La modalità di determinazione dei Margini Iniziali

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1 La modalità di determinazione dei Margini Iniziali Ufficio RM Versione 1.0

2 Sommario Premessa Tipologie di Margini Iniziali Il Calcolo dei Margini Iniziali Ordinari La Determinazione dei Parametri... 6 a) L Intervallo del Margine... 6 b) Il Fattore di Compensazione... 7 Pagina 2 di 7

3 Premessa Il presente documento descrive la metodologia di calcolo dei Margini Iniziali, definendone dapprima le varie tipologie (punto 1); successivamente il documento descrive in sintesi la metodologia TIMS adottata per il calcolo dei Margini Iniziali Ordinari (punto 2) e infine espone le modalità di determinazione dei parametri necessari per l utilizzo di TIMS (punto 3). 1. Tipologie di Margini Iniziali La metodologia TIMS prevede le seguenti tipologie di Margini Iniziali: a) Margine Futures Straddle, calcolato per le sole posizioni futures di segno opposto su scadenze diverse e relative al medesimo sottostante (posizioni futures straddle). Questo margine è pari al numero di posizioni futures straddle moltiplicato per il margine futures straddle fissato dalla Cassa sulla base del coefficiente di determinazione R² osservato tra le variazioni giornaliere di prezzo delle diverse scadenze. (cfr. allegato n. 1). b) Margine su Premio, calcolato per le sole opzioni stock-style. Ha la funzione di rivalutare i costi/ricavi teorici di liquidazione ai valori correnti di mercato (mark-to-market) e rappresenta quindi un credito teorico 1 per l acquirente di opzioni ed un debito teorico per il venditore ed è pari al valore corrente di mercato dell opzione stessa, assunto pari al prezzo di chiusura calcolato giornalmente. c) Margine Ordinario, calcolato sulle posizioni in futures non straddle e sulle posizioni in opzioni. Ha la funzione di valutare la perdita massima ragionevolmente possibile nell ipotesi di variazioni dei prezzi di mercato dell attività sottostante. Le opzioni su singoli titoli esercitate/assegnate e non ancora liquidate vengono ricomprese nel calcolo dei Margini su Premio e Ordinario mentre sulle sole posizioni BTP-Future in consegna è prevista l applicazione di un «Margine Iniziale su consegna», avente la funzione di coprire il rischio di andamenti avversi di mercato nei quattro giorni intercorrenti tra l ultimo giorno di contrattazione ed il giorno di consegna. 1 I crediti teorici non sono liquidati a favore dell aderente ma possono essere utilizzati esclusivamente a copertura di Margini Iniziali. Pagina 3 di 7

4 A partire dalla data che sarà successivamente indicata, sarà inoltre richiesta agli aderenti individuali e generali la costituzione di un Margine Iniziale Preventivo in contante a copertura del rischio intercorrente tra il giorno in cui l operazione è effettuata e quello di versamento degli altri Margini Iniziali che, come noto, avviene il giorno lavorativo successivo. L ammontare del Margine Iniziale Preventivo sarà determinato sulla base di una percentuale della media giornaliera degli altri Margini Iniziali versati da ciascun aderente nei i due mesi precedenti e sarà soggetto a verifica mensile. 2. Il Calcolo dei Margini Iniziali Ordinari La metodologia TIMS si basa sui seguenti principi fondamentali: a) tutti i futures e le opzioni che sono considerati dalla Cassa significativamente correlati tra loro in termini di andamento dei prezzi, sono ricompresi in unico Portafoglio Integrato valutato unitariamente e quindi assoggettato a Margini Iniziali calcolati anch essi unitariamente. TIMS infatti è in grado di determinare a livello complessivo l esposizione di rischio sia per portafogli integrati relativi al medesimo sottostante (c.d. «Gruppo di Classi»), sia per portafogli integrati aventi sottostanti diversi ma significativamente correlati (c.d. «Gruppo di Prodotti»). b) La valutazione del rischio associato ad un Portafoglio Integrato viene effettuata ipotizzando che i prezzi dell attività sottostante varino giornalmente per un ammontare percentuale massimo, definito Intervallo del Margine, in modo avverso alla posizione dell aderente e che la Cassa debba, in caso di insolvenza dell aderente stesso, liquidare le posizioni alle più sfavorevoli condizioni di mercato ragionevolmente ipotizzabili. Al fine di stabilire la perdita massima nell ipotesi di variazioni giornaliere dei prezzi di mercato, TIMS determina il costo/ricavo teorico di liquidazione 2 di ciascun Portafoglio Integrato in corrispondenza di una serie di scenari di prezzo dell attività sottostante ricompresi nell Intervallo del Margine. Il Margine Iniziale Ordinario viene posto pari al più alto fra i costi teorici di liquidazione calcolati per ogni scenario di prezzo. 2 La valorizzazione delle opzioni nei vari scenari di prezzo è effettuata con un modello di pricing binomiale (Cox-Ross-Rubinstein). Inoltre, per una prudente valutazione delle posizioni corte in opzioni fortemente Out-of-The-Money sia call che put che hanno un valore prossimo allo zero e sono scarsamente sensibili alle variazioni di prezzo del sottostante la Cassa stabilisce un costo teorico minimo di liquidazione (Short Option Adjustment). Pagina 4 di 7

