Il marketing sociale: Che cos è?

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Il marketing sociale: Che cos è?"

Transcript

1 Seminario Marketing sociale e Comunicazione per la salute Torino, febbraio 2008 Il marketing sociale: Che cos è? a cura di Eleonora Tosco DoRS, Centro di Documentazione per la Promozione della salute

2 1971- Kotler e Zaltman in un articolo all interno del Journal of Marketing, introducono per la prima volta il concetto di marketing sociale. I due autori riflettono sull utilizzo dei metodi del Marketing commerciale per il raggiungimento di obiettivi sociali e di salute. Da allora l interesse nei confronti del Marketing Sociale è cresciuto sempre di più, soprattutto in relazione ai settori della Prevenzione e della Promozione della salute. Esperienze autorevoli ed evidenze scientifiche ne hanno testimoniato le potenzialità.

3 L utilizzo del marketing sociale per favorire l adozione di sani stili di vita si inserisce in un percorso di sperimentazione di modalità efficaci di promozione della salute. Accanto alle tradizionali attività di educazione alla salute e comunicazione sociale, si propone di consentire ai cittadini di acquisire abilità e competenze per scegliere in modo libero e consapevole cosa è bene per la propria salute, coerentemente con gli obiettivi indicati dalla Carta di Ottawa (OMS, 1986).

4 Glossario O.M.S. della Promozione della Salute: nuovi termini, 2006 Il marketing sociale è l applicazione delle tecniche del marketing commerciale all analisi, alla pianificazione, alla realizzazione ed alla valutazione di programmi volti ad influenzare il comportamento del pubblico di riferimento al fine di migliorare il benessere degli individui e della società (Andreasen, 1995) Il successo di una strategia di marketing sociale è determinato dal suo contributo al benessere del pubblico di riferimento o dell intera società (Maibach et al., 2002)

5 Che cosa il Social Marketing NON E Societal marketing Marketing Comunicazione sociale Marketing delle organizzazioni no-profit Pubblicità sociale

6 SOCIETAL MARKETING Responsabilità sociali delle Aziende Dopo 30 anni passati a pulire I piatti ora Svelto ha deciso di sporcarli

7 il fine ultimo è comunque migliorare l immagine delle aziende agli occhi dei consumatori Es. Benetton come caso

8 MARKETING DELLE Organizzazioni senza fini di lucro Soddisfare degli interessi sociali Fondazione Banco Alimentare Onlus

9 COMUNICAZIONE SOCIALE difficile darne una definizione univoca e dettagliata, ma semplicisticamente si può affermare che per comunicazione sociale si intende l attività comunicativa volta a sensibilizzare i cittadini rispetto ad un determinato problema o situazione e a promuovere valori e comportamenti. L aggettivo sociale sta ad indicare che la comunicazione avviene per creare e ampliare il consenso intorno a tematiche di interesse generale e contribuire alla realizzazione di tale interesse, senza fini economici commerciali.

10 La comunicazione sociale è quella comunicazione che fornisce un informazione imparziale, su tematiche di interesse collettivo (Gadotti, 2001) Provincia di Torino, 2003

11 PUBBLICITA SOCIALE è quella forma di pubblicità che sfrutta I MASS MEDIA con lo scopo di sensibilizzare l'opinione pubblica su problematiche di carattere morale e civile riguardanti l'intera comunità Pubblicità progresso. Campagna a favore della donazione di sangue.

12 In letteratura nel corso degli anni sono state sviluppate diverse definizioni del Marketing Sociale. La definizione a cui si fa più riferimento è la seguente: Il Marketing Sociale è l'utilizzo delle strategie e delle tecniche del marketing per influenzare un gruppo target ad accettare, modificare o abbandonare un comportamento in modo volontario, al fine di ottenere un vantaggio per i singoli individui o la società nel suo complesso. Kotler P., Roberto N., Lee N. Social Marketing Improving the quality of life, 2002

13 Accettare: ad esempio, che i malati di Aids sono persone affette da una malattia al pari di altri malati. Modificare: non esagerare con i cibi grassi; limitare l assunzione di alcolici Abbandonare: smettere di fumare; di drogarsi; di inquinare..

14 La relazione tra Marketing Sociale e Marketing Commerciale è paragonabile alla relazione tra il football ed il rugby. Le due discipline hanno molto in comune e richiedono una formazione simile, ma ognuna ha il suo insieme di regole, limiti e richiede specifiche abilità. Un buon giocatore dell una non è detto che sia necessariamente anche un buon giocatore dell altra.. (Bloom & Novelli, 1981)

15 Marketing Sociale Marketing Commerciale

16 COMMERCIALE prodotti (beni o servizi) vendere qualcosa concorrenza: marche e prodotti benefici immediati o a breve termine costi monetari target passivo SOCIALE idee far cambiare un opinione, modificare un comportamento concorrenza: opinioni, stili di vita benefici a medio/lungo termine costi psicologici e fisici target attivo, maggiore coinvolgimento

17 Elementi che caratterizzano il marketing sociale Tipologia dell offerta Finalità dell offerta

18 La tipologia dell offerta: I prodotti che si offrono come oggetto di scambio sono idee, valori, atteggiamenti e comportamenti (talvolta associati a beni e/o servizi, offerti per facilitare l adozione di quella data idea, o atteggiamento, o comportamento). Rispetto al Marketing classico viene invertito l ordine di priorità: le idee si servono di elementi tangibili per consentire e accrescere le possibilità di adozione e non viceversa.

19 La finalità dell offerta: l obiettivo principale di una campagna di M.S. è risolvere un problema di interesse collettivo attraverso il cambiamento di comportamenti individuali e/o di gruppo, sia prospettando benefici individuali di interesse collettivo (p.es. la salute) che benefici sociali derivanti da comportamenti individuali (p.es. il risparmio energetico).

20 Obiettivi del Marketing Sociale: cambiamento cognitivo cambiamento d azione cambiamento comportamentale cambiamento di valori Non necessariamente in un intervento di M.S. vengono fissati tutti e 4

21 CAMBIAMENTO COGNITIVO (cognitive change) E sufficiente informare il pubblico, per esempio sul valore nutritivo di certi alimenti, sui livelli di inquinamento atmosferico... CREARE CONSAPEVOLEZZA e CONOSCENZA

22 CAMBIAMENTO DI AZIONE (action change) Incentivare certe azioni, come quella di farsi vaccinare, utilizzare il preservativo, donare il sangue.. implica un COSTO (distanza, tempo fatica, soldi..)

23 CAMBIAMENTO COMPORTAMENTALE (behavioral change) Favorire l abbandono di certe abitudini dannose (fumo, alcol, droga), apprendere nuove abitudini e mantenere i nuovi modelli di comportamento Non è sufficiente far leva sulla sola comunicazione

24 CAMBIAMENTO DI VALORI (value change) Modificare valori e opinioni profondamente radicati rispetto ad alcuni argomenti o situazioni (es.donazione organi, procreazione assistita..). E il cambiamento più difficile perché va a toccare il senso di identità delle persone. Richiede un programma continuativo e prolungato

25 Il piano di Marketing Sociale 1) analisi del macro e del micro ambiente: esame della situazione esistente (variabili geografiche, socio-culturali, politiche, economiche.) MARKETING ANALITICO 2) risorse, obiettivi, segmentazione, strategie, programmi d azione 3) organizzazione e attuazione del Piano MARKETING OPERATIVO MARKETING STRATEGICO 4) controllo e valutazione dell efficacia

26 PIANO DI MARKETING ANALISI MICRO MACRO AMBIENTE ESAME RISORSE OBIETTIVI E STRATEGIE MARKETING MIX 5 P VALUTAZIONE E CONTROLLO

