LE CATEGORIE DI VISTI PER LE AZIENDE E GLI OPERATORI ITALIANI INTERESSATI AD AVVIARE ATTIVITA' IMPRENDITORIALI NEGLI STATI UNITI

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "LE CATEGORIE DI VISTI PER LE AZIENDE E GLI OPERATORI ITALIANI INTERESSATI AD AVVIARE ATTIVITA' IMPRENDITORIALI NEGLI STATI UNITI"

Transcript

1 LE CATEGORIE DI VISTI PER LE AZIENDE E GLI OPERATORI ITALIANI INTERESSATI AD AVVIARE ATTIVITA' IMPRENDITORIALI NEGLI STATI UNITI Stefano Linares, Linares Associates PLLC - questo testo è inteso esclusivamente per uso personale e non per una distribuzione commerciale. Eventuali copie dovranno espressamente riportare questa indicazione Stefano Linares, Linares Associates PLLC - This text is intended for your own personal use and not for commercial distribution. All copies must include this copyright statement. ** I viaggiatori italiani con passaporto a lettura ottica rilasciato prima del 26 ottobre 2005 non hanno bisogno di un visto e possono recarsi negli Stati Uniti per affari o turismo nell'ambito del Visa Waiver Program (Programma "Viaggio Senza Visto"). ** I titolari di passaporti rilasciati a partire dal 26 ottobre e non dotati di fotografia digitale dovranno, invece, munirsi di visto di ingresso negli Stati Uniti. (per ulteriori informazioni prego collegarsi a: INTRODUZIONE Il cittadino di un paese straniero che desideri entrare negli Stati Uniti per motivi di lavoro deve ottenere un apposito Visto, contemplato all interno delle seguenti generiche categorie: - Visti di Immigrazione - Visti di Non Immigrazione * Per scaricare informazioni e moduli collegarsi a: oppure contattare il numero verde: 1(800) Il Visto di Immigrazione consente al suo titolare di vivere e lavorare permanentemente negli Stati Uniti. Il Visto di Non Immigrazione viene, invece, rilasciato a coloro che desiderino visitare gli Stati Uniti, ma unicamente su base temporanea, per svolgere, ad esempio, determinati affari o incarichi professionali limitati nel tempo, per ricevere trattamenti medici oppure completare corsi di studio. Il Visto non e' richiesto ai cittadini italiani che intendano recarsi negli Stati Uniti per ragioni turistiche (vedi anche visto B1), purche' la loro permanenza nel Paese non sia superiore ai 90 giorni. NOTA BENE: Qualora un cittadino italiano, che si trovi negli Stati Uniti per semplice turismo, riceva, durante la propria permanenza, un'offerta di impiego, anche solo per un breve periodo, sara' tenuto a rientrare in Italia e presentare apposita domanda al Consolato americano, territorialmente competente, per ottenere il visto necessario allo svolgimento dell attivita' lavorativa. In nessun caso, e' consentito ad un cittadino italiano, privo di Visto, di rimanere in territorio statunitense oltre i 90 giorni previsti dalla legge, anche qualora si presenti, durante la predetta permanenza, la possibilita' di un impiego temporaneo negli Stati Uniti, nel qual caso dovra attenersi alle modalita di seguito descritte. A tal proposito, il potenziale datore di lavoro americano dovra' presentare una specifica richiesta presso l'ufficio territorialmente competente dell'us Citizenship and Immigration Services (USCIS), allegando tutti i documenti richiesti dalla legge sull'immigrazione (vedi Legge Immigration and

