Informazione medico sanitaria per l Europa del 2000

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1 Informazione medico sanitaria per l Europa del 2000 PERIODICO MENSILE REGISTRATO AL.TRIBUNALE DI ROMA N. 680 del 29/12/1997 Poste Italiane S.p.A. - Sped. in abbon. postale D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) Art. 1 comma 2, DCB Roma - Pubblicità. 45% ANNO VIII - n. 1 Gennaio 2005 Buon Anno Felice 2005 ai lettori e alle loro famiglie. Il 2004, da poco concluso, non sarà confuso con tanti altri che lo hanno preceduto. Durante i suoi ultimi giorni l umanità ha vissuto un esperienza che non sarà facile dimenticare. Ogni anno che passa è contrassegnato da tanti giorni di gioia per i successi come da altri di dolore: gli uni e gli altri legati alla capacità di coscienza e conoscenza dell uomo e alla possibilità di utilizzare l intelligenza a favore o contro il grande dono della vita. Il progresso della scienza mantiene le sue promesse (non soltanto in campo medico) con un altissimo potenziale di vantaggi e benessere per tutti gli abitanti della terra che non riesce però a far dimenticare il permanere di guerre e conflitti politici ed economici che sono causa di lutti e disuguaglianze sociali in tante parti del mondo. E sono gli eventi negativi, più di quelli positivi, che trovano maggiore spazio e ascolto; non come stimolo per un migliore comportamento collettivo, ma, forse più come risposta a morbosa curiosità per altrui disgrazie e scaramantica superstizione di personale presuntuosa esclusione. La tragedia naturale che con l Asia sud orientale ha colpito tanti Pesi europei e il mondo intero può e deve essere un segnale che merita risposta senza evocare i castighi dell Apocalisse. Offrendo solidarietà riconosciamo un episodio epocale e generazionale che ci ricorda la pochezza della nostra capacità di penetrare e capire il mistero della creazione e la futilità delle cause di tante conflittualità internazionali. Agli aiuti materiali si aggiunga la preghiera per i defunti di ogni fede e nazione per chiedere con il loro il nostro perdono per ogni mancanza dovuta a umana debolezza. Mario Bernardini Alcune indicazioni per la sanità tra quelle della FINANZIARIA 2005 Certificato di malattia Dal 1 giugno del 2005 sarà il medico curante ad inviare all Inps per via telematica on line il certificato di malattia del lavoratore. Il datore di lavoro potrà a sua volta richiedere all Inps l invio telematico del certificato. Le modalità tecniche, operative e di regolamentazione della nuova procedura saranno individuate da un apposito decreto interministeriale (comma 152). Fsn Il Fondo sanitario nazionale è fissato in milioni di euro per il 2005, milioni per il 2006 e milioni per il Per il ripiano dei disavanzi sanitari 2001, 2002 e 2003 sono stanziati 2 miliardi di euro per l anno 2005 di cui 50 milioni per i disavanzi del Bambin Gesù relativi all anno 2003 (comma 167). Confezioni ottimali dei medicinali L Aifa dovrà continuare a garantire il rispetto del tetto sulla spesa farmaceutica. A tal fine dovrà anche stabilire le modalità per il confezionamento ottimale dei medicinali a carico del Ssn per le patologie più rilevanti, individuare i farmaci peri i quali i medici possono prescrivere confezioni d avvio e predisporre l elenco dei farmaci per i quali sono autorizzate le prescrizioni e le vendita per unità posologiche (comma 168). Farmaci di automedicazione Istituita una classe ad hoc per i farmaci non soggetti a ricetta medica con accesso alla pubblicità (Otc) (comma 169) Note Aifa Sparisce l obbligo per i medici prescrittori di controfirmare la nota limitativa Aifa per l esenzione (comma 170). Generici Stanziato un milione di euro l anno per ciascuno degli anni 2005, 2006 e 2007 per campagne di informazione sui generici (comma 171). Lea Il Ministro della salute, di concerto con il Ministro dell Economia, dovrà adottare, entro il 30 giugno 2005, un regolamento in cui saranno indicati gli standard qualitativi e quantitativi di tutte le prestazioni previste dai Livelli essenziali di assistenza (comma 172). Specialisti Ambulatoriali Le regioni potranno trasformare da tempo determinato a tempo indeterminato il rapporto di lavoro dei cosiddetti professionisti convenzionati del protocollo aggiuntivo (gli specialisti ambulatoriali) entro il limite del numero di ore di incarico presso ciascuna Asl alla data del 31 ottobre del 2004 e in modo da assicurare una riduzione della relativa spesa pari ad almeno il 20% (comma 180). Convenzioni Gli accordi convenzionali avranno una durata quadriennale per la parte economica e biennale per la parte normativa. In sede di prima applicazione la durata per le parti economica e normativa è definita fino al 31 dicembre 2005 (comma 181). Medici controllori Per garantire il rispetto degli obblighi previsti dall intesa Stato-Regioni, ciascuna regione dovrà provvedere a disciplinare specifici meccanismi di raccordo tra le diverse strutture assegnando ai medici di medicina generale e ai pediatri di libera scelta il compito di segnalare le situazioni di inefficienza gestionale e organizzativa (comma 182). Tessera sanitaria La tessera sanitaria sarà consegnata a tutti i cittadini entro il 31 dicembre del 2005 (comma 188). Nomine al Ministero della Salute Casellati Sottosegretario Il 29 dicembre, insieme agli altri nuovi sottosegretari e viceministri, la senatrice Maria Elisabetta Alberti Casellati (FI), è stata nominata sottosegretario al Ministero della Salute. La Casellati, avvocato e professore universitario di Padova, è vicepresidente del Gruppo di Forza Italia al Senato e componente della commissione Giustizia. Con la nuova nomina i sottosegretari alla Salute di Lungotevere a Ripa saranno tre; la Casellati è l unica donna e condividerà le responsabilità con i colleghi Cesare Cursi e Antonio Guidi. Frascione Capo di Gabinetto Il Ministro della Salute ha nominato il dott. Emidio Frascione, Presidente di Sezione del Consiglio di Stato, Capo di Gabinetto del Ministero della Salute. Frascione ha ricoperto numerosi incarichi nell amministrazione dello Stato. È stato dirigente generale del Ministero della Sanità e Presidente del Tribunale amministrativo dell Abruzzo. Ha ricoperto le funzioni di Capo dell Ufficio legislativo di diverse amministrazioni ed ha presieduto il Servizio di controllo interno del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. È Presidente della Sezione XXI Comm. Tributaria Centrale. Roma 29 dicembre Maremoto FNOMCeO si mobilita in favore delle popolazioni disastrate Il Presidente della Federazione Nazionale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri, Dr. Giuseppe del Barone, d intesa con il Comitato Centrale, ha intrapreso gli opportuni contatti con il Dipartimento della Protezione Civile per coordinare eventuali adesioni in aiuto delle popolazioni asiatiche colpite dalla grave calamità naturale. Il Dr. Del Barone invita pertanto quanti, medici e odontoiatri, fossero interessati a collaborare all iniziativa, con invio di medicinali o recandosi nelle zone colpite, a far pervenire la propria adesione direttamente alla FNOMCeO specificando nome e cognome, residenza, specializzazione, periodo di disponibilità e recapiti ai seguenti numeri di fax: (Segreteria Generale) (Presidenza) oppure via o FNSI apre sottoscrizione per Medici Senza Frontiere Una campagna di raccolta fondi a favore di Medici senza frontiere per sostenere l associazione internazionale nel soccorso alle popolazioni colpite e devastate dal maremoto. A lanciare l iniziativa è la segreteria della Federazione Nazionale della Stampa, d intesa con la Federazione Internazionale dei Giornalisti (Ifj). I giornalisti che vorranno contribuire - informa la Federazione in un nota - potranno farlo utilizzando il conto corrente postale n intestato a Federazione Nazionale della Stampa Italiana con la causale giornalisti italiani per il soccorso all Asia. La segreteria della Fnsi rende noto inoltre di aver preso contatto con il segretario generale della federazione internazionale dei giornalisti, Aidan White, per conoscere e valutare le iniziative di solidarietà dei giornalisti di tutto il mondo nei confronti delle popolazioni messe in ginocchio dallo tsunami. La Fnsi intende infatti - sottolinea- proporre alle colleghe e ai colleghi di partecipare concretamente ai programmi di aiuto. White ha reso noto che la Ifj ha chiesto ai sindacati dei giornalisti dei paesi colpiti di far conoscere le esigenze delle popolazioni e delle strutture informative. Il Nuovo Medico d Italia ABBONAMENTI 2005 Spedizione in abbonamento postale di 10 numeri 25,00 Scaricabili (PDF) con password annuale di accesso alle rubriche del sito: 15,00 Versamento sul c/c postale n Accredito con c/c n Unicredit (CAB ABI 2008) Intestare a: «Il Nuovo Medico d Italia s.a.s. di Mario Bernardini» Abbonamenti collettivi e collaborazioni con Ordini professionali, Società Scientifiche, Associazioni e altre Istituzioni Tel. e Fax: 06/ News letter gratuita per i visitatori dell edizione on-line

