REGIONE ABRUZZO PO FONDO SOCIALE EUROPEO OBIETTIVO COMPETITIVITÀ REGIONALE E OCCUPAZIONE RAPPORTO ANNUALE DI ESECUZIONE ANNO 2013

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1 REGIONE ABRUZZO PO FONDO SOCIALE EUROPEO OBIETTIVO COMPETITIVITÀ REGIONALE E OCCUPAZIONE RAPPORTO ANNUALE DI ESECUZIONE ANNO 2013 Comitato di Sorveglianza Vasto (CH) 27 giugno 2014

2 INDICE NOTA SINTETICA IDENTIFICAZIONE QUADRO D INSIEME DELL ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA OPERATIVO Risultati e analisi dei progressi Bis Informazioni sugli strumenti di ingegneria finanziaria quali definiti all art.44 del Regolamento Generale Informazioni sui progressi materiali del programma operativo Informazioni finanziarie Informazioni sulla ripartizione relativa all uso dei Fondi Sostegno ripartito per gruppo di destinatari Sostegno restituito o riutilizzato Beneficiari dei finanziamenti FSE Analisi qualitativa Integrazione della dimensione di genere nonché eventuali azioni specifiche nel settore Azioni intese ad aumentare la partecipazione dei migranti nel mondo del lavoro, rafforzando in tal modo la loro inclusione sociale Azioni intese a rafforzare l'integrazione nel mondo del lavoro delle minoranze, migliorandone in tal modo l'inclusione sociale Azioni intese a rafforzare l'integrazione nel mondo del lavoro e l'inclusione sociale di altre categorie svantaggiate, incluse le persone con disabilità Attività innovative, corredate di una presentazione dei temi, dei loro risultati e della loro diffusione ed integrazione Azioni transnazionali e/o interregionali Descrizione di una buona prassi Informazioni sul rispetto del diritto comunitario Problemi significativi incontrati e misure prese per risolverli Modifiche nell ambito dell attuazione del Programma Operativo Modifiche sostanziali a norma dell articolo 57 del reg. (CE) n. 1083/ Complementarietà con altri strumenti Sorveglianza e valutazione ATTUAZIONE IN BASE ALLE PRIORITÀ Asse Adattabilità Conseguimento degli obiettivi e analisi dei progressi Problemi significativi incontrati e misure prese per risolverli Asse Occupabilità

3 Conseguimento degli obiettivi e analisi dei progressi Problemi significativi incontrati e misure prese per risolverli Asse Inclusione Sociale Conseguimento degli obiettivi e analisi dei progressi Problemi significativi incontrati e misure prese per risolverli Asse Capitale Umano Conseguimento degli obiettivi e analisi dei progressi Problemi significativi incontrati e misure prese per risolverli Asse Interregionalità e transnazionalità Conseguimento degli obiettivi e analisi dei progressi Problemi significativi incontrati e misure prese per risolverli Asse Assistenza Tecnica Conseguimento degli obiettivi e analisi dei progressi Problemi significativi incontrati e misure prese per risolverli COERENZA E CONCENTRAZIONE ASSISTENZA TECNICA INFORMAZIONE E PUBBLICITÀ ADDENDUM - DATI FINANZIARI ANNUALITÀ ADDENDUM INFORMAZIONI SUGLI AFFIDAMENTI IN HOUSE ADDENDUM STRUMENTI DI INGEGNERIA FINANZIARIA

4 NOTA SINTETICA Il presente documento, redatto ai sensi dell art. 67 del Regolamento (CE) 1083/06 del Consiglio, costituisce il Rapporto Annuale di Esecuzione, al 31 dicembre 2013, del Programma Operativo FSE Abruzzo 2007/2013 Obiettivo Competitività Regionale e Occupazione, approvato con Decisione C(2007)5495 dell 8 novembre Il Rapporto rileva lo stato di attuazione del Programma ed è stato predisposto in coerenza con le indicazioni dell Allegato XVIII del Regolamento (CE) n. 1828/2006, così come modificato dal Regolamento (CE) n. 846/2009, nonché sulla base dell indice ragionato trasmesso dal Coordinamento Tecnico delle Regioni, degli Orientamenti in materia di predisposizione dei rapporti annuali di esecuzione (nota CE prot del ), delle note della Commissione Europea con cui sono state via via puntualizzate le informazioni da inserire nei RAE (nota del 5/3/2009, D(2010) 5544 del 19/03/2010, nota n del 21/12/2011 e nota n del 04/04/2012). Nella presente Nota vengono indicati i risultati più rilevanti raggiunti, le informazioni finanziarie in termini di impegni e pagamenti rispetto al totale programmato, le principali problematiche legate alla gestione e all attuazione del Programma Operativo. In continuità con le precedenti annualità, gli interventi attivati nell anno, a valere sul Programma Operativo FSE Abruzzo 2007/2013, coerentemente con le linee di sviluppo e innovazione tracciate a livello nazionale, si collocano all interno di una strategia di rafforzamento delle politiche del lavoro e della formazione e della riqualificazione del capitale umano, con particolare riguardo alle fasce più deboli, al fine di conseguire miglioramenti significativi e diffusi sul territorio. L andamento del PO FSE Abruzzo, nel 2013, è stato per lo più caratterizzato: dall accelerazione sui pagamenti, con riferimento all attuazione finanziaria; dal consolidamento delle azioni già avviate, per quanto riguarda l avanzamento procedurale; dalla riproposizione delle misure di contrasto alla crisi effettuata sulla base della positiva esperienza maturata nelle annualità precedenti e in risposta alle esigenze espresse dal territorio, per quanto riguarda l attività programmatoria. 4

5 Lo stato di attuazione finanziaria del Programma al 31 dicembre 2013, di cui al presente Rapporto, è sintetizzato nella seguente Tabella. Asse Denominazione Asse Programmazione Impegni Pagamenti Capacità di impegno Efficienza realizzativa a b c b/a c/a Asse I Adattabilità , , ,98 91,63% 64,76% Asse II Occupabilità , , ,30 92,25% 65,58% Asse III Inclusione sociale , , ,09 88,85% 49,56% Asse IV Capitale Umano , , ,10 82,30% 42,52% Asse V Interregionalità e Transnazionalità , , ,77 80,61% 46,97% Asse VI Assistenza tecnica , , ,81 99,18% 62,59% Totale Programmato , , ,05 89,72% 58,17% L avanzamento dal punto di vista finanziario evidenzia, complessivamente, una buona performance del Programma Operativo FSE Abruzzo, la cui capacità di impegno, al 31 dicembre 2013, si è attestato all 89,72%, registrando, in tal modo, un incremento di oltre 14 punti percentuali in 12 mesi. Tale dato si articola su tutti gli Assi, con una forbice che va dal 99,18% dell Asse VI all 80,61% in corrispondenza dell Asse V Interregionalità e Transnazionalità. Rispetto all anno precedente, pertanto, si evidenzia un buon incremento del livello di impegni che restituisce un dato complessivo di oltre 284 milioni di Euro a fronte dei 239 milioni di Euro registrati al 31 dicembre A tale progresso in termini finanziari hanno contribuito, in particolare, l Asse II Occupabilità e l Asse IV Capitale Umano i quali, nell annualità 2013, hanno incrementato, rispettivamente, di oltre 11 milioni e di oltre 14 milioni di Euro il proprio livello di impegni. Sempre con riferimento all avanzamento finanziario del Programma, malgrado al 31 dicembre 2013 l Asse Capitale Umano risulti essere il meno performante, si sottolinea in questa sede come, nell ambito dello stesso, il dato di cui si da conto cresca in virtù di nuovi impegni assunti nel corso dei primi mesi del 2014, frutto di interventi di alta formazione, ricerca, innovazione e trasferimento tecnologico. Raffrontando l andamento finanziario del PO FSE Abruzzo 2007/2013 a quello registrato nel 2012, il dato complessivo della spesa risulta essere aumentato di oltre 53 milioni di Euro. Tale incremento è stato determinato in particolare dall aumento dei pagamenti a valere sugli Assi I, II e IV. 5

6 Il livello di spesa raggiunto ha consentito di evitare il disimpegno finanziario automatico delle risorse comunitarie e nazionali. L avanzamento procedurale nel 2013 riflette l attuazione delle iniziative avviate nel 2012, la conclusione di molte attività progettuali avviate negli anni precedenti e l approvazione dei relativi rendiconti, fattore che ha determinato un incremento dei pagamenti in corrispondenza dei saldi finali. Al 31 dicembre 2013 risultano approvate operazioni che vedono coinvolto un numero di destinatari pari a ovvero il 33,62% in più rispetto a quanto dichiarato nel precedente Rapporto. Gli interventi realizzati nel 2013 hanno in particolare finanziato: azioni di contrasto alla crisi economica e lavorativa; interventi rivolti all occupazione giovanile; azioni innovative per lo sviluppo delle imprese; percorsi di ricerca. Il focus sull attività programmatoria, riferita alla presente annualità, evidenzia come il quadro di crisi economica generale continui a mostrare i suoi effetti. La situazione economica dell Abruzzo è infatti, nel 2013, ancora caratterizzata dagli effetti devastanti della crisi che, come nel resto del Paese, ha pesantemente condizionato negativamente il sistema imprenditoriale regionale e al contempo ha generato condizioni diffuse di malessere sociale. Il contesto socio-economico ha determinato la diffusione di misure volte a contrastare gli effetti negativi della congiuntura economica su cui si è prevalentemente concentrato il Programma attuativo. Anche per il 2013 gli interventi, a valere su tutti gli Assi, hanno principalmente riguardato la diffusione di politiche attive rivolte ai percettori di ammortizzatori sociali, la riqualificazione del capitale umano, ed alla promozione dell occupazione, in continuità con gli interventi che nelle precedenti annualità avevano caratterizzato la strategia regionale. Nel corso del 2013 per limitare gli effetti negativi della crisi sul territorio abruzzese nei confronti della popolazione e dei settori maggiormente a rischio, l Autorità di Gestione, ai sensi dell art.33 del Reg.(CE) 1083/2006, ha proposto una riprogrammazione finanziaria del Programma Operativo FSE Abruzzo 2007/2013, approvata dal Comitato 6

7 di Sorveglianza nel 2013, al fine di fornire piena attuazione ad interventi regionali ritenuti necessari a soddisfare le nuove esigenze emerse in ragione dei mutamenti del contesto economico e normativo, contrastare il disagio sociale che colpisce le categorie più svantaggiate della popolazione e sostenere imprese e lavoratori a rischio di espulsione dal mercato del lavoro. Tale riprogrammazione è divenuta effettiva a fine anno a seguito della Decisione della Commissione C(2013) 9486 del 17 dicembre 2013, attraverso la quale sono state spostate risorse dall Asse V Transnazionalità e Interregionalità, in favore dell Asse III Inclusione Sociale. Nel corso dell anno, è stato formalizzato il ruolo di Organismo Intermedio delle quattro Province abruzzesi, per la promozione dell Orientamento, dell Istruzione e Formazione Professionale e delle Politiche Attive del Lavoro. L iter amministrativo, iniziato nel dicembre 2012, si è concluso con la Determinazione Direttoriale DL/90 del 7 maggio 2013, con la quale si è: preso atto delle risultanze della valutazione del Nucleo appositamente nominato; reso effettivo il ruolo di Organismo Intermedio delle singole Amministrazioni provinciali; proceduto, ricorrendone i presupposti, alla sottoscrizione, con ciascuna Amministrazione Provinciale, dell Accordo bilaterale a valere sulle annualità 2012/2013. L Autorità di Audit ha espresso parere positivo alla conformità del SI.GE.CO. ai sensi degli artt del Reg.(CE) 1083/2006. Con Determinazione Direttoriale n. DL/163 del 21 novembre 2013, è stato reso effettivo il ruolo di Organismo Intermedio del Raggruppamento Temporaneo di Imprese tra la Società Consortile Ass.For.SEO a.r.l. (mandataria) e KPMG Advisory S.p.a. e Metron S.r.l. (mandanti) per la gestione di una Sovvenzione Globale finalizzata alla creazione di una comunità della conoscenza che contribuisca alla crescita di imprenditoriale e allo sviluppo regionale, attraverso il Progetto Speciale Più Ricerca e Innovazione programmato sugli Assi I, II, IV e V. La Giunta Regionale con Deliberazione n. 203 del 18 marzo 2013, su proposta dell Autorità di Gestione, ha approvato la riorganizzazione parziale dell assetto organizzativo, di cui alla D.G.R. n. 510 del 3 agosto 2012, della Direzione Politiche del 7

8 Lavoro, Formazione ed Istruzione, Politiche Sociali della Regione Abruzzo, coerentemente con le indicazioni fornite dall Autorità di Audit in tema di controllo delle iniziative attuate con il FSE, al fine di rendere ancor più netta la separazione funzionale tra le attività di controllo e quelle di gestione. Al 31 dicembre 2013, la clausola di complementarietà di cui all art. 34 del Reg. CE 1083/06 e s.m.i. è stata utilizzata per l attuazione di tutti quei Progetti finalizzati alla creazione di impresa anche nell ottica dell inserimento lavorativo delle persone che si trovano in condizione di svantaggio occupazionale. Per quanto attiene le opzioni di semplificazione dei costi, al fine di semplificare le norme sull ammissibilità delle spese in riferimento alla crisi finanziaria, l AdG, nel rispetto di quanto stabilito dall art. 1 del Regolamento (CE) n. 396/2009, che modifica l art lettera b) del Regolamento (CE) n. 1081/2006, ha proseguito nell adozione delle opzioni di semplificazione relativamente alla rendicontazione dei costi sulla base degli standard di costo unitario e all applicazione delle somme forfetarie ai rimborsi spese mensili per la frequenza di tirocini/work-experiences. Nel 2013 la Direzione Politiche Attive del Lavoro, Formazione ed Istruzione, Politiche Sociali, ha provveduto all affidamento, mediante procedura aperta approvata con determinazione Dirigenziale n. 21/06 del , al R.T.I. COGEA S.r.l e Associazione Nuovi Lavori del Servizio di valutazione strategica ed operativa di cui agli artt. 47 e 48 del Reg. (CE) 1083/2006, volta a migliorare la qualità, l'efficacia, l'efficienza e la coerenza delle azioni finanziate dal PO FSE Abruzzo 2007/2013, Obiettivo CRO e di valutazione ex ante del PO FSE Abruzzo 2014/2020, di cui all'art. 48 della proposta di Regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio COM (2011) 615, del 14/03/2012, per un importo complessivo pari ad Euro ,40. Nel corso del 2012, in considerazione della scadenza al del contratto con il R.T.I. aggiudicatario dell appalto relativo al Servizio di Assistenza Tecnica al PO FSE Abruzzo 20074/2013, e della necessità di avviare le procedure per evitare soluzioni di continuità nell erogazione dei servizi all Autorità di Gestione, fino al termine della Programmazione FSE 2007/2013 ed anche al fine di supportare l Amministrazione regionale nella fase di predisposizione, negoziazione ed avvio del Programma Operativo Regionale FSE del periodo di programmazione 2014/2020, la Regione ha avviato una procedura negoziata per la ripetizione dei servizi con il R.T.I. che ha eseguito le precedenti attività, avendo constatato la sussistenza delle condizioni di cui all art. 57, comma 5, lettera b) del D. Lgs. nr. 163/2006 e s.m.i. La Regione, con Determinazione 8

9 Direttoriale n.41 del 28 marzo 2013, ha provveduto alla aggiudicazione definitiva, per un importo effettivo pari a ,70, al R.T.I. Meridiana Italia S.r.l. DIGIS S.r.l.. A seguito della già descritta, nel precedente Rapporto, missione di Audit svolta dalla Commissione Europea nel marzo 2012, in esito alla quale la Commissione stessa aveva attivato la procedura di sospensione dei pagamenti alla Regione Abruzzo, a valere sul FSE, nel periodo che va dall 11 al 29 novembre 2013, i revisori del FSE, unità H/3 della DG EMPL3, hanno effettuato una verifica dei sistemi relativi al Programma Operativo 2007IT052РO001 esaminando la configurazione, l'efficienza e l'efficacia dei sistemi di gestione e di controllo del PO FSE Abruzzo, attuati dalla Direzione Politiche Attive del Lavoro, Formazione ed istruzione, Politiche Sociali (AdG), Direzione Riforme Istituzionali, Enti Locali Bilancio, attività Sportive - Servizio Autorità di Certificazione (AdC), Struttura Speciale di Supporto Controllo Ispettivo Contabile (AdA). Sulla scorta dell'attività svolta, quale indicata al Capitolo 3 del Rapporto di Audit (Progetto di rapporto dell Audit di sistema sul Programma 2007IT052P0001 OP Abruzzo _ А-Rep N ), gli auditors della DG EMPL hanno ottenuto ragionevoli garanzie che i sistemi di gestione e controllo in vigore alla data del 29 novembre 2013 (ultima data di svolgimento della verifica sui sistemi) funzionano in modo efficace e conforme ai Regolamenti comunitari applicabili (Reg. (CE) n. 1083/2006, Reg. (CE) n. 1081/2006 e Reg. (CE) n. 1828/2006), ad eccezione di carenze di secondaria importanza che riguardano uno o più elementi chiave del sistema. Nel termine dei 60 giorni concessi dalla Commissione, l AdG ha formulato Osservazioni al Progetto di Rapporto dell Audit di sistema sul Programma 2007IT052PO001 OP Abruzzo_ Ares(2014) del 06/02/2014. A seguito di interlocuzioni non ufficiali con la Commissione Europea, con il MEF- IGRUE e con l Autorità di Audit, l AdG ha incontrato le suddette Autorità il 7 maggio 2014 a Roma concordando la predisposizione di documentazione esplicativa in relazione alle Piste di Controllo connessi ai Progetti multiasse, supportata da schede sinottiche esemplificative, al fine di riattivare il flusso finanziario dei fondi sia comunitari che nazionali. Ad oggi si è in attesa di una risposta ufficiale da parte della Commissione Europea circa la revoca della sospensione dei pagamenti intermedi che hanno visto la Regione Abruzzo anticipare, a fine 2013, oltre 47 milioni di Euro. 9

10 Tra le criticità si segnala ancora una volta la vicenda giudiziaria, avviata alla fine del 2011 e ampiamente sviluppata nel 2012, che ha coinvolto Teramo lavoro S.r.l., organismo in house della Provincia di Teramo. Gli esiti investigativi dell indagine sono stati trasmessi all AdG dal nucleo della Polizia Tributaria di Teramo, con nota prot del 29/05/2013, al fine delle incombenze previste dagli art. 3 e 5 del Reg (CE) 1681/94 modificato dal successivo Reg(CE) 2035/2005, dagli articoli 28 e 30 del Reg (CE) 1828/2006 e dagli articoli 55 e 57 del Reg(CE) 498/2007. L AdG ha, infatti, provveduto all aggiornamento (05/06/2013) della segnalazione di irregolarità all OLAF già precedentemente attivata nel mese di gennaio Il monitoraggio del Programma, in termini di avanzamento finanziario, fisico e procedurale è stato ancora una volta garantito dagli strumenti di cui si è dotata l AdG, e più precisamente: - dal cronoprogramma, condiviso con i responsabili della CE e del MLPS in occasione di incontri tecnici e aggiornato con cadenza trimestrale, il quale consente di stabilire la tempistica delle attività e delle relative certificazioni; - dal sistema di monitoraggio la cui alimentazione è stata assegnata ai vari Servizi responsabili dell attuazione delle attività ed alle 4 Province. Nel corso del 2013 è stata avviata un intensa attività di sperimentazione ed implementazione riguardante il sistema unitario di monitoraggio e gestione dei programmi FSE, FESR e FAS denominato SISPREG, entrato a regime nel Per una descrizione dettagliata delle informazioni sinteticamente descritte nella presente Nota, si rimanda ai Paragrafi specifici. 10

11 1. IDENTIFICAZIONE Programma Operativo Obiettivo Zona ammissibile interessata Competitività regionale e occupazione Regione Abruzzo Italia Periodo di programmazione 1 gennaio dicembre 2013 Numero del Programma Titolo del programma 2007IT052PO001 Programma Operativo Regionale- Fondo Sociale Europeo Obiettivo Competitività regionale e Occupazione 2007/2013 Iniziale: C(2007)5495 del 09/11/2007 Decisione Commissione Europea Autorità di Gestione Riprogrammazione: C(2013)9486 del 17/12/2013 Direttore Politiche Attive del Lavoro, Formazione ed Istruzione, Politiche Sociali Rapporto Annuale di Esecuzione Anno di riferimento 2013 Data dell approvazione del rapporto annuale da parte del Comitato di Sorveglianza 11

12 2. QUADRO D INSIEME DELL ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA OPERATIVO 2.1. Risultati e analisi dei progressi 2.1. Bis Informazioni sugli strumenti di ingegneria finanziaria quali definiti all art.44 del Regolamento Generale La Regione Abruzzo, nell ambito del Programma Operativo regionale 2009/2010/2011, con D.G.R. 15/11/2010, nr. 846, ha istituito, nel rispetto di quanto previsto dal Regolamento (CE) n.1083/2006, art.44 - Strumenti di ingegneria finanziaria- il Fondo Microcredito FSE, finalizzato ad agevolare l'accesso al credito da parte di microimprese, nuova imprenditoria, soggetti svantaggiati (disoccupati, inattivi, immigrati, destinatari di sussidi etc.), organismi no profit e operatori del privato sociale. Le linee di attività individuate per l attuazione del Fondo, per le quali sono state inizialmente programmate risorse pari a sugli Assi II e III, sono le seguenti: 1. erogazione di microcrediti, fino ad un massimo di euro , per supportare l autoimprenditorialità di soggetti in condizioni di svantaggio e per realizzare nuovi investimenti per sostenere microimprese, così come definite nella raccomandazione della Commissione Europea del 6 maggio 2003, che si trovano in difficoltà ad accedere ai canali tradizionali del credito; 2. copertura, attraverso una specifica garanzia prestata dal Fondo, dell'80% dei prestiti erogati a favore di soggetti che si trovano in difficoltà ad accedere ai canali tradizionali del credito. In data , l Amministrazione Regionale ha firmato, ai sensi delle disposizioni di cui all articolo 43 del Reg. CE 1828/06 e successive modifiche, l accordo di finanziamento Fondo Microcredito FSE con Abruzzo Sviluppo S.p.A., società in house della Regione Abruzzo (Comunicazione di riconoscimento formale da parte Commissione Europea Ares N del 22/06/2011). della In data , con DD n. DL/38, è stato approvato il Regolamento di gestione del Fondo Microcredito FSE che prevede, tra l altro, la costituzione di un Tavolo Tecnico di Coordinamento (TTC) composto da referenti di Regione Abruzzo e di Abruzzo Sviluppo S.p.A., con funzioni di supporto all implementazione dell attivazione degli strumenti di Ingegneria finanziaria previsti dal citato Fondo Microcredito. 12

