Risultati dell attività di indagine sui fabbisogni di servizi di orientamento formazione e consulenza per le lavoratrici indipendenti

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Risultati dell attività di indagine sui fabbisogni di servizi di orientamento formazione e consulenza per le lavoratrici indipendenti"

Transcript

1 Progetto cofinanziato dall Unione Europea Progetto n.1024 / RER-2000 FSE OB 3.E.1 Regione Emilia Romagna BRAVA E INTRAPRENDENTE: AZIONI PER LA VALORIZZAZIONE E LA PROMOZIONE DELL IMPRENDITORIA FEMMINILE E DELLE LAVORATRICI AUTONOME IN EMILIA ROMAGNA Risultati dell attività di indagine sui fabbisogni di servizi di orientamento formazione e consulenza per le lavoratrici indipendenti EMILIA ROMAGNA

2 Comitato Tecnico: Iole Gottardi Agenzia Emilia Romagna Lavoro, Lucilla Pieralli - Presidente Comitato Impresa Donna CNA Emilia Romagna, Mauro Battistini - CNA Emilia Romagna, Rossella Lama, Isabella Viganò. Direzione di Progetto Mirella Valentini Progettazione Analisi dei Risultati e Redazione Report Isabella Viganò e Rossella Lama Coordinamento Maria Francesca Picchio Interviste Anna Tartarini (CNA BO); Silvia Colombo (CNA BO); Alessandra Di Luca (Ecipar Bologna); Morena Cavallini (CNA/Comitato Impresa Donna FE); Maria Mondelli (CNA/Comitato Impresa Donna RE); Angela Pignataro (CNA/Comitato Impresa Donna RN); Stefania Fradusco (CNA Imola); Miki Pelliconi (CNA/Comitato Impresa Donna Imola); Franca Ferrari (CNA RA); Sonia Robuschi (CNA/Comitato Impresa Donna PR). Focus Group Organizzazione: Maria Francesca Picchio Realizzazione: Isabella Viganò e Rossella Lama Elaborazione dati Maria Stirpe Ringraziamo tutte le collaboratrici e le professioniste che hanno partecipato alle interviste ed ai focus group; le consulenti del Comitato Impresa Donna Emilia Romagna e della CNA che hanno dedicato il loro tempo ad un contatto diverso con le iscritte e non, all Associazione. Il tempo e l impegno di tutte le persone coinvolte ci hanno aiutato a costruire i risultati di questa attività. La ricerca è stata promossa e realizzata dal Comitato Impresa Donna CNA Emilia Romagna all interno del progetto Brava e intraprendente: azioni per la valorizzazione e la promozione dell imprenditoria femminile e delle lavoratrici autonome in Emilia Romagna. Il progetto Fondo Sociale Europeo n.1024/2000 Obiettivo 3. E.1, è cofinanziato dall Assessorato scuola, formazione professionale, università, lavoro, pari opportunità della Regione Emilia Romagna. 2

3 INDICE 1 Obiettivi dell indagine Metodologia della ricerca Analisi dei risultati I focus group Il focus group delle lavoratrici autonome Il focus group degli operatori L indagine telefonica Chi sono e cosa fanno I problemi e gli strumenti utilizzati per affrontarli Le richieste Soddisfazione e insoddisfazione Conclusioni APPENDICE Elenco completo delle attività svolte dalle intervistate 55 3

4 Presentazione Il Comitato Impresa Donna CNA Emilia Romagna, attraverso la realizzazione degli interventi previsti nel progetto BRAVA E INTRAPRENDENTE: azioni per la valorizzazione e la promozione dell imprenditoria femminile e delle lavoratrici autonome in Emilia Romagna (rif.1024 ob.3 FSE00 Asse E), si è proposto di indagare sui bisogni di servizi di supporto all attività professionale e sui fabbisogni formativi espressi dalle lavoratrici indipendenti associate e non alla CNA. Il progetto BRAVA E INTRAPRENDENTE che il Comitato Impresa Donna CNA Emilia Romagna ha attivato a partire dallo scorso ottobre, è articolato in quattro fasi: Fase A - Realizzazione dell attività di indagine sui fabbisogni di servizi di orientamento, formazione e consulenza. Diffusione dei risultati ; Fase B L avvio della rete delle operatrici ; Fase C Progettazione e realizzazione di strumenti innovativi a supporto dei servizi di informazione, orientamento, consulenza e networking ; Fase D Sperimentazione dell attività di servizio e di networking. Follow up della sperimentazione. L obiettivo degli interventi previsti nel progetto è stato quello di avviare un processo di relazione ATTIVA più efficace nei confronti delle lavoratrici autonome contribuendo a favorire la nascita di un NETWORK di lavoratrici autonome nell ambito del Comitato Impresa Donna CNA Emilia Romagna e contemporaneamente di contribuire alla costruzione di una rete di operatori e consulenti del sistema CNA-Comitato Impresa Donna Emilia Romagna e di dotare la rete di prodotti (servizi, consulenza, formazione) idonei a supportare la crescita professionale, l aggregazione e la migliore spendibilità sul mercato delle lavoratrici indipendenti. A tal fine è stata prevista la realizzazione di una attività di indagine sui fabbisogni di servizi di orientamento, formazione e consulenza (FASE A). L indagine è stata realizzata attraverso 73 interviste effettuate nei confronti di donne lavoratrici autonome attive su tutto il territorio Regionale e che hanno accettato di collaborare con il Comitato Impresa Donna CNA Emilia Romagna offrendo spunti di riflessione utili a rendere efficace la nostra azione. Gli output dell attività di indagine hanno consentito al Comitato Impresa Donna CNA Emilia Romagna di tracciare un profilo di questa tipologia di lavoratrici mettendo a fuoco le aree di criticità e le esigenze espresse da questo articolato mondo. 4

5 Introduzione Il presente rapporto documenta gli esiti finali dell indagine promossa e realizzata dal Comitato Impresa Donna CNA Emilia Romagna per indagare le aspettative di servizi e consulenze all attività professionale e sul fabbisogno di informazione e di apprendimento espressi dalle lavoratrici indipendenti. Il Comitato Impresa Donna Emilia Romagna, nato nel 1989 all interno della CNA, Federazione Regionale Emilia Romagna, da oltre 10 anni valorizza le risorse imprenditive delle donne con lo scopo di promuovere e qualificare lo sviluppo delle loro attività e di sostenere la loro crescita culturale, sociale, ma soprattutto economica attraverso specifici progetti. Il mondo del lavoro è in veloce trasformazione ed emergono soggetti, professioni, ruoli diversi, portatori di bisogni, interessi e competenze rilevanti per la costruzione del capitale sociale della nostra regione. Il Comitato Impresa Donna CNA Emilia Romagna ha inteso quindi, con il Progetto Brava e Intraprendente dedicare risorse alla conoscenza ed alla progettazione di servizi di supporto rivolti al mondo delle collaborazioni e del lavoro autonomo di seconda generazione dove è notevole la presenza femminile. La ricerca fotografa un identikit delle donne che cercano di realizzare percorsi professionali autonomi, individuandone difficoltà e necessità. Una nuova cultura del lavoro e un nuovo welfare mix, nuove tutele e regole devono essere costruite tenendo conto delle donne che assumono su di sé le responsabilità ed i rischi della costruzione del loro presente e futuro professionale. Senza questo impegno, il rischio appare chiaro: la costruzione di un mondo del lavoro autonomo, dipendente o professionale a due velocità: insiders ed outsiders. Le società complesse e globalizzate, le nuove tecnologie ed i nuovi modelli organizzativi, inducono nel mondo del lavoro competenze sempre più specifiche ed individualizzate per passare dall esecuzione del compito alla progettazione e realizzazione di azioni lavorative, capacità sociali e di lavoro in gruppo, flessibilità e capacità di adattamento a valori, più che a modelli organizzativi. Le organizzazioni richiedono inoltre capacità di assumere rischi, cedendo sicurezza in cambio di libertà. Libertà nella gestione dei compiti, e libertà nella gestione del proprio tempo di lavoro, esigenza legittima per le donne della nostra regione che spendono tempo nel lavoro, non remunerato, sia esso domestico o di cura. Ma per chi accetta questa sfida, il riconoscimento sociale, ancor prima che economico, non è scontato. Le difficoltà che incontrano sono ad oggi rilevanti perché questi cambiamenti sociali non sono sostenuti dalla difficile transizione italiana dal welfare assistenziale al welfare delle opportunità, né dalle attuali regole del mercato del lavoro, delle professioni, del credito e della previdenza. Il Comitato Impresa Donna CNA Emilia Romagna ha indagato il lavoro autonomo femminile cercando di capire se questo si colloca tra scelta e necessità; i risultati di questa indagine sembrano porci una domanda così formulabile: Le donne sono libere di rischiare? Riconoscere e valorizzare le lavoratrici indipendenti è l obiettivo che sottende alle attività del Comitato Impresa Donna CNA Emilia Romagna che ha promosso, oltre all attività di 5

6 indagine, percorsi di formazione rivolti alle responsabili dei Comitato Impresa Donna nelle diverse Province dell Emilia Romagna e percorsi di orientamento e formazione rivolti alle lavoratrici indipendenti. 6

