INDICE: 1. Premessa 2. Caratteristiche generali del progetto 3. Risultati attesi 4. Finalità ed obiettivi.

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "INDICE: 1. Premessa 2. Caratteristiche generali del progetto 3. Risultati attesi 4. Finalità ed obiettivi."

Transcript

1 INDICE: 1. Premessa 2. Caratteristiche generali del progetto 3. Risultati attesi 4. Finalità ed obiettivi. Obiettivi generali Obiettivi specifici 5. Target: chi può partecipare 6. Progetto Pianifica T.U.: contenuti ed azioni 7. Area di ricaduta del progetto 8. Progettazione Quaderni e piattaforma WEB

2 PREMESSA L Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Bari, nell ambito della programmazione della Commissione Pianificazione Territoriale, intende promuovere, quale progetto prioritario per le annualità , attraverso l organizzazione di eventi tematici itineranti, un piano di azioni di sensibilizzazione finalizzate a condividere la conoscenza dei territori della Città metropolitana, evidenziandone criticità e punti strategici, al fine di sostenere modelli di sviluppo virtuosi, condivisi e sostenibili. L idea è quella di sviluppare una piattaforma collaborativa che riunisca figure che operano sul territorio attraverso la co-partecipazione. Tale piattaforma collaborativa è un format di ricerca aperto, basato sull idea che lo sviluppo delle conoscenze e la condivisione siano gli strumenti principali per trovare soluzioni concrete per uno sviluppo urbano sostenibile. Con la costituzione della Città Metropolitana, i comuni si trovano in un momento cruciale del proprio sviluppo, ciascun comune, deve riflettere su come incorporarsi nel processo metropolitano tanto necessario, senza perdere la propria identità. - Che tipo di sviluppo desiderano le città? - Che tipo di relazioni dobbiamo stabilire prima di passare dal locale al globale? - Quale deve essere il contesto economico e politico nel quale si deve sviluppare la città? - Come può diventare un valore il territorio? - Come conciliare coscienza di luogo e Città metropolitana? - Come costruire una cultura complessiva e diffondere il sapere sui cambiamenti in atto? In un territorio ricco di storia, di tradizioni e di bellezza, il progetto Pianifica T.U. (Territorio e Urbanistica), rappresenta una occasione per valorizzare le singole specificità presenti nei comuni metropolitani, ma anche una opportunità per aumentare la cultura complessiva, diffondendo conoscenza sui cambiamenti in atto. Pianifica T.U. è un progetto di pianificazione comunitaria, che individua nella condivisione di idee e progetti innovativi realizzati da architetti, pianificatori, innovatori sociali, ricercatori, cittadini, etc., la possibilità di generare modelli di sviluppo. Pianifica T.U. punta, attraverso la realizzazione dei Quaderni, a diffondere e favorire la replicabilità di iniziative urbane di co-progettazione partecipata e innovazione sociale, contribuendo alla crescita dei territori della Città Metropolitana. Il progetto è itinerante ed ha come obiettivi costruire una cultura complessiva e condivisa sulle trasformazioni territoriali in atto; promuovere progetti innovativi nell'ambito della pianificazione integrata e della progettazione urbana sostenibile; generare uno spazio di riflessione, di azione socio-culturale e di trasmissione del sapere attraverso la promozione di buone pratiche; realizzare QUADERNI per la diffusione dei risultati.

3 CARATTERISTICHE GENERALI DEL PROGETTO Pianifica T.U. è aperto alla partecipazione di architetti, paesaggisti e cittadini dei comuni metropolitani, per conoscere e condividere progetti, idee, aspettative, cultura, modi di vita e che vede la presenza di personalità provenienti dal mondo dell architettura, delle arti, della tecnologia e ricerca scientifica, etc. Nasce come uno spazio di progettazione e pianificazione comunitaria, di riflessione, di azione socio-culturale e di trasmissione del sapere, attraverso la promozione e la diffusione di progetti di pianificazione urbana e territoriale, ma anche di buone pratiche, che hanno come obiettivo quello di valorizzare il territorio, attraverso la creazione di nuove opportunità, accrescendo così il benessere, il senso di appartenenza, l integrazione e la coesione sociale. In particolare il progetto presentato, puntando l attenzione sulla città metropolitana, da una parte intende favorire il sorgere di una coscienza del luogo che miri a tutelare i beni patrimoniali comuni, ossia culture, paesaggi urbani e rurali, produzioni locali, saperi, dall altra, attivare un percorso di progettazione e pianificazione partecipata, che possa generare una visione condivisa e comunitaria, fornendo agli Enti indirizzi, proposte, idee, aspettative, per favorirli nelle scelte strategiche della Città Metropolitana. L attenzione sulla partecipazione cittadina è valutata strategica nel progetto. Il coinvolgimento della società civile rappresenta non solo una occasione, ma anche un dovere per ricostruire insieme la futura visione di città. In una società moderna e democratica i cittadini, rappresentano il più importante stakeholder, ed hanno il compito di svolgere un ruolo chiave nella promozione e nella creazione di nuove opportunità per uno sviluppo sostenibile del patrimonio culturale, sociale, economico ed ambientale. Ciascun Comune metropolitano riuscirà a essere tanto più grande quanto più ricco sarà l apporto di nuove proposte e tanto più dinamico quanto più grande sarà la sua capacità di stimolare la partecipazione di tutti, locali o stranieri, imprenditori o semplici lavoratori. Nella società dell informazione, il flusso costante di informazioni richiede una comprensione e una conoscenza molto approfondita delle trasformazioni in atto. Pianifica T.U. si pone come obiettivo quello di condividere con la collettività i complessi processi che determineranno la trasformazione dei comuni metropolitani. Con il Piano Paesaggistico Territoriale Regionale (PPTR), la cui proposta è stata approvata dalla Giunta Regionale l 11 gennaio 2010, la Regione Puglia ha elaborato scenari strategici di estremo interesse per quel che riguarda la fruizione sostenibile del paesaggio. La parte progettuale del piano è imperniata sullo Scenario strategico che include l insieme delle strategie che il PPTR attiva per elevare la qualità paesaggistica e ambientale del territorio regionale, contrastare gli elementi di degrado, favorire la fruizione socioeconomica degli elementi patrimoniali identitari. Lo scenario include cinque progetti territoriali per il paesaggio regionale: la Rete Ecologica Regionale, il sistema infrastrutturale per la mobilità dolce, il patto città-campagna, la valorizzazione e riqualificazione integrata dei paesaggi costieri, i sistemi territoriali per la

