FEDERCHIMICA CONFINDUSTRIA

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "FEDERCHIMICA CONFINDUSTRIA"

Transcript

1 CONFINDUSTRIA ALLE AZIENDE ASSOCIATE ALLE ASSOCIAZIONI TERRITORIALI Loro Sedi Milano, 14 dicembre 2007 AP/fb Circolare IND n. 194/07 OGGETTO: Accordo per il rinnovo contrattuale di secondo biennio del CCNL 10 maggio 2006 per gli addetti all industria chimica, chimico-farmaceutica, delle fibre chimiche e dei settori abrasivi, lubrificanti e GPL. Il 6 dicembre u.s. è stato stipulato l Accordo per il rinnovo di secondo biennio del Contratto collettivo nazionale il cui testo completo, già inviato con nostra circolare IND n. 192/07 del 10 dicembre u.s. unitamente al nuovo testo dell art.4 del CCNL (che entrerà in vigore dal 1 febbraio 2009) relativo al sistema classificatorio, è anche reperibile nel nostro sito internet ( Il negoziato si è svolto, come consuetudine, in un clima costruttivo che ha consentito, in una fase di forti tensioni nel Paese in materia di lavoro e salario, di concludere la trattativa in tempi rapidi e con scelte contrattuali che la delegazione imprenditoriale ha valutato positive e compatibili. La scelta condivisa di dirottare quote salariali dai minimi contrattuali a FASCHIM, il Fondo settoriale di Assistenza sanitaria complementare, oltre a consentire un risparmio in termini di costi contrattuali dovuto ai vantaggi fiscali e contributivi previsti per questo tipo di spesa, vuole confermare la sensibilità del settore sui temi della responsabilità sociale e la volontà di rafforzare una scelta contrattuale finalizzata a rispondere alle esigenze reali degli addetti del settore. La revisione realizzata sulla classificazione del personale, che mantiene inalterati gli equilibri in atto e avvicina ulteriormente la normativa contrattuale alla realtà operativa delle imprese rafforzando il rapporto tra organizzazione del lavoro e sistema di inquadramento del personale, è finalizzata ad agevolare una gestione delle risorse umane moderna, flessibile, produttiva e non conflittuale. Di seguito gli specifici punti dell intesa Milano, Via Giovanni da Procida Roma, Viale Pasteur 10 B-1040 Bruxelles, Av. De la Joyeuse Entrée 1 Tel Fax Tel Fax Tel Fax Codice fiscale

2 2. 1. Aumento del trattamento minimo contrattuale L aumento medio riconosciuto per i prossimi due anni agli addetti del settore chimico e chimico-farmaceutico è pari a 103 euro (D1), dei quali 47 saranno erogati da gennaio 2008, ulteriori 47 a gennaio 2009 e un ultima tranche di 9 euro a ottobre Per i settori Fibre, Abrasivi, Lubrificanti e GPL, come di consueto sono stati previsti differenti aumenti contrattuali che consentono di realizzare costi complessivi coerenti con le specificità dei singoli settori. Per il dettaglio degli incrementi del trattamento contrattuale rimandiamo alle tabelle allegate. 2. Revisione del sistema di inquadramento Premettiamo che, in considerazione della particolare rilevanza e complessità della materia e della conseguente necessità di comprendere pienamente le innovazioni apportate al sistema classificatorio, le Parti hanno convenuto la decorrenza del nuovo sistema dal febbraio Prima di tale data Federchimica realizzerà, anche congiuntamente con le Organizzazioni sindacali, i necessari interventi informativi e formativi predisponendo specifiche pubblicazioni di approfondimento. Al momento, quindi, evidenziamo di seguito gli aspetti più rilevanti delle innovazioni al sistema classificatorio definite dalla specifica Commissione bilaterale e recepite dalle Parti con il rinnovo contrattuale (Cfr. documento inviato con nostra circolare IND n. 192/07), sottolineando che gli stessi non trovano applicazione per le imprese dei settori Abrasivi, Lubrificanti e GPL per i quali la revisione è stata rinviata. Mettiamo inoltre in evidenza che i lavori della Commissione proseguiranno con un ulteriore approfondimento, da esaurirsi entro giugno 2008, per l individuazione di possibili specificità per le PMI che tengano conto della loro tipologia organizzativa. Nello stesso periodo saranno realizzati ulteriori approfondimenti anche in materia di figure professionali dei lavoratori addetti al ciclo continuo.

3 3. Obiettivi della revisione del sistema Il lavoro di revisione, senza modificare l equilibrio complessivo del sistema di inquadramento è stato condotto con i seguenti obiettivi: - accrescere l oggettività e la trasparenza del sistema; - agevolare la comprensione e la coerente applicazione del sistema; - rafforzare il rapporto tra organizzazione del lavoro, ruoli, crescita professionale e il sistema di inquadramento del personale; - evidenziare l impatto sul sistema delle nuove tecnologie informatiche, dei sistemi di certificazione, della formazione. Riferimenti oggettivi per l inquadramento E stato formalizzato che l inquadramento è effettuato con riferimento alla posizione di lavoro effettivamente ricoperta dal lavoratore. Con l obiettivo di individuare e di facilitare il riconoscimento dei requisiti distintivi e di riferimento nelle declaratorie di categoria sono stati individuati 8 fattori graduati tra tutte le categorie: - 6 fattori essenziali: Conoscenza, Capacità, Competenze, Esperienza, Autonomia, Responsabilità. Questi fattori sono comuni a tutte le categorie e rappresentati in ciascuna declaratoria secondo un criterio di crescita dalla cat. F alla cat. A; - 2 fattori accessori: Modalità di rapporto con i collaboratori (supervisione, sviluppo, coordinamento, guida e controllo), Attività in gruppi di progetto (gestione, coordinamento, partecipazione). Questi fattori rispondono alle caratteristiche assunte da aree/modalità di attività delle organizzazioni nell ultimo decennio. E stato definito un Glossario che specifica il significato convenzionale attribuito a ciascun fattore delle declaratorie e che rappresenta, quindi, la chiave di lettura per la comprensione ed il corretto utilizzo delle declaratorie stesse. Sono stati inoltre evidenziati i criteri per l attribuzione dell inquadramento attraverso: 1) analisi della posizione di lavoro e dei suoi contenuti;

4 4. 2) attribuzione dell inquadramento alla posizione di lavoro, trovando la corrispondenza tra i contenuti della posizione di lavoro ed i contenuti delle declaratorie avvalendosi anche delle figure professionali (ex profili); 3) attribuzione dell inquadramento alla persona valutando il grado di copertura della posizione di lavoro da parte del lavoratore (grado di corrispondenza tra i requisiti richiesti dalla posizione e quelli espressi dal lavoratore). E stata formalizzata la possibilità di definire specifiche figure professionali a livello aziendale. E stato confermato il ruolo della RSU in relazione ad esigenze di verifica degli inquadramenti definiti dall impresa. Figure professionali e aree funzionali dell impresa Nel rinnovato sistema, le figure professionali (ex profili) sono state aggiornate e suddivise in 11 aree funzionali. Sia l individuazione delle Aree funzionali sia la distribuzione delle figure professionali nelle stesse sia i loro titoli sono esempi di riferimento offerti dal CCNL. Le imprese, mantenendo inalterata la propria autonomia organizzativa, hanno la possibilità di avvalersene sia per identità di titoli e contenuti delle figure professionali e delle aree funzionali, sia per associazione analogica. Fruibilità del nuovo sistema Con l intento di agevolare la fruibilità del rinnovato sistema classificatorio, per ogni categoria sono riportate: 1) la declaratoria (che contiene i riferimenti per l inquadramento) e in calce alla stessa il glossario (che riporta le definizioni dei fattori relativi alla specifica declaratoria); 2) una griglia con le figure professionali definite nel CCNL suddivise per area funzionale e posizione organizzativa (che fornisce un utile quadro d insieme considerata la numerosità delle figure professionali disponibili). 3. Assistenza sanitaria settoriale FASCHIM Con l Accordo le Parti hanno convenuto un operazione di promozione di FASCHIM che consentirà a tutti i lavoratori dei settori rappresentati di utilizzare i servizi del Fondo per la durata di un anno senza oneri a loro carico e, successivamente, di poter decidere la permanenza nel Fondo con costi del 50% inferiori a quelli attuali.

