REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN MEDIAZIONE LINGUISTICA, TURISMO E CULTURE

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1 REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN MEDIAZIONE LINGUISTICA, TURISMO E CULTURE Emanato con D.R. n. 370 del 5 giugno 009 e modificato con D.R. n. 40 del 0 luglio 03

2 INDICE Art. - Istituzione e attivazione... Art. - Obiettivi formativi... Art. 3 - Requisiti per l ammissione... 4 Art. 4 - Quadro generale delle attività formative e percorsi/curricula... 4 Art. 5 - Modalità di svolgimento e di valutazione delle attività formative... 7 Art. 6 - Piani di studio... 7 Art. 7 - Tutorato, orientamento... 8 Art. 8 - Prova finale... 8 Art. - Istituzione e attivazione. É istituito il Corso di Laurea magistrale in Mediazione linguistica, turismo e culture sulla Classe LM-49 Progettazione e gestione dei sistemi turistici.. La struttura didattica responsabile è il Dipartimento di Lettere e Filosofia all interno del quale è costituito l Ambito didattico di Lingue le cui attribuzioni sono definite dal Regolamento del Dipartimento di Lettere e Filosofia. Il Corso di Laurea ha carattere interdipartimentale in concorso con il Dipartimento di Economia dell Università degli Studi di Trento. 3. Il Corso di Laurea magistrale in Mediazione linguistica, turismo e culture è attivato a decorrere dall anno accademico 009/0. Art. - Obiettivi formativi. Il Corso di Laurea magistrale in Mediazione linguistica, turismo e culture si propone di formare una figura professionale in ambito turistico capace di gestire i processi di comunicazione e interazione offline e online tra le organizzazioni turistiche e culturali territoriali e il mercato turistico internazionale. Tale figura integra una solida preparazione linguistica e culturale con specifiche conoscenze teoriche e pratiche di natura economica, geografica, sociologica e informatica. La formazione linguistica e culturale consentirà l interazione della cultura e del linguaggio locale con culture e linguaggi di contesti internazionali diversi. La formazione economica, geografica, sociologica e informatica permetterà un analisi interdisciplinare dei fenomeni sociali e territoriali relativi al mercato turistico, alla geografia fisica e antropica del contesto locale e dei contesti internazionali e ai processi di sviluppo turistico. Le competenze informatiche consentiranno di gestire efficacemente la comunicazione online mediante l utilizzo di strumenti diversi. Particolare rilievo verrà dato al consolidamento delle due lingue oggetto di studio nel percorso triennale, che si perfezioneranno sotto il profilo dell analisi, delle competenze interculturali e dei processi comunicativi, cui si affiancherà lo studio della lingua e della cultura di una terza area a scelta tra quella russa e cinese che consentirà l apertura verso nuovi flussi turistici dalle precipue caratteristiche in termini di profilo e motivazioni. Al contempo, grazie all approfondimento dello studio degli strumenti d analisi, in termini di economia e marketing, agli studenti saranno offerte le conoscenze necessarie per poter gestire e progettare, anche di concerto con altre figure professionali, interventi e servizi culturali (spettacoli, attività espositive ed editoriali, ecc.) e ambientali che potenzino e qualifichino l offerta già esistente. Inoltre, proprio la vocazione interculturale del Corso, potrà permettere di supportare il paradigma della sostenibilità turistica, con particolare attenzione all individuazione, alla valorizzazione e al recupero delle risorse naturalistiche e culturali del territorio.. Sbocchi occupazionali e attività professionali previsti dal Corso di Laurea sono in aziende turistiche del ricettivo alberghiero, dell'incoming, e dell intermediazione con funzioni di responsabilità nell ambito della comunicazione; in attività di progettazione e commercializzazione di viaggi e dei prodotti turistici rivolti al mercato internazionale; in imprese cooperative e consortili del turismo nei paesi in via di sviluppo; nell'organizzazione di eventi culturali spettacolari ed espositivi; nella gestione dei servizi di informazione, comunicazione e accoglienza, nei beni culturali ed ambientali; nelle istituzioni governative, centrali e decentrate, nei settori del turismo, della cultura, dei beni culturali e ambientali e dello sviluppo locale. I laureati nei corsi di laurea magistrale della classe potranno inoltre svolgere Emanato con DR n. 370 del 5 giugno 009 e modificato con DR n. 40 del 0 luglio 03 Pagina di 8

