[ p e r c o m p e t e n z e ] Materia. no Disegno e storia dell arte (A025) no Disegno e storia dell arte (A025) 2 22

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1 LICEO SCIENTIFICO STATALE B. Rambaldi L. Valeriani con annessa Sezione di Liceo Classico (tel ) Via F. Guicciardini IMOLA (Bo) tel Distretto Scol.co 33 c.f Fax ed aggregato I S T I TU T O M A G I S T R A LE ST AT A LE Alessandro da Imola con Liceo Linguistico, delle Scienze Umane e con opzione Economico Sociale via Manfredi 1/A IMOLA (Bo) tel fax [ p e r c o m p e t e n z e ] a.s. 2013/2014 DISEGNO e STORIA dell ARTE (25/A) prof. Giancarlo Bertini Sez. C D E Classe Nuovo ordinamento Materia Ore / settimana # alunni 1C sì Disegno e storia dell arte (A025) C sì Disegno e storia dell arte (A025) C sì Disegno e storia dell arte (A025) C no Disegno e storia dell arte (A025) D sì Disegno e storia dell arte (A025) D sì Disegno e storia dell arte (A025) D sì Disegno e storia dell arte (A025) D sì Disegno e storia dell arte (A025) D no Disegno e storia dell arte (A025) E no Disegno e storia dell arte (A025) 2 22 Totale alunni: 232 (duecentotrentadue su 3 (tre) sezioni) pagina 1 di 23

2 P R EMESSA STORICA ED EPISTE MOLOG ICA La materia di Disegno e Storia dell Arte presenta una doppia natura : se nelle intenzioni della riforma Gentile del 1923 la materia avrebbe dovuto costituire un unicum integrato ed organico, nella realtà del suo successivo sviluppo culturale ha evidenziato un continuo e sempre più marcato divario tra la disciplina del Disegno e quella della Storia dell arte. Il disegno utilizza il linguaggio grafico che, nello sviluppo dei saperi, si è differenziato secondo diverse direzioni: la geometria descrittiva per gli aspetti teorici della disciplina, il disegno tecnico o professionale per gli aspetti normativi e/o professionali, il disegno ornato per l aspetto artistico, mentre la storia dell arte si avvale di metodi storici e critici nell analisi dell opera d arte. Il liceo scientifico della riforma gentiliana aveva evidentemente considerato il disegno un mezzo per comprendere l arte intesa esclusivamente come architettura attraverso l esercizio della copia dal vero che avrebbe dovuto condurre alla pratica dell analisi architettonica evidentemente sul solo piano fenomenico-formale, senza considerare in alcun modo come tale pratica richieda conoscenze tecniche specifiche (tecnologia dei materiali, statica, scienza delle costruzioni): in questo modo l analisi architettonica e, precedentemente, la creazione architettonica venivano piuttosto osservate come frutto di una generica vis creandi dell artista, libera e spontanea, quando addirittura non improvvisata, e non come il risultato di una progettazione che si avvale innanzitutto di conoscenze tecniche. D altro canto lo studio della storia dell arte si esauriva nel solo studio dell architettura, osservata ed analizzata attraverso la copia dal vero, la riproduzione sempre dal vero o attraverso la (ri)copiatura di riproduzioni ad hoc, degli ordini architettonici nei loro dettagli costitutivi e dei monumenti più importanti nel corso della storia dell architettura. Tale è rimasto il programma ministeriale di Disegno e Storia dell Arte nel corso degli anni, fino alle indicazioni degli Assi Culturali del nuovo obbligo (2007) e al Regolamento di riordino dei Licei (2010): in quest ultimo, in ogni caso, si ribadisce come il taglio della storia dell arte presso il Liceo Scientifico debba comunque privilegiarne l aspetto architettonico. Va da sé che un ruolo rilevante, nel corso degli anni, è stato necessariamente ricoperto da gran parte degli autori dei vari libri di testo, in particolare nel faticoso tentativo di adeguare i contenuti della materia allo sviluppo culturale della nostra società. Generalmente le case editrici hanno proposto e seguitano a proporre libri di storia dell arte che avvicinino lo studente all arte tramite un percorso storico e libri di disegno che propongono le basi teoriche della geometria descrittiva applicate, ove possibile, a casi pratici, facilmente comprensibili. Di fatto oggi la disciplina di Disegno e Storia dell Arte continua a presentare una natura schizofrenica che si manifesta allo studente del terzo millennio mediante elementi costituenti ancora profondamente diversificati il disegno da un lato, la storia dell arte dall altro e metodologicamente incompatibili, che la riforma Gelmini non ha certo saputo conciliare. Prova ne sia, ad esempio, all interno delle indicazioni ministeriali degli Assi Culturali, la significativa assenza della specifica presa in esame della disciplina di Disegno e Storia dell Arte per la sua successiva declinazione secondo tali assi, operazione a tutt oggi di non semplice realizzazione. L A NORMATIVA DI R IFERIMENTO Oggi la materia di Disegno e Storia dell Arte non si esaurisce nello studio esclusivo dell architettura come riflesso artistico di un sapere scientifico; all interno del quadro generale degli assi culturali (Decreto Ministeriale del Nuovo obbligo, n.139/2007) la materia di Storia dell Arte non può che maturare competenze all interno dell asse dei linguaggi ( fruizione consapevole del patrimonio artistico ), mentre il Disegno non trova una precisa ed pagina 2 di 23