4 fruizione dei beni culturali e paesaggistici. Con il PPTR la pianificazione del paesaggio diventa opportunità per ri-pensare e ri-progettare il territorio. Il 18 Dicembre 2014 è stato approvato lo Statuto della Città Metropolitana di Bari che apre la strada ad un percorso di collaborazione e crescita per il nostro territorio. Partecipazione e condivisione le parole chiave dello statuto. La Citta Metropolitana rappresenta la comunità, ne cura gli interessi, promuovendone lo sviluppo sociale, culturale ed economico del territorio, secondo principi di sostenibilità, tutela ambientale, solidarietà e considera la diversità territoriale come valore per la definizione delle politiche di area vasta.. La Città Metropolitana intende valorizzare le singole specificità presenti nel proprio ambito territoriale, individuando nel pluralismo culturale espresso dai singoli individui e dalle comunità, il motore dello sviluppo economico e sociale metropolitano. I 41 comuni rappresentati nel consiglio metropolitano avranno un ruolo chiave in tutte le decisioni di peso: dalla creazione di aree territoriali omogenee fino alla programmazione dello sviluppo urbanistico e del turismo. Lo statuto, che comprende 42 articoli, stabilisce i criteri le finalità e gli obbiettivi del nuovo Ente. Tra le funzioni principali ci saranno i Piani Strategici che definiranno il tipo di sviluppo in ogni territorio. In tale contesto il Progetto Pianifica T.U. rappresenta, per i comuni metropolitani, un opportunità di individuare e valorizzare le proprie specificità, attraverso un processo di pianificazione comunitaria che individua nella realizzazione dei Quaderni la possibilità di diffondere iniziative urbane di progettazione partecipata e innovazione sociale che possano contribuire alla crescita stessa dei territori della Città Metropolitana. RISULTATI ATTESI: La Commissione Pianificazione Territoriale dell Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Bari nell ambito della sua programmazione, intende organizzare seminari di formazione itineranti, selezionare esclusivamente in base all attinenza al tema i progetti da presentare durante i seminari stessi, esporli e pubblicarli infine attraverso la realizzazione dei QUADERNI e di una PIATTAFORMA WEB. I QUADERNI saranno finalizzati ad illustrare e riassumere gli argomenti trattati durante gli eventi formativi professionali. Tali eventi saranno riservati agli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della provincia di Bari, ma anche agli ingegneri, paesaggisti, geologi, agronomi, e tutti i vari soggetti che operano sul territorio della Città Metropolitana di Bari. Questi quaderni si pongono come obiettivo, non solo quello di raccontare lo svolgimento degli eventi culturali legati al nostro territorio, ma anche i più interessanti interventi urbanistici ed architettonici realizzati o ancora di progetto nel cassetto.

5 Il QUADERNO è un viaggio, un tour (o T.U. di Territorio Urbanistica Recupero Rigenerazione Rivalutazione Rivisitazione etc.) che racconta i nostri territori, le esperienze di chi progetta, le aspettative e le idee di chi vive i luoghi (senso di appartenenza). Al fine di sviluppare la partecipazione attiva di coloro a cui si rivolge sarà importante adottare metodologie di comunicazione in varia misura "coinvolgenti", oltre all apporto di figure professionali, esperte di dinamiche di gruppo, necessarie per costruire i gruppi di lavoro per lo studio e la ricerca finalizzate alla realizzazione dei QUADERNI. FINALITÀ E OBIETTIVI Con tale iniziative si intende promuovere un vero investimento della collettività, basato sul valore della co-progettazione come strumento per aumentare la cultura complessiva diffondendo conoscenza sui cambiamenti in atto e fornendo agli Enti indirizzi, proposte, idee, aspettative che possano favorirli nelle scelte strategiche della Città Metropolitana. Obiettivi generali: dibattere, condividere e trasferire conoscenza, a livello locale/metropolitano; contribuire all identificazione di politiche e piani/strumenti programmatici che rispondano ai criteri di uno sviluppo urbano sostenibile e condiviso; sviluppare attraverso QUADERNI l idea di una piattaforma collaborativa che vuole essere unione tra vari soggetti che operano sul territorio, attraverso un articolato processo partecipativo. La piattaforma è un strumento di ricerca aperto e si basa sull idea che lo sviluppo delle conoscenze e la condivisione siano gli elementi principali per trovare soluzioni concrete ad uno sviluppo urbano sostenibile; realizzare un portale web per mettere in rete le iniziative e le loro ricadute sul territorio. Obiettivi specifici: riconoscere l'identità culturale di ciascun comune; creare contenuti a partire delle comunità stesse; diffondere e trasmettere progetti innovativi e buone pratiche; promuovere forme di apprendimento collettivo da applicare nella costruzione sociale dei luoghi; trasmettere e diffondere modi di vivere ed esperienze metropolitane e cittadine condivise; iindividuare strumenti operativi per promuovere collaborazioni tra cittadini e amministrazione per la cura dei beni comuni; generare uno spazio di riflessione, di azione socio-culturale e di trasmissione del sapere; promuovere idee e progetti innovativi sulla pianificazione urbana e territoriale.

6 Sono invitati a partecipare coloro che condividono una percezione critica dell evoluzione del fenomeno urbano, impegnati in strategie sociali, ambientali e relazionali, al fine della costruzione dell ambiente urbano. Coloro che sono impegnati con i valori etici per la valutazione di azioni sociali collettive, e sono coinvolti nei gruppi di partecipazione cittadina. Coloro che sono impegnati nel recupero della cultura locale anche attraverso l uso di strumenti tecnologici e culturali per la rappresentazione e l attivazione sociale. TARGET: CHI PUÒ PARTECIPARE Tutti i Cittadini, Attivisti sociali, Studenti; Artisti e artigiani, Imprese, Manager culturali; Architetti, Ingegneri, Paesaggisti, Geologi e Agronomi; Filosofi, Giornalisti, Antropologi, Sociologi e Psicologi urbani, Le Pubbliche Amministrazioni. PROGETTO PIANIFICA T.U. : contenuti ed azioni Il progetto prevede un ciclo di eventi formativi (incontri tematici) da realizzarsi nel periodo e vede il coinvolgimento dei Comuni della Città Metropolitana di Bari. Il ciclo di eventi formativi terminerà con un evento finale da svolgersi nella città di Bari. Ciascun evento prevede due incontri: - 1 incontro di 1 giorno. Il primo incontro si articola in due. La prima fase ha come obiettivo quello di aumentare la conoscenza complessiva dei processi e delle trasformazioni in atto attraverso gli interventi della P.A. del Comune metropolitano coinvolto e della Commissione Pianificazione Territoriale dell Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Bari, che durante l evento formativo presenterà altresì la metodologia del progetto Pianifica T.U. La seconda prevede la partecipazione dei progettisti e dei cittadini selezionati che avranno l opportunità di raccontare i propri progetti. L evento formativo sarà completato con una sessione finale di confronto per decidere le tematiche da affrontare nel 2 incontro. - 2 incontro di 1 giorno. Il secondo incontro prevede tavoli di lavoro paralleli con temi affrontati e decisi nel 1 incontro, saranno presenti facilitatori che modereranno la discussione. Da ogni tavolo scaturiranno proposte, idee progettuali, instant report, indirizzi programmatici, etc. che costituiranno, assieme ai progetti selezionati nel primo incontro, la base per la pubblicazione dei QUADERNI, finalizzati ad illustrare e riassumere gli argomenti trattati durante gli eventi formativi.

7 I tavoli di lavoro prevedono la libera partecipazione di progettisti, paesaggisti, agronomi, geologi, antropologi e sociologi, psicologi, artisti, attivisti sociali, studenti, imprese, cittadini. L Evento Formativo Finale Il ciclo di eventi formativi terminerà con un evento finale da svolgersi nella città di Bari. L evento finale prevede la partecipazione di tutti i territori coinvolti nel progetto vedrà la presenza di personalità provenienti dal mondo dell architettura, delle arti, della tecnologia e ricerca scientifica, etc. In tale seminario saranno esaminati ed approfonditi gli interventi virtuosi dei seminari precedenti. 1 INCONTRO INTERVENTO DELLA P.A. DEL COMUNE METROPOLITANO COINVOLTO 2 INCONTRO TAVOLI DI LAVORO TEMATICI CON FACILITATORI INTERVENTO COMMISSIONE PIANIFICAZIONE TERRITORIALE PRODUZIONE CONTENUTI QUADERNI INTERVENTO PROGETTISI SELEZIONATI, CITTADINI, ETC. DIBATTITO E SESSIONE FINALE DI CONFRONTO SESSIONE FINALE DI CONFRONTO EVENTO FINALE NELLA CITTA DI BARI Il progetto prevede: - Coinvolgimento diretto del Comune metropolitano dove si effettuerà l evento formativo; - Manifestazione di interesse per la selezione dei progetti da presentare; - Presentazione pubblica dei progetti; - Tavole rotonde per la definizione delle proposte; - Pubblicazione di QUADERNI finalizzati ad illustrare e riassumere gli argomenti trattati durante gli eventi formativi; - Realizzazione di una piattaforma web ( e-collaboration) per condividere le best practices.

