Certificazione in ambito sanitario: Qualità Sicurezza Esperienza

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Certificazione in ambito sanitario: Qualità Sicurezza Esperienza"

Transcript

1 Certificazione in ambito sanitario: Qualità Sicurezza Esperienza Health Certification Insurance

2 Health Certification and Insurance è un marchio di ATP GmbH, azienda tedesca che si occupa di diversi rami nell ambito della salute, in un ottica di salvaguardia del paziente, tutela del professionista, sostegno alla ricerca. ATP GmbH opera a 360 gradi in tema di salute con standard internazionali di eccellenza per una medicina etica e scientifica, sempre più condivisa. Sostegno alla ricerca, sviluppo di nuovi farmaci e processi, europrogettazione e salvaguardia del paziente, nel costante miglioramento dell assistenza erogata, sono i focus dell attività di ATP, perseguiti nel pieno rispetto dei vincoli costi/ benefici delle strutture e dei singoli professionisti. Il dipartimento Certificazione, ATP Zertifkat, struttura i suoi programmi certificativi in linea con le esigenze della qualità e gli standard internazionali. Gli standard sviluppati dal gruppo di ricerca di ATP Zertifikat sono tra i più rigidi al mondo per la gestione del rischio e il miglioramento continuo della qualità, sia della struttura, sia del professionista. ATP Zertifikat lavora in collaborazione con le Società Scientifiche per la stesura del disciplinare che comprende linee guida e protocolli, norme, regole di ricerca e conservazione dei dati sensibili, con un costante adeguamento degli stessi in base agli inevitabili aggiornamenti di settore.

3 Affidabilità ed esperienza su scala globale Gli standard sviluppati da Health Certification and Insurance per la gestione del rischio clinico e il miglioramento continuo della qualità nelle strutture sanitarie, sono tra i più rigidi al mondo. È bene ricordare, ancora una volta, che HCI è un marchio europeo di proprietà di ATP GmbH, con sede in Germania; per tale ragione la visibilità della struttura sanitaria o del singolo professionista che si certifica avrà carattere di internazionalità. La certificazione HCI offre la garanzia di essere stati valutati da un ente terzo e credibile sul piano internazionale, cosa che implica la possibilità di dimostrare al meglio la propria professionalità in sede di giudizio. I requisiti per la Certificazione HCI sono studiati per attuare un miglioramento continuo dell assistenza e per ridurre ai minimi termini le possibilità di rischio per i pazienti. In Italia ATP GmbH collabora con il Centro di Ricerca e Formazione Scientifica CERIFOS, associazione senza scopo di lucro, che si occupa di ricerca scientifica e formazione. L équipe del gruppo CERIFOS è costituita da ricercatori e professionisti della salute provenienti dai più importanti centri universitari italiani ed esteri. Inoltre Cerifos ha maturato in questi anni esperienza nell elaborazione di progetti nell ambito dei finanziamenti dei programmi quadro dell Unione Europea, collaborando con le maggiori Università italiane.

4 Medical Health Division Italia ATP Zertifikat elabora anche Certificazioni che attestano la Media Professionalità

5 Perché certificarsi HCI in Italia Con sentenza depositata il 31 gennaio 2013 n.2 dalla IV sezione penale della Corte di Cassazione, in linea con l art. 3 della legge Balduzzi n.189/2012, ha depenalizzato la colpa lieve del medico, annullando con rinvio la condanna per omicidio colposo nei confronti di un chirurgo che nell esecuzione di un intervento di ernia del disco, aveva leso dei vasi sanguigni provocando il decesso del paziente. Con sentenza del 17 Luglio 2014 il Tribunale di Milano ha sancito che il paziente che si ritiene danneggiato può chiedere il risarcimento entro 5/10 anni, a lui l onere della prova. Questo comporta che l esercente la professione medica che nello svolgimento della propria attività si attiene a linee guida e buone pratiche accreditate dalla comunità scientifica ed è certificato da ente terzo, non risponde penalmente per colpa lieve. Per tale ragione i servizi di certificazione offerti da HCI, con standard sviluppati partendo dalle evidenze scientifiche internazionali ed approvati dalla Comunità Scientifica, devono essere considerati anche come garanzia legale del medico. La certificazione d eccellenza HCI offre la protezione completa dell operato del medico all interno della struttura in cui opera, il costante miglioramento della prestazione professionale e il miglioramento dell immagine del medico che, sottoponendosi volontariamente ad essa, dimostra la sua volontà di garantire il paziente al più elevato livello professionale. Inoltre, certificarsi HCI vuol dire raggiungere standard elevati per accedere a polizze assicurative professionali vantaggiose. Gli standard per le diverse specialità certificate sono elaborati su misura alla professione stessa. Come già accaduto per branche specialistiche non strutturate, ATP GmbH si premura di costruire, insieme alla Comunità Scientifica della branca interessata, linee guida e standard, che hanno il fine ultimo di migliorare l assistenza fornita al paziente e, quindi, la qualità e l eccellenza del servizio.

6 Nocebo.it Il Centro di Ricerca e Formazione Scientifica ha un dipartimento che si occupa di perizie medico specialistiche sui danni da nocebo. ll team dello studio è formato esclusivamente da professionisti esperti nelle varie discipline medico chirurgiche, indipendenti e quindi super partes in ogni lavoro svolto. Il dipartimento sui danni da nocebo e da malasanità si rivolge a chi si trova nella situazione professionale di dover valutare un effetto nocebo e non ha parametri scientifici ai quali far riferimento. Per maggiori informazioni

7 FORMAZIONE ACCREDITATA ECM Per info

8 Iter certificativo La Certificazione di Eccellenza HCI è basata sulle verifiche della prova documentale e ispettiva. La Certificazione ha validità triennale a partire dalla data del rilascio. In prossimità della scadenza il professionista sarà contattato e, in assenza di modifiche attinenti i requisiti precedentemente certificati, si procederà al rinnovo. Contatti Per ricevere ulteriori informazioni scrivere a o contattare lo Un team di esperti sarà in grado di rispondere a tutte le Vostre domande e valutare insieme le esigenze della Comunità Scientifica e del singolo professionista.

