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1 Educandato Statale SS. Annunziata Firenze Liceo Classico Europeo - Liceo Scientifico Brocca - Liceo Linguistico Brocca 1. Vita della comunità scolastica Regolamento di Istituto La scuola è luogo di formazione e di educazione mediante lo studio, l acquisizione delle conoscenze e lo sviluppo della coscienza critica. La scuola è una comunità di dialogo, di ricerca, di esperienza sociale, informata ai valori democratici e volta alla crescita della persona in tutte le sue dimensioni. In essa ognuno, con pari dignità e nella diversità dei ruoli, opera per garantire la formazione alla cittadinanza, la realizzazione del diritto allo studio, lo sviluppo delle potenzialità di ciascuno e il recupero delle situazioni di svantaggio, in armonia con i principi sanciti dalla Costituzione e dalla convenzione internazionale sui diritti dell infanzia del 1989 e con i principi generali dell ordinamento italiano. La comunità scolastica, interagendo con la più ampia comunità civile e sociale, di cui è parte, fonda il suo progetto e la sua azione educativa sulla qualità delle relazioni insegnante-studente, contribuisce allo sviluppo della personalità dei giovani, anche attraverso l educazione alla consapevolezza e alla valorizzazione dell identità di genere, del loro senso di responsabilità e della loro autonomia individuale e persegue il raggiungimento di obiettivi culturali e professionali adeguati all evoluzione delle conoscenze e all inserimento nella vita attiva. La vita della comunità scolastica si basa sulla libertà di espressione, di pensiero, di coscienza e di religione, sul rispetto reciproco di tutte le persone che la compongono, quale che sia la loro età e condizione, nel ripudio di ogni barriera ideologica, sociale e culturale. La scuola porrà in essere adeguati strumenti di accoglienza degli alunni e favorirà l instaurazione di climi di classe atti a creare condizioni e regole di rispettoso confronto, cui tutti dovranno attenersi. La frequenza alle lezioni è obbligatoria. Per eventuali assenze è obbligatorio presentare giustificazione su apposito libretto. Il genitore dell alunno minorenne è tenuto ad apporre la propria firma convalidando le motivazioni dell assenza. I libretti di giustificazione vengono distribuiti dalla scuola a tutti gli studenti all'inizio dell'anno scolastico. Il certificato del medico è obbligatorio per assenze superiori a cinque e, in caso di malattie infettive, indipendentemente dalla durata. L insegnante della prima ora di lezione annota nel registro di classe le giustificazioni, dopo averne controllato la regolarità. Qualora la giustificazione non sia portata nei due successivi al rientro a scuola, il Cordinatore di classe avvertirà la famiglia e ne prenderà nota sul registro di classe. Fatte salve alcune competenze del Dirigente Scolastico, i casi di assenze ripetute e/o protratte saranno discusse dal Consiglio di Classe, che valuterà gli interventi opportuni. Presenza in classe. Gli studenti possono assentarsi dalle aule durante le lezioni, nei casi di effettiva necessità, solo previa motivata richiesta all insegnante e con la sua autorizzazione. In tale caso l'assenza dalla classe deve essere limitata al tempo strettamente necessario. Gli alunni non devono abbandonare le aule nel cambio dell'ora tra l'uscita di un insegnante e l'ingresso dell'altro. È fatto divieto agli studenti di recarsi in sala insegnanti, nei laboratori, in palestra o in altre aule momentaneamente vuote, se non espressamente autorizzati. L ingresso degli studenti nelle aule avviene nei dieci minuti che precedono l inizio delle lezioni. 1