3 attività di consulenti per gli enti locali e le nuove imprese dell'industria dell'ospitalità sui temi della comunicazione e della mediazione culturale. 3. Il Corso altresì si prefigge di preparare a operare nell ambito di realtà territoriali locali e internazionali per promuovere uno sviluppo turistico sostenibile e integrato anche a livello di cooperazione internazionale. In particolare, la Laurea magistrale in Mediazione linguistica, turismo e culture forma professionisti in grado di ricoprire i seguenti ruoli: manager nei principali settori della filiera turistica (ricettivo, tour-operating, congressuale, fieristico) e manager presso istituzioni pubbliche o private impegnate nella diffusione, nella promozione e nella rivalorizzazione delle risorse culturali, ambientali e storico-museali con ruoli specifici nel campo della comunicazione; manager responsabili della comunicazione e dell organizzazione di eventi culturali, di iniziative di informazione e promozione del territorio; manager responsabili della produzione dei prodotti editoriali collegati. Il Corso prepara dunque alle professioni di: dirigenti operanti nel settore del turismo e della cultura, anche a livello internazionale con funzioni specifiche nella comunicazione; imprenditori e gestori di piccole società di consulenza specializzate in dinamiche interculturali e interlinguistiche; esperti di comunicazione turistica e mediazione culturale, nell analisi dei fattori socio-culturali in vista della definizione e comunicazione di prodotti turistici; esperti delle strategie di comunicazione anche in lingue straniere; consulenti di comunicazione per enti locali e imprese dell industria dell ospitalità e della cultura. 4. Risultati di apprendimento attesi, espressi tramite i Descrittori europei del titolo di studio: Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding) Conoscenza approfondita (C/C passiva) delle due lingue oggetto di studio e della lingua e della cultura della terza area (A/B passiva). Conoscenza e comprensione approfondita e specialistica di ciò che concerne la gestione e l'analisi del mercato turistico, a livello nazionale ed internazionale, delle discipline geografiche e sociologiche. Tali risultati saranno raggiunti mediante lezioni frontali, analisi critica della letteratura scientifica, laboratori, esercitazioni, presentazione di lavori di gruppo e studio individuale, accertato mediante attività di verifica periodica e in sede di prova finale. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding) Capacità di applicazione delle conoscenze acquisite, nonché di comprensione e uso degli strumenti, e dimostrazione di padronanza nella soluzione dei problemi attraverso l'analisi di casi specifici e la simulazione e la riproposizione di essi in contesti assimilabili. Tale capacità verrà verificata attraverso gli esami di profitto relativi agli insegnamenti del Corso e in sede di prova finale. Autonomia di giudizio (making judgements) Capacità di analisi e di valutazione critica di problematiche complesse relative al mondo del turismo e ai suoi aspetti di progettazione, comunicazione e interrelazione. Acquisizione di competenze nella formulazione di valutazioni e giudizi flessibili in base ai parametri e alle informazioni reperite e nella capacità di elaborazione di schemi predittivi concernenti le ricadute delle posizioni assunte. Tali risultati saranno raggiunti attraverso attività di analisi di casi specifici e simulazione, nonché attraverso la redazione di progetti sperimentali. Tale capacità verrà verificata attraverso gli esami di profitto relativi agli insegnamenti del Corso e in sede di prova finale. Abilità comunicative (communication skills) Capacità di comunicare con chiarezza e fluidità, anche in lingue differenti dalla propria, a livello orale, scritto o tramite strumenti multimediali, sia in prospettiva divulgativo-informativa, sia a livello specialistico-settoriale, con riferimento a diversi generi testuali ivi comprese le relazioni di ricerca corredate da tabelle e grafici. Capacità di negoziare e mediare con soggetti sia dell'area privata, sia dell'area pubblica, con particolare riferimento alla promozione di risorse locali e alla divulgazione efficace di progetti. Tali risultati saranno raggiunti attraverso lo studio individuale, la presentazione di lavori individuali o collettivi, redazione di brevi tesine di argomento specifico. Emanato con DR n. 370 del 5 giugno 009 e modificato con DR n. 40 del 0 luglio 03 Pagina 3 di 8

