INVESTIRE IN VIETNAM OPPORTUNITÀ E SFIDE

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "INVESTIRE IN VIETNAM OPPORTUNITÀ E SFIDE"

Transcript

1 INVESTIRE IN VIETNAM OPPORTUNITÀ E SFIDE Marzo

2 Il presente documento è stato redatto da Giandomenico Milano nel marzo 2008 per incarico e sotto la supervisione del direttore dell Ufficio dell Istituto nazionale per il commercio estero (ICE) di Ho Chi Minh City, Marco Saladini. Esso fa parte del progetto Desk investimenti e privatizzazioni realizzato di concerto dall Area Collaborazione industriale e rapporti con le organizzazioni internazionali dell Ice e dall Ufficio Ice di Ho Chi Minh City, con fondi del programma promozionale ordinario , finanziato dal Ministero del Commercio internazionale. L autore e il supervisore ringraziano Simonetta Di Tommaso dell Ice per i preziosi suggerimenti, nonché Stefano Cartoni di Merloni Termosanitari e Marco Magni di Perfetti Van Melle Vietnam per il sostegno offerto alla redazione dei casi di successo. 2

3 INDICE 1. IL VIETNAM NELL ECONOMIA GLOBALE Quadro economico Le riforme Gli impegni presi nei confronti dell Omc Accordi regionali di integrazione commerciale QUADRO NORMATIVO Investimenti diretti esteri (Ide) Forme permesse per gli Ide... 9 Società a responsabilità limitata (Srl)... 9 Società per azioni (Spa) Contratto di collaborazione commerciale, o business cooperation contract (Bcc).. 11 Contratti Bot, Bto e Bt Limiti agli investimenti diretti esteri Agevolazioni concesse dallo stato e dagli enti locali Costituzione di società Ufficio di rappresentanza Filiale Diritto d uso dei terreni Epz, Iz e parchi tecnologici Regime fiscale Tassa sui redditi delle società Imposta sul valore aggiunto (Iva) REPERIBILITÀ DEI FATTORI DELLA PRODUZIONE Sistema bancario Forza lavoro Energia e telecomunicazioni Energia elettrica Telecomunicazioni Dotazione infrastrutturale e servizi di logistica Alta tecnologia e know how STORIE DI SUCCESSO Perfetti -Van Melle Merloni Termosanitari OPPORTUNITÀ E SFIDE ISTITUZIONI COMPETENTI IN MATERIA DI INVESTIMENTI Ministry of Planning and Investment (Mpi) Ministry of Industry and Trade (Moit) Ministry of Science and Technology (Most) Autorità locali Vietnam Chamber of Commerce and Industry Istituto nazionale per il Commercio Estero (Ice) European Chamber of Commerce (Eurocham) Istituti di credito italiani operanti in Vietnam Per saperne di più

4 1. IL VIETNAM NELL ECONOMIA GLOBALE 1.1 Quadro economico Il Vietnam è un paese di medie dimensioni con una popolazione di oltre 84 milioni di abitanti, nel quale coesistono un sud più avanzato e industrializzato e un nord più popoloso e più dedito all agricoltura. Il 26,2% della popolazione vietnamita ha meno di 15 anni e il 60% ha meno di trent anni ed è quindi nato all indomani del conflitto tra Vietnam e Usa. Tra il 2002 e il 2007 il prodotto interno lordo (Pil) reale è cresciuto in media del 7,8 per cento, toccando i 66,4 miliardi di dollari statunitensi (Usd). Il 2007 si è concluso con un aumento dell 8,3 per cento. Il Pil pro capite ha raggiunto gli 832 Usd ed entro il 2009 il paese dovrebbe superare la soglia dei Usd e raggiungere lo status di middle income country 1. L agricoltura contribuisce alla formazione del Pil per il 20 per cento, l industria per il 42 per cento e i servizi per il 38 per cento. La forza lavoro totale ammonta a 45,7 milioni di unità, occupati per il 56 per cento in agricoltura, il 14 per cento nell industria e il 30 per cento nei servizi. Il tasso di disoccupazione urbana nel 2007 è stato stimato al 4,6 per cento dal General Statistics Office. Il 2007 si è rivelato un anno particolarmente positivo in termini di attrazione di investimenti diretti esteri (Ide). Il paese ha infatti visto affluire 20,3 miliardi di Usd di Ide, il 69 per cento in più rispetto all anno precedente. Nell ottenimento di tale risultato, ha giocato un ruolo fondamentale il nuovo clima di fiducia seguito all adesione all Organizzazione Mondiale del Commercio (Omc). I principali Paesi investitori in Vietnam sono, nell ordine, Corea del Sud, Singapore, Taiwan, Giappone e Hong Kong. Tra i membri dell Unione Europea, è significativa la presenza di Francia e Olanda che occupano la nona e la decima posizione. Gli Ide hanno interessato soprattutto Ho Chi Minh City, centro economico del Vietnam, le province vicine Dong Nai, Binh Duong, Ba Ria-Vung Tau e Long An, e Hanoi. In rialzo i flussi verso le province centrali Danang e Phu Yen. Gli Ide in Vietnam riguardano principalmente il settore dell industria e in particolare l industria leggera, tuttavia con la progressiva apertura del mercato dei servizi seguita all adesione all Omc (vedi infra) il terziario comincia ad essere al centro degli interessi stranieri (8,5 miliardi nel 2007). 1 La Banca Mondiale considera paesi a reddito medio quelli con un reddito pro capite superiore ai 905 Usd. Già nel 2007 la BM ha precluso al Vietnam la possibilità di prendere i prestiti dell International Development Association, riservati ai paesi meno sviluppati. 4

5 Vietnam: principali indicatori economici e sociali Indicatore Unità di misura Pil reale Var.% 7,3 7,8 8,4 8,2 8,5 Pil a prezzi correnti miliardi Usd 39,7 45,6 53,8 60,9 71,0 Pil procapite a prezzi correnti Usd Inflazione var.% 3,2 7,7 8,3 7,5 12,6 Esportazioni miliardi Usd 20,1 26,5 32,4 39,8 48,4 Impotazioni miliardi Usd 25,2 32,0 37,0 44,9 60,8 Ide in entrata autorizzati miliardi Usd 3,1 4,5 6,8 10,2 20,3 Propensione agli scambi con l'estero % interscambio/pil 114,3 128,2 129,0 139,2 153,9 Debito estero miliardi Usd 14,1 14,4 17,4 19,5 21,3 Debito pubblico % Pil 41,1 42,7 44,0 42,8 43,3 Fonte: General Statistics Office, Asian Development Bank ed Economist intelligence unit Tavola Le riforme Con la politica del rinnovamento, doi moi in vietnamita, iniziata a partire dalla seconda metà degli anni 80, il Vietnam ha intrapreso un lento ma deciso cammino verso l apertura internazionale. Del modello politico-economico adottato, il socialismo orientato al mercato, fa parte l integrazione nel sistema degli scambi economici internazionali e la costruzione di solidi rapporti commerciali su base bilaterale e multilaterale. La politica del doi moi è stata lanciata ufficialmente nel 1986, quando il crollo dell Unione Sovietica, primo mercato di sbocco e fonte vitale di assistenza economica, appariva ormai imminente e il paese si trovava a dover gestire una crisi fiscale e una iperinflazionistica. Le prime riforme miravano ad inserire nell economia meccanismi di mercato, cercando di preservare allo stesso principi di giustizia sociale. La distribuzione della terra su basi egalitarie e la liberalizzazione del mercato dei prodotti agricoli hanno portato in breve tempo a un boom della produzione agricola e ad una significativa riduzione della povertà nelle aree rurali. Nel 1988 l Assemblea Nazionale ha promulgato la prima legge organica in materia di investimenti esteri e, a partire dagli anni novanta, gli Ide hanno cominciato a costituire una risorsa importante per l economia del paese. Dietro la spinta degli incoraggianti risultati ottenuti, il governo ha deciso di continuare sulla strada delle riforme. Negli anni novanta si sono susseguite una nuova legge sul bilancio statale, che ha garantito maggiore trasparenza ed efficacia alla raccolta fiscale, e normative più moderne ed efficienti in materia di servizi di pubblica utilità, investimenti e impresa. L entrata nell Organizzazione mondiale del commercio (Omc), avvenuta nel gennaio 2007 dopo undici anni di negoziati, ha rappresentato l ideale coronamento di questo processo riformatore. 5

6 1.3 Gli impegni presi nei confronti dell Omc Il Vietnam ha presentato richiesta formale di adesione all Omc nel gennaio Durante i negoziati il governo di Hanoi ha stretto importanti accordi commerciali con i principali membri dell organizzazione: Unione Europea (2004), Cina e Giappone (2005) e Stati Uniti (2006). Nel gennaio 2007, dopo il voto positivo del Consiglio Generale e la ratifica dell Assemblea Nazionale, il Vietnam è diventato a tutti gli effetti membro. Per soddisfare i requisiti di ammissione ha preso importanti impegni nel campo della liberalizzazione del mercato dei servizi, della riduzione delle barriere commerciali e dello smantellamento del sistema di aiuti alle imprese di stato; per portare a compimento i quali, è stato stabilito un calendario di dodici 12 anni ( ). Il livello medio dei dazi doganali scenderà dal 17,4 al 13,4 per cento (tav.2). Sussidi e incentivi ad imprese pubbliche e private dovranno essere drasticamente ridotti, o del tutto eliminati quando incompatibili con le regole dell Omc. In particolare, non sarà più possibile offrire facilitazioni sulla base dell obbligo di esportare o produrre nel paese una proporzione minima predeterminata. Vietnam e Omc: liberalizzazione commerciale 2006 nazione più favorita tasso iniziale Omc tasso finale Omc tempi di implementazione Media semplice 17,3 17,2 13,4 entro 2019 Prodotti agricoli 25,7 27,3 21,7 entro 2012 Prodotti non agricoli 16,3 15,8 12,2 entro 2019 Acciaio 7,7 17,7 13,0 entro 2014 Tessile e abbigliamento 36,4 13,6 13, Calzature 43,9 35,8 27, Automobili e altri veicoli a motore 55,5 84,8 58,7 entro 2019 Automobili nuove 90,0 100,0 70,0 entro 2014 Motocicli 90,0 100,0 74,3 entro 2019 Macchinari/ Attrezzature elettriche 8,2 10,8 8,1 entro 2012 Fonte: Omc Tavola 2 Di notevole interesse sono poi gli impegni presi nel campo della liberalizzazione del mercato dei servizi (tav.3). Dal 2007 è possibile stabilire compagnie assicurative e banche di proprietà straniera al 100 per cento. Il settore della distribuzione dovrebbe diventare totalmente aperto agli operatori stranieri dal 1 gennaio L adesione all Omc, se da un lato rappresenta il punto di arrivo di un processo ventennale, dall altro comporterà inevitabilmente un ulteriore spinta verso più profonde riforme economiche. 6