3 univoca collocazione, ma solo qualche vago riscontro nell asse matematico ( confrontare figure geometriche individuando invarianti e relazioni, individuare le strategie appropriate per la soluzione di problemi, analizzare dati e interpretarli sviluppando deduzioni e ragionamenti anche con l ausilio di rappresentazioni grafiche ). Il DPR 89/2010 sul Riordino dei Licei fa riferimento alle competenze sviluppate dalla materia nell ambito del profilo educativo, culturale e professionale attraverso l esercizio di lettura, di analisi [ ] e di interpretazione di opere d arte (all. A). Le più recenti indicazioni ministeriali hanno in definitiva superato il concetto di educazione al disegno attraverso la copia dal vero e lo studio esclusivo dell architettura dalla sua unica prospettiva formale-fenomenica, favorendo piuttosto la conoscenza consapevole della stessa mediante uno studio di tipo storico e critico e la pratica del disegno a partire dai fondamenti teorici della geometria descrittiva, con approfondimenti in campo grafico ed eventualmente architettonico (Indicazioni nazionali dei contenuti Misure di accompagnamento, DPR 89/2010). Il monte orario settimanale in ogni classe è rimasto invariato (un ora di Disegno ed un ora di Storia dell Arte), francamente insufficiente a trattare con il dovuto approfondimento quanto suggerito ministerialmente: a fronte di una sostanziale espansione degli argomenti nelle indicazioni programmatiche ci si sarebbe aspettato un aumento, anche esiguo, della quantità di ore settimanali, in considerazione dei tempi necessari alla trattazione degli argomenti, all assimilazione delle conoscenze, all affinamento delle competenze, alla valutazione ed alla verifica dei risultati. I L PECUP ( P r of i l o E d u c a t i v o C u l t u r a l e e P r of e ssi o n a l e ) D ELLO S T U D E N TE E I R ISULTATI D I A P P R ENDIMENT O A T TESI AL T ERMINE DEL CICLO DI STUDI In linea con le indicazioni del DPR 89/2010 sul Riordino dei licei, la disciplina di Disegno e Storia dell Arte concorre a fornire gli strumenti culturali e metodologici per una approfondita comprensione della realtà, tramite l esercizio di lettura, di analisi [ ] e di interpretazione di opere d arte (all. A). Alla fine del percorso lo studente avrà acquisito le competenze nell area metodologica esercitando un metodo adeguato nello studio della materia; nell area logico-argomentativa saprà argomentare con rigore logico l interpretazione delle opere; nell area linguistica e comunicativa saprà padroneggiare la lingua italiana e saprà comunicare i contenuti, in particolare per la stesura di testi argomentativi (specifici nelle analisi delle opere artistiche) e per la lettura di testi critici e storici di contenuto artistico; nell area storico-umanistica avrà maturato la conoscenza degli aspetti fondamentali dei movimenti artistici del passato e di diversi momenti culturali attraverso lo studio delle opere e degli artisti, e sarà consapevole del significato culturale del patrimonio archeologico, architettonico e artistico italiano e internazionale, e della sua importanza come fondamentale risorsa economica, oltre che della necessità di preservarlo attraverso la tutela e la conservazione. Sul fronte della Storia dell Arte appare quale finalità inderogabile sviluppare nello studente quella sensibilità per il territorio inteso sia come paesaggio umano sia come patrimonio artistico nazionale e internazionale che costituisce il fondamento inalienabile su cui costruire la coscienza responsabile del cittadino, consapevole di vivere in un paese unico al mondo per quantità di monumenti artistici. Tale sensibilità renderà lo studente un futuro cittadino in grado di partecipare in modo efficace e costruttivo alla vita sociale (DM 139/2007, Documento tecnico). La motivazione e la curiosità dovranno in particolare essere suscitate in modo da promuovere l atteggiamento positivo verso l apprendimento auspicato nel Documento tecnico del DM 139/2007. Parallelamente, l esercizio del Disegno consentirà di coltivare, sviluppare o stimolare le pagina 3 di 23

4 abilità logico-visive necessarie per la prefigurazione visiva e mentale, indispensabile in ambiti molteplici e diversificati, come quello scientifico, quello artistico, quello motorio. Le competenze grafiche maturate saranno inoltre anche utili al proseguimento degli studi in ambito universitario di tipo scientifico e saranno basate sulla conoscenza del linguaggio del disegno, nello specifico dei fondamenti della geometria descrittiva. S T R UT T U R AZIONE DI C O MPETE N Z E, ABILITÀ E CONOSCENZE La disciplina di Disegno e Storia dell Arte rientra in modo diversificato, plurimo e, forse, marginale all interno della definizione degli Assi culturali così come definiti dal Ministero: sostiene e sviluppa competenze e abilità appartenenti all asse dei linguaggi, all asse matematico, all asse scientifico-tecnologico. Le tabelle allegate rielaborano le direttive prescritte (in modo generale) dal Ministero e propongono una strutturazione dell insegnamento della disciplina secondo il profilo dello studente e tramite l indicazione delle competenze di asse, le strategie, i compiti, i percorsi con altre discipline, gli strumenti di valutazione. Si fa qui presente come nel caso della materia di Disegno si ritenga opportuno proseguire la prassi consolidata di concludere il percorso di studio in due bienni, lasciando al quinto anno lo sviluppo esclusivo della Storia dell Arte, sia in vista del conclusivo Esame di Stato, sia perché i contenuti delle conoscenze consentono proprio al quinto anno una più evidente e proficua interdisciplinarietà con altre materie presenti nel piano dell ultimo anno di studio. Competenze di cittadinanza Imparare ad imparare, progettare, comunicare, collaborare e partecipare, agire in modo autonomo e responsabile, risolvere problemi, individuare collegamenti e relazioni, acquisire ed interpretare l informazione. pagina 4 di 23

5 L I C E O S C I E N T I F I C O P E C U P (Profilo Educativo Culturale e Professionale) D E L L O S T U D E N T E (Regolamento del riordino dei licei, DPR 89/2010, art.2, comma 4) Lo studente deve comprendere in modo approfondito la realtà; deve porsi in modo critico, razionale, progettuale e creativo di fronte alle situazioni, ai fenomeni e ai problemi; deve acquisire conoscenze, abilità e competenze adeguate: al proseguimento degli studi di ordine superiore all'inserimento nella vita sociale e nel mondo del lavoro L A V O R O S C O L A S T I C O d e c l i n a t o p e r l a d i s c i p l i n a d i D i s e g n o e S t o r i a d e l l ' A r t e (Regolamento del riordino dei licei, DPR 89/2010, all. A) Studio in prospettiva sistematica, storica e critica Pratica del metodo di indagine caratteristico della storia dell'arte e del disegno Esercizio di lettura, analisi, interpretazione di opere d'arte Pratica dell'argomentazione e del confronto Cura dell'esposizione orale e scritta con modalità corretta, pertinente, efficace e personale Uso di strumenti multimediali a supporto dello studio A R E A metodologica A R E A logicoargomentativa A R E A linguistica e comunicativa A R E A storicoumanistica A R E A scientifica, matematica e tecnologica Acquisizione di un metodo di studio autonomo e flessibile Consapevolezza della specificità dei metodi utilizzati nell'ambito disciplinare del disegno e della storia dell'arte Cogliere le interconnessioni trai i metodi e i contenuti delle diverse discipline Saper sostenere una tesi e saper ascoltare e valutare criticamente le argomentazioni altrui Abitudine a ragionare con rigore logico Leggere e interpretare criticamente i contenuti delle forme comunicative: opere d'arte, manuali di storia dell'arte, testi scritti, video e interviste di argomento artistico Dominare la scrittura in elaborati scritti a carattere artistico (sintassi complessa, ricchezza di lessico) Saper leggere e comprendere i testi scritti di vario tipo, cogliendone le implicazioni e le sfumature di significato Curare l'esposizione orale Saper usare le tecnologie dell'informazione per comunicare (ad es. le tecnologie multimediali) Conoscere gli aspetti fondamentali della cultura e della tradizione artistica italiana ed europea attraverso lo studio delle opere, degli artisti, delle correnti artistiche più significative Acquisire gli strumenti per confrontarli con altre tradizioni e culture. Comprendere il linguaggio formale del disegno Saper utilizzare le procedure tipiche del problem solving in campo grafico Saper utilizzare le procedure tipiche del rendering in campo grafico Conoscere i contenuti fondamentali della teoria della geometria descrittiva pagina 5 di 23

