I5 LA FORMAZIONE PROFESSIONALE REGIONALE TRA CONFERME E DISCONTINUITA

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1 I5 LA FORMAZIONE PROFESSIONALE REGIONALE TRA CONFERME E DISCONTINUITA Sempre più rapidi e articolati sono i mutamenti che in questi anni coinvolgono il sistema della formazione professionale regionale. Si tratta di modificazioni pensate allo scopo di dare una risposta efficace alle necessità del mercato del lavoro e ai fabbisogni delle imprese, che in Italia presentano significative differenze a livello locale, spesso marcate anche tra territori contigui. Per effetto, poi, dei meccanismi di delega e dei trasferimenti di funzioni alle Amministrazioni provinciali, l offerta di formazione professionale risulta decisamente variegata anche all interno di una stessa Regione. Le differenze riguardano non solo la tipologia delle attività erogate ma anche i settori economici e professionali oggetto dell attività stessa, con la conseguenza che con il passare degli anni risulta sempre più complesso effettuare confronti territoriali e temporali opportuni. Per questo insieme di motivi, il commento ai dati presentati nelle tabelle e nei grafici della presente scheda riguarderà essenzialmente l andamento nazionale e del Nord Est nel suo complesso, lasciando a chi di interesse la possibilità, attraverso la lettura dei dati disaggregati, di effettuare analisi più particolareggiate sui singoli territori che compongono il Nord Est. In Italia, il corsi di formazione professionali attivati è risultato in crescita fino all'anno scolastico 2002/03 e ha registrato un andamento oscillatorio negli anni successivi; secondo l ultimo dato disponibile relativo al 2005/06 risultano attivati corsi in tutto il Paese, in meno rispetto all anno precedente, ma solo in meno rispetto al 2003/04. Questa fluttuazione dei dati a livello nazionale è il chiaro risultato delle differenti programmazioni da parte delle varie Regioni, molto spesso influenzate dagli slittamenti dovuti ai nuovi assetti di governo locali. Limitando le osservazioni al Nord Est, il quadro risulta più stabile: dopo un significativo incremento registrato dal 1999 al 2003, negli anni successivi il corsi attivati si è mantenuto attorno alle unità. Le regioni del Nord Est incidono significativamente sul totale dell offerta corsuale: nel 2005/06, essa ha rappresentato il 38% dell intera programmazione nazionale, la percentuale più elevata mai raggiunta dagli anni 90 (negli anni precedenti la percentuale ha oscillato tra il 26 e il 32%). La maggior parte dei corsi attivati, sia nelle regioni del Nord Est che in tutto il Paese, ha riguardato la categoria degli occupati e quella degli apprendisti: nel 2005/06 in Italia per queste due tipologie di utenza sono stati attivati il 65% dei corsi, nel Nord Est il 74%. Va sottolineato, però, che, in alcune regioni come il Veneto la gran parte dei corsi conteggiati nella tipologia degli apprendisti sono costituiti da percorsi individuali. I dati relativi al allievi coinvolti nelle attività formative ricalcano a grandi linee quanto evidenziato in relazione ai corsi attivati. In Italia l ammontare complessivo ha registrato continue oscillazioni dalla seconda metà degli anni 90 ad oggi e nel 2005/06 è sceso a quota partecipanti, in meno rispetto al 2004/05. Con riferimento alle regioni del Nord Est, la serie storica risulta in crescita fino al 2003/04, anno in cui gli allievi coinvolti nelle attività di formazione professionale sono stati oltre ; nei due anni successivi i numeri sono scesi fino a raggiungere quota nel 2005/06. In Italia il 38% degli allievi frequentanti corsi di formazione professionale fa parte della categoria degli occupati; seguono i partecipanti dei corsi di I livello (16%) e quelli di II livello (12%), cui fanno parte anche i corsi di istruzione e formazione tecnica superiore (Ifts). Nel Nord Est, gli occupati sono il 30% del totale, seguiti dai partecipanti ai corsi di II livello (21%) e da quelli del I livello (12%). I tipi di corso: rilevante numericamente la formazione per gli occupati ma prevalente la formazione per i giovani I dati del 2005/06 mostrano che in Italia il 43% dell utenza complessiva della formazione professionale è giovane, il 38% è costituita da adulti occupati e il 14% da adulti disoccupati. A parte il dato anomalo del 2004/05, in cui prevaleva la formazione per adulti occupati (44,5%) su quella rivolta ai giovani (39,8%), dal 2000 la percentuale di utenti giovani si è mantenuta tra il 43 e il 47% dell utenza complessiva, mentre quella relativa agli adulti occupati è oscillata tra il 38% e il 41%. A livello nazionale, la percentuale di adulti disoccupati coinvolti in attività di formazione professionale ha registrato un andamento variabile tra il 12% e il 14%, con valori massimi attorno al 15% nel 2001/2002 e nel 2004/05. Va ricordato che questa categoria di utenza, raggruppando diverse tipologie, tra le quali i disoccupati e i lavoratori in mobilità, risente delle dinamiche congiunturali del mercato del lavoro e delle disponibilità di 1