7 Vietnam e Omc: liberalizzazione mercato dei servizi Scadenza Gennaio 2007 Gennaio 2008 Gennaio 2009 Gennaio 2010 Gennaio 2011 Gennaio 2012 Gennaio 2014 Gennaio 2015 Impegno Possibilità di stabilire una presenza commerciale, con i limiti elencati di seguito Possibilità di detenere il il 49% di una JV nei settori estrattivo e relativi servizi tecnici, servizi di riparazione di macchine e attrezzature (1), distribuzione (1) (2), franchising, servizi di intermediazione finanziaria, trasporto per vie dwacqua interne, trasporto ferroviario e stradale, altri servizi ausiliari per il trasporto Possibilità di detenere il 50% di una JV nei settori trasporto e movimentazione di container Possibilità di detenere il 51% di una JV nei settori recapito, smaltimento rifiuti, consulenza ambientale, trasporto marittimo (1) (con limiti al numero di JV), disbrigo formalità doganali, magazzinaggio di container, manutenzione di aeromobili, magazzinaggio e agenzia per imprese di trasporto merci Possibilità di stabilire una JV nel settore istruzione terziaria e per adulti, una JV o una impresa interamente controllata nel settore bancario, con requisiti diversi a seconda del tipo di impresa Possibilità di detenere più del 49% di unwimpresa nei settori distribuzione (1) (2) e franchising Possibilità di avere clienti di nazionalità vietnamita per gli studi di architettura e/o urbanistica, le imprese dei settori consulenza fiscale (3), ingegneria, consulenza informatica, assicurazioni e costruzioni sprovviste di soci vietnamiti Possibilità di detenere il il 51% di una JV nel settore servizi tecnici a imprese operanti nel settore estrattivo e di riparazione di macchine e attrezzature (1) Possibilità di detenere il 100% di imprese nei settori distribuzione (1) (2), franchising, pubblicità e/o ricerche di mercato e istruzione terziaria e per adulti (3) Possibilità di creare filiali per le imprese dei settori consulenza informatica, consulenza aziendale e costruzioni Possibilità di detenere il 50% di una JV nel settore dei servizi alle imprese manifatturiere Possibilità di detenere il 51% di una JV operante nel settore estrattivo, del trasporto stradale (3) e degli altri servizi ausiliari per il trasporto Rimozione delle restrizioni residue nei settori distribuzione (2) e istruzione terziaria e per adulti Possibilità di detenere il 100% di imprese nei settori servizi a imprese operanti nel settore estrattivo, servizi di riparazione di macchine e attrezzature (1), smaltimento rifiuti, consulenza ambientale Possibilità di aprire filiali di imprese estere di assicurazione (ramo vita a parte) e di intermediazione finanziaria Possibilità di detenere il 49% di una JV nel settore dellwintrattenimento Possibilità di detenere il 100% di imprese nei settori servizi di recapito, servizi a imprese manifatturiere, intermediazione finanziaria, estrattivo, di trasporto marittimo (senza limitazioni di tipo di attività e di numero di imprese), disbrigo di formalità doganali e manutenzione di aeromobili Possibilità di detenere il 100% di imprese nei settori magazinaggio di container, magazzinaggio e agenzia per imprese di trasporto merci e altri servizi ausiliari per il trasporto Rimozione delle restrizioni residue nei settori ristorazione e ospitalità Fonte: Saladini, L accessione del Vietnam all Organizzazione mondiale del commercio, Rapporto ICE 2006/07 Tavola Accordi regionali di integrazione commerciale Il Vietnam è parte dell Association of South East Asian nations free trade area (Afta) 2. Gli accordi Afta prevedono l eliminazione entro il 2015 di tutte le barriere commerciali, tariffarie e non tariffarie, tra gli Stati membri. L accordo permette, tuttavia, 2 Sono membri dell Afta: Brunei, Indonesia, Malesia, Filippine, Singapore, Tailandia. Vietnam, Laos, Birmania e Cambogia. 7

8 alcune eccezioni per particolari settori economici e per i paesi più poveri. Da parte vietnamita si registra una forte resistenza nell aprire effettivamente settori protetti quale ad esempio l assemblaggio di auto e motocicli. Ulteriore slancio alle relazioni economiche regionali dovrebbe derivare dai negoziati avviati dall Association of South East Asian nations (Asean) per la realizzazione di zone di libero scambio con la Cina e il Giappone, in virtù di due accordiquadro risalenti rispettivamente al 2002 e al 2003 e che prevedono entrambi la liberalizzazione completata entro il Il Vietnam fa inoltre parte di due importanti organizzazioni per la facilitazione dei rapporti economici. La prima è l Asia Pacific economic co-operation (Apec) e raggruppa i principali paesi asiatici, Russia compresa, gli Stati Uniti d America e l Australia. L Apec mira ad una completa liberalizzazione degli scambi, da compiersi entro il 2010 per le economie più avanzate ed entro il 2020 per quelle ancora in via di sviluppo. Il vertice annuale dell Apec per il 2006 si è tenuto ad Hanoi. La seconda è l Asia Europe meeting (Asem) ed è composta dai paesi membri dell Unione Europea e 13 paesi asiatici. Grazie alla rete di accordi ora delineata il Vietnam potrà proporsi come uno dei paesi ponte verso l area del Sud Est Asiatico. Per farlo, dovrà però migliorare sensibilmente la qualità delle proprie infrastrutture e del quadro normativo e amministrativo e assicurare un adeguata disponibilità di forza lavoro, riducendo i costi operativi e di transazione associati con gli investimenti. 2. QUADRO NORMATIVO 2.1 Investimenti diretti esteri (Ide) Le ultime versioni della legge sugli investimenti 3 e della legge sulle imprese 4, entrambe approvate dall Assemblea Nazionale il 29 novembre 2005 ed entrate in vigore il 1 luglio 2006, costituiscono il quadro di riferimento in materia di investimenti diretti esteri. Esse sono state integrate nel corso del 2006 da 5 decreti e 2 circolari applicative e hanno rappresentato un notevole miglioramento rispetto alle normative preesistenti. 5 Concepite come risposta agli impegni presi dal Vietnam con l Omc, le due leggi tentano di fornire una cornice unica agli investimenti nazionali ed esteri, precedentemente regolati da strumenti legislativi separati. Nella realtà, gli investitori stranieri non sono ancora del tutto equiparati a quelli vietnamiti. 6 Gli investimenti sono divisi in due macrocategorie: investimenti diretti e investimenti indiretti. L articolo 3 della legge sugli investimenti definisce l investimento diretto come una forma di investimento dove l investitore impieghi capitali propri e partecipi alla gestione dell attività in questione. L investimento indiretto è invece una forma di investimento attraverso l acquisto di azioni, certificati azionari, obbligazioni, 3 Legge n. 59/2005/QH11 4 Legge n. 60/2005/QH11 5 Per l applicazione della legge sugli investimenti, il governo ha emesso, tra gli altri, il decreto n. 108/2006/ND-CP del 22 settembre La legge sugli investimenti nonché altre normative di settore prevedono infatti dei limiti alla partecipazione di invidui e imprese straniere alle attività economiche, sia permanenti che temporanei. 8

9 altri titoli o un fondo comune di investimento e attraverso istituzioni finanziarie intermediarie e dove l investitore non partecipa direttamente alla gestione dell attività di investimento. L articolo 21 elenca le forme attraverso le quali l investimento diretto estero può essere condotto: società a responsabilità limitata, con uno o più soci società per azioni contratti di build operate transfer (Bot), build transfer operate (Bto) e build transfer (Bt) contratti di collaborazione commerciale. La legge sugli investimenti semplifica le procedure di rilascio delle licenze. In virtù della nuova normativa le licenze per gli investimenti di piccola e media taglia, in settori non compresi tra quelli considerati sensibili, possono essere emesse direttamente dalle autorità provinciali, dai consigli di amministrazione dei parchi industriali o delle zone di lavorazione per l esportazione. Ciò costituisce una notevole innovazione rispetto alle normative precedenti, che prevedevano che la maggior parte delle autorizzazioni fosse rilasciata da un ministero. 2.2 Forme permesse per gli Ide Società a responsabilità limitata (Srl) La Srl è una società creata da un singolo investitore o, in seguito ad un contratto di joint venture, da uno o più investitori allo scopo di condurre affari in Vietnam. Gli investitori possono essere indifferentemente stranieri o vietnamiti. Una Srl non può emettere azioni. A socio unico La proprietà dev essere di un organizzazione e non di un individuo. Il proprietario è responsabile dei debiti e delle altre obbligazioni nella misura del capitale legale. La Srl a socio unico è gestita dal Consiglio dei Membri (dove l investitore deve nominare due persone in sua rappresentanza), dal Direttore e dal Presidente della società. Salvo che lo statuto disponga diversamente, il Direttore è il rappresentante legale e deve risiedere permanentemente in Vietnam. Con due o più soci Nella Srl con due o più soci questi ultimi sono responsabili dei debiti e di altre obbligazioni dell impresa soltanto nella misura del capitale sociale. Non può avere più di 50 membri. Al di sotto degli undici membri le norme per la gestione sono analoghe a quelle di una Srl a socio unico, in caso contrario è obbligatorio nominare un Comitato di Controllo. 9

10 Box 1. Investitori stranieri vs. investitori vietnamiti: il rilascio della licenza Gli investitori stranieri godono, in generale, delle stesse possibilità di scelta dei vietnamiti in termini di modalità operative attraverso le quali condurre i propri affari. Esiste, tuttavia, una differenza fondamentale: un operatore straniero dovrà specificare le attività condotte dalla nuova impresa e presentare domanda per il rilascio della licenza di investimento. A seconda della natura del progetto di investimento, la licenza potrà essere ottenuta semplicemente attraverso la procedura di registrazione, o quella di valutazione. La valutazione comporta condizioni più stringenti rispetto alla semplice registrazione, in quanto la struttura del progetto sarà soggetta ad esame. La licenza di investimento è rilasciata all operatore straniero che investe in Vietnam per la prima volta ed è considerata come certificato di registrazione dell attività commerciale, essenziale per creare un entità economica in Vietnam. Proprio sotto questo profilo esiste un trattamento differenziato, poiché agli investitori vietnamiti la licenza di investimento può essere rilasciata successivamente al certificato di registrazione dell attività commerciale e non è richiesta per tutti i progetti. La registrazione è prevista per i progetti di investimento che prevedono un impiego di capitale inferiore ai 300 miliardi di Vnd (circa 12,5 milioni di euro) e che non ricadano nella lista dei settori condizionali. Per gli altri progetti è necessaria la valutazione. Autorità competenti per la registrazione sono i Comitati del Popolo provinciali e i consigli di amministrazione dei parchi industriali o delle zone di lavorazione per l esportazione. I progetti in settori condizionali o di grandi dimensioni necessitano dell approvazione del Primo Ministro e del parere del Ministero per la Programmazione e gli investimenti e di eventuali altri ministeri competenti per materia. Le imprese a partecipazione straniera possono condurre contemporaneamente più di un progetto, ma ogni progetto avrà bisogno di un apposita licenza. Società per azioni (Spa) La Spa è definita come una società con un capitale suddiviso in parti uguali, che prendono il nome di azioni. Gli azionisti, in un numero minimo di tre, rispondono dei debiti e altre obbligazioni societarie solo nella misura del valore complessivo delle loro azioni. La società per azioni ha diritto a emettere obbligazioni per raccogliere capitali in conformità con le vigenti disposizioni di legge. La nuova normativa regolamenta l emissione di azioni ordinarie e preferenziali, tra le quali quelle redimibili, nonché la distribuzione dei dividendi. In assenza di disposizioni contrarie nello statuto le azioni sono trasferibili. La Spa è gestita dal Consiglio degli Azionisti, dal Consiglio di Amministrazione e da un Direttore, in conformità con la prassi internazionale. Si riscontrano difficoltà nel nominare un Direttore generale straniero, in quanto la normativa circa la responsabilità di tale figura manageriale è particolarmente stringente. 10

