Responsabile scientifico: prof.a Caterina Arcidiacono

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Responsabile scientifico: prof.a Caterina Arcidiacono"

Transcript

1

2 Beldì è un progetto realizzato con il cofinanziamento dell Unione Europea, finalizzato alla diffusione del P.O.R. Campania FSE Asse II Obiettivo Operativo: f2) Promuovere azioni di supporto, studi, analisi nonché la predisposizione e sperimentazione di modelli che migliorino la condizione femminile nel mercato del lavoro Responsabile scientifico: prof.a Caterina Arcidiacono

3 Il Progetto Beldì si propone di: FINALITA GENERALI DEL PROGRAMMA definire un Accordo Territoriale di Genere, consolidando una rete di rapporti interistituzionali istituiti negli anni tra gli Enti che si occupano di Pari Opportunità nel contesto napoletano; integrare dimensioni formative, valutative, progettuali e supportive per favorire esperienze di conciliazione famiglia-lavoro riuscite sul piano organizzativo e psicologico.

4 LA PARTNERSHIP Beldì è promosso dal Dipartimento di Studi Umanistici Università degli Studi di Napoli Federico II, in qualità di Soggetto Capofila e da: Comune di Napoli, referente prof.a Simona Marino, Delegata P.O. Consigliera di Parità della Provincia di Napoli, referente dott.a Luisa Festa Unione Industriali di Napoli, referente dott.a Annamaria Schena Camera del Lavoro Metropolitano CGIL, referente dott.a Rosalba Cenerelli Unione Sindacale Territoriale Cisl di Napoli, referente dott.a Anna Letizia UIL Napoli e Campania, referente dott.a Isabella Bonfiglio Società Coop. Sociale Consorzio Confini, referente dott. Alessandro Desiderio Ufficio Centrale di Progetto: Valentina Manna, Patrizia Cozzolino, Rosario Peluso

5 IL CONTESTO Beldì si inserisce nell ambito delle attività di ricerca e intervento nazionali e internazionali promosse dal Dottorato di Ricerca in Studi di Genere - Human Mind Gender Studies, Dip. di Studi Umanistici - Università Federico II, tra cui: Women at Work. Corso di formazione sulle pari opportunità (I-II ed.) VNV. Viole non Violenza! Corso di formazione teorico-pratico per operatori di primo soccorso contro la violenza di genere Istituzione Punto di incontro per la Mediazione Familiare aperto alla cittadinanza, in collaborazione con il Centro per le Famiglie Asl Na1 Centro, il Comune di Napoli, il Tribunale Ordinario e Tribunale per i minorenni di Napoli. Collaborazioni: - PSI.com Associazione di promozione sociale per la Prevenzione, il Sostegno e l Intervento a Comunità, Organizzazioni e Membri della famiglia; - VI Municipalità Comune di Napoli : Barra Ponticelli San Giovanni a Teduccio - Progetto Genovate Unina.

6 OBIETTIVI SPECIFICI Realizzare una valutazione di genere del contesto, mediante ricerche ed analisi genderoriented per individuare bisogni di base, criticità e risorse territoriali Promuovere Care Programs personalizzati per imprese e lavoratrici Introdurre attività di sostegno alla genitorialità promuovendo la costituzione di reti formali e informali di mutuo aiuto tra donne Favorire la circolazione di best practice in tema di conciliazione

7 PROGETTI SPERIMENTALI PROGRAMMATI 1. La network family friendly: messa in rete di imprese pubbliche e private territoriali, finalizzata all introduzione e circolazione di best practices nelle aziende coinvolte. 2. Web care: percorso web di informazione e presa in carico sulle difficoltà di conciliazione 3. Mai più aut aut: sportello di inchiesta-inserimentosupporto per lavoratrici madri che intendono lasciare il lavoro a causa difficoltà di conciliazione 4. E figlie so piezz e cor : programma di sostegno alla genitorialità focalizzato sulle difficoltà di conciliazione sul piano psicologico e organizzativo.

8 LA NETWORK FAMILY FRIENDLY Intervento n.1 Coordinatrice: prof.a Fortuna Procentese Raccolta di buone pratiche in tema di conciliazione Valutazione di genere delle aziende Analisi della domanda e dei bisogni mediante somministrazione di questionari Seminari e workshop formativi per il personale ed incontri con referenti di aziende già family friendly. Destinatari: dipendenti e responsabili aziendali di imprese pubbliche e private territoriali, all uopo selezionati.

9 WEB CARE Intervento n.2 Coordinatrice: dott.a Filomena Tuccillo Costruzione di una piattaforma web che includerà: Questionari autovalutativi Strumenti informativi (booklet e postcad con downloading), newsletter, forum di discussione) Supporto online (suggerimenti day by day e consigli audiovisivi) Sistema di geolocalizzazione di esperti e centri di supporto Destinatari: utenti del web.

10 MAI PIÙAUT AUT Intervento n.3 Coordinatrice: dott.a Valentina Manna Predisposizione di strumenti per un analisi qualiquantitativa del fenomeno delle dimissioni per maternità Analisi quantitativa del fenomeno con produzione di database e report in costante aggiornamento Conduzione di colloqui mirati (analisi qualitativa) Attività informativa e di supporto per favorire il reinserimento lavorativo delle dimissionarie. Destinatari: lavoratrici madri che si rivolgono alla DTL* di Napoli per presentare dimissioni in periodo protetto * nell ambito del Protocollo d Intesa tra DTL e Consigliera di Parità

11 E FIGLIE SO PIEZZ E COR Intervento n.4 Coordinatrici: dott.a Immacolata di Napoli e dott.a Valentina Manna Sportello di sostegno alla genitorialità presso il centro Galdo Help desk di mutuo-aiuto: creazione di una banca del tempo nell ambito della VI Municipalità e a supporto delle donne che saranno coinvolte negli altri interventi Laboratorio fotografico sui legami in una prospettiva di genere - Destinatari diretti: lavoratrici madri residenti nella VI municipalità e, ove ve ne fosse richiesta, nelle territorialità in cui sono localizzate le aziende coinvolte; - Destinatari indiretti: donne disoccupate da impiegare nell help desk; bambini di lavoratrici madri che vivono in famiglie con esigenze di conciliazione.

