Progetto Regionale FAS Fitosanitari - Ambiente - Salute

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1 giunta regionale 9^ legislatura ALLEGATO _A Dgr n. del pag. 1/7 Progetto Regionale FAS Fitosanitari - Ambiente - Salute Piano Regionale di controllo ufficiale sul commercio e sull impiego dei prodotti fitosanitari anno 2011 P.Re.fit manuale operativo- DIREZIONE REGIONALE PREVENZIONE Servizio Tutela e Sicurezza nei Luoghi di Lavoro

2 ALLEGATO A Dgr n. del pag. 2/7 Premessa Il fenomeno dell impiego dei prodotti fitosanitari incide sulla salute della popolazione. Per questo le dinamiche del commercio dei prodotti fitosanitari e le pratiche di utilizzazione degli stessi sono al centro di una rigorosa normativa, comunitaria e nazionale, volta a salvaguardare il fondamentale bene della salute attraverso una presenza istituzionale, in grado di garantire il rispetto sulla correttezza delle condizioni di vendita dei prodotti in questione (autorizzazione ministeriale del prodotto, indicazioni precise sui divieti e sulle applicazioni consentite riportate in etichetta, informazione e trasparenza nell attività commerciale) e l adozione di buone pratiche finalizzate ad impedire un indiscriminato e non corretto utilizzo dei prodotti fitosanitari, tenendo conto degli effetti ambientali (dal sottosuolo, alle acque di falda, alla dispersione in atmosfera) che tali trattamenti comportano. Su questo presupposto è fondata la programmazione regionale dedicata alle attività di controllo sulla vendita e sull utilizzazione dei prodotti fitosanitari, programmazione avviata con la DGR n del e confermata, con gli opportuni miglioramenti ed adattamenti, negli anni successivi fino ad oggi. È necessario ricordare quanto prescrive l art. 17 del D.Lgs : 1. Il Ministero della Sanità, sentiti i Ministri delle risorse agricole, alimentari e forestali, dell ambiente e dell industria, commercio e artigianato, entro il 31 ottobre di ciascun anno, adotta piani nazionali annuali per il controllo ufficiale: a) dei prodotti fitosanitari in circolazione, al fine di accertarne la rispondenza ai requisiti prescritti dal presente decreto e, in particolare, alle condizioni di autorizzazione; b) dell utilizzazione dei prodotti fitosanitari autorizzati conformemente a tutte le indicazioni riportate nelle etichette, in applicazione dei principi delle buone pratiche fitosanitarie nonché, ove possibile, dei principi di lotta integrata. 2. Le Regioni e le Province autonome trasmettono al Ministero della Sanità, entro il 31 maggio di ciascun anno, i risultati delle misure ispettive eseguite per la realizzazione dei piani annuali di cui al comma Il Ministero della Sanità presenta ogni anno, entro il 31 luglio, agli altri Stati membri e alla Commissione europea, una relazione sui risultati delle misure ispettive durante l anno precedente. Si sottolinea inoltre quanto affermato nell art. 1 dell Accordo sulla programmazione del quinquennio del Piano di controllo ufficiale su commercio ed impiego dei prodotti fitosanitari, stipulato tra Stato Regioni e PP.AA. in data , laddove si insiste che il controllo è effettuato per garantire il rispetto delle condizioni di autorizzazione dei prodotti fitosanitari di cui all art. 17 del decreto legislativo 17 marzo 1995, n Ne consegue che l azione di controllo sanitario effettuato dalle Aziende ULSS dovrà riguardare in primo luogo i prodotti fitosanitari in commercio, per verificare la loro rispondenza ai requisiti previsti dalla normativa vigente e soprattutto le condizioni di autorizzazione dei prodotti stessi. Contemporaneamente l attenzione in fase di controllo sarà posta sull impiego dei prodotti fitosanitari autorizzati, impiego che deve essere conforme alle indicazioni riportate nell etichetta autorizzata. Questo Piano regionale è conforme alle indicazioni di base contenute nel Piano quinquennale , approvato con l Accordo Stato Regioni e PP.AA. in data , mentre gli obiettivi di risultato proposti in ambito regionale per l attività 2011 sono quelli fissati dal Comitato Tecnico Progettuale FAS Fitosanitari Ambiente Salute e confermati con la DGR n. 266 del Sviluppo e miglioramento delle attività di igiene e sanità pubblica, di igiene alimenti e nutrizione e di sanità animale svolte dai Dipartimenti di Prevenzione delle Aziende ULSS. Individuazione degli obiettivi (L.R n. 23, art. 8, commi 2 e 3).