11 Contratto di collaborazione commerciale, o business cooperation contract (Bcc) Un Bcc è un contratto concluso tra una o più parti vietnamite e una o più parti straniere per svolgere attività di investimento in Vietnam. Per mezzo di un Bcc si opera la suddivisione di oneri, responsabilità e profitti tra le parti, mentre esso non dà luogo alla costituzione di una nuova persona giuridica. Per il coordinamento delle operazioni di un Bcc, le parti possono decidere di stabilire comitato di coordinamento, nel quale ciascuna di esse avrà diritto ad un numero uguale di rappresentanti. Contratti Bot, Bto e Bt I contratti Bot, Bto e Bt sono posti in essere tra un soggetto privato e un ente pubblico e hanno come oggetto la costruzione di un opera pubblica. In un contratto Bot, un soggetto pubblico interessato alla realizzazione di un opera di pubblica utilità rilascia ad un soggetto giuridico privato una concessione per la costruzione e gestione dell opera in questione. Il soggetto privato si fa carico totalmente della copertura finanziaria del progetto, ricavandone in cambio i diritti di sfruttamento economico per un periodo di tempo contrattualmente definito. Alla scadenza del contratto, la proprietà e i diritti di sfruttamento dell opera tornano integralmente al soggetto pubblico concedente. Nel contratto Bto il finanziamento dell opera è interamente a carico del soggetto pubblico. I promotori progettano e realizzano l opera e il soggetto pubblico finanziatore ne può divenire gestore o, alternativamente, affidarne la gestione ad una società mista tra l ente pubblico e il promotore. Il contratto Bt si differenzia dai precedenti per il fatto che al termine dei lavori, l operatore straniero dovrà trasferire l opera all ente vietnamita senza alcuna possibilità di gestione. 2.3 Limiti agli investimenti diretti esteri Il decreto n del 22 settembre 2006 individua i seguenti settori nei quali gli investimenti da parte di soggetti esteri sono soggetti ad approvazione del primo ministro. Trasporto per via marittima Costruzione di reti per e fornitura di servizi postali, di recapito e di telecomunicazione, costruzione di reti di trasmissione via radio Stampa e distribuzione di giornali e altre pubblicazioni, editoria Stabilimento di istituti di ricerca indipendenti. Investimenti in altri settori elencati all articolo 37, commi 1 e 2 del decreto sopra menzionato sono soggetti ad approvazione del primo ministro indipendentemente dalla nazionalità dell investitore. Sono del tutto proibiti gli investimenti in altri settori, elencati nell appendice IV al decreto stesso. 7 Decreto n. 108/2006/NP-CP. 11

12 2.4 Agevolazioni concesse dallo stato e dagli enti locali Il governo vietnamita incoraggia gli investimenti attraverso una serie di agevolazioni fiscali e la concessione di terreni a condizioni privilegiate. Come sottolineato in precedenza, con l entrata in vigore della Investment law gli operatori vietnamiti e quelli stranieri sono sottoposti allo stesso regime di incentivi. Il decreto n. 106 del settembre elenca i settori economici e le aree geografiche, riportati di seguito, dove gli investimenti possono beneficiare di incentivi. - Settori 1. Produzione di nuovi materiali, energia da nuove fonti, prodotti ad alta tecnologia, biotecnologie, tecnologie informatiche, meccanica 2. Trasformazione di prodotti agricoli e di acquicoltura, produzione di sale, creazione di nuove specie di piante e di animali 3. Attività che utilizzano alta tecnologia e tecniche avanzate, salvaguardia ambientale, ricerca, sviluppo e creazione di alta tecnologia 4. Industrie a uso intensivo di lavoro 5. Costruzione e sviluppo di infrastrutture e progetti industriali su larga scala 6. Istruzione, formazione professionale, salute, sport, educazione fisica e cultura vietnamita 7. Sviluppo di artigianato e industrie tradizionali 8. Altre produzioni e servizi ritenute meritevoli di essere incentivate. - Aree 1. Aree con difficili condizioni socio-economiche 2. Zone industriali, zone di lavorazione per l esportazione, zone ad alta tecnologia e zone economiche. Gli incentivi stabiliti per legge prevedono, per i nuovi investimenti effettuati nelle aree geografiche o nei settori sopra ricordati, l applicazione di una tassa sui redditi d impresa calcolata con un aliquota preferenziale, compresa tra il 10 e il 20 per cento e applicabile per un numero di anni variabile tra 10 e Sono inoltre previste esenzioni dalle tasse sui redditi d impresa per un periodo tra 2 e 4 anni a partire da quando l investimento diventa redditizio, e un abbattimento dell aliquota del 50 per cento per un periodo tra 3 e 9 anni. Per quanto riguarda i fattori della produzione importati dall estero, sono inoltre assicurate l esenzione dai dazi o la restituzione degli stessi al momento dell esportazione dei beni finiti. Altre agevolazioni di vario genere possono essere concesse da enti locali o società di gestione di zone industriali, allo scopo di attrarre un maggior numero di investimenti verso il territorio di loro competenza. 8 Decreto n.106/2006/nd-cp. 9 L aliquota ordinaria è pari al 28 per cento. 12

13 2.5 Costituzione di società L entrata in vigore della legge sulle imprese il 1 luglio 2006 ha comportato una notevole semplificazione nelle procedure amministrative per la costituzione di società a partecipazione straniera. Le procedure amministrative sono state sensibilmente snellite e adesso constano unicamente di due passaggi: registrazione, obbligatoria per tutti i nuovi investimenti di imprese ancora non registrate in Vietnam, e valutazione, cui sono soggetti solo i progetti di grandi dimensione e/o inclusi in una lista di settori sensibili. I documenti da sottoporre alle autorità competenti per avviare la procedure di registrazione variano a seconda del tipo di società da costituire. 2.6 Ufficio di rappresentanza L apertura di un ufficio di rappresentanza è solitamente il primo passo per l insediamento di un impresa straniera. La legge sul commercio del 14 giugno 2006 e il decreto del governo n. 72 del regolano la materia. Il diritto commerciale vietnamita risconosce alle imprese straniere la possibilità di aprire uno o più uffici di rappresentanza. Essi, tuttavia, non possono essere considerati entità giuridiche separate. Le attività tipiche condotte da un ufficio di rappresentaza sono: la gestione delle relazioni con i fornitori o clientela, il marketing o la promozione in Vietnam dei servizi o dei prodotti dell impresa madre lo sviluppo di progetti di cooperazione di natura economica, scientifica o tecnica con enti vietnamiti la supervisione e il controllo della corretta implementazione di contratti commerciali, scientifici o tecnici stipulati con imprese vietnamite. Un ufficio di rappresentanza può stipulare contratti che siano direttamente legati alle attività dell ufficio (contratti di locazione, apertura di conti correnti e assunzione di personale locale), mentre può concludere contratti commerciali che siano vincolanti per la casa madre solo se il capo dell ufficio abbia ricevuto dall impresa madre una procura ad hoc. Non svolgendo attività commerciali, e dunque non producendo profitti, l ufficio di rappresentanza non è soggetto a tassazione. Ai sensi dell articolo 4 del decreto n. 72, può presentare domanda per lo stabilimento di un ufficio di rappresentanza un entità d affari straniera regolarmente operante da almeno un anno nel paese della casa madre. L azienda straniera può aprire uffici di rappresentanza in ogni provincia del Vietnam. Non esiste un limite al numero degli uffici di rappresentanza. Per stabilire un ufficio di rappresentanza, l operatore straniero deve presentare domanda al Trade Department provinciale competente territorialmente. Per motivazioni di sicurezza e riservatezza, può essere richiesto al chief representative di presentare personalmente la domanda per il rilascio del sigillo legale. La licenza è emessa entro 15 giorni dalla ricezione della domanda completa, dietro il pagamento di un milione di Dong vietnamiti (Vnd). 10 decreto n.72/2006/nd-cp 13

14 2.7 Filiale Analogamente a quanto avviene per l ufficio di rappresentanza, la costituzione di filiali in territorio vietnamita è disciplinata dalla legge sul commercio del 14 giugno 2006 e dal decreto del governo n. 72 del Istituti di credito, studi legali, società di revisione contabile e altre organizzazioni economiche straniere possono aprire filiali in Vietnam. Le agenzie competenti per il rilascio delle licenze variano a seconda del settore di attività dell impresa richiedente. La State Bank of Vietnam (Sbv) è competente per gli istituti di credito, il Ministry of Finance (Mof) per le società di revisione contabile, la Vietnam Tourism Administration per aziende del ramo turistico e il Ministry of Industry and Trade (Moit) per le imprese con altri scopi sociali. Il decreto 72 fissa le seguenti condizioni per l ottenimento della licenza per lo stabilimento di una filiale. Possedere del certificato di registrazione dell attività commerciale rilasciato dalle autorità competenti del paese dove ha sede la casa madre Dimostrare che la casa madre è in attività da almeno 5 anni. Presentata la domanda corredata dai documenti d accompagnamento all agenzia competente, la licenza dev essere emessa entro 15 giorni lavorativi. A differenza di quanto avviene per l ufficio di rappresentanza, a una filiale è permesso di stipulare contratti vincolanti per la casa madre e di svolgere attività commerciali. La filiale è conseguentemente soggetta a tassazione in Vietnam. Ai sensi della Trade law, la filiale può condurre le seguenti attività. Prendere in affitto immobili da abidire ad uffici Selezionare e assumere personale Eseguire contratti, nel rispetto dei termini della licenza Aprire conti corrente bancari Svolgere attività commerciali e altre attività specificate nella licenza Trasferire profitti all estero La licenza di una filiale ha una durata iniziale di 5 anni e può essere estesa. 2.8 Diritto d uso dei terreni La terra in Vietnam appartiene al popolo ed è amministrata direttamente dallo stato. La materia è regolata dalla legge sulla terra del e da due successivi decreti 12 che forniscono le linee guida per l implementazione della legge e le sanzioni alle violazioni amministrative in materia. L Assemblea Nazionale svolge una delicata funzione di supervisione e controllo e detiene il potere ultimo in tutte le questioni legate all uso della terra, mentre la gestione ordinaria è affidata ai Comitati del popolo cittadini e provinciali. 11 Legge n.13/2003/qh Decreti n. 181/2004/ND-CP e n. 182/2004/ND-CP. 14