6 D ISEGNO - PRIMO BIENNIO COMPETENZE (prima maturazione): cogliere il nesso tra cultura scientifica e tradizione umanistica ABILITÀ E CONOSCENZE (iniziale contatto e sviluppo): acquisizione di metodi e di conoscenze propri della matematica, della fisica e delle scienze naturali Classe PRIMA UdA Competenze Conoscenze Discipline Strategie e Verifica compiti e valutazione Problemi di Comprendere il Nomenclatura disegno, Lezioni frontali Prove grafiche. geometria linguaggio riguardante gli enti geometria e dialogate. Elaborati grafici. elementare formale del geometrici fonda- euclidea Laboratorio: disegno mentali. svolgimento e Convenzioni risoluzione di Utilizzare le riguardanti tipi di problemi grafitecniche di linea e formati dei ci; esercitazioni base per le fogli. grafiche. costruzioni Geometria elemen- Prodotto: geometriche tare: divisione di elaborato elementari. segmenti, perpen- grafico. dicolari, parallele, Utilizzare le divisione di angoli. procedure tipi- Costruzione di che del problem poligoni. solving in Tangenze e raccordi campo grafico (ovali e ovoli). Curve fondamentali Usare consa- piane: ellisse, papevolmente gli rabola, iperbole strumenti del (definizioni). disegno. Geometria Utilizzare le Introduzione teori- disegno, Lezioni frontali Prove grafiche. descrittiva: tecniche e i ca e pratica alle geometria e dialogate. Elaborati grafici. le procedimenti proiezioni ortogo- descrittiva, Laboratorio: proiezioni adeguati alla nali. geometria Svolgimento e ortogonali realizzazione Esercizi di raffor- euclidea risoluzione di delle proiezioni zamento della ca- problemi grafiortogonali. pacità di visualiz- ci; esercitazioni zazione spaziale. grafiche. Prefigurare e Proiezioni ortogo- Prodotto: elavisualizzare nali di solidi, grup- borato grafico. spazialmente pi di solidi, corpi, figure geome- con particolare attriche, solidi tenzione alla definigeometrici, zione di forme e di corpi. spigoli nascosti. Utilizzare le procedure tipiche del problem solving in campo grafico. Utilizzare il linguaggio grafico-geometrico Secondo le regole convenute. Usare consapevolmente gli strumenti del disegno. pagina 6 di 23

7 Classe SECONDA UdA Competenze Conoscenze Discipline Strategie e Verifica e compiti valutazione Geometria Utilizzare le tecniche Proiezioni ortogonali Disegno, Lezioni frontali Prove descrittiva: e i procedimenti di punti, di segmenti, geometria e dialogate. grafiche. le adeguati alla costruzio- di piani (e ribalta- descrittiva, Laboratorio: Elaborati proiezioni ne di figure secondo i mento di piani), di geometria svolgimento e grafici. ortogonali criteri delle proiezioni figure piane, di solidi euclidea risoluzione di ortogonali. geometrici. problemi grafi- Utilizzare il linguaggio Apposizione delle ci; esercitaziografico-geometrico lettere. ni grafiche. secondo le regole Proiezioni ortogonali Prodotto: elaconvenute. di solidi disposti borato grafico. Individuare le strategie obliquamente uso di appropriate per la solu- diversi metodi risoluzione di problemi grafici. tivi (ad es.: metodo Usare consapevolmente delle rotazioni sucgli strumenti del disegno. cessive, metodo del piano ausiliario). Sviluppo Cogliere le caratteristi- Sviluppo Disegno, Lezioni frontali Prove delle che formali dei solidi. delle superfici geometria e dialogate. grafiche. superfici Ricavare lo sviluppo del - di alcuni solidi retti descrittiva, Laboratorio: Elaborati le superfici di alcuni. geometria svolgimento e grafici. solidi. euclidea risoluzione di Costruire modelli cartacei di solidi. problemi grafici; esercitazioni grafiche. Prodotti: elaborati grafici; modelli tridimensionali di solidi geometrici. Geometria Utilizzare le tecniche e i Assonometria Disegno, Lezioni frontali Prove grafiche. descrittiva: procedimenti adeguati ortogonale geometria e dialogate. Elaborati le alla costruzione di figure isometrica. descrittiva Laboratorio: grafici. proiezioni secondo i criteri delle Assonometria obliqua svolgimento e assonome- proiezioni assonometri- monometrica risoluzione di triche che. convenzionale (I e II). problemi grafi- Riconoscere i diversi tipi Assonometria obliqua ci; esercitaziodi costruzioni assono- dimetrica cavaliera ni grafiche. metriche. militare. Prodotto: ela- Individuare le strategie Assonometria obliqua borato grafico. appropriate per la soluzione di problemi grafici. rapida. Utilizzare il linguaggio grafico-geometrico secondo le regole convenute. dimetrica cavaliera pagina 7 di 23

8 D ISEGNO - SECONDO BIENNIO COMPETENZE (maturazione): cogliere il nesso tra cultura scientifica e tradizione umanistica ABILITÀ E CONOSCENZE (approfondimento e sviluppo): consolidamento di metodi e di conoscenze propri della matematica, della fisica, delle scienze naturali; sviluppo di nuovi metodi Classe TERZA UdA Competenze Conoscenze Discipline Strategie e Verifica e valucompiti tazione Geometria Individuare le strate- Sezioni di soli- Disegno, Lezioni frontali e Prove descrittiva: gie appropriate per la di: sezioni di geometria dialogate. grafiche. le sezioni in soluzione di problemi prismi, pirami- descrittiva, Laboratorio: svol- Elaborati proiezioni grafici. di, parallelepi- matematica gimento e risolu- grafici. ortogonali Utilizzare il linguag- pedi, solidi zione di problemi e la ricerca gio grafico-geometrico cmplessi, grafici; esercitaziodella vera scondo le regole gruppi di ni grafiche. forma della convenute. solidi Prodotto: elaborato sezione grafico. Geometria Utilizzare le tecniche Fondamenti Disegno, geo- Lezioni frontali e Prove descrittiva: e i procedimenti ade- teorici delle metria de- dialogate. grafiche le proiezioni guati alla costruzione proiezioni pro- scrittiva Laboratorio: svol- Elaborati prospettiche di figure secondo i spettiche. gimento e risolu- grafici (prospettiva criteri delle proiezioni Prospettiva zione di problemi centrale; prospettiche. centrale: me- grafici; esercitazioprospettiva Individuare le strate- todo dei punti ni grafiche. accidentale) gie appropriate per la di distanza. Prodotto: elaborato soluzione di problemi Prospettiva grafico. grafici. accidentale: Utilizzare il linguag- metodo dei gio grafico- punti di fuga. geometrico secondo le regole convenute. Osservare la realtà naturale e tradurla nelle forme del linguaggio grafico-geometrico. pagina 8 di 23