2 2 n. 1 gennaio 2005 Medico d Italia Tsunami Con Profilo del passaporto sanitario La mobilità delle persone è una delle caratteristiche principali dell epoca in cui viviamo. Secondo i dati dell Organizzazione Mondiale del Turismo vi sono ogni anno nel mondo oltre 600 milioni di viaggiatori internazionali. Ai viaggi internazionali sono connessi inevitabilmente rischi per la salute e la sicurezza dei viaggiatori specie quando questi si recano in paesi in via di sviluppo caratterizzati da condizioni climatiche, ambientali, igienico-sanitarie completamente differenti da quelle dei paesi di origine. La consapevolezza del rischio connesso al viaggio si è accresciuta in questi ultimi anni anche a causa delle epidemie di SARS o di Influenza dei polli, ma soprattutto dopo il terribile maremoto del 26 dicembre scorso. L OMS si avvale nel campo della Travel Medicine di 3 Centri Collaboratori, il primo dei quali è stato creato nel 1988 in Italia ed è tuttora diretto dal Prof. Walter Pasini. Il Centro ha sviluppato in questi 16 anni una serie di iniziative volte a tutelare la salute di chi viaggia. Una di queste é appunto il Passaporto Sanitario. Che cos è? Il Passaporto Sanitario è un documento di 32 pagine che contiene informazioni sullo stato di salute del viaggiatore, il gruppo sanguigno, le eventuali allergie e le malattie avute in passato, nonché i farmaci di cui faccia eventualmente uso. Il Passaporto Sanitario può essere usato solo a discrezione del viaggiatore o in caso di emergenza da personale sanitario al fine di facilitare il migliore e più appropriato trattamento. Si divide in 3 parti: 1. Dati di identificazione personale ed indicazione di chi avvisare in caso di necessità, 2. Informazioni sul gruppo sanguigno ed eventuali allergie, precedenti malattie, vaccinazioni eseguite, tipo di chemioprofilassi, eventuali farmaci assunti, 3. Consigli sanitari per il viaggiatore. Il testo è tradotto in inglese, francese, tedesco, spagnolo, arabo e russo. Il viaggiatore è invitato ad esibire il documento, che naturalmente è facoltativo, al medico del paese straniero in caso debba ricorrere a cure sanitarie e, al ritorno, al proprio medico riferimento alle attuali vicende del maremoto nel Sud/Est asiatico il 4 gennaio abbiamo ricevuto dal Prof. Walter Pasini, direttore del Centro per la Medicina del turismo dell Organizzazione Mondiale della Sanità, una comunicazione relativa al Passaporto Sanitario Potrebbero essere qualche centinaio i turisti italiani morti durante il terribile maremoto del 26 dicembre scorso a Pucket e in Sri Lanka e numerose migliaia i turisti europei periti nei paesi del Sud Est Asiatico. Si tratta della maggiore sciagura in assoluto che abbia interessato l industria del turismo. Oltre a mettere in evidenza la totale impreparazione dei paesi che si affacciano sul Golfo del Bengala di fronte ad eventi sismici, dei cui effetti si conosceva comunque l esistenza, la sciagura ha evidenziato la generale sottovalutazione dei rischi relativi alla salute e sicurezza da parte dell industria del turismo e degli stessi turisti e la necessità di una maggiore consapevolezza relativamente alla possibilità di avere incidenti o contrarre malattie quando ci si trovi all estero. Il Centro Collaboratore dell Organizzazione Mondiale della Sanità per la Medicina del Turismo, che opera dal 1988 e che ha al suo attivo l organizzazione di quattro grandi conferenze mondiali, le ultime due delle quali dedicate al tema delle epidemie (Firenze 2002) e a quello della sciurezza dei turisti (Roma 2004), intende apportare il suo contributo ventennale di esperienza in medicina del turismo attraverso le seguenti iniziative: 1. La distribuzione nel 2005 in Italia ed in Europa del Passaporto Sanitario. (di cui si fornisce una scheda a seguire). Il Passaporto Sanitario ha già ottenuto il Patrocinio da parte della Presidenza del Consiglio, del Ministero della Salute, della Federazione Nazionale degli ordini dei Medici e di quella dei Farmacisti. Il possessori del Passaporto Sanitario 2005 potranno usufruire di un servizio Call Center 24 ore su 24 per ogni informazione medica, assicurativa e relativa alle strutture sanitarie presenti nei vari paesi. 2. Il potenziamento del sito con tutte le informazioni relative ai rischi sanitari e alle misure di prevenzione, ai rischi relativi alla sicurezza, alla prevenzione di incidenti, alla situazione ambientale, alle strutture sanitarie esistenti nei differenti paesi e alle informazioni che riguardano le categorie di viaggiatori a rischio come i cardiopatici, i bambini, gli anziani e le donne gravide. 3. la realizzazione di un Istituto Italiano di Medicina del Turismo che operando in stretta collaborazione con la Presidenza del Consiglio e in collaborazione con il mondo del turismo (associazioni delle agenzie di viaggio e dei tour operators, catene alberghiere, compagnie aeree, ecc) possa contribuire ulteriormente alla tutela della salute e della sicurezza dei viaggiatori. Prof. Walter Pasini ( ) curante. Può essere usato anche per viaggi in Italia. Il documento si rifà ad una direttiva del Parlamento Europeo del , pubblicata sulla G.U. delle Comunità Europee n. C337/450 del A cosa serve? Il Passaporto Sanitario fornisce al medico straniero che dovesse prendere in cura il viaggiatore una conoscenza dei suoi precedenti anamnestici e del suo stato di salute, al fine di porlo nella condizione di fare una diagnosi accurata e di definire una corretta terapia. L informazione relativa ad eventuali allergie ed ai farmaci di cui il paziente fa uso può essere determinante per salvare la vita di persone. Tali informazioni possono essere di vitale importanza per il viaggiatore che per motivi di lingua o per stato di incoscienza non fosse nelle condizioni di riferire queste notizie al medico straniero che lo sta trattando. Altrettanto importante è conoscere il gruppo sanguigno del possessore, qualora si dovesse ricorrere ad emotrasfusioni. Il Passaporto sanitario non serve solo al medico straniero, ma anche al medico di fiducia del viaggiatore in quanto gli fornisce informazioni sull area geografica visitata e sugli eventuali disturbi accusati durante il viaggio. Un simile diario da un lato educa il turista a prestare attenzione a sintomi - come la febbre - che invece può assumere un valore fondamentale nella diagnosi di malattie come la malaria e dall altro responsabilizza il medico a prendersi in carico il proprio assistito anche quando questi si trovano a migliaia di chilometri di distanza. Il background Il Passaporto Sanitario è già stato redatto da questo Centro nel 1991, nel 1992 (6 milioni di copie e distribuzione europea), nel 1998 e nel 1999 e distribuito nelle farmacie italiane ed europee. Il documento è stato presentato al Parlamento Europeo nel 1992 e dal Parlamento Europeo ha avuto il Patrocinio. Distribuzione nel 2005 Nelle 4 edizioni precedenti la distribuzione è avvenuta tramite le farmacie. L edizione del 2005 prevede altri canali di sistribuzione (agenzie di viaggio, medici di famiglia, testate giornalistiche, ecc.) Dicembre 2004 SI ai Referendum sulla fecondazione NO al DDL su professioni non mediche Legge sulla Fecondazione Sì della Cassazione ai cinque referendum 5 dicembre Via libera dalla Cassazione ai cinque referendum sulla fecondazione assistita. Sarà la Corte Costituzionale a fissare con una sentenza entro il 10 febbraio se ammettere i quesiti referendari o meno. A promuovere i cinque referendum per abrogare in parte o tutta la legge 40 approvata dal Parlamento sulla fecondazione medicalmente assistita sono stati Ds e Radicali. Il Governo dovrà poi fissare la data della consultazione referendaria in una domenica compresa tra il 15 aprile e il 15 giugno. Il referendum non avrà luogo se nel frattempo le norme sottoposte al quesito saranno abrogate con una nuova legge. Bocciato dall Antitrust il DDL sulle professioni non mediche 10 dicembre Il Disegno di legge sulle professioni sanitarie, approvato dal Consiglio dei ministri lo scorso 11 novembre, è in contrasto con i principi della concorrenza e del libero mercato. Lo sostiene l Antitrust in una segnalazione inviata ai presidenti di Camera e Senato, al presidente del Consiglio, al ministro della Salute e alla Conferenza Stato-Regioni. In particolare, secondo l Autorità garante della concorrenza e del mercato, l istituzione degli Ordini professionali e l iscrizione obbligatoria all albo per infermieri, ostetrici, riabilitatori e tecnici della prevenzione, previsto dal Ddl, provoca una significativa restrizione della concorrenza, comportando limitazioni all entrata di nuovi operatori. Per le professioni sanitarie, sottolinea l Autorità, è ingiustificata una limitazione della concorrenza attraverso l imposizione di barriere all accesso nel relativo mercato. Sotto il profilo della qualificazione professionale, infatti, le esigenze di tutela del consumatore possono essere integralmente soddisfatte con la previsione di un percorso formativo di livello universitario obbligatorio, come peraltro ribadito dalla Commissione europea. Proprio la Commissione Ue, ricorda l Antitrust, dopo aver stigmatizzato il fatto che nella maggior parte degli Stati membri l accesso alle professioni sia regolamentato con varie restrizioni di tipo qualitativo, ha rilevato che una limitazione all accesso si ripercuote negativamente sulla concorrenza e sulla qualità dei servizi offerti, determinando un significativo aumento dei prezzi a cui, peraltro, non corrisponde sempre una qualità migliore dei servizi offerti. Comitato Solidarietà e Salute Proposte per una sanità efficiente e di qualità Il Comitato Nazionale di Sostegno e Rilancio del SSN al quale aderiscono organizzazioni sindacali mediche e rappresentanze dei cittadini, ha presentato il 7 dicembre scorso un Documento in cinque punti con proposte alternative contro i rischi della devolution in sanità. 1) Dare risposte certe e appropriate alla nuova domanda di salute con particolare attenzione alle malattie croniche e alla non autosufficienza. 2) Garantire finanziamenti adeguati al fabbisogno voltando pagina rispetto alla storica sottostima del Fondo sanitario nazionale e raggiungendo il 7% del Pil per la sanità. 3) Predisporre un nuovo Piano straordinario di investimenti per ammodernare la rete ospedaliera, costruire la rete di medicina territoriale, adeguare gli standard di personale e garantire una formazione adeguata agli operatori. 4) NO alla devolution in sanità. Si ad una nuova articolazione dei poteri e dei compiti tra Stato e Regioni che garantisca universalità, equità e solidarietà al sistema sanitario italiano senza discriminazioni e divisionigeografiche o sociali. 5) Affrontare la grande questione della sanità delle Regioni del Sud. Al Comitato aderiscono le seguenti organizzazioni: AIP (Associazione italiana podologi); ANAAO-ASSOMED (Associazione medici dirigenti); CIVEMP (Confederazione italiana veterinari e medici della prevenzione); CODICI (Centro per i diritti del cittadino); FIMMG (Federazione italiana medici di medicina generale); FNOMCeO (Federazione Nazionale degli Ordini dei medici chirurghi e odontoiatri); IPASVI (Federazione nazionale Collegi Ipasvi); SNABI - SDS (Sindacato nazionale dirigenti sanitari Ssn e Arpa); SUMAI (Sindacato unico medicina ambulatoriale italiano); TDM (Tribunale per i diritti del malato). Nella presentazione del Documento si dice tra l altro: Servono anche gli investimenti ed ecco allora la proposta di rinverdire il vechio piano straordinario di Donat Cattin del 1988 con un nuovo piano di investimenti in sanità da lanciare nella Finanziaria 2006, ma vviando fin d ora un attento esame della situazione del patrimonio strutturale, logistico e delle risorse umane del SSN, da cui trarre un progetto quadro nazionale di ammodernamento e razzionalizzazione della rete dei servizi sanitari italiani.

