Istituto Comprensivo Angelica Balabanoff Roma

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1 Istituto Comprensivo Angelica Balabanoff Roma Piano dell'offerta Formativa "Considerate la vostra semenza: / fatti non foste a viver come bruti, / ma per seguir virtute e canoscenza". Dante, Inferno, XXVI, vv Anno scolastico IstItuto ComprensIvo AngelICA BAlABAnoff i Pagina

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3 Il P.O.F. (Piano dell'offerta Formativa) Rappresenta lo strumento giuridico-organizzativo a disposizione di ogni istituzione scolastica per ricondurre a sintesi i molteplici aspetti della vita della scuola in ordine ai progetti di natura didattica, organizzativa e finanziaria. Il P.O.F. viene attuato nel pieno rispetto del Regolamento di Istituto e nella condivisione educativa degli alunni tra gli operatori scolastici e le famiglie, definita nel Patto di Corresponsabilità. La reciproca collaborazione fra scuola e famiglia è fondamentale perché si realizzi il percorso educativo e didattico degli alunni. La proposta di collaborazione prevede, per gli alunni della scuola secondaria, la condivisione e sottoscrizione del Patto di corresponsabilità educativa. Ogni anno il POF è aggiornato dal Collegio dei Docenti in base ai criteri generali espressi dal Consiglio d'istituto e alle esigenze di miglioramento rilevate dalle valutazioni periodiche e finali degli organi collegiali della scuola e dell'autovalutazione interna ed esterna (genitori) su vari ambiti sia formativi che organizzativi della scuola. Ogni anno il POF è adottato dal Consiglio d'istituto, affisso all'albo e distribuito, anche in versione ridotta, a tutto il personale e messo in visione nel sito web della scuola. LE FINALITA DEL PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA Ispirandosi ai principi della Costituzione, la Scuola intende offrire uguali opportunità a tutti gli alunni, senza differenza di sesso, etnia o religione. Essa intende creare le condizioni per favorire e rimuovere tutti gli ostacoli che possono impedire tale fruizione. Il piano dell offerta formativa, con le sue scelte educative e organizzative ed i suoi criteri di utilizzazione delle risorse, costituisce un impegno dell intera comunità. La definizione e la realizzazione delle strategie educative e didattiche tengono conto della singolarità e complessità di ogni persona, della sua articolata identità, delle sue aspirazioni e capacità e delle sua fragilità nelle varie fasi di sviluppo e di formazione. Lo studente/la studentessa è posto al centro dell azione educativa in tutti i suoi aspetti: cognitivi, affettivi, relazionali, corporei, estetici, etici. In questa prospettiva i docenti pensano e realizzano i loro progetti educativi e didattici non per individui astratti, ma per persone che vivono in un tempo e in un ambiente definiti. FINALITA PRIORITARIE Qualificazione Una educazione di qualità in un ambiente in cui le aspettative siano alte e i risultati ottenuti siano valorizzati. La Scuola desidera sviluppare indipendenza di pensiero, auto-disciplina, sicurezza e motivazione, tenendo conto dei bisogni individuali, degli interessi e delle attitudini di ogni singolo alunno. Per ottenere questi risultati, la Scuola si propone di alzare continuamente il proprio standard, migliorando le tecniche di insegnamento e i livelli di apprendimento. Potenziamento La Scuola si impegna ad aiutare i propri studenti a raggiungere il loro massimo potenziale in tutte le discipline, fornendo conoscenza, capacità e valori al fine di portarli ad un corretto inserimento nella società. Vengono quindi incoraggiati ad avere senso di responsabilità personale e sociale, una sana levatura morale, una giusta ambizione verso alte aspettative. Piacere dell apprendere La Scuola si propone di creare un ambiente familiare, sicuro, amichevole e ben disciplinato in un atmosfera favorevole allo studio e al lavoro, motivando gli studenti al desiderio dell apprendimento. Essa incoraggia il rispetto reciproco, l integrità, l onestà, la lealtà, il lavoro assieme agli altri, lo spirito di gruppo. Per raggiungere questi obiettivi, si deve creare un forte spirito di collaborazione tra gli insegnanti, gli alunni e le famiglie. IstItuto ComprensIvo AngelICA BAlABAnoff Pagina 3

4 OBIETTIVI GENERALI Il Collegio dei Docenti si propone di realizzare il piano dell offerta formativa tenendo conto di alcuni fondamentali presupposti pedagogici: -Acquisizione di una mentalità aperta alla tolleranza ed alla convivenza -Acquisizione di una coscienza europea -Promozione delle individualità singole degli alunni tramite l'offerta di opportunità "per tutti" e con attenzione particolare per le situazioni di svantaggio -Potenziamento delle capacità critiche per consentire ai ragazzi di selezionare in modo più opportuno le molteplici informazioni provenienti dalla realtà in cui vivono -Potenziamento dell'autonomia, dell'efficacia del metodo di lavoro e dell'autovalutazione, finalizzate anche all'orientamento ed al passaggio al successivo livello di istruzione. Tenendo conto di tali presupposti, sono stati individuati i seguenti bisogni: -Sviluppare capacità relazionali -Avere più approfondite conoscenze per leggere, interpretare, rappresentare la realtà -Sviluppare la formazione globale -Possedere strumenti di autonomia critica -Recuperare, il più possibile, situazioni di handicap -Sapersi orientare -Conoscere culture diverse. OBIETTIVI SPECIFICI Gli obiettivi specifici di apprendimento relativi a tali bisogni saranno: -far conoscere e interagire i ragazzi nella classe e tra le classi -sviluppare processi di comprensione e di produzione di tipologie comunicative ed espressive diverse (linguistiche, iconiche, gestuali, grafiche, multimediali) -seguire i processi individuali legati ai diversi stili e ritmi di apprendimento degli alunni -rendere gli alunni più consapevoli sui processi di apprendimento e sul tipo di collegamenti logici (più che sulle quantità di nozioni apprese) -inserire attivamente nel contesto scolastico gli alunni portatori di handicap -insegnare agli alunni a valutare correttamente le proprie qualità e capacità - insegnare agli alunni a valorizzare le proprie radici culturali e a confrontarle con altre realtà presenti nel territorio. IstItuto ComprensIvo AngelICA BAlABAnoff Pagina 4