9 Classe QUARTA UdA Competenze Conoscenze Discipline Strategie e Verifica e compiti valutazione Geometria Utilizzare le tecniche Prospettiva Disegno, geo- Lezioni frontali e Prove grafiche descrittiva: le e i procedimenti ad e- accidentale: metria de- dialogate. Elaborati graproiezioni guati alla costruzione metodo dei scrittiva Laboratorio: svol- fici prospettiche di figure secondo i raggi visuali. gimento e risolu- (prospettiva criteri delle proiezioni zione di problemi accidentale) prospettiche. grafici; esercitazioni Individuare le strate- grafiche. gie appropriate per la Prodotto: elaborato soluzione di problemi grafico. grafici. Utilizzare il linguaggio graficogeometrico secondo le regole convenute. Osservare la realtà naturale e tradurla nelle forme del linguaggio grafico-geometrico. Teoria delle Individuare le strate- Ombre in Disegno, geo- Lezioni frontali e Prove grafiche ombre gie appropriate per la proiezioni metria de- dialogate. Elaborati grasoluzione di problemi ortogonali di scrittiva, Laboratorio: svol- fici grafici. punti, segmen- informatica gimento e risolu- Utilizzare il linguag- ti, figure piane zione di problemi gio grafico- (piene e forate), grafici; esercitazioni geometrico secondo solidi; ombre di grafiche. le regole convenute. segmenti su Prodotto: elaborato Utilizzare i procedi- solidi; ombre di grafico. menti costruttivi del- figure piane su Uso (eventuale) di le proiezioni ortogo- solidi; ombre di Rhinoceros (e/o nali. solidi su solidi. PaintShop Pro). Osservare la realtà Ombre in asnaturale e tradurla sonometria di nelle forme del lin- solidi (da soli, guaggio grafico-geo- in gruppo e/o metrico. sovrapposti). D I S EGNO - QUINTO ANNO Il programma di Disegno Tecnico viene completato al quarto anno. Durante il quinto anno, al fine di facilitare la ricerca dei materiali e del supporto iconografico per l elaborazione della tesina dell Esame di Stato, si prenderà in analisi il linguaggio di ricerca di GOOGLE: operatori booleani (AND, OR), '+ (più)', '- (meno)', * (asterisco), site:, inurl:, filetype:, daterange:; ricerca di immagini. pagina 9 di 23

10 S T OR IA DELL AR T E - PRIMO BIENNIO COMPETENZE (prima maturazione): cogliere il nesso tra cultura scientifica e tradizione umanistica ABILITÀ E CONOSCENZE (iniziale contatto e sviluppo): acquisizione di metodi e di conoscenze propri del versante linguistico-storico-filosofico-formale (dal Regolamento del Riordino dei licei, DPR 89/2010, all. A, Liceo scientifico) Classe PRIMA UdA Competenze Conoscenze Discipline Strategie e Verifica e compiti valutazione Il mondo Comprendere i nodi L architettura mega- Storia Lezioni fronta- Verifiche preistorico fondamentali dello svi- litica, la struttura dell arte, li e dialogate. scritte luppo delle arti nelle trilitica; le Veneri; storia (domande diverse civiltà ed epo- un esempio di pittu- Laboratorio: chiuse che ra rupestre. costruzione e/o aperte). Le grandi La ziggurat mesopo- della linea del Valutazione civiltà Comprendere il cam- tamica, la piramide tempo; di eventuali biamento e la diversità egizia. I materiali: il costruzione di prodotti dei prodotti artistici mattone. Una scultu- mappe con- laboratoriali. appartenenti a civiltà ra della Mesopota- cettuali. Eventuali diverse (dimensione mia (a scelta tra verifiche diacronica) e/o ad aree Sumeri, Babilonesi o orali. geografiche differenti Assiri); una scultura (dimensione sincroni- ed una pittura egizie. Cretesi e ca) La città-palazzo cremicenei tese, esempio di città Saper gestire aperta; la cittàl interazione comunica- fortezza micenea; il tiva in vari contesti sistema a pseudocu- (esposizione orale, pola della tholos. Il comprensione di testi megaron. scritti, produzione di testo scritto) Grecia Il tempio: origine, forma, struttura, materiali. Gli ordini architettonici. L evolversi del naturalismo nella scultura dall età arcaica all ellenismo: almeno un opera dell età arcaica, il Doriforo di Policleto, la scultura fidiaca del Partenone, l Apoxyomenos di Lisippo, il Laocoonte. Il Kanon di Policleto. La postura chiasmatica Etruria Le città etrusche. Le tombe etrusche. La ritrattistica: Aule Meteli. pagina 10 di 23

11 Roma La fondazione del- Storia Lezioni fronla città romana. Le dell arte, tali e dialoopere di pubblica storia, gate. utilità (strade, latino ponti, acquedotti). Laboratorio: Materiali costruzione dell architettura della linea (malta, calcestruz- del tempo; zo, mattoni). Le costruzione tecniche costrutti- di mappe ve: l arco. concettuali. Il ritratto e il rilievo storico-celebrativo presso i Romani. L architettura dei templi (Pantheon), degli edifici di svago (Colosseo e Teatro Marcello), onoraria (archi di trionfo e colonne onorarie); le abitazioni (domus, insulae e villae). Classe SECONDA UdA Competenze Conoscenze Discipline Strategie Verifica e e compiti valutazione Arte tardo- Comprendere i Basilica di Massenzio. Storia Lezioni Verifiche antica: la nodi fondamenta- Il passaggio dalla basilica dell arte, frontali e scritte tarda roma- li dello sviluppo pagana alla basilica storia, dialogate. (domande nità e l arte delle arti nelle cristiana. latino, chiuse paleocristia- diverse civiltà ed Gli edifici di culto paleocri- religione Laborato- e/o aperte). na epoche stiani a Ravenna; rio: costru- Valutazione il mosaico e le sue tecni- zione della di eventuali Comprendere il che. linea del prodotti cambiamento e la tempo; laboratoriali. diversità dei pro- costruzione Eventuali dotti artistici ap- di mappe verifiche partenenti a civil- concettua- orali. Arte tà diverse (di- I materiali. La glittica. Il li. Barbarica. mensione diacro- taglio a cabochon. L Altare nica) e/o ad aree di Sant Ambrogio. La geografiche diffe- lipsanoteca. renti (dimensione sincronica) Essere consapevole del particolare patrimonio Arte artistico del pro- Tecniche e modalità co- Storia Verifiche romanica prio territorio struttive delle cattedrali; dell arte, scritte alcuni esempi di architet- storia (domande Saper gestire tura romanica in Italia. chiuse l interazione co- La scultura romanica: Wi- e/o aperte). municativa in ligelmo. Valutazione vari contesti La pittura romanica: le di eventuali (esposizione orale, tavole dipinte Christus prodotti comprensione di triumphans e Christus laboratoriali. testi scritti, pro- patiens. I Codici miniati. duzione di testo Eventuali scritto) verifiche pagina 11 di 23