2 Italy in New York.com pag. 2 Nationality Act del 1952), tra cui il Form I-129 (Petition for Nonimmigrant Worker) e il pagamento della relativa tassa amministrativa. Qualora la richiesta venisse approvata, il datore di lavoro ne ricevera' conferma tramite apposita comunicazione (Notice of Approval, Form I-797). Tale comunicazione non rappresenta, tuttavia, di per se' garanzia per l'ottenimento del relativo Visto di Lavoro, che verra' concesso unicamente a coloro che dimostrino di possedere i requisiti previsti dall' Immigration and Nationality Act (INA). Soltanto dopo che l'uscis ha approvato la richiesta del datore di lavoro ed inviato copia del modulo I-129 al Consolato americano in Italia territorialmente competente, il candidato dovra personalmente presentare la propria richiesta di Visto, corredata da una serie di documentazioni, presso il predetto Ufficio statunitense in Italia ( 1) Categorie di Visti di Non Immigrazione per gli Imprenditori Gli imprenditori che intendano avviare la loro attivita' lavorativa negli Stati Uniti, possono fare riferimento, in particolare, alle seguenti categorie di Visti: B-1 e B-2; E1 ed E-2; H-1 e L - VISTI B-1 e B-2: I Visti del tipo "B" (Visitatore) sono Visti di Non Immigrazione per coloro che desiderano recarsi negli Stati Uniti temporaneamente. Più precisamente il B-1 e' per chi viaggia per Affari, (non e considerato Visto di Lavoro dalle Autorita statunitensi), il B-2 per chi viaggia per Turismo e per entrambi si prevede una permanenza superiore ai 90 giorni fino a 180 giorni, a discrezione dell Ufficio Immigrazione statunitense. Coloro che si recano negli Stati Uniti per uno scopo diverso da quello puramente Turistico o per Affari, devono richiedere un Visto della categoria appropriata di seguito illustrata. - VISTI E-1 (Treaty Trader) ed E-2 (Treaty Investor): La Sezione 101(a)(15)(E) della Legge sulla Immigrazione e Nazionalità degli Stati Uniti prevede il rilascio di un Visto Non-Immigrante a cittadini stranieri di quei paesi con i quali gli Stati Uniti hanno un Trattato di Commercio e Navigazione (Trattato di Amicizia, Commercio e Navigazione Italia-Stati Uniti d America, firmato a Roma il 02.02,1948, in vigore dal pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 157, suppl.ord. del ) qualora questi si rechino negli Stati Uniti per esercitare attivita commerciali, anche nei settori dei servizi e della tecnologia, principalmente svolte tra il proprio paese e gli Stati Uniti o per sviluppare e dirigere un'azienda nella quale sia stato investito (o si stia per investire) un capitale di sostanziale entità. Requisiti richiesti per il Visto Non-Immigrante "Treaty Trader" (E-1) : Almeno il 50% dell Impresa deve essere di proprieta' di cittadini italiani. Le quote di proprieta' di cittadini italiani con residenza permanente negli Stati Uniti non concorrono a determinare questo 50% necessario ai fini di abilitare la Societa alla richiesta dei Visti E. - L'azienda, per conto della quale il richiedente si reca negli Stati Uniti, deve avere la nazionalità italiana; - il volume internazionale d'affari deve essere "consistente", nel senso che piu del 50% del volume d affari deve consistere di attivita che si svolgono principalmente tra gli Stati Uniti e l Italia; - lo scambio internazionale di merci, servizi e tecnologia (qui denominato Trade ) prevede che i diritti sull'oggetto di tale scambio debbano trasferirsi da un soggetto all'altro dei rispettivi Paesi;

