LA CURA DELLE PERSONE CON HIV. COLLABORAZIONE TRA MMG E INFETTIVOLOGO. Reggio Emilia, Giugno 2012

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "LA CURA DELLE PERSONE CON HIV. COLLABORAZIONE TRA MMG E INFETTIVOLOGO. Reggio Emilia, Giugno 2012"

Transcript

1 LA CURA DELLE PERSONE CON HIV. COLLABORAZIONE TRA MMG E INFETTIVOLOGO Reggio Emilia, Giugno 2012

2 LA CURA DELLE PERSONE CON HIV. COLLABORAZIONE TRA MMG E INFETTIVOLOGO Diagnosi di HIV e sua accettazione Regolare presentazione ai controlli laboratoristici e clinici Assunzione regolare delle terapie prescritte Adozione di stili di vita salubri. Protezione di se stesso/a e del/della partner nei rapporti sessuali Diagnosi e terapia delle patologie legate all invecchiamento (precoce) Segnalazione accompagnamento in caso di disagio psichico e sociale

3 Storia naturale dell infezione da HIV

4 Storia naturale dell infezione da HIV

5 Infezione da HIV. Principali parametri di laboratorio Linfociti CD4: > 500/mm3= modesta-minima immunodeficienza, quasi sempre asintomatica. < 500 > 200= immunodeficienza moderata grave, possono essere presenti sintomi costituzionali, a volte si manifesta l AIDS < 200= immunodeficienza severa, AIDS già comparso o imminente, sintomi costituzionali quasi sempre presenti

6 Infezione da HIV. Principali parametri di laboratorio parametri di laboratorio Calcolo dei CD4: Emocromo con formula leucocitaria Determinazione della percentuale di linfociti CD3, CD4, CD8. Esempio: G.B. : (6x103). Neutrofili 62%, Linfociti 33%. CD3 90%, CD4 24% CD8 66%, CD4/CD8: 0,36 (normale > 1,0). Calcolo: Linfociti totali: 33% di = 2000 CD4: 24% di 2000 = 480/mm3

7 Valore dei CD4 nella pratica del MMG. Un/una persona con HIV noto si presenta a visita dal MMG per qualche sintomatologia (es. tosse, febbre). Se il/la paziente ha un valore recente di CD4 > /mm3 (negli ultimi 3 6 mesi), può essere valutato inizialmente dal Curante secondo gli abituali schemi e percorsi diagnostico terapeutici. INFATTI, la possibilità che si tratti di sintomi causati da malattie definenti l AIDS è minimo o nullo. Se i valori recenti di CD4 sono inferiori a 200/mm3, può essere indicato l invio all Ambulatorio di M. Infettive. NOTA BENE: i pazienti in terapia dovrebbero controllare il valore dei CD4 e l HIV RNA almeno ogni 4 mesi. I pazienti non in terapia controllano tali valori almeno 2 volte all anno (ma spesso più frequentemente)

8 Infezione da HIV. Principali parametri di laboratorio parametri di laboratorio HIV RNA o carica virale: Determinazione in PCR del numero di particelle virali (copie di RNA) presenti nel siero. Nella storia naturale (non in trattamento) quanto maggiore è il numero, tanto più attivo è il virus, tanto più rapido sarà il calo dei CD4 nel tempo e il manifestarsi dell ARC e AIDS. HIV RNA < copie/ml: attività virale moderata HIV > < : attività media HIV > : attività elevata NOTA: aumentando l HIV RNA aumenta la potenziale contagiosità della persona per via parenterale, sessuale, verticale

9 Principi di terapia antiretrovirale PREMESSA: Dal momento dell infezione iniziale HIV è continuamente attivo e progressivamente distrugge le difese immunitarie. L attivazione persistente del sistema immunitario che consegue all infezione determina uno stato infiammatorio cronico. CONCLUSIONE: conviene trattare tutte le persone con HIV?

10 Terapia antiretrovirale Potenziali vantaggi della Terapia precoce Aumento sopravvivenza Migliore immuno-ricostituzione Minimo rischio di comparsa nel tempo di eventi AIDS e non-aids definenti. Vantaggi in popolazioni speciali (anziani, coinfetti HCV e HBV, soggetti con compromissione cognitiva anche

11 Principali rischi di un inizio precoce della terapia ARV Insufficiente aderenza nei pazienti con infezione meno avanzata e senza sintomi (si sentono bene, assumere farmaci può creare disagio, malessere). Rischi di bassa aderenza, assunzione irregolare e fallimento precoce in particolare in sottopopolazioni difficili (pazienti psichiatrici, TD attivi)

12 Meccanismo di azione dei farmaci anti HIV.

13 Terapia antiretrovirale Obiettivo: Bloccare la replicazione di HIV in modo da azzerare la carica virale. Corrisponde a: HIV RNA < 20 copie/ml o target non rilevato. Ne consegue: Il maggior beneficio clinico in termini di morbilità e mortalità; Il maggior recupero dei valori di linfociti CD4; Il mantenimento a tempo indefinito dell efficacia della terapia: il virus non replica, non possono comparire mutazioni che determinano resistenza della progenie virale ai farmaci in uso

14 FARMACI ANTIRETROVIRALI DISPONIBILI NEL 2010 INIBITORI DEL CCR5 Maraviroc INIBITORI DELL INTEGRASI Raltegravir NRTIs Abacavir (ABC) Didanosine (ddi) Emtricitabine (FTC) Lamivudine (3TC) Stavudine (d4t) Tenofovir (TDF) Zalcitabine (ddc) Zidovudine (ZDV) 3TC/ABC 3TC/ABC/ZDV 3TC/ZDV FTC/TDF NNRTIs Delavirdine (DLV) Efavirenz (EFV) Nevirapine (NVP) Etravirina (ETV) PIs Amprenavir (APV) Atazanavir (ATV) Darunavir (DRV) Fosamprenavir (FPV) Indinavir (IDV) Lopinavir/ritonavir (LPV/RTV) Nelfinavir (NFV) Ritonavir (RTV) Saquinavir (SQV hgc) Tipranavir (TPV) Fusion Inhibitors Enfuvirtide (ENF) Multiple Class EFV/FTC/TDF

15 Terapia antiretrovirale PER BLOCCARE COMPLETAMENTE LA ATTIVITA DI HIV OCCORRE PRESCRIVERE UNA COMBINAZIONE DI FARMACI ANTIRETROVIRALI. INIZIALMENTE SI PRESCRIVONO 2 NRTI E 1 NNRTI OPPURE 2 NRTI E 1 PI, PREFERENDO QUELLI CHE RICHIEDONO MENO PILLOLE E MENO SOMMINISTRAZIONI DURANTE LA GIORNATA (QD O BID). I FARMACI APPARTENENTI ALLE ALTRE CLASSI TERAPEUTICHE SONO RISERVATI ALLE PERSONE CHE HANNO MANIFESTATO EFFETTI COLLATERALI AI FARMACI DI PRIMO UTILIZZO O SONO DIVENTATI RESISTENTI PER LA COMPARSA DI MUTAZIONI VIRALI

16 Le attuali terapie per l l HIV Una sola capsula al giorno: 1 tipo di terapia combinata (prossimamente altre 2); Due capsule una volta al giorno: 3 tipi di terapie combinate; Due capsule in due volte al giorno: 1 terapia combinata; Ecc. Ecc. Ecc. FINO AL 2002 ERANO DA UN MINIMO DI 5 CAPSULE A UN MASSIMO DI 13, SUDDIVISE IN DUE O TRE VOLTE AL GIORNO

