enerpl s o c i e t à d i i n g e g n e r i a COMUNE DI CAMPOGALLIANO Piazza V. Emanuele II, CAMPOGALLIANO (MO) RELAZIONE DESCRITTIVA

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1 enerpl s o c i e t à d i i n g e g n e r i a n S.r.l. COMUNE DI CAMPOGALLIANO Piazza V. Emanuele II, CAMPOGALLIANO (MO) RELAZIONE DESCRITTIVA OPERE EDILI OPERE DA IDRAULICO OPERE DA ELETTRICISTA Adeguamento alle norme di sicurezza degli edifici scolastici SCUOLA MEDIA S. G. BOSCO Via Barchetta n 2 Campogalliano (MO) Direttore Tecnico: Progettista: Ing. Faglioni Paolo Ordine Ingegneri Prov. Modena n. 508 Ing. Grassilli Andrea Ordine Ingegneri Prov. Bologna n.6719/a Carpi (MO), 29 febbraio 2008 Enerplan S.r.l Società di ingegneria Via G.Donati, CARPI (MO) C.P. 391 Tel Fax C.F. e P.IVA http : // e_mail: Capitale sociale i.v.

2 INDICE INDICE 2 REVISIONE DEL DOCUMENTO 3 1. Premessa 4 2. Descrizione dello stato attuale 4 3. Normativa in vigore 5 4. Interventi dei adeguamento previsti Adeguamento dei locali archivio, deposito, biblioteca, aule didattiche, aule per esercitazioni Adeguamento dei locali tecnologici (centrale termica, locale uadri elettrici, vano ascensore e locale macchine ascensore) Adeguamento dei vani scala Installazione di impianto rivelazione fumi ed allarme incendi Integrazione impianto elettrico ed impianto elettrico di emergenza Adeguamento sistema di vie di esodo e creazione di nuove uscite di sicurezza Installazione nuovo impianto idrico antincendio e gruppo di pressurizzazione Integrazione estintori portatili 9 2

3 REVISIONI DEL DOCUMENTO Emissione documento AG PF Rev. Data Descrizione Verifica Approvazione Data Firma Data Firma Codice progetto File Data elaborato Rev. Sostituisce 262.E253 RELGEN E253 SA n. 0 Tutti i diritti sono riservati Vietata la riproduzione del documento 3

4 1. Premessa La presente relazione tecnica ha per oggetto l illustrazione delle scelte relative alla ristrutturazione ed alla conseguente esecuzione degli interventi per l adeguamento dell edificio scolastico di tipo pubblico, denominato Scuola Media San Giovanni Bosco, sita in Via Barchetta n. 2 a Campogalliano (MO). Tali interventi riguarderanno le modifiche richieste dalla normativa vigente in tema di sicurezza e prevenzione incendi dell attuale edificio scolastico ed, in particolare, rispetto al Decreto Ministeriale del 26/08/1992 Norme di prevenzione incendi per l edilizia scolastica. In particolare gli interventi riguarderanno le seguenti macro-aree: Adeguamento dei locali archivio, deposito, biblioteca, aule didattiche, aule per esercitazioni; Adeguamento dei locali tecnologici (centrale termica esterna, locale uadri elettrici, vano ascensore e locale macchine ascensore; Adeguamento vani scala; Installazione di impianto rivelazione fumi ed allarme manuale incendi; Integrazione impianto elettrico ed illuminazione di emergenza; Installazione di nuovi estintori di tipo portatile; Adeguamento del sistema di vie di esodo e creazione di nuove uscite di emergenza; Installazione di nuovo impianto idrico antincendio e del gruppo di pressurizzazione. La centrale termica risulta essere posta all interno di un locale esterno, distante alcune decine di metri rispetto alla scuola media S. Giovanni Bosco. 2. Descrizione dello stato attuale La scuola è realizzata con strutture portanti in cemento armato prefabbricato con solaio in latero-cemento. L'edificio esistente è costituito da una struttura fuori terra disposta su due livelli ed avente altezza antincendi inferiore a 12 metri e da un piano interrato. Al suo interno l edificio presenta varie aree dedicate o all insegnamento differenziato dei ragazzi o alle attività comuni e di gruppo; i locali previsti, in accordo con gli elaborati grafici allegati, risultano disposte nel seguente modo: Piano interrato Archivio 1 Archivio 2 4

