INTERNAL AUDITING ROMA, 12 MAGGIO 2005 FORUM PA GIUSEPPE CERASOLI, CIA RESPONSABILE COMITATO PA

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1 INTERNAL AUDITING ROMA, 12 MAGGIO 2005 FORUM PA

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3 Fondato a New York nel 1941 Presente in 160 paesi, conta ora più di membri Ha sede negli USA ma la sua Governance è Globale Globali sono pure il Codice Etico, gli Standard e le Certificazioni Professionali. È la fonte di riferimento per la ricerca e la formazione

4 L A.I.I.A. Fondata nel 1972 Sede a Milano Più di soci, in rappresentanza di oltre 300 aziende

5 L ATTIVITÀ Standard Professionali Ricerca Programmi Position Formativi Paper Osservatorio e Promuove lo Rivista informazioni sviluppo della specialistica tramite web professione attraverso: Italia Oggi Best Practice di IA Comitati Convegni, Certificazioni Tecnici Tavole rotonde, Professionali Gruppi di Lavoro

6 DEFINIZIONE CODICE DEONTOLOGICO Applicativi Assurance STANDARD DI CONNOTAZIONE STANDARD DI PRESTAZIONE Applicativi Consulenza GUIDE INTERPRETATIVE SUGGERIMENTI E BEST PRACTICES

7 LE SPECIALIZZAZIONI Marchio Mondiale di Eccellenza in Internal Auditing

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9 INTERNAL AUDITING È UN'ATTIVITÀ INDIPENDENTE ED OBIETTIVA DI ASSURANCE E CONSULENZA, FINALIZZATA AL MIGLIORAMENTO DELL EFFICACIA E DELL EFFICIENZA DELL'ORGANIZZAZIONE. ASSISTE L'ORGANIZZAZIONE NEL PERSEGUIMENTO DEI PROPRI OBIETTIVI TRAMITE UN APPROCCIO PROFESSIONALE SISTEMATICO, CHE GENERA VALORE AGGIUNTO IN QUANTO FINALIZZATO A VALUTARE E MIGLIORARE I PROCESSI DI CONTROLLO, GESTIONE DEI RISCHI E CORPORATE GOVERNANCE

10 Da Controllo a: Rischio, Controllo e Governance Governance e Risk Management Enfasi su Valore Aggiunto Distinzione tra Indipendenza e Obiettività Adattabilità: Dimensioni Aziendali, Contesto, Tipologia di Audit Da Conformità ad: Assurance e Consulenza I PUNTI CHIAVE

11 I PROCESSI CONTROLLO GESTIONE DEI RISCHI CORPORATE GOVERNANCE

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13 CoSO: IL SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO il SCI è un processo, gestito dal management, strutturato per fornire ragionevole certezza relativamente al conseguimento degli obiettivi organizzativi nelle seguenti aree:

14 GLI OBIETTIVI (INTEGRATI) ADERENZA ALLE NORME AFFIDABILITÀ INFORMAZIONI SALVAGUARDIA PATRIMONIO AFFIDABILITÀ BILANCI EFFICACIA ED EFFICIENZA DELLA GESTIONE

15 I 5 COMPONENTI DEL MODELLO STRUMENTI DI MONITORAGGIO CONTINUI E PERIODICI POLITICHE E PROCEDURE DEFINITE DAL VERTICE INTEGRITA, VALORI ETICI, STILE GESTIONALE IDENTIFICAZIONE, RACCOLTA E DIFFUSIONE INFORMAZIONI INDIVIDUAZIONE ED ANALISI DEI RISCHI

16 I PILASTRI DEL S.C.I. ACCOUNTABILITY SEPARAZIONE DEI RUOLI CHECK & BALANCE

17 LA DIFFERENZA ISPETTORATO INTERNAL AUDITING VALUTAZIONE DELLA CONFORMITÀ DEL RISULTATO VALUTAZIONE DELLA QUALITÀ DEL SISTEMA DI CONTROLLO DIFFUSIONE DELLA CULTURA DEL CONTROLLO

18 TIPOLOGIE DI INTERNAL AUDITING VERIFICA SULL EFFICACIA DEL SCI COMPLIANCE AUDIT OPERATIONAL AUDIT FINANCIAL AUDIT

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20 RISCHIO QUALSIASI EVENTO CHE POSSA INFLUIRE NEGATIVAMENTE SUL CONSEGUIMENTO DEGLI OBIETTIVI DELL ORGANIZZAZIONE SI MISURA IN TERMINI DI PROBABILITÀ E DI IMPATTO

21 OBIETTIVI E RISCHI OBIETTIVI STRATEGIE, PROCESSI, RISORSE MINACCIANO RISCHI MITIGANO PROTEZIONI

22 VALUTAZIONE DEL RISCHIO IMPATTO ALTO MEDIO MEDIO RISCHIO ALTO RISCHIO BASSO BASSO RISCHIO PROBABILITA

23 SE NON C È RISCHIO IL CONTROLLO È UNO SPRECO

24 CONTROLLO è dunque qualsiasi azione in grado di ricondurre il rischio, dal suo livello originario, ad un livello che sia coerente con il risk appetite dell organizzazione.