Avviso pubblico Accordi Territoriali di Genere (D.D. n. 81 del 07/08/2013 D.D. n. 79 del 26/02/2013) FASE II Progettazione Esecutiva

Avviso pubblico Accordi Territoriali di Genere (D.D. n. 81 del 07/08/2013 D.D. n. 79 del 26/02/2013) FASE II Progettazione Esecutiva P.O.R. Campania FSE 007-03 Asse II Obiettivo Operativo: f) Promuovere azioni di supporto, studi, analisi nonché la predisposizione e sperimentazione di modelli che migliorino la condizione femminile nel

Dettagli

Gender Community per la valorizzazione delle donne e del lavoro. Un percorso di innovazione

Gender Community per la valorizzazione delle donne e del lavoro. Un percorso di innovazione Gender Community per la valorizzazione delle donne e del lavoro. Un percorso di innovazione Daniela Oliva - IRS Bologna, 30 Giugno 2015 Una storia che inizia da lontano donne e lavoro 2007 - Analisi e

Dettagli

COMUNE DI BARANO D'ISCHIA PROVINCIA DI NAPOLI

COMUNE DI BARANO D'ISCHIA PROVINCIA DI NAPOLI ORIGINALE Protocollo n. 9228 del 20/12/2012 COMUNE DI BARANO D'ISCHIA PROVINCIA DI NAPOLI Data Delibera: 18/12/2012 N Delibera: 130 VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE Oggetto: PRESA D'ATTO

Dettagli

THE BALANCE CONFERENZA FINALE. Sala Conferenze ARLAS LA CONCILIAZIONE. Venerdì 18 Ottobre 2013 TRA. Centro Direzionale di Napoli Isola C5-2 Piano

THE BALANCE CONFERENZA FINALE. Sala Conferenze ARLAS LA CONCILIAZIONE. Venerdì 18 Ottobre 2013 TRA. Centro Direzionale di Napoli Isola C5-2 Piano LIFELONG LEARNING PROGRAMME (2007-2013) LEONARDO DA VINCI - TRANSFER OF INNOVATION, MULTILATERAL PROJECTS, AGREEMENT n 2011-1-IT1-LEO05-01902 - Code CUP G62F11001090006 Organizational Model and Methodology

Dettagli

SCHEDA DI MONITORAGGIO

SCHEDA DI MONITORAGGIO SCHEDA DI L.r. 8/2005 - Dgr 1004 del 29 novembre 2013 BIENNIO 2014-2015 Dati identificativi del progetto Ente titolare del progetto: Associazione Carcere Territorio Bergamo Data convenzione con ASL: 10/06/2014

Dettagli

RELAZIONE DELLA CONSIGLIERA DI PARITA AL CONSIGLIO PROVINCIALE DEL 21 DICEMBRE 2011

RELAZIONE DELLA CONSIGLIERA DI PARITA AL CONSIGLIO PROVINCIALE DEL 21 DICEMBRE 2011 RELAZIONE DELLA CONSIGLIERA DI PARITA AL CONSIGLIO PROVINCIALE DEL 21 DICEMBRE 2011 Le Consigliere provinciali di Parità di Cremona avv. Debora Adelaide Mossoni (consigliera effettiva) e avv. Rosaria Italiano

Dettagli

Idea progetto La rete della Sicurezza come fattore di ben-essere

Idea progetto La rete della Sicurezza come fattore di ben-essere INAIL SARDEGNA Associazione Industriali Province della Sardegna Meridionale Cagliari, Carbonia Iglesias e Medio Campidano CONFINDUSTRIA CGIL Camera del Lavoro Metropolitana Cagliari Cagliari Cagliari Progetto

Dettagli

ACCORDO DI COLLABORAZIONE TERRITORIALE PER LA PROMOZIONE DELLA CONCILIAZIONE FAMIGLIA-LAVORO NEL MERCATO DEL LAVORO DELLA PROVINCIA DI PORDENONE

ACCORDO DI COLLABORAZIONE TERRITORIALE PER LA PROMOZIONE DELLA CONCILIAZIONE FAMIGLIA-LAVORO NEL MERCATO DEL LAVORO DELLA PROVINCIA DI PORDENONE ACCORDO DI COLLABORAZIONE TERRITORIALE PER LA PROMOZIONE DELLA CONCILIAZIONE FAMIGLIA-LAVORO NEL MERCATO DEL LAVORO DELLA PROVINCIA DI PORDENONE Visto: - la L. 10 aprile 1991, n. 125 Azioni positive per

Dettagli

I NUMERI E LE ATTIVITA DEI CENTRI PER L IMPIEGO DELLA PROVINCIA DI TORINO

I NUMERI E LE ATTIVITA DEI CENTRI PER L IMPIEGO DELLA PROVINCIA DI TORINO 1 I NUMERI E LE ATTIVITA DEI CENTRI PER L IMPIEGO DELLA PROVINCIA DI TORINO 13 CENTRI PER L IMPIEGO su 15 SEDI, di cui 2 integrate con INPS (Torino e Carmagnola) 233 unità di personale impiegate nei CPI

Dettagli

L.e.A. - Lavoro e Accoglienza

L.e.A. - Lavoro e Accoglienza L.e.A. - Lavoro e Accoglienza Ricerca intervento sul fenomeno della violenza sulle donne della Regione Abruzzo Linea di intervento B Ente attuatore: Le Onde Onlus Referente locale: Associazione femminile

Dettagli

AVVISO PUBBLICO. ART. 2 - Le caratteristiche del servizio

AVVISO PUBBLICO. ART. 2 - Le caratteristiche del servizio PROVINCIA DI NAPOLI Avviso pubblico per la formazione e l addestramento di n. 30 donne da inserire nell Elenco della Provincia delle Baby Sitter Domiciliari AVVISO PUBBLICO Accordi territoriali di genere

Dettagli

Asse di finanziamento:asse I Adattabilità - P.O. Ob. Competitività Regionale e Occupazione F.S.E. Regione Liguria 2007/2013.