3 Medico d Italia n. 1 gennaio Le Mummie di Venzone Morfologia, Radiologia e Tac Un libro di Gaspare Baggieri e di Marina Di Giacomo Un convegno dell ISFOL a Roma Mentoring Confortevolmente annidata nell abbraccio delle belle Prealpi, all imboccatura di una valle spettacolarmente scenica, nel nord est d Italia si trova la comunità di Venzone. Si tratta di una antica cittadina, situata lungo una via militare e commerciale che attraversa le montagne partendo da nord ovest e dirigendosi verso le pianure più a sud.oltre che per la sua naturale bellezza, è anche ben conosciuta per le sue mummie. Per più di un secolo i residenti di questa cittadina hanno seppellito alcuni dei loro membri al di sotto del pavimento del loro Duomo. Una conseguenza inaspettata di queste sepolture è stata l essiccazione apparentemente spontanea che ha portato alla mummificazione. Il meccanismo attraverso il quale il processo di decomposizione di questi corpi si è arrestato è stato fonte di speculazione sin dalla loro prima scoperta. Numerose possibilità hanno incluso una ampia gamma di processi possibili, ma il più probabile è stato ritenuto essere il processo di disidratazione dovuto ad un fungo bianco chiamato Hypha Bombicina. Tale asserzione è basata sull assunto che questo fungo si procuri l acqua necessaria per la sua crescita e riproduzione, estraendola dagli umori secreti dai tessuti dei corpi sepolti. Questo tipo di mummie, che sono caratteristiche di un gruppo spesso descritto come mummie delle catacombe, necessita di studi molto più accurati prima che si possa dire che abbiamo raggiunto uno stato soddisfacente di comprensione dei processi di mummificazione. Questo libro costituisce un ammirabile contributo alla comprensione mummiologica, documentando lo stato delle varie strutture viscerali. Infatti, le strutture di superficie come la pelle, i muscoli, gli occhi, il cuoio capelluto, i capelli, le unghie, possono essere valutate attraverso un semplice esame diretto. Mentre l esame ai raggi X, e specialmente la Tac, offrono informazioni degli organi interni più profondi, come ad esempio informazioni sulla conservazione della massa cerebrale ecc; alcune caratteristiche fisiche, quali lo stato dentale, il grado di mineralizzazione delle ossa o la presenza di fratture ecc., possono dare informazioni circa lo stato di salute dell individuo. Affrontare un lavoro così particolare come l interpretazione delle immagini da RX e Tac, su corpi mummificati con qualche secolo alle spalle, rappresenta un esercizio difficile ma avvincente. Questo lavoro costituisce il tentativo, con tutti i limiti che comporta, di un contributo in tal senso. Gli sforzi fatti vanno quindi ricondotti in quell ambito di opinabilità e di prudenza che contraddistingue i lavori sperimentali e di cui molto spesso è pervasa la paleopatologia. La documentazione radiografica sino ad ora raccolta, oltre tremila radiogrammi, meritava di essere pubblicata, seppure parzialmente. Gli autori di questo libro hanno effettuato i loro studi radiologici con meticolosa cura e ci hanno fornito una base di conoscenza molto utile. Tutti noi possiamo essere grati per questo enorme sforzo e anche verso il popolo di Venzone per il loro interesse e supporto a questo studio, che si colloca in uno standard professionale alto per quanto riguarda la ricerca mummiologica. Speriamo che altri apporteranno aree correlate di esperienza scientifica e le applicheranno a queste mummie. Si può prevedere che il complesso di dati che ne risulta, darà un maggiore contributo alla comprensione del processo spontaneo di mummificazione che avviene all interno delle tombe catacombali. Dalla Presentazione del Prof. Arthur C. Aufderheide, M.D. (Dipartimento di Patologia Università del Minnesota, Duluth School of Medicine) Il libro, con versione inglese-italiano di 276 pagine con 350 foto è edito dall Associazione Amici di Venzone, dalla Fabbriceria di S. Andrea di Venzone e dall Ass. Melami e viene offerto (con allegata la monografia storica), attraverso un contributo di 50 euro a favore dell associazione scientifico culturale MelAMi (tel ) utilizzando il Conto Corrente Postale n ) Fuori da ogni clamore sensazionale, sono molti i ricercatori italiani che degnamente svolgono con umiltà il loro lavoro ricevendo apprezzamenti sia in Italia che all estero. Uno di questi è Gaspare Baggieri, il medico antropologo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, che nel corso dell estate si è visto tradotto in varie lingue nelle edizioni di Scientific American, un brillante studio legato allo scheletro dell atleta di Taranto del V sec.a.c.. Non solo, sullo stesso argomento la BBC ha girato un documentario che ha riscosso notevole successo su scala mondiale e che, in Italia, l emittente LA7 ha trasmesso di recente. Già in altre occasioni si era avuto modo di conoscere questo curioso ricercatore: ricordiamo le esposizioni di reperti in Antropologia Archeologica del 1992; Le Origini della Chirurgia in Italia, del 1993; la mostra sugli antichi ex-voto anatomici etruschi e romani che si tenne al complesso monumentale del San Michele a Roma nel 1996 e che, nel 1997 a Trieste, aveva guadagnato la prima pagina del Corriere della Sera. Baggieri in quell occasione ebbe modo di rilanciare e di evidenziare una grossa quantità di oggetti archeologici di forte influenza medica. Qualche anno dopo, una straordinaria mostra sul tema della maternità, con associati una serie di convegni, aveva scosso e rimosso alcune convinzioni ideologiche attraverso la esposizione di oltre 150 reperti che dalla preistoria a tutto il settecento davano uno spaccato sugli aspetti biologici e culturali dell evento più importante della vita, la riproduzione. (Vedi articolo Mater incanto e disincanto d Amore di Gaspare Baggieri su Il Nuovo Medico d Italia n.4/2000) Altre significative iniziative, di natura antropologica e mummiologica (l ultima nella estate di quest anno al museo civico di Udine, Napoleone visita le Mummie di Venzone) si sono accompagnate alle ricerche ed agli studi di questo paleopatologo e storico della medicina. Baggieri, che ha assorbito molto degli insegnamenti dell allora direttore dell Ecole Pratique des Hautes Etudes a La Sorbonne, lo storico medico e filosofo Mirko Grmek deceduto nel 2000 a Parigi, rappresenta oggi una delle figure più interessanti nel panorama della ricerca storico medica e paleopatologica in campo mondiale. Il 17 dicembre 2004 si è svolto a Roma, presso il Centro Congressi Cavour, il convegno nazionale Il Mentoring nei percorsi di accompagnamento e mediazione sociale di giovani e di detenuti. Il Mentoring è quel processo in cui un individuo più esperto si rende disponibile a uno più giovane, o meno esperto, come fonte di apprendimento e di sostegno, proponendo un modello d interazione basato sull attenzione al prossimo in difficoltà. Organizzato dall Osservatorio sull Inclusione Sociale ISFOL Regioni (OIS), il convegno che è stato moderato da Nadio Delai è frutto dell analisi effettuata dall OIS attraverso i lavori di ricerca e sperimentazione realizzati in ambito Mentoring per l anno 2004 con l egida del Ministero del Lavoro e del Fondo sociale europeo. È stata, in particolare, analizzata l applicazione di modelli di Mentoring nel sostegno ai giovani a rischio di esclusione sociale e ai soggetti in esecuzione penale, come peculiare modalità relazionale di accompagnamento di questi gruppi di soggetti svantaggiati. Una particolare azione di Mentoring è stato il progetto Inserimento infermieri dell Azienda Sanitaria 22 della Regione Veneto. Il progetto rappresenta un caso di Mentoring ospedaliero mirato a un ottimale inserimento lavorativo degli infermieri neo assunti, attraverso la programmazione e razionalizzazione della pratica dell affiancamento. La sperimentazione è stata anche segnalata come una buona pratica dai referenti territoriali e organizzativi per l eventuale attivazione di percorsi di Mentoring per operatori neo assunti in ambito sanitario. In fase di monitoraggio del progetto è emersa la valutazione tecnico-scientifica sul ritorno economico che un processo di questo tipo può produrre all interno di un azienda sanitaria. L innalzamento del livello di autostima generato dal rapporto tra mentori e mentee produce un incremento dei livelli di performance e, dunque, di produttività dell intera struttura ospitante tale pratica. Nel progetto, il mentore è un infermiere con competenze tecniche e relazionali; è un formatore che osserva il suo mentee e fornisce un feedback rispetto ai comportamenti di quest ultimo. Guida al Mentoring in carcere Nel corso del convegno è stata presentata la Guida al Mentoring in carcere, a cura di Alessandra Felice e Luisa D Agostino (Autori: Nadio Delai, Alessandra Felice, Arianna Angelini, Irene Chiodin, Luciano Chiussi, Luisa D Agostino, Livio Ferrari), che raccoglie i risultati della ricerca/intervento, realizzata in collaborazione con la società ERMENEIA e la società HAY- GROUP e diverse attività curate dall Osservatorio sull Inclusione Sociale dell ISFOL. Si tratta di un contributo analitico che valorizza il lavoro delle