27 Analisi del macro/micro ambiente Esame della situazione esistente. Contesto socio-economico, culturale, tecnologico, politico e normativo all interno del quale agiscono le forze che sostengono le idee ed i comportamenti favorevoli a una data iniziativa di promozione della salute (es. campagna anti fumo), ma anche le forze contrarie o antagonistiche nonché i diversi tipi di pubblico (ostili, alleati, neutrali )

28 Gli Obiettivi quantificabili (es. ridurre del 10% la percentuale dei fumatori in un azienda) realistici (ragionevolmente raggiungibili) ordinati secondo un ordine di priorità & Le Variabili Risorse Tempo

29 SEGMENTAZIONE La suddivisione dell intero mercato di riferimento in gruppi di consumatori omogenei per alcune caratteristiche al fine di soddisfarne più efficacemente i bisogni attraverso la definizione di programmi di azione specifici per ogni segmento

30 GRUPPI OBIETTIVO Gruppi omogenei di persone a cui è indirizzato il piano di Marketing Sociale = TARGET

31 Gruppi Obiettivo: 4 variabili (Kotler, 1988) 1) Geografiche: caratteristiche del luogo dove risiedono i consumatori 2) Demografiche: età, sesso, reddito, livello di istruzione, religione, razza.. 3) Psicografiche: classe sociale, stili di vita, personalità..(più difficili da analizzare) 4) Comportamentali: I benefici ricercati dai consumatori, gli atteggiamenti (positivi, negativi, neutri) la fase di ricettività (non consapevoli, consapevoli, )

32 Selezione del Target (target marketing) 1) Marketing indifferenziato 2) Marketing differenziato 3) Marketing concentrato

33 1) MARKETING INDIFFERENZIATO Le differenze tra i vari segmenti vengono ignorate e ci si concentra piuttosto sui bisogni generali e condivisi attuando un unico programma d azione. Il rischio è quello di limitare considerevolmente l azione di Marketing e la sua efficacia

34 2) MARKETING DIFFERENZIATO Vengono selezionati due o più segmenti verso i quali attuare programmi d azione specifici e personalizzati costi elevati

35 3) MARKETING CONCENTRATO L azione di Marketing si concentra su un unico segmento del mercato maggiore economia ma azione +limitata

36 La concorrenza... Nel Marketing sociale la concorrenza non è tanto rappresentata da prodotti o soggetti, quanto dalle idee e dai comportamenti che si vogliono modificare offrendo idee e comportamenti alternativi (Kotler & Roberto 1988)

37 I PROGRAMMI D AZIONE Gli strumenti del Marketing Mix: le 4 P - prodotto (product) - prezzo (price) - distribuzione (place) - promozione (promotion)

38 IL PRODOTTO Nel M.Sociale è rappresentato da un idea (es. Il fumo fa male), offerta al fine di provocare un cambiamento comportamentale (smettere di fumare), talvolta insieme ad un prodotto tangibile (es. gomme da masticare) o ad un servizio (gruppi di aiuto).. Il prodotto tangibile rende l idea più attraente all occhio del consumatore (es. Condom in India)

39 Prodotto sociale Idee Azioni Valori Opinioni Credenze Oggetti tangibili Kotler & Roberto, 1989

40 IL PREZZO costi economici sacrifici di vecchie idee, valori sacrifici di vecchi modelli di comport. sacrifici di tempo ed energia Nel Marketing Sociale i costi non monetari hanno un influenza predominante

41 I costi percepiti possono essere diversi per ogni individuo: smettere di fumare per alcuni rappresenta il rischio di aumentare di peso, per altri il rischio di fallimento con conseguente perdita di autostima, per altri ancora il rischio sociale di un giudizio negativo da parte del gruppo di appartenenza...

42 LA DISTRIBUZIONE I canali attraverso i quali il prodotto raggiunge i gruppi-obiettivo e il luogo nel quale esso viene offerto.

43 Nel Marketing sociale la rete distributiva ha un carattere più astratto rispetto a quella del Marketing commerciale. Canali: mezzi di comunicazione (interpersonale e di massa). Luoghi di diffusione: scuole, aziende, ospedali,... possono fungere da punti vendita.

44 Canali mezzi del marketing tradizionale: pubblicità, relazioni pubbliche, mass media, direct mail,... mezzi innovativi: ad es. incentivi di valore simbolico o economico; soap operas nei Paesi in via di sviluppo; corsi televisivi. (Es. North Karelia Project)

45 Esempio di distribuzione efficace: Emilia Romagna Campagna Regionale di informazione sulla donazione e il trapianto di organi e tessuti organizzata dall'azienda USL di Modena, dall'avis e dall'aido

46 Messaggio spesso ricevuto in situazioni di stress o fretta; per recarsi nelle strutture Asl spesso si deve utilizzare la macchina e questo può creare problemi nella ricerca di un parcheggio; inoltre, bisogna rispettare gli orari di apertura che generalmente coincidono con quelli in cui la maggior parte delle persone è al lavoro.

47 Clima rilassato, propensione all ascolto I partecipanti al Festival hanno potuto ricevere consigli, indicazioni e materiali, hanno avuto l'opportunità di dichiarare la propria volontà di donare gli organi direttamente presso gli stand appositamente allestiti.

48 LA PROMOZIONE Caratteristiche della comunicazione, mass media, messaggi, materiali, attività Molto importante! Il consumatore è poco educato al prodotto, non ne conosce ancora i benefici ed i vantaggi, a differenza con il marketing d impresa: il consumatore conosce già i benefici e i vantaggi del prodotto, limitandosi a scegliere una marca o modello.

49 Le strategie comunicative: Il messaggio realismo ironia / umorismo fear appeals (ansia e timore).

50 I Partners ( 5 p ) Importante l appoggio e il coinvolgimento di alleati al fine di fornire messaggi coerenti e partecipati.: gruppi di influenza Istituzioni Personaggi del mondo dello spettacolo

51 Fasi spesso trascurate!! VALUTAZIONE E CONTROLLO La misurazione dell Efficienza (rapporto costi/benefici) e dell Efficacia (raggiungimento degli obiettivi) implica diversi gradi di complessità. L attività di valutazione è un processo continuativo, di particolare importanza nella definizione del piano e nella misurazione dei risultati.

52 1) prima: fissare obiettivi quantificabili 2) durante: pre-test e controlli periodici per eventuali correzioni 3) dopo: rilevazioni approfondite per misurare l efficacia del piano

53 Un esempio di strategia di Marketing Sociale applicata alla Salute INTERVENTO mammografia PRODOTTO potrebbe essere uno di questi tre comportamenti: fare una mammografia all anno, una visita ginecologica all anno, ogni mese, effettuare un auto-esame al seno. PREZZO include i costi monetari per gli esami specialistici, imbarazzo, tempo, paura di un esito positivo..

54 DISTRIBUZIONE potrebbe avvenire attraverso camper situati nei centri delle città, ospedali locali, luoghi di lavoro PROMOZIONE volantini, mail, eventi all interno della comunità GRUPPO OBIETTIVO donne tra i 40 e i 65 anni, persone che possano influenzare le loro decisioni (mariti, medici, personaggi noti) PARTNERSHIPS associazioni, catene di supermercati, palestre.. POLITICHE diminuire i costi delle mammografie, fondi per la ricerca I FONDI coinvolgimento di Organizzazioni/Istituzioni es. Fondazione Italiana per la Ricerca sul Cancro

55 le bon produit au bon moment au bon endroit et appuyé par une bonne promotion (Mintz, 1988).