5 PRESENTAZIONE DELLA SCUOLA ISTITUTO COMPRENSIVO - ANGELICA BALABANOFF - Denominazione ISTITUTO COMPRENSIVO ANGELICA BALABANOFF RMIC81500N Indirizzo plessi Via Angelica Balabanoff 62 -scuola secondaria I grado- Via Giuseppe Scalarini 25 -scuola secondaria I grado- Via Angelica Balabanoff 60 -scuola primaria- Comune/provincia Roma- Telefono/Fax Sito Internet Codice fiscale CC/P n Banca Cassiera Intesa San Paolo Via Franceschini Trasporti Collegamenti-Trasporto pubblico: -Mezzi ATAC:Linee Metro Linea B:Fermata Ponte Mammolo Istituti scolastici Istituto comprensivo Angelica Balabanoff, Istituto comprensivo viale SANTI, Liceo Artistico ROMA 2, Liceo Scientifico e linguistico "B. CROCE" I.T.G. "G. SALVEMINI L istituto comprensivo Angelica Balabanoff è posto topograficamente al centro del quartiere Colli Aniene, nel IV Municipio. La scuola è costituita da tre plessi: -Sede Centrale via A. Balabanoff 62 La sede centrale ospita, oltre le classi di scuola media secondaria di primo grado, anche gli uffici amministrativi e l ufficio del Dirigente Scolastico. -Plesso di Via Giuseppe Scalarini 25 La sede ospita classi di scuola media secondaria di primo grado. -Plesso di Via A. Balabanoff 60 La sede ospita classi di scuola primaria. IstItuto ComprensIvo AngelICA BAlABAnoff Pagina 5

6 Gli ambienti Strutture e Dotazioni: Gli edifici scolastici comprendono, oltre alle aule ordinarie, i seguenti spazi attrezzati ad aule speciali: Plesso Scuola primaria: Via Balabanoff 60 n. 1 Laboratorio di informatica; n. 1 Aula multimediale; n. 1 laboratorio di Mosaico; n. 5 Aule di Interciclo con postazioni informatiche; n. 3 Laboratori trasversali per attività di sostegno; n. 1 Palestra; n. 1 Teatro; n. 1 Teatro n. 1 Biblioteca; n. 1 Laboratorio di astronomia; n. 1 Giardino di circa 500 mq, con alberatura d'alto fusto, alberi da frutta e piante ornamentali. Plesso Scuola secondaria di I grado Via Balabanoff n. 1 laboratorio linguistico multimediale con 1 postazione docente e 25 postazioni alunni gestito con software specifici per il lavoro di gruppo e l'apprendimento dell'inglese (Tell Me More) n. 1 Aula di proiezione multimediale; n. 1 Laboratorio d'informatica; n. 1 Laboratorio Tecnico-Artistico; n. 1 Laboratorio di Scienze; n. 1 Palestra; n. 4 Aule di strumento musicale (percussioni, flauto traverso, chitarra, pianoforte); n. 1 Aula laboratorio per attività di sostegno; n. 1 Aula di lingua Inglese; n. 1 Biblioteca; n. 1 Campo polivalente all'aperto con alcune aree attrezzate per attività di atletica leggera; n. 1 Giardino di circa 500 mq, con alberatura d'alto fusto, alberi da frutta e piante ornamentali. n. 1 Aula Magna, attrezzata con schermo per proiezione a grande formato e utilizzata per riunioni, attività teatrale, cineforum, conferenze. Plesso Scuola secondaria di I grado Via Scalarini n. 1 Laboratorio di Informatica; n. 1 Laboratorio di Tecnologia; n. 1 Laboratorio di Arte; n. 1 Laboratorio di Scienze; n. 2 Palestre; n. 1 Campo sportivo polivalente all aperto; n. 1 Teatro; n. 1 Aula video; n. 1 Aula di musica; n. 1 Biblioteca; n. 1 Giardino di circa 400 mq. Il territorio del quartiere "Colli Aniene" - situato nel IV MUNICIPIO - presenta un tessuto infrastrutturale ed associativo ricco di opportunità per i giovani: -Biblioteca Comunale Vaccheria Nardi, - le iniziative di Associazioni culturali, sportive e ricreative IstItuto ComprensIvo AngelICA BAlABAnoff Pagina 6

7 - la disponibilità di ampi spazi verdi pubblici (parchi "BADEN POWELL" e "LA CERVELLETTA") e privati (aree condominiali attrezzate) offrono loro numerose occasioni per incontrarsi, conoscersi e frequentare attività formative. Nel quartiere vengono ogni anno organizzate attività come che le Mostre d'arte e le Maratonine, iniziative alle quali la scuola partecipa attivamente. In tale contesto, l'istituto Comprensivo A. BALABANOFF si inserisce con un ruolo attivo, come autonomo centro di aggregazione e promozione culturale, in collaborazione con il settore educativo del V Municipio, il Comune, la Provincia e la Regione, anche nella realizzazione di specifici progetti.la Scuola collabora inoltre con la A.S.L. su aspetti di integrazione, prevenzione ed informazione in ambito sanitario.il nostro Istituto è collegato alla RETE DELLE SCUOLE DEL III E IV MUNICIPIO. Convenzioni L'I.C. " A. Balabanoff" ha stipulato convenzioni con varie associazioni ed enti ed in particolare: 1. Nel plesso della Scuola Primaria opera l'ascas. La convenzione prevede la realizzazione delle seguenti attività in orario extracurriculare: attività sportive di pallavolo, ginnastica, danza da svolgere nella palestra del plesso della scuola primaria. Attività culturali, teatrali e musicali, conferenze e dibattiti, da svolgere nel teatro del plesso della scuola primaria. Attività di pre-scuola da svolgere in un interciclo della scuola primaria. Centri estivi nei mesi di luglio, agosto e settembre, fino ad inizio dell anno scolastico. 2. Nel plesso della Scuola secondaria di I grado di Via Balabanoff operano la POLISPORTIVA COLLI ANIENE (prevede corsi di ginnastica artistica ed altre attività sportive), la CHIOCCIOLINA (attraverso un Centro di studi e consulenza, promuove iniziative di consulenza, ricerca, sostegno e formazione specificamente legate alle problematiche dei non udenti), METAHODOS e ADIRE (prevedono attività di studio assistito e progetti di integrazione, socializzazione e crescita dell autostima su alunni diversamente abili). 3. Nel plesso della Scuola Secondaria di primo Grado di Via Scalarini operano la SCUOLA FORMATIVA SPORTIVA (prevede corsi di ginnastica ritmica ed altre attività sportive per giovani e adulti) e l Associazione teatrale I SCOORDINATI (prevede l allestimento di opere teatrali). Su iniziative specifiche l Istituto Comprensivo collabora anche con gli esercizi commerciali del quartiere, il Comitato di quartiere, la Redazione dei giornalini di quartiere, i Vigili Urbani del IV Municipio. IstItuto ComprensIvo AngelICA BAlABAnoff Pagina 7