5 5. Come di consueto i costi di tale operazione (congiuntamente a quelli connessi agli incrementi dei minimi contrattuali e alle altre scelte effettuate) sono stati considerati utili, dalle Parti, per la valutazione dei complessivi oneri del rinnovo contrattuale. Anche in considerazione di quanto sopra è stato espressamente previsto che i costi riconducibili alle eventuali forme di assistenza sanitaria aziendali non potranno essere inferiori a quelli contrattualmente previsti per FASCHIM così come non potranno essere cumulati con gli stessi. Nel dettaglio le novità contrattuali relative a FASCHIM sono le seguenti. a) Dal 1 luglio 2008 la contribuzione a FASCHIM, fermo restando il suo attuale valore complessivo di 288 Euro annui, sarà suddivisa come segue: euro annui a carico delle imprese, da corrispondere al Fondo con rate trimestrali di 54 euro; - 72 euro annui a carico dei lavoratori, da corrispondere al Fondo con rate mensili di 6 euro. b) La norma transitoria valida per il periodo 1 luglio giugno 2009 trova applicazione nei confronti: - di tutti i lavoratori, aventi i requisiti di cui al successivo alinea, che non siano iscritti ad una forma di assistenza sanitaria (FASCHIM o forma aziendale). Dal 1 luglio 2008 e fino al 30 giugno 2009, in forza della norma del CCNL l iscrizione a FASCHIM di tali lavoratori sarà quindi automatica ; - di tutti i lavoratori non in prova con orario di lavoro pari o superiore al 50% dell orario normale legale e nei confronti dei lavoratori con contratto di lavoro a tempo determinato (compresi gli apprendisti) purché la durata del contratto sia pari o superiore, al netto del periodo di prova, ad un anno (art.3 dello Statuto di FASCHIM); - dei lavoratori assunti dal 1 luglio 2008 al 31 maggio 2009 (ultima data utile per poter beneficiare delle prestazioni del Fondo in forza della norma transitoria di cui trattasi). Per questo arco temporale la contribuzione complessiva di iscrizione di 288 Euro annui, per tutti gli iscritti a FASCHIM (quindi sia i lavoratori iscritti in forza della norma transitoria in parola sia i lavoratori già precedentemente iscritti), sarà a totale carico delle imprese.

6 6. I lavoratori iscritti sulla base della norma transitoria potranno beneficiare delle prestazioni del Fondo a partire dal mese successivo a quello di iscrizione. Evidenziamo che al termine del periodo previsto dalla norma transitoria la contribuzione sarà quella di cui al precedente punto a) e tutti i lavoratori iscritti al Fondo sulla base della stessa NON manterranno l iscrizione in forma automatica. Gli stessi entro il 30 aprile 2009 dovranno manifestare, formalmente, all impresa (tramite apposito modulo che sarà predisposto da FASCHIM) la volontà di confermare o rinunciare alla iscrizione a FASCHIM. I lavoratori che non manifesteranno la loro volontà saranno equiparati a quelli che formalizzeranno la loro rinuncia e ciò comporterà l uscita da FASCHIM a tutti gli effetti, dal 1 luglio Agli stessi lavoratori saranno inoltre applicate le norme del Fondo (art. 8, punto 6, dello Statuto) che prevedono, nel caso di uscita da FASCHIM per rinuncia, la possibilità di una sola nuova iscrizione e il diritto alle prestazioni dopo che siano trascorsi 12 mesi dalla nuova iscrizione. In sostanza, tenuto conto che la formula del silenzio assenso utilizzata nel 2004, nella fase di avvio di FASCHIM, era stata in alcuni casi interpretata come una modalità per forzare l iscrizione al Fondo, si è deciso, per valorizzare una scelta totalmente consapevole, di richiedere l adesione esplicita (ovviamente solo per i nuovi iscritti dal 1 luglio in forza della norma transitoria) e di assumere la mancata formale manifestazione della stessa come rinuncia alla iscrizione al Fondo. Per consentire l attuazione di quanto previsto dalla norma transitoria le aziende dovranno: - entro il 30 aprile 2008, comunicare a FASCHIM gli estremi anagrafici dei lavoratori che saranno iscritti sulla base del regime transitorio. Per gli assunti successivamente a tale data e fino al 31 maggio 2009, fermi restando i requisiti necessari per l iscrizione (cfr. precedente punto b secondo alinea) dovrà essere data a FASCHIM analoga comunicazione da effettuarsi entro il mese di superamento del periodo di prova; - entro il 31 marzo 2009, consegnare ai lavoratori interessati l apposito modulo che sarà predisposto da FASCHIM per manifestare la volontà di confermare o rinunciare alla iscrizione; - entro il 31 maggio 2009, inviare a FASCHIM i moduli sottoscritti dai lavoratori.

7 7. In relazione alla corretta applicazione della norma transitoria evidenziamo in conclusione che: - nelle imprese con forme di assistenza sanitaria aziendale, per il periodo luglio 2008-giugno 2009, l eventuale contributo dovuto dai lavoratori iscritti al fondo aziendale, sarà a carico delle imprese stesse nel limite massimo di 6 euro mensili; - le istruzioni operative in merito alle citate novità saranno fornite alle imprese direttamente da FASCHIM, in tempo utile per adempiere agli impegni contrattuali di cui sopra. 4. Elemento Aggiuntivo della Retribuzione per il personale inquadrato nella categoria B del CCNL Con decorrenza 1 gennaio 2008, per il personale delle imprese dei settori Chimico, Chimico-Farmaceutico e delle Fibre chimiche, inquadrato nella categoria B (e quindi ai sensi del CCNL con funzioni direttive), tenuto conto della non applicabilità della disciplina legislativa e contrattuale in materia di lavoro eccedente e/o straordinario, è stato riconosciuto un Elemento Aggiuntivo della Retribuzione (EAR) pari a 90 Euro mensili. L EAR, analogamente a quanto previsto per i lavoratori con la qualifica di quadro, è a tutti gli effetti una nuova voce contrattuale e come tale dovrà essere riportata sul cedolino paga. L importo di 90 euro della nuova voce retributiva contrattuale potrà essere assorbito fino a concorrenza dal superminimo individuale e/o da analoghe indennità in essere a livello aziendale correlate con la non applicabilità della disciplina legislativa e contrattuale in materia di lavoro eccedente e/o straordinario, agendo prioritariamente su queste ultime. Nel caso in cui nell impresa trovi applicazione anche per la categoria B la disciplina legislativa e contrattuale in materia di lavoro eccedente e/o straordinario, fermi restando: - l applicazione dell EAR secondo le regole sopra esposte, - il principio della non cumulabilità del trattamento aziendale con l EAR,

8 8. a livello aziendale dovrà evidentemente essere valutato l impatto gestionale nella situazione in cui l'importo dell'ear risulti inferiore a quanto viene erogato dall'impresa a titolo di maggiorazioni. Riportiamo di seguito alcuni esempi delle ricadute connesse con l introduzione dell EAR, evidenziando che i nostri competenti uffici sono comunque a Vostra disposizione per fornirvi direttamente, ove necessario, contributi interpretativi, anche per le vie brevi, nel caso di particolari situazioni. a) Lavoratore al quale è riconosciuto un superminimo individuale di 150 Euro mensili in assenza a livello aziendale di trattamenti economici per le prestazioni aggiuntive. Il superminimo sarà rideterminato in 60 Euro mensili (150-90). b) Lavoratore, senza superminimo individuale, al quale è riconosciuta una indennità forfettaria mensile di 120 euro, comunque denominata, a compensazione di prestazioni aggiuntive al normale orario di lavoro La residua indennità forfettaria di 30 Euro mensili (120-90), sarà ricollocata nelle voci retributive aziendali (superminimo o altro). c) Lavoratore, con superminimo individuale di 100 euro mensili, al quale è riconosciuta una indennità forfettaria mensile di 150 euro, comunque denominata, a compensazione di prestazioni aggiuntive al normale orario di lavoro La residua indennità forfettaria, rideterminata in 60 Euro mensili (150-90), potrà essere ricollocata nelle voci retributive aziendali (superminimo o altro). d) Lavoratore, con superminimo individuale di 40 euro mensili, al quale è riconosciuta una indennità forfettaria mensile di 50 euro, comunque denominata, a compensazione di prestazioni aggiuntive al normale orario di lavoro L indennità forfettaria e il superminimo si azzereranno ( ). e) Lavoratore, con superminimo individuale di 60 euro mensili, al quale è riconosciuta una indennità forfettaria mensile di 50 euro, comunque denominata, a compensazione di prestazioni aggiuntive al normale orario di lavoro L indennità forfettaria si azzera e il superminimo residuo sarà di 20 euro ( ).