15 Box 2. Procedure, tempi e costi per la creazione di una Srl Procedura Tempo Costo 14 giorni Vnd (*) 1. Scelta del nome e verifica della sua disponibilità; ottenimento della licenza di investimento dall ufficio locale del Ministero della Pianificazione e degli investimenti 2. Ottenimento della licenza per la creazione 6 giorni Vnd del sigillo dalle autorità di pubblica sicurezza 3. Creazione del sigillo legale della società 6 giorni Vnd, Vnd sigillo di bronzo 4. Ritiro del sigillo 1 giorno - 5. Apertura conto bancario 1 giorno - 6. Pubblicazione annuncio su un quotidiano 5 giorni Vnd 7. Richiesta di codice fiscale presso il Dipartimento fiscale locale; pagamento tassa registrazione investimento 7 giorni (contemporanea alle precedenti) Vnd (business license tax) 8. Acquisto fatture IVA prestampate dal 14 giorni Vnd dipartimento fiscale locale o stampa proprie fatture IVA 9. Registrazione presso Dipartimento del 1 giorni (contemporanea - Lavoro, Invalidi e Affari sociali 10. Registrazione presso il Fondo di Sicurezza Sociale per il pagamento dell assicurazione sanitaria e sociale alle precedenti) 1 giorni (contemporanea alle precedenti) 11. Registrazione presso la Confederazione 1 giorni (contemporanea Generale del lavoro. alle precedenti) (*) 1 Euro = Vnd, cambio al 4 marzo 2007 Fonte: Doing Business 2007 La legge del 2003 ha ampliato notevolmente i diritti degli operatori economici stranieri rispetto alla legge precedente, che risaliva al Per la prima volta, infatti, essa riserva una sezione apposita (sezione 4 del Capitolo 4) alla definizione puntuale di diritti e obblighi dei vietnamiti residenti all estero nonché delle organizzazioni e degli individui stranieri. In virtù della nuova disciplina, gli investitori stranieri possono non solo ottenere la concessione di terreni in affitto, ma possono inoltre porvi ipoteca o utilizzarli quali garanzia reale. La licenza di affitto è, tuttavia, legata ad uno specifico progetto di investimento e non è possibile cambiare la destinazione d uso dei terreni. Molto spesso gli operatori stranieri accedono alla terra attraverso la costituzione di joint ventures, nelle quali la terra rappresenta il contributo, parziale o totale, dei soci locali. In caso di terreni già occupati da coltivazioni o abitazioni, la compensazione deve essere pagata prima dello sgombero del sito. Sebbene lo sgombero e la compensazione siano di responsabilità dei Comitati del popolo provinciali, sono gli investitori a farsene carico finanziariamente e quindi i relativi costi devono essere considerati a tutti gli effetti come parte del capitale di investimento

16 2.9 Epz, Iz e parchi tecnologici Il Vietnam ha creato delle zone speciali in cui le imprese straniere e le imprese vietnamite godono di condizioni agevolate. Attraverso le zone di lavorazione per l esportazione, o Export Processing Zones (Epz), le zone industriali, o Industrial Zones (Iz), e le zone ad alta tecnologia, o High Technology Zones (Htz), il paese si prefigge di aumentare le esportazioni, aumentare l occupazione e favorire gli investimenti esteri implicanti trasferimento di tecnologia. Epz e Iz sono zone dai confini definiti e prive di popolazione residente create su decreto del governo o del primo ministro. Nelle Epz si concentrano industrie che producono per l esportazione. Al loro interno è inoltre permesso l insediamento di filiali di società di servizi, come le banche e le compagnie di assicurazioni. Dal punto di vista doganale una Epz non è considerata territorio vietnamita: ogni prodotto in entrata e uscita è soggetto a dazio. Nelle Iz possono stabilirsi imprese la cui produzione è destinata sia all esportazione che al mercato interno. Le Htz sono zone economiche multifunzionali create allo scopo di condurre attività di ricerca e sviluppo, applicazione di alta tecnologia e formazione di personale tecnico specializzato. Le Htz sono destinate all insediamento di imprese ad alta tecnologia o di imprese che forniscono servizi in tale settore, compresi i laboratori di ricerca scientifica. Il Vietnam conta 147 tra Iz, Epz e Etz, per un estensione totale superiore ai 31 mila ettari. Esse sono presenti su larga parte del territorio nazionale: delle 64 province vietnamite, ben 48 sono dotate di queste speciali zone. Tuttavia, sono le province meridionali di Dong Nai, Binh Duong e Ho Chi Minh City a vantarne la maggiore diffusione. Non tutte le zone munite di licenza sono in attività. Gli investitori stranieri sono incoraggiati a localizzare i loro investimenti all interno di Epz, Iz e Htz dalla loro posizione strategica nelle vicinanze delle maggiori vie di comunicazione, come arterie stradali, snodi ferroviari o porti, e dalla disponibilità, all interno di esse, dei principali servizi necessari, quali trattamento dei rifiuti, fornitura di acqua ed elettricità, telecomunicazioni. Ulteriori elementi di attrattiva sono gli incentivi fiscali (vedi par. 2.4) e la facilità di svolgere le pratiche relative alla creazione dell impresa, prima tra tutte la licenza di investimento, che può essere rilasciata direttamente dall amministrazione delle zone Regime fiscale A partire dal 29 dicembre 2005 le imprese straniere e quelle vietnamite sono sottoposte allo stesso regime fiscale. Le imposte vanno pagate in Vnd. Qualora per motivi di contabilità una società nata da un investimento dall estero è stata autorizzata dal Ministero delle Finanze a usare valuta straniera, al momento della dichiarazione essa deve convertire tutti gli importi in Vnd. 16

17 Tavola 4. Lista delle Iz e delle Epz 17

18 Tassa sui redditi delle società Viene tassato il profitto, cioè la differenza tra il ricavo e le spese. Tra le spese vengono riconosciuti i costi di produzione, i salari e stipendi, l ammortamento, le spese di gestione e marketing, il costo di acquisizione di diritti di proprietà industriale, le altre imposte pagate, l assicurazione, le spese per interessi, le perdite riportate dall anno precedente e altre spese non eccedenti il 5% delle spese totali. L aliquota generica è del 28%, ma per gli investimenti nelle aree remote e disagiate o in settori prioritari per il Governo può accordare aliquote ridotte, del 10%, 15% o 20% per un periodo di 10, 12 o 15 anni. Gli investimenti nel campo dello sfruttamento delle risorse petrolifere o delle risorse naturali rare e preziose sono sottoposti ad un aliquota tra il 28% e il 50%. Imposta sul valore aggiunto (Iva) I beni e i servizi usati per scopi di produzione, commercio e consumo sono soggetti al pagamento dell Iva. L Iva si applica anche ai beni di importazione introdotti nel paese. Le aliquote sono le seguenti. 0% nel caso di beni prodotti per l esportazione 5% nel caso di fornitura di beni e servizi essenziali quali ad esempio acqua potabile, fertilizzanti, carta, libri di testo, personal computer, alimentari, medicinali e attrezzature mediche, mangimi per animali da allevamento, vari prodotti e servizi agricoli e servizi tecnici e scientifici 10% nel caso di produzione di beni e servizi come ad esempio produzioni minerali, energia elettrica, prodotti elettrici, alimenti trasformati, costruzioni, assemblaggio e installazione, servizi di trasporto, servizi postali, leasing, commercio di pietre e di metalli preziosi, servizi alberghieri e turistici, servizi di somministrazione di alimenti e bevande, lotterie e servizi di agenzia e per tutte le attività non specificate nelle altre categorie. Sono esenti dal pagamento dell Iva alcune produzioni agricole, la produzione e l importazione di beni e servizi soggetti ad accise o imposta speciale sulla vendita, il trasferimento dei diritti di uso del terreno, i servizi di credito, i servizi di assicurazione, i servizi medici, l educazione e la formazione, i servizi editoriali, i prodotti e i servizi nel campo dell arte e della cultura, i servizi di trasporto pubblico, le merci in transito e i trasferimenti di tecnologia. Sono inoltre esenti da Iva, alcuni prodotti importati dell industria pesante e meccanica, tra i quali si trovano i seguenti. Macchinari e mezzi di trasporto speciali facenti parte di una linea di produzione integrata Aeroplani, parti e attrezzature Macchinari, attrezzature e mezzi di trasporto speciali per l esplorazione e lo sfruttamento di giacimenti di petrolio. La normativa di riferimento è composta dalla legge sull Iva del 10 maggio 1998 e dai suoi emendamenti, dal decreto 158 del 10 ottobre 2003 e dalla circolare 120 del 12 dicembre

19 3. REPERIBILITÀ DEI FATTORI DELLA PRODUZIONE 3.1 Sistema bancario Nel paese operano 5 banche commerciali controllate dallo stato e circa cinquanta banche commerciali private, di cui 5 sono in joint venture con banche straniere. Le filiali delle banche straniere che operano nel paese sono più di 20, mentre gli uffici di rappresentanza sono almeno il triplo. Tra le principali banche commerciali vietnamite figurano le seguenti. Banca per il Commercio Estero del Vietnam (Vietcombank), controllata dallo Stato; ha la sua sede principale ad Hanoi e dispone di filiali sparse in tutto il paese Industrial and Commercial Bank of Vietnam, controllata dallo Stato; è nata da una scissione in seno alla Banca Centrale del Vietnam e oltre alla sede principale ad Hanoi dispone di una vasta e ramificata rete nazionale Eximbank, una delle prime banche private del paese; ha la sede centrale a Ho Chi Minh City e filiali nelle principali città del Vietnam. Le banche commerciali private con un partner estero operano principalmente con soggetti della stessa nazionalità del partner. La Banca centrale, o State Bank of Vietnam (Sbv), ha promulgato in data 22 giugno 2007 una circolare per guidare l implementazione del decreto 22 sulla struttura e l organizzazione delle banche a proprietà straniera e a partire dal 9 luglio ha iniziato a considerare le domande di ammissione da parte di istituti di credito stranieri. Hanno presentato domanda la multinazionale Hong Kong and Shanghai Banking Corporation (Hsbc), l australiana Anz e la British Standard Chartered. Hsbc e Anz hanno ottenuto una licenza nel marzo Prerequisito fondamentale per la concessione della licenza è la stipula da parte della banca centrale del Paese dove le banche hanno la sede principale di accordi con la Cbv per la cooperazione nella gestione e la supervisione dei nuovi istituti di credito. Attualmente in Vietnam operano, tramite consociate, due primarie banche italiane, mentre altre sono presenti con accordi di collaborazione con istituti di credito locali. Per ulteriori dettagli cfr. paragrafo 6.8 infra. In Vietnam esistono oggi alcune società di leasing finanziario. Le principali tra queste sono la Kexim Vietnam Leasing Company, che appartiene interamente alla Korea Export-Import Bank, e la Vietnam Leasing Company e la Vietnam International Financial Leasing Company che sono joint venture. Il servizio è offerto sotto forma di leasing finanziario di macchinari, impianti e altri beni patrimoniali a medio e lungo termine e di leasing operativo, nel caso di necessità immediate nel breve periodo, al termine del quale l oggetto del finanziamento può essere restituito. In un mercato come quello vietnamita, dove per le imprese può essere a volte complicato ottenere il credito dalle banche, la disponibilità di finanziamenti in leasing rappresenta un punto di forza per gli esportatori che vi hanno accesso, valutato in modo estremamente positivo da parte dei clienti locali. 3.2 Forza lavoro La maggiore risorsa del Vietnam quale meta di investimento è probabilmente la sua forza lavoro giovane, disciplinata, relativamente ben istruita e, soprattutto, a basso costo. Circa il 60 per cento della popolazione, 50 milioni di persone, ha infatti meno di 30 anni. Il costo della manodopera è più basso di quello cinese, e alcune imprese cinesi delocalizzano stabilimenti in Vietnam per tale approfittarne. 19