Asse di finanziamento:asse I Adattabilità - P.O. Ob. Competitività Regionale e Occupazione F.S.E. Regione Liguria 2007/2013. All. A STANDARD DI RIFERIMENTO Asse di finanziamento:asse I Adattabilità - P.O. Ob. Competitività Regionale e Occupazione F.S.E. Regione Liguria 2007/2013. FASE 1 Attività di analisi e ricerca azione 1.1

Dettagli

ORIZZONTI SCUOLA CONSOLIDAMENTO DELLA RETE DONNA-LAVORO

ORIZZONTI SCUOLA CONSOLIDAMENTO DELLA RETE DONNA-LAVORO CONSOLIDAMENTO DELLA RETE DONNA-LAVORO Il Servizio Orientamento Scolastico e Professionale partecipa al progetto Consolidamento della RETE DONNA-LAVORO, allo scopo di migliorare la qualità occupazionale

Dettagli

P.O.R. CAMPANIA FSE 2007-2013 ASSE II OCCUPABILITÀ

P.O.R. CAMPANIA FSE 2007-2013 ASSE II OCCUPABILITÀ P.O.R. CAMPANIA FSE 2007-2013 ASSE II OCCUPABILITÀ Obiettivo Specifico f) Migliorare l accesso delle donne all occupazione e ridurre le disparità di genere Obiettivo Operativo f2) ALBO 620 PROT. AVVISO

Dettagli

Laflessibilità: dall azienda alle aziende

Laflessibilità: dall azienda alle aziende Milano Università Cattolica del Sacro Cuore Giovedì 02 ottobre 2014 Laflessibilità: dall azienda alle aziende Servizi alle imprese Bemoffre servizi alle imprese del commercio (assistenza fiscale, paghe

Dettagli

RETE TERRITORIALE DELLA PROVINCIA DI SONDRIO

RETE TERRITORIALE DELLA PROVINCIA DI SONDRIO RETE TERRITORIALE DELLA PROVINCIA DI SONDRIO ACCORDO PER LA VALORIZZAZIONE DELLE POLITICHE TERRITORIALI DI CONCILIAZIONE FAMIGLIA LAVORO E DELLE RETI DI IMPRESE Premesso che: La Comunicazione della Commissione

Dettagli

Educazione e relazioni: la necessità di formazione e interventi nella scuola secondaria di primo grado

Educazione e relazioni: la necessità di formazione e interventi nella scuola secondaria di primo grado ESTRATTO Educazione e relazioni: la necessità di formazione e interventi nella scuola secondaria di primo grado SCHEDA TECNICA DELL INTERVENTO (novembre 2010) I. PRESENTAZIONE DELLA ATTIVITA (FORMAZIONE

Dettagli

Piano Sicurezza PMI. Elaborazione dati questionario ex post progetti finanziati

Piano Sicurezza PMI. Elaborazione dati questionario ex post progetti finanziati Elaborazione dati questionario ex post progetti finanziati 1/14 Premessa Il questionario di valutazione ex post è stato somministrato ai soggetti attuatori dei progetti partecipanti al Piano Sicurezza

Dettagli

P.O.R. CAMPANIA FSE 2007-2013 ASSE II OCCUPABILITÀ

P.O.R. CAMPANIA FSE 2007-2013 ASSE II OCCUPABILITÀ ALBO 336 PROT.2634 P.O.R. CAMPANIA FSE 2007-2013 ASSE II OCCUPABILITÀ Obiettivo Specifico f) Migliorare l accesso delle donne all occupazione e ridurre le disparità di genere Obiettivo Operativo f2) AVVISO

Dettagli

SPORTELLO DI CONSULENZA PER DONNE IN DIFFICOLTA

SPORTELLO DI CONSULENZA PER DONNE IN DIFFICOLTA 1. NUMERO AZIONE RIPROGRAMMAZIONE PIANO DI ZONA 2 E 3 ANNO DEL 1 TRIENNIO 6 2. TITOLO AZIONE SPORTELLO DI CONSULENZA PER DONNE IN DIFFICOLTA 3. DESCRIZIONE DELLE ATTIVITÀ Analisi del Contesto Nel piano

Dettagli

Centro donna CGIL Cagliari. Servizi offerti

Centro donna CGIL Cagliari. Servizi offerti Centro donna CGIL Cagliari - Ascolto e accoglienza per le donne in stato di disagio o con difficoltà di vario genere (personali, familiari, relative ad abusi, maltrattamenti e violenza fisica e psicologica)

Dettagli

SEZIONE 0 - DATI IDENTIFICATIVI DEL PROGETTO

SEZIONE 0 - DATI IDENTIFICATIVI DEL PROGETTO 01 Titolo: Sistemi E-Commerce per l Agricoltura SEZIONE 0 - DATI IDENTIFICATIVI DEL PROGETTO 02 Acronimo: Agri@ 03 Soggetto proponente capofila e partenariato operativo 03.1. Denominazione soggetto proponente

Dettagli

Progetto interregionale/transnazionale Diffusione di buone pratiche negli uffici giudiziari italiani

Progetto interregionale/transnazionale Diffusione di buone pratiche negli uffici giudiziari italiani Progetto interregionale/transnazionale Diffusione di buone pratiche negli uffici giudiziari italiani Roma 16-19 Maggio 2012 Forum PA Forum Pa 2012 Seminario 17 Maggio 2012 ore 13-15 Esperienze di riorganizzazione,

Dettagli

Auto Mutuo Aiuto Lavoro

Auto Mutuo Aiuto Lavoro Assessorato al Lavoro Auto Mutuo Aiuto Lavoro progettazione e sperimentazione di un nuovo servizio rivolto a chi perde il lavoro Il progetto Nel quadro delle politiche attive al lavoro non esiste ad oggi

Dettagli

FARE RETE PER COMPETERE

FARE RETE PER COMPETERE RETI TERRITORIALI PER LA CONCILIAZIONE FARE RETE PER COMPETERE Sostenibile e inclusiva dei sistemi produttivi veneti. 19 GIUGNO 2015 AZIONE DI SISTEMA «Armonizzare tempi di vita e di lavoro in Provincia

Dettagli

AULE DELLA EX FACOLTA DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE e del COMUNE DI PADOVA. Sono stati richiesti i crediti ECM e dell Ordine degli Assistenti Sociali.

AULE DELLA EX FACOLTA DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE e del COMUNE DI PADOVA. Sono stati richiesti i crediti ECM e dell Ordine degli Assistenti Sociali. P.I.P.P.I. Programma di Intervento per la Prevenzione l Istituzionalizzazione. workshop di approfondimento sugli interventi con le famiglie Università Degli Studi di Padova AULE DELLA EX FACOLTA DI SCIENZE

Dettagli

Ministero della Giustizia Ufficio Tribunale per i Minorenni di Salerno

Ministero della Giustizia Ufficio Tribunale per i Minorenni di Salerno Ufficio Progetto interregionale/transnazionale Diffusione di buone pratiche negli uffici giudiziari italiani Incontro con i referenti tecnico-operativi Corte di Appello di Roma Sala Europa 2 3 Ottobre

Dettagli

POR FESR 2007-2013 Accordo Sardegna Veneto

POR FESR 2007-2013 Accordo Sardegna Veneto POR FESR 2007-2013 Accordo Sardegna Veneto Progetto di Cooperazione interregionale Sardegna - Veneto 2 PECULIARITA DELL AZIONE Prima esperienza in Italia di sperimentazione del principio di integrazione

Dettagli

AVVISO PER LA PRESENTAZIONE DI OPERAZIONI A VALERE SULL ASSE 2 OCCUPABILITA.