56 Se il nostro obiettivo è promuovere il consumo di frutta e verdura, utilizzando le 4 P del marketing dobbiamo chiederci: Prodotto: possiamo illustrare alla gente altri modi di consumo di frutta e verdura? Possiamo rendere divertente la frutta? Più accattivante? Distribuzione: possiamo introdurre la frutta dove normalmente non si mangia? Prezzo: possiamo rendere la frutta più economica o, addirittura offrirla gratis? Possiamo convincere i giovani che mangiare frutta non rende meno cool? Promozione: quale tipo di messaggio è più adatto?e in che formato?

57 Lavoro di gruppo Elaborate una strategia di Marketing Mix sui seguenti temi di promozione della salute: dissuasione dal fumo promozione dell attività fisica alcol & guida individuandone gli elementi essenziali (prodotto, prezzo, distribuzione, promozione, pubblico/target, partners, ricerca di fondi) e le possibili criticità.

58 Problemi e limiti del Marketing sociale (Bloom e Novelli, 1981) Schema che individua dei limiti specifici per alcune delle principali fasi del processo di pianificazione, attuazione e controllo previsto da un approccio di Marketing Sociale

59 Analisi di mercato: difficoltà nelle ricerche primarie per risposte vaghe o non sincere su temi che toccano valori e ansie individuali; difficoltà nell identificare il peso dei determinanti sociali del comportamento; difficoltà nel reperire i finanziamenti per analisi di mercato ad hoc; lentezza burocratica che allunga i tempi.

60 i segmenti-obiettivo sono spesso formati da soggetti predisposti negativamente (contrariamente a quanto avviene nel marketing d impresa).

61 Strategie di prodotto difficoltà nel formulare un concetto di prodotto semplice e significativo (soprattutto se si tratta di un comportamento complesso) e nell elaborare strategie di posizionamento di lungo periodo scarsa evidenza dei benefici personali percepiti (soprattutto a breve termine) o prevalenza di benefici sociali.

62 Strategie di prezzo Trattandosi spesso di costi non monetari, ma di tempo, psicologici, fisici, sociali, c è la difficoltà di misurare i costi percepiti e anche di ridurli

63 Strategie di distribuzione difficoltà nell utilizzare e controllare i possibili intermediari e di fornire incentivi per ottenerne la collaborazione; costi elevati nell istituire canali distributivi autonomi

64 Strategie di comunicazione E difficile concretizzare in immagini e descrivere un prodotto intangibile Quantità elevata di informazioni (il pubblico ha conoscenze sul prodotto scarse ed eterogenee) Accesso ai Media costoso per molte organizzazioni (solo il 10% dei messaggi sociali trasmesso in prime time, il resto diffuso in tarda serata)

65 È difficile: Fase di valutazione individuare indicatori efficaci e misurare cambiamenti di comportamento (tanto più quando questi sono a lungo termine e possono essere facilitati o ostacolati da altri fattori esterni) identificare i processi psicologici individuali e/o sociali che influiscono sull efficacia di una iniziativa di marketing sociale.

66 To sell Jack Jones what Jack Jones buys you have to see through Jack Jones eyes Aforismo sul Marketing

L. Tanzi ASL Novara 19 Settembre 2011

L. Tanzi ASL Novara 19 Settembre 2011 L. Tanzi ASL Novara 19 Settembre 2011 MARKETING SOCIALE Il Marketing Sociale è l'utilizzo delle strategie e delle tecniche del marketing per influenzare un gruppo target ad accettare, modificare o abbandonare

Dettagli

Introduzione al Marketing Sociale: la teoria dello scambio I parte

Introduzione al Marketing Sociale: la teoria dello scambio I parte CORSO DI FORMAZIONE A.S.L. TO4 Comunicazione e prevenzione: strategie efficaci per trasmettere messaggi di salute rivolti a target diversi di popolazione Introduzione al Marketing Sociale: la teoria dello

Dettagli

Introduzione al Marketing Sociale: la teoria dello scambio

Introduzione al Marketing Sociale: la teoria dello scambio CORSO DI FORMAZIONE A.S.L. TO4 Comunicazione e prevenzione: strategie efficaci per trasmettere messaggi di salute rivolti a target diversi di popolazione Introduzione al Marketing Sociale: la teoria dello

Dettagli

Il Marketing Sociale: teoria ed esperienze

Il Marketing Sociale: teoria ed esperienze Elisa Ferro, 11 maggio 2011 CORSO DI FORMAZIONE IL MARKETING SOCIALE COME STRATEGIA PER PROMUOVERE LA SALUTE Alessandria, 11 maggio 2011 Il Marketing Sociale: teoria ed esperienze MARKETING SOCIALE Che

Dettagli

GiannaElisa Ferrando. Genova 01-12-2015

GiannaElisa Ferrando. Genova 01-12-2015 GiannaElisa Ferrando Genova 01-12-2015 Quali strategie occorre mettere in atto per comunicare la salute in modo efficace ed attivare processi di cambiamento nei cittadini? Comunicare la salute vuol dire

Dettagli

Il Marketing Sociale VS. Corso di laurea in Viticoltura ed Enologia Marketing Vitivinicolo A.A. 2014/2015 Nicola Marinelli

Il Marketing Sociale VS. Corso di laurea in Viticoltura ed Enologia Marketing Vitivinicolo A.A. 2014/2015 Nicola Marinelli VS. Corso di laurea in Viticoltura ed Enologia Marketing Vitivinicolo A.A. 2014/2015 Nicola Marinelli 1971-Kotler e Zaltman in un articolo all interno del Journal of Marketing, introducono per la prima

Dettagli

Il prodotto e il prezzo nella strategia di marketing sociale

Il prodotto e il prezzo nella strategia di marketing sociale 4 LABORATORIO DI MARKETING SOCIALE DoRS Regione Piemonte Torino, 17 novembre 2011 Il prodotto e il prezzo nella strategia di marketing sociale Elisa Ferro, 17 novembre 2011 PIANO DI MARKETING SOCIALE Il

Dettagli

Introduzione al Marketing Sociale: la teoria dello scambio II parte

Introduzione al Marketing Sociale: la teoria dello scambio II parte CORSO DI FORMAZIONE A.S.L. TO4 Comunicazione e prevenzione: strategie efficaci per trasmettere messaggi di salute rivolti a target diversi di popolazione Introduzione al Marketing Sociale: la teoria dello

Dettagli

COM-PA 2003. Il marketing nelle Aziende Sanitarie: elementi di discussione per la tavola rotonda

COM-PA 2003. Il marketing nelle Aziende Sanitarie: elementi di discussione per la tavola rotonda COM-PA 2003 Il marketing nelle Aziende Sanitarie: elementi di discussione per la tavola rotonda A cura di Giuseppe Fattori Il modificarsi degli scenari nazionali e locali in cui operano le Aziende Sanitarie

Dettagli

Marketing sociale. Giuseppe Fattori. anno accademico 2010/2011 Crediti formativi: 6 - SSD: SECS-P/08

Marketing sociale. Giuseppe Fattori. anno accademico 2010/2011 Crediti formativi: 6 - SSD: SECS-P/08 Marketing sociale Giuseppe Fattori anno accademico 2010/2011 Crediti formativi: 6 - SSD: SECS-P/08 Comportamento Il marketing sociale è la pianificazione, l implementazione e la verifica di progetti pensati

Dettagli

DIECI STEP PER SVILUPPARE UN PIANO DI MARKETING SOCIALE

DIECI STEP PER SVILUPPARE UN PIANO DI MARKETING SOCIALE DIECI STEP PER SVILUPPARE UN PIANO DI MARKETING SOCIALE P. Kotler 1, N.R. Lee 2 1. Northwestern University 2. Social Marketing Services, Inc. Sintesi e adattamento del capitolo: Steps in the Strategic

