SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA"

Transcript

1 SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA ENTE 1) Ente proponente il progetto: PROVINCIA DI CUNEO 2) Codice di accreditamento: NZ ) Albo e classe di iscrizione: Albo Regione Piemonte classe 1 CARATTERISTICHE PROGETTO 4) Titolo del progetto: SPAZI DI LIBERTA 5) Settore ed area di intervento del progetto con relativa codifica (vedi allegato 3): C-05; AMBIENTE; Salvaguardia, tutela, incremento del patrimonio forestale 6) Descrizione del contesto territoriale e/o settoriale entro il quale si realizza il progetto con riferimento a situazioni definite, rappresentate mediante indicatori misurabili; identificazione dei destinatari e dei beneficiari del progetto: 1. BREVE PRESENTAZIONE DELL ENTE Il presente progetto viene presentato da due comuni del basso Piemonte: e Langhe. Si tratta di due piccoli centri della Langa. SERRAVALLE LANGHE Langhe è un comune di appena 343 abitanti situato nell Alta Langa Esso ha conosciuto negli anni un forte fenomeno di spopolamento,fenomeno che pare essere arrestato nell ultimo periodo (nel corso degli ultimi anni si è assistito ad un lieve incremento della popolazione pari a un + 0,29%). Lo spopolamento dell area ha causato una progressiva chiusura dei negozi di vicinato. Da poco più di un anno l amministrazione,per rispondere alle esigenze della popolazione ha provveduto alla rinascita del locale mercato settimanale. In paese è ancora presente la scuola elementare anche se,dato il basso numero di bambini in età scolare,sembra essere a rischio di chiusura. INDICATORI (riferimento anno 2008) popolazione 343 Territorio sentieri comunali praticabili (km) 5 cadenza manutenzione aree verdi istituzioni scolastiche presenti sul territorio COMUNE DI SERRAVALLE LANGHE 9.09 KMQ Trimestrale Scuola primaria Scuola dell Infanzia strutture ricettive Ristoranti n.3 Bar n.3 Agriturismi n.2 Affittacamere n.3 n turisti n pernottamenti turisti (anno 2008) 297 visite didattiche e iniziative di educazione ambientale iniziative di promozione del territorio (n ) 1 Festa in Fondo al Borgo Festa di San Michele Festa dell Assunta

2 NOVELLO è un paese di mille abitanti situato nel cuore delle Langhe del Barolo. Esso si snoda secondo un disegno lineare sul profilo del suo colle e ha una superficie urbana pari a 0.5 kmq;il restante 96% del suo territorio è destinato ad area agricola e boschiva. Il territorio novellese è attraversato da numerosi corsi d acqua e rii il più importante dei quali è il fiume Tanaro. La scarsa presenza di forme di urbanizzazione ha mantenuto integra la struttura del territorio,solo parzialmente intaccata da infrastrutture antropiche. Analizzando i dati della popolazione si può notare un aumento dei residenti legato alla costante presenza di immigrati sul territorio comunale. A fronte di un aumento pari al 10% della popolazione si assiste a una contrazione delle attività artigianali e industriali che ha portato,negli ultimi tre anni alla perdita di circa 150 posti di lavoro,nonché a una riduzione degli esercizi di vicinato. L unico settore che mostra segnali di ripresa è il comparto turistico e proprio da questo,unitamente alla produzioni di eccellenza della nostra agricoltura,si attende il rilancio dell economia locale INDICATORI ( riferimento anno 2008) popolazione 1016 Territorio sentieri intercomunali praticabili (km) 5,00 sentieri comunali praticabili (km) 6.00 cadenza manutenzione aree verdi Istituzioni scolastiche presenti sul territorio COMUNE DI NOVELLO kmq Trimestrale Scuola primaria Scuola dell Infanzia strutture ricettive Ristoranti n.02 Bar n.01 Agriturismi n.03 Hotel n.02 Affittacamere n.02 n turisti n pernottamenti turisti 1750 visite didattiche e iniziative di educazione ambientale iniziative di promozione del territorio (n ) Iniziative culturali a livello nazionale 1 Nessuna Tre (fiera di S.Lucia,camminata del Solstizio d Estate,festa di S.Michele) 2. CONTESTO TERRITORIALE Il progetto si colloca in due comuni del basso Piemonte, nella zona detta Langa. Questo insieme di colline,la cui altezza media oscilla sui 550 metri,è stretto tra i fiumi Tanaro e Bormida. Il paesaggio agrario, gli abitati rurali, i paesi adagiati sulle colline formano il territorio della Bassa Langa, ricca di vigneti, e dell Alta Langa, terra magica, ricca di aree boschive che si alternano a noccioleti e castagneti. La Langa è terra di grandi tradizioni folkloristiche e di sagre paesane che nel periodo estivo e autunnale animano ogni borgo e si inseguono per ogni collina, attirando e coinvolgendo migliaia di visitatori. Questa è anche terra letteraria: i romanzi di Beppe Fenoglio e di Cesare Pavese trovano su queste colline la loro radice e testimoniano i sentimenti, rudi ma sinceri, della gente di Langa. La Langa è anche culla di una ricca tradizione enogastronomica che ha conquistato, negli ultimi anni, il proscenio internazionale. Queste sono le terre del famosissimo Tartufo bianco d Alba per la cui promozione e tutela è stata creata la Strada del Tartufo Bianco. L elemento che più raffigura queste terre è la vigna. Presente quasi ovunque su queste colline rappresenta non solo il fondamento determinante dell economia locale ma anche il nerbo della cultura di queste zone. Queste vigne producono uve prestigiose da cui nascono vini di eccelsa qualità conosciuti in ogni angolo del mondo. Per valorizzare e proteggere queste vini una legge regionale ha istituito le Enoteche pubbliche quali punto di riferimento per il turista. Accanto alle grandi cattedrali della cultura enoica (tra cui si può citare l Enoteca regionale del Barolo con sede nel castello dei Marchesi Falletti a Barolo) si trovano piccole botteghe del vino votate alla promozione dei

3 prodotti locali e a supportare i turisti nella scoperta di questo affascinante scorcio di Piemonte. Una di queste botteghe si trova a e ha sede nell antica cripta di San Sebastiano (essa è stata istituita nel 1988 con il patrocinio della Regione Piemonte). Un paesaggio unico unito a prodotti enogastronomici di eccellenza e a una qualità della vita a misura d uomo sono i motivi che spingono sempre più turisti a visitare i nostri paesi. Da una ricerca condotta dalla Regione Piemonte con il supporto dell Università degli studi di Torino è emerso che la durata media del soggiorno si limita, nelle nostre zone, ad un week end e che la maggior parte dei turisti veniva per la prima volta in queste aree (scarsa fidelizzazione del soggetto). Le Langhe vengono scelte in primis per motivi di cultura enogastronomica e, solo in secondo ordine per motivi culturali e paesaggistici. Le vacanze in questa zona si caratterizzano per l impronta familiare con scarse presenze di giovani e single. Analizzando la composizione dei flussi turistici se ne desume che essa è composta da persone con alta scolarizzazione e/o con impieghi lavorativi altamente qualificati. I turisti stranieri rappresentano più del 40% dei visitatori totali. La parte maggiore di essi proviene dalla Germania (circa il 14%); tra i mercati emergenti occorre segnalare Svezia e Danimarca. Scendendo più nel dettaglio si può evincere come dopo un trend positivo nel corso del 2007 si sia assistito a una contrazione del mercato turistico (contrazione che sembra confermata dai primi dati relativi al 2008) Questo è il quadro generale in cui si svilupperanno le attività del progetto. Il Comune di è un paese posto nel cuore delle Langhe e si snoda secondo un disegno lineare sul profilo del suo colle; ha una superficie urbana pari a 0,5 km 2 ; il restante 96% del territorio è destinato ad area agricola e boschiva. Il territorio novellese è interessato da numerosi corsi d acqua che lo attraversano sia in direzione sud-nord che in direzione ovest-est. Il corso d acqua più importante è il fiume Tanaro. Nel corso degli anni, grazie all opera dei volontari di servizio civile, si è provveduto a ritracciare e a mappare i sentieri che attraversano il suo territorio, rendendone una parte agibile ai turisti (vedi tabella di sintesi degli indicatori). L opera dei volontari ha permesso di recuperare alcune aree di interesse in prossimità dell abitato (recupero parziale dell area di S.Lucia e della Madonnina), permettendo una loro riscoperta da parte della popolazione locale e dei turisti. La morfologia del paesaggio è caratterizzata dal susseguirsi di versanti collinari che presentano vasti spazi visuali ove la trama dei filari domina incontrastata. Sul territorio è presente una fitta rete di sentieri e strade vicinali che collegano il borgo antico con le frazioni e i paesi vicini. Le aree di pregio ambientale sono due: 1. una connessa al paesaggio fluviale del Tanaro 2. l altra connessa al paesaggio collinare. La scarsa presenza di forme di urbanizzazione ha mantenuto integra la struttura del territorio,solo parzialmente intaccata da infrastrutture antropiche. Analizzando la popolazione si nota un aumento dei residenti negli ultimi anni legato alla presenza di una componente immigrata (circa il 10% della popolazione). Popolazione residente: Saldo ,2% Stranieri residenti Minori presenti nel 2007 Totale minori Minori stranieri Percentuale ,14% I dati relativi ai pernottamenti a evidenziano una contrazione del mercato turistico (contrazione che sembra confermata dai primi dati relativi al 2008) Pernottamenti Quanto sopra ci permette di capire come negli anni si sia assistito ad un aumento del numero di presenze a cui non è corrisposto un egual aumento numero di turisti. Ciò sottolinea la aumentata capacità del territorio non