AVVISO PER LA PRESENTAZIONE DI OPERAZIONI A VALERE SULL ASSE 2 OCCUPABILITA. FONDO SOCIALE EUROPEO PROGRAMMA OPERATIVO OBIETTIVO 2 COMPETITIVITA REGIONALE E OCCUPAZIONE- 2007/2013 AVVISO PER LA PRESENTAZIONE DI OPERAZIONI A VALERE SULL ASSE 2 OCCUPABILITA. PROGETTI SPERIMENTALI

Dettagli

1. Dati relativi ai soggetti proponenti

1. Dati relativi ai soggetti proponenti Modello di domanda Da trasmettere in duplice copia Al Ministro del Lavoro e della Previdenza Sociale - Segreteria tecnica del Comitato Nazionale Parità dei Lavoratori Lavoratrici ROMA - OGGETTO: Progetto

Dettagli

1999-2015 SERVIZI E PROGETTI PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE SERVIZI E PROGETTI PER IL TERZO SETTORE SEMINARI E CONVEGNI ATTIVITÀ FORMATIVE RICERCA

1999-2015 SERVIZI E PROGETTI PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE SERVIZI E PROGETTI PER IL TERZO SETTORE SEMINARI E CONVEGNI ATTIVITÀ FORMATIVE RICERCA 1999-2015 Studio ERRESSE è una società cooperativa composta da un gruppo di professionisti che, ad una formazione sociologica, economica e giuridica, uniscono una consolidata esperienza nel campo delle

Dettagli

Area Infanzia, Adolescenti, Giovani, Famiglia. Assistenza domiciliare socio-educativa per minori LIVEAS

Area Infanzia, Adolescenti, Giovani, Famiglia. Assistenza domiciliare socio-educativa per minori LIVEAS Area Infanzia, Adolescenti, Giovani, Famiglia Num. Scheda 1 TITOLO AZIONE o o Assistenza domiciliare socio-educativa per minori LIVEAS OBIETTIVI Scopo dell intervento è promuovere un processo di cambiamento

Dettagli

Milano. Vittime % 1.019 27,0 I CASI. < 2009 2010 2011 2012 2013 (I Semestre) Totale 172 4,6 898 23,8 1.015 26,9 675 17,9 3.

Milano. Vittime % 1.019 27,0 I CASI. < 2009 2010 2011 2012 2013 (I Semestre) Totale 172 4,6 898 23,8 1.015 26,9 675 17,9 3. < 2009 2010 2011 2012 2013 (I Semestre) Totale I CASI Vittime % 172 4,6 898 23,8 1.015 26,9 1.019 27,0 675 17,9 3.779 100,0 Il bisogno è differenziato per provenienza (italiane o straniere) e per generazione.

Dettagli

MINISTERO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE Programma straordinario contro la Disoccupazione Intellettuale

MINISTERO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE Programma straordinario contro la Disoccupazione Intellettuale MINISTERO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE Programma straordinario contro la Disoccupazione Intellettuale PROGETTO MULTIMEDIA SKILL Multimedia Skill è un progetto ideato e promosso da Poliedra Politecnico

Dettagli

PROGETTO PROVINCIA DI TORINO FORMA.TEMP DESCRIZIONE DEL PROCESSO

PROGETTO PROVINCIA DI TORINO FORMA.TEMP DESCRIZIONE DEL PROCESSO PROGETTO PROVINCIA DI TORINO FORMA.TEMP DESCRIZIONE DEL PROCESSO Questo documento descrive le principali fasi del progetto congiuntamente promosso dalla Provincia di Torino e da Forma.Temp nei termini

Dettagli

Lubiam moda per l uomo e il progetto Condividere e diversificare per meglio conciliare di Sara Annoni

Lubiam moda per l uomo e il progetto Condividere e diversificare per meglio conciliare di Sara Annoni 010Lubiam:Altis_Opuscolo_3 15/05/2009 17.45 Pagina 73 Lubiam moda per l uomo e il progetto Condividere e diversificare per meglio conciliare di Sara Annoni Il progetto Condividere e diversificare per meglio

Dettagli

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO ALLEGATO 5 TITOLO DEL PROGETTO: Passport ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO OBIETTIVI DEL PROGETTO Il progetto intende coniugare stili di vita e intenzionalità educativa, all interno di un rinnovato quadro

Dettagli

PROVINCIA DI LECCE Assessorato alle Politiche Sociali e Pari Opportunità. SCHEDA REPORT di PRESENTAZIONE

PROVINCIA DI LECCE Assessorato alle Politiche Sociali e Pari Opportunità. SCHEDA REPORT di PRESENTAZIONE PROVINCIA DI LECCE Assessorato alle Politiche Sociali e Pari Opportunità SCHEDA REPORT di PRESENTAZIONE 1 1. Il CENTRO RISORSE per la FAMIGLIA Il Centro Risorse per la Famiglia, istituito a seguito di

Dettagli

POR CALABRIA 2000-2006 ASSE III FSE

POR CALABRIA 2000-2006 ASSE III FSE REGIONE CALABRIA Dipartimento 10 Lavoro, Politiche Sociali e Formazione Professionale Via Lucrezia della Valle 88100 Catanzaro POR CALABRIA 2000-2006 ASSE III FSE Avviso pubblico per l avvio di iniziative

Dettagli

Immacolata Di Napoli. immacolata.dinapoli@unina.it

Immacolata Di Napoli. immacolata.dinapoli@unina.it F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome Immacolata Di Napoli Telefono 3336575132 E-mail immacolata.dinapoli@unina.it Nazionalità Italiana ESPERIENZA LAVORATIVA Date (da a)

Dettagli

1. Gender mainstreaming

1. Gender mainstreaming Gender mainstreaming e pari opportunità in Europa: nuove sfide e alcune critiche Isabella Crespi Università di Macerata isabella.crespi@unimc.it 1. Gender mainstreaming Evoluzione di politiche sociali

Dettagli

Dispositivo 6 Lavoro e benessere: interventi a sostegno della conciliazione vita e lavoro

Dispositivo 6 Lavoro e benessere: interventi a sostegno della conciliazione vita e lavoro Dispositivo 6 Lavoro e benessere: interventi a sostegno della conciliazione vita e lavoro Premesse Le politiche per la conciliazione rappresentano un importante fattore di innovazione dei modelli sociali,