8 Organizzazione scolastica (art.5, DPR, 275/1999 e CCNL , ART.30) Dirigente scolastico Prof.ssa Anna Proietti Primo collaboratore Prof.re Antonio Rinaldi Secondo collaboratore Resp. primaria Ins. Rossana Lucantoni Resp. Via Scalarini Prof.ssa Silvia Dominici Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi Dott.ssa Lucia Salvati Segreteria Amministrativa 2 Assistenti Segreteria Didattica 2 Assistenti Collaboratori scolastici Primaria: 4 unità; Sec. Bal.: 4 unità + 27 ore Secondaria Sca.: 2 unità FUNZIONI STRUMENTALI 1. Gestione del POF; 2. Prevenzione e recupero del disagio e dello svantaggio scolastico (1 funzione per plesso); 3. Informatica (plessi secondaria); 4. Rapporti con l esterno e con il territorio; 5. Indirizzo musicale. IstItuto ComprensIvo AngelICA BAlABAnoff Pagina 8

9 Figure istituzionali Funzione Componenti CONSIGLIO DI ISTITUTO GIUNTA ESECUTIVA E' preposto al funzionamento e all'organizzazione della vita della scuola; è composto dal dirigente, dai rappresentanti dei docenti e del personale non docente, dai genitori; è presieduto da un genitore; alle sedute possono partecipare i docenti, gli ATA, i genitori. La giunta esecutiva, eletta all'interno del consiglio, ha come compito fondamentale quello di preparare i lavori del Consiglio. E' costituita dal Dirigente Scolastico e dal Dirigente dei Servizi Amministrativi (per diritto) e da rappresentanti delle tre componenti del Consiglio. D.S. N 8 docenti N 8 genitori N 2 A.T.A. D.S. D.S.G.A. N 1 docente N 2 genitori N 1 A.T.A. COLLEGIO DEI DOCENTI E' costituito da tutti i Docenti e dal Dirigente che lo presiede, lo convoca, ne stabilisce l'o.d.g. e ne nomina il segretario. provvede alle scelte educative e didattiche, le armonizza e le verifica al fine di potenziarne l'efficacia; elabora attività di sperimentazione; propone e approva progetti di aggiornamento; pianifica la programmazione educativa e didattica sia nei lavori di commissione che nelle assemblee plenarie; verifica e/o formula nuove proposte rispetto alle finalità, alle metodologie e alle strategie espresse nel POF; pianifica le attività integrative antimeridiane e pomeridiane e le attività di "scuola aperta "; fornisce indicazioni in merito alle visite ed ai viaggi d'istruzione; verifica e/o formula nuove proposte rispetto ai criteri di valutazione, ed a strumenti quali i test d' ingresso, i percorsi didattici individualizzati, i corsi di recupero pomeridiani, la scheda di valutazione. Tutti i docenti a tempo determinato ed indeterminato. CONSIGLIO D'INTERCLASSE (Scuola Primaria) CONSIGLIO DI CLASSE (Scuola Secondaria di I grado) ASSEMBLEA PERSONALE A.T.A. GLHI D'ISTITUTO: Psicopedagogista (coordinatore) Medico scolastico Tutti i docenti di sostegno ed insegnanti curricolari nominati AEC Genitori Medici specialisti GLH OPERATIVO: Psicopedagogista Docenti del Consiglio di classe Genitori Operatori socio-sanitari Formula al collegio dei docenti proposte in ordine all'azione educativa e didattica e ad iniziative di sperimentazione al fine di agevolare ed ampliare i rapporti tra docenti, genitori ed alunni. In particolare esercita le competenze in materia di programmazione, valutazione. Propone le uscite didattiche e l adozione dei libri di testo I Docenti delle classi parallele e i Rappresentanti dei Genitori di ciascuna classe Rileva la situazione di partenza attraverso l'analisi dei risultati dei test di ingresso; Stende il Piano di lavoro, specificando obiettivi, metodi, contenuti, attività e criteri di valutazione; programma le strategie di intervento mirate al Tutti i Docenti della classe e consolidamento delle abilità individuali; mette a punto sulla base dei risultati i Rappresentanti dei Genitori rilevati nel primo quadrimestre, la programmazione didattica, organizza eventuali corsi di recupero pomeridiano. I coordinatori assicurano il funzionamento unitario dei consigli di classe interfacciando il consiglio con le famiglie ed il Dirigente. Si riunisce su convocazione del Dirigente, sentito il Direttore amministrativo, per organizzare le attività degli assistenti amministrativi e dei collaboratori scolastici. Coordina il lavoro didattico; svolge funzioni di orientamento educativo; verifica il lavoro svolto. Progetta, monitora e verifica gli interventi individualizzati didattici ed educativi relativi ai singoli/e alunni/e diversamente abili. IstItuto ComprensIvo AngelICA BAlABAnoff Pagina 9

