Quaderni dei giovani laureati in Assistenza Sanitaria. n. 1 gennaio 2014

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1 Quaderni dei giovani laureati in Assistenza Sanitaria n. 1 gennaio 2014

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3 Quaderni dei giovani laureati in Assistenza Sanitaria n. 1 gennaio 2014 Università degli Studi di Padova Polo Didattico di Conegliano 1

4 Prima edizione: gennaio 2014 ISBN Cleup sc Coop. Libraria Editrice Università di Padova via G. Belzoni 118/3 Padova (t ) Tutti i diritti di traduzione, riproduzione e adattamento, totale o parziale, con qualsiasi mezzo (comprese le copie fotostatiche e i microfilm) sono riservati. Impaginazione di Cristina Marcato Immagine di copertina: Istockphoto.com/deliormanli

5 Il Mondo è nelle mani di coloro che hanno il coraggio di sognare e di correre il rischio di vivere i propri sogni Paulo Coelho A Gianna Calzolai Presidente Onorario Associazione Nazionale Assistenti Sanitari

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7 Indice Baldovin Chione Silvia EDUCAZIONE ALIMENTARE: REPORT DI VALUTAZIONE SU DUE PROGETTI ATTUATI DAL SERVIZIO IGIENE ALIMENTI E NUTRIZIONE U.L.S.S. 7 Bianchin Emanuela I PROFESSIONISTI DELLA PROMOZIONE DELLA SALUTE IN EUROPA E L ASSISTENTE SANITARIO A CONFRONTO Buttignol Giulia USO DI ALCOL IN GRAVIDANZA ED ALLATTAMENTO: MODELLO DI INTERVENTO PER LE DONNE DEI CORSI DI PREPARAZIONE AL PARTO Camerotto Mara IL RISCHIO CARIOGENO NELLA POPOLAZIONE PREADOLESCENZIALE:UNO STUDIO TRASVERSALE Cattapan Alessia SALUTE E GRAVIDANZA: INDAGINE CONOSCITIVA SUL DIABETE GESTAZIONALE De Bastiani Laura INDAGINE SULLA PERCEZIONE DEGLI OPERATORI SANITARI RISPETTO AL RISCHIO BIOLOGICO Delia Lucia Francesca INDAGINE CONOSCITIVA SUGLI STILI DI VITA DELLA POPOLAZIONE LAVORATIVA DI UN AZIENDA ALIMENTARE DEL NORD ITALIA Favretti Alessia LA PREVENZIONE DELLE MALATTIE CARDIOVASCOLARI ATTRAVERSO LO SCREENING ATTIVO E LA MODIFICA DEGLI STILI DI VITA. ESPERIENZE NELL ULSS 1 DEL VENETO Gottardi Francesca COMPETENZE E PROSPETTIVE DELL ASSISTENTE SANITARIO NEL MONDO DEL LAVORO 5

8 Interlandi Cristina IL CONTROLLO DELLA TUBERCOLOSI NEGLI ISTITUTI PENITENZIARI IN VENETO Mazzocato Martina SISTEMA DI GESTIONE DELLA SICUREZZA: UN ESPERIENZA APPLICATIVA NELL AZIENDA ULSS 8 Piazza Sara INDAGINE TRASVERSALE SULLE INFEZIONI CORRELATE A PRATICHE ASSISTENZIALI NELLE STRUTTURE RESIDENZIALI PER ANZIANI DELL ASS 4 MEDIO FRIULI Rizzato Sara L OBESITÀ NELL ETÀ EVOLUTIVA Romare Beatrice INDAGINE CONOSCITIVA SUI PROFILI ORGANIZZATIVI DEL PROGRAMMA DI SCREENING MAMMOGRAFICO IN ITALIA Toniolo Laura PREVENZIONE CARDIOVASCOLARE: L ASSISTENTE SANITARIO NELLA PREVENZIONE DELLE RECIDIVE NEI SOGGETTI CHE HANNO AVUTO ACCIDENTI CARDIOVASCOLARI Troiano Marika VALUTAZIONE DI EFFICACIA DEL PROGETTO: ATTIVITÀ MOTORIA PERSONALIZZATA ED ADATTATA NELL AZIENDA ULSS 7 Valerio Anna MALATTIE TRASMESSE DA ALIMENTI IN AMBITO DOMESTICO Zorzetto Rebecca STUDIO TRASVERSALE SULLA QUALITÀ PERCEPITA NELLO SCREENING MAMMOGRAFICO DI SECONDO LIVELLO 6