4 Tale capacità verrà verificata attraverso gli esami di profitto relativi agli insegnamenti del Corso e in sede di prova finale. Capacità di apprendimento (learning skills) Capacità di gestione degli strumenti di apprendimento, per affinare la autonomia critica. Capacità di acquisire metodologie per il lavoro di gruppo e per la progettazione interdisciplinare. Tali capacità verranno raggiunte grazie alle attività formative del Corso di Studio, ai colloqui e alla discussione di testi originali scritti e orali, nonché grazie all'elaborazione di una tesi di laurea. In tale elaborato gli studenti dovranno saper mettere a frutto la propria capacità di apprendimento di metodologie di analisi, di giudizio e di progettazione in relazione ai diversi contesti in cui si inserisce la tematica specifica affrontata. Tali capacità verranno verificate attraverso gli esami di profitto relativi agli insegnamenti del Corso e in sede di prova finale. 5. Il corso prepara alle professioni di: specialisti in risorse umane; specialisti dell organizzazione del lavoro; specialisti nella commercializzazione di beni e servizi; specialisti nelle pubbliche relazioni, dell'immagine e simili; redattori di testi per la pubblicità; redattori di testi tecnici; interpreti e traduttori di livello elevato; revisori di testi. Art. 3 - Requisiti per l ammissione. Hanno accesso al corso di laurea magistrale in Mediazione linguistica, turismo e culture coloro che siano in possesso di un titolo di studio idoneo e che abbiano conseguito nel corso del triennio: CFU + CFU nelle due lingue principali di studio a scelta tra francese, inglese, spagnolo e tedesco; 9 CFU in materie economiche (S.S.D. SECS-P). Lo studente non in possesso dei requisiti richiesti può conseguirli attraverso l iscrizione ai corsi singoli di livello triennale. Per poter procedere all'immatricolazione lo studente deve inoltre sostenere un colloquio individuale, finalizzato a verificare le competenze linguistico-culturali relative alle due lingue principali di studio. Art. 4 - Quadro generale delle attività formative e percorsi/curricula. Il conseguimento della Laurea magistrale in Mediazione linguistica, turismo e culture avviene a seguito del superamento delle seguenti attività formative obbligatorie e a scelta vincolata. Attività formative obbligatorie (54 CFU) Anno Attività formativa SSD CFU Obiettivi formativi Economia del turismo e marketing turistico SECS-P/ Acquisizione di capacità di analisi critica dei fattori che determinano la vocazione turistica di un territorio, di conoscenze sulla struttura e il funzionamento del mercato turistico, dei percorsi di sviluppo turistico e degli effetti da essi indotti sull'ambiente naturale e sul tessuto socioculturale ed economico di un territorio. Conoscenza di approcci e strumenti per il management e la governance delle destinazioni turistiche. Comprensione della natura e del significato del marketing nelle destinazioni turistiche, con particolare attenzione al tema della sostenibilità nel turismo. Acquisizione di metodi e strumenti per gestire il processo di definizione, promozione, commercializzazione e branding dell offerta turistica di un territorio nei confronti di mercati/segmenti obiettivo allo scopo di mantenere attrattività e competitività nel lungo periodo Emanato con DR n. 370 del 5 giugno 009 e modificato con DR n. 40 del 0 luglio 03 Pagina 4 di 8