Dettagli

Calendario della Flessibilità di Accesso all Unità Operativa Materno Infantile A.S.L.NA1 CENTRO DISTRETTO 27

Calendario della Flessibilità di Accesso all Unità Operativa Materno Infantile A.S.L.NA1 CENTRO DISTRETTO 27 P.O.R. Campania FSE 2007-2013 Asse II Obiettivo Operativo: f2) Promuovere azioni di supporto, studi, analisi nonché la predisposizione e sperimentazione di modelli che migliorino la condizione femminile

Dettagli

Rete Sindacale per i diritti dei migranti nel Mediterraneo

Rete Sindacale per i diritti dei migranti nel Mediterraneo Rete Sindacale per i diritti dei migranti nel Mediterraneo proposta di percorso 2014; Il contributo che, in quanto sistema CGIL possiamo dare alla costruzione della Rete Sindacale per i diritti dei Migranti

Dettagli

PROVINCIA DI MANTOVA. Tavolo Orientamento al Lavoro 16 aprile 2015

PROVINCIA DI MANTOVA. Tavolo Orientamento al Lavoro 16 aprile 2015 PROVINCIA DI MANTOVA Tavolo Orientamento al Lavoro 16 aprile 2015 Apre i lavori l Assessore con delega alla Formazione Professionale, Coesione Sociale e Pari Opportunità della Provincia di Mantova, Elena

Dettagli

X Datore di lavoro pubblico

X Datore di lavoro pubblico AZIONE 3 - attivazione di accordi sugli orari e sull organizzazione del lavoro, volti a favorire forme di flessibilità finalizzate alla conciliazione dei tempi di vita familiare e di lavoro dei lavoratori

Dettagli

PERCORSI INFORMATIVI PER AZIENDE, LAVORATRICI, LAVORATORI. OCCUPABILITÀ CONCILIAZIONE FLESSIBILITÀ FORMAZIONE

PERCORSI INFORMATIVI PER AZIENDE, LAVORATRICI, LAVORATORI. OCCUPABILITÀ CONCILIAZIONE FLESSIBILITÀ FORMAZIONE PERCORSI INFORMATIVI PER AZIENDE, LAVORATRICI, LAVORATORI. OCCUPABILITÀ CONCILIAZIONE FLESSIBILITÀ FORMAZIONE Attività di supporto ed informazione in tema di parità di genere e conciliazione LE TEMATICHE

Dettagli

Italiana Nocera Inferiore (SA) 14 maggio 1975

Italiana Nocera Inferiore (SA) 14 maggio 1975 FORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome Indirizzo Codice fiscale Telefono Telefono Cell. E - mail Nazionalità Luogo di nascita Data di nascita ESPERIENZA LAVORATIVA Carla Flavia

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA IN MATERIA DI AFFIDAMENTO E SOLIDARIETÀ FAMILIARE

PROTOCOLLO D INTESA IN MATERIA DI AFFIDAMENTO E SOLIDARIETÀ FAMILIARE PROTOCOLLO D INTESA IN MATERIA DI AFFIDAMENTO E SOLIDARIETÀ FAMILIARE tra L Ambito N5 L Associazione Progetto Famiglia-Affido Aversa Onlus _ L anno 2012, nel giorno 12.01.2012 presso la sede dell Ufficio

Dettagli

OGGETTO: Piano Formazione Nazionale del Polo Qualità- Scadenza iscrizione 27 febbraio

OGGETTO: Piano Formazione Nazionale del Polo Qualità- Scadenza iscrizione 27 febbraio ISTITUTO STATALE COMPRENSIVO di Scuola dell Infanzia - di Scuola Primaria e di Scuola Secondaria I grado ad Indirizzo Musicale A N I E L L O C A L C A R A M A R C I A N I S E Prot. n. 1064 C/2 MARCIANISE

Dettagli

1. Premessa. 2. Le caratteristiche e le funzioni attuali del servizio

1. Premessa. 2. Le caratteristiche e le funzioni attuali del servizio Allegato A COMUNE DI FIRENZE ASSESSORATO POLITICHE SOCIOSANITARIE Direzione Servizi Sociali e Sport Servizio Famiglia e Accoglienza Sperimentazione servizio residenziale di pronta accoglienza ad alta protezione

Dettagli

Polo formativo per l IFTS Economia del Mare FORMARE. Azione di sistema numero 2. Piano di promozione comunicazione e sensibilizzazione.

Polo formativo per l IFTS Economia del Mare FORMARE. Azione di sistema numero 2. Piano di promozione comunicazione e sensibilizzazione. Polo formativo per l IFTS Economia del Mare FORMARE Azione di sistema numero 2 Piano di promozione comunicazione e sensibilizzazione dell utenza 1 INDICE 1. Premessa...3 2. Obiettivi comunicativi...4 3.

Dettagli

Il marchio di genere

Il marchio di genere Il marchio di genere Iniziative intraprese ai fini della RSI Assessorato al Welfare I Piano di azione Famiglie al futuro II Piano di azione Famiglie al futuro Marchio Famiglie al futuro Bozza Linee guida

Dettagli

dott.ssa MARINA ELLERO VIOLENZA DI GENERE E STRATEGIE DI INTERVENTO 08/11/2014 LA RISPOSTA DEI SERVIZI IN RETE

dott.ssa MARINA ELLERO VIOLENZA DI GENERE E STRATEGIE DI INTERVENTO 08/11/2014 LA RISPOSTA DEI SERVIZI IN RETE dott.ssa MARINA ELLERO VIOLENZA DI GENERE E STRATEGIE DI INTERVENTO 08/11/2014 LA RISPOSTA DEI SERVIZI IN RETE Sede: Distretto Sanitario - Via San Valentino 20, 3 piano Udine Numero Verde: 800.531.135

Dettagli

PROFILO DELL'ASSOCIAZIONE

PROFILO DELL'ASSOCIAZIONE PROFILO DELL'ASSOCIAZIONE L associazione di Promozione Sociale i Ken ONLUS tutela e promuove i diritti di cittadinanza delle persone in situazione di disagio e non, attraverso una partecipazione attiva

Dettagli

Lavoratrici madri e lavoratori padri. Profili di competenza della Direzione Territoriale del Lavoro in ordine alla convalida delle dimissioni.