9 9. 5. Specificità settoriali Settori Fibre e Abrasivi Revisione dei parametri contrattuali Con l obiettivo di tenere conto delle specificità connesse al carattere manifatturiero di questi due settori, caratterizzati da una particolare numerosità di lavoratori inquadrati nelle categorie D e E della scala classificatoria, si è riequilibrata la scala parametrale contrattuale che sarà utilizzata per determinare i futuri incrementi contrattuali. Tale operazione consentirà quindi, in maniera strutturale, di realizzare una maggiore aderenza degli incrementi retributivi contrattuali alla situazione salariale settoriale e di contenere al contempo l impatto economico dei prossimi rinnovi contrattuali. I nuovi parametri contrattuali sono i seguenti: Categorie Settore Fibre Chimiche Nuovi parametri A 220 B 175 C 150 D 142 E 122 F 100 Categorie Settore Abrasivi Nuovi parametri A 220 B 175 C 150 D 137 E 117 F 100

10 10. Settori Abrasivi, Lubrificanti e GPL - Revisione del sistema di inquadramento e Elemento Aggiuntivo della Retribuzione per il personale inquadrato nella categoria B del CCNL Per questi settori il rinnovo contrattuale non contiene alcuna innovazione in materia di sistema di inquadramento. Gli stessi settori continueranno quindi ad applicare gli attuali specifici sistemi classificatori previsti nel vigente CCNL. Per i settori Lubrificanti e GPL è prevista la costituzione di una Commissione bilaterale che effettuerà, in relazione alle specificità settoriali i necessari approfondimenti in materia, con l obiettivo di consentire alle parti di realizzare una riforma del sistema classificatorio nel prossimo rinnovo contrattuale. Relativamente all istituzione dell Elemento Aggiuntivo della Retribuzione concordato per i lavoratori inquadrati nella categoria B per i settori Chimico, Chimico-Farmaceutico e delle Fibre chimiche nell ambito della complessiva revisione del sistema di inquadramento, segnaliamo che lo stesso non trova applicazione nei settori Abrasivi, Lubrificanti e GPL che hanno mantenuto il vigente sistema di inquadramento. Distinti saluti. IL DIRETTORE GENERALE Claudio Benedetti (originale firmato presso la segreteria) All.

Sintesi degli accordi. (*) Esclusi i comparti Autotrasporto merci e logistica, Edilizia e Servizi di pulizia, che non hanno rinnovato.

Sintesi degli accordi. (*) Esclusi i comparti Autotrasporto merci e logistica, Edilizia e Servizi di pulizia, che non hanno rinnovato. Settore Artigiano Accordo interconfederale - 15 dicembre 2009 Accordi - 15 dicembre 2009 Retribuzioni contrattuali dal 1º gennaio 2010 e bilateralità â Parti stipulanti: Confartigianato Imprese, Cna, Casartigiani

Dettagli

CIRCOLARE n. 28 bis / 2013. RINNOVO CCNL METALMECCANICI CONFAPI del 29/07/2013

CIRCOLARE n. 28 bis / 2013. RINNOVO CCNL METALMECCANICI CONFAPI del 29/07/2013 Terrazzini & partners consulenti del lavoro p.i./c.f. 05505810969 www.terrazzini.it Via Campanini n.6 20124 Milano Via Marsala n.29 26900 Lodi Via De Amicis n.10 27029 Vigevano t. +39 02 6773361 f. +39

Dettagli

IPOTESI DI PIATTAFORMA PER IL RINNOVO DEL CCNL FEDERMECCANICA-ASSISTAL

IPOTESI DI PIATTAFORMA PER IL RINNOVO DEL CCNL FEDERMECCANICA-ASSISTAL SEGRETERIE NAZIONALI Corso Trieste, 36-00198 - Roma - Tel. +39 06 852621 IPOTESI DI PIATTAFORMA PER IL RINNOVO DEL CCNL FEDERMECCANICA-ASSISTAL definita dalle Segreterie nazionali Fim, Fiom, Uilm il 12

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico

Ministero dello Sviluppo Economico DIREZIONE GENERALE PER LE RISORSE, L ORGANIZZAZIONE E IL BILANCIO SOTTOSCRIZIONE DEFINITIVA ACCORDO UTILIZZO DEL FONDO UNICO DI AMMINISTRAZIONE ANNO 2014 La delegazione di parte pubblica del Ministero

Dettagli

ACCORDO PER IL RINNOVO DEL CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO 5 DICEMBRE 2007 PER I DIRIGENTI DELLE PICCOLE E MEDIE AZIENDE INDUSTRIALI

ACCORDO PER IL RINNOVO DEL CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO 5 DICEMBRE 2007 PER I DIRIGENTI DELLE PICCOLE E MEDIE AZIENDE INDUSTRIALI ACCORDO PER IL RINNOVO DEL CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO 5 DICEMBRE 2007 PER I DIRIGENTI DELLE PICCOLE E MEDIE AZIENDE INDUSTRIALI Addì, 22 dicembre 2010, in Roma CONFAPI FEDERMANAGER e Premesso

Dettagli

Circolare Informativa n 1/2014. Scadenze CCNL DICEMBRE 2013

Circolare Informativa n 1/2014. Scadenze CCNL DICEMBRE 2013 Circolare Informativa n 1/2014 Scadenze CCNL DICEMBRE 2013 Pagina 1 di 12 INDICE 1) Alimentari PMI pag. 3 2) Area Alimentazione e panificazione pag.6 3) Autorimesse e noleggio automezzi pag.8 4) Carta

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA FORMAZIONE, L AGGIORNAMENTO ED I CREDITI FORMATIVI DEL PERSONALE TECNICO-AMMINISTRATIVO

REGOLAMENTO PER LA FORMAZIONE, L AGGIORNAMENTO ED I CREDITI FORMATIVI DEL PERSONALE TECNICO-AMMINISTRATIVO REGOLAMENTO PER LA FORMAZIONE, L AGGIORNAMENTO ED I CREDITI FORMATIVI DEL PERSONALE TECNICO-AMMINISTRATIVO Premessa L Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia considera la formazione e l aggiornamento

Dettagli

Chimici PIATTAFORMA RINNOVO CCNL COIBENTI

Chimici PIATTAFORMA RINNOVO CCNL COIBENTI Chimici PIATTAFORMA RINNOVO CCNL COIBENTI PREMESSA Anche se il settore della coibentazione termoacustica risente, inevitabilmente, delle difficoltà relative alle produzioni industriali ed alle realizzazioni

Dettagli

CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO DELL'AREA DELLA DIRIGENZA MEDICO VETERINARIA DEL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE

CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO DELL'AREA DELLA DIRIGENZA MEDICO VETERINARIA DEL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO DELL'AREA DELLA DIRIGENZA MEDICO VETERINARIA DEL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE SECONDO BIENNIO ECONOMICO 2008-2009 TITOLO I CAPO I Disposizioni generali Art. 1 Campo

Dettagli

I CONTENUTI DELL ACCORDO 30 DICEMBRE 2014 TRA FEDERMANAGER E CONFINDUSTRIA DI RINNOVO DEL CCNL DIRIGENTI DI AZIENDE PRODUTTRICI DI BENI E SERVIZI

I CONTENUTI DELL ACCORDO 30 DICEMBRE 2014 TRA FEDERMANAGER E CONFINDUSTRIA DI RINNOVO DEL CCNL DIRIGENTI DI AZIENDE PRODUTTRICI DI BENI E SERVIZI DIREZIONE GENERALE CIRCOLARE n. 2492 Roma 31 dicembre 2014 ALLE ALLE ALLE ASSOCIAZIONI E SINDACATI TERRITORIALI UNIONI REGIONALI COMPONENTI DELLA GIUNTA ESECUTIVA COMPONENTI DEL CONSIGLIO NAZIONALE COMPONENTI

Dettagli

PROPOSTE PER IL RINNOVO CONTRATTUALE DEI LAVORATORI DIPENDENTI DALLE IMPRESE DEL SISTEMA INDUSTRIALE INTEGRATO DI SERVIZI TESSILI E MEDICI AFFINI

PROPOSTE PER IL RINNOVO CONTRATTUALE DEI LAVORATORI DIPENDENTI DALLE IMPRESE DEL SISTEMA INDUSTRIALE INTEGRATO DI SERVIZI TESSILI E MEDICI AFFINI PROPOSTE PER IL RINNOVO CONTRATTUALE DEI LAVORATORI DIPENDENTI DALLE IMPRESE DEL SISTEMA INDUSTRIALE INTEGRATO DI SERVIZI TESSILI E MEDICI AFFINI (Lavanderie Industriali) Premessa Il contesto nel quale

Dettagli

1. INDICAZIONI RELATIVE ALLA NORMA TRANSITORIA: iscrizione e contribuzione

1. INDICAZIONI RELATIVE ALLA NORMA TRANSITORIA: iscrizione e contribuzione Milano, febbraio 2008 Circolare n. 2/08 ALLE IMPRESE INTERESSATE Loro Sedi Alla c.a. Amministrazione del Personale Alla c.a. RSU p.c.: Organizzazioni sindacali Associazioni industriali territoriali Oggetto:

Dettagli

Rinnovo del CCNL 18.7.2006 del settore elettrico

Rinnovo del CCNL 18.7.2006 del settore elettrico Rinnovo del CCNL 18.7.2006 del settore elettrico In data 5 Marzo 2010 è stato sottoscritto con Cgil-Filcem. Cisl-Flaei, Uil Uilcem, il rinnovo del CCNL 18.luglio 2006 scaduto il 30 giugno 2009. Il rinnovato

Dettagli

FILT-CGIL. Finalità del Fondo. Le prestazioni del Fondo. Elaborazione a cura della Filt-Cgil

FILT-CGIL. Finalità del Fondo. Le prestazioni del Fondo. Elaborazione a cura della Filt-Cgil Elaborazione a cura della Filt-Cgil Finalità del Fondo Il Fondo per il perseguimento di politiche attive per il sostegno del reddito e dell occupazione dei lavoratori dipendenti dalle società del Gruppo

Dettagli

VERBALE DI ACCORDO. premesso che

VERBALE DI ACCORDO. premesso che 1 VERBALE DI ACCORDO A Parma, il 25 giugno 2013 tra la Cassa di Risparmio di Parma e Piacenza SpA anche nella sua qualità di Capogruppo, la Banca Popolare FriulAdria SpA, la Cassa di Risparmio della Spezia

Dettagli

Il giorno 24 luglio 2008, in Roma. tra. Premesso che

Il giorno 24 luglio 2008, in Roma. tra. Premesso che ACCORDO PER IL PASSAGGIO DEI QUADRI DIRETTIVI E DEL PERSONALE DELLE AREE PROFESSIONALI DELLA CASSA DEPOSIT I E PRESTITI SOCIETÀ PER AZIONI AL CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO PER I QUADRI DIRETTIVI

Dettagli

ALESSIO BERTAGNIN & ASSOCIATI s.a.s. Società tra Professionisti

ALESSIO BERTAGNIN & ASSOCIATI s.a.s. Società tra Professionisti Padova, 4 gennaio 2013 IMPORTANTE!!! Alla Spett.le Clientela CCNL Metalmeccanici Industria Oggetto: rinnovo CCNL - Ipotesi di Accordo di rinnovo del 5 dicembre 2012. In data 5 dicembre 2012, FEDERMECCANICA

Dettagli

HEALTH MANAGEMENT ISTITUTO DI MANAGEMENT SANITARIO FIRENZE www.health-management.it

HEALTH MANAGEMENT ISTITUTO DI MANAGEMENT SANITARIO FIRENZE www.health-management.it 1 OGGETTO ANZIANITÀ DI SERVIZIO QUESITO (posto in data 11 luglio 2013) Sono Dirigente Medico di primo livello dal marzo del 2006 e di ruolo, senza interruzioni di servizio, dal luglio 2007. Mi hanno già

Dettagli

SISTEMA METODOLOGICO DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMACE

SISTEMA METODOLOGICO DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMACE AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE CATANZARO *** SISTEMA METODOLOGICO DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMACE INDICE 1) Sistema degli incentivi 2) Sistema di valutazione 3) Misurazione della performance

Dettagli

Rinnovo del CCNL per i dipendenti da aziende del terziario della distribuzione e dei servizi.

Rinnovo del CCNL per i dipendenti da aziende del terziario della distribuzione e dei servizi. Circolare n.3/2011 Rinnovo del CCNL per i dipendenti da aziende del terziario della distribuzione e dei servizi. Il 6 aprile 2011 la Confcommercio insieme alla Fisascat Cisl e la Uiltucs Uil ha sottoscritto

Dettagli

DIRIGENZA PROFESSIONALE, TECNICA ED AMMINISTRATIVA ACCORDO SULL UTILIZZO DEI FONDI CONTRATTUALI PER GLI ANNI 2008, 2009 E 2010

DIRIGENZA PROFESSIONALE, TECNICA ED AMMINISTRATIVA ACCORDO SULL UTILIZZO DEI FONDI CONTRATTUALI PER GLI ANNI 2008, 2009 E 2010 DIRIGENZA PROFESSIONALE, TECNICA ED AMMINISTRATIVA ACCORDO SULL UTILIZZO DEI FONDI CONTRATTUALI PER GLI ANNI 2008, 2009 E 2010 In data 21 Dicembre 2009, alle ore 10.30, presso la Sala Riunioni dell A.S.L.

Dettagli

DOCUMENTO DI SINTESI DELL ACCORDO TRA DELEGAZIONE DI PARTE

DOCUMENTO DI SINTESI DELL ACCORDO TRA DELEGAZIONE DI PARTE DOCUMENTO DI SINTESI DELL ACCORDO TRA DELEGAZIONE DI PARTE PUBBLICA E DELEGAZIONE DI PARTE SINDACALE SULLE TEMATICHE RELATIVE AL PERSONALE TECNICO AMMINISTRATIVO 1. DISCIPLINA DEGLI INCARICHI CONFERITI

Dettagli

AZIENDA OSPEDALIERO-UNIVERSITARIA PISANA (Istituita con L.R.T. 24/02/2005, n.40)

AZIENDA OSPEDALIERO-UNIVERSITARIA PISANA (Istituita con L.R.T. 24/02/2005, n.40) AZIENDA OSPEDALIERO-UNIVERSITARIA PISANA (Istituita con L.R.T. 24/02/2005, n.40) Deliberazione n. 788 del 22/07/2010 OGGETTO: determinazione dei fondi della dirigenza medica e veterinaria anni 2009-2010,

Dettagli

Ministero dell istruzione dell università e della ricerca Dipartimento per l istruzione Direzione Generale per il personale scolastico

Ministero dell istruzione dell università e della ricerca Dipartimento per l istruzione Direzione Generale per il personale scolastico ALLEGATO TECNICO AL CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE INTEGRATIVO 12 MARZ0 2009 tra il Ministero dell istruzione, e le Organizzazioni sindacali firmatarie del ccnl del personale del comparto scuola, sottoscritto

Dettagli

Incontro tecnico di approfondimento per l applicazione del nuovo CCNL Assofarm 2013 Allegato 1

Incontro tecnico di approfondimento per l applicazione del nuovo CCNL Assofarm 2013 Allegato 1 Incontro tecnico di approfondimento per l applicazione del nuovo CCNL Assofarm 2013 Allegato 1 Roma, 23 settembre 2013 Passaggio da CCNL 2007 a CCNL 2013 (per chi non ha adottato il regolamento) B1. Salvaguardia

Dettagli

ACCORDO PER LA COSTITUZIONE DEL FONDO PENSIONE COMPLEMENTARE NEL SETTORE DELLA DISTRIBUZIONE COOPERATIVA del 6 dicembre 1996

ACCORDO PER LA COSTITUZIONE DEL FONDO PENSIONE COMPLEMENTARE NEL SETTORE DELLA DISTRIBUZIONE COOPERATIVA del 6 dicembre 1996 ACCORDO PER LA COSTITUZIONE DEL FONDO PENSIONE COMPLEMENTARE NEL SETTORE DELLA DISTRIBUZIONE COOPERATIVA del 6 dicembre 1996 L'anno 1996, il giorno 6 del mese di dicembre in Roma Tra Associazione Nazionale

Dettagli

A tutte le Strutture UIL LORO SEDI. Carissimi,

A tutte le Strutture UIL LORO SEDI. Carissimi, Roma, 06 novembre 2015 Protocollo:36/ 15/TB/mt/mm Servizio: Contrattazione Privata e Politiche Settoriali Rappresentanza e Rappresentatività A tutte le Strutture UIL LORO SEDI Oggetto: detassazione premi

Dettagli

VERSAMENTI 2016 EBAS Sardegna- FSBA

VERSAMENTI 2016 EBAS Sardegna- FSBA VERSAMENTI 2016 EBAS Sardegna- FSBA In relazione a quanto stabilito dalle intese fra le Parti in materia di bilateralità e contrattualizzazione del diritto dei lavoratori alle relative prestazioni, tutte

Dettagli

PIANO DI INCENTIVAZIONE PER IL PERSONALE PER L ANNO 2015 Approvato dall Organo di Amministrazione con Delibera n. 4/15 del 9 marzo 2015

PIANO DI INCENTIVAZIONE PER IL PERSONALE PER L ANNO 2015 Approvato dall Organo di Amministrazione con Delibera n. 4/15 del 9 marzo 2015 PIANO DI INCENTIVAZIONE PER IL PERSONALE PER L ANNO 2015 Approvato dall Organo di Amministrazione con Delibera n. 4/15 del 9 marzo 2015 Il piano di incentivazione ha lo scopo di: - aumentare la coesione

Dettagli

SOMMARIO. Art. 1 - Finalità della valutazione -------------------------------------------------------------------------- 3

SOMMARIO. Art. 1 - Finalità della valutazione -------------------------------------------------------------------------- 3 REGOLAMENTO SISTEMA PREMIANTE - AREA DEL COMPARTO - Adottato con Deliberazione n. 280 del 22/04/2015 1 SOMMARIO Art. 1 - Finalità della valutazione --------------------------------------------------------------------------