5 Geografia e progettazione strategica degli spazi turistici Storia dell arte contemporanea I Sociologia dei processi culturali e comunicativi Laboratorio di analisi del turismo e sistemi informatici per il turismo M-GGR/0 9 L-ART/03 SPS/08 9 SECS-P/0 e ING-INF/ Conoscenza della distribuzione geografica dei flussi e dei bacini di accoglienza alle diverse scale di analisi. Conoscenza del complesso sistema di interrelazioni orizzontali e verticali che influiscono sulla organizzazione e classificazione degli spazi turistici regionali, nonché delle strategie di gestione più idonee per la valorizzazione delle risorse turistiche di un territorio in un corretto rapporto con l'ambiente e con le dotazioni culturali endogene. Acquisizione della capacità di utilizzare criticamente i principali indicatori internazionali di sostenibilità turistica, e di individuare il potenziale turistico di paesaggi urbani, rurali, naturali e culturali. Padronanza nell'uso degli strumenti critici e storici della disciplina. Capacità di analizzare e contestualizzare le principali corrente artistiche e di approfondire criticamente le opere realizzate nel XIX e XX secolo anche in funzione di ricerche Acquisizione dei concetti fondamentali che consentono di esplorare criticamente il legame tra teoria, dati empirici ed interpretazioni in sociologia. Capacità di interpretare i principali percorsi di mutamento culturale nella società contemporanea con riferimento al contesto comunicativo, economico, sociale ed ai processi di globalizzazione. Acquisizione di capacità di analisi critica di domanda e offerta turistica attraverso l individuazione, l estrazione, l elaborazione e l interpretazione di dati secondari presenti in database e technical report e di dati primari rilevati mediante questionari. Capacità di organizzare e argomentare in un report di ricerca le informazioni acquisite e di fornire indicazioni per interventi a sostegno del mercato turistico e per politiche di sviluppo turistico sostenibile. Acquisizione dei concetti di base relativi ai sistemi informatici per il turismo nel contesto globalizzato di Internet. Comprensione dei meccanismi di comunicazione online per applicare efficacemente strumenti diversi quali blog, wiki, piattaforme per reti sociali, caratterizzati da contenuti multimediali e da un ruolo attivo degli utenti. Uso delle competenze linguistiche per la creazione di siti Web che tengano conto delle esigenze linguistiche e delle specificità culturali del target Attività formative obbligatorie a scelta vincolata (4 CFU) É necessario scegliere le lingue di studio (per un totale di 6+6 CFU per ciascuna lingua) fra le seguenti attività formative e una terza lingua (per un totale di 9+9 CFU) tra L LIN e L OR. Anno Attività formativa Lingua francese I SSD CFU Obiettivi formativi L-LIN/04 6 Lingua inglese I L-LIN/ 6 Lingua spagnola I L-LIN/07 6 Lingua tedesca I L-LIN/4 6 Comprendere e produrre testi orali e scritti strutturati e dettagliati, con un alto livello di complessità nell organizzazione, sviluppando analiticamente un punto di vista e utilizzando uno stile adatto al destinatario. Tali testi, che faranno particolare riferimento ai settori professionalizzanti peculiari della Laurea magistrale, saranno affrontati con gli strumenti della linguistica testuale e dell analisi del discorso. In particolare, per quanto attiene ai linguaggi settoriali, verranno analizzati i diversi generi testuali anche in ottica contrastiva e traduttiva Comprendere e produrre testi orali e scritti strutturati e dettagliati, con un alto livello di complessità nell organizzazione, sviluppando analiticamente un punto di vista e utilizzando uno stile adatto al destinatario. Tali testi, che faranno particolare riferimento ai settori professionalizzanti peculiari della Laurea magistrale, saranno affrontati con gli strumenti della linguistica testuale e dell analisi del discorso. In particolare, per quanto attiene ai linguaggi settoriali, verranno analizzati i diversi generi testuali anche in ottica contrastiva e traduttiva Comprendere e produrre testi orali e scritti strutturati e dettagliati, con un alto livello di complessità nell organizzazione, sviluppando analiticamente un punto di vista e utilizzando uno stile adatto al destinatario. Tali testi, che faranno particolare riferimento ai settori professionalizzanti peculiari della Laurea magistrale, saranno affrontati con gli strumenti della linguistica testuale e dell analisi del discorso. In particolare, per quanto attiene ai linguaggi settoriali, verranno analizzati i diversi generi testuali anche in ottica contrastiva e traduttiva Comprendere e produrre testi orali e scritti strutturati e dettagliati, con un alto livello di complessità nell organizzazione, sviluppando analiticamente un punto di vista e utilizzando uno stile adatto al destinatario. Tali testi, che faranno particolare riferimento ai settori professionalizzanti peculiari della Laurea magistrale, saranno affrontati con gli strumenti della linguistica testuale e dell analisi del discorso. In Emanato con DR n. 370 del 5 giugno 009 e modificato con DR n. 40 del 0 luglio 03 Pagina 5 di 8