5 Gli scenari di prezzo non si limitano a prendere in esame variazioni estreme; il calcolo del costo/ricavo teorico di liquidazione di ciascun Portafoglio Integrato è effettuato anche nell ipotesi di scenari intermedi al fine di valutare il rischio anche nei confronti di alcune strategie di negoziazione le cui perdite massime si verificano in corrispondenza di valori del sottostante compresi tra gli estremi. L allegato n. 2 illustra un esempio di calcolo dei Margini Iniziali per un FIB-30, mentre l allegato n. 3 illustra un esempio di calcolo dei Margini Iniziali per un opzione su azioni. Nel caso di strumenti relativi ad un unica attività sottostante (Gruppo di Classi), TIMS determina in maniera integrata il costo/ricavo teorico di liquidazione dell intero Portafoglio Integrato sommando algebricamente i costi/ricavi teorici di liquidazione di ogni posizione nella medesima ipotesi di variazione di prezzo del sottostante all interno dell Intervallo del Margine. In questo modo si permette la piena compensazione tra costi e ricavi teorici di liquidazione tra posizioni che risentono in maniera opposta alle variazioni di prezzo del sottostante. L allegato n. 4 illustra un esempio di calcolo riferito ad una strategia di opzioni in cui, tra l altro, la perdita massima teorica si verifica in uno scenario intermedio di prezzo. Nel caso di strumenti derivati con attività sottostanti diverse, ma tra loro ben correlate (Portafoglio Integrato a livello di Gruppo di Prodotti) la metodologia è in grado di tener conto del grado di attendibilità della correlazione esistente tra i diversi sottostanti. A tale scopo i ricavi teorici sono decurtati mediante l applicazione di un Fattore di Compensazione di misura prudenzialmente adeguata prima di essere utilizzati negli scenari corrispondenti a copertura dei costi teorici, che vengono invece presi per intero. L allegato n. 5 illustra un esempio di calcolo dei margini integrato a livello di Gruppo di Prodotti. Inoltre, al fine di applicare un Margine Iniziale significativo anche a quei portafogli il cui Margine Iniziale ordinario risulti prossimo o pari allo zero, si determina anche un Margine Minimo, la cui funzione è, tra l altro, quella di tener conto, in ipotesi di liquidazione delle posizioni, dello spread denaro-lettera esistente sul mercato. L allegato n. 6 illustra un esempio di applicazione del Margine Minimo ad un portafoglio costituito da FIB-30 e da futures sintetici di segno opposto realizzati mediante opzioni MIBO-30. Pagina 5 di 7

