Università Univ degli Studi di ersità Cagliari Organizzazione delle attività didattiche

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1 Organizzazione delle attività didattiche L attività didattica si svolge in 5 ore settimanali dedicate alle lezioni in aula, alle esercitazioni in laboratorio e alle escursioni presso cantieri di costruzioni. Di norma le attività esterne verranno svolte di lunedì, informando con un congruo anticipo gli allievi del corso, sul luogo e i tempi delle visite didattiche (mail-list) list) Lunedì aula D biennio Mercoledì aula D biennio Riferimenti bibliografici e materiale didattico Ferrari,F.Giannini, Ingegneria Stradale - Vol.II, Corpo stradale e Pavimentazioni., ISEDI G.Tesoriere, Strade, Ferr. eaerop, Vol. II, Le opereinterra,lesoprastrutture, p gli impianti UTET G. Tesoriere, Strade, Ferr.e Aerop., Vol. III Infrastrutture Aeroportuali, UTET, L. Domenichini, Pavimentazioni stradali in calcestruzzo, A.I.T.E.C., 1992 NORMATIVA (Bollettini Ufficiali del C.N.R. - parte IV - Norme tecniche). M.Coni, S.Portas, Curve di Decadimento delle Sovrastrutture Stradali, CUEC Editrice, 2002 Materiale distribuito durante le lezioni Obiettivi del corso Le superfici pavimentate in Italia sono circa ha (1150 km 2 ) su una rete stradale di circa km; a queste si aggiungono le pavimentazioni non legate della viabilità rurale con un estensione di oltre i km. Nella nostra regione la sola ANAS spende circa 30 M /anno per le manutenzioni mentre ammontano a oltre 1500 M i nuovi interventi in corso, molto spesso si tratta di adeguamento dell esistente. Gran parte dei costi (circa il 45%) è relativo alle pavimentazioni e all approvvigionamento di inerti. Le risorse sono inferiori al fabbisogno. Occorre dunque ottimizzarle al fine di: - Garantire la sicurezza della circolazione - Mantenere i livelli di servizio - Preservare i patrimonio viario - Limitare le interferenze con il traffico 1

2 Obiettivi del corso 1. Inizio corso (00 GMIV 01 Inizio corso.ppt) 2. Valutazione dei potenziali degradi e dissesti (00 GMIV 02 Degradi e dissesti.ppt) 3. Strumenti e tecniche di rilievo in situ e in laboratorio (00 GMIV 03 strumenti e test.ppt ) 4. Parametri di stato e valutazione della loro evoluzione (00 GMIV 04 Parametri di stato.ppt) 5. Dimensionamento degli interventi, verifiche (00 GMIV 05 Dimensionamento.ppt) 6. Costi e soluzione ottimale (00 GMIV 06 costi.ppt) 7. Il capitolato. Controllo e collaudo (00 GMIV 07 capitolato.ppt) 8. Materiali e tecniche per gli interventi di manutenzione (00 GMIV 08 materiali e tecniche.ppt) 9. Definizione di un piano di manutenzione (00 GMIV 09 piano di manuntenzione.ppt) 10. Specificità delle piste aeroportuali (00 GMIV 10 piste aeroportuali.ppt) 11. Rumore e vibrazioni (00 GMIV 11 rumore e vibrazioni.ppt) Corpo stradale, costruzione, dissesti Generalità sui fenomeni di instabilità stradali. Fenomeni di degrado delle sovrastrutture. Opere di difesa del corpo stradale. Il terreno di appoggio dei rilevati. I movimenti di terra nei cantieri stradali. Formazione dei rilevati. Compattamento delle terre. Protezione dei sottofondi dall acqua. L impiego dei non tessuti. La correzione delle terre. 2

3 Strumenti e tecniche di rilievo Rilievo delle deformazioni Rilievo degli spostamenti Rilievo delle sollecitazioni Rilievo dell umidità Rilievo delle temperature Rilievo degli spessori Valutazione delle caratteristiche meccaniche Valutazione delle densità Determinazione della granulometria e contenuto di legante Monitoraggio delle condizioni strutturali e funzionali Valutazione degli strati e delle discontinuità, GPR. Prove dinamiche in situ a massa battente FWD, HWD, LWDT. Prove su carote estratte: trazione indiretta, NAT. Rilievo ed elaborazione dei profili longitudinali e trasversali. Rilievo dell'aderenza. Apparecchiature ad alto rendimento. 3

4 Parametri di stato e curve di degrado I parametri di stato. Evoluzione dei parametri di stato. Irregolarità longitudinali e trasversali. Ormaiamento. Fessurazioni. Aderenza. I modelli di decadimento. Il programma HDM-4. Evoluzione del PSI. Dimensionamento degli interventi, verifiche I nuovi metodi numerici agli elementi finiti. Metodi empirici e semiempirici, metodo dell AASHTO. Verifiche stati limite ultimi: rottura e fatica. Verifiche stati limite di esercizio: ormaiamento, fessurazioni, irregolarità. Calcolo di un rinforzo 4

5 Scelta della soluzione ottimale Progetto e manutenzione Le strade sperimentali I costi di primo impianto e di manutenzione Costi per l utente Il capitolato. Controllo e collaudo Esecuzione dei lavori. Metodi di prova e controlli. Misurazione e valutazione dei lavori. 5

6 Materiali e tecniche per la manutenzione stradale Le fasi della realizzazione delle miscele stradali. Materiali tradizionale per la manutenzione e ripristino. Fondazioni di terre stabilizzate. Stabilizzazione meccanica. Manti di usura speciali: CDF, SMA, microtappeti. Trattamenti superficiali Segnaletica Il Piano di manutenzione Caratteristiche funzionali delle sovrastrutture Pianificazione della manutenzione stradale. L identificazione ione dei vincoli. Manutenzione ordinaria e straordinaria Fasi della manutenzione: progetto, rilievo, analisi, scelta delle tecniche manutentive. Programmazione degli interventi. Esecuzione ed efficacia degli interventi. 6

7 Le sovrastrutture aeroportuali Caratteristiche delle sovrastrutture aeroportuali. Carichi trasmessi dagli aeromobili. Criteri di dimensionamento. Metodi empirici: FAA e STBA. Metodo razionale dell'faa. Verifiche a fatica. Agibilità delle piste. Il metodo ACN-PCN. Il rumore e le vibrazioni La generazione e la propagazione del fenomeno Modelli di previsione e gli interventi di mitigazione Progettazione di sovrastrutture stradali e ferroviarie in ambito urbano. 7

8 Visite ai cantieri Cantiere SS131 Sanluri Cantiere SS125 Kala e Moru - Solanas Cantiere SS291 Olmedo-Alghero Metropolitana Barcelona Aeroporto Tolosa e sede AIRBUS Aeroporto di Cagliari Cava di materiali e betonaggio Cagima Laboratorio Geotecnico Provincia di Cagliari 8

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