25 TUTTI CONTENGONO IL RISCHIO Riducendo la Probabilità di un Evento Negativo Oppure limitandone l impatto Oppure entrambe le cose

26 IL COSTO DELLA PROTEZIONE RISCHIO COSTO $ OBIETTIVO SPRECO PROTEZIONE

27 STRATEGIE DI RISCHIO ACCETTARLO EVITARLO ABBANDONARE MONITORARE GESTIRLO MITIGARE FRAZIONARE DIVERSIFICARE HEDGING TRASFERIRLO ASSICURARSI OUTSOURCING

28 MA SOPRATTUTTO CONOSCERLO

29 IL PROCESSO DI RISK MANAGEMENT

30 ENTERPRISE RISK MANAGEMENT

31 MISSIONE/VALORI STRATEGIE METE DI LUNGO IL PROCESSO ERM INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE CONTESTO INTERNO DEFINIZIONE OBIETTIVI IDENTIFICAZIONE EVENTI RISK ASSESSMENT RISK RESPONSE ATTIVITA DI CONTROLLO MONITORAGGIO

32 GLI STADI MISSIONE/VALORI METE A LUNGO STRATEGIE INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE CONTESTO INTERNO DEFINIZIONE OBIETTIVI IDENTIFICAZIONE EVENTI RISK ASSESSMENT RISK RESPONSE ATTIVITA DI CONTROLLO MONITORAGGIO GOVERNANCE

33 GLI STADI MISSIONE/VALORI METE A LUNGO STRATEGIE INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE CONTESTO INTERNO INTEGRITA E VALORI PRINCIPI ETICI POLITICHE GESTIONALI AUTORITA E RESPONSABILITA STILE DI MANAGEMENT STRUTTURE ORGANIZZATIVE CONTESTO INTERNO DEFINIZIONE OBIETTIVI IDENTIFICAZIONE EVENTI RISK ASSESSMENT RISK RESPONSE ATTIVITA DI CONTROLLO CULTURA DEL RISCHIO RISK APPETITE Control Environment MONITORAGGIO

34 GLI STADI MISSIONE/VALORI METE A LUNGO STRATEGIE CONTESTO INTERNO INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE DEFINIZIONE OBIETTIVI STRATEGIE/PIANI/PROGETTI RISK TOLERANCE DEFINIZIONE OBIETTIVI IDENTIFICAZIONE EVENTI RISK ASSESSMENT RISK RESPONSE QUALITA DEL DEPLOYMENT COERENZA DEGLI OBIETTIVI ENFORCEMENT ATTIVITA DI CONTROLLO MONITORAGGIO

35 GLI STADI MISSIONE/VALORI METE A LUNGO STRATEGIE INTERNAL ENVIRONMENT INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE DEFINIZIONE OBIETTIVI IDENTIFICAZIONE DEGLI EVENTI CATEGORIE EVENTI STRATEGIE MARGINI DI TOLLERANZA IDENTIFICAZIONE EVENTI RISK ASSESSMENT RISK RESPONSE ATTIVITA DI CONTROLLO FATTORI INFLUENTI METODI E TECNICHE INTERDIPENDENZE MODELLI MONITORAGGIO

36 GLI STADI MISSIONE/VALORI STRATEGIE METE A LUNGO INTERNAL ENVIRONMENT INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE DEFINIZIONE OBIETTIVI IDENTIFICAZIONE EVENTI RISK ASSESSMENT PROBABILITA E IMPATTO RISCHI INERENTI METODI E TECNICHE RISCHIO RESIDUO OTTICA INTEGRATA RISK ASSESSMENT RISK RESPONSE ATTIVITA DI CONTROLLO MAPPA RISCHI MONITORAGGIO

37 GLI STADI MISSIONE/VALORI STRATEGIE METE A LUNGO INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE INTERNAL ENVIRONMENT DEFINIZIONE OBIETTIVI IDENTIFICAZIONE EVENTI RISK ASSESSMENT RISK RESPONSE RISPOSTE POSSIBILI VALUTAZIONE RISPOSTE SCELTA DELLA STRATEGIA VISIONE COMPLESSIVA RISK RESPONSE ATTIVITA DI CONTROLLO MONITORAGGIO

38 GLI STADI MISSIONE/VALORI STRATEGIE METE A LUNGO INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE INTERNAL ENVIRONMENT DEFINIZIONE OBIETTIVI IDENTIFICAZIONE EVENTI RISK ASSESSMENT RISK RESPONSE ATTIVITA DI CONTROLLO (PROTEZIONI) LOGICHE DI CONTROLLO TIPOLOGIE DI CONTROLLO STRUMENTI SPECIFICI TUTTO IL BAGAGLIO DEL COSO FRAMEWORK APPLICATO IN OTTICA INTEGRATA ATTIVITA DI CONTROLLO MONITORAGGIO

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40 L AUDITOR E LA GOVERNANCE L auditor contribuisce al miglioramento dei processi di: DEFINIZIONE OBIETTIVI MONITORAGGIO PERFORMANCE ACCOUNTABILITY ETICA

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42 INIZIATIVE IN PROGRAMMA Al fine di garantire lo sviluppo dell audit nella P.A. l AIIA ha definito un percorso che passa per: UNA RICOGNIZIONE DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI CHE SVOLGONO AUDIT L AVVIO DI UN CANTIERE PER L INTERNAL AUDIT IN COLLABORAZIONE CON IL DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA LA PREDISPOSIZIONE DI POSITION PAPERS SU TEMATICHE DI INTERESSE SPECIFICO

43 Progress Through Sharing

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