13 Con DD n. DL/71 del si è preso atto che il TTC nella riunione del ha approvato il Piano triennale delle attività, presentato da Abruzzo Sviluppo S.p.A., di cui al citato Regolamento di gestione del Fondo Microcredito FSE. In data , è stato approvato dal TTC l avviso pubblico per l individuazione e l accreditamento degli operatori territoriali ossia, soggetti pubblici o privati, non profit, radicati e presenti su tutto il territorio regionale in possesso di specifici requisiti, incaricati di supportare individui ed imprese nella richiesta di accesso al credito e di accompagnarli nelle connesse fasi successive. L avviso è stato pubblicato in data e, a seguito di valutazione delle istanze, è stato costituito un Albo di operatori territoriali in data comprendente un solo accreditato. Posto, tuttavia, che: - la ratio del Fondo Microcredito FSE è quella di agevolare l accesso al credito da parte delle microimprese, soggetti svantaggiati, organismi no profit e operatori del privato sociale, una platea assolutamente ampia e composita che esprime necessità e bisogni decisamente eterogenei da un punto di vista imprenditoriale e di start-up, nonché di aspettative; - la rete degli Operatori Territoriali deve rispondere all esigenza di individuare una serie di soggetti e animatori territoriali in grado di gestire in modo capillare, professionale ed efficiente una serie di attività di sensibilizzazione, accompagnamento e tutoraggio; si è ritenuto insufficiente l affidamento ad un solo Operatore Territoriale e nello stesso tempo necessario bandire un nuovo avviso pubblico, in data 17 luglio 2012, al fine di consentire la partecipazione di un numero quanto più ampio possibile di operatori territoriali. Tale procedura si è conclusa in data 13 agosto 2012 con la costituzione di un Albo di operatori territoriali composto da 5 istituti. In data 24 dicembre 2011 è stato dato l avvio alla procedura di cottimo fiduciario per l affidamento dei servizi finanziari connessi alla gestione del Fondo. Le lettere di invito, inoltrate a 13 istituti di credito del territorio (individuati secondo i criteri stabiliti dal TTC in data 3 novembre 2011) non hanno sortito alcun effetto, essendo la gara andata deserta. Successivamente, a seguito di approvazione da parte del TTC nella seduta del 13 marzo 2012, è stato pubblicato, in data 21 maggio 2012, un bando per l affidamento in 13

14 concessione del servizio di Tesoreria connesso alla gestione del Fondo Microcredito FSE. La procedura di selezione delle candidature pervenute entro l 11 maggio 2012 si è conclusa in data 21 giugno 2012 con l individuazione dell intermediario finanziario RTI Banca Caripe Banca Tercas. L atto di concessione è stato firmato il 25 agosto In data 28 settembre 2012 è stato pubblicato l Avviso pubblico per l erogazione di Microcredito finalizzato all individuazione dei destinatari ultimi del finanziamento per rispondere alle rilevanti difficoltà di accesso al credito attraverso le ordinarie vie bancarie da parte di microimprese e lavoratori autonomi, sia con riferimento a nuove attività, sia per il consolidamento di quelle esistenti. Con Determinazione nr. DL/132 del 29/11/2012, per soddisfare prioritariamente le richieste di erogazione di microcredito delle istanze pervenute a seguito dell emanazione dell Avviso pubblico per l erogazione del Microcredito, è stata incrementata ulteriormente la dotazione iniziale del Fondo Microcredito FSE per un importo pari a ,00. Nella seduta del 15/10/2013 il TTC del Fondo ha condiviso di non implementare il Fondo di Garanzia previsto nell ambito del Fondo Microcredito FSE optando, successivamente alla chiusura dello sportello connesso al primo Avviso, per l emanazione di un secondo Avviso sul microcredito, in quanto iniziativa funzionale ed adeguata in un periodo di crisi e difficoltà congiunturali come quella attuale a causa del residuo periodo temporale connesso con il termine ultimo di ammissibilità della spesa al e del fatto che è andata deserta la procedura di cottimo fiduciario, avviata in data 24/11/2011, per l affidamento dei servizi finanziari connessi alla gestione congiunta del Fondo di garanzia e del microcredito. Con Determinazione Direttoriale DL 152 del 29 ottobre 2013, l AdG acquisito il parere favorevole dell Assessore preposto alle Politiche Attive del lavoro ha ritenuto di incrementare la dotazione del Fondo Microcredito FSE di ulteriori ,00 Milioni con le risorse afferenti il PO FSE Abruzzo 2007/2013 al fine di riservare all emanando secondo avviso pubblico per l erogazione del Microcredito una dotazione finanziaria pari a ,00. Il primo avviso pubblico, rivolto ai destinatari finali, è stato pubblicato in data 28 settembre L avviso era rivolto al consolidamento delle microimprese costituite, ai lavoratori autonomi/liberi professionisti e alle microimprese di nuova costituzione. Il prestito erogabile variava da un minimo di 5 mila euro ad un massimo di 25 mila, restituibile in 54 rate ad interesse costante dell 1%. La modalità di presentazione dell istanza era a sportello. Nel primo 14

15 avviso sono state finanziate tutte le domande ammesse nella prima e seconda giornata di sportello. Numericamente sono state finanziate 979 domande, di cui: 83 nuove iniziative, 157 tra lavoratori autonomi e liberi professionisti e 739 consolidamenti di microimprese esistenti. L importo complessivamente finanziato è pari ad euro ,70, di cui euro ,26 erogati al 31 dicembre 2013, per 891 istanze. In data 31 ottobre 2013 è stato pubblicato il secondo avviso pubblico rivolto ai destinatari finali, similarmente al primo avviso sono stati individuati, quali destinatari, le microimprese costituite, i lavoratori autonomi/liberi professionisti e la creazione di nuove microimprese. Nel secondo avviso, il primo giorno di sportello, sono pervenute domande, finanziate 1001 istanze, divise tra 339 nuove microimprese e 662 microimprese costituite, per un importo erogabile totale pari ad euro Complessivamente con le due edizioni del Progetto sono state finanziate, al netto delle rinunce e delle decadute, imprese abruzzesi per un totale di circa ,00. Dato il riscontro positivo da parte dei potenziali destinatari del territorio regionale, il fondo è stato incrementato nel tempo, di ulteriori risorse portando la dotazione finanziaria iniziale da 10 a 27 milioni circa. Per una trattazione qualitativa inerente lo strumento di ingegneria finanziaria si rimanda al paragrafo del presente Rapporto. 15

16 2.1.1 Informazioni sui progressi materiali del programma operativo Indicatori di risultato Con riferimento alle informazioni di carattere quantitativo si riporta il sistema degli indicatori del Programma, la cui rappresentazione contenente i dati aggiornati al 2013 è fornita nelle pagine successive secondo le modalità indicate nell Allegato XVIII del Reg. n.846/2009 che modifica il Regolamento (CE) n.1828/2006, che rende conto dell evoluzione che il PO ha conosciuto nel corso degli ultimi 12 mesi. Si premette che i dati forniti dai sistemi di monitoraggio non sono da considerarsi esaustivi a causa sia della presenza di attività non ancora concluse che per l incompleta disponibilità di dati che sottendono ad alcuni indicatori che non ha permesso una loro completa valorizzazione; tuttavia i dati saranno resi disponibili a sistema e gli indicatori valorizzati in occasione della redazione dei prossimi Rapporti. Nella tabella di seguito riportata, alla data del 31 dicembre 2013, gli indicatori valorizzati con i dati a disposizione sono l 1, 2, 3,4, 5, 6, 7, 9, 11, 13, 14, 15, 16, 17, 18 e 19. Da una lettura dei dati risulta che gli indicatori 5, 7, 11, 13, 16 e 19 raggiungono valori al di sopra di quelli fissati come target mentre gli altri indicatori sono al di sotto dei valori obiettivo, nello specifico emerge quanto segue: Con riferimento all Asse I: in relazione all obiettivo specifico 1.a) ( Sviluppare sistemi di formazione continua e sostenere l adattabilità dei lavoratori ) l indicatore 1 Tasso di copertura dei destinatari degli interventi di formazione continua cofinanziati rispetto al totale degli occupati è aumentato anno dopo anno, sia in relazione alla componente maschile che a quella femminile, fino ad arrivare nel 2013 ad un valore non molto distante dall obiettivo fissato all 1,47%. Rispetto all obiettivo specifico 1.b) Favorire l innovazione e la produttività attraverso una migliore organizzazione e qualità del lavoro, non si rilevano avanzamenti nelle realizzazioni, per cui il tasso di copertura delle imprese coinvolte nei progetti finalizzati ad incrementare la qualità del lavoro e i cambiamenti organizzativi sul totale delle imprese presenti nel territorio è passato dall 1,07% del 2012 all 1,08% del Con riferimento all obiettivo specifico 1.c) Sviluppare politiche e servizi per l anticipazione e gestione dei cambiamenti, promuovere la competitività e l imprenditorialità nel 2013 si ottengono progressi poco rilevanti rispetto al 2012 per quanto riguarda l indicatore relativo alle imprese che beneficiano di interventi 16

17 finalizzati all anticipazione e all innovazione: si passa infatti da un tasso dello 0,49% rilevato nel 2012 ad uno di 0,54% nel In relazione all Asse II due indicatori fanno registrare valori nettamente superiori a quelli fissati dagli obiettivi, risultati che evidenziano gli sforzi compiuti dalla Regione per contrastare gli effetti della recessione sul mercato del lavoro e l avvio di numerose iniziative nell ambito delle misure anticrisi, nello specifico: l indicatore n.5 Numero di interventi avanzati rispetto al totale degli interventi di base realizzati dai servizi per l impiego raggiunti dall obiettivo in relazione all obiettivo specifico 2.d) (Aumentare l'efficienza, l'efficacia e l'inclusività delle istituzioni del mercato del lavoro) fa registrare un valore pari a 84,9% quasi 4 volte quindi superiore all obiettivo fissato al 25%. Positivo risulta anche il tasso di incidenza degli interventi finalizzati al lavoro autonomo e all avvio d impresa, in relazione all obiettivo specifico 2.e) (Attuare politiche del lavoro attive e preventive, con particolare attenzione all'integrazione dei migranti del mercato del lavoro, all'invecchiamento attivo, al lavoro autonomo e all'avvio di imprese), pari al 31,51%, registrando quindi un valore di 11 punti superiore al valore dell obiettivo fissato al 20%. Per quanto riguarda l Asse 3, Inclusione sociale i risultati riguardano l obiettivo specifico g) Sviluppare percorsi di integrazione e migliorare il (re)inserimento lavorativo dei soggetti svantaggiati per combattere ogni forma di discriminazione, in questo contesto si registra un mantenimento della performance positiva, già riscontrata nelle precedenti annualità, riguardante il tasso di incidenza dei percorsi integrati di inserimento o reinserimento lavorativo, che nel 2013, si fissa su un valore pari a 99% superiore di 19 punti rispetto all obiettivo che corrisponde all 80%. In riferimento all Asse 4 Capitale Umano, è possibile osservare la quantificazione dell indicatore, relativo all obiettivo specifico h) Elaborazione e introduzione delle riforme del sistema di istruzione e formazione per sviluppare l occupabilità e con particolare riferimento all orientamento, sulle azioni di sistema finalizzate all orientamento il cui valore, pari a 34%, supera, di 4 punti percentuali, il valore target pari a 30%. Inoltre, è possibile osservare la quantificazione dell indicatore associato all obiettivo specifico i) ( Aumentare la partecipazione alle opportunità formative lungo tutto l arco della vita e innalzare i livelli di 17

18 apprendimento e conoscenza ), per il quale si rileva un tasso di copertura dei destinatari degli interventi Fse di formazione permanente sul totale della popolazione in età compresa tra i 25 e i 64 anni con valori al di sotto di quelli fissati dal target, dato questo spiegabile in relazione alle misure intraprese a favore di interventi formativi che hanno coinvolto destinatari in fasce di età inferiori a quella ricompresa dall indicatore. In relazione all obiettivo specifico l) Creazione di reti tra università, centri tecnologici di ricerca, mondo prioduttivo e istituzionale con particolare attenzione alla promozione della ricerca e dell'innovazione si evidenzia un valore, associato all indicatore relativo al potenziamento delle attività di ricerca e di innovazione nelle imprese, pari al 78% e quindi quasi due volte superiore a quello fissato dall obiettivo fissato a 40%. In relazione all Asse 5 obiettivo m) ( Promuovere la realizzazione e lo sviluppo di iniziative e di reti su base interregionale e transnazionale, con particolare attenzione allo scambio delle buone pratiche ) risulta valorizzato l indicatore riguardante i progetti transnazionali per l attuazione di reti per le buone prassi sul totale dei progetti realizzati dall obiettivo che presenta un valore di 3,9 punti percentuali al di sotto di quello prefissato dall obiettivo. Si evidenzia, infine, un valore pari all 83%, relativo all indicatore concernente il numero dei progetti conclusi sul totale dei progetti realizzati riguardante l Asse VI, e quindi di 43 punti percentuali superiore a quello fissato dall obiettivo. 18

19 Numero del Programma: CCI 2007IT052PO001 Dati al 31/12/2013 Indicatori TOT Asse 1 - Adattabilità Obiettivo specifico 1a. Sviluppare sistemi di formazione continua e sostenere l'adattabilità dei lavoratori Indicatore 1 Tasso di copertura dei destinatari degli interventi di formazione continua cofinanziati rispetto al totale degli occupati (media annua) declinati per genere. Risultato Obiettivo* Linea di riferimento (baseline) Maschi ,48 0,81 1,36 1,42 NA NA NA Femmine ,32 0,48 0,77 0,91 NA NA NA Maschi 0,44 0,66 0,87 1,08 1,29 1,49 1,72 NA NA NA Femmine 0,36 0,49 0,64 0,79 0,94 1,09 1,22 NA NA NA Totale 0,40 0,58 0,76 0,93 1,11 1,29 1,47 Maschi 0,25 0,44 0,66 0,87 1,08 1,29 1,49 NA NA NA Femmine 0,19 0,36 0,49 0,64 0,79 0,94 1,09 NA NA NA Totale 0,22 0,40 0,58 0,76 0,93 1,11 1,29 Obiettivo specifico 1b. Favorire l'innovazione e la produttività attraverso una migliore organizzazione e qualità del lavoro Indicatore 2 Risultato ,79 1,07 1,08 NA NA NA Tasso di copertura delle imprese coinvolte nei progetti finalizzati ad incrementare la qualità del lavoro e i cambiamenti organizzativi sul totale delle imprese presenti nel territorio Obiettivo* 0,6 1 1,4 1,8 2,2 2,6 3,2 NA NA NA Linea di riferimento (baseline) 0,2 0,6 1 1,4 1,8 2,2 2,6 NA NA NA Obiettivo specifico 1.c) Sviluppare politiche e servizi per l'anticipazione e gestione dei cambiamenti, promuovere la competitività e l'imprenditorialità Indicatore 3 Risultato ,021 0,16 0,49 0,54 NA NA NA Numero di imprese che beneficiano di interventi finalizzati all anticipazione e all innovazione, sul totale delle imprese presenti nel territorio Obiettivo* 1,5 2,3 3,1 3,7 4,3 4,9 5,4 NA NA NA Linea di riferimento (baseline) 0,7 1,5 2,3 3,1 3,7 4,3 4,9 NA NA NA Indicatore4 Risultato ,042 NA NA NA Numero di imprese coinvolte dagli interventi Obiettivo* 0,3 0,4 0,5 0,6 0,7 0,8 1 NA NA NA 19

20 finalizzati all imprenditorialità sul totale delle imprese presenti sul territorio Linea di riferimento (baseline) 0,2 0,3 0,4 0,5 0,6 0,7 0,8 NA NA NA Indicatori TOT Asse 2 - Occupabilità Obiettivo specifico 2d. Aumentare l'efficienza, l'efficacia e l'inclusività delle istituzioni del mercato del lavoro Indicatore 5 Risultato ,9 84,9 84,9 84,9 84,9 NA NA NA Numero di interventi avanzati rispetto al totale degli interventi di base realizzati dai servizi per l impiego raggiunti dall obiettivo Obiettivo* 16,43 17,86 19,29 20,72 22,15 23,58 25 NA NA NA Linea di riferimento (baseline) 15 16,43 17,86 19,29 20,72 22,15 23,58 NA NA NA Obiettivo specifico 2e. Attuare politiche del lavoro attive e preventive, con particolare attenzione all'integrazione dei migranti del mercato del lavoro, all'invecchiamento attivo, al lavoro autonomo e all'avvio di imprese Indicatore 6 Tasso di copertura della popolazione servita dalle politiche attive e preventive sostenute dall obiettivo (media annua) Risultato Obiettivo* Linea di riferimento (baseline) Maschi ,11 10,01 12,24 10,78 NA NA NA Femmine ,15 10,53 11,90 13,4 NA NA NA Maschi 7,96 12,05 17,53 22,08 26,64 31,19 35,78 NA NA NA Femmine 4,85 7,9 9,57 12,16 14,75 17,34 19,9 NA NA NA Totale 6,40 9,98 13,55 17,12 20,69 24,27 27,84 Maschi 3,86 7,96 12,97 17,53 22,08 26,64 31,19 NA NA NA Femmine 1,8 4,85 6,98 9,57 12,16 14,75 17,34 NA NA NA Totale 2,83 6,40 9,98 13,55 17,12 20,69 24,27 Indicatore 7 Risultato ,8 25,7 31,51 NA NA NA Tasso di incidenza degli interventi finalizzati al lavoro autonomo e all avvio d impresa sul totale di quelli realizzati dall obiettivo Obiettivo* NA NA NA Linea di riferimento (baseline) NA NA NA NA 20

21 Indicatore 8* Risultato 0 0 NA NA NA NA NA NA NA NA Tasso di inserimento occupazionale lordo dei destinatari di Fse per target group prioritari dell obiettivo (immigrati, popolazione in età matura) declinato per tipologia di rapporto di lavoro Obiettivo* 21,43 22,86 24,29 25,72 27,15 28,58 30 NA NA NA* Linea di riferimento (baseline) 20 21,43 22,86 24,29 25,72 27,15 28,58 NA NA NA* Indicatori TOT Obiettivo specifico 2f. Migliorare l'accesso delle donne all'occupazione e ridurre le disparità di genere Indicatore 9 Risultato 0 0 NA 0,136 0,21 0,36 0,91 NA NA NA Tasso di copertura della popolazione femminile raggiunta dalle politiche attive e preventive sostenute dall obiettivo (media annua) Obiettivo* 2,14 2,63 3,12 3,61 4,1 4,59 5,08 NA NA NA Linea di riferimento (baseline) 1,65 2,14 2,63 3,12 3,61 4,1 4,59 NA NA NA Indicatore 10 * Risultato 0 0 NA NA NA NA NA NA NA NA Tasso di inserimento occupazionale lordo della popolazione femminile raggiunta dall obiettivo, per età, cittadinanza, titolo di studio, condizione rispetto al mercato del lavoro, tipologia di rapporto di lavoro Obiettivo* 27,38 27,56 27,74 27,92 28,1 28,28 28,48 NA NA NA Linea di riferimento (baseline) 27,2 27,38 27,56 27,74 27,92 28,1 28,28 NA NA NA Asse 3 Inclusione Sociale Obiettivo specifico 3g. Sviluppare percorsi d'integrazione e migliorare il (re)inserimento lavorativo dei soggetti svantaggiati per combattere ogni forma di discriminazione del mercato del lavoro Indicatore 11 Risultato NA NA NA Tasso di incidenza dei percorsi integrati di inserimento o reinserimento lavorativo sul totale degli interventi rivolti ai destinatari dell obiettivo suddivisi per genere Obiettivo* NA NA NA Linea di riferimento (baseline) NA NA NA NA Indicatore 12 Risultato Maschi NA NA NA NA NA NA NA 21

22 Tasso di copertura dei soggetti svantaggiati potenzialmente interessati all attuazione dell obiettivo (media annua) suddivisi per genere Femmine Obiettivo* 1,57 2,49 3,41 4,33 5,27 6,17 7,06 NA NA NA Linea di riferimento (baseline) * L'indicatore sarà valorizzato non appena saranno disponibili i risultati dell'indagine di placement 0,65 1,57 2,49 3,41 4,33 5,25 6,17 NA NA NA Indicatori TOT Asse 4 Capitale Umane Obiettivo specifico 4h. Elaborazione e introduzione delle riforme dei sistemi di istruzione, formazione e lavoro per migliorare l'integrazione e sviluppare l'occupabilità, con particolare attenzione all'orientamento Indicatore 13 Risultato 0 0 NA NA NA NA Numero di azioni di sistema finalizzate all orientamento sul totale degli interventi implementati dall obiettivo Obiettivo* NA NA NA Linea di riferimento (baseline) NA NA NA NA Indicatore 14 Risultato 0 0 NA NA 1,59 1,37 1,89 NA NA NA Numero di azioni di sistema che Obiettivo* NA NA NA prevedono la certificazione delle competenze sul totale degli interventi Linea di riferimento NA NA NA NA realizzati nell obiettivo (baseline) Obiettivo specifico 4i. Aumentare la partecipazione alle opportunità formative lungo tutto l'arco della vita e innalzare i livelli di apprendimento e conoscenza Maschi ,08 0,12 0,13 0,23 NA NA NA Indicatore 15 Risultato Femmine ,16 0,25 0,25 0,43 NA NA NA Tasso di copertura dei destinatari degli interventi Fse di formazione permanente sul totale della popolazione in età compresa tra i 25 e i 64 anni (media annua) suddivisi per genere Obiettivo* Linea di riferimento (baseline) Maschi 0,36 0,60 0,84 1,09 1,33 1,57 1,82 NA NA NA Femmine 0,53 0,90 1,26 1,63 1,99 2,36 2,72 NA NA NA Totale 0,44 0,75 1,05 1,36 1,66 1,97 2,27 Maschi 0,11 0,36 0,60 0,84 1,09 1,33 1,57 NA NA NA Femmine 0,17 0,53 0,90 1,26 1,63 1,99 2,36 NA NA NA Totale 0,14 0,44 0,75 1,05 1,36 1,66 1,97 Obiettivo specifico 4l. Creazione di reti tra università, centri tecnologici di ricerca, mondo produttivo e istituzionale con particolare attenzione alla promozione della ricerca e dell'innovazione 22