Dettagli

Prefazione Prefazione all edizione italiana

Prefazione Prefazione all edizione italiana Prefazione Prefazione all edizione italiana Autori XV XVII XX Parte 1 Capire il sistema sanitario e il ruolo del marketing Capitolo 1 Il ruolo del marketing nell organizzazione sanitaria 3 Panoramica:

Dettagli

di Novara Tel. 0321 374111 fax 0321 374519

di Novara Tel. 0321 374111 fax 0321 374519 Azienda Sanitaria Locale Sede Legale: viale Roma, 7 28100 Novara di Novara Tel. 0321 374111 fax 0321 374519 P.IVA 01522670031 www.asl.novara.it PROPOSTA DI EVENTO NELL AMBITO DELLA CAMPAGNA EUROPEA DELLA

Dettagli

L. Tanzi ASL Novara 4 Dicembre 2012

L. Tanzi ASL Novara 4 Dicembre 2012 BUONE PRATICHE L. Tanzi ASL Novara 4 Dicembre 2012 MARKETING SOCIALE Il Marketing Sociale è l'utilizzo delle strategie e delle tecniche del marketing per influenzare un gruppo target ad accettare, modificare

Dettagli

28/02/2011. Renato Agati IL MARKETING. Cos'è il marketing? MARKETING =

28/02/2011. Renato Agati IL MARKETING. Cos'è il marketing? MARKETING = Renato Agati IL MARKETING Cos'è il marketing? MARKETING = tutto ciò che fa mercato 1 IL MARKETING Il Marketing è l'attività che costruisce e regola il rapporto tra l'impresa e il mercato La funzione del

Dettagli

Ruolo e competenze dei media nella gestione di una corretta informazione nella stampa Le campagne La comunicazione dell incertezza

Ruolo e competenze dei media nella gestione di una corretta informazione nella stampa Le campagne La comunicazione dell incertezza Ruolo e competenze dei media nella gestione di una corretta informazione nella stampa Le campagne La comunicazione dell incertezza Mirella Taranto Capo Ufficio Stampa ISS Roma FNSI 23 Giugno 2016 SCIENZA

Dettagli

5 LABORATORIO DI MARKETING SOCIALE DoRS Regione Piemonte. La comunità incontra il Marketing Sociale: il Community-Based Social Marketing

5 LABORATORIO DI MARKETING SOCIALE DoRS Regione Piemonte. La comunità incontra il Marketing Sociale: il Community-Based Social Marketing 5 LABORATORIO DI MARKETING SOCIALE DoRS Regione Piemonte La comunità incontra il Marketing Sociale: il Community-Based Social Marketing Elisa Ferro, 30 maggio 2012 MARKETING SOCIALE è l'utilizzo dei principi

Dettagli

Le funzioni di gestione dell impresa: il marketing (1) Gli argomenti del corso. Gli obiettivi del corso. Economia e gestione delle imprese

Le funzioni di gestione dell impresa: il marketing (1) Gli argomenti del corso. Gli obiettivi del corso. Economia e gestione delle imprese Economia e gestione delle imprese Le funzioni di gestione dell impresa: il marketing (1) dott. Matteo Rossi Benevento, 7 gennaio 2008 Gli argomenti del corso ANALISI DELLE FUNZIONI PRIMARIE DELL IMPRESA

Dettagli

OLTRE LA BIRRA C E DI PIU : DAL MARKETING AL PACKAGING DI UN BIRRIFICIO ARTIGIANALE

OLTRE LA BIRRA C E DI PIU : DAL MARKETING AL PACKAGING DI UN BIRRIFICIO ARTIGIANALE OLTRE LA BIRRA C E DI PIU : DAL MARKETING AL PACKAGING DI UN BIRRIFICIO ARTIGIANALE Fermo, 31 Gennaio 2015 CHE COS E IL MARKETING? Il marketing può intendersi come il complesso di attività che un azienda

Dettagli

Promuovere il territorio per promuovere il turismo

Promuovere il territorio per promuovere il turismo Promuovere il territorio per promuovere il turismo Da territorio a destinazione turistica Dare risposte alla domanda di sviluppo di un territorio A livello nazionale A livello locale Per uno sviluppo a

Dettagli

Marketing Introduzione al marketing strategico

Marketing Introduzione al marketing strategico http://www.dimeg.poliba.it/kmlab Marketing Introduzione al marketing strategico Prof. Michele Gorgoglione m.gorgoglione@poliba.it Sommario Quattro definizioni di marketing 1. Concetti di base dal bisogno

Dettagli

Il Marketing Definizione di marketing cinque fasi

Il Marketing Definizione di marketing cinque fasi 1 2 3 Definizione di marketing: il marketing è l arte e la scienza di conquistare, fidelizzare e far crescere clienti che diano profitto. Il processo di marketing può essere sintetizzato in cinque fasi:

Dettagli

MATERIALE PRODOTTO DALLA COMMISSIONE ONCOLOGICA NAZIONALE (D.M. 26.5.2004)

MATERIALE PRODOTTO DALLA COMMISSIONE ONCOLOGICA NAZIONALE (D.M. 26.5.2004) Ministero della Salute Commissione oncologica nazionale (D.M. 26.5.2004) MATERIALE PRODOTTO DALLA COMMISSIONE ONCOLOGICA NAZIONALE (D.M. 26.5.2004) PER UN PIANO ONCOLOGICO NAZIONALE Roma, ottobre 2006

Dettagli

Comunicare per crescere Corso di formazione su comunicazione e il marketing sociale

Comunicare per crescere Corso di formazione su comunicazione e il marketing sociale Comunicare per crescere Corso di formazione su comunicazione e il marketing sociale In collaborazione con 15 e 22 aprile 2015 Programma 15 aprile 2015 Tecniche e strumenti di marketing e comunicazione

Dettagli

Alessandro De Nisco. Università del Sannio. Corso di Marketing ANALIZZARE LA STRUTTURA E LE COMPONENTI DELLA COMUNICAZIONE INTEGRATA DI MARKETING

Alessandro De Nisco. Università del Sannio. Corso di Marketing ANALIZZARE LA STRUTTURA E LE COMPONENTI DELLA COMUNICAZIONE INTEGRATA DI MARKETING LEZIONI N. 15 e 16 La Integrata di Marketing Alessandro De Nisco Università del Sannio Corso OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO DELLA LEZIONE ANALIZZARE LA STRUTTURA E LE COMPONENTI DELLA COMUNICAZIONE INTEGRATA

Dettagli

Corso di Marketing Lezione 1 Concetti base di marketing

Corso di Marketing Lezione 1 Concetti base di marketing Corso di Marketing Lezione 1 Concetti base di marketing Prof. Elena Cedrola elena.cedrola@unimc.it http://docenti.unimc.it/docenti/elena-cedrola Elena Cedrola - Marketing - Università degli Studi di Macerata

Dettagli

Secondo Rapporto sulla comunicazione sociale in Italia A cura di Enzo Cucco, Rosaria Pagani, Maura Pasquali, Antonio Soggia Carocci Editore, 2011.