10 R.S.U. Rappresentanza Sindacale Unitaria Definiscono la contrattazione d'istituto e ne verificano l'attuazione. Organizzano assemblee per tutto il personale scolastico. Pubblicizzano le informazioni sindacali. ORGANO DI GARANZIA Esamina i ricorsi contro i provvedimenti disciplinari. Dirigente scolastico Un docente Due Genitori ORGANIZZAZIONE DELLE ATTIVITÀ DIDATTICHE -STRUTTURA E QUADRO ORARIO DELLA SCUOLA PRIMARIA: PER IL "TEMPO SCUOLA ORDINARIO" ( 27 ore settimanali per le I e le II, 30 ORE settimanali per le III, IV e V); PER IL "TEMPO PIENO" ( 40 ore settimanali ) Nella scuola primaria le attività didattiche sono organizzate in modo da riservare a ciascuna disciplina di insegnamento un tempo adeguato. I tempi medi settimanali per ambiti rispondono ai nuovi ordinamenti scolastici per ciascuna disciplina. Gli Insegnanti assegnati alla classe si dividono gli ambiti: Linguistico espressivo; Matematico scientifico; Storico geografico. Ciascun docente nel rispetto della libertà di insegnamento, all'interno del proprio ambito, può comunque programmare -in determinati periodi- più ore di quelle previste dalle singole discipline, purché motivi didatticamente la variazione oraria e purché questa non ecceda la quota del 20% prevista dalla legge sull'autonomia scolastica. Alla luce delle indicazioni della riforma degli ordinamenti della Scuola Primaria, i docenti, nell'ambito delle attività di programmazione che si svolgono all'inizio dell'anno scolastico, operano una selezione ragionata dei contenuti da trattare, anche in relazione ai tempi effettivamente disponibili e agli obiettivi che intendono perseguire. Per alcune attività vi sono locali attrezzati e sussidi didattici specifici. In alcune classi dell'istituto si ricorre all'adozione di libri alternativi al testo unico e si utilizzano materiali bibliografici adatti alla ricerca, alla lettura di gruppo e individuale. Tali materiali, al termine di ciascun anno scolastico, entrano a far parte delle biblioteche di plesso e/o di classe. SCHEMA ORARIO SCUOLA PRIMARIA Settimana 27/30 ore Settimana 40 ore Lingua Italiana 7 9 Lingua Inglese da 1 a 3 da 1 a 3 Storia 1 o 2 2 Geografia 1 o 2 2 Matematica 6 7 Scienze 1 2 Tecnologia 1 1 o 2 Musica 1 1 o 2 Arte e Immagine 1 o 2 2 Corpo Movimento Sport 1 o 2 1 o 2 IRC o Attività alternativa 2 2 Totale ore 26/28 * 35 * IstItuto ComprensIvo AngelICA BAlABAnoff Pagina 10

11 *da aggiungere le ore dedicate ai pranzi: 1 o 2 per il tempo normale; 5 per il Tempo Pieno. Si fa presente che tale schema è puramente indicativo: tutti gli insegnanti hanno ben presente che il tempo, la calma e la possibilità di tornare e ritornare su argomenti e procedimenti è fondamentale per la scuola primaria. -STRUTTURA ORARIO DELLA SCUOLA SECONDARIA I GRADO ORARIO GIORNALIERO: nell'ambito della normativa vigente, la scuola secondaria di primo grado è attualmente organizzata secondo il seguente orario. Plesso Via A. Balabanoff 62 entrata alle 8.15 uscita alle ore 14.15, con sabato libero Plesso Via G. Scalarini 25 entrata alle 8.00 uscita alle ore 14.00, con sabato libero Sono previste due pause di dieci minuti l una. Plesso di Balabanoff 10.10/ /12.20 Sono previste due pause di dieci minuti l una. Plesso di G. Scalarini: 9.55/ /12.05 QUADRO ORARIO (30 ore settimanali) DELLA SCUOLA SEC. I GRADO DISCIPLINE QUOTA OBBLIGATORIA (957 ORE ANNUE) Orario settimanale Italiano 5 Storia 2 Geografia 2 Matematica 4 Scienze 2 Tecnologia ed informatica 2 Inglese 3 Spagnolo 2 Educazione musicale 2 Arte e immagine 2 Scienze motorie 2 Religione cattolica o materia alternativa 1 Approfondimento d'italiano 1 Totale 30 Strumento musicale * AFO 2 * Prima dell'iscrizione alla scuola secondaria di 1 grado gli alunni delle classi 5 elementari, che ne abbiano fatto richiesta, sono sottoposti ad un test attitudinale per lo studio dello strumento musicale (chitarra, flauto traverso, percussioni e pianoforte). Gli idonei sono inseriti nella graduatoria dell indirizzo musicale. Le lezioni di strumento sono pomeridiane (una individuale e una di musica d insieme); la frequenza è obbligatoria. IstItuto ComprensIvo AngelICA BAlABAnoff Pagina 11

12 MODULI DIDATTICI ED ORGANIZZATIVI SPECIFICI 1. Indirizzo strumento musicale (chitarra, flauto traverso, percussioni e pianoforte) nella scuola secondaria di I grado Nella scuola secondaria di I grado dell'istituto Comprensivo Angelica Balabanoff è attivo un corso a indirizzo musicale. L'insegnamento di strumento musicale si colloca nel quadro del progetto complessivo di formazione della persona, secondo i principi generali della scuola secondaria di I grado, in modo da fornire agli alunni, destinati a crescere in un mondo fortemente caratterizzato dalla presenza della musica come veicolo di comunicazione, una maggiore capacità di lettura attiva e critica della realtà, nonché una ulteriore opportunità di conoscenza e di espressione e un contributo al senso di appartenenza sociale. Nei corsi a indirizzo musicale, autorizzati e funzionanti ai sensi dei D.M. 3 agosto 1979 e 13 febbraio 1996, ricondotti a ordinamento a decorrere dall'anno scolastico dall'art. 11, comma 9, della legge 3 maggio 1999, n.124, l'insegnamento di strumento musicale costituisce integrazione interdisciplinare ed arricchimento dell'insegnamento obbligatorio dell'educazione musicale, previsto dall'art. 165 del D.L. 14 aprile 1994, n. 297, nell'ambito della programmazione educativo didattica dei Consigli di Classe e del Collegio dei Docenti, in sintonia con la premessa ai programmi della scuola secondaria di primo grado. Gli strumenti insegnati nel nostro istituto sono: pianoforte, chitarra, flauto traverso e percussioni; le lezioni di strumento si svolgono in orario pomeridiano. I corsi prevedono lezioni individuali di strumento e musica d'insieme. L'Orchestra dell'istituto Comprensivo "Angelica Balabanoff"- formata dagli alunni dell'indirizzo - partecipa a rassegne musicali, concorsi ed eventi particolari. 2. Attività sportive ed agonistiche L'Istituto Comprensivo "A. Balabanoff" partecipa attivamente ai Giochi sportivi della Gioventù, ai Giochi Sportivi Studenteschi ed alle altre gare promozionali organizzate dal CONI. Nel corso degli anni i ragazzi della Balabanoff hanno vinto molte competizioni, ottenendo dei risultati importanti, spesso classificandosi ai primi posti. Viene attivato annualmente, in seguito a delibera del Collegio dei Docenti, il Centro Sportivo Studentesco per la partecipazione a gare sportive provinciali, regionali e nazionali di diverse discipline. 3. Attività di informatica L'Istituto si connota per un diffuso utilizzo dell'informatica sia nelle attività di didattica ordinaria (videoscrittura, ricerche via Internet, presentazioni Power Point...) sia nelle attività più specifiche per il sostegno agli alunni diversamente abili sia nell'esecuzione dei vari progetti. 4. Accoglienza e continuità del processo formativo Per agevolare il passaggio degli alunni da un ciclo all'altro (scuola dell'infanzia- scuola primaria; scuola primaria- scuola secondaria di I grado; scuola secondaria di I grado- scuola secondaria di II grado) l'istituto organizza, nell'arco dell'intero anno scolastico, attività varie e momenti di socializzazione tra i due ordini di scuola. IstItuto ComprensIvo AngelICA BAlABAnoff Pagina 12