3 ALLEGATO A Dgr n. del pag. 3/7 Attività P.Re.fit Il Piano Regionale di controllo ufficiale sul commercio e sull impiego dei prodotti fitosanitari (P.Re.fit.), rientrante nelle iniziative regionali promosse con il Progetto Regionale FAS Fitosanitari Ambiente Salute (DGR n 136 del ), trova oggi una sua importante collocazione all interno del Piano Regionale Prevenzione anni , approvato con DGR n del In essa, l intervento Prodotti fitosanitari e tutela della salute, è finalizzato a rilanciare l iniziativa regionale in materia, mediante l affidamento all Azienda ULSS n. 4 Alto Vicentino di un ruolo di ampia proposta di programmazione e di coordinamento, sia in riferimento agli indirizzi provenienti dalla più recente normativa comunitaria, sia per la necessità di avviare una più organica collaborazione tra soggetti istituzionali impegnati a livello regionale nella complessa problematica dei prodotti fitosanitari. Obiettivo primario del P.Re.fit è tuttavia, sul piano pratico, il raggiungimento di un livello di attività di controllo che, per frequenza dei sopralluoghi da garantire e per qualità di conduzione degli stessi, possa costituire un effettivo ed efficace intervento di prevenzione sanitaria nell ambito del commercio e dell impiego dei prodotti fitosanitari. Gli indirizzi programmatici dell attività di controllo e le indicazioni di supporto per un uniforme e razionale svolgimento delle operazioni necessarie sono contenuti nel presente manuale operativo, quale guida per rispettare gli adempimenti connessi al Piano annuale. A conclusione dell attività di controllo secondo le scadenze previste con il presente manuale operativo, la Direzione Regionale Prevenzione invierà al Ministero della Salute il risultato finale raggiunto a livello regionale, per la successiva trasmissione dei risultati nazionali all Unione Europea. Il Fascicolo aziendale delle attività connesse al Piano Regionale di controllo ufficiale sul commercio e sull impiego dei prodotti fitosanitari, allegato B, da compilare in ogni sua parte, contiene i moduli di presentazione sintetica dell attività di controllo svolta da ciascuna Azienda ULSS nel corso del 2011, i prospetti di contesto e svolgimento della stessa attività, la relazione finale dell attività svolta e la scheda degli interventi formativi, informativi e di educazione alla salute realizzati. Tale fascicolo dovrà essere inviato con lettera accompagnatoria a firma del Direttore Generale o del Direttore del Dipartimento di Prevenzione entro il alla DIREZIONE REGIONALE PREVENZIONE Servizio Tutela e Sicurezza nei Luoghi di Lavoro, Dorsoduro, 3493 Rio Novo Venezia. La Direzione Regionale Prevenzione, recepiti i dati pervenuti da tutte le Aziende ULSS, provvederà quindi per l invio del relativo quadro complessivo regionale al Ministero della Salute entro il , per i successivi adempimenti richiesti dagli organismi comunitari.