6 L allegato n. 7 illustra un esempio di applicazione dei Margini Iniziali (su premio ed ordinari) a posizioni assegnate in opzioni su titoli azionari, in uno dei tre giorni intercorrenti tra la data di esercizio/assegnazione e quella di liquidazione. 3. La Determinazione dei Parametri La qualità dei risultati prodotti dal modello TIMS dipende come per qualunque altro modello dalla qualità dei parametri con cui è alimentato. Di seguito sono descritte le modalità di determinazione dei principali parametri utilizzati da TIMS. a) L Intervallo del Margine L Intervallo del Margine è determinato per ciascuna attività sottostante sulla base di analisi statistiche ed è di norma posto pari ad un valore tale da fornire un Livello di Copertura fino al 99.8%rispetto alle variazioni giornaliere di prezzo effettivamente registrate. Tale Livello di Copertura rende, tra l altro, residuale il ricorso alla richiesta di margini aggiuntivi infragiornalieri (in media circa tre volte l anno). L allegato n. 8 mostra la distribuzione delle variazioni di prezzo per un titolo azionario evidenziando altresì i superamenti dell Intervallo del Margine. La deviazione standard per il titolo in esame è pari al 3,14% per un dato orizzonte temporale7holding period; tuttavia, per effetto della conformazione leptocurtica della distribuzione (cfr. Allegato n. 9) il Livello di Copertura ottenuto a 3σ (Intervallo del Margine ipoteticamente pari a ±9,42%) risulta pari solo al 98,3%. Solo ponendo l Intervallo del Margine pari al 14,50% per il medesimo arco temporale(pari a 4,6σ) si ottiene un Livello di Copertura superiore al 99,7%. L Intervallo del Margine è fissato al termine di un processo valutativo privo di automatismi nel quale, al fine di tener conto e potenzialmente anticipare trends di volatilità, si prendono in considerazione i risultati dell analisi dei dati ottenuti sia per periodi lunghi 3 e medi, sia per periodi brevi e brevissimi, come mostrato dalla tabella allegata (allegato n. 12). 3 Per alcuni titoli azionari si utilizzano serie storiche anche di 10 anni e ciò spiega perché, di norma, le revisioni dell Intervallo del Margine avvengono abbastanza di rado, come illustrato ad esempio nell allegato n. 10. Prendendo in considerazione esclusivamente periodi brevi, si rischia, per effetto della «mean reversion», di inseguire la volatilità, elevando il livello dei margini in conseguenza di periodi di elevata volatilità quando al contrario si è presumibilmente alla vigilia di un periodo di bassa volatilità e, viceversa, o abbassando i margini al termine di un periodo di bassa volatilità a cui potrebbe seguire un periodo di elevata volatilità. L allegato n. 11 fornisce un esempio di volatilità storica oscillante intorno al proprio valore medio di lungo periodo. Pagina 6 di 7

7 Allegati b) Il Fattore di Compensazione Per ogni coppia di attività sottostanti si misura il grado attendibilità della correlazione calcolando il coefficiente di determinazione R². In caso di stabile superamento di valori significativi come avviene nel caso degli indici MIB-30 e MIDEX (cfr. allegati nn. 13 e 14) è istituito un Gruppo di Prodotti il cui Fattore di Compensazione è fissato in misura tendenzialmente complementare al coefficiente di determinazione rilevato, affinché quanto più è alta la correlazione, tanto minore sia l abbattimento applicato ai ricavi teorici rendendo quindi maggiore l effetto del cross-margining. Pagina 7 di 7

8 Correlazione tra le variazioni di prezzo della prima e della seconda scadenza dal 28/11/1994 al 15/1/2001 8,00 7,50 7,00 6,50 6,00 5,50 5,00 4,50 4,00 3,50 3,00 2,50 2,00 1,50 1,00 0,50-0,50-1,00-1,50-2,00-2,50-3,00-3,50-4,00-4,50-5,00-5,50-6,00-6,50-7,00-7,50-8,00 y = 0,9224x + 36 R² = 0,9184-8,00-7,50-7,00-6,50-6,00-5,50-5,00-4,50-4,00-3,50-3,00-2,50-2,00-1,50-1,00-0,50 0,50 1,00 1,50 2,00 2,50 3,00 3,50 4,00 4,50 5,00 5,50 6,00 Variazione dei prezzi della seconda scadenza 6,50 7,00 7,50 8,00 Variazione dei prezzi della prima scadenza Allegato n. 1