4 solo di attirare turisti, ma di trattenerli in loco intaccando il fenomeno del pendolarismo enogastronomico mordi e fuggi. Questa tendenza, sottolineata dal crescente aumento di strutture ricettive (vedi tabella),sembra destinata a rallentare. NOVELLO Ristoranti 2 2 Bar 1 1 Agriturismi 1 3 Hotel / 2 Affittacamere / 2 Indicatori Anno 2005 Anno 2008 Popolazione residente Minori / 192 Territorio 11,57 KMQ 11,57 KMQ Sentieri comunali praticabili 9 9 Sentieri comunali praticabili 9 9 Manutenzione aree verdi Trimestrale trimestrale Istituzioni scolastiche presenti sul territorio Scuola primaria Scuola dell infanzia Scuola primaria Scuola dell infanzia Strutture ricettive Ristoranti 2 NOVELLO 2007 Bar 1 Ristoranti 2 Agriturismi 1 Bar 1 Hotel / Agriturismi 3 Affittacamere / Hotel 2 Affittacamere 2 N turisti N pernottamenti Sentieri intercomunali praticabili (km) Edifici di interesse storico artistico Iniziative di promozione del territorio Materiale disponibile informativo 6 5,50 La diminuzione è stata causata da una inidonea programmazione dei lavori Tre (fiera di S.Lucia,festa d Estate, camminata del Solstizio d estate) Cartine del territorio Cartina dei sentieri comunali Depliants Sito Comune di Sito Unione dei Comuni Visite guidate / Quattro Due (fiera di S.Lucia. Camminata del Solstizio d estate) Cartine del territorio Cartina dei sentieri comunali Depliants Sito Comune di Sito Unione dei Comuni SERRAVALLE LANGHE Il Comune di Langhe è classificato montano ed è situato in Langa ad una quota di mt. 762 sul livello del mare. È un classico paese dell alta langa ancora con molti muretti e case in pietra, simbolo dell edilizia locale. Analizzando la popolazione si nota una stabilità demografica relativamente ai residente negli ultimi 10 anni. Popolazione residente: Anno 1997 Anno 2007 Saldo ,29 % Stranieri residenti Anno 1997 Anno

5 Minori presenti nel 2007 Totale minori Minori stranieri Percentuale ,09 % Confrontando il bassissimo aumento della popolazione (solamente 1 persona in 10 anni) non si è verificata la chiusura di esercizi di vicinato presenti nel comune. Il centro storico del comune di Langhe è formato da una Chiesa settecentesca, al palazzo comunale che fu dei Marchesi del Carretto, alla Cappella medioevale di San Michele (Monumento Nazionale dal 1909) che conserva preziosi affreschi. Sono presenti sentieri naturalistici che collegano il concentrico con le frazioni e con i paesi limitrofi passando per i boschi. Attualmente sono in stato di abbandono. Durante le manifestazioni folkloristiche in occasioni di sagre sono inserite serate enogastronomiche, con i prodotti tipici del luogo (raviole al plin, bunet della nonna, torta alla nocciola). Nell Ex Oratorio San Michele negli anni passati sono state allestite mostre di pittura. E stata altresì tenuta una mostra in ricordo del Parroco Don Giovanni Gallesio Parroco del paese per 60 anni, con più di circa visitatori. I dati enunciati nella tabelle sottostanti sottolineano come, negli ultimi anni, ci sia stato un aumento del flusso turistico in quanto sono aumentate le strutture ricettive, pur essendo la popolazione demografica stabile. Langhe Pernottamenti SERRAVALLE LANGHE Ristoranti 3 3 Bar 3 3 Agriturismi 1 2 Hotel 0 0 Affittacamere 1 3 Al fine di erogare un miglior servizio per i turisti è necessario creare dei nuovi spazi e percorsi naturalistici per far conoscere meglio il territorio Il comune di Langhe ha in progetto la realizzazione di una struttura turistico ricettiva a servizio dell impianto sportivo e per la creazione di un circolo volto alla congregazione della popolazione con i turisti. Indicatori Anno 2005 Anno 2008 Popolazione Minori Territorio 9,09 KMQ 9,09 KMQ Numero sentieri (Km) 5 8 Numero sentieri 3 6 praticabili (Km) Istituzioni scolastiche Scuola primaria Scuola primaria presenti sul territorio Scuola dell infanzia Strutture ricettive Ristoranti 3 Bar 3 Agriturismi 1 Hotel 0 Affittacamere 1 Scuola dell infanzia Ristoranti 3 Bar 3 Agriturismi 2 Hotel 0 Affittacamere 3 N turisti N pernottamenti Edifici di interesse 4 4 storico-artistico Numero visite guidate 4 Le visite guidate sono state fatte: 1^ presso l ex oratorio S. Michele Monumento Nazionale dal 1909; 2^ presso la Chiesa parrocchiale Maria Vergine 4 Le visite guidate sono state fatte: 1^ presso l ex oratorio S. Michele Monumento Nazionale dal 1909; 2^ presso la Chiesa parrocchiale Maria Vergine

6 Iniziative di promozione turistica Assunta; 3^ presso la Cappella S. Michele Arcangelo in Loc. Castellera; 4^ presso il lavatoio in Loc. Monastero Festa in Fondo al Borgo Festa di San Michele in frazione Villa Assunta; 3^ presso la Cappella S. Michele Arcangelo in Loc. Castellera; 4^ presso il lavatoio in Loc. Monastero Festa in Fondo al Borgo Festa di San Michele in frazione Villa Festa patronale dell Assunta organizzate dalla Pro-Loco Festa patronale dell Assunta organizzate dalla Pro-Loco Attività didattiche 1 Accompagnamento studenti e Professori della II Facoltà di Architettuta del Politecnico di Torino Sede di Mondovì, della Facoltà di Architettura e Società del Politecnico di Milano e della Facoltà di Ingegneria dell Università Politecnica delle Marche per lo studio Workshop consistente in acquisizione di materiali ed informazioni ed elaborazioni progettuali inerenti la riqualificazione di alcuni siti principali del territorio del Comune di Langhe tra cui la piazza del Municipio, Piazza Ravina, l area del monumento dei caduti, l area del lavatoio del Monastero, l area attrezzata per la sosta dei camper, i percorsi ciclopedonali di collegamento. 3. CONTESTO SETTORIALE La situazione di partenza vede i territori dei due comuni caratterizzati da una ricca presenza di sentieri naturalistici che per mancanza di manutenzione ordinaria e di promozione vengono sfruttati solo per una piccola parte delle loro potenzialità (l utilizzo è limitato a circa il 15% della rete esistente). Lo sviluppo di una decorosa rete permetterà di rilanciare i territori in oggetto attraendo un numero maggiore di turisti con profonde ricadute per la collettività (ricadute che possono essere valutate in un aumento dei posti di lavoro). Altro elemento di criticità è rappresentato dalla scarsa presenza di materiale informativo volto a promuovere la suddetta rete sentieristica. Mentre a è presente una mappa,seppur ormai datata,essa è totalmente assente a. La necessità che emerge è quella di provvedere a una mappatura aggiornata della rete e all elaborazione di una cartina contenente, oltre alle indicazioni topografiche, notizie storiche, botaniche ed enogastronomiche del territorio. SINTESI INDICATORI DI PROGETTO: Indicatori Langhe Mappatura sentieri comunali e Da aggiornare (risale al 2004) Da aggiornare (risalente al intercomunali 2005) Segnaletica sentieri intercomunali Insufficiente (8 Insufficiente paline) (4 paline) Segnaletica sentieri comunali Scarsa (10 paline) Scarsa (1 palina) Manutenzione sentieri Annuale Annuale Aree attrezzate presso sentieri Assenti Assenti Aree verdi praticabili 4 3