4 ALLEGATO A Dgr n. del pag. 4/7 Il controllo sul commercio dei prodotti fitosanitari a) le ispezioni dei locali di deposito e degli esercizi di vendita Il controllo sanitario presso i locali di vendita è volto alla verifica: del possesso dei requisiti circa l abilitazione e l autorizzazione alla vendita dei prodotti fitosaniatri; delle condizioni di vendita dei prodotti fitosanitari, del rispetto dei requisiti previsti nel decreto di autorizzazione, ponendo attenzione ai limiti temporali di commercializzazione e alle particolari limitazioni di utilizzo dei prodotti; del rispetto delle disposizioni relative agli imballaggi, alla conservazione e alle etichettature; di eventuali altre irregolarità, in base ad informazioni o segnalazioni. Il controllo sulle condizioni di vendita dei prodotti fitosanitari avverrà sulla scorta degli elementi tecnici ed amministrativi evidenziati nel decreto di autorizzazione del prodotto commerciale. Il sito internet ministeriale specificando fitosanitariwsweb, rappresenta un utile riferimento di consultazione e conoscenza sulle caratteristiche di ogni prodotto. Tuttavia si impone sempre un ulteriore puntuale verifica di tali informazioni, a motivo del costante e continuo aggiornamento dei decreti ministeriali di autorizzazione, sospensione, revoca dei prodotti fitosanitari. Anche per l anno 2011, sulla base delle indicazioni generali contenute nell Accordo Stato Regioni-PP.AA. del , è fissato a livello regionale l obiettivo, in capo a ciascuna Azienda ULSS, di effettuare un numero di sopralluoghi minimo corrispondente ad un terzo degli esercizi esistenti sul territorio di competenza. Tale controllo sarà esteso alle rivendite che hanno evidenziato in precedenza irregolarità di varia natura e condizioni critiche nella gestione dei locali di vendita. La conduzione dell attività di controllo sanitario si tradurrà in una completa ricognizione sulle condizioni dei locali di vendita, al fine di evidenziare eventuali criticità ed irregolarità durante il sopralluogo, con le conseguenti misure da adottare. I dati complessivi dell annuale attività ispettiva dovranno quindi essere inseriti da parte di ciascuna Azienda ULSS utilizzando i prospetti di pag. 2 del Fascicolo aziendale delle attività connesse al Piano Regionale di controllo ufficiale sul commercio ed impiego dei prodotti fitosanitari (allegato B), che consentono di evidenziare i diversi dati relativi al controllo sulla vendita di prodotti fitosanitari. I dati relativi al numero di ispezioni totali effettuate potranno comprendere i sopralluoghi svolti più volte presso le stesso venditore. Dovrà essere indicato il numero di infrazioni accertate con l ulteriore specificazione della loro tipologia, in riferimento ai seguenti aspetti: titolarità dell autorizzazione all immissione in commercio dei prodotti; deposito e vendita solo di prodotti autorizzati e non revocati; possesso del certificato di abilitazione alla vendita da parte degli addetti alla vendita; conservazione dei registri di carico e scarico, delle fatture e di altra documentazione atta a dimostrare la movimentazione dei prodotti fitosanitari, al fine di procedere alla valutazione del rischio ; integrità degli imballaggi, leggibilità delle etichette dei prodotti fitosanitari e presenza delle schede di sicurezza; conformità dei locali di deposito e di vendita secondo le disposizioni di cui al DPR 23 aprile 2001 n. 290, con riferimento anche alle prescrizioni in materia di prevenzione incendi, di conformità degli impianti elettrici, di protezione dalle scariche atmosferiche, di tutela ambientale, di rischio incidenti rilevanti e di trasporto delle sostanze pericolose su strada;