7 1 Obiettivi dell indagine L attività ha inteso indagare i bisogni di servizi di supporto all attività professionale ed i fabbisogni di informazione e di apprendimento espressi dalle lavoratrici indipendenti associate e non alla CNA. Gli aspetti principali oggetto di ricerca sono così riassumibili: le percezioni degli operatori rispetto alla figura della lavoratrice indipendente come soggetto economico e sociale; i profili delle lavoratrici indipendenti, tenendo conto anche delle informazioni emerse sulle loro condizioni familiari, sociali ed economiche; le difficoltà incontrate dalle lavoratrici indipendenti nelle diverse fasi della loro attività professionale; i bisogni espressi che non trovano risposta adeguata; le specificità dell utenza femminile rispetto a quella maschile in termini di: tipologia di servizio richiesto ( consulenza, informazione etc.), aree funzionali ( economico-finanziario, fiscale etc.), problemi / criticità, relazioni interpersonali; le specificità dell approccio delle operatrici con le lavoratrici autonome. I risultati delle interviste e dei focus group sono inoltre rivolti a sostenere la creazione di una rete regionale di operatori e consulenti del sistema Comitato Impresa Donna CNA, maggiormente orientata alla domanda, fornendo al sistema dei servizi: analisi dei bisogni dalle lavoratrici indipendenti per facilitare ed orientare la progettazione, da parte della rete, del mix di servizi allineato ai bisogni delle utenti; conoscenze utili per l avvio di un processo di comunicazione e di supporto alla crescita personale e professionale, all aggregazione, ed alla promozione delle lavoratrici indipendenti. 7

8 2 Metodologia della ricerca PRIMA FASE: I FOCUS GROUP (Dicembre 2000) Obiettivi generali Focalizzare le aree critiche e le variabili chiave sul tema dei fabbisogni di servizi delle lavoratrici autonome; Costruire su questa base un questionario strutturato da somministrare telefonicamente ad un campione più esteso di lavoratrici autonome. Obiettivi del Focus group Lavoratrici Autonome Focalizzare, per ciascuna delle tre fasi del ciclo di vita (progetto avvio - piena attività): i fabbisogni informativi - formativi - consulenziali/assistenziali, legati alle problematiche specifiche di ciascuna delle fasi individuate; i servizi utilizzati fino ad ora e il relativo grado di soddisfazione / insoddisfazione. Focalizzare: i servizi attualmente offerti alle lavoratrici autonome; Obiettivi del Focus group Operatrici e Operatori CNA i bisogni delle utenti (lavoratrici autonome) - così come sono percepiti dalle operatrici - relativamente a informazione / formazione / consulenza / assistenza e a seconda della fase della loro attività; i bisogni delle lavoratrici autonome che non trovano risposta adeguata; le specificità dell utenza femminile rispetto a quella maschile in termini di: tipologia di servizio richiesto (consulenza, informazione etc.) aree funzionali (economico-finanziario, fiscale etc.) problemi / criticità relazione interpersonale; le specificità dell approccio delle operatrici con le lavoratrici autonome (rispetto a quello con i lavoratori autonomi). 8

9 SECONDA FASE: L INDAGINE TELEFONICA (Gennaio-Aprile 2001) Obiettivi Tracciare un profilo delle lavoratrici autonome; Individuarne i principali fabbisogni formativi, informativi, consulenziali. Strumento Questionario semi-strutturato somministrato telefonicamente. Campione 144 lavoratrici autonome della Regione Emilia Romagna in contatto con il mondo CNA-Comitato Impresa Donna Emilia Romagna; Interviste valide realizzate 71. Field Operatori della rete regionale della CNA-Comitato Impresa Donna Emilia Romagna coadiuvati da operatrici di un call-center. 9

10 3 Analisi dei risultati 3.1 I focus group Il focus group delle lavoratrici autonome Complessivamente il gruppo, composto da lavoratrici autonome di profilo generalmente medio-alto (come riportato nell elenco in appendice), ha risposto molto vivacemente alle sollecitazioni: la discussione che si è prodotta ha messo in luce aspetti interessanti della condizione di lavoratrice autonoma e ha dato un notevole contributo alla riflessione sui loro bisogni. Di seguito vengono sintetizzate le principali indicazioni emerse, articolate per aree tematiche. E comunque disponibile la registrazione integrale del focus group. Relazione con il mercato/clienti Un primo problema messo a fuoco in maniera molto chiara è quello relativo all individuazione di nuovi clienti. Emerge il bisogno di informazioni e assistenza per allargare il parco clienti e/o cercare di arrivare al cliente finale senza passare da strutture di intermediazione (agenzie di traduzioni piuttosto che software house), ritenute vantaggiose in termini di risparmio di costi commerciali ma meno redditizie sia dal punto di vista economico che di soddisfazione professionale. Complementare a questo è il problema di farsi conoscere, di avere visibilità sul mercato, che viene risolto, in modo non del tutto soddisfacente, con il passaparola e/o l invio di curriculum o brochure di presentazione e/o la pubblicità via Internet. Le lavoratrici sembrano patire, anche in conseguenza della mancanza di albi specifici, la mancanza di un riconoscimento dell identità professionale da parte dei clienti; lamentano uno scarso potere contrattuale nei confronti dei clienti, dai quali faticano a farsi riconoscere l autorevolezza professionale. Esse inoltre dichiarano di subire la concorrenza di chi offre i servizi a prezzi stracciati verosimilmente anche perché non riescono a rendere visibile e quindi a valorizzare la qualità della loro prestazione. Degna di nota l osservazione fatta dalla progettista di siti web che indica la CNA e le Associazioni in generale come potenziali clienti ma, parallelamente, come concorrenti pericolosi e sleali in quanto offrono servizi a prezzi assolutamente competitivi. Emerge in sintesi una certa debolezza nella relazione con il cliente/mercato legata: alla mancanza di informazioni / conoscenze specifiche; alle limitate (residuali non ho tempo ) risorse dedicate alle problematiche di marketing nell erronea convinzione che le competenze di marketing non facciano parte degli skill 10

11 necessari per svolgere l attività autonoma o che siano comunque di importanza marginale rispetto a quelle tecnico-professionali; a una situazione di mercato in genere fortemente concorrenziale; alla mancanza di identità / riferimenti di categoria ; al fatto di trovarsi ad interagire con clienti-aziende (per chi opera nel business to business) che godono di forte potere contrattuale e di consolidate abilità nella contrattazione. Contratti Strettamente connesso a quanto sottolineato in precedenza è il bisogno esplicitato di informazione e assistenza sulla stesura dei contratti per potersi tutelare nella maniera migliore possibile e difendersi da tutte le insidie che spesso vi si nascondono. Il bisogno appare trasversale per tutti i settori anche se ciascuno ha le sue specificità. Così ad esempio per la traduttrice il problema si pone con i clienti diretti che, a differenza delle agenzie, non hanno un facsimile standard. Per chi opera nel mondo del WEB è molto sentita la problematica dei diritti d autore; trattandosi inoltre di un attività relativamente giovane esistono ancora pochi e confusi punti di riferimento. Per chi opera come consulente uno dei temi critici è l esclusività che in alcuni casi viene imposta: va accettata? Come va remunerata? Per chi lavora con clienti privati (decoratrice) c è il problema del lavoro in nero e la mancanza di parametri di riferimento. Tariffe Anche sul fronte del quanto farsi pagare emerge una situazione di insicurezza che si traduce in un bisogno di informazioni sulle tariffe di riferimento per i vari settori, in modo tale da avere dei punti di riferimento per calibrare le proprie richieste economiche. Impera come modalità di comportamento l andare a intuito e, soprattutto, l accettare quello che il cliente propone, in una situazione di potere contrattuale fortemente sbilanciato a favore della domanda. L approccio è molto pragmatico imparare sugli sbagli precedenti. Alcune Associazioni di categoria forniscono (a pagamento) tariffari di settore, ma la percezione è che siano tariffe lontane dalla realtà del mercato. In sostanza sembra emergere il bisogno di un monitoraggio dei mercati locali, atto a fornire indicazioni reali e aggiornate sui prezzi mediamente praticati nella singola realtà locale. Contabilità / Fisco / Gestione economico-finanziaria Le soluzioni adottate per gestire la contabilità e la parte fiscale sono diverse. C è: chi fa da sola, grazie alla formazione in ragioneria; 11

12 chi utilizza un commercialista privato di cui non è soddisfatta per l incompetenza sulle problematiche specifiche del lavoro autonomo; chi utilizza il servizio della CNA, con livelli diversi di soddisfazione; Sul fronte della gestione economico finanziaria sembra emergere un quadro di navigatrici a vista : Faccio come mi sento in quel momento. E nitida in generale la consapevolezza dell importanza di disporre di quel minimo di conoscenze per tenere sotto controllo gli aspetti legati a quest area, di importanza cruciale ma di approccio difficile e molto tecnico. Le lavoratrici autonome fanno chiaramente capire che, se da un lato, è riconosciuta la necessità di ricorrere a professionisti specializzati ( a ognuno il suo mestiere ), dall altro è giustamente sentita l esigenza di disporre delle conoscenze di base atte a utilizzare in modo intelligente e critico l esperto e a mantenere il controllo sul suo operato e sui risultati economici della propria attività. La domanda implicita su quest area specifica sembra essere, in sintesi, quella di un mix di formazione di base e consulenza personalizzata, unitamente a un servizio informativo funzionale al costante aggiornamento sulle novità in campo fiscale e normativo. Networking E emerso nella discussione di gruppo il bisogno di collegarsi con altre donne lavoratrici autonome per rompere l isolamento e la solitudine ma soprattutto per scambiare informazioni, coordinarsi, stringere alleanze e collaborazioni tra professioniste dello stesso settore. In alcuni settori tradizionalmente molto maschili (vedi l informatica) è sentito il desiderio di confronto e di interazione professionale con chi, in quanto donna, è percepito più simile nell approccio al lavoro. Come specificato meglio nel punto successivo, il bisogno di far parte di una rete è anche bisogno di essere rappresentate e tutelate nonché di aumentare l autorevolezza e il potere contrattuale nella relazione con il cliente sentendosi parte di una categoria professionale. Aspettative nei confronti della CNA / Comitato Impresa Donna Emilia Romagna Due di fondo le aspettative nei confronti dell Associazione: erogazione di servizi personalizzati ed efficaci, sponsorizzazione per la creazione di un network femminile. Emerge anche la richiesta al Comitato Impresa Donna CNA Emilia Romagna di una forte connotazione di genere, al femminile, che sembra concretizzarsi per esempio nell erogazione di servizi per accedere ai finanziamenti specificatamente destinati alle 12