7 Manutenzione aree verdi Bimestrale Mensile Attività di promozione sentieri Una Nessuna Eventi culturali 1 1 Opuscoli divulgativi 1 1 Diffusione materiale presso ATL Semestrale Semestrale Aggiornamento del sito comunale Quadrimestrale Trimestrale Mailing list Assente Assente Ufficio stampa Assente Assente Percorsi ginnici all aperto Assenti Assenti Eventi volti alla riscoperta delle aree Assenti assenti verdi Interventi nelle scuole Assenti Assenti Passeggiate didattiche Assenti Annuale Pannelli didattici Assenti Assenti Visite guidate 4 4 NOVELLO Indicatore Situazione partenza Sentieri comunali praticabili (km) 6 Sentieri intercomunali praticabili (km) 5 Manutenzione aree verdi Materiale informativo Trimestrale Depliants,sito internet,cartina dei sentieri SERRAVALLE LANGHE Indicatore Situazione partenza Sentieri comunali praticabili (km) 5 Manutenzione aree verdi Attività didattiche 1 Materiale informativo Trimestrale NESSUNO 4. ANALISI DEI BISOGNI o DOMANDA DI SERVIZI ANALOGHI SINTESI BISOGNI EMERSI dalla descrizione del CONTESTO: Da un analisi del contesto territoriale e a seguito di un sondaggio informale condotto tra la popolazione locale è emerso a) un bisogno di potenziare l offerta turistica incidendo non solo sui canali tradizionali ma stimolando nuovi servizi in grado di attirare nuovi target di visitatori ( si pensi allo sviluppo del turismo didattico,turismo che sta conoscendo negli ultimi anni una notevole crescita) b) la necessità di condurre le famiglie alla riscoperta dei territori in cui vivono e alla riconquista di nuovi spazi di aggregazione,spazi che devono essere aperti a tutti e da tutti fruibili c) il bisogno di stimolare nei ragazzi la curiosità di riscoprire il mondo in cui abitano per diventarne fruitori e,quindi,difensori Il progetto, operando su un triplice livello, vuole essere uno strumento di recupero e rilancio del territorio: 1. Il recupero dei sentieri, la cura ambientale del territorio e la promozione/pubblicizzazione delle risorse presenti risponde al bisogno di attirare nuovi flussi turistici e di rendere maggiormente appetibile il soggiorno in queste paesi nella convinzione che,a fronte di un recesso dell industria manifatturiera della zona,il turismo possa funzionare come volano per l economia locale. 2. Il riappropriarsi di aree verdi e spazi pubblici abbandonati risponde all esigenze di creare spazi aperti in cui la popolazione possa incontrarsi,recuperando il senso di appartenenza ad una comunità che sta scemando in una società sempre più modellata sull individualità 3. La riscoperta del proprio territorio si rivela utile non solo come supporto per il turista che riesce a comprendere appieno la realtà in cui si trova,ma soprattutto come mezzo di integrazione/interazione per tutta la cittadinanza. In questa direzione emerge la necessità di provvedere alla rielaborazione di materiale divulgativo legato alle aree interessate dal progetto e di provvedere alla divulgazione di detto

8 materiale presto le scuole locali al fine di ingenerare nei bambini la curiosità di conoscere e scoprire i segreti e le risorse ambientali del paese in cui vivono Indicatore N.ro di sentieri tracciati e completi di segnaletica,pannelli illustrativi e punti di sosta N.ro di percorsi didattici lungo i sentieri dotati di apposita attrezzatura (pannelli didascalici, fotografie,punti di avvistamento per animali) Quantità di materiale pubblicitario in grado di conquistare l attenzione di nuovi turisti Offerta informativa mediante redazione mailing list e aggiornamento costante sito internet. Attività di divulgazione inerenti le aree interessate dal progetto Situazione partenza NESSUNO NESSUNA NESSUN MATERIALE AGGIORNATO Scarsa Assente Il progetto vuole essere quindi uno strumento di recupero e di rilancio del territorio: il recupero dei sentieri e delle aree di interesse naturalistico e la loro pubblicizzazione risponde al bisogno di attirare nuovi flussi turistici e di rendere maggiormente appetibile il soggiorno in queste aree nella convinzione che,a fronte di un forte recesso della componente industriale,il turismo possa funzionare come volano per il rilancio dell economia locale il riappropriarsi di aree e spazi pubblici risponde al bisogno di ricreare una sorta di agorà moderna in cui tutti possano liberamente incontrarsi e di cui tutti si sentano responsabili demolendo le spinte individualistiche che portano ognuno di noi a chiudersi nel proprio giardino la riscoperta del territorio diventa elemento fondamentale per permettere una forte integrazione di tutta la cittadinanza Il recupero di sentieri e di spazi verdi unito alla creazione di percorsi didattici e alla realizzazione di eventi particolari è mezzo indispensabile per rispondere ad un bisogno che emerge con forza dalle scuole e dalle famiglie ossia fornire una conoscenza del territorio e delle tradizioni ai bambini. Con questa operazione si vuole offrire ai ragazzi delle scuole,in collaborazione col corpo docente,uno strumento per riappropriarsi di spazi e di conoscenze che rischiano di andare perduti. Oltre a ciò il progetto risponde al bisogno di creare socializzazione al di fuori delle aule scolastiche rendendo gli studenti consapevoli delle ricchezze del loro paese. Questo è un passaggio prodromico alla nascita di una profonda coscienza civile che permetterà di trasformare i giovani da abitanti a cittadini. Il progetto,in sintesi,ha una duplice valenza: promozionale in quanto,recuperando e promuovendo il territorio,è destinato ad intercettare nuovi flussi turistici implementando l economia locale. Questo effetto è destinato a portare una ricaduta positiva sull intera popolazione educativo in quanto promuovendo la conoscenza e la presa in carico del proprio ambiente di vita permetterà ai bambini (e di riflesso ai loro genitori) di riaffezionarsi al proprio territorio diventandone non solo semplici fruitori ma veri e propri attori. Si può dire che quanto verrà realizzato costituisce il primo passo per la formazione di cittadini vivi e attivi. 5. OFFERTA DI SERVIZI ANALOGHI In campo turistico sul territorio operano: l ENTE TURSIMO ALBA LANGHE ROERO l UNIONE DEI COMUNI DI LANGA E DEL BAROLO La STRADA DEL BAROLO E DEI GRANDI VINI DI LANGA L ENOTECA REGIONALE DEL BAROLO COMUNITA MONTANA DI BOSSOLASCO PROTEZIONE CIVILE Si tratta di enti sovracomunali che si occupano di promozione del territorio. Rimane un ampio spazio di manovrabilità relativo alla promozione naturalistica del territorio, settore in cui il progetto intende focalizzare la maggior parte delle proprie attenzioni.

9 Il lavoro nei singoli comuni non mancherà di coinvolgere gli enti di cui sopra che verranno sempre attivati nella fase di promozione e di marketing del prodotto al fine di ottenere la massima efficacia economizzando risorse ed energie. 6. DESTINATARI E BENEFICIARI Il progetto intende: potenziare la rete naturalistica presente sul territorio la presenza di sentieri adeguatamente curati permetterà ai ragazzi delle scuole e ai turisti di riscoprire la flora e la fauna locale sviluppare la fruibilità degli spazi pubblici quest ambito di intervento,spesso troppo sottovalutato,intende riscoprire spazi di comunità ove i cittadini possano ritrovarsi e riscoprire i valori del vivere in comunità potenziare l offerta turistica tutte le voci di cui sopra,oltre ad aspetti educativi e sociali,presentano un minimo comune denominatore dato dalla possibilità di implementare la presenza di turisti sul territorio con profonde e positive ricadute per l economia locale Analizzando quanto sopra detto emerge che i destinatari specifici del progetto risultano essere: - i bambini delle scuole materne ed elementari coi quali verrà attivato un percorso didattico ad hoc per scoprire il territorio in cui vivono (saranno coinvolti nel progetto un centinaio di bambini di età compresa tra i 5 e i 10 anni di età) - le famiglie che,spinte dall esperienza dei bimbi,si troveranno guidate nella riscoperta degli spazi pubblici in un processo di ricostituzione delle spirito comunitario (si prevede che saranno coinvolte una settantina di famiglie per un totale di circa 260 persone) In ultima analisi del progetto potrà beneficiare l intera collettività dato che l implementazione del flusso turistico dovrebbe portare ad un aumento del flusso economico coinvolgendo così,in maniera indiretta,gli attori del settore ricettivo e le aziende vitivinicole. Inoltre, ulteriori beneficiarie saranno le associazioni coinvolte direttamente nella realizzazione del progetto che potranno godere di un implementazione delle loro capacità organizzative e progettuali,capacità che potranno spendere in un secondo tempo nell espletamento delle loro funzioni. Il progetto,investendo la collettività nel suo insieme,ha una portata generale e viene a soddisfare le esigenze di diversi stakeholders. In primis si vuole rispondere alla necessità di offrire un supporto didattico alle insegnanti al fine di permettere agli studenti di riscoprire il mondo in cui vivono nella consapevolezza che la piena conoscenza della realtà che ci circonda è mezzo indispensabile alla formazione di una coscienza civica. I ragazzi sono pertanto fruitori diretti delle azioni (si pensi alle passeggiate didattiche sui sentieri resi finalmente agibili e attrezzati),ma,diventeranno essi stessi attori allorché porteranno i genitori e i parenti a riscoprire il nostro piccolo mondo antico. Lo sviluppo di una rete sentieristica funzionale e funzionante permetterà di potenziare nuove potenzialità turistiche in modo da rispondere alle esigenze di un mercato in perenne cambiamento con positive ricadute per il benessere locale. La stessa comunità avrà vantaggio dalla riscoperta delle aree di interesse naturalistico a partire dal presupposto che sia possibile procedere nella ricostruzione del concetto di comunità che la società odierna tende ad annichilire, anche partendo dalla presa in carico di un territorio comune. 7. COSA INTENDE REALIZZARE IL PROGETTO Il presente progetto vuol coordinare in un quadro unico le singole ricchezze del territorio creando legami tra le due aree territoriali e stimolando la voglia di approfondire la conoscenza del territorio nell ottica di una fidelizzazione del flusso turistico. A tale scopo, ad una fase di recupero materiale del patrimonio naturalistico farà seguito un intensa attività di promozione con la sensibilizzazione in primis dei residenti, nell ottica di un potenziamento della capacità di attrattiva turistica e, di conseguenza, di un potenziamento delle attività economiche connesse con questo settore. Oltre al potenziamento dell offerta turistica il presente progetto si pone come obiettivo ulteriore quello di riscoprire lo spirito comunitario rendendo la popolazione locale partecipe di un progetto integrato (progetto in cui vanno a fondersi azione concreta, attività promozionali e attività educative) volto a rendere ogni cittadino attore di un percorso di riscoperta e alla riappropriazione del proprio territorio inteso come bene pubblico

