Documento finale del percorso formativo

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Documento finale del percorso formativo"

Transcript

1 ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE FEDERICO FLORA Pordenone Esame di Stato Anno Scolastico 20/202 Documento finale del percorso formativo O.M. n. 42 / art. 6 Classe V Sez. ATT Indirizzo Turistico Numero Alunni Coordinatore prof.ssa Enrica Milani Data di approvazione del Consiglio di classe 2/05/202

2 Sommario Pagina. Composizione del Consiglio di Classe 3 2. Profilo della classe 3 3. Finalità educative e formative 4 4. Obiettivi di apprendimento 4 5. Metodi didattici 5 6. Mezzi-strumenti 5 7. Attività curriculari ed extra-curriculari 6 8. Verifica e valutazione 6 9. Argomenti, esperienze di ricerca e progetto in 7 funzione del colloquio 0.Terza prova 7. Area di professionalizzazione: alternanza scuola-lavoro 8 2. Gruppi lingue 8 3. Contenuti disciplinari PROGRAMMI Italiano 0 Storia 5 Inglese 8 Tedesco 26 Spagnolo 28 Economia e tecnica dell azienda turistica 33 Tecnica dei servizi e pratica operativa in compresenza 36 con Economia e tecnica dell azienda turistica Geografia 38 Storia dell arte 45 Matematica 47 Tecniche di comunicazione e relazione 5 Tecnica dei servizi e pratica operativa in compresenza con Tecniche di comunicazione e relazione 52 Educazione fisica 53 Religione cattolica 57 ALLEGATI Simulazioni della terza prova Griglie di valutazione 2

3 . COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE DISCIPLINA DOCENTE N. ORE TOTALI ITALIANO E STORIA MILANI ENRICA ECONOMIA TURISTICA SFREDDO DANIELA 4 + 2* INGLESE GALANTE LAURA 3 SPAGNOLO LO COCO 3 ALESSANDRO subentra nel corso del I Quadrimestre a DAZZAN ANNA TEDESCO PENZ GABRIELE 3 GEOGRAFIA SANTINI ROBERTA 2 STORIA DELL ARTE RAFFIN PAOLA 2 MATEMATICA GIAMMO 3 DONATELLA TECNICHE DI COMUNICAZIONE FILIERI ANDREA +* E RELAZIONE TSP CAPASSO LUCIA supplente di BARTELLONI SARA EDUCAZIONE FISICA AVON ANTONELLA 2 RELIGIONE CATTOLICA DALLA TORRE GIOVANNI N.B: L asterisco si riferisce alle ore in compresenza con Tecnica dei servizi e pratica operativa. 2. PROFILO DELLA CLASSE: Stabilità dei docenti: si segnala che rispetto al precedente anno scolastico sono stati sostituiti gli insegnanti di Italiano e Storia, Geografia, Educazione fisica ed Economia turistica, mentre nel corso del presente anno si sono avvicendati gli insegnanti di Spagnolo e Tecnica dei servizi e pratica operativa. 2+ Situazione della classe: All inizio dell anno scolastico la classe risultava costituita da 2 alunni, di cui 0 femmine e 2 maschi, tutti provenienti dalla IV ATT. Nel corso del II quadrimestre si è ritirata una studentessa, la cui situazione personale aveva comportato un numero di assenze piuttosto elevato. Nel gruppo classe è presente un alunna di nazionalità straniera, che pur essendo giunta in Italia all età di tredici anni ed avendo, quindi, iniziato il percorso scolastico in terza media, grazie all impegno e alla partecipazione, si è integrata ottimale nel contesto. 3

4 Per quanto riguarda il comportamento, gli studenti hanno evidenziato nel corso dell anno rispetto e collaborazione reciproci, esprimendo un buon grado di socializzazione. Hanno partecipato con serietà alle lezioni, ponendo domande di chiarimento e fornendo talvolta stimolanti occasioni di discussione e confronto. La frequenza è stata complessivamente regolare, tranne nel caso di qualche assenza strategica in occasione delle verifiche. Sul piano del rendimento, gli alunni hanno raggiunto risultati complessivamente soddisfacenti, pur evidenziando in alcuni casi uno studio mnemonico o discontinuo e superficiale, finalizzato al momento della verifica. Qualche studente ha confermato una buona capacità di organizzazione del lavoro, un impegno costante ed una partecipazione costruttiva al dialogo educativo. Sul piano delle competenze, un piccolo gruppo evidenzia di aver acquisito un autonomia nella gestione e rielaborazione delle informazioni apprese; alcuni alunni, invece, devono essere ancora guidati nell esposizione e rielaborazione dei concetti, altri si limitano ad un apprendimento mnemonico. Partecipazione delle famiglie: in generale la presenza dei genitori è stata limitata ai due incontri generali organizzati nel corso dell anno. Prospettive future: alcuni studenti hanno manifestato il desiderio di proseguire gli studi sia per sviluppare i propri interessi, talvolta lontani dal corso di studi seguito, sia per acquisire nuove competenze spendibili nel mercato del lavoro. 3. FINALITÀ EDUCATIVE E FORMATIVE Gli studenti hanno raggiunto le seguenti finalità: il rispetto delle norme che regolano la vita scolastica, rafforzando il senso di responsabilità; il consolidamento delle capacità relazionali attraverso l interazione costruttiva con i compagni di classe e gli insegnanti; la partecipazione alle attività scolastiche proposte ed il rispetto delle consegne di lavoro; l acquisizione della capacità di autovalutarsi, riconoscendo le proprie attitudini e i propri limiti. 4. OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO Gli studenti hanno: acquisito i contenuti essenziali delle specifiche materie, raggiungendo complessivamente discreti risultati; 4

5 consolidato la capacità di esprimersi chiaro e sostanzialmente corretto nella produzione scritta e orale, pur non utilizzando sempre appropriato il lessico specifico delle singole discipline; consolidato l autonomia di lavoro in relazione a fonti, strumenti e scelte operative. sviluppato la capacità di analizzare e rielaborare i contenuti di studio, sviluppando un attitudine a problematizzare; sviluppato la capacità di individuare collegamenti tra aree disciplinari differenti, per poter operare in situazioni comunicative diverse. Si precisa che tali obiettivi sono stati raggiunti dagli studenti differente e che per alcuni rimangono incertezze nelle singole discipline. 5. METODI DIDATTICI Per uniformare gli interventi educativi, i docenti del Consiglio di classe si sono impegnati a rispettare quanto segue: Informare gli allievi degli obiettivi che si vogliono raggiungere e dei criteri valutativi adottati, per incentivare la partecipazione al lavoro didattico. Diversificare le situazioni-stimolo sulla base delle caratteristiche prevalenti della classe e delle necessità disciplinari. Programmare con congruo anticipo i compiti in classe, per consentire agli allievi di organizzare al meglio lo studio individuale. Rendere sereni i vari momenti di verifica, anche come occasioni di autovalutazione. Dedicare dello spazio a dibattiti e discussioni guidate su tematiche particolarmente formative. Per quanto riguarda il metodo di lavoro, sono state attuate le seguenti modalità operative: lezioni frontali; lezioni basate su dibattiti e confronti di opinioni; discussioni guidate su argomenti specifici; apprendimento per scoperta guidata o metodo induttivo; proiezioni video e filmati; consultazione cd-rom; lavori di gruppo; esercitazioni pratiche e attività di laboratorio. 6.MEZZI-STRUMENTI Strumenti e materiali didattici Libri di testo Dizionari e opere di consultazione Lavagna Lucidi e lavagna luminosa Mezzi audiovisivi e multimediali Schemi di sintesi 5

6 Appunti integrativi Riviste specialistiche Manuali Tecnici Strutture Laboratorio di informatica Aula lingue Sala video conferenze Palestra Biblioteca 7. ATTIVITÁ CURRICULARI ED EXTRACURRICULARI Convegni/conferenze La classe ha partecipato alle seguenti iniziative:. mostra sull Espressionismo, presso Villa Manin il 27/0; 2. progetto Educare alla legalità : incontro con i poliziotti di quartiere il 3/2/20; 3. convegno Turismo accessibile per tutti organizzato dall Unione Provinciale Cooperative, in collaborazione con ASCOM Confcommercio e Provincia di PN; 4. conferenza tenuta dal prof. F. Porracin sulle trincee e i luoghi del Carso nella Prima guerra mondiale. Orientamento Alcune studentesse hanno partecipato in qualità di hostess alla Fiera sul lavoro. Formazione e orientamento nei giorni 0- novembre; il 2 marzo la classe ha partecipato, inoltre, alla presentazione dei corsi universitari da parte del dott. Sartor, referente del Consorzio universitario di Pordenone. Viaggio d istruzione/ visite guidate La classe ha partecipato al viaggio d istruzione a Monaco dal 26/03/ 2 al 30/03/ 2 accompagnata dalla prof.ssa D. Giammò; ha inoltre preso parte alla visita guidata presso le trincee del Carso il 22/03/ 2, accompagnata dalla prof.ssa E. Milani, in collaborazione con il prof. F. Porracin (trincea delle Frasche, colle S. Elia, sacrario e museo a Redipuglia). 8. VERIFICA E VALUTAZIONE A) Valutazione periodica L anno scolastico è stato suddiviso in due periodi: ) 5 settembre 23 dicembre 20; 2) 9 gennaio 9 giugno 202). B) Strumenti per la verifica formativa Sono stati considerati momenti di valutazione: Osservazione di atteggiamenti e comportamenti durante le varie attività didattiche 6