9 La formazione dei professionisti sanitari è un processo complesso che vede coinvolti diversi Soggetti e Istituzioni con diversi livelli di partecipazione: se il garante che la presiede è l Università, le Aziende del Servizio Sanitario Nazionale e Regionale oltre che quelle del settore privato, forniscono l essenziale e straordinaria opportunità agli studenti di sperimentare il loro sapere teorico e consentire loro di avere la prospettiva di concretizzare una vision aperta sul futuro. Ciò che mi sorprende sempre, nonostante sia uno degli obiettivi che con i miei Tutor ci poniamo, è la bellezza di veder trasformare le persone, nel corso del triennio, in Professionisti con una identità culturale e pratica: una volta compreso l obiettivo formativo i giovani dimostrano come la formazione sia un esperienza totalizzante che mette in gioco l insieme delle esperienze. La scelta di metodi didattici che privilegiano la partecipazione attiva degli studenti centrati sull apprendimento, con l innestare il germe della ricerca applicata come modalità di studio, significa sviluppare le loro capacità critiche per poter imparare a prendere decisioni operative, basandosi sulle migliori prove di efficacia ed efficienza. Il lavoro di ricerca per produrre la tesi di laurea è basato su queste scelte strategiche che consentono di dare un forte imprinting a costruzione di skills for competitiveness dei futuri Assistenti Sanitari nel mondo del lavoro, così in continuo cambiamento sia organizzativo che culturale. Certamente questi Professionisti di nuova generazione sono in grado di consolidare la propria identità operativa, nella splendida e peculiare professione di Assistente Sanitario, che ha sviluppato una resilienza per essere operatore della e nella prevenzione. Coordinatore didattico e di tirocinio CdL in Assistenza Sanitaria Dott.ssa Carmela Russo 7

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11 Promuovere e tutelare la salute è fondamentale per migliorare la qualità della vita della persona e della comunità. Fattori sociali, culturali, ambientali, biologici e comportamentali modificano i bisogni di salute e il bisogno di partecipazione attiva del cittadino. Il quadro normativo attuale delinea chiaramente il diritto alla salute. Professionisti come l Assistente Sanitario, per le specifiche competenze professionali, sono in grado, partendo dallo studio della salute in termini epidemiologici socio culturali e dall analisi della domanda, di interpretare, orientare e mettere i decisori nella condizione informata per pianificare e valutare scelte di politica socio sanitaria. La prevenzione e la promozione della salute hanno acquisito negli anni sempre più valore nella programmazione sanitaria nazionale e regionale. Formare professionisti orientati alle evoluzioni scientifico-organizzative è fondamentale e strategico per raggiungere obiettivi sanitari e gestionali nella pratica quotidiana L evoluzione dei processi formativi ha fatto si che le professioni sanitarie trovassero una loro collocazione in aree specifiche e così per l Assistente Sanitario è stata individuata la Classe della Prevenzione. L Assistente Sanitario indicato dal DM 69/1997, è l operatore sanitario che, in possesso del diploma universitario abilitante e dell iscrizione all albo professionale, è addetto alla prevenzione, alla promozione e alla educazione per la salute. La sua attività è rivolta alla persona, alla famiglia e alla collettività individuandone i bisogni di salute e le priorità di intervento preventivo, educativo e di recupero. L Università degli Studi di Padova ha avviato in collaborazione con la Regione del Veneto, che si è dimostrata particolarmente sensibile, un percorso formativo specifico per Assistente Sanitario. Tali professionisti hanno un ruolo fondamentale nei processi di cambiamento che il sistema socio sanitario sta affrontando. Sicuramente sono parte attiva nel contribuire affin- 9

12 chè le direttive programmatiche, tendenti ad un un modello ideale con al centro del sistema la persona e tutte le sue forme di aggregazione, trovino concreta applicazione. Guardare alla persona, al nucleo famigliare, alla comunità aggregante, saperla leggere ognuna nel suo contesto, permette di collocare ogni singola azione in un insieme complessivo dove si promuovono strategie epidemiologiche per ridurre barriere cognitive, emozionali, sociali, organizzative in situazioni di fragilità, per un recupero fattivo del benessere in accordo con le indicazioni della comunità scientifica. Gli Assistenti Sanitari con la loro preparazione specifica hanno un compito non facile nel promuovere e valorizzare le potenzialità dell individuo e della comunità, non solo dal punto di vista socio-sanitario, ma anche psico-biologico, per far si che diventino scientemente attivi nelle scelte di salute. Questo quaderno vuole essere un contributo nella definizione, non esaustiva, del capitale umano che si è formato recentemente all interno del corso di laurea in Assistenza sanitaria dell Università degli Studi di Padova, Polo Didattico di Conegliano (TV). I giovani laureati, con il loro entusiasmo e la loro passione, oltre che con le loro competenze, sono candidati ideali per portare un contributo concreto allo sviluppo dei servizi socio-sanitari che le Istituzioni offrono ai cittadini. Tina Dal Fior Assistente Sanitaria 10

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