10 7) Obiettivi del progetto: OBIETTIVI GENERALI: Obiettivi generali: Finalità primaria del progetto è il recupero del patrimonio ambientale nonché del ruolo di responsabilità civile dei cittadini nei confronti del proprio territorio al fine di valorizzare e promuovere le risorse locali A tal fine si individuano i seguenti obiettivi specifici: 1. Recuperare e promuovere sentieri che, anche se segnati sulle mappe, a causa dell incuria non sono più praticabili. Tale operazione si connette con il posizionamento di nuova segnaletica e con la realizzazione di aree di sosta e pannelli informativi volti a rendere più attraente il percorso 2. Recuperare aree verdi ove la popolazione locale e i turisti possano ritrovarsi liberamente, spazi di socialità diffusa in cui bambini e adulti possano trovare momenti di svago a contatto con la natura, in una cornice paesaggistica di grande pregio. 3. Favorire l accesso e la fruizione delle aree di interesse del progetto di residenti e turisti con un attenzione particolare ai diversamente abili. Al fine di promuovere in maniera specifica le aree recuperate si organizzeranno inoltre eventi culturali mirati da realizzarsi in loco (concerti,letture di poesie,conversazioni storiche) 4. Potenziare l offerta promozionale al fine di far conoscere la realtà culturale del paese attraverso la creazione di agili depliants stagionali e attraverso la creazione di una mailing list che, unitamente ad un più puntuale aggiornamento del sito comunale, permetteranno di interagire con un maggior numero di persone stimolando l interesse per le attività e le realtà del territorio. Obiettivo correlato è la predisposizione di un ufficio stampa,al fine di monitorare sulla stampa locale e di settore le richieste dei turisti in modo da predisporre attività ed eventi rispondenti ai bisogni emergenti. 5. Promuovere una cultura di rispetto e tutela dell ambiente ambientale coinvolgendo la popolazione locale maggiorenne e minorenne nella riqualificazione delle aree verdi, nell ottica di una gestione diretta del bene pubblico. Sintesi degli obiettivi specifici, descritti attraverso gli indicatori di contesto: Obiettivi specifici 1.Recuperare e promuovere reti di sentieri naturalistici Indicatori di contesto Situazione di partenza Stato di aggiornamento delle mappe dei sentieri comunali Risalente 2005 Risalente 2005 al al Risultati attesi NOVELLO Aggiornare mappe al giugno 2010 Risultati attesi SERRAVALLE LANGHE Aggiornare mappe al giugno 2010 n. ro KM di sentieri intercomunali praticabili e segnalati n.ro KM di sentieri comunali praticabili n.ro aree attrezzate presenti 5 KM Serrvalle Nessuno 6 KM 5 KM Nessuna Serrvalle Nessuna 6 KM (+ 20%) di sentieri intercomunali praticabili e segnalati (KM 6,00 (+ 20%)) 7.8 KM (+ 30%) di sentieri comunali praticabili Sei aree attrezzate dotate di panche e tavoli e di pannelli descrittivi flora e fauna locale Non previsto 6 KM (+20%) di sentieri comunali praticabili Due aree attrezzate dotate di panche e tavoli e di pannelli descrittivi flora e fauna locale

ENTE CARATTERISTICHE PROGETTO. 1) Ente proponente il progetto:

ENTE CARATTERISTICHE PROGETTO. 1) Ente proponente il progetto: ENTE 1) Ente proponente il progetto: Ente Capofila: COMUNE DI CELLOLE Enti partecipanti: NZ0316 COMUNE DI PIETRAMELARA NZ007 COMUNE DI MARZANO APPIO NZ0492 CONSORZIO TURISTICO BALNEARE BAIA DOMIZIA NZ04736

Dettagli

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA (Allegato 1) SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA ENTE 1) Ente proponente il progetto: ARCI NAPOLI 2) Codice di accreditamento: NZ05738 3) Albo e classe di iscrizione:

Dettagli

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA 1) Ente proponente il progetto: Cooperativa Sociale Studio e Progetto 2 2) Codice di accreditamento: NZ03328, 3) Albo e classe di

Dettagli

SCHEDA SINTETICA DEL PROGETTO PER L IMPIEGO DEI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA E CRITERI DI SELEZIONE ADOTTATI

SCHEDA SINTETICA DEL PROGETTO PER L IMPIEGO DEI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA E CRITERI DI SELEZIONE ADOTTATI SCHEDA SINTETICA DEL PROGETTO PER L IMPIEGO DEI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA E CRITERI DI SELEZIONE ADOTTATI ENTE 1) Ente proponente il progetto: COMUNE DI LAINO CASTELLO Piazza I Maggio n 18

Dettagli

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN (Allegato 1) SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA ENTE 1) Ente proponente il progetto: COMUNE DI MATINO 2) Codice di accreditamento: NZ03254 3) Albo e classe di iscrizione:

Dettagli

SINTESI SCHEDA PROGETTUALE BANDO SCN 2015

SINTESI SCHEDA PROGETTUALE BANDO SCN 2015 UFFICIO SERVIZIO CIVILE SINTESI SCHEDA PROGETTUALE BANDO SCN 2015 Titolo progetto Trieste La terra ci insegna Ambito/settore di intervento Tipologia destinatari Singoli cittadini e famiglie residenti nei

Dettagli

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO ALLEGATO 5 TITOLO DEL PROGETTO: ZINZUL USAMI ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO SETTORE e Area di Intervento: Settore D 03 Valorizzazione storie e culture locali OBIETTIVI DEL PROGETTO Obiettivi generali:

Dettagli

MISURA 312 MISURA 312 MISURA 312 - C

MISURA 312 MISURA 312 MISURA 312 - C MISURA 312 I BANDI Sostegno allo sviluppo di attività economiche Le opportunità disponibili da Lunedì 11 Ottobre 1 Beneficiari: : Microimprese (Partita iva e Registro Imprese Camera Commercio) Obiettivi:

Dettagli

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO. TITOLO DEL PROGETTO: Nel Sol.Co. della cooperazione (Brescia, Ospitaletto, Gardone val Trompia)

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO. TITOLO DEL PROGETTO: Nel Sol.Co. della cooperazione (Brescia, Ospitaletto, Gardone val Trompia) ALLEGATO 6 ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO TITOLO DEL PROGETTO: Nel Sol.Co. della cooperazione (Brescia, Ospitaletto, Gardone val Trompia) SETTORE e Area di Intervento: Codifica: A12 Settore: ASSISTENZA

Dettagli

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA (Allegato 1) SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA ENTE 1) Ente proponente il progetto: Amministrazione Provinciale di Vercelli 2) Codice di accreditamento: NZ00384 3)

Dettagli

Bandi 2015 ARTE E CULTURA. Protagonismo culturale dei cittadini. www.fondazionecariplo.it

Bandi 2015 ARTE E CULTURA. Protagonismo culturale dei cittadini. www.fondazionecariplo.it Bandi 2015 ARTE E CULTURA Protagonismo culturale dei cittadini BENESSERE COMUNITÀ www.fondazionecariplo.it BANDI 2015 1 Bando senza scadenza Protagonismo culturale dei cittadini Il problema La partecipazione

Dettagli

ATTENZIONE: la domanda di partecipazione a questo progetto va indirizzata direttamente all Ente ROMA CAPITALE esclusivamente all indirizzo:

ATTENZIONE: la domanda di partecipazione a questo progetto va indirizzata direttamente all Ente ROMA CAPITALE esclusivamente all indirizzo: ATTENZIONE: la domanda di partecipazione a questo progetto va indirizzata direttamente all Ente ROMA CAPITALE esclusivamente all indirizzo: Roma Capitale - Dipartimento Servizi Educativi e Scolastici,

Dettagli

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA (Allegato 1) SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA ENTE 1) Ente proponente il progetto: ARCI NAPOLI 2) Codice di accreditamento: NZ05738 3) Albo e classe di iscrizione:

Dettagli

REGOLAMENTO LUDOTECA COMUNALE. - Approvato con del. C.C. n. 71-446 del 3.10.2005;

REGOLAMENTO LUDOTECA COMUNALE. - Approvato con del. C.C. n. 71-446 del 3.10.2005; CITTA DI CONEGLIANO PROVINCIA DI TREVISO REGOLAMENTO LUDOTECA COMUNALE - Approvato con del. C.C. n. 71-446 del 3.10.2005; - Data entrata in vigore: 14.10.2005 1 REGOLAMENTO LUDOTECA COMUNALE ARTICOLO 1

Dettagli

In quale scenario? UN CORSO DI ALTA SPECIALIZZAZIONE PER GUIDE TURISTICHE e ACCOMPAGNATORI TURISTICI - I EDIZIONE. FormApulia e AGTRP presentano:

In quale scenario? UN CORSO DI ALTA SPECIALIZZAZIONE PER GUIDE TURISTICHE e ACCOMPAGNATORI TURISTICI - I EDIZIONE. FormApulia e AGTRP presentano: FormApulia e AGTRP presentano: UN CORSO DI ALTA SPECIALIZZAZIONE PER GUIDE TURISTICHE e ACCOMPAGNATORI TURISTICI - I EDIZIONE In quale scenario? Oggi il settore del turismo si segnala come un settore in

Dettagli

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO TITOLO DEL PROGETTO: voce 4 Oltre il disagio SETTORE e Area di Intervento: voce 5 Settore: Protezione Civile Area di intervento: Ricerca e monitoraggio zone a rischio (04)

Dettagli

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA ENTE Ente proponente il progetto: Società Cooperativa Sociale ACTL Cooprogettista: Comune di Narni Enti partner: Comune di Avigliano

Dettagli

Progetto Turismo di Prossimità per i Comuni d Italia

Progetto Turismo di Prossimità per i Comuni d Italia Informazioni e comunicazione promozionale di strada attraverso la formula dell interscambio utilizzando vele pubblicitarie (roll-up) nei centri città e comuni a intenso traffico pedonale. Un particolare

Dettagli

Progetto: Sistema degli Itinerari Turistici Integrati PREMESSA

Progetto: Sistema degli Itinerari Turistici Integrati PREMESSA Progetto: Sistema degli Itinerari Turistici Integrati PREMESSA La consapevolezza dell importanza del turismo per lo sviluppo economico e la creazione di nuova occupazione richiede l elaborazione di nuove

Dettagli

Erice è. con i diversamente abili: un percorso che continua PROGETTO DI INCLUSIONE SOCIO-LAVORATIVA PER I SOGGETTI DIVERSAMENTE ABILI

Erice è. con i diversamente abili: un percorso che continua PROGETTO DI INCLUSIONE SOCIO-LAVORATIVA PER I SOGGETTI DIVERSAMENTE ABILI Erice è. con i diversamente abili: un percorso che continua PROGETTO DI INCLUSIONE SOCIO-LAVORATIVA PER I SOGGETTI DIVERSAMENTE ABILI PREMESSA L art. 3, II comma della Costituzione Italiana recita: è compito

Dettagli

1) Titolo del progetto: 2) Settore ed area di intervento del progetto con relativa codifica (vedi allegato 3): 3) Obiettivi del progetto:

1) Titolo del progetto: 2) Settore ed area di intervento del progetto con relativa codifica (vedi allegato 3): 3) Obiettivi del progetto: 1) Titolo del progetto: Pronto Intervento Sociale 2) Settore ed area di intervento del progetto con relativa codifica (vedi allegato 3): Area: Assistenza Settori: Anziani (A01) Assistenza Disabili (A06)

Dettagli

DESCRIZIONE ATTIVITA ANNO SCOLASTICO 2010-2011

DESCRIZIONE ATTIVITA ANNO SCOLASTICO 2010-2011 DESCRIZIONE ATTIVITA ANNO SCOLASTICO 2010-2011 1 INDICE 1. PREMESSA 2. OBIETTIVI 3. INCONTRO FORMATIVO PER GLI INSEGNANTI 4. ATTIVITA SUDDIVISE per CLASSI 5. EVENTI ORGANIZZATI: GIORNATE ECOLOGICHE 6.

Dettagli

Associazione S.D. GAM - Gioco Animazione in Movimento CORSO DI FORMAZIONE PER ANIMATORI PROFESSIONALI 2015

Associazione S.D. GAM - Gioco Animazione in Movimento CORSO DI FORMAZIONE PER ANIMATORI PROFESSIONALI 2015 CORSO DI FORMAZIONE PER ANIMATORI PROFESSIONALI 2015 L idea del progetto nasce da una parte dall esigenza di formare nuovi operatori con l intento di creare un più ampio bacino di risorse e dall altra

Dettagli

Comunità Ospitali. gente che ama ospitare

Comunità Ospitali. gente che ama ospitare Comunità Ospitali gente che ama ospitare Cos'è una Comunità Ospitale? La Comunità Ospitale è un luogo e una destinazione in cui gli ospiti/turisti si sentono Cittadini seppure temporanei identificandosi

Dettagli

I PIANI DI VALORIZZAZIONE IN PIEMONTE GABRIELLA BOVONE, SARA MELA. LaST - Laboratorio Sviluppo e Territorio

I PIANI DI VALORIZZAZIONE IN PIEMONTE GABRIELLA BOVONE, SARA MELA. LaST - Laboratorio Sviluppo e Territorio I PIANI DI VALORIZZAZIONE IN PIEMONTE GABRIELLA BOVONE, SARA MELA LaST - Laboratorio Sviluppo e Territorio Indice 1. Il Bando Regionale sui PdV 2. Il territorio 3. Il partenariato 4. Le risorse dei PdV

Dettagli

Linee Guida. La concretezza dell oggetto di lavoro

Linee Guida. La concretezza dell oggetto di lavoro Linee Guida A partire dalle esperienze sviluppate dai singoli partner in relazione al coinvolgimento attivo dei giovani all interno delle specifiche realtà locali, il team di lavoro ha elaborato le seguenti

Dettagli

CRESCE LA VOGLIA DI BIBLIOTECA. L'utente cliente e le sue esigenze al primo posto.

CRESCE LA VOGLIA DI BIBLIOTECA. L'utente cliente e le sue esigenze al primo posto. (Allegato 1) SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA ENTE: COMUNE DI TERRACINA 1) Ente proponente il progetto: COMUNE DI TERRACINA 2) Codice di accreditamento: NZ00094 3)

Dettagli

I beni culturali come volano della crescita economica e sociale. del territorio. 4. I beni culturali come volano della crescita economica e sociale

I beni culturali come volano della crescita economica e sociale. del territorio. 4. I beni culturali come volano della crescita economica e sociale I beni culturali Il problema I beni culturali un elemento di estremo rilievo per la crescita della cultura e della qualità della vita dei cittadini - possono favorire lo sviluppo di alcune iniziative economiche

Dettagli

COMUNE DI MARANO SUL PANARO (PROVINCIA DI MODENA)

COMUNE DI MARANO SUL PANARO (PROVINCIA DI MODENA) COMUNE DI MARANO SUL PANARO (PROVINCIA DI MODENA) REGOLAMENTO COMUNALE PER L ISTITUZIONE DELL ALBO DEI SINGOLI VOLONTARI CIVICI Il presente regolamento(composto da n. 10 articoli) è stato approvato dal

Dettagli

INTERVENTO 8 -ACCESSO BENE PATRIMONIALE - L'ATTIVITÀ DI PANIFICAZIONE NEI

INTERVENTO 8 -ACCESSO BENE PATRIMONIALE - L'ATTIVITÀ DI PANIFICAZIONE NEI INTERVENTO 8 -ACCESSO BENE PATRIMONIALE - L'ATTIVITÀ DI PANIFICAZIONE NEI VILLAGGI In questa azione il concetto di accesso a un bene patrimoniale viene esteso ad una più ampia valorizzazione della vita

Dettagli

Corso di formazione COMUNICAZIONE ED EDUCAZIONE ALIMENTARE per IMPRENDITORI AGRICOLI OPERATORI FATTORIA DIDATTICA PREMESSA

Corso di formazione COMUNICAZIONE ED EDUCAZIONE ALIMENTARE per IMPRENDITORI AGRICOLI OPERATORI FATTORIA DIDATTICA PREMESSA Via Montesanto, 15/6 34170 Gorizia Centralino 0481-3861 E-mail ersa@ersa.fvg.it Codice fiscale e partita IVA 00485650311 Servizio divulgazione, assistenza Corso di formazione COMUNICAZIONE ED EDUCAZIONE

Dettagli

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA SINTESI. 2) Codice di accreditamento: NZ 02274.