23 Indicatore 16 Risultato 0 0 NA 66,7 81, NA NA NA Numero di azioni di sistema rivolte al potenziamento della attività di ricerca e di trasferimento dell innovazione nelle imprese sul totale delle azioni di sistema realizzate dall obiettivo Obiettivo* NA NA NA Linea di riferimento (baseline) NA NA NA Indicatore 17 Risultato 0 0 NA 33,3 18, NA NA NA Numero di azioni di sistema rivolte al potenziamento della attività di ricerca e di trasferimento dell innovazione nelle università e nei centri di ricerca sul totale delle azioni di sistema realizzate dall obiettivo Obiettivo* NA NA NA Linea di riferimento (baseline) NA NA NA Indicatori TOT Asse 5 Interregionalità e Trasnazionalità 5m. Promuovere la realizzazione e lo sviluppo di iniziative e di reti su base interregionale e transnazionale, con particolare attenzione allo scambio delle buone pratiche Indicatore 18 Risultato 0 0 NA 71,4 15,9 28,4 36,1 NA NA NA N. di progetti transnazionali per l attuazione di reti per le buone prassi sul totale dei progetti realizzati dall obiettivo Obiettivo* NA NA NA Linea riferimento (baseline) di NA NA NA Asse 6 Assistenza Tecnica 6.n) Migliorare l'efficacia e l'efficienza dei Programmi Operativi attraverso azioni e strumenti di supporto Indicatore 19 Risultato 0 0 NA 36,4 87,2 86,4 83 NA NA NA Numero dei progetti conclusi sul totale dei progetti realizzati Obiettivo* NA NA NA Linea riferimento (baseline) di NA NA NA 23

24 2.1.2 Informazioni finanziarie Al fine di evidenziare l avanzamento finanziario cumulato del Programma al ed in ottemperanza a quanto richiesto dall Allegato XVIII del Regolamento (CE) 1828/2006 si riportano le seguenti tabelle: Tabella 2 - Informazioni finanziarie del Programma Operativo per asse prioritario al che illustra: lo stato dei flussi relativi alle spese sostenute dai beneficiari e la corrispondente quota di contributo pubblico; la spesa sostenuta dall'organismo responsabile di effettuare i pagamenti ai beneficiari; i pagamenti ricevuti dalla Commissione europea; Tabella 3a-Esecuzione finanziaria cumulata del Programma Operativo al che rappresenta efficacemente l avanzamento finanziario in termini di impegni e di pagamenti, rispetto al totale programmato, l ammontare totale delle spese ammissibili certificate sostenute dai beneficiari ed il corrispondente rapporto tra l importo totale delle spese certificate ed il totale programmato. La Tabella 2 a Informazioni finanziarie del Programma Operativo per Asse prioritario- che riporta il dato relativo per la sola annualità 2013 e la Tabella 3 a - Esecuzione finanziaria del Programma Operativo, relativa all annualità 2013, sono riportate in addendum al presente Rapporto. 24

25 Tabella 2: Informazioni finanziarie del Programma Operativo per Asse prioritario al (valori cumulati) 1 - Questo campo va completato per i programmi operativi qualora si faccia ricorso all'opzione di cui all'articolo 34, paragrafo 2 del regolamento (CE) n. 1083/2006 Asse Spesa sostenuta dai beneficiari e inclusa nella domanda di pagamento inviata all'autorità di Gestione Contributo pubblico corrispondente Spesa sostenuta dall'organismo responsabile di effettuare i pagamenti ai beneficiari Totale pagamenti ricevuti dalla Commissione Asse I - Adattabilità , , , Spese rientranti nell'ambito del FSE , , , Spese rientranti nell'ambito del FESR , , ,97 - Asse II - Occupabilità , , , Spese rientranti nell'ambito del FSE , , , Spese rientranti nell'ambito del FESR , , , Asse III - Inclusione sociale , , , Spese rientranti nell'ambito del FSE , , , Spese rientranti nell'ambito del FESR , , ,51 - Asse IV - Capitale Umano , , , Spese rientranti nell'ambito del FSE , , , Spese rientranti nell'ambito del FESR Asse V - Transnazionalità e interregionalità , , , Spese rientranti nell'ambito del FSE , , , Asse VI - Assistenza tecnica , , , Spese rientranti nell'ambito del FSE , , , Spese rientranti nell'ambito del FESR TOTALE COMPLESSIVO , , , Spese nel totale complessivo rientranti , , nell'ambito del FESR Tabella 3 a: Esecuzione finanziaria cumulata del Programma Operativo- dato al Capacità Capacità di Programmazione Spese totali Efficienza Impegni Pagamenti di certificazio Assi totale certificate realizzativa impegno ne A B C D B/A C/A D/A Asse I - Adattabilità ,63% 64,76% 64,76% Asse II - Occupabilità ,25% 65,58% 65,58% Asse III - Inclusione sociale ,85% 49,56% 49,56% Asse IV - Capitale Umano ,30% 42,52% 42,52% Asse V - Transnazionalità e interregionalità ,61% 46,97% 46,97% Asse VI - Assistenza tecnica ,18% 62,59% 62,59% TOTALE ,72% 58,17% 58,17% 25

26 2.1.3 Informazioni sulla ripartizione relativa all uso dei Fondi In ottemperanza a quanto disposto dall allegato XVIII al regolamento CE 1828/2006 e dall art dello stesso regolamento, nonché dall art c del regolamento CE 1083/2006, si riportano le tabelle relative alle spese ripartite per categorie di codici conformi alle parti A (Codificazione per dimensione) e C (Ripartizione cumulativa per categorie delle dotazioni provenienti dal contributo comunitario per i rapporti annuali e finali di esecuzione) dell allegato II del Regolamento 1828/2006. Nello specifico: -Parte A: Dimensione 1: Temi prioritari; Dimensione 2: Forme di finanziamento; Dimensione 3: Territorio; Dimensione 4: Attività economica; Dimensione 5: Ubicazione. Parte C -Ripartizione cumulativa per categorie delle dotazioni provenienti dal contributo comunitario: Combinazione dei codici delle dimensioni da 1 a 5 Si ricorda inoltre che, in sede di predisposizione dei PO FSE, si è convenzionalmente assunto di indicare: per la dimensione 2 (forme di finanziamento) il codice 04 (Altre forme di finanziamento); per la dimensione 3 (territorio) il codice 00 (non pertinente); È stato inserito il codice 00 anche nel caso della dimensione 4 (attività economica) concordando con quanto ipotizzato dal Coordinamento delle Regioni relativamente alla non applicabilità di tale dimensione alle tipologie di spese e alla natura degli interventi ammissibili al cofinanziamento del FSE. Il codice inserito per la dimensione 5 (itf1 Abruzzo), come disposto dall allegato II al regolamento CE 1828/2006, è stato desunto dalla nomenclatura delle unità territoriali statistiche (NUTS) che figura nell allegato al regolamento CE 1059/2003 del , modificato dal regolamento (CE) n. 1888/2005 del

27 Relativamente alla compilazione delle tabelle si specifica che, secondo quanto chiarito dalla nota COCOF 09/0008/02 ( importo allocato sulle operazioni selezionate ), i dati in esse contenuti, riguardanti l attuazione finanziaria, non debbono essere riferiti necessariamente a progetti conclusi o che hanno generato i pagamenti, e che per importo allocato si deve intendere l importo impegnato. Tabella 4a: Impegni al distinti per Dimensione 1 Temi prioritari (valori cumulati) Codice Dimensione 1 Temi prioritari 62 - Sviluppo di sistemi e strategie di apprendimento permanente nelle imprese; formazione e servizi per i lavoratori volti a migliorare la loro capacità di adattamento ai cambiamenti; promozione dell'imprenditorialità e dell'innovazione 63 - Elaborazione e diffusione di modalità di organizzazione del lavoro più innovative e produttive 64 - Sviluppo di servizi specifici per l'occupazione, la formazione e il sostegno in connessione con la ristrutturazione dei settori e delle imprese, e sviluppo di sistemi di anticipazione dei cambiamenti economici e dei fabbisogni futuri in termini di occupazione e qualifiche Importo FSE Importo totale Ammodernamento e rafforzamento delle istituzioni del mercato del lavoro Attuazione di misure attive e preventive sul mercato del lavoro Misure volte a promuovere l'invecchiamento attivo e a prolungare la vita lavorativa Sostegno al lavoro autonomo e all'avvio di imprese Misure per migliorare l'accesso all'occupazione ed aumentare la partecipazione sostenibile delle donne all'occupazione per ridurre le discriminazioni di genere sul mercato del lavoro e per riconciliare la vita lavorativa e privata, ad esempio facilitando l'accesso ai servizi di custodia dei bambini e all'assistenza delle persone non autosufficienti 70 - Azioni specifiche per aumentare la partecipazione dei migranti al mondo del lavoro, rafforzando in tal modo la loro integrazione sociale 71 - Percorsi di integrazione e reinserimento nel mondo del lavoro dei soggetti svantaggiati, lotta alla discriminazione nell'accesso al mercato del lavoro e nell'avanzamento nello stesso e promozione dell'accettazione della diversità sul posto di lavoro 72 - Elaborazione, introduzione e attuazione di riforme dei sistemi di istruzione e di formazione al fine di sviluppare la capacità di inserimento professionale rendendo l'istruzione e la formazione iniziale e professionale più pertinenti ai fini dell'inserimento nel mercato del lavoro e aggiornando le competenze dei formatori, ai fini dell'innovazione e di un'economia basata sulla conoscenza 73 - Misure volte ad aumentare la partecipazione all'istruzione e alla formazione permanente, anche attraverso provvedimenti intesi a ridurre l'abbandono scolastico, discriminazioni di genere rispetto alle materie ed aumentare l'accesso all'istruzione e alla formazione iniziale, professionale e universitaria, migliorandone la qualità 74 - Sviluppo del potenziale umano nella ricerca e nell'innovazione, in special modo attraverso studi e formazione post-laurea dei ricercatori, ed attività di rete tra università, centri di ricerca e imprese 80 - Promozione di partenariati, patti e iniziative attraverso il collegamento in rete delle parti interessate

28 81 Meccanismi volti a migliorare l'elaborazione di politiche e programmi efficaci, il controllo e la valutazione a livello nazionale, regionale e locale, e potenziamento delle capacità di attuazione delle politiche e dei programmi Preparazione, attuazione sorveglianza e ispezioni Valutazione e studi; informazione e comunicazione TOTALE Tabella 4b: Impegni al distinti per Dimensione 2 Forme di finanziamento (valori cumulati) Dimensione 2: Forme di finanziamento Codice Importo FSE Importo totale 01 - Aiuto non rimborsabile 02 - Aiuto (mutuo, abbuono di interessi, garanzie) 03 - Capitali di rischio (partecipazione, fondo di capitali di rischio) 04 - Altre forme di finanziamento TOTALE Tabella 4c: Impegni al distinti per Dimensione 3 Territorio (valori cumulati) Dimensione 3: Territorio Codice Importo FSE Importo totale 01 - Agglomerato urbano 02 - Zona di montagna 03 - Isole 04 - Zone a bassa e bassissima densità demografica 05 - Zone rurali (diverse dalle zone di montagna, dalle isole e dalle zone a bassa e bassissima densità demografica) 06 - Precedenti frontiere esterne dell'ue (dopo il ) 07 - Regioni ultra periferiche 08 - Zone di cooperazione transfrontaliera 09 - Zone di cooperazione transnazionale 10 - Zone di cooperazione interregionale 00 - Non pertinente TOTALE Tabella 4d: Impegni al distinti per Dimensione 4 Attività economica (valori cumulati) Dimensione 4: Attività economica Codice Importo FSE Importo totale 01 - Agricoltura, caccia e silvicoltura 02 - Pesca 03 - Industrie alimentari e delle bevande 04 - Industrie tessili e dell'abbigliamento 05 - Fabbricazione di mezzi di trasporto 06 - Industrie manifatturiere non specificate 07 - Estrazione di minerali energetici 08 - Produzione e distribuzione di energia elettrica, gas, 28

29 Dimensione 4: Attività economica Codice Importo FSE Importo totale vapore e acqua calda 09 - Raccolta, depurazione e distribuzione d'acqua 10 - Poste e telecomunicazioni 11 - Trasporti 12 - Costruzioni 13 - Commercio all'ingrosso e al dettaglio 15 - Intermediazione finanziaria 16 - Attività immobiliari, noleggio e altre attività di servizio alle imprese 17 - Amministrazioni pubbliche 18 - Istruzione 19 - Attività dei servizi sanitari 20 - Assistenza sociale, servizi pubblici, sociali e personali 21 - Attività connesse all'ambiente 22 - Altri servizi non specificati 00 - Non pertinente TOTALE Tabella 4e: Impegni al distinti per Dimensione 5 Ubicazione (valori cumulati) Dimensione 5: Ubicazione Codice della regione o della zona in cui è ubicata o effettuata l'operazione (livello NUTS* o altro, se pertinente, per esempio transfrontaliero, transnazionale, interregionale) Importo FSE Importo totale ITF1 Abruzzo

30 Titolo del programma: PO FSE Abruzzo Ob CRO Data dell'ultima decisione della Commissione relativa al programma interessato: 08/11/2007 Tabella 4f: Impegni al ripartiti per combinazione dei codici delle dimensioni da 1 a 5 Combinazione dei codici delle dimensioni da 1 a 5 Dimensione 1 Dimensione 2 Dimensione 3 Dimensione 4 Dimensione 5 Importo Importo Temi prioritari 62 - Sviluppo di sistemi e strategie di apprendimento permanente nelle imprese; formazione e servizi per i lavoratori per migliorare la loro adattabilità ai cambiamenti; promozione dell'imprenditorialità e dell'innovazione 63 - Elaborazione e diffusione di modalità di organizzazione del lavoro più innovative e produttive 64 - Sviluppo di servizi specifici per l'occupazione, la formazione e il sostegno in connessione con la ristrutturazione dei settori e delle imprese, e sviluppo di sistemi di anticipazione dei cambiamenti economici e dei fabbisogni futuri in termini di occupazione e qualifiche 65 - Ammodernamento e rafforzamento delle istituzioni del mercato del lavoro 66 - Attuazione di misure attive e preventive sul mercato del lavoro 67 - Misure che incoraggino l'invecchiamento attivo e prolunghino la vita lavorativa 68 - Sostegno al lavoro autonomo e all'avvio di imprese 69 - Misure per migliorare l'accesso all'occupazione ed aumentare la partecipazione sostenibile delle donne all'occupazione per ridurre la segregazione di genere sul mercato del lavoro e per riconciliare la vita lavorativa e privata, ad esempio facilitando l'accesso ai servizi di custodia dei bambini e all'assistenza delle persone non autosufficienti Forme di finanziamento 04 - Altre forme di finanziamento 04 - Altre forme di finanziamento 04 - Altre forme di finanziamento 04 - Altre forme di finanziamento 04 - Altre forme di finanziamento 04 - Altre forme di finanziamento 04 - Altre forme di finanziamento 04 - Altre forme di finanziamento Territorio 00 - Non pertinente 00 - Non pertinente 00 - Non pertinente 00 - Non pertinente 00 - Non pertinente 00 - Non pertinente 00 - Non pertinente 00 - Non pertinente Attività economica 00 - Non pertinente 00 - Non pertinente 00 - Non pertinente 00 - Non pertinente 00 - Non pertinente 00 - Non pertinente 00 - Non pertinente 00 - Non pertinente Ubicazione FSE totale itf1 Abruzzo itf1 Abruzzo itf1 Abruzzo itf1 Abruzzo itf1 Abruzzo itf1 Abruzzo itf1 Abruzzo itf1 Abruzzo

31 Combinazione dei codici delle dimensioni da 1 a 5 Dimensione 1 Dimensione 2 Dimensione 3 Dimensione 4 Dimensione 5 Importo Importo Temi prioritari Forme di Territorio Attività economica 70 - Azioni specifiche per aumentare la partecipazione dei migranti al mondo del 04 - Altre forme di 00 - Non 00 - Non lavoro, rafforzando in tal modo la loro integrazione sociale finanziamento pertinente pertinente 71 - Percorsi di integrazione e reinserimento nel mondo del lavoro dei soggetti svantaggiati, lotta alla discriminazione nell'accesso al mercato del lavoro e nell'avanzamento dello stesso e promozione dell'accettazione della diversità sul posto di lavoro 72 - Elaborazione, introduzione e attuazione di riforme dei sistemi di istruzione e di formazione al fine di sviluppare l'occupabilità, rendendo l'istruzione e la formazione iniziale e professionale più pertinenti ai fini dell'inserimento nel mercato del lavoro e aggiornando le competenze dei formatori, nell'obiettivo dell'innovazione e della realizzazione di un'economia basata sulla conoscenza 73 - Misure per aumentare la partecipazione all'istruzione e alla formazione permanente, anche attraverso provvedimenti intesi a ridurre l'abbandono scolastico, la segregazione di genere rispetto alle materie ed aumentare l'accesso all'istruzione e alla formazione iniziale, professionale e universitaria, migliorandone la qualità 74 - Sviluppo di potenziale umano nella ricerca e nell'innovazione, in special modo attraverso studi e formazione post-laurea dei ricercatori, ed attività di rete tra università, centri di ricerca e imprese 80 - Promozione di partenariati, patti e iniziative attraverso il collegamento in rete delle parti interessate 81 - Meccanismi volti ad aumentare l'elaborazione di politiche e programmi efficaci, il controllo e la valutazione livello nazionale, regionale e locale, e potenziamento delle capacità di attuazione delle politiche e dei programmi 04 - Altre forme di finanziamento 04 - Altre forme di finanziamento 04 - Altre forme di finanziamento 04 - Altre forme di finanziamento 04 - Altre forme di finanziamento 04 - Altre forme di finanziamento 00 - Non pertinente 00 - Non pertinente 00 - Non pertinente 00 - Non pertinente 00 - Non pertinente 00 - Non pertinente 00 - Non pertinente 00 - Non pertinente 00 - Non pertinente 00 - Non pertinente 00 - Non pertinente 00 - Non pertinente Ubicazione FSE totale itf1 Abruzzo itf1 Abruzzo itf1 Abruzzo itf1 Abruzzo itf1 Abruzzo itf1 Abruzzo itf1 Abruzzo Altre forme 00 - Non 00 - Non 85 - Preparazione, attuazione sorveglianza e ispezioni itf1 Abruzzo di finanziamento pertinente pertinente 86 - Valutazione e studi; informazione e comunicazione 04 - Altre forme 00 - Non 00 - Non itf1 Abruzzo

32 Combinazione dei codici delle dimensioni da 1 a 5 Dimensione 1 Dimensione 2 Dimensione 3 Dimensione 4 Dimensione 5 Importo Importo Temi prioritari Forme di Territorio Attività Ubicazione FSE totale di finanziamento pertinente pertinente economica TOTALE

33 2.1.4 Sostegno ripartito per gruppo di destinatari In questo paragrafo si riportano informazioni complessive sui destinatari per anno a norma dell allegato XVIII del Reg. 1828/2006, le informazioni di dettaglio dei destinatari per Asse e obiettivo specifico saranno presentate nel Capitolo 3 del presente rapporto. Cumulativamente, al , sono i destinatari all avvio dell attività, circa il 98% degli approvati, e , pari a circa il 82% degli avviati, coloro che sono giunti al termine delle attività. Considerando le diverse variabili, evidenziate nelle tabelle di seguito riportate, rispetto ai destinatari all avvio delle attività è possibile evidenziare che: le donne, con unità, rappresentano complessivamente il 46% dei destinatari avviati; per quanto concerne la condizione sul mercato del lavoro gli attivi sono complessivamente , i disoccupati e le persone inattive ; la fascia di età prevalente è rappresentata dai giovani con unità; in riferimento ai gruppi vulnerabili la categoria maggiormente rappresentata è quella relativa agli altri soggetti svantaggiati ; in relazione al titolo di studio la fascia più rappresentata è quella di coloro che possiedono un titolo di Istruzione primaria e secondaria inferiore, con circa unità, seguita da coloro che hanno un titolo di studio di istruzione secondaria superiore, circa 7.211, e, con unità, da chi possiede un titolo di istruzione universitaria. Tabella 5 Sostegno ripartito per gruppi di destinatari. Dato al 31/12/2013 conclusi N. partecipanti in entrata in uscita (sia ritirati sia formati) Ripartizione dei partecipanti per sesso n. partecipanti in entrata Maschi Femmine

34 Ripartizione dei partecipanti avviati in base alla posizione nel mercato del lavoro n. partecipanti Attivi Lavoratori autonomi Disoccupati ² Disoccupati di lunga durata Persone inattive ³ Persone inattive che frequentano corsi di istruzione e formazione totale dei partecipanti attivi, compresi i lavoratori autonomi 2 totale dei disoccupati, compresi i disoccupati di lunga durata 3 totale delle persone inattive, compresi coloro che frequentano corsi di istruzione e formazione, i pensionati, le persone che hanno cessato l attività, coloro che soffrono di un invalidità permanente, i lavoratori casalinghi, altri Ripartizione dei partecipanti per età n. partecipanti Giovani (15-24 anni) Lavoratori anziani (55-64 anni) Ripartizione dei partecipanti per gruppi vulnerabili, conformemente alla normativa nazionale n. partecipanti Minoranze Migranti Persone disabili Altri soggetti svantaggiati Ripartizione dei partecipanti per grado di istruzione n. partecipanti Istruzione primaria e secondaria inferiore (ISCED 1 e 2) Istruzione secondaria superiore (ISCED 3) Istruzione post-secondaria non universitaria (ISCED 4) Istruzione universitaria (ISCED 5 e 6) Sostegno restituito o riutilizzato Ai sensi dell art del Regolamento (CE) 1083/2006 per quanto riguarda l annualità 2013 non ci sono informazioni da riportare relative alla destinazione d uso delle risorse eventualmente recuperate a seguito della verifica del mancato rispetto delle disposizioni regolamentari sulla stabilità delle operazioni (art. 57 e 98 paragrafo 2 Regolamento CE 1083/2006). 34