3 Italy in New York.com pag. 3 - il richiedente deve ricoprire, in seno alla Societa, la carica di supervisore o di dirigente oppure deve possedere qualifiche professionali tali che lo rendano indispensabile al buon funzionamento della stessa. Personale di rango inferiore, qualificato e non, non ha diritto ad essere classificato come "Treaty Trader". Requisiti richiesti per il Visto Non-Immigrante "Treaty Investor" (E-2): - L'investimento deve essere "sostanziale", nel senso che deve essere sufficiente ad assicurare il successo dell'operazione. Quindi la percentuale di investimento per una impresa a basso costo deve essere più alta della percentuale di investimento prevista per una impresa ad alto costo; - l'investimento deve promuovere una reale attività produttiva. Investimenti speculativi o scarsamente produttivi non sono considerati tali. Fondi bancari o simili non vincolati, non sono considerati investimento; - l'investimento non dovrà essere marginale, ma dovrà generare un reddito superiore a quello richiesto per il sostentamento dell'investitore e della sua famiglia, nonché essere di rilevanza economica per gli Stati Uniti in base a delle valutazioni svolte dalle preposte Autorita statunitensi in Italia. - l'investitore deve essere titolare dei fondi investiti. Prestiti garantiti da capitali di impresa non sono riconosciuti; - l'investitore deve trasferirsi negli Stati Uniti per sviluppare e dirigere l'impresa. Se la persona che richiede il Visto non e' il principale investitore questa deve avere la qualifica di Supervisore, Executive, o possedere in alternativa speciali qualifiche che la rendano indispensabile per la realizzazione dell'investimento. Personale ordinario, qualificato o non qualificato, non ha diritto ad essere considerato "Investor". NOTA BENE Per fare domanda di Visto "Treaty Trader" (E-1) o "Treaty Investor" (E-2), il richiedente deve prima stabilire se l'impresa commerciale o l'investimento rispettino i descritti requisiti richiesti dalla legge. Il richiedente dovrà compilare il modulo base di domanda di Visto oltre ai Moduli appropriati, sotto elencati, che saranno forniti dal Funzionario Consolare statunitense in Italia. I titolari del Visto "E" potranno risiedere negli Stati Uniti per tutto il tempo in cui manterranno lo status di imprenditori. Consorti e figli potranno ottenere lo stesso status come accompagnatori del titolare, ma non sono autorizzati a lavorare negli Stati Uniti. Documenti richiesti: Tutti i documenti devono essere scritti in lingua inglese. - Modulo di richiesta Visto DS-156 e DS-157 (quando necessario); - modulo supplementare di richiesta Visto per Commercio o Investimento DS-156E. - una foto tessera (scattata negli ultimi sei mesi) per ciascun richiedente il Visto, bambini inclusi; - Passaporto con validità di almeno sei mesi superiore al periodo di permanenza previsto negli Stati Uniti; - Atto Costitutivo, Statuto, o altra evidenza dell'esistenza legale della Società in Italia; - Estratto Conto Corrente bancario recente, preferibilmente autenticato da un contabile della Società in Italia; - lettera di referenze rilasciata da almeno una banca riguardante la Società in Italia; - contratto di Locazione o Atto di Proprietà quale prova documentale riguardante l esistenza dell'immobile e l'indirizzo della Società in Italia; - Atto Costitutivo e Verbali organizzativi della Società Statunitense; - Estratto Conto Corrente bancario recente e/o movimento finanziario documentabile della Società statunitense; - Licenze e Concessioni Locali di esercizio e attività professionale della Società Statunitense; - Dichiarazioni dei Redditi sugli utili o vendite della Società Statunitense; - Certificato di Partecipazione della Società Statunitense che stabilisce il rapporto con la Società in Italia;

4 Italy in New York.com pag. 4 - una lettera dal datore di lavoro su carta intestata che indichi il nome della persona che si intende inviare negli Stati Uniti, le sue mansioni, la natura ed il motivo del viaggio. Tale documento deve essere molto specifico per ciò che riguarda le mansioni che il richiedente andra a svolgere negli Stati Uniti e deve includere informazioni sul numero degli impiegati supervisionati, la carica o il titolo del suo supervisore, e il grado dell autorita decisionale ed esecutiva del richiedente; - prova documentale del volume attivo di affari della Società in Italia; questa può consistere in opuscoli della società, contratti, atti, fatture. etc. - prova documentale attestante il volume e le operazioni di affari in atto e previste della Società statunitense, come sopra. - fatture relative ad almeno gli ultimi sei mesi di relazioni economiche tra le Sedi nei rispettivi Paesi; - Copia del W-2 (Dichiarazione dei Redditi statunitense) per ogni dipendente. - ricevuta del pagamento della tassa consolare, non rimborsabile. - VISTI H-1B ed L: La Legge sull'immigrazione e Nazionalità statunitense prevede che a differenza dei Visti di categoria E, teoricamente di durata illimitata, i Visti H-1 ed L abbiano una durata temporanea. Esistono dei contingenti annuali per alcune categorie di professionisti che saranno indicati di seguito tra parentesi in grassetto. H-1B: Visto rilasciato a professionisti che si recano negli Stati Uniti per lavorare in societa statunitensi. In questa categoria rientrano alcune particolari professioni che richiedono personale altamente specializzato che abbia completato un corso ad alto livello di istruzione. E' necessario ottenere un Certificato di Lavoro (Labor Attestation), approvato dal Ministero del Lavoro statunitense (Secretary of Labor), (65,000). In questa categoria rientrano, inoltre, progetti di ricerca e di sviluppo governativi o progetti di cooperazione gestiti dal Dipartimento di Difesa U.S.A. (100). Il Visto H-1 non può essere prolungato oltre 6 anni. L: Visto rilasciato a personale trasferito dalla Societa in Italia ad una sua Sede negli Stati Uniti e che, durante i tre anni precedenti la richiesta di Visto, ha lavorato continuativamente per almeno un anno nella Societa in Italia con mansioni manageriali, direttive o altamente specializzate; Requisiti richiesti per i Visti H-1B ed L: Per essere presa in considerazione la domanda di Visto in una delle categorie suddette, il Funzionario Consolare statunitense in Italia deve aver ricevuto la conferma dell approvazione da parte dell'ufficio di Immigrazione e Naturalizzazione negli Stati Uniti, Form I-129 (Petition for Non Immigrant worker). Questa richiesta (petition) deve essere presentata dal futuro datore di lavoro o agente del richiedente al locale Ufficio Immigrazione negli Stati Uniti. E' importante notare che l'approvazione della Petition non garantisce di per se il rilascio del Visto, qualora non si risulti idonei in base alla Legge di Immigrazione e Nazionalità. Consorti e figli: i consorti ed i figli di coloro che richiedono uno dei suindicati Visti possono ottenere il permesso come non immigranti per poter accompagnare o raggiungere negli Stati Uniti il richiedente. Coloro che hanno ricevuto un Visto in qualità di consorti o figli di un dipendente temporaneo non possono accettare un impiego negli Stati Uniti. Il richiedente titolare deve essere in grado di dimostrare di poter mantenere sé stesso e tutta la sua famiglia negli Stati Uniti.