Lavoratrici madri e lavoratori padri. Profili di competenza della Direzione Territoriale del Lavoro in ordine alla convalida delle dimissioni. SEMINARIO DALLA CONCILIAZIONE AL WELFARE AZIENDALE Lavoratrici madri e lavoratori padri. Profili di competenza della Direzione Territoriale del Lavoro in ordine alla convalida delle dimissioni. Il mio

Dettagli

ASSOCIAZIONE VOX IUVENUM Via Nazionale, 170 Torchiara (sa) 84076

ASSOCIAZIONE VOX IUVENUM Via Nazionale, 170 Torchiara (sa) 84076 ASSOCIAZIONE VOX IUVENUM Via Nazionale, 170 Torchiara (sa) 84076 Allegato A Al Responsabile del procedimento c\o Settore Politiche Giovanili e del Forum Regionale della Gioventù - Centro Direzionale di

Dettagli

FAMIGLIA, RELAZIONI e GESTIONE dei CONFLITTI Il Servizio di Mediazione Familiare

FAMIGLIA, RELAZIONI e GESTIONE dei CONFLITTI Il Servizio di Mediazione Familiare PROVINCIA di LECCE Assessorato alle Politiche Sociali Università del Salento PROGETTO Seminario Universitario Interistituzionale FAMIGLIA, RELAZIONI e GESTIONE dei CONFLITTI Il Servizio di Mediazione Familiare

Dettagli

Progetto formativo complesso per il potenziamento degli Uffici di Piano

Progetto formativo complesso per il potenziamento degli Uffici di Piano Regione Puglia F.S.E Progetto formativo complesso per il potenziamento degli Uffici di Piano (Corso di formazione ed assistenza tecnica) Progetto ammesso a finanziamento della Regione Puglia Mis. 3.10:

Dettagli

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO ALLEGATO 6 TITOLO DEL PROGETTO: SFUMATURE EDUCATIVE ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO SETTORE e Area di Intervento: Settore: E Educazione e Promozione culturale Area: 01Centri di aggregazione (bambini,

Dettagli

AREA RESPONSABILITA FAMILIARI

AREA RESPONSABILITA FAMILIARI RESPONSABILITA FAMILIARI Componente dell U. d. P. referente e responsabile d Area Nome e cognome Enrichetta La Ragione - Annamaria Neri - Giovanna Canfora - Raffaella Scotto Di Ciccariello Franco Napolitano

Dettagli

Programma Gioventù in Azione 2007-2013

Programma Gioventù in Azione 2007-2013 Programma Gioventù in Azione 2007-2013 Questionario rivolto agli Enti pubblici, Gruppi informali, Organizzazioni e Giovani partecipanti coinvolti nel Programma GiA in FVG Udine, 30 gennaio 2012 L indagine

Dettagli

ell Università e della Ricerca inistero dell Istruzione, PP2 Progetto Pilota sulla Valutazione 2002-2003

ell Università e della Ricerca inistero dell Istruzione, PP2 Progetto Pilota sulla Valutazione 2002-2003 inistero, PP2 Progetto Pilota sulla Valutazione 2002-2003 Riunione dei Direttori Generali Regionali MIUR, Trastevere 31.10.2002 10-2002 Prof. GE Presidente GdL Valutazione 1 inistero, PP1- Conclusione

Dettagli

INFORMAZIONI PERSONALI. Nome. BORRELLI CATERINA ca.borrelli@maildip.regione.campania.it. Data di nascita 29/10/72

INFORMAZIONI PERSONALI. Nome. BORRELLI CATERINA ca.borrelli@maildip.regione.campania.it. Data di nascita 29/10/72 C U R R I C U L U M V I T A E D I B O R R E L L I C A T E R I N A INFORMAZIONI PERSONALI Nome BORRELLI CATERINA E-mail ca.borrelli@maildip.regione.campania.it Nazionalità italiana Data di nascita 29/10/72

Dettagli

IL RUOLO DI EDUCATORE NELLA PRIMISSIMA INFANZIA Corso di specializzazione online Competenze pedagogiche, psicologiche, metodologiche e gestionali

IL RUOLO DI EDUCATORE NELLA PRIMISSIMA INFANZIA Corso di specializzazione online Competenze pedagogiche, psicologiche, metodologiche e gestionali IL RUOLO DI EDUCATORE NELLA PRIMISSIMA INFANZIA Corso di specializzazione online Competenze pedagogiche, psicologiche, metodologiche e gestionali QUALI BISOGNI? La proposta corsuale che qui vi presentiamo

Dettagli

Curriculum Vitae. Titoli di Studio e Professionali ed Esperienze Lavorative. Nome

Curriculum Vitae. Titoli di Studio e Professionali ed Esperienze Lavorative. Nome Curriculum Vitae Nome Luisa BLASI Data di nascita 30/10/1955 Qualifica Dirigente psicologo I livello presso il Servizio Dipendenze Centro Storico ed Estuario Amministrazione Azienda ULSS 12 Veneziana Incarico

Dettagli

Azioni di sostegno all implementazione del bilancio sociale nelle amministrazioni pubbliche territoriali del Mezzogiorno

Azioni di sostegno all implementazione del bilancio sociale nelle amministrazioni pubbliche territoriali del Mezzogiorno Azioni di sostegno all implementazione del bilancio sociale nelle amministrazioni pubbliche territoriali del Mezzogiorno I risultati finali Il progetto Azioni di sostegno all implementazione del Bilancio

Dettagli

ABITATIVA EMERGENZA. Dal disagio abitativo all accompagnamento all abitare

ABITATIVA EMERGENZA. Dal disagio abitativo all accompagnamento all abitare Progetto cofinanziato da UNIONE EUROPEA FONDO EUROPEO PER L INTEGRAZIONE DI CITTADINI DI PAESI TERZI Dire fare abitare Fondo Fei 2013, Azione 6, prog. 105060 - CUP D18D14000570008 EMERGENZA ABITATIVA Dal

Dettagli

Guadagnare Salute Piemonte Scuole che Promuovono Salute

Guadagnare Salute Piemonte Scuole che Promuovono Salute ALLEGATO A Programmazione annuale 2015 Programma 1 Guadagnare Salute Piemonte Scuole che Promuovono Salute Programmazione annuale regionale anno 2015 Azioni previste nel periodo - Sintesi complessiva Per

Dettagli

AMBITO TERRITORIALE DI BARI

AMBITO TERRITORIALE DI BARI Unione Europea Regione Puglia Comune di Bari AVVISO PUBBLICO n. 6/2011 P.O. PUGLIA 2007 2013 Fondo Sociale Europeo 2007IT051PO005 ASSE III Inclusione Sociale PROGETTI INNOVATIVI INTEGRATI PER L INCLUSIONE