20 Il salario minimo consentito è stabilito dal governo e dal ministero del lavoro. Le normative di riferimento sono il Labour Code, il decreto n del 6 gennaio 2006, e i decreti 166, 167 e del 21 dicembre Il salario minimo per un operaio industriale varia dai 50 Usd nelle zone rurali, ai 63 per le imprese che operano nei distretti urbani di Hanoi e Ho Chi Minh City. In fabbrica la settimana lavorativa è di 48 ore, in ufficio varia tra 40 e 48 ore. Al momento non esistono altre indicazioni ufficiali per la determinazione dei salari. Essi variano enormente a seconda del tipo di lavoro, dell area geografica, delle dimensioni dell impresa e della proprietà, vietnamita o straniera. Ad Hanoi e Ho Chi Minh City il salario medio di un dirigente in un impresa a capitale estero è compreso tra i 400 ed i Usd mensili, mentre un impiegato guadagna tra 100 e 500 Usd e un operaio specializzato tra 100 e 150 Usd. Nel Vietnam Salary Survey 2007, la Navigos, importante società di consulenza e risorse umane, prevede un aumento del costo del lavoro tra l 8,5 e il 15,5 per cento, da attribuirsi essenzialmente alla maggiore domanda di lavoro, a seguito dell ottima prestazione dell economia vietnamita, dei cospicui investimenti stranieri e dell accelerazione dell inflazione. La forza lavoro vietnamita continua, tuttavia, ad essere molto competitiva. Secondo un sondaggio compiuto dalla Japanese External Trade Organisation (Jetro) il salario mensile medio di un lavoratore ad Hanoi e Ho Chi Minh City ammonta a 155,75 Usd, superiore, nella regione, soltanto rispetto a Jakarta, 134,33 Usd. Inoltre, la paga media di un ingegnere vietnamita è di 367 Usd, a fronte di una media regionale di 625 Usd. 3.3 Energia e telecomunicazioni Energia elettrica La crescita impetuosa dell economia vietnamita e i migliorati standard di vita della popolazione hanno causato un notevole aumento della domanda di energia elettrica cui Electricity of Vietnam (Evn), società pubblica monopolista della produzione e della distribuzione dell energia elettrica, non sempre riesce a far fronte. Il sistema energetico vietnamita fa largo impiego di centrali idroelettriche, responsabili per il 35% della produzione totale, e per questo diviene particolarmente vulnerabile durante le stagioni secche, quando tali impianti funzionano al 40-50% del loro potenziale. Il grande aumento della domanda di energia ha messo spesso in crisi il sistema negli ultimi anni e i black out hanno iniziato a colpire anche la capitale. Conscio dell importanza di un sistema energetico affidabile per lo sviluppo economico del paese, il governo ha previsto ingenti investimenti per il prossimo quinquennio. La decisione 215/2004-QD-TTg, presa dal governo in data 29 dicembre 2004, ha fissato i prezzi di vendita dell energia elettrica, essi variano in base ai settori economici, all ora di erogazione e allo scopo di uso. Il costo di un kilowatt/ora varia tra 0,05 e 0,09 Usd a seconda del tipo di utenza. Per le utenze commerciali è di 0,06 Usd al massimo. Telecomunicazioni Il settore delle telecomunicazioni è dominato dalla Vietnam Post and Telecomunications (Vnpt), una mega azienda di proprietà statale che agisce in regime di 13 Decreto n.03/2006/nd-cp del 6 gennaio Decreti 166, 167 e 168/2007/ND-CP del 21 dicembre

ITALIA: PRESENTAZIONE DEL SOSTEGNO FINANZIARIO STIMATO E DELLE AGEVOLAZIONI TRIBUTARIE PER I COMBUSTIBILI FOSSILI

ITALIA: PRESENTAZIONE DEL SOSTEGNO FINANZIARIO STIMATO E DELLE AGEVOLAZIONI TRIBUTARIE PER I COMBUSTIBILI FOSSILI ITALIA: PRESENTAZIONE DEL SOSTEGNO FINANZIARIO STIMATO E DELLE AGEVOLAZIONI TRIBUTARIE PER I COMBUSTIBILI FOSSILI Risorse energetiche e struttura del mercato L Italia produce piccoli volumi di gas naturale

Dettagli

LA META PER LA MODA, LO SPORT E LO SVAGO, IN CINA

LA META PER LA MODA, LO SPORT E LO SVAGO, IN CINA LA META PER LA MODA, LO SPORT E LO SVAGO, IN CINA I DESTINATION CENTER I Destination Center COS è UN DESTINATION CENTER? SHOPPING SPORT DIVERTIMENTO Un Destination Center e una combinazione di aree tematiche,

Dettagli

Linee Guida per l utilizzo del Codice Unico di Progetto (CUP) Spese di sviluppo e di gestione

Linee Guida per l utilizzo del Codice Unico di Progetto (CUP) Spese di sviluppo e di gestione Linee Guida per l utilizzo del Codice Unico di Progetto (CUP) Spese di sviluppo e di gestione Gruppo di Lavoro ITACA Regioni/Presidenza del Consiglio dei Ministri Aggiornamento 14 novembre 2011 Dipartimento

Dettagli

S T U D I O L E G A L E M I S U R A C A - A v v o c a t i, F i s c a l i s t i & A s s o c i a t i L a w F i r m i n I t a l y

S T U D I O L E G A L E M I S U R A C A - A v v o c a t i, F i s c a l i s t i & A s s o c i a t i L a w F i r m i n I t a l y QATAR DISCIPLINA IMPORT EXPORT IN QATAR di Avv. Francesco Misuraca Regole dell import-export in Qatar Licenza d importazione, iscrizione nel Registro Importatori, altre regole La legge doganale del Qatar,

Dettagli

42 relazione sono esposti Principali cui Fiat S.p.A. e il Gruppo fiat sono esposti Si evidenziano qui di seguito i fattori di o o incertezze che possono condizionare in misura significativa l attività

Dettagli

ZHEJIANG YUEJIN IMPORT & EXPORT CO. LTD - Cina. Data evasione. Rev. 1 Marzo 2010 FAC_COR098

ZHEJIANG YUEJIN IMPORT & EXPORT CO. LTD - Cina. Data evasione. Rev. 1 Marzo 2010 FAC_COR098 Vs. richiesta su ZHEJIANG YUEJIN IMPORT CO LTD - Cina Recte ZHEJIANG YUEJIN IMPORT & EXPORT CO. LTD - Cina Cliente ALFA SPA Data evasione Redattore E.L./FC Rev. 1 Marzo 2010 FAC_COR098 Zhejiang Yuejin

Dettagli

10 1 Gli obiettivi dell OMC 2 I sussidi alle esportazioni agricole in un Paese piccolo 3 I sussidi alle esportazioni agricole in un Paese grande 4

10 1 Gli obiettivi dell OMC 2 I sussidi alle esportazioni agricole in un Paese piccolo 3 I sussidi alle esportazioni agricole in un Paese grande 4 I SUSSIDI ALLE ESPORTAZIONI NELL AGRICOLTURA E NEI SETTORI AD ALTA TECNOLOGIA 10 1 Gli obiettivi dell OMC 2 I sussidi alle esportazioni agricole in un Paese piccolo 3 I sussidi alle esportazioni agricole

Dettagli

Principio contabile internazionale n. 12 Imposte sul reddito

Principio contabile internazionale n. 12 Imposte sul reddito Principio contabile internazionale n. 12 Imposte sul reddito Finalità La finalità del presente Principio è quella di definire il trattamento contabile delle imposte sul reddito. L aspetto principale della

Dettagli

INTERSCAMBIO USA - Mondo gennaio - marzo Valori in milioni di dollari. INTERSCAMBIO USA - Unione Europea gennaio - marzo Valori in milioni di dollari

INTERSCAMBIO USA - Mondo gennaio - marzo Valori in milioni di dollari. INTERSCAMBIO USA - Unione Europea gennaio - marzo Valori in milioni di dollari INTERSCAMBIO USA - Mondo 2011 2012 Var. IMPORT USA dal Mondo 508.850 552.432 8,56% EXPORT USA verso il Mondo 351.109 381.471 8,65% Saldo Commerciale - 157.741-170.961 INTERSCAMBIO USA - Unione Europea

Dettagli

LA CARTA DEGLI INVESTIMENTI

LA CARTA DEGLI INVESTIMENTI LA CARTA DEGLI INVESTIMENTI Articolo 1 Son fissati, conformemente alle disposizioni del secondo alinea dell art. 45 della Costituzione, gli obiettivi fondamentali dell azione delo Stato, per i prossimi

Dettagli

DECRETO 28 maggio 2001, n.295. Regolamento recante criteri e modalità di concessione degli incentivi a favore dell autoimpiego

DECRETO 28 maggio 2001, n.295. Regolamento recante criteri e modalità di concessione degli incentivi a favore dell autoimpiego DECRETO 28 maggio 2001, n.295 Regolamento recante criteri e modalità di concessione degli incentivi a favore dell autoimpiego Capo I Art. 1 Definizioni 1. Nel presente regolamento l'espressione: a)

Dettagli

Altagamma Worldwide Luxury Markets Monitor Spring 2013 Update

Altagamma Worldwide Luxury Markets Monitor Spring 2013 Update Altagamma Worldwide Luxury Markets Monitor Spring 2013 Update MERCATO MONDIALE DEI BENI DI LUSSO: TERZO ANNO CONSECUTIVO DI CRESCITA A DUE CIFRE. SUPERATI I 200 MILIARDI DI EURO NEL 2012 Il mercato del

Dettagli

FARE COOPERATIVA La cooperativa in 10 domande

FARE COOPERATIVA La cooperativa in 10 domande FARE COOPERATIVA La cooperativa in 10 domande 1. Quali sono le caratteristiche distintive dell impresa cooperativa? L impresa cooperativa è un impresa costituita da almeno 3 soci e può avere la forma della

Dettagli

(Atti non legislativi) REGOLAMENTI

(Atti non legislativi) REGOLAMENTI 24.12.2013 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 352/1 II (Atti non legislativi) REGOLAMENTI REGOLAMENTO (UE) N. 1407/2013 DELLA COMMISSIONE del 18 dicembre 2013 relativo all applicazione degli articoli

Dettagli

più credito per la tua impresa

più credito per la tua impresa Sei un impresa che vuole acquistare nuovi macchinari, impianti o attrezzature? più credito per la tua impresa : Agevolazioni anche per i settori di pesca e agricoltura Beni strumentali, l agevolazione

Dettagli

IMPORTARE IN AUSTRALIA

IMPORTARE IN AUSTRALIA IMPORTARE IN AUSTRALIA Superficie Popolazione Densità di Popolaz. Lingua Ufficiale Religione Unità Monetaria Forma Istituzionale Capitale 7,617,930 kmq 23,530,708 (luglio 2014)) 2.9 ab/kmq Inglese Cristiani

Dettagli

Circolare della Commissione federale delle banche: Precisazioni sulla nozione di commerciante di valori mobiliari

Circolare della Commissione federale delle banche: Precisazioni sulla nozione di commerciante di valori mobiliari Circ.-CFB 98/2 Commerciante di valori mobiliari Pagina 1 Circolare della Commissione federale delle banche: Precisazioni sulla nozione di commerciante di valori mobiliari (Commerciante di valori mobiliari)

Dettagli

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017 7 maggio 2015 LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017 Nel 2015 si prevede un aumento del prodotto interno lordo (Pil) italiano pari allo 0,7% in termini reali, cui seguirà una crescita dell