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA SINTESI. 2) Codice di accreditamento: NZ 02274. SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA SINTESI ENTE 1) Ente proponente il progetto: COMMISSIONE SINODALE PER LA DIACONIA 2) Codice di accreditamento: NZ 0227 3) Albo e

Dettagli

SINTESI SCHEDA PROGETTUALE BANDO SCN 2015 Titolo progetto Trieste Vita di casa Ambito/settore di intervento

SINTESI SCHEDA PROGETTUALE BANDO SCN 2015 Titolo progetto Trieste Vita di casa Ambito/settore di intervento UFFICIO SERVIZIO CIVILE SINTESI SCHEDA PROGETTUALE BANDO SCN 2015 Titolo progetto Trieste Vita di casa Ambito/settore di intervento Tipologia destinatari N. giovani in servizio civile richiesti Descrizione

Dettagli

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA (Allegato 1) SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA ENTE 1) Ente proponente il progetto: Azienda USL RM B 2) Codice di accreditamento: NZ00156 3) Classe di iscrizione all

Dettagli

Macroarea: Denominazione: GIORNALE SCOLASTICO. Responsabile del Progetto: Prof.ssa IMMACOLATA ANZEVINO. Docente Collaboratore. Prof.

Macroarea: Denominazione: GIORNALE SCOLASTICO. Responsabile del Progetto: Prof.ssa IMMACOLATA ANZEVINO. Docente Collaboratore. Prof. Denominazione: GIORNALE SCOLASTICO Macroarea: A Responsabile del Progetto: Prof.ssa IMMACOLATA ANZEVINO Docente Collaboratore Prof.ssa SERENA PANTI 2. Finalità: Contribuire alla formazione di cittadini

Dettagli

Il Progetto LIFE+ del mese

Il Progetto LIFE+ del mese Il Progetto LIFE+ del mese LIFE12 INF/IT/000571 Beneficiario coordinatore: Regione Lazio Direzione Regionale Infrastrutture, Ambiente e Politiche abitative Area Parchi e Riserve Naturali Via Rosa Raimondi

Dettagli

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA ENTE 1) Ente proponente il progetto: COMUNE DI SAN SEVERINO LUCANO (PROVINCIA DI POTENZA) ENTE PUBBLICO 2) Codice di accreditamento:

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA TRA M.I.U.R.

PROTOCOLLO D INTESA TRA M.I.U.R. PROTOCOLLO D INTESA TRA M.I.U.R. Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca e ItaliaNostra onlus Associazione nazionale per la tutela del patrimonio storico, artistico e naturale VISTO

Dettagli

Departure: Sicilia Uneso

Departure: Sicilia Uneso Departure: Sicilia Uneso Azione di co-marketingcon i vettori aerei per la promozione del SUD EST di Sicilia il Distretto Turistico Tematico del SUD EST - Accessibilità fisica al territorio - Accessibilità

Dettagli

'Ez año BU 5. Comune di Inverigo LINEE PROGRAMMATICHE DI GOVERNO 2011-2016 25 OTTOBRE 2011

'Ez año BU 5. Comune di Inverigo LINEE PROGRAMMATICHE DI GOVERNO 2011-2016 25 OTTOBRE 2011 L_ 1 `_ -F ' f. _ L/ 1 I BU 5 'Ez año Comune di Inverigo LINEE PROGRAMMATICHE DI GOVERNO 2011-2016 ELEZIONI DEL 15 E 16 MAGGIQ 2011 25 OTTOBRE 2011 ai. H/ úiscúíü"'7.7 i ÈL É' i ceurnonssrnn RIBOLDI SINDACO

Dettagli

Montecassiano Bene Comune

Montecassiano Bene Comune Montecassiano Bene Comune Programma per l amministrazione comunale 2014-2019 non abbiamo bisogno di chissà quali grandi cose o chissà quali grandi uomini; abbiamo solo bisogno di più gente onesta (b.c.)

Dettagli

GIOVANI: DIRITTO AL FUTURO

GIOVANI: DIRITTO AL FUTURO COMUNE DI SAN GIOVANNI INCARICO COMUNE DI FALVATERRA PROVINCIA DI FROSINONE POLITICHE GIOVANILI COMUNE DI PASTENA GIOVANI: DIRITTO AL FUTURO Il progetto Giovani: diritto al futuro è stato realizzato nell

Dettagli

PROGETTO DEL CENTRO SOCIO EDUCATIVO IL MELOGRANO

PROGETTO DEL CENTRO SOCIO EDUCATIVO IL MELOGRANO COMUNE DI SERRAVALLE PISTOIESE PROVINCIA DI PISTOIA PROGETTO DEL CENTRO SOCIO EDUCATIVO IL MELOGRANO Premessa La progettazione di un centro socio educativo sul territorio di Serravalle P.se nasce dall

Dettagli

DISTRETTO RURALE DI QUALITÀ SICANI

DISTRETTO RURALE DI QUALITÀ SICANI CHEK LIST Mod.6_G SERVIZI N. ordine dell Elenco richiedenti marchio DRQ Sicani Protocollo n. del / / Struttura ricettiva denominata: Sita in: Via Comune n. Iscr. C.C.IA.A. di n. in data / / P.IVA di cui

Dettagli

DESCRIZIONE DELLA PROPOSTA DI PROGETTO

DESCRIZIONE DELLA PROPOSTA DI PROGETTO Modello 2 DESCRIZIONE DELLA PROPOSTA DI PROGETTO TITOLO DEL PROGETTO BARGO AI GIOVANI SOGGETTO PROPONENTE/TITOLARE Associazione di volontariato I GIULLARI EVENTUALI SOGGETTI PARTNER O ATS AREA DI INTERVENTO

Dettagli

OFFERTA SERVIZI DI ORIENTAMENTO 2014-2015. Scuola secondaria primo e secondo grado

OFFERTA SERVIZI DI ORIENTAMENTO 2014-2015. Scuola secondaria primo e secondo grado OFFERTA SERVIZI DI ORIENTAMENTO 2014-2015 Scuola secondaria primo e secondo grado ORIENTARE è Porre l individuo in grado di prendere coscienza di sé e progredire con i suoi studi e la sua professione,

Dettagli

Si ricorda che: SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA

Si ricorda che: SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA Si ricorda che: - LA DOMANDA DI SERVIZIO CIVILE VA INVIATA A : PER LA SEDE DI SASSARI: COSPES SALESIANI SARDEGNA VIA DE MARTINI N. 18 07040 SASSARI (SS) PER LA SEDE DI CAGLIARI: PARROCCHIA S. PAOLO, PIAZZA

Dettagli

PROGETTO EDUCATIVO CENTRI ESTIVI 2013 Centro estivo nido d infanzia La lumaca sull amaca, Settimana di equitazione Soggiorno marino

PROGETTO EDUCATIVO CENTRI ESTIVI 2013 Centro estivo nido d infanzia La lumaca sull amaca, Settimana di equitazione Soggiorno marino PROGETTO EDUCATIVO CENTRI ESTIVI 2013 Centro estivo nido d infanzia La lumaca sull amaca, Settimana di equitazione Soggiorno marino 1 #%&$'()))**+, * CONCETTI DI RIFERIMENTO La proposta dei centri estivi

Dettagli

TIPOLOGIA DI VIAGGI I viaggi di istruzione comprendono diverse iniziative che si possono così sintetizzare:

TIPOLOGIA DI VIAGGI I viaggi di istruzione comprendono diverse iniziative che si possono così sintetizzare: Alleg.N.8 - Viaggi d istruzione e visite guidate I viaggi di istruzione e le visite guidate sono iniziative didattico-culturali finalizzate ad integrare la normale attività della scuola sia sul piano della

Dettagli

COME USARE LA PIATTAFORMA ALLA LARGA DAI PERICOLI ASPETTI GENERALI

COME USARE LA PIATTAFORMA ALLA LARGA DAI PERICOLI ASPETTI GENERALI COME USARE LA PIATTAFORMA ALLA LARGA DAI PERICOLI ASPETTI GENERALI La piattaforma, per l anno scolastico 2013/2014, prevede l implementazione dei temi legati al solo rischio sismico. Per gli anni successivi

Dettagli

Architettura Pianificazione Design

Architettura Pianificazione Design POLITECNICO DI TORINO 31 gennaio - 1 febbraio 2014 Castello del Valentino, Viale Mattioli 39, Torino ingresso libero Architettura Pianificazione Design Per riferimenti: tel. 011 090 6254 orienta@polito.it

Dettagli

QUADRO DI SINTESI POTENZIALITA E CRITICITA

QUADRO DI SINTESI POTENZIALITA E CRITICITA QUADRO DI SINTESI POTENZIALITA E CRITICITA CONTRATTO DI PAESAGGIO FINALIZZATO ALLA DEFINIZIONE DI UNA STRATEGIA DI SVILUPPO TERRITORIALE E DI RIQUALIFICAZIONE PAESAGGISTICA DEI TERRITORI MONTANI DI COMUNANZA

Dettagli

SETTORE e Area di Intervento: Protezione civile: settore B area 02 Interventi emergenze ambientali

SETTORE e Area di Intervento: Protezione civile: settore B area 02 Interventi emergenze ambientali ALLEGATO 6 TITOLO DEL PROGETTO: TOTUS IMPARI PO SA NATURA ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO SETTORE e Area di Intervento: Protezione civile: settore B area 02 Interventi emergenze ambientali OBIETTIVI DEL

Dettagli

PROGETTO: SPORTELLO DONNA CENTRO DI ORIENTAMENTO FORMAZIONE ED INTEGRAZIONE SOCIALE PER DONNE IMMIGRATE

PROGETTO: SPORTELLO DONNA CENTRO DI ORIENTAMENTO FORMAZIONE ED INTEGRAZIONE SOCIALE PER DONNE IMMIGRATE PROGETTO: SPORTELLO DONNA CENTRO DI ORIENTAMENTO FORMAZIONE ED INTEGRAZIONE SOCIALE PER DONNE IMMIGRATE SOGGETTI PROPONENTI IL PROGETTO 1) Denominazione Cooperativa Servizi & Formazione Indirizzo Viale

Dettagli

Programma Amministrativo Alla gente di Ranica chiederemo sempre di partecipare e di esprimere le opinioni e le proposte di ciascuno sui vari problemi: sarà per noi il punto di partenza per risolverli.