7 Discussioni guidate come momenti di verifica in itinere per controllare l efficacia dell azione didattica Interventi e confronto di opinioni Puntualità nelle consegne Monitoraggio dell impegno domestico c) Strumenti per la verifica sommativa E stato preso in considerazione l esito di: Verifiche scritte: tipologie d Esame, relazioni, compiti con domande aperte e di problem solving, prove strutturate e semistrutturate (liste di tipo V/F, questionari a risposta aperta e chiusa, corrispondenze e completamenti) Verifiche orali Verifiche pratiche Ricerche personali o di gruppo d) Criteri di valutazione Oltre a rimandare a quanto indicato dal POF e alle griglie di valutazione elaborate dai Dipartimenti, gli alunni sono stati valutati in riferimento ai seguenti parametri: situazione di partenza del gruppo classe e di ciascun allievo e progressione nell apprendimento; partecipazione all attività didattica; impegno; interesse; pertinenza delle risposte, conoscenza dei contenuti, chiarezza espositiva e utilizzo del lessico specifico nelle verifiche scritte e orali. 9. ARGOMENTI, ESPERIENZE DI RICERCA E PROGETTO IN FUNZIONE DEL COLLOQUI, SCELTI DAGLI ALLIEVI Pur rinunciando alla stesura di vere e proprie tesine, gli studenti hanno individuato dei percorsi personali che verranno comunicati in sede d'esame. Con l intento di favorire lo scambio e la collaborazione tra docenti e studenti, sono stati programmati e svolti durante l anno i seguenti percorsi tematici pluridisciplinari: Percorso : Il marketing turistico Discipline coinvolte: Inglese, Tecniche di comunicazione e relazione. Percorso 2: Gli Stati Uniti Discipline coinvolte: Inglese, Geografia, Storia. Programmazione dei percorsi: le attività sono state svolte con tempi e modalità diversi per ogni disciplina, esplicitati in dettaglio nelle singole programmazioni dei docenti coinvolti. 7

8 0. TERZA PROVA Gli studenti hanno sostenuto una prima simulazione di terza prova il 5 marzo; le materie interessate sono state geografia, matematica, inglese, storia. La seconda simulazione è stata effettuata il 23 aprile; le materie interessate sono state matematica; inglese; storia dell arte; economia aziendale. La tipologia scelta per entrambe le prove (B+C) prevede 2 quesiti a risposta singola e 5 quesiti a risposta multipla per disciplina; il tempo assegnato per lo svolgimento della Terza prova è stato di 3 ore. I risultati delle simulazioni sono stati complessivamente sufficienti. Per completezza si allegano le simulazioni effettuate e la relativa griglia di correzione. E, inoltre, prevista al termine dell anno scolastico una simulazione di colloquio, in accordo con l altra classe quinta di indirizzo.. ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO. Profilo della figura professionale La figura professionale proposta è quella di tecnico di promozione e accoglienza turistica. Si tratta di una figura in possesso di competenze tecnico-comunicative, linguistiche e relazionali che le consentono di inserirsi nel mondo del lavoro, nell ambito delle agenzie di viaggio, nelle aziende turistiche ricettivistiche e di promozione, o come supporto alle attività direzionali e con funzioni di programmazione. Il tecnico di promozione e accoglienza turistica dispone di competenze che lo pongono nelle condizioni di operare con le tecnologie informatiche per svolgere attività di aggiornamento del web e di marketing on line; è in grado di svolgere attività di accoglienza ed assistenza turistica, in quanto possiede delle nozioni riguardanti le strutture turistiche presenti sul territorio. Possiede, alla fine del percorso, una cultura di base storico-geografica, giuridico-economica, artistica, la conoscenza di due lingue straniere e viene preparato ad assolvere a compiti di gestione informatica dei dati. 2. Alternanza scuola-lavoro L alternanza scuola-lavoro si è realizzata nell arco di due annualità; il corso ha avuto la durata complessiva di 72 ore, di cui 40 di alternanza studio-lavoro legate al Fondo sociale europeo (FSE) e 32 inerenti allo stage gestito dalla scuola ed attivato per tutti gli allievi alla fine del quarto anno tra i mesi di giugno-luglio presso diverse strutture presenti nel territorio: un centro sportivoricreativo, un agriturismo, strutture alberghiere, un azienda e un ufficio turistico. Al termine dello stage estivo alcuni alunni hanno sostenuto l esame, al seguito del quale verrà loro rilasciato alla fine dell anno scolastico un attestato di frequenza. L attività di stage si è conclusa nel corso del presente anno scolastico, con la sospensione dell attività didattica dal 23/0/ 2 al 03/02/202. 8

9 Il percorso formativo si è sviluppato secondo le seguenti attività: animazione a bambini di diverse fasce di età; compiti di front office in reception, al telefono e al computer, accoglienza in salacolazione; archiviazione documenti. Sono stati raggiunti i seguenti obiettivi: gli alunni, attraverso l alternanza studio-lavoro, hanno approfondito le conoscenze ed abilità inerenti all attività lavorativa; hanno maturato una capacità di utilizzare le conoscenze scolastiche acquisite nell ambito di attività lavorative concrete; hanno compreso l organizzazione del lavoro all interno del contesto in cui sono stati inseriti (relazioni tra ruoli e funzioni differenti, rapporti tra settori di competenza); hanno preso coscienza delle competenze in uscita sul piano tecnico-professionale e relazionale, dei propri punti di forza e di debolezza. 2. GRUPPI LINGUE La classe risulta divisa per lo studio della seconda lingua: 7 alunni hanno seguito le lezioni di tedesco e 5 quelle di spagnolo. 3. CONTENUTI DISCIPLINARI Si vedano in allegato i programmi di ciascuna disciplina. IL COORDINATORE IL DIRIGENTE SCOLASTICO Prof.ssa Enrica Milani Prof.ssa Angela Dicidomine 9

10 Programmi svolti Materia: ITALIANO Insegnante: prof.ssa Enrica Milani Classe VATT Anno scolastico Libro di testo: P. Di Sacco, Mappe di letteratura, volumi e 2, Ed. sc. Bruno Mondatori In relazione alla programmazione sono stati conseguiti i seguenti obiettivi: CONOSCENZE Gli studenti conoscono quadri storico-cronologici in cui contestualizzare autori e opere studiate; conoscono le linee generali dei periodi culturali studiati e degli autori trattati; conoscono le caratteristiche principali dei generi letterari trattati; conoscono le tipologie testuali previste dall Esame di Stato. ABILITA Gli studenti sanno contestualizzare le poesie e i brani letti; sanno effettuare l analisi di un testo letterario e non letterario; sanno individuare le tematiche fondamentali di ogni corrente poetica analizzata; sanno individuare le scelte tematiche dell autore; sanno utilizzare conoscenze scolastiche e personali per riflessioni legate all attualità. COMPETENZE Gli studenti sanno analizzare, sintetizzare e rielaborare le informazioni apprese; sanno argomentare in maniera sufficientemente adeguata, esprimendo il proprio punto di vista, anche se qualche alunno necessita di essere guidato nell esposizione; sanno usare il lessico specifico della disciplina sostanzialmente corretto; sanno produrre, seppur con qualche incertezza, le tipologie di testo scritto richieste dall Esame di Stato. OBIETTIVI EDUCATIVI Gli alunni hanno compreso il valore delle opere come testimoni di un epoca e, in generale, della cultura e della civiltà del nostro paese e sanno mettere in rapporto il testo con le proprie esperienze e la propria sensibilità. Hanno consolidato nel corso dell anno scolastico le capacità relazionali e il confronto. 0

11 CONTENUTI. MODULI STORICO-CULTURALI Il Positivismo (p. 640) Naturalismo e Verismo (pp ; ) Il Decadentismo (pp ; pp ; ) a)i simbolisti francesi (pp ) Analisi dei seguenti testi poetici di C. Baudelaire, da I fiori del male: - Corrispondenze ; - Spleen. b) Il romanzo decadente (pp ) Analisi dei seguenti testi: - La casa artificiale del perfetto esteta da A ritroso di J. K. Huysmans (p. 87); - La rivelazione della bellezza da Il ritratto di Dorian Gray (p. 875). Le avanguardie: il futurismo e i poeti crepuscolari (cenni, pp ) Il Manifesto del Futurismo Il romanzo del Novecento (pp ) La poesia italiana del Novecento (pp. 48-5) 2. MODULI AUTORI Giovanni Verga: vita, opere, poetica. Analisi dei seguenti testi: a)dal romanzo Storia di una capinera: C era un profumo di satana in me (p. 73). b)dalla novella Nedda: Nedda la varannisa (p.78 ). c)dalla raccolta Vita dei campi: - Lettera-prefazione a L amante di Gramigna (p. 724); - La Lupa (p.727); - Cavalleria rusticana (p.733); - Fantasticheria (p. 740). d)dal romanzo I Malavoglia: - Prefazione (p. 746); - La famiglia Toscano (p. 750); - Le novità del progresso viste da Trezza (p. 758); - L addio alla casa del nespolo (p. 762). Dalla raccolta Novelle rusticane: - Libertà (p.768); - La roba (novella fornita in fotocopia). Dal romanzo Mastro Don Gesualdo: - La morte di Gesualdo (p. 785). Gabriele D Annunzio: vita, opere, poetica. a)dal romanzo Il piacere: - Ritratto d esteta (p ). b)dal romanzo Le vergini delle rocce: - Il programma del superuomo ; c)da Alcyone: - La pioggia nel pineto (pp ); d)dal romanzo Notturno: - Imparo un arte nuova (p ).