Dettagli

CHECK UP 2012 La competitività dell agroalimentare italiano

CHECK UP 2012 La competitività dell agroalimentare italiano Rapporto annuale ISMEA Rapporto annuale 2012 5. La catena del valore IN SINTESI La catena del valore elaborata dall Ismea ha il fine di quantificare la suddivisione del valore dei beni prodotti dal settore

Dettagli

IMU: analisi dei versamenti 2012

IMU: analisi dei versamenti 2012 IMU: analisi dei versamenti 2012 1. Analisi dei versamenti complessivi I versamenti IMU totali aggiornati alle deleghe del 25 gennaio 2013 ammontano a circa 23,7 miliardi di euro, di cui 9,9 miliardi di

Dettagli

COME NASCE L IDEA IMPRENDITORIALE E COME SI SVILUPPA IL PROGETTO D IMPRESA: IL BUSINESS PLAN

COME NASCE L IDEA IMPRENDITORIALE E COME SI SVILUPPA IL PROGETTO D IMPRESA: IL BUSINESS PLAN COME NASCE L IDEA IMPRENDITORIALE E COME SI SVILUPPA IL PROGETTO D IMPRESA: IL BUSINESS PLAN La nuova impresa nasce da un idea, da un intuizione: la scoperta di una nuova tecnologia, l espansione della

Dettagli

SCENARI ENERGETICI AL 2040 SINTESI

SCENARI ENERGETICI AL 2040 SINTESI SCENARI ENERGETICI AL 24 SINTESI Leggi la versione integrale degli Scenari Energetici o scaricane una copia: exxonmobil.com/energyoutlook Scenari Energetici al 24 Gli Scenari Energetici offrono una visione

Dettagli

XII Incontro OCSE su Mercati dei titoli pubblici e gestione del debito nei mercati emergenti

XII Incontro OCSE su Mercati dei titoli pubblici e gestione del debito nei mercati emergenti L incontro annuale su: Mercati dei Titoli di Stato e gestione del Debito Pubblico nei Paesi Emergenti è organizzato con il patrocinio del Gruppo di lavoro sulla gestione del debito pubblico dell OECD,

Dettagli

IMPORT-EXPORT PAESI BASSI

IMPORT-EXPORT PAESI BASSI QUADRO MACROECONOMICO IMPORT-EXPORT PAESI BASSI Il positivo quadro macroeconomico dei Paesi Bassi é confermato dagli indicatori economici pubblicati per il 2007. Di fatto l economia dei Paesi Bassi sta

Dettagli

6.10 Compensazione import/export

6.10 Compensazione import/export 6.10 Compensazione import/export Da inviare a: CONAI Consorzio Nazionale Imballaggi Via posta (raccomandata A.R.): Via P. Litta 5, 20122 Milano Via fax: 02.54122656 / 02.54122680 On line: https://dichiarazioni.conai.org

Dettagli

Gestione Servizi Doganali

Gestione Servizi Doganali Gestione Servizi Doganali GESTIONE SERVIZI DOGANALI Background La gestione delle attività dogali di import/export o transito richiede da sempre figure specializzate all interno delle aziende in grado di

Dettagli

Il REGIME FISCALE DEGLI STATI UNITI

Il REGIME FISCALE DEGLI STATI UNITI Il REGIME FISCALE DEGLI STATI UNITI Introduzione L imposta sul reddito delle persone fisiche Residenza Fiscale Aliquote 2004 L imposta sul reddito delle persone giuridiche (corporate tax) Aliquote 2004

Dettagli

DISEGNO DI LEGGE: Delega al Governo per la riforma della disciplina della cooperazione dell'italia con i Paesi in via di sviluppo.

DISEGNO DI LEGGE: Delega al Governo per la riforma della disciplina della cooperazione dell'italia con i Paesi in via di sviluppo. DISEGNO DI LEGGE: Delega al Governo per la riforma della disciplina della cooperazione dell'italia con i Paesi in via di sviluppo. Consiglio dei Ministri: 05/04/2007 Proponenti: Esteri ART. 1 (Finalità

Dettagli

Costruirsi una rendita. I principi d investimento di BlackRock

Costruirsi una rendita. I principi d investimento di BlackRock Costruirsi una rendita I principi d investimento di BlackRock I p r i n c i p i d i n v e s t i m e n t o d i B l a c k R o c k Ottenere una rendita è stato raramente tanto difficile quanto ai giorni nostri.

Dettagli

Lo scopo dell IFAD. Dove lavoriamo 1. Come lavoriamo

Lo scopo dell IFAD. Dove lavoriamo 1. Come lavoriamo L IFAD in breve Lo scopo dell IFAD La finalità del Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo (IFAD) è mettere le popolazioni rurali povere in condizione di raggiungere una maggiore sicurezza alimentare,

Dettagli

Gli immobili sono nel nostro DNA.

Gli immobili sono nel nostro DNA. Gli immobili sono nel nostro DNA. FBS Real Estate. Valutare gli immobili per rivalutarli. FBS Real Estate nasce nel 2006 a Milano, dove tuttora conserva la sede legale e direzionale. Nelle prime fasi,

Dettagli

Corso di Economia e tecnica degli scambi internazionali

Corso di Economia e tecnica degli scambi internazionali Corso di Economia e tecnica degli scambi internazionali Lezione 8 Le strategie dell internazionalizzazione: gli investimenti diretti esteri Che cosa comporta realizzare un IDE? Costituisce di norma la

Dettagli

News per i Clienti dello studio

News per i Clienti dello studio News per i Clienti dello studio Ai gentili clienti Loro sedi Il nuovo regime forfettario previsto dalla legge di stabilità per il 2015 Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che con la

Dettagli

Le nuove fonti di energia

Le nuove fonti di energia Le nuove fonti di energia Da questo numero della Newsletter verranno proposti alcuni approfondimenti sui temi dell energia e dell ambiente e sul loro impatto sul commercio mondiale osservandone, in particolare,

Dettagli

Banca Generali: la solidità di chi guarda lontano. Agosto 2014

Banca Generali: la solidità di chi guarda lontano. Agosto 2014 Banca Generali: la solidità di chi guarda lontano Agosto 2014 Banca Generali in pillole Banca Generali è uno degli assetgathererdi maggior successo e in grande crescita nel mercato italiano, con oltre

Dettagli

REGIME FORFETARIO 2015

REGIME FORFETARIO 2015 OGGETTO: Circolare 4.2015 Seregno, 19 gennaio 2015 REGIME FORFETARIO 2015 La Legge di Stabilità 2015, L. 190/2014 articolo 1 commi da 54 a 89, ha introdotto a partire dal 2015 un nuovo regime forfetario

Dettagli

La revisione dell accertamento doganale

La revisione dell accertamento doganale Adempimenti La revisione dell accertamento doganale di Marina Zanga L accertamento doganale delle merci L accertamento delle merci dichiarate in dogana nell ambito delle operazioni di import/ export da

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico

Ministero dello Sviluppo Economico Ministero dello Sviluppo Economico DIREZIONE GENERALE PER GLI INCENTIVI ALLE IMPRESE Circolare 10 febbraio 2014, n. 4567 Termini e modalità di presentazione delle domande per la concessione e l erogazione

Dettagli

REGOLAMENTO IMPRESA IN AZIONE

REGOLAMENTO IMPRESA IN AZIONE REGOLAMENTO IMPRESA IN AZIONE Premessa Impresa in azione è il programma didattico dedicato agli studenti degli ultimi anni della Scuola Superiore e pensato per valorizzare la creatività e lo spirito imprenditoriale

Dettagli

Nuova finanza per la green industry

Nuova finanza per la green industry Nuova finanza per la green industry Green Investor Day / Milano, 9 maggio 2013 Barriere di contesto a una nuova stagione di crescita OSTACOLI PER LO SVILUPPO INDUSTRIALE Fine degli incentivi e dello sviluppo

Dettagli

Struttura di un PEC: dal piano energetico di riferimento alle azioni di piano

Struttura di un PEC: dal piano energetico di riferimento alle azioni di piano Enti locali per Kyoto Struttura di un PEC: dal piano energetico di riferimento alle azioni di piano Rodolfo Pasinetti Ambiente Italia srl Milano, 15 dicembre 2006 Contesto Politiche energetiche Nel passato

Dettagli

STUDIO COMPLETO Il commercio in tempo di crisi Analisi degli esercizi commerciali

STUDIO COMPLETO Il commercio in tempo di crisi Analisi degli esercizi commerciali STUDIO COMPLETO Il commercio in tempo di crisi Analisi degli esercizi commerciali Calo degli esercizi commerciali in sede fissa. Nell ultimo decennio l intero comparto della distribuzione commerciale ha

Dettagli

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento, DISPONE

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento, DISPONE Protocollo n. 195080/2008 Approvazione del formulario contenente i dati degli investimenti in attività di ricerca e sviluppo ammissibili al credito d imposta di cui all articolo 1, commi da 280 a 283,

Dettagli

AVVISO PER LA PRESENTAZIONE DEI PROGETTI DI INFOMOBILITÀ - ATTIVITÀ IV.4 DEL POR CREO 2007-2013. Giunta Regionale

AVVISO PER LA PRESENTAZIONE DEI PROGETTI DI INFOMOBILITÀ - ATTIVITÀ IV.4 DEL POR CREO 2007-2013. Giunta Regionale Giunta Regionale Direzione Generale delle Politiche Territoriali, Ambientali e per la Mobilità Area di Coordinamento Mobilità e Infrastrutture Settore Pianificazione del Sistema Integrato della Mobilità

Dettagli

DICHIARAZIONE DELL ORGANIZZAZIONE INTERNAZIONALE DEL LAVORO SUI PRINCIPI E I DIRITTI FONDAMENTALI NEL LAVORO E SUOI SEGUITI

DICHIARAZIONE DELL ORGANIZZAZIONE INTERNAZIONALE DEL LAVORO SUI PRINCIPI E I DIRITTI FONDAMENTALI NEL LAVORO E SUOI SEGUITI DICHIARAZIONE DELL ORGANIZZAZIONE INTERNAZIONALE DEL LAVORO SUI PRINCIPI E I DIRITTI FONDAMENTALI NEL LAVORO E SUOI SEGUITI adottata dalla Conferenza internazionale del Lavoro nella sua Ottantaseiesima

Dettagli

Il vecchio contadino in viaggio verso l Europa. Dove va il diritto agrario oggi?

Il vecchio contadino in viaggio verso l Europa. Dove va il diritto agrario oggi? Il vecchio contadino in viaggio verso l Europa. Dove va il diritto agrario oggi? Delle molte definizioni che sono state date, quella del «diritto della produzione agricola» o «diritto dell agricoltura»

Dettagli

Finanziarizzazione delle risorse naturali.