Dettagli

PROGETTO SCUOLA 150 anni Grande Italia

PROGETTO SCUOLA 150 anni Grande Italia PROGETTO SCUOLA 150 anni Grande Italia Nel mondo ci sono 150 milioni di Italici: sono i cittadini italiani d origine, gli immigrati di prima e seconda generazione, i nuovi e vecchi emigrati e i loro discendenti,

Dettagli

2. L offerta Formativa

2. L offerta Formativa INDIRIZZO TECNICO INDIRIZZI PROFESSIONALI Istituto di Istruzione Secondaria Superiore 2. L offerta Formativa L offerta formative comprende percorsi quinquennali di istruzione professionale e un percorso

Dettagli

08LUALAN RELAZIONE. 1. illustrazione sintetica della proposta progettuale

08LUALAN RELAZIONE. 1. illustrazione sintetica della proposta progettuale 08LUALAN RELAZIONE 1. illustrazione sintetica della proposta progettuale La principale caratteristica dell area oggetto di intervento è la forte presenza dell area boscata, è l essere quasi estranea rispetto

Dettagli

Educando nelle Province di Cremona e Mantova

Educando nelle Province di Cremona e Mantova Scheda progetto Educando nelle Province di Cremona e Mantova Il progetto si sviluppa in cinque comuni delle province di Cremona e Mantova. OBIETTIVI GENERALI La realizzazione del progetto si pone i seguenti

Dettagli

ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO. p.c COMUNE DI MURO LUCANO Sig. Sindaco info@murolucano.eu

ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO. p.c COMUNE DI MURO LUCANO Sig. Sindaco info@murolucano.eu Spett.Le ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO Arcidiocesi di Potenza diocesipz.scuola@libero ASD Tennis club Muro Lucano antoliveto@msn.com Ferrari club Muro Lucano ciagliadomenico@hoteldellecolline.com AVIS valentinoromaniello@gmail.com

Dettagli

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA ENTE 1) Ente proponente il progetto: ASSOCIAZIONE PENELOPE Coordinamento Solidarietà Sociale 2) Codice di accreditamento: NZ00321

Dettagli

Università degli Studi di Cagliari- Settore Attività Socio-Culturali. Telefono 070/675.2420 070/675.2111 Fax 070/675.2998 E-mail acabras@amm.unica.

Università degli Studi di Cagliari- Settore Attività Socio-Culturali. Telefono 070/675.2420 070/675.2111 Fax 070/675.2998 E-mail acabras@amm.unica. UNIVERSITA DEGLI STUDI DI CAGLIARI DIREZIONE AFFARI LEGALI SETTORE ATTIVITA SOCIO-CULTURALI Funzionario Responsabile: Angela Maria Cabras Tel 070 675.2420 Fax 070 675.2998 Ragione Sociale Università degli

Dettagli

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA. 1)ENTE PROPONENTE IL PROGETTO: Arci Servizio Civile Nazionale

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA. 1)ENTE PROPONENTE IL PROGETTO: Arci Servizio Civile Nazionale SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA ENTE 1)ENTE PROPONENTE IL PROGETTO: Arci Servizio Civile Nazionale Informazioni aggiuntive per i cittadini: Sede centrale: Indirizzo:

Dettagli

Avviso pubblico provinciale Attività formative per apprendisti 2012-2014 Scheda progettuale

Avviso pubblico provinciale Attività formative per apprendisti 2012-2014 Scheda progettuale Descrizione degli strumenti e delle metodologie didattiche Lo sviluppo dell attività di formazione degli apprendisti in termini di competenze di base e trasversali sviluppa il suo percorso attraverso incontri

Dettagli

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA (Allegato 1) SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA ENTE 1) Ente proponente il progetto: COMUNE DI SERRAVALLE PISTOIESE 2) Codice di accreditamento: NZ00526 3) Classe di

Dettagli

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA ENTE 1) Ente proponente il progetto: Cooperativa sociale Area Azzurra a r.l. 2) Codice di accreditamento: NZ01031 3) Albo e classe

Dettagli

PROGETTO DI PROMOZIONE DELLA SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO PARTIRE DAI BANCHI DI SCUOLA

PROGETTO DI PROMOZIONE DELLA SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO PARTIRE DAI BANCHI DI SCUOLA ORDINE INGEGNERI DELLA PROVINCIA DI CATANIA UFFICIO SCOLASTICO PROVINCIALE DI CATANIA E ASSESSORATO REGIONALE ALLA PUBBLICA ISTRUZIONE AZIENDA USL 3 DI CATANIA ASSESSORATO ALLE POLITICHE SCOLASTICHE DEL

Dettagli

PIANO DI COMUNICAZIONE PER L AVVIO DEL NUOVO SISTEMA DI RACCOLTA DIFFERENZIATA DEI RIFIUTI Linee guida generali

PIANO DI COMUNICAZIONE PER L AVVIO DEL NUOVO SISTEMA DI RACCOLTA DIFFERENZIATA DEI RIFIUTI Linee guida generali COMUNE DI REGGIO EMILIA PIANO DI COMUNICAZIONE PER L AVVIO DEL NUOVO SISTEMA DI RACCOLTA DIFFERENZIATA DEI RIFIUTI Linee guida generali 1. Inquadramento teorico del piano di comunicazione La gestione dei

Dettagli

IN CONTRO NUOVI SPAZI DI COMUNICAZIONE. PERCORSI DI PARTECIPAZIONE GIOVANILE E DI CITTADINANZA ATTIVA

IN CONTRO NUOVI SPAZI DI COMUNICAZIONE. PERCORSI DI PARTECIPAZIONE GIOVANILE E DI CITTADINANZA ATTIVA PROGETTO IN CONTRO NUOVI SPAZI DI COMUNICAZIONE. PERCORSI DI PARTECIPAZIONE GIOVANILE E DI CITTADINANZA ATTIVA Anno 2010 1 Progetto In-Contro Nuovi spazi di comunicazione. Percorsi di partecipazione giovanile

Dettagli

Allegato n. 2 QUESTIONARIO CONOSCITIVO SUL PATRIMONIO VERDE COMUNALE O PROVINCIALE ESEMPIO

Allegato n. 2 QUESTIONARIO CONOSCITIVO SUL PATRIMONIO VERDE COMUNALE O PROVINCIALE ESEMPIO Allegato n. 2 QUESTIONARIO CONOSCITIVO SUL PATRIMONIO VERDE COMUNALE O PROVINCIALE ESEMPIO Si prega di compilare il seguente questionario, costituente parte integrante dell iter per l attribuzione del

Dettagli

Ministero dell Istruzione, Università e Ricerca Direzione Generale Regionale per il Piemonte Via Pietro Micca 20 10122 Torino

Ministero dell Istruzione, Università e Ricerca Direzione Generale Regionale per il Piemonte Via Pietro Micca 20 10122 Torino Circ. Reg. n. 132 Ministero dell Istruzione, Università e Ricerca Direzione Generale Regionale per il Piemonte Via Pietro Micca 20 10122 Torino dirreg@scuole.piemonte.it Prot. n 5912/P Torino, 28/8/2002

Dettagli

GAL IL GAL PRESENTA I BANDI DELLE MISURE 311, 312, 313

GAL IL GAL PRESENTA I BANDI DELLE MISURE 311, 312, 313 GAL IL GAL PRESENTA I BANDI DELLE MISURE 311, 312, 313 BANDO MISURA 311 Diversificazione in attività non agricole La misura 413. 311 viene attivata per favorire la permanenza delle attività agricole laddove

Dettagli

Le vie del vino e dell'acqua : Promozione degli itinerari del vino nella media valle del Tevere, cerniera e frontiera fra Etruschi e Umbri

Le vie del vino e dell'acqua : Promozione degli itinerari del vino nella media valle del Tevere, cerniera e frontiera fra Etruschi e Umbri ASSOCIAZIONE INTERNAZIONALE ITER VITIS Le vie del vino e dell'acqua : Promozione degli itinerari del vino nella media valle del Tevere, cerniera e frontiera fra Etruschi e Umbri Creazione di un circuito

Dettagli

- Corso introduttivo alla comunicazione interculturale, all associazionismo e politiche giovanili dell Unione Europea