DECRETO BALDUZZI E RESPONSABILITÀ

DECRETO BALDUZZI E RESPONSABILITÀ DECRETO BALDUZZI E RESPONSABILITÀ Assemblea TSRM Ferrara 28 maggio 2013 Avv. Roberta Li Calzi CONCETTO DI RESPONSABILITÀ Obbligo di rispondere di un'azione antigiuridica (contraria alle norme) cioè di

Dettagli

DALL AUTONOMIA PROFESSIONALE ALLA RESPONSABILITA DEL TECNICO DI LABORATORIO BIOMEDICO

DALL AUTONOMIA PROFESSIONALE ALLA RESPONSABILITA DEL TECNICO DI LABORATORIO BIOMEDICO DALL AUTONOMIA PROFESSIONALE ALLA RESPONSABILITA DEL TECNICO DI LABORATORIO BIOMEDICO STUDIO LEGALE NODARO avv. Francesco Del Rio 25 Via Crescenzio 00193 Roma Tel. 06/68809743 r.a. Fax 06/68211161 e-mail:

Dettagli

ROMA Auditorium Ministero della Salute 22 maggio 2014 LE RESPONSABILITÀ PROFESSIONALI A VV. ITALO P ARTENZA

ROMA Auditorium Ministero della Salute 22 maggio 2014 LE RESPONSABILITÀ PROFESSIONALI A VV. ITALO P ARTENZA ROMA Auditorium Ministero della Salute 22 maggio 2014 LE RESPONSABILITÀ PROFESSIONALI A VV. ITALO P ARTENZA IL QUADRO DI RIFERIMENTO NORMATIVO Il Decreto Balduzzi - L. 8 novembre 2012 n.189 Art. 3 1 L'esercente

Dettagli

Prospettive per l EGE: legge 4/2013. Michele Santovito. 9 maggio 2014

Prospettive per l EGE: legge 4/2013. Michele Santovito. 9 maggio 2014 Prospettive per l EGE: legge 4/2013 Michele Santovito 9 maggio 2014 Esempio di EGE Esempio di percorso fatto per arrivare ad avere il titolo di EGE: - Laurea in chimica - 10 anni di esperienza in un azienda

Dettagli

CEPAS srl Viale di Val Fiorita, 90-00144 Roma Tel. 065915373 - Fax: 065915374 E-mail: certificazione@cepas.it Sito internet: www.cepas.

CEPAS srl Viale di Val Fiorita, 90-00144 Roma Tel. 065915373 - Fax: 065915374 E-mail: certificazione@cepas.it Sito internet: www.cepas. Viale di Val Fiorita, 90-00144 Roma Tel. 065915373 - Fax: 065915374 E-mail: certificazione@cepas.it Sito internet: www.cepas.eu PROCEDURA GESTIONALE sigla: PG10 Pag. 1 di 7 - AUDITOR E RESPONSABILI DEL

Dettagli

Valentina Croff * La Certificazione del Sistema di Gestione per la Qualità del Consorzio Venezia Nuova. Premessa. Contenuti e modalità di attuazione

Valentina Croff * La Certificazione del Sistema di Gestione per la Qualità del Consorzio Venezia Nuova. Premessa. Contenuti e modalità di attuazione 33 Valentina Croff * Premessa Contenuti e modalità di attuazione La Certificazione del Sistema di Gestione per la Qualità del Consorzio Venezia Nuova Lo scorso mese di aprile il Consorzio Venezia Nuova

Dettagli

Umberto Torchio Maria Grazia Santini Sistemi di gestione in sanità

Umberto Torchio Maria Grazia Santini Sistemi di gestione in sanità A09 Umberto Torchio Maria Grazia Santini Sistemi di gestione in sanità Accreditamento, certificazione ed audit clinico in strutture sanitarie e socio-sanitarie Risoluzioni test prove di esami Copyright

Dettagli

VDA Net Srl VDA Net Srl VDA Net Srl

VDA Net Srl VDA Net Srl VDA Net Srl DELIBERAZIONE 28 gennaio 2008, n. 49 Modalità di esercizio delle Medicine Complementari da parte dei Medici e Odontoiatri, dei Medici Veterinari e dei Farmacisti. Protocollo d intesa di cui all art. 3

Dettagli

7 novembre 2012. Emilia Romagna: via alla gestione diretta del contenzioso

7 novembre 2012. Emilia Romagna: via alla gestione diretta del contenzioso 1 7 novembre 2012 Emilia Romagna: via alla gestione diretta del contenzioso L'Emilia Romagna si farà carico dei risarcimenti da contenzioso medico legale più onerosi. A decidere in tal senso è stata, ieri,

Dettagli

CONDIZIONE MORALE E GIURIDICA DI CHI E RESPONSABILE RESPONSABILITA. CIOE SAPER RISPONDERE DI QUALCOSA

CONDIZIONE MORALE E GIURIDICA DI CHI E RESPONSABILE RESPONSABILITA. CIOE SAPER RISPONDERE DI QUALCOSA LA RESPONSABILITA DEL PROFESSIONISTA SANITARIO CONDIZIONE MORALE E GIURIDICA DI CHI E RESPONSABILE RESPONSABILITA. CIOE SAPER RISPONDERE DI QUALCOSA RESPONSABILE E.. CHI DEVE DAR CONTO DI QUALCHE COSA

Dettagli

SISTEMA DI GESTIONE AMBIENTALE

SISTEMA DI GESTIONE AMBIENTALE SISTEMA DI GESTIONE AMBIENTALE Q.TEAM SRL Società di Gruppo Medilabor HSE Via Curioni, 14 21013 Gallarate (VA) Telefono 0331.781670 Fax 0331.708614 www.gruppomedilabor.com Azienda con Sistema Qualità,

Dettagli

in commercio rilasciata dal Ministero della Sanità.

in commercio rilasciata dal Ministero della Sanità. 3614 quantità o la giacenza di magazzino oltre la quale si rende necessario ordinare le voci di interesse. La definizione di entrambi i parametri dovrà essere curata da farmacisti che integreranno nelle

Dettagli

IL RUOLO DEL CHIRURGO PLASTICO NELLE CONSULENZE MEDICO-LEGALI Sabato 2 febbraio 2013 Clinica CittàGiardino Padova

IL RUOLO DEL CHIRURGO PLASTICO NELLE CONSULENZE MEDICO-LEGALI Sabato 2 febbraio 2013 Clinica CittàGiardino Padova IL RUOLO DEL CHIRURGO PLASTICO NELLE CONSULENZE MEDICO-LEGALI Sabato 2 febbraio 2013 Clinica CittàGiardino Padova QUESTIONARIO RISPOSTE CORRETTE Il test si supera se le risposte esatte sono 34 sul totale

Dettagli

LA RESPONSABILITA DELLA STRUTTURA SANITARIA E DEL MEDICO 1

LA RESPONSABILITA DELLA STRUTTURA SANITARIA E DEL MEDICO 1 LA RESPONSABILITA DELLA STRUTTURA SANITARIA E DEL MEDICO 1 In tema di Responsabilità, occorre distinguere quelle relative: Alla Struttura Sanitaria; Al Medico Dipendente del SSN; Al Medico che svolge attività