8 Il progetto pilota prevede il coinvolgimento di tutti i territori della Città Metropolitana di Bari. In base agli argomenti trattati ed all interesse sviluppato dai Comuni con problematiche simili potranno essere sviluppati incontri locali con coinvolgimento di micro-aree del territorio barese, così da analizzare di volta in volta nello specifico il progetto pilota, affinché l evento formativo finale possa poi avere un riscontro pratico. AREA DI RICADUTA DEL PROGETTO Il progetto si svilupperà nei comuni della Città metropolitana che aderiranno al progetto. L obiettivo è di diffondere un percorso innovativo della progettazione condivisa. Questo progetto potrà favorire la promozione e la creazione di gruppi di co-progettazione permanenti sul territorio che realizzino attività di supporto alla costruzione della futura Città Metropolitana. Saranno opportunamente individuati sul territorio gli spazi (auditorium, piazze pubbliche etc.) per svolgere i seminari previsti. PROGETTAZIONE QUADERNI E PIATTAFORMA WEB All interno dei QUADERNI saranno descritti i risultati delle esperienze fatte all interno del seminario. Si prevede altresì la realizzazione di una piattaforma web con lo scopo di condividere modelli di pianificazione urbana e territoriale all interno di comuni della Città Metropolitana. La Commissione Pianificazione Territoriale così composta : il Consigliere responsabile commissione Pianif. Alessia Imma Aquilino Arch. Castellano Rosalba Arch. Lorusso Michele Arch. Modugno Loredana Arch. Montenegro Cosimo Pianif. Panico Luigi Arch. Panisco Nicolantonio Arch. Skoff Giorgio.

Architettura Pianificazione Design

Architettura Pianificazione Design POLITECNICO DI TORINO 31 gennaio - 1 febbraio 2014 Castello del Valentino, Viale Mattioli 39, Torino ingresso libero Architettura Pianificazione Design Per riferimenti: tel. 011 090 6254 orienta@polito.it

Dettagli

DENOMINAZIONE PROGETTO: TOURIST SMART CITY- PROGETTO DI FORMAZIONE PER LA SOSTENIBILITA E LA RIGENERAZIONE DELLE CITTA TURISTICHE

DENOMINAZIONE PROGETTO: TOURIST SMART CITY- PROGETTO DI FORMAZIONE PER LA SOSTENIBILITA E LA RIGENERAZIONE DELLE CITTA TURISTICHE PO PUGLIA FSE 2007-2013 Obiettivo Convergenza approvato con Decisione C (2013)4072 del 08/07/2013,Asse VII-Capacità Istituzionale -Avviso n. 7/2015- Percorsi di Formazione Assetto del Territorio approvato

Dettagli

cooperazione e sviluppo locale via Borgosesia, 30 10145 Torino tel. 011.74.12.435 fax 011.77.10.964 cicsene@cicsene.org www.cicsene.

cooperazione e sviluppo locale via Borgosesia, 30 10145 Torino tel. 011.74.12.435 fax 011.77.10.964 cicsene@cicsene.org www.cicsene. cooperazione e sviluppo locale via Borgosesia, 30 10145 Torino tel. 011.74.12.435 fax 011.77.10.964 cicsene@cicsene.org www.cicsene.org cooperazione e sviluppo locale progetto CASA tecniche urbane percorsi

Dettagli

PIANO STRATEGICO Città di AGRIGENTO Insieme Oggi per costruire il Domani

PIANO STRATEGICO Città di AGRIGENTO Insieme Oggi per costruire il Domani PIANO STRATEGICO Città di AGRIGENTO Insieme Oggi per costruire il Domani Descrizione Progetto Il progetto, attraverso un processo partecipativo che coinvolge tutti i soggetti istituzionali, economici e

Dettagli

OPPORTUNITÀ E PROSPETTIVE DI RIQUALIFICAZIONE E VALORIZZAZIONE

OPPORTUNITÀ E PROSPETTIVE DI RIQUALIFICAZIONE E VALORIZZAZIONE MADEEXPO - MILANO 5-8 OTTOBRE 2011 PRESENTAZIONE EVENTO BORGHI&CENTRISTORICI OPPORTUNITÀ E PROSPETTIVE DI RIQUALIFICAZIONE E VALORIZZAZIONE DEI BORGHI E CENTRI STORICI ITALIANI Intervento dell Ing. Francesco

Dettagli

Solo chi ha un apertura visiva diversa vede il mondo in un altro modo

Solo chi ha un apertura visiva diversa vede il mondo in un altro modo Solo chi ha un apertura visiva diversa vede il mondo in un altro modo B. Munari inside INSIDE è specializzata nella trasformazione organizzativa, nello sviluppo e nella valorizzazione del capitale umano

Dettagli

Energie Rinnovabili e tutela del paesaggio. Maria Raffaella Lamacchia Dirigente dell'ufficio Attuazione Pianificazione Paesaggistica Regione Puglia

Energie Rinnovabili e tutela del paesaggio. Maria Raffaella Lamacchia Dirigente dell'ufficio Attuazione Pianificazione Paesaggistica Regione Puglia Energie Rinnovabili e tutela del paesaggio Maria Raffaella Lamacchia Dirigente dell'ufficio Attuazione Pianificazione Paesaggistica Regione Puglia PROTOCOLLO DI KYOTO VS CONVENZIONE EUROPEA DEL PAESAGGIO

Dettagli

A cura di: AREA FORMAZIONE Istituzione G.F.Minguzzi Provincia di Bologna

A cura di: AREA FORMAZIONE Istituzione G.F.Minguzzi Provincia di Bologna A r e a F o r m a z i o n e U n a p r o p o s t a f o r m a t i v a p e r i l t e r z o s e t t o r e C o m e f a r e p r o g e t t a z i o n e A cura di: AREA FORMAZIONE Istituzione G.F.Minguzzi Provincia

Dettagli

Nell ambito di. Borghi&CentriStorici: PRESENTAZIONE EVENTO. MADEexpo Fiera Milano-Rho Pero

Nell ambito di. Borghi&CentriStorici: PRESENTAZIONE EVENTO. MADEexpo Fiera Milano-Rho Pero Borghi&CentriStorici: PRESENTAZIONE EVENTO MADEexpo Fiera Milano-Rho Pero 17 20 Ottobre 2012 IL PROGETTO L Italia si distingue per la ricchezza del proprio patrimonio insediativo e per la varietà e l ampia

Dettagli

AGENDA 21 Locale SAN FILIPPO DEL MELA

AGENDA 21 Locale SAN FILIPPO DEL MELA AGENDA 21 Locale SAN FILIPPO DEL MELA Area tematica: AMBIENTE URBANO Indice documento 1 Area tematica ambiente urbano: individuazione delle sessioni di lavoro 3 Richiesta prime indagine a campione sul

Dettagli

Provincia di Reggio Calabria. Provincia di Reggio Calabria MANIFESTO. Piano Strategico della Città Metropolitana

Provincia di Reggio Calabria. Provincia di Reggio Calabria MANIFESTO. Piano Strategico della Città Metropolitana Provincia di Reggio Calabria MANIFESTO Piano Strategico della Città Metropolitana Reggio Calabria - Novembre 2013 Provincia di Reggio Calabria INDICE Perché un Piano Strategico Quale visione del futuro

Dettagli

T.E.R.R.A. TRADIZIONI ECCELLENZE RACCHIUSE E RADICATE NELL ALIMENTAZIONE

T.E.R.R.A. TRADIZIONI ECCELLENZE RACCHIUSE E RADICATE NELL ALIMENTAZIONE COMUNE DI BRUINO Provincia di Torino CAP 10090 Piazza Municipio, n. 3 - Tel. 011 9094411 - Fax 011 9084541 www.comune.bruino.to.it - e-mail ambiente.ecologia@comune.bruino.to.it Settore Urbanistica, Lavori

Dettagli

I centri storici Casamassima, Sammichele, Turi SCENARI per valorizzare l identità

I centri storici Casamassima, Sammichele, Turi SCENARI per valorizzare l identità I centri storici Casamassima, Sammichele, Turi SCENARI per valorizzare l identità Francesco Maiorano ANCSA Associazioni Nazionale Centri Storici e Artistici PIST Peucetia Turi-Casamassima-Sammichele obiettivo

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA TRA M.I.U.R.