6 Lingua francese II L-LIN/04 6 Lingua inglese II L-LIN/ 6 Lingua spagnola II Lingua tedesca II Lingua e cultura russa I Lingua e cultura cinese I Lingua e cultura russa II Lingua e cultura cinese II L-LIN/07 6 L-LIN/4 6 L-LIN/ 9 L-OR/ 9 L-LIN/ 9 L-OR/ 9 particolare, per quanto attiene ai linguaggi settoriali, verranno analizzati i diversi generi testuali anche in ottica contrastiva e traduttiva Essere in grado di esprimersi in modo fluido, preciso e con le sfumature necessarie in situazioni comunicative complesse relativamente agli ambiti professionali e socioculturali peculiari della Laurea magistrale anche in contesti non chiaramente strutturati ove le connessioni testuali non siano esplicitamente espresse. Sviluppare una competenza linguistica interculturale tale da consentire scambi pragmaticamente efficaci, con particolare riferimento alla promozione dei prodotti turistici e culturali, in testi a carattere informativo, descrittivo e persuasivo essere in grado di esprimersi in modo fluido, preciso e con le sfumature necessarie in situazioni comunicative complesse relativamente agli ambiti professionali e socioculturali peculiari della Laurea magistrale anche in contesti non chiaramente strutturati ove le connessioni testuali non siano esplicitamente espresse. Sviluppare una competenza linguistica interculturale tale da consentire scambi pragmaticamente efficaci, con particolare riferimento alla comunicazione aziendale in ambito locale, nazionale e internazionale. Sviluppare competenze traduttive a livello professionale. Essere in grado di esprimersi in modo fluido, preciso e con le sfumature necessarie in situazioni comunicative complesse relativamente agli ambiti professionali e socioculturali peculiari della Laurea magistrale anche in contesti non chiaramente strutturati ove le connessioni testuali non siano esplicitamente espresse. Sviluppare una competenza linguistica interculturale tale da consentire scambi pragmaticamente efficaci, con particolare riferimento alla promozione dei prodotti turistici e culturali, in testi a carattere informativo, descrittivo e persuasivo Essere in grado di esprimersi in modo fluido, preciso e con le sfumature necessarie in situazioni comunicative complesse relativamente agli ambiti professionali e socioculturali peculiari della Laurea magistrale anche in contesti non chiaramente strutturati ove le connessioni testuali non siano esplicitamente espresse. Sviluppare una competenza linguistica interculturale tale da consentire scambi pragmaticamente efficaci, con particolare riferimento alla promozione dei prodotti turistici e culturali, in testi a carattere informativo, descrittivo e persuasivo Acquisizione della conoscenza nella lingua di studio corrispondente al livello A attivo/a passivo nelle quattro abilità previste dal Quadro Comune Europeo di riferimento, con un attenzione specifica per le strutture morfosintattiche e lessicali relative alla microlingua del turismo. Acquisizione delle conoscenze di base e dei principali strumenti metodologici per comprendere le caratteristiche e le dinamiche dei fenomeni di natura storico-geografica e linguistico-culturale relativi alla civiltà russa, in prospettiva sia diacronica che sincronica Acquisizione della conoscenza nella lingua di studio corrispondente al livello A attivo/a passivo nelle quattro abilità previste dal Quadro Comune Europeo di riferimento, con un attenzione specifica per le strutture morfosintattiche e lessicali relative alla microlingua del turismo. Acquisizione delle conoscenze di base e dei principali strumenti metodologici per comprendere le caratteristiche e le dinamiche dei fenomeni di natura storico-geografica e linguistico-culturale relativi alla civiltà cinese, in prospettiva sia diacronica che sincronica Acquisizione della conoscenza nella lingua di studio corrispondente al livello A attivo/b passivo nelle quattro abilità previste dal Quadro Comune Europeo di riferimento, con un attenzione specifica per le strutture morfosintattiche e lessicali