17 EFFETTI BENEFICI DELLA HAART La terapia antivirale assunta regolarmente consente un aumento notevole della spettanza di vita; La qualità di vita è buona, in particolare con le attuali terapie che presentano meno effetti collaterali e sono più semplici rispetto alle precedenti; La spettanza di vita delle persone con HIV rimane inferiore a quella della popolazione generale di circa 15 anni per l uomo e 10 per la donna

18 Importanza dell assunzione regolare della terapia perché sia efficace

19 Cause di morte tra le persone con HIV a Reggio Emilia dal M F TOTALE 72 (77%) 21 (23%) 93 Cause definenti l AIDS 22 (23%) Cirrosi e HCC 25 (26%) Overdose, suicidio, incidente 11 (12%) Neoplasie non AIDS definenti 12 (13%) IMA o morte improvvisa 7 (8%) Polmonite 8 (9%) Altre cause 8 (9%)

20 Attuali problemi di salute delle persone con HIV (maggior incidenza rispetto alla popolazione generale) Evoluzione più rapida dell epatite cronica B o C verso la cirrosi e la comparsa di HCC. Maggiore incidenza delle neoplasie anche non AIDS definenti (polmone, laringe, collo dell utero, ano, linfoma di Hodgkin) in particolare tra i fumatori. Aumento del rischio cardio vascolare in particolare tra i fumatori. Maggior incidenza delle patologie psichiatriche e della demenza. Invecchiamento precoce con comparsa anticipata delle fragilità dell anziano

21 Attuali problemi di salute delle persone con HIV. Concause persone con HIV. Concause Uso del fumo (50% vs 25% della popolazione generale). Uso di alcolici Depressione Sedentarietà Solitudine Disoccupazione o sotto occupazione Precaria situazione sociale, migrante

22 Intervento sulle concause di mortalità e morbilità nella persona con HIV. Promuovere l astensione dal fumo Promuovere l astensione dall alcol Favorire l attività fisica regolare Incoraggiare a sviluppare o creare interessi Incoraggiare alla socialità Trattare la depressione NOTA: sottolineare l importanza degli stili di vita salubri sin dalla diagnosi di HIV

23 Intervento sulle concause di mortalità e morbilità nella persona con HIV Trattamento dell epatite B o C, controllo ecografico e dell Alfafeto 1 volta all anno Intradermoreazione di Mantoux o Quantiferon 1 volta all anno Vaccinazione per la polmonite da Pneumococco ogni 5 anni PAP test periodico (AUSL) Vaccinazione anti influenzale (MMG o AUSL)

24 Interventi per la riduzione del rischio cardio vascolare Controllo periodico di: glicemia, creatinina, colesterolo totale e HDL, trigliceridi, funzionalità epatica, esame urina (ogni 4 mesi presso il Nostro Ambulatorio) Controllo periodico della PA Misura del giro vita e valutazione della sindrome metabolica Calcolo della BMI Calcolo del rischio cardio vascolare secondo Framingham, aggiungendo 10 anni alle donne e agli uomini Intervento terapeutico se indicato: ipoglicemizzanti, anti ipertensivi, ipolipemizzanti, antiaggreganti, ecc.

25 PRESCRIZIONE DEL MMG ALLA PERSONA CON HIV. INTERAZIONI CON LA TERAPIA ANTIRETROVIRALE I farmaci antiretrovirali, in particolare gli NNRTI e i PI attivano o inibiscono il Citocromo P450 CYP3A. I farmaci metabolizzati attraverso tale via possono subire degli aumenti o cali inattesi dei livelli ematici con rischio di tossicità o inefficacia. A loro volta possono interferire con la efficacia degli antivirali ATTENZIONE A: SINVASTATINA : NON PRESCRIVERE (prudenza con le altre statine) FLUTICASONE: NON PRESCRIVERE DERIVATI DELL ERGOTAMINA: NON PRESCRVERE TRIAZOLAM E MIDAZOLAM : ATTENZIONE(si possono prescrivere le altre BDZ) ERBA DI SAN GIOVANNI ANTIARITMICI (AMIODARONE, PROPAFENONE, FLECANIDE, CHINIDINA). IL CARDIOLOGO DEVE SAPERE CHE LA PERSONA ASSUME TERAPIA ANTI HIV INIBITORI DI POMPA PROTONICA: riducono l assorbimento della maggior parte degli inibitori della proteasi virale) INIBITORI DELLA FOSFODIESTERASI: PARTIRE DAL DOSAGGIO PIU BASSO, ALMENO 48 ORE TRA UNA ASSUNZIONE E LA SUCCESSIVA ECC, ECC, ECC,

26 COLLABORAZIONE TRA MMG E INFETTIVOLOGO. PUNTI CHIAVE PUNTI CRITICI Informazione sul paziente: SPESSO SCARSA Infettivologo responsabile però.. Il paziente spesso non gradisce portare con sé una relazione o esito di esami che lo identificano come HIV a meno che non ritenga siano strettamente necessarie (certificazione per invalidità, pensione, patente). Quindi Uso della posta elettronica per comunicazioni tra Colleghi: SOLE, Warehouse per esito esami

27 COLLABORAZIONE TRA MMG E INFETTIVOLOGO. PUNTI CHIAVE PUNTI CRITICI Esenzione dal Ticket: 020 Prestazioni sanitarie appropriate per il monitoraggio della malattia, delle sue complicanze, e per la prevenzione di ulteriori aggravamenti secondo protocolli diagnostico terapeutici Poiché le manifestazioni dell AIDS possono riguardare quasi ogni organo e apparato, e inoltre ora è riconosciuto l aumento dell incidenza anche delle patologie cardio vascolari, metaboliche, ecc., la grande maggioranza degli esami strumentali e di laboratorio, visite specialistiche possono essere incluse nell esenzione, purchè ciò si evinca dal quesito diagnostico. I farmaci antinfettivi, quelli per la terapia delle patologie cardio metaboliche, i farmaci attivi sul SNC, i FANS e antidolorifici per il dolore reumatico e neuropatico possono essere prescritti utilizzando l esenzione 020

28 COLLABORAZIONE TRA MMG E INFETTIVOLOGO NELLA CURA DELLA PERSONA CON HIV. CONCLUSIONI La collaborazione tra MMG e Infettivologo può riguardare i seguenti campi: Aderenza ai controlli e alla terapia specifica Adesione alle attività di screening e alle campagne vaccinali Intervento sugli stili di vita (fumo, alcol, sedentarietà, ecc.) Intervento sulla patologia depressiva psichiatrica Intervento sul rischio patologia cardio vascolare Intervento sulle alterazioni del metabolismo glucidico,lipidico, osseo Ascolto educazione alla sessualità e procreazione responsabile Messa in contatto intervento dei Servizi sociali del territorio se indicato

29 COLLABORAZIONE TRA MMG E INFETTIVOLOGO NELLA CURA DELLE PERSONE CON HIV. CONCLUSIONI GRAZIE PER L ATTENZIONE

LA CURA DELLE PERSONE CON HIV. COLLABORAZIONE TRA MMG E INFETTIVOLOGO. Reggio Emilia, Maggio 2013

LA CURA DELLE PERSONE CON HIV. COLLABORAZIONE TRA MMG E INFETTIVOLOGO. Reggio Emilia, Maggio 2013 LA CURA DELLE PERSONE CON HIV. COLLABORAZIONE TRA MMG E INFETTIVOLOGO Reggio Emilia, Maggio 2013 LA CURA DELLE PERSONE CON HIV. COLLABORAZIONE TRA MMG E INFETTIVOLOGO Diagnosi di HIV e sua accettazione

Dettagli

IL RUOLO DEL FARMACISTA DI REPARTO NELLA CONTINUITA ASSISTENZIALE NEL PAZIENTE COMPLESSO

IL RUOLO DEL FARMACISTA DI REPARTO NELLA CONTINUITA ASSISTENZIALE NEL PAZIENTE COMPLESSO IL RUOLO DEL FARMACISTA DI REPARTO NELLA CONTINUITA ASSISTENZIALE NEL PAZIENTE COMPLESSO Dr.ssa M. Lucia Missere Dipartimento Farmaceutico Interaziendale di Ferrara Ferrara, 27 settembre 2013 PAZIENTE

Dettagli

Dott. Orlando Armignacco U.O. di Malattie Infettive. Viterbo Domus La Quercia 1 dicembre 2005

Dott. Orlando Armignacco U.O. di Malattie Infettive. Viterbo Domus La Quercia 1 dicembre 2005 Viterbo Domus La Quercia 1 dicembre 2005 Valutazione dell aderenza dei pazienti con malattia da HIV ai protocolli adottati dall Ambulatorio di Malattie Infettive basati sulle linee guida nazionali ed internazionali

Dettagli

Tempestilli Massimo. Laboratorio di Biochimica Clinica e Farmacologia Istituto Nazionale per le Malattie Infettive L.