12 Giovanni Pascoli (pp.88-98) a) Da Il fanciullino : - Il fanciullo che è in noi (pp Il poeta è poeta, non oratore o predicatore (pp ). b) Dalla raccolta Myricae: - Novembre ; - Lavandare ; - Il lampo ; - Il tuono ; - X agosto. c) Dai Canti di Castelvecchio: - La cavalla storna (pp ). d) La grande proletaria si è mossa (documento fornito in fotocopia) Italo Svevo (pp ) Da La coscienza di Zeno: - Il fumo (pp. 20-2); - La morte di mio padre (in fotocopia); - Il funerale mancato (pp ); - Psico-analisi (pp ). Luigi Pirandello (pp ) Da L Umorismo: - Esempi di umorismo (pp ). Da Novelle per un anno: - Il treno ha fischiato. Da Il fu Mattia Pascal: - Adriano Meis (pp ); - Io sono il fu Mattia Pascal (pp ). Da Uno, nessuno e centomila: - Il naso di Moscarda (pp ); - La vita non conclude (pp ). Da Sei personaggi in cerca d autore: - L ingresso dei sei personaggi (pp ). Giuseppe Ungaretti *(p.398) Dalla raccolta L allegria : - Il porto sepolto ; - I fiumi ; - San Martino ; - Veglia ; - Fratelli ; - Sono una creatura ; - Soldati, - Mattina. N.B.: Alla data del 5 maggio 202 restano da completare e approfondire gli argomenti indicati con asterisco. 2

13 3. MODULO EDUCAZIONE LINGUISTICA La produzione scritta: è stata svolta un attività di rinforzo delle capacità linguistico-espressive, tramite lo studio delle tipologie e lo svolgimento di testi rispondenti alle richieste della prima prova dell Esame di Stato. Inoltre, è stata svolta una simulazione di Prima prova il giorno 4/02/ MODULO ATTUALITA (EDUCAZIONE ALLA CITTADINANZA E ALLA COSTITUZIONE) Si è dato spazio nel corso dell anno alla lettura di testi scelti dall insegnante e dagli stessi studenti relativi all attualità e a problematiche del mondo giovanile, per potenziare le competenze relative alla produzione orale e scritta, per rinforzare la capacità di concentrazione e di ascolto, per approfondire tematiche relative al loro vissuto e all attualità e, infine, per coltivare il piacere di leggere. METODOLOGIE Lezione frontale e dialogata. Discussione guidata individuale e di gruppo. Esercitazioni scritte individuali e di gruppo, come momento di rinforzo e di preparazione alle verifiche. Costruzione di schemi e mappe concettuali. Cooperative learning. Brainstorming. MEZZI E STRUMENTI Libri di testo Lavagna Semplificazioni Schematizzazioni Fotocopie Audiovisivi Dizionario ATTIVITA DI RECUPERO Sono stati svolti interventi di rinforzo per gli allievi con difficoltà nell espressione orale in itinere con attività individualizzate e di gruppo (ripasso, revisione degli argomenti affrontati, esercitazioni in classe, correzione degli esercizi assegnati a casa, verifiche di recupero). 3

14 VERIFICHE E VALUTAZIONE I momenti di verifica e soprattutto quelli dedicati alla consegna e alla correzione sono stati intesi anche come occasione di ripasso, rinforzo, scambio, confronto e approfondimento. colloquio prove strutturate e semistrutturate interventi personali e dibattiti in classe elaborati scritti Per quanto riguarda i criteri di valutazione e la corrispondenza tra voti e livelli si è fatto riferimento a quanto contenuto nel POF, nonché alla griglia di valutazione concordata con i colleghi nella Riunione di Dipartimento in apertura d anno scolastico. L insegnante Enrica Milani 4

15 Materia: STORIA Insegnante: prof.ssa Enrica Milani Classe VATT Anno scolastico Libro di testo: E. Zanette, Interrogare il passato 2. Il Novecento, Ed. sc. Bruno Mondatori In relazione alla programmazione sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: CONOSCENZE Gli studenti conoscono le tematiche fondamentali dei periodi storici affrontati, utilizzando il lessico disciplinare di base. ABILITA Sanno utilizzare sufficientemente il linguaggio specifico della disciplina, riconoscendo gli aspetti significativi di un fatto storico complesso (politici, economici, sociali e culturali). Sanno ricavare informazioni da documenti di tipo diverso, utili alla comprensione degli eventi; sanno cogliere le relazioni tra aspetti economici, sociali e politici. COMPETENZE Sanno contestualizzare gli eventi nel loro spazio-tempo, per analizzarne i diversi fattori (politici, economici, sociali e culturali); sanno attualizzare i temi storici trattati, usando le conoscenze apprese per comprendere problemi interculturali e di convivenza civile. OBIETTIVI EDUCATIVI Hanno maturato,attraverso la riflessione su momenti storico-politici significativi della storia del 900, l importanza della memoria del passato per cogliere le complessità del mondo contemporaneo. Hanno sviluppato l attitudine a problematizzare e a formulare domande, facendo riferimento a tempi e spazi diversi; sanno selezionare e valutare criticamente le testimonianze; hanno consolidato le capacità relazionali e il confronto. 5

16 CONTENUTI DISCIPLINARI L Europa agli inizi del 900 (cap. 22); L Italia nell età giolittiana (cap.23); La Prima guerra mondiale: le cause; il neutralismo e l interventismo in Italia (da G. Giolitti, Memorie della mia vita, analisi del passo in difesa del neutralismo; da B. Mussolini, Scritti e discorsi, analisi dell articolo Abbasso il Parlamento, sulla necessità dell intervento); da guerra lampo a guerra di posizione ; le conseguenze della Guerra; analisi di documenti sulla condizione della donna e sul ruolo delle masse; Le eredità della Prima guerra mondiale: la fine dell egemonia europea; le lotte sindacali e il disagio dei ceti medi; dagli Imperi agli Stati multinazionali; la punizione della Germania e il crollo dell Impero ottomano; il genocidio degli armeni: un caso ancora aperto per la Turchia; la Repubblica di Weimar; La Rivoluzione russa (cap. 25): le premesse della rivoluzione; la Rivoluzione russa; la nascita dell U.R.S.S.; L economia negli anni 20 e la crisi del 29 (cap.26):in relazione alle condizioni di vita e allo sfruttamento del lavoro nelle fabbriche, sono state affrontate le seguenti letture: Confessioni di vita operaia tra le due guerre, da Operai del Nord, di E. Vallini; La nevrosi, da Vogliamo tutto, di N. Balestrini; Il lavoro dei fanciulli nelle zolfare siciliane, da L. Franchetti-S. Sonnino, Inchiesta in Sicilia; Il fascismo in Italia (cap. 27): il biennio rosso e l occupazione delle fabbriche; le elezioni del 9. il successo di socialisti e cattolici; la rapida ascesa del fascismo; la violenza degli squadristi; il suicidio dello Stato liberale; il delitto Matteotti: dal film di Vancini visione dei seguenti episodi: il discorso di Matteotti; il rapimento e l assassinio, il discorso di Mussolini; la costruzione della dittatura di Mussolini; Il giorno della memoria: lettura di passi scelti da Il silenzio dei vivi, di E. Springer; Se questo è un uomo, di P. Levi; Il regime fascista: il fascismo diventa un regime totalitario; economia e politica internazionale; le leggi razziali in Italia (lettura del documento Provvedimenti del Gran Consiglio del fascismo a difesa della razza); i Patti Lateranensi; Cultura e mentalità sotto il regime (il ruolo dell istruzione e delle organizzazioni giovanili; la condizione della donna e la famiglia sotto il regime fascista). Visione del documentario Il fascismo: la politica del consenso; Il nazismo(cap.28): l ascesa di Hitler al potere; la costruzione della dittatura nazista; violenza, propaganda e persecuzione contro gli ebrei; l economia e la politica estera sotto il regime. Visione del documentario: Gli uomini di Hitler. L Unione sovietica sotto la dittatura di Stalin: l ascesa di Stalin al potere; collettivizzazione ed industrializzazione accelerata; due diverse posizioni sulla sorte dei kulaki (lettura da L accumulazione socialista, di N. Bucharin; cfr. con Stalin, Questioni di leninismo); la condizione dei deportati nei gulag (letture dal libro di A. Applebaum, Gulag, storia dei campi di concentramento sovietici). Alla fine del percorso sui sistemi totalitari è stato visto il film L onda di D.Gansel. Il New Deal (dal cap. 30): programma economico, civile e ideologico; La Seconda guerra mondiale e il nuovo ordine internazionale* (cap ): l Europa verso la guerra; la Seconda guerra mondiale; La resistenza in Europa e in Italia (cap. 34)*. N.B.: Alla data del 5 maggio 202 restano da completare e approfondire gli argomenti indicati con asterisco. 6

17 METODOLOGIE Lezione frontale e dialogata Discussione guidata individuale e di gruppo Esercitazioni scritte individuali e di gruppo, come momento di rinforzo e di preparazione alle verifiche Costruzione di schemi e mappe concettuali Cooperative learning Brainstorming MEZZI E STRUMENTI Libri di testo Lavagna Semplificazioni Schematizzazioni Fotocopie Audiovisivi Dizionario ATTIVITA DI RECUPERO Sono stati svolti interventi di rinforzo per gli allievi con difficoltà nell espressione orale in itinere con attività individualizzate e di gruppo (ripasso, revisione degli argomenti affrontati, esercitazioni in classe, correzione degli esercizi assegnati a casa, verifiche di recupero). VERIFICHE E VALUTAZIONE I momenti di verifica e soprattutto quelli dedicati alla consegna e alla correzione sono stati intesi anche come occasione di ripasso, rinforzo, scambio, confronto e approfondimento. colloquio prove semistrutturate interventi personali e dibattiti in classe elaborati scritti Per quanto riguarda i criteri di valutazione e la corrispondenza tra voti e livelli si è fatto riferimento a quanto contenuto nel POF, nonché alla griglia di valutazione concordata con i colleghi nella Riunione di Dipartimento in apertura d anno scolastico. L insegnante Enrica Milani 7