Dettagli

Progetto di legge regionale della consigliera Paola Marani: Norme per il riconoscimento ed il sostegno del caregiver familiare

Progetto di legge regionale della consigliera Paola Marani: Norme per il riconoscimento ed il sostegno del caregiver familiare Gruppo Assembleare Regione Emilia-Romagna Progetto di legge regionale della consigliera Paola Marani: Norme per il riconoscimento ed il sostegno del caregiver familiare 1 Relazione Il caregiver familiare

Dettagli

La Regione del Veneto e la Responsabilità sociale d impresa

La Regione del Veneto e la Responsabilità sociale d impresa La Regione del Veneto e la Responsabilità sociale d impresa Dott.ssa Elisabetta Grigoletto Sezione Formazione Dipartimento Formazione, Istruzione e Lavoro Berlino 2014 1 Il progetto interregionale Creazione

Dettagli

IL MODELLO DEL DISTRETTO FAMIGLIA

IL MODELLO DEL DISTRETTO FAMIGLIA Progetto di gemellaggio Agire POR PON Governance e Assistenza Tecnica 2007-2013 PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO REGIONEPUGLIA IL MODELLO DEL DISTRETTO FAMIGLIA Bari 25 settembre 2012 AGIRE POR - PROGETTO

Dettagli

I finanziamenti regionali per la famiglia e la conciliazione

I finanziamenti regionali per la famiglia e la conciliazione I finanziamenti regionali per la famiglia e la conciliazione Sono state diffuse nel mese di dicembre le graduatorie relative ai due bandi inseriti nella DGR 2055 del 28 luglio 2011, relativi a progetti

Dettagli

FONDIRIGENTI PROPOSTA TECNICA

FONDIRIGENTI PROPOSTA TECNICA FONDIRIGENTI Servizio per l erogazione del Bilancio di Competenze e assessment nonché del relativo servizio di placement sul mercato del lavoro a favore di dirigenti disoccupati che hanno diritto alle

Dettagli

Progetto IDENTITAS: Formazione agli operatori di Bilancio di Competenze

Progetto IDENTITAS: Formazione agli operatori di Bilancio di Competenze Progetto IDENTITAS: Formazione agli operatori di Bilancio di Competenze Provincia di Roma Anno 2005 Indice Il problema affrontato...3 Obiettivi attesi/risultati raggiunti...3 Soggetti coinvolti...3 Il

Dettagli

GIUNTA COMUNALE DI BRESCIA

GIUNTA COMUNALE DI BRESCIA GIUNTA COMUNALE DI BRESCIA Delib. n. 210-23.4.2014 OGGETTO: Area Affari Generali. Settore Segreteria Generale e Trasparenza. Protocollo d intesa per la costituzione della rete territoriale contro la violenza

Dettagli

ASL provincia di Mantova Progettazione art.9 Legge 53/2000 PRESENTAZIONE ATTIVITA PROGETTUALI

ASL provincia di Mantova Progettazione art.9 Legge 53/2000 PRESENTAZIONE ATTIVITA PROGETTUALI ASL provincia di Mantova Progettazione art.9 Legge 53/2000 PRESENTAZIONE ATTIVITA PROGETTUALI PREMESSA: CONTESTO E ASPETTI TEORICI PREMESSE LEGGE 53/2000 Disposizioni per il sostegno della maternità e

Dettagli

Tempi di vita e tempi di lavoro. La conciliazione fa bene all azienda

Tempi di vita e tempi di lavoro. La conciliazione fa bene all azienda Tempi di vita e tempi di lavoro La conciliazione fa bene all azienda La conciliazione da impulso allo sviluppo Ci sono tanti modi per crescere in competitività. Ma c è una leva, in particolare, che costituisce

Dettagli

le modalità efficaci per terminare la violenza alle donne e ai bambini;

le modalità efficaci per terminare la violenza alle donne e ai bambini; Pagina1 1. MODALITA OPERATIVE ED ORGANIZZATIVE I centri antiviolenza hanno come scopo l eliminazione dei pregiudizi, degli atteggiamenti e dei comportamenti presenti nella società che fanno si che la violenza

Dettagli

L obiettivo del progetto è quello di favorire l inclusione sociale di persone in situazioni di povertà estrema, soggetti che hanno rotto tutti i

L obiettivo del progetto è quello di favorire l inclusione sociale di persone in situazioni di povertà estrema, soggetti che hanno rotto tutti i STORIE DI CONFINE Campagna emergenza freddo 2011/2012 L obiettivo del progetto è quello di favorire l inclusione sociale di persone in situazioni di povertà estrema, soggetti che hanno rotto tutti i legami

Dettagli

PROGRAMMA FORMAZIONE ED INNOVAZIONE PER L OCCUPAZIONE SCUOLA & UNIVERSITA FIxO S&U AVVISO PUBBLICO A SPORTELLO RIVOLTO AD ISTITUTI DI SCUOLA

PROGRAMMA FORMAZIONE ED INNOVAZIONE PER L OCCUPAZIONE SCUOLA & UNIVERSITA FIxO S&U AVVISO PUBBLICO A SPORTELLO RIVOLTO AD ISTITUTI DI SCUOLA PROGRAMMA FORMAZIONE ED INNOVAZIONE PER L OCCUPAZIONE SCUOLA & UNIVERSITA FIxO S&U AVVISO PUBBLICO A SPORTELLO RIVOLTO AD ISTITUTI DI SCUOLA SECONDARIA SUPERIORE DI II GRADO PER LA REALIZZAZIONE E QUALIFICAZIONE

Dettagli

Curriculum vitae di Emanuela Brancati

Curriculum vitae di Emanuela Brancati CURRICULUM VITAE DI EMANUELA BRANCATI INFORMAZIONI ANAGRAFICHE NOME: Emanuela COGNOME: Brancati DATA DI NASCITA: 07 Gennaio 1980 LUOGO: Terni RESIDENZA: Via San Lorenzo, 322, 90146 Palermo DOMICILIO: Via

Dettagli

IMPRESE OSPITANTI DESTINATARIE DELLA MANIFESTAZIONE D INTERESSE

IMPRESE OSPITANTI DESTINATARIE DELLA MANIFESTAZIONE D INTERESSE BANDO PER LA MANIFESTAZIONE DI INTERESSE PER L INDIVIDUAZIONE DELLE IMPRESE OSPITANTI PER LA PARTECIPAZIONE ALL AVVISO PUBBLICO LAV ORA PROGETTI PER L INCLUSIONE SOCIALE POR FSE 2007-2013 REGIONE SARDEGNA