13 donne ma soprattutto nell avere un ruolo motore nella costruzione di reti e connessioni fra professioniste dei diversi settori. Il patrocinio di un organizzazione potente come CNA / Comitato Impresa Donna Emilia Romagna avrebbe, secondo le lavoratrici, anche la funzione di dare alle lavoratrici autonome maggior visibilità, credibilità e, quindi, maggior potere contrattuale sul mercato Il focus group degli operatori E prima di tutto importante evidenziare che il gruppo (vedi elenco e descrizione partecipanti in allegato) era formato da operatori con un esperienza professionale diretta con le lavoratrici autonome ancora molto limitata. L esito del focus group ribadisce anche la necessità di un lavoro di comprensione e analisi del mondo del lavoro autonomo che, dal focus group, emerge chiaramente come un pianeta ancora in gran parte da scoprire, che ha bisogno, per essere approcciato con successo, di servizi e quindi linguaggi, abilità e competenze specifiche, in buona parte da costruire. L offerta attuale di servizi per i lavoratori autonomi Romagna Servizi fiscali: c è una fiscalista dedicata sia alle nuove imprese che ai lavoratori autonomi. La criticità è la formazione specifica e l aggiornamento costante necessario per essere efficaci; un problema particolarmente sentito è capire come inquadrarli (IVA? Artigiano? Altro?). Servizi generali di contabilità e previdenza. Assistenza per la domanda di finanziamento (vedi bando regionale ). Hanno inoltre presentato e fatto approvare un progetto per l aggiornamento dei P.R. (in particolare per il settore discoteche fortemente sviluppato nella zona). Emilia Servizi di contabilità, erogato utilizzando la struttura esistente per l analogo servizio all impresa. Assistenza per la domanda di finanziamento (vedi bando regionale): su questo fronte è stata fornita sia l assistenza per la stesura della domanda sia la consulenza per il finanziamento, mettendo anche operativamente in contatto l autonomo con SERFINA (CNA). I risultati ottenuti sono stati definiti buoni. I lavoratori e le lavoratrici autonome nella percezione degli operatori: criticità e bisogni Un primo (e unico) distinguo viene fatto tra coloro che hanno volontariamente scelto e coloro che hanno subito la condizione di autonomo ma che in realtà aspirano al lavoro sicuro e dipendente; alcuni di questi autonomi loro malgrado sono professionalmente cresciuti e si sono appropriati della condizione di lavoratore autonomo ma la maggior parte rimane un dipendente frustrato. 13

14 Gli autonomi per scelta si caratterizzano per una professionalità medio-alta spendibile con successo sul mercato dove godono (almeno potenzialmente) di un potere contrattuale relativamente alto; è questo, in quanto imprenditore di sé stesso, il target elettivo della CNA. Le differenze di genere non sono una variabile su cui gli operatori sembrano aver soffermato l attenzione in modo particolare, anche per il ridotto numero di casi che hanno trattato. Sollecitati a riflettere su questo aspetto, sono emerse queste considerazioni: Le donne sono più caute nell iscriversi ma quando lo fanno sono più stabili nella relazione con CNA; Le donne sono più sicure e c è una maggior richiesta di essere seguiti da parte dei lavoratori maschi; Le donne in genere sono più soddisfatte della condizione di lavoratrice autonoma perché meglio conciliabile con il lavoro di cura e di gestione famigliare; La vera differenziazione scatta intorno ai 30 anni quando per le donne al lavoro di produzione si affianca quello di riproduzione: si generano a questo punto bisogni specifici di tutela della maternità. Una delle caratteristiche messa in particolare evidenza è la scarsa consapevolezza di sé come auto-imprenditori e, conseguentemente, la scarsa consapevolezza dei loro bisogni in quanto tali. Concentrati sull attività di produzione/erogazione, nella quale raggiungono anche livelli di alta qualità, sono stati efficacemente definiti ancora in fase di start up nel fare economia e paragonati agli artigiani product oriented di venti-trenta anni fa. Le criticità segnalate come più significative sono: la difficoltà a scegliere il tipo di inquadramento più corretto e conveniente (P.IVA? Artigiano?); la non percezione del problema del mercato sul quale operano e della concorrenza ovvero il non percepirsi come attori di un contesto competitivo che va capito e rispetto al quale va sviluppata una strategia; la difficoltà a stabilire un prezzo che sia parametrato al mercato e garantisca la giusta redditività; la non-gestione economico-finananziaria e, conseguentemente, la perdita di controllo sulla redditività del proprio lavoro; la difficoltà di accesso al credito per la mancanza di credibilità; l atteggiamento fortemente individualista che impedisce di sviluppare un attività in rete funzionale a diventare più competitivi sul mercato; 14

15 la ricerca di un appartenenza di categoria; i problemi relativi alla tutela sociale (malattia, pensione). Quali servizi, quale l approccio per il lavoro autonomo? Le parole chiave emerse nella discussione relativa ai servizi erogabili: La figura del tuttologo tutor così spesso evocata sembra coniugare la sostenibilità economica con l efficacia. E opinione condivisa, anche se (casualmente?) sostenuta con particolare forza da operatrici donne, che il lavoratore autonomo abbia bisogno di una figura di riferimento che si prenda in carico i suoi problemi a 360 e che accompagni il soggetto in un percorso di crescita guidata che deve essere declinato chiaramente nelle tappe e nelle modalità per evitare il pericolo di un tutoraggio infinito oneroso per la struttura e castrante per il cliente. In quest ottica è visto come ottimale il mix di consulenza & formazione, funzionale a contenere i costi di erogazione, a fornire strumenti tecnici al lavoratore autonomo in modo tale da affrancarlo gradualmente dalla dipendenza dal tutor e da fornirgli l occasione per un esperienza collettiva che lo tolga dalla condizione di solitudine e lo alleni a muoversi in modo diverso. La capacità chiave per una figura di operatore tuttologo-tutor è quella di mettersi in relazione con il cliente sfruttando intuizione e flessibilità: Sarà compito del consulente indirizzare, laddove necessario, verso servizi specialistici erogati dalla struttura, nei confronti della quale il consulente agisce in questo modo da cliente interno. Fondamentale è ritenuto il fatto che abbia un esperienza diretta di lavoro autonomo che lo metta in grado, con competenza ed empatia, di trasmettere sicurezza e di rafforzarlo professionalmente. L ipotesi di un consulente tuttologo è funzionale anche alla struttura organizzativa della CNA e alla sostenibilità economica: è infatti ritenuta improponibile, in termini di costo, la presenza di un team di consulenti specializzati in ognuna delle numerosissime sedi sparse sul territorio. La difficoltà maggiore a perseguire un ipotesi di questo genere è individuata nella rigidità degli attuali operatori CNA, abituati a erogare servizi specialistici e standardizzati: Attenzione particolare è stata posta sul problema della segmentazione di questo nuovo mercato : proprio perché è molto evidente la forte articolazione del mondo del lavoro autonomo sia in termini di tipologie professionali che di settori di attività, è considerato importante (fattore chiave di successo, quindi) segmentare l offerta sulla base dei diversi tipi di clienti/bisogni. Ciò in concreto, secondo gli operatori, significa che: la figura del tutor tuttologo è particolarmente adatta ai lavoratori autonomi di fascia media che non hanno ancora raggiunto consolidate capacità professionali, per chi è 15

16 all inizio dell attività o per chi sta progettando. Non è invece ritenuta adeguata a professionisti affermati che si sentirebbero sminuiti nel loro orgoglio professionale e che necessitano verosimilmente di servizi specialistici in risposta a bisogni specifici di cui sono già ben chiaramente consapevoli; in prospettiva bisogna ragionare in termini di servizi orizzontali e verticali: i primi aree fiscale, previdenziale, credito - trasversali ad ogni tipologia, i secondi - aree formazione e marketing specifici per ogni singola professionalità / settore. Per quanto concerne l erogazione di servizi in rete, è stata ribadita con forza la necessità di un sito interattivo tramite il quale fornire essenzialmente informazioni per esempio su occasioni formative, questioni fiscali, mostre/convegni/rassegne, opportunità di mercato. Viene esclusa l erogazione di consulenza e formazione on line, in quanto ritenuto assolutamente più efficace e adatto il contatto personale. Servizi on line quindi come complementari e non sostitutivi di quelli erogati tradizionalmente. La presenza sulla rete è comunque considerata indispensabile come leva di marketing per presidiare il mercato e comunicare con esso. In quest ottica è caldeggiata anche un offerta formativa specifica sull utilizzo delle tecnologie. E interessante il problema posto da un operatrice sulla gestione dei servizi on line: come si fa a erogare informazioni gratuite sulla rete e farle pagare di persona? La domanda è rimasta senza risposta. Ultima questione, su cui le idee sono state poche e confuse, è quella relativa a come attivarsi per essere motore di aggregazione. Tutti sono stati molto scettici sulle proposte tradizionali (convegni, conferenze etc.), mentre è interessante l osservazione di un operatrice: Vengono all Associazione per trovare e sviluppare il business, avere contatti con le imprese associate (potenziali clienti). 16