Secondo Rapporto sulla comunicazione sociale in Italia A cura di Enzo Cucco, Rosaria Pagani, Maura Pasquali, Antonio Soggia Carocci Editore, 2011. Secondo Rapporto sulla comunicazione sociale in Italia A cura di Enzo Cucco, Rosaria Pagani, Maura Pasquali, Antonio Soggia Carocci Editore, 2011. 8 Stili e strategie per comunicare la salute di Elisa

Dettagli

Catalogo 2010 Terzo settore e Associazionismo

Catalogo 2010 Terzo settore e Associazionismo Catalogo 2010 Terzo settore e Associazionismo PRESENTAZIONE CORSI PER LE ORGANIZZAZIONI DEL TERZO SETTORE Strategie di marketing, Comunicazione e Fund Raising: Una sfida e una necessita per le organizzazioni

Dettagli

La prevenzione delle droghe. prof.ssa Carla Buonaiuto

La prevenzione delle droghe. prof.ssa Carla Buonaiuto La prevenzione delle droghe prof.ssa Carla Buonaiuto L adolescenza inizia con l ingresso alla scuola media inferiore e in questo periodo avvengono cambiamenti psicofisici e nelle relazioni con la famiglia,

Dettagli

(PRIMA BOZZA) Milano, 15 Aprile, 2011

(PRIMA BOZZA) Milano, 15 Aprile, 2011 RETE LOMBARDA DELLE SCUOLE CHE PROMUOVONO SALUTE CORNICE METODOLOGICA (PRIMA BOZZA) Milano, 15 Aprile, 2011 PREMESSA Il presente documento è il frutto di un percorso di elaborazione a cui hanno partecipato

Dettagli

ELEMENTI DI MARKETING SOCIALE E VALUTAZIONE DI RISULTATO NEI PROGETTI DI PROMOZIONE DELLA SALUTE

ELEMENTI DI MARKETING SOCIALE E VALUTAZIONE DI RISULTATO NEI PROGETTI DI PROMOZIONE DELLA SALUTE ELEMENTI DI MARKETING SOCIALE E VALUTAZIONE DI RISULTATO NEI PROGETTI DI PROMOZIONE DELLA SALUTE Dott.ssa Maria Cristina Vallone Dipartimento Patologia delle Dipendenze ASL NO il marketing sociale è l

Dettagli

Le funzioni di gestione dell impresa: il marketing (1)

Le funzioni di gestione dell impresa: il marketing (1) Economia e gestione delle imprese Le funzioni di gestione dell impresa: il marketing (1) dott. Matteo Rossi Benevento, 18 aprile 2007 Gli argomenti del primo corso PROPRIETA GOVERNO GESTIONE LE TEORIE

Dettagli

Il rischio lavorativo valutazione rappresentazione

Il rischio lavorativo valutazione rappresentazione diapositiva 1 Prof. Federico Ricci Psicologo del lavoro e delle organizzazioni Facoltà di Scienze della Comunicazione e dell Economia Università di Modena e Reggio Emilia Stili di vita salutari sul lavoro:

Dettagli

Analisi del mercato e stesura del piano di marketing. Dr.ssa Michela Floris

Analisi del mercato e stesura del piano di marketing. Dr.ssa Michela Floris Analisi del mercato e stesura del piano di marketing Dr.ssa Michela Floris L analisi del mercato L analisi della concorrenza L analisi della domanda Dr.ssa Michela Floris 2 L analisi della concorrenza

Dettagli

FOCUS GROUP SU BENESSERE DEGLI OPERATORI DELL AZIENDA USL DI REGGIO EMILIA

FOCUS GROUP SU BENESSERE DEGLI OPERATORI DELL AZIENDA USL DI REGGIO EMILIA AUSLRE Protocollo n 2015/0068531 del 31/07/2015 (Allegato) Pagina 1 di 7 FOCUS GROUP SU BENESSERE DEGLI OPERATORI DELL AZIENDA USL DI REGGIO EMILIA A cura di Manuela Predieri e Benedetta Riboldi - Comitato

Dettagli

EDUCAZIONE ALLA SALUTE

EDUCAZIONE ALLA SALUTE ISTITUTO COMPRENSIVO GARIBALDI-LEONE TRINITAPOLI EDUCAZIONE ALLA SALUTE Anno scolastico 2015/2016 La salute è creata e vissuta dalle persone all interno degli ambienti organizzati della vita quotidiana:

Dettagli

Formare e informare i propri lavoratori (Traduzione e adattamento da Drug-free Wokplace kit SAMHSA http://www.samhsa.gov/workplace/workplace-programs)

Formare e informare i propri lavoratori (Traduzione e adattamento da Drug-free Wokplace kit SAMHSA http://www.samhsa.gov/workplace/workplace-programs) Formare e informare i propri lavoratori (Traduzione e adattamento da Drug-free Wokplace kit SAMHSA http://www.samhsa.gov/workplace/workplace-programs) L intera organizzazione dovrebbe essere a conoscenza

Dettagli

PLACE: DOVE SI SVOLGE L AZIONE

PLACE: DOVE SI SVOLGE L AZIONE PLACE: DOVE SI SVOLGE L AZIONE Lynne Doner Lotenberg Sintesi e adattamento dell articolo: Place: Where the Action Is, in Social Marketing Quarterly, 2010, 16:1, pp: 130-135 A cura di Elena Barbera, Eleonora

Dettagli

CORSO DI MARKETING STRATEGICO. Alessandro De Nisco

CORSO DI MARKETING STRATEGICO. Alessandro De Nisco CORSO DI MARKETING STRATEGICO Alessandro De Nisco Il Corso GLI OBIETTIVI Fornire conoscenze e competenze su: i concetti fondamentali del marketing strategico e il suo ruolo nella gestione aziendale; il

Dettagli

La Dichiarazione di Jakarta sulla promozione della salute nel 21 Secolo (Jakarta Declaration on Leading Health Promotion into the 21st Century)

La Dichiarazione di Jakarta sulla promozione della salute nel 21 Secolo (Jakarta Declaration on Leading Health Promotion into the 21st Century) SCHEDA 6 La Dichiarazione di Jakarta sulla promozione della salute nel 21 Secolo (Jakarta Declaration on Leading Health Promotion into the 21st Century) Quarta Conferenza Internazionale sulla Promozione

Dettagli

Capitolo 7. Strategia di marketing orientata al cliente Creare valore per il cliente obiettivo. Capitolo 7- slide 1

Capitolo 7. Strategia di marketing orientata al cliente Creare valore per il cliente obiettivo. Capitolo 7- slide 1 Capitolo 7 Strategia di marketing orientata al cliente Creare valore per il cliente obiettivo Capitolo 7- slide 1 Strategia di marketing orientata al cliente Creare valore per il cliente obiettivo Obiettivi

Dettagli

LA SEGMENTAZIONE DEL MERCATO. Prof.ssa Silvia Gravili silvia.gravili@unisalento.it

LA SEGMENTAZIONE DEL MERCATO. Prof.ssa Silvia Gravili silvia.gravili@unisalento.it LA SEGMENTAZIONE DEL MERCATO Prof.ssa Silvia Gravili silvia.gravili@unisalento.it 1 OBIETTIVI DELL AZIENDA Massimizzare l utilità risorse Aumentare redditività e profitto Soddisfare il cliente / costruire

Dettagli

SALUTE CONDIZIONE DI ARMONICO EQUILIBRIO, FISICO E PSICHICO, DELL INDIVIDUO DINAMICAMENTE INTEGRATO NEL SUO AMBIENTE NATURALE E SOCIALE.