13 5. Orientamento L'Orientamento è un obiettivo pedagogico trasversale che percorre tutto l'iter scolastico per avviare gli alunni ad una scelta consapevole volta al proseguimento degli studi ed al futuro inserimento nel mondo del lavoro. Nel ciclo della Scuola secondaria di primo grado agli alunni vengono somministrati, in collaborazione con il CENPIS o altre organizzazioni esterne specializzate, test mirati ad evidenziare attitudini, interessi e motivazioni. I risultati dei test vengono poi discussi insieme ad uno psicologo e presentati alle famiglie, anche attraverso colloqui individuali. Si offre l'opportunità di conoscere l'offerta formativa di tutti gli indirizzi delle scuole superiori per mezzo di incontri tra i nostri alunni e i docenti di tali scuole e l'esame di materiale informativo. Infine vengono effettuate visite e stages presso le scuole di interesse. Un insegnante è preposto al coordinamento delle attività di orientamento per ciascun plesso. 6. Visite didattiche e viaggi d'istruzione Per migliorare l'offerta formativa nei confronti degli alunni, verranno svolti, durante l'anno scolastico, le visite ed i viaggi di istruzione programmati dai Consigli di Classe e di Interclasse. Per le "visite guidate"e i "viaggi d'istruzione"è obbligatorio acquisire di volta in volta e preventivamente il consenso scritto per ogni iniziativa da parte di chi esercita la potestà parentale. Tutti i partecipanti ai viaggi, alle visite d'istruzione ed alle uscite didattiche debbono usufruire di un'adeguata copertura assicurativa. Il Consiglio di Classe designa i docenti accompagnatori. Si prevede un docente accompagnatore ogni 15 alunni (inclusa "Città come scuola"): su di esso incombe l'obbligo di un'attenta ed assidua vigilanza che deve essere esercitata anche a tutela del patrimonio artistico e dei luoghi visitati. Nel caso di alunni diversamente abili con necessità di accompagnamento o che presentano esigenze particolari, è necessaria la presenza dell'insegnante di sostegno e/o dell'a.e.c. In allegato regolamento visite didattiche e viaggi d istruzione. 7. Progetti L'Istituto già da anni caratterizzato da un forte impegno progettuale, ha arricchito la propria proposta formativa con un'ampia gamma di attività aggiuntive, articolate in Progetti e Corsi. La progettualità formativa si ispira prioritariamente alle linee generali d'indirizzo del Consiglio d'istituto in cui sono rappresentate tutte le componenti della comunità scolastica. Tutti i Progetti: nascono dalla rilevazione dei bisogni, tenendo conto delle esigenze dell'utenza; contengono elementi innovativi rispetto a organizzazione, contenuti, obiettivi formativi e metodologie didattiche; producono dati, percorsi e materiali archiviabili e trasferibili; richiedono una partecipazione obbligatoria da parte degli alunni (per i progetti in orario curricolare); IstItuto ComprensIvo AngelICA BAlABAnoff Pagina 13

14 sono gratuiti; possono essere programmati e realizzati in rete con altre scuole. Il Collegio dei Docenti ha deliberato, nella seduta del 12 Settembre 2012, i seguenti criteri per i Progetti dell Istituto: che siano rivolti a più classi e ad un numero elevato di alunni; che siano rivolti a classi e ad alunni di entrambi gli ordini scolastici; che siano approvati dal CdC; che una classe partecipi a non più di due progetti (previste deroghe); che ogni Docente non partecipi a più di due progetti; che ai progetti in orario curricolare partecipino tutti gli alunni di una classe; che i progetti in orario extracurriculare abbiano un tetto massimo di 30 ore annuali, un numero minimo di alunni partecipanti e frequentanti superiore al 50% degli alunni della classe; che i Docenti utilizzino un registro per la documentazione; che i progetti siano posti in visione al corpo Docenti. Progetti d Istituto a.s. 2013/2014 (delibera C.d.D 3/10/2013) 1) E d u c a z i o n e M u s i c a l e M u s i c a i n q u a r t a ( c l. I V ) ; 2) Educazione Musicale Movimento, ritmo musica (cl. V); 3) Educazione musicale Linguaggi espressivi, multimediali e teatro (cl. II G, II H, III E, III G Scalarini). Ampliamento dell'offerta formativa (delibera C.d.D 3/10/2013) Per la scuola secondaria di primo grado: - i Docenti di Inglese e Spagnolo svolgeranno attività di sportello in orario pomeridiano. (da deliberare in previsione del FIS); - i Docenti di Italiano e Matematica effettueranno corsi di recupero pomeridiano a gruppi di alunni delle proprie sezioni (da deliberare in previsione del FIS); docenti di materie letterarie effettueranno un Corso pomeridiano di Latino (a pagamento) per gli alunni delle classi terze; Corso pomeridiano di Informatica (a pagamento); Corsi di Atletica Leggera con Società ACSI Campidoglio/Palatino (a pagamento); Incontri sul tema dell educazione alla legalità con le forze dell ordine ; Progetto Protezione civile nella didattica ; IstItuto ComprensIvo AngelICA BAlABAnoff Pagina 14