9 DUE POSIZIONI LUNGHE FIB-30 MARZO 2001 RIBASSO RIALZO Intervallo del Margine -7,50% -6,00% -4,50% -3,00% -1,50% 1,50% 3,00% 4,50% 6,00% 7,50% Valore Teorico del Futures Prezzo Chiusura Costi/Ricavi Teorici di Liquidazione (Punti Indice) X 2 Posizioni lunghe Costi/Ricavi Teorici di Liquidazione Totali ( ) Perdita Massima Teorica Margini Iniziali Ordinari Margini Iniziali Totali Gruppo di Classi Debito Debito Allegato n. 2

10 DIECI POSIZIONI CORTE IN OPZIONI ENEL CALL 4,10 MAR 2001 Margini su Premio (Prezzo di Chiusura x Numero Lotti x Num. Azioni Sottostanti) 0,17 x 10 x Debito TOTALE Debito RIBASSO RIALZO Intervallo del Margine -1% -8,00% -6,00% -4,00% -2,00% 2,00% 4,00% 6,00% 8,00% 1% Valore Teorico Enel ( ) 3,60 3,68 3,76 3,84 3,92 4,00 4,08 4,16 4,24 4,32 4,40 Valore Teorico dell'opzione Enel Call 4,10 MAR 01 0,040 0,059 0,079 0,103 0,133 0,17 0,206 0,250 0,299 0,352 0,409 Prezzo Chiusura 0,170 0,170 0,170 0,170 0,170 0,170 0,170 0,170 0,170 0,170 Costi/Ricavi Teorici di Liquidazione ( ) -0,130-0,111-0,091-0,067-0,037 0,04 0,08 0,13 0,18 0,24 X 10 Posizioni corte 1,30 1,11 0,91 0,67 0,37-0,36-0,80-1,29-1,82-2,39 Costi/Ricavi Teorici di Liquidazione Totali ( ) Perdita Massima Teorica Margini Iniziali Ordinari Margini Su Premio Margini Iniziali Totali Classe Debito Debito Debito Allegato n. 3

11 10 LONG STRADDLE ENEL 4,10 MAR 01: { DIECI POSIZIONI LUNGHE IN OPZIONI ENEL CALL 4,10 MAR 2001 DIECI POSIZIONI LUNGHE IN OPZIONI ENEL PUT 4,10 MAR 2001 Margini su Premio (Prezzo di Chiusura x Numero Lotti x Num. Azioni Sottostanti) 0,17 x 10 x Credito 0,25 x 10 x Credito TOTALE Credito RIBASSO RIALZO Intervallo del Margine -1% -8,00% -6,00% -4,00% -2,00% 2,00% 4,00% 6,00% 8,00% 1% Valore Teorico Enel ( ) 3,60 3,68 3,76 3,84 3,92 4,00 4,08 4,16 4,24 4,32 4,40 Valore Teorico dell'opzione Enel Call 4,10 MAR 01 0,040 0,059 0,079 0,103 0,133 0,17 0,206 0,250 0,299 0,352 0,409 Prezzo Chiusura 0,170 0,170 0,170 0,170 0,170 0,170 0,170 0,170 0,170 0,170 Costi/Ricavi Teorici di Liquidazione ( ) -0,130-0,111-0,091-0,067-0,037 0,04 0,08 0,13 0,18 0,24 X 10 Posizioni lunghe -1,30-1,11-0,91-0,67-0,37 0,36 0,80 1,29 1,82 2,39 Costi/Ricavi Teorici di Liquidazione Totali ( ) Valore Teorico dell'opzione Enel Put 4,10 MAR 01 0,500 0,47 0,406 0,351 0,300 0,25 0,211 0,177 0,146 0,119 0,100 Prezzo Chiusura 0,250 0,250 0,250 0,250 0,250 0,250 0,250 0,250 0,250 0,250 Costi/Ricavi Teorici di Liquidazione ( ) 0,250 0,216 0,156 0,101 0,050-0,04-0,07-0,10-0,13-0,15 X 10 Posizioni lunghe 2,50 2,16 1,56 1,01 0,50-0,39-0,73-1,04-1,31-1,50 Costi/Ricavi Teorici di Liquidazione Totali ( ) Costi/Ricavi Teorici di Liquidazione Totali (Euro) Perdita Massima Teorica -3 Margini Iniziali Ordinari Margini Su Premio Margini Iniziali Totali Classe -3 Debito 4.20 Credito 4.17 Credito Allegato n. 4