persone che svolgono il ruolo di mentoring nel sistema carcerario italiano. Il loro operato, talvolta, si confonde nel contesto di altri interventi, senza il giusto rilievo e sostegno. Luisa Mariotti Culla, Direttore Generale dell Istituto Superiore per gli Studi Penitenziari, nella Prefazione scrive che i soggetti in esecuzione penale costituiscono un target group che richiede l elaborazione di strategie mirate per raggiungere obbiettivi di integrazione socio-lavorativa per le difficoltà di tipo giuridico, organizzativo e culturale che caratterizzano il contesto e che, nella logica trattamentale-rieducativa degli stessi, la formazione e l accompagnamento al lavoro costituiscono componenti fondamentali del processo di risocializzazione. Nello scenario carcerario, spazio rilevante è occupato dal terzo settore e, in particolare, dai volontari che sono impegnati in modo informale nell attività di mentoring, attività non ancora riconosciuta all interno degli istituti, spesso senza poter contare né sugli strumenti necessari per svilupparla al meglio, né su una rete sociale che sostenga il loro intervento. In questo contesto nasce e si sviluppa la collaborazione tra l Istituto Superiore per gli Studi Penitenziari del Ministero della Giustizia e l Osservatorio sull Inclusione Sociale dell ISFOL, nell ambito del progetto Modello sperimentale di mentoring per l inserimento socio-lavorativo dei detenuti ed ex-detenuti, con l intento di identificare e sperimentare modalità d intervento in ambito penitenziario basate sullo sviluppo di percorsi di mentoring uno-a-uno dei soggetti in esecuzione penale, sostenuti da reti territoriali di rappresentanti istituzionali e operatori esperti del settore. La Guida al Mentoring in carcere è il risultato di tale collaborazione e in particolare prende le mosse da una ricercaintervento sui percorsi di mentoring a livello locale, alla quale hanno preso parte i Provveditorati Regionali dell Amministrazione Penitenziaria del Lazio e dell Emilia Romagna. Nel volume, dopo la premessa sul mentoring e sul ruolo dei volontari in carcere (cap. 1-2), sono analizzate le specificità di questa funzione applicata al contesto penitenziario, descrivendo le attività del mentore dei soggetti in esecuzione penale e le relative competenze (cap. 3); successivamente sono forniti suggerimenti e indicazioni per i criteri di selezione dei mentori e dei mentee (cap. 4) e per l individuazione delle tappe fondamentali di possibili iter sperimentali (cap. 5). In appendice, particolare attenzione è stata data ai riferimenti legislativi in materia di salute, richiamando così i mentori a una specifica attenzione sulle norme relative all ordinamento penitenziario e all esecuzione delle misure privative e limitative della libertà; sul riordino della medicina penitenziaria (a norma dell art. 5 Legge n. 419); sul trasferimento al Servizio sanitario nazionale delle funzioni sanitarie relative al settore della prevenzione e al settore dell assistenza ai detenuti e agli internati tossicodipendenti; ecc.. Completano il libro: testimonianze ed esperienze, tabelle statistiche, uno schema di attività sperimentali nel campo del mentoring penitenziario e un analisi sul volontariato in carcere. La Guida è un testo di riferimento indispensabile per gli addetti ai lavori e per quanti siano interessati alle problematiche dell inclusione sociale dei soggetti in esecuzione penale, perché raccoglie indicazioni e suggerimenti che sono un preciso strumento di lavoro. M.D.V.

4 4 n. 1 gennaio 2005 Medico d Italia Bone and Joint Decade Il 17 dicembre 2004 si è svolto presso l Istituto superiore di Sanità il 3 Convegno annuale della National Action Network (NAN) Italia nell ambito della Bone and Joint Decade. Il Convegno, articolato in tre Sessioni (Patologia muscolo-scheletrica e politica; Progetti in corso; Registri e linee guida), ha trattato alcune tematiche originali quali : La devolution in reumatologia, la Osteoporosi nelle malattie croniche giovanili, Aggiornamenti nella terapia della Artrite psoriasica e Artrite reumatoide con i farmaci biologici. Ampio spazio è stato dato anche a patologie di più frequenti osservazioni quali la lombalgia e la gonoartrosi. Interessante la segnalazione di osteoporosi nei soggetti trapiantati, la puntualizzazione delle tecniche strumentali più idonee alla quantificazione della osteoporosi e l importanza della attività motoria nel prevenire e curare questa condizione morbosa. Tenuto conto che la protesizzazione dell anca ha raggiunto in Italia nel 2002 l entità di interventi, il progresso nelle relative tecnologie e nelle metodologie chirurgiche ha imposto la necessità della istituzione di un Registro Nazionale degli impianti di protesi ortopediche. Infine è stata segnalata la opportunità di una ottimizzazione del rapporto costobenefici anche nel campo delle protesizzazioni in ortopedia, nell ambito del Programma Nazionale delle Linee Guida dell Istituto Superiore di Sanità. (Lelio Zorzin) LA MEDICINA ESTETICA NEL MONDO Il Check Up di Medicina Estetica Invecchiamento Cutaneo Cronologico e Fotoindotto Disordini della Pigmentazione Peeling Biostimolazione Intradermica Filler Tossina Botulinica Tecniche di Resurfacing Cutaneo Tricologia Medica e Chirurgica Cosmetica e Cosmeceutica Cosmetici e Menopausa Magrezza, Sovrappeso e Obesità Dietologia e Differenti Regimi Alimentari Adiposità Localizzata Trapianto di Grasso e Microliposuzione Pannicolopatia Edematofibrosclerotica (Cellulite) Varici, Varicosità e Teleangectasie Mesoterapia Estetica Terapia Urgente quanto il blocco di una emorragia Drenaggio nei traumi cranio-cerebrali La terapia è finalistica solo quando si oppone tempestivamente al processo patologico in atto o in via di costituzione. Senza una terapia mirata l evolversi del processo patologico determina lesioni consequenziali che saranno tanto più difficili da eliminare quanto più tempo sarà trascorso dall inizio dell insulto patologico. Ciò è vero per qualsiasi processo patologico (settico, neoplastico, meccanico, chimico, traumatico) e la diversa etiologia non modifica il concetto della precocità dell azione terapeutica. Tale concetto diviene essenziale e di massima urgenza applicativa nelle lesioni traumatiche cranio-cerebrali. Infatti in tali tipi di lesioni l instaurarsi sin dall inizio di un versamento ematico diviene subito compressivo considerati gli spazi virtuali meningei e l indeformabilità della teca ossea del cranio, e ciò provoca un progressivo deterioramento della corteccia cerebrale, rendendo difficile ed impossibile, se non s interviene con estrema urgenza, il recupero del paziente che così si avvia verso la dichiarazione di morte cerebrale. Tale dichiarazione perlopiù diviene operante nelle prime 24/48 ore dal trauma del paziente divenuto comatoso. Più il tempo passa più la sostanza cerebrale avida di ossigeno, perde la sua vitalità. Pertanto l intervento chirurgico di drenaggio in presenza di un paziente traumatizzato cranico comatoso va sempre e comunque eseguito d urgenza allo scopo di decomprimere il cervello. Il tempo in questi casi è prezioso. Andrebbe ripristinato tale intervento negli Ospedali di prima accoglienza. In passato il Chirurgo generale di tali ospedali aveva la preparazione per eseguire tali interventi decompressivi ed era tenuto ad effettuarli. Oggi la specializzazione neurochirurgica stabilisce ed impone che tali pazienti vengano avviati agli ospedali maggiori più lontani, per cui sovente si superano i tempi ideali per il loro recupero. Grandi patologi e chirurghi dello scorso secolo (1) raccomandavano l inamovibilità di tali pazienti. e la creazione di una assistenza specialistica intorno al paziente. Ben nota la frase «Il faut batir un Hopital autour d un traumatisé du crane et non pas le transporter à un Hopital dejà bati». La terapia finalistica efficace nel traumatizzato cranico comatoso, da eseguire con estrema urgenza, possibilmente nei primi Laserterapia Estetica Ablativa e non Ablativa Fisioterapia Estetica Nuove Apparecchiature in Medicina Estetica Nuovi Trattamenti di Medicina Estetica Flebologia Estetica Linfologia Estetica Medicina Termale Estetica e Talassoterapica Medicina Estetica e Chirurgia Plastica Estetica Medicina Estetica e Odontostomatologia Estetica MEDICINA ANTI-AGING Il Check Up di Medicina Anti-Aging Il Bilancio Biologico Nutrizione ed Esercizio Fisico Gestione Stress, Sonno e Memoria I Trattamenti non Ormonali I Trattamenti Ormonali Sostitutivi Corsi Teorico- Pratici, Work shop di Massimo Bondì(*) minuti (2) dall incidente si concretizza in: a) Drenaggio extra e sub-durale, b) ventricolostomia, c) craniotomia per ematoma costituito. a) Drenaggio extra e sub-durale: applicazione transcranica, in sede frontale, parietale e temporale, di drenaggi tubulari tipo Rédon a circuito chiuso ed a pressione aspirativa controllata. b) Ventricolostomia: con la chirurgia stereo-tassica è oggi di facile applicazione un drenaggio a circuito chiuso del 3 ventricolo, atto a controllare la ipertensione liquorale. c) Ematomi extra e sub-durali di facile diagnosi clinico-radiologica, quando presenti, necessitano