Tempestilli Massimo. Laboratorio di Biochimica Clinica e Farmacologia Istituto Nazionale per le Malattie Infettive L. Therapeutic Drug Monitoring of Nevirapine in Plasma, Cord Blood and Breast Milk in HIVinfected women receiving HAART during pregnancy and breast feeding in Dodoma, Tanzania Tempestilli Massimo Laboratorio

Dettagli

UPDATE SULL INFEZIONE DA HIV: QUALI NUOVE PROSPETTIVE TERAPEUTICHE. Barbara Menzaghi

UPDATE SULL INFEZIONE DA HIV: QUALI NUOVE PROSPETTIVE TERAPEUTICHE. Barbara Menzaghi UPDATE SULL INFEZIONE DA HIV: QUALI NUOVE PROSPETTIVE TERAPEUTICHE Barbara Menzaghi Incidenza (per 100 PYFU) Incidenza di AIDS e morte per AIDS in Europa:1994-2000 35 30 25 morte AIDS % HAART 100 80 20

Dettagli

ATAZANAVIR SOLFATO (03-07-2009)

ATAZANAVIR SOLFATO (03-07-2009) ATAZANAVIR SOLFATO (03-07-2009) Specialità: Reyataz (Bristol Myers Squibb) Forma farmaceutica: 60 cps 150 mg - Prezzo: euro 611.48 30 cps 300 mg - Prezzo: euro 611.48 ATC: J05AE08 Categoria terapeutica:

Dettagli

SCHEDA DI VALUTAZIONE PER L INSERIMENTO DI FARMACI NON PRESENTI NEL PTR

SCHEDA DI VALUTAZIONE PER L INSERIMENTO DI FARMACI NON PRESENTI NEL PTR RICHIESTA DI INSERIMENTO IN PTR DI MARAVIROC ATC J05AX09 (Celsentri ) Presentata da Commissione Terapeutica Provinciale Sassari In data novembre 2008 Per le seguenti motivazioni: Trattamento dell infezione

Dettagli

L aggiornamento diagnostico e terapeutico sull infezione da HIV attraverso l intervento di Counselling Telefonico

L aggiornamento diagnostico e terapeutico sull infezione da HIV attraverso l intervento di Counselling Telefonico L aggiornamento diagnostico e terapeutico sull infezione da HIV attraverso l intervento di Counselling Telefonico Emanuele Fanales Belasio, Centro Nazionale AIDS ed il gruppo Unità Ricerca psico-socio-comportamentale,

Dettagli

Bollettino Ufficiale. Serie Ordinaria n. 10 - Lunedì 04 marzo 2013

Bollettino Ufficiale. Serie Ordinaria n. 10 - Lunedì 04 marzo 2013 Bollettino Ufficiale 15 D.G. Sanità D.d.g. 1 marzo 2013 - n. 1725 Approvazione del documento avente ad oggetto Percorso diagnostico terapeutico (PDT) del paziente affetto da malattia HIV/AIDS Visti: IL

Dettagli

EFFETTO SULL ADERENZA ALLA TERAPIA ANTIRETROVIRALE (HAART) DI UN SERVIZIO SOCIO EDUCATIVO (SSED) PER L ACCOMPAGNAMENTO DI PERSONE MULTIPROBLEMATICHE CON INFEZIONE DA HIV. E. Barchi,* G. Corradini, S. Artoni,

Dettagli

Evoluzione della terapia antiretrovirale e nuove problematiche gestionali nel paziente HIV positivo

Evoluzione della terapia antiretrovirale e nuove problematiche gestionali nel paziente HIV positivo Patologia infettiva emergente e riemergente Ferrara, 5 maggio 2012 Evoluzione della terapia antiretrovirale e nuove problematiche gestionali nel paziente HIV positivo Laura Sighinolfi U.O.Malattie Infettive

Dettagli

Piano d'azione per Aprile 2008-Aprile 2011 Progetto di miglioramento per bambini che vivono con HIV/AIDS

Piano d'azione per Aprile 2008-Aprile 2011 Progetto di miglioramento per bambini che vivono con HIV/AIDS ARCIDIOCESI DI KIGALI CARITAS DIOCESANA DI KIGALI DIPARTIMENTO SANITA' CARITAS KIGALI CARITAS DIOCESAINE ARCHIDIOCESE DE KIGALI BP 3378 Kigali Tél (250) 578651/520339 Fax 570756 E-mail: caritaskigali@yahoo.fr

Dettagli

SCHEDA DI VALUTAZIONE PER L INSERIMENTO DI FARMACI NON PRESENTI NEL PTR DARUNAVIR

SCHEDA DI VALUTAZIONE PER L INSERIMENTO DI FARMACI NON PRESENTI NEL PTR DARUNAVIR RICHIESTA DI INSERIMENTO IN PTR DI ATC J05AE10 (PREZISTA ) Presentata da Commissione Terapeutica Provinciale di Cagliari In data Novembre 2007 Per le seguenti motivazioni: Gli inibitori delle proteasi

Dettagli

PROGRAMMA PER LA PREVENZIONE DELLE COMPLICANZE DEL DIABETE

PROGRAMMA PER LA PREVENZIONE DELLE COMPLICANZE DEL DIABETE PROGRAMMA PER LA PREVENZIONE DELLE COMPLICANZE DEL DIABETE DIRETTORE SCIENTIFICO DEL PROGRAMMA Nome e Cognome Giulio DOVERI Qualifica Responsabile U.B. Diabetologia ed Endocrinologia Sede Ospedale regionale

Dettagli

il D.L. n. 347/2001, convertito in legge con modificazioni dalla L. n. 405/2001, recante "Interventi urgenti in materia di spesa sanitaria";

il D.L. n. 347/2001, convertito in legge con modificazioni dalla L. n. 405/2001, recante Interventi urgenti in materia di spesa sanitaria; Decreto Direttoriale regionale 31 dicembre 2014 n. 12786 del documento avente ad oggetto "Percorso Diagnostico Terapeutico (PDT) del bambino affetto da malattia HIV/AIDS - Anno 2015". (Lombardia, BUR 9

Dettagli

Gli Obiettivi non Raggiunti dalla Terapia Antiretrovirale

Gli Obiettivi non Raggiunti dalla Terapia Antiretrovirale Gli Obiettivi non Raggiunti dalla Terapia Antiretrovirale Gianni Di Perri Clinica di Malattie Infettive Università degli Studi di Torino Ospedale Amedeo di Savoia Ospedale Amedeo di Savoia Quali sono i