Finanziarizzazione delle risorse naturali. La finanziarizzazione dell acqua. Scheda preparata da CRBM in occasione dell incontro Europeo For the construction of the European Network of Water Commons Napoli, 10-11 dicembre 2011 a cura di Antonio

Dettagli

CONTRATTO DI PROCACCIAMENTO D AFFARI

CONTRATTO DI PROCACCIAMENTO D AFFARI CONTRATTO DI PROCACCIAMENTO D AFFARI eprice s.r.l. con Socio Unico (di seguito denominata "SITONLINE") con sede legale in Milano, via degli Olivetani 10/12, 20123 - Italia, Codice Fiscale e Partita I.V.A

Dettagli

Codice di Comportamento Genesi Uno. Linee Guida e Normative di Integrità e Trasparenza

Codice di Comportamento Genesi Uno. Linee Guida e Normative di Integrità e Trasparenza Codice di Comportamento Genesi Uno Linee Guida e Normative di Integrità e Trasparenza Caro Collaboratore, vorrei sollecitare la tua attenzione sulle linee guida ed i valori di integrità e trasparenza che

Dettagli

Lezione Le Formule Gestionali delle Imprese Alberghiere a.a. 2008/09

Lezione Le Formule Gestionali delle Imprese Alberghiere a.a. 2008/09 Università degli Studi di Roma Tor Vergata Facoltà di Lettere e Filosofia Lezione Le Formule Gestionali delle Imprese Alberghiere a.a. 2008/09 Prof.ssa Claudia M. Golinelli Relazioni tra proprietà, gestione

Dettagli

Regolamento per depositi azionisti di Swiss Life

Regolamento per depositi azionisti di Swiss Life Regolamento per depositi azionisti di Swiss Life Regolamento per depositi azionisti di Swiss Life 3 Indice 1. Autorizzazione e valori depositati 4 2. Apertura di un deposito 4 3. Autorizzazione di iscrizione

Dettagli

FOCUS CINA SPEDIZIONI E SOLUZIONI LOGISTICHE PER IL MERCATO CINESE

FOCUS CINA SPEDIZIONI E SOLUZIONI LOGISTICHE PER IL MERCATO CINESE FOCUS CINA SPEDIZIONI E SOLUZIONI LOGISTICHE PER IL MERCATO CINESE TUVIA IN CINA Il Gruppo TUVIA è presente in Cina dal 2008 con uffici diretti a Shanghai, Pechino e Hong Kong. PECHINO Oltre alle filiali,

Dettagli

Gli stranieri: un valore economico per la società. Dati e considerazioni su una realtà in continua evoluzione

Gli stranieri: un valore economico per la società. Dati e considerazioni su una realtà in continua evoluzione Gli stranieri: un valore economico per la società. Dati e considerazioni su una realtà in continua evoluzione Con il patrocinio di e dal Ministero degli Affari Esteri Rapporto annuale sull economia dell

Dettagli

TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E IL GOVERNO DEL REGNO DEL MAROCCO SULLA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI

TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E IL GOVERNO DEL REGNO DEL MAROCCO SULLA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E IL GOVERNO DEL REGNO DEL MAROCCO SULLA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI Il Governo della Repubblica Italiana ed il Governo del Regno del Marocco (qui

Dettagli

TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA ED IL REGNO DELL'ARABIA SAUDITA SULLA RECIPROCA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI

TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA ED IL REGNO DELL'ARABIA SAUDITA SULLA RECIPROCA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA ED IL REGNO DELL'ARABIA SAUDITA SULLA RECIPROCA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI La Repubblica Italiana ed il Regno dell Arabia Saudita desiderando intensificare

Dettagli

Lussemburgo Lo strumento della cartolarizzazione e il suo regime fiscale

Lussemburgo Lo strumento della cartolarizzazione e il suo regime fiscale Lussemburgo Lo strumento della cartolarizzazione e il suo regime fiscale www.bsp.lu Dicembre 2013 1 Con la Legge 22 marzo 2004, il Lussemburgo si è dotato, di uno strumento legislativo completo che ha

Dettagli

Avviso di aggiudicazione di appalti Settori speciali. Sezione I: Ente aggiudicatore. I.1) Denominazione, indirizzi e punti di contatto

Avviso di aggiudicazione di appalti Settori speciali. Sezione I: Ente aggiudicatore. I.1) Denominazione, indirizzi e punti di contatto 1/ 14 ENOTICES_alessiamag 14/11/2011- ID:2011-157556 Formulario standard 6 - IT Unione europea Pubblicazione del Supplemento alla Gazzetta ufficiale dell'unione europea 2, rue Mercier, L-2985 Luxembourg

Dettagli

Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013

Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013 Ai Gentili Clienti Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013 Con i co. da 324 a 335 dell unico articolo della L. 24.12.2012 n. 228 (Legge di Stabilità 2013), l ordinamento

Dettagli

CERVED RATING AGENCY. Politica in materia di conflitti di interesse

CERVED RATING AGENCY. Politica in materia di conflitti di interesse CERVED RATING AGENCY Politica in materia di conflitti di interesse maggio 2014 1 Cerved Rating Agency S.p.A. è specializzata nella valutazione del merito creditizio di imprese non finanziarie di grandi,

Dettagli

Sintesi Nonostante le norme tese a liquidare o cedere

Sintesi Nonostante le norme tese a liquidare o cedere ...... Le partecipate...... Sintesi Nonostante le norme tese a liquidare o cedere le partecipate comunali in perdita, i Comuni italiani dispongono ancora di un portafoglio di partecipazioni molto rilevante,

Dettagli

Cos è e come si costituisce una cooperativa. Roberta Trovarelli Legacoop Emilia Romagna

Cos è e come si costituisce una cooperativa. Roberta Trovarelli Legacoop Emilia Romagna Cos è e come si costituisce una cooperativa Roberta Trovarelli Legacoop Emilia Romagna 1 Che cos è una cooperativa un'associazione autonoma di persone che si uniscono volontariamente per soddisfare i propri

Dettagli

COMMISSIONE PARLAMENTARE DI VIGILANZA SULL ANAGRAFE TRIBUTARIA AUDIZIONE DEL DIRETTORE DELL AGENZIA DELLE ENTRATE

COMMISSIONE PARLAMENTARE DI VIGILANZA SULL ANAGRAFE TRIBUTARIA AUDIZIONE DEL DIRETTORE DELL AGENZIA DELLE ENTRATE COMMISSIONE PARLAMENTARE DI VIGILANZA SULL ANAGRAFE TRIBUTARIA AUDIZIONE DEL DIRETTORE DELL AGENZIA DELLE ENTRATE Modello 730 precompilato e fatturazione elettronica Roma, 11 marzo 2015 2 PREMESSA Signori

Dettagli

CORSO DI CONTABILITA E BILANCIO 2

CORSO DI CONTABILITA E BILANCIO 2 CORSO DI CONTABILITA E BILANCIO 2 La valutazione delle IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI Prima lezione di Alberto Bertoni 1 IMMOBILIZZAZIONI Definizione Cod. Civ. art. 2424-bis, 1 c. Le immobilizzazioni sono

Dettagli

I cambiamenti di cui abbiamo bisogno per il futuro che vogliamo

I cambiamenti di cui abbiamo bisogno per il futuro che vogliamo I cambiamenti di cui abbiamo bisogno per il futuro che vogliamo Le raccomandazioni della CIDSE per la Conferenza delle Nazioni Unite sullo Sviluppo Sostenibile (Rio, 20-22 giugno 2012) Introduzione Il

Dettagli

TARIFFE DI RIFERIMENTO PER LA FORNITURA DI ENERGIA ELETTRICA A CLIENTI NON DOMESTICI IN REGIME DI MAGGIOR TUTELA

TARIFFE DI RIFERIMENTO PER LA FORNITURA DI ENERGIA ELETTRICA A CLIENTI NON DOMESTICI IN REGIME DI MAGGIOR TUTELA TARIFFE DI RIFERIMENTO PER LA FORNITURA DI ENERGIA ELETTRICA A CLIENTI NON DOMESTICI IN REGIME DI MAGGIOR TUTELA Nell ambito del processo di completa liberalizzazione del mercato dell energia elettrica

Dettagli

ANALISI DELL IMPORT/EXPORT EXTRA UE DEI PRINCIPALI PORTI ITALIANI. Anni 2009-2011. Ufficio Centrale Antifrode - Ufficio Studi economico-fiscali 1

ANALISI DELL IMPORT/EXPORT EXTRA UE DEI PRINCIPALI PORTI ITALIANI. Anni 2009-2011. Ufficio Centrale Antifrode - Ufficio Studi economico-fiscali 1 Analisi statistiche Giugno 2012 ANALISI DELL IMPORT/EXPORT EXTRA UE DEI PRINCIPALI PORTI ITALIANI Anni 2009-2011 Ufficio Centrale Antifrode - Ufficio Studi economico-fiscali 1 ANALISI DELL IMPORT/EXPORT

Dettagli

Smart ICT Solutions nel Real Estate: conoscere e gestire il patrimonio per creare valore

Smart ICT Solutions nel Real Estate: conoscere e gestire il patrimonio per creare valore Smart ICT Solutions nel Real Estate: conoscere e gestire il patrimonio per creare valore Osservatorio ICT nel Real Estate Presentazione dei Risultati 2013 21 Maggio 2013 CON IL PATROCINIO DI PARTNER IN

Dettagli

Il Progetto People: talent management e succession planning nel Gruppo Generali

Il Progetto People: talent management e succession planning nel Gruppo Generali 1 Il Progetto People: talent management e succession planning nel Gruppo Generali CRISTIANA D AGOSTINI Milano, 17 maggio 2012 Il Gruppo Generali nel mondo 2 Oltre 60 paesi nel mondo in 5 continenti 65

Dettagli

L azienda e le funzioni aziendali

L azienda e le funzioni aziendali UDA 5 TEMA 3 L operatore impresa L azienda e le funzioni aziendali a cura di Lidia Sorrentino Il concetto di azienda. Per soddisfare i propri bisogni, fin dall antichità l uomo si è associato con altre

Dettagli

Valore in dogana e valore ai fini IVA da dichiarare sulla bolletta doganale (di Ubaldo Palma)

Valore in dogana e valore ai fini IVA da dichiarare sulla bolletta doganale (di Ubaldo Palma) Valore in dogana e valore ai fini IVA da dichiarare sulla bolletta doganale (di Ubaldo Palma) Il valore imponibile a fronte di bollette doganali è oggetto di numerose liti fiscali a causa della poca chiarezza

Dettagli

Impara il trading dai maestri con l'analisi Fondamentale. Vantaggi. Imparare a fare trading dai maestri MARKETS.COM 02

Impara il trading dai maestri con l'analisi Fondamentale. Vantaggi. Imparare a fare trading dai maestri MARKETS.COM 02 Impar a il tr ading da i m aestr i Impara il trading dai maestri con l'analisi Fondamentale Cos'è l'analisi Fondamentale? L'analisi fondamentale esamina gli eventi che potrebbero influenzare il valore

Dettagli

FINANZIAMENTI IMPORT IN EURO

FINANZIAMENTI IMPORT IN EURO Data release 1/07/2014 N release 0009 Pagina 1 di 6 INFORMAZIONI SULLA BANCA Denominazione Sede legale: BANCA CARIM Cassa di Risparmio di Rimini S.p.A. P.za Ferrari 15 47921 Rimini Nr. di iscriz. Albo

Dettagli

L azienda e la sua gestione P R O F. S A R T I R A N A

L azienda e la sua gestione P R O F. S A R T I R A N A L azienda e la sua gestione P R O F. S A R T I R A N A L azienda può essere considerata come: Un insieme organizzato di beni e persone che svolgono attività economiche stabili e coordinate allo scopo di

Dettagli

Domanda di Certificazione Fairtrade

Domanda di Certificazione Fairtrade Domanda di Certificazione Fairtrade Procedura operativa standard Valida dal: 17.09.2013 Distribuzione: pubblica Indice 1. Scopo... 4 2. Campo di applicazione... 4 2.1 Chi deve presentare domanda di certificazione

Dettagli

CO.PA.VIT. Consorzio Pataticolo dell Alto Viterbese

CO.PA.VIT. Consorzio Pataticolo dell Alto Viterbese CO.PA.VIT. Consorzio Pataticolo dell Alto Viterbese l unione fa la forza per restituire valore aggiunto alla produzione 1 Il Consorzio Il Consorzio CO.PA.VIT. è nato nel 2008 a partire da un iniziativa

Dettagli

MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN ESPERTI IN INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE

MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN ESPERTI IN INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE D.R. n.1035/2015 Università degli Studi Internazionali di Roma - UNINT In collaborazione con CONFAPI MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN ESPERTI IN INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE

Dettagli

Imprese individuali e società Le aziende possono essere distinte in: 1. aziende individuali, quando il soggetto giuridico è una persona fisica; 2.