35 2.1.6 Beneficiari dei finanziamenti FSE In ottemperanza all art. 7. d del Reg. 1828/2006 secondo cui L autorità di gestione è responsabile della [ ] pubblicazione elettronica o in altra forma dell elenco dei beneficiari delle denominazioni delle operazioni e dell importo del finanziamento pubblico destinato alle operazioni ed alla comunicazione COCOF Draft note 07/0071/02-EN si è provveduto a dare pubblicità agli elenchi dei beneficiari tramite il sito della Regione Abruzzo ai seguenti link: O_FSE_def4.pdf ervizio=xlist&stilediv=monoleft&template=intindex&b=proopfse2 L elenco dei beneficiari del PO FSE Abruzzo è altresì raggiungibile attraverso le pagine del sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, all indirizzo: Nel rispetto di quanto richiesto dalla Commissione UE (nota del 6/03/2008) si riportano di seguito due tabelle contenenti: I 20 maggiori beneficiari di finanziamento per valore di impegni e numero di progetti/contratti per anno con relativo numero di azioni, impegni assegnati e percentuali relative rispetto agli importi totali impegnati dall AdG; Fino a 5 appalti di servizi o lavori più consistenti in termini di impegno economico; Per ciò che concerne le informazioni relative agli affidamenti in house all Addendum allegato al presente Rapporto. si rinvia 35

36 1 N Beneficiario Soggetto Attuatore Tipologia di operazione Fondo microcredito Abruzzo Sviluppo Sviluppo del microcredito a sostegno della crescita e dell occupazione Numero Operazioni Numero Destinatari Importo Finanziamento Pubblico (impegnato) % Impegni sul totale ,00 6,65% 2 Provincia di Chieti Provincia di Chieti Accordo bilaterale AdG - OI Provincia di Chieti ,00 4,2% 3 Provincia dell'aquila Provincia dell'aquila Accordo bilaterale AdG - OI Provincia dell'aquila ,00 4,2% 4 Provincia di Teramo Provincia di Teramo Accordo bilaterale AdG - OI Provincia di Teramo ,00 3,5% 5 Provincia di Pescara Provincia di Pescara Accordo bilaterale AdG - OI Provincia di Pescara ,00 3,6% 6 Regione Abruzzo Regione Abruzzo Progetto speciale V.I.P Voucher per imprenditori e professionisti ,91 2,8% 7 Regione Abruzzo Regione Abruzzo Progetto Speciale - Voucher di alta formazione ,00 2,4% 8 Laboratori nazionali del Gran Sasso INFN Laboratorio nazionale del Gran Sasso INFN Progetto Speciale Multiasse - Sistema sapere e crescita ,00 1,9% 9 Consorform Consorform Progetto speciale backstage ,00 1,3% 10 Università degli studi di Chieti-Pescara Università degli studi di Chieti-Pescara ALFO - Alta Formazione ,32 1,3% 11 Università degli studi dell'aquila Università degli studi dell'aquila ALFO - Alta Formazione ,32 1,3% 12 Nico Romito formazione e consulenza srl Nico Romito formazione e consulenza srl RESTAbruzzo: Nico Romito ,00 1,3% 13 Eurosviluppo s.p.a. Eurosviluppo s.p.a. RESTAbruzzo: Terramè ,00 1,3% 36

37 N Beneficiario Soggetto Attuatore Tipologia di operazione 14 Università degli studi di Teramo Università degli studi di Teramo AL.FO - Alta Formazione 15 SALAMANDRA Coop. SALAMANDRA Coop. Incentivi alle imprese per l'occupazione - SALAMADRA COOP. Numero Operazioni Numero Destinatari Importo Finanziamento Pubblico (impegnato) % Impegni sul totale ,36 0,7% ,00 0,7% 16 UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI TERAMO UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI TERAMO Alta formazione, Lavoro e Ricerca in campo medico-veterinario ,00 0,4% 17 INTELL SERVICES SOC. COOPERATIVA INTELL SERVICES SOC. COOPERATIVA Progetto speciale Multiasse "Giovani (in) determinati: intel Services soc Cooperativa ,00 0,3% 18 NET SERVICES SOC. COOPERATIVA NET SERVICES SOC. COOPERATIVA Progetto speciale Multiasse "Giovani (in) determinati: Net Services Soc. Cooperativa ,00 0,3% 19 SE.GI. Service s.r.l. SE.GI. Service s.r.l. Fare Impresa - Società SE.GI. SERVICES Srl ,00 0,3% 20 Associazione ENFAP Regionale Abruzzo (capofila) in ATS Associazione ENFAP Regionale Abruzzo (capofila) in ATS Fare impresa 2:Associazione ENFAP Regionale Abruzzo (capofila) in ATS ,00 0,3% * Si rammenta che la presente tabella va compilata relativamente ai 20 maggiori beneficiari; ** Percentuale riferita al totale delle somme impegnate sul POR 37

38 Appalti FSE Beneficiario Soggetto Attuatore Tipologia di operazione Impegno 1 Regione Abruzzo RTI Meridiana Italia s.r.l. Servizi di assistenza tecnica al PO (Mandataria), DIGIS FSE Abruzzo s.r.l.(mandante) ,70 "Repertorio Regionale dei profili 2 Regione Abruzzo Poliedra s.p.a. e delle qualifiche" e "Libretto ,00 3 Regione Abruzzo 4 Regione Abruzzo Società Consortile Ass.For.SEO a r.l. (mandataria) e KPMG Advisory S.p.a. e Metron S.r.l. (mandanti) LATTANZIO E ASSOCIATI - MILANO formativo del cittadino" Sovvenzione Globale - Progetto Speciale Più Ricerca e Innovazione Piano di comunicazione finalizzato alla divulgazione e conoscenza del PO FSE Abruzzo , ,40 5 Regione Abruzzo R.T.I. COGEA s.r.l e Associazione Nuovi Lavori Servizio di valutazione strategica ed operativa ,40 38

39 2.1.7 Analisi qualitativa Per ciò che concerne gli indicatori di risultato si rimanda a quanto esplicitato in precedenza (cfr. paragrafo 2.1.1); si rinvia inoltre al Cap.3 del presente Rapporto per un approfondimento esaustivo dello stato di attuazione del Programma in base alle priorità per ciascun Asse. In questa sezione si riportano, quindi, informazioni relative all avanzamento finanziario ed un quadro di insieme dell attuazione del Programma al 2013; si fornisce, inoltre, un analisi in merito al contributo del PO in riferimento alla strategia di Lisbona, agli obiettivi fissati dagli Orientamenti per le politiche in favore dell'occupazione ( ) ed alle indicazioni espresse dalla strategia Europa Per quanto concerne l avanzamento finanziario al è possibile evidenziare quanto segue: Sono stati impegnati complessivamente corrispondenti ad una capacità di impegno pari al 89,72% della programmazione totale. Gli Assi rispetto ai quali si registra e una capacità di impegno superiore alla media del Programma sono l Asse II- Occupabilità - con il 92,25 % (pari a Euro), l Asse I Adattabilità con il 91,63% (pari a euro impegnati) e l Asse III Inclusione sociale con euro impegnati. Rispetto ai pagamenti effettuati, gli importi liquidati complessivamente al 31 dicembre 2013 ammontano a Euro, determinando una efficienza realizzativa del Programma pari al 58,17%. Le performance più elevate si registrano in corrispondenza dell Asse II - Occupabilità (con il 65,58%), dell Asse I Adattabilità (64,76%) e dell Asse V- Interregionalità e Trasnazionalità (62,59%). La spesa sostenuta dai beneficiari ammonta a , per una capacità di certificazione pari al 65% a valere sull Asse II- Occupabilità, per un importo complessivo pari a , ed il 64,47% a valere sull Asse I Adattabilità, per complessivi Il dato cumulato restituisce un valore della Capacità di certificazione del Programma pari al 58,17%. La differenza riscontrabile tra la capacità di impegno e quella di certificazione è dovuta a una serie di fattori, tra i quali spiccano: la pluriannualità di alcuni interventi, che induce i beneficiari a dilatare i tempi della presentazione della documentazione attestante le spese effettivamente sostenute, e la difficoltà per i beneficiari in generale ad accedere attraverso il sistema creditizio alle 39

40 polizze fideiussorie, con la conseguente impossibilità di procedere all erogazione delle anticipazioni dei contributi e quindi di permettere un omogeneo avanzamento di spesa. I trasferimenti effettuati dall Amministrazione ai beneficiari coprono tutti gli Assi, e ammontano complessivamente a ,93. Riguardo al totale dei pagamenti ricevuti dalla Commissione Europea, al si registrano importi pari a circa 41 Meuro. Le spese sostenute dai Beneficiari nell ambito del FESR sono pari a ,21. Dai dati finanziari è quindi possibile segnalare un incremento di tutte le performance realizzative del Programma rispetto al precedente RAE; analizzando i dati risulta infatti una capacità di impegno pari all 89,72% contro il 75,52% al ed una crescita di circa 17 punti percentuali relativamente alla Efficienza realizzativa ed alla Capacità di Certificazione (entrambe pari al 58,17% contro il 41,36% del 2012). Gli interventi attivati e/o realizzati nel corso del 2013 hanno riguardato attività a valere su tutti gli Assi. Nell ambito dell Asse I le attività principali realizzate sono sintetizzabili nelle seguenti: Attivazione di numerosi interventi volti ad accrescere ed adeguare le competenze di lavoratori, professionisti, imprenditori e manager attraverso il finanziamento di specifici percorsi di formazione continua e voucher formativi individuali; Al fine di sostenere l'implementazione di processi di internazionalizzazione delle PMI abruzzesi sono state costituite due reti di imprese, tra una pluralità di aziende locali di piccole e medie dimensioni, finalizzate alla definizione di specifici "Patti formativi" mirati alla elaborazione ed alla sperimentazione di modelli formativi diretti al rafforzamento delle competenze, in termini di aggiornamento o specializzazione, di figure professionali interne alle medesime aziende, al fine di presidiare meglio l'esercizio di funzioni di marketing, comunicazione pubblicitaria, o altre utili in chiave di apertura al mercato internazionale. Sono stati concessi incentivi alle imprese volti a favorire nuove assunzioni, con particolare riferimento ai giovani di età compresa tra i 18 e i 35 anni, e trasformazioni dei contratti da tempo determinato a indeterminato; 40

41 In relazione all Asse II: Le Province, in qualità di Organismi Intermedi, hanno avviato interventi finalizzati a rafforzare la capacità dei Centri per l Impiego, al fine di rendere più incisivo ed efficace l incontro tra domanda e offerta di lavoro, attraverso l attivazione di azioni riguardanti la progettazione e sviluppo di attività riconducibili a informazione orientativa, formazione orientativa, consulenza orientativa, supporto e consulenza all inserimento ed al reinserimento lavorativo (coaching, counselling, outplacement, etc ); Sono stati avviati interventi volti a favorire, attraverso l attivazione di tirocini extracurriculari e borse lavoro, l inserimento lavorativo e professionale di giovani inoccupati o disoccupati; Sono stati avviati interventi volti a favorire processi di riqualificazione o riconversione per inoccupati o disoccupati in funzione dell inserimento o del reinserimento al lavoro, attraverso la realizzazione di percorsi di formazione e aggiornamento; Sono stati erogati incentivi alle imprese al fine di permettere l assunzione di lavoratori ed attivare rapporti consulenziali a favore delle donne; Con riferimento all Asse III le attività principali realizzate nel corso del 2013 sono sintetizzabili nelle seguenti: Al fine di incoraggiare la presenza delle donne nel mercato del lavoro attraverso la conciliazione tra vita lavorativa e familiare, è stata prevista l erogazione di voucher per servizi di cura per minori, disabili ed anziani conviventi, e voucher per sostenere la partecipazione delle donne ad attività formative; Sostegno ai giovani, appartenenti a famiglie a basso reddito, favorendone l'accesso e la frequenza a percorsi universitari e di Alta Formazione post universitaria; Erogazione di aiuti per la creazione di impresa a favore di donne; Interventi di sostegno all integrazione socio-lavorativa degli immigrati extracomunitari; Percorsi integrati per il reinserimento socio-lavorativo dei soggetti a forte rischio di esclusione sociale; 41

42 Misure di sostegno per favorire la partecipazione dell utenza svantaggiata alle attività formative finanziate dal FSE; In relazione all Asse IV si segnalano le seguenti attività: Azioni finalizzate ad accrescere l offerta formativa e innalzare gli standard qualitativi del sistema scolastico regionale; Azioni ed interventi extracurriculari miranti a fenomeno della dispersione scolastica; prevenire e contrastare il Interventi volti a favorire e sostenere il diritto all Alta Formazione di allievi meritevoli, attraverso l erogazione di voucher finalizzati alla frequenza di corsi di studio universitario, specializzazioni, master ed altri interventi di elevata valenza professionalizzante, in Italia e all estero; Interventi volti a favorire e sostenere la qualificazione degli operatori sociosanitari, attraverso l erogazione di voucher finalizzati alla frequenza di corsi di qualificazione; Interventi volti a favorire e sostenere il sistema dell istruzione e della formazione professionale abruzzese attraverso l attuazione di percorsi di formazione tecnica (I.T.S.); Finanziamento di percorsi di ricerca che hanno coinvolto le Università applicando il regime proposto dalla Scheda di specificità, condivisa dalla Commissione Europea. Va evidenziato, inoltre, che la Regione utilizza un approccio volutamente sinergico tra gli Assi al fine di rendere più efficace l impatto delle azioni intraprese. A titolo esemplificativo, nel 2013 la Regione, tramite gli Organismi Intermedi, in coerenza con le più generali finalità previste dagli Assi I- Adattabilità e II- Occupabilità del PO, ha sviluppato un azione integrata sperimentale strutturata in attività di accoglienza, orientamento, formazione e ricollocazione a sostegno di percettori di ammortizzatori sociali (mobilità in deroga, mobilità 223, cassa in deroga, cassa integrazione straordinaria per cessazione di attività) per favorirne la permanenza o il reinserimento nel mercato del lavoro. Con l obiettivo di potenziare lo strumento del microcredito e contrastare la situazione di difficoltà in cui versa la realtà imprenditoriale regionale, la Regione, tramite l Ente in house Abruzzo Sviluppo, ha approvato un II Avviso Pubblico, per la 42

43 erogazione di microcrediti, afferente agli Assi che meglio si confanno alla finalità posta dal Fondo, ovvero l Asse II-Occupabilità e l Asse III- Inclusione Sociale. Con riferimento all earmarking, ai sensi dell art.9.3 del Regolamento (CE) n.1083/06, come riportato nel PO, l Autorità di Gestione si è impegnata ad attivarsi affinché le risorse pubbliche totali del Programma contribuiscano al conseguimento degli obiettivi di Lisbona. A tal proposito, i dati riferiti agli impegni al evidenziano che, su un totale impegnato di euro ,00, l importo complessivo riferito alle categorie di spesa che concorrono al conseguimento degli obiettivi comunitari (tutte, ad eccezione delle categorie 80, 81, 85, 86) è di euro ,00, pari al 95,22% e pertanto in linea con quanto previsto nel PO. Per ciò che concerne gli obiettivi fissati dagli Orientamenti per le politiche in favore dell'occupazione ( ), contenuti nell'allegato della decisione 2010/707/UE e confermati per il 2012 con Decisione del Consiglio del 26 aprile 2012, si forniscono dati atti a verificarne il contributo e il rispetto, in fase attuativa, del Programma regionale. Tabella riepilogativa: Orientamenti per le Politiche in Favore dell occupazione COM (2010) Incrementare la partecipazione al mercato del lavoro di donne e uomini, riducendo la disoccupazione strutturale e promuovendo la qualità del lavoro Sviluppare una forza lavoro qualificata rispondente alle esigenze del mercato occupazionale e promuovere l apprendimento permanente Migliorare la qualità e l efficacia dei sistemi d istruzione e formazione a tutti i livelli e aumentare la partecipazione all istruzione terziaria o equipollente 10 Promuovere l inclusione sociale e lottare contro la povertà Rispetto a quanto delineato, il Programma Operativo interviene su più orientamenti, è tuttavia necessario precisare che, la possibilità di stabilire una relazione biunivoca tra gli interventi attivati ed i singoli orientamenti risulta articolata in quanto molti dei progetti avviati, anche grazie ad un approccio- in sede di programmazione- volutamente integrato, producono impatti, diretti o indiretti, su più orientamenti contemporaneamente. A titolo esemplificativo, ma non esaustivo, la Regione ha attivato nel corso del 2013, il Progetto, per la cui trattazione esaustiva si rimanda ai paragrafi successivi, La crescita è donna 2 che ha finalità ampiamente rispondenti agli obiettivi degli orientamenti 7 e 10. In riferimento all orientamento 7, finalizzato all incrementare la partecipazione al mercato del lavoro con particolare attenzione alla disuguaglianza di genere, il Progetto ha visto l attivazione di interventi finalizzati 43

44 ad incrementare le opportunità di occupazione femminile sia attraverso incentivi alle donne per la creazione di nuove imprese, sia tramite incentivi a imprese che hanno attivato rapporti consulenziali in favore di donne professioniste residenti nella Regione. Il Progetto in merito all orientamento 10, che ribadisce la necessità di assicurare le pari opportunità, ivi compreso mediante l accesso per tutti a servizi di alta qualità, accessibili e sostenibili, in particolare in campo sociale, ha visto l erogazione di voucher alle donne (per servizi di assistenza, cura ed accompagnamento ai minori, diversamente abili, anziani non autosufficienti) al fine di fornire loro strumenti per la realizzazione della conciliazione tempi di vita e di lavoro. In merito all orientamento 8 (Sviluppare una forza lavoro qualificata rispondente alle esigenze del mercato occupazionale e promuovere l apprendimento permanente), si segnala il Progetto Formazione continua per imprese piccole, medie e grandi teso a sostenere la formazione continua, l aggiornamento professionale e la riqualificazione dei lavoratori, imprenditori e management aziendale al fine di accrescere la produttività e, più in generale, la qualità del lavoro. In relazione all orientamento 9 (Migliorare la qualità e l efficacia dei sistemi d istruzione e formazione a tutti i livelli e aumentare la partecipazione all istruzione terziaria o equipollente) si segnala il Progetto Scuole speciali di Tecnologia finalizzato a promuovere la progressiva costituzione di un sistema teso a rafforzare il segmento dell Istruzione e Formazione Tecnica Superiore, al fine di promuoverne la funzione di artefice dell innalzamento della qualità delle risorse umane rispondente alle caratteristiche ed alle esigenze del contesto culturale, sociale ed economico di riferimento. Inoltre va ricordato che l aggravarsi del quadro macroeconomico, avviatosi nel corso del biennio , e la fragilità finanziaria mostrata da alcuni paesi europei hanno fatto emergere la necessità di una riforma dell intero sistema di governance dell Unione Europea. Nel marzo 2010 la Commissione europea ha presentato la Strategia Europa 2020, il nuovo piano che accompagnerà i Paesi dell Unione europea per uscire dalla crisi e preparare l economia ad affrontare le sfide per il prossimo futuro. La Strategia Europa 2020 individua 3 priorità da perseguire attraverso azioni a livello europeo e nazionale: 44

45 1. crescita intelligente-sviluppare un economia basata sulla conoscenza e sull innovazione; 2. crescita sostenibile promuovere un economia più efficiente sotto il profilo delle risorse, più verde e più competitività; 3. crescita inclusiva- promuovere un economia con un alto tasso di occupazione, che favorisca la coesione economica, sociale territoriale. In tale contesto si sottolinea come la Regione Abruzzo, anche nel corso del 2013 in prosecuzione con la precedente annualità, abbia aderito al modello di crescita proposto attraverso l attivazione di interventi, avviati anche in seguito ad un processo di condivisione che è stato in grado di coinvolgere i principali stakeholder operanti a livello locale. In rapporto alla strategia lanciata con Europa 2020, si segnalano, a titolo esemplificativo, i seguenti progetti attivati nel corso del 2013: Progetto speciale - Fare impresa 2 : in attuazione del tema prioritario "L'Unione dell'innovazione promuove la nascita e l avviamento di nuove imprese attraverso il finanziamento di nuove attività imprenditoriali. Progetto Speciale Multiasse - Alta Formazione (Al.Fo). In attuazione del tema prioritario "Youth on the move", la Regione Abruzzo intende proseguire l azione, intrapresa nelle precedenti annualità, volta a aiutare i giovani a competere sul mercato del lavoro, migliorare le prestazioni e l'attrattiva internazionale delle Università ed i livelli di istruzione e formazione (eccellenza accademica, pari opportunità); Progetto Speciale Multiasse - Reti di imprese per l'internazionalizzazione. In attuazione del tema prioritario "Una politica industriale per l'era della globalizzazione", con il presente Progetto si intende favorire nuove opportunità di crescita e di visibilità delle micro, piccole e medie imprese abruzzesi nei mercati internazionali, attraverso il potenziamento e la valorizzazione del capitale umano, il supporto conoscitivo alle imprese e l apprendimento di nuove modalità collaborative. Progetto Speciale - Formazione continua per imprese piccole, medie e grandi. In attuazione del tema prioritario "Un'agenda per nuove competenze e nuovi posti di lavoro", l intervento in questione si propone di attivare processi capaci di accrescere l adattabilità dei lavoratori, delle imprese e degli imprenditori all'evoluzione dei mercati, nonché di promuovere i conseguenti 45