17 3.2 L indagine telefonica Chi sono e cosa fanno Il campione cui si fa riferimento è composto da 71 lavoratrici autonome (interviste valide) attive sul territorio emiliano-romagnolo. Obiettivo di questo primo blocco di domande è stato quello di tracciare un profilo anagrafico del campione, ricostruirne il percorso formativo-professionale, descrivere le attività attualmente svolte sia in termini di contenuti professionali che di soluzioni organizzative e livelli reddittuali. In sintesi, si è voluto tentare una sorta di identikit di queste new worker che permettesse di contestualizzare al meglio i fabbisogni formativi, informativi e consulenziali e fornisse al Comitato Impresa Donna Emilia Romagna lo spettro più ampio possibile di informazioni rispetto a questa fascia di utenza che presenta sfaccettature e articolazioni assai particolari. Dati anagrafici ETA anni 3 4, anni 17 23, anni 16 22, anni 15 21, anni 7 9,9 oltre i 45 anni 13 18,3 Totale ,0 Circa il 50% delle intervistate ha un età compresa tra i 26 e i 35 anni; rilevante anche la presenza della fascia e delle over

18 Stato civile Coniugata 29 40,9 Nubile 37 52,1 Separata/divorziata 3 4,2 Vedova 2 2,8 Totale ,0 La maggioranza delle intervistate è nubile e si suppone quindi libera da carichi di lavoro di cura famigliare. Figli conviventi Un figlio a carico 6 18,8 Due figli a carico 9 28,1 Tre o piu' figli a carico 2 6,3 Un figlio occupato 2 6,3 Nessun figlio 12 37,5 N.R. 1 3,1 Totale ,0 Tra le coniugate, cui sono state aggiunte le nubili conviventi (3) il 37% non ha figli, il 28% ne ha due e il 19% uno solo. Professione marito Lavoratore dipendente 15 46,9 Imprenditore/artigiano 3 9,4 Lavoratore autonomo 2 6,3 Pensionato 1 3,1 N.R ,4 Totale ,0 Circa la metà dei mariti/conviventi ha un lavoro dipendente. 18

19 Percorso formativo Titolo di studio Licenza media inferiore 5 7,0 Diploma professionale 5 7,0 Diploma di scuola media superiore 26 36,6 Laurea 34 47,9 N.R. 1 1,4 Totale ,0 Il livello di scolarità è decisamente alto: quasi la metà delle intervistate è laureata e più di un terzo è in possesso di un diploma di scuola superiore. Corsi di specializzazione eventuali Corsi tecnico - specialistici 28 39,4 Corsi di lingue 8 11,3 Corsi di informatica 6 8,5 Master post-laurea 4 5,6 Altro 6 8,5 Totale 71 * Domanda a risposta multipla Notevole anche l impegno sul fronte della formazione professionale: circa il 40% ha frequentato corsi di specializzazione di contenuti tecnicoprofessionali, inerenti quindi i contenuti specialistici dell attività svolta 19

20 Percorso lavorativo Più del 60% delle intervistate è arrivata all attività attuale attraverso un percorso lavorativo più o meno vario: il 28% proviene dal lavoro dipendente mentre il 20% circa ha sempre lavorato come autonoma e il 35% vanta entrambe le esperienze. Meno del 10% del campione è alla sua prima esperienza lavorativa. Per quanto riguarda i motivi del cambiamento attuato, purtroppo solo 15 intervistate su 45 ha dato delle indicazioni: prevale (9) la voglia di cambiare legata alla demotivazione professionale. Non è possibile trarre delle generalizzazioni collegando i percorsi professionali alle attività attualmente svolte piuttosto che ad altre variabili: il campione è dimensionalmente ridotto e le attività svolte troppo varie, come vedremo in seguito, per ricavarne delle linee di tendenza generali. Percorso lavorativo Ha precedenti esperienze lavorative di varia natura 25 35,2 Ha precedenti esperienze di lavoratrice dipendente 20 28,2 Ha sempre lavorato come lavoratrice autonoma 14 19,7 Quella attuale e' la prima attivita' in assoluto 6 8,5 N.R 6 8,5 Totale ,0 20

Piano Sicurezza PMI. Elaborazione dati questionario ex post progetti finanziati

Piano Sicurezza PMI. Elaborazione dati questionario ex post progetti finanziati Elaborazione dati questionario ex post progetti finanziati 1/14 Premessa Il questionario di valutazione ex post è stato somministrato ai soggetti attuatori dei progetti partecipanti al Piano Sicurezza

Dettagli

Indagine su imprese e assicurazioni. Report dei risultati

Indagine su imprese e assicurazioni. Report dei risultati Indagine su imprese e assicurazioni Report dei risultati ITA045 Maggio 2012 Management summary_1 BACKGROUND E OBIETTIVI Il Giornale delle Assicurazioni, in occasione del convegno Assicurazioni e Sistema

Dettagli

Servizio Assistenza tecnica e supporto al funzionamento Osservatorio Regionale per la Formazione Continua Rif.to contratto rep. n. 1236 del 24.09.

Servizio Assistenza tecnica e supporto al funzionamento Osservatorio Regionale per la Formazione Continua Rif.to contratto rep. n. 1236 del 24.09. Servizio Assistenza tecnica e supporto al funzionamento Osservatorio Regionale per la Formazione Continua Rif.to contratto rep. n. 1236 del 24.09.2013 FASE 1.a ) Stabilizzazione delle articolazioni territoriali

Dettagli

6 IL RUOLO DEL FINANZIAMENTO PUBBLICO

6 IL RUOLO DEL FINANZIAMENTO PUBBLICO 6 IL RUOLO DEL FINANZIAMENTO PUBBLICO Nel comprendere le strategie formative adottate dalle grandi imprese assume una particolare rilevanza esaminare come si distribuiscano le spese complessivamente sostenute

Dettagli

Move Your Future. Laboratorio di Orientamento e Scoperta dell imprenditorialità e della cultura d impresa

Move Your Future. Laboratorio di Orientamento e Scoperta dell imprenditorialità e della cultura d impresa Move Your Future Laboratorio di Orientamento e Scoperta dell imprenditorialità e della cultura d impresa Progetto corso sperimentale indirizzo imprenditorialità L attuale situazione di mercato pone la

Dettagli

Un manifesto di Cna per dare più forza e più voce ai nuovi professionisti

Un manifesto di Cna per dare più forza e più voce ai nuovi professionisti Un manifesto di Cna per dare più forza e più voce ai nuovi professionisti Sono circa 10.000 in provincia di Bologna Sondaggio tra gli iscritti Cna: sono laureati e soddisfatti della loro autonomia Rivendicano

Dettagli

1. I PRINCIPALI RISULTATI DELL INDAGINE DI PLACEMENT

1. I PRINCIPALI RISULTATI DELL INDAGINE DI PLACEMENT Modelli di monitoraggio e valutazione delle politiche del lavoro contestualizzati al quadro sociale, economico ed occupazionale della Regione Autonoma Valle d'aosta, con specifico approfondimento del fenomeno

Dettagli

3. PROGRAMMA DI SOSTEGNO. 3.1 Dati Generali RETI VOLONTARIE CONSAPEVOLI. Ambito territoriale (comune/i, provincia/e, regione/i) Durata del programma

3. PROGRAMMA DI SOSTEGNO. 3.1 Dati Generali RETI VOLONTARIE CONSAPEVOLI. Ambito territoriale (comune/i, provincia/e, regione/i) Durata del programma 3. PROGRAMMA DI SOSTEGNO 3.1 Dati Generali Titolo Ambito territoriale (comune/i, provincia/e, regione/i) Durata del programma RETI VOLONTARIE CONSAPEVOLI Le 6 regioni meridionali (Sicilia,Calabria, Basilicata,

Dettagli

L idea imprenditoriale

L idea imprenditoriale 16 L idea imprenditoriale Una buona idea Una volta che hai precisato le tue attitudini e propensioni personali, è giunto il momento di muovere i veri primi passi nel mondo dell imprenditoria e di iniziare

Dettagli

INDICE. 1.Perché fare Qualità. 2. Qualità e non-qualità. 3. Le potenzialità del Sistema di gestione. 4. La ISO 9001:2015

INDICE. 1.Perché fare Qualità. 2. Qualità e non-qualità. 3. Le potenzialità del Sistema di gestione. 4. La ISO 9001:2015 LE NOVITA INDICE 1.Perché fare Qualità 2. Qualità e non-qualità 3. Le potenzialità del Sistema di gestione 4. La ISO 9001:2015 1. PERCHE FARE QUALITA Obiettivo di ogni azienda è aumentare la produttività,

Dettagli

SEZIONE IV Le attività finalizzate al raccordo scuola-lavoro: una lettura critica delle esperienze realizzate

SEZIONE IV Le attività finalizzate al raccordo scuola-lavoro: una lettura critica delle esperienze realizzate SEZIONE IV Le attività finalizzate al raccordo scuola-lavoro: una lettura critica delle esperienze realizzate Le opinioni dei Capi di Istituto e dei responsabili scolastici dei progetti -25- -26- Nota