5 Italy in New York.com pag. 5 Altre condizioni necessarie: Le suddette categorie di Visti fissano un limite di tempo entro il quale il richiedente può esercitare l'attività lavorativa negli Stati Uniti. In alcuni casi si può richiedere una breve estensione, all'ufficio di Immigrazione e Naturalizzazione, per terminare il lavoro. Si dovrà comunque rimanere fuori dagli Stati Uniti per un certo periodo di tempo prima di poter essere riammessi come lavoratori temporanei. Sarà il Servizio di Immigrazione e Naturalizzazione a notificare al richiedente, tramite il Modello I- 797, l'approvazione della richiesta, "Petition", l'eventuale estensione o il prolungamento del periodo di permanenza. Il beneficiario può usare una copia del Modello I-797 per ottenere un nuovo Visto o per il rinnovo dello stesso durante il periodo di validità della "Petition" e deve tenere con sé una copia del Modello I-797 da presentare ogni qualvolta rientrerà negli Stati Uniti, sempre durante il periodo di validità della "petition". L'approvazione di una "Permanent Labor Certification" o di una "Petition" per ottenere un Visto H- 1B o L non pregiudica comunque l'ottenimento di un qualsiasi altro Visto di Non Immigrazione. Ulteriori informazioni riguardanti le procedure per richiedere un Visto di Lavoro, i requisiti necessari per ottenerlo e le eventuali ulteriori condizioni o limitazioni per il rilascio dello stesso potranno essere richieste, direttamente dal datore di lavoro interessato, al Servizio di Immigrazione e Naturalizzazione negli Stati Uniti. Documenti richiesti: - Ricevuta dell'avvenuto pagamento della tassa consolare, non rimborsabile. - Modulo di richiesta Visto DS-156 e DS-157 (quando necessario). - Passaporto con validità di almeno sei mesi superiore al periodo di permanenza prevista negli Stati Uniti. - Una foto tessera (scattata negli ultimi sei mesi) per ciascun richiedente il Visto, bambini inclusi. - Il modello I-797 in originale, rilasciato dall'ufficio di Immigrazione negli Stati Uniti al Datore di Lavoro statunitense.

L. 11 dicembre 1985, n. 763 Pubblicata nella S.O. della Gazzetta Ufficiale del 27 dicembre 1985 n. 303

L. 11 dicembre 1985, n. 763 Pubblicata nella S.O. della Gazzetta Ufficiale del 27 dicembre 1985 n. 303 Convenzione tra il Governo della Repubblica italiana ed il Governo degli Stati Uniti d'america per evitare le doppie imposizioni in materia di imposte sul reddito e per prevenire le frodi o le evasioni