PROTOCOLLO D INTESA TRA M.I.U.R. PROTOCOLLO D INTESA TRA M.I.U.R. Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca e ItaliaNostra onlus Associazione nazionale per la tutela del patrimonio storico, artistico e naturale VISTO

Dettagli

OSSERVATORIO ECO-MEDIA

OSSERVATORIO ECO-MEDIA OSSERVATORIO ECO-MEDIA Indice Scenario Istituzione e Missione Organizzazione Attività Ricerca teorica Monitoraggio Divulgazione e promozione Iniziative editoriali Credits Scenario I temi dell ambiente

Dettagli

OSSERVATORIO ECO-MEDIA. onlus

OSSERVATORIO ECO-MEDIA. onlus OSSERVATORIO ECO-MEDIA onlus Indice Scenario Istituzione e Missione Organizzazione Attività Ricerca teorica Monitoraggio Divulgazione e promozione Iniziative editoriali Credits Scenario I temi dell ambiente

Dettagli

Declinazione dei risultati di apprendimento in conoscenze e abilità per il primo biennio

Declinazione dei risultati di apprendimento in conoscenze e abilità per il primo biennio Allegato A) Declinazione dei risultati di apprendimento in conoscenze e abilità per il primo biennio A.1 Settore economico A.2 Settore tecnologico Il presente allegato è stato redatto con riferimento alle

Dettagli

Reti di sostegno a distanza costruiscono comunità solidali che rigenerano welfare

Reti di sostegno a distanza costruiscono comunità solidali che rigenerano welfare Reti di sostegno a distanza costruiscono comunità solidali che rigenerano welfare Primo incontro dei partner di progetto 17-18 ottobre 2014 Borgo Pio, 10, Roma Illustrazione del progetto: motivazioni,

Dettagli

Comune di Durazzo, INARCH Istituto Nazionale di Architettura Concorso internazionale per la Rivitalizzazione di Piazza della Libertà a

Comune di Durazzo, INARCH Istituto Nazionale di Architettura Concorso internazionale per la Rivitalizzazione di Piazza della Libertà a Comune di Durazzo, INARCH Istituto Nazionale di Architettura Concorso internazionale per la Rivitalizzazione di Piazza della Libertà a Durazzo/Revitalization Freedom square International Competition in

Dettagli

GLI OBIETTIVI, I CONTENUTI E LE ATTIVITÀ DEL PERCORSO FORMATIVO

GLI OBIETTIVI, I CONTENUTI E LE ATTIVITÀ DEL PERCORSO FORMATIVO DAL LAVORO AL PENSIONAMENTO 1 GLI OBIETTIVI, I CONTENUTI E LE ATTIVITÀ DEL PERCORSO FORMATIVO Chiara Cassurino, Genova Modulo 1 Il Percorso formativo dal lavoro al pensionamento : a chi si rivolge e perché?

Dettagli

IL PIANO FORMATIVO PIVOT. Avviso 2/08 Fondimpresa

IL PIANO FORMATIVO PIVOT. Avviso 2/08 Fondimpresa IL PIANO FORMATIVO PIVOT Avviso 2/08 Fondimpresa INDICE Sintesi del Progetto Finalità Obiettivi Destinatari Fasi del Progetto Risultati Attesi Il Piano Formativo PIVOT FINALITA' SINTESI DEL PROGETTO FINALITA'

Dettagli

le ragioni del progetto

le ragioni del progetto 1 2 le ragioni del progetto Il progetto mira a mettere in luce la complessità del mondo della cooperazione allo sviluppo, spesso confusa dall opinione pubblica con più superficiali atteggiamenti solidaristici

Dettagli

Per essere utili, ovunque

Per essere utili, ovunque MASTER IN ECONOMIA DELLO SVILUPPO E COOPERAZIONE INTERNAZIONALE ANNO ACCADEMICO 2013-2014 In collaborazione con Per essere utili, ovunque LINK CAMPUS UNIVERSITY VIA NOMENTANA, 335 00162 Roma Tel: + 39

Dettagli

POAT. Europa per i Cittadini. Presentare una proposta di progetto. Comune di Agrigento Giovedì 14 Maggio 2015

POAT. Europa per i Cittadini. Presentare una proposta di progetto. Comune di Agrigento Giovedì 14 Maggio 2015 POAT PROGETTO OPERATIVO DI ASSISTENZA TECNICA ALLE REGIONI DELL OBIETTIVO CONVERGENZA Linea 3 - Ambito 1 Azioni a supporto della partecipazione ai programmi comunitari a gestione diretta e al lavoro in

Dettagli

Tecnico per la valorizzazione e promozione dei beni e delle attività culturali. www.itinerari.conform.it

Tecnico per la valorizzazione e promozione dei beni e delle attività culturali. www.itinerari.conform.it Tecnico per la valorizzazione e promozione dei beni e delle attività culturali www.itinerari.conform.it Il corso Gli obiettivi Il percorso formativo Tecnico per la valorizzazione e promozione dei beni

Dettagli

BOZZA. di Pier Paolo Inserra

BOZZA. di Pier Paolo Inserra BOZZA PRIMI CENNI AL PARADIGMA DI ECONOMIA SOCIALE SPERIMENTATO CON IL DISTRETTO INTEGRATO DI ECONOMIA SOCIALE AREA MARCHE NORD di Pier Paolo Inserra Da un modello collettivo ad un modello connettivo Il

Dettagli

PROGETTO CITTADINANZA E COSTITUZIONE

PROGETTO CITTADINANZA E COSTITUZIONE PROGETTO CITTADINANZA E COSTITUZIONE SICUREZZA E RISPETTO DELLE REGOLE FINALITA e OBIETTIVI DEL PROGETTO Le direttive comunitarie in tema di salute e sicurezza sul luogo di lavoro sottolineano la necessità

Dettagli

La Scuola di Volontariato. Il tema: gratuità e felicità. Metodologia didattica

La Scuola di Volontariato. Il tema: gratuità e felicità. Metodologia didattica La Scuola di Volontariato La Scuola di Volontariato è promossa dal Coge Emilia Romagna e dal Coordinamento Centri di Servizio per il Volontariato Emilia Romagna con l intento di stimolare riflessioni sugli

Dettagli

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO. Educazione e Promozione culturale. Interventi di animazione nel territorio

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO. Educazione e Promozione culturale. Interventi di animazione nel territorio ALLEGATO 6 TITOLO DEL PROGETTO: GlocalzzAzione SETTORE e Area di Intervento: ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO Educazione e Promozione culturale. Interventi di animazione nel territorio OBIETTIVI DEL PROGETTO

Dettagli

Ordine degli Architetti

Ordine degli Architetti Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori Provincia - Barletta Andria Trani Assemblea iscritti Sala Convegni PALAZZO COVELLI Trani 28 29 MAGGIO 2015 Relazione del Presidente Trani,

Dettagli

Il Piano Strategico Metropolitano di Bologna Daniela Oliva. Bologna, 1 marzo 2013

