Centro di Educazione al Consumo Sostenibile

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1 Centro di Educazione al Consumo Sostenibile Regione Liguria Ferrara, 19 ottobre Chiara Scalabrino, ARPAL-CREA 1

2 Premessa Oggi il consumatore: - con le sue scelte contribuisce a costruire l offerta - è sempre più propenso a favorire lo sviluppo di imprese impegnate su temi etico-sociali e nella difesa dell ambiente esistono imprese/enti impegnati nella ricerca e nella produzione di beni e servizi eco-compatibili ed etici ricercatori, esperti ed ONG sono soggetti sempre più attivi nel proporre soluzioni più etiche e verdi perché non farli incontrare in un 2

3 Centro di Educazione al Consumo Sostenibile 3

4 Perché un Centro di Educazione al Consumo Sostenibile? Per stimolare la crescita ed il ruolo attivo del consumatore attraverso l informazione sui beni e servizi più etici ed eco-compatibili per incentivare le imprese allo sviluppo di produzioni più rispettose dell ambiente e delle popolazioni di tutto il mondo per favorire l interazione e lo scambio di informazioni e proposte tra tutti i portatori di interesse (organismi governativi ed intergovernativi, settore privato, ONG, CEA, società civile ) 4

5 Perché Consumo Sostenibile? Per promuovere un nuovo modello di sviluppo che bilanci le esigenze economiche e sociali degli individui con la disponibilità delle risorse e la capacità degli ecosistemi di soddisfare i bisogni presenti e futuri dei suoi abitanti per favorire la divulgazione di un nuovo modo di pensare, che consideri qualità ambientale e benessere sociale ed economico come obiettivi collegati tra loro, ed ancor più proponga l ambiente come elemento strategico di sviluppo per incoraggiare il consumo consapevole attraverso l informazione, la divulgazione, la formazione e l educazione ad uno stile di vita più sobrio e rispettoso dell ambiente e degli individui 5

6 Il CECS promosso da Regione Liguria ed ARPAL nasce nel 2004 con fondi UE Docup Ob.2 come progetto ideato e gestito da ARPAL - CREA, il Centro Regionale di Educazione Ambientale il CREA, dal 2003 è una struttura di ARPAL ne vengono definite ufficialmente le funzioni con la legge regionale n. 20 del 4 agosto 2006, tra le quali la promozione di comportamenti e stili di vita sostenibili attraverso il Centro di Educazione al Consumo Sostenibile 6

7 Su cosa? Alcuni temi di cui si occupa il Centro: clima, energia, mobilità bioarchitettura, sostenibilità e risparmio domestico produzione e consumo alimentare sostenibile agricoltura biologica, OGM, biodiversità, prodotti locali prodotti equo-solidali ciclo di vita del prodotto: dalle materie prime allo smaltimento del prodotto diventato rifiuto marchi di qualità ambientale ed etica etichette (elettrodomestici, vestiario, alimenti, imballaggi ) turismo responsabile, naturalistico e di volontariato ambiente e salute 7

8 Come? il sito a disposizione on line le pubblicazioni in pdf ed i materiali degli eventi realizzati dal CECS, ed una ricca banca dati di siti relativi alle tematiche del consumo sostenibile 8

9 Come? La newsletter raccoglie notizie sui vari temi del consumo e l indicazione dei principali eventi in programma a livello regionale, nazionale ed internazionale. Nel 2006 sono state inviate 7 news letter, permettendo anche la promozione delle attività dei vari soggetti che fanno parte della rete e del Centro stesso. 9

10 Lo sportello informativo mart. 15: , giov vetrine espositive dove è possibile visionare kit didattici accesso a documenti sul consumo sostenibile costantemente aggiornati accesso alla biblioteca di ARPAL-CREA, ricca di volumi sui temi dell educazione, del consumo, dell economia e dell ambiente 10