Dettagli

CRITERI GENERALI DELLA METODOLOGIA PERMANENTE PER LA VALUTAZIONE DEI RISULTATI E DELLA PRESTAZIONE LAVORATIVA DEI DIPENDENTI

CRITERI GENERALI DELLA METODOLOGIA PERMANENTE PER LA VALUTAZIONE DEI RISULTATI E DELLA PRESTAZIONE LAVORATIVA DEI DIPENDENTI CRITERI GENERALI DELLA METODOLOGIA PERMANENTE PER LA VALUTAZIONE DEI RISULTATI E DELLA PRESTAZIONE LAVORATIVA DEI DIPENDENTI Il sistema premiante introdotto dal CCNL 31 marzo 1999 e dal CCNL 1 aprile 1999

Dettagli

Il giorno 13.05.2009 alle ore 09.30, presso la sede dell ARAN, ha avuto luogo l incontro tra: firmato

Il giorno 13.05.2009 alle ore 09.30, presso la sede dell ARAN, ha avuto luogo l incontro tra: firmato Contratto Collettivo nazionale di lavoro del personale non dirigente del comparto delle Istituzioni e degli Enti di Ricerca e Sperimentazione per il biennio economico 2008-2009 Il giorno 13.05.2009 alle

Dettagli

Trattamento Economico della Dirigenza Medica LA STRUTTURA DELLA RETRIBUZIONE DEL DIRIGENTE MEDICO

Trattamento Economico della Dirigenza Medica LA STRUTTURA DELLA RETRIBUZIONE DEL DIRIGENTE MEDICO Trattamento Economico della Dirigenza Medica LA STRUTTURA DELLA RETRIBUZIONE DEL DIRIGENTE MEDICO 2 Struttura della retribuzione CCNL 2002-2005 art. 33 TRATTAMENTO FONDAMENTALE TRATTAMENTO ACCESSORIO INDENNITA

Dettagli

A relazione dell'assessore Ferraris:

A relazione dell'assessore Ferraris: REGIONE PIEMONTE BU9S1 05/03/2015 Deliberazione della Giunta Regionale 2 marzo 2015, n. 25-1122 Attuazione dell'art. 2 del D.L. n. 101 del 31.8.2013, convertito con modificazioni in L. n. 125 del 30.10.2013.

Dettagli

CONTRATTO INTEGRATIVO DEI DIRIGENTI UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA Sottoscritto in data 14.7.2011

CONTRATTO INTEGRATIVO DEI DIRIGENTI UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA Sottoscritto in data 14.7.2011 CONTRATTO INTEGRATIVO DEI DIRIGENTI UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA Sottoscritto in data 14.7.2011 Il giorno 14 luglio dell anno 2011, alle ore 9,00, presso una sala del Rettorato, le

Dettagli

Verbale di Accordo. Capitalia S.p.A., Banca di Roma S.p.A., Banco di Sicilia S.p.A, Bipop Carire S.p.A e Capitalia Informatica S.p.A.

Verbale di Accordo. Capitalia S.p.A., Banca di Roma S.p.A., Banco di Sicilia S.p.A, Bipop Carire S.p.A e Capitalia Informatica S.p.A. Verbale di Accordo Il giorno 30 dicembre 2004 tra Capitalia S.p.A., Banca di Roma S.p.A., Banco di Sicilia S.p.A, Bipop Carire S.p.A e Capitalia Informatica S.p.A. e - le Segreterie Nazionali - le Segreterie

Dettagli

di Massimo Brisciani Risorse Umane >> Amministrazione del personale

di Massimo Brisciani Risorse Umane >> Amministrazione del personale IL METODO DEL COSTO STANDARD di Massimo Brisciani Risorse Umane >> Amministrazione del personale Il datore di lavoro ha necessità di conoscere in via preventiva quale sarà il costo del personale che occupa

Dettagli

Per saperne di più. L evoluzione del sistema pensionistico in Italia

Per saperne di più. L evoluzione del sistema pensionistico in Italia Nel corso degli ultimi trent anni il sistema previdenziale italiano è stato interessato da riforme strutturali finalizzate: al progressivo controllo della spesa pubblica per pensioni, che stava assumendo

Dettagli

SOMMARIO 1. 2. 2.1. 2.2. 2.3. 2.4.

SOMMARIO 1. 2. 2.1. 2.2. 2.3. 2.4. SOMMARIO 1 1 1. Il Nuovo Apprendistato Professionalizzante 2 2. Riferimenti Normativi 5 2.1. D. Lgs. del 14 Settembre 2011 n. 167 e smi 5 2.2. Legge Regionale del 22 Ottobre 2012 n. 31 7 2.3. Circolare

Dettagli

Capitalia Solutions: firmato l accordo.

Capitalia Solutions: firmato l accordo. www.fabi.it Capitalia Solutions: firmato l accordo. Dopo due giorni di trattativa ininterrotta raggiunto l accordo tra la delegazione FABI e Capitalia sulla cessione dei rami aziendali di Banca di Roma,

Dettagli

SNADIR Segreteria Nazionale Piazza Confienza, 3 00185 ROMA Tel. 06 45492246 Fax 06 45492085 www.snadir.it e.mail snadir@snadir.it

SNADIR Segreteria Nazionale Piazza Confienza, 3 00185 ROMA Tel. 06 45492246 Fax 06 45492085 www.snadir.it e.mail snadir@snadir.it (Legge 24 Dicembre 2007, n. 244, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 300 del 28 dicembre 2007) Art.1, comma 207. Detrazione per spese aggiornamento Art.1, comma 207. Per l anno 2008 ai docenti delle

Dettagli

Posizione Uil Ricerca Università Afam in merito alla sopravvivenza del sistema delle progressioni economiche orizzontali nella vacanza contrattuale.

Posizione Uil Ricerca Università Afam in merito alla sopravvivenza del sistema delle progressioni economiche orizzontali nella vacanza contrattuale. Posizione Uil Ricerca Università Afam in merito alla sopravvivenza del sistema delle progressioni economiche orizzontali nella vacanza contrattuale. Alcune amministrazioni, in violazione del Contratto

Dettagli

PROVINCIA di ROVIGO SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE ORGANIZZATIVA ED INDIVIDUALE

PROVINCIA di ROVIGO SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE ORGANIZZATIVA ED INDIVIDUALE PROVINCIA di ROVIGO SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE ORGANIZZATIVA ED INDIVIDUALE Allegato alla deliberazione di Giunta Comunale n. 289 del 28.12.2011 1 INDICE SEZIONE I - CONTESTO

Dettagli

TRA. La PROVINCIA DI BERGAMO rappresentata da.

TRA. La PROVINCIA DI BERGAMO rappresentata da. CONVENZIONE QUADRO PER LA SPERIMENTAZIONE DI UN MODELLO FINALIZZATO ALL INTEGRAZIONE NEL MERCATO DEL LAVORO DELLE PERSONE DISABILI CHE PRESENTINO PARTICOLARI DIFFICOLTA D INSERIMENTO NEL CICLO LAVORATIVO

Dettagli

Coordinamenti RSA Banca Monte dei Paschi di Siena SPA ACCORDO SU CESSIONE SPORTELLI MPS A BANCA CR FIRENZE

Coordinamenti RSA Banca Monte dei Paschi di Siena SPA ACCORDO SU CESSIONE SPORTELLI MPS A BANCA CR FIRENZE Coordinamenti RSA Banca Monte dei Paschi di Siena SPA ACCORDO SU CESSIONE SPORTELLI MPS A BANCA CR FIRENZE Il giorno 22 aprile 2010, a Siena, alla presenza dei responsabili del personale e delle relazioni

Dettagli

Comune di Grumento Nova Sistema per la misurazione e la valutazione della performance. Finalità e principi

Comune di Grumento Nova Sistema per la misurazione e la valutazione della performance. Finalità e principi Comune di Grumento Nova Sistema per la misurazione e la valutazione della performance Finalità e principi Art. 1 - Finalità Il presente regolamento disciplina il sistema di misurazione e valutazione della

Dettagli

t r a le Delegazioni Sindacali di Banca Popolare di Vicenza di Dircredito, Fabi, Fiba-Cisl, Fisac-Cgil, Sinfub, Uil.C.A., UGL, P r e m e s s o c h e

t r a le Delegazioni Sindacali di Banca Popolare di Vicenza di Dircredito, Fabi, Fiba-Cisl, Fisac-Cgil, Sinfub, Uil.C.A., UGL, P r e m e s s o c h e II giorno 8 dicembre 2007, in Bergamo t r a UBI Banca S.c.p.a. Banca Popolare di Bergamo S.p.A. Banco di Brescia S.p.A. Banca Popolare Commercio & Industria S.p.A. di seguito Cedente, Banca Popolare di