Dettagli

L EFFICACIA DELLA COMUNICAZIONE

L EFFICACIA DELLA COMUNICAZIONE L EFFICACIA DELLA COMUNICAZIONE GLI ESITI DEL PRIMO RAPPORTO DI VALUTAZIONE ANTONIO STRAZZULLO COMITATO DI SORVEGLIANZA REGGIO EMILIA, 21 GIUGNO 2011 Obiettivi della valutazione Valutazione del Piano di

Dettagli

Elaborazione questionario Notorietà ed efficacia del Fondo Sociale Europeo (FSE) in Campania

Elaborazione questionario Notorietà ed efficacia del Fondo Sociale Europeo (FSE) in Campania Elaborazione questionario Notorietà ed efficacia del Fondo Sociale Europeo (FSE) in Campania È stata attivata una ricerca per misurare la conoscenza e la percezione dell efficacia del Programma attraverso

Dettagli

Professionisti: a quali condizioni? Le condizioni di lavoro

Professionisti: a quali condizioni? Le condizioni di lavoro Conferenza stampa Professionisti: a quali condizioni? Le condizioni di lavoro Daniele Di Nunzio (IRES-CGIL) Presentazione n. 06/2011 Roma, 27 aprile 2011 I gruppi professionali Questionario on-line: per

Dettagli

Descrizione del progetto

Descrizione del progetto Descrizione del progetto Motivazione intervento/rilevazione fabbisogni: Il progetto si rivolge all'area delle "nuove disuguaglianze". Gli anni '90 sono stati contrassegnati da processi sociali, economici

Dettagli

Premessa Questionario DOCENTI - n. 90 partecipanti.

Premessa Questionario DOCENTI - n. 90 partecipanti. Premessa Tutti i questionari sono stati somministrati on line; a questa regola hanno fatto parziale eccezione solo quelli dei genitori per l ovvio motivo della difficoltà di averli a scuola, per cui in

Dettagli

Supervisori che imparano dagli studenti

Supervisori che imparano dagli studenti Supervisori che imparano dagli studenti di Angela Rosignoli Questa relazione tratta il tema della supervisione, la supervisione offerta dagli assistenti sociali agli studenti che frequentano i corsi di

Dettagli

Risk management come opportunità per un nuovo welfare

Risk management come opportunità per un nuovo welfare Risk management come opportunità per un nuovo welfare Il contesto economico e sociale in cui operano i comitati Uisp condiziona la loro attività mettendoli di fronte a criticità di natura organizzativa,

Dettagli

Talent Management Survey. Risultati

Talent Management Survey. Risultati Risultati Luglio 2012 Nell attuale scenario, per HR si pone la sfida di garantire un collegamento costante tra le strategie di business e le iniziative di gestione del Talento. I cambiamenti legati a globalizzazione

Dettagli

REPORT FINALE REFERENTE PER LA VALUTAZIONE

REPORT FINALE REFERENTE PER LA VALUTAZIONE Unione Europea Fondo Sociale Europeo Con l Europa investiamo nel vostro futuro Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca Direzione Didattica Statale, 1 Circolo, Nocera Superiore (SA) -

Dettagli

PROBLEM DETECTION PROGRAM:

PROBLEM DETECTION PROGRAM: Pag.1 di 7 PROBLEM DETECTION PROGRAM: IL RUOLO ATTIVO DELLA BANCA PER CONOSCERE E FIDELIZZARE I CLIENTI Marina Mele - Luigi Riva In un settore che si caratterizza per elementi di forte dinamicità, fidelizzare

Dettagli

Da Manager a Consulente

Da Manager a Consulente Da Manager a Consulente Valutare in modo consapevole un opportunità Pianificare l avvio professionale Elisabetta Castagneri - Tullio Miscoria elisabetta.castagneri@formatelier.it - t.miscoria@harrisitalia.it

Dettagli

Estratto dal paper: Il processo di adozione delle tecnologie informatiche nelle imprese artigiane di servizio: un analisi multivariata

Estratto dal paper: Il processo di adozione delle tecnologie informatiche nelle imprese artigiane di servizio: un analisi multivariata Estratto dal paper: Il processo di adozione delle tecnologie informatiche nelle imprese artigiane di servizio: un analisi multivariata Pinuccia Calia, Ignazio Drudi La diffusione e la penetrazione dell

Dettagli

4. Questionario per rilevazione quantitativa

4. Questionario per rilevazione quantitativa 4. Questionario per rilevazione quantitativa Buongiorno, per conto del Ministero del Lavoro stiamo svolgendo una ricerca a scopi statistici per contribuire ad analizzare e definire i modelli e gli strumenti

Dettagli

Premessa. Risultati della rilevazione misura 311

Premessa. Risultati della rilevazione misura 311 VALUTAZIONE DELL INCIDENZA DELLE MISURE DI SVILUPPO RURALE SULLE SCELTE DEGLI IMPRENDITORI AGRICOLI E DEI LORO FAMILIARI CON PARTICOLARE RIGUARDO ALLA PROPENSIONE VERSO LA DIVERSIFICAZIONE. Premessa In

Dettagli

TECNICO SUPERIORE DELLA LOGISTICA INTEGRATA

TECNICO SUPERIORE DELLA LOGISTICA INTEGRATA ISTRUZIONE E FORMAZIONE TECNICA SUPERIORE SETTORE TRASPORTI TECNICO SUPERIORE DELLA LOGISTICA INTEGRATA STANDARD MINIMI DELLE COMPETENZE TECNICO PROFESSIONALI TECNICO SUPERIORE DELLA LOGISTICA INTEGRATA

Dettagli

CAPITOLO III. Utenti che hanno scaricato contenuti digitali da internet nell'ultimo anno a pagamento. (downloader pay)

CAPITOLO III. Utenti che hanno scaricato contenuti digitali da internet nell'ultimo anno a pagamento. (downloader pay) CAPITOLO III Utenti che hanno scaricato contenuti digitali da internet nell'ultimo anno a pagamento (downloader pay) I COMPORTAMENTI DI CONSUMO DI CONTENUTI DIGITALI IN ITALIA IL CASO DEL FILE SHARING

Dettagli

La soddisfazione dei cittadini per il servizio di Polizia Municipale

La soddisfazione dei cittadini per il servizio di Polizia Municipale Settore Polizia Municipale e Politiche per la Legalità e le Sicurezze Settore Direzione Generale Ufficio organizzazione, qualità e ricerche La soddisfazione dei cittadini per il servizio di Polizia Municipale

Dettagli

Il Portale Web del Comune di Roma

Il Portale Web del Comune di Roma IL PORTALE WEB DEL COMUNE DI ROMA on line PREMESSA Le trasformazioni conseguenti alla diffusione delle tecnologie della comunicazione e dell'informazione (I.C.T.) contribuiscono in maniera sempre più determinante

Dettagli

RELAZIONE INTRODUTTIVA ALLA INIZIATIVA CGIL FP INCA DEL 26 NOVEMBRE RENDIMENTI PENSIONI TFR TFS E FONDI COMPLEMENTARI PERSEO - SIRIO

RELAZIONE INTRODUTTIVA ALLA INIZIATIVA CGIL FP INCA DEL 26 NOVEMBRE RENDIMENTI PENSIONI TFR TFS E FONDI COMPLEMENTARI PERSEO - SIRIO RELAZIONE INTRODUTTIVA ALLA INIZIATIVA CGIL FP INCA DEL 26 NOVEMBRE RENDIMENTI PENSIONI TFR TFS E FONDI COMPLEMENTARI PERSEO - SIRIO Care compagne e cari compagni, sono molte le ragioni che ci hanno convinto

Dettagli

PERCORSI FEMMINILI DI SUCCESSO IN IMPRESE DI ECCELLENZA

PERCORSI FEMMINILI DI SUCCESSO IN IMPRESE DI ECCELLENZA PERCORSI FEMMINILI DI SUCCESSO IN IMPRESE DI ECCELLENZA pro FRANCESCA BERTAGNA Parmamoda D E L L E M I L I A R O M A G N A 2 L AZIENDA Un laboratorio di idee, abilità e tecniche: dalla formazione alle

Dettagli

Risultati indagine: Le aziende e la mobilità sostenibile

Risultati indagine: Le aziende e la mobilità sostenibile Risultati indagine: Le aziende e la mobilità sostenibile Cisalpina Research è il centro studi creato da Cisalpina Tours per rilevare dati e tendenze, opportunità e sfide del mercato dei viaggi d affari.

Dettagli

Focus group di settore Fase di ascolto-confronto Formazione / Saperi

Focus group di settore Fase di ascolto-confronto Formazione / Saperi Focus group di settore Fase di ascolto-confronto Formazione / Saperi Incontro 29 luglio 2010 - Fiorano Valutazione contesto esistente 1. Quali sono in generale i 3 punti di debolezza attuali del distretto

Dettagli

LA SPEZIA. 1. Le problematiche gravi ed i fabbisogni della specifica tipologia di utenza.