Dettagli

viva donna AVVISO PUBBLICO PER MANIFESTAZIONE DI INTERESSE

viva donna AVVISO PUBBLICO PER MANIFESTAZIONE DI INTERESSE AVVISO PUBBLICO PER MANIFESTAZIONE DI INTERESSE Il Comune di Napoli nell ambito degli interventi finalizzati allo sviluppo ed alla coesione ha approvato il Programma Donne per lo sviluppo urbano (con risorse

Dettagli

La realtà dell affido a Milano un sistema integrato tra i diversi soggetti

La realtà dell affido a Milano un sistema integrato tra i diversi soggetti Milano SETTORE SERVIZI MINORI, FAMIGLIE E TERRITORIALITA Tavolo Cittadino Affidi Centro Affidi Settimana dell affido Milano 10-16 novembre L INEE DI' INDIRIZZO DELL AFFIDO FAMILIARE La realtà dell affido

Dettagli

LEGGE REGIONALE 4/2014

LEGGE REGIONALE 4/2014 LEGGE REGIONALE 4/2014 Riordino delle disposizioni per contrastare la violenza contro le donne in quanto basata sul genere e per la promozione di una cultura del rispetto dei diritti umani fondamentali

Dettagli

LE PRATICHE DI GENERE NELLA PROGRAMMAZIONE FSE 2007-2013 Il progetto In Pratica Idee alla pari

LE PRATICHE DI GENERE NELLA PROGRAMMAZIONE FSE 2007-2013 Il progetto In Pratica Idee alla pari LE PRATICHE DI GENERE NELLA PROGRAMMAZIONE FSE 2007-2013 Il progetto In Pratica Idee alla pari Roma, 15 Maggio 2015 Dott.ssa Flavia Pesce - IRS Istituto per la Ricerca Sociale BRIGHT.LY LE FASI DEL PROGETTO

Dettagli

PROGETTO WIT. Descrizione del progetto. Susanna Galli, Provincia di Milano. I partner: Settore Welfare, terzo settore, Sostegno fragilità e disabilità

PROGETTO WIT. Descrizione del progetto. Susanna Galli, Provincia di Milano. I partner: Settore Welfare, terzo settore, Sostegno fragilità e disabilità Settore Welfare, terzo settore, Sostegno fragilità e disabilità The European Commission as the Contracting Authority PROGETTO WIT WHITE TASK FORCE ON THE DEVELOPMENT OF SKILLS OF THE SOCIAL WELFARE PROFESSIONALS

Dettagli

DIREZIONE POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO, FORMAZIONE ED ISTRUZIONE, POLITICHE

DIREZIONE POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO, FORMAZIONE ED ISTRUZIONE, POLITICHE Allegato A L.R. 02.05.1995, N. 95 PROVVIDENZE IN FAVORE DELLA FAMIGLIA PIANO REGIONALE DI INTERVENTI IN FAVORE DELLA FAMIGLIA ANNO 2013 PREMESSA Il Piano regionale degli interventi in favore della famiglia

Dettagli

DOCENZE CORSI PON CORSI POR INCARICHI PROFESSIONALI

DOCENZE CORSI PON CORSI POR INCARICHI PROFESSIONALI DIDATTICA DOCENZE DAL 2004 Al 2011 DAL 2003 AL 2004 DAL 2000 AL 2002 Docente Di Ruolo Di Educazione Fisica Sul Sostegno Presso La Scuola Media Secondaria Di Primo Grado O.Bordiga+Bordiga Di Ponticelli

Dettagli

RICHIESTA DI ACCREDITAMENTO EVENTI FORMATICI PRESENTATA DAGLI ENTI

RICHIESTA DI ACCREDITAMENTO EVENTI FORMATICI PRESENTATA DAGLI ENTI Ordine Assistenti Sociali della Regione Campania Via Amerigo Vespucci, 9 sc. P int 823-80142 NAPOLI - RICHIESTA DI ACCREDITAMENTO EVENTI FORMATICI PRESENTATA DAGLI ENTI Agenzia/Soggetto proponente Sede

Dettagli

MIGLIORAMENTO DELLE PERFORMANCE DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE 2011-2013

MIGLIORAMENTO DELLE PERFORMANCE DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE 2011-2013 PON 2007-2013 Competenze per lo sviluppo (FSE) Asse II Capacità istituzionale Obiettivo H MIGLIORAMENTO DELLE PERFORMANCE DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE 2011-2013 Il Contesto Istituzioni scolastiche = tipologia

Dettagli

Progetto Semplifica Italia. Cantieri regionali per la semplificazione

Progetto Semplifica Italia. Cantieri regionali per la semplificazione DIREZIONE GENERALE PER LE POLITICHE ATTIVE, I SERVIZI PER IL LAVORO E LA FORMAZIONE Programma Operativo Nazionale Governance e Azioni di Sistema Fondo Sociale Europeo - Obiettivo Convergenza 2007-2013

Dettagli

SPORTELLO DONNA per Piccoli Comuni SEDE DI SAONARA 2 anni di attività ( dal 11/7/05 al 30/4/07)

SPORTELLO DONNA per Piccoli Comuni SEDE DI SAONARA 2 anni di attività ( dal 11/7/05 al 30/4/07) SPORTELLO DONNA per Piccoli Comuni SEDE DI SAONARA 2 anni di attività ( dal 11/7/05 al 30/4/07) a cura di Dott.ssa Mariateresa Cataldi Associazione Genitorialità Via Temanza 20, 35134 Padova tel.049 613336

Dettagli

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI CONFERENZA UNIFICATA

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI CONFERENZA UNIFICATA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI CONFERENZA UNIFICATA INTESA 27 novembre 2014 Intesa, ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, tra il Governo e le regioni, le province

Dettagli

Gli Sportelli Informativi Territoriali REACH: Best Practice della Rete italiana EEN

Gli Sportelli Informativi Territoriali REACH: Best Practice della Rete italiana EEN Gli Sportelli Informativi Territoriali REACH: Best Practice della Rete italiana EEN Paolo Guazzotti Confindustria Piemonte EEN - Enterprise Europe Network Protocollo d intesa tra il Ministero dello Sviluppo

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MESSINA

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MESSINA L Università degli studi di Messina In collaborazione con il Comitato Pari Opportunità Piano di Azioni positive triennio 2008/2011 Le azioni positive sono, com è noto, lo strumento fondamentale per l attuazione

Dettagli