Dettagli

Roma, 31 maggio 2012 FONDO NAZIONALE PER IL SOSTEGNO DELL OCCUPAZIONE NEL SETTORE DEL CREDITO (F.O.C.) REGOLAMENTO

Roma, 31 maggio 2012 FONDO NAZIONALE PER IL SOSTEGNO DELL OCCUPAZIONE NEL SETTORE DEL CREDITO (F.O.C.) REGOLAMENTO Roma, 31 maggio 2012 FONDO NAZIONALE PER IL SOSTEGNO DELL OCCUPAZIONE NEL SETTORE DEL CREDITO (F.O.C.) REGOLAMENTO Art. 1 Denominazione e finalità. 1. Il Fondo nazionale per il sostegno dell occupazione

Dettagli

RICHIESTE PER IL RINNOVO DEL CCNL GOMMA PLASTICA INDUSTRIA

RICHIESTE PER IL RINNOVO DEL CCNL GOMMA PLASTICA INDUSTRIA RICHIESTE PER IL RINNOVO DEL CCNL GOMMA PLASTICA INDUSTRIA TRIENNIO 2010-2012 L attuale crisi finanziaria ed economica mondiale trae origine dalla bolla immobiliare che ha maggiormente coinvolto paesi

Dettagli

PIATTAFORMA PER IL RINNOVO DEL CCNL PER I LAVORATORI DIPENDENTI DELLE AZIENDE ARTIGIANE

PIATTAFORMA PER IL RINNOVO DEL CCNL PER I LAVORATORI DIPENDENTI DELLE AZIENDE ARTIGIANE UNIONE ITALIANA LAVORATORI TESSILI ABBIGLIAMENTO PIATTAFORMA PER IL RINNOVO DEL CCNL PER I LAVORATORI DIPENDENTI DELLE AZIENDE ARTIGIANE Area TESSILE MODA Premessa Nell attuale fase di crisi finanziaria

Dettagli

Novità contenute nella presente circolare

Novità contenute nella presente circolare ALLE IMPRESE INDUSTRIALI Roma, 25 gennaio 2005 Circolare n. 26/IMPRESE Novità contenute nella presente circolare 1. Contribuzione dal 1 gennaio 2005 1.1 Incremento delle quote di TFR: a. per dirigenti

Dettagli

Linee Guida di cui all articolo 13, comma 1-quinquies del decreto legge 31 gennaio 2007, n. 7, convertito dalla legge 2 aprile 2007, n.

Linee Guida di cui all articolo 13, comma 1-quinquies del decreto legge 31 gennaio 2007, n. 7, convertito dalla legge 2 aprile 2007, n. Linee Guida di cui all articolo 13, comma 1-quinquies del decreto legge 31 gennaio 2007, n. 7, convertito dalla legge 2 aprile 2007, n. 40 Premessa Il presente documento contiene indicazioni e orientamenti

Dettagli

CONVENZIONE TRA PREMESSO

CONVENZIONE TRA PREMESSO CONVENZIONE TRA ISTITUTO NAZIONALE DELLA PREVIDENZA SOCIALE (di seguito denominato INPS), nella persona di Gabriella Di Michele nata a L Aquila il 27 Febbraio 1959 e domiciliata per la carica presso INPS

Dettagli

a cura dell Ufficio Lavoro e Relazioni Sindacali CCNL Servizi di Pulizia del 18 settembre 2014, le principali novità sul rinnovo del contratto

a cura dell Ufficio Lavoro e Relazioni Sindacali CCNL Servizi di Pulizia del 18 settembre 2014, le principali novità sul rinnovo del contratto a cura dell Ufficio Lavoro e Relazioni Sindacali Udine, 24 novembre 2014 CCNL Servizi di Pulizia del 18 settembre 2014, le principali novità sul rinnovo del contratto Il 18 settembre 2014 è stato sottoscritto

Dettagli

CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO COMPARTO DEI MINISTERI AREA DELLA DIRIGENZA PARTE ECONOMICA - BIENNIO 1996-1997

CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO COMPARTO DEI MINISTERI AREA DELLA DIRIGENZA PARTE ECONOMICA - BIENNIO 1996-1997 CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO COMPARTO DEI MINISTERI AREA DELLA DIRIGENZA PARTE ECONOMICA - BIENNIO 1996-1997 Art. 1 Durata e decorrenza del contratto biennale 1. Il presente contratto biennale

Dettagli

Faschim e Fonchim: dall assunzione alla contribuzione Dimitri Cerioli - Consulente del lavoro

Faschim e Fonchim: dall assunzione alla contribuzione Dimitri Cerioli - Consulente del lavoro Faschim e Fonchim: dall assunzione alla contribuzione Dimitri Cerioli - Consulente del lavoro Dichiarazione di adesione Periodo di prova Il Ccnl per gli addetti all industria chimica, chimico-farmaceutica,

Dettagli

ALBERTI - UBINI - CASTAGNETTI Dottori Commercialisti Associati

ALBERTI - UBINI - CASTAGNETTI Dottori Commercialisti Associati Dottori Commercialisti Associati ASSOCIATI: GIOVANNI ALBERTI Professore Ordinario di Economia Aziendale all Università di Verona CLAUDIO UBINI ALBERTO CASTAGNETTI ELISABETTA UBINI PIAZZA CITTADELLA 6 37122

Dettagli

la Deutsche Bank S.p.A. (in seguito la Banca ) rappresentata dai Sigg. P. P. Cellerino, F. Zambruno, P. R. Ferrarini e F. Ponti

la Deutsche Bank S.p.A. (in seguito la Banca ) rappresentata dai Sigg. P. P. Cellerino, F. Zambruno, P. R. Ferrarini e F. Ponti ACCORDO SINDACALE AZIENDALE IN MATERIA DI PREVIDENZA COMPLEMENTARE PER LA DEFINIZIONE DI PROPOSTE DI MODIFICHE STATUTARIE DI ADEGUAMENTO AL DECRETO LEGISLATIVO 5 DICEMBRE 2005 N. 252 In Milano, in data

Dettagli

CONTRATTO COLLETTIVO DECENTRATO INTEGRATIVO

CONTRATTO COLLETTIVO DECENTRATO INTEGRATIVO CONTRATTO COLLETTIVO DECENTRATO INTEGRATIVO Pag. 1 di 9 Articolo 1 Campo di applicazione e durata 1. Il presente contratto decentrato integrativo redatto ai sensi dell art. 5 del CCNL del 01.04.1999, così

Dettagli

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI ma integrata con le risorse europee per lo sviluppo regionale; promuove e coordina i programmi e gli interventi finanziati dai fondi strutturali, i programmi finanziati dal Fondo per lo sviluppo e la coesione,

Dettagli

CIRCOLARE n. 15 / 2014 DETASSAZIONE RETRIBUZIONE DI PRODUTTIVITA ANNO 2014

CIRCOLARE n. 15 / 2014 DETASSAZIONE RETRIBUZIONE DI PRODUTTIVITA ANNO 2014 Terrazzini & partners consulenti del lavoro p.i./c.f. 05505810969 www.terrazzini.it Via Campanini n.6 20124 Milano Via Marsala n.29 26900 Lodi Via De Amicis n.10 27029 Vigevano t. +39 02 6773361 f. +39

Dettagli

RELAZIONE ILLUSTRATIVA

RELAZIONE ILLUSTRATIVA Università degli Studi del Molise RELAZIONE ILLUSTRATIVA FONDO PER IL TRATTAMENTO ECONOMICO ACCESSORIO PER IL PERSONALE TECNICO-AMMINISTRATIVO Anno 2013 Relazione illustrativa Indice Modulo I Illustrazione

Dettagli

I rappresentanti dell Agenzia delle Dogane e delle Organizzazioni sindacali nazionali del comparto Agenzie fiscali,

I rappresentanti dell Agenzia delle Dogane e delle Organizzazioni sindacali nazionali del comparto Agenzie fiscali, Roma, 23 giugno 2011 Fondo per le politiche di sviluppo delle risorse umane e per la produttività dell anno 2010 Revisione della costituzione e integrazione dell ipotesi di accordo del 30 dicembre 2010

Dettagli

IL Ministro per la pubblica amministrazione e l innovazione, Le Regioni, le Province e i Comuni, le Organizzazioni sindacali, concordano quanto segue.