Imprese individuali e società Le aziende possono essere distinte in: 1. aziende individuali, quando il soggetto giuridico è una persona fisica; 2. Imprese individuali e società Le aziende possono essere distinte in: 1. aziende individuali, quando il soggetto giuridico è una persona fisica; 2. aziende collettive, quando il soggetto giuridico è costituito

Dettagli

Termini e Condizioni di Prenotazione Valide da Aprile 2015

Termini e Condizioni di Prenotazione Valide da Aprile 2015 Termini e Condizioni di Prenotazione Valide da Aprile 2015 1 CONDIZIONI GENERALI DI NOLEGGIO Termini e Condizioni di Prenotazione I servizi di noleggio di veicoli Europcar in Italia sono erogati da Europcar

Dettagli

Box: Perché sostenere il modello agricolo Biologico nella PAC?

Box: Perché sostenere il modello agricolo Biologico nella PAC? La PAC che verrà: Smart change or business as usual? La posizione ufficiale IFOAM EU sulla prossima riforma PAC 2014 2020 Alessandro Triantafyllidis, IFOAM EU Group Siamo a metà dell attuale periodo di

Dettagli

Il bilancio con dati a scelta. Classe V ITC

Il bilancio con dati a scelta. Classe V ITC Il bilancio con dati a scelta Classe V ITC Il metodo da seguire Premesso che per la costruzione di un bilancio con dati a scelta si possono seguire diversi metodi, tutti ugualmente validi, negli esempi

Dettagli

Real Consultant Srl Company Profile

Real Consultant Srl Company Profile Ooooo Real Consultant Srl Company Profile a company Regulated by RICS (The Royal Institution of Chartered Surveyors) Aprile, 2013 Indice REAL CONSULTANT - COMPANY PROFILE REAL CONSULTANT IL NOSTRO PROFILO

Dettagli

OMAGGI, PRANZI, INTRATTENIMENTO, VIAGGI SPONSORIZZATI E ALTRI ATTI DI CORTESIA

OMAGGI, PRANZI, INTRATTENIMENTO, VIAGGI SPONSORIZZATI E ALTRI ATTI DI CORTESIA OMAGGI, PRANZI, INTRATTENIMENTO, VIAGGI SPONSORIZZATI E ALTRI ATTI DI CORTESIA Le presenti Linee Guida si applicano ad ogni amministratore, direttore, dipendente a tempo pieno o parziale, docente, esterno

Dettagli

Tabelle delle aliquote contributive in vigore dal. 1 gennaio 2014

Tabelle delle aliquote contributive in vigore dal. 1 gennaio 2014 Istituto Nazionale Previdenza Sociale Direzione Centrale Entrate Tabelle delle aliquote contributive in vigore dal 1 gennaio 2014 A cura di Leonardo Pascarella Aggiornamento DICEMBRE 2014 Responsabile:

Dettagli

Appello all azione: 10 interventi chiave per portare più gente in bicicletta più spesso in Europa

Appello all azione: 10 interventi chiave per portare più gente in bicicletta più spesso in Europa Appello all azione: 10 interventi chiave per portare più gente in bicicletta più spesso in Europa Manifesto dell'ecf per le elezioni al Parlamento Europeo del 2014 versione breve ECF gratefully acknowledges

Dettagli

del 23 marzo 2001 (Stato 10 dicembre 2002)

del 23 marzo 2001 (Stato 10 dicembre 2002) Legge federale sul credito al consumo (LCC) 221.214.1 del 23 marzo 2001 (Stato 10 dicembre 2002) L Assemblea federale della Confederazione Svizzera, visti gli articoli 97 e 122 della Costituzione federale

Dettagli

CONTRIBUTO AGLI AUTOTRASPORTATORI PER L ACQUISTO DI VEICOLI NUOVI

CONTRIBUTO AGLI AUTOTRASPORTATORI PER L ACQUISTO DI VEICOLI NUOVI CONTRIBUTO AGLI AUTOTRASPORTATORI PER L ACQUISTO DI VEICOLI NUOVI Art. 1, comma 89, Legge n. 147/2013 DM n. 307/2014 Circolare MIT 22.9.2014, n. 18358 Modena, 07 ottobre 2014 La Finanziaria 2014 ha previsto

Dettagli

Resellers Kit 2003/01

Resellers Kit 2003/01 Resellers Kit 2003/01 Copyright 2002 2003 Mother Technologies Mother Technologies Via Manzoni, 18 95123 Catania 095 25000.24 p. 1 Perché SMS Kit? Sebbene la maggior parte degli utenti siano convinti che

Dettagli

Procedure del personale. Disciplina fiscale delle auto assegnate. ai dipendenti; Svolgimento del rapporto. Stefano Liali - Consulente del lavoro

Procedure del personale. Disciplina fiscale delle auto assegnate. ai dipendenti; Svolgimento del rapporto. Stefano Liali - Consulente del lavoro Disciplina fiscale delle auto assegnate ai dipendenti Stefano Liali - Consulente del lavoro In quale misura è prevista la deducibilità dei costi auto per i veicoli concessi in uso promiscuo ai dipendenti?

Dettagli

Attualmente concorrono al Consorzio le seguenti Cooperative :

Attualmente concorrono al Consorzio le seguenti Cooperative : Il Consorzio Servizi Plus, è una società di outsourcing, operante da oltre 10 anni nel settore dei servizi facchinaggio, trasporti e pulizia, con lo scopo precipuo di associare in forma consortile tutte

Dettagli

Per San Lazzaro. Insieme per i prossimi 5 anni PROGRAMMA. MODALITA DI ATTUAZIONE (in ottemperanza alla normativa vigente)

Per San Lazzaro. Insieme per i prossimi 5 anni PROGRAMMA. MODALITA DI ATTUAZIONE (in ottemperanza alla normativa vigente) TU Per San Lazzaro Insieme per i prossimi 5 anni PROGRAMMA MODALITA DI ATTUAZIONE (in ottemperanza alla normativa vigente) Territorio: Urbanistica: Cosa: Agevolazioni per la riqualificazione dell esistente:

Dettagli

Dicembre 2010. Conto 3. Guida pratica alla Fattura.

Dicembre 2010. Conto 3. Guida pratica alla Fattura. Dicembre 200 Conto 3. Guida pratica alla Fattura. La guida pratica alla lettura della fattura contiene informazioni utili sulle principali voci presenti sul conto telefonico. Gentile Cliente, nel ringraziarla

Dettagli

UMBRIA Import - Export. caratteri e dinamiche 2008-2014

UMBRIA Import - Export. caratteri e dinamiche 2008-2014 UMBRIA Import - Export caratteri e dinamiche 2008-2014 ROADSHOW PER L INTERNAZIONALIZZAZIONE ITALIA PER LE IMPRESE Perugia, 18 dicembre 2014 1 Le imprese esportatrici umbre In questa sezione viene proposto

Dettagli

Il nuovo bilancio consolidato IFRS

Il nuovo bilancio consolidato IFRS S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO Il nuovo bilancio consolidato IFRS La nuova informativa secondo IFRS 12 e le modifiche allo IAS 27 (Bilancio separato) e IAS 28 (Valutazione delle partecipazioni

Dettagli

PRINCIPI DI REDAZIONE DEL BILANCIO D ESERCIZIO

PRINCIPI DI REDAZIONE DEL BILANCIO D ESERCIZIO PRINCIPI DI REDAZIONE DEL BILANCIO D ESERCIZIO IL BILANCIO D ESERCIZIO E UN DOCUMENTO AZIENDALE DI SINTESI, DI DERIVAZIONE CONTABILE, RIVOLTO A VARI DESTINATARI, CHE RAPPRESENTA IN TERMINI CONSUNTIVI E

Dettagli

PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO - SERVIZIO APPALTI, CONTRATTI E GESTIONI GENERALI - UFFICIO APPALTI. Città: TRENTO Codice postale: 38100

PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO - SERVIZIO APPALTI, CONTRATTI E GESTIONI GENERALI - UFFICIO APPALTI. Città: TRENTO Codice postale: 38100 Automa di TrentoUNIONE EUROPEA Pubblicazione del Supplemento alla Gazzetta ufficiale dell'unione europea 2, rue Mercier, L-2985 Lussemburgo Fax (352) 29 29-42670 E-mail: ojs@publications.europa.eu Info

Dettagli

Settore Inclusione Sociale e Nuove Povertà SERVIZIO NUOVE POVERTA AREA PROGETTI INNOVATIVI PROGETTO SPERIMENTALE

Settore Inclusione Sociale e Nuove Povertà SERVIZIO NUOVE POVERTA AREA PROGETTI INNOVATIVI PROGETTO SPERIMENTALE Settore Inclusione Sociale e Nuove Povertà SERVIZIO NUOVE POVERTA AREA PROGETTI INNOVATIVI PROGETTO SPERIMENTALE FAMIGLIA IN COMPAGNIA (allegato n. 2) PREMESSA Il Progetto FAMIGLIA IN COMPAGNIA mette al

Dettagli

Condizioni generali di fornitura

Condizioni generali di fornitura Condizioni generali di fornitura 1) Responsabilità di trasporto Resa e imballo a ns. carico. 2) Custodia dopo consegna in cantiere Dopo la posa da parte ns. del materiale / macchine in cantiere la responsabilità

Dettagli

Business Intelligence RENDE STRATEGICHE LE INFORMAZIONI

Business Intelligence RENDE STRATEGICHE LE INFORMAZIONI Business Intelligence RENDE STRATEGICHE LE INFORMAZIONI Business Intelligence RENDE STRATEGICHE LE INFORMAZIONI CSC ritiene che la Business Intelligence sia un elemento strategico e fondamentale che, seguendo

Dettagli

Governance e performance nei servizi pubblici locali

Governance e performance nei servizi pubblici locali Governance e performance nei servizi pubblici locali Anna Menozzi Lecce, 26 aprile 2007 Università degli studi del Salento Master PIT 9.4 in Analisi dei mercati e sviluppo locale Modulo M7 Economia dei

Dettagli

Arkema France Condizioni generali di vendita

Arkema France Condizioni generali di vendita Arkema France Condizioni generali di vendita Ai fini delle presenti Condizioni Generali di Vendita (di seguito CGV ), il termine Venditore indica Arkema France, Acquirente indica la persona a cui il Venditore

Dettagli