Dettagli

SICUREZZA DEL PAZIENTE E RESPONSABILITÀ PROFESSIONALE

SICUREZZA DEL PAZIENTE E RESPONSABILITÀ PROFESSIONALE SICUREZZA DEL PAZIENTE E RESPONSABILITÀ PROFESSIONALE 26-27 Giugno 2015 Hotel 501 Vibo Valentia LA GESTIONE DEL CONFLITTO E DEL CONTENZIOSO NEI SISTEMI SANITARI Prof Pietrantonio Ricci MONITORAGGIO MEDICO-LEGALE

Dettagli

Le competenze condivise

Le competenze condivise Le competenze condivise Il Broker Specialista Attilio Steffano a.steffano@assimedici.it Dott. Attilio Steffano a.steffano@assimedici.it Come far recuperare la fiducia nell Assicuratore? Come scegliere

Dettagli

La responsabilità medica a 360 Torino 7 aprile 2014 CIMO ASMD

La responsabilità medica a 360 Torino 7 aprile 2014 CIMO ASMD La responsabilità medica a 360 Torino 7 aprile 2014 CIMO ASMD Gli aspetti civilistici Balduzzi novità sì, novità no. Differenti tecniche di difesa per il medico. Cosa è il «Balduzzi» Art. 3 DL n. 158/2012

Dettagli

LA RESPONSABILITÀ PROFESSIONALE D ÈQUIPE IN AMBITO SANITARIO. Aspetti medico legali. Chiavari, 18 settembre 2015

LA RESPONSABILITÀ PROFESSIONALE D ÈQUIPE IN AMBITO SANITARIO. Aspetti medico legali. Chiavari, 18 settembre 2015 LA RESPONSABILITÀ PROFESSIONALE D ÈQUIPE IN AMBITO SANITARIO Aspetti medico legali Chiavari, 18 settembre 2015 le problematiche medico legali relative al trattamento delle infezioni si inquadrano nel tema

Dettagli

Maurizio De Nuccio *

Maurizio De Nuccio * Servizio sanitario L accreditamento: un sistema per la qualità in piena evoluzione La ricostruzione legislativa della normativa in materia Maurizio De Nuccio * La definizione data da Wikipedia, l'enciclopedia

Dettagli

L emoterapia in urgenzaemergenza:

L emoterapia in urgenzaemergenza: L emoterapia in urgenzaemergenza: aspetti medico-legali Franco Biffoni - Udine RES MEDICA ( I ) Emergenza: è una situazione sempre assai grave. Si può definire un evento clinico che si presenta in modo

Dettagli

MANUALE DELLA QUALITÀ Pag. 1 di 10

MANUALE DELLA QUALITÀ Pag. 1 di 10 MANUALE DELLA QUALITÀ Pag. 1 di 10 INDICE IL SISTEMA DI GESTIONE DELLA QUALITÀ Requisiti generali Responsabilità Struttura del sistema documentale e requisiti relativi alla documentazione Struttura dei

Dettagli

Elementi essenziali dei corsi di formazione in materia di salute e sicurezza

Elementi essenziali dei corsi di formazione in materia di salute e sicurezza Elementi essenziali dei corsi di formazione in materia di salute e sicurezza La normativa italiana in materia di salute e sicurezza sul lavoro è il risultato di una serie di interventi, succedutisi in

Dettagli

LA RESPONSABILITA PROFESSIONALE DEL MEDICO OPINIONI A CONFRONTO

LA RESPONSABILITA PROFESSIONALE DEL MEDICO OPINIONI A CONFRONTO PISA, 13.04.2013 LA RESPONSABILITA PROFESSIONALE DEL MEDICO OPINIONI A CONFRONTO IL PUNTO DI VISTA DEL BROKER ASSICURATIVO 1 Il contratto individuato dalla Corte di Cassazione quale fondamento della struttura

Dettagli

IL DIRETTORIO DELLA BANCA D ITALIA

IL DIRETTORIO DELLA BANCA D ITALIA REGOLAMENTO DEL 18 LUGLIO 2014 Regolamento per l organizzazione e il funzionamento della Unità di Informazione Finanziaria per l Italia (UIF), ai sensi dell art. 6, comma 2, del d.lgs. 21 novembre 2007,

Dettagli

REGOLAMENTO INDICE. Art.1 Scopo e ambito di applicazione dell associazione..pag.2. Art.2 Formazione e aggiornamento pag.2

REGOLAMENTO INDICE. Art.1 Scopo e ambito di applicazione dell associazione..pag.2. Art.2 Formazione e aggiornamento pag.2 IL REGOLAMENTO REGOLAMENTO INDICE Art.1 Scopo e ambito di applicazione dell associazione..pag.2 Art.2 Formazione e aggiornamento pag.2 Art.3 Requisiti formatori.pag.5 Art.4 Requisiti di accesso per gli

Dettagli

IL PROBLEMA ASSICURATIVO

IL PROBLEMA ASSICURATIVO IL PROBLEMA ASSICURATIVO Avv. Giuseppe doria I CONGRESSO NAZIONALE S.M.O. Aquileia 28-29 maggio 2013 a tutela del cliente, il professionista è tenuto a stipulare idonea assicurazione per i rischi derivanti

Dettagli

LE ALTRE ASSICURAZIONI DANNI

LE ALTRE ASSICURAZIONI DANNI non varia a seconda del sesso, come detta la direttiva UE) e con l ampiezza della copertura. In questo modo, il pagamento del premio (registrato in busta paga per i dipendenti) permette di accedere serenamente

Dettagli

A_D3_do03_Corso ECM Auditing e Autovalutazione Sistema di Gestione Integrato Livello: Azienda. Titolo Auditing e Autovalutazione

A_D3_do03_Corso ECM Auditing e Autovalutazione Sistema di Gestione Integrato Livello: Azienda. Titolo Auditing e Autovalutazione Titolo Auditing e Autovalutazione Date 9 novembre 2005 12 gennaio 2006 18 gennaio 2006 19 gennaio 2006 Sede Hotel Montresor Sala Rigoletto - Bussolengo (Verona) Premessa Sintetica descrizione dei contenuti

Dettagli

Regione del Veneto AZIENDA U.L.S.S. N. 16 PADOVA

Regione del Veneto AZIENDA U.L.S.S. N. 16 PADOVA Regione del Veneto AZIENDA U.L.S.S. N. 16 PADOVA Accordo Contrattuale ex art. 17 l.r. 16.8.2002, n. 22 ed art. 8 quinquies d.lgs. 30.12.1992, n. 502 tra L Azienda Ulss e gli erogatori privati accreditati

Dettagli

Oggetto: Proposta di adesione alla Comunità professionale UniSAN 2016.