di una craniotomia urgente evacuativa. È bene «chiarire» che una aspirazione di pochi cc. di liquido ematico e di eventuale liquor ventricolare iperteso può essere sufficiente a decomprimere la corteccia cerebrale, fare ricomparire la coscienza e comunque a migliorare le condizioni generali e le condizioni inerenti alla patologia traumatica cerebrale. Antiedemigeni, coagulanti, diuretici e ipotermia controllata cerebrale (3) completano il trattamento terapeutico urgente. Un soggetto colpito da un trauma cranico grave ha sempre un versamento emorragico endocranico, modesto nei casi di contusione e di frattura-lussazione di una delle due prime vertebre cervicali in quanto ossa laminari relativamente sottili. (La dislocazione di frammenti ossei che colpiscano il pavimento del 4 ventricolo, sede dei centri cardiorespiratori, può determinare la morte sul colpo). Nei casi di frattura della base cranica, sono invece interessate le due rocche petrose che sono ossa molto vascolarizzate e provocano un versamento emorragico importante che si trasforma più o meno rapidamente in ematoma. La patologia compressiva cortico-cerebrale determina il coma per un fenomeno cosidetto di Asinapsia (4): cioè si verifica il collasso del Canale sinaptico unificato (5) e trascorse 2-3 ore dal trauma il coma si aggrava progressivamente. CONCLUDENDO Se il drenaggio nei traumi cranio-cerebrali non viene applicato con estrema urgenza, come d urgenza s interviene per fermare una emorragia, il paziente si avvia inevitabilmente al deterioramento compressivo della corteccia cerebrale, sede dei centri sensoriali, motori e del linguaggio, che contribuiscono a formare la coscienza. Rispondendo ai criteri imposti dalla Legge una Commissione decreta una condizione di patologia cerebrale irreversibile, conseguenza di una mancata terapia d urgenza. (*) L.D. Patol. Chir.e Prop. Clinica Università La Sapienza-Roma MD - Sydney, Australia Bibliografia 1) J.Patel, L.Leger: Nouveau Precis de pathologie chirurgicale. Tome 3. Masson,1960 2) R.Barton, F.Cerra: Dept. of surgery University Utah,University Minnesota. Stampa medica, 506(5). 15 marzo,1991 3) N.Hayashi: Dpt.of emergency & Critical care medicine, Nihon University «Brain hypotermia therapy», Jpn. Med.J, n July 6,1996 4)A.N.Konovalov, L.B.Likhterman, A.A. Potapov (Ist.Neuroch.Burdenko-Mosca): «I traumi cranio-encefalici» pag. 32, Arcadia Edit.-Modena, ) M. Bondì, M.Bondì: Riv.Biol/Biology Forum, The role of synaptic junctions in the identification of human consciousness (1998), pag ) M. Bondì, M. Bondì: interpretation of the pathogenesis of the coma ECPD Brain consciousness international Symposium. pag Belgrade Jugoslave 22, sept Spigolando qua e là adi S. Chellia Trapianto del volto Un team di chirurghi, psicologi e sociologi dell Università di Luoisville (Kentucky) e di Utrect (Olanda) stanno stimolando i Comitati etici dei rispettivi Paesi su questa complessa tecnica che di certo non è un salvavita. Numerosi i problemi al riguardo, a cominciare da quelli immunologici, essendo necessaria una pesante terapia immunosoppressiva. Problemi anche psicologici: col viso è strettamente connessa la personalità dell individuo, per cui non è facile prevedere come il ricevente accetterà il suo nuovo aspetto, È altresì da tenere presente che la famiglia del donatore potrebbe opporsi al trapianto. Nelle migliori casistiche le percentuali massime di successo per i trapianti di grandi dimensioni oscilla sull 84%. Ora il Comitato danese di Bioetica è il primo ad essere chiamato a pronunciarsi. American Society of Hypertension Ultime da New York Interessanti e numerose le novità emerse dal meeting 2004 di New York della Società Americana dell Ipertensione. GENI Il mappaggio dei cromosomi e dei relativi geni ha dimostrato che sono diversi i geni che codificano il sistema renina-angiotensina e che causano pertanto ipertensione. Il gene dell ACE è coinvolto nella patogenesi di diverse malattie cardiovascolari (CV): ipertrofia cardiaca, restenosi, progressione della nefropatia diabetica. I mitocondri abbondano nel miocardio dal quale possono essere facilmente isolati. Numerose le loro funzioni: bioenergetica, regolazione dell apoptosi, controllo dell omeostasi degli ioni e del metabolismo di acidi grassi e carboidrati. Se non funzinano compaiono i difetti metabolici, il diabete tipo 2, l ipertrofia ventricolare sinistra. OBESITA. È un predittore indipendente non solo per le malattie CV, ma anche per molte altre affezioni: favorisce la cardiopatia ischemica, le aritmie, importanti alterazioni CV. LEPTINA. Questo nuovo ormone, prodotto dagli adipociti, controlla il peso corporeo e la pressione arteriosa, aumenta la sensibilità all insulina ed inoltre vasodilatante grazie al rilascio di NO: il suo recettore, espresso sulle cellule endoteliali, partecipa all angiogenesi. La carenza di leptina o del suo recettore causa obesità e, nei diabetici, una grave insulino-resistenza. IPERTENSIONE È tre volte più frequente negli obesi. Il rapporto obesità-ipertensione riconosce un meccanismo di causa-effetto. L ipertrofia ventricolare sinistra è frequente nell obeso, anche senza ipertensione: nei confronti della morbilità e mortalità CV l obesità è patogena ancora più della stessa ipertensione, del fumo e dell ipercolesterolemia ai quali spesso si associa. L ipertrofia ventricolare aumenta il rischio di aritmie e di morte improvvisa: è bene controllata con i farmaci AT1-bloccanti. CUORE VIVO UNA CULTURA PREVENTIVA Nel 2004, anno del cuore, con il patrocinio del Ministero della salute, è nata Cuore vivo, prima campagna di informazione nazionale finalizzata a sensibilizzare cardiopatici, medici e istituzioni al problema della morte cardiaca improvvisa. Tale campagna, ispirata alla prevenzione, ha preso l avvio nella Regione Veneto, la prima ad avere adottato la delibera su un progetto di defibrillazione precoce exstraospedaliera: in questa Regione vi sono oltre 1250 defibrillatori distribuiti in posti fissi e mobili, indicati dalla centrale 118. Testimonial della campagna Domenico Fioravanti, due volte campione di nuoto a Sidney, ma poi fermato da un difetto cardiaco diagnosticato con un ecocardiogramma e un esame Holter: questi stessi esami sono offerti gratuitamente ai cittadini in occasione della Giornata nazionale del cuore. Il Prof. Daniel, direttore dell U.O. di Cardiologia dell Ospedale di Mestre, riferisce che la metà dei pazienti colpiti da morte cardiaca improvvisa non sapeva di essere cardiopatica.

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6 6 n. 1 gennaio 2005 Medico d Italia Le nuove sfide in tema di Agopuntura e Medicina Tradizionale Cinese La Medicina Tradizionale Cinese (MTC) è definitivamente entrata nell area concettuale della medicina moderna occidentale. I recenti accordi tra il Ministero della Salute Italiano e quello Cinese che prevedono l istituzione di un laboratorio per lo studio dei princìpi attivi delle piante medicinali cinesi, il progetto di sperimentare in Italia con l opera congiunta di medici cinesi e italiani l efficacia della MTC, la liberalizzazione dell ingresso in Italia di un certo numero di preparati erboristici tradizionali cinesi, insieme alla volontà del Ministero di far decollare nelle Università Italiane Master di II livello in agopuntura, i cui programmi siano ufficialmente concordati con esperti di Università cinesi, ne sono la prova tangibile. Ho partecipato in qualità di esperto con la Prof. Filomena Petti, presidente dell Istituto Paracelso, agli incontri con la delegazione del Ministero della Sanità Cinese in giugno 2004 presso il Ministero della Salute Italiano, nei quali, come Istituto Paracelso, abbiamo fornito materiali di riferimento sull erboristeria tradizionale cinese. Successivamente a fine novembre 2004 c è stata una nuova visita della delegazione cinese a Roma, che, sotto la guida del senatore Cesare Cursi sottosegretario del Ministero della Salute Italiano, ha visitato le università romane in cui è presente attività di MTC. Tra l altro la delegazione cinese si è recata presso l Università La Sapienza dove, presenti tra gli altri il direttore del policlinico dott. Dino Cosi e il preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia prof. Luigi Frati, l Istituto Paracelso ha presentato l attività in tema di MTC promossa dall Istituto stesso presso la Sapienza : il Master di II livello in agopuntura che da 3 anni si tiene presso la cattedra di Medicina Sociale del Dipartimento di Medicina Legale, l Ambulatorio di agopuntura inserito nel Centro di Medicina del Dolore Enzo Borzomati, diretto dalla Prof. Rosanna Cerbo e la Commissione Interuniversitaria per la ricerca in agopuntura, un organismo che riunisce accademici di sei università italiane, e che nella Sapienza ha promosso ben 12 incontri annuali tenutisi presso l Aula Gerin del Dipartimento di Medicina Legale su tematiche gestionali e tecnico scientifiche relative alla MTC. L aria che si è respirata in questi incontri, di reale apertura verso la MTC deve far sentire orgogliosi tutti coloro che, attraverso organizzazioni o come singoli operatori, si sono adoperati