15 Progetti con Enti pubblici (Ministero, Università, Comune e Municipio) delibera del collegio dei Docenti del 27/06/2013; Progetto Rugby a scuola, classi prime e seconde secondaria; Progetto Mini Rugby con CUS Roma, classi primaria; Progetto I Valori dello sport ; Progetto Pedagogia del cielo ; EDUCAZIONE ALL ACCOGLIENZA: incontri formativi con la COMUNITA DI SANT EGIDIO e collaborazione con SAVE THE CHILDREN; CORSI POMERIDIANI A PAGAMENTO CERTIFICAZIONE TRINITY (per le classi quinte della scuola primaria e per la scuola secondaria di primo grado): gli esami sono riconosciuti dalla QCA (Qualifications and Curriculum Authority), pertanto rientrano tra le qualifiche ESOL e EFL citate dalla UCAS, utilizzabili alle università britanniche (livelli C1 e C2 del Quadro Comune di Riferimento Europeo). In Italia le certificazioni Trinity possono essere riconosciute per l'acquisizione dei crediti formativi e universitari, in conformità con la normativa vigente. Il costo dell'esame è determinato dal livello del singolo alunno. TEATRO in LINGUA SPAGNOLO e in LINGUA INGLESE (Plesso Balabanoff): a pagamento; PROGETTO MUSICANDO (Plesso Scalarini): a pagamento. Olimpiadi di Matematica, in collaborazione con l Università Bocconi di Milano Giochi di autunno. Progetto Cancro io ti boccio dell Associazione Italiano Ricerca sul cancro. Tutti i progetti a pagamento si svolgono al di fuori dell attività curriculare. Organizzazione generale del curricolo nel primo ciclo dell'istruzione L'organizzazione degli apprendimenti è progressivamente orientata ai saperi disciplinari, raggruppati in tre aree: a) linguistico-artistico-espressiva; b) storico-geografico-sociale; c) matematico-scientifico-tecnologica. La programmazione delle discipline segue le Indicazioni Nazionali 2012 per il curriculo della scuola del primo ciclo d istruzione, in cui sono definiti i traguardi di competenze per ciascuna disciplina sia nella scuola Primaria che in quella Secondaria. La seconda lingua comunitaria, introdotta nella Scuola secondaria di I grado, è la l insegnamento dello spagnolo. Inoltre la scuola secondaria, che si caratterizza per l'indirizzo musicale, forma ogni anno una classe di studenti che usufruiscono dell'insegnamento di uno strumento musicale. IstItuto ComprensIvo AngelICA BAlABAnoff Pagina 15

16 Per gli alunni che non si avvalgono dell I.R.C. è prevista l ora di attività alternativa oppure, nel caso della prima e dell ultima ora, la possibilità di entrare posticipatamente o uscire in anticipo. L attività alternativa riguarda il tema dell Educazione alla cittadinanza, effettuata da docenti dell Istituto resisi disponibili. Nella Scuola primaria l'insegnamento della lingua inglese è esteso a tutte le classi con la seguente modalità: un'ora settimanale per le classi prime; due ore per le classi seconde, terze e quarte; tre ore per le classi quinte. Nella scuola primaria le ore di contemporaneità/compresenza, ottenute dopo aver provveduto, in fase di assegnazione dei docenti alle classi, alla copertura oraria di tutte le classi, sono così organizzate: Tutte le ore di contemporaneità/compresenza settimanale di team saranno destinate ad attività curriculari, di recupero individualizzato o per piccoli gruppi, o di ampliamento dell'offerta formativa, come previsto dall'art. 26 comma 5, del C.C.N.L. del Comparto scuola e come verbalizzato nell'agenda della programmazione e organizzazione didattica. La presenza dell'insegnante di sostegno è sempre in situazione di contemporaneità/compresenza, anche in caso di assenza dell'alunno diversamente abile frequentante la classe. La contemporaneità/compresenza degli insegnanti di classe con gli insegnanti di Inglese viene privilegiata nelle classi terze, quarte e quinte laddove l insegnate di lingua sia diversa da quella curriculare. L attività alternativa all insegnamento della religione cattolica è garantita a tutti i richiedenti. Metodologie Per il raggiungimento degli obiettivi di cui sopra, si ritiene opportuno adottare le seguenti strategie di intervento: Adattare il metodo di insegnamento ai processi di apprendimento del singolo alunno. Muovere sempre dall'esperienza e dai bisogni dell'alunno, valorizzando l'esperienza individuale. Esplicitare agli alunni gli obiettivi da raggiungere. Curare un clima positivo nella classe, in modo da permettere e favorire la relazione attraverso situazioni-stimolo tese a far esprimere, giocare, muovere gli alunni (individualmente o in gruppo) sia liberamente che secondo regole. Favorire l'uso di codici e linguaggi diversi. Suscitare il gusto all'impegno attraverso la valorizzazione non tanto del prodotto in sé, quanto del "processo". Usare il metodo della ricerca e favorire le attività di laboratorio. Educare all'autovalutazione e alla condivisione dei principi della valutazione formativa. Attuare sistematici interventi di recupero e/o potenziamento. Privilegiare lo sviluppo di abilità rispetto all'acquisizione di contenuti. Promuovere rapporti di collaborazione tra scuola, famiglia e territorio. Valorizzare esperienze e progetti attraverso la presentazione delle varie produzioni didattiche. Integrazione, sostegno e strategie diversificate Compito della scuola è quello di rimuovere eventuali condizioni di svantaggio derivanti da handicap e di promuovere il potenziale personale e le diverse abilità. Con il termine "svantaggio" si intende una gamma di situazioni che va da una modesta e talvolta temporanea difficoltà di apprendimento e di inserimento nella vita scolastica, a un vero e proprio handicap fisico e/o psichico. IstItuto ComprensIvo AngelICA BAlABAnoff Pagina 16