Oggetto: Proposta di adesione alla Comunità professionale UniSAN 2016. Torino, 5 febbraio 2016 Ai Rettori Ai Direttori Generali Loro Sedi Oggetto: Proposta di adesione alla Comunità professionale UniSAN 2016. Con la presente si sottopone alle SS.LL. la proposta di adesione

Dettagli

Il Sistema Qualità nei servizi di salute mentale. Il caso P.A.M.A.P.I.

Il Sistema Qualità nei servizi di salute mentale. Il caso P.A.M.A.P.I. UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SIENA FACOLTÀ DI MEDICINA E CHIRURGIA MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN FUNZIONI DI COORDINAMENTO NELLE PROFESSIONI SANITARIE Il Sistema Qualità nei servizi di salute mentale.

Dettagli

Roma: 27 Ottobre 2015 Corte di Cassazione

Roma: 27 Ottobre 2015 Corte di Cassazione Idoneità dei Modelli organizzativi e di gestione secondo il d.lgs. 81/08, e rapporto con i Sistemi di Gestione della Salute e Sicurezza sul lavoro conformi allo standard BS OHSAS 18001:2007 Roma: 27 Ottobre

Dettagli

Partecipa e innoviamo insieme il networkaias

Partecipa e innoviamo insieme il networkaias Associazione professionale Italiana Ambiente e Sicurezza Passione tenace per la prevenzione efficace www.aias-sicurezza.it Il networkaias incrementa la tua professionalità e il tuo business (Giancarlo

Dettagli

Editrice di carattere didattico e scientifico.

Editrice di carattere didattico e scientifico. AVVISO PUBBLICO DI SELEZIONE PER IL CONFERIMENTO DI UN INCARICO DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA DA ATTIVARE PER LE ESIGENZE DEL CENTRO STAMPA DELL UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI ROMA LA SAPIENZA

Dettagli

NEwSLETTER. Del 17 marzo 2014

NEwSLETTER. Del 17 marzo 2014 NEwSLETTER Del 17 marzo 2014 La giurisprudenza a seguito delle novità Introdotte con il d.l. 150/2012 (c.d. decreto balduzzi), convertito con modificazioni dalla l. 189/2012 In considerazione delle problematiche

Dettagli

Rinvio obbligo assicurazione R.C. Professionale

Rinvio obbligo assicurazione R.C. Professionale Rinvio obbligo assicurazione R.C. Professionale Il 4 agosto 2012 il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto di riforma degli ordinamenti professionali. Concessa una proroga di 12 mesi (quindi agosto

Dettagli

U.S.R. Decreto n. 703 IL RETTORE

U.S.R. Decreto n. 703 IL RETTORE U..R. Decreto n. 703 IL RETTORE VITO VITO VITA VITA lo tatuto dell'ateneo; il Regolamento di Ateneo per la disciplina delle attività per conto terzi e la cessione di risultati di ricerca, emanato con D.R.

Dettagli

Qualità e Certificazione certificazione di prodotto - Marcantonio Catelani Facoltà di Ingegneria Firenze

Qualità e Certificazione certificazione di prodotto - Marcantonio Catelani Facoltà di Ingegneria Firenze Qualità e Certificazione certificazione di prodotto - Marcantonio Catelani Facoltà di Ingegneria Firenze 1 Focus sulla Certificazione Organismi di certificazione Certificazione personale Certificazione

Dettagli

Verso una qualità energetica certificata degli edifici: l esperienza di SACERT

Verso una qualità energetica certificata degli edifici: l esperienza di SACERT 2 Giornata Sull uso razionale dell Energia Negli edifici civili e del terziario Associazione Italiana Economisti dell Energia Verso una qualità energetica certificata degli edifici: l esperienza di SACERT

Dettagli

LINEE GUIDA DEL CoLAP (a cura della Dott.ssa Alessandrucci)

LINEE GUIDA DEL CoLAP (a cura della Dott.ssa Alessandrucci) LINEE GUIDA DEL CoLAP (a cura della Dott.ssa Alessandrucci) REQUISITI RICHIESTI ALLE ASSOCIAZIONI PER L ISCRIZIONE NELL ELENCO WEB TENUTO DAL MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO Premessa (articolo 1, 2

Dettagli

Sistemi di Gestione della Salute e della Sicurezza del lavoro (SGSL)

Sistemi di Gestione della Salute e della Sicurezza del lavoro (SGSL) Esperienza del laboratorio di approfondimento Regione Lombardia Sistemi di Gestione della Salute e della Sicurezza del lavoro (SGSL) Marina Della Foglia Milano - giugno 2015 ILO-OSH 2001 Guidelines on

Dettagli

Il rispetto delle linee-guida e buone pratiche, tra colpa grave e colpa lieve- le novità giuridiche del Decreto Balduzzi Dott. A. Zagari.

Il rispetto delle linee-guida e buone pratiche, tra colpa grave e colpa lieve- le novità giuridiche del Decreto Balduzzi Dott. A. Zagari. Il rispetto delle linee-guida e buone pratiche, tra colpa grave e colpa lieve- le novità giuridiche del Decreto Balduzzi Dott. A. Zagari Bologna 2014 Le novità normative art. 3, primo comma, legge n. 189/2012

Dettagli

PROTEZIONE RICERCA. La gestione dei rischi nelle sperimentazioni cliniche

PROTEZIONE RICERCA. La gestione dei rischi nelle sperimentazioni cliniche PROTEZIONE RICERCA mod. PR03 NAVALE ASSICURAZIONI SPA. FONDATA NEL 1914. SEDE LEGALE E DIREZIONE: C.so di Porta Vigentina, 9-20122 Milano - MI - Italia Tel. 02 582111 - Fax 02 58211710 - c.p. 1221 www.navale.it

Dettagli

richiesta di iscrizione alla sezione A dell Elenco provinciale degli Amministratori di

richiesta di iscrizione alla sezione A dell Elenco provinciale degli Amministratori di Modulo 1 Spett.le ASL Como Ufficio per la promozione delle tutele giuridiche e dell amministratore di sostegno. Commissione gestione Elenco degli Amministratori di sostegno Como Data 1 MODULO D ISCRIZIONE

Dettagli

INCONTRO PRESENTAZIONE POLIZZA RC PROFESSIONALE TSRM COLLEGIO DI FERRARA

INCONTRO PRESENTAZIONE POLIZZA RC PROFESSIONALE TSRM COLLEGIO DI FERRARA INCONTRO PRESENTAZIONE POLIZZA RC PROFESSIONALE TSRM COLLEGIO DI FERRARA Relatore: Fabrizio Buzzi Agente Generale LA POLIZZA R.C. PER IL TSRM IL T.S.R.M. TSRM Il TSRM è una figura professionale in possesso

Dettagli

CONVENZIONE TRA VISTO

CONVENZIONE TRA VISTO CONVENZIONE TRA L Università degli Studi di Perugia, con sede in Perugia Piazza dell Università n.1-06125 P. IVA n. 00448820548 in persona del Magnifico Rettore Prof. Francesco Bistoni, nato a Città di