5 Piano terra Palestra e locali annessi (spogliatoi e docce maschi/femmine, deposito attrezzi) Locale uadri elettrici Atrio e Pronto soccorso N. 6 aule, comprensiva di servizi igienici Uffici (segreteria, personale, direzione, dirigente scolastico), comprensiva di servizi Archivio corrente Biblioteca e sala insegnanti Aula applicazioni tecniche, comprensiva di servizi Deposito 1 e pulizie Sala riunioni Piano primo N. 6 aule, comprensiva di servizi igienici Locale uadri elettrici Aula video Aula speciale (laboratorio chimico) Aula musica Aula computer Aula educazione artistica Aula tecnica Corridoi e ripostiglio Si precisa che non è prevista la presenza né di un locale cucina né di un locale mensa. Si precisa inoltre che la centrale termica, al servizio della scuola media (oggetto della domanda di finanziamento INAIL 2007) e della scuola elementare Marconi (non rientrante nel bando INAIL 2007) è ubicata all esterno in via F.lli Cervi, entro locale a parte e contestualizzabile dalla planimetria generale. Si rimanda agli elaborati grafici allegati per i chiarimenti necessari alla contestualizzazione di ogni locale. 3. Normativa in vigore Tali interventi risultano necessari nell ambito di un generale intervento di ristrutturazione che sta interessando l intero complesso scolastico, denominato Scuola Media San Giovanni Bosco, sita in Via Barchetta n. 2 a Campogalliano (MO), al Decreto Ministeriale del 26/08/1992 Norme di prevenzione incendi per l edilizia scolastica. 5

6 4. Interventi di adeguamento previsti Di sotto si riporta sinteticamente la descrizione degli interventi previsti, per ogni macro-area di cui al paragrafo 1, per l adeguamento alle norme di sicurezza e di prevenzione incendi, rimandando agli elaborati grafici allegati alla presente per la visualizzazione delle diverse aree di intervento. 4.1 Adeguamento dei locali archivio, deposito, biblioteca, aule didattiche, aule per esercitazioni I locali denominati archivi, deposito e biblioteca, allo stato attuale, non possiedono le caratteristiche di cui ai punti 6.2 del D.M. 26/08/1992, di seguito elencate: - strutture di separazione con caratteristiche di resistenza al fuoco REI 60; - porte di accesso con caratteristiche di resistenza al fuoco REI 60 e munite di dispositivo di autochiusura; - porta di emergenza di larghezza minima 1,20 m. con caratteristiche di resistenza al fuoco REI 60 e munite di dispositivo di autochiusura (ove previsto); - rivelatore ottico di fumo collegato ad impianto di allarme incendio e targhe di tipo otticoacustico; - pulsante di attivazione manuale allarme incendio; - illuminazione di emergenza; - compartimentazione tubazioni di scarico servizi mediante collari termoespandenti o cassonetti in calcio silicato aventi caratteristiche di resistenza al fuoco REI 60; - ventilazione naturale non inferiore ad 1/40 della superficie in pianta; - presenza di un estintore portatile con carica minima di 6 Kg e capacità estinguente non inferiore a 21A 113 BC. In particolare l intervento di compartimentazione riguarda l applicazione di contropareti in calcio silicato o materiale analogo, alle attuali pareti dei locali denominati archivi, deposito e biblioteca, al fine di ottenere una parete verticale avente caratteristiche di resistenza al fuoco REI 60. Inoltre sarà realizzata l aerazione del locale, tramite la sostituzione di parte degli infissi esistenti con grigliature metalliche antipioggia e antivolatile oppure tramite la motorizzazione di parte dell infisso ed il collegamento con l impianto di rilevazione incendi. Le aule per esercitazioni, poste al piano primo, dovranno rispettare il punto 6.1 del D.M. 26/08/1992, con le seguenti indicazioni: - strutture di separazione con caratteristiche di resistenza al fuoco REI 60; - porte di accesso con caratteristiche di resistenza al fuoco REI 60 e munite di dispositivo di autochiusura; - porta di emergenza di larghezza minima 1,20 m. con caratteristiche di resistenza al fuoco REI 60 e munite di dispositivo di autochiusura (ove previsto); - illuminazione di emergenza. 6