relative alla microlingua del turismo. Acquisizione delle conoscenze di base e dei principali strumenti metodologici per comprendere le caratteristiche e le dinamiche dei fenomeni di natura storico-geografica e linguistico-culturale relativi alla civiltà russa, in prospettiva sia diacronica che sincronica Acquisizione della conoscenza nella lingua di studio corrispondente al livello A attivo/b passivo nelle quattro abilità previste dal Quadro Comune Europeo di riferimento, con un attenzione specifica per le strutture morfosintattiche e lessicali relative alla microlingua del turismo. Acquisizione delle conoscenze di base e dei principali strumenti metodologici per comprendere le caratteristiche e le dinamiche dei fenomeni di natura storico-geografica e linguistico-culturale relativi alla civiltà cinese, in prospettiva sia diacronica che sincronica Il percorso formativo prevede inoltre l acquisizione di: crediti senza vincoli di settore disciplinare scelti tra gli insegnamenti attivati dai corsi di laurea magistrale dell Ateneo; crediti di ulteriori attività formative dedicati ad altre conoscenze utili per l inserimento nel mondo del lavoro collegati al ssd ING-INF/05; 0 crediti dedicati alla preparazione e alla discussione della prova finale. È prevista la seguente propedeuticità fra le attività formative: Emanato con DR n. 370 del 5 giugno 009 e modificato con DR n. 40 del 0 luglio 03 Pagina 6 di 8

7 per poter sostenere la verifica relativa agli esami di lingua è necessario aver superato la prova di competenza linguistica; per poter sostenere la verifica della seconda annualità delle lingue prescelte occorre aver superato la prima; per poter sostenere gli esami di II anno relativi alle discipline economiche è necessario aver superato quelli del I anno.. Entro il 30 giugno di ogni anno, la struttura didattica competente approva, nel rispetto dei principi stabiliti dal presente regolamento, il Manifesto degli studi. Il Manifesto degli studi disciplina per l'anno accademico successivo i seguenti punti: l'elenco degli insegnamenti e delle altre attività formative che saranno attivate nell a.a. di riferimento, completo di crediti e settori scientifico disciplinari; il calendario delle attività formative, degli esami e delle altre verifiche di profitto e della prova finale; l indicazione dei docenti responsabili per le attività di tutorato. 3. Ai sensi del Regolamento didattico di Ateneo (art. 3, c. 4), ogni anno sarà pubblicato il Syllabus di ciascun insegnamento previsto dal Manifesto degli studi. Oltre agli obiettivi formativi, ai contenuti e alle modalità didattiche, il Syllabus dovrà contenere una dettagliata descrizione delle modalità di valutazione, della bibliografia necessaria per la preparazione all esame e di eventuali vincoli o restrizioni per la partecipazione all esame. Le informazioni contenute nel Syllabus saranno valide per tutto l a.a. di riferimento. Art. 5 - Modalità di svolgimento e di valutazione delle attività formative. Gli obiettivi formativi si raggiungeranno grazie alla frequenza delle lezioni dei docenti, alla partecipazione degli studenti a esercitazioni e seminari. È prevista inoltre la frequenza dei laboratori linguistici e delle esercitazioni in piccoli gruppi. Le conoscenze acquisite potranno essere sottoposte a regolari verifiche in itinere, all interno delle ore di lezione, che precedono le prove finali e che consentiranno di verificare il graduale raggiungimento degli obiettivi formativi.. Il Coordinatore dell Ambito didattico, all interno della sua attività di coordinamento stabilita dal Regolamento del Dipartimento di Lettere e Filosofia, assicura una distribuzione equilibrata delle attività didattiche e di verifica del profitto nei diversi periodi dell anno. 3. Il conseguimento dei crediti attribuiti agli insegnamenti impartiti nei corsi di studio avviene di norma con il superamento di una verifica del profitto. 4. Le verifiche del profitto sono superate con giudizio approvato o con voto, espresso in trentesimi, superiore o uguale a diciotto. Una valutazione espressa con due soli gradi ("approvato" o "non approvato") è prevista per le esercitazioni in lingue straniere (detta "prova di competenza linguistica"). 