17 Le attività di recupero vanno quindi intese come una serie di strategie diversificate, che diano spazio allo stile cognitivo proprio di ciascuno, attraverso la costituzione di gruppi di lavoro, sia di classe che di interclasse, per la realizzazione di attività di laboratorio. Nella scuola vengono organizzati G.L.H.O (Gruppo di Lavoro per l'handicap Operativi) dedicati ai singoli alunni diversamente abili e G.L.I (Gruppo di Lavoro per l Inclusione) riferito a tutti gli alunni con BES, in base alla circolare Ministeriale del 27/06/2012 e alla Direttiva Ministeriale del 6/03/2013. Nella Scuola primaria, per l'attuazione di quanto sopra esposto, sono organizzate varie attività di laboratorio, finalizzate sia all'integrazione che al recupero e al consolidamento delle competenze. Nella Scuola secondaria di I grado, per il recupero degli alunni in situazione di "svantaggio", tutti gli operatori della scuola sono impegnati nel creare situazioni affettive e momenti didattici adeguati, sulla base di una precisa programmazione. La presentazione della documentazione di diagnosi di DSA, effettuata da specialisti del Servizio Sanitario nazionale o strutture accreditate, prevede l individualizzazione del piano educativo con l applicazione di strategie educative compensative e dispensative. La certificazione per gli alunni DSA deve essere presentata entro il 31 Marzo dell a.s. di riferimento. Gli interventi relativi agli alunni disabili, DSA e BES, programmati per l anno scolastico 2013/2014, sono inseriti nel Piano Annuale per l Inclusività, redatto dai Docenti Funzioni Strumentali per il recupero e lo svantaggio scolastico e approvato nella seduta del Collegio dei Docenti del 3/10/2013. VERIFICHE E CRITERI DI VALUTAZIONE SCUOLA SECONDARIA I GRADO Il Collegio dei Docenti ha concordato i momenti di verifica per individuare i punti forti (conoscenze ed abilità possedute in modo adeguato) e punti deboli (conoscenze ed abilità carenti che necessitano di interventi educativi mirati). Dalla raccolta dei dati e successive tabulazioni ogni consiglio di classe determina standard formativi minimi, medi ed alti. Durante l'anno scolastico o comunque al termine di ogni unità didattica, si effettuano prove di verifica strutturate o semi-strutturate, graduate secondo difficoltà crescenti e conformi alla vigente normativa. Le prove utilizzate per tale verifiche comprendono: prove di tipo oggettivo, questionari, prove di integrazione, saggi brevi; esercizi, questionari a risposta aperta, prove graduate (scritte e orali) su schemi precedentemente concordati e di diverse tipologie (descrizioni, composizioni, argomentazioni); discussioni collettive; elaborazioni di percorsi interdisciplinari; prove pratiche. Dalle verifiche scaturisce una valutazione in itinere che permette al Consiglio di Classe o al singolo docente di indirizzare meglio la programmazione in atto, nel caso in cui uno o alcuni obiettivi proposti non corrispondano ai risultati verificati. Pertanto, di ogni alunno è valutato il suo progresso rispetto al punto di partenza, sia per quanto riguarda l'insieme delle conoscenze relative ai settori di studio che per le competenze (saper fare) e per gli atteggiamenti o modelli di comportamento. l area educativa sono valutati i seguenti aspetti : conoscenza di sé intesa come capacità di riconoscere i propri limiti, valorizzare le proprie capacità, prevedere e valutare gli effetti del proprio comportamento Per l area cognitiva sono valutati i seguenti ambiti di competenza : osservazione, ascolto e analisi intese come competenze nel ricercare il globale, il particolare, le affinità, le differenze IstItuto ComprensIvo AngelICA BAlABAnoff Pagina 17

18 socializzazione e collaborazione intese come disponibilità a rispettare le decisioni e le scelte degli altri, a dare il proprio contributo nel lavoro di gruppo e nelle altre attività scolastiche autonomia intesa sia come acquisizione di un metodo di studio gradualmente più valido rispetto a quello di partenza sia come abitudine a lavorare da solo e a prendere iniziative costruttive per sé e per gli altri. comprensione, acquisizione e uso dei linguaggi come competenze nel recepire la globalità di un messaggio, nell individuare i vari elementi, nel distinguere l essenziale dal secondario, rielaborazione e sintesi intese come strumento per conseguire le competenze programmate, conoscenza dei contenuti intesa come competenza nel rielaborare in modo personale le competenze acquisite, mettere in relazione fatti e fenomeni, collocarli nello spazio e nel tempo, cogliere i nessi di causa ed effetto, procedere alla sintesi. La valutazione periodica ed annuale degli apprendimenti e del comportamento degli alunni viene effettuata mediante l attribuzione di voti numerici espressi in decimi, riportati in lettere nei documenti di valutazione. Al fine della validità dell anno scolastico, per la scuola secondaria di primo grado, è richiesta la frequenza di almeno tre quarti del totale annuo delle ore di lezione; ogni anno il Collegio dei Docenti delibera il numero obbligatorio delle ore di frequenza in base al calendario scolastico regionale. Relativamente alla valutazione finale definita in sede di scrutinio, sono ammessi alla classe successiva o all esame di stato gli alunni che hanno ottenuto un voto non inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina, compreso il comportamento (fermo restando il già citato obbligo di frequenza minima). La valutazione del comportamento, espressa collegialmente dal consiglio di classe, terrà conto della normativa vigente con particolare riferimento al DPR 249/98 e 235/07 Regolamento concernente lo Statuto delle Studentesse e degli Studenti della Scuola Secondaria e DPR 122/09 e ai documenti interni Regolamento d Istituto e Patto di Corresponsabilità. La valutazione dell esame di stato alla fine del ciclo è espressa in decimi e ad essa concorrono: il voto di ammissione, gli esiti delle prove scritte, la prova nazionale e il colloquio pluridisciplinare. A conclusione dell esame la valutazione in decimi sarà affiancata da una certificazione analitica delle competenze divise per discipline in tre livelli (base, intermedio, alto). La valutazione di fine anno scolastico Per tutti gli alunni che alla fine dell anno scolastico non hanno raggiunto i sei decimi in tutte le discipline, il consiglio di classe ha la facoltà di decidere a maggioranza l ammissione dell alunno alla classe successiva o all esame di stato con la valutazione minima richiesta dalla legge; a tal scopo compilerà un allegato in cui sono riportate le materie in cui non sono stati raggiunti gli obiettivi minimi richiesti, che saranno verificati all inizio dell a.s. successivo. La valutazione degli alunni diversamente abili E formulata tenendo conto delle necessità dei singoli casi, con la collaborazione degli insegnanti di sostegno e dove presente dell assistente socio-sanitaria, oltre che la partecipazione della famiglia, in base ala P.D.P. Tabella dei criteri di valutazione delle discipline Scuola secondaria di primo grado Votazione Comprensio ne / analisi Comprension e molto frammentaria e analisi incoerente. Comprension e superficiale e analisi parziale. Comprension e e analisi accettabili di semplici contenuti. Comprension e e analisi complete, ma generiche. Comprension e e analisi complete e dettagliate. Comprension e e analisi ampie con approfondime nti persona li. Comprension e e analisi ampie con rielaborazion e critica e personale IstItuto ComprensIvo AngelICA BAlABAnoff Pagina 18