18 Materia: LINGUA INGLESE I.I.S "F. FLORA PORDENONE a.s. 20/202 CLASSE 5ATT DOCENTE: Laura Galante LIBRO DI TESTO: - A.Prati J. Noble Gate 8 English for tourism Trevisini editore SITUAZIONE DI PARTENZA Nella classe solo terzo degli studenti presentava una preparazione di base pienamente sufficiente ad affrontare il programma del quinto anno poiché, fin dall'inizio, e come nel corso dell'anno precedente, gli allievi, pur avendo dimostrato discreta disponibilità per le diverse attività condotte in classe, non avevano ancora piena consapevolezza dell'importanza di un impegno costante e autonomo, di approfondire e personalizzare lo studio degli argomenti proposti per una crescita intellettuale organica e autentica e per lo sviluppo di un atteggiamento critico e costruttivo. OBBIETTIVI DI MATERIA PERSEGUITI Obiettivi generali L'insegnante, nella classe quinta, ha mirato a sviluppare la formazione culturale di base e professionale acquisita nel corso degli anni precedenti per il conseguimento di una autonomia operativa che consenta al discente l'inserimento in una società transnazionale (vedi obiettivi educ. e 2 del c.d.c.). Inoltre l'attività didattica ha teso a far acquisire strategie e strumenti idonei (vedi obiettivi did.,2,3,4,5 del c.d.c.) ad affrontare problematiche sempre più complesse riferite al settore dell impresa turistica. Obiettivi specifici Gli obiettivi e le competenze sotto indicate fanno riferimento al quadro comune europeo (QCR) livello B2 concordato in sede di dipartimento di lingue: L' allievo è in grado di comprendere le idee fondamentali di testi complessi su argomenti sia concreti che astratti, comprese le discussioni tecniche del proprio settore di specializzazione (vedi obiettivi did.,2,3,4 del c.d.c.). E' in grado di interagire con relativa scioltezza e spontaneità, tanto che l'interazione con un parlante nativo si sviluppa senza eccessiva fatica e tensione (vedi obiettivo ed.2 del c.d.c.). Sa produrre testi chiari e articolati su un'ampia gamma di argomenti e esprimere un'opinione su un argomento d'attualità, esponendo i pro e i contro delle diverse opzioni (vedi obiettivi did.,2,3 del c.d.c.) 8

19 Gli obbiettivi generali e specifici di materia ben si sono integrati con quelli stabiliti dal consiglio di classe e con le necessità evidenziate dalla casse sin dai primi giorni di scuola e dalle successive verifiche. METODI, STRUMENTI E STRATEGIE UTILIZZATI In considerazione di quanto più sopra indicato nel lavoro in classe si è fatto il più possibile uso della lingua inglese, integrato dall'utilizzo di cassette, video, CD, internet e di dizionari monolingue e bilingue. Si e trattata una varia filologia di documenti, anche autentici, di media lunghezza, rappresentativi dei problemi contemporanei e professionali, per fornire esempi di diversi registri linguistici. Tali documenti sono stati analizzati dal punto di vista strutturale e morfosintattico, lessicale e semantico e sono stati usati al fine di curare l'espressione logica e l 'uso di terminologia specifica e stimolare la rielaborazione di concetti al fine di acquisire un atteggiamento critico. Si è chiesto inoltre agli allievi di individuare il significato generale e i particolari essenziali dei testi, l'estrapolazione di informazioni implicite ed esplicite con le possibile inferenze creando schemi e scalette per la formulazione di ipotesi. E' stata richiesta la produzione di testi descrittivi, narrativi, argomentativi e la relazione di sintesi, lettere,brevi relazioni, itinerari e brochure. Tali attività sono state sia guidate che autonome che in gruppo e mirate all'acquisizione della competenza più sopra indicata. L 'attività didattica ha visto l'insegnante impegnato a guidare gli allievi attraverso le diverse strategie tipiche dell'apprendimento della lingua (brainstorming, selfassessment..), insieme ad attività di problem solving e di project work nelle quali il coinvolgimento degli studenti è teso a far acquisire loro una piena consapevolezza del percorso proposto e del proprio livello di acquisizione. VERIFICHE E VALUTAZIONE Le verifiche, sia di tipo oggettivo che soggettivo, scritte e orali, e gli accertamenti hanno presentato indicazione degli obiettivi e dei parametri di valutazione e sono stati effettuati in itinere e alla fine di ogni modulo tale da dare agli allievi consapevolezza del livello di preparazione raggiunto e all'insegnante la possibilità di elaborare attività e progetti mirati di recupero. Nel momento della valutazione si sono tenuti presenti i criteri e parametri idonei alla valutazione di abilità linguistiche rielaborati in sede di dipartimento e costruiti sulla base di quelli indicati dal POF. Si sono inoltre effettuate simulazioni della eventuale seconda prova e della terza prova d esame, 9

20 oltre che della prova orale. L insegnante ha tenuto conto dei risultati di tali prove come vere e proprie verifiche. ATTIVITA' DI RECUPERO Obiettivo: recupero allievi con carenze in alcune o tutte le quattro abilita linguistiche, con particolare riguardo però alla capacità di produrre un messaggio scritto corretto e coerente. Periodo: l'intero arco dell'anno scolastico, più in particolare all inizio del secondo periodo Modalità: come indicato in altra parte della relazione, l'esito delle prove e dei test danno all'insegnante e agli allievi misura del livello di preparazione raggiunto dalla classe, delle eventuali carenze per alcuni studenti e della conseguente necessità di approntare fasi di recupero o rinforzo. Sulla base quindi delle osservazioni raccolte sia in sede di valutazione che durante la normale attività didattica, l'insegnante ha preparato, solitamente dopo ogni prova scritta, schede e attività di gruppo anche basate sui criteri del cooperative learning. Gli allievi con debito scolastico hanno anche seguito uno specifico percorso di recupero autonomoguidato che è terminato nel mese di marzo con una verifica specifica come da progetto presentato in sede di scrutinio del primo quadrimestre. Alla fine della fase di recupero tutti gli allievi con debito avevano superato la prova. 20

Per lo sviluppo delle competenze: Proposte didattico-metodologiche:

Per lo sviluppo delle competenze: Proposte didattico-metodologiche: Italiano Lingua Seconda 1 biennio FWI, SGYM, SP raguardi di sviluppo delle competenze al termine dell anno scolastico. L alunno / L alunna sa comprendere gli elementi principali di un discorso chiaro in

Dettagli

ITALIANO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA

ITALIANO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA ITALIANO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA L allievo partecipa a scambi comunicativi (conversazione, discussione di classe o di gruppo) con compagni e insegnanti

Dettagli

INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI

INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO MASTRO GIORGIO PROGETTO DI INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI Classi Prime - Seconde - Terze Anno scolastico 2012-2013 SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO MASTRO GIORGIO

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO La classe ha dimostrato fin dal primo momento grande attenzione e interesse verso gli

Dettagli

GLI ASSI CULTURALI. Allegato 1 - Gli assi culturali. Nota. rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del

GLI ASSI CULTURALI. Allegato 1 - Gli assi culturali. Nota. rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del GLI ASSI CULTURALI Nota rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del La normativa italiana dal 2007 13 L Asse dei linguaggi un adeguato utilizzo delle tecnologie dell

Dettagli

IL CURRICOLO D ITALIANO COME LINGUA STARNIERA

IL CURRICOLO D ITALIANO COME LINGUA STARNIERA IL CURRICOLO D ITALIANO COME LINGUA STARNIERA INDICE INTRODUZIONE scuola media obiettivo generale linee di fondo : mete educative e mete specifiche le abilità da sviluppare durante le sei sessioni alcune

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di BORGORICCO SUGGERIMENTI PER LA COMPILAZIONE DEL P.D.P. PER ALUNNI CON DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di BORGORICCO SUGGERIMENTI PER LA COMPILAZIONE DEL P.D.P. PER ALUNNI CON DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO SUGGERIMENTI PER LA COMPILAZIONE DEL P.D.P. PER ALUNNI CON DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO Il documento va compilato in forma digitale per poter ampliare gli spazi dello schema (ove necessario) e togliere

Dettagli

Scuola primaria: obiettivi al termine della classe 5

Scuola primaria: obiettivi al termine della classe 5 Competenza: partecipare e interagire con gli altri in diverse situazioni comunicative Scuola Infanzia : 3 anni Obiettivi di *Esprime e comunica agli altri emozioni, sentimenti, pensieri attraverso il linguaggio

Dettagli

Presiede il Consiglio di Classe il Dirigente Scolastico, Prof. oppure per delega del Dirigente Scolastico, il Prof., funge da Segretario il Prof.

Presiede il Consiglio di Classe il Dirigente Scolastico, Prof. oppure per delega del Dirigente Scolastico, il Prof., funge da Segretario il Prof. ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE CESARE BECCARIA ISTITUTO TECNICO - SETTORE ECONOMICO - ISTITUTO PROFESSIONALE per l AGRICOLTURA e l AMBIENTE Sedi associate di - SANTADI e VILLAMASSARGIA VERBALE N. SCRUTINIO

Dettagli

CRITERI DI VALUTAZIONE ITALIANO PRIMO BIENNIO

CRITERI DI VALUTAZIONE ITALIANO PRIMO BIENNIO CRITERI DI VALUTAZIONE ITALIANO PRIMO BIENNIO Voti RAGGIUNGIMENTO OBIETTIVI DESCRITTORI Fino a 3 Del tutto insufficiente Assenza di conoscenze. Errori ortografici e morfo-sintattici numerosi e gravi. 4

Dettagli

RELAZIONE PROGETTO THE ANIMATED E-BOOK

RELAZIONE PROGETTO THE ANIMATED E-BOOK RELAZIONE PROGETTO THE ANIMATED E-BOOK Nome scuola: ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE D. ROMANAZZI Indirizzo: VIA C. ULPIANI, 6/A cap. 70126 città: BARI provincia: BA tel.: 080 5425611 fax: 080 5426492 e-mail:

Dettagli

FORMAT DELL UNITÀ DI APPRENDIMENTO. Scuola secondaria 1 grado S.Ricci di Belluno classe 2. ULSS n.1 Belluno PERSONALE AZIENDA ULSS N.

