18. E illegittimo per i docenti rifiutarsi di sostituire, con compiti di vigilanza, i colleghi in sciopero. 19. L eventuale interruzione giornaliera (per motivi non di salute) della presenza a scuola di un alunno dovrà sempre e comunque essere autorizzata dai docenti e, se per un periodo prolungato, dal Dirigente Scolastico. 20. È fatto divieto agli alunni di tornare a casa da soli. 21. Se si dovesse verificare il caso di un alunno quotidianamente prelevato da un genitore e che lo stesso genitore si dovesse attardare, si riportano le seguenti indicazioni: a) Nessun alunno potrà rimanere fuori della classe senza che il docente si sia garantito una continuata vigilanza. b) Cercare di rintracciare per telefono il genitore od un parente (utilizzando l apparecchio telefonico della scuola ) e vigilare fino alla riconsegna ai genitori o a un adulto con delega scritta dei genitori. c) In caso di grave ritardo contattare la direzione. d) Se comunque il fatto si ripetesse con una certa frequenza e dimostrasse negligenza da parte dei genitori, deve essere immediatamente informato il Dirigente Scolastico, che provvederà a prendere i dovuti contatti con la famiglia ed eventualmente con il servizio sociale territoriale. Si conferma infine che nessun docente o persona di servizio alla scuola è autorizzato ad accompagnare di persona il bambino a casa, ma è obbligato ad accertarsi che non venga lasciato da solo a scuola o nel piazzale della stessa e questo perché INDIPENDENTEMENTE dalla qualifica di insegnante o Collaboratore Scolastico, qualsiasi persona MAGGIORENNE, ha l obbligo di VIGILANZA sui minori (questo è ormai acquisito dalla giurisprudenza in materia). USCITE DIDATTICHE/viaggi di istruzione /campi scuola Ogni qualvolta si effettueranno uscite con mezzi di trasporto dovrà esserne data anticipata comunicazione alle famiglie; per i sopralluoghi nell ambiente circostante occorre accertarsi che tutti i genitori abbiano dato l autorizzazione per le uscite nel territorio; si dovrà comunque informare sempre la coordinatrice di plesso. Il regime della responsabilità del docente durante lo svolgimento dell uscita didattica/ viaggio di istruzione/campo scuola non è diverso da quello applicabile nelle normali situazioni di attività scolastica svolta all'interno della classe o dell'edificio scolastico o all'esterno. DIVIETO USO CELLULARI- telefoni- PC- Posta A tutto il personale docente e ATA, tranne per motivate esigenze di servizio, è vietato l uso dei cellulari durante l orario di lavoro; in particolare durante lo svolgimento delle lezioni.

4 È vietato altresì l uso dei telefoni della scuola per usi personali ( sia per chiamare che per ricevere) e comunque le chiamate non devono protrarsi per più di qualche minuto; l uso dei computer della scuola e internet è consentito solo a fini didattici, per funzioni amministrative e organizzative. È vietato l utilizzo dell indirizzo della scuola per ricevere posta personale di qualsiasi genere, non attinente al servizio. Il coordinatore di plesso e/o il responsabile dei laboratori di informatica,il DSGA qualora ravvisino comportamenti non corretti ne daranno informazione al dirigente scolastico. ASSENZE DEGLI ALUNNI Gli alunni, che per qualsiasi motivo si assentino dalla scuola dovranno essere giustificati per iscritto dai genitori o da chi ne fa le veci; per le assenze causate da malattia non è più consentito esigere per l alunno il certificato medico anche oltre i 5 giorni di assenza. ASSENZE PER MALATTIA, RITARDI DEL PERSONALE ATA E DOCENTI Tutto il personale, in particolare il personale docente, è tenuto a comunicare tempestivamente alla segreteria( ufficio personale) l eventuale assenza per malattia (7.45 circa), dal momento che la normativa prevede che le nomine dei supplenti si effettuino dalle 7.45 alle 9.00 ( questo vale anche per i docenti del turno pomeridiano). Inoltre, secondo il plesso di appartenenza, si avrà cura di darne comunicazione ai colleghi della propria sezione o classe e\o alla coordinatrice di plesso, per attivare possibili cambi di turno. Accertarsi che pervenga agli uffici di segreteria la relativa certificazione medica e l apposito modulo di richiesta. In caso di ritardo il personale docente dovrà darne immediata comunicazione ai colleghi e all ins. coordinatore di plesso, che provvederanno ad assicurare vigilanza degli alunni, il personale ATA ne darà comunicazione al DSGA. Il ritardo sull orario di lavoro, disciplinato dall art. 54 del CC.NL del 2007, comporta l obbligo del recupero. CIRCOLARI E COMUNICAZIONI ESTERNE. Le circolari vengono raccolte, dal coordinatore di plesso, in appositi registri e le comunicazioni esterne in apposito spazio all interno di ogni plesso. Tutto il personale scolastico è tenuto alla loro lettura. Le circolari si danno per lette e conosciute da tutto il personale, che comunque dovrà apporre ad ogni comunicazione la firma di presa visione. Si ribadisce il dovere dei docenti e di tutto il personale scolastico di tenersi quotidianamente aggiornato sia per le circolari interne che per le comunicazioni esterne presenti nell'istituto. La loro ignoranza non può in nessun caso attribuirsi a deficienze di sorta dell'istituto. Le circolari interne fatte girare nelle classi, debbono avere priorità assoluta rispetto a qualsiasi attività didattica: il docente è tenuto all'immediata collaborazione con il personale collaboratore scolastico incaricato a tal fine. Situazioni non riportate nel presente Estratto. In questi casi sono fatte salve le norme attualmente in vigore in materia scolastica. LA PRESENTE COMUNICAZIONE HA CARATTERE DI ORDINE DI SERVIZIO E DOVRA ESSERE FIRMATA DA TUTTO IL PERSONALE. I coordinatori di plesso avranno cura di consegnare al Dirigente scolastico le firme del personale docente e ATA e il DSGA quelle relative al personale di segreteria entro il 24 settembre Si precisa che:

5 LA NON OSSERVANZA DEGLI ORDINI DI SERVIZIO COMPORTA L ASSUNZIONE DI RESPONSABILITA DEL SINGOLO OPERATORE INADEMPIENTE E LE SANZIONI QUALORA PREVISTE DALLA LEGGE VIGENTE. Buon lavoro a tutti! IL DIRIGENTE SCOLASTICO F.to Dott.ssa Angela Monaldi

6 DIREZIONE DIDATTICA II CIRCOLO G. di Vittorio Via A. Capitini, UMBERTIDE e Fax 075/ Ordine di servizio n.2 Circ. n. 16/2012 Umbertide, 17/09/2012 *ALBO DI OGNI PLESSO SCOLASTICO E NEL SITO WEB Della Scuola Al Personale docente e ATA del Circolo(Ass. amm. E coll. scol.) Al D.S.G.A Dott.ssa Luigina Sorchi Ai Responsabili alla sicurezza di plesso Ai Docenti Coordinatori di plesso LORO SEDI e p.c agli addetti al servizio mensa della Coop. C.I.R -Umbertide Oggetto: ORDINE DI SERVIZIO- Sicurezza e Privacy con obbligo di affissione albo di ogni plesso SICUREZZA Personalmente ritengo che le norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e in particolare nella scuola, prima ancora di essere un obbligo di legge, rappresentano un opportunità per promuovere la cultura della sicurezza e della prevenzione, trasferibile in ogni ambiente di vita e di lavoro e un occasione per coinvolgere in modo attivo e consapevole tutte le componenti scolastiche, in sinergia anche con tutti gli enti territoriali preposti. L obiettivo da perseguire è creare una scuola sicura e promuovere una diffusa cultura di prevenzione ai rischi in tutti i casi di emergenze, in modo che ognuno sappia rispondere in modo adeguato. In ottemperanza alla normativa vigente in materia di sicurezza e prevenzione nei luoghi di lavoro, a tutto il personale scolastico ed esterno operante nelle scuole di questa Istituzione scolastica, è fatto obbligo: del rispetto delle indicazioni in merito alle procedure e ai comportamenti connessi agli adempimenti richiesti dalla normativa vigente in materia di sicurezza e prevenzione nei luoghi di lavoro ; della tempestività nel segnalare situazioni di pericolo; della diligenza nella informazione agli alunni, specialmente sui comportamenti da tenere in caso di pericolo.