Dettagli

www.pozzodigiacobbe.org P R O G E T T O

www.pozzodigiacobbe.org P R O G E T T O www.pozzodigiacobbe.org P R O G E T T O PER L INSERIMENTO DI ULTERIORI 100 BAMBINI ED IL PROLUNGAMENTO DI TRE ANNI DELL ATTUALE PROGETTO PER IL MIGLIORAMENTO DELLA VITA, LA LOTTA ALLA MALNUTRIZIONE INFANTILE

Dettagli

ALLEGATO I RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO

ALLEGATO I RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO ALLEGATO I RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO 1 1. DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE Atripla 600 mg/200 mg/245 mg compresse rivestite con film 2. COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA Ogni compressa

Dettagli

Epidemiologia e storia naturale dell epatite cronica C

Epidemiologia e storia naturale dell epatite cronica C Epidemiologia e storia naturale dell epatite cronica C SOCIETA MEDICO-CHIRURGICA FERRARA Anastasio Grilli UO Malattie Infettive Universitaria Dipartimento Medico 19 settembre 2015 Epidemiologia e storia

Dettagli

Raffaella Michieli Venezia

Raffaella Michieli Venezia Le malattie infettive in gravidanza: quando è indicato il Taglio Cesareo? Raffaella Michieli Venezia Trasmissione verticale delle infezioni in gravidanza Contagio intrauterino ( infezioni congenite) Contagio

Dettagli

G. PERRUOLO Dipartimento di Biologia e Patologia Cellulare e Molecolare Università Federico II Napoli

G. PERRUOLO Dipartimento di Biologia e Patologia Cellulare e Molecolare Università Federico II Napoli Congresso SiBioc-SIMEL Rimini, 29 ottobre 2008 Workshop Siemens G. PERRUOLO Dipartimento di Biologia e Patologia Cellulare e Molecolare Università Federico II Napoli Trasmissione sessuale: OMO ETERO Scambio

Dettagli

I disturbi psichiatrici nel paziente HIV-positivo: inquadramento clinico. Raffaele Visintini Ospedale San Raffaele, Milano

I disturbi psichiatrici nel paziente HIV-positivo: inquadramento clinico. Raffaele Visintini Ospedale San Raffaele, Milano I disturbi psichiatrici nel paziente HIV-positivo: inquadramento clinico Raffaele Visintini Ospedale San Raffaele, Milano Ansia: Definizione e manifestazione E' uno stato psicologico presente nella vita

Dettagli

Supplemento a ReAdfiles

Supplemento a ReAdfiles Supplemento a ReAd files Anno 10 Numero 5/2009 Direttore Scientifico: M. Moroni Direttore Responsabile: F. Tacconi Coordinamento Editoriale: C. Balotta, L. Meroni Redazione: A. Invernizzi, M. Luciani Segreteria

Dettagli

Presa a carico dei pazienti con HIV/Aids presso lo studio medico, oggi

Presa a carico dei pazienti con HIV/Aids presso lo studio medico, oggi Presa a carico dei pazienti con HIV/Aids presso lo studio medico, oggi Dr. Med. Lorenzo Magenta Servizio di malattie infettive Dipartimento di medicina interna Ospedale Regionale di Lugano Bellinzona,

Dettagli

Azienda USL 6 di LIVORNO Progetto Chronic care model Flow chart scompenso cardiaco Versione 2.1 del 29.3.2010

Azienda USL 6 di LIVORNO Progetto Chronic care model Flow chart scompenso cardiaco Versione 2.1 del 29.3.2010 INIZIO a) Richiesta visita per sintomatologia o b) Controlli clinici a seguito di altra patologia INIZIO Individua tipologia dei pazienti Realizza elenco di pazienti con sintomi di SC e alterazioni strutturali

Dettagli

Il trattamento della Dipendenza nei soggetti HIV positivi. Maurizio Gomma

Il trattamento della Dipendenza nei soggetti HIV positivi. Maurizio Gomma Il trattamento della Dipendenza nei soggetti HIV positivi Maurizio Gomma Verona April 3nd,2014 Raccomandazioni Come sono eliminati i farmaci dall organismo? Reni eliminati immodificati con le urine clearance

Dettagli

CHEMIOTERAPICI ANTIVIRALI

CHEMIOTERAPICI ANTIVIRALI CHEMIOTERAPICI ANTIVIRALI Farmaci contro i virus erpetici (analoghi nucleosidici = ANTIMETABOLITI) ACICLOVIR (herpes simplex e herpes zoster) VALACICLOVIR (profarmaco dell aciclovir) PENCICLOVIR (herpes

Dettagli

Paziente MMG Pneumologo Infermiere Fisioterapista Distretto

Paziente MMG Pneumologo Infermiere Fisioterapista Distretto INIZIO a) Richiesta visita per sintomatologia (dispnea, tosse, ec) o INIZIO Individua tipologia dei pazienti Linee guida GOLD Ambulatori con agende riservate. Nella fase iniziale la frequenza dell ambulatorio

Dettagli

Metodi in vivo e in vitro per : il riconoscimento dei farmaci lo studio delle loro proprietà farmacologiche lo studio del loro meccanismo d azione

Metodi in vivo e in vitro per : il riconoscimento dei farmaci lo studio delle loro proprietà farmacologiche lo studio del loro meccanismo d azione Metodi in vivo e in vitro per : il riconoscimento dei farmaci lo studio delle loro proprietà farmacologiche lo studio del loro meccanismo d azione Metodi generali Metodi mirati Scoperta e sviluppo di nuovi

Dettagli

Ministero della Sanità. Commissione Nazionale AIDS

Ministero della Sanità. Commissione Nazionale AIDS Ministero della Sanità Commissione Nazionale AIDS AGGIORNAMENTO SULLA TERAPIA ANTIRETROVIRALE DELL INFEZIONE DA HIV - 2001 1. Introduzione 2. Considerazioni su quando iniziare la terapia antiretrovirale

Dettagli

ALLEGATO I RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO

ALLEGATO I RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO ALLEGATO I RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO 1 1. DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE PREZISTA 100 mg/ml sospensione orale 2. COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA Ogni ml di sospensione orale contiene

Dettagli

CONOSCIAMOLA. L infezione con il virus dell epatite C (HCV = Hepatitis C Virus):

CONOSCIAMOLA. L infezione con il virus dell epatite C (HCV = Hepatitis C Virus): SENZA LA EPATITE CONOSCIAMOLA L infezione con il virus dell epatite C (HCV = Hepatitis C Virus): Colpisce principalmente il fegato infiammandolo (epatite) ma, in alcuni casi, anche altre parti del corpo

Dettagli

CARCINOMA DELLA CERVICE UTERINA:

CARCINOMA DELLA CERVICE UTERINA: HPV-test Pap-test 71% CARCINOMA DELLA CERVICE UTERINA: FALSI MITI & REALTÀ DA CONOSCERE 1 Il carcinoma della cervice uterina colpisce solo donne in età avanzata 1 Studi recenti hanno evidenziato che il

Dettagli

Ministero della Salute

Ministero della Salute Ministero della Salute COMMISSIONE NAZIONALE PER LA LOTTA CONTRO L AIDS Aggiornamento delle conoscenze sulla terapia dell infezione da HIV Indicazioni Principali per Soggetti Adolescenti o Adulti PREFAZIONE

Dettagli

106 Bollettino Ufficiale. Serie Ordinaria n. 53 - Martedì 30 dicembre 2014

106 Bollettino Ufficiale. Serie Ordinaria n. 53 - Martedì 30 dicembre 2014 106 Bollettino Ufficiale D.G. Salute D.d.g. 22 dicembre 2014 - n. 12515 Approvazione del documento avente ad oggetto «Percorso diagnostico terapeutico (PDT) del paziente affetto da malattia HIV/AIDS Anno

Dettagli

PROSPETTO DEI TICKET IN VIGORE IN LOMBARDIA DAL 1 GIUGNO 2007

PROSPETTO DEI TICKET IN VIGORE IN LOMBARDIA DAL 1 GIUGNO 2007 PROSPETTO DEI TICKET IN VIGORE IN LOMBARDIA DAL 1 GIUGNO 2007 FARMACI a) Pagano un ticket di 2 euro a confezione con un massimo di 4 euro per ricetta coloro che non rientrano nelle categorie esenti (vedi

Dettagli

Per ticket si intende la quota di partecipazione al costo della prestazione sanitaria dovuta dal cittadino.