12 DUE POSIZIONI LUNGHE FIB-30 MARZO 2001 QUATTRO POSIZIONI CORTE MIDEX FUTURES MARZO 2001 RIBASSO RIALZO Intervallo del Margine -7,50% -6,00% -4,50% -3,00% -1,50% 1,50% 3,00% 4,50% 6,00% 7,50% Valore Teorico del FIB Prezzo Chiusura Costi/Ricavi Teorici di Liquidazione (Punti Indice) X 2 Posizioni lunghe Costi/Ricavi Teorici di Liquidazione Totali ( ) (Crediti Ridotti 60%) RIBASSO RIALZO Intervallo del Margine -6,50% -5,20% -3,90% -2,60% -1,30% 1,30% 2,60% 3,90% 5,20% 6,50% Valore Teorico del MIDEX Futures Prezzo Chiusura Costi/Ricavi Teorici di Liquidazione (Punti Indice) X 4 Posizioni corte Costi/Ricavi Teorici di Liquidazione Totali ( ) (Crediti Ridotti 60%) RIBASSO RIALZO Costi/Ricavi Teorici di Liquidazione Totali ( ) FIB (Crediti Ridotti 60%) Costi/Ricavi Teorici di Liquidazione Totali ( ) MIDEX Futures (Crediti Ridotti 60%) Costi/Ricavi Teorici di Liquidazione Totali ( ) Gruppo di Prodotti Indici Azionari Perdita Massima Teorica Margini Iniziali Ordinari Margini Iniziali Totali Gruppo di Prodotti Debito Debito Allegato n. 5

13 DUE POSIZIONI CORTE FUTURE MIB-30 MAR 01 QUATTRO POSIZIONI LUNGHE CALL MIB-30 MAR 01 DUE POSIZIONI LUNGHE FUTURE MIB-30 MAR 01 "SINTETICHE" QUATTRO { POSIZIONI CORTE PUT MIB-30 MAR 01 Margini su Premio (Prezzo di Chiusura x Numero Lotti x Valore Punto Indice) 2273 x 4 x Credito 2236 x -4 x 2, Debito TOTALE 370 Credito RIBASSO RIALZO Intervallo del Margine -7,50% -6,00% -4,50% -3,00% -1,50% 1,50% 3,00% 4,50% 6,00% 7,50% Valore Teorico del FIB Prezzo Chiusura Costi/Ricavi Teorici di Liquidazione (Punti Indice) X 2 Posizioni corte Costi/Ricavi Teorici di Liquidazione Totali ( ) Valore Teorico del MIB Variazione MIB Valore Teorico dell'opzione Call MAR Prezzo Chiusura Costi/Ricavi Teorici di Liquidazione (Punti Indice) X 4 Posizioni lunghe Costi/Ricavi Teorici di Liquidazione ( ) Valore Teorico dell'opzione Put MAR Prezzo Chiusura Costi/Ricavi Teorici di Liquidazione (Punti Indice) X -4 Posizioni Corte Costi/Ricavi Teorici di Liquidazione ( ) Costi/Ricavi Teorici di Liquidazione Totali ( ) Perdita Massima Teorica 0 Margini Minimi Margini Iniziali Ordinari Margini Su Premio Margini Iniziali Totali Gruppo di Classi -780 Debito -780 Debito 370 Credito -410 Debito Allegato n. 6