FORMAT DELL UNITÀ DI APPRENDIMENTO. Scuola secondaria 1 grado S.Ricci di Belluno classe 2. ULSS n.1 Belluno PERSONALE AZIENDA ULSS N. FORMAT DELL UNITÀ DI APPRENDIMENTO Scuola secondaria 1 grado S.Ricci di Belluno classe 2 ULSS n.1 Belluno Autori: PERSONALE AZIENDA ULSS N. 1 BELLUNO: Dr.ssa Mel Rosanna Dirigente medico SISP (Dipartimento

Dettagli

PROTOCOLLO ACCOGLIENZA PER ALUNNI STRANIERI

PROTOCOLLO ACCOGLIENZA PER ALUNNI STRANIERI Pagina 1 di 5 PROTOCOLLO ACCOGLIENZA PER PREMESSA Il Protocollo di Accoglienza intende presentare procedure per promuovere l integrazione di alunni stranieri, rispondere ai loro bisogni formativi e rafforzare

Dettagli

PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1

PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1 ALLEGATO 6 ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1 TITOLO DEL PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1 Settore e Area di Intervento: SETTORE: ASSISTENZA AREA: ESCLUSIONE GIOVANILE OBIETTIVI DEL

Dettagli

Oggetto: INSEGNAMENTO/ APPRENDIMENTO DELLE LINGUE STRANIERE E DSA

Oggetto: INSEGNAMENTO/ APPRENDIMENTO DELLE LINGUE STRANIERE E DSA Oggetto: INSEGNAMENTO/ APPRENDIMENTO DELLE LINGUE STRANIERE E DSA PREMESSA A tutt oggi i documenti ufficiali a cui ogni docente di lingue straniere è chiamato a far riferimento nel suo lavoro quotidiano,

Dettagli

LICEO CLASSICO C. CAVOUR DISCIPLINA : FISICA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ED EDUCATIVA

LICEO CLASSICO C. CAVOUR DISCIPLINA : FISICA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ED EDUCATIVA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ED EDUCATIVA 1. OBIETTIVI SPECIFICI DELLA DISCIPLINA PROGRAMMAZIONE PER COMPETENZE Le prime due/tre settimane sono state dedicate allo sviluppo di un modulo di allineamento per

Dettagli

TITOLO VALORE DI RIFERIMENTO.

TITOLO VALORE DI RIFERIMENTO. Istituto Comprensivo di Iseo a.s. 2012/2013 Progetto Di Casa nel Mondo - Competenze chiave per una cittadinanza sostenibile Gruppo lavoro Dott. Massetti Scuola Primaria Classi Terze TITOLO: I prodotti

Dettagli

Adriana Volpato. P.D.P. Piano Didattico Personalizzato sc. Primaria

Adriana Volpato. P.D.P. Piano Didattico Personalizzato sc. Primaria Adriana Volpato P.D.P. Piano Didattico Personalizzato sc. Primaria 19 Dicembre 2011 STRUMENTO didattico educativo individua gli strumenti fa emergere il vero alunno solo con DIAGNOSI consegnata si redige

Dettagli

Presentazioni multimediali relative al senso del tatto DIMENSIONI LIVELLO INIZIALE LIVELLO INTERMEDIO LIVELLO AVANZATO

Presentazioni multimediali relative al senso del tatto DIMENSIONI LIVELLO INIZIALE LIVELLO INTERMEDIO LIVELLO AVANZATO PERCORSO DI INSEGNAMENTO/APPRENDIMENTO TIPO DI UdP: SEMPLICE (monodisciplinare) ARTICOLATO (pluridisciplinare) Progetto didattico N. 1 Titolo : Let s investigate the world with our touch! Durata: Annuale

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA MEDIA E SUPERIORE 86029 TRIVENTO (CB) PROGETTO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA MEDIA E SUPERIORE 86029 TRIVENTO (CB) PROGETTO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA MEDIA E SUPERIORE 86029 TRIVENTO (CB) Via Acquasantianni s.n. - (Tel. 0874-871770 - Fax 0874-871770) Sito web: http://digilander.libero.it/ictrivento/ - e-mail: cbmm185005@istruzione.it

Dettagli

IIS D ORIA - UFC. PROGRAMMAZIONE DI DIPARTIMENTO INDIRIZZO _professionale promozione commerciale pubblicitaria MATERIA Inglese ANNO DI CORSO Terzo

IIS D ORIA - UFC. PROGRAMMAZIONE DI DIPARTIMENTO INDIRIZZO _professionale promozione commerciale pubblicitaria MATERIA Inglese ANNO DI CORSO Terzo INDICE DELLE UFC N. DENOMINAZIONE 1 Graphics U nits 1-2 2 Graphics U nits 3-4 3 Cultura e società DETTAGLIO UFC N. 1 DENOMINAZIONE GRAPHICS (Units 1-2) ASSE CULTURALE DI RIFERIMENTO LINGUISTICO COMPETENZE

Dettagli

Istituto Tecnico Industriale Statale Luigi di Savoia Chieti. Contratto Formativo. Disciplina TECNOLOGIA e TECNICHE DI RAPPRESENTAZIONE GRAFICA

Istituto Tecnico Industriale Statale Luigi di Savoia Chieti. Contratto Formativo. Disciplina TECNOLOGIA e TECNICHE DI RAPPRESENTAZIONE GRAFICA Istituto Tecnico Industriale Statale Luigi di Savoia Chieti Contratto Formativo Corso I.T.I.S. Classe I sez.a CH Disciplina TECNOLOGIA e TECNICHE DI RAPPRESENTAZIONE GRAFICA Docenti : DITURI LUIGI e INGELIDO

Dettagli

Allegato A. Il profilo culturale, educativo e professionale dei Licei

Allegato A. Il profilo culturale, educativo e professionale dei Licei Allegato A Il profilo culturale, educativo e professionale dei Licei I percorsi liceali forniscono allo studente gli strumenti culturali e metodologici per una comprensione approfondita della realtà, affinché

Dettagli

Linee guida, note informative e modulistica per la stesura del PDP. Piano Didattico Personalizzato per alunni con Diagnosi Specialistica di DSA

Linee guida, note informative e modulistica per la stesura del PDP. Piano Didattico Personalizzato per alunni con Diagnosi Specialistica di DSA Linee guida, note informative e modulistica per la stesura del PDP Piano Didattico Personalizzato per alunni con Diagnosi Specialistica di DSA Indicazioni ai fini della stesura del PDP 1. Informazioni

Dettagli

STRANIERE. Guida. breve. Ufficio didattica. Fax: 06 57338347. studentee. modulistica);

STRANIERE. Guida. breve. Ufficio didattica. Fax: 06 57338347. studentee. modulistica); DIPARTIMENTO DI LINGUE, LETTERATURE E CULTURE STRANIERE Corso di laurea triennale in LINGUE E CULTURE STRANIERE Classe L 11/Classe dellee lauree in Lingue e culture moderne Guida breve per l orientamento

Dettagli

CONFERENZA STATO-REGIONI SEDUTA DEL 15 GENNAIO 2004

CONFERENZA STATO-REGIONI SEDUTA DEL 15 GENNAIO 2004 Repertorio Atti n. 1901 del 15 gennaio 2004 CONFERENZA STATO-REGIONI SEDUTA DEL 15 GENNAIO 2004 Oggetto: Accordo tra il Ministro dell istruzione, dell università e della ricerca, il Ministro del lavoro

Dettagli

C.A.P.A.C. Politecnico del Commercio e del Turismo

C.A.P.A.C. Politecnico del Commercio e del Turismo AVVISO FOR.TE 3/12 OFFERTA FORMATIVA CAPAC POLITECNICO DEL COMMERCIO E DEL TURISMO CF4819_2012 Sicurezza: formazione specifica basso rischio - aggiornamento 4 ore Lavoratori che devono frequentare il modulo

Dettagli

Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue Apprendimento-Insegnamento-Valutazione ABSTRACT

Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue Apprendimento-Insegnamento-Valutazione ABSTRACT Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue Apprendimento-Insegnamento-Valutazione ABSTRACT A cura di Linda Rossi Holden Council of Europe 2001 1 IL PLURILINGUISMO Il plurilinguismo non va confuso

Dettagli

Il master è in collaborazione con

Il master è in collaborazione con Il Master in Turismo Sostenibile e Responsabile - Imprenditorialità e Management ideato dal Centro Studi CTS, giunto alla XII edizione, in collaborazione con Scuola di Comunicazione IULM e AITR - Associazione

Dettagli

Il pomeriggio dello studente dislessico alle superiori: il ragazzo, la famiglia, lo studio, i compiti

Il pomeriggio dello studente dislessico alle superiori: il ragazzo, la famiglia, lo studio, i compiti Il pomeriggio dello studente dislessico alle superiori: il ragazzo, la famiglia, lo studio, i compiti Relatore: Prof.ssa Chiara Frassineti, genitore e insegnante Il rapporto tra genitori e ragazzo (studente)

Dettagli

Rapporto dai Questionari Studenti Insegnanti - Genitori. per la Primaria ISTITUTO COMPRENSIVO IST.COMPR. BATTIPAGLIA "GATTO" SAIC83800T

Rapporto dai Questionari Studenti Insegnanti - Genitori. per la Primaria ISTITUTO COMPRENSIVO IST.COMPR. BATTIPAGLIA GATTO SAIC83800T Rapporto dai Questionari Studenti Insegnanti - Genitori per la ISTITUTO COMPRENSIVO IST.COMPR. BATTIPAGLIA "GATTO" SAIC83800T Progetto VALES a.s. 2012/13 Rapporto Questionari Studenti Insegnanti Genitori