- Corso introduttivo alla comunicazione interculturale, all associazionismo e politiche giovanili dell Unione Europea Percorsi di educazione non formale all Europa: - Corso introduttivo alla comunicazione interculturale, all associazionismo e politiche giovanili dell Unione Europea - Progettazione e realizzazione di uno

Dettagli

La qualitàdel accoglienza turistica

La qualitàdel accoglienza turistica La qualitàdel accoglienza turistica Turismopertutti: l accoglienzadiqualitàel eccelenzadeiservizi Ciclodiseminariinfo-formativi Roma Febbraio-Luglio2014 Laqualitàpercepitadaicitadininelvivereilteritorio

Dettagli

PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA

PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA Anno scolastico 2012 / 2013 Scuola Comunale dell infanzia Pollicinia Via Roma Potenza Tel. 0971 / 273041 DOVE SIAMO CHI SIAMO Potenza, capoluogo di regione, è la città della

Dettagli

COMITATO PER IL RECUPERO DELLA CHIESA DI SANT ANTIOCO

COMITATO PER IL RECUPERO DELLA CHIESA DI SANT ANTIOCO ASSOCIAZIONE PRO LOCO SANLURI ASSOCIAZIONE PRO LOCO VILLANOVAFORRU COMITATO PER IL RECUPERO DELLA CHIESA DI SANT ANTIOCO RESTAURO E RECUPERO DELLA CHIESA DI SANT ANTIOCO VALORIZZAZIONE AMBIENTALE DELL

Dettagli

ATTENZIONE: la domanda di partecipazione a questo progetto va indirizzata direttamente all Ente ROMA CAPITALE esclusivamente all indirizzo:

ATTENZIONE: la domanda di partecipazione a questo progetto va indirizzata direttamente all Ente ROMA CAPITALE esclusivamente all indirizzo: ATTENZIONE: la domanda di partecipazione a questo progetto va indirizzata direttamente all Ente ROMA CAPITALE esclusivamente all indirizzo: Roma Capitale - Dipartimento Servizi Educativi e Scolastici,

Dettagli

LEGGERE È UGUALE PER TUTTI

LEGGERE È UGUALE PER TUTTI TITOLO DEL PROGETTO: LEGGERE È UGUALE PER TUTTI SETTORE E AREA D INTERVENTO Patrimonio artistico e culturale Cura e conservazione delle biblioteche LUOGO DI REALIZZAZIONE DEL PROGETTO ENTE TITOLARE DEL

Dettagli

Titolo progetto: Settore e Area di intervento: Tipologia servizi coinvolti: UNA VALIGIA PER TUTTI. A01 Settore: Assistenza Area: Anziani

Titolo progetto: Settore e Area di intervento: Tipologia servizi coinvolti: UNA VALIGIA PER TUTTI. A01 Settore: Assistenza Area: Anziani Legacoop Piemonte Via Livorno, 49 Torino 10144 Torino Tel. 011/5187169 - Fax 011/5188251 e-mail: serviziocivile@legacoop-piemonte.coop sito internet: www.legacoop-piemonte.coop Titolo progetto: UNA VALIGIA

Dettagli

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA (Allegato 1) SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA ENTE 1) Ente proponente il progetto: Comune di Massa 2) Codice di accreditamento: NZ00625 3) Classe di iscrizione all

Dettagli

DIREZIONE DIDATTICA I CIRCOLO UMBERTIDE GIOCO, LIBERA TUTTI! A volte il mondo io non lo comprendo Però se giochiamo lo prendo Bruno Tognolini

DIREZIONE DIDATTICA I CIRCOLO UMBERTIDE GIOCO, LIBERA TUTTI! A volte il mondo io non lo comprendo Però se giochiamo lo prendo Bruno Tognolini GIOCO, LIBERA TUTTI! A volte il mondo io non lo comprendo Però se giochiamo lo prendo Bruno Tognolini PROGETTO DI PLESSO SCUOLA PRIMARIA PIERANTONIO a. s. 2014/2015 PREMESSA La scuola rappresenta lo spazio

Dettagli

8) Descrizione del progetto e tipologia dell intervento che definisca in modo puntuale le attività previste dal progetto con particolare riferimento

8) Descrizione del progetto e tipologia dell intervento che definisca in modo puntuale le attività previste dal progetto con particolare riferimento 8) Descrizione del progetto e tipologia dell intervento che definisca in modo puntuale le attività previste dal progetto con particolare riferimento a quelle dei volontari in servizio civile nazionale,

Dettagli

promozione ospitalità formazione sviluppo + 120 + 2000 + 4000 comuni realtà ristorative imprese posti letto ENTI & MUNICIPALITÀ

promozione ospitalità formazione sviluppo + 120 + 2000 + 4000 comuni realtà ristorative imprese posti letto ENTI & MUNICIPALITÀ V E R S O BENVENUTI DA NOI - RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL PROGETTO - 16 comuni + 120 realtà ristorative + 2000 imprese + 4000 posti letto ENTI & MUNICIPALITÀ RISTORANTI E AGRITURISMI AZIENDE & ARTIGIANI

Dettagli

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA (Allegato 1) SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA ENTE Ente proponente il progetto: COMUNE DI TORINO DI SANGRO Codice di accreditamento: NZ02655 Albo e classe di iscrizione:

Dettagli

PROGETTO BIKE TOURIST IN CIOCIARIA

PROGETTO BIKE TOURIST IN CIOCIARIA PROGETTO BIKE TOURIST IN CIOCIARIA Premessa Il progetto Bike Tourism nasce dalla consapevolezza di ricercare nel territorionuove forme di turismo sostenibile, nell'ottica di una diversificazione delle

Dettagli

DISCIPLINARE TURISTICO

DISCIPLINARE TURISTICO DISCIPLINARE TURISTICO per la regolamentazione di [Aziende vitivinicole e agricole, produttori, cantine, distillerie, cantine sociali, enoteche e botteghe del vino] 1 ART. 1 DENOMINAZIONE Il perimetro

Dettagli

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA (Allegato 1) SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA ENTE 1) Ente proponente il progetto: PUBBLICA ASSISTENZA A.R.M. 2) Codice di accreditamento: NZO1852 3) Albo e classe

Dettagli

Tecnico per la valorizzazione e promozione dei beni e delle attività culturali. www.itinerari.conform.it

Tecnico per la valorizzazione e promozione dei beni e delle attività culturali. www.itinerari.conform.it Tecnico per la valorizzazione e promozione dei beni e delle attività culturali www.itinerari.conform.it Il corso Gli obiettivi Il percorso formativo Tecnico per la valorizzazione e promozione dei beni

Dettagli

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA SHALOM ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO ONLUS

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA SHALOM ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO ONLUS (Allegato 1) SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA ENTE 1) Ente proponente il progetto: SHALOM ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO ONLUS 2) Codice di accreditamento: NZ03078

Dettagli

PROGETTO TAVOLO GIOVANI

PROGETTO TAVOLO GIOVANI PROGETTO TAVOLO GIOVANI Costituzione di un Tavolo di coordinamento con le associazioni di giovani di Cinisello Balsamo e le organizzazioni sociali che compongono il mondo delle realtà giovanili locali

Dettagli

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO ALLEGATO 6 TITOLO DEL PROGETTO: A MAGLIE FITTE ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO SETTORE e Area di Intervento: Settore: Educazione e Promozione Culturale Area di Intervento: Attività di tutoraggio scolastico

Dettagli

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO ALLEGATO 6 TITOLO DEL PROGETTO : voce 4 Percorsi Paralleli ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO SETTORE e AREA DI INTERVENTO voce 5 : Settore Educazione e Promozione culturale Area di Intervento : Centri di

Dettagli

Progetto per la scuola materna e primaria

Progetto per la scuola materna e primaria Progetto per la scuola materna e primaria Il Centro Internazionale del Cavallo La Venaria Reale ha sede all interno del Parco Regionale La Mandria nella storica Cascina della Rubbianetta, fatta costruire

Dettagli

Telefono 0363901455 Fax 0363902393 E-mail info@parcodelserio.it

Telefono 0363901455 Fax 0363902393 E-mail info@parcodelserio.it PROGETTO Un nuovo modo di vivere e scoprire il territorio e i suoi beni culturali nel parco cicloturistico della Media Pianura Lombarda TITOLO L ABC del Parco del Serio (Alimentazione, biodiversita e cultura)

Dettagli

PIANO PER LA COMUNICAZIONE E LA PARTECIPAZIONE

PIANO PER LA COMUNICAZIONE E LA PARTECIPAZIONE Comune di Ronco Scrivia (Provincia di Genova) PIANO PER LA COMUNICAZIONE E LA PARTECIPAZIONE INTRODUZIONE Il Piano per la comunicazione e la partecipazione è uno strumento flessibile e quindi in condizione

Dettagli

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA (Allegato 1) SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA ENTE 1) Ente proponente il progetto: Cooperativa Nuovi Sviluppi Via J. Kennedy n. 24 90019 Trabia (PA) P.IVA 04654320821

Dettagli