12 orali. Arte gotica Tecniche e modalità co- Storia Verifiche struttive delle cattedrali dell arte, scritte gotiche; un esempio di go- storia, (domande tico francese; almeno un fisica, chiuse esempio di gotico italiano. matematica, e/o aperte). La scultura gotica: la geometria Valutazione Deposizione parmense di eventuali dell Antelami. prodotti La pittura gotica: tecniche laboratoriali. e materiali; le vetrate. La Eventuali scuola fiorentina e la scuo- verifiche la senese. Dimostrazione orali. della variazione della spinta laterale nel passare dall arco romanico a quello Gotico. Il Trecento L architettura dei palazzi pubblici; Palazzo Vecchio a Firenze, Palazzo pubblico di Siena. Le cattedrali; Santa Maria del Fiore a Firenze. Giotto. Confronti tra le Maestà di Duccio, Cimabue e Giotto. Simone Martini. S TORIA DELL ARTE - SECONDO BIENNIO COMPETENZE (maturazione): cogliere il nesso tra cultura scientifica e tradizione umanistica ABILITÀ E CONOSCENZE (approfondimento e sviluppo): consolidamento di metodi e di conoscenze propri del versante linguistico-storico-filosofico-formale (dal Regolamento del Riordino dei licei, DPR 89/2010, all. A, Liceo scientifico) Classe TERZA UdA Competenze Conoscenze Discipline Strategie e Verifica e valu - compiti tazione Rinascimento Comprendere i nodi Le diverse fasi del Storia Lezioni frontali e Verifiche fondamentali dello Rinascimento: au- dell arte, sto- dialogate. scritte sviluppo delle arti nei tori e opere signifi- ria, filosofia, (domande diversi contesti stori- cativi; la prospetti- letteratura Laboratorio: co- chiuse e/o ci e geografici. va. 1ª fase: Brunel- Italiana, uso struzione di aperte). leschi, Donatello, di software, mappe concet- Valutazio- Cogliere i rapporti tra Masaccio (opere a inglese tuali/presenta- ne di manifestazioni arti- scelta); 2ª fase: zioni in Prezi o in eventuali stiche e sviluppo del Botticelli, Piero del- Power Point. prodotti pensiero occidentale. la Francesca, Leon laborato- Collocare le manife- Battista Alberti, Elaborazione di riali. stazioni artistiche Mantegna, Bellini; quadri sinottici Eventuali nell ámbito più vasto il palazzo rinasci - che mettano in verifiche della storia delle idee. mentale; 3ª fase: evidenza i rap - orali. Bramante, Leonar- porti tra arte, Padroneggiare pie- do, Raffaello, Mi- filosofia e sciennamente la lingua chelangelo (opere a za nei diversi italiana. scelta). periodi storici. Il Manierismo Saper gestire In architettura: e il XVI secolo. l interazione comuni- Giulio Romano. cativa in vari contesti In pittura: opere a (esposizione orale, scelta di Pontormo, comprensione di testi o Rosso Fiorentino. pagina 12 di 23

13 L arte della Controriforma Pittura e architettura venete scritti, produzione di testo scritto) In scultura: Giambologna Vignola e la Chiesa del Gesù. La scuola del colore e il tonalismo: Giorgione e Tiziano. Palladio; Inigo Jones e il Palladianism. Classe QUARTA UdA Competenze Conoscenze Discipline Strategie Verifica e compiti e valutazione Tra Comprendere i Caravaggio e Storia Lezioni fron- Verifiche scritte Rinascimento e nodi fondamenta- Annibale Car- dell arte, tali e dialo- (domande chiuse Barocco li dello sviluppo racci (opere a storia, gate. e/o aperte). delle arti nei diversi scelta). filosofia, Valutazione dei contesti storici e letteratura prodotti laboratogeografici. italiana riali. Eventuali Laboratorio: verifiche orali. Il Seicento: Cogliere i rapporti Architetture di eventuali il Barocco tra manifestazioni Bernini elaborazioartistiche e svilup - Borromini; ni di presenpo del pensiero ocsculture di tazioni in cidentale. Bernini. Power Point. Collocare le manife- Architetture di Costruzione stazioni artistiche Guarini e/o di di quadri nell ambito più va- Longhena. sinottici che sto della storia delle mettano in idee. evidenza i Il Settecento Il Rococò. rapporti tra Padroneggiare pie- Versailles. arte, filosofia namente la lingua Caserta. e scienza nei italiana. La camera ottica. diversi pe- Saper gestire Il Vedutismo. riodi storici. l interazione comunicativa in vari contesti (esposizione Neoclassicismo orale, comprensione di testi scritti, produzione di testo scritto) L Illuminismo. Le architetture utopiche di Boullée. La pittura di David, la scultura di Canova. Architetture neoclassiche in Italia, in Europa e negli Stati Uniti. Romanticismo Il Prix de Rome. La pittura Storia romantica: la dell arte, pittura del storia, paesaggio filosofia, pagina 13 di 23

14 (Friedrich, Constable, Turner, opere a scelta); pittura storica (Géricault, Delacroix). Gavroche. letteratura italiana e straniera Realismo La pittura dal vero di paesaggio: la scuola di Barbizon. Courbet e/o Millet. La rivoluzione L architettura Storia industriale del ferro e del dell arte, vetro: opere a storia, scelta (Palazzo chimica di Cristallo di Paxton, Tour Eiffel). La città borghese e le grandi ristrutturazioni urbanistiche; Parigi e/o Vienna. La ghisa. S T OR IA DELL ARTE - QUINTO ANNO COMPETENZE, ABILITÀ E CONOSCENZE: piena maturazione del profilo educativo e culturale. UdA Competenze Conoscenze Discipline Strategie e Verifica e compiti valutazione Impressionismo Comprendere i nodi La pittura di Storia Lezioni frontali Verifiche fondamentali dello paesaggio. La dell arte, e dialogate. scritte sviluppo delle arti tecnica e i materiali storia, filo- (domande nei diversi contesti della pittura. Il siste- sofia, lette- Uso del chiuse e/o storici e geografici. ma dell arte e i Salon. ratura ita- Linguaggio aperte). Manet. Monet. Degas. liana e Interno di straniera, Google per Eventuali Cogliere i rapporti informatica. La ricerca di verifiche orali. Postimpressi o- tra manifestazioni La pittura: Van Informazioni nismo artistiche e sviluppo Gogh, Gauguin, Cé- (per la tesina) Simulazione/i della cultura occi- zanne, Seurat, di 3ª prova. Art Nouveau dentale. Toulouse-Lautrec.. Le Arts and Crafts e il caso di William Collocare le manife- Morris; il concetto di stazioni artistiche design e le Scuole di nell ambito più va- arte e mestieri. Klimt. sto della storia delle Gesamtkunstwerk. idee. Kunstgewerbeschule. Antoni Gaudí. Le Avanguardie Opere a scelta delle Storiche Avanguardie: Espressionismo (Matisse, Kirchner, Munch), Cubismo (Picasso), Futurismo (Boccioni, Padroneggiare Sant Elia), Dadaismo pienamente la Duchamp), Astrattilingua italiana. smo (Kandinskj, Mon- pagina 14 di 23