SALUTE CONDIZIONE DI ARMONICO EQUILIBRIO, FISICO E PSICHICO, DELL INDIVIDUO DINAMICAMENTE INTEGRATO NEL SUO AMBIENTE NATURALE E SOCIALE. SALUTE CONDIZIONE DI ARMONICO EQUILIBRIO, FISICO E PSICHICO, DELL INDIVIDUO DINAMICAMENTE INTEGRATO NEL SUO AMBIENTE NATURALE E SOCIALE. MEDICINA PREVENTIVA Branca della Medicina che, mediante il potenziamento

Dettagli

IL COLLOQUIO DI ORIENTAMENTO

IL COLLOQUIO DI ORIENTAMENTO IL COLLOQUIO DI ORIENTAMENTO Definizione Le finalità del colloquio Il contesto del colloquio Il ruolo dell orientatore La struttura del colloquio La fase di accoglienza Cenni sugli strumenti 1 Che cos

Dettagli

Principi base delle ONG di Sviluppo e di Aiuto Umanitario dell Unione Europea

Principi base delle ONG di Sviluppo e di Aiuto Umanitario dell Unione Europea C A R T A D E L L E O N G D I S V I L U P P O Principi base delle ONG di Sviluppo e di Aiuto Umanitario dell Unione Europea 1 CARTA DELLE ONG DI SVILUPPO Principi base delle ONG di Sviluppo e di Aiuto

Dettagli

La Comunicazione Integrata di Marketing

La Comunicazione Integrata di Marketing La Integrata di Marketing Alessandro De Nisco Università del Sannio Corso OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO DELLA LEZIONE ANALIZZARE LA STRUTTURA E LE COMPONENTI DELLA COMUNICAZIONE INTEGRATA DI MARKETING COMPRENDERE

Dettagli

PROGETTO SPERIMENTALE DI MARKETING SOCIALE

PROGETTO SPERIMENTALE DI MARKETING SOCIALE PROGETTO SPERIMENTALE DI MARKETING SOCIALE DISTRIBUZIONE AUTOMATICA DI ALIMENTI E PROMOZIONE DELLA SALUTE: realizzato dall Azienda USL di Modena e da Buonristoro con il patrocinio dell Unione Industriali

Dettagli

ALMA MATER STUDIORUM - UNIVERSITA' DI BOLOGNA FACOLTA' DI LETTERE E FILOSOFIA. Corso di laurea in. Scienze della comunicazione pubblica e sociale

ALMA MATER STUDIORUM - UNIVERSITA' DI BOLOGNA FACOLTA' DI LETTERE E FILOSOFIA. Corso di laurea in. Scienze della comunicazione pubblica e sociale ALMA MATER STUDIORUM - UNIVERSITA' DI BOLOGNA FACOLTA' DI LETTERE E FILOSOFIA Corso di laurea in Scienze della comunicazione pubblica e sociale TITOLO DELLA TESI Donazione del sangue: la mostra itinerante

Dettagli

CARTA della promozione della

CARTA della promozione della Il Forum è un'iniziativa del DSS e del DECS per migliorare la qualità della vita nella scuola CARTA della promozione della in Ticino c/o Centro didattico cantonale Viale Stefano Franscini 32 6500 Bellinzona

Dettagli

Il progetto regionale sostanze legali

Il progetto regionale sostanze legali Lavori preparatori alla II Conferenza regionale sulla salute mentale Il Sistema Dipendenze patologiche si presenta Il progetto regionale sostanze legali Maurizio Laezza Bologna,27 febbraio 2007 Fumo di

Dettagli

TITOLO DEL PROGETTO: LA SCUOLA DELLA PREVENZIONE

TITOLO DEL PROGETTO: LA SCUOLA DELLA PREVENZIONE TITOLO DEL PROGETTO: LA SCUOLA DELLA PREVENZIONE ANALISI dei BISOGNI Compito istituzionale della Lega Italiana per la Lotta Contro i Tumori (LILT) è la PREVENZIONE, considerata nelle sue tre valenze: PRIMARIA,

Dettagli

LA STESURA DEL PIANO DI MARKETING: IL PRODOTTO, IL PREZZO, LA DISTRIBUZIONE E LA PROMOZIONE Dott.sa Martina Pertile

LA STESURA DEL PIANO DI MARKETING: IL PRODOTTO, IL PREZZO, LA DISTRIBUZIONE E LA PROMOZIONE Dott.sa Martina Pertile LA STESURA DEL PIANO DI MARKETING: IL PRODOTTO, IL PREZZO, LA DISTRIBUZIONE E LA PROMOZIONE Dott.sa Martina Pertile Obiettivi dell incontro Oggi cercheremo di rispondere ad alcune domande: Che cosa andiamo

Dettagli

DOCUMENTO DI INDIRIZZO SULLA COMUNICAZIONE PUBBLICA IN SANITÀ

DOCUMENTO DI INDIRIZZO SULLA COMUNICAZIONE PUBBLICA IN SANITÀ DOCUMENTO DI INDIRIZZO SULLA COMUNICAZIONE PUBBLICA IN SANITÀ 1. Premessa generale sulla comunicazione in Sanità 1.1 I diritti di salute e informazione La salute è un diritto fondamentale della persona

Dettagli

Economia e gestione delle imprese - 06

Economia e gestione delle imprese - 06 Economia e gestione delle imprese - 06 Descrivere i concetti base del processo di gestione commerciale Delineare le principali relazioni con le altre gestioni Definire le attività principali del processo

Dettagli

Marketing mix Prodotto

Marketing mix Prodotto Marketing mix Parlare di marketing mix per il settore pubblico è possibile soltanto prendendo i fattori che lo contraddistinguono ed adattarli al settore. Accanto ai tradizionali quattro fattori: prezzo,

Dettagli

LA FILOSOFIA GESTIONALE DEL MARKETING

LA FILOSOFIA GESTIONALE DEL MARKETING COMMENTO FRASI LA FILOSOFIA GESTIONALE DEL MARKETING Il management deve convincersi non di fabbricare prodotti, ma di fornire soddisfazioni che creano valore per i clienti (Levitt) - mission del mkt è

Dettagli

Relazioni fra istituzioni: famiglia, scuola e rischio in adolescenza

Relazioni fra istituzioni: famiglia, scuola e rischio in adolescenza Relazioni fra istituzioni: famiglia, scuola e rischio in adolescenza Dott.ssa Manuela Bina Ph.D.* ** in collaborazione con Elena Cattelino**, Silvia Bonino*, Emanuela Calandri* *Università degli Studi

Dettagli

LA CORRETTA ALIMENTAZIONE ÈDONNA

LA CORRETTA ALIMENTAZIONE ÈDONNA LA CORRETTA ALIMENTAZIONE ÈDONNA Ente Promotore: Assessorato alle politiche della Salute del Comune di Bologna Oggetto: Piano di Comunicazione per una Cultura della Corretta Alimentazione 1 DEFINIZIONE

Dettagli

NON fumare. è la scelta migliore che puoi fare

NON fumare. è la scelta migliore che puoi fare Il programma GUADAGNARE SALUTE, promosso dal Ministero della Salute e dall Istituto Superiore di Sanità, con le Regioni e gli Enti locali, si propone di contrastare i 4 rischi fondamentali per la salute,

Dettagli

CODICE DI COMPORTAMENTO. per lavorare e vivere meglio. A cura dei Comitati Paritetici sul fenomeno del Mobbing Area Comparto e Dirigenza (*)

CODICE DI COMPORTAMENTO. per lavorare e vivere meglio. A cura dei Comitati Paritetici sul fenomeno del Mobbing Area Comparto e Dirigenza (*) CODICE DI COMPORTAMENTO per lavorare e vivere meglio A cura dei Comitati Paritetici sul fenomeno del Mobbing Area Comparto e Dirigenza (*) PREMESSA: Elementi di grande importanza negli ambienti di lavoro

Dettagli

LA SEGMENTAZIONE DEL MERCATO

LA SEGMENTAZIONE DEL MERCATO LA SEGMENTAZIONE DEL MERCATO Perché segmentare? I mercati sono numerosi, dispersi geograficamente ed eterogenei nelle loro esigenze d'acquisto. Un'impresa che decide di operare in un certo mercato non

Dettagli

Introduzione al Marketing Mix

Introduzione al Marketing Mix Introduzione al Marketing Mix Relatore: Andrea Baioni (abaioni@andreabaioni.it) Il Marketing Mix Le 4 P Product Price Promotion Place È la combinazione delle variabili controllabili di marketing che l