Per ticket si intende la quota di partecipazione al costo della prestazione sanitaria dovuta dal cittadino. T I C K E T Per ticket si intende la quota di partecipazione al costo della prestazione sanitaria dovuta dal cittadino. Le per le quali è dovuto il ticket, possono essere così riassunte: - specialistiche

Dettagli

PROCESSI ASSISTENZIALI DEI PAZIENTI IN TERAPIA EMODIALITICA E TRAPIANTATI IN APPLICAZIONE DEI NUOVI CRITERI PREVISTI DAL DAY SERVICE

PROCESSI ASSISTENZIALI DEI PAZIENTI IN TERAPIA EMODIALITICA E TRAPIANTATI IN APPLICAZIONE DEI NUOVI CRITERI PREVISTI DAL DAY SERVICE PROCESSI ASSISTENZIALI DEI PAZIENTI IN TERAPIA EMODIALITICA E TRAPIANTATI IN APPLICAZIONE DEI NUOVI CRITERI PREVISTI DAL DAY SERVICE Dr.ssa S. Melli Dr. Cristoforo Cuzzola MODALITA DI ACCESSO ALLE PRESTAZIONI

Dettagli

PERCORSO ASSISTENZIALE (PA) DELL INFEZIONE DA HIV

PERCORSO ASSISTENZIALE (PA) DELL INFEZIONE DA HIV ULSS 18 di Rovigo Ospedale Santa Maria della Misericordia di Rovigo PERCORSO ASSISTENZIALE (PA) DELL INFEZIONE DA HIV Dr. Adriano Marcolongo Direttore Generale Azienda-Ulss 18 Dr. Giovanni Pilati Direttore

Dettagli

Sito dell Assessorato alla tutela della salute e sanità www.regione.piemonte.it/sanita

Sito dell Assessorato alla tutela della salute e sanità www.regione.piemonte.it/sanita Iniziativa di comunicazione della Regione Piemonte. Sito dell Assessorato alla tutela della salute e sanità www.regione.piemonte.it/sanita Non farti influenzare Contro l A/H1N1 scegli la prevenzione www.regione.piemonte.it/sanita

Dettagli

Danila Bassetti, MD. Responsabile Struttura Semplice Sierologia Autoimmunità U.O. Microbiologia Virologia Ospedale S.

Danila Bassetti, MD. Responsabile Struttura Semplice Sierologia Autoimmunità U.O. Microbiologia Virologia Ospedale S. Il Laboratorio di SieroImmunologia e le urgenze infettive: la patologia materno fetale e gli incidenti professionali a rischio di infezioni emotrasmesse Danila Bassetti, MD Responsabile Struttura Semplice

Dettagli

Prevenzione delle infezioni opportunistiche

Prevenzione delle infezioni opportunistiche Prevenzione delle infezioni opportunistiche Andamento viremico e risposta immunitaria 10 6 cellule CD4 1000 HIV RNA Copie/ml HIV-RNA plasmatico 800 600 400 200 CD4 Cellule/mm 3 10 2 mesi anni 0 >9/99 3/99-9/99

Dettagli

Jama, 2001, 285(19):2486-2496

Jama, 2001, 285(19):2486-2496 Sommariio esecutiivo delllle lliinee-guiida ATP-III per lla prevenziione delllle mallattiie coronariiche Jama, 2001, 285(19):2486-2496 FASE 1. DETERMINARE IL PROFILO LIPIDICO-LIPOPROTEICO NEL SOGGETTO

Dettagli

Il ruolo del Medico di Medicina Generale

Il ruolo del Medico di Medicina Generale Il ruolo del Medico di Società Italiana di Medicina Generale Dr. Pier Carlo Pelizzari Medico di Responsabile della Scuola di Formazione Specifica in Brescia 01 dicembre 2012 Polo di Brescia In merito alle

Dettagli

Agenti anti-infettivi: dall industria al consumer

Agenti anti-infettivi: dall industria al consumer Agenti anti-infettivi: dall industria al consumer Dott.ssa Marina Tadolini Prof. Pierluigi Viale U.O. Malattie Infettive Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche Alma Mater Studiorum Università di

Dettagli

PROSPETTO DEI TICKET IN VIGORE IN LOMBARDIA AL 1 APRILE 2015

PROSPETTO DEI TICKET IN VIGORE IN LOMBARDIA AL 1 APRILE 2015 PROSPETTO DEI TICKET IN VIGORE IN LOMBARDIA AL 1 APRILE 2015 INDICE 1. Il ticket per assistenza farmaceutica a. ESENZIONI parziali totali 2. Ticket per prestazioni in PRONTO SOCCORSO 3. Ticket per prestazioni

Dettagli

Fase 1 - evidenze scientifiche e best practice PATOLOGIA INFETTIVA STATO DEL PROGETTO AL 7 GIUGNO 2012

Fase 1 - evidenze scientifiche e best practice PATOLOGIA INFETTIVA STATO DEL PROGETTO AL 7 GIUGNO 2012 Fase 1 - evidenze scientifiche e best practice 1 PATOLOGIA INFETTIVA STATO DEL PROGETTO AL 7 GIUGNO 2012 2 PREVALENZA HIV L assunzione di droga per via venosa è responsabile del 30% delle infezioni al

Dettagli

HIV in età pediatrica: cosa è cambiato 30 anni dopo

HIV in età pediatrica: cosa è cambiato 30 anni dopo Gennaio-Marzo 2014 Vol. 44 N. 173 Pp. 26-35 HIV in età pediatrica: cosa è cambiato 30 anni dopo Infettivologia Pediatrica Vania Giacomet, Valentina Fabiano, Gian Vincenzo Zuccotti Clinica Pediatrica A.O.

Dettagli

PDTA del paziente affetto da Malattia da HIV/AIDS

PDTA del paziente affetto da Malattia da HIV/AIDS PDTA del paziente affetto da Malattia da HIV/AIDS PROPOSTO: Gruppo regionale per il monitoraggio PDTA VALIDATO: Direttore Generale Salute Regione Molise II presente documento è il risultato del lavoro

Dettagli

Malattie a trasmissione sessuale

Malattie a trasmissione sessuale Malattie a trasmissione sessuale 1 Definizione Sono infezioni che colpiscono sia gli organi genitali che altre parti del corpo e che si trasmettono mediante i rapporti sessuali con persone infette. 2 Inquadramento

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. Per informazioni: Benedetta Nicastro Policy & Communication Manager Email: benedetta_nicastro@merck.com Cell: 334 6407175

COMUNICATO STAMPA. Per informazioni: Benedetta Nicastro Policy & Communication Manager Email: benedetta_nicastro@merck.com Cell: 334 6407175 COMUNICATO STAMPA Per informazioni: Benedetta Nicastro Policy & Communication Manager Email: benedetta_nicastro@merck.com Cell: 334 6407175 Ancora, dopo 240 settimane, ISENTRESS (raltegravir) in terapia