2 finanziamenti di progetti ad hoc per l integrazione lavorativa. Nel Nord Est i dati relativi all offerta formativa per i giovani risultano amplificati rispetto al resto d Italia. Negli ultimi anni, poi, i corsi di formazione professionale coinvolgono una percentuale di giovani sempre maggiore (dal 45% del 2003/04 al 52% del 2005/06, mentre la quota di adulti occupati risulta in progressivo e sensibile calo (dal 43% al 30%). Il primato dei giovani tra gli utenti della formazione professionale, sia a livello nazionale che locale, naturalmente dipende fortemente dalla formazione per l apprendistato, che dal 2002/03 ha assunto un ruolo assolutamente predominante. I numeri delle regioni del Nord Est sul totale nazionale: un contributo alla formazione professionale altamente significativo Analizzando più in dettaglio le diverse tipologie di formazione si osserva quanto segue: La quota del Nord Est sul totale nazionale per quanto riguarda il corsi di formazione di primo livello, è scesa negli ultimi anni dal 20% al 17%, con un allievi coinvolti variabile tra il 15% e il 19%; Dal 1999/00 si è assistito ad un notevole incremento dell offerta e della partecipazione ai corsi di secondo livello della formazione giovani, che nel 2005/ ha raggiunto una quota prossima al 46% sul totale italiano in termini di corsi attivati. La percentuale di allievi partecipanti è balzata al 40% sul totale nazionale; Tipicamente oscillante risulta l andamento del corsi per apprendisti nel Nord Est rispetto al resto del Paese. Negli ultimi anni la percentuale ha registrato variazioni tra il 25% del 2001/02 e il 70% del 2005/06. Su quest ultimo dato, però, va ricordato che in Veneto sono stati conteggiati i voucher rilasciati e non il corsi attivati. Per quanto riguarda il allievi coinvolti nei percorsi di formazione per l apprendistato attivati nelle regioni del Nord Est, essi sono scesi dal 61,5% sul totale nazionale del 2000/01 al 24% del 2002/03. Nel 2005/06 la percentuale è salita al 27%. In riferimento alla formazione per occupati, la percentuale di corsi attivati nelle regioni del Nord est sul totale nazionale negli ultimi anni ha registrato un andamento discontinuo ma tendenzialmente in decrescita. Il valore massimo si è registrato nel 1999/2000 con il 37% di corsi sul totale italiano; negli anni successivi la quota nordestina è andata progressivamente diminuendo fino a raggiungere nel 2005/06 il 18%, pari al 17,5% dell utenza totale nazionale. Per quanto riguarda, infine, l offerta di formazione per i soggetti a rischio esclusione, nel Nord Est fino al 2002/03 sono stati attivati annualmente tra il 21% e il 25% del totale dei corsi; negli anni successivi (a parte il 2004/05), la quota riferita al Nord Est è salita al 32%, coinvolgendo una percentuale di utenti superiore al 22% sul totale nazionale. Note sulla fonte I dati sono ricavati dagli annuali Rapporti Isfol: - per il sono tratti da Isfol, Formazione e occupazione in Italia e in Europa, FrancoAngeli, Milano, (cfr. pure Isfol, Statistiche sulla formazione professionale, n. 1, dicembre 2001). - per il sono tratti da Isfol, Rapporto 2002, FrancoAngeli, Milano, dal 2001/02 sono tratti da Isfol, Statistiche sulla formazione professionale (anni vari) 2