19 Produzione / Applicazione Rielaborazio ne Acquisizione contenuti Esposizione e padronanza di linguaggi specifici Metodo di lavoro Impegno e Interesse Produzione e applicazioni gravemente deficitarie. Rielaborazion e molto frammentaria e disorganica. Conoscenze molto carenti. Comunicazio ne difficoltosa. Metodo non ancora acquisito. Discontinui/ parziali o assenti. Produzione di semplici elaborati e applicazione parziale delle conoscenze. Rielaborazion e parziale. Conoscenze superficiali e lacunose. Comunicazio ne frammentaria. Metodo parzialmente acquisito. Discontinui e superficiali. Produzione e applicazione nel complesso accettabili/ Mnemoniche. Rielaborazion e accettabile, ma superficiale. Conoscenze essenziali. Comunicazio ne semplice ma coerente. Metodo adeguato, ma superficiale. Produzione e applicazione soddisfacenti. Rielaborazion e buona, ma mnemonica. Conoscenze buone, ma poco approfondite. Comunicazio ne chiara e adeguata. Metodo adeguato. Produzione e applicazione complete e dettagliate. Rielaborazion e completa e personale. Conoscenze complete. Comunicazio ne corretta e specifica. Metodo autonomo e produttivo. Adeguati. Costanti. Attivi e propositivi. Produzione e applicazione approfondite. Rielaborazion e esauriente e frutto di riflessione autonoma. Conoscenze complete e approfondite. Comunicazio ne corretta e fluida. Metodo autonomo, produttivo e accurato. Attivi e costruttivi Produzione e applicazione approfondite e dettagliate di contenuti complessi. Rielaborazion e esauriente, personale e critica. Conoscenze complete e approfondite, rielaborate personalment e. Comunicazio ne fluida, appropriata e personale. Metodo autonomo, produttivo, accurato e critico. Costruttivi e critici Tabella dei criteri di valutazione del comportamento Scuola secondaria di primo grado 4 quattro Atti di bullismo comportamento pesantemente offensivo e discriminatorio 5 cinque Atti o parole (insulti, termini volgari e offensivi) che tendono ad offendere o emarginare 6 sei Interruzione del ritmo della lezione, con comportamenti inopportuni 7 sette Sostanziale rispetto degli altri e delle regole 8 otto Rispetto degli altri e delle regole 9 nove Rispetto degli altri e delle regole 10 dieci Rispetto degli altri e delle regole Danneggiamento di attrezzature e strutture Mancanza di rispetto dell altrui materiale Ritardi ed essenze ripetute senza valido motivo Sostanziale rispetto delle strutture e attrezzature Rispetto delle strutture e attrezzature Rispetto delle strutture e attrezzature Rispetto delle strutture e attrezzature Sospensioni Sospensioni Numerose note sul registro di classe Comportamento vivace, talora soggetto a richiami Comportamento corretto Comportamento pienamente corretto e attivo in tutte le materie Comportamento pienamente corretto, partecipe e propositivo IstItuto ComprensIvo AngelICA BAlABAnoff Pagina 19

20 Criteri di valutazione delle discipline Scuola primaria Gli indicatori adottati nella scuola primaria per la valutazione delle discipline sono i seguenti: comprensione, applicazione, contenuti, verbalizzazione, lavoro autonomo. La valutazione è espressa in decimi. La compilazione della parte analitica delle singole discipline nel primo quadrimestre per le classi prime non viene effettuata per dare modo agli Insegnanti di avere un maggiore tempo di osservazione degli alunni che permetta di evitare giudizi troppo netti sui bambini ancora in fase di adattamento alla scuola Primaria, sia perché l andamento dell azione didattico-educativa del primo quadrimestre non prevede un areale suddivisione disciplinare. Criteri di valutazione del comportamento Scuola primaria Gli indicatori adottati nella scuola primaria per la valutazione delle discipline sono i seguenti: rapporto con gli adulti, socializzazione con i compagni, interesse e impegno, rispetto delle regole. La valutazione è espressa con un giudizio. INVALSI Le prove INVALSI, riguardanti Italiano e Matematica, costituiscono una verifica su scala nazionale periodica e sistematica sulle conoscenze e abilità degli studenti e sulla qualità complessiva dell'offerta formativa delle istituzioni scolastiche. Nella scuola Primaria, le prove vengono somministrate alle classi seconde e quinte. Nella scuola secondaria di I grado, le prove vengono somministrate in tutte le classi prime (nel mese di Maggio) e in tutte le classi terze (come prova facente parte dell Esame di Stato). I dati raccolti durante la fase organizzativa (quali le informazioni familiari di contesto) e gli esiti valutativi delle prove vengono gestiti dall INVALSI in forma assolutamente anonima, e la scuola è garante della conservazione e utilizzo dei dati sensibili secondo la normativa vigente in materia. La scuola è altresì impegnata nel garantire agli alunni diversamente abili la piena disponibilità e fruibilità degli strumenti compensativi previsti (prove in formato audio mp3, tempi aggiuntivi di somministrazione, etc.). I dati restituiti dall Invalsi vengono utilizzati all interno dell istituto per processi di autovalutazione al fine del miglioramento dell offerta formativa. INFORMAZIONI ALLE FAMIGLIE Al fine di tenere sempre informate le famiglie sull andamento scolastico dei propri figli, sono tenuti con esse rapporti molto stretti e continui attraverso: colloqui in orario antimeridiano ricevimenti per materia, prima della fine dei due quadrimestri convocazione dei singoli genitori da parte dei docenti o del dirigente partecipazione dei rappresentanti dei genitori nei consigli di classe consegna delle schede di valutazione alla fine del primo e del secondo quadrimestre consegna di una scheda di valutazione per le competenze, divisa per aree e secondo tre livelli (base, medio e alto), alla fine del ciclo di studi. Le famiglie sono costantemente informate sulle attività, le iniziative, le gite di istruzione organizzate dalla scuola, le variazioni di orario in ingresso o in uscita e altro attraverso: circolari interne comunicazioni scritte sul diario degli alunni informative scritte IstItuto ComprensIvo AngelICA BAlABAnoff Pagina 20

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