7 Le aule didattiche, presenti in numero di sei al piano terra e sei al piano primo dell edificio scolastico, dovranno prevedere la realizzazione di una bussola interna per la creazione della porta di ingresso ed uscita con verso di apertura verso l esodo e senza che uesta determini una riduzione della larghezza della via di esodo (corridoio) al di sotto di 1,20 m. 4.2 Adeguamento dei locali tecnologici (centrale termica esterna, locale uadri elettrici, vano ascensore e locale macchine ascensore Il locale centrale termica, collocata esternamente alla scuola (lato sud-ovest, Via F.lli Cervi) come si evince dalla planimetria generale, allo stato attuale risulta carente nel rispetto del D.M. 12/04/1996 Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, la costruzione e l esercizio degli impianti termici alimentati da combustibili gassosi ; pertanto gli interventi previsti riguarderanno i seguenti punti: - realizzazione di nuovi canali da fumo e canne fumarie per i uattro generatori di calore installati; - installazione di un impianto di rivelazione gas metano con relativo dispositivo automatico di intercettazione (elettrovalvola); - adeguamento contatore gas metano e tubazione gas metano. Il locale uadri elettrici, posto al piano terra nei pressi dell atrio, dovrà essere possedere strutture di separazione e porte con caratteristiche di resistenza al fuoco REI 60 e porte di accesso dotate di congegno di autochiusura. Il vano ascensore, collegante i due livelli fuori terra dell edificio scolastico, sarà adeguato conformemente alle disposizioni vigenti tramite la creazione di una superficie di aerazione in sommità pari almeno a 0,20 m 2, protetta contro gli agenti atmosferici. Il locale macchine ascensore, invece, dovrà essere possedere strutture di separazione e porte con caratteristiche di resistenza al fuoco REI 60 e porte di accesso dotate di congegno di autochiusura ed aerazione minima pari a 0,05 m Adeguamento dei vani scala L edificio scolastico presenta due vani scala, di tipo aperto, per i uali occorrerà realizzare la superficie netta di aerazione permanente in sommità non inferiore a 1 m 2, tramite la motorizzazione dell infisso esistente collegato ad impianto rivelazione incendi. 4.4 Installazione di impianto rivelazione fumi ed allarme manuale incendi L edificio scolastico necessita dei seguenti interventi: - installazione di una centralina di rivelazione incendi, da porsi in locale presidiato, e di rilevatori ottici di fumo da installare lungo i vani scala, i locali archivio/depositi e la biblioteca; 7