3 Tab. I5.1 La formazione professionale regionale: l offerta realizzata Primo livello Secondo livello (incluso il raccordo formazione istruzione) Disoccupati Occupazione critica (inclusi i lavoratori in mobilità) Occupati Apprendisti Soggetti a rischio di esclusione e promozione occ. femminile Altri (inclusa la formazione permanente) numero numero numero numero numero numero numero numero numero numero numero numero corsi allievi corsi allievi di corsi di allievi di corsi di allievi di corsi di allievi di corsi* di allievi di corsi allievi di corsi di allievi corsi di allievi TRENTO BOLZANO VENETO FRIULI VENEZIA GIULIA *: nel 2005/06 in Veneto sono stati considerati il voucher e non il corsi 3

4 Tab. I5.2 La formazione professionale regionale: l offerta realizzata NORD EST Primo livello corsi allievi Secondo livello (incluso il raccordo formazione istruzione) corsi Disoccupati Occupazione critica (inclusi i lavoratori in mobilità) Occupati allievi corsi allievi corsi allievi corsi allievi Apprendisti Soggetti a rischio di esclusione e promozione occ. femminile corsi allievi corsi allievi corsi Altri allievi corsi allievi ITALIA Quota Nord Est su Italia ,1% 18,8% 28,5% 25,3% 17,2% 7,2% 18,7% 27,3% 37,1% 32,3% 45,9% 48,8% 21,4% 18,2% 35,7% 49,6% 29,5% 27,2% ,4% 15,1% 24,1% 23,0% 11,2% 4,9% 71,7% 68,8% 27,7% 20,2% 59,6% 61,5% 20,8% 14,9% 64,3% 66,1% 27,9% 23,2% ,3% 16,2% 26,6% 27,7% 23,7% 10,0% 0,1% 0,2% 18,3% 15,8% 24,9% 43,0% 23,4% 13,3% 78,3% 89,0% 21,2% 20,1% ,0% 15,1% 32,5% 22,7% 17,7% 4,7% 7,9% 1,7% 18,7% 19,3% 34,8% 24,4% 25,0% 17,9% 47,3% 81,7% 26,0% 19,7% ,8% 19,2% 35,1% 24,2% 18,4% 3,6% 3,9% 12,5% 25,4% 26,8% 43,0% 32,2% 32,3% 21,0% 83,3% 88,0% 31,9% 24,3% ,5% 20,9% 27,1% 22,8% 30,0% 20,1% 60,6% 10,8% 21,2% 15,7% 39,8% 30,8% 13,8% 9,1% 73,3% 80,2% 27,9% 19,3% ,0% 16,6% 45,8% 40,1% 23,4% 11,2% 13,6% 4,6% 17,7% 17,5% 70,1% 26,9% 31,7% 23,9% 35,2% 35,8% 37,9% 21,8% 4

5 Tab. I5.3 La formazione professionale regionale: l offerta realizzata (n allievi per corso) Primo livello TRENTINO ALTO ADIGE Secondo livello (incluso il raccordo formazione istruzione) Disoccupati Occupazione critica (inclusi Occupati Apprendisti i lavoratori in mobilità) Soggetti a rischio di esclusione e promozione occ. femminile VENETO FRIULI VENEZIA GIULIA NORD EST ITALIA Altri 5

6 Tab. I5.4 La formazione professionale regionale: l offerta realizzata (n allievi totali per tipologia di utenza) Formazione giovani Formazione adulti occupati Formazione adulti disoccupati TRENTINO ALTO ADIGE VENETO FRIULI VENEZIA GIULIA NORD EST ITALIA Quota Nord Est su Italia ,48% 32,33% 16,91% 49,61% 27,22% ,98% 20,24% 21,15% 66,09% 23,16% ,86% 15,80% 9,03% 89,02% 20,14% ,65% 19,33% 12,69% 81,71% 19,72% ,55% 26,85% 13,49% 87,97% 24,29% ,68% 15,67% 15,02% 80,17% 19,29% ,43% 17,48% 14,08% 35,80% 21,79% Altri 6

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