Dettagli

UNI EN ISO 14001:2004 Sistemi di Gestione Ambientale: requisiti e guida per l uso

UNI EN ISO 14001:2004 Sistemi di Gestione Ambientale: requisiti e guida per l uso SORVEGLIANZA E CERTIFICAZIONI UNI EN ISO 14001:2004 Sistemi di Gestione Ambientale: requisiti e guida per l uso Pagina 1 di 11 INTRODUZIONE La Norma UNI EN ISO 14001:2004 fa parte delle norme Internazionali

Dettagli

Comitato Etico ASL Napoli 2 Nord (istituito con delibera n. 161 del 22/02/2010) STATUTO COMITATO ETICO ASL NAPOLI 2 NORD

Comitato Etico ASL Napoli 2 Nord (istituito con delibera n. 161 del 22/02/2010) STATUTO COMITATO ETICO ASL NAPOLI 2 NORD STATUTO COMITATO ETICO ASL NAPOLI 2 NORD ART.1 Finalità del Comitato Etico ART.2 Funzioni ART.3 Composizione e durata ART.4 Regolamento ART.5 Presidente ART 6 Segretario ART.7 Segreteria ART.8 Disposizioni

Dettagli

Linee di indirizzo per la stesura del Piano aziendale della formazione e del Rapporto annuale della formazione (PAF e RAF)

Linee di indirizzo per la stesura del Piano aziendale della formazione e del Rapporto annuale della formazione (PAF e RAF) Allegato 6. Commissione regionale per la formazione continua Linee di indirizzo per la stesura del Piano aziendale della formazione e del Rapporto annuale della formazione (PAF e RAF) Giugno 2015 Indice

Dettagli

PER PROCEDURA VALUTAZIONE COMPARATIVA PER AFFIDAMENTO A TERZI ESTRANEI ALL UNIVERSITA

PER PROCEDURA VALUTAZIONE COMPARATIVA PER AFFIDAMENTO A TERZI ESTRANEI ALL UNIVERSITA UNIVERSITA DEGLI STUDI DI NAPOLI PARTHENOPE DIPARTIMENTO GIURIDICO AVVISO PUBBLICO PER PROCEDURA VALUTAZIONE COMPARATIVA PER AFFIDAMENTO A TERZI ESTRANEI ALL UNIVERSITA DI UN INCARICO DI COLLABORAZIONE

Dettagli

Modifiche alla legge regionale 24 febbraio 2005, n. 40 (Disciplina del servizio sanitario regionale)

Modifiche alla legge regionale 24 febbraio 2005, n. 40 (Disciplina del servizio sanitario regionale) Modifiche alla legge regionale 24 febbraio 2005, n. 40 (Disciplina del servizio sanitario regionale) Sommario Preambolo Art. 1 Modifiche all articolo 71 della l.r. 40/2005 Art. 2 Inserimento del capo II

Dettagli

ASSEMBLEA NAZIONALE 2010 MONTESILVANO

ASSEMBLEA NAZIONALE 2010 MONTESILVANO ASSEMBLEA NAZIONALE 2010 MONTESILVANO Legge 21 ottobre 2005, n. 219 a) il raggiungimento dell'autosufficienza regionale e nazionale di sangue, emocomponenti e farmaci emoderivati; b) una più efficace tutela

Dettagli

SIARED CATANIA 2014. Paolo d Agostino

SIARED CATANIA 2014. Paolo d Agostino SIARED CATANIA 2014 Paolo d Agostino Novità giurisprudenziali DECRETO BALDUZZI Diritto Penale: limitazione alla imperizia (ex 2236 cc) Diritto Civile: responsabilità contrattuale ex art. 1218 cc. (nonostante

Dettagli

Assicurazione professionale

Assicurazione professionale Assicurazione professionale dei medici-chirurghi e odontoiatri Caratteristiche per una copertura assicurativa ideale massima Caratteristiche per una copertura assicurativa ideale massima Nell analisi delle

Dettagli

DISEGNO DI LEGGE. Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 3308

DISEGNO DI LEGGE. Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 3308 Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 3308 DISEGNO DI LEGGE d iniziativa del senatore FLERES COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 21 MAGGIO 2012 Norme per l istituzione di strutture di riferimento per il

Dettagli

Guida alla Certificazione ISO 9001 per Piccole Medie Imprese

Guida alla Certificazione ISO 9001 per Piccole Medie Imprese Guida alla Certificazione ISO 9001 per Piccole Medie Imprese Tutto quello che c è da sapere per non sbagliare. Guida Pratica per Imprenditori e Manager che devono affrontare il processo di certificazione

Dettagli

TESTO UNIFICATO ADOTTATO COME TESTO BASE

TESTO UNIFICATO ADOTTATO COME TESTO BASE Disposizioni in materia di responsabilità professionale del personale sanitario (seguito esame C. 259 Fucci, C. 262 Fucci, C. 1324 Calabrò, C. 1312 Grillo, C. 1581 Vargiu, C. 1902 Monchiero, C. 1769 Miotto,

Dettagli

CERTIFICAZIONE DI QUALITA

CERTIFICAZIONE DI QUALITA CERTIFICAZIONE DI QUALITA Premessa Lo Studio Legale & Commerciale D Arezzo offre servizi di consulenza per la certificazione di qualità secondo gli standard internazionali sulle principali norme. L obiettivo

Dettagli

CEPAS Viale di Val Fiorita, 90-00144 Roma Tel. 065915373 - Fax: 065915374 E-mail: scrivi_a@cepas.it Sito internet: www.cepas.it

CEPAS Viale di Val Fiorita, 90-00144 Roma Tel. 065915373 - Fax: 065915374 E-mail: scrivi_a@cepas.it Sito internet: www.cepas.it Viale di Val Fiorita, 90-00144 Roma Tel. 065915373 - Fax: 065915374 E-mail: scrivi_a@cepas.it Sito internet: www.cepas.it Pag. 1 di 5 0 12.07.2007 1ª Emissione Presidente Comitato di Certificazione Presidente

Dettagli

Linee di indirizzo per la gestione del rischio clinico.