Il Piano Strategico Metropolitano di Bologna Daniela Oliva. Bologna, 1 marzo 2013 Il Piano Strategico Metropolitano di Bologna Daniela Oliva Bologna, 1 marzo 2013 Cos è un Piano strategico La costruzione di un futuro di lungo termine (10/20 anni) sulla base di: Una vision ( molte vision

Dettagli

Progetto di ricerca rilevante di Ateneo (PAR)

Progetto di ricerca rilevante di Ateneo (PAR) Progetto di ricerca rilevante di Ateneo (PAR) UNA CULTURA, UNA TRADIZIONE, UN SISTEMA PRODUTTIVO LOCALE: IL CASO DI CASTELLI (TE) Indicazioni progettuali per un analisi territoriale, per un progetto di

Dettagli

Convergenza, Competitività e Cooperazione tra territori

Convergenza, Competitività e Cooperazione tra territori Un villaggio di idee llll percorso IInFormatiivo dii sviilluppo llocalle SIICIILIIA 2015 Processo Informale di Concertazione verso la creazione della Rete delle Comunità per lo sviluppo sostenibile e integrato

Dettagli

INTERVENTI FORMATIVI DI BREVE DURATA (da 4 a 16 ore)

INTERVENTI FORMATIVI DI BREVE DURATA (da 4 a 16 ore) INTERVENTI FORMATIVI DI BREVE DURATA (da 4 a 16 ore) FOCUS: IL POSSIBILE CO-MARKETING Il focus intende coinvolgere i presidenti delle cooperative nell analisi di un possibile co-marketing. Raccogliere

Dettagli

4.0 IL PROGETTO EDUCATIVO

4.0 IL PROGETTO EDUCATIVO 4.0 IL PROGETTO EDUCATIVO 4. 1 LA MISSION La Direzione Didattica San Giovanni conferma le scelte educative delineate nel corso degli ultimi anni, coerenti con le finalità e gli obiettivi del sistema nazionale

Dettagli

La Piattaforma EFISIO

La Piattaforma EFISIO Strumenti finanziari e sviluppo urbano sostenibile: dalla finanza di progetto alla finanza di programma La Piattaforma EFISIO INFO DAY ITALIA 14/11/2014 Dimensione urbana e strumen. finanziari nella programmazione

Dettagli

RIPARTIRE DALLA SOSTENIBILITA - per una nuova generazione dei Piani Territoriali di Coordinamento delle Province

RIPARTIRE DALLA SOSTENIBILITA - per una nuova generazione dei Piani Territoriali di Coordinamento delle Province Le tecniche operative solitamente applicate in questa fase sono l intervista diretta a testimoni privilegiati (telefonica e/o verbale), e la ricerca con l ausilio di internet. I testimoni privilegiati

Dettagli

Como waterfront: between city and lake landscape

Como waterfront: between city and lake landscape WORKSHOP INTERNAZIONALE DI PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA E AMBIENTALE 16-27 SETTEMBRE 2013 Como waterfront: between city and lake landscape PROVINCIA DI COMO- Settore Cultura PROGETTO E REALIZZAZIONE A

Dettagli

MASTER BREVE EFFICIENTAMENTO ENERGETICO IN EDILIZIA STORICA E AREE D INTERESSE PAESAGGISTICO: progettazione tecnologie materiali

MASTER BREVE EFFICIENTAMENTO ENERGETICO IN EDILIZIA STORICA E AREE D INTERESSE PAESAGGISTICO: progettazione tecnologie materiali Buona parte degli interventi edilizi per i prossimi anni è destinata a riguardare edifi ci storici o collocati all interno di beni paesaggistici, con vincoli che scaturiscono da normative complesse. Sempre

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DELL AQUILA DIPARTIMENTO DI SCIENZE UMANE CORSO DI LAUREA IN SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA LM / 85 BIS

UNIVERSITA DEGLI STUDI DELL AQUILA DIPARTIMENTO DI SCIENZE UMANE CORSO DI LAUREA IN SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA LM / 85 BIS UNIVERSITA DEGLI STUDI DELL AQUILA DIPARTIMENTO DI SCIENZE UMANE CORSO DI LAUREA IN SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA LM / 85 BIS PROGETTO DI TIROCINIO L istituzione del nuovo Corso di Laurea in Scienze

Dettagli

Il Direttore Generale. Loredana Gulino

Il Direttore Generale. Loredana Gulino PICCOLI E GRANDI INVENTORI CRESCONO: UN LUNGO VIAGGIO NELLE SCUOLE ITALIANE PER PROMUOVERE LA CULTURA BREVETTUALE PREMESSA Quando, nel 2008, ho assunto la direzione della Direzione Generale per la Lotta

Dettagli

BANDO CONCORSO FOTOGRAFICO E DI DOCUMENTAZIONE L UMBRIA E I SUOI PAESAGGI NELLA MEMORIA STORICA

BANDO CONCORSO FOTOGRAFICO E DI DOCUMENTAZIONE L UMBRIA E I SUOI PAESAGGI NELLA MEMORIA STORICA Direzione Programmazione, innovazione e competitività dell Umbria Ambito di coordinamento: Territorio, Infrastrutture e Mobilità Servizio Valorizzazione del territorio e tutela del paesaggio, promozione

Dettagli

Comune di Castelfiorentino

Comune di Castelfiorentino PROTOCOLLO D INTESA TRA COMUNE DI CASTELFIORENTINO CIRCOLO DIDATTICO CASTELFIORENTINO SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO BACCI-RIDOLFI CASTELFIORENTINO ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SUPERIORE F. ENRIQUES

Dettagli

FORMAZIONE BASE PER DIRIGENTI DI COOPERATIVA

FORMAZIONE BASE PER DIRIGENTI DI COOPERATIVA SCUOLA DI IMPRESA SOCIALE FORMAZIONE BASE PER DIRIGENTI DI COOPERATIVA Febbraio - Ottobre La formazione d aula si svolgerà presso la sede del Consorzio SIS in via Ciriè N 9 a Milano (MM5). I seminari residenziali

Dettagli

presidente Consigliere federale Alain Berset Capo del Dipartimento federale dell interno DFI 3003 Berna

presidente Consigliere federale Alain Berset Capo del Dipartimento federale dell interno DFI 3003 Berna Consigliere federale Alain Berset Capo del Dipartimento federale dell interno DFI 3003 Berna Daniel Zimmermann Ufficio federale della cultura Hallwylstrasse 15 3003 Berna daniel.zimmermann@bak.admin.ch

Dettagli

Assemblea dei soci della Sezione INU Lombardia Milano, 29 gennaio 2014 Relazione del Segretario

Assemblea dei soci della Sezione INU Lombardia Milano, 29 gennaio 2014 Relazione del Segretario Assemblea dei soci della Sezione INU Lombardia Milano, 29 gennaio 2014 Relazione del Segretario La Relazione del Segretario dà conto delle condizioni attuali della Sezione INU Lombardia e delle iniziative

Dettagli

Obiettivo Specifico Le azioni previste per il raggiungimento della creazione dello spazioattiva idee sono:

Obiettivo Specifico Le azioni previste per il raggiungimento della creazione dello spazioattiva idee sono: :.. la res publica è cosa del popolo; e il popolo non è un qualsiasi aggregato di gente, ma un insieme di persone associatosi intorno alla condivisione del diritto e per la tutela del proprio interesse

Dettagli

PROPOSTE FORMATIVE 2016

PROPOSTE FORMATIVE 2016 PROPOSTE FORMATIVE 2016 L attività formativa della Scuola IRS di Aggiornamento e Formazione per il Sociale si caratterizza per lo sviluppo di cinque linee di intervento: Formazione alle funzioni di programmazione

Dettagli

AGIRE POR Trasferimento di buone pratiche finalizzato all individuazione delle più efficaci modalità di gestione e valorizzazione dei siti UNESCO