Dettagli

LA BLUE CARD E GLI ALTRI CASI PARTICOLARI DI INGRESSO AL DI FUORI DELLE QUOTE O CON QUOTE SPECIFICHE

LA BLUE CARD E GLI ALTRI CASI PARTICOLARI DI INGRESSO AL DI FUORI DELLE QUOTE O CON QUOTE SPECIFICHE LA BLUE CARD E GLI ALTRI CASI PARTICOLARI DI INGRESSO AL DI FUORI DELLE QUOTE O CON QUOTE SPECIFICHE Nell ambito delle norme del testo unico sull immigrazione (D.lgs. n. 286/98) dedicate all ingresso ed

Dettagli

IL DEPOSITO DI UN MARCHIO NEGLI STATI UNITI D AMERICA

IL DEPOSITO DI UN MARCHIO NEGLI STATI UNITI D AMERICA IL DEPOSITO DI UN MARCHIO NEGLI STATI UNITI D AMERICA Stefano Linares, Linares Associates PLLC - questo testo è inteso esclusivamente per uso personale e non per una distribuzione commerciale. Eventuali

Dettagli

Guida fiscale per i residenti all estero

Guida fiscale per i residenti all estero 19 Guida fiscale per i residenti all estero AGENZIA DELLE ENTRATE Ufficio Relazioni Esterne Sezione prodotti editoriali Sommario 1. LE IMPOSTE PER I NON RESIDENTI... 3 1.1. CHI SONO I NON RESIDENTI...

Dettagli

IL MINISTRO DEGLI AFFARI ESTERI

IL MINISTRO DEGLI AFFARI ESTERI IL MINISTRO DEGLI AFFARI ESTERI N. 850 di concerto con il Ministro dell'interno, il Ministro della giustizia, il Ministro dello sviluppo economico, il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, il

Dettagli

Il Numero e la Tessera Social Security

Il Numero e la Tessera Social Security Il Numero e la Tessera Social Security Il Numero e la Tessera Social Security Avere un numero di Social Security è importante perché è richiesto al momento di ottenere un lavoro, percepire sussidi dalla

Dettagli

LA DIRETTIVA SERVIZI Guida all utente

LA DIRETTIVA SERVIZI Guida all utente LA DIRETTIVA SERVIZI Guida all utente In collaborazione con Formez Pubblicazione a cura di Lidia Germani, Dirigente coordinatore del Servizio I Libera circolazione delle Persone e dei servizi e professioni

Dettagli

CONSIGLIO NAZIONALE DEI PERITI INDUSTRIALI

CONSIGLIO NAZIONALE DEI PERITI INDUSTRIALI 00187 Roma Via di San Basilio, 72 Tel. +39 06.42.00.84 Fax +39 06.42.00.84.44/5 www.cnpi.it cnpi@cnpi.it C.F. 80191430588 Ai Signori Presidenti Collegi dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati

Dettagli

Disposizioni UE sulla sicurezza sociale

Disposizioni UE sulla sicurezza sociale Aggiornamento 2010 Disposizioni UE sulla sicurezza sociale I diritti di coloro che si spostano nell Unione europea ANNI di coordinamento UE in materia di sicurezza sociale Commissione europea Disposizioni

Dettagli

Titoli di soggiorno che consentono l esercizio di attività lavorativa

Titoli di soggiorno che consentono l esercizio di attività lavorativa Titoli di soggiorno che consentono l esercizio di attività lavorativa Per poter lavorare in Italia il cittadino straniero non comunitario deve essere in possesso del permesso di soggiorno rilasciato per

Dettagli

INFORMAZIONI UTILI PER OPERARE IN CROAZIA

INFORMAZIONI UTILI PER OPERARE IN CROAZIA INFORMAZIONI UTILI PER OPERARE IN CROAZIA Persone fisiche e giuridiche straniere la normativa vigente croata definisce persona fisica straniera chi non è in possesso della cittadinanza della Repubblica

Dettagli

Direzione generale per lo studente, lo sviluppo e l internazionalizzazione della formazione superiore

Direzione generale per lo studente, lo sviluppo e l internazionalizzazione della formazione superiore Direzione generale per lo studente, lo sviluppo e l internazionalizzazione della formazione superiore Procedure per l accesso degli studenti stranieri richiedenti visto ai corsi di formazione superiore

Dettagli

LA STARTUP INNOVATIVA

LA STARTUP INNOVATIVA LA STARTUP INNOVATIVA GUIDA SINTETICA PER UTENTI ESPERTI SUGLI ADEMPIMENTI SOCIETARI, REDATTA DALLE CAMERE DI COMMERCIO CON IL COORDINAMENTO DEL MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO DISCIPLINA DI RIFERIMENTO:

Dettagli

l agenzia 5 in f orma

l agenzia 5 in f orma l agenzia 5 in f orma 2004 GLI ADEMPIMENTI FISCALI PER L AVVIO DI UN ATTIVITÀ AGENZIA DELLE ENTRATE Ufficio Relazioni Esterne INDICE I. INTRODUZIONE 2 II. DITTA INDIVIDUALE O SOCIETÀ DI PERSONE? 3 Ditta

Dettagli

GLI ENTI NO PROFIT: Norme giuridiche e fiscali ed adempimenti amministrativi. Ufficio Centrale Orientamento e Formazione Professionale dei Lavoratori

GLI ENTI NO PROFIT: Norme giuridiche e fiscali ed adempimenti amministrativi. Ufficio Centrale Orientamento e Formazione Professionale dei Lavoratori GLI ENTI NO PROFIT: Norme giuridiche e fiscali ed adempimenti amministrativi Ufficio Centrale Orientamento e Formazione Professionale dei Lavoratori 1 INDICE Prefazione Parte prima ENTI NO PROFIT secondo

Dettagli

Norme per l accesso degli studenti stranieri ai corsi universitari

Norme per l accesso degli studenti stranieri ai corsi universitari Dipartimento per l Università, l Alta Formazione artistica, musicale e coreutica e per la ricerca Direzione Generale per l Università, lo studente e il diritto allo studio universitario Ufficio VIII Norme

Dettagli

NORME INTERNE RELATIVE AI TIROCINI E ALLE VISITE DI STUDIO PRESSO IL SEGRETARIATO GENERALE DEL PARLAMENTO EUROPEO

NORME INTERNE RELATIVE AI TIROCINI E ALLE VISITE DI STUDIO PRESSO IL SEGRETARIATO GENERALE DEL PARLAMENTO EUROPEO NORME INTERNE RELATIVE AI TIROCINI E ALLE VISITE DI STUDIO PRESSO IL SEGRETARIATO GENERALE DEL PARLAMENTO EUROPEO 1 PARTE I: TIROCINI Capitolo 1 Disposizioni generali Articolo 1 Vari tipi di tirocini presso

Dettagli

Frequently Asked Questions

Frequently Asked Questions EMERSIONE DAL LAVORO IRREGOLARE DEI LAVORATORI STRANIERI EXTRACOMUNITARI 2012 Frequently Asked Questions 1. Quando si può presentare la domanda di emersione? La dichiarazione di emersione potrà essere

Dettagli

BREVE GUIDA TECNICO GIURIDICO ALLE ORGANIZZAZIONI DI VOLONTARIATO

BREVE GUIDA TECNICO GIURIDICO ALLE ORGANIZZAZIONI DI VOLONTARIATO BREVE GUIDA TECNICO GIURIDICO ALLE ORGANIZZAZIONI DI VOLONTARIATO La guida è curata da: Alfredo Amodeo Mariella Gioiello, Manuela Lia - 2 - INDICE PREMESSA pag. 4 PARTE PRIMA: INQUADRAMENTO GIURIDICO DELLE

Dettagli

RUOLO DEGLI AGENTI E RAPPRESENTANTI DI COMMERCIO Formazione e tenuta

RUOLO DEGLI AGENTI E RAPPRESENTANTI DI COMMERCIO Formazione e tenuta RUOLO DEGLI AGENTI E RAPPRESENTANTI DI COMMERCIO Formazione e tenuta Claudio Venturi ALBI E RUOLI - Ruolo degli agenti di commercio Scheda n. 3 Settembre 2006 Pag. 1/42 RIFERIMENTI NORMATIVI Codice Civile:

Dettagli

PROCEDURE DI AMMISSIONE per i programmi triennali IED Italia (BA - IED Diploma - BAH convalidato dall University di Westminster)

PROCEDURE DI AMMISSIONE per i programmi triennali IED Italia (BA - IED Diploma - BAH convalidato dall University di Westminster) PROCEDURE DI AMMISSIONE per i programmi triennali IED Italia (BA - IED Diploma - BAH convalidato dall University di Westminster) A. REQUISITI D AMMISSIONE GENERALI 1. REQUISITI DI AMMISSIONE STABILITI