2 Ingressi in ritardo. In caso di ritardo, superiore a 10, lo studente è ammesso in classe solo all inizio della 2ª ora di lezione; il docente in servizio prende nota sul registro di classe del ritardo. Il ritardo deve essere giustificato solo utilizzando il Libretto Scolastico entro il giorno successivo. Non sono consentiti più di cinque ingressi in ritardo nel corso di ciascun quadrimestre. Dopo il terzo ritardo il coordinatore invia lettera alla famiglia; dopo il quinto ritardo si procede con le sanzioni disciplinari. Non sono consentiti ingressi in ritardo oltre la seconda ora, a meno che lo studente non sia accompagnato da un genitore che giustifichi personalmente e/o con adeguata certificazione. Saranno prese in esame ulteriori richieste solo se sufficientemente documentate e presentate in anticipo direttamente alla Presidenza. Uscite anticipate. Nessuno studente può uscire dall Istituto prima del termine delle lezioni scolastiche, se non debitamente autorizzato dal docente in sevizio alla prima ora. I minorenni potranno uscire soltanto se accompagnati da uno dei genitori o da persona maggiorenne autorizzata per iscritto dagli stessi. Il docente in servizio prende nota sul registro di classe dell uscita anticipata e della relativa autorizzazione. Saranno rilasciate fino ad un massimo di cinque autorizzazioni di uscita anticipata, nel corso dell anno scolastico. Le richieste devono essere presentate, utilizzando il Libretto Scolastico, all inizio della prima ora di lezione. Gli alunni potranno lasciare anticipatamente l istituto solo al termine della penultima ora di lezione scolastica. Saranno prese in esame ulteriori richieste solo se sufficientemente documentate e presentate in anticipo direttamente alla Presidenza. Eventuali uscite anticipate dal semiconvitto devono essere richieste da un genitore su apposito libretto ed autorizzate dal personale educativo. L intervallo si svolge nelle aule, nei corridoi immediatamente adiacenti, nei cortili, comunque all'interno dell'area scolastica. La sorveglianza è assicurata dagli insegnanti e dal personale ausiliario. E' fatto divieto di fumare nei locali dell'istituto a chiunque (capo d'istituto, docenti, studenti, personale A.T.A., genitori, ospiti). Gli insegnanti mantengono rapporti con le famiglie degli studenti in conformità a quanto previsto dalle norme di stato giuridico del personale docente. La scuola non risponde degli oggetti personali lasciati incustoditi o dimenticati, pur cercando di evitare il più possibile fatti illeciti mediante la vigilanza del personale ausiliare. 2. Diritti delle studentesse e degli studenti Lo studente ha diritto ad una formazione culturale e professionale qualificata che rispetti e valorizzi, anche attraverso l orientamento, l identità di ciascuno e sia aperta alla pluralità delle idee. La scuola persegue la continuità dell apprendimento e valorizza le inclinazioni personali degli studenti, anche attraverso una adeguata informazione, la possibilità di formulare richieste, di sviluppare temi liberamente scelti e di realizzare iniziative autonome. La comunità scolastica promuove la solidarietà tra i suoi componenti e tutela il diritto dello studente alla riservatezza. Lo studente ha diritto di essere informato sulle decisioni e sulle norme che regolano la vita della scuola. Lo studente ha diritto alla partecipazione attiva e responsabile alla vita della scuola. 2

3 Lo studente ha inoltre diritto ad una valutazione trasparente e tempestiva, volta ad attivare un processo di autovalutazione che lo conduca ad individuare i propri punti di forza e di debolezza e migliorare il proprio rendimento. Nei casi in cui una decisione influisca in modo rilevante sull organizzazione della scuola gli studenti, anche su loro richiesta, possono essere chiamati ad esprimere la propria opinione mediante consultazione. La scuola si impegna a porre progressivamente in essere le condizioni per assicurare: a) un ambiente favorevole alla crescita integrale della persona e un servizio educativo-didattico di qualità; b) offerte formative aggiuntive e integrative; c) iniziative concrete per il recupero di situazioni di ritardo e di svantaggio nonché per la prevenzione e recupero della dispersione scolastica; d) la salubrità e la sicurezza degli ambienti, che debbono essere adeguati a tutti gli studenti anche con handicap; e) la disponibilità di una adeguata strumentazione tecnologica; f) servizi di sostegno e promozione della salute e di assistenza psicologica. È assicurato l esercizio del diritto di assemblea degli studenti a livello di classe e di istituto a cadenza mensile nei seguenti limiti: assemblea di istituto nell ambito delle lezioni di una giornata, assemblea di classe nell ambito di due ore di lezione. Si garantisce la riunione anche fuori dell orario scolastico, previa richiesta scritta e motivata, da valutarsi dal Dirigente scolastico e compatibilmente con le esigenze di sorveglianza e sicurezza delle strutture scolastiche. È altresì garantito il diritto di riunione all interno dell edificio scolastico per tutte le componenti, nell ambito delle normative vigenti e delle specifiche attività della scuola, previa autorizzazione del Dirigente scolastico. 3. Doveri delle studentesse e degli studenti Gli studenti sono tenuti a frequentare regolarmente le lezioni e ad assolvere assiduamente agli impegni di studio. Gli studenti sono tenuti ad avere nei confronti del Capo di istituto, dei docenti, del personale tutto della scuola e dei loro compagni lo stesso rispetto, anche formale, che richiedono per se stessi. Nell esercizio dei loro diritti e nell adempimento dei loro doveri gli studenti sono tenuti a mantenere un comportamento corretto e coerente con i principi di cui al punto 1 del presente regolamento di istituto. Gli studenti sono tenuti ad osservare le disposizioni organizzative e di sicurezza dettate dal regolamento di istituto. Gli studenti sono tenuti ad utilizzare correttamente le strutture, la strumentazione tecnologica e i sussidi didattici e a comportarsi nella vita scolastica in modo da non arrecare danni al patrimonio della scuola. Di eventuali ammanchi di materiale e di eventuali danneggiamenti alle strutture scolastiche sono chiamati a rispondere coloro che li hanno provocati. Qualora non sia possibile risalire ai diretti responsabili il risarcimento sarà effettuato da tutti coloro che abbiano utilizzato i materiali e le strutture stesse. Gli studenti condividono la responsabilità di rendere accogliente l ambiente scolastico e averne cura come importante fattore di qualità della vita della scuola. 3