AGIRE POR Trasferimento di buone pratiche finalizzato all individuazione delle più efficaci modalità di gestione e valorizzazione dei siti UNESCO T REGIONE LOMBARDIA REGIONE CAMPANIA AGIRE POR Trasferimento di buone pratiche finalizzato all individuazione delle più efficaci modalità di gestione e valorizzazione dei siti UNESCO L ENTE La Lombardia

Dettagli

ATTIVARE LA SOLIDARIETÀ Percorsi formativi per studenti. www.trevisovolontariato.org

ATTIVARE LA SOLIDARIETÀ Percorsi formativi per studenti. www.trevisovolontariato.org ATTIVARE LA SOLIDARIETÀ Percorsi formativi per studenti www.trevisovolontariato.org Il Laboratorio Scuola & Volontariato è un iniziativa del Coordinamento delle associazioni di volontariato della Provincia

Dettagli

PIANO PON M@T.abel - Corsi brevi

PIANO PON M@T.abel - Corsi brevi b PIANO PON M@T.abel - Corsi brevi Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Dipartimento per la Programmazione Direzione generale per gli Affari Internazionali Ufficio IV Programmazione

Dettagli

PROGRAMMA ANNUALE - Esercizio Finanziario 2015

PROGRAMMA ANNUALE - Esercizio Finanziario 2015 PROGRAMMA ANNUALE - Esercizio Finanziario 2015 La definizione del Programma Il Programma annuale è elaborato ai sensi del Regolamento concernente le istruzioni generali sulla gestione amministrativo -

Dettagli

PROGETTO. INNOVATION MANAGER SARDEGNA I M Sardegna. Fondo Sociale Europeo 2007-2013 - Asse IV

PROGETTO. INNOVATION MANAGER SARDEGNA I M Sardegna. Fondo Sociale Europeo 2007-2013 - Asse IV FSE 2007-2013 REGIONE AUTÒNOMA DE SARDIGNA REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA SARDEGNA obiettivo competitività regionale e occupazione PROGETTO INNOVATION MANAGER SARDEGNA I M Sardegna Fondo Sociale Europeo

Dettagli

INDICE. Che cosa vuol dire partecipazione. La relazione tra A21 e partecipazione dei cittadini. Lo strumento che garantisce la partecipazione in A21

INDICE. Che cosa vuol dire partecipazione. La relazione tra A21 e partecipazione dei cittadini. Lo strumento che garantisce la partecipazione in A21 INDICE CAPITOLI COSA SI RACCONTA PRESENTAZIONE DI ABCITTA PARTECIPAZIONE Che cosa vuol dire partecipazione AGENDA 21 La relazione tra A21 e partecipazione dei cittadini IL FORUM Lo strumento che garantisce

Dettagli

Ministero della Salute

Ministero della Salute Campagna informativa nazionale Il corretto uso dei servizi di emergenza urgenza Proposta per la realizzazione di interventi di promozione ed educazione alla salute nella Scuola Il Ministero della Salute,

Dettagli

LABORATORI EDUCATIVI 2014-2015

LABORATORI EDUCATIVI 2014-2015 LABORATORI EDUCATIVI 2014-2015 INFANZIA E GIOVANI Open Group Lab Open Group Riferimenti e contatti Cittadinanza è il contenitore comune a tutte le nostre proposte. I nostri laboratori hanno come obiettivo

Dettagli

IL WORK-LIFE BALANCE E LE INIZIATIVE INNOVATIVE DI CONCILIAZIONE

IL WORK-LIFE BALANCE E LE INIZIATIVE INNOVATIVE DI CONCILIAZIONE IL WORK-LIFE BALANCE E LE INIZIATIVE INNOVATIVE DI CONCILIAZIONE Il progetto In Pratica Idee alla pari e alcuni esempi di pratiche realizzate e di esperienze regionali di successo IRS Istituto per la Ricerca

Dettagli

ALLEGATO B. Nel corso degli anni il monitoraggio ha previsto nelle diverse annualità:

ALLEGATO B. Nel corso degli anni il monitoraggio ha previsto nelle diverse annualità: ALLEGATO B Il modello di monitoraggio Il gruppo di Progetto di PQM, nell anno scolastico 2010-2011 ha costituito un gruppo di lavoro tecnico composto dal gruppo di progetto stesso e dai ricercatori dei

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA PREMESSO CHE

PROTOCOLLO D INTESA PREMESSO CHE REGIONE AUTONOMA FRIULI VENEZIA GIULIA AGENZIA NAZIONALE PER I GIOVANI PROTOCOLLO D INTESA Tra la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e l Agenzia Nazionale per i Giovani in relazione alle attività e

Dettagli

SETTIMANA DEL BENESSERE PSICOLOGICO 7-13 OTTOBRE 2013

SETTIMANA DEL BENESSERE PSICOLOGICO 7-13 OTTOBRE 2013 SETTIMANA DEL BENESSERE PSICOLOGICO 7-13 OTTOBRE 2013 SCHEDA SINTETICA DI PROGETTO Allegato alla Domanda di contributo per attività culturali e di spettacolo TITOLO: Settimana del Benessere Psicologico

Dettagli

INDICATORI, ABILITA /CAPACITA, CONOSCENZE

INDICATORI, ABILITA /CAPACITA, CONOSCENZE BIENNIO BIENNIO 5 ANNO Competenza storico-sociale n. Comprendere il cambiamento e la diversita dei tempi storici in una dimensione diacronica attraverso il confronto fra epoche e in una dimensione sincronica

Dettagli

FEDERAZIONE DEI COMUNI DEL CAMPOSAMPIERESE

FEDERAZIONE DEI COMUNI DEL CAMPOSAMPIERESE FEDERAZIONE DEI COMUNI DEL CAMPOSAMPIERESE UFFICIO DI PIANO arch. FLAVIO CARIALI Abitanti 100.000 Tasso di crescita (10 anni) 23% Popolazione straniera 13% Superficie 226 Kmq 441 abitanti per Kmq 11 COMUNI

Dettagli

CARTA ICOMOS DI ENAME

CARTA ICOMOS DI ENAME TERZA VERSIONE RIVEDUTA 5 Luglio 2005 CARTA ICOMOS DI ENAME PER L INTERPRETAZIONE DEI SITI DEL PATRIMONIO CULTURALE Preambolo Obiettivi Principi PREAMBOLO Cosi come la Carta di Venezia ha stabilito il

Dettagli

ETTARO ZERO FARE PAESAGGIO, COSTRUIRE NATURA, PRENDERSI CURA DEL SUOLO L agricoltura di fronte alle sfide di oggi e domani

ETTARO ZERO FARE PAESAGGIO, COSTRUIRE NATURA, PRENDERSI CURA DEL SUOLO L agricoltura di fronte alle sfide di oggi e domani ETTARO ZERO FARE PAESAGGIO, COSTRUIRE NATURA, PRENDERSI CURA DEL SUOLO L agricoltura di fronte alle sfide di oggi e domani CONVEGNO Milano, 7 e 8 maggio 2009 Auditorium Giorgio Gaber Palazzo della Regione

Dettagli

XIV edizione 29, 30 e 31 ottobre 2013 Stazione Marittima Napoli PROGRAMMA

XIV edizione 29, 30 e 31 ottobre 2013 Stazione Marittima Napoli PROGRAMMA XIV edizione 29, 30 e 31 ottobre 2013 Stazione Marittima Napoli PROGRAMMA MARTEDI 29 OTTOBRE H 9.00 10.45 SALA DIONE Cerimonia inaugurale Il futuro dei giovani nell agenda politica Disoccupati, precari,

Dettagli

CORSO DI LAUREA IN URBANISTICA Classe delle lauree in scienze della pianificazione territoriale, urbanistica, paesaggistica e ambientale