Dettagli

Presidenza del Consiglio dei Ministri

Presidenza del Consiglio dei Ministri Presidenza del Consiglio dei Ministri DIPARTIMENTO DELLA GIOVENTÙ E DEL SERVIZIO CIVILE NAZIONALE Ufficio per il servizio civile nazionale Bando per la selezione di n.18.793 volontari da impiegare in progetti

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA REGOLAMENTO PROCEDURE TERMINI E TASSE (Modificato con D.R. n.1508 del 31/07/2013) INDICE PARTE I NORME GENERALI Art. 1 Art. 2 Ambito di applicazione Definizioni PARTE

Dettagli

GUIDA AGLI ADEMPIMENTI PER IL COMMERCIO CON L ESTERO Certificati di origine Visti su fatture - Numero meccanografico Carnet ATA Carnet TIR

GUIDA AGLI ADEMPIMENTI PER IL COMMERCIO CON L ESTERO Certificati di origine Visti su fatture - Numero meccanografico Carnet ATA Carnet TIR GUIDA AGLI ADEMPIMENTI PER IL COMMERCIO CON L ESTERO Certificati di origine Visti su fatture - Numero meccanografico Carnet ATA Carnet TIR A Cura di Claudio Venturi Sommario: - 1- Il certificato d origine.

Dettagli

TITOLO I. Regolamento Organico F.I.N. INDICE CAPO I CAPO II CAPO III

TITOLO I. Regolamento Organico F.I.N. INDICE CAPO I CAPO II CAPO III Regolamento Organico F.I.N. INDICE TITOLO I CAPO I LE SOCIETA Art. 1 Affiliazione pag. 1 Art. 2 Domanda di affiliazione pag. 1 Art. 3 Domanda di riaffiliazione pag. 2 Art. 4 Accettazione della domanda

Dettagli

Direttive per il collocamento e l avviamento al lavoro

Direttive per il collocamento e l avviamento al lavoro Provincia Autonoma di Trento Direttive per il collocamento e l avviamento al lavoro Testo adottato dalla Giunta Provinciale con deliberazione n. xxxx del xx/xx/xxxx ART. 1. ELENCO ANAGRAFICO DEI LAVORATORI

Dettagli

A.S.S.I AGENZIA PER LO SVILUPPO DEL SETTORE IPPICO REGOLAMENTO DELLE CORSE AL TROTTO

A.S.S.I AGENZIA PER LO SVILUPPO DEL SETTORE IPPICO REGOLAMENTO DELLE CORSE AL TROTTO A.S.S.I AGENZIA PER LO SVILUPPO DEL SETTORE IPPICO REGOLAMENTO DELLE CORSE AL TROTTO Aggiornato alla Deliberazione commissariale n. 216 del 07/11/2012 INDICE DISPOSIZIONI PRELIMINARI ART. 1 - Efficacia

Dettagli

(Avvisi) PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI COMMISSIONE EUROPEA

(Avvisi) PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI COMMISSIONE EUROPEA C 17/10 IT Gazzetta ufficiale dell'unione europea 20.1.2015 V (Avvisi) PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI COMMISSIONE EUROPEA INVITO A PRESENTARE PROPOSTE Linee guida EACEA 03/2015 Iniziativa Volontari dell Unione

Dettagli

DISABILITÀ E INVALIDITÀ NEL PUBBLICO IMPIEGO. guida alla richiesta di benefici e agevolazioni

DISABILITÀ E INVALIDITÀ NEL PUBBLICO IMPIEGO. guida alla richiesta di benefici e agevolazioni DISABILITÀ E INVALIDITÀ NEL PUBBLICO IMPIEGO guida alla richiesta di benefici e agevolazioni Disabilità e invalidità guida alla richiesta di benefici e agevolazioni ultimi decenni il mondo della disabilità

Dettagli

BREVETTI INTRODUZIONE ALL UTILIZZO PER LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE

BREVETTI INTRODUZIONE ALL UTILIZZO PER LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE UIBM_Copertine_080410.qxp:Layout 1 15-04-2010 16:33 Pagina 9 Dipartimento per l impresa e l internazionalizzazione Direzione Generale per la lotta alla contraffazione - UIBM Via Molise, 19-00187 Roma Call

Dettagli