Dettagli

Programmi di promozione della salute nelle aziende

Programmi di promozione della salute nelle aziende Promozione della salute in azienda, il miglioramento del benessere nei luoghi di lavoro Programmi di promozione della salute nelle aziende Carlo Nava Medico del lavoro Dipartimento Area della Medicina

Dettagli

SOCIAL MARKETING del SENZA GLUTINE

SOCIAL MARKETING del SENZA GLUTINE SOCIAL MARKETING del SENZA GLUTINE Aula Magna Regione Emilia-Romagna BOLOGNA 5 Dicembre 2011 DOTT.SSA SILVIA BERTINI silviabertini.bo@gmail.com fa che il cibo sia la tua medicina e medicina sia il tuo

Dettagli

Eleonora Tosco - DoRS

Eleonora Tosco - DoRS Comunicazione e prevenzione: strategie efficaci per trasmettere messaggi di salute rivolti a target diversi di popolazione Ivrea, 25 gennaio 2011 I parte Eleonora Tosco - DoRS Obiettivi Apprendere e applicare

Dettagli

Laboratorio di Marketing sociale A.A. 2006/2007

Laboratorio di Marketing sociale A.A. 2006/2007 Laboratorio di Marketing sociale A.A. 2006/2007 Coordinatore: Dott.. G. Fattori Responsabile: Prof.ssa P. Lalli Progetto realizzato da: Stefania Ardizzoni Stefano Barbieri Federica Bertacchini Daniela

Dettagli

Promuovere il movimento per guadagnare salute. Daniela Galeone. Programma Ministero In Forma. 8 Aprile 2015 Auditorium del Ministero della Salute

Promuovere il movimento per guadagnare salute. Daniela Galeone. Programma Ministero In Forma. 8 Aprile 2015 Auditorium del Ministero della Salute Promuovere il movimento per guadagnare salute Daniela Galeone Programma Ministero In Forma 8 Aprile 2015 Auditorium del Ministero della Salute Le malattie croniche: un allarme mondiale - 57 milioni di

Dettagli

Scuola Media di Serravalle. Progetto FILO DIRETTO. con se stessi e gli altri

Scuola Media di Serravalle. Progetto FILO DIRETTO. con se stessi e gli altri Scuola Media di Serravalle Maggi Marco Con su len t e edu ca t i vo Esper t o i n pr ocessi for m a t i vi I st r u tt or e Met od o Gor d on Progetto FILO DIRETTO con se stessi e gli altri Proposte di

Dettagli

Elementi di successo e di ostacolo alla comunicazione efficace in un processo educativo

Elementi di successo e di ostacolo alla comunicazione efficace in un processo educativo Elementi di successo e di ostacolo alla comunicazione efficace in un processo educativo Gabriella Geraci La comunicazione La comunicazione serve per trasmettere delle informazioni per mezzo di messaggi

Dettagli

Le barriere all entrata

Le barriere all entrata Le barriere all entrata Derivano da: maggiori i costi minori ricavi della nuova entrante rispetto alle imprese già presenti nel settore Le nuove entranti devono considerare: Condizioni d ingresso: ostacoli

Dettagli

Progetto di prevenzione delle dipendenze patologiche

Progetto di prevenzione delle dipendenze patologiche Progetto di prevenzione delle dipendenze patologiche in collaborazione con LEGIONE CARABINIERI CAMPANIA Compagnia di Amalfi U.O. SERVIZIO TOSSICODIPENDENZE Asl Sa COMUNE DI AMALFI Politiche Sociali La

Dettagli

La dipendenza psicologica. Dott.ssa Aurora Martina Meneo aurora.meneo@gmail.com 328 92 88 660 www.lifeofbrain.com

La dipendenza psicologica. Dott.ssa Aurora Martina Meneo aurora.meneo@gmail.com 328 92 88 660 www.lifeofbrain.com La dipendenza psicologica Dott.ssa Aurora Martina Meneo aurora.meneo@gmail.com 328 92 88 660 www.lifeofbrain.com E una condizione in cui il consumatore ha bisogno di assumere frequentemente una sostanza:

Dettagli

Educazione alla Salute e all Alimentazione

Educazione alla Salute e all Alimentazione ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE A m a l f i Educazione alla Salute e all Alimentazione Curricolo continuo Scuole dell Infanzia Primaria Secondaria I Premessa In passato la salute era definita in maniera riduttiva:

Dettagli

Istituto Comprensivo Nori de Nobili Trecastelli (AN) PIANO ANNUALE ATTIVITA DI PROMOZIONE ALLA SALUTE ANNO SCOLASTICO 2015/2016

Istituto Comprensivo Nori de Nobili Trecastelli (AN) PIANO ANNUALE ATTIVITA DI PROMOZIONE ALLA SALUTE ANNO SCOLASTICO 2015/2016 Istituto Comprensivo Nori de Nobili Trecastelli (AN) PIANO ANNUALE ATTIVITA DI PROMOZIONE ALLA SALUTE ANNO SCOLASTICO 2015/2016 Il gruppo di lavoro di Educazione alla Salute dell Istituto Comprensivo Nori

Dettagli

PROMOZIONE DELLA SALUTE PER NUOVI STILI DI VITA

PROMOZIONE DELLA SALUTE PER NUOVI STILI DI VITA 3 TR IM ES TR AL E 2007 A CURA DELLE REGIONI EMILIA ROMAGNA, TOSCANA, LAZIO PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO, MARCHE REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA Le copie non consegnate vanno restituite a Media S.r.l.

Dettagli

La pubblicità 1. Le strategie di comunicazione 1. Le strategie di comunicazione 2

La pubblicità 1. Le strategie di comunicazione 1. Le strategie di comunicazione 2 Le strategie di comunicazione 1 Pubblicità Promozione delle vendite Forza vendita Azioni x notorietà marca (advertising) (promotion) (sale force) (publicity) Ricerca del promotion mix per garantire immediata

Dettagli

MENU. Cenni storici. Definizione di Marketing. L evoluzione del marketing 13/10/2014

MENU. Cenni storici. Definizione di Marketing. L evoluzione del marketing 13/10/2014 MENU Cenni storici Definizione di Marketing L evoluzione del marketing 1 Le definizioni di marketing ci portano ad individuare diverse tipologie di aziende 2 I due modelli di impresa presentano due impostazioni

Dettagli

IL MARKETING STRATEGICO

IL MARKETING STRATEGICO IL MARKETING STRATEGICO Definizione di Marketing Marketing: un processo attuo a definire, prevedere, soddisfare, creare, distribuire, promuovere beni e/o servizi, bisogni e esigenze dei clienti consumatori

Dettagli

Operazione W.O.M.E.N. Rif. PA 2011-1326/RE

Operazione W.O.M.E.N. Rif. PA 2011-1326/RE Progetto 1: Gestire il tempo Durata complessiva: 28 di cui 16 di aula (4 incontri da 4 ore), 6 di e-learning e 6 di project work Numero partecipanti previsto: 14 Quota iscrizione 30 Modulo 1 La gestione

Dettagli

Collaborazione: gli entusiasti ed i ritardatari

Collaborazione: gli entusiasti ed i ritardatari Collaborazione: gli entusiasti ed i ritardatari Obiettivi di apprendimento Sono sempre di più le aziende interessate ad approfondire la conoscenza degli strumenti di collaborazione per migliorare la propria

Dettagli

Il ruolo dei determinanti di salute nella progettazione in cooperazione internazionale

Il ruolo dei determinanti di salute nella progettazione in cooperazione internazionale Il ruolo dei determinanti di salute nella progettazione in cooperazione internazionale Mariano Giacchi U.O.C. Promozione della salute AOUS CREPS Dip. Fisiopatologia, Medicina Sperimentale e Sanità Pubblica