Dettagli

Ri...valutando: azione e ricerca per il miglioramento

Ri...valutando: azione e ricerca per il miglioramento Il team di ricerca Mario Ambel (Responsabile) Anna Curci Emiliano Grimaldi Annamaria Palmieri 1. Progetto finalizzato alla elaborazione e validazione di un modellostandard - adattabile con opportune attenzioni

Dettagli

Colloqui fiorentini 26 28 febbraio 2015. Indagine di autovalutazione svolta fra gli studenti partecipanti al convegno

Colloqui fiorentini 26 28 febbraio 2015. Indagine di autovalutazione svolta fra gli studenti partecipanti al convegno Liceo statale James Joyce (Linguistico e delle Scienze umane) Ariccia (Roma) Colloqui fiorentini 26 28 febbraio 2015 Indagine di autovalutazione svolta fra gli studenti partecipanti al convegno Questionari

Dettagli

Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell infanzia e del primo ciclo d istruzione

Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell infanzia e del primo ciclo d istruzione Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell infanzia e del primo ciclo d istruzione Una breve guida per la lettura e l utilizzo delle Indicazioni Nazionali nell elaborazione di un curricolo

Dettagli

capitolo 6 IL QUESTIONARIO PER LA VALUTV ALUTAZIONEAZIONE DEI CONTENUTI

capitolo 6 IL QUESTIONARIO PER LA VALUTV ALUTAZIONEAZIONE DEI CONTENUTI capitolo 6 IL QUESTIONARIO PER LA VALUTV ALUTAZIONEAZIONE DEI CONTENUTI 6.1 ISTRUZIONI PER IL VALUTATORE Il processo di valutazione si articola in quattro fasi. Il Valutatore deve: 1 leggere il questionario;

Dettagli

La lingua seconda per lo studio: aula, laboratorio, autoapprendimento. F ernanda Minuz fminuz@ jhu.edu

La lingua seconda per lo studio: aula, laboratorio, autoapprendimento. F ernanda Minuz fminuz@ jhu.edu La lingua seconda per lo studio: aula, laboratorio, autoapprendimento F ernanda Minuz fminuz@ jhu.edu Studiare in una L2 È un'attività cognitivamente complessa: apprendere (comprendere, elaborare, inquadrare,

Dettagli

Ministero dell'istruzione, dell'università e della Ricerca II ISTITUTO COMPRENSIVO Monaco - Fermi Via Cavour - 72024 ORIA (BR) Tel.

Ministero dell'istruzione, dell'università e della Ricerca II ISTITUTO COMPRENSIVO Monaco - Fermi Via Cavour - 72024 ORIA (BR) Tel. Ministero dell'istruzione, dell'università e della Ricerca II ISTITUTO COMPRENSIVO Monaco - Fermi Via Cavour - 72024 ORIA (R) Tel. 0831/845057- Fax:0831/846007 bric826002@istruzione.it bric826002@pec.istruzione.it

Dettagli

CURRICOLO SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO con riferimento alle competenze chiave europee e alle Indicazioni Nazionali 2012

CURRICOLO SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO con riferimento alle competenze chiave europee e alle Indicazioni Nazionali 2012 CURRICOLO SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO con riferimento alle competenze chiave europee e alle Indicazioni Nazionali 2012 Pagina 1 di 73 DISCIPLINA DI RIFERIMENTO: LINGUA ITALIANA DISCIPLINE

Dettagli

2 EDIZIONE Master in Export Management (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI STAGE. Main Supporter

2 EDIZIONE Master in Export Management (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI STAGE. Main Supporter 2 EDIZIONE Master in Export Management (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI STAGE Main Supporter MASTER IN EXPORT MANAGEMENT (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE (II Edizione) 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI

Dettagli

15. Provvedere ad una programmazione puntuale e coordinata dell attività didattica ed in particolare delle prove di valutazione scritta ed orale.

15. Provvedere ad una programmazione puntuale e coordinata dell attività didattica ed in particolare delle prove di valutazione scritta ed orale. PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA NORME DI COMPORTAMENTO DOCENTI: I docenti si impegnano a: 1. Fornire con il comportamento in classe esempio di buona condotta ed esercizio di virtù. 2. Curare la chiarezza

Dettagli

Master in Management del Turismo 9a edizione ROMA

Master in Management del Turismo 9a edizione ROMA Master in Management del Turismo 9a edizione ROMA Inizio master: 26 ottobre 2015 chiusura selezioni: 01 ottobre 2015 La SESEF è una scuola di management, socia ASFOR, con 12 anni di esperienza, che svolge

Dettagli

Istituto S.Vincenzo Erba Scuola primaria paritaria parificata LETTURA, SCRITTURA, LA DIDATTICA DEL FARE

Istituto S.Vincenzo Erba Scuola primaria paritaria parificata LETTURA, SCRITTURA, LA DIDATTICA DEL FARE Istituto S.Vincenzo Erba Scuola primaria paritaria parificata LETTURA, SCRITTURA, TEATRO LA DIDATTICA DEL FARE 1 BISOGNI Sulla scorta delle numerose riflessioni che da parecchi anni aleggiano sulla realtà

Dettagli

QUARTA E QUINTA ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE

QUARTA E QUINTA ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE QUARTA E QUINTA ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE - Matematica - Griglie di valutazione Materia: Matematica Obiettivi disciplinari Gli obiettivi indicati si riferiscono all intero percorso della classe quarta

Dettagli

Verifica e valutazione di apprendenti analfabeti

Verifica e valutazione di apprendenti analfabeti Progetto FEI Rete e Cittadinanza 2014-2015 Verifica e valutazione di apprendenti analfabeti Luana Cosenza, Università per Stranieri di Siena Marzo 2015 Piano di lavoro Principi della verifica e della valutazione

Dettagli

Nota dell ASLI sull insegnamento dell italiano nella scuola secondaria di secondo grado Premessa

Nota dell ASLI sull insegnamento dell italiano nella scuola secondaria di secondo grado Premessa Nota dell ASLI sull insegnamento dell italiano nella scuola secondaria di secondo grado Premessa L insegnamento della lingua materna nella scuola secondaria superiore si dimostra particolarmente importante

Dettagli

La nostra scuola è da sempre caratterizzata da un ambiente sereno nel quale si svolge con profitto l attività scolastica

La nostra scuola è da sempre caratterizzata da un ambiente sereno nel quale si svolge con profitto l attività scolastica SCUOLA MEDIA ANNA FRANK di GRAFFIGNANA Via del Comune 26813 Graffignana (LO) tel. 037188966 Sezione staccata dell ISTITUTO COMPRENSIVO DI BORGHETTO LODIGIANO Via Garibaldi,90 26812 Borghetto Lodigiano

Dettagli

Rapporto di Autovalutazione. GUIDA all autovalutazione

Rapporto di Autovalutazione. GUIDA all autovalutazione Rapporto di Autovalutazione GUIDA all autovalutazione Novembre 2014 INDICE Indicazioni per la compilazione del Rapporto di Autovalutazione... 3 Format del Rapporto di Autovalutazione... 5 Dati della scuola...

Dettagli

Sviluppo sostenibile

Sviluppo sostenibile IL CANOCCHIALE DI GALILEO Sviluppo sostenibile Progetto asse scientifico tecnologico con il coinvolgimento del Consiglio di Classe 2 GLI STUDENTI - a.s. 2012-13 due classi prime: AMBIENTE-ENERGIA - a.s.

Dettagli

VIAGGIANDO CON LA NATURA

VIAGGIANDO CON LA NATURA VIAGGIANDO CON LA NATURA Il progetto intende, attraverso l esplorazione del mondo naturale (terra, acqua, aria e fuoco) sistematizzare le conoscenze per comprendere l organizzazione dell ecosistema naturale.

Dettagli

RICERCA-AZIONE. l insegnamento riflessivo. Caterina Bortolani-2009

RICERCA-AZIONE. l insegnamento riflessivo. Caterina Bortolani-2009 RICERCA-AZIONE ovvero l insegnamento riflessivo Gli insegnanti sono progettisti.. riflettono sul contesto nel quale devono lavorare sugli obiettivi che vogliono raggiungere decidono quali contenuti trattare

Dettagli

Relazione finale Funzione Strumentale al P.O.F. Prof. E. Venditti A. S. 2010-11

Relazione finale Funzione Strumentale al P.O.F. Prof. E. Venditti A. S. 2010-11 Relazione finale Funzione Strumentale al P.O.F. Prof. E. Venditti A. S. 2010-11 Per la quarta annualità ho ricoperto il ruolo di Responsabile del Piano dell'offerta Formativa e dell Autovalutazione di

Dettagli

Supervisori che imparano dagli studenti

Supervisori che imparano dagli studenti Supervisori che imparano dagli studenti di Angela Rosignoli Questa relazione tratta il tema della supervisione, la supervisione offerta dagli assistenti sociali agli studenti che frequentano i corsi di

Dettagli

IL PROGETTO PEDAGOGICO DEL SERVIZIO

IL PROGETTO PEDAGOGICO DEL SERVIZIO IL PROGETTO PEDAGOGICO DEL SERVIZIO Premessa L estate per i bambini è il tempo delle vacanze, il momento in cui è possibile esprimersi liberamente, lontano dalle scadenze, dagli impegni, dai compiti, dalle

Dettagli

DIREZIONE DIDATTICA Albert Sabin C.so Vercelli,157 10153 tel. 011\2426534 fax 011\ 2462435 Codice Fiscale 80093750018 e-mail TOEEO5600D@ istruzione.