5 ALLEGATO A Dgr n. del pag. 5/7 verifica del contenuto qualitativo, quantitativo e delle proprietà chimico-fisiche dei prodotti fitosanitari. b) Il campionamento per la verifica del contenuto del prodotto fitosanitario I controlli finalizzati alla verifica del contenuto delle sostanze attive sono effettuati nel rispetto delle prescrizioni di cui a gli artt. 29, 30, 31 e 32 del DPR n Tali controlli riguardano l accertamento della corrispondenza del contenuto del prodotto fitosanitario a quello autorizzato e la verifica della presenza di eventuali impurezze dello stesso prodotto. Il controllo in questione è elemento essenziale al fine di mantenere costante l attenzione sulla qualità e sull origine dei prodotti fitosanitari in commercio. Il campionamento della sostanza attiva da analizzare è affidato solo ad alcune Aziende ULSS, adottando un criterio di avvicendamento rispetto agli anni precedenti. Secondo modalità definite dalla DGR n 136/2003 in base al DPR n. 290/2001, i campionamenti saranno effettuati presso rivendite di prodotti fitosanitari e depositi di smistamento degli stabilimenti di produzione che effettuano vendite dirette agli utilizzatori degli stessi preparati. Si conferma nell anno 2011, come previsto dal Comitato Tecnico Progettuale FAS Fitosanitari-Ambiente- Salute e secondo gli obiettivi già fissati con DGR n. 266 del Sviluppo e miglioramento delle attività di igiene e sanità pubblica, di igiene alimenti e nutrizione e di sanità animale svolte dai Dipartimenti di Prevenzione delle Aziende ULSS. Individuazione degli obiettivi (L.R n. 23, art. 8, commi 2 e 3), il numero totale di 7 campionamenti in ambito regionale, da effettuarsi per le sostanze attive che, considerate di maggior interesse in riferimento all area di competenza di ciascuna delle Aziende ULSS individuate per l effettuazione del campionamento, sono risultate maggiormente vendute in Veneto secondo l ultimo aggiornamento disponibile relativo alla banca dati dei prodotti fitosanitari venduti in ambito regionale. Al fine dell effettuazione del campionamento, la Direzione Regionale Prevenzione, sulla base dell indicazione tecnica proveniente dall Unità Periferica Servizi Fitosanitari Regionali, fornirà alle Aziende ULSS di seguito elencate una specifica comunicazione circa il prodotto fitosanitario assegnato per il campionamento: Azienda ULSS n. 3 Bassano del Grappa Azienda ULSS n. 6 Vicenza Azienda ULSS n. 9 Treviso Azienda ULSS n. 12 Veneziana Azienda ULSS n. 15 Alta Padovana Azienda ULSS n. 17 Este Azienda ULSS n. 20 Verona I campioni prelevati saranno quindi inviati entro il al Dipartimento Regionale Laboratori - Servizio laboratorio Provinciale ARPAV di Verona, via Dominutti, Verona (Responsabile del laboratorio: dott.ssa Francesca Daprà (tel ) - Riferimento: Ufficio Accettazione (tel. 045/ ). I rapporti delle analisi saranno poi trasmessi dal suddetto Servizio Laboratorio alle Aziende ULSS che hanno effettuato il campionamento entro il e, per conoscenza, alla Direzione Regionale Prevenzione, con una relazione accompagnatoria.

6 ALLEGATO A Dgr n. del pag. 6/7 Il Dipartimento di Prevenzione dell Azienda ULSS assegnataria dello stesso campionamento utilizzerà quindi il modello di pag. 3 del Fascicolo aziendale delle attività connesse al Piano Regionale di controllo ufficiale sul commercio ed impiego dei prodotto fitosanitari (allegato B), evidenziando l avvenuto campionamento e il risultato della relativa analisi di laboratorio effettuata ed allegando lo stesso rapporto dell analisi, emesso dal Servizio Laboratorio dell ARPAV. Il controllo sull impiego dei prodotti fitosanitari I sopralluoghi nella fase di utilizzazione dei prodotti fitosanitari sono effettuati nelle sedi (ambiti agricoli ed extra agricoli) e secondo le modalità previsti con DGR n. 136/2003. Nella compilazione del verbale di sopralluogo è opportuno avvalersi della Check list conoscitiva da utilizzare nel sopralluogo sull impiego dei prodotti fitosanitari di cui alla DGR n del Piano regionale annuale di controllo su commercio ed impiego dei prodotti