Dettagli

Che cos è l AIDS. Il virus H.I.V. è la causa dell immunodeficienza acquisita

Che cos è l AIDS. Il virus H.I.V. è la causa dell immunodeficienza acquisita HIV e AIDS Che cos è l AIDS L A.I.D.S. o S.I.D.A. è una sindrome da immunodeficienza acquisita. E una malattia del sistema immunitario che ne limita e riduce le funzioni. Le persone colpite sono più suscettibili

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI UDINE FACOLTÀ DI MEDICINA E CHIRURGIA Corso di Laurea in Infermieristica

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI UDINE FACOLTÀ DI MEDICINA E CHIRURGIA Corso di Laurea in Infermieristica UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI UDINE FACOLTÀ DI MEDICINA E CHIRURGIA Corso di Laurea in Infermieristica Tesi di Laurea L ADERENZA TERAPEUTICA NEI PAZIENTI IN TERAPIA ANTIRETROVIRALE. STUDIO OSSERVAZIONALE Relatore

Dettagli

HLA: Percorsi Diagnostici e Terapeutici delle Patologia Correlate Sabato 23 Novembre - Centro Servizi Pievesestina

HLA: Percorsi Diagnostici e Terapeutici delle Patologia Correlate Sabato 23 Novembre - Centro Servizi Pievesestina Malattie infettive e HLA: eleggibilità ai trattamenti con farmaci antiretrovirali Dott Andrea Boschi Malattie Infettive Rimini HLA: Percorsi Diagnostici e Terapeutici delle Patologia Correlate Sabato 23

Dettagli

il d.l. n. 347/2001, convertito in legge con modificazioni dalla L. n. 405/2001, recante "Interventi urgenti in materia di spesa sanitaria";

il d.l. n. 347/2001, convertito in legge con modificazioni dalla L. n. 405/2001, recante Interventi urgenti in materia di spesa sanitaria; Decreto Direttoriale reg. 17 marzo 2014 n. 2265 Approvazione del documento avente ad oggetto "Percorso diagnostico terapeutico (PDT) del paziente affetto da malattia HIV/AIDS - Anno 2014". (Lombardia,

Dettagli

INFEZIONE DA HIV ED AIDS WWW.SLIDETUBE.IT

INFEZIONE DA HIV ED AIDS WWW.SLIDETUBE.IT INFEZIONE DA HIV ED AIDS HIV 1 ed HIV 2 appartengono alla famiglia dei Retroviridae, genere lentovirus. L infezione da HIV provoca nell ospite una progressiva compromissione delle difese immunitarie, soprattutto

Dettagli

DIABETE MELLITO TIPO 2 Presentazione PDTA ULSS 6 Vicenza. Vicenza 20 Maggio 2014

DIABETE MELLITO TIPO 2 Presentazione PDTA ULSS 6 Vicenza. Vicenza 20 Maggio 2014 DIABETE MELLITO TIPO 2 Presentazione PDTA ULSS 6 Vicenza Vicenza 20 Maggio 2014 Percorso Diagnostico Terapeutico tra MMG delle MGI dell ULSS 6 Vicenza e la Diabetologia Gli Obiettivi HbA1c < 53 mmol/mol

Dettagli

DEPRESSIONE IN MEDICINA GENERALE

DEPRESSIONE IN MEDICINA GENERALE 1 CORSO FORMATIVO 24 /3 1 MAGGIO 2016 PATROCINATO DAL COMUNE DI MESORACA DEPRESSIONE IN MEDICINA GENERALE DOTT. GIUSEPPE ESPOSITO DOTT.SSA ANASTASIA CARCELLO DEPRESSIONE DEFINIZIONE Il disturbo depressivo

Dettagli

7 domande sui tumori. Convivere con la malattia

7 domande sui tumori. Convivere con la malattia 1. 7 domande sui tumori 2. Convivere con la malattia Dott. Andrea Angelo Martoni Direttore Unità Operativa di Oncologia Medica Policlinico S.Orsola-Malpighi Bologna 1. Cosa sono i tumori? i tumori Malattia

Dettagli

Bologna 22 ottobre. Dott. Angela Marina Codifava MMG di MO

Bologna 22 ottobre. Dott. Angela Marina Codifava MMG di MO Bologna 22 ottobre Dott. Angela Marina Codifava MMG di MO Job description del Medico generale 50-60 contatti die per 1300-1500 pz * Attività ambulatoriale 5-6 ore die visite generali 61,3%, accessi veloci

Dettagli

Terapia della epatite HBV: chi trattare, quando trattare

Terapia della epatite HBV: chi trattare, quando trattare Terapia della epatite HBV: chi trattare, quando trattare 10 Maggio 2008 Barbara Omazzi UO Gastroenterologia Az.G.Salvini Ospedale di Rho Prevalenza di HBsAg + Problema sanitario mondiale 350 milioni di

Dettagli

Uni.C.A. UniCredit Cassa Assistenza

Uni.C.A. UniCredit Cassa Assistenza Uni.C.A. UniCredit Cassa Assistenza Incontri di presentazione della Campagna di Prevenzione 2014-2015 Il Comitato Scientifico: Antonio Colombo, Eugenio Villa, Francesco Violante Cologno Monzese, 28 gennaio

Dettagli

Introduzione. Origine e diffusione

Introduzione. Origine e diffusione Aids Introduzione La Sindrome da Immunodeficienza Acquisita (da cui l'acronimo SIDA in francese, in spagnolo e italiano) o Acquired Immune Deficiency Syndrome (AIDS in inglese, utilizzato comunque anche

Dettagli

Cenni di: Terapia antivirale Terapia antimicotica. Dr Lorenzo Veronese Osp. Ciriè

Cenni di: Terapia antivirale Terapia antimicotica. Dr Lorenzo Veronese Osp. Ciriè Cenni di: Terapia antivirale Terapia antimicotica Dr Lorenzo Veronese Osp. Ciriè Terapia dell influenza stagionale negli adulti Inibitori della neuraminidasi per i virus influenzali A e B (zanamivir oseltamivir)

Dettagli

ALLEGATO I RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO. Medicinale non più autorizzato

ALLEGATO I RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO. Medicinale non più autorizzato ALLEGATO I RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO 1 1. DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE VIRACEPT 50 mg/g polvere orale. 2. COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA Il flacone contiene 144 g di polvere

Dettagli

Prof. Antonio Benedetti. Facoltà di Medicina e Chirurgia Università Politecnica delle Marche Ancona

Prof. Antonio Benedetti. Facoltà di Medicina e Chirurgia Università Politecnica delle Marche Ancona La Facoltà di Medicina e Chirurgia per la Medicina di Genere Prof. Antonio Benedetti Facoltà di Medicina e Chirurgia Università Politecnica delle Marche Ancona Facoltà di Medicina e Chirurgia: compiti

Dettagli

Dr. Enzo Bertamini Medico di Medicina Generale Coordinatore del Progetto Diabete di Bolzano

Dr. Enzo Bertamini Medico di Medicina Generale Coordinatore del Progetto Diabete di Bolzano Dr. Enzo Bertamini Medico di Medicina Generale Coordinatore del Progetto Diabete di Bolzano GRUPPO DI LAVORO Fattor B. Servizio Diabetologico CS Bolzano De Blasi G. Servizio Diabetologico CS Bressanone

Dettagli

Giornata informativa per acconciatori, estetisti, tatuatori Sanremo 30 Novembre 2015. Introduzione. Dr. Marco Mela

Giornata informativa per acconciatori, estetisti, tatuatori Sanremo 30 Novembre 2015. Introduzione. Dr. Marco Mela Giornata informativa per acconciatori, estetisti, tatuatori Sanremo 30 Novembre 2015 Introduzione Dr. Marco Mela Obiettivo Sanità Pubblica Prevenzione primaria: Ridurre la frequenza di nuovi casi di malattia