5. Le verifiche del profitto possono svolgersi in forma di esame orale o scritto. Tutte le prove orali sono pubbliche. Qualora siano previste prove scritte, la candidata/il candidato ha il diritto di prendere visione dei propri elaborati dopo la valutazione degli stessi secondo le procedure previste. Forme di verifica del profitto diverse dall esame possono essere previste dal/la docente incaricato/a dell insegnamento. 6. Il calendario delle prove di esame può prevedere due tipi di prove: prove a fine corso, integrate eventualmente da una o più prove in itinere; prove d'esame in periodi successivi al termine del periodo di lezioni; collocate nelle sessioni stabilite dal Dipartimento. In ogni sessione deve essere prevista una verifica delle competenze linguistiche. 7. Per ciascun esame o verifica del profitto la struttura didattica individua un docente responsabile della procedura di valutazione, che ne garantisce il corretto svolgimento. Il docente responsabile della procedura di valutazione è coadiuvato dai membri della commissione d esame, nominati secondo le norme fissate dal Regolamento del Dipartimento di Lettere e Filosofia. 8. Per ogni credito formativo sono previste, convenzionalmente, 5 ore di impegno in aula e 0 ore di studio personale (5 ore di impegno complessivo). Art. 6 - Piani di studio. Annualmente gli studenti sono tenuti a presentare un proprio piano degli studi, secondo le modalità fissate annualmente. Emanato con DR n. 370 del 5 giugno 009 e modificato con DR n. 40 del 0 luglio 03 Pagina 7 di 8

8 . I piani compilati secondo le regole previste dal Manifesto degli studi sono approvati automaticamente; in casi particolari, debitamente motivati, lo studente può presentare domanda di piano di studi personalizzato, in deroga a quanto stabilito nel Manifesto degli studi, pur nel rispetto dell ordinamento del Corso di studi. Tale domanda dovrà essere soggetta a valutazione ed approvazione da parte dell Ambito di Lingue. Art. 7 - Tutorato, orientamento. Le attività di orientamento e di tutorato sono dirette a tutti coloro che potrebbero essere interessati ad iscriversi al Corso di Laurea magistrale e agli studenti già iscritti.. Le attività di orientamento consistono nella presentazione dell'offerta didattica del corso e hanno lo scopo di fornire elementi utili alla scelta del corso di studio. Tali attività si esplicano sia nell'ambito di iniziative che coinvolgono l'intero Ateneo, sia di iniziative specifiche del Dipartimento, e prevedono una stretta collaborazione con le scuole medie superiori del bacino d'utenza dell'università di Trento. Tutte le attività sono coordinate dal docente nominato dal Dipartimento, quale delegato per l orientamento. 3. Ogni studente del primo anno viene affidato ad un tutore che lo aiuta ad organizzare in modo proficuo le sue attività formative. I docenti con compiti di tutorato sono incaricati di offrire informazioni di tipo scientifico e formativo e un supporto per la scelta del piano di studio e fornire informazioni riguardanti le opportunità didattiche offerte agli studenti. 4. I nominativi e i recapiti dei docenti con compiti di tutorato saranno annualmente indicati sul sito del Dipartimento. Art. 8 - Prova finale. I crediti assegnati alla prova finale sono pari a 0. Per sostenere la prova finale lo studente deve aver acquisito 0 crediti.. La prova finale consiste nella elaborazione, redazione, presentazione e discussione individuale di una tesi, frutto di una ricerca originale, scritta su un argomento a carattere teorico e/o applicativo, in cui lo studente riveli le sue capacità critiche d'analisi e di giudizio. La tesi sarà redatta in una delle lingue straniere studiate e avrà come oggetto una delle discipline previste nel Regolamento; l estensione sarà di un minimo di battute escluse appendici e bibliografia - e sarà svolta sotto la guida di uno o più docenti relatori, su tematiche coerenti con le discipline affrontate dallo studente nel suo percorso formativo. 3. La valutazione viene espressa da una apposita commissione, costituita secondo le norme contenute nel Regolamento del Dipartimento di Lettere e Filosofia. Al punteggio del percorso curricolare è possibile aggiungere fino a un massimo di 6 punti per la qualità dell elaborato e della sua discussione. Emanato con DR n. 370 del 5 giugno 009 e modificato con DR n. 40 del 0 luglio 03 Pagina 8 di 8

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