46 processi di cambiamento indispensabili in una economia globalizzata e basata sulla conoscenza. Infine il tema prioritario Piattaforma europea contro la povertà è perseguito con il Progetto Speciale Multiasse - Programma di promozione dell'inclusione sociale e della lotta alla povertà. La Regione Abruzzo, coerentemente con le indicazioni comunitarie e nazionali in ordine alle politiche di contrasto all esclusione sociale e alla povertà, ed in continuità con le politiche di welfare intraprese con il Piano Sociale Regionale , ha individuato delle linee di intervento da adottare nell ultimo biennio di programmazione e ad integrazione del Progetto Speciale Multiasse Programma di Inclusione sociale già attivato finanziato nell ambito del Piano Operativo Integrazione della dimensione di genere nonché eventuali azioni specifiche nel settore. Nel PO FSE della Regione Abruzzo, secondo la logica del mainstreaming, il tema delle pari opportunità e della lotta alle discriminazioni costituisce una priorità trasversale a tutte le operazioni; tuttavia per un analisi specifica si rimanda al successivo paragrafo Analisi qualitativa dell obiettivo 2.f Azioni intese ad aumentare la partecipazione dei migranti nel mondo del lavoro, rafforzando in tal modo la loro inclusione sociale La Regione Abruzzo nel 2013 ha implementato azioni specifiche nel settore per le quali si rimanda al successivo paragrafo Analisi qualitativa dell obiettivo 5.m Azioni intese a rafforzare l'integrazione nel mondo del lavoro delle minoranze, migliorandone in tal modo l'inclusione sociale questo target. La Regione Abruzzo nel 2013 non ha avviato specifiche operazioni destinate a Azioni intese a rafforzare l'integrazione nel mondo del lavoro e l'inclusione sociale di altre categorie svantaggiate, incluse le persone con disabilità La Regione Abruzzo nel 2013 ha implementato azioni specifiche nel settore per le quali si rimanda al successivo paragrafo Analisi qualitativa dell obiettivo 3.g Attività innovative, corredate di una presentazione dei temi, dei loro risultati e della loro diffusione ed integrazione Nell'ambito delle attività innovative la Regione Abruzzo finanzia con il FSE quelle operazioni che, puntando al potenziamento dell'impatto degli interventi, promuovono ed applicano conoscenze sperimentali che introducano elementi proattivi 46

47 di miglioramento e di cambiamento, di tipo radicale o incrementale, sostenibili nelle politiche e nelle prassi ordinarie. In modo particolare si fa riferimento al Progetto Speciale Scuole speciali di tecnologia- Linea d intervento: Istituti Tecnici Superiori (I.T.S.), il cui avviso è stato approvato con Determinazione Dirigenziale n. 69/DL32 del , finalizzato, in coerenza con la Strategia Europa 2020, a potenziare il sistema dell istruzione e della formazione professionale abruzzese attraverso l attuazione di percorsi di formazione tecnica superiore caratterizzati da una forte interconnessione tra il sistema scolastico e formativo, il mondo universitario e quello imprenditoriale. Il canale formativo attivato dalla Regione si colloca all interno delle seguenti disposizioni normative nazionali: il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 25 gennaio 2008 che ha ridisegnato il sistema di Istruzione e formazione Tecnica Superiore prevedendo la costituzione degli Istituti Tecnici Superiori; il Decreto interministeriale, del 7 settembre 2011, che individua le figure professionali attinenti ai percorsi I.T.S. e le modalità di verifica e di certificazione delle competenze in esito agli stessi; il Decreto interministeriale, del 7 febbraio 2013, che approva le Linee guida in materia di semplificazione e promozione dell Istruzione Tecnico Professionale, a norma dell art. 52 della L. 35/2012, con lo scopo di favorire un offerta coordinata degli I.T.S. a livello nazionale valorizzando la collaborazione multi regionale. A livello regionale, con la Deliberazione di Giunta Regionale n. 152 dell 8 marzo 2010, la Regione Abruzzo ha avviato l iter finalizzato sia alla programmazione formativa degli interventi di Istruzione Tecnica Superiore che alla costituzione delle Fondazioni alle quali affidare l attuazione degli interventi. A conclusione del percorso sono state costituite quattro Fondazioni di partecipazione, una per ogni provincia abruzzese, composte da Istituzioni scolastiche e formative, Università, Aziende e Enti Locali, e più precisamente: - Istituto Tecnico Superiore- Nuove Tecnologie per il Made in Italy- Sistema Meccanica con sede a Lanciano (Chieti); - Istituto Tecnico Superiore-Efficienza Energetica con sede all Aquila; 47

48 - Istituto Tecnico Superiore per le Nuove Tecnologie per il Made in Italy - Sistema Agroalimentare con sede a Teramo; - Istituto Tecnico Superiore per le Nuove Tecnologie per il Made in Italy- Sistema Tessile, Abbigliamento e Calzaturiero con sede a Pescara. Il Progetto Scuole speciali di tecnologia- Linea d intervento: Istituti Tecnici Superiori (I.T.S.), prevede quindi la realizzazione di percorsi formativi, e delle attività a supporto dei medesimi, degli Istituti Tecnici Superiori (I.T.S.), con la finalità di contribuire a promuovere la competitività del sistema produttivo regionale attraverso la formazione di nuove figure professionali in grado di operare in contesti di lavoro tecnologicamente avanzati e strategici per lo sviluppo economico territoriale, con il determinante apporto delle imprese, anche nella fase di progettazione e realizzazione dei percorsi formativi; nello specifico le progettazioni esecutive delle singole Fondazioni si articolano come segue: N. 1 percorso formativo biennale nell Area tecnologica di riferimento della Fondazione. Ciascun percorso è finalizzato al conseguimento del diploma di tecnico superiore previsto per la rispettiva figura nazionale di riferimento, ai sensi del Decreto interministeriale del 7 settembre Attività, a supporto del suddetto percorso, dirette a: potenziare l orientamento verso gli studi e le professioni tecniche (specie per gli studenti delle ultime classi del II ciclo d istruzione, anche con il coinvolgimento delle famiglie); favorire l interscambio e la collaborazione fra docenti, formatori e tutor coinvolti nell intervento; implementare eventuali moduli integrativi ai fini della partecipazione alle selezioni per l'accesso ai percorsi I.T.S. per il consolidamento di competenze, scientifiche, informatiche e linguistiche; accompagnare al lavoro i giovani specializzati a conclusione dei percorsi. Di seguito si fornisce un quadro di sintesi delle attività attuate e previste nell ambito del Progetto in relazione alle singole Fondazioni. Istituto Tecnico Superiore- Nuove Tecnologie per il Made in Italy- Sistema Meccanica di Lanciano (Chieti) Nel corso del 2013 è stato avviato il percorso formativo volto a formare la figura del Tecnico superiore per l innovazione di processi e prodotti meccanici, operante nel settore della progettazione ed industrializzazione, orientato alla gestione all'attività di 48

49 approvvigionamento funzionale ed alle esigenze produttive dell'azienda (SUPPLY CHAIN). La figura professionale in uscita sarà in grado di: Intervenire in tutti i segmenti della filiera della produzione alla commercializzazione; Gestire le esigenze di post vendita e manutenzione; Gestire i flussi produttivi nella loro programmazione, controllo ed economicità, anche in relazione a logiche di industrializzazione e di miglioramento continuo; Sviluppare e implementare le tecniche di progettazione, prototipazione ed industrializzazione (design for manufacturing); Individuare i materiali, le relative lavorazioni e i trattamenti adeguati ai diversi impieghi; Scegliere le tecnologie di lavorazione e le relative macchine sulla base delle caratteristiche tecnico-economiche richieste; Ricercare e applicare le normative tecniche e di sicurezza del settore elettrico, elettronico e meccanico nella progettazione e nell utilizzo della componentistica; Programmare sistemi di automazione industriale (PLC, robot, macchine CNC, reti di comunicazione, sistemi di monitoraggio e diagnostica, ecc.); Configurare, dimensionare, documentare e mantenere sistemi automatici di diversa tipologia; Applicare su sistemi ed impianti le metodologie di prevenzione, analisi e diagnostica dei guasti e proporre eventuali soluzioni. Il percorso I.T.S. vede la partecipazione di 22 destinatari di cui 1 donna. Istituto Tecnico Superiore-Efficienza Energetica dell Aquila Nel corso del 2013 è stato avviato il percorso formativo volto a formare la figura del Tecnico Superiore per la gestione e la verifica di impianti energetici che si colloca in uno stadio intermedio tra il personale di estrazione tecnica, che effettua attività di tipo essenzialmente progettuale, operativo e manutentivo, ed il personale tecnico laureato che opera nella progettazione definitiva ed esecutiva, nella manutenzione e gestione di sistemi/apparati/dotazioni/impianti finalizzati al risparmio energetico nel settore industriale, nel terziario ed abitativo e nella produzione di energia. La figura del Tecnico Superiore opera primariamente nel settore delle società e studi professionali, nelle imprese che offrono sul mercato servizi di consulenza, progettazione, 49

50 realizzazione, gestione e manutenzione dei sistemi, apparati, impianti, etc. di risparmio energetico e produzione di energia come sopra individuati. Al termine del percorso la figura formata sarà in grado di: Misurare, elaborare e valutare con opportuna strumentazione grandezze e caratteristiche dei processi, dei sistemi e degli impianti, inclusi quelli civili; Analizzare e riorganizzare sotto il profilo energetico il processo produttivo e definire le modalità di realizzazione, di controllo e di verifica delle prestazioni; Progettare/collaborare alla progettazione di impianti usando software specialistici (CAD e MC4); Gestire e innovare processi correlati a funzioni aziendali; Gestire progetti di istallazione di apparati, sistemi e impianti secondo le procedure e gli standard previsti dai sistemi aziendali della qualità e della sicurezza; Comprendere, interpretare e analizzare schemi di impianti; Utilizzare, attraverso la conoscenza e l applicazione della normativa tecnica e sulla sicurezza, strumenti e tecnologie specifiche; Utilizzare correttamente strumenti di misura, controllo e diagnosi, eseguire le regolazioni di sistemi e impianti; Utilizzare la documentazione tecnica prevista dalla normativa per eseguire le verifiche e garantire la corretta funzionalità di apparecchiature, impianti e sistemi tecnici per i quali cura la manutenzione. A queste competenze tecniche specifiche se ne aggiungono altre, di carattere più generale, di tipo linguistico, comunicativo e relazionale, giuridico ed economico, organizzativo e gestionale. Il percorso I.T.S., vede la partecipazione di 24 destinatari di cui 1 donna. Istituto Tecnico Superiore per le Nuove Tecnologie per il Made in Italy - Sistema Agroalimentare di Teramo Nel corso del 2013 è stato avviato il percorso formativo volto a formare la figura del Tecnico superiore per l economia e il marketing delle produzioni agroalimentari in grado di gestire l'intero processo di commercializzazione dei prodotti agricoli ed agroalimentari del Made in Italy, grazie a competenze integrate che coprono sia gli aspetti produttivi che quelli di marketing, comunicazione e gestione delle vendite. 50

51 Al termine del percorso la figura formata sarà in grado di: Controllare la qualità dei processi e dei prodotti della filiera, garantendone la conformità agli standard nazionali e comunitari; Gestire le attività di commercializzazione dal punto di vista tecnico, giuridico ed economico, implementando le strategie di marketing e di comunicazione dell'impresa; Valorizzare i prodotti agroalimentari legati al territori; Difendere le posizioni acquisite ed accrescere le quote di mercato del Made in Italy; Accompagnare i prodotti sul mercato estero; Acquisire competenze relative alla legislazione nel rispetto delle pratiche normativo - legali e doganali per l'import/export; Sostenere efficacemente le strategie di internazionalizzazione delle imprese agroalimentari italiane; Controllare la qualità dei processi e dei prodotti della filiera, garantendone la conformità agli standard nazionali e comunitari; Ottimizzare le attività di commercializzazione dal punto di vista tecnico, giuridico ed economico, implementa le strategie di marketing e di comunicazione dell'impresa. Sono stati attivati corsi propedeutici quali attività a supporto del percorso formativo al fine di accompagnare i candidati alle prove di selezione e fornire gli strumenti base per il superamento delle stesse; i 25 studenti selezionati, di cui 14 donne, potranno frequentare specifici corsi di allineamento al fine di integrare le competenze accertate nella fase selettiva. Istituto Tecnico Superiore per le Nuove Tecnologie per il Made in Italy- Sistema Tessile, Abbigliamento e Calzaturiero di Pescara Nel corso del 2013 è stato avviato il percorso formativo volto a formare la figura del Tecnico superiore per il processo e prodotto per il settore moda: tessile, abbigliamento e pelletteria capace di concorrere all importante cambiamento che interessa le aziende abruzzese del settore moda, impegnate nel passaggio dal modello produttivo artigianale ad un modello manageriale orientato alla qualità del processo/prodotto ed al controllo degli standard qualitativi pianificati. Il percorso pertanto consentirà ai formati di 51

52 operare efficacemente in ambiti connotati da processi di innovazione tecnologico/organizzativa in costante evoluzione, in particolare al termine del percorso la figura formata sarà in grado di: Coordinare e controllare i cicli di lavoro con particolare riferimento alla qualità del processo e del prodotto; Supervisionare il rispetto delle procedure da parte delle risorse aziendali operanti nei processi produttivi; Definire le modalità di controllo relativamente alla conformità di materie prime, di semilavorati e prodotti finiti; Analizzare l andamento generale della produzione intervenendo direttamente sull andamento generale della produzione. Il percorso I.T.S., vede la partecipazione di 20 destinatari. Tutti i percorsi formativi attivati prevedono attività di stage presso aziende, partner delle Fondazioni, dislocate sul territorio regionale e non solo; il ruolo delle aziende è quello di garantire l accoglienza dei corsisti in stage, come pure contribuire alla scelta delle competenze da far conseguire realizzando così il necessario circolo virtuoso fra apprendimento e pratica lavorativa necessario per un proficuo inserimento nel mondo del lavoro. Le Fondazioni per il raggiungimento delle proprie finalità, hanno programmato e stanno realizzando per il periodo altre attività, oltre a quelle strettamente connesse con i corsi post-diploma di Tecnico Superiore. Si tratta di iniziative che prevedono il coinvolgimento di tutti gli attori della filiera produttiva e formativa del territorio (aziende, scuole tecniche, università, enti di formazione etc.). Tra queste si segnalano: Attività di Formazione e Aggiornamento destinata ai dipendenti di aziende. La finalità è quella di favorire l aggiornamento delle competenze (in particolare le competenze trasversali) del personale delle imprese al fine di facilitare ed ottimizzare l ingresso in azienda dei futuri tirocinanti e/o nuovi assunti e fornire ai dipendenti competenze di base per tutorship per progetti di inserimento in azienda, monitorare e verificare i progetti di inserimento nei contesti lavorativi (studenti/neo assunti) a creare un ambiente favorevole all innovazione; Attività a favore dei giovani mirate a: orientare e valorizzare le vocazioni professionali e l inserimento nel mondo del lavoro; favorire il proseguimento degli studi superiori; riconoscere il valore culturale della tecnologia e 52

53 dell impresa; conoscere le aziende del territorio, le loro produzioni, le opportunità di lavoro e di crescita professionale, attraverso specifiche visite guidate; Attività di orientamento rivolta agli allievi e docenti degli Istituti Tecnici. Sono previsti incontri finalizzati a: presentare l organizzazione dei corsi I.T.S. e i profili professionali connessi; approfondire tematiche legate all organizzazione e all approccio aziendale, alle esigenze in termini di risorse umane, alla progettualità e all innovazione etc.; visite guidate presso aziende partner della Fondazioni; aggiornare i docenti rispetto ai più recenti processi di evoluzione tecnologica intrapresi dalle aziende e alla conseguente richiesta di competenze e conoscenze in ingresso nuove per i giovani che entrano nel mercato del lavoro. Le risorse a disposizione per l attuazione del Progetto sono pari ad , Azioni transnazionali e/o interregionali La Regione Abruzzo considera un fattore strategico la cooperazione transnazionale e interregionale, che si traduce in specifiche azioni ricadenti nell Asse V. Tale fattore si traduce in specifiche azioni che attivino scambi di esperienze e creazioni di reti promuovendo l innovazione e il miglioramento del sistema, agevolando in tal modo l ottimale inserimento nel mercato del lavoro e nei sistemi sociali. Per la trattazione più specifica si rimanda al successivo paragrafo Analisi qualitativa dell obiettivo 5.m Descrizione di una buona prassi Quale buona pratica 2013 si propone il Progetto Sviluppo del Microcredito a sostegno della crescita e dell occupazione si sottolinea che, essendo trattato anche in corrispondenza del paragrafo 2.1.Bis del presente Rapporto, in tale sezione si intende offrire una analisi prettamente qualitativa e quantitativa del Progetto che ha come finalità principale il raggiungimento dei seguenti obiettivi: aumentare l efficacia, l efficienza, la qualità e l inclusività delle imprese; sostenere la regolarizzazione del mercato del lavoro; migliorare l accesso delle donne all occupazione e ridurre le disparità di genere; 53

54 sviluppare percorsi di integrazione e migliorare l inserimento lavorativo dei soggetti svantaggiati per combattere ogni forma di discriminazione nel mercato del lavoro; aumentare la flessibilità della gestione del FSE attraverso la costituzione di fonti finanziarie durevoli e rotative che si rigenerano con la restituzione delle risorse impiegate; creare un effetto leva: possibilità di attirare altri fonti di finanziamento. Come già specificato in precedenza la Regione, con Delibera di Giunta regionale n. 846 del 15 novembre 2010, ha istituito apposito Fondo denominato Fondo Microcredito F.S.E. individuando come soggetto gestore la Società in house regionale Abruzzo Sviluppo S.p.A.. essendo andata deserta la procedura di cottimo fiduciario, avviata in data 24/11/2011, per l affidamento dei servizi finanziari connessi alla gestione congiunta del Fondo di garanzia e del microcredito, la Società in house mediante una procedura di affidamento in concessione del Servizio di Tesoreria connesso alla gestione del Fondo Microcredito FSE, ha selezionato il R.T.I. responsabile a cui affidare il Servizio di tesoreria. Inoltre ha istituito un apposito albo, consultabile tramite il seguente link: riguardante gli Operatori Territoriali. Questi rivestono un compito estremamente importante in quanto si occupano di svolgere, a titolo gratuito, nei confronti di tutti i soggetti richiedenti una serie di azioni di accompagnamento quali: Nel caso di individui: a) ascoltare le motivazioni espresse dai soggetti richiedenti quali la serietà delle ragioni dell indebitamento, la capacità di rimborso in base al reddito, la legalità della motivazione della richiesta di prestito; b) informarsi compiutamente sulla storia creditizia dei soggetti interessati al finanziamento; c) valutare la presenza del congruo rapporto tra importo della rata del prestito e reddito mensile conseguito dal potenziale beneficiario; d) fornire il supporto alla redazione delle domande ed alla raccolta della documentazione necessaria a giustificare l erogazione del prestito richiesto; 54

55 e) valutare le necessità espresse dai richiedenti e la destinazione del prestito una volta ottenuto; f) cercare di individuare le caratteristiche personali e, ove presenti, il tipo di lavoro svolto e le competenze professionali dei soggetti richiedenti (bilancio delle competenze); g) valutare l effettiva capacità di produrre il reddito necessario per la restituzione del prestito con continuità; h) organizzare incontri formativi per l accompagnamento dei beneficiari nei primi otto mesi del finanziamento. Nel caso di imprese: per le imprese già costituite: a) valutare i rischi e le opportunità derivanti dal progetto d impresa al fine di stimare il giusto grado di rischio ed effettuare il bilancio delle competenze; b) fornire assistenza tecnica nella redazione del business plan ed elaborare l analisi di fattibilità rispetto a progetti di ampliamento; per le imprese ancora da costituire: a) orientare all autoimprenditorialità; b) favorire un collegamento tra soggetti che presentano profili simili e compatibili ai fini della creazione di comuni iniziative imprenditoriali; c) effettuare il bilancio delle competenze, elaborare l analisi di fattibilità delle idee progettuali, fornire assistenza tecnica nella redazione del business plan; d) attivare lo strumento della disincentivazione ove non sussistano le condizioni di sostenibilità economico finanziarie per l avvio dell attività; e) organizzare incontri formativi per l accompagnamento dei beneficiari nei primi otto mesi del finanziamento. In data 28 settembre 2012 la Società in house ha pubblicato il primo Avviso pubblico per l erogazione di finanziamenti, concessi nel rispetto della regola comunitaria del de minimis ai sensi del Reg. CE 1998/2006, a favore di iniziative imprenditoriali e di lavoro autonomo, costituende (Tipologia A) o costituite (Tipologia B), supportate da 55

56 adeguata progettualità, presentate da Soggetti in difficoltà ad accedere ai canali tradizionali del credito, in particolare: a) microimprese (così come definito dall art.2, par.3, dell Allegato I del Reg. (CE) nr. 800/2008) che assumono la forma giuridica di ditta individuale, di società di persone o società cooperative (queste ultime anche sociali o a responsabilità limitata); b) lavoratori autonomi (tra cui anche liberi professionisti). Le entità del prestito sono state pari a: un importo compreso tra i e euro per le persone fisiche; un importo compreso tra i e euro per le persone giuridiche. Il primo avviso è stato pubblicato in data 28 settembre 2012, sui siti web della società in house Abruzzo Sviluppo S.p.a. e della Regione Abruzzo. Le domande di ammissione potevano essere presentate a partire dal 29 ottobre 2012, fino ad esaurimento delle risorse disponibili. I destinatari, per la compilazione delle domande, potevano avvalersi di operatori territoriali a titolo gratuito, appositamente selezionati attraverso un avviso pubblico dedicato. Conformemente alle disposizioni sulla ammissibilità delle spese contenute nel combinato disposto degli articoli 3 comma 7 del Regolamento (CE) 1081/2006 e 34 comma 2 del Regolamento 1083/2006, e coerentemente con la normativa comunitaria sugli strumenti di ingegneria finanziaria, sono state considerate ammissibili al finanziamento le spese afferenti ai progetti presentati, tra cui: le spese di funzionamento e di gestione, le spese per consulenze specialistiche inerenti il programma proposto; le spese per investimenti fissi limitatamente a macchinari, impianti, attrezzature, mezzi mobili, opere murarie per adeguamento e messa a norma dei locali, direttamente connessi all attività. Tutte le spese dovevano essere sostenute successivamente alla data di presentazione della domanda. Il finanziamento è stato concesso con modalità a sportello, sulla base dell ordine di arrivo delle domande presso Abruzzo Sviluppo, previa istruttoria di ammissibilità e valutazione di merito. Le domande di accesso al microcredito sono state protocollate da Abruzzo Sviluppo SpA secondo l ordine cronologico giornaliero di ricevimento e sottoposte ad un esame istruttorio articolato in due fasi: 56