Linee di indirizzo per la gestione del rischio clinico. Allegato alla Delib.G.R. n. 46/17 del 22.9.2015 Linee di indirizzo per la gestione del rischio clinico. 1. Modello organizzativo 1.1 Introduzione Il presente documento fonda ogni azione prevista sull importanza

Dettagli

STUDIO LEGALE BOGLIONE IPOTESI DI RIFORMA DELLA RESPONSABILITÀ MEDICA E SCENARI ASSICURATIVI BOLOGNA 9 NOVEMBRE 2012

STUDIO LEGALE BOGLIONE IPOTESI DI RIFORMA DELLA RESPONSABILITÀ MEDICA E SCENARI ASSICURATIVI BOLOGNA 9 NOVEMBRE 2012 A VV. I TALO PARTENZA IPOTESI DI RIFORMA DELLA RESPONSABILITÀ MEDICA E SCENARI ASSICURATIVI BOLOGNA 9 NOVEMBRE 2012 Il lontano passato: responsabilità extracontrattuale Il paziente che si riteneva danneggiato

Dettagli

CENTRO FORMAZIONE REGIONALE

CENTRO FORMAZIONE REGIONALE CENTRO FORMAZIONE REGIONALE ANPAS EMILIA ROMAGNA Istituito ai sensi della delibera Giunta Regionale 44 del 26.1.2009 ACCREDITAMENTO REQUISITI ACCREDITAMENTO RENDICONTAZIONE ACCREDITAMENTO FORMAZIONE Mission

Dettagli

CRITERI PER IL RICONOSCIMENTO DEGLI ORGANISMI DI CONSULENZA AZIENDALE DELLA REGIONE UMBRIA

CRITERI PER IL RICONOSCIMENTO DEGLI ORGANISMI DI CONSULENZA AZIENDALE DELLA REGIONE UMBRIA ALLEGATO A CRITERI PER IL RICONOSCIMENTO DEGLI ORGANISMI DI CONSULENZA AZIENDALE DELLA REGIONE UMBRIA 1. Premessa Il Reg. (CE) n. 1782/2003 ha stabilito, in via obbligatoria, l istituzione da parte degli

Dettagli

Proposta di Deliberazione della Giunta Regionale POLITICHE PER LA PROMOZIONE DELLA SALUTE, DELLE PERSONE E DELLE PARI OPPORTUNITA

Proposta di Deliberazione della Giunta Regionale POLITICHE PER LA PROMOZIONE DELLA SALUTE, DELLE PERSONE E DELLE PARI OPPORTUNITA Proposta di Deliberazione della Giunta Regionale Area: POLITICHE PER LA PROMOZIONE DELLA SALUTE, DELLE PERSONE E DELLE PARI OPPORTUNITA Servizio: PROGRAMMAZIONE ASSISTENZA TERRITORIALE E PREVENZIONE Codice

Dettagli

I contratti di rete - Vantaggi per la certificazione

I contratti di rete - Vantaggi per la certificazione I contratti di rete - Vantaggi per la certificazione 24 ottobre 2013 Sara ERDAS Business Developer Div. Certificazione - Bureau Veritas Italia Le norme di accreditamento prevedono la possibilità di certificare

Dettagli

PRESCRIZIONI PARTICOLARI PER LA CERTIFICAZIONE DI PERSONE AI SENSI DELLA NORMA UNI 11558

PRESCRIZIONI PARTICOLARI PER LA CERTIFICAZIONE DI PERSONE AI SENSI DELLA NORMA UNI 11558 PRESCRIZIONI PARTICOLARI PER LA CERTIFICAZIONE DI PERSONE AI SENSI DELLA NORMA UNI 11558 INDICE Data di aggiornamento: Articolo 1 OGGETTO DEL REGOLAMENTO Dicembre 2014 Articolo 2 CONDIZIONI GENERALI Articolo

Dettagli

aspetti legali e assicurativi

aspetti legali e assicurativi La Sperimentazione clinica non-profit profit: un opportunit opportunità per il miglioramento della pratica clinica Rimini, 14 ottobre 2009 * Studi non-profit profit: aspetti legali e assicurativi Pietro

Dettagli

POLITICA PER LA RESPONSABILITÀ SOCIALE PRS01 A

POLITICA PER LA RESPONSABILITÀ SOCIALE PRS01 A TITOLO DEL DOCUMENTO: POLITICA PER LA RESPONSABILITÀ SOCIALE CODICE DEL DOCUMENTO: PRS01 A INDICE DELLE REVISIONI Rev. Descrizione Stesura Verifica Approvazione Data A Prima Emissione 06/07/15 Il contenuto

Dettagli

Vademecum dell ECM. A cura del TSRM Dott. Vincenzo Braun Componente della Commissione Nazionale ECM

Vademecum dell ECM. A cura del TSRM Dott. Vincenzo Braun Componente della Commissione Nazionale ECM Vademecum dell ECM A cura del TSRM Dott. Vincenzo Braun Componente della Commissione Nazionale ECM 1. Esoneri dai crediti ECM 2. Esenzione dai crediti ECM 3. Tutoraggio individuale 4. Crediti ECM per formazione

Dettagli

L ASSISTENTE SOCIALE LE ESIGENZE E LE RICHIESTE DI FORMAZIONE DELLE PROFESSIONI

L ASSISTENTE SOCIALE LE ESIGENZE E LE RICHIESTE DI FORMAZIONE DELLE PROFESSIONI L ASSISTENTE SOCIALE LE ESIGENZE E LE RICHIESTE DI FORMAZIONE DELLE PROFESSIONI ASSISTENZA SANITARIA AL DOMICILIO E SUL TERRITORIO: NUOVI MODELLI ORGANIZZATIVI E PERCORSI DI FORMAZIONE SPECIFICI 4 MAGGIO

Dettagli

Università degli Studi di Napoli Parthenope

Università degli Studi di Napoli Parthenope Pos. AG IL RETTORE Decreto n. 425 VISTO VISTO il DM 270/04 ed in particolare l art.3 comma 9 che recita Restano ferme le disposizioni di cui all'articolo 6 della legge 19 novembre 1990, n. 341, in materia

Dettagli

LINEE GUIDA E ASPETTI DI RESPONSABILITA PROFESSIONALE 21/10/15

LINEE GUIDA E ASPETTI DI RESPONSABILITA PROFESSIONALE 21/10/15 1 LINEE GUIDA E ASPETTI DI RESPONSABILITA PROFESSIONALE Importanza delle linee guida in ambito difensivo 2 Intervento del legislatore Italiano: art. 3 DL 2012, n. 158 «L'esercente la professione sanitaria

Dettagli

Io mediatore familiare oggi: mi certifico o non mi certifico?

Io mediatore familiare oggi: mi certifico o non mi certifico? Seminario di aggiornamento professionale GeA 2015 Io mediatore familiare oggi: mi certifico o non mi certifico? Materiale ad uso esclusivo nei corsi GeA Antonella Profeta Legge n.4/2013 Disposizioni in

Dettagli

27 gennaio 2014. N.B. Non saranno accettare domande che dovessero pervenire oltre il suddetto termine anche se inviate in data antecedente.