DIREZIONE DIDATTICA Albert Sabin C.so Vercelli,157 10153 tel. 011\2426534 fax 011\ 2462435 Codice Fiscale 80093750018 e-mail TOEEO5600D@ istruzione. RELAZIONE DEL DIRIGENTE SCOLASTICO AL CONTO CONSUNTIVO 2013 La presente relazione illustra l andamento della gestione dell istituzione scolastica e i risultati conseguiti in relazione agli obiettivi programmati

Dettagli

QUESTIONARIO SUGLI STILI DI APPRENDIMENTO

QUESTIONARIO SUGLI STILI DI APPRENDIMENTO QUESTIONARIO SUGLI STILI DI APPRENDIMENTO Le seguenti affermazioni descrivono alcune abitudini di studio e modi di imparare. Decidi in quale misura ogni affermazione si applica nel tuo caso: metti una

Dettagli

CURRICOLO D ISTITUTO PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE-SCUOLA SECONDARIA I GRADO

CURRICOLO D ISTITUTO PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE-SCUOLA SECONDARIA I GRADO CURRICOLO D ISTITUTO PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE-SCUOLA SECONDARIA I GRADO Competenze chiave del Parlamento europeo e del Consiglio d Europa per l apprendimento permanente (Racc. UE 18/12/2006). Competenze

Dettagli

La collaborazione tra le imprese e le scuole per migliorare la preparazione dei diplomati tecnici. Laura Mengoni

La collaborazione tra le imprese e le scuole per migliorare la preparazione dei diplomati tecnici. Laura Mengoni La collaborazione tra le imprese e le scuole per migliorare la preparazione dei diplomati tecnici Laura Mengoni Milano, 24 febbraio 2011 Seminario di formazione per i dirigenti scolastici sui temi della

Dettagli

Funzioni Strumentali a.s. 2008/09

Funzioni Strumentali a.s. 2008/09 Funzioni Strumentali a.s. 2008/09 Area 1 Gestione P.O.F. Prof.ssa Casertano Brigida Area 1 Monitoraggio e Valutazione del P.O.F. Prof. Spalice Giovanni Area 2 Sostegno alla funzione Docenti Prof. Rocco

Dettagli

PERCORSO di SENSIBILIZZAZIONE ALLA LETTURA cl. seconda e terza a.s. 2007-2008. A cura delle Dott.sse nonché Maestre Giuditta Pina e Barzaghi Eliana

PERCORSO di SENSIBILIZZAZIONE ALLA LETTURA cl. seconda e terza a.s. 2007-2008. A cura delle Dott.sse nonché Maestre Giuditta Pina e Barzaghi Eliana PERCORSO di SENSIBILIZZAZIONE ALLA LETTURA cl. seconda e terza a.s. 2007-2008 A cura delle Dott.sse nonché Maestre Giuditta Pina e Barzaghi Eliana LA LETTURA COME BISOGNO CULTURALE PER CRESCERE Il desiderio

Dettagli

Mario Polito IARE: Press - ROMA

Mario Polito IARE: Press - ROMA Mario Polito info@mariopolito.it www.mariopolito.it IMPARARE A STUD IARE: LE TECNICHE DI STUDIO Come sottolineare, prendere appunti, creare schemi e mappe, archiviare Pubblicato dagli Editori Riuniti University

Dettagli

Formazione Su Misura

Formazione Su Misura Formazione Su Misura Contattateci per un incontro di presentazione inviando una mail a formazione@assoservizi.it o telefonando ai nostri uffici: Servizi alle Imprese 0258370-644.605 Chi siamo Assoservizi

Dettagli

Comincio da tre! I MIEI AMICI LA MIA FAMIGLIA LE MIE ESPERIENZE IL MIO PASSATO COSA VOLEVO FARE DA GRANDE LE MIE RELAZIONI

Comincio da tre! I MIEI AMICI LA MIA FAMIGLIA LE MIE ESPERIENZE IL MIO PASSATO COSA VOLEVO FARE DA GRANDE LE MIE RELAZIONI I MIEI AMICI LA MIA FAMIGLIA IL MIO PASSATO LE MIE ESPERIENZE COSA VOLEVO FARE DA GRANDE COME SONO IO? I MIEI DIFETTI LE MIE RELAZIONI LE MIE PASSIONI I SOGNI NEL CASSETTO IL MIO CANE IL MIO GATTO Comincio

Dettagli

Master Universitario di II livello in PROJECT MANAGEMENT: MANAGING COMPLEXITY a.a. 2014/2015 MANIFESTO DEGLI STUDI

Master Universitario di II livello in PROJECT MANAGEMENT: MANAGING COMPLEXITY a.a. 2014/2015 MANIFESTO DEGLI STUDI Master Universitario di II livello in PROJECT MANAGEMENT: MANAGING COMPLEXITY a.a. 201/2015 MANIFESTO DEGLI STUDI Art. 1 - Attivazione e scopo del Master 1 E' attivato per l'a.a. 201/2015 presso l'università

Dettagli

6. Le ricerche di marketing

6. Le ricerche di marketing Università degli Studi di Urbino Carlo Bo Facoltà di Lingue e Letterature Straniere Corso di Laurea in Lingue e Cultura per l Impresa 6. Le ricerche di marketing Prof. Fabio Forlani Urbino, 29/III/2011

Dettagli

Le classi 4^A e B di Scarperia hanno richiesto e partecipato al PROGETTO CLOWN. L esperienza, che è stata ritenuta molto positiva dalle insegnanti,

Le classi 4^A e B di Scarperia hanno richiesto e partecipato al PROGETTO CLOWN. L esperienza, che è stata ritenuta molto positiva dalle insegnanti, Le classi 4^A e B di Scarperia hanno richiesto e partecipato al PROGETTO CLOWN. L esperienza, che è stata ritenuta molto positiva dalle insegnanti, si è conclusa con una lezione aperta per i genitori.

Dettagli

Scheda Unica Annuale del Corso di Studio (SUA-CdS) Le informazioni relative agli elementi asteriscati non sono pubbliche

Scheda Unica Annuale del Corso di Studio (SUA-CdS) Le informazioni relative agli elementi asteriscati non sono pubbliche Scheda Unica Annuale del Corso di Studio (SUA-CdS) Le informazioni relative agli elementi asteriscati non sono pubbliche I.a. Presentazione del Corso di Studio Denominazione del Corso di Studio Denominazione

Dettagli

MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN ESPERTI IN INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE

MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN ESPERTI IN INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE D.R. n.1035/2015 Università degli Studi Internazionali di Roma - UNINT In collaborazione con CONFAPI MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN ESPERTI IN INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE

Dettagli

Note di compilazione della Scheda SUA 2014-15

Note di compilazione della Scheda SUA 2014-15 Presidio di Qualità Note di compilazione della Scheda SUA 2014-15 Introduzione Al fine di uniformare e facilitare la compilazione delle schede SUA-CdS, il Presidio ha ritenuto utile pubblicare queste note

Dettagli

Villa Favorita via Zuccarini 15 60131 Ancona tel. 071 2137011 fax 071 2901017 fax 071 2900953 informa@istao.it www.istao.it

Villa Favorita via Zuccarini 15 60131 Ancona tel. 071 2137011 fax 071 2901017 fax 071 2900953 informa@istao.it www.istao.it Master in 2013 10a edizione 18 febbraio 2013 MANAGEMENT internazionale Villa Favorita via Zuccarini 15 60131 Ancona tel. 071 2137011 fax 071 2901017 fax 071 2900953 informa@istao.it www.istao.it Durata

Dettagli

Master Universitario Online in Management delle Cure primarie e Territoriali: il Professionista Specialista

Master Universitario Online in Management delle Cure primarie e Territoriali: il Professionista Specialista Master Universitario Online in Management delle Cure primarie e Territoriali: il Professionista Specialista Master Universitario Online di I Livello 60 Crediti Formativi (CFU) 1. Premesse Le ragioni della

Dettagli

VALUTAZIONE DI RISULTATO E DI IMPATTO del progetto Diesis

VALUTAZIONE DI RISULTATO E DI IMPATTO del progetto Diesis Obiettivo Competitività Regionale e Occupazione Programma Operativo Nazionale Azioni di Sistema (FSE) 2007-2013 [IT052PO017] Obiettivo Convergenza Programma Operativo Nazionale Governance e Azioni di Sistema

Dettagli

SCHEDA RILEVAZIONE DELLE ATTIVITÀ

SCHEDA RILEVAZIONE DELLE ATTIVITÀ SCHEDA RILEVAZIONE DELLE ATTIVITÀ Cognome Nome: Data: P a g i n a 2 MODALITA DI CONDUZIONE DELL INTERVISTA La rilevazione delle attività dichiarate dall intervistato/a in merito alla professione dell assistente

Dettagli

STRUTTURA CONTENUTI E SCADENZE SCHEDA SUA CDS. Anno Accademico 2014/2015

STRUTTURA CONTENUTI E SCADENZE SCHEDA SUA CDS. Anno Accademico 2014/2015 STRUTTURA CONTENUTI E SCADENZE SCHEDA SUA CDS Anno Accademico 2014/2015 PERCHE LA SCHEDA SUA CDS? L Obiettivo della scheda SUA-CdS non è puramente compilativo; tale strumento vuole essere una guida ad

Dettagli

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE CARLO LIVI

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE CARLO LIVI ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE CARLO LIVI Via Pietro Maroncelli 33 59013 Montemurlo (Prato) tel. +39 0574 683312 fax +39 0574 689194 email pois00300c@istruzione.it pec pois00300c@pec.istruzione.it

Dettagli

La definizione L approccio

La definizione L approccio I BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI (BES) La definizione Con la sigla BES si fa riferimento ai Bisogni Educativi Speciali portati da tutti quegli alunni che presentano difficoltà richiedenti interventi individualizzati

Dettagli

MASTER IN PERFORMING ARTS MANAGEMENT

MASTER IN PERFORMING ARTS MANAGEMENT MASTER IN PERFORMING ARTS MANAGEMENT edizione 2015 Foto di Benedetta Pitscheider Se il tuo futuro è lo spettacolo, il tuo presente è il Master in Performing Arts Management in collaborazione con OSMOSI

Dettagli

MEMIT. Master in Economia e management dei trasporti, della logistica e delle infrastrutture. X Edizione. Università Commerciale.