15 Il Razionalismo Il Secondo Dopoguerra Tendenze del contemporaneo Saper gestire l interazione comunicativa in vari contesti (esposizione orale, comprensione di testi scritti, produzione di testo scritto) drian, Malevič), Surrealismo (Dalí e/o Magritte e/o Mirò). Il Bauhaus. Opere a scelta di Gropius, Le Corbusier, Wright, Mies van der Rohe, Alto. Terragni. Gli sviluppi dell architettura del ferro e del vetro: la tipologia del high-rise building e la Scuola di Chicago. Opere a scelta dell Action painting, della Pop Art, dell Arte povera, del graffitismo. Alcuni esempi a scel- ta di opere contem- poranee di architettura: Gehry. Banksy e la Street Art. pagina 15 di 23

16 LICEO STATALE B. RAMBALDI L. VALERIANI ALESSANDRO DA IMOLA Sede Centrale: via Guicciardini, n IMOLA (Bo) Liceo Classico - Scientifico - Linguistico, delle Scienze Umane e con opzione Economico Sociale Liceo Classico: via G. Garibaldi, n. 57/ Imola (BO) Tel. 0542/ Fax.0542/ Liceo Scientifico: via F. Guicciardini, Imola (BO) Tel. 0542/ Fax 0542/23103 Liceo Linguistico, delle Scienze Umane e con opzione Economico Sociale: via Manfredi, n. 1/a Imola (BO) - Tel. 0542/23606 Fax 0542/23892 c.f Il Consiglio di Classe individua i seguenti criteri di valutazione: Voto Punti Punti 10 mi 15 mi mi Conoscenze Capacità Competenze Non riesce ad orientarsi anche se guidato Frammentarie e gravemente lacunose Lacunose e parziali Limitate e superficiali Essenziali ma non approfondite Complete, se guidato sa approfondire Complete con approfondimento autonomo Complete, organiche, articolate e con approfondimenti autonomi Utilizza le conoscenze minime, solo se guidato, ma con gravi errori. Si esprime in modo scorretto e improprio. Compie analisi errate Utilizza le conoscenze se guidato, ma con errori. Si esprime in modo scorretto ed improprio; compie analisi lacunose e con errori. Utilizza le conoscenze con imperfezioni. Si esprime in modo impreciso. Compie analisi parziali Utilizza le conoscenze senza commettere errori sostanziali. Si esprime in modo semplice e corretto. Sa individuare elementi e relazioni con sufficiente correttezza Utilizza autonomamente le conoscenze, complessivamente sa affrontare problemi complessi. Espone in modo corretto e linguisticamente appropriato Utilizza autonomamente le conoscenze; sa affrontare problemi più complessi. Espone in modo corretto e con proprietà linguistica. Compie analisi corrette Utilizza le conoscenze in modo corretto ed autonomo, sa affrontare problemi complessi. Si esprime con chiarezza e proprietà utilizzando i linguaggi specifici. Compie analisi approfondite e individua correlazioni precise Nessuna Compie sintesi scorrette Gestisce con difficoltà situazioni nuove semplici Sa utilizzare informazioni e conoscenze e gestisce situazioni nuove e semplici Utilizza in modo corretto informazioni e conoscenze e gestisce le situazioni nuove in modo accettabile Utilizza in modo corretto e completo informazioni e conoscenze. Utilizza in modo corretto, completo ed autonomo informazioni e conoscenze pagina 16 di 23

17 D E F I N I Z I O N E D E G L I O B I E T T I V I D I S C I P L I N A R I E S S E N Z I A L I (riunione di Dipartimento del 11 settembre 2013): Il raggiungimento degli obiettivi essenziali per conseguire il passaggio alla classe successiva del Liceo Scientifico è così concordato: Disegno: Classi I e II (nuovo ordinamento): 1. Saper utilizzare correttamente gli strumenti del disegno. 2. Saper utilizzare correttamente i termini del lessico del disegno. 3. Saper indicare le caratteristiche formali e geometriche dei formati UNI serie A (A0, A3, A4). 4. Saper interpretare correttamente le richieste del testo assegnato (disegno tecnico, chiaroscuro, rendering e/o a mano libera). 5. Saper applicare le costruzioni geometriche fondamentali. 6. Saper rappresentare figure piane in proiezioni ortogonali. 7. Saper rappresentare figure solide in proiezioni ortogonali. 8. Saper rappresentare figure piane e/o solide in proiezioni assonometriche. 9. Saper impostare una tavola tecnica o artistica seguendo criteri generali di impaginazione, precisione, ordine, pulizia del foglio, correttezza, adeguatezza e significanza del segno grafico. 10. Saper illustrare gli elementi basilari delle tecniche grafiche di tratteggio, puntinatura, chiaroscuro, colorazione (campiture piatte e/o sfumate) utilizzando, ad esempio, matite e/o pastelli e/o pennarelli e/o retini e/o evidenziatori e/o biro e/o penne spessorate (da 0.05 a 0.8). 11. Saper migliorare l impatto visivo di una tavola grafica (rendering). 12. Saper determinare la percentuale necessaria per portare a formato un immagine o un opera grafica. Classi III e IV (nuovo ordinamento) 1. Conoscenza del metodo di rappresentazione preso in esame. 2. Capacità di rappresentare graficamente in prospettiva centrale solidi semplici. 3. Rappresentazione in prospettiva centrale di gruppi di solidi semplici. 4. Capacità di rappresentare graficamente in prospettiva accidentale solidi semplici. 5. Capacità di rappresentare graficamente in prospettiva accidentale gruppi di solidi semplici. 6. Applicazione della teoria delle ombre a figure piane e solide da sole o in gruppo. 7. Affinamento della capacità grafico-operativa. 8. Eventuale avviamento al CAD (AutoCAD o Rhinoceros). Classi V (vecchio ordinamento) 1. Saper gestire sufficientemente qualsiasi problema di geometria descrittiva non complesso. 2. Conoscenza dell aspetto teorico di problemi della geometria descrittiva. 3. Semplice applicazione delle rappresentazioni prospettiche. 4. Correttezza, precisione ed ordine nell impaginazione. Storia dell Arte: Classi I e II (nuovo ordinamento): a) Saper utilizzare correttamente i principali termini del lessico artistico. b) Saper descrivere le più comuni tecniche artistiche architettoniche, scultoree e pittoriche. c) Sapersi orientare cronologicamente. d) Saper mostrare le conoscenze basiche (chi?, dove?, quando?, che cosa?, perché? e come?) su un argomento oggetto di studio (periodo, movimento, artista o opera d arte). e) Saper ritrovare in un immagine artistica esaminata alcune delle caratteristiche stilistiche basilari del periodo, del movimento o della corrente di appartenenza. Classi III e IV (nuovo ordinamento) a) Conoscenza degli artisti, delle opere e dei movimenti più significativi di ogni periodo, privilegiando il più possibile l approccio diretto all opera d arte. b) Perfezionamento della terminologia specialistica. c) Esposizione corretta ed adeguata all argomento trattato. Classi V (vecchio ordinamento) a) Capacità di lettura in un opera d arte dei suoi elementi essenziali. b) Capacità di cogliere le differenze stilistiche più rilevanti dei movimenti e degli artisti presi in esame. c) Esposizione articolata, fluida ed organica. pagina 17 di 23