Dettagli

Piano Sanitario Regionale 2008-2010 LA SANITA DI INIZIATIVA IN AMBITO TERRITORIALE

Piano Sanitario Regionale 2008-2010 LA SANITA DI INIZIATIVA IN AMBITO TERRITORIALE Piano Sanitario Regionale 2008-2010 LA SANITA DI INIZIATIVA IN AMBITO TERRITORIALE PERCORSO DIAGNOSTICO TERAPEUTICO ASSISTENZIALE PER PAZIENTI CON BPCO Versione III Aprile 2012 1 FASE 1: IDENTIFICAZIONE

Dettagli

Corso teorico-pratico di formazione su:

Corso teorico-pratico di formazione su: Corso teorico-pratico di formazione su: In collaborazione con I DISTURBI DI ANSIA E DELL UMORE: RUOLO DEL MEDICO DI MEDICINA GENERALE E DELLO PSICHIATRA Sala Congressi Hotel Euro 14-09-2002 Cascina (Pisa)

Dettagli

GH (Growth Hormon) RNF (2001-2011)-ADR più segnalate

GH (Growth Hormon) RNF (2001-2011)-ADR più segnalate Focus su alcune particolari categorie di farmaci di particolare interesse e di distribuzione attraverso i punti di erogazione diretta Corso per farmacisti operanti nei punti di erogazione diretta delle

Dettagli

Il sistema immunitario: LE MALATTIE CHIARA SARACENI 3B A.S.2011-2012

Il sistema immunitario: LE MALATTIE CHIARA SARACENI 3B A.S.2011-2012 Il sistema immunitario: LE MALATTIE CHIARA SARACENI 3B A.S.2011-2012 DIFESA DELL ORGANISMO IMMUNITA INNATA IMMUNITA ACQUISITA Immunità innata IMMUNITA ACQUISITA IMMUNITA CELLULO-MEDIATA IMMUNITA UMORALE

Dettagli

Guida per chi inizia la terapia contro l HIV

Guida per chi inizia la terapia contro l HIV Guida per chi inizia la terapia contro l HIV INDICE Introduzione Informazioni generali sulla terapia L aderenza Le resistenze Terapia di prima linea Il rapporto con il medico Raccomandazioni finali Questa

Dettagli

Test di laboratorio nelle malattie epatiche e pancreatiche

Test di laboratorio nelle malattie epatiche e pancreatiche Parte 3a. Epatiti Test di laboratorio nelle malattie epatiche e pancreatiche Fiumicino, 16 aprile 2016 www.cos.it/mediter Dr. Ugo Montanari Epatiti: tests diagnostici - 1 Indicazioni cliniche Tipo di richiesta

Dettagli

N 5 HIV: COMPLICANZE DEL METABOLISMO. A persone con HIV, a medici, associazioni, operatori del settore e a chiunque sia interessato.

N 5 HIV: COMPLICANZE DEL METABOLISMO. A persone con HIV, a medici, associazioni, operatori del settore e a chiunque sia interessato. A chi è rivolto? A persone con HIV, a medici, associazioni, operatori del settore e a chiunque sia interessato. N 5 Chi sono gli ideatori? La Fondazione Nadir Onlus e l Associazione Nadir Onlus. NadirPonte

Dettagli

Istituto Ortopedico Rizzoli Via G.C. Pupilli 1-40136 Bologna

Istituto Ortopedico Rizzoli Via G.C. Pupilli 1-40136 Bologna Struttura Semplice di Reumatologia Prof. R. Meliconi Struttura Semplice Dipartimentale di Ecografia - Dr. S. Galletti Struttura Complessa Laboratorio di Immunoreumatologia e Rigenerazione Tissutale - Prof.

Dettagli

Concetti base. HIV sta per Human Immunodeficiency Virus, è un retrovirus (cioè non ha DNA ma solo RNA)

Concetti base. HIV sta per Human Immunodeficiency Virus, è un retrovirus (cioè non ha DNA ma solo RNA) Concetti base HIV sta per Human Immunodeficiency Virus, è un retrovirus (cioè non ha DNA ma solo RNA) Procura una infezione che è prevenibile, trattabile ma non curabile. Questa infezione, se non trattata,

Dettagli

ALLEGATO I RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO

ALLEGATO I RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO ALLEGATO I RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO 1 1. DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE APTIVUS 250 mg capsule molli 2. COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA Ogni capsula molle contiene 250 mg di tipranavir.

Dettagli

MALATTIE INFETTIVE NELL ASL DI BRESCIA - ANNO 2012 -

MALATTIE INFETTIVE NELL ASL DI BRESCIA - ANNO 2012 - MALATTIE INFETTIVE NELL ASL DI BRESCIA - ANNO 2012 - Malattie infettive nell ASL di Brescia anno 2012- Pag. 1 MALATTIE INFETTIVE NELL ASL DI BRESCIA - ANNO 2012 - Il controllo reale della diffusione delle

Dettagli

Corso nursing Ortopedico. Assistenza infermieristica ai pazienti con artrite reumatoide. www.slidetube.it

Corso nursing Ortopedico. Assistenza infermieristica ai pazienti con artrite reumatoide. www.slidetube.it Corso nursing Ortopedico Assistenza infermieristica ai pazienti con artrite reumatoide DEFINIZIONE MALATTIA INFIAMMATORIA SU BASE IMMUNITARIA DEL TESSUTO CONNETTIVO,ESSENZIALMENTE POLIARTICOLARE AD EVOLUZIONE

Dettagli

Documento PTR n. 181 relativo a

Documento PTR n. 181 relativo a Direzione Generale Sanità e Politiche Sociali Commissione Regionale del Farmaco (D.G.R. 1540/2006, 2129/2010 e 490/2011) Documento PTR n. 181 relativo a RILPIVIRINA MONOCOMPONENTE E IN ASSOCIAZIONE A EMTRICITABINA

Dettagli

Longevità della donna in un mondo che invecchia: clinica, etica e società Bollate 24 maggio 2008

Longevità della donna in un mondo che invecchia: clinica, etica e società Bollate 24 maggio 2008 Longevità della donna in un mondo che invecchia: clinica, etica e società Bollate 24 maggio 2008 Ornella Gottardi - U.O. Oncologia I.R.C.C.S. Multimedica Sesto S. Giovanni Epidemiologia dei tumori Disciplina

Dettagli

Abstract: Diagnosi e gestione della xerostomia

Abstract: Diagnosi e gestione della xerostomia Abstract: Diagnosi e gestione della xerostomia Autore: Dott.ssa Caterina Ardito Razionale La xerostomia è definita come una denuncia soggettiva di secchezza della bocca derivante da una diminuzione della

Dettagli

PROGETTO NELL AMBITO DELLE CURE DOMICILIARI DI APPRENDIMENTO IN AMBITO CLINICO PROBLEMA PRIORITARIO DI SALUTE

PROGETTO NELL AMBITO DELLE CURE DOMICILIARI DI APPRENDIMENTO IN AMBITO CLINICO PROBLEMA PRIORITARIO DI SALUTE A.S.O. S. Giovanni Battista di Torino Organizzazione e Sviluppo Risorse Corsi di Laurea delle Professioni sanitarie Corso di Laurea in Infermieristica Università degli Studi di Torino Facoltà di Medicina