4 4. Provvedimenti disciplinari I provvedimenti disciplinari hanno finalità educativa e tendono al rafforzamento del senso di responsabilità ed al ripristino di rapporti corretti all interno della comunità scolastica. La responsabilità disciplinare è personale. Nessuno può essere sottoposto a sanzioni disciplinari senza essere stato prima invitato ad esporre le proprie ragioni. Nessuna infrazione disciplinare connessa con il comportamento può influire sulla valutazione del profitto. In nessun caso può essere sanzionata, né direttamente né indirettamente, la libera espressione di opinioni correttamente manifestata e non lesiva dell altrui personalità. Le sanzioni sono sempre temporanee, proporzionate alla infrazione disciplinare e ispirate, per quanto possibile, al principio della riparazione del danno. Esse tengono canto della situazione personale dello studente. Allo studente è sempre offerta la possibilità di convertirle in attività in favore della comunità scolastica. Le sanzioni e i provvedimenti che comportano allontanamento dalla comunità scolastica sono sempre adottate da un organo collegiale. Si individua nel Consiglio di Classe l organo competente. Il temporaneo dalla comunità scolastica può essere disposto solo in gravi o reiterate infrazioni disciplinari, per periodi non superiori ai quindici. In armonia con i principi sopra riportati, si indicano i seguenti provvedimenti disciplinari, che si configurano come primo strumento atto ad intervenire sulle mancanze meno gravi. Essi vengono inflitti per violazione dei doveri scolastici, negligenza, irregolarità nella frequenza o assenze ingiustificate che non abbiano carattere di recidiva: 1. richiamo verbale ad opera dell insegnante; 2. richiamo scritto dell insegnante con comunicazione alla famiglia; 3. richiamo scritto nel giornale di classe ad opera dell insegnante o del Capo di Istituto; 4. allontanamento dalla lezione con rinvio al Capo di Istituto. Tali misure possono influire sul voto di condotta. Contro le sanzioni disciplinari diverse dall allontanamento temporaneo è ammesso ricorso da parte degli studenti, entro 15 dalla comunicazione della loro irrogazione, ad apposito organo di garanzia interno alla scuola composto dal Preside (o da un suo delegato), da un docente, da un genitore, da uno studente, e da un rappresentante del personale A.T.A. Il consiglio di garanzia si riunisce entro 7 dalla presentazione del ricorso e provvede, valutati tutti gli elementi a disposizione, a decidere sul ricorso. Per l allontanamento temporaneo dalla scuola si applicano le disposizioni di cui all art. 328, commi 2 e 4, del decreto legislativo n 297 del 16/2/94. Di ogni sanzione si darà comunicazione alla famiglia dello studente e sarà tenuta documentazione scritta su un apposito registro. 4

5 Per infrazione ai doveri di cui al punto 3. sono, previste le seguenti sanzioni: COMPORTAMENTI DOVERI che si caratterizzano come infrazioni ai SANZIONE DISCIPLINARE doveri RISPETTO DEGLI ALTRI (compagni, docenti, personale non docente) NORME DELLA COMUNITÀ SCOLASTICA NORME DI SICUREZZA E DELLE NORME CHE TUTELANO LA SALUTE STRUTTURE E DELLE ATTREZZATURE ricorso alla violenza all interno di una discussione/atti che mettono in pericolo l incolumità altrui utilizzo di termini gravemente offensivi e lesivi della dignità altrui comportamenti offensivi e lesivi della dignità altrui propaganda e teorizzazione della discriminazione nei confronti di altre persone furto insulti, termini volgari e offensivi tra studenti atti o parole che consapevolmente tendono a emarginare altri studenti assenze non giustificate ritardi in numero superiore a 5 e/o non giustificati comportamenti lesivi del ruolo professionale lancio di oggetti violazione delle norme di sicurezza e dei regolamenti degli spazi attrezzati introduzione nella scuola di alcolici e/o droghe infrazione al divieto di fumo utilizzo del telefono cellulare e di apparecchi audio durante le lezioni danneggiamento di attrezzature e strutture mancanza di mantenimento della pulizia dell ambiente incisioni su banchi/porte scritte sui muri, porte e banchi aule e spazi lasciati in condizioni tali (per eccessivo disordine o sporcizia) da pregiudicare l utilizzo per le attività immediatamente successive un massimo di quindici sospensione, con obbligo di frequenza, fino ad un massimo di quindici un massimo di cinque sospensione, con obbligo di frequenza, fino ad un massimo di cinque un massimo di quindici sanzione pecuniaria (multa) riparazione o acquisto di materiali eventualmente danneggiati partecipazione ai lavori di pulizia dei locali in orario pomeridiano rimborso spese per ripristino arredi e spazi 5

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