CORSO DI LAUREA IN URBANISTICA Classe delle lauree in scienze della pianificazione territoriale, urbanistica, paesaggistica e ambientale CORSO DI LAUREA IN URBANISTICA Classe delle lauree in scienze della pianificazione territoriale, urbanistica, paesaggistica e ambientale CORSO DI FONDAMENTI DI ARCHITETTURA DEL PAESAGGIO A.A. 2009_2010

Dettagli

XVII MEETING REGIONALE CNA PENSIONATI EMILIA ROMAGNA TURISMO SOCIALE E MARKETING TERRITORIALE

XVII MEETING REGIONALE CNA PENSIONATI EMILIA ROMAGNA TURISMO SOCIALE E MARKETING TERRITORIALE XVII MEETING REGIONALE CNA PENSIONATI EMILIA ROMAGNA TURISMO SOCIALE E MARKETING TERRITORIALE Relazione del Presidente Regionale CNA Pensionati- Giovanni Giungi A noi viene voglia, nonostante questa valle

Dettagli

CreArt RETE DI CITTÀ PER LA CREATIVITÀ ARTISTICA DESCRIZIONE DEL PROGETTO

CreArt RETE DI CITTÀ PER LA CREATIVITÀ ARTISTICA DESCRIZIONE DEL PROGETTO CreArt RETE DI CITTÀ PER LA CREATIVITÀ ARTISTICA DESCRIZIONE DEL PROGETTO MOTIVAZIONE... 3 OBIETTIVI DEL PROGETTO... 5 METODOLOGIA... 6 PIANO DI LAVORO... 8 GRUPPI DI RIFERIMENTO.IMPATTO... 9 2 MOTIVAZIONE

Dettagli

PROGRAMMA PER LE SCUOLE: ANNO SCOLASTICO 2015/2016

PROGRAMMA PER LE SCUOLE: ANNO SCOLASTICO 2015/2016 STOP BULLYING! A HUMAN RIGHTS BASED APPROACH TO TACKLING DISCRIMINATION IN SCHOOLS JUST/2013/DAP/AG/5578 PROGRAMMA PER LE SCUOLE: ANNO SCOLASTICO 2015/2016 Amnesty International attraverso progetti di

Dettagli

Allegato 1 - Linee di Indirizzo a.s.2015/2016

Allegato 1 - Linee di Indirizzo a.s.2015/2016 Allegato 1 - Linee di Indirizzo a.s.2015/2016 La valigia delle idee Progetti e percorsi formativi per gli studenti delle scuole dell infanzia, primarie e secondarie di primo grado di Sesto Fiorentino 1

Dettagli

Città di Ugento Provincia di Lecce

Città di Ugento Provincia di Lecce Copia Città di Ugento Provincia di Lecce DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE Settore 4 - Urbanistica, Assetto del Territorio e Ambiente N. 512 Registro Generale N. 65 Registro del Settore Oggetto : Concorso

Dettagli

PROGETTO A.M.A. PER FORMARE ALLA CURA

PROGETTO A.M.A. PER FORMARE ALLA CURA PROGETTO A.M.A. PER FORMARE ALLA CURA PREMESSA L Associazione Italiana Malattia di Alzheimer (AIMA) nasce a livello nazionale nel 1985 con l obiettivo di dare voce alle necessità delle famiglie colpite

Dettagli

LA SARDEGNA NELL EUROPA 2020

LA SARDEGNA NELL EUROPA 2020 LA SARDEGNA NELL EUROPA 2020 VERSO UN NUOVO MODELLO DI GOVERNANCE Enti Locali e politiche di coesione Smart City Comuni in classe A La Regione Sardegna accompagna i Comuni verso la sostenibilità ambientale,

Dettagli

Regolamento sulla collaborazione tra cittadini e amministrazione per la cura e la rigenerazione dei beni comuni urbani

Regolamento sulla collaborazione tra cittadini e amministrazione per la cura e la rigenerazione dei beni comuni urbani Regolamento sulla collaborazione tra cittadini e amministrazione per la cura e la rigenerazione dei beni comuni urbani Il Comune di Bologna promuove l impegno di tutti per la cura e la gestione dei beni

Dettagli

PRESENTAZIONE INS. GRILLO TERESA

PRESENTAZIONE INS. GRILLO TERESA SEMINARIO NAZIONALE PER L ACCOMPAGNAMENTO DELLE INDICAZIONI NAZIONALI PER IL CURRICOLO DELLE SCUOLE DELL INFANZIA E DEL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE ABANO TERME 29-30 MAGGIO 2014 PRESENTAZIONE INS. GRILLO

Dettagli

Sviluppo sostenibile locale: Agenda 21 come processo partecipato e condiviso del nostro territorio

Sviluppo sostenibile locale: Agenda 21 come processo partecipato e condiviso del nostro territorio CoMoDo. Comunicare Moltiplica Doveri (art direction, grafica, fotografia Marco Tortoioli Ricci) Provincia di Terni in collaborazione con i Comuni della provincia Sviluppo sostenibile locale: Agenda 21

Dettagli

DIARIO DI LABORATORIO

DIARIO DI LABORATORIO Comune di Saluzzo Comune di Melpignano Progetto Pilota: Borghi della Felicità LAB. N 3 LABORATORIO SUI TEMI: CULTURA E IDENTITA' ECONOMIA DELL ESPERIENZA E OSPITALITA' COMUNE DI SALUZZO A. PRESENTAZIONE

Dettagli

EUROSPORTELLO CONFESERCENTI

EUROSPORTELLO CONFESERCENTI EUROSPORTELLO CONFESERCENTI Le strategie di sviluppo, che devono confrontarsi con scenari sempre più vasti, complessi e dinamici, sono spesso accompagnate da carenza di risorse umane ed economiche. Per

Dettagli

Bari 18 Gennaio 2016 Gal e Gac: una nuova politica di sviluppo locale in Puglia

Bari 18 Gennaio 2016 Gal e Gac: una nuova politica di sviluppo locale in Puglia Bari 18 Gennaio 2016 Gal e Gac: una nuova politica di sviluppo locale in Puglia LE NOVITA DELLA PROGRAMMAZIONE 2014-2020 INTRODUZIONE APPROCCIO PLURIFONDO FEASR - FEAMP INTRODUZIONE STRATEGIA AREE INTERNE

Dettagli

Progetto Volontariato e professionalità

Progetto Volontariato e professionalità Progetto Volontariato e professionalità Unione Nazionale Associazioni Immigrati ed Emigrati www.unaie.it - info@unaie.it ASSOCIAZIONE INTERNAZIONALE CULTURA AMBIENTALE E LAVORO SOLIDALE www.aikal.eu -

Dettagli

Progetto Venezia per l altraeconomia

Progetto Venezia per l altraeconomia Progetto Venezia per l altraeconomia Obiettivo del progetto è la costruzione e promozione di una Rete di Economia Solidale (RES) veneziana, che raduni intorno ad un Tavolo permanente per l altraeconomia,

Dettagli

POLITICA DI COESIONE 2014-2020

POLITICA DI COESIONE 2014-2020 SVILUPPO URBANO SOSTENIBILE INTEGRATO POLITICA DI COESIONE 2014-2020 A dicembre 2013, il Consiglio dell Unione europea ha formalmente adottato le nuove normative e le leggi che regolano il ciclo successivo

Dettagli

IL LABORATORIO SULLA RSI PER LA VAL D AGRI: IL CONTESTO, GLI OBIETTIVI, I TEMPI

IL LABORATORIO SULLA RSI PER LA VAL D AGRI: IL CONTESTO, GLI OBIETTIVI, I TEMPI LA RESPONSABILITÀ SOCIALE UN VOLANO PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE DEL TERRITORIO IL LABORATORIO SULLA RSI PER LA VAL D AGRI: IL CONTESTO, GLI OBIETTIVI, I TEMPI Lucia Briamonte M. Assunta D Oronzio Villa