18 LIBRI DI TESTO ATTUALMENTE IN ADOZIONE: Materia Libro Classi Disegno Storia dell arte Cristina Morganti GRÁFEIN / volume unico Le Monnier Scuola Giorgio Cricco, Francesco Paolo Di Teodoro ITINERARIO NELL ARTE Terza edizione (verde) Zanichelli tutte tutte C R I T E R I P E R L A U T O V A L U T A Z I O N E D E G L I E L A B O R A T I G R A F I C I Il procedimento seguito per la soluzione grafica dei problemi assegnati è giusto? Le proiezioni sono esattamente disposte e complete? Le costruzioni sono state eseguite con sufficiente precisione? Le linee sono state tracciate con gli spessori stabiliti, presentano il giusto grado di regolarità (di spessore e di colore)? Le diciture ci sono tutte e sono scritte in modo regolare? La squadratura è regolare e l eventuale divisione in settori è stata eseguita con sufficiente esattezza? La tavola è pulita? Il complesso del lavoro si presenta esteticamente chiaro alla lettura? Il tempo impiegato per l esecuzione del disegno corrisponde a quello suggerito o è diverso da esso? La tecnica grafica è buona e il disegno nel suo complesso soddisfacente anche per quanto concerne esattezza, nitidezza di linee, chiarezza di numeri e di scritture? La tecnica di colorazione è buona e l effetto, nel suo complesso, soddisfacente per quanto riguarda la campitura e la sua uniformità cromatica? Uso correttamente gli strumenti e gli attrezzi necessari? Sono attento e non faccio altre cose durante le lezioni? Consegno puntualmente e con assiduità gli elaborati? Effettuo una corretta stesura di appunti? Nel ricevere un compito corretto guardo solo il voto (o il giudizio), oppure esamino gli errori segnalati per evitare di ripeterli ancora? Mi applico seriamente e diligentemente nel lavoro assegnato per casa? pagina 18 di 23

19 «Apri la mente a quel ch io ti paleso e fermalvi dentro: ché non fa scïenza, sanza lo ritenere, aver inteso.» (Dante, Paradiso, V Canto, vv ) «Docendo discitur» «Il compito dell'uomo di cultura è più che mai quello di seminare dubbi, non di raccogliere certezze» (Norberto Bobbio) «L'arte non riproduce ciò che è visibile, ma rende visibile ciò che non sempre lo è» (Paul Klee) pagina 19 di 23

20 A P P A R A T I : [Vecchio ordinamento: classi quinte (dell a.s. 2013/2014)] Si allega il programma per il Liceo Scientifico emanato dalla Sottocommissione Alleata dell Educazione nell anno 1944: DISEGNO E STORIA DELL ARTE (programma per il liceo scientifico) Circa la possibilità di incoraggiare e allenare tutti gli alunni al gioco del disegno si rimanda ai suggerimenti dati a proposito di tale materia nei programmi della scuola media inferiore. Nel liceo scientifico dall'osservazione del vero si passerà, attraverso fotografie, proiezioni, plastici dell'insieme e delle parti alla osservazione dei più famosi monumenti che dall'antichità ad oggi dimostrano più chiaramente lo svolgersi delle forme architettoniche nei vari stili. Destando così l'interesse dei giovani con la visione dell'insieme e dei particolari, essi si sentiranno naturalmente spinti a riprodurli per divenire essi stessi i creatori con i mezzi tecnici di cui già sono e di cui man mano verranno in più pieno possesso. E l'interesse che tali monumenti già suscitano di per sé verrà aumentato se ciascuno sarà inquadrato nella sua epoca e nella necessità che lo produsse e se verrà preso in esame non semplicemente come opera architettonica, ma come complesso architettonico-plastico-pittorico, con le opere che racchiude e con quelle che poté racchiudere. Così l'allenamento al disegno procederà unito alla visione della produzione figurativa in tutte le sue forme quale l'umanità progressivamente è venuta attuando nella sua storia. E così l'insegnamento della storia dell'arte e del disegno verranno fusi, reciprocamente potenziandosi. Nella I Classe: operandosi il collegamento e il riepilogo dell'insegnamento inferiore, si daranno cenni riassuntivi delle teorie su cui si basano le rappresentazioni dei corpi in proiezione ortogonale e in proiezione assonometrica o in veduta prospettica, e della determinazione delle ombre proprie e portate. Ma volta a volta a tali teorie si perverrà attraverso il confronto tra semplici oggetti o plastici e la loro semplice e insufficiente rappresentazione grafica che i giovani faranno e via via impareranno a evolvere e perfezionare dietro suggerimento dell'insegnante. Una volta padroni, col variare dei punti di vista, delle leggi della prospettiva e delle teorie sopraddette, attraverso l'imitazione di modelli e figurazioni architettoniche essi potranno passare, nelle successive classi, all'esame visivo e storico dei principali monumenti, che sono come le pietre miliari del cammino dell'umanità nella sua volontà costruttiva. Si dà per ogni classe un elenco dei più importanti complessi che verranno collettivamente esaminati e riprodotti. Nella II Classe: Il sistema architravato dal trilite al tempio dorico. I templi di Agrigento e Pesto. Il Partenone di Atene. Le terrecotte italiche e le tombe etrusche. Lo stile ionico in Grecia e nell'asia Minore. L'Eretteo in Atene. L'ordine ionico a Roma. Il Tempio della Fortuna Virile. Il capitello corinzio del monumento coragico ad Atene. L'ordine corinzio nell'architettura Romana: L'Olimpieion ad Atene. Il tempio di Marte Ultore a Roma. Il Tempio di Vesta a Tivoli. Il Pantheon. Il tempio di Nîmes. La sovrapposizione degli ordini e il Teatro di Marcello. Il sistema delle volte e degli archi. La cloaca massima a Roma, le porte di Volterra e di Perugia. Gli acquedotti Romani. La porta Maggiore. L'arco trionfale e le porte di Verona, Aosta, Treviri. L'anfiteatro Flavio e quello di Pola. La Basilica Ulpia e la colonna Traiana. La Basilica di Leptis Magna. Il tempio rotondo di Baalbek. Le terme di Caracalla. La Basilica di Massenzio. La tomba romana: dal tumulo repubblicano all'augusteo; la tomba di Teodorico. Nella III Classe: Il palazzo di Diocleziano a Spalato. La Basilica cristiana a Roma. Il Ninfeo dei Licini (o tempio di Minerva Medica) e San Vitale di Ravenna. San Miniato al Monte. Il Battistero di Firenze. Il chiostro di San Paolo a Roma, e quello di Monreale. Il portico di Civita Castellana. Il Battistero di Pisa. La cattedrale di Lucca. S. Ambrogio di Milano. La cattedrale di Modena. San Nicola di Bari. Castel del Monte. Il gotico francese: la cattedrale di Beauvais. Il gotico italiano: il Duomo di Orvieto. Il palazzo e la torre del Mangia a Siena. La loggia dei Lanzi a Firenze. Il palazzo Ducale di Venezia. Nella IV Classe: La cupola di S. Maria del Fiore. La cappella dei Pazzi. S. Spirito a Firenze. Palazzo Strozzi. Palazzo Venezia. Palazzo della Cancelleria. Palazzo Rucellai. Palazzo Pitti. Il Tempio Malatestiano a Rimini. Santa Maria delle Grazie a Milano e il tempietto di S. Pietro in Montorio a Roma. Palazzo Massimo e la Farnesina. Palazzo Valmarana. La rotonda e la Basilica di Vicenza. Gli ordini architettonici dei trattatisti. Palazzo Farnese. La Villa di Caprarola e la Chiesa del Gesù a Roma. San Pietro in Vaticano. Il Campidoglio. Nella V classe: Palazzo Barberini. S. Andrea del Quirinale. Il portico di S. Pietro. S. Agnese a Piazza Navona. I Filippini. S. Carlino a Roma. S. Maria della Salute e Palazzo Pesaro a Venezia. Superga e Palazzo Carignano a Torino. La Reggia di Caserta. La Fontana di Trevi a Roma. Piazza del Popolo. La Scala di Milano. Il Palazzo della Giustizia. L'Altare della Patria. San Sulpizio a Parigi. Il Duomo di Dresda. Il Castello Reale di Praga. Il Castello di Cracovia. Il Palazzo d'inverno di Leningrado. Il Palazzo di Detskoje Selo. Le tendenze e gli aspetti dell'architettura moderna in Italia, a New York, a Berlino, a Mosca. pagina 20 di 23