27 gennaio 2014. N.B. Non saranno accettare domande che dovessero pervenire oltre il suddetto termine anche se inviate in data antecedente. AVVISO PUBBLICO PER TITOLI E COLLOQUIO PER IL CONFERIMENTO DI N. 2 BORSE DI STUDIO A N. 2 PSICOLOGI PER ATTIVITA DI STUDIO, SPERIMENTAZIONE E MONITORAGGIO DELL EFFICACIA DELL APPLICAZIONE DI MISURE DI

Dettagli

CNIPA 27 ottobre 2004. Aspetti legali del teleconsulto medico IPOCM

CNIPA 27 ottobre 2004. Aspetti legali del teleconsulto medico IPOCM Corso sul teleconsulto IPOCM CNIPA 27 ottobre 2004 Aspetti legali del teleconsulto medico IPOCM A cura di Gianfranco Costanzo Coordinatore del dell Alleanza degli Ospedali Italiani nel Mondo Definizione

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato RAISI

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato RAISI Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 639 PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa del deputato RAISI Disposizioni in materia di ospedalizzazione domiciliare per i pazienti terminali Presentata

Dettagli

FORMATORI DELLA SALUTE E SICUREZZA

FORMATORI DELLA SALUTE E SICUREZZA Pagina 2 di 5 1. PROFILO E COMPETENZE 1.1. PROFILO 1.2. COMPETENZE 2. ISTRUZIONE E FORMAZIONE 2.1. ISTRUZIONE 2.2. FORMAZIONE Il Formatore della salute e sicurezza è un professionista in possesso di competenze

Dettagli

REGOLAMENTO DELLE CONDIZIONI DI VENDITA NEW WEIGHING EXPERTS SAS

REGOLAMENTO DELLE CONDIZIONI DI VENDITA NEW WEIGHING EXPERTS SAS REGOLAMENTO DELLE CONDIZIONI DI VENDITA NEW WEIGHING EXPERTS SAS 1. CAMPO DI APPLICAZIONE Le presenti condizioni verranno applicate a tutte le offerte emesse dall Organismo Notificato NWE. L O.N. offre

Dettagli

SCHEMA DEI REQUISITI PER LA CERTIFICAZIONE DELLA FIGURA DI SECURITY PROFESSIONAL

SCHEMA DEI REQUISITI PER LA CERTIFICAZIONE DELLA FIGURA DI SECURITY PROFESSIONAL SCHEMA DEI REQUISITI PER LA CERTIFICAZIONE DELLA FIGURA DI Il presente Schema è stato redatto in conformità alla Norma : UNI CEI EN ISO/IEC 17024:2012 Sistemi Valutazione della conformità Requisiti generali

Dettagli

ASSEVERAZIONE DEI MODELLI DI ORGANIZZAZIONE E GESTIONE IN MATERIA DI SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO. Art. 51 D.Lgs. 81/08

ASSEVERAZIONE DEI MODELLI DI ORGANIZZAZIONE E GESTIONE IN MATERIA DI SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO. Art. 51 D.Lgs. 81/08 ASSEVERAZIONE DEI MODELLI DI ORGANIZZAZIONE E GESTIONE IN MATERIA DI SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO Art. 51 D.Lgs. 81/08 1 DEFINIZIONE DI MOG Art. 2 Comma 1 lettera dd) D.Lgs. 81/08 e s.m.i.: «modello di

Dettagli

Titolo. Revisione 00. Data 2010-09-21. Redazione Approvazione Autorizzazione all emissione. Entrata in vigore. Il Coordinatore del Gruppo di Lavoro

Titolo. Revisione 00. Data 2010-09-21. Redazione Approvazione Autorizzazione all emissione. Entrata in vigore. Il Coordinatore del Gruppo di Lavoro Titolo Sigla Prescrizioni per l accreditamento di Organismi operanti le certificazioni dei Centri di contatto in accordo alla UNI EN 15838, seguendo i criteri della UNI 11200. Directives for accreditation

Dettagli

FORMAZIONE E PRESCRIZIONI PER GLI UTILIZZATORI, I DISTRIBUTORI E I CONSULENTI (ARTICOLI 7, 8, 9 E 10 DEL DECRETO LEGISLATIVO N. 150/2012).

FORMAZIONE E PRESCRIZIONI PER GLI UTILIZZATORI, I DISTRIBUTORI E I CONSULENTI (ARTICOLI 7, 8, 9 E 10 DEL DECRETO LEGISLATIVO N. 150/2012). FORMAZIONE E PRESCRIZIONI PER GLI UTILIZZATORI, I DISTRIBUTORI E I CONSULENTI (ARTICOLI 7, 8, 9 E 10 DEL DECRETO LEGISLATIVO N. 150/2012). INTRODUZIONE In Italia il sistema di formazione, di base e di

Dettagli

Premesso che: - il D.Lgs. 30 dicembre 1992, n. 502 e successive modificazioni e integrazioni, agli articoli dal 16 al 16 sexies interviene in materia

Premesso che: - il D.Lgs. 30 dicembre 1992, n. 502 e successive modificazioni e integrazioni, agli articoli dal 16 al 16 sexies interviene in materia Premesso che: - il D.Lgs. 30 dicembre 1992, n. 502 e successive modificazioni e integrazioni, agli articoli dal 16 al 16 sexies interviene in materia di formazione continua, definendone le finalità, i

Dettagli

SCHEMA DEI REQUISITI PER LA CERTIFICAZIONE DELLA FIGURA DI ESPERTO IN GESTIONE DELL ENERGIA ENERGY MANAGER

SCHEMA DEI REQUISITI PER LA CERTIFICAZIONE DELLA FIGURA DI ESPERTO IN GESTIONE DELL ENERGIA ENERGY MANAGER SCHEMA DEI REQUISITI PER LA CERTIFICAZIONE DELLA FIGURA DI Il presente Schema è stato redatto in conformità alle Norme : UNI CEI EN ISO/IEC 17024:2004 Sistemi Valutazione della conformità Requisiti generali

Dettagli

Incontro di formazione venerdì 16 dicembre 11. Centro Congressi dell Università Sapienza di Roma di via Salaria 113

Incontro di formazione venerdì 16 dicembre 11. Centro Congressi dell Università Sapienza di Roma di via Salaria 113 Incontro di formazione venerdì 16 dicembre 11 Centro Congressi dell Università Sapienza di Roma di via Salaria 113 ANATOCISMO E USURA NEI RAPPORTI BANCARI. A seguito della sentenza della Cassazione S.U.