11 Dove? Presso ARPAL Agenzia Regionale per la Protezione dell Ambiente Ligure in v. Bombrini Genova (Sampierdarena) Tel Referenti: Chiara Scalabrino Serena Recagno 11

12 Argomenti delle richieste SOSTENIBILITA' 3% ALTRO 18% ENERGIA- BIOARCHITETTURA 28% ATTIVITA' e EVENTI CECS 12% EDUCAZIONE 12% MARCHI ETICHETTE 3% AMBIENTE e SALUTE 6% LCA e RIFIUTI 3% CONSUMO e PRODUZIONE ALIMENTARE 15% 12

13 Temi d'interesse NON SPECIFICATO 17% ALTRO 0% ATTIVITA' EVENTI CECS 2% EDUCAZIONE 5% EQUO SOLIDALE 2% MOBILITA' 2% ENERGIA- BIOARCHITETTURA 17% CLIMA 5% MARCHI ETICHETTE 5% TURISMO SOSTENIB. 2% ALIMENTAZIONE, BIOLOGICO... 17% LCA E RIFIUTI 2% AGRICOLTURA 5% AMBIENTE E SALUTE 19% 13

14 Età % NON SPECIFICATO 36% % % % % % 14

15 Come hanno saputo dello sportello NON SPECIFICATO 17% EVENTI CECS 22% ENTI 13% QUOTIDIANI 4% MATERIALE PUBBLICITARIO 27% INTERNET 17% 15

16 Come e con chi lavora? La rete, eventi e progetti Il CECS lavora in sinergia con i soggetti che hanno aderito alla rete dei portatori di interesse per le attività sul consumo sostenibile (quali enti, associazioni ambientaliste, di categoria, dei consumatori e di volontariato, imprese e cittadini) progettando e realizzando tavoli di lavoro ed eventi informativi ad hoc, ai fini di un coinvolgimento concreto di cittadini, scuole, famiglie, tecnici, università ed imprese nella promozione di modelli di produzione e consumo più sostenibili. 16

17 Per promuovere un diverso modo di consumare/produrre e per dare più efficacia alle tue azioni per la sostenibilità lavorando in sinergia con noi e gli altri portatori d interesse, aderisci alla rete del Centro di Educazione al Consumo Sostenibile! 17

18 Se rappresenti un associazione, un ente, un impresa, un CEA, un istituto di ricerca, un agenzia Come aderire? e vuoi aderire alla rete del Centro di Educazione al Consumo Sostenibile, contattaci all o al tel:

19 La scheda 19

20 La rete promozione reciproca di attività ed eventi: distribuzione materiali informativi, link, mailing list integrazione risorse: Newsletter, Sportello Informativo, Centro di Documentazione, Sito integrazione attività: competenze tecniche, competenze educative, esperienze, progetti in atto progettazione attività 20

21 Decade UNESCO per l Educazione allo Sviluppo Sostenibile 3 dimensioni: società, ambiente, economia 7 strategie, tra cui: partnership e reti 21

22 I tavoli tecnici di esperti A livello regionale, nell ambito delle attività promosse dal CECS dal 2004 ad oggi, sono stati costituiti 4 tavoli di soggetti esperti sui temi: del risparmio e dell efficienza energetica, delle energie rinnovabili e della bioarchitettura, del ciclo di vita dei prodotti ed i materiali post consumo, dell alimentazione, l agricoltura biologica e le produzioni locali, del turismo sostenibile 22

23 I principali eventi

24 La prima pubblicazione 24

25 Le scuole La ricognizione regionale dei TECNICI L Università Gli operatori turistici Il centro commerciale Fiumara Le imprese 25

26 Ognuno di noi è un portatore di interesse nell educazione allo sviluppo sostenibile. Tutti noi influiamo con i nostri comportamenti, e tutti noi percepiremo gli effetti del suo successo o insuccesso da: Decade per l Educazione allo Sviluppo Sostenibile, bozza del piano di attuazione Grazie per l attenzione!! Ideazione e progetto grafico: Chiara Scalabrino 26

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