LA SPEZIA. 1. Le problematiche gravi ed i fabbisogni della specifica tipologia di utenza. LA SPEZIA La Provincia della Spezia ha colto immediatamente l importanza del Progetto Oltre i 40 anni proposto dall Agenzia Liguria Lavoro e finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali,

Dettagli

COME NASCE L IDEA IMPRENDITORIALE E COME SI SVILUPPA IL PROGETTO D IMPRESA: IL BUSINESS PLAN

COME NASCE L IDEA IMPRENDITORIALE E COME SI SVILUPPA IL PROGETTO D IMPRESA: IL BUSINESS PLAN COME NASCE L IDEA IMPRENDITORIALE E COME SI SVILUPPA IL PROGETTO D IMPRESA: IL BUSINESS PLAN La nuova impresa nasce da un idea, da un intuizione: la scoperta di una nuova tecnologia, l espansione della

Dettagli

Convegno. Strategie di compensation delle risorse umane: lo scenario nazionale e internazionale

Convegno. Strategie di compensation delle risorse umane: lo scenario nazionale e internazionale Convegno E-JOB 2002 FLESSIBILITÀ, INNOVAZIONE E VALORE DELLE RISORSE UMANE Strategie di compensation delle risorse umane: lo scenario nazionale e internazionale Prof. Luigi Prosperetti Ordinario di Economia

Dettagli

CARTA DEI SERVIZI E DELLE OPPORTUNITà PER IL VOLONTARIATO

CARTA DEI SERVIZI E DELLE OPPORTUNITà PER IL VOLONTARIATO CARTA DEI SERVIZI E DELLE OPPORTUNITà PER IL VOLONTARIATO Identità DarVoce è un associazione di volontariato di secondo livello in quanto i suoi soci sono associazioni di volontariato; ha personalità giuridica;

Dettagli

IL FABBISOGNO ORGANIZZATIVO DEGLI STUDI PROFESSIONALI

IL FABBISOGNO ORGANIZZATIVO DEGLI STUDI PROFESSIONALI IL FABBISOGNO ORGANIZZATIVO DEGLI STUDI PROFESSIONALI PRIMA RILEVAZIONE ORGANIZZATIVA NAZIONALE DELL UNIONE GIOVANI DOTTORI COMMERCIALISTI LUGLIO 2008 COMMISSIONE DI STUDIO STUDI PROFESSIONALI: società

Dettagli

IL COLLOQUIO DI ORIENTAMENTO

IL COLLOQUIO DI ORIENTAMENTO IL COLLOQUIO DI ORIENTAMENTO Definizione Le finalità del colloquio Il contesto del colloquio Il ruolo dell orientatore La struttura del colloquio La fase di accoglienza Cenni sugli strumenti 1 Che cos

Dettagli

Identikit startup: giovani, orientate all estero e pronte a investire su lavoro e innovazione

Identikit startup: giovani, orientate all estero e pronte a investire su lavoro e innovazione Identikit startup: giovani, orientate all estero e pronte a investire su lavoro e innovazione - 26 maggio 2015 - Continua a crescere il numero di start-up innovative nel nostro Paese: a fine aprile avevano

Dettagli

Dallo Stakeholder Engagement alla Multi-stakeholder Strategy

Dallo Stakeholder Engagement alla Multi-stakeholder Strategy Dallo Stakeholder Engagement alla Multi-stakeholder Strategy I principali risultati della ricerca realizzata nell ambito del In collaborazione con Paolo Anselmi - Vice Presidente GfK-Eurisko Luglio 2015

Dettagli

Giovanna - Quali sono gli argomenti che si trattano all interno di questi colloqui?

Giovanna - Quali sono gli argomenti che si trattano all interno di questi colloqui? A PROPOSITO DI COACHING Giovanna Combatti intervista Giacomo Mosca Abbiamo chiesto a Giacomo Mosca, Formatore e Coach, Counsellor in Analisi Transazionale associato al CNCP (Coordinamento Nazionale Counsellor

Dettagli

STRUMENTO N 9 REPORT INDAGINE

STRUMENTO N 9 REPORT INDAGINE STRUMENTO N 9 REPORT INDAGINE REPORT INDAGINE Roma, 11 maggio Comune di Bisceglie RILEVAZIONE DELLA CUSTOMER SATISFACTION DEL SERVIZIO FRONT OFFICE "Accesso e utilizzo dei servizi di sportello" Strumento

Dettagli

Ref: 2013-1-ES1-LEO05-66260

Ref: 2013-1-ES1-LEO05-66260 Ref: 2013-1-ES1-LEO05-66260 Buone pratiche nell uso di ambienti di apprendimento collaborativo quali strumenti per favorire la creatività ed identificazione di modelli di successo nel settore metalmeccanico

Dettagli

SOMMARIO 1. IL MODELLO, GLI STRUMENTI, LE FASI DELLA RICERCA 2 2. L ANALISI DEI DATI 6 GLOSSARIO 31

SOMMARIO 1. IL MODELLO, GLI STRUMENTI, LE FASI DELLA RICERCA 2 2. L ANALISI DEI DATI 6 GLOSSARIO 31 Analisi delle competenze e dei fabbisogni formativi ICT Unione Europea Fondo Sociale Europeo Regione Autonoma della Sardegna Lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale 2006 EBAS

Dettagli

1 Premessa. Daniela Borzatta. 52 Statistica & Società/Anno 2, N. 1/Strumenti

1 Premessa. Daniela Borzatta. 52 Statistica & Società/Anno 2, N. 1/Strumenti 52 Statistica & Società/Anno 2, N. 1/Strumenti Il Management ospedaliero e la gestione strategica delle competenze nella società della conoscenza. Indagine empirica svolta presso l Azienda Sanitaria di

Dettagli

Introduzione alla Business Intelligence. E-mail: infobusiness@zucchetti.it

Introduzione alla Business Intelligence. E-mail: infobusiness@zucchetti.it Introduzione alla Business Intelligence E-mail: infobusiness@zucchetti.it Introduzione alla Business Intelligence Introduzione Definizione di Business Intelligence: insieme di processi per raccogliere

Dettagli

L anzianità lavorativa, una risorsa per le Aziende Sanitarie. D. Tovoli Azienda USL di Bologna - FIASO

L anzianità lavorativa, una risorsa per le Aziende Sanitarie. D. Tovoli Azienda USL di Bologna - FIASO L anzianità lavorativa, una risorsa per le Aziende Sanitarie D. Tovoli Azienda USL di Bologna - FIASO Convegno di studio e confronto Invecchiamento e lavoro in sanità Milano 30 settembre 2015 Il Tema dei

Dettagli

Lo studio riguarda tre fasi:

Lo studio riguarda tre fasi: 1 Premessa Lo studio è una particolare forma di apprendimento che ha come scopo l apprendere da un testo o da una lezione in modo intenzionale e autodiretto (Anderson, 1978), scegliendo obiettivi, tempi

Dettagli

Marketing Agroalimentare Marketing mix

Marketing Agroalimentare Marketing mix Corso di Laurea in Scienze e Tecnologie Alimentari Corso di Valutazione qualitativa e promozione dei prodotti agroalimentari Marketing Agroalimentare Marketing mix Prof.ssa Agata Nicolosi Dott. Marco Strazzulla

Dettagli

Gestione del gruppo di lavoro: motivazione e coaching

Gestione del gruppo di lavoro: motivazione e coaching Gestione del gruppo di lavoro: motivazione e coaching Il team Un gruppo di persone che: condividono uno scopo, hanno un obiettivo in comune collaborano, moltiplicando le loro risorse condividono i vantaggi

Dettagli

Percorsi e storie d impresa a Roma

Percorsi e storie d impresa a Roma Percorsi e storie d impresa a Roma Esperienze, valutazioni e prospettive degli imprenditori stranieri Sintesi dei principali risultati Indagine realizzata attraverso la somministrazione telefonica o diretta

Dettagli

Le neo-mamme non lavoratrici e le forze di lavoro potenziali

Le neo-mamme non lavoratrici e le forze di lavoro potenziali Le neo-mamme non lavoratrici e le forze di lavoro potenziali Cinzia Castagnaro e Claudia Di Priamo Seminario Cnel Istat Roma, 2 dicembre 2003 1. Introduzione La prima indagine campionaria sulle nascite

Dettagli

Sintesi dei principali risultati 1

Sintesi dei principali risultati 1 Sintesi dei principali risultati 1 In quest indagine sul settore dei servizi per le imprese, sono state studiate imprese che svolgono servizi di ricerca, selezione e fornitura di personale; imprese di

Dettagli

La gestione dello Studio Odontoiatrico

La gestione dello Studio Odontoiatrico A cura di Daniele Rimini Pd For Consulenza Direzionale in collaborazione con il laboratorio Tridentestense è lieta di presentarvi la ricetta manageriale La gestione dello Studio Odontoiatrico Presidente

Dettagli

I N D I C E 1 [ INTRODUZIONE ] 2 [ IL PROCESSO DI INNOVAZIONE ] 3 [ L INNOVAZIONE DI MERCATO]

I N D I C E 1 [ INTRODUZIONE ] 2 [ IL PROCESSO DI INNOVAZIONE ] 3 [ L INNOVAZIONE DI MERCATO] INNOVAZIONE DI MERCATO E LEVA PER LA CRESCITA I N D I C E 1 [ INTRODUZIONE ] 2 [ IL PROCESSO DI INNOVAZIONE ] 3 [ L INNOVAZIONE DI MERCATO] 1. [ INTRODUZIONE ] Capacità d innovazione e adattamento ai numerosi

Dettagli

Indagine sul grado di conoscenza dei nuovi cittadini italiani dei diritti di cittadinanza europea. Novembre 2013 Aprile 2014

Indagine sul grado di conoscenza dei nuovi cittadini italiani dei diritti di cittadinanza europea. Novembre 2013 Aprile 2014 Indagine sul grado di conoscenza dei nuovi cittadini italiani dei diritti di cittadinanza europea Novembre 2013 Aprile 2014 Indice Report e analisi dei dati... 3 La rilevazione presso gli Uffici Cittadinanza

Dettagli

Investi in conoscenza, il rendimento è garantito.

Investi in conoscenza, il rendimento è garantito. Investi in conoscenza, il rendimento è garantito. CATALOGO CORSI 2013/2014 INDICE AREE CORSI Area Commerciale e Marketing Area Innovazione PAG 04 PAG 07 Area Organizzazione e Risorse Umane Area Economico

Dettagli

I 3 fattori determinanti il successo o fallimento della tua azienda su Internet!

I 3 fattori determinanti il successo o fallimento della tua azienda su Internet! I 3 fattori determinanti il successo o fallimento della tua azienda su Internet! Analisi delle problematiche più comuni di un investimento sul web con evidenziazione dei principali fattori di fallimento

Dettagli

INDAGINI CAMPIONARIE ANNO ACCADEMICO 2010-2011. Laboratorio Stefania Porchia

INDAGINI CAMPIONARIE ANNO ACCADEMICO 2010-2011. Laboratorio Stefania Porchia INDAGINI CAMPIONARIE ANNO ACCADEMICO 2010-2011 Laboratorio Stefania Porchia Gli strumenti : come scegliere Devono essere adeguati ai fabbisogni informativi Adeguato agli obiettivi dare informazioni esattamente

Dettagli

La voce dei donatori

La voce dei donatori La voce dei donatori Uno studio sul grado di soddisfazione e di efficienza percepita dai Donatori nei confronti dell organizzazione e delle attività dell Avis Comunale RE www.avis.re.it Gli obiettivi della

Dettagli

Feedback report ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE ISTITUTO TECNICO AGRARIO E PROFESSIONALE FIRENZE

Feedback report ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE ISTITUTO TECNICO AGRARIO E PROFESSIONALE FIRENZE Feedback report ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE ISTITUTO TECNICO AGRARIO E PROFESSIONALE FIRENZE 4 GIUGNO 2014 Feedback report Nome dell organizzazione: Indirizzo: Referente: ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE

Dettagli

Docente di Impianti di Elaborazione presso il Politecnico di Milano e ricercatore di Politecnico Innovazione

Docente di Impianti di Elaborazione presso il Politecnico di Milano e ricercatore di Politecnico Innovazione I sistemi gestionali e le Piccole Medie Imprese A cura di Fabrizio Amarilli Docente di Impianti di Elaborazione presso il Politecnico di Milano e ricercatore di Politecnico Innovazione Articoli Sono noti

Dettagli

Relazione dell Assessore Paolo Magnanensi. Seminario Il Bilancio di Genere nella Provincia di Pistoia. Martedì 7 dicembre 2010

Relazione dell Assessore Paolo Magnanensi. Seminario Il Bilancio di Genere nella Provincia di Pistoia. Martedì 7 dicembre 2010 Assessorato politiche inerenti lo sviluppo sostenibile, l industria, l artigianato, l innovazione produttiva, l università, la scuola, l istruzione, la formazione professionale, coordinamento politiche

Dettagli

I.2 L analisi economico-finanziaria: redditività conseguita, redditività attesa e creazione di valore economico

I.2 L analisi economico-finanziaria: redditività conseguita, redditività attesa e creazione di valore economico Introduzione I.1 Premessa Analizzare la situazione economico-finanziaria di un impresa significa poter affrontare alcune questioni critiche della gestione dell azienda e cioè essere in grado di poter rispondere

Dettagli

Che cos è un focus-group?

Che cos è un focus-group? Che cos è un focus-group? Si tratta di interviste di tipo qualitativo condotte su un ristretto numero di persone, accuratamente selezionate, che vengono riunite per discutere degli argomenti più svariati,

Dettagli

www.servizisocialionline.it Sezione Articoli L auto/mutuo aiuto e il conflitto:

www.servizisocialionline.it Sezione Articoli L auto/mutuo aiuto e il conflitto: www.servizisocialionline.it Sezione Articoli L auto/mutuo aiuto e il conflitto: Spunti di riflessione per operatori sociali e facilitatori di gruppi di auto/mutuo aiuto. di Silvia Clementi* Le dinamiche

Dettagli

INDAGINE SULLA CONOSCENZA E SODDISFAZIONE DEI CITTADINI IN MERITO AL PERCORSO DI RAVENNA CAPITALE EUROPEA DELLA CULTURA 2019

INDAGINE SULLA CONOSCENZA E SODDISFAZIONE DEI CITTADINI IN MERITO AL PERCORSO DI RAVENNA CAPITALE EUROPEA DELLA CULTURA 2019 COMUNE DI RAVENNA SERVIZIO RISORSE UMANE E QUALITA U.O. ORGANIZZAZIONE, QUALITA E FORMAZIONE INDAGINE SULLA CONOSCENZA E SODDISFAZIONE DEI CITTADINI IN MERITO AL PERCORSO DI RAVENNA CAPITALE EUROPEA DELLA

Dettagli

Valutazione del servizio di reference sessioni del 2011. Rapporto di Ilaria Moroni

Valutazione del servizio di reference sessioni del 2011. Rapporto di Ilaria Moroni Valutazione del servizio di reference sessioni del 2011 Rapporto di Ilaria Moroni Sommario Premessa Oggetto dell indagine Finalità dell indagine Modalità dell indagine Campione esaminato Articolazione

Dettagli

I giovani e il rapporto con le assicurazioni

I giovani e il rapporto con le assicurazioni I giovani e il rapporto con le assicurazioni Francesco Saita Patrizia Contaldo CAREFIN, Università Bocconi Roma, 21 ottobre 2014 Introduzione (1) I giovani hanno un mix di caratteristiche che possono rendere

Dettagli

GUIDA AL BUSINESS PLAN*

GUIDA AL BUSINESS PLAN* GUIDA AL BUSINESS PLAN* *La guida può essere utilizzata dai partecipanti al Concorso che non richiedono assistenza per la compilazione del businnes plan INDICE Introduzione 1. Quando e perché un business

Dettagli

RILEVARE LA SODDISFAZIONE DEI DIPENDENTI

RILEVARE LA SODDISFAZIONE DEI DIPENDENTI RILEVARE LA SODDISFAZIONE DEI DIPENDENTI EMPLOYEE (PEOPLE) SATISFACTION Non bisogna mai dimenticare che i primi clienti di un organizzazione sono i collaboratori interni e che un indicatore molto importante

Dettagli

INDAGINE SUL PART TIME NELLA PROVINCIA DI FIRENZE

INDAGINE SUL PART TIME NELLA PROVINCIA DI FIRENZE INDAGINE SUL PART TIME NELLA PROVINCIA DI FIRENZE Ricerca condotta dall Ufficio della Consigliera di Parità sul personale part time dell Ente (luglio dicembre 007) INDAGINE SUL PART TIME NELLA PROVINCIA

Dettagli

The new outsourcing wave: multisourcing

The new outsourcing wave: multisourcing EVOLUZIONE DEI MODELLI DI OUTSOURCING La pratica dell outsourcing, cioè del trasferire all esterno dell azienda singole attività, processi o infrastrutture è in voga da tempo, e negli anni ha dimostrato

Dettagli

SERVIZI ALL INTERNAZIONALIZZAZIONE

SERVIZI ALL INTERNAZIONALIZZAZIONE SERVIZI ALL INTERNAZIONALIZZAZIONE Per rispondere in modo mirato ed efficace alle esigenze ed agli interrogativi delle imprese interessate ad intraprendere iniziative di varia natura sui mercati esteri,

Dettagli

I MERCATI E LE SFIDE DELLA COMPETIZIONE Ricerca sul commercio su aree pubbliche in Emilia Romagna. Presentazione principali risultati

I MERCATI E LE SFIDE DELLA COMPETIZIONE Ricerca sul commercio su aree pubbliche in Emilia Romagna. Presentazione principali risultati I MERCATI E LE SFIDE DELLA COMPETIZIONE Ricerca sul commercio su aree pubbliche in Emilia Romagna Presentazione principali risultati Modena 12 Febbraio 2015 Metodo di analisi e obiettivi Utilizzare dati

Dettagli

DESCRIZIONE DEL CAMPIONE DI CITTADINI CHE HANNO COMPILATO IL QUESTIONARIO

DESCRIZIONE DEL CAMPIONE DI CITTADINI CHE HANNO COMPILATO IL QUESTIONARIO DESCRIZIONE DEL CAMPIONE DI CITTADINI CHE HANNO COMPILATO IL QUESTIONARIO I questionari sul credito al consumo sono stati somministrati ad un campione accidentale non probabilistico costituito da 1.725

Dettagli

La previdenza pubblica e privata: cosa ne pensano i lavoratori? Indagine Mefop-Ipsos 2012

La previdenza pubblica e privata: cosa ne pensano i lavoratori? Indagine Mefop-Ipsos 2012 La previdenza pubblica e privata: cosa ne pensano i lavoratori? Indagine Mefop-Ipsos 2012 Agenda 1 Aspetti generali 2 Descrizione del campione 3 Previdenza pubblica e privata. Gli effetti del decreto Salva

Dettagli

La formazione tecnica per il lavoro Come cambia e quanto è efficace

La formazione tecnica per il lavoro Come cambia e quanto è efficace La formazione tecnica per il lavoro Come cambia e quanto è efficace Istituito nel 1999 con la legge n. 144/99, il canale della formazione tecnica superiore ha vissuto un articolato processo di adeguamento

Dettagli

QUESTIONARIO SU ARTIGIANATO ARTISTICO DEL MARMO E DELLA PIETRA IN PROVINCIA DI MASSA-CARRARA

QUESTIONARIO SU ARTIGIANATO ARTISTICO DEL MARMO E DELLA PIETRA IN PROVINCIA DI MASSA-CARRARA QUESTIONARIO SU ARTIGIANATO ARTISTICO DEL MARMO E DELLA PIETRA IN PROVINCIA DI MASSA-CARRARA Denominazione impresa Comune di residenza E-mail ANAGRAFICA A2. Sesso dell imprenditore 1. Maschio 2. Femmina

Dettagli

Progetto TelePAT Attività di monitoraggio marzo 2014. A cura del gruppo di lavoro TelePAT

Progetto TelePAT Attività di monitoraggio marzo 2014. A cura del gruppo di lavoro TelePAT Progetto TelePAT Attività di monitoraggio marzo 2014 A cura del gruppo di lavoro TelePAT L articolazione del sistema di monitoraggio Focalizzare i punti di forza e le aree di miglioramento Verificare lo

Dettagli

CLASSI QUARTE A e D S. Aleramo SPICCHIO

CLASSI QUARTE A e D S. Aleramo SPICCHIO CLASSI QUARTE A e D S. Aleramo SPICCHIO CLASSE QUARTA B G.Galilei VINCI INSEGNANTI: Melani Cinzia, Parri Donatella, Voli Monica, Anno Scolastico 2011-2012 COMPETENZE INTERESSATE: Raccogliere, organizzare

Dettagli

PROGETTO ANGELI PER CRESCERE D.G.R.V. n. 673 del 07/ 05/ 2013. Bando servizio civile degli anziani legge regionale del 22/11/02009 n.

PROGETTO ANGELI PER CRESCERE D.G.R.V. n. 673 del 07/ 05/ 2013. Bando servizio civile degli anziani legge regionale del 22/11/02009 n. Bando servizio civile degli anziani legge regionale del 22/11/02009 n. 9 ANNO 2013 SCHEDA PROGETTUALE Ente proponente: Comune di Spinea (VE) Titolo del progetto: Angeli per crescere ENTE Referente del

Dettagli

Capitolo 20: Scelta Intertemporale

Capitolo 20: Scelta Intertemporale Capitolo 20: Scelta Intertemporale 20.1: Introduzione Gli elementi di teoria economica trattati finora possono essere applicati a vari contesti. Tra questi, due rivestono particolare importanza: la scelta

Dettagli

SOCIALDI 19 aprile 2013 Il Terzo Settore protagonista del cambiamento sociale

SOCIALDI 19 aprile 2013 Il Terzo Settore protagonista del cambiamento sociale SOCIALDI 19 aprile 2013 Il Terzo Settore protagonista del cambiamento sociale Relazione di apertura della Portavoce Forum Terzo Settore Piemonte Anna Di Mascio Buongiorno a tutte e tutti, un saluto caloroso

Dettagli

INDAGINE FABBISOGNI FORMATIVI. RESIDENZE SANITARIE ASSISTENZIALI e COOPERATIVE SOCIALI

INDAGINE FABBISOGNI FORMATIVI. RESIDENZE SANITARIE ASSISTENZIALI e COOPERATIVE SOCIALI INDAGINE FABBISOGNI FORMATIVI RESIDENZE SANITARIE ASSISTENZIALI e COOPERATIVE SOCIALI PROVINCIA DI PRATO Campi Bisenzio - FIRENZE 16 Dicembre 2013 Pagina 1 di 25 INDICE 1. PREMESSA... 3 2. INTRODUZIONE...

Dettagli

Progetto MISE - Unioncamere Veneto Report finale

Progetto MISE - Unioncamere Veneto Report finale Università degli Studi di Padova Dipartimento di Tecnica e Gestione dei Sistemi Industriali luglio 2014 Indice 1 Introduzione 4 2 Anagrafica delle aziende del campione 5 2.1 Distribuzione delle aziende

Dettagli

Comunicazione e valutazione Leader, verso la prospettiva 2020

Comunicazione e valutazione Leader, verso la prospettiva 2020 REPORT Comunicazione e valutazione Leader, verso la prospettiva 2020 Mestre, 28 giugno 2012 Regione del Veneto - Direzione Piani e Programmi Settore Primario Autorità di Gestione PSR Veneto 2007-2013 Il

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico

Ministero dello Sviluppo Economico Ministero dello Sviluppo Economico DIPARTIMENTO PER L IMPRESA E L INTERNAZIONALIZZAZIONE DIREZIONE GENERALE PER LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE E GLI ENTI COOPERATIVI Divisione VIII PMI e Artigianato Indagine

Dettagli

Istruttoria legislativa sulla proposta di legge su incentivi fiscali per il rientro dei lavoratori in Italia (C.2079)

Istruttoria legislativa sulla proposta di legge su incentivi fiscali per il rientro dei lavoratori in Italia (C.2079) Istruttoria legislativa sulla proposta di legge su incentivi fiscali per il rientro dei lavoratori in Italia (C.2079) AUDIZIONE DELLA SVIMEZ c/o Camera dei Deputati Commissione VIª: Finanze INDICE DELL

Dettagli

Modalità e criteri di segmentazione nel Corporate & Investment Banking

Modalità e criteri di segmentazione nel Corporate & Investment Banking UNIVERSITA CATTOLICA DEL SACRO CUORE 20123 MILANO LARGO A. GEMELLI, 1 Modalità e criteri di segmentazione nel Corporate & Investment Banking a cura di: Renato Fiocca Glauco T. Savorgnani Daniela Corsaro

Dettagli

GLI ITALIANI E IL RISPARMIO

GLI ITALIANI E IL RISPARMIO COMUNICATO STAMPA Sondaggio realizzato per Acri da Abacus in occasione della 78ª Giornata Mondiale del Risparmio GLI ITALIANI E IL RISPARMIO Roma, 30 ottobre 2002. Gli Italiani sono sempre meno soddisfatti

Dettagli

Giovani e lavoro: dall Università al mondo. I giovani nelle aziende senza confini

Giovani e lavoro: dall Università al mondo. I giovani nelle aziende senza confini Giovani e lavoro: dall Università al mondo. I giovani nelle aziende senza confini Giovani e mondo del lavoro: le ricerche ISTUD Dopo la laurea. Rapporto sul lavoro giovanile ad alta qualificazione (2002)

Dettagli

Dal volontariato al progetto

Dal volontariato al progetto Dal volontariato al progetto 10 anni di storia dell Auser in sintesi 9 Dagli inizi al consolidamento dell organizzazione (1989/1995) 1.a Le motivazioni di una nuova organizzazione L Auser nasce nell 89,

Dettagli

La valutazione del percorso formativo

La valutazione del percorso formativo La valutazione del percorso formativo L esperienza del biennio di Padova 1999-2000 Maria Carla Acler Premessa Il presente lavoro nasce dal desiderio di diffondere tra i colleghi l esperienza maturata all

Dettagli

Indice. Premessa di Sergio Sinchetto 5. Introduzione 7. 1 Il profilo socio-anagrafico degli intervistati 9

Indice. Premessa di Sergio Sinchetto 5. Introduzione 7. 1 Il profilo socio-anagrafico degli intervistati 9 Indice Premessa di Sergio Sinchetto 5 Introduzione 7 1 Il profilo socio-anagrafico degli intervistati 9 2 Il rapporto con il territorio e l integrazione 11 2.1 Il rapporto con le strutture INCA 20 3 La

Dettagli

INDAGINE del Consiglio Nazionale dell Ordine degli Psicologi sui Servizi Psicologici nella scuola

INDAGINE del Consiglio Nazionale dell Ordine degli Psicologi sui Servizi Psicologici nella scuola INDAGINE del Consiglio Nazionale dell Ordine degli Psicologi sui Servizi Psicologici nella scuola Svolta in collaborazione con gli IRRE e con i Consigli Territoriali dell Ordine degli Psicologi 1. Attività

Dettagli

COSTRUIRE PREVIDENZA. Diamo Dignità alla Nostra Pensione. -Programma elettorale-

COSTRUIRE PREVIDENZA. Diamo Dignità alla Nostra Pensione. -Programma elettorale- COSTRUIRE PREVIDENZA Diamo Dignità alla Nostra Pensione -Programma elettorale- Una risposta alla crisi Negli ultimi anni il calo dei redditi dei professionisti è stato di significativo. Il risultato è

Dettagli

1.Che cos è e come si articola un Business Plan

1.Che cos è e come si articola un Business Plan CODINEXT 1 1.Che cos è e come si articola un Business Plan Il Business Plan per l impresa alberghiera è uno strumento fondamentale per programmare e controllare la gestione delle attività alberghiere volto

Dettagli

TECNICO SUPERIORE DEI TRASPORTI E DELL INTERMODALITÀ

TECNICO SUPERIORE DEI TRASPORTI E DELL INTERMODALITÀ ISTRUZIONE E FORMAZIONE TECNICA SUPERIORE SETTORE TRASPORTI TECNICO SUPERIORE DEI TRASPORTI E DELL INTERMODALITÀ STANDARD MINIMI DELLE COMPETENZE TECNICO PROFESSIONALI TECNICO SUPERIORE DEI TRASPORTI E

Dettagli