Dettagli

DISPOSIZIONI IN MATERIA DI TRAPIANTO DI ORGANI ALL ESTERO AI SENSI DELL ARTICOLO 20 DELLA LEGGE 1 APRILE 1999, n. 91 IL MINISTRO

DISPOSIZIONI IN MATERIA DI TRAPIANTO DI ORGANI ALL ESTERO AI SENSI DELL ARTICOLO 20 DELLA LEGGE 1 APRILE 1999, n. 91 IL MINISTRO Direzione Generale per i Rapporti con l Unione Europea e per i Rapporti Internazionali DISPOSIZIONI IN MATERIA DI TRAPIANTO DI ORGANI ALL ESTERO AI SENSI DELL ARTICOLO 20 DELLA LEGGE 1 APRILE 1999, n.

Dettagli

PROCEDURA GESTIONE PROGETTO DI FORMAZIONE SUL CAMPO

PROCEDURA GESTIONE PROGETTO DI FORMAZIONE SUL CAMPO REDAZIONE, VERIFICA, APPROVAZIONE REDAZIONE VERIFICA APPROVAZIONE GPROF RGQ DIR STATO DELLE REVISIONI Nr. Data Redazione Aggiornamento Verifica Approvazione Modifiche apportate 0 13/05/2005 RGQ GEPROF

Dettagli

La Certificazione dei Valutatori Immobiliari, secondo Inarcheck. La certificazione base (VIMCA) La certificazione avanzata (VIPRO)

La Certificazione dei Valutatori Immobiliari, secondo Inarcheck. La certificazione base (VIMCA) La certificazione avanzata (VIPRO) Con il Patrocinio di: Consiglio Nazionale Geometri Cassa Italiana di Previdenza ed Assistenza dei Geometri Liberi Professionisti (CIPAG) La Certificazione dei Valutatori Immobiliari, secondo Inarcheck

Dettagli

GESTIONE E CONSERVAZIONE DELLA DOCUMENTAZIONE SANITARIA

GESTIONE E CONSERVAZIONE DELLA DOCUMENTAZIONE SANITARIA Pag. 1 di 6 INDICE DELLE REVISIONI Numero Data Descrizione Paragrafi Variati Pagine Variate 00 01-02-16 Prima emissione TUTTI TUTTE RESPONSABILITA ELABORAZIONE VERIFICA APPROVAZIONE DATA 01-02-2016 01-02-2016

Dettagli

i.razzolini@sud.usl6.toscana.it

i.razzolini@sud.usl6.toscana.it INFORMAZIONI PERSONALI Nome RAZZOLINI ILARIA Data di nascita 23 GIUGNO 1965 Qualifica Incarico attuale Infermiere Esperto DS (posizione organizzativa) Posizione Organizzativa Coordinamento settore infezioni

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTE DI LEGGE

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTE DI LEGGE Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 6229 PROPOSTE DI LEGGE D INIZIATIVA DEI SENATORI TOMASSINI; TOMASSINI; BETTONI, BRANDANI, MASCIONI, BAIO DOSSI, CARELLA, CORTIANA, DI GIROLAMO,

Dettagli

TABELLA A. REQUISITI GENERALI DI AMMISSIBILITA E GIURIDICO-FINANZIARI di cui agli artt. 6 e 7

TABELLA A. REQUISITI GENERALI DI AMMISSIBILITA E GIURIDICO-FINANZIARI di cui agli artt. 6 e 7 TABELLA A REQUISITI GENERALI DI AMMISSIBILITA E GIURIDICO-FINANZIARI di cui agli artt. 6 e 7 1 Tabella A: REQUISITI GENERALI DI AMMISSIBILITÀ A1) - Costituzione del soggetto a. società di capitali, società

Dettagli

Comunicazione di inizio attività redatta ai sensi della L.R. 8/2007 per cambio di titolarità in struttura sanitaria privata esistente e dedicata a:

Comunicazione di inizio attività redatta ai sensi della L.R. 8/2007 per cambio di titolarità in struttura sanitaria privata esistente e dedicata a: Alla ASL di Milano Dipartimento di Prevenzione Medico Sc Igiene e Sanità Pubblica SS U.O. Territoriale n... Via Comunicazione di inizio attività redatta ai sensi della L.R. 8/2007 per cambio di titolarità

Dettagli

Allegato n. 2 Delibera n. 556 del 09/10/2014

Allegato n. 2 Delibera n. 556 del 09/10/2014 ACCORDO PER L ESERCIZIO DI ATTIVITA PROFESSIONALI ex art. 58 comma 9 C.C.N.L. 8.6.2000 Area Dirigenza Medica e Veterinaria PREMESSO che il con sede in via/piazza, ha chiesto la stipula di un accordo per

Dettagli

Apprendistato formazione e studi professionali

Apprendistato formazione e studi professionali Apprendistato formazione e studi professionali Danilo Papa La formazione in apprendistato costituisce un elemento fondamentale che, anche in relazione alla nuova disciplina contenuta nel D.Lgs. n. 167/2011,

Dettagli

Gabriella Farina. gabriella.farina@fbf.milano.it. Italiana - CF FRNGRL59S51L682X

Gabriella Farina. gabriella.farina@fbf.milano.it. Italiana - CF FRNGRL59S51L682X F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome Indirizzo Telefono Gabriella Farina Fax 0039.0263632216 E-mail gabriella.farina@fbf.milano.it Nazionalità Italiana - CF FRNGRL59S51L682X

Dettagli

Guida all elaborazione della Tesi

Guida all elaborazione della Tesi Università degli Studi di Torino Scuola di Medicina Dipartimento di Scienze della Sanità Pubblica e Pediatriche Corso di Laurea in Infermieristica Sedi Torino (Città della Salute, TO2, TO4) Guida all elaborazione

Dettagli

Certifichiamo i vostri prodotti

Certifichiamo i vostri prodotti Certifichiamo i vostri prodotti Innovazione e sicurezza sono la chiave del vostro successo Il vostro senso innovativo unitamente alle nostre conoscenze nel campo della sicurezza sono una garanzia di successo

Dettagli

Deliberazione N.: 477 del: 19/05/2015

Deliberazione N.: 477 del: 19/05/2015 Deliberazione N.: 477 del: 19/05/2015 Oggetto : CONVENZIONE CON LA FONDAZIONE MADONNA DEL CORLO O.N.L.U.S. DI LONATO PER IL TIROCINIO DEGLI STUDENTI DEL CORSO DI LAUREA IN INFERMIERISTICA. Pubblicazione

Dettagli

PROTOCOLLO DI INTESA TRA ASSOCIAZIONE ITALIANA FISIOTERAPISTI

PROTOCOLLO DI INTESA TRA ASSOCIAZIONE ITALIANA FISIOTERAPISTI PROTOCOLLO DI INTESA TRA ASSOCIAZIONE ITALIANA FISIOTERAPISTI E CITTADINANZATTIVA TRIBUNALE PER I DIRITTI DEL MALATO Premesso che: è convinzione comune delle parti che il servizio sanitario pubblico rappresenti

Dettagli