per la valorizzazione e l impiego dell agopuntura e della MTC in Italia. Come Istituto Paracelso siamo orgogliosi che la strada che abbiamo aperto nel 1991, quando l agopuntura italiana era una colonia di quella francese, verso le istituzioni cinesi di MTC ha avuto oggi pieno riconoscimento. Parimenti siamo orgogliosi di aver instaurato col Consiglio d Europa rapporti che hanno portato tramite l Atelier Europeo per la Armonizzazione della formazione in agopuntura a codificare la formazione postlaurea per il medico agopuntore, indicando che sia il medico a gestire l agopuntura in Europa. Ma dell affermazione delle MTC dobbiamo essere soddisfatti non come singole strutture che si occupano di agopuntura, ma come comunità scientifica degli agopuntori italiani! Tutti infatti, anche seguendo strade diverse, abbiamo contribuito ad alcune tappe che è doveroso, in questo momento storico dell affermazione dell agopuntura, ricordare. Dal riconoscimento della realtà cinese come punto di riferimento del sapere e saper fare in tema di agopuntura e delle singole branche della Medicina Tradizionale Cinese, all aver instaurato rapporti sia professionali che di amicizia con gli organismi di riferimento in Cina: lo State Administration for Traditional Chinese Medicine, l Accademia di Medicina Tradizionale Cinese di Pechino con la quale sono organizzati periodicamente viaggi in Cina di medici italiani. Dal far parte, con ben 4 società italiane di agopuntura, della Federazione Mondiale delle Società di Agopuntura (WFAS) all essere presenti nel direttivo del WFAS con una vicepresidenza e con presenze nel comitato esecutivo. Dal partecipare ai congressi internazionali e mondiali organizzati nel mondo della WFAS, all avere rapporti con l OMS. Vanno poi ricordate le collaborazioni con il Consiglio d Europa e i rapporti con il National Center for Complementary and Alternative Medicine degli N.I.H di La testimonianza del Vicepresidente della Federazione Mondiale della Società di Agopuntura che ha avuto modo di vivere da vicino la grande svolta che ha portato al dialogo fra i Ministeri della Salute Italiano e Cinese Bedesda; la collaborazione con il Centro Studi della Camera dei Deputati e le consulenze offerte dalle organizzazioni di agopuntura per la stesura dei progetti di legge in tema di agopuntura e Medicina Tradizionale Cinese; l aver fornito supporto a Istituzioni Sanitarie Pubbliche, come ad esempio l Istituto Superiore di Sanità, per la ricerca in agopuntura. Inoltre l aver stabilito rapporti con le istituzioni italiane a livello amministrativo, accademico e legislativo; l aver indotto la FNOMCeO a considerare le Medicine non Convenzionali atto medico e l aver stimolato gli Ordini dei medici ad aprire degli specifici registri per i medici agopuntori. Ancora l essere presenti con servizi di agopuntura nelle strutture ospedaliere e del tutto recentemente, con l Ambulatorio di agopuntura, inserito nel Centro di Medicina del Dolore Enzo Borzomati del Policlinico Umberto I della Sapienza di Roma, anche in quelle universitarie; l aver identificato la necessità di precisare una specifica metodologia per la ricerca in agopuntura, l aver delineato le problematiche principali della ricerca in agopuntura e l aver prodotto un certo numero di ricerche. In definitiva tutti coloro che hanno visto nell agopuntura il sistema medico non convenzionale più prossimo a integrarsi con la medicina moderna avevano intuito il giusto. Ora dobbiamo affrontare le nuove sfide. Operare perché la MTC si affermi non solo quantitativamente ma mantenga qualitativamente le sue caratteristiche; sviluppare l approfondimento delle conoscenze e la pratica delle altre branche della MTC, prima fra tutte l erboristeria tradizionale cinese; riflettere e dare un contributo sul se e come sia utile che l agopuntore entri a far parte delle figure professionali del SSN. E ancora, operare in modo che le società di agopuntura mantengano un ruolo nei futuri sviluppi della MTC, preoccuparsi che la MTC conservi il suo valore innovativo attraverso la valorizzazione dei suoi presupposti teorici caratterizzanti quali ad esempio la concezione olistica, l individualità patologica e terapeutica; fare in modo che la MTC sia utilizzata anche per rilanciare il dibattito su una medicina che metta al centro l uomo innalzando e approfondendoli, una volta per tutte, i concetti di salute, malattia, prevenzione. Aldo Liguori Vicepresidente della Federazione Mondiale delle Società di Agopuntura LIGA MEDICORUM HOMOEOPATHICA INTERNATIONALIS FONDAZIONE La LIGA fu fondata a Rotterdam nel settembre del 1925 da 14 medici omeopati di 9 paesi. il primo presidente fu l americano Roy Upham e lo statuto fu conforme al diritto civile svizzero, avendo scelto Ginevra come sede ufficiale. FINALITA Lo sviluppo e la sicurezza dell Omeopatia in tutto il mondo; La creazione di un legame fra omeopati con diploma medico e fra società e persone interessate all Omeopatia. La realizzazione di un congresso mondiale annuale nei diversi paesi che annualmente avanzano la candidatura per l organizzazione. I prossimi congressi saranno: 2005 Berlino - Germania 2006 Lucerna Svizzera 2007 Cancun Riviera Maya-Messico 2008 Bruxelles Belgio 2009 Cracovia Polonia 2010 Santa Monica California USA 2011 Riga Lituania 2012 (città da definire) Giappone GESTIONE La LIGA è diretta da un Comitato esecutivo che amministra la LIGA. Ne fanno parte il Presidente mondiale, il vicepresidente e i vari segretari. Ci sono varie segreterie Universalità della Medicina Già da alcuni anni il nostro giornale, tra quanti si occupano di informazione sanitaria, dedica spazio ad argomenti di medicina non compresi nella cosiddetta medicina ufficiale. Ci ha sollecitato a farlo e ci sostiene il principio che il laureato in medicina, o in altre discipline sanitarie, con l abilitazione all esercizio della professione, ha il riconoscimento dello Stato ad utilizzare ogni potenzialità terapeutica disponibile. Ogni persona, inoltre, ha diritto all informazione su quanto viene proposto per la tutela e il recupero della salute con il conforto, in un corretto rapporto medico-paziente, dell esperienza del proprio medico e di una generale verifica scientifica soggetta ai limiti delle conoscenze del momento e della validità di dati statistici. Non si può infatti ignorare che le conoscenze scientifiche, specie nel settore della sanità e della salute, sono in costante divenire, come non si può dimenticare l universalità di un principio di intervento curativo che, per ogni individuo, deve tenere conto delle sue inscindibili componenti psichica e fisica. (M.B.) Invitiamo i lettori a collaborare segnalando eventi e inviando notizie e commenti di esperienze con le cosiddette medicine non convenzionali Senza finalità di valutazione statistica, ma di deontologia, si chiede il contributo di medici sui seguenti argomenti: valore di cura integrata motivi di una scelta professionale per le MNC opportunità di un inserimento nel SSN e con quale titolo e retribuzione. (Per la privacy autorizzare l eventuale pubblicazione con nome e qualifica) Cina, Giappone e Corea si accordano su standard comuni per l agopuntura Roma, 10 gennaio. Giappone, Cina e Corea del Sud si accorderanno sugli standard comuni per l agopuntura. Al centro dell intesa i punti del corpo su cui si concentrano le pratiche della millenaria disciplina. Alcune differenze su 92 dei 361 punti base sono state infatti recentemente evidenziate in uno studio condotto sotto l egida dell Organizzazione Mondiale della Sanita. E cosi gli esperti dei tre Paesi orientali si sono riuniti nei mesi scorsi per armonizzare 77 punti. I rimanenti 15 dovranno essere rivisti entro la meta del All OMS il compito, fino al 2006, di promuovere la corretta applicazione dei punti revisionati. Attualmente l Oms riconosce 361 punti base, mentre l agopuntura tradizionale ne censisce 365. (Adnkronos Salute) che coordinano i lavori su scala mondiale, come la Ricerca, la Farmacia, gli Archivi, la Didattica, le pubbliche relazioni, la Veterinaria, la Odontoiatria, etc. Tutte le decisioni e le proposte vengono poi votate dal Consiglio Internazionale composto dai presidenti nazionali dei 56 paesi facenti parte della LIGA. LIGA ITALIA Roma 27 dicembre I Consigli direttivi delle tre Associazioni di omeopatia FIAMO LIO LUIMO, che sono Membri istituzionali per l Italia della Liga Medicorum Homoeopathica Internationalis hanno confermato Presidente per l Italia il dottor Renzo Galassi di Macerata per il triennio Con lui collaboreranno i dottori Carlo Cenerelli di Milano e Pietro Gulia di Roma in qualità di Assistenti alla presidenza nazionale. Il Presidente nazionale, secondo lo statuto, è l elemento di unione fra la realtà delle associazioni nazionali, dei membri individuali ed il Comitato esecutivo dalla LIGA, così come i membri degli altri paesi mondiali. La carica dura 3 anni ed è rinnovabile per un secondo mandato. Renzo Galassi che ha già concluso il 1 mandato dal inizia il secondo La LIGA vuole essere presente in ogni città d Italia per far conoscere la più antica ed importante associazione mondiale fra omeopati.