8 - integrazione dell attuale impianto di allarme manuale incendi tramite l installazione, all interno dei locali archivio/depositi e lungo le vie di esodo, di pulsanti di allarme manuale e di relativa targa ottico-acustica; - installazione di impianto rivelazione gas metano per la centrale termica. 4.5 Integrazione impianto elettrico ed impianto elettrico di emergenza L attuale impianto elettrico e l impianto elettrico di emergenza dovrà essere potenziato con i seguenti interventi: - integrazione e/o sostituzione delle attuali plafoniere di emergenza lungo le vie di esodo e nei locali archivio/depositi; - inserimento di pulsante generale per il sezionamento dell energia per l intero edificio. 4.6 Adeguamento del sistema di vie di esodo e creazione di nuove uscite di emergenza L intervento principale previsto riguarderà l installazione di una nuova scala di sicurezza esterna, di tipo metallico, che consentirà il regolare deflusso degli occupanti delle aule didattiche al piano primo; tale intervento consentirà il rispetto del punto 5.4 del D.M: 26/08/1992 relativamente alla lunghezza massima dei percorsi di esodo che non può superare i 60 m.; inoltre occorrerà creare l uscita di sicurezza, provvista di maniglione antipanico, che immetta sulla scala esterna. Le aule didattiche, presenti in numero di sei al piano terra e sei al piano primo dell edificio scolastico, dovranno prevedere la realizzazione di una bussola interna per la creazione della porta di ingresso ed uscita con verso di apertura verso l esodo e senza che uesta determini una riduzione della larghezza della via di esodo (corridoio) al di sotto di 1,20 m. Zona spogliatoi palestra: si prevede una rivisitazione degli accessi ai tre spogliatoi della palestra mediante la creazione di nuove tramezze e relative porte di accesso, le uali dovranno aprire verso l esodo degli occupanti senza ridurre la larghezza del corridoio che porta verso l uscita di sicurezza. 4.7 Installazione di nuovo impianto idrico antincendio e gruppo di pressurizzazione Per uanto riguarda l impianto di estinzione incendi, la scuola media sarà protetta da una rete di idranti collegati tra loro e da montanti per il collegamento con gli idranti al piano interrato e primo. Le rete antincendio, in parte interrata in ed in parte esterna, sarà costituita complessivamente da 10 idranti UNI 45, ripartiti in n. 1 al piano interrato, n. 6 al piano terra e n. 3 al piano primo, come mostrano gli elaborati grafici allegati; essi saranno collegati in modo da garantire la protezione di ogni punto dell attività (per la posizione ed il numero si rimanda agli elaborati grafici); inoltre sarà previsto attacco di mandata per il collegamento con le autopompe VV.F. La nuova linea antincendio sarà in polietilene ad alta densità posata su letto di sabbia lavata e provvista di bandella di segnalazione ed in gran parte a sviluppo interrato e, all interno del fabbricato, sarà eseguita a vista in acciaio nero con giunzioni saldate, con coibentazione in guaina elastomerica e rivestimento in lamierino di alluminio. Le caratteristiche idrauliche dell impianto saranno tali da garantire una portata minima di 360 l/min per ogni colonna montante (euivalente al contemporaneo funzionamento di 3 idranti UNI 8

9 45 con portata singola pari a 120 l/min per idrante) ed una pressione residua al bocchello di 1,5 bar (punto 9.1 del D.M. 26/08/1992). Visto i bassi valori di pressione dinamica della rete acuedottistica del comune di Campogalliano, l alimentazione dell impianto idrico antincendio sarà garantita da un gruppo di pressurizzazione di tipo integrato (cisterna di accumulo acua e vano pompe antincendio in un unico elemento interrato) a norma Uni EN così composto: - n. 1 pompa jocker, avente la funzione di garantire la pressione costante nell anello ad impianto fermo; - n. 1 pompa d impianto che preleverà direttamente acua dalla riserva idrica interrata avente capacità minima pari a 43 m 3 al fine di garantire il funzionamento dell impianto per almeno 60 minuti. Il reintegro della riserva idrica interrata, di capacità minima pari a 43,0 m 3 (120 l/min x 3 idranti x 60 minuti primi x 2 colonne) sarà assicurato mediante collegamento con l acuedotto comunale. Il posizionamento degli idranti permetterà con la tubazione flessibile di raggiungere ogni locale della scuola. La rete idrica sarà protetta dal gelo, dagli urti e dal fuoco. Il vano tecnico di contenimento del collettore antincendio sarà provvisto di tutti i componenti di regolazione, controllo, ritegno, sezionamento ed indicazione dei valori di esercizio necessari per il corretto funzionamento dell impianto, nonché di circuito di prova idraulica delle pompe antincendio composta da valvola di intercettazione manuale, manometro di indicazione pressione e flussimetro di lettura portata; tale dispositivo consentirà di eseguire una prova periodica di funzionamento dell impianto constatandone anche i valori di resa. Essendo il locale posto all esterno dell edificio, lo stesso verrà dotato di ventilconvettore elettrico per evitare fenomeni di eccessivo abbassamento della temperatura interna dello stesso (minima temperatura ammissibile 5 C). 4.8 Integrazione estintori portatili Il parco estintori presenti attualmente dovrà essere integrato con l inserimento di diversi estintori, del tipo a polvere o ad anidride carbonica, lungo le vie di esodo e nei pressi dei locali con rischio d incendio. Con osservanza. Il Direttore Tecnico Ing. Paolo Faglioni Il Progettista Ing. Andrea Grassilli 9

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