14 DUE POSIZIONI ASSEGNATE IN OPZIONI GENERALI CALL 29,00 MAR 00 Margini su Premio (In-The-Money Amount x Num. Lotti x Num. Azioni Sottostanti) (30-29) x -2 x Debito TOTALE Debito RIBASSO Prezzo Riferim. RIALZO Intervallo del Margine -7,50% -6,00% -4,50% -3,00% -1,50% 3 1,50% 3,00% 4,50% 6,00% 7,50% Valore Teorico Generali ( ) 27,75 28,20 28,65 29,10 29,55 30,45 30,90 31,35 31,80 32,25 Prezzo di Esercizio Generali Call 29,00 MAR 00 29,00 29,00 29,00 29,00 29,00 29,00 29,00 29,00 29,00 29,00 "Valore Teorico dell'opzione esercitata" ("In-The-Money Amount Teorico") -1,25-0,80-0,35 0,10 0,55 1,45 1,90 2,35 2,80 3,25 In-The Money Amount 1,00 1,00 1,00 1,00 1,00 1,00 1,00 1,00 1,00 1,00 Costi/Ricavi Teorici di Liquidazione ( ) -2,25-1,80-1,35-0,90-0,45 0,45 0,90 1,35 1,80 2,25 X 2 Posizioni Assegnate 4,50 3,60 2,70 1,80 0,90-0,90-1,80-2,70-3,60-4,50 Costi/Ricavi Teorici di Liquidazione Totali ( ) Massima Perdita Teorica Margini Iniziali Ordinari Margini su Premio Margini Iniziali Totali Classe Debito Debito Debito Allegato n. 7

15 Opzioni su Azioni Alitalia SpA Ord. Distribuzione delle variazioni giornaliere dei prezzi del sottostante Dal 16/12/1993 al 15/1/ ,85-24,64 16,51 16,84-28,26-25,12-21,98-18,84-15,70-12,56-9,42-6,28-3,14 3,14 6,28 9,42 12,56 15,70 18,84 21,98 25,12 17-dic feb apr giu-94 2-set-94 7-nov gen mar mag lug set-95 1-dic-95 8-feb apr giu ago ott dic-96 6-mar mag lug set nov gen-98 2-apr-98 8-giu ago ott dic feb apr-99 1-lug-99 2-set-99 5-nov gen mar mag lug set nov-00 Variazioni Percentuali del Prezzo Ampiezza dell'intervallo del Margine (14,5%) Superamenti dell'intervallo del Margine Allegato n. 8

16 Opzioni su Azioni Alitalia SpA Ord. Distribuzione delle variazioni giornaliere dei prezzi del sottostante Dal 16/12/1993 al 15/1/ Distribuzione Normale Distribuzione Reale Numero di Eventi x<-5-5<x<-4-4<x<-3-3<x<-2-2<x<-1-1<x<0 0<x<1 1<x<2 2<x<3 3<x<4 4<x<5 x >5 Deviazione Standard: 3,14 Allegato n. 9

17 Dal 2/1/1991 al 15/1/2001 Opzioni su Azioni Generali SpA Ord. Distribuzione delle variazioni giornaliere dei prezzi del sottostante 7,20-9,90 6,67 7,05-6,93-11,20-9,60-8,00-6,40-4,80-3,20-1,60 1,60 3,20 4,80 6,40 8,00 9,60 3-gen-91 3-apr-91 4-lug-91 3-ott gen-92 9-apr-92 9-lug-92 6-ott-92 8-gen-93 7-apr-93 6-lug-93 1-ott-93 3-gen-94 1-apr-94 1-lug set dic mar giu set-95 3-gen-96 1-apr-96 2-lug set-96 2-gen-97 3-apr-97 3-lug-97 1-ott-97 5-gen-98 3-apr-98 3-lug set-98 4-gen-99 6-apr-99 2-lug set dic mar giu set dic-00 Variazione Percentuale del Prezzo Intervallo del Margine all'epoca vigente Ampiezza dell'intervallo del Margine (6,5%) Superamenti dell'intervallo del Margine Allegato n. 10