MEMIT. Master in Economia e management dei trasporti, della logistica e delle infrastrutture. X Edizione. Università Commerciale. Università Commerciale Luigi Bocconi Graduate School MEMIT Master in Economia e management dei trasporti, della logistica e delle infrastrutture X Edizione 2013-2014 MEMIT Master in Economia e management

Dettagli

4. Processo di elaborazione: Descrivi brevemente il processo di elaborazione/creazione del vostro progetto/pratica

4. Processo di elaborazione: Descrivi brevemente il processo di elaborazione/creazione del vostro progetto/pratica Descrizione della pratica 1. Identificazione Istituto scolastico dove si sviluppa la pratica ISIS A. GRAMSCI-J.M. KEYNES Nome della pratica/progetto Consumare meno per consumare tutti Persona referente

Dettagli

MA Lingua e Letteratura Italiane 90 crediti Programma di studi Approfonditi: prima materia

MA Lingua e Letteratura Italiane 90 crediti Programma di studi Approfonditi: prima materia Master of Arts MA Lingua e Letteratura Italiane 90 crediti Programma di studi Approfonditi: prima materia 1. Descrizione generale del programma Il conseguimento del titolo di «Master of Arts in Lingue

Dettagli

GESTIONE E VALORIZZAZIONE DEI BENI CULTURALI E DEL TERRITORIO ITALIA 2006

GESTIONE E VALORIZZAZIONE DEI BENI CULTURALI E DEL TERRITORIO ITALIA 2006 GESTIONE E VALORIZZAZIONE DEI BENI CULTURALI E DEL TERRITORIO ITALIA 2006 PROGRAMMA: Area Management e Marketing dei Beni Culturali INTRODUZIONE AL MARKETING Introduzione ed Obiettivi Il marketing nell

Dettagli

Protocollo per l inclusione degli alunni con Bisogni Educativi Speciali

Protocollo per l inclusione degli alunni con Bisogni Educativi Speciali Protocollo per l inclusione degli alunni con Bisogni Educativi Speciali L Istituto Leopoldo Pirelli si propone di potenziare la cultura dell inclusione per rispondere in modo efficace alle necessità di

Dettagli

CORSO AD INDIRIZZO MUSICALE DELL I.C. S.G. BOSCO PALAZZO SAN GERVASIO (PZ)

CORSO AD INDIRIZZO MUSICALE DELL I.C. S.G. BOSCO PALAZZO SAN GERVASIO (PZ) CORSO AD INDIRIZZO MUSICALE DELL I.C. S.G. BOSCO PALAZZO SAN GERVASIO (PZ) La musica è l'armonia dell'anima Alessandro Baricco, Castelli di rabbia Premessa L insegnamento di uno strumento musicale nella

Dettagli

Quando a scuola ci si esercita nel far del gruppo il soggetto che apprende

Quando a scuola ci si esercita nel far del gruppo il soggetto che apprende Workshop n. 3 Quando a scuola ci si esercita nel far del gruppo il soggetto che apprende Introducono il tema e coordinano i lavori - Irene Camolese, Confcooperative - Franca Marchesi, Istituto Comprensivo

Dettagli

Articolazione didattica on-line

Articolazione didattica on-line L organizzazione della didattica per lo studente L impegno di tempo che lo studente deve dedicare alle attività didattiche offerte per ogni singolo insegnamento è così ripartito: - l auto-apprendimento

Dettagli

Il Ministro della Pubblica Istruzione

Il Ministro della Pubblica Istruzione Prot. n. 30/dip./segr. Roma, 15 marzo 2007 Ai Direttori Generali Regionali Loro Sedi Ai Dirigenti degli Uffici scolastici provinciali Loro Sedi Al Sovrintendente Scolastico per la Provincia di Bolzano

Dettagli

Unione Europea Fondo Sociale Europeo

Unione Europea Fondo Sociale Europeo Unione Europea Fondo Sociale Europeo M.P.I. LICEO SCIENTIFICO STATALE G. D Alessandro Via S.Ignazio di Loyola - BAGHERIA www.lsdalessandro.it e-mail liceodalessandro@istruzione.it PEC paps09000v@postacertificata.org

Dettagli

Facciamo scuola consapevolmente

Facciamo scuola consapevolmente SCHEDA PRESENTAZIONE PROGETTO Progettazione e realizzazione di laboratori sull educazione al Consumo consapevole - Anno scolastico 2011/2012 BANDO 2011 ATTENZIONE La scheda progettuale, divisa in una parte

Dettagli

Come verifico l acquisizione dei contenuti essenziali della mia disciplina

Come verifico l acquisizione dei contenuti essenziali della mia disciplina Riflessione didattica e valutazione Il questionario è stato somministrato a 187 docenti di italiano e matematica delle classi prime e seconde e docenti di alcuni Consigli di Classe delle 37 scuole che

Dettagli

SCHEDA REQUISITI PER LA QUALIFICAZIONE DEL CORSO PER GENERAL MANAGER DI IMPRESE DI RECUPERO CREDITI

SCHEDA REQUISITI PER LA QUALIFICAZIONE DEL CORSO PER GENERAL MANAGER DI IMPRESE DI RECUPERO CREDITI Viale di Val Fiorita, 90-00144 Roma Tel. 065915373 - Fax: 065915374 E-mail: corsi@cepas.it Sito internet: www.cepas.eu sigla: SH66 Pag. 1 di 7 SCHEDA REQUISITI PER LA QUALIFICAZIONE DEL CORSO PER GENERAL

Dettagli

Camera dei deputati - Senato della Repubblica Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Camera dei deputati - Senato della Repubblica Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Allegato 1 Camera dei deputati - Senato della Repubblica Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Progetto e Concorso Dalle aule parlamentari alle aule di scuola. Lezioni di Costituzione

Dettagli

Istituto Comprensivo Statale Viale Liguria

Istituto Comprensivo Statale Viale Liguria Istituto Comprensivo Statale Viale Liguria Ufficio di Segreteria: Viale Liguria Rozzano (MI) Tel. 02 57501074 Fax. 028255740 e-mail: segreteria@medialuinifalcone.it sito: www.icsliguriarozzano.gov.it Recapiti

Dettagli

Principi base per un buon CV. La struttura del Curriculum

Principi base per un buon CV. La struttura del Curriculum Principi base per un buon CV Il curriculum vitae è il resoconto della vostra vita professionale, e può essere il vostro rappresentante più fedele, a patto che sia fatto bene. Concentratevi sui punti essenziali

Dettagli

Parma, 23 settembre 2011. Dal modello formativo europeo al percorso formativo per l assistente familiare non professionale

Parma, 23 settembre 2011. Dal modello formativo europeo al percorso formativo per l assistente familiare non professionale Parma, 23 settembre 2011 Dal modello formativo europeo al percorso formativo per l assistente familiare non professionale Dopo il meeting europeo svoltosi a Granada e partendo dal percorso formativo l

Dettagli

Profilo e compiti istituzionali dell insegnante della scuola ticinese

Profilo e compiti istituzionali dell insegnante della scuola ticinese Repubblica e Cantone Ticino Dipartimento dell educazione, della cultura e dello sport Profilo e compiti istituzionali Bellinzona, novembre 2014 Repubblica e Cantone Ticino Dipartimento dell educazione,

Dettagli

MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO MARKETING E ORGANIZZAZIONE DEGLI EVENTI

MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO MARKETING E ORGANIZZAZIONE DEGLI EVENTI MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO Anno Accademico 2014 2015 X Edizione MARKETING E ORGANIZZAZIONE DEGLI EVENTI In collaborazione con Federazione Relazioni Pubbliche Italiana DIRETTORE: Prof. Gennaro Iasevoli

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per l Umbria

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per l Umbria Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per l Umbria SCHEDA PROGETTO (ex art. 9 CCNL 2006-2009) Dati identificativi dell'istituto Nome scuola/tipologia Scuola

Dettagli

All. 2 REGOLAMENTO SUI DIRITTI, DOVERI E MANCANZE DISCIPLINARI DEGLI STUDENTI. Art. 1-

All. 2 REGOLAMENTO SUI DIRITTI, DOVERI E MANCANZE DISCIPLINARI DEGLI STUDENTI. Art. 1- All. 2 REGOLAMENTO SUI DIRITTI, DOVERI E MANCANZE DISCIPLINARI DEGLI STUDENTI Art. 1- Diritti e doveri degli studenti I diritti e i doveri degli studenti sono disciplinati dagli art. 2 e 3 del D.P.R. 21

Dettagli

MA Lingua e Letteratura Italiane 120 crediti Programma di studi Avanzati: materia unica

MA Lingua e Letteratura Italiane 120 crediti Programma di studi Avanzati: materia unica Master of Arts MA Lingua e Letteratura Italiane 120 crediti Programma di studi Avanzati: materia unica 1. Descrizione generale del programma Il conseguimento del titolo di «Master of Arts in Lingue e Letterature:

Dettagli

CORSO ALLIEVO ALLENATORE

CORSO ALLIEVO ALLENATORE CORSO ALLIEVO ALLENATORE GUIDA DIDATTICA 2013 1. Introduzione La presente guida vuole essere uno strumento a disposizione del Formatore del Corso Allievo Allenatore. In particolare fornisce informazioni

Dettagli