IL Ministro per la pubblica amministrazione e l innovazione, Le Regioni, le Province e i Comuni, le Organizzazioni sindacali, concordano quanto segue. IL Ministro per la pubblica amministrazione e l innovazione, Le Regioni, le Province e i Comuni, le Organizzazioni sindacali, concordano quanto segue. La pubblica amministrazione è stata oggetto negli

Dettagli

del 26 gennaio 2012 Agevolazioni fiscali e contributive per i premi di produttività - Proroga per il 2012 INDICE

del 26 gennaio 2012 Agevolazioni fiscali e contributive per i premi di produttività - Proroga per il 2012 INDICE Circolare n. 5 del 26 gennaio 2012 Agevolazioni fiscali e contributive per i premi di produttività - Proroga per il 2012 INDICE 1 Premessa... 2 2 Detassazione dei premi di produttività... 2 2.1 Regime

Dettagli

Il sistema di misurazione e valutazione della performance dell ATER di Matera

Il sistema di misurazione e valutazione della performance dell ATER di Matera Il sistema di misurazione e valutazione della performance dell ATER di Matera 1. Premessa: le norme, le indicazioni CIVIT, i requisiti necessari Il Sistema di misurazione e valutazione della performance

Dettagli

RELAZIONE ILLUSTRATIVA REDATTA DAL DIRIGENTE SCOLASTICO AL CONTRATTO INTEGRATIVO DI ISTITUTO A.S. 2011/2012. Il DIRIGENTE SCOLASTICO

RELAZIONE ILLUSTRATIVA REDATTA DAL DIRIGENTE SCOLASTICO AL CONTRATTO INTEGRATIVO DI ISTITUTO A.S. 2011/2012. Il DIRIGENTE SCOLASTICO Ai Revisori dei Conti Alle RSU dell Istituto Sede Spett.le A.R.A.N. Via del Corso, 476 00186 Roma integrativo@pec.aranagenzia.it Spett.le C.N.E.L. Viale Davide Lubin, 2 00196 Roma trasmissionecontratti@cnel.it

Dettagli

VERBALE DI ACCORDO. premesso che

VERBALE DI ACCORDO. premesso che 1 VERBALE DI ACCORDO A Parma, il 13 giugno 2014 tra la Cassa di Risparmio di Parma e Piacenza SpA anche nella sua qualità di Capogruppo, la Banca Popolare FriulAdria SpA, la Cassa di Risparmio della Spezia

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE ASSOCIATA TRA I COMUNI DELL UNIONE DEI NEBRODI DELLE FUNZIONI RELATIVE AL NUCLEO DI VALUTAZIONE

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE ASSOCIATA TRA I COMUNI DELL UNIONE DEI NEBRODI DELLE FUNZIONI RELATIVE AL NUCLEO DI VALUTAZIONE REGOLAMENTO PER LA GESTIONE ASSOCIATA TRA I COMUNI DELL UNIONE DEI NEBRODI DELLE FUNZIONI RELATIVE AL NUCLEO DI VALUTAZIONE Art. 1 OGGETTO DEL REGOLAMENTO Il presente regolamento ha per oggetto la gestione

Dettagli

a cura dell Ufficio Lavoro e Relazioni Sindacali CCNL Area Legno-Lapidei, il 25.03.2014 sottoscritto il rinnovo del contratto

a cura dell Ufficio Lavoro e Relazioni Sindacali CCNL Area Legno-Lapidei, il 25.03.2014 sottoscritto il rinnovo del contratto a cura dell Ufficio Lavoro e Relazioni Sindacali Udine,11 aprile 2014 CCNL Area Legno-Lapidei, il 25.03.2014 sottoscritto il rinnovo del contratto Il 25 marzo 2014 è stato sottoscritto l accordo per il

Dettagli

Il 2012 non ha prodotto serie iniziative di integrazione dei sistemi produttivi e del tessuto professionale di Inps, ex Inpdap, ex Enpals.

Il 2012 non ha prodotto serie iniziative di integrazione dei sistemi produttivi e del tessuto professionale di Inps, ex Inpdap, ex Enpals. Il 2012 non ha prodotto serie iniziative di integrazione dei sistemi produttivi e del tessuto professionale di Inps, ex Inpdap, ex Enpals. Il 2013 dovrà essere caratterizzato, a partire dal 1 aprile p.v.

Dettagli

Apprendistato di alta formazione e ricerca. Scheda tecnica

Apprendistato di alta formazione e ricerca. Scheda tecnica Apprendistato di alta formazione e ricerca Scheda tecnica L apprendistato di alta formazione e ricerca è un contratto di lavoro a tempo indeterminato, finalizzato alla formazione e all occupazione dei

Dettagli

Area Dirigenza Medica e Veterinaria Retribuzione di Posizione. Sottoscrizione accordo sindacale stipulato tra l Azienda e le OO.SS di categoria.

Area Dirigenza Medica e Veterinaria Retribuzione di Posizione. Sottoscrizione accordo sindacale stipulato tra l Azienda e le OO.SS di categoria. Area Dirigenza Medica e Veterinaria Retribuzione di Posizione. Sottoscrizione accordo sindacale stipulato tra l Azienda e le OO.SS di categoria. Determina del Direttore Generale nr. 476 del 07.07.2015

Dettagli

CIRCOLARE N. 11 /E INDICE. Premessa...2. 1. Redditi dell anno 2012...3. 2. Determinazione dell imposta sostitutiva...4

CIRCOLARE N. 11 /E INDICE. Premessa...2. 1. Redditi dell anno 2012...3. 2. Determinazione dell imposta sostitutiva...4 CIRCOLARE N. 11 /E Direzione Centrale Normativa Roma, 30 aprile 2013 OGGETTO: Imposta sostitutiva sulla retribuzione di produttività - Art. 1, comma 481, della legge n. 228/2012 (legge di stabilità 2013)

Dettagli

RIFORMA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE SCELTA PER LA DESTINAZIONE DEL TFR - MODULISTICA

RIFORMA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE SCELTA PER LA DESTINAZIONE DEL TFR - MODULISTICA Circolare n. 35 del 23 febbraio 2007 Decorrenza: immediata Serie: PERSONALE Argomento: Normativa e contrattualistica Oggetto: RIFORMA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE SCELTA PER LA DESTINAZIONE DEL TFR -

Dettagli

IPOTESI DI CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO PER IL PERSONALE NON DIRIGENTE DEL COMPARTO UNIVERSITA PER IL BIENNIO ECONOMICO 2008-2009

IPOTESI DI CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO PER IL PERSONALE NON DIRIGENTE DEL COMPARTO UNIVERSITA PER IL BIENNIO ECONOMICO 2008-2009 IPOTESI DI CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO PER IL PERSONALE NON DIRIGENTE DEL COMPARTO UNIVERSITA PER IL BIENNIO ECONOMICO 2008-2009 Art. 1 Campo di applicazione, durata e decorrenza del contratto

Dettagli

SISTEMA DELLA BILATERALITA

SISTEMA DELLA BILATERALITA SISTEMA DELLA BILATERALITA Con la firma dei due accordi interconfederali con CGIL-CISL-UIL, - del 20 settembre 2011 con il quale viene disciplinata la figura del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza,

Dettagli

( Decreto Legislativo 150/09 Decreto Brunetta) TITOLO I: Principi generali ( articoli 11 e 28 del d.lgs. 150/09)

( Decreto Legislativo 150/09 Decreto Brunetta) TITOLO I: Principi generali ( articoli 11 e 28 del d.lgs. 150/09) Regolamento di disciplina della misurazione, valutazione e trasparenza della performance ( Decreto Legislativo 150/09 Decreto Brunetta) Il presente Regolamento è assunto ai sensi degli artt. 16 e 31 del

Dettagli

Analizziamo quali possibilità di scelta, in concreto, hanno ciascuna delle citate tipologie di medici dipendenti.

Analizziamo quali possibilità di scelta, in concreto, hanno ciascuna delle citate tipologie di medici dipendenti. Fondo Pensione CAIMOP Via C.Pavese 360 00144 Roma Tel.065022185 Fax 065022190 www.caimop.it A seguito dell entrata in vigore del Dlgs. 5 dicembre 2005 n.252, dal 1 gennaio 2007 ciascun lavoratore dipendente

Dettagli

Legge Regionale n. 33 Norme sugli interventi regionali per il diritto allo studio universitario IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA.