18 Opzioni su Azioni Banca Intesa SpA Ord. Andamento della volatilità giornaliera annualizzata calcolata su base mensile Dal 2/1/1994 al 15/1/ gen-94 8-mar mag-94 8-lug-94 8-set-94 9-nov gen mar mag lug set nov gen mar mag lug set nov gen-97 3-apr-97 5-giu-97 5-ago-97 6-ott-97 4-dic feb apr giu ago ott dic feb apr giu ago ott dic feb apr giu ago ott dic-00 Allegato n. 11

19 Telecom Italia SpA Rnc. Cassa di Compensazione e Garanzia SpA Dal: 2-gen-91 Al: 15-gen-01 Intervallo del Margine Vigente: 10,75% Numero di Deviazioni Standard: 4,80 Vigente dal: 19-giu-00 Livello di Copertura Ottenuto: 99,80% Margine Minimo Unitario Vigente (Euro): 25,00 Multiplier (n. azioni): INTERVALLO DEL MARGINE Totale 10 Anni 9 Anni 8 Anni 7 Anni 6 Anni 5 Anni 4 Anni 3 Anni 2 Anni 1 Anno 6 Mesi 3 Mesi 1 Mese 1 Sett. Dev. Standard Variazioni Giornaliere: 2,24 2,24 2,30 2,23 2,23 2,24 2,31 2,36 2,42 2,28 2,09 1,65 1,73 2,04 2,25 Performance Assoluta: 760,42% 809,41% 581,73% 651,28% 311,77% 255,62% 326,85% 118,51% 46,44% 14,50% 12,27% -10,65% 11,88% 5,40% 5,28% Performance annualizzata: 23,97% 27,85% 23,82% 28,73% 22,45% 23,60% 33,74% 21,63% 13,58% 7,02% 12,27% -20,10% 55,84% 88,34% 1249,01% No. Giorni: Volatilità Giornaliera Annualizzata: 35,63% 35,66% 36,58% 35,43% 35,47% 35,61% 36,80% 37,60% 38,48% 36,19% 33,18% 26,29% 27,49% 32,40% 35,79% Livello di Copertura Desiderato: 99,74% Eventi da Comprendere: 2.527, , , , , , , ,37 756,03 503,69 252,34 126,67 63,83 20,95 4,99 Eventi Esclusi: 6,59 6,57 5,91 5,25 4,60 3,94 3,28 2,63 1,97 1,31 0,66 0,33 0,17 0,05 0,01 Massime Variazioni: Aumenti 11,62% 11,62% 11,62% 11,22% 11,22% 11,22% 11,22% 11,22% 11,22% 11,10% 11,10% 4,20% 4,20% 4,20% 4,20% 11,22% 11,22% 11,22% 11,10% 11,10% 11,10% 11,10% 11,10% 11,10% 9,38% 6,44% 3,98% 3,98% 3,80% 2,55% 11,10% 11,10% 11,10% 9,38% 9,38% 9,38% 9,38% 9,38% 9,38% 7,88% 5,68% 3,80% 3,80% 2,90% 0,13% 9,38% 9,38% 9,38% 9,35% 9,35% 9,35% 9,35% 9,35% 9,35% 7,13% 5,26% 3,11% 3,11% 2,55% % 9,35% 9,35% 9,35% 9,02% 9,02% 9,02% 9,02% 9,02% 9,02% 6,89% 5,20% 2,90% 2,90% 1,35% % 9,02% 9,02% 9,02% 8,24% 8,24% 8,24% 8,24% 8,24% 8,24% 6,65% 4,75% 2,78% 2,69% 1,02% --- 8,60% 8,60% 8,60% 7,88% 7,88% 7,88% 7,88% 7,88% 7,88% 6,44% 4,62% 2,69% 2,64% 0,68% --- Massime Variazioni: Diminuzioni 20,91% 20,91% 20,91% 15,27% 15,27% 15,27% 15,27% 15,27% 8,32% 6,74% 6,74% 5,65% 4,40% 4,34% 1,37% 15,27% 15,27% 15,27% 8,32% 8,32% 8,32% 8,32% 8,32% 7,95% 6,70% 5,65% 4,40% 4,34% 2,76% 0,11% 9,58% 9,58% 8,32% 7,95% 7,95% 7,95% 7,95% 7,95% 6,74% 6,02% 5,30% 4,34% 2,76% 1,62% % 8,32% 8,32% 7,95% 7,00% 6,74% 6,739% 6,74% 6,74% 6,72% 5,65% 4,40% 2,76% 2,19% 1,37% % 7,95% 7,95% 7,67% 6,74% 6,72% 6,72% 6,72% 6,72% 6,70% 5,64% 4,35% 2,42% 1,97% 1,13% % 7,67% 7,67% 7,32% 6,73% 6,70% 6,70% 6,70% 6,70% 6,02% 5,34% 4,34% 2,41% 1,62% 0,82% --- 7,49% 7,49% 7,00% 6,72% 6,02% 6,02% 6,02% 6,02% 5,65% 5,33% 4,11% 2,26% 1,61% 0,44% --- Intervallo del Margine ipotizzato Max: 9,35% 9,35% 9,35% 9,30% 9,30% 9,35% 11,05% 11,05% 11,05% 11,05% 11,05% 5,70% 5,20% 6,10% 6,75% Intervallo del Margine ipotizzato Min: 9,35% 9,35% 9,35% 9,05% 9,05% 9,35% 9,40% 9,40% 9,40% 9,40% 6,75% 5,70% 5,20% 6,10% 6,75% Numero Deviazioni Standard Max: 4,17 4,17 4,07 4,17 4,17 4,18 4,78 4,67 4,57 4,86 5,30 3,45 3,01 2,99 3,00 Numero Deviazioni Standard Min: 4,17 4,17 4,07 4,06 4,06 4,18 4,06 3,98 3,89 4,13 3,24 3,45 3,01 2,99 3,00 Eventi Compresi: Eventi Esclusi: Livello di Copertura Ottenuto: 99,72% 99,72% 99,74% 99,75% 99,72% 99,74% 99,76% 99,70% 99,74% 99,80% 99,60% 10% 10% 10% 10% N.B.: Fino al 18 Luglio 1997 STET Rnc. Allegato n. 12