7 Inoltre: 1- E vietato l accesso a scuola a personale esterno non autorizzato da questa Direzione; 2- E vietato introdurre a scuola qualsiasi macchinario, attrezzature e materiale di qualsiasi genere non espressamente autorizzato e giudicato idoneo, secondo la normativa in materia di sicurezza e prevenzione nei luoghi di lavoro, dal Dirigente scolastico e dal Responsabile del Servizio di Protezione e Prevenzione di questa istituzione; 3- La disposizione dei banchi e della cattedra all interno delle aule e dei laboratori deve essere tale da non intralciare il corretto esodo dai locali medesimi; 4- Il posizionamento degli zainetti durante la permanenza in aula e nei laboratori deve essere tale da non intralciare le vie di esodo dai locali; 5- Aerare il locale fotocopie prima, durante e dopo l uso delle fotocopiatrici e non sostarvi per lunghi periodi; 6- Nella movimentazione manuale dei carichi il personale femminile può movimentare ciascuno al massimo 20 Kg e il personale maschile Kg 25. Se il carico è maggiore o poco maneggevole è obbligatorio chiedere ausilio di altro personale; 7- Gli operatori al videoterminale ogni 2 ore di utilizzo continuo del medesimo devono effettuare un quarto d ora di pausa dallo stesso; 8- Tutte le aule i laboratori e gli uffici devono essere aerati almeno un quarto d ora ogni 2 ore; 9- Vestiario, scarpe devono essere idonee al servizio e di utilizzare i D.P.I. quando necessario; 10- Tutto il personale scolastico dovrà attenersi al rispetto delle fondamentali norme igieniche e verificare il rispetto di tali norme da parte degli alunni; 11- E fatto divieto assoluto di fumo all interno degli edifici scolastici. All'ingresso della scuola deve essere affisso un apposito cartello di divieto; 12- Non fare usare agli alunni apparecchi elettrici (fon, fornellini, pistole per colla a caldo ecc.). 13- Prima di far usare o toccare qualsiasi tipo di sostanza (alimenti,vegetali\piccoli animali ) durante le attività laboratoriali accertarsi che tali sostanze non siano tossiche e\o che gli alunni non siano allergici. 14- Fare molta attenzione nell uso di oggetti a punta e taglienti che comunque non devono mai rimanere incustoditi. 15- Si ricorda poi che per poter aerare le aule circa ogni due ore e/o i laboratori dei singoli plessi durante le attività didattiche, è NECESSARIO avere cura di aprire gli infissi evitando che rimangono semiaperti con il rischio da parte degli alunni di colpire gli spigoli. 16- Si ricorda inoltre che sopra gli armadi non debba essere posto alcunché con il rischio di cadere. 17- Accertarsi sempre che scaffali, armadi e mobiletti siano fissati al muro. 18- Evitare di appendere quadri alle pareti se questi sono muniti di vetro. 19- Ricordo a tutti i collaboratori scolastici e/o a tutto il personale esterno di aver ben cura di chiudere sottochiave negli appositi armadietti e/o locali i detersivi e comunque tutti i materiali utilizzati nelle pulizie. 20- Scale portatili Le scale portatili devono seguire le indicazioni impartite dalla norme UNI EN 131 ossia: si deve salire sulla scala fino ad una altezza tale da consentire al lavoratore di disporre in qualsiasi momento di un appoggio o di una presa sicura; la scala deve sporgere di almeno un metro oltre il livello di accesso a meno altri dispositivi garantiscono una presa sicura; non ci si deve esporre lateralmente per svolgere il lavoro; non si deve salire e scendere dalla scala con oggetti che pregiudicano la presa sicura; scegliere una scala con una corretta altezza: non troppo alta per un lavoro troppo in basso, non troppo bassa per un lavoro troppo in alto;

8 la scala a pioli consente una salita per il superamento del dislivello e un breve posizionamento della persona in altezza; la scala a gradini consente una salita per il superamento del dislivello e un breve posizionamento della persona in altezza con un maggiore comfort rispetto a quella a pioli, proprio per la maggiore grandezza del gradino rispetto al piolo. Prima di iniziare qualsiasi attività è necessario controllare quanto segue: nessun elemento della scala deve essere mancante; la scala e i suoi elementi non devono presentare segni di deterioramento; alla base dei montanti devono essere correttamente inseriti i piedini di gomma o di plastica antislittamento. Segnalare al DSGA eventuali problematiche. I Responsabili alla sicurezza e i docenti coordinatori di ogni plesso, il DSGA per quanto riguarda il personale di segreteria ed ATA sono pregati di: - verificare che le disposizioni del Rapporto di verifica di conformità legislativa stilato dal RSPP siano state rispettate e comunicare alla dirigenza eventuali problematiche; - accertarsi che tutto il personale, anche esterno, prenda visione e firmi per presa visione questo documento; - vigili e faccia osservare quanto sopra, segnalando le eventuali irregolarità. PRIVACY E fondamentale il rispetto, nelle modalità e nelle forme previste dalla Legge e l applicazione del Decreto Legislativo n. 165/2001 (legge sulla Privacy). Il personale di segreteria, il personale docente ed ATA, deve prendere conoscenza sia come diretti interessati, sia in qualità di incaricati del trattamento dati, ai sensi del D.LGS. 196/2003 sulla privacy, dei compiti che gli sono affidati, e di essere a conoscenza di quanto stabilito dal Codice in materia di dati personali con l impegno di adottare tutte le misure necessarie all attuazione delle norme in esso descritte. Situazioni non riportate nel presente Estratto. In questi casi sono fatte salve le norme attualmente in vigore in materia scolastica. LA PRESENTE COMUNICAZIONE HA CARATTERE DI ORDINE DI SERVIZIO E DOVRA ESSERE FIRMATA DA TUTTO IL PERSONALE. I coordinatori di plesso avranno cura di consegnare al Dirigente scolastico le firme del personale docente e ATA e il DSGA quelle relative al personale di segreteria entro il 24 settembre Si precisa che: LA NON OSSERVANZA DEGLI ORDINI DI SERVIZIO COMPORTA L ASSUNZIONE DI RESPONSABILITA DEL SINGOLO OPERATORE INADEMPIENTE E LE SANZIONI QUALORA PREVISTE DALLA LEGGE VIGENTE. IL DIRIGENTE SCOLASTICO F.to Dott.ssa Angela Monaldi

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