Dettagli

LE POLITICHE DI COMUNICAZIONE

LE POLITICHE DI COMUNICAZIONE LE POLITICHE DI COMUNICAZIONE FINALITA far conoscere, differenziare e fare memorizzare il prodotto e la marca ad accrescerne il valore percepito (significati simbolici, segnali di valore) La differenziazione

Dettagli

SETTIMANA DEL BENESSERE PSICOLOGICO 7-13 OTTOBRE 2013

SETTIMANA DEL BENESSERE PSICOLOGICO 7-13 OTTOBRE 2013 SETTIMANA DEL BENESSERE PSICOLOGICO 7-13 OTTOBRE 2013 SCHEDA SINTETICA DI PROGETTO Allegato alla Domanda di contributo per attività culturali e di spettacolo TITOLO: Settimana del Benessere Psicologico

Dettagli

Gestione del gruppo di lavoro: motivazione e coaching

Gestione del gruppo di lavoro: motivazione e coaching Gestione del gruppo di lavoro: motivazione e coaching Il team Un gruppo di persone che: condividono uno scopo, hanno un obiettivo in comune collaborano, moltiplicando le loro risorse condividono i vantaggi

Dettagli

Come sviluppare un marketing plan

Come sviluppare un marketing plan Come sviluppare un marketing plan Fasi del marketing plan 1. analisi della situazione; 2. definizione degli obiettivi; 3. individuazione del target; 4. sviluppo strategia di posizionamento 5. definizione

Dettagli

COM-PA 8 novembre 2006 Sintesi dell intervento del Dott. Carlo Bianchessi

COM-PA 8 novembre 2006 Sintesi dell intervento del Dott. Carlo Bianchessi COM-PA 8 novembre 2006 Sintesi dell intervento del Dott. Carlo Bianchessi Ringrazio per l invito a partecipare a questo convegno. Nel mio intervento, svilupperò la case-history di un progetto su cui stiamo

Dettagli

ESPERTA ED ESPERTO DI COMUNICAZIONE IN LINGUE DELL ASIA E DELL AFRICA

ESPERTA ED ESPERTO DI COMUNICAZIONE IN LINGUE DELL ASIA E DELL AFRICA ESPERTA ED ESPERTO DI COMUNICAZIONE IN LINGUE DELL ASIA E DELL AFRICA 1. CARTA D IDENTITÀ... 2 2. CHE COSA FA... 3 3. DOVE LAVORA... 4 4. CONDIZIONI DI LAVORO... 7 5. COMPETENZE... 9 Quali competenze sono

Dettagli

Programma nazionale di informazione e comunicazione a sostegno degli obiettivi di Guadagnare salute (PinC)

Programma nazionale di informazione e comunicazione a sostegno degli obiettivi di Guadagnare salute (PinC) 11 Meeting Italiano Rete Città Sane OMS Comunicazione e partecipazione per la promozione della salute 2013 Anno europeo dei cittadini 16 17 maggio 2013, Milano Programma nazionale di informazione e comunicazione

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO REGINA ELENA SOLARO SCUOLA MEDIA LUIGI PIRANDELLO. RELAZIONE FINALE DEL PROGETTO LIFE SKILLS TRAINING a.s.

ISTITUTO COMPRENSIVO REGINA ELENA SOLARO SCUOLA MEDIA LUIGI PIRANDELLO. RELAZIONE FINALE DEL PROGETTO LIFE SKILLS TRAINING a.s. ISTITUTO COMPRENSIVO REGINA ELENA SOLARO SCUOLA MEDIA LUIGI PIRANDELLO RELAZIONE FINALE DEL PROGETTO LIFE SKILLS TRAINING a.s. 2012/2013 Nel corrente anno scolastico, la Scuola Media L. Pirandello ha organizzato,

Dettagli

Marketing globale e R & S

Marketing globale e R & S EDITORE ULRICO HOEPLI MILANO Capitolo sedici Marketing globale e R & S 16-3 Caso di apertura Kodak entrò in Russia agli inizi degli anni Novanta - Il paese stava attraversando una turbolenta transizione

Dettagli

SCHEDA 4. Quarto Congresso Internazionale su Attività fisica, Invecchiamento e Sport Heidelberg, Germania, agosto 1996

SCHEDA 4. Quarto Congresso Internazionale su Attività fisica, Invecchiamento e Sport Heidelberg, Germania, agosto 1996 SCHEDA 4 Le Linee guida di Heidelberg per la promozione dell attività fisica per le persone anziane (The Heidelberg Guidelines for promoting physical activity among older persons) Quarto Congresso Internazionale

Dettagli

GIOCO DI SQUADRA: UNA MOSSA VINCENTE? IL TUTTO È PIÙ DELLA SOMMA DELLE SINGOLE PARTI

GIOCO DI SQUADRA: UNA MOSSA VINCENTE? IL TUTTO È PIÙ DELLA SOMMA DELLE SINGOLE PARTI GIOCO DI SQUADRA: UNA MOSSA VINCENTE? IL TUTTO È PIÙ DELLA SOMMA DELLE SINGOLE PARTI Raduno arbitri 2011 D.ssa Barbara Bononi Prendete un foglio e scrivete ognuno la propria definizione di.. ARBITRAGGIO

Dettagli

Salute Infanzia e Adolescenza

Salute Infanzia e Adolescenza Salute Infanzia e Adolescenza Modena 11 ottobre 2005 Migliorare il contesto ambientale, sociale e di cura Paola Pace Pediatra di Libera Scelta in Associazione LA SALUTE È non solo assenza di malattia,

Dettagli

I FATTORI AFFETTIVO- RELAZIONALI-EMOTIVI ASSOCIATI AI D.S.A.

I FATTORI AFFETTIVO- RELAZIONALI-EMOTIVI ASSOCIATI AI D.S.A. ed ing u ng he I FATTORI AFFETTIVO- RELAZIONALI-EMOTIVI ASSOCIATI AI D.S.A. y in t in Dott.ssa Patrizia Nagliati Psicologo perf. Neuropsicologia cognitiva e Psicopatologia dell apprendimento DISTURBI EMOTIVI

Dettagli

Il marketing sociale come strumento per indurre politiche che sostengono l attività fisica Giuseppe Fattori

Il marketing sociale come strumento per indurre politiche che sostengono l attività fisica Giuseppe Fattori Il marketing sociale come strumento per indurre politiche che sostengono l attività fisica Giuseppe Fattori De arte gymnastica 1569 Social marketing1971 Libro I: Nel primo libro l'autore tratta la nascita

Dettagli

Non fare di tutta la spazzatura un sacco. Un iniziativa promossa da

Non fare di tutta la spazzatura un sacco. Un iniziativa promossa da Non fare di tutta la spazzatura un sacco Un iniziativa promossa da Il progetto nasce da un idea del Comune di Bologna al fine di sensibilizzare, educare gli studenti universitari sul tema della differenziata

Dettagli

Il ruolo dei mass media nella lotta al fumo

Il ruolo dei mass media nella lotta al fumo Il ruolo dei mass media nella lotta al fumo di Matteo Garuti MASS MEDIA = Prerogative dei mass media - vasto pubblico - incisività - ripetitività - basso impegno per l attezione mezzo di comunicazione

Dettagli

Comunicazione d impresa

Comunicazione d impresa Comunicazione d impresa Lorenza Rossini Anno 2005-2006 Programma I concetti fondamentali Le aree della comunicazione d impresa Gli strumenti e i mezzi della comunicazione Il piano di comunicazione Alcuni

Dettagli

Progetto. Educazione alla salute e psicologia scolastica

Progetto. Educazione alla salute e psicologia scolastica Progetto Educazione alla salute e psicologia scolastica Il progetto di psicologia scolastica denominato Lo sportello delle domande viene attuato nella nostra scuola da sei anni. L educazione è certamente

Dettagli