Legge Regionale n. 33 Norme sugli interventi regionali per il diritto allo studio universitario IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA. Legge Regionale n. 33 Norme sugli interventi regionali per il diritto allo studio universitario Il Consiglio regionale ha approvato La seguente legge Art. 1 (Oggetto) IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA Promulga

Dettagli

ACCORDO. Il giorno.2007, In Padova. tra. la ROMA SERVIZI INFORMATICI S.P.A. (di seguito R.S.I. )

ACCORDO. Il giorno.2007, In Padova. tra. la ROMA SERVIZI INFORMATICI S.P.A. (di seguito R.S.I. ) ACCORDO Il giorno.2007, In Padova la (di seguito Banca ); la (di seguito R.S.I. ) tra e le SEGRETERIE NAZIONALI, le SEGRETERIE DEGLI ORGANI DI COORDINAMENTO e le RAPPRESENTANZE SINDACALI AZIENDALI di Padova

Dettagli

LA RELAZIONE ILLUSTRATIVA E LA RELAZIONE TECNICO- FINANZIARIA

LA RELAZIONE ILLUSTRATIVA E LA RELAZIONE TECNICO- FINANZIARIA LA RELAZIONE ILLUSTRATIVA E LA RELAZIONE TECNICO- FINANZIARIA Contratto collettivo decentrato integrativo ai sensi dell art. 4 CCNL 1998/2001, art. 4 CCNL 2002/2005. Relazione illustrativa. Modulo 1 -

Dettagli

Convenzione per programmi di inserimento lavorativo in cooperative sociali

Convenzione per programmi di inserimento lavorativo in cooperative sociali Convenzione per programmi di inserimento lavorativo in cooperative sociali la Provincia di Rimini la Azienda Unità Sanitaria Locale di Rimini le Associazioni imprenditoriali provinciali di Rimini: Confindustria

Dettagli

REGOLE IN MATERIA DI INQUADRAMENTI

REGOLE IN MATERIA DI INQUADRAMENTI REGOLE IN MATERIA DI INQUADRAMENTI Emittente: Direzione Centrale Personale Destinatari: Intesa Sanpaolo Intesa Sanpaolo Group Services Banca dell Adriatico Banco di Napoli Banca di Trento e Bolzano Cassa

Dettagli

VERBALE DI ACCORDO. Il 2005, in Roma. premesso che:

VERBALE DI ACCORDO. Il 2005, in Roma. premesso che: VERBALE DI ACCORDO Il 2005, in Roma ABI e.. premesso che: il d. lgs. n. 276 del 10 settembre 2003 ha introdotto una nuova disciplina dell apprendistato, regolando all art. 49, la fattispecie dell apprendistato

Dettagli

IL RINNOVO DEL 9 LUGLIO TUTTE LE NOVITÀ

IL RINNOVO DEL 9 LUGLIO TUTTE LE NOVITÀ IL RINNOVO DEL 9 LUGLIO TUTTE LE NOVITÀ Il rinnovo del ccnl 28 maggio 2012 sottoscritto in data 9 luglio 2015, contiene novità di rilievo, come si illustra di seguito. DECORRENZA E DURATA (Art. 203) Il

Dettagli

BOZZA PIATTAFORMA CCNL AGIDAE settore socio-sanitario-assistenziale

BOZZA PIATTAFORMA CCNL AGIDAE settore socio-sanitario-assistenziale BOZZA PIATTAFORMA CCNL AGIDAE settore socio-sanitario-assistenziale Premessa L apertura del confronto per il rinnovo dei Contratti del Comparto Socio Sanitario - Assistenziale - educativo per gli anni

Dettagli

VERBALE DI ACCORDO. tra. premesso che

VERBALE DI ACCORDO. tra. premesso che VERBALE DI ACCORDO Il giorno, in Milano (anche nella qualità di Capogruppo) la Delegazione Sindacale di Gruppo della OS tra e premesso che il comma 481 dell art. 1 della legge 24 dicembre 2012 n.228 (c.d.

Dettagli

Accordo sulla utilizzazione delle risorse del Fondo per le politiche di sviluppo delle risorse umane e per la produttività relativo all anno 2009

Accordo sulla utilizzazione delle risorse del Fondo per le politiche di sviluppo delle risorse umane e per la produttività relativo all anno 2009 Roma, 3 dicembre 2010 Accordo sulla utilizzazione delle risorse del Fondo per le politiche di sviluppo delle risorse umane e per la produttività relativo all anno 2009 (Testo coordinato con l atto di revisione

Dettagli

COMUNE DI SIENA. CRITERI GENERALI SUL SISTEMA PREMIANTE DEL PERSONALE NON DIRIGENTE (da cat. A a cat D) Direzione Generale

COMUNE DI SIENA. CRITERI GENERALI SUL SISTEMA PREMIANTE DEL PERSONALE NON DIRIGENTE (da cat. A a cat D) Direzione Generale COMUNE DI SIENA Direzione Generale CRITERI GENERALI SUL SISTEMA PREMIANTE DEL PERSONALE NON DIRIGENTE (da cat. A a cat D) 1) Natura e finalità della valutazione La valutazione del merito consiste in un

Dettagli

Autorità d Ambito Territoriale Ottimale Orientale Goriziano

Autorità d Ambito Territoriale Ottimale Orientale Goriziano Autorità d Ambito Territoriale Ottimale Orientale Goriziano SISTEMA DI VALUTAZIONE Art. 1 Campo di applicazione L Ente individua la seguente metodologia permanente, improntata a criteri di imparzialità

Dettagli

COMUNE DI RAGUSA SETTORE 2 GESTIONE E SVILUPPO RISORSE UMANE

COMUNE DI RAGUSA SETTORE 2 GESTIONE E SVILUPPO RISORSE UMANE COMUNE DI RAGUSA SETTORE 2 GESTIONE E SVILUPPO RISORSE UMANE LINEE GUIDA PER LA DISCIPLINA DELLA STIPULA DEI CONTRATTI DI DIRITTO PRIVATO QUINQUENNALI PART-TIME CON I LAVORATORI UTILIZZATI IN ATTIVITA

Dettagli

REPORT SALVAGUARDIE SITUAZIONE AL 6 MAGGIO 2014

REPORT SALVAGUARDIE SITUAZIONE AL 6 MAGGIO 2014 REPORT SALVAGUARDIE SITUAZIONE AL 6 MAGGIO 2014 TABELLA RIEPILOGATIVA DELLE OPERAZIONI DI SALVAGUARDIA CERTIFICAZIONI INVIATE AI BENEFICIARI E PENSIONI LIQUIDATE AL 6.5.2014 OPERAZIONI DI SALVAGUARDIA

Dettagli

Ministero dell istruzion e dell unive r si t à e della

Ministero dell istruzion e dell unive r si t à e della ALLEGATO TECNICO ALL ACCORDO NAZIONALE 12 MARZO 2009 tra il Ministero dell istruzione, della ricerca e dell università e le Organizzazioni sindacali concernente l attuazione dell articolo 2, comma 3, della

Dettagli

Gruppo Buffetti S.p.A. Via F. Antolisei 10-00173 Roma

Gruppo Buffetti S.p.A. Via F. Antolisei 10-00173 Roma VERSIONI CONTENUTE NEL PRESENTE AGGIORNAMENTO Modulo Versione Data Gestione contratti 01.20.01 20/12/2013 Elenco contratti aggiornati: COD. FLAG DESCRIZIONE GESTIONE CONTRATTI 4 ALIMENTARI ARTIGIANATO

Dettagli

Il Rettore. Decreto n. 927 Anno 2014 Prot. n. 79134

Il Rettore. Decreto n. 927 Anno 2014 Prot. n. 79134 Il Rettore Decreto n. 927 Anno 2014 Prot. n. 79134 Visto il Decreto Legislativo n. 165 del 30 marzo 2001; Visto lo Statuto dell'università degli Studi di Firenze e, in particolare, l art. 14, comma 1,

Dettagli

newsletter DICEMBRE 2014

newsletter DICEMBRE 2014 newsletter DICEMBRE 2014 4. Scadenziario gennaio 2015 4. SCADENZIARIO GENNAIO 2015 Scadenze contrattuali Autotrasporto merci e logistica: Trasferta Il CCNL 1 agosto 2013 per i dipendenti da imprese di

Dettagli

REGOLAMENTO. Fondo mètasalute

REGOLAMENTO. Fondo mètasalute REGOLAMENTO Fondo mètasalute 1 DISPOSIZIONI GENERALI Il presente regolamento disciplina il funzionamento di mètasalute, il Fondo di assistenza sanitaria integrativa per i lavoratori dell industria metalmeccanica

Dettagli

COMUNE DI RIVANAZZANO TERME PROVINCIA DI PAVIA

COMUNE DI RIVANAZZANO TERME PROVINCIA DI PAVIA COMUNE DI RIVANAZZANO TERME PROVINCIA DI PAVIA CRITERI DI MISURAZIONE, VALUTAZIONE E TRASPARENZA DELLA PERFORMANCE ESTRATTO DAL REGOLAMENTO SULL ORDINAMENTO DEGLI UFFICI E DEI SERVIZI APPROVATO CON ATTO

Dettagli

Accordo 12 dicembre 2012 Recupero scatti di anzianità

Accordo 12 dicembre 2012 Recupero scatti di anzianità Accordo 12 dicembre 2012 Recupero scatti di anzianità Ipotesi di CCNL relativo al personale del comparto scuola per il reperimento delle risorse da destinare per le finalità di cui all art. 8, comma 14,

Dettagli