57 Una fase preliminare diretta ad accertare l ammissibilità/ricevibilità; Una fase successiva diretta alla valutazione di merito della domanda. Il punteggio minimo da raggiungere1 affinché il progetto sia stato considerato finanziabile, su entrambe le tipologie A e B,, è di 50/100, di cui almeno 35 punti derivanti dalla Qualità della proposta e un punteggio maggiore di zero per L adeguatezza del proponente. In particolare i criteri di valutazione previsti dall avviso, sono stati i seguenti: Tipologia A. Nuove iniziative (punteggio massimo 100) Criteri Sub-criteri Punteggio 1. Età del proponente compresa tra i 18 e i 29 anni A.1 Requisiti soggettivi e 364 giorni Soggetti svantaggiati 1 5 A.2 Adeguatezza del proponente Coerenza tra il profilo del proponente e l'idea imprenditoriale Da 0 a 20 A.3 Qualità della proposta 1.Grado di completezza nella descrizione del programma di investimento Da 0 a 15 2.Innovatività dell iniziativa Da 0 a 15 3.Fattibilità tecnico-finanziaria Da 0 a 30 Tipologia B. Consolidamento di iniziative esistenti (Punteggio massimo 100) B.1 Requisiti soggettivi Criteri Sub-criteri Punteggio 1. Età del proponente compresa tra i 18 e i 29 anni e 364 giorni 2. Soggetti Svantaggiati B.2 Adeguatezza del proponente Coerenza tra il profilo del proponente e il programma proposto Da 0 a 25 B.3 Qualità della proposta 1.Grado di completezza nella descrizione del programma di consolidamento Da 0 a 25 2.Fattibilità tecnico-finanziaria Da 0 a 30 Le domande ammissibili a finanziamento, relative a quelle presentate nei primi due giorni di apertura dello sportello, hanno sviluppato progettualità per ,38. Su un totale complessivo di domande ammesse a 1 Così come previsto all art. 2, comma 18, del Reg. (CE) n.800/ Così come previsto all art. 2, comma 18, del Reg. (CE) n.800/

58 finanziamento, 979 sono i progetti finanziati al , per un importo erogato totale di ,70. Tabella 1: SINTESI FINANZIARIA al 31/12/2013 Giornata sportello 29/10/2012 Istanze ammesse Numero istanze Importo finanziato in Istanze pagate Importo erogato in Finanziate ,26 884** ,26 Decadute , Rinunce , Totale 1 giorno , ,26 30/10/2012 Finanziate , ,00 Decadute ,00 Totale 2 giorno , ,00 Totale generale , ,26 Per quanto concerne la Tipologia dei richiedenti il finanziamento spiccano nella presentazione delle domande le microimprese costituite, e infatti sono 739 quelle finanziate, a fronte di 83 costituende e 157 lavoratori autonomi/liberi professionisti. Tabella 2: TIPOLOGIA richiedenti il finanziamento al 31/12/2013 Tipologia richiedente Istanze finanziate Finanziamento concesso n Istanze pagate Importo erogato in Microimpresa costituenda , ,90 Lavoratore autonomo , ,83 Microimpresa costituita , ,53 Totale generale , ,26 Come si evince dalle successive tabelle tra i richiedenti, le cui istanze sono state ammesse a finanziamento ed erogate, vi è una netta preponderanza maschile: 645 gli uomini, quasi il doppio rispetto alla componente femminile (334), e sono ancora pochi i giovani, che pure assieme agli svantaggiati si vedevano riconoscere nell Avviso un punteggio premiale; tra le istanze pagate sono solo 122 quelle presentate da under 29 (299, invece, quelle finanziate per la categoria svantaggiati). Tabella 3: Istanze finanziate per GENERE del richiedente al 31/12/2013 Genere richiedente Istanze finanziate Finanziamento concesso in Istanze pagate Importo erogato in Femmine , ,52 Maschi , ,74 Totale generale , ,26 58

59 Tabella 4: Istanze finanziate per GENERE e TIPOLOGIA richiedente al 31/12/2013 Genere richiedente Femmine Istanze Finanziamento Istanze Importo Tipologia richiedente finanziate concesso in pagate erogato in Lavoratore autonomo , ,45 Microimpresa costituenda , ,32 Microimpresa costituita , ,75 Totale femmine , ,52 Maschi Lavoratore autonomo , ,38 Microimpresa costituenda , ,58 Microimpresa costituita , ,78 Totale maschi , ,74 Totale generale , ,26 Tabella 5: Istanze finanziate rispetto al criterio di valutazione soggettivo Giovani al 31/12/2013 Rispettano il criterio soggettivo "Giovani" Istanze finanziate Finanziamento concesso in Istanze pagate Importo erogato in No , ,19 Si , ,07 Totale generale , ,26 Tabella 7: Istanze finanziate rispetto al criterio di valutazione soggettivo Svantaggiati al 31/12/2013 Rispettano il criterio soggettivo "Svantaggiati" Istanze finanziate Finanziamento concesso in Istanze pagate Importo erogato in No , ,22 Si , ,04 Totale generale , ,26 Per ciò che concerne la distribuzione territoriale, tra le progettualità finanziate, si registra un numero simile di finanziate, pari a 288 e 283, in merito alle province di Chieti e Pescara, seguite dalla provincia di Teramo, con 250 istanze, L Aquila. Tabella 8: Istanze finanziate per Provincia al 31/12/2013 Provincia Istanze finanziate Finanziamento concesso in Istanze pagate e 158 a Importo erogato in L Aquila , ,10 Chieti , ,46 Pescara , ,44 Teramo , ,26 Totale generale , ,26 59

60 Nella tabella 9 si illustra la ripartizione delle imprese finanziate secondo la forma giuridica. Tabella 9: Istanze finanziate per forma giuridica Forma Giuridica Istanze finanziate Finanziamento concesso in Istanze pagate Erogato Ditta individuale , ,03 Lavoratore Autonomo , ,94 Coop. Sociale A.R.L , ,53 S.A.S , ,67 S.N.C , ,09 Totale generale , ,26 Nella tabella 10, si analizza la distribuzione delle istanze finanziate per le classi di età del richiedente. Nella stessa si evince come le due classi centrali assorbano il 62% delle finanziate. L età media dei richiedenti è di 43,6 anni. Di seguito le stesse informazioni sono incrociate con la modalità genere e tipologia richiedente (vedi tabelle 11 e 12). In queste ultime, non si evinco differenze significative nella distribuzione delle classi di età rispetto alla tabella 10. Tabella 10: Istanze finanziate e pagate per classe di età Classe di età Istanze finanziate Finanziamento concesso in Istanze pagate Erogato anni , , anni , , anni , , anni , ,32 Età Media 43,6 anni maggiore di 59 anni , ,50 Totale generale , ,26 Tabella 11: Istanze finanziate e pagate per Genere e classe di età Genere Classe di età Istanze finanziate Finanziamento concesso in Istanze pagate Erogato Età Media anni , , anni , ,45 Femmine anni , , anni , ,93 maggiore di 59 anni , ,00 Femmine totale , , anni , , anni , ,92 43,2 anni Maschi anni , , anni , ,39 maggiore di 59 anni , ,50 Maschi Totale , ,74 43,8 anni Totale generale , ,26 43,6 anni 60

61 Tabella 12: Istanze finanziate e pagate per Tipologia e classe di età Tipologia richiedente Lavoratore autonomo Classe di età Istanze finanziate Finanziamento concesso in Istanze pagate Erogato anni , , anni , , anni , , anni , ,46 maggiore di 59 anni , ,00 Lavoratore autonomo Totale , ,83 Microimpresa costituenda anni , , anni , , anni , , anni , ,00 maggiore di 59 anni , ,00 Microimpresa costituenda Totale , ,9 Microimpresa costituita anni , , anni , , anni , , anni , ,86 maggiore di 59 anni , ,50 Microimpresa costituita Totale , ,53 Totale generale , ,26 Nel 2013, inoltre, a seguito dell elevato numero di domande pervenute e al fine di proseguire l azione di sostegno dell occupazione in un fase congiunturale difficile, la Regione ha, nell ambito del Programma Pacchetto lavoro subito per il quale si rinvia al paragrafo dedicato all Asse 2, riproposto la seconda edizione di questo strumento di ingegneria finanziaria per rispondere alle rilevanti difficoltà di accesso al credito. Pertanto in data 31 ottobre 2013, è stato pubblicato il secondo Avviso pubblico per l erogazione di Microcredito; le domande pervenute, entro la scadenza del bando a dicembre 2013, sono state 2.197, di cui ammissibili nel primo giorno Delle istanze finanziate, 339 riguardano le nuove iniziative e 662 il consolidamento delle attività esistenti. Complessivamente con le due edizioni del Progetto sono state finanziate, al netto delle rinunce e delle decadute, imprese abruzzesi per un totale di circa ,00. 61

62 Informazioni relative all attuazione degli interventi connessi alla Scheda Università Al la Regione ha attivato ben 7 Progetti riguardanti interventi specifici che hanno coinvolto le Università applicando il regime proposto dalla Scheda di specificità - condivisa dalla Commissione Europea (nota CE n , del ) e approvata formalmente nel corso del Sottocomitato Risorse Umane del 7 luglio Tali Progetti sono: 1. Reti per la conoscenza e l orientamento tecnico scientifico per lo sviluppo della competitività (Re.C.O.Te.S.S.C) ; 2. Gran Sasso in Rete ; 3. La società della conoscenza in Abruzzo ; 4. Reti per l Alta formazione ; 5. Sistema sapere e crescita ; 6. Alta Formazione (Al.Fo) ; 7. Alta formazione, lavoro e ricerca in campo medico-veterinario. Di seguito si fornisce una sintesi dei primi quattro Progetti rinviando al paragrafo dedicato all Asse IV- Capitale Umano per i Progetti Alta Formazione (Al.Fo) e Alta formazione, lavoro e ricerca in campo medico-veterinario. 1 - Reti per la conoscenza e l'orientamento tecnico scientifico per lo sviluppo della competitività (Re.C.O.Te.S.S.C). Il Progetto, di cui si è data ampia descrizione nei precedenti R.A.E., è stato approvato in seguito ad un Protocollo di intesa siglato, con Deliberazione di Giunta n.699 del , tra la Regione Abruzzo ed il Comitato di Coordinamento Regionale delle Università abruzzesi. Il Progetto si è estrinsecato attraverso le seguenti attività: 1. Assegni e Borse, per attività di Ricerca e Alta formazione in discipline tecnicoscientifiche svolte anche in centri i Ricerca esteri, rivolti a Dottorandi o Dottori di Ricerca operanti nei Dipartimenti scientifici; 2. Creazione ed implementazione di reti e partenariati tra gli Atenei regionali e il sistema delle imprese abruzzesi finalizzati a sostenere la ricerca e al tempo stesso il trasferimento dei risultati alle PMI attraverso: realizzazione di Dottorati di Ricerca; 62

63 realizzazione di Master universitari di secondo livello finalizzati a formare la figura di Mediatore della conoscenza ; erogazione di Borse volte a realizzare attività di trasferimento dei risultati della R&S alle PMI; sostegno ad imprese innovative derivanti da processi di spin-off universitari; 3. Azioni rivolte a informare, attraverso visite guidate ai Laboratori universitari, a strutture di ricerca, a centri tecnologici, a musei della scienza etc., la Comunità scolastica sull importanza formativa e professionale delle competenze tecnicoscientifiche, sulle opportunità di inserimento lavorativo rese possibili da una qualificazione tecnico-scientifica. 4. Rafforzamento delle relazioni partenariali degli Atenei Abruzzesi, con riferimento ai Dipartimenti tecnico-scientifici, con le Università e i Centri di Ricerca esteri, attraverso la promozione di iniziative e di reti su base transnazionale con particolare attenzione allo scambio delle buone pratiche ed alla implementazione di accordi e partenariati per la realizzazione di scambi e di progetti di ricerca e trasferimento tecnologico. Le linee di intervento sono state strutturate e finanziate per rispondere in maniera efficace alle peculiari e specifiche esigenze del territorio. A titolo esemplificativo gli Assegni di ricerca attivati hanno visto l impegno da parte della Regione ad investire risorse in un settore, quale quello tecnico-scientifico, di vitale necessità per la crescita e la competitività regionale e non. I master di II livello sono stati finalizzati a porre in essere iniziative di disseminazione della conoscenza nei sistemi produttivi locali, ed in particolare nelle PMI, per rafforzarne la capacità di accedere all innovazione tecnologica ed organizzativa, attraverso la figura professionale del Mediatore della conoscenza, figura in grado di: analizzare e definire il fabbisogno di innovazione di un impresa o di un territorio; selezionare e comunicare le innovazioni disponibili ritenute suscettibili di valorizzazione nel dato contesto aziendale/territoriale; affiancare le Imprese nell implementazione dell innovazione. Infine va segnalata l attività di divulgazione, verso la Comunità scolastica regionale, effettuata dalle Università abruzzesi al fine di informare sull importanza formativa e professionale delle competenze tecnico-scientifiche, sulle opportunità di 63

64 inserimento lavorativo rese possibili da una qualificazione tecnico-scientifica ed attuazione di interventi volti a stimolare la curiosità e l interesse degli studenti anche attraverso visite guidate ai Laboratori universitari, a strutture di ricerca, a centri tecnologici, a musei della scienza etc. I vari interventi individuati si sono avvalsi di una dotazione finanziaria complessiva pari a ,00 di cui ,00 a valere sull Asse I, ,00 sull Asse IV e ,00 sull Asse 5. Con la fine delle attività, al , relative ai dottorati di ricerca il Progetto si è concluso. Di seguito di fornisce una tabella contenente le informazioni più rilevanti in merito al Progetto. Università / Centro di ricerca A.T.S. composto dalle tre Università degli studi della Regione con Capofila l'università degli Studi di Chieti-Pescara ATTIVITA' ASSE DESTINATARI TOT F Importo pagato in Dottorato di Ricerca IV ,01 Orientamento IV * ,67 Assegni per attività di ricerca svolta presso strutture estere ed extraregionali IV ,14 V ,88 Master di secondo livello IV ,69 Borse di ricerca I ,87 Sostegno agli Spin off universitari+ Borse di ricerca Progetti di ricerca e scambi transnazionali I ,00 IV ,33 Totale ,59 *Le attività di Orientamento tecnico-scientifico hanno intercettato oltre studenti provenienti da Istituti scolastici della regione 2 - Gran Sasso in rete L iniziativa, attivata nell ambito del Protocollo di Intesa Regione Abruzzo e l Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), sperimenta un peculiare modello formativo, caratterizzato da una elevatissima personalizzazione, articolato in fasi che favoriscono l'acquisizione di conoscenze, abilità pratiche, competenze trasferibili, tali da poter soddisfare non solo le necessità della Ricerca, ma anche le esigenze di sviluppo e di competitività delle Imprese del territorio. Il Progetto, di cui si è data ampia descrizione nei precedenti Rapporti, si è estrinsecato attraverso le seguenti attività: Borse regionali di Formazione e Assegni regionali di Ricerca (rispettivamente per diplomati e Laureati) per attività di Alta formazione svolte presso i LNGS ed imprese; 64

65 Formazione in modalità e-learning per imprenditori, dirigenti e tecnici su: "Applicazioni delle macchine Stirling nei processi con fonti rinnovabili, Utilizzo dei sistemi SCADA per il controllo del territorio, Affidabilità dei servizi informatici aziendali, L Etutor: le competenze per la formazione online ; Interventi formativi, nel settore dell analisi chimica inorganica a livello delle ultra-tracce, miranti a diffondere le conoscenze inerenti la spettrometria di massa ad alta risoluzione a soggetti che operano nelle realtà territoriali locali (studenti, laureati ed operatori del settore). Promozione dell innovazione attraverso la rete di ricerca I.N.A.P. (International Network for Astroparticle Physics - Rete Internazionale di Fisica Astroparticellare) Orientamento, in collaborazione con la Sezione AIF (Associazione Insegnanti di Fisica) de L Aquila, alla cultura tecnico scientifica attraverso: - incontri con le scuole, con il coinvolgimento di circa studenti; due scuole estive per studenti delle scuole superiori; - corsi di aggiornamento professionale per insegnanti - Incontri, seminari e attivazione di un museo Le linee di intervento sono state strutturate e finanziate per permettere di realizzare peculiari attività di Alta Formazione e di formazione continua tecnico-scientifica, sia di concorrere al trasferimento di conoscenze avanzate ad Imprese regionali operanti in settori ad alto tasso di innovazione tecnologica ed organizzativa, sia di trasferire conoscenze in materia di tutela dell ambiente interno ed esterno. I vari interventi individuati si avvalgono di una dotazione finanziaria complessiva pari a ,00 di cui ,00 a valere sull Asse I, sull Asse II, ,00 sull Asse IV e ,00 sull Asse V. Di seguito di fornisce una tabella contenente le informazioni più rilevanti in merito al Progetto conclusosi nel Università / Centro di ricerca INFN- LNGS(Istituto ATTIVITA' Attività di Formazione su temi di Fisica e Astrofisica ASSE DESTINATARI TOT F Importo pagato in V ,29 65

66 Università / Centro di Nazionale di ricerca Fisica Nucleare Laboratori del Gran Sasso) Borse-Assegni di ricerca ATTIVITA' ASSE DESTINATARI Importo pagato in I ,76 II ,16 IV ,61 V ,68 Corsi di formazione e-learning I ,25 Corso di aggiornamento per insegnanti IV ,92 Formazione individualizzata on the job per imprenditori, dirigenti e tecnici di imprese/enti I ,22 Formazione individualizzata on the job on the job per giovani iscritti a percorsi di laurea IV ,95 specialistica in discipline tecnico-scientifiche Costituzione della rete di ricerca I.N.A.P. V n.p n.p ,32 Orientamento IV ,80 TOTALE , La Società della Conoscenza in Abruzzo Il Progetto, approvato con DL21/02 del 16 aprile 2012, si inserisce all interno della collaborazione tra Regione ed Istituto Nazionale di Fisica Nucleare Laboratorio Nazionale del Gran Sasso. L obiettivo del Progetto, in linea con la Strategia Europa 2020, è quello di contribuire allo sviluppo di una società della conoscenza che fonda la propria crescita e competitività sul sapere, la ricerca e l innovazione attraverso la realizzazione di attività di alta formazione e di formazione continua specialistiche in grado di garantire il trasferimento di conoscenze avanzate al tessuto produttivo regionale e contribuire alla crescita della competitività del territorio regionale e alla valorizzazione del capitale umano. Il Progetto prevede la realizzazione delle seguenti attività: - Borse regionali di Formazione (per diplomati e laureati), assegni di ricerca e successivo stage presso aziende abruzzesi o centri di ricerca italiani o esteri; - Assegni di ricerca biennali con stage presso Università o Centri di ricerca italiani; - Formazione online e sperimentazione social/educational networking destinate a imprenditori, dirigenti e tecnici di imprese abruzzesi al fine di disseminare conoscenze avanzate e/o competenze specialistiche indispensabili per far fronte alle esigenze di un contesto produttivo in rapido cambiamento; - interventi formativi per l acquisizione di peculiari competenze tecnico- 66

67 specialistiche nel settore della prototipizzazione rapida mediante Stereolitografia. La formazione ed il trasferimento della conoscenza prevede: Un percorso formativo, rivolto a 3 neo-laureati in corsi di laurea a carattere tecnico-scientifico ed ad un diplomato (laureando) nel ramo tecnico-scientifico, riguardante la specializzazione nell utilizzo delle tecniche di base ed avanzate della modellazione solida e di superficie; Un percorso formativo rivolto a 10 tecnici di imprese/enti interessati ad avvalersi di peculiari metodiche e strumenti per operare nel campo della prototipizzazione rapida industriale; borse per iscritti a corsi di laurea specialistica ad indirizzo tecnicoscientifico; - Diffusione della cultura scientifica, indirizzata prevalentemente a studenti provenienti da scuole di ogni ordine e grado, attraverso: Incontri a tema di cultura scientifica; Scuola Estiva di Fisica e Scienze per studenti delle terze classi della Scuola Secondaria Superiore della Regione Abruzzo presso i Laboratori del Gran Sasso; Corsi di aggiornamento per insegnanti di materie tecnico-scientifiche del biennio della Scuola Secondaria Superiore di Secondo Grado; Percorsi espositivi svolti presso il Museo della Fisica e Astrofisica. - Percorsi di Alta Formazione e di Aggiornamento a contenuto seminariale nel campo della Fisica Astroparticellare presso il Centro di Eccellenza formativa ed informativa nel campo della Fisica Astroparticellare (C.F.A.). Le attività previste sono le seguenti: lezioni e seminari Academic Training tenuti da eminenti personalità nazionali ed internazionali rivolti ad una platea di dottorandi e giovani ricercatori sia italiani che stranieri; Organizzazione di 2 corsi indirizzati ad allievi dei corsi di Dottorato delle Università della rete CFA da tenersi presso i LNGS o presso il Dipartimento di Fisica dell Università dell Aquila; contributo per una borsa di Dottorato di dottorato; Erogazione di assegni di ricerca biennali destinati a Dottori di Ricerca in Fisica; 67