Dettagli

VERSO IL CONTRATTO DI FIUME DEL TREBBIA IMPOSTAZIONE, METODOLOGIA e FASI PROPOSTA DI DISCUSSIONE PER I PARTECIPANTI

VERSO IL CONTRATTO DI FIUME DEL TREBBIA IMPOSTAZIONE, METODOLOGIA e FASI PROPOSTA DI DISCUSSIONE PER I PARTECIPANTI VERSO IL CONTRATTO DI FIUME DEL TREBBIA IMPOSTAZIONE, METODOLOGIA e FASI PROPOSTA DI DISCUSSIONE PER I PARTECIPANTI Forum di avvio del Processo di Partecipazione, 28 Giugno 2014 Coordinamento del Contratto

Dettagli

Comunicare la ricerca e i risultati dei progetti Ager Pagina 1

Comunicare la ricerca e i risultati dei progetti Ager Pagina 1 Comunicare la ricerca e i risultati dei progetti Ager Pagina 1 Perché queste linee guida I progetti di ricerca scientifica creano valore ed hanno un forte impatto sull economia, ma spesso trovano grosse

Dettagli

PROGRAMMA OPERATIVO NELL'AMBITO DELL'OBIETTIVO "INVESTIMENTI IN FAVORE DELLA CRESCITA E DELL'OCCUPAZIONE"

PROGRAMMA OPERATIVO NELL'AMBITO DELL'OBIETTIVO INVESTIMENTI IN FAVORE DELLA CRESCITA E DELL'OCCUPAZIONE Questo documento offre una sintesi del PON Inclusione 2014-2020 con particolare riferimento agli interventi previsti a favore degli immigrati. PROGRAMMA OPERATIVO NELL'AMBITO DELL'OBIETTIVO "INVESTIMENTI

Dettagli

Gli strumenti e il percorso di accompagnamento

Gli strumenti e il percorso di accompagnamento La Carta Etica di AVIS Una proposta per un percorso condiviso Gli strumenti e il percorso di accompagnamento Silvia Ivaldi Silvia Apollonio Gli strumenti Gli strumenti che andremo ad utilizzare hanno diversi

Dettagli

COMPLESSITA TERRITORIALI

COMPLESSITA TERRITORIALI PROGETTO PILOTA COMPLESSITA TERRITORIALI OBIETTIVI E FINALITA DEL PROGETTO PROGETTO PILOTA COMPLESSITA TERRITORIALI IL CONTESTO Il Sistema Territoriale di progetto è parte del sistema metropolitano lombardo,

Dettagli

recentemente, in particolare dopo l approvazione della Convenzione europea)

recentemente, in particolare dopo l approvazione della Convenzione europea) Il d. lgs. 22 gennaio 2004, n. 42 Codice dei beni culturali e del paesaggio prevede, all art. 156, comma 1, che le regioni che hanno redatto piani paesaggistici verificano la conformità tra le disposizioni

Dettagli

dopo la crisi rinnoviamo la professione di Patrizia Bonaca ODCEC di Roma

dopo la crisi rinnoviamo la professione di Patrizia Bonaca ODCEC di Roma Il mondo delle professioni sta affrontando un periodo di profondi cambiamenti dovuti all evoluzione culturale che l attuale crisi economica richiede. E in atto un vero e proprio cambio di paradigma, che

Dettagli

LA GESTIONE CONDIVISA DEI BENI COMUNI

LA GESTIONE CONDIVISA DEI BENI COMUNI LABORATORIO DI FORMAZIONE ITINERANTE LA GESTIONE CONDIVISA DEI BENI COMUNI Corso base - prima edizione COSA VOGLIAMO FARE Acquisire conoscenze Sviluppare competenze Sperimentare strumenti operativi Condividere

Dettagli

ESPERTO IN SMART-CITY

ESPERTO IN SMART-CITY Figure Professionali «Smart City» Smart People ESPERTO IN SMART-CITY GREEN JOBS Formazione e Orientamento DESCRIZIONE ATTIVITA Secondo le Nazioni Unite, entro la fine del secolo, oltre il 75% degli esseri

Dettagli

Sardegna. Strategia di valorizzazione per i territori storici. I risultati del bando Biddas

Sardegna. Strategia di valorizzazione per i territori storici. I risultati del bando Biddas Sardegna. Strategia di valorizzazione per i territori storici. I risultati del bando Biddas Marco Melis Direttore Generale Assessorato dell Urbanistica STRATEGIE E PROCESSI DI VALORIZZAZIONE DEI TERRITORI

Dettagli

Il ruolo degli stakeholder nella progettazione di un Piano di Marketing Territoriale e di un Marchio d Area

Il ruolo degli stakeholder nella progettazione di un Piano di Marketing Territoriale e di un Marchio d Area Il ruolo degli stakeholder nella progettazione di un Piano di Marketing Territoriale e di un Marchio d Area Il Marketing territoriale Il territorio, sia esso una città, un area urbana, un area turistica

Dettagli

Approfondimento sui Programmi ENPI CBC MED ENPI Italia Tunisia

Approfondimento sui Programmi ENPI CBC MED ENPI Italia Tunisia DIPARTIMENTO PER LO SVILUPPO E LA COESIONE ECONOMICADIREZIONE GENERALE PER LA POLITICA REGIONALE UNITARIA COMUNITARIA Dipartimento della Qualità Direzione Generale della Programmazione Sanitaria, dei Livelli

Dettagli

Principi per la conservazione ed il restauro del patrimonio costruito Carta di Cracovia 2000

Principi per la conservazione ed il restauro del patrimonio costruito Carta di Cracovia 2000 Principi per la conservazione ed il restauro del patrimonio costruito Carta di Cracovia 2000 Ringraziando le persone e le istituzioni che, durante tre anni, hanno partecipato alla preparazione della Conferenza

Dettagli

P R O G E T T O P E R L A S C U O L A. P R O G E T T A R E E O P E R A R E N E L L A S C U O L A D E L L A U T O N O M I A

P R O G E T T O P E R L A S C U O L A. P R O G E T T A R E E O P E R A R E N E L L A S C U O L A D E L L A U T O N O M I A PROGETTO PER LA SCUOLA. PROGETTARE E OPERARE NELLA SCUOLA DELL AUTONOMIA PARTE II - CAPITOLO 7 P R O G E T T O P E R L A S C U O L A. P R O G E T T A R E E O P E R A R E N E L L A S C U O L A D E L L A

Dettagli

PIANO DI COMUNICAZIONE DEL PROGETTO

PIANO DI COMUNICAZIONE DEL PROGETTO PIANO DI COMUNICAZIONE DEL PROGETTO 1 PIANO DI COMUNICAZIONE DEL PROGETTO SICOMAR Indice 1. Obiettivi del Piano di comunicazione... 4 2. Il Target della comunicazione... 6 3. La strategia di comunicazione...

Dettagli

Potenziamento e Sviluppo della Governance Pubblica

Potenziamento e Sviluppo della Governance Pubblica Potenziamento e Sviluppo della Governance Pubblica La missione L ogos P.A. è una Fondazione di partecipazione pubblicoprivata che nasce quale struttura operativa di supporto per le pubbliche amministrazioni

Dettagli

ALLEGATO 6 ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO. TITOLO DEL PROGETTO: Giovani e Europa: rete a sostegno della mobilità internazionale

ALLEGATO 6 ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO. TITOLO DEL PROGETTO: Giovani e Europa: rete a sostegno della mobilità internazionale ALLEGATO 6 ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO TITOLO DEL PROGETTO: Giovani e Europa: rete a sostegno della mobilità internazionale SETTORE e Area di Intervento: Settore: Educazione e promozione culturale

Dettagli