20 Fattore di Compensazione per il Gruppo di Prodotti MIB30/MIDEX: Correlazione tra le variazioni di valore degli indici MIB30 e MIDEX dal 2/01/1995 al 15/1/2001 Variazione dell'indice MIDEX 6,00 5,00 4,00 3,00 2,00 1,00-1,00-2,00-3,00-4,00-5,00-6,00-7,00-8,00 y = 0,621x + 0,0348 R² = 0,6313-9,00-8,00-7,00-6,00-5,00-4,00-3,00-2,00-1,00 1,00 2,00 3,00 4,00 5,00 6,00 7,00 8,00 Variazione dell'indice MIB30 Allegato n. 13

21 0,90 0,80 0,70 0,60 0,50 0,40 0,30 0,20 0,10 Fattore di Compensazione per il Gruppo di Prodotti MIB30/MIDEX: Andamento della correlazione su base trimestrale tra gli indici dal 2/1/1995 al 15/1/2001 Coefficiente di Correlazione 31-mar giu ago ott-95 9-gen mar mag-96 1-ago-96 9-ott dic feb mag lug set-97 1-dic feb apr-98 1-lug-98 7-set nov gen-99 7-apr giu ago ott-99 5-gen mar mag lug-00 5-ott dic-00 Allegato n. 14

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