68 Mini-borse per brevi periodi di formazione e training presso Istituti di ricerca esteri; - Attività divulgative ad elevato contenuto scientifico-culturale realizzate con iniziative, eventi, workshop e seminari ad alto contenuto scientifico, di valenza nazionale ed internazionale, capaci di collegare il mondo della ricerca accademica con quello della ricerca industriale. Nel corso del 2013 sono state attivati i seguenti interventi: N. 11 borse di ricerca, 3 destinate a donne, per laureati in discipline tecnico- scientifiche; N. 2 borse di ricerca per laureandi in discipline tecnico- scientifiche; N.2 assegni di ricerca della durata biennale; N.2 interventi formativi, per l acquisizione di peculiari competenze tecnico-specialistiche nel settore della prototipazione rapida mediante stereolitografia, destinati a un neolaureato, 2 diplomati e 10 tecnici di imprese/enti; Un corso di aggiornamento destinato a 22 insegnanti, di cui 13 donne, di materie tecnico-scientifiche; Una prima edizione della Scuola Estiva di Fisica e Scienze destinata a 25 studenti, di cui 12 femmine, delle terze classi della Scuola Secondaria Superiore della Regione Abruzzo; Incontri divulgativi che hanno coinvolto 13 Istituti Scolastici. I vari interventi individuati si avvalgono di una dotazione finanziaria complessiva pari a ,00 di cui ,00 a valere sull Asse I, sull Asse II, ,00 sull Asse IV e ,00 sull Asse V. Di seguito di fornisce una tabella contenente le informazioni più rilevanti in merito al Progetto specificando che lo stesso ha avuto avvio nel primo semestre del 2013, pertanto i dati contenuti saranno ulteriormente aggiornati nel prossimo Rapporto. Università / DESTINATARI Importo Centro di ATTIVITA' ASSE pagato ricerca TOT F in INFN- Assegni regionali di Ricerca V

69 LNGS(Istituto Nazionale di Fisica Nucleare Laboratori del Gran Sasso Borse regionali di Formazione I - II 2 - IV V 2 - Formazione individualizzata. in discipline tecnicoscientifiche, on the job per giovani, iscritti a percorsi di laurea specialistica, imprenditori, dirigenti e tecnici di I - imprese/enti Orientamento alla cultura tecnico-scientifica IV Orientamento alla cultura tecnico-scientifica V - Percorsi di alta formazione e di aggiornamento a contenuto seminariale nel campo della fisica astroparticellare V - Percorsi formativi finalizzati all acquisizione di peculiari I - competenze tecnico-specialistiche IV Reti per l Alta formazione Totale complessivo Il Progetto Reti per l Alta Formazione, approvato in seguito ad un Protocollo di intesa siglato, con Deliberazione di Giunta n. 198 del 21/03/2011, tra la Regione Abruzzo e le tre Università abruzzesi, si pone, in linea con la Strategia Europea, come obiettivi fondamentali la crescita del capitale umano, attraverso la promozione dell innovazione come fattore di competitività del sistema, ed il rafforzamento della formazione tecnico-scientifica. In particolare, si intende procedere alla formazione di figure professionali in grado di affiancare le P.M.I. abruzzesi nei processi di crescita e di innovazione, sia in termini di processo, che di prodotto. In sintesi, il Progetto, ancora in fase di attuazione, contempla quattro azioni: 1. Rafforzamento delle competenze dei giovani Ricercatori, che operano negli Atenei Abruzzesi, attraverso opportunità di Alta Formazione nella Ricerca; 2. Master e Corsi di perfezionamento finalizzati a sostenere la ricerca ed il trasferimento dei suoi risultati, attraverso percorsi di disseminazione delle conoscenze nei sistemi produttivi locali, ed in particolare nelle PMI, al fine di rafforzarne la capacità di accedere all innovazione tecnologica ed organizzativa; 3. Sviluppare un azione innovativa di sistema che impegni l intera filiera dell Istruzione e della Ricerca (Università, Centri di Ricerca, Istituti di istruzione secondaria e primaria) verso l orientamento alle discipline tecnicoscientifiche degli studenti in età scolastica; 69

70 4. Promozione accordi e partenariati tra Università e Centri di Ricerca abruzzesi ed esteri, per la realizzazione di scambi e di progetti di ricerca e trasferimento tecnologico attraverso dottorati di ricerca. Di seguito di fornisce una sintesi delle attività realizzate dalle singole Università abruzzesi. Università degli Studi G. D Annunzio di Chieti- Pescara Nell ambito del Progetto Reti per l Alta Formazione l Università degli Studi G. D Annunzio di Chieti- Pescara ha attivato i seguenti interventi: N. 5 Borse, della durata triennale, per attività di ricerca in discipline tecnicoscientifiche rivolte a dottori di ricerca, di cui 3 donne; N. 23 Borse, della durata biennale, rivolte a dottori di ricerca, di cui 11 donne. Le attività di ricerca sono ripartite per le seguenti macroaree disciplinari: Scienze di Base; Scienze della Vita; Scienze dell Ingegneria e dell Architettura; Scienze Umane; Scienze Giuridiche, Economiche e Statistiche. N. 22 Assegni regionali per attività di Ricerca e Alta Formazione, da svolgersi parzialmente presso Atenei e/o strutture di ricerca italiane o estere e della durata di 12 mesi, destinati a Dottorandi. Gli Assegni sono n. 15 per le sezioni a caratterizzazione tecnico-scientifica (Scienze di base, Scienze della vita, Scienze dell ingegneria e dell architettura) e n.7 per le sezioni a caratterizzazione socioumanistica (Scienze umane e Scienze giuridiche, economiche e statistiche). Su 22 sono 17 le destinatarie degli Assegni. Un master universitario di secondo livello, in Business Innovation. Gestione della conoscenza e dell innovazione per la creazione di valore nelle imprese, che ha intercettato 15 destinatari di cui 12 donne. L obiettivo del Master è stato quello di formare conoscenze e competenze negli allievi in relazione ai seguenti temi: il management e la creazione del valore di impresa (nelle funzioni di finanza, marketing e produzione); l economia della conoscenza e dell innovazione; la promozione e gestione dell innovazione e le strategie per l innovazione; il project management; la finanza per l innovazione; la protezione dell innovazione. 70

71 Attuazione di un Progetto denominato La scommessa del sapere tecnicoscientifico 2011 finalizzato a orientare gli studenti di 10 Istituti di Istruzione secondaria di secondo grado, delle Province di Chieti e Pescara, verso la scelta di percorsi di studio di carattere tecnico scientifico. Le discipline interessate dal Progetto sono: biologia, chimica, fisica, geologia e matematica. Le attività attuate si inquadrano in una forma di esperienza denominata Un giorno da scienziato che ha previsto giornate formative nel Campus dell Ateneo durante la quali gli studenti, accompagnati dai docenti dell Istituto di provenienza, sono coinvolti nelle attività di carattere sia teorico, sia pratico. N. 4 borse, 2 assegnate a donne, della durata triennale, per attività di Ricerca destinate a Dottori di ricerca afferenti le aree delle Scienze Umanistiche e delle Scienze socio-economiche e giuridiche. N.30 Assegni regionali destinati a dottori di ricerca, di cui 18 donne, per una durata pari a 3 mesi, per lo svolgimento di attività di ricerca e/o trasferimento tecnologico e alta formazione da svolgersi presso dipartimenti, centri, gruppi e/o sezioni di ricerca di Università e/o Centri di ricerca d eccellenza all estero. Ad eccezione delle Borse di dottorato di ricerca di durata triennale tutte le attività descritte sono state concluse. I vari interventi individuati si avvalgono di una dotazione finanziaria complessiva pari a ,00 di cui ,00 a valere sull Asse I, ,21 sull Asse IV e ,79 sull Asse V. Università degli Studi dell Aquila Nell ambito del Progetto Reti per l Alta Formazione l Università degli Studi dell Aquila ha attivato i seguenti interventi: N. 28 Borse, della durata triennale, per attività di ricerca in discipline tecnicoscientifiche rivolte a dottori di ricerca. Tutte le borse sono state assegnate a donne; Un master universitario di secondo livello in "Proprietà Intellettuale/Industriale e Trasferimento Tecnologico (IPTT)". L obiettivo del Master è stato quello di formare professionisti dotati di competenze manageriali innovative ed adeguate alla gestione di processi di innovazione, della proprietà intellettuale, della proprietà industriale e del trasferimento tecnologico. I destinatari del Master sono stati 15 di cui 10 donne. 71

72 N. 15 Moduli professionalizzanti di carattere sperimentale con impostazione didattica innovativa che ha previsto un alternanza continua tra formazione in aula ed in azienda. I corsi attivati sono: Telecontrollo di reti elettriche, acqua e gas; Certificazione Base di Project Management; La Progettazione e l avviamento degli impianti di processo; Sicurezza e Salute nei luoghi di lavoro; Tecnologie avanzate di rilevamento architettonico e restituzione tridimensionale attraverso l utilizzo di strumentazioni laser scanner; introduzione allo sviluppo di applicazioni mobili su piattaforme android; modellazione di sistemi TLC mediante matlab/simulink;telecontrollo nei servizi di reti elettriche; Ibm netezza appliance; sviluppo analitico del farmaco; application lifecycle management; microzonazione sismica e valutazione della risposta sismica locale per la ricostruzione post terremoto; la spettrometria di massa applicata a tecniche liquide e gassose per analisi di composti biologici; tecniche di valutazione ambientale strategica; tecniche cromatografiche, liquide e gassose per l analisi di composti farmaceutici e di interesse biologico. I moduli hanno intercettato 341 destinatari di cui 123 donne. Attività finalizzate a orientare gli studenti degli Istituti, presenti nel territorio aquilano, verso le discipline tecnico-scientifiche. Nello specifico sono state organizzate: n. 3 giornate denominate "Open Days" alle quali sono state invitate circa 600 scolaresche per un totale di circa studenti; è stata realizzata una mostra interattiva denominata "Semplice e Complesso" che ha attirato più di visitatori tra scuole e visitatori liberi; è stata organizzata una Conferenza Spettacolo, "Universo: orizzonte infinito", alla quale hanno partecipato più di 500 studenti. N. 29 Borse Regionali per Attività di Trasferimento Tecnologico della durata di 10 mesi assegnate dottori di ricerca, di cui 8 donne; N. 20 Borse Regionali, per Attività di Trasferimento Tecnologico, destinate a ricercatori stranieri al fine attuare specifici progetti di ricerca presso le strutture universitarie aquilane; N. 17 Assegni regionali, della durata di 3 mesi, per attività di Ricerca e Alta Formazione presso strutture di ricerca estere; N. 1 Assegno regionale per attività di trasferimento tecnologico destinato ad una donna; 72

73 N. 1 borsa regionale per attività per attività di trasferimento tecnologico riguardante l introduzione di un prodotto, di un processo, di un servizio o di una soluzione che siano nuovi o significativamente migliorati rispetto alle attuali caratteristiche o usi dell impresa, inclusi miglioramenti significativi nelle caratteristiche tecniche, nei componenti e materiali (software compreso), nella praticità per l'utente o in altre caratteristiche funzionali. Ad eccezione delle Borse ed Assegni di ricerca di durata triennale tutte le attività descritte sono state concluse. I vari interventi individuati si avvalgono di una dotazione finanziaria complessiva pari a ,00 di cui ,00 a valere sull Asse I, ,21 sull Asse IV e ,79 sull Asse V. Università degli Studi di Teramo Nell ambito del Progetto Reti per l Alta Formazione l Università degli Studi di Teramo ha attivato i seguenti interventi: N. 7 Assegni regionali, di cui 6 destinati a donne, per attività di ricerca e alta formazione in discipline tecnico-scientifiche di durata biennale destinati a dottori di ricerca, in cooperazione con le PMI, Centri di Ricerca, Enti ed istituzioni del territorio regionale Un Corso di Perfezionamento, denominato Modellazione e Animazione 3D e Visual Effects", diretto a rafforzare la capacità delle P.M.I. ad accedere all innovazione tecnologica ed organizzativa. Il corso ha intercettato 8 destinatari di cui 3 donne. Attuazione di un Progetto denominato Orientamento agli Studi Universitari ad indirizzo tecnico-scientifico finalizzato a orientare gli studenti degli Istituti di Istruzione secondaria di secondo grado, della Provincia di Teramo, verso la scelta di percorsi di studio di carattere tecnico scientifico. Le discipline interessate dal Progetto sono: biologia, chimica, fisica, geologia e matematica. L Università ha attivato visite guidate ai laboratori di ricerca universitari, a strutture di ricerca, a centri tecnologici, a musei della scienza. N. 10 Assegni regionali di durata triennale, di cui 7 destinati a donne, per attività di ricerca e trasferimento tecnologico, con un periodo di formazione all estero pari a 12 mesi; N. 9 Assegni regionali di durata biennale, di cui 7 destinati a donne, rivolti a 73

74 Dottori per attività di ricerca e alta formazione in discipline tecnico-scientifiche con un periodo obbligatorio di formazione all estero non inferiore 3 mesi; N. 5 Assegni regionali trimestrali destinati a dottorandi, di cui 4 donne, per finanziare specifici progetti di ricerca e alta formazione in ambito prevalentemente tecnico-scientifico da svolgersi presso strutture di ricerca extra regionali in Italia. Ad eccezione degli Assegni di ricerca di durata triennale tutte le attività descritte sono state concluse. I vari interventi individuati si avvalgono di una dotazione finanziaria complessiva pari a ,00 di cui ,00 a valere sull Asse I, ,58 sull Asse IV e ,42 sull Asse V. Di seguito di fornisce una tabella contenente le informazioni più rilevanti al in merito al Progetto Reti per l Alta Formazione. Reti per l Alta Formazione Università / Centro di ricerca Università degli Studi dell'aquila Università degli Studi di Chieti- Pescara Università degli Studi di Teramo Asse Attività Destinatari TOT F Importo pagato in I Borse di ricerca ,00 I Master di II livello ,00 IV Assegni di Ricerca ,00 IV Borse di ricerca ,60 IV Moduli professionalizzanti ,00 IV ,17 Orientamento n.p. n.p. V ,83 V Assegni di Ricerca ,00 V Borse di ricerca ,00 I ,69 Master di II livello IV ,50 IV Assegni di Ricerca ,40 IV Borse di ricerca ,15 IV Orientamento ,45 V Assegni di Ricerca ,52 V Borse di ricerca ,85 V Orientamento ,12 I Corsi di perfezionamento ,00 IV Assegni di Ricerca ,99 V Assegni di Ricerca ,10 IV ,07 Orientamento n.p. n.p. V ,19 Totale complessivo ,63 74

75 5- Sistema sapere e crescita Il Progetto Speciale Multiasse Sistema Sapere e Crescita approvato con Determinazione Dirigenziale n.21 del , intende proseguire la collaborazione tra Regione e l Istituto Nazionale di Fisica Nucleare Laboratorio Nazionale del Gran Sasso sui temi dell Alta Formazione e del trasferimento delle conoscenze ai giovani e al mondo produttivo abruzzese. Il Progetto si propone come uno strumento per mettere a sistema le conoscenze attivate/sperimentate nelle edizioni precedenti al fine di contribuire significativamente alla crescita economica e sociale del territorio, potenziando l accesso alla cultura scientifica attraverso una diffusione ancora più capillare dell uso di nuove tecnologie. Il Progetto, considerato nel suo complesso, vuole contribuire al miglioramento della qualità della vita ponendo il focus sulla conoscenza, sulla relazione tra sapere e persone. Attualmente si riscontra ancora uno scarso uso delle tecnologie dell informazione quale canale di diffusione del sapere, e il progetto, avendo esperito le grandi potenzialità e la pervasività del web 2.0, intende ulteriormente favorirne lo sviluppo e l utilizzo in campo scientifico, economico e sociale per attuare interventi e azioni di alta formazione fortemente ancorati al territorio. Oggi più che mai si può affermare che il progresso non è semplicemente creare profitto ma è soprattutto la capacità di assorbire il nuovo, pertanto, le persone che hanno maggiori relazioni umane e che sono più colte vivono meglio. Le caratteristiche peculiari dei L.N.G.S. e le modalità organizzative attribuiscono valenza intrinsecamente prototipale a tutti gli interventi, la cui gran parte si risolve nella costruzione e sperimentazione di modelli innovativi di relazioni tra ricerca e sistema produttivo; pertanto anche quando le azioni sono di tipo formativo la dimensione minima del numero dei soggetti coinvolti, l altissima specializzazione delle competenze fanno si che la natura sperimentale dell attività prevalga e sia il sistema complessivo della rete a beneficiarne. Il Progetto prevede la realizzazione delle seguenti azioni: a) Promozione della conoscenza. Prevede la costituzione di una triplice rete: - La prima rete punta a generare sinergie operative tra l I.N.F.N.-L.N.G.S. e il contesto produttivo locale, al fine di rendere disponibili per quest ultimo conoscenze altamente qualificate. - Le altre due reti sono finalizzate al rafforzamento sul campo delle 75

76 competenze dei giovani ricercatori, e sono costituite tra l I.N.F.N.-L.N.G.S. e i soggetti/organismi di ricerca accademici italiani e non e strutture accademiche e di ricerca estere. b) Formazione online per le aziende. L azione reitera e perfeziona l analoga attività prevista dai precedenti progetti che hanno consentito all I.N.F.N.- L.N.G.S. di elaborare e sperimentare un modello di formazione in modalità e- learning per imprenditori, dirigenti e tecnici di imprese abruzzesi al fine di disseminare conoscenze avanzate e/o competenze specialistiche indispensabili per far fronte alle esigenze di un contesto produttivo in rapido cambiamento. c) Innovazione Tecnologica. L azione attraverso l intervento, denominato Misura di isotopi radioattivi in tracce con tecniche criogeniche, si prefigge l obiettivo di sviluppare interventi a carattere formativo nel settore della misura di contaminazioni radioattive, naturali o indotte dall uomo, in campioni di varia natura. L intervento si prefigge il duplice ambizioso obiettivo di formazione sia nel campo delle più avanzate tecniche di criogenia sia nel campo della misura di tracce di contaminanti radioattivi, mediante spettroscopia congiunta alfa e beta/gamma. Il percorso formativo previsto, data la sua complessità e rilevanza tecnico scientifica, si rivolge ad alcuni giovani abruzzesi, laureandi e laureati, in corsi di laurea specialistica di tipo tecnico-scientifico. d) Lab_GS_Orienta. L intervento trova fondamento nella lunga esperienza dei L.N.G.S. nella diffusione della cultura scientifica, indirizzata prevalentemente a studenti provenienti da scuole di ogni ordine e grado. Alcune attività prevedono la partecipazione di un altro qualificato organismo scientifico presente sul territorio abruzzese, l Osservatorio Astronomico di Teramo (OATe) dell Istituto Nazionale di Astrofisica. e) Centro di fisica astroparticellare. L azione prevede la realizzazione di percorsi di Alta Formazione e di Aggiornamento a contenuto seminariale nel campo della Fisica Astroparticellare presso il Centro di Eccellenza formativa ed informativa nel campo della Fisica Astroparticellare (C.F.A.). Le attività previste sono le seguenti: - Lezioni e seminari; - erogazione di percorsi formativi di ricerca; - mini-borse per brevi periodi di formazione e training presso istituti di ricerca esteri; 76

77 - voucher per la partecipazione a periodi di stage con uno dei gruppi di lavoro dell I.N.F.N. - L.N.G.S. per avviare i beneficiari alle attività di ricerca. f) Attività divulgative ad elevato contenuto scientifico-culturale realizzate con iniziative, eventi, workshop e seminari ad alto contenuto scientifico, di valenza nazionale ed internazionale, capaci di collegare il mondo della ricerca accademica con quello della ricerca industriale. Si specifica che le attività previste dal Progetto hanno preso avvio nei primi mesi del 2014 pertanto la tabella con il dettaglio delle attività e dei destinatari sarà fornita nel prossimo Rapporto. Le risorse per la realizzazione delle attività previste dal Protocollo sono pari a ,00 di cui ,00 a valere sull Asse I, ,00 a valere sull Asse II, ,00 sull Asse IV e ,00 sull Asse V Informazioni sul rispetto del diritto comunitario Nel corso del 2013 l Autorità di Gestione, nel rispetto delle previsioni contenute nel capitolo 5.5 del PO FSE Abruzzo , ha assicurato l applicazione ed il rispetto della regolamentazione in materia di appalti pubblici e di aiuti di stato nell ambito dell attuazione del Programma Operativo. Le operazioni finanziate dal Programma operativo sono attuate nel pieno rispetto della normativa comunitaria in materia di appalti pubblici, e segnatamente delle pertinenti regole del Trattato CE, delle Direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio, della Comunicazione interpretativa della Commissione sul diritto comunitario applicabile agli appalti non disciplinati o solo parzialmente disciplinati dalle direttive "appalti pubblici" C(2006)3158 del , di ogni altra normativa comunitaria applicabile, nonché della relativa normativa di recepimento nazionale e regionale. Negli atti di concessione dei contributi a titolo del Programma Operativo ai soggetti responsabili dell'aggiudicazione delle operazioni è inserita la clausola che li obbliga al rispetto della normativa in materia di aiuti di Stato e appalti pubblici. La responsabilità diretta per l'affidamento delle attività da parte dell'amministrazione regionale/ provinciale e quella del controllo sugli affidamenti da parte degli organismi intermedi è in capo all'autorità di Gestione; le Check-list/procedure interne utilizzate per la verifica dell'autorità di Gestione e dell'autorità di Certificazione prevedono al riguardo uno specifico riscontro. Le comunicazioni destinate alla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Comunità Europea e/o sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana 77

78 e/o sul Bollettino Ufficiale della Regione specificano gli estremi dei progetti per i quali è stato deciso il contributo comunitario. Nella misura in cui le azioni finanziate danno luogo all affidamento di appalti pubblici, si applicano le norme in materia di concorrenza e appalti pubblici richiamate precedentemente, nel rispetto delle direttive comunitarie e nazionali in materia di appalti, ivi compresa la giurisprudenza europea in materia. L Autorità di Gestione ha fatto sempre ricorso a procedure aperte per la selezione dei progetti relativi ad attività formative da finanziare Problemi significativi incontrati e misure prese per risolverli Nel corso del 2013, in applicazione dall'articolo 72, paragrafo 2 del regolamento (CE) n.1083/2006 del Consiglio, i funzionari della Commissione hanno svolto controlli in loco per accertare l'efficace funzionamento dei sistemi di gestione e di controllo sul programma PO Abruzzo FSE (Nota Ares (2013) del 18/09/2013. L audit ha preso in considerazione le spese cumulative dichiarate alla Commissione fino al 30 maggio Il campione è stato estratto dai progetti rientranti nelle dichiarazioni di spesa dal 3 agosto 2011 al 30 maggio Le attività di verifica sono state così ripartite: un audit dei sistemi per le autorità interessate (AdG, AdC e AdA) e un audit su una selezione di 8 progetti, estratti su base campionaria dalle dichiarazioni di spesa sopra menzionate. Nel periodo che va dal 11/11/2013 al 29/11/2013, i revisori del FSE hanno esaminato la configurazione, l'efficienza e l'efficacia dei sistemi di gestione e di controllo del PO Abruzzo dal 01/01/2007 al 29/11/ attuati dagli Organismi oggetto di audit: Direzione Politiche Attive del Lavoro, Formazione ed istruzione, Politiche Sociali (AdG), Direzione Riforme Istituzionali, Enti Locali Bilancio, attività Sportive - Servizio Autorità di Certificazione (AdC), Struttura Speciale di Supporto Controllo Ispettivo Contabile (AdA). Con il Progetto di rapporto dell audit di sistema, trasmesso con nota ARES(2014) del 06/02/2014, il team di revisori, in merito ai sistemi di gestione e controllo (SiGeCo), ha ribadito il parere già espresso il giorno 29/11/2013 (data corrispondente alla conclusione dell'audit in loco): Parere con riserva, con rilievi di minore importanza. 78