21 A P P A R A T I : [Nuovo ordinamento: classi prime, seconde, terze e quarte (dell a.s. 2013/2014)] Si riporta l allegato A del D.P.R. n.89 del 15 marzo del 2010 (Regolamento recante revisione dell'assetto ordinamentale, organizzativo e didattico dei licei a norma dell'articolo 64, comma 4, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n (10G0111) (GU n.137 del Suppl. Ordinario n. 128) [Entrata in vigore del provvedimento: 16/06/2010]: (allegato A) Il profilo culturale, educativo e professionale dei Licei "I percorsi liceali forniscono allo studente gli strumenti culturali e metodologici per una comprensione approfondita della realtà, affinché egli si ponga, con atteggiamento razionale, creativo, progettuale e critico, di fronte alle situazioni, ai fenomeni e ai problemi, ed acquisisca conoscenze, abilità e competenze sia adeguate al proseguimento degli studi di ordine superiore, all'inserimento nella vita sociale e nel mondo del lavoro, sia coerenti con le capacità e le scelte personali". (art. 2 comma 2 del regolamento recante "Revisione dell'assetto ordinamentale, organizzativo e didattico dei licei..."). Per raggiungere questi risultati occorre il concorso e la piena valorizzazione di tutti gli aspetti del lavoro scolastico: - lo studio delle discipline in una prospettiva sistematica, storica e critica; - la pratica dei metodi di indagine propri dei diversi ambiti disciplinari; - l'esercizio di lettura, analisi, traduzione di testi letterari, filosofici, storici, scientifici, saggistici e di interpretazione di opere d'arte; - l'uso costante del laboratorio per l'insegnamento delle discipline scientifiche; - la pratica dell'argomentazione e del confronto; - la cura di una modalità espositiva scritta ed orale corretta, pertinente, efficace e personale; - l'uso degli strumenti multimediali a supporto dello studio e della ricerca. Si tratta di un elenco orientativo, volto a fissare alcuni punti fondamentali e imprescindibili che solo la pratica didattica e' in grado di integrare e sviluppare. La progettazione delle istituzioni scolastiche, attraverso il confronto tra le componenti della comunità educante, il territorio, le reti formali e informali, che trova il suo naturale sbocco nel Piano dell'offerta formativa; la libertà dell'insegnante e la sua capacità di adottare metodologie adeguate alle classi e ai singoli studenti sono decisive ai fini del successo formativo. Il sistema dei licei consente allo studente di raggiungere risultati di apprendimento in parte comuni, in parte specifici dei distinti percorsi. La cultura liceale consente di approfondire e sviluppare conoscenze e abilità, maturare competenze e acquisire strumenti nelle aree metodologica; logicoargomentativa; linguistica e comunicativa; storico-umanistica; scientifica, matematica e tecnologica. Risultati di apprendimento comuni a tutti i percorsi liceali A conclusione dei percorsi di ogni liceo gli studenti dovranno: 1. Area metodologica - Aver acquisito un metodo di studio autonomo e flessibile, che consenta di condurre ricerche e approfondimenti personali e di continuare in modo efficace i successivi studi superiori, naturale prosecuzione dei percorsi liceali, e di potersi aggiornare lungo l'intero arco della propria vita. - Essere consapevoli della diversità dei metodi utilizzati dai vari ambiti disciplinari ed essere in grado valutare i criteri di affidabilità dei risultati in essi raggiunti. - Saper compiere le necessarie interconnessioni tra i metodi e i contenuti delle singole discipline. 2. Area logico-argomentativa - Saper sostenere una propria tesi e saper ascoltare e valutare criticamente le argomentazioni altrui. - Acquisire l'abitudine a ragionare con rigore logico, ad identificare i problemi e a individuare possibili soluzioni. - Essere in grado di leggere e interpretare criticamente i contenuti delle diverse forme di comunicazione. pagina 21 di 23

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