7 Medico d Italia n. 1 gennaio Omeopatia: effetto placebo? Gli effetti terapeutici dell omeopatia sono attribuibili all effetto placebo? Per tentare di chiarirci le idee penso che sia opportuno far riferimento ad alcuni studi sull omeopatia scientificamente importanti e tali da consentire al lettore di riflettere su questioni molto complesse. È utile sottolineare che gli studi a cui faccio riferimento sono stati pubblicati da una rivista scientifica molto seria che io, spesso, ho sentito definire inattaccabile : The Lancet. Tutto ciò indica chiaramente che la medicina omeopatica comincia ad essere tenuta in seria considerazione anche dagli ambienti scientifici più accreditati. Dunque, dopo due secoli, cosa è cambiato rispetto all epoca in cui l omeopatia veniva disprezzata, bocciata e liquidata in quattro e quattr otto? Io credo che i cambiamenti più significativi, che hanno agevolato l attenzione scientifica verso l omeopatia, siano riferibili alla progressiva emancipazione socioculturale che è stata capace di valorizzare il confronto civile e democratico delle idee. Stando a quel che afferma Nietzsche, le grandi rivoluzioni avvengono sempre in tempi lunghi. Probabilmente, nel dire ciò, Nietzsche svelava inconsapevolmente una sua filosofia omeopatica, tant è vero che egli scrisse: se un cambiamento deve essere più profondo possibile, si somministri il rimedio in piccole dosi, ma ininterrottamente per lunghi periodi di tempo! Cosa c è di grande che possa essere creato tutto in una volta?. La metafora nicciana intende esprimere dei concetti sociologici e morali molto interessanti che, a mio avviso, ci aiutano ad inquadrare meglio anche gli storici mutamenti di opinione avvenuti nei confronti dell omeopatia. E se il filosofo avverte che dobbiamo guardarci dallo scambiare precipitosamente e in maniera forzata lo stato della morale, cui siamo abituati, dobbiamo ammettere che gli omeopati hanno trascorso due secoli subendo spesso i moralismi altrui. Cosicché, oggigiorno, proprio in virtù dei progressivi e radicali mutamenti socioculturali, ogni medico ha l opportunità di costruirsi un idea libera da preconcetti e da moralismi scientifici. Con la circolare 18 luglio 2002, n. 3, il Ministero della salute ha esteso, per finalità, essenzialmente conoscitive, connesse ad esigenze di salute pubblica, la procedura di notifica di cui all art. 7 del decreto legislativo 27 gennaio 1992, n. 111, anche ai prodotti, già presenti sul mercato, caratterizzati da ingredienti esclusivamente erboristici, aventi finalità salutistiche e privi delle finalità proprie dei medicinali. In pratica, si è trattato dello stesso meccanismo già applicato agli integratori a base nutrizionale o a base di estratti vegetali addizionati con nutrienti. Da quella data, diversi provvedimenti si sono succeduti a livello dell Unione europea e nazionale che modificano in certa misura l assetto del settore degli integratori e che necessitano di attenta considerazione da parte delle aziende interessate alla commercializzazione di questi prodotti. In primo luogo, con il decreto legislativo 21 maggio 2004, n. 169, è stata data attuazione alla direttiva 2002/46/CE relativa agli integratori alimentari. Esso definisce gli «integratori alimentari» come prodotti alimentari destinati ad integrare la comune dieta e che costituiscono una fonte concentrata di sostanze nutritive, quali le vitamine e i minerali, o di altre sostanze aventi un effetto nutritivo o fisiologico, in particolare, ma non in via esclusiva, aminoacidi acidi grassi essenziali, fibre ed estratti di origine vegetale, sia monocomposti che pluricomposti, in forme predosate». In secondo luogo, è stata recentemente approvata la direttiva 2004/27/CE che, all art. 1, modifica la definizione di medicinale come segue: «medicinale è (i) ogni sostanza o associazione di sostanze presentata/e come avente proprietà curative o profilattiche delle malattie umane; o di Giovanni De Giorgio(*) Infatti, se vengono attentamente analizzate le parole di Reilly e Collaboratori, scritte nell autorevole rivista The Lancet del 18 ottobre 1996, è agevole apprendere che il mondo scientifico comincia a prendere coscienza della concretezza terapeutica omeopatica, altrimenti, diciamo la verità, nessuno di noi avrebbe potuto leggere sul Lancet la seguente affermazione: i pazienti che hanno assunto preparazioni omeopatiche, hanno mostrato un più evidente miglioramento nella sintomatologia di quelli trattati con placebo. È chiaro? Sempre nel Lancet, precisamente nel numero del 20 settembre del 1997, Linde e Collaboratori affermano: I risultati della nostra meta-analisi non sono compatibili con ipotesi che effetti clinici dell omeopatia siano completamente dovuti al placebo. In buona sostanza, Linde e Collaboratori non confermano l efficacia terapeutica dell omeopatia, ma nemmeno intendono escluderla. Non mi sembra poco. Basterebbero soltanto le affermazioni di Reilly e di Linde per comprendere che l omeopatia, pur avendo bisogno di ulteriori approfondimenti scientifici, non dovrebbe essere giudicata in modo istintivo, ma dovrebbe essere valutata con prudenza. Tanto basti al lettore per riflettere; tanto basti agli scienziati per incoraggiare nuove ricerche; tanto basti alla politica per dialogare; tanto basti ai cittadini per non confondersi le idee; tanto basti agli omeopati per continuare a curare; tanto basti agli scettici per non comportarsi istintivamente, tirando continuamente in ballo l effetto placebo che ormai sembra funzionare solo su coloro i quali credono, per dogmatismo suggestivo, all inefficacia dell omeopatia. (*) Forum per le Medicine non Convenzionali Ordine dei Medici di Roma Su Nature nel novembre 2004 Erba cinese contro il colesterolo dell erba cinese huang lian (Coptis chinensis) contiene l alcaloide berberina efficace e ben tollerato nel ridurre i livelli di gras- L estratto si nel sangue in pazienti con iperlipidemia. I dati raccolti dimostrano che la sostanza riduce i livelli di colesterolo grazie a un meccanismo diverso da quello osservato con le statine. L autore Jian-Dong Jiang, della Chinese Academy of Medical Sciences di Pechino, suggerisce che la berberina potrebbe essere usata, da sola o in combinazione con le statine, per combattere l eccesso di colesterolo e di trigliceridi. In collaborazione con la Mount Sinai School of Medicine di New York e l Health Care System di Palo Alto, sono stati seguiti 60 pazienti affetti da iperlipidemia, 32 trattati con 0,5 grammi di berberina due volte al giorno e 28 con placebo. Le analisi hanno rivelato che, dopo tre mesi, le condizioni dei pazienti controllo erano rimaste stabili o erano peggiorate. Invece, nei pazienti che avevano assunto la berberina le concentrazioni ematiche di colesterolo erano diminuite del 29% e quelle dei trigliceridi del 35%. Nello studio cinese-statunitense, pubblicato su Nature, la berberina è stata esaminata anche nei criceti. I ricercatori hanno somministrato la berberina e hanno osservato che la somministrazione riduce i livelli di colesterolo e si associa a un aumento del recettore per questo grasso nelle cellule epatiche. Gli autori suppongono dunque che la berberina agisca aumentando la capacità del fegato nel metabolismo del colesterolo. Tetrafarmaco di Epicuro 1) Non dobbiamo temere gli dei, che si disinteressano di noi, vivendo negli intermundia 2) Non dobbiamo temere la morte: quando ci sarà lei non ci saremo più noi, e finché ci siamo noi, non c è lei 3) Non dobbiamo temere il dolore: C è infatti proporzionalità inversa tra durata e intensità del dolore; dura se è leggero, e se è intenso smette presto, oppure conduce alla morte, che, come si è detto, non va temuta 4) Non dobbiamo temere di non disporre del piacere necessario: il vero piacere di cui abbiamo bisogno non è quello (intenso e breve) cinetico, che potremmo anche non trovare in quantità abbondante, ma quello (meno intenso, ma prolungato) Katastematico, che è piuttosto uno stato d animo di non turbamento e di serenità, da ottenersi con una vita equilibrata e piuttosto sobria. Sulla Gazzetta Ufficiale del 27 dicembre 2004 Prodotti a base di piante e derivati aventi finalità salutistiche Circolare 25 novembre 2004, n. 2 del Ministero della Salute (ii) ogni sostanza o associazione di sostanze che possa essere utilizzata sull uomo o somministrata all uomo allo scopo di ripristinare, correggere o modificare funzioni fisiologiche, esercitando un azione farmacologica, immunologica o metabolica ovvero di stabilire una diagnosi medica.». In terzo luogo, è stata recentemente approvata la direttiva 2004/24/CE che ha introdotto un nuovo tipo di medicinale, detto «prodotto medicinale tradizionale di origine vegetale». Si tratta di «ogni medicinale che contenga esclusivamente come principio attivo uno o più sostanze vegetali, oppure una o più sostanze vegetali in associazione ad uno o più preparati vegetali» che risponda ai requisiti previsti dalla direttiva stessa. In quarto luogo, è importante sottolineare che, ai sensi dell art. 2, della direttiva 2004/27/CE, in caso di dubbio, se un prodotto, tenuto conto dell insieme delle sue caratteristiche, può rientrare contemporaneamente nella definizione di medicinale e nella definizione di un prodotto disciplinato da un altra normativa comunitaria, si applica la direttiva 2004/27/CE, cioè quella farmaceutica. La complessa situazione normativa illustrata sopra richiede, ovviamente, un processo di chiarificazione interpretativa, da condursi a livello della Unione europea, che consenta un agevole determinazione di quale normativa sia applicabile ai prodotti vegetali che per loro natura non appartengono con chiarezza ad un determinato settore (cosiddetti prodotti borderline) per evitare intralci al mercato interno e prevenire lo sviluppo di aspetti contenziosi con il possibile coinvolgimento della Corte europea di giustizia. La Commissione europea, consapevole di tale necessità, ha già avviato gli opportuni approfondimenti. Alcuni meccanismi di chiarificazione sono previsti nel prossimo futuro anche da alcune delle normative citate. Infatti, ai sensi dell art. 4, paragrafo 8, della direttiva 2002/46/CE, la Commissione europea è tenuta a produrre entro il 12 luglio 2007 un rapporto sull opportunità di stabilire specifiche regole, ivi inclusa, ove appropriato, l elaborazione di liste positive di ulteriori vitamine o minerali o di sostanze con effetti nutrizionale o fisiologico, accompagnata da eventuali proposte di emendamenti alla direttiva medesima. Inoltre, il Comitato dei medicinali vegetali, istituito presso l EMEA, è tenuto a stilare un elenco di sostanze vegetali, preparati vegetali e associazioni di prodotti da usare nei medicinali tradizionali di origine vegetale; in detto elenco figurerà, per ogni singola sostanza vegetale, l indicazione, la concentrazione specifica e la posologia, la via di somministrazione e qualunque altra informazione necessaria ai fini dell uso sicuro. Il Comitato in questione è tenuto altresì a redigere monografie comunitarie sulle erbe relative ai medicinali di origine vegetale. Pertanto, si attira l attenzione sul fatto che, a causa degli sviluppi normativi summenzionati, la procedura di notifica ai sensi della citata circolare ministeriale 18 luglio 2002, n. 3, dovrà ripetersi nell ambito del nuovo quadro normativo descritto. Nelle more dell emanazione di un apposita circolare che disciplinerà le modalità della procedura di notifica ai sensi del decreto legislativo 21 maggio 2004, n. 169, le aziende sono invitate a effettuare un accurata analisi dei prodotti già commercializzati alla luce del nuovo quadro normativo e ad assumere eventuali misure necessarie. Tutte le aziende che ritengano utili chiarimenti nel merito di particolari prodotti in commercio sono invitate a volere trasmettere al Ministero, Direzione generale sanità veterinaria e alimenti, Ufficio XII, gli elementi informativi relativi, al fine, ove necessario, dell inoltro di specifici quesiti alla Commissione europea nel quadro del processo di chiarificazione in corso. Il Ministero della salute, inoltre, essendo attualmente il settore degli integratori alimentari di competenza normativa comunitaria, ha avviato, in conformità alle vigenti regole, una procedura comunitaria per pervenire all adozione di una lista di vegetali il cui uso deliberato negli integratori alimentari dovrebbe essere escluso. Un primo elenco alla base di questa proposta è accessibile sul sito web del Ministero della salute «www.ministerosalute.it». Le aziende e chi altri siano in possesso di dati che possano portare ad una riconsiderazione di un tale orientamento sono invitati a trasmetterli al Ministero della salute, Direzione generale sanità veterinaria e alimenti, Ufficio XII. La presente circolare è pubblicata nella Gazzetta Ufficiale. Roma, 25 novembre 2004 Il Ministro: Sirchiaº