79 Sulla scorta dell'attività svolta, i revisori della DG EMPL hanno ottenuto ragionevoli garanzie che i sistemi di gestione e controllo in vigore alla data del 29/11/2013 così come revisionati a seguito dei rilievi sollevati dalla Commissione nella precedente missione di audit svoltasi tra il 13/03/2012 e il 30/03/2012, funzionano in modo efficace e conforme ai regolamenti applicabili (regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio, regolamento (CE) n. 1081/2006 del Consiglio e regolamento (CE) n. 1828/2006 della Commissione). Tuttavia sono state segnalate delle carenze di secondaria importanza che riguardano l adeguatezza delle informazioni e della strategia atte a fornire orientamenti ai beneficiari (c.d. requisiti di pubblicità sui finanziamenti UE), per i quali il livello di garanzia può essere classificato di Categoria 2 Funziona, ma sono necessari alcuni miglioramenti. In aggiunta, in relazione ad alcuni elementi chiave inerenti le Piste di Controllo adeguate in relazione ai "Progetti Multi-asse", sono stati rilevati importanti carenze che potrebbero avere un impatto significativo sul funzionamento efficace dei sistemi di gestione e controllo. Gli Organismi oggetto di audit hanno formulato opportune osservazioni sulle constatazioni rilevate dalla Commissione inviate con nota Prot. RA/101643/DL/P del 10/04/2014. Inoltre l AdG, in relazione alla constatazione inerente le piste di controllo dei progetti multiasse, ha condiviso in occasione di incontri informali con la Commissione, con il MEF IGRUE e con l AdA, un piano di azione volto a consentire la tracciabilità, la riconduzione delle attività ai progetti e dei progetti ai cluster con una chiara ripartizione tra gli assi evidenziando le verifiche operate. Tale documentazione è tuttora al vaglio della Commissione. Le Autorità regionali coinvolte, ognuna nel rispetto del proprio ruolo, hanno promosso una serie di incontri sia con le Amministrazioni centrali competenti (Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali DG per le Politiche Attive e Passive del Lavoro e Ministero dell Economie e delle Finanze Ragioneria Generale dello Stato Ispettorato Generale per i Rapporti finanziari con l Unione Europea) sia con i Servizi competenti della Commissione, in un ottica di collaborazione e al fine di superare il blocco della sospensione dei pagamenti. L AdA del POR FSE Abruzzo 2007/2013, nel periodo di riferimento compreso tra il 1 luglio 2012 ed il 30 giugno 2013, ha esaminato il funzionamento dei sistemi di gestione e di controllo del Programma Operativo FSE Obiettivo Competitività Regionale e 79

80 Occupazione n. CCI 2007IT052PO001 finanziato dal FSE al fine di formulare un parere volto a stabilire se tali sistemi funzionino efficacemente, fornendo così ragionevoli garanzie circa la correttezza delle dichiarazioni di spesa presentate alla Commissione e circa la legittimità e regolarità delle transazioni collegate. Il campionamento operato nel 2013 ha identificato una selezione da sottoporre a controllo di 50 operazioni su finanziate, per un ammontare di spesa campionata pari ad ed una spesa dichiarata alla Commissione Europea nell anno di riferimento pari ad Il risultato delle verifiche sul campione delle 50 operazioni controllate selezionate mediante Metodo Statistico casuale per unità monetaria, è di n.40 operazioni senza irregolarità ed di n.10 operazioni con irregolarità di spesa. Il Totale complessivo delle irregolarità riscontrate nel campione delle 50 operazioni è pari ad , con un tasso di errore previsto comunicato alla Commissione europea in data 23 dicembre 2013 pari all 1,99% (tale tasso è determinato quasi esclusivamente dagli errori riscontrati sui Progetti Speciali Multiasse ad Attuazione Provinciale). L AdA ha espresso un giudizio negativo sui Progetti Speciali Multiasse ad Attuazione Provinciale, nel numero di 9 interventi con un totale di spesa certificata pari ad , poiché gli stessi sono stati gestiti interamente dalle quattro Province abruzzesi (L Aquila, Chieti, Pescara e Teramo) in virtù di un Protocollo di Intesa, sottoscritto in data 20 settembre 2008, al quale sarebbe dovuto seguire l iter amministrativo per il riconoscimento degli Organismi Intermedi Province, avvenuto sono nel corso del 2013 con determinazione direttoriale n.45 del 4 aprile. Gli importi riferibili a profili di inammissibilità della spesa riscontrati nei documenti di spesa ammontano ad , mentre gli importi considerati inammissibili esclusivamente a causa della mancata formalizzazione delle Province come organismi intermedi ammontano ad , per un totale di spesa irregolare pari ad Per l irregolarità derivante dalla mancata formalizzazione delle Province quali O.I., l AdG nel corso del 2013 ha posto in essere le necessarie azioni correttive tramite una proposta di rettifica finanziaria forfettaria, comunicata alla Commissione Europea con protocollo n RA/ DL/P in data 29 aprile 2013 ad oggi ancora all esame della Commissione Europea, e la modifica al Sistema di Gestione e Controllo approvata con Determinazione Direttoriale n.45 del 4 aprile

81 I nuovi Organismi Intermedi contemplati nell ultima versione del Si.Ge.Co, sono stati sottoposti a verifica di conformità da parte dall AdA; l apposito parere formulato in data con nota. prot. RA/ con esito positivo è stato trasmesso alla Commissione Europea il Inoltre l AdA, nel corso del 2013, al fine di ottenere un maggiore livello di garanzia sulla correttezza degli importi certificati, tenuto conto delle aree di rischio elevate e di una sufficiente copertura ha ritenuto opportuno estrarre un campione supplementare sulla spesa certificata nel Il campione estratto mediante Metodo non Statistico, consiste di n.4 operazioni per un totale di spesa campionata pari ad Il risultato delle verifiche sul campione delle 4 operazioni controllate è di n.3 operazioni senza irregolarità e di n.1 operazioni con irregolarità. L irregolarità riscontrata nell operazione è riconducibile a quanto già sopra evidenziato (rientra cioè nella categoria dei Progetti Speciali Multiasse ad Attuazione Provinciale); ne consegue un importo di spesa irregolare pari ad con un tasso di errore nel campione supplementare pari al 2%. L attività di verifica si è conclusa in data con nota prot. RA/323256/SF con l emissione del Rapporto Annuale di controllo e del relativo parere, formulato con riserva, nelle more della definizione della sospensione dei pagamenti nell ambito della quale saranno definite le correzione finanziarie da applicare. Tra le problematiche incontrate nel corso del 2013 rientra inoltre la vicenda giudiziaria, avviata alla fine del 2011 e ampiamente sviluppata nel 2012, che ha coinvolto Teramo lavoro S.r.l., organismo in house della Provincia di Teramo. La Provincia di Teramo, per la realizzazione degli interventi nell ambito del PO FSE Abruzzo , ha ritenuto di avvalersi anche di Teramo lavoro S.r.l. mediante sottoscrizione, in data 12/07/2010, di un contratto di sei mesi, più volte prorogato con successivi provvedimenti, per la prestazione di servizi di supporto tecnico e specialistico. Gli esiti investigativi dell indagine sono stati trasmessi all AdG dal nucleo della Polizia Tributaria di Teramo, con nota prot del 29/05/2013, al fine delle incombenze previste dagli art. 3 e 5 del Reg (CE) 1681/94 modificato dal successivo Reg(CE) 2035/2005, dagli articoli 28 e 30 del Reg (CE) 1828/2006 e dagli articoli 55 e 57 del Reg(CE) 498/2007. L AdG ha, infatti, provveduto all aggiornamento 81

82 (05/06/2013) della segnalazione di irregolarità all OLAF già precedentemente attivata nel mese di gennaio Alle medesime risultanze è pervenuta l AdG che, nel corso del 2013, ha completato la verifica amministrativo-contabile sul rendiconto presentato, in data 20/07/2012, dalla Provincia di Teramo inerente il Progetto speciale multiasse ad attuazione provinciale che comprende anche l attività affidata alla società Teramo lavoro S.r.l.. Le verifiche amministrative contabili sono state avviate a novembre 2012 e hanno riguardato spese rendicontate pari a Euro ,58. Data l entità delle somme rendicontate e della documentazione a supporto della stessa l attività di verifica ha interessato l intero primo semestre dell anno 2013 ed ha comportato anche diverse visite in loco e ulteriori richieste di integrazione della documentazione. L attività di verifica si è conclusa il 22/07/2013 con la stesura del verbale con il quale, a seguito di numerose e gravi criticità riscontrate relativamente all attività affidata alla società Teramo lavoro S.r.l., il Servizio competente dichiara spese non ammissibili per un importo di Euro ,49. Con DL35/504 del 30/10/2013, non essendo pervenute controdeduzioni atte a modificare gli esiti conclusivi del verbale, viene approvato il rendiconto e conseguentemente l AdG provvede a decurtare la somma non ammessa dalla successiva dichiarazione di spesa. Nel corso dell anno 2013 è stato formalmente avviato il sistema informativo unico regionale SISPREG quale supporto gestionale all attuazione degli interventi finanziati dai fondi strutturali in tutte le fasi: programmazione, gestione, monitoraggio, controllo e certificazione della spesa. La data ultima stabilita dalle Autorità di Gestione, di Audit e di Certificazione per la trasmissione ufficiale dei dati all IGRUE con conseguente SWITCH OFF di SRTP verso SISPREG è il 5 gennaio 2014 riferita all avanzamento finanziario, fisico e procedurale al 31/12/2013. Al fine di garantire l affidabilità e la coerenza dei dati presenti in SRTP-IGRUE e assicurare quindi il corretto trasferimento in SISPREG l AdG, attraverso l Ufficio di Monitoraggio, ha avviato un intensa attività di controllo di qualità e congruità dei dati e, a fronte di un disallineamento tra i dati di monitoraggio finanziario rispetto alla spesa certificata la verifica ha riguardato principalmente: - la completezza della banca dati nella compilazione dei campi obbligatori al fine di scongiurare gli scarti; - la correttezza e coerenza tra le varie dimensioni e classi di dati (finanziari, fisici e procedurali) al fine di scongiurare warning; 82

83 - individuazione dei progetti che sono stato oggetto di certificazione di spesa ma non presenti in SRTP. La procedura di trasferimento della banca dati in SIRSPREG, conclusasi ad aprile 2014, è stata molto complessa e ha richiesto più tempo del previsto a causa, soprattutto, e dell elevato numero di progetti presenti nella banca dati e della non corretta acquisizione di alcune dimensioni e classi di dati. Ciò ha comportato l impossibilità di alimentare il sistema nei primi 4 mesi dell anno e conseguentemente il persistere del disallineamento tra i dati di monitoraggio con quelli della certificazione della spesa che, al 30/05/2014, risulta di oltre 12 mln di euro Modifiche nell ambito dell attuazione del Programma Operativo Il perdurare della crisi economico-finanziaria, che ha procurato anche nel corso del 2013 mutamenti significativi nello scenario socio - economico e nel mercato del lavoro regionale, ha generato la convinzione di modificare la strategia complessiva del Programma verso nuove emergenze sociali ed occupazionali al fine di valorizzare e riqualificare misure atte a dare risposte adeguate alla sfide prodotte dalla crisi. Per contrastare il disagio economico e sociale che colpisce le categorie più svantaggiate della popolazione, e sostenere imprese e lavoratori a rischio di espulsione dal mercato del lavoro, l Autorità di Gestione ha deciso di attivare, così come previsto dal Reg. CE n. 1083/2006 art. 33 ed in seguito all approvazione dei componenti del Comitato di Sorveglianza, la procedura di revisione del Piano Finanziario del PO , divenuta effettiva con Decisione della Commissione C(2013) 9486 del 17 dicembre Attraverso la riprogrammazione finanziaria sono state spostate risorse, pari a 5 Meuro, dall Asse V- Trasnazionalità e interregionalità all Asse III-Inclusione sociale; tale incremento è stato reso necessario in quanto tale Asse è quello che più si identifica con gli obiettivi che la Regione Abruzzo intende attuare, ovvero contrastare, in coerenza con quanto previsto dalla Strategia Europa 2020, l esclusione sociale attraverso un ventaglio di azioni in grado di affrontare efficacemente il fenomeno del disagio che rischia, oggi più che mai, di minare la coesione sociale. Le risorse aggiuntive consentiranno di finanziare in particolare: a) Interventi diretti a promuovere strategie di contrasto alla povertà al fine di: - favorire l inserimento/reiserimento (incentivi all occupazione) o la permanenza nel mercato del lavoro (percorsi di riqualificazione) partendo 83

84 dal presupposto che il rischio di povertà per chi lavora si riduce notevolmente rispetto al resto della popolazione; - favorire l occupazione femminile attraverso: strumenti e servizi per la conciliazione; incentivi all occupazione; incentivi all imprenditorialità; - agevolare l accesso, la permanenza e il reinserimento in percorsi di istruzione e formazione delle persone a rischio di emarginazione sociale; b) incremento del Fondo microcredito per favorire l accesso al credito delle imprese di piccole dimensioni la cui probabilità di non ottenere il finanziamento richiesto è, in media quasi due volte più elevata rispetto a quella delle imprese di media e grande dimensione Modifiche sostanziali a norma dell articolo 57 del regolamento (CE) n. 1083/2006 Nell anno 2013 non sono intervenute modifiche sostanziali a norma dell articolo 57 del Regolamento (CE) n del Complementarietà con altri strumenti L applicazione operativa del principio di complementarità tra i diversi Fondi Strutturali costituisce un riferimento forte nel PO FSE Abruzzo, sia a livello generale che nella sua declinazione per Assi prioritari. In tale ottica, una prima forma di complementarietà ed integrazione è rappresentata dalla partecipazione dell Autorità di Gestione del PO FESR ai lavori del Comitato di Sorveglianza del PO FSE Abruzzo; in secondo luogo, in conformità a quanto previsto nel QSN e dalla delibera C.I.P.E. n. 166/2007, la Regione Abruzzo ha previsto un sistema di governance atto a garantire l unitarietà della strategia regionale per il periodo di programmazione La struttura di riferimento, istituita con D.G.R. n. 108 del , è il Comitato regionale per il coordinamento della politica regionale unitaria avente compito di garantire il coordinamento, la coerenza, la complementarità e la sinergia nell impiego delle risorse della politica regionale di coesione dell UE, della politica agricola e di sviluppo rurale, nonché degli altri strumenti comunitari, nazionali e regionali. Va sottolineato, inoltre, che, al , la clausola di flessibilità di cui all art. 34 del Reg. CE 1083/06 e s.m.i. è stata utilizzata, nell ottica di una integrazione tra FSE e FESR, per l attuazione dei seguenti Progetti: Autoimprenditorialità femminile innovativa ; 84

85 Fare impresa prima e seconda edizione; La crescita è donna prima e seconda edizione; Intraprendo ; finalizzati alla creazione di impresa, alla promozione dell occupazione delle persone che si trovano in condizione di svantaggio occupazionale ed alla conciliazione di tempi di vita e di lavoro. Il ricorso alla complementarietà tra Fondi strutturali avviene alle condizioni e nei limiti di quanto previsto dalle attività del PO FSE Abruzzo ed integrando le missioni dei due fondi. Il Comitato di Sorveglianza verrà inoltre informato periodicamente sul ricorso alla complementarietà tra Fondi strutturali. L'Autorità di Gestione, responsabile alla chiusura del Programma del rispetto delle soglie fissate dall'art.34 del Reg. (CE) 1083/2006, monitora l'utilizzo della flessibilità, per accertarsi del rispetto dell'ammontare massimo consentito ed include le informazioni relative nel Rapporto annuale Sorveglianza e valutazione In questo paragrafo vengono descritte le modalità di sorveglianza e valutazione adottate nel 2013 per assicurare il miglioramento costante della qualità dell efficacia e della coerenza del Programma Operativo. Di seguito si fa riferimento agli esiti del Comitato di Sorveglianza e all attuazione delle attività di valutazione. Comitato di sorveglianza Nel corso del 2013 il Comitato di Sorveglianza si è riunito il 25 giugno, a Pescara, tra i punti all ordine del giorno della riunione, oltre all approvazione del Rapporto Annuale di Esecuzione 2012, sono state fornite alcune informative inerenti le seguenti tematiche: 1. Informativa sullo stato di avanzamento del Programma Operativo nel 2013; 2. Proposta di modifica del Piano finanziario del Programma Operativo; 3. Informativa sulle attività di audit; 4. Presentazione di una buona pratica; 5. Informativa sulle attività di valutazione; 85

86 6. Informativa sull'attuazione del Piano di comunicazione; 7. Informativa sullo stato dell arte della Programmazione ; Relativamente al punto 2 si rimanda a quanto riportato nel paragrafo 2.4. Il sistema di monitoraggio Nel corso del 2013 il sistema unitario di monitoraggio e gestione dei programmi FSE, FESR e FAS denominato SISPREG adottato, con Deliberazione di Giunta Regionale n. 281 del 2 maggio 2011, dalla Regione Abruzzo in seguito ad un protocollo di intesa con la Regione Autonoma della Valle d Aosta, è entrato totalmente in vigore. Le attività avviate in relazione al Sistema hanno riguardato, nel corso del 2103, principalmente il confluire dei dati presenti sul Sistema SRTP-IGRUE al nuovo software. Al fine di garantire l affidabilità e la coerenza dei dati presenti in SRTP- IGRUE e assicurare quindi il corretto trasferimento in SISPREG l AdG, attraverso l Ufficio di Monitoraggio, ha avviato un intensa attività di controllo di qualità e congruità dei dati e, a fronte di un disallineamento tra i dati di monitoraggio finanziario rispetto alla spesa certificata la verifica ha riguardato principalmente: - la completezza della banca dati nella compilazione dei campi obbligatori al fine di scongiurare gli scarti; - la correttezza e coerenza tra le varie dimensioni e classi di dati (finanziari, fisici e procedurali) al fine di scongiurare warning; - individuazione dei progetti che sono stato oggetto di certificazione di spesa ma non presenti in SRTP. Nel corso del 2013, inoltre, l'adg, tramite l Ufficio di Monitoraggio, ha erogato appositi corsi di formazione al personale interessato della Regione e degli O.I. Il nuovo sistema informativo regionale si compone di due sezioni distinte. La prima, denominata Monitoraggio strategico, riguarda propriamente il monitoraggio della strategia unitaria regionale. La seconda, invece, è denominata Monitoraggio Operativo ed è funzionale al monitoraggio strategico perché serve essenzialmente a fornire i dati necessari al sistema di monitoraggio strategico. Questa parte del sistema assicura la registrazione e la conservazione dei dati richiesti dal Reg. (CE) 1083/2006 e dal Reg. (CE) 1828/2006 (in particolare i campi previsti dall Allegato III al Regolamento stesso) e fornisce il necessario supporto informativo all Autorità di gestione e attualmente gestisce: 86

87 - i dati di interesse comune relativi al Programma Operativo; - i dati relativi al monitoraggio ed alla sorveglianza del Programma Operativo. SISPREG prevede un apposita sezione che riporta i dati relativi ai flussi finanziari e i dati contabili relativi alle singole operazioni del Programma Operativo. Sistema Informativo Unico Regionale (SISPREG) Dati anagrafici essenziali Programma Progetto - Titolo Asse Beneficiario Obiettivo specifico Monitoraggio Strategico Reportistica Strategica (Strumenti di Business Intelligence) Programmazione operativa Analisi Indicatori Monitoraggio Operativo Dati finanziari Totale del costo Impegni di spesa Pagamenti Dati Fisici Specifici per Autorità di Gestione Protocolli di Colloquio inviati al Ministero dell Economia Monitoraggio Versamenti UE/Stato Il processo di certificazione delle spese è gestito dall applicativo SISPREG in modo autonomo rispetto al monitoraggio dei progetti. In particolare le registrazioni dei pagamenti effettuate ai fini del monitoraggio possono essere incluse liberamente nei processi di certificazione indipendentemente dal loro esito nel monitoraggio. Il sistema informativo prevede, la gestione delle irregolarità attraverso l utilizzo delle funzionalità del sistema già evidenziate in precedenza per la certificazione delle spese. L eventuale segnalazione di irregolarità verrà gestita nelle note del progetto o dei singoli pagamenti, per poter tracciare in modo più completo questi eventi nella transazione. Il Sistema informatico è conforme a quanto previsto dall art. 14 del Reg. (CE) 1828/2006 in quanto, tramite appositi profili di accesso, viene garantita la consultazione all Autorità di gestione, all Autorità di certificazione e all Autorità di audit. Il Sistema dispone di ampie funzionalità di reporting in grado di assicurare la rapida e facile estrazione delle informazioni eventualmente richieste dalla Commissione per consentire ad essa lo svolgimento di controlli documentali o in loco e l invio delle stesse entro 15 giorni dal ricevimento della richiesta o entro un altro periodo concordato. Il Sistema garantisce, infine, la trasmissione dei flussi telematici verso il Ministero dell Economia e delle Finanze - Dipartimento Ragioneria generale dello Stato IGRUE, per il successivo inoltro dei dati richiesti al sistema di gestione SFC 2007 della Commissione europea. 87

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