fitosanitari. (P.Re.fit. 2010), al fine di facilitare la rilevazione dei dati riguardanti il controllo. I sopralluoghi da effettuare da parte di ciascuna Azienda, fissati dal Comitato Tecnico Progettuale FAS Fitosanitari-Ambiente-Salute e confermai con DGR n. 266 del Sviluppo e miglioramento delle attività di igiene e sanità pubblica, di igiene alimenti e nutrizione e di sanità animale svolte dai Dipartimenti di Prevenzione delle Aziende ULSS. Individuazione degli obiettivi (L.R n. 23, art. 8, commi 2 e 3), sono 50. Tale obiettivo potrà essere raggiunto attraverso accessi ispettivi effettuabili più volte nella stessa azienda agricola, esclusivamente qualora ricorrano particolari esigenze di un controllo reiterato, in attività e situazioni extra agricole e in aziende florovivaistiche. L attività di vigilanza consisterà nella valutazione di aspetti amministrativi in quanto rilevanti sul piano sanitario nonché di comportamenti professionali da verificare nel corso di operazioni di impiego dei prodotti fitosanitari. È opportuno effettuare sopralluoghi di verifica sulle effettive modalità di impiego dei prodotti fitosanitari proprio durante il trattamento. I risultati dell attività istituzionale di vigilanza sull impiego di prodotti fitosanitari, svolta secondo i criteri sopra riportati, dovranno essere inseriti all interno del Fascicolo aziendale delle attività connesse al Piano Regionale di controllo ufficiale sul commercio ed impiego dei prodotto fitosanitari (allegato B), nella parte dedicata al controllo sull utilizzo dei prodotti fitosanitari (pag. 6 e seguenti) e quindi inviati assieme ai dati circa la vigilanza su commercio degli stessi prodotti entro il alla Direzione Regionale Prevenzione. Importanti elementi di valutazione, in riferimento ai quali dovrà svilupparsi l attività di vigilanza presso i vari contesti di utilizzazione dei prodotti fitosanitari sono da considerare: la titolarità dell autorizzazione all acquisto per l impiego diretto di prodotti fitosanitari, ai sensi art 25 DPR 290/2001, secondo le modalità riportate nell art. 26 dello stesso DPR; il rispetto delle indicazioni riportate nelle etichette, relativamente agli impieghi consentiti di ciascun prodotto fitosanitario, alle modalità di trattamento, agli intervalli di sicurezza, ai tempi di rientro e alle precauzioni adottate, in considerazione del rischio in generale derivante dal contesto territoriale e sulla base delle informazioni riportate nelle schede di sicurezza, a tutela degli operatori, della popolazione e dell ambiente; l idoneità dei mezzi di protezione individuale e la loro utilizzazione secondo le indicazioni prescritte; l idoneità e la perfetta manutenzione delle apparecchiature per l impiego dei prodotti fitosanitari;

7 ALLEGATO A Dgr n. del pag. 7/7 l idoneità dei locali destinati al deposito dei prodotti fitosanitari ed il rispetto delle procedure seguite nello smaltimento dei rifiuti; l applicazione dei principi delle buone pratiche agricole, nonché dei principi di lotta integrata; la conservazione del Registro dei trattamenti, ai sensi del DPR n. 290/2001, art. 42, comma 3, lettera b e della documentazione relativa alla rintracciabilità; il rispetto della segnaletica antinfortunistica. Nel ricordare che caratterizzazione e finalità del controllo sanitario presso gli utilizzatori di prodotti fitosanitari sono comunque indicati nell Allegato B dell Accordo Stato Regioni PP.AA. sui Piani di controllo sull immissione in commercio e l utilizzazione dei prodotti fitosanitari per il quinquennio , approvato in data , si rileva che nel corso del 2011 dovrà essere favorito, presso le aziende agricole, un sistema ispettivo che accolga i criteri previsti dall art. 13 D.Lgs. 9 aprile 2008 n. 81 per quanto attiene la vigilanza e la prevenzione sanitaria nei luoghi di lavoro.

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