Dettagli

LINEE GUIDA EUROPEE (EASL) PER IL TRATTAMENTO DELL EPATITE C

LINEE GUIDA EUROPEE (EASL) PER IL TRATTAMENTO DELL EPATITE C LINEE GUIDA EUROPEE (EASL) PER IL TRATTAMENTO DELL EPATITE C SOMMARIO INTRODUZIONE 1 1 Diagnosi dell Epatite C Acuta e Cronica 1 2 Obiettivi e Punti di Arrivo della Terapia HCV 2 3 Accertamento Pre-Terapia

Dettagli

STOP ALLA TUBERCOLOSI IN ITALIA

STOP ALLA TUBERCOLOSI IN ITALIA STOP ALLA TUBERCOLOSI IN ITALIA Prefazione Alla fine degli anni 90, i programmi di controllo della tubercolosi (TBC) in Italia sono stati adeguati alla mutata realtà epidemiologica, caratteristica di un

Dettagli

POLITERAPIE NEI PAZIENTI ANZIANI. Bettina Marconi Dipartimento Farmaceutico Azienda USL di Reggio Emilia

POLITERAPIE NEI PAZIENTI ANZIANI. Bettina Marconi Dipartimento Farmaceutico Azienda USL di Reggio Emilia POLITERAPIE NEI PAZIENTI ANZIANI Bettina Marconi Dipartimento Farmaceutico Azienda USL di Reggio Emilia PAZIENTI ANZIANI Maggiori utilizzatori di farmaci per la presenza di polipatologie spesso croniche

Dettagli

ALLEGATO I RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO

ALLEGATO I RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO ALLEGATO I RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO 4 1. DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE STOCRIN 50 mg capsule rigide 2. COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA Ogni capsula contiene: efavirenz 50 mg.

Dettagli

INFORMAZIONI PERSONALI Cognome. Nome. Data di Nascita 21-01-1958 Qualifica. Medico di Medicina Generale E-mail istituzionale

INFORMAZIONI PERSONALI Cognome. Nome. Data di Nascita 21-01-1958 Qualifica. Medico di Medicina Generale E-mail istituzionale INFORMAZIONI PERSONALI Cognome COLOMBO Nome GIOVANNI Data di Nascita 21-01-1958 Qualifica Medico di Medicina Generale E-mail istituzionale Giovanni.colombo2@crs.lombardia.it telefono 029682495 TITOLI DI

Dettagli

Lo Studio QUADRI. Target metabolici non ben controllati. Prevalenza delle complicanze

Lo Studio QUADRI. Target metabolici non ben controllati. Prevalenza delle complicanze Lo Studio QUADRI Target metabolici non ben controllati Insufficiente controllo dei target metabolici, della PA e dell assetto lipidico Mancato raggiungimento del target BMI Prevalenza delle complicanze

Dettagli

Progetto Memento. Diagnosi precoce della malattia di Alzheimer e mantenimento della autonomia psicofisica

Progetto Memento. Diagnosi precoce della malattia di Alzheimer e mantenimento della autonomia psicofisica Progetto Memento Diagnosi precoce della malattia di Alzheimer e mantenimento della autonomia psicofisica Progetto Memento Diagnosi precoce della malattia di Alzheimer e mantenimento della autonomia psicofisica

Dettagli

STUDIO DI PREVALENZA DI HIV; HCV; HBV SU 578 UTENTI DEL SER.T.DI AREZZO STUDIATI NEGLI ANNI 1998-2006

STUDIO DI PREVALENZA DI HIV; HCV; HBV SU 578 UTENTI DEL SER.T.DI AREZZO STUDIATI NEGLI ANNI 1998-2006 STUDIO DI PREVALENZA DI HIV; HCV; HBV SU 578 UTENTI DEL SER.T.DI AREZZO STUDIATI NEGLI ANNI 1998-2006 Autori Dott.ssa Fabrizia Giusti,Medico Internista, Ser.T. Arezzo, Asl 8 Dott. Paolo Edoardo Dimauro

Dettagli

CORSI DI FORMAZIONE TATUAGGIO E PIERCING: ASPETTI DI SICUREZZA. Modena 29 giugno 2009

CORSI DI FORMAZIONE TATUAGGIO E PIERCING: ASPETTI DI SICUREZZA. Modena 29 giugno 2009 CORSI DI FORMAZIONE TATUAGGIO E PIERCING: ASPETTI DI SICUREZZA Modena 29 giugno 2009 CENNI DI EPIDEMIOLOGIA E PREVENZIONE DELLE PRINCIPALI INFEZIONI TRASMISSIBILI PER VIA PARENTERALE Epatite B Epatite

Dettagli

Scritto da Giovanni Creton Domenica 27 Febbraio 2011 17:32 - Ultimo aggiornamento Domenica 27 Marzo 2011 19:43

Scritto da Giovanni Creton Domenica 27 Febbraio 2011 17:32 - Ultimo aggiornamento Domenica 27 Marzo 2011 19:43 E evidente che lo screening per un tumore può diagnosticare la malattia molto precocemente, ma nel caso del tumore alla prostata il ricorso al test del PSA può creare dati incerti e rischi sanitari in

Dettagli

Screening e diagnosi precoce delle principali patologie infettive correlate all uso delle sostanze stupefacenti

Screening e diagnosi precoce delle principali patologie infettive correlate all uso delle sostanze stupefacenti Centro Operativo AIDS WORKSHOP Progetto DTPI Screening e diagnosi precoce delle principali patologie infettive correlate all uso delle sostanze stupefacenti Linee di indirizzo DPA e Ministero della Salute

Dettagli

LEZIONI DI STATISTICA MEDICA

LEZIONI DI STATISTICA MEDICA LEZIONI DI STATISTICA MEDICA A.A. 2010/2011 - Screening - Test diagnostici Sezione di Epidemiologia & Statistica Medica Università degli Studi di Verona Storia naturale della malattia (Rothman( Rothman,,

Dettagli

Psicopatologia dell anziano. Prof.ssa Elvira Schiavina 02 marzo 2016

Psicopatologia dell anziano. Prof.ssa Elvira Schiavina 02 marzo 2016 Psicopatologia dell anziano 02 marzo 2016 Invecchiamento e Psicopatogia Salute mentale dell anziano: nuovo campo della psicopatologia. Affinamento dei criteri di diagnosi, costruzione e validazione di

Dettagli

OFFERTA SERVIZI. Servizi Sanitari Ospedalieri. Assistenza Primaria

OFFERTA SERVIZI. Servizi Sanitari Ospedalieri. Assistenza Primaria OFFERTA SERVIZI Servizi Sanitari Ospedalieri Questi servizi vengono resi all interno del Presidio Ospedaliero di Bobbio e si declinano in: primo intervento urgente valutazioni diagnostico specialistiche

Dettagli

PROGETTO MULTIDISCIPLINARE di PMA e GENITORIALITÀ RESPONSABILE per le COPPIE con INFEZIONE da HIV-HCV

PROGETTO MULTIDISCIPLINARE di PMA e GENITORIALITÀ RESPONSABILE per le COPPIE con INFEZIONE da HIV-HCV ASMN Reggio Emilia S.C. Malattie Infettive Direttore: Dott. G. Magnani ASMN Reggio Emilia S.C. Ostetricia Ginecologia Direttore: Prof. GB La Sala PROGETTO MULTIDISCIPLINARE di PMA e GENITORIALITÀ RESPONSABILE

Dettagli

Prof. Pippi Luigi Specialista in Malattie Infettive luigipippi@libero.it

Prof. Pippi Luigi Specialista in Malattie Infettive luigipippi@libero.it 1 Prof. Pippi Luigi Specialista in Malattie Infettive luigipippi@libero.it EPATITE DA HBV Introduzione... 1 Epidemiologia... 2 Modalità e vie di trasmissione... 2 Patogenesi... 3 Clinica... 4 Diagnosi...

Dettagli