8 8 n. 1 gennaio 2005 Medico d Italia Il Nuovo Medico d Italia on line Si è svolta a Latina l 11 dicembre Giornata dell Odontoiatra Abusivismo in odontoiatria: lotta contro gli odontotecnici che si sostituiscono ai dentisti nella cura dei pazienti e contro i dentisti che coprono con il loro nome l attività abusiva. Questo il tema al centro della Giornata dell Odontoiatra svoltasi a Latina l 11 dicembre. Ma non solo di questo si è parlato nella sala conferenza del Teatro della Cultura, gremita di dentisti e alla presenza delle massime autorità della categoria in campo nazionale. L Ordine di Latina si costituirà parte civile in tutti i processi per abusivismo odontoiatrico. Il Dott. Giuseppe Renzo, Presidente Nazionale degli Odontoiatri, ha sottolineato le peculiarità della professione, alla quale solo da circa 20 anni ci si prepara mediante un apposito corso di laurea. Attualmente i dentisti iscritti all Ordine di Latina sono 342, con un rapporto di 1 ogni abitanti, rapporto che sta diventando preoccupante sotto l aspetto occupazionale. In provincia di Latina le strutture pubbliche sono di fatto inesistenti, con l eccezione di Formia, e questa carenza è stata sottolineata anche dal Dr. Battigaglia, Direttore Generale della U.S.L. Latina. Il Presidente dell Ordine, Righetti, e quello degli Odontoiatri, Stamegna, hanno espresso la posizione dell Ordine in merito ad una paventata istituzione di un corso di laurea in odontoiatria nella provincia, sostenendo con molte motivazione la non opportunità di tale insediamento proprio per carenza di strutture ove formare i futuri dentisti. Il Dr. Callioni, Presidente Nazionale del maggiore sindacato, l ANDI, ha rimarcato le pastoie burocratiche in applicazione degli studi di settore in campo fiscale, così come il Dr. Felice Festa, in rappresentanza dell Università, ha posto l accento sui piani di studio e sull esigenza di una formazione continua. L Ordine di Latina organizzerà una serie di corsi di aggiornamento dal febbraio al giugno dell anno prossimo dedicata alla qualità degli studi dentistici, ai quali dovranno partecipare, in gruppi di 40-50, tutti i dentisti della provincia. Il Nuovo Medico d Italia Informazione medico sanitaria per l Europa del 2000 Direttore Responsabile: MARIO BERNARDINI Direzione - Redazione - Amministrazione Via Monte Oliveto, Roma Tel e fax Registro Tribunale di Roma n. 680 del 29/12/1997 ASSOCIATO ALL USPI Unione Stampa Periodica Italiana Una copia acquistata in Redazione Euro 0,75 Stampato dalla Tipolitografia CSR Via di Pietralata, Roma - Tel r.a. Il Nuovo Medico d Italia S.A.S. di Mario Bernardini Via Monte Oliveto, Roma - Tel. e Fax Partita IVA n Finito di stampare il 12 gennaio 2005 Il nuovo Medico d Italia garantisce la massima riservatezza dei dati personali dei destinatari nel rispetto della legge 675/1996 Utilizzati ai soli fini di informazione, ai sensi dell art.13 l interessato ha diritto di chiedere la cancellazione dei suoi dati, compresi quelli di cui è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali sono stati raccolti. Allarme da neurologi e antropologi Reality show fanno male Roma, 14 dicembre Attenzione ai reality show: possono creare disturbi psicologici nei giovani ma anche danni fisici. Colpa della Sindrome dei non famosi, che colpisce un numero crescente di giovani costretti a inseguire modelli di popolarità dei personaggi televisivi. Ma anche i miti di magrezza e bellezza. Modelli banali ma comunque irraggiungibili. A descrivere il fenomeno è Rosario Sorrentino, membro dell Accademia americana di neurologia, che punta il dito contro la tv trash colpevole di creare una generazione frustrata e delusa perchè estromessa da quella che è ormai considerata la vita vera, quella vissuta dai personaggi televisivi. Programma simbolo di questa tendenza è L isola dei famosi dove il mito della magrezza - ha spiegato Sorrentino nel corso di una conferenza stampa a Roma sulle Nuove solitudini - è esaltato al massimo. Con rischi enormi sulla salute dei giovani che vogliono assolutamente conformarsi ai modelli proposti: un vero e proprio spot per l anoressia. Negative anche le relazioni che si creano tra i concorrenti, basate sulla competitività, l aggressione e la sopraffazione. Elementi che hanno spinto Sorrentino a lanciare un appello perchè la III edizione dell Isola dei famosi sia almeno rivisitata La tv non va demonizzata - ha ricordato l antropologa Cecilia Gatto Trocchi, docente all università Roma III - perchè non fa che amplificare gli elementi negativi presenti nella società: aggressivita, competitività, aspirazione al successo a tutti i costi. Un ingigantimento del negativo particolarmente evidente nei reality. Il voyeurismo su cui si basano questi programmi è una perversione. Fondare un programma su una perversione è assurdo. Non ci meravigliamo quindi se le conseguenze sono negative sui comportamenti dei ragazzi. Ma per l antropologa bisogna evitare la censura. L unica soluzione è creare una comunità di valori positivi a cui i ragazzi possano fare riferimento. A rendere così potenti e suggestivi i modelli proposti dalla Tv è la forza delle immagini. L immagine entra con estrema facilità nel cervello, soprattutto in quello piu plastico dei giovani - ha ricordato Sorrentino - vi rimane a lungo e può modificare il comportamento delle persone. E i reality show - con la esposizione prolungata nel tempo dei protagonisti, presenti per settimane nelle case dei telespettatori - sono particolarmente incisivi. E così i giovani non si identificano piu in eroi dalle indubbie qualità, ma in chi appare di piu sul piccolo schermo, anche se si tratta di persone banali. Nei secoli passati - ha ricordato Cecilia Gatto Trocchi - la cultura e l arte avevano lo scopo di formare buoni cittadini, proponendo modelli positivi. Oggi i buoni cittadini non sono piu funzionali, non servono. Le corporation hanno bisogno solo di ottusi consumatori. Importante è comprare, non avere valori. Contro l uso distorto dei mass media, Sorrentino propone una svolta culturale in Tv, puntando su una maggiore attenzione ai contenuti e alle immagini trasmesse. È necessario far entrare anche gli esperti di psicologia e neurologia nelle cabine di regia dei programmi televisivi. Sarebbe particolarmente utile una task force realmente operativa, composta da esperti di comunicazione e disagio mentale, per valutare preventivamente l impatto che le immagini possono avere sul pubblico e, in particolare, nei giovani. (Adnkronos Salute) From: Ayunda Amiroeddin Date: Tue, 28 Dec 2004 Subject: News from Indonesia Dear friends, How is everyone doing there? As I received many s from some of you asking about the situation in Indonesia so I send this e- mail to all of you just to share information. And I really thank you for your concern to this matter. To help the victims, I heard that in Italy you can send sms to *48580 and they will ditribute the money to the Red Cross. The impact is really bad. Lots of cities are isolated because the infrastructure damages reached up to 80%, making it hard for volunteers to send assistance such food, medicines, including body bags. But definitely we need expertise and good equipment to access those isolated areas. This is a quick update about the situation in Indonesia: Maremoto Roma 29 dicembre Di seguito pubblichiamo quanto ricevuto dal dott. Domenico Gianarro (Associato ASMI) Cari Amici e Colleghi, Vi invio la testimonianza di una nostra collega indonesiana con cui abbiamo frequentato, quest anno, il Master in Peacekeeping and security studies presso Roma3. Dalle sue parole potete comprendere quanto sia indispensabile attivarci tutti - riterrei tramite la raccolta di fondi e di strumentari e medicine - data l impossibilità e la non produttività di un intervento personale nell area di crisi anche attraverso le nostre rispettive associazioni di appartenenza. Resto a vostra disposizione per costituire un eventuale canale di comunicazione con Ayunda con cui coordinare aiuti in loco. Domenico Gianarro Death toll has been estimated to reach about 50 thousands and Indonesia reached the highst number with people died after Meulaboh, the city in West Aceh can be accessed. The province is fully opened for international aids, yet the situation on the ground continues to be very difficult and many areas are not accessible. Many countries, including EU, reacted quickly and committed to take actions with large amount of funds for support. The major difficulty, according to both OCHA and the Government, however, is the very low logistic capacity for delivery and distribution. No local transportation is available. Banks are closed. Telecommunication by phone is not working. It is unclear how the international support could reach those in need. UN agencies, coordinated by OCHA, started to put brief documents on the needs, existing facilities and input from UN bodies. A document called Flash Appeal for an emergency help of three months will be prepared and sent to UN Geneva by this Friday. Input from all agencies are expected. The government mentioned the most needed items: drinking water, instant foods especially for children, tents, medical kits, body bags, hygienical items, small generators, telecommunication equipment. I remind all of you that this is only an early assessment before any UN staff actually enters Aceh. It should be regarded as informal information and not treated as an official document. I hope all of these information may help all of you in the other part of the world to understand what really